Documento finale del Consiglio di Classe

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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE Michelangelo GRIGOLETTI PORDENONE Anno scolastico Esami di Stato conclusivi dei Corsi di Istruzione Secondaria Superiore Documento finale del Consiglio di Classe Classe V F Indirizzo linguistico

2 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE: Materie Dirigente Scolastico Italiano Storia e filosofia Inglese Conversazione Inglese Tedesco Conversazione Tedesca Spagnolo Conversazione Spagnola Matematica e Fisica Storia dell Arte Scienze Educazione fisica Religione Rappresentanti Rappresentanti Insegnanti Dott.ssa VARIN Ornella CANDIDO Annalisa CASTELLANO Ivo GARDONIO Marylène coordinatrice di classe BENEDETTI Rosanna ROSSO Alessandra LESCHOWSKY Manuela IANNELLA Corinne LISCANO Ingrid STUTO Anna ROSSO Andrea TONON Elisabetta GALLI Patrizia NARDO Emanuela Genitori Piccinin Maria Spagnol Enrica Studenti Gibboni Alice Moro Veronica

3 Profilo della classe La classe è composta da 22 alunni in cui è predominante la componente femminile (21 studentesse e 1 studente). Da 29 elementi presenti in prima si è ridotta in modo consistente nel biennio per abbandoni ed insuccessi scolastici ed ha acquisito quattro studentesse nel corso degli anni. Il rapporto tra gli alunni e i docenti nel corso del triennio si è rivelato abbastanza proficuo sia dal punto di vista umano che dal punto di vista culturale. La classe appare invece divisa o così è stata negli anni per varie cause, tra cui il diverso interesse o motivazione verso la vita scolastica. L atteggiamento non è sempre stato collaborativo, però in quest ultimo periodo (dopo il viaggio d istruzione) c è più affiatamento ed armonia. La continuità scolastica con i docenti nel complesso si è mantenuta discreta per cinque anni consecutivi per i docenti di Italiano, Religione e Inglese, per quattro anni per Educazione Fisica e Tedesco, per tre anni per Arte e Spagnolo e successivamente nell ultimo biennio per Storia e Filosofia, Matematica e Fisica e Scienze. In linea generale, si può evidenziare una continuità didattica nelle discipline umanistiche e discontinuità in quelle scientifiche. Vista la discontinuità del corso di studi in Matematica e Fisica, l'insegnante attuale ha svolto una programmazione di recupero durante tutto lo scorso anno atta a colmare le lacune pregresse anche in orario extracurriculare in alcuni ambiti specifici, con risultati significativi, ma non sempre risolutivi. Positivo è stato l atteggiamento della classe ad approfondire tematiche nuove connesse ad interessi ed inclinazioni personali come pure ad argomenti proposti dai docenti, utilizzando consapevolmente linguaggi specifici e rielaborando in modo autonomo e critico concetti e contenuti in cui non sono mancati gli apporti personali. Significative, in tal senso, sono state negli anni le seguenti esperienze: gemellaggio con un liceo scientifico di Barcellona in seconda; partecipazione della classe ad un ampia proposta di attività didattiche anche extra curricolari come il Volontariato alla Mensa Caritas di Roma in quarta; tematiche relative alla salute (frequentazione a conferenze sulla prevenzione dei tumori e sulla donazione degli organi, su malattie sessualmente trasmissibili, sull uso del BLSD) e al benessere fisico (corsi di tennis ed autodifesa); progetto sviluppato su tre anni Adotta uno spettacolo ; partecipazione a Dedica dove si è distinta un alunna; numerose visite guidate anche tematiche tra cui l uscita a Milano alla Pinacoteca di Brera ed il Museo Novecento ed il viaggio di istruzione dell ultimo anno a Praga e Budapest; due studentesse hanno conseguito la certificazione linguistica in spagnolo Dele B2, una in inglese FIRST ed una è prossima al CAE e sei studentesse partecipano al corso avanzato d inglese; due studentesse hanno partecipato alle attività promosse dal FAI e sono state premiate. Nonostante il costante impegno della classe, sia per il carico di lavoro domestico oggettivamente elevato che per la tendenza di alcuni componenti della classe ad un atteggiamento settoriale nell approccio alle discipline, sono emerse nel triennio debolezze e criticità ed in alcuni casi carenze in ambito logico matematico e talvolta anche scientifico. Nell ottica di una valutazione complessiva degli obiettivi conoscitivi e delle competenze la classe dimostra, tenuto conto delle criticità suddette, di avere raggiunto un livello mediamente discreto con alcuni elementi buoni e alcuni ottimi negli esiti scolastici.

4 LINGUISTICA E COMUNICATIVA LOGICO ARGOMEN TA-TIVA METODOLO- GICA AREA ITALIAN O INGLESE TEDESCO SPAGNOL O STORIA FILOSOFIA MATEMATI CA FISICA SCIENZE SCIENZE MOTORIE STORIA DELL ART I.R.C. E La classe ha raggiunto a diversi livelli i RdA (Risultati di Apprendimento) perseguiti concretamente nelle seguenti aree: DISCIPLINE (GRADO DI COINVOLGIMENTO: TOTALE / PARZIALE / LIMITATO ) COMPETENZE Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Padroneggiare la lingua italiana e in particolare: o saper comunicare attraverso la scrittura, conoscendo il codice lingua in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specifico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi. o Saper leggere e comprendere testi anche complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale. o Curare l esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, nelle tre lingue straniere almeno il livello B2, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare da un sistema linguistico all altro. Saper utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.

5 SCIENTIFICA, MATEMA-TICA E TECNOLOGICA STORICO - UMANISTICA Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all Italia e all Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall antichità ai giorni nostri Conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Mostrare consapevolezza del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), utilizzandone le procedure e i metodi di indagine propri. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento.

6 TITOLO UdA SVOLTA: IL MONDO DELL INFORMAZIONE CLASSE: 5 F DISCIPLINE COINVOLTE: Storia e Filosofia, Italiano, Inglese, Spagnolo, Religione e Tedesco NUCLEI FONDANTI: Struttura e stile dell articolo giornalistico; ruolo dell informazione mediata dalla stampa; confronto tra giornalismo in Italia, Europa, America COMPETENZE promosse negli allievi Gli allievi hanno: - recuperato, analizzato informazioni, dati e documenti - letto e interpretato criticamente le fonti e i contenuti delle diverse forme di comunicazione in rapporto con il contesto storico e culturale - acquisito in lingue straniere moderne competenze comunicative al livello B2 - riconosciuto in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate e dimostrato di essere in grado di passare da un sistema linguistico all altro - conosciuto gli elementi essenziali e distintivi della STRATEGIE DIDATTICHE interventi realizzati dall insegnante L insegnante ha: - organizzato incontri con gli esperti - coordinato il lavoro in classe scandendo i tempi - indicato le fonti e la metodologia - fornito supporti teorici nell ambito della propria disciplina - monitorato il lavoro in classe anche con verifiche in itinere - effettuato una verifica finale dei contenuti nelle varie discipline e una valutazione del prodotto FASI DI PROCESSO ATTIVITA /processo realizzati dagli studenti Gli studenti hanno: - partecipato a conferenze, incontri con gli esperti (G. Scrufari, giornalista responsabile della Redazione Messaggero Veneto Scuola; Il Quotidiano in classe; referenti della Mediateca del Cinemazero) - ricercato materiali in rete in italiano e nelle lingue studiate - interagito costantemente tra loro e con i docenti nelle fasi di lavoro - rispettato tempi e scadenze - assunto responsabilità nel gruppo - autovalutato (feedback) l esperienza CONTENUTI acquisiti Italiano: approfondimenti sul ruolo dei giornali dall Ottocento ad oggi; confronto tra le principali testate giornalistiche a stampa e on line; analisi di articoli di giornale (struttura, stile, registro) Spagnolo, Inglese e Tedesco: Lettura e analisi (struttura e linguaggio specifico) di una selezione di articoli delle più importanti testate; confronto con la stampa italiana; Storia e Filosofia: excursus storico dai primi giornali /riviste in Italia e in Europa ad oggi; la manipolazione dell informazione; libertà di stampa e censura Religione: L'immagine di uomo e di donna emergente dai media; la manipolazione dei mass-media, brani tratti dal saggio di Popper e Condry Cattiva Maestra COMPITI IN SITUAZIONE - Lavoro di gruppo per la realizzazione di un ppt, riepilogativo dell esperienza

7 cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue - saputo utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione - saputo lavorare in gruppo e collaborare rispettando i tempi televisione. Studio e analisi pubblicità, La personalità di marca: come nasce un marchio.

8 Spazi e strumenti di lavoro Aule normali e dotate di LIM, laboratori e palestra. Libri di testo in adozione, vocabolari, strumenti presenti nei diversi laboratori, materiali multimediali, lavagna luminosa, quotidiani e riviste, materiale didattico integrativo fornito dagli insegnanti per eventuali ricerche o approfondimenti e carte geografiche. Metodi e strategie comuni Il Consiglio di Classe si è attenuto ai seguenti orientamenti delineati a inizio d anno nella programmazione del Consiglio di classe: - verificare i prerequisiti e le conoscenze pregresse prima di affrontare un nuovo argomento; - verificare nel corso delle lezioni l'attenzione degli allievi e stimolare la partecipazione al dialogo educativo; - verificare le attività svolte dagli studenti e utilizzare eventuali errori per il recupero di conoscenze e abilità; - fornire indicazioni utili a consolidare il metodo di studio ed in particolare l'attività di approfondimento e di ricerca autonoma; - lettura e analisi guidata e libera di testi in classe, come punto di partenza per l articolazione concettuale di temi e problemi, per l approfondimento, per la precisazione e la riflessione logico-linguistica; - trattare alcune problematiche a livello pluridisciplinare e interdisciplinare e, comunque, far emergere in ogni circostanza eventuali raccordi o interconnessioni tra le varie discipline; - segnalare letture o iniziative culturali che possano risultare utili ad una maturazione complessiva della personalità ed anche a stimolare l'attenzione nei confronti dei problemi d'attualità; - programmare la partecipazione a visite guidate, conferenze, mostre, spettacoli teatrali e cinematografici, attività e competizioni sportive; - presentare gli argomenti in forma problematica per stimolare la riflessione. Si è stabilito di utilizzare: - la lezione frontale per trattare gli elementi fondamentali degli argomenti oggetto di studio, illustrare processi, esplicitare relazioni e interconnessioni utilizzando gli strumenti didattici di volta in volta ritenuti più efficaci (libri di testo, materiale predisposto dall'insegnante); - lezione dialogata, intesa a coinvolgere gli studenti nel lavoro in classe, facendoli collaborare attivamente; - lavori di gruppo di approfondimento e ricerca per sviluppare lo spirito di collaborazione; - svolgimento di esercizi, temi, esercitazioni di diversa tipologia a casa o in classe, con momenti di correzione - discussione collettiva; - verifiche orali e scritte, per valutare il percorso formativo degli allievi; - correzione, autocorrezione, riflessione critica a partire da errori individuati in compiti o lavori per casa; - attività di recupero in itinere. Tipologie di verifiche - Verifiche scritte; - verifiche orali di diverse tipologie: colloqui e interrogazioni su parti più o meno ampie o su tutto il programma svolto; interventi durante le attività didattiche; interrogazioni scritte; - prove oggettive (test di vario genere, questionari, prove strutturate e semistrutturate, prova a risposta aperta) per verificare l acquisizione di conoscenze ed abilità;

9 - controllo e valutazione del lavoro domestico; - relazioni come sintesi di lavori di gruppo o approfondimenti individuali; Simulazioni di prove d esame - una simulazione della I prova (Italiano) si è svolta il 18 aprile della durata di tre ore; una seconda si terrà il 20 maggio della durata dell intera mattinata di lezione; - per la II prova (Lingue straniere) è stata proposta una simulazione il 21 marzo ( intera mattinata ) una seconda avrà luogo il 21 maggio (intera mattinata); - per la III prova la prima simulazione (Fisica, Filosofia, Spagnolo e Tedesco) si è svolta il 23 di febbraio dalle 8.10 alle e la seconda sarà il 25 maggio con lo stesso orario. - Indicazioni sulla terza prova: è stata scelta la tipologia B, con 3 quesiti per ciascuna delle 4 materie, con trattazione sintetica in dieci righe; per ciascuna prova sono state assegnate tre ore. Sono state prese in considerazione tutte le discipline fatta eccezione per quelle oggetto delle prime due materie d esame. Criteri di valutazione Sono state utilizzate per la valutazione delle varie verifiche le griglie elaborate e concordate a livello dipartimentale o predisposte dai singoli docenti in base alle peculiarità di ciascuna prova. La valutazione ha comunque tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi prefissati, anche dei seguenti fattori: - livello di partenza (motivazioni, capacità, abilità pregresse, ritmi e stili di apprendimento) - impegno - grado di autonomia nello svolgimento del lavoro - interesse per la materia - progressione dell'apprendimento rispetto al livello di partenza e agli obiettivi stabiliti - livello di acquisizione di conoscenze, competenze e abilità rapportate agli obiettivi fissati - partecipazione responsabile alla vita scolastica. Nell'attribuzione dei voti il Consiglio di Classe propone la seguente griglia di valutazione presente nel P.O.F: Eccellente (10) Buono-ottimo (8/9) Discreto (7) Sufficiente Lo studente ha personalmente rielaborato conoscenze ampie, articolate e consapevoli, approfondite anche attraverso personali letture; sa trasporre con sicurezza i diversi procedimenti anche in contesti non noti; utilizza con sicuro discernimento un lessico ricco ed appropriato anche nell uso dei linguaggi specifici; sa argomentare con sicura consequenzialità di analisi e sintesi critica. Lo studente ha acquisito conoscenze disciplinari ampie e consapevoli; utilizza con sicura padronanza procedimenti già appresi, applica regole e leggi in situazioni note e dimostra iniziativa nel prospettare nuove ipotesi di impiego delle stesse; fa riferimento ad acquisizioni culturali riconducibili a letture e ricerche affrontate autonomamente e rispondenti ad interessi personali, rivela capacità logico-argomentative ed abilità espressive di buon livello. Lo studente rivela il possesso di informazioni complete; ha acquisito autonomia e precisione adeguate nell impiego dei procedimenti appresi e sa organizzare l esposizione dei contenuti richiesti in forma complessivamente consequenziale e pertinente; impiega in modo corretto il lessico specifico delle singole discipline. Lo studente conosce gli elementi essenziali delle discipline; fornisce risposte pertinenti alle richieste; utilizza, sebbene con qualche limite e talora con la

10 (6) Insufficiente (5) Gravemente insufficiente (4) Estremamente insufficiente (3/4) Nullo (2-1) guida dell insegnante, procedimenti appresi e applica regole e leggi in situazioni note; impiega in forma semplice, ma nel complesso corretta, i linguaggi specifici delle varie discipline. Lo studente individua con difficoltà risposte pertinenti alle richieste, poiché l acquisizione delle conoscenze è frammentaria o inadeguatamente consapevole e approfondita; rivela abilità logico-argomentative carenti; espone in forma impacciata ed impropria. Lo studente fraintende le domande in quanto le informazioni possedute risultano lacunose e scorrette; non è in grado di strutturare il discorso in modo organico e coerente e non sa applicare le richieste procedure di lavoro; non conosce, o usa a sproposito, le terminologie specifiche. Lo studente ha scarsissime conoscenze; non comprende le domande e commette molti e gravi errori nell esecuzione dei lavori assegnati che risultano essere incompleti; si esprime in modo scorretto ed usa termini generici e/o del tutto impropri. L alunno si sottrae alla verifica o viene meno alla lealtà che caratterizza l interazione didattica oppure non ha nessuna conoscenza dei contenuti, non dimostra alcuna minima abilità anche in compiti semplici, non fornisce nessuna informazione e/o risposta a quesiti, problemi e/o temi proposti. Nella valutazione i docenti hanno fruito anche griglie di valutazione specifiche per le singole discipline, predisposte in sede dipartimentale, comunque rispondenti ai medesimi parametri sopra indicati ( POF). Il voto di condotta del primo periodo è stato assegnato dal Consiglio di classe in sede di scrutinio sulla base degli elementi emersi nel corso del periodo scolastico oggetto di valutazione, tenendo conto delle regole interne dell Istituto e degli impegni assunti al momento della stipula del Patto di corresponsabilità educativa. Le prove oggettive a punteggio hanno avuto talvolta criteri in parte diversi da quelli sopra elencati, comunque esplicitati di volta in volta agli allievi. Verifiche quadrimestrali I docenti hanno comunicato con anticipo agli allievi le date delle verifiche. Di norma non è effettuata più di una prova scritta nell arco di una mattinata (escluse le prove valide per l orale). Relativamente al numero minimo di verifiche quadrimestrali si è fatto riferimento a quanto stabilito dal Collegio dei Docenti. Modalità di gestione delle esigenze di recupero Sono state utilizzate le seguenti strategie per il recupero in itinere: - chiarimenti durante le lezioni, con metodo interattivo per stimolare la partecipazione di allievi che evidenziano carenze e difficoltà; - correzione dei diversi tipi di prove come momento di chiarimento e recupero; - interventi didattici finalizzati al recupero, attraverso momenti di revisione e consolidamento del programma; - utilizzo delle verifiche orali come momenti di ripasso degli argomenti trattati; - assegnazione di lavori mirati al recupero di prerequisiti. Partecipazione a progetti proposti dal Consiglio di Classe e a progetti di Istituto

11 I docenti hanno aderito ai seguenti progetti: - Viaggio d istruzione a Praga e Budapest - Uscita a Milano alla Pinacoteca di Brera ed il Museo Novecento - Rappresentazione teatrale Sei Personaggi in cerca d Autore di Pirandello - Incontro con Claudia Francardi e Irene Sisi: "Una Testimonianza di Giustizia Riconciliativa - Visione del film: Il giovane favoloso su Giacomo Leopardi - Un modulo CLIL in fisica con la prof.ssa Stuto. Il C.d.C. ha aderito ai seguenti progetti d Istituto: - Adotta uno spettacolo Doppio Fronte - Spettacoli in lingua straniera: inglese An Ideal Husband Wilde - spagnolo: Larven Guernica - Commemorazione 25 Anniversario Muro di Berlino - Educazione alla Salute (conferenza donazione sangue a cui è seguita donazione volontaria c/o Ospedale Civile di Pordenone) - Il quotidiano in classe - Intorno a Dedica (due conferenze Luis Sepulveda con gli esperti e con l autore) - Certificazioni linguistiche partecipazione individuale e volontaria - Orientamento in uscita Rapporti scuola famiglia Si sono svolti regolarmente durante l anno scolastico settimanalmente come da calendario e si sono conclusi il 9 maggio. In due pomeriggi dell anno si sono tenuti i ricevimenti generali. Seguono le griglie di valutazione e le programmazioni delle singole discipline. Pordenone, maggio 2015 La Coordinatrice Marylène Gardonio Si allegano: Le simulazioni delle prove d esame

12 ESAMI DI STATO Liceo Scientifico Statale M. Grigoletti COMMISSIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Candidato/a INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Corrispondenza al Adeguata 2 lavoro richiesto Parziale/inadeguata 1 Conoscenza degli Approfondita/Ampia 4 argomenti (e Discreta 3 compiutezza delle Essenziale 2 informazioni) Modesta 1 Struttura logica (coerenza, coesione..) Capacità critiche, di espressione e di rielaborazione Padronanza della lingua italiana e capacità espositive (ortografia, sintassi, lessico ) Chiara, consequenziale, coerente Non sempre consequenziale Scorretta Buone/Discrete Sufficienti Modeste Complete, appropriate, articolate Sostanzialmente corrette o con qualche imprecisione Inadeguate Totale Il/La candidato/a della classe V ha ottenuto nella prima prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati dalla Commissione esaminatrice, il seguente punteggio: /15. I Commissari Il Presidente: Pordenone, giugno...

13 ESAMI DI STATO Liceo Scientifico Statale M. Grigoletti COMMISSIONE INDIRIZZO LINGUISTICO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Candidato/a Pesi INDICATORI DESCRITTORI PUNTI 33% a) COMPRENSIONE DEL TESTO 40% b)correttezza (risposte, composizione) 27% c) CAPACITÀ DI : ANALISI E SINTESI, RIELABORAZIONE, ORIGINALITÀ SCARSA risponde solo a qualche quesito in modo confuso, con qualche riferimento testuale di tipo referenziale PARZIALE o INADEGUATA non risponde a tutti i quesiti e fornisce solo limitati riferimenti testuali (ripete il testo). Non argomenta ADEGUATA risponde a tutte le domande cogliendone il nucleo essenziale COMPLETA e APPROFONDITA risponde a tutte le domande, fornisce argomentazioni chiare e supportate da precisi riferimenti testuali SCARSA esposizione non comprensibile, coerenza limitata INADEGUATA esposizione semplice con frequenti, gravi errori; discorso coerente ma non sempre coeso; lessico ripetitivo e limitato ADEGUATA esposizione scorrevole, discorso coerente e coeso, errori frequenti ma non gravi, lessico semplice ma appropriato BUONA esposizione scorrevole ed elaborata, errori sporadici e lievi, discorso strutturato e argomentato, lessico appropriato e vario CARENTE di idee e/o argomentazioni convincenti, offre sintesi poco significativa PARZIALE negli approfondimenti e nelle argomentazioni. Nella sintesi coglie i punti principali ARRICCHITA di approfondimenti, citazioni e originalità. Coglie i punti essenziali e li rielabora INDICATORI: PUNTEGGIO a. COMPRENSIONE DEL TESTO b. CORRETTEZZA c. CAPACITÀ DI ANALISI E SINTESI, SOMMA DEI PUNTI ATTRIBUITI = VOTO Il/La candidato/a della classe V ha ottenuto nella prima prova scritta, corretta e valutata in relazione agli indicatori fissati dalla Commissione esaminatrice, il seguente punteggio: /15. I Commissari Il Presidente: Pordenone, giugno...

14 TABELLA TERZA PROVA VF (singola materia) COMPRENSIONE DEL QUESITO E PERTINENZA DELLA RISPOSTA Livello Punti Soddisfacente 3 Sufficiente 2 Inadeguata/parziale 1 CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI/DATI/INFORMAZIONI Livello Punti Ampia e 5 approfondita Discreta/adeguata 4 Sufficiente 3 Modesta 2 Scarsa 1 CAPACITA LOGICO-ARGOMENTATIVE E COMUNICATIVE Livello Punti Notevoli 4 Discrete/adeguate 3 Sufficienti 2 Modeste 1 PRECISIONE FORMALE/PADRONANZA LINGUISTICA/USO LINGUISTICO SPECIFICO Livello Punti Appropriati e corretti 3 Non sempre puntuali 2 Inadeguati 1 Punteggio complessivo /15

15 LICEO SCIENTIFICO M. GRIGOLETTI Esame di Stato 2014/2015 Classe V F Griglia di valutazione della terza prova Candidato. COMPRENSIONE DEL QUESITO E PERTINENZA DELLA RISPOSTA Livello Punti Disciplina: Disciplina: Disciplina: Disciplina: Soddisfacente 3 Sufficiente 2 Inadeguata/parziale 1 CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI/DATI/INFORMAZIONI Livello Punti Disciplina: Disciplina: Disciplina: Disciplina: Ampia e 5 approfondita Discreta/adeguata 4 Sufficiente 3 Modesta 2 Scarsa 1 CAPACITA LOGICO-ARGOMENTATIVE E COMUNICATIVE Livello Punti Disciplina: Disciplina: Disciplina: Disciplina: Notevoli 4 Discrete/adeguate 3 Sufficienti 2 Modeste 1 PRECISIONE FORMALE/PADRONANZA LINGUISTICA/USO LINGUISTICO SPECIFICO Livello Punti Disciplina: Disciplina: Disciplina: Disciplina: Appropriati e corretti 3 Non sempre puntuali 2 Inadeguati 1 Punteggi parziali Punteggio complessivo /15 La Commissione :

16 DOCUMENTO FINALE CLASSE 5^ SEZ. F MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA Prof.ssa Emanuela Nardo ANNO SCOL: 2014 /2015 PERCORSO DIDATTICO-EDUCATIVO Il percorso educativo condotto con la classe è stato, nel corso di quest anno scolastico, imperniato sull esigenza di sviluppare negli studenti delle competenze atte a favorire la consapevolezza nei confronti di scelte mature e responsabili. Si è voluto valorizzare il rispetto del pluralismo, del dialogo interreligioso e interculturale. I temi affrontati durante le lezioni, sono stati per tutti motivo di confronto e di discussione dove ognuno, secondo le proprie capacità, con le proprie peculiarità, ha potuto portare un contributo. Gli allievi hanno acquisito gli strumenti culturarali necessari per affrontare il dibattito sui temi riguardanti la dottrina della Chiesa Cattolica, in particolare quella sociale. Allo scopo di favorire un pensiero critico e consapevole, si è voluto approfondire il ruolo che i mass-media hanno nella manipolazione del pensiero e nella creazione di bisogni nella società contemporanea, studiandone linguaggi e tecniche, confrontando tali proposte con quelle emergenti dai valori proposti dal messaggio cristiano e dalla Chiesa. Si è anche approfondito il concetto di persona nei documenti della Chiesa e attraverso i principali snodi del pensiero del Novecento. Ore totali di lezione: 23 COMPETENZE IN USCITA Lo studente: COMPETENZE IN USCITA ( cfr. Intesa firmata 28 giugno 2012) Al termine dell'intero percorso di studio lo/a studente/ssa è in grado di: 1. sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; 2. riflettere sulla propria identità attraverso confronto con il messaggio cristiano; 3. aprirsi all'esercizio della correttezza etica e della solidarietà in un contesto multiculturale; 4. cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo; 5. utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana; 6. interpretarne correttamente i contenuti, secondo la tradizione della Chiesa; 7. restare aperto nel confronto ai contributi di altre discipline e tradizioni storico-culturali. UNITA DI APPRENDIMENTO 1. SCELTE CONSAPEVOLI E PROGETTI DI VITA -Lavoro interattivo sulle scelte future: Il sabotatore interiore. -Scelte future e valori. -Scelte e autostima. -Giovani e scelte di vita, lavoro interattivo : sogno di vita. 2. SOCIETA' CONTEMPORANEA E BISOGNI VEICOLATI DAI MEDIA -I bisogni veicolati dai media.

17 -I condizionamenti derivanti dai mezzi di comunicazione di massa. Studio, analisi e creazioni di pubblicità. -I condizionamento derivanti dai mezzi di comunicazione di massa. Valori e pubblicità. -Lettura e discussione del saggio di K.Popper: "cattiva maestra televisione". 3. LA CHIESA DEL XX SECOLO -Introduzione alla dottrina sociale della chiesa: concetto di dottrina sociale, enciclica, magistero. infallibilità -Elementi caratterizzanti un consapevole impegno sociale. -Rapporto politica-valori. -Educazione alla legalità. - Fede e politica (analisi dei modelli possibili, spiegazione dell insegnante e dibattito). - La dottrina sociale della Chiesa dall enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII alla Centesimus Annus di Papa San Giovanni Paolo II. - I principi di sussidiarietà e solidarietà. - Il concetto di bene comune in politica. - Chiesa, dialogo interreligioso ed ecumenico. (Nostra Aetate e Unitatis Redintegratio). -Chiesa e totalitarismi del XX secolo. Analisi e discussione del film La rosa bianca di M. Rothemund (2005). -Il Concilio Vaticano II. -La Chiesa e le sfide post-conciliari. 4. IL CONCETTO DI DIO NEL PENSIERO LAICO E NEL PENSIERO CREDENTI -I principali snodi del pensiero laico del XX secolo e contemporaneo. - Rapporto Fede-psicoanalisi (in James, Allport, Freud, Jung, Adler, Fromm, Frankl). -Le varie tipologie di etica di fronte a casi concreti di morale applicata. -Questioni di etica. lavoro interattivo. 5. ELEMENTI DI ESCATOLOGIA CRISTIANA -La vita oltre la vita. -Dai Novissimi all'escatologia moderna. METODOLOGIA E STRUMENTI DI LAVORO La metodologia privilegiata è stata la lezione interattiva; sono stati altressì usati: l approfondimento in gruppo, la simulazione di problemi etici su cui riflettere e discutere, la visione di filmati inerenti all argomento trattato, mezzi informatici, giochi interattivi, l analisi di documenti forniti direttamente dall'insegnante o proposti dagli studenti, brain-storming e lavori di gruppo. Pordenone,

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