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1 Liceo scientifico G.Galilei - BLPS00701R anno scolastico LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 sez. D a.s. 2014/15 pag.1 di 65

2 INDICE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Elenco dei docenti che hanno seguito la classe nel triennio... 3 Profilo della classe... 3 Storia del triennio... 4 Quadro orario... 4 PROGRAMMAZIONE Obiettivi formativi... 4 Obiettivi cognitivi... 5 Percorso formativo realizzato... 5 Attività di recupero e di approfondimento... 5 Tematiche pluridisciplinari e/o progetti... 5 Numero e tipologia delle prove multidisciplinari sul modello della terza prova scritta... 5 ALLEGATI AL DOCUMENTO allegato 1 : relazioni e programmi docenti... 7 allegato 2 : griglie di valutazione allegato 3 : testi delle prove multidisciplinari Allegato 1 Relazioni e programmi docenti Italiano: relazione 8 Italiano: programma 10 Latino: relazione 13 Latino: programma 15 Storia: relazione. 18 Storia: programma 20 Filosofia: relazione 23 Filosofia: programma 25 Inglese: relazione 26 Inglese: programma 29 Matematica: relazione 32 Matematica: programma 35 Fisica: relazione 37 Fisica: programma 41 Scienze: relazione 43 Scienze: programma. 45 Disegno e Storia dell'arte: relazione 46 Disegno e Storia dell'arte: programma 48 Educazione Fisica: relazione. 50 Educazione Fisica: programma. 52 Religione: relazione.. 53 Religione: programma.. 54 Allegato 2 Griglie di valutazione Griglia di valutazione per la Prova di Italiano Griglia di valutazione per la Prova di Matematica Griglia di valutazione per la Terza Prova Griglia di valutazione per la Prova Orale Allegato 3 Testi delle prove multidisciplinari Prima Terza Prova, tip A, Seconda Terza Prova, tip B, a.s. 2014/15 pag.2 di 65

3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Elenco dei docenti che hanno seguito la classe nel triennio discipline classe 3 a classe 4 a classe 5 a Lingua e letteratura Bortot Daniela Bortot Daniela Bortot Daniela italiana Lingua e cultura latina Munaro Tatiana Munaro Tatiana Munaro Tatiana Lingua e cultura inglese Curtol Annarita Curtol Annarita Curtol Annarita Storia Da Corte Zandatina Pinuccia Sacco Elisabetta Da Corte Zandatina Pinuccia Filosofia Da Corte Zandatina Pinuccia Da Corte Zandatina Pinuccia Da Corte Zandatina Pinuccia Matematica Dal Borgo Pietro Dal Borgo Pietro Dal Borgo Pietro Fisica Tedesco Simona De Toffol Stefano De Toffol Stefano Scienze Cadorin Michela Colleselli Maria Paola Cadorin Michela Disegno e Storia Alpago Novello Claudia Mazzucco Lorenzo Rotelli Francesca dell arte Scienze motorie e Coden Emanuela De Bastiani Fabio De Bastiani Fabio sportive Religione Soccal Robert Soccal Robert Soccal Robert Coordinatore di Classe 5 a : prof. De Toffol Stefano Profilo della classe La V D si compone attualmente di 23 alunni, 12 maschi e 11 femmine. Inizialmente gli studenti erano 24 ma un allievo si è ritirato nel mese di gennaio Due alunne, provenienti da altra scuola, si sono inserite ad inizio anno scolastico in questa classe. Nel secondo biennio e al quinto anno la classe ha visto l alternarsi di diversi insegnanti e non c è stata continuità didattica in scienze, fisica, storia, storia dell arte e scienze motorie (vedi tabella 1). Nel corso del triennio gli alunni hanno dimostrato un crescente interesse per le differenti discipline, affinando e consolidando, secondo le proprie capacità e attitudini, una preparazione complessiva che mediamente risulta discreta. Il contributo di diversi allievi al dialogo educativo, la curiosità e la capacità di intervenire alle lezioni in modo propositivo di alcuni, sono state quasi sempre presenti e hanno permesso agli insegnanti di costruire un confronto positivo e proficuo con gli alunni, suggerendo spesso riflessioni e approfondimenti. Alcuni studenti hanno saputo elaborare un percorso di crescita personale, acquisendo buone competenze comunicative e sicure conoscenze nei diversi ambiti disciplinari, raggiungendo anche livelli di eccellenza. Per qualche allievo l impegno nello studio, alle volte poco rigoroso e sistematico, non sempre è risultato adeguato alle necessità per una preparazione soddisfacente ed omogenea in tutte le materie. Alcuni alunni hanno ottenuto buoni risultati in competizioni provinciali e regionali di matematica e fisica (gare individuali e/o di gruppo). a.s. 2014/15 pag.3 di 65

4 Storia del triennio CLASSE ISCRITTI RITIRATI AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA allo scrutinio di giugno AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA allo scrutinio di fine agosto NON AMMESSI terza 22 ======= quarta 23* ======= quinta 24 ** 1 * Vengono inseriti due allievi ripetenti da altra sezione e un allieva proveniente da altro Istituto ** Vengono inseriti due allieve provenienti da altri Istituti. Quadro orario Discipline curricolari Ore settimanali LINGUA e LETTERATURA ITALIANA 4 LINGUA e CULTURA LATINA 3 LINGUA E CULTURA INGLESE 3 STORIA 2 FILOSOFIA 3 MATEMATICA 4 FISICA 3 SCIENZE 3 DISEGNO e STORIA dell ARTE 2 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 RELIGIONE 1 PROGRAMMAZIONE Obiettivi formativi Acquisizione di un efficace metodo di studio Valorizzazione della consapevolezza di sé in un apertura al confronto Potenziamento dell interesse per lo studio e la lettura Sviluppo delle capacità di comunicazione Potenziamento del senso di responsabilità personale, dell autonomia e della socializzazione a.s. 2014/15 pag.4 di 65

5 Obiettivi cognitivi Potenziamento delle capacità di analisi e di sintesi in un autonoma rielaborazione delle conoscenze Capacità di utilizzare le diverse conoscenze e competenze per l analisi e la soluzione dei problemi, per lo sviluppo dell argomentazione e per l analisi della realtà Capacità di riflessione e sviluppo del senso critico Percorso formativo realizzato (confronto tra la progettazione iniziale del CdC e risultati finali) Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti, anche se a livelli diversi, nel corso del Triennio. Attività di recupero e di approfondimento Si rinvia alle relazioni delle singole discipline. Tematiche pluridisciplinari e/o progetti Nel corso del triennio la classe ha aderito alle seguenti attività: Olimpiadi della matematica e della fisica fino a livello regionale (alcuni allievi) ECDL (alcuni allievi) Olimpiadi di chimica e scienze naturali (classe 4 a ) (alcuni allievi) Certificazioni in lingua inglese: PET, FIRST, TRINITY (alcuni allievi) Rappresentazione teatrali in lingua inglese (3 a e 4 a ) Giochi sportivi studenteschi (alcuni allievi) Teatro di matematica: I sette ponti e il mistero dei grafi, Pacta Teatri Lend (classe 4 a ) Incontro con Grègorire Ahngbonon: Esperienza sul recupero di malati di mente in Costa D Avorio (classe 4 a ) Conferenza con Paul Bhatti: percorso sui diritti umani. Viaggio d istruzione a Roma (classe 4 a ) Viaggio d istruzione in Grecia (classe 5 a ) Attività di orientamento universitario Preparazione ai test d ingresso alle facoltà scientifiche Visita all incubatore d impresa H-Farm di Roncade Lectio Magistralis di Renzo Piano (videoconferenza) Visione di film: La grande bellezza (alcuni allievi), Il giovane meraviglioso Numero e tipologia delle prove multidisciplinari sul modello della terza prova scritta data Tipologia discipline note 18/12/2014 A - trattazione sintetica Inglese, Storia, Fisica, Scienze 14/04/2015 di argomenti B - quesiti a risposta singola Inglese, Filosofia, Fisica, Latino, Scienze I risultati conseguiti sono complessivamente più che sufficienti I risultati conseguiti sono complessivamente discreti a.s. 2014/15 pag.5 di 65

6 ALLEGATI AL DOCUMENTO 1. allegato 1 : relazioni e programmi docenti 2. allegato 2 : griglie di valutazione 3. allegato 3 : testi delle prove multidisciplinari a.s. 2014/15 pag.6 di 65

7 LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATO 1 RELAZIONI E PROGRAMMI INDIVIDUALI a.s. 2014/15 pag.7 di 65

8 RELAZIONE FINALE a.s.2014/15 DISCIPLINA Italiano DOCENTE Daniela Bortot OBIETTIVI disciplinari raggiunti Conoscenze Tratti generali sul romanticismo europeo (settembre-ottobre). Giacomo Leopardi (ottobrenovembre) Naturalismo, Verismo, Verga (novembre, dicembre gennaio). Il Decadentismo (gennaio). Giovanni Pascoli (gennaio). G. D Annunzio (febbraio). Luigi Pirandello (febbraiomarzo). Italo Svevo (marzo-aprile). Eugenio Montale (aprile-maggio). Giuseppe Ungaretti (maggio). Umberto Saba (maggio). Dante, Paradiso. La programmazione iniziale è stata nel complesso rispettata. Il livello delle conoscenze acquisite è in media discreto, con punte di ottimo livello e qualche caso di preparazione poco sicura. Abilità L'attività didattica è stata finalizzata al conseguimento e al potenziamento delle seguenti capacità: esporre i contenuti secondo criteri di ordine, chiarezza e coerenza; formulare motivati giudizi critici; strutturare le conoscenze in modo multidisciplinare; desumere dal testo dati e informazioni relativi al contesto. Tali capacità possono dirsi pienamente conseguite solo da alcuni allievi. Più in generale, la classe ha mostrato di aver raggiunto il primo obiettivo in modo discreto; in modo soddisfacente gli altri. Competenze L'attività didattica è stata orientata all'acquisizione delle seguenti competenze: analisi del testo letterario; produzione di testi di tipologia A, B, C, D. I risultati ottenuti sono discreti, pur con diversi livelli di approfondimento. Alcuni allievi si muovono con sicurezza nell'analisi e nell'interpretazione del testo e sanno realizzare testi coerenti e chiari concettualmente; altri raggiungono, se guidati, un sufficiente livello di comprensione mentre nella produzione scritta privilegiano un approccio di tipo espositivo; in pochi casi, infine, il livello di competenze di analisi e di scrittura risente di un'applicazione superficiale. METODOLOGIA (modalità e criteri di svolgimento del programma) L'approccio privilegiato è stata la lezione frontale. L'attività didattica è stata incentrata sull'analisi del testo: i testi sono stati esaminati in classe, anche discutendo le osservazioni degli allievi. Si è cercato di evitare il nozionismo e i tecnicismi esasperati in favore di un approccio problematico e critico. All'interno dell'attività didattica è stato riservato spazio alle diverse tipologie dello scritto di italiano, in particolare al saggio breve. Gli allievi sono stati indirizzati ad utilizzare la documentazione fornita, ad individuare una tesi all'interno dell'argomento in esame e a produrre un testo di carattere argomentativo. Tuttavia, in considerazione della difficoltà di realizzazione della tipologia testuale, si è accettato, nella prassi, anche un approccio di tipo espositivo. Per quanto a.s. 2014/15 pag.8 di 65

9 riguarda la tipologia A, gli allievi sono stati indirizzati a produrre un testo coeso ed organico, rispettando contemporaneamente le singole richieste della consegna. Non sono stati tuttavia penalizzati coloro che hanno eseguito con ordine lo schema di lavoro. Le prove di italiano sono state strutturate seguendo le indicazioni ministeriali, proponendo tutte e quattro le tipologie. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Sono stati strumenti di verifica: interrogazione-colloquio, test, prove di diversa tipologia valide per l orale; verifiche scritte conformi alle tipologie A,B,C,D della prima prova. Come concordato in sede dipartimentale, il livello di sufficienza per la produzione scritta è stato garantito dalla presenza dei seguenti elementi: rispondenza alla consegna, interpretata tendenzialmente in modo letterale in uno schema organizzativo ordinato, anche se poco flessibile; utilizzazione di informazioni corrette, anche se non del tutto approfondite; utilizzo di un linguaggio con risorse lessicali anche limitate, ma chiare; presenza di costruzioni lessicali talora ripetute, ma generalmente corrette; pur in assenza di interpretazioni personali, un sufficiente livello di argomentazione. I criteri che hanno determinato il livello di sufficienza per la valutazione della produzione orale sono stati: l'acquisizione dell'apparato informativo indispensabile; un'esposizione coerente, se pur semplice, pertinente e consapevole dei nessi logici essenziali; interpretazione corretta del significato dei testi in modo strettamente analitico, attingendo, sia pur con qualche limite, al livello della sintesi; il possesso di elementi di orientamento sui rapporti tra testo, contesto letterario e quadro storico-culturale. MATERIALI DIDATTICI Strumento di lavoro è stato il manuale, integrato da testi forniti in fotocopia. Sono stati utilizzati DVD per la visione di opere teatrali. TESTI IN ADOZIONE PANEBIANCO-PISONI-REGGIANI-MALPENSA, Testi e scenari, Zanichelli Vol.4. Il Romanticismo Vol.5. L età del Naturalismo e del Decadentismo Vol.6. L età delle Avanguardie Vol.7. Dagli anni Trenta ai giorni nostri N.B. L edizione utilizzata dall insegnante (LM) non coincide con quella in adozione per gli allievi (LM essenziale), in quanto dispone di molto materiale a cui gli allievi possono accedere solo on-line e che, quando richiesto dall insegnante, hanno stampato. DANTE ALIGHIERI, Divina Commedia : Il Paradiso, a cura di U. Bosco G. Reggio, Ed. Le Monnier. Belluno, 13 maggio 2015 Il docente Daniela Bortot a.s. 2014/15 pag.9 di 65

10 PROGRAMMA SVOLTO al 15 maggio 2015 Disciplina: Italiano Docente: Daniela Bortot CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PERIODO DI ARGOMENTO SVOLGIMENTO dal al L età del Romanticismo Tratti generali del Romanticismo europeo. I soggetti e i luoghi della cultura. Il pensiero e l immaginario romantico. 20/9 7/10 Giacomo Leopardi: l autore e l opera. Ideologia e poetica dallo Zibaldone: Rimembranza, vago e indefinito La teoria del piacere dalle Operette morali: Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare (fotocopia) Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico dai Canti: L ultimo canto di Saffo L infinito A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell Asia La quiete dopo la tempesta Il passero solitario Il sabato del villaggio A se stesso La ginestra o il fiore del deserto 8/10 13/11 25/10 22/11 L età del Naturalismo e del Decadentismo La scapigliatura. Praga, da Penombre: Preludio. Positivismo e Naturalismo. Zola, da Il romanzo sperimentale: Il romanziere naturalista. Il Verismo italiano. Il Decadentismo. Estetismo e Simbolismo. La poesia in Francia: C. Baudelaire, da I fiori del male: Corrispondenze, L albatros; P. Verlaine, Arte poetica; A. Rimbaud, Vocali; da Lettera del veggente: Il poeta veggente. 28/10 18/12 30/10 7/1 Giovanni Verga: l autore e l opera da Vita dei campi Lettera a Salvatore Farina Fantasticheria (fotocopia) Rosso Malpelo La roba da Novelle rusticane I Malavoglia : analisi in classe dei passi più significativi 6/11 27/11 8/11 16/12 Giovanni Pascoli: l autore e l opera da Myricae: Arano Il lampo Lavandare X Agosto L assiuolo Temporale Novembre da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno Nebbia (fotocopia) da Il fanciullino: Il poeta decadente: come un fanciullo 24/1 31/1 a.s. 2014/15 pag.10 di 65

11 Gabriele D Annunzio: l autore e l opera Da Il piacere Il ritratto dell esteta da Alcyone: La sera fiesolana La pioggia nel pineto L ultimo D Annunzio: Qui giacciono i miei cani (fotocopia) L età delle Avanguardie Le avanguardie. Le scienze fisiche, psicologiche, le trasformazioni dell immaginario e i nuovi temi letterari ed artistici. L avanguardia futurista Il primo manifesto del futurismo. Manifesto tecnico della letteratura futurista. Luigi Pirandello: l autore e l opera da L umorismo: Vita e forma Umorismo e comicità dalle Novelle per un anno Il treno ha fischiato La carriola da Maschere nude Così è, se vi pare Sei personaggi in cerca d autore Il fu Mattia Pascal : analisi in classe dei passi più significativi 3/2 10/2 12/2 17/4 19/2 17/4 24/2 26/3 Italo Svevo: l autore e l opera da: Le confessioni di un vegliardo Vita e letteratura da: La coscienza di Zeno L ultima sigaretta La morte del padre La domanda di matrimonio La salute di Augusta La vita è inquinata alle radici Giuseppe Ungaretti: l autore e l opera da: L allegria Veglia Sono una creatura I fiumi San Martino del Carso Mattina Fratelli da Sentimento del tempo La madre Eugenio Montale: l autore e l opera da Ossi di seppia: I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola del pozzo Casa sul mare (fotocopia) da Le occasioni La casa dei doganieri da La bufera Piccolo testamento Umberto Saba: l autore e l opera dal Canzoniere Amai Trieste Città vecchia La capra Sonetto3 28/3 16/4 8/5 12/5 23/4 6/5 12/5 15/5 a.s. 2014/15 pag.11 di 65

12 Dante, Paradiso: I; III; VI; XI, XV; XVII; XXIII; XXXIII. settembre maggio ore di lezione effettivamente svolte: 112 Belluno, 13 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti Il docente a.s. 2014/15 pag.12 di 65

13 RELAZIONE FINALE a.s.2014/15 DISCIPLINA Latino DOCENTE Tatiana Munaro OBIETTIVI disciplinari raggiunti Conoscenze Nel rispetto della programmazione dipartimentale, sono stati oggetto di studio alcuni autori, ritenuti rappresentativi dei secoli che vanno dal principato gentilizio all'impero tardo antico: Seneca, Petronio, Lucano, Persio, Giovenale, Tacito, Apuleio, Tertulliano e Agostino. Per una rappresentazione più completa del periodo, il programma è stato integrato con lo studio di autori non previsti nella programmazione di inizio anno, come Fedro, Marziale e Plinio il Vecchio. Per quasi tutti gli autori, si è contemplata la lettura di brani, anche in traduzione. Non si è sempre seguito un criterio cronologico e si è proceduto, invece, in qualche caso, ad una trattazione per generi (es.: satira e romanzo). Si è ripreso, in continuità con il programma di quarto anno, lo studio del De rerum natura di Lucrezio. Limitata è stata, in generale, la considerazione degli aspetti morfo-sintattici, comunque inserita nei percorsi letterari e nell'analisi dei testi. Tutta la classe dimostra di aver acquisito i contenuti irrinunciabili della disciplina, anche se con diversi livelli di padronanza e profondità. Abilità L attività didattica è stata finalizzata al riconoscimento delle strutture note della lingua latina al consolidamento delle competenze linguistiche (strutture sintattiche ricorrenti; lessico specifico di autori o generi); alla comprensione del testo nel suo complesso, nel rispetto del taglio metodologico; alla traduzione di brani di autori noti; alla memorizzazione del lessico pregnante; all' analisi di un testo nei diversi livelli. La classe, generalmente disponibile e attenta, ha ottenuto risultati migliori nelle prove scritte di comprensione e analisi del testo, attività verso le quali si è prevalentemente rivolto il lavoro didattico in quest ultimo anno scolastico. Sono state tuttavia somministrate prove in parte interessate anche dalla traduzione, nello specifico di autori oggetto del percorso di studio. Competenze Nell attività didattica ci si è rivolti all acquisizione e al potenziamento di competenze sia disciplinari sia trasversali: nel triennio in cui ho lavorato con la classe, gli allievi sono stati allenati ad esporre i contenuti disciplinari in modo chiaro e coerente, con attenzione al lessico disciplinare; a formulare motivati giudizi critici, argomentandoli opportunamente; a creare collegamenti e confronti, anche in prospettiva interdisciplinare; a trasferire informazioni, competenze, ecc. da un contesto (o autore o argomento) all altro; a scoprire relazioni intertestuali; a collegare i contenuti disciplinari alla propria esperienza umana. Tali competenze possono dirsi consolidate nella prassi di molti allievi, se pur con diversi livelli di padronanza; l atteggiamento collaborativo e partecipe, anche se non per tutti ugualmente puntuale e rigoroso nel percorso di studio, ha permesso ai più di acquisire discrete, talora buone e più che a.s. 2014/15 pag.13 di 65

14 buone, capacità di sintesi, argomentazione e personalizzazione dei contenuti disciplinari; da parte di alcuni allievi tali competenze risultano sviluppate in modo magari parziale, ma comunque accettabile e in risposta ad un impegno che ha trovato conferme nel tempo. METODOLOGIA (modalità e criteri di svolgimento del programma) Si è fatto ricorso, secondo la necessità e la natura delle tematiche affrontate, alla lezione frontale e alla lezione dialogata (per sollecitare riflessioni o analisi), procedendo ora deduttivamente ora induttivamente. Ci si è avvalsi della lettura diretta del numero maggiore possibile di testi, analizzati nei diversi livelli; frequenti sono state le discussioni guidate, mentre limitato il ricorso al lavoro di gruppo. Per casa gli allievi sono stati periodicamente impegnati in una produzione scritta tesa a consolidare la prassi di traduzione e di analisi dei testi, quando non ad approfondire individualmente alcuni aspetti della disciplina. E' stato strumento privilegiato dell attività didattica il libro di testo, corredato talora da materiale in fotocopia. L'approfondimento è avvenuto tramite il ricorso ad ulteriori testi oltre a quelli in adozione. Per il recupero si è fatto ricorso alla pausa didattica. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Sono stati strumenti di verifica per la valutazione orale: interrogazione-colloquio, anche programmata, test scritti (per lo più a domanda aperta), interventi e approfondimenti a cura degli studenti. Le ore di lezione successive al 15 Maggio saranno dedicate al ripasso di tutto il programma di studio, soprattutto ricorrendo all'interrogazione-colloquio. Sono stati strumenti di verifica per la valutazione scritta: prove scritte miste (traduzione e/o comprensione e/o analisi e/o commento e/o contestualizzazione e/ confronto con la produzione dello stesso autore o di altri autori e/o generi) e tipologie conformi alla prova multidisciplinare d'esame. Le prove sono state di volta in volta differenziate, quanto a competenze, rispettando gli obiettivi intermedi di lavoro. Sono state previste ed effettuate tre prove scritte per il primo quadrimestre e altrettante per il secondo quadrimestre. Tutte le prove sono state valutate sulla base di una griglia di valutazione, espressa in punteggi, calibrata di volta in volta sulla tipologia della prova e allegata al testo della stessa. A questi strumenti di valutazione va aggiunta la registrazione dell attenzione in classe e della puntualità nello svolgimento dei compiti assegnati per casa, oltre alla partecipazione al dialogo educativo che in questa classe è stata vivace. TESTI IN ADOZIONE G.Garbarino, Electa. Letteratura, testi, cultura latina. Dalle origini alla crisi della repubblica. Paravia G.Garbarino, Electa. Letteratura, testi, cultura latina. Dall età di Augusto ai regni romano-barbarici. Paravia Belluno, 13 maggio 2015 Il docente Tatiana Munaro a.s. 2014/15 pag.14 di 65

15 PROGRAMMA SVOLTO al 15 maggio 2015 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ARGOMENTO L età di Cesare 1. Lucrezio, De rerum natura. Contenuto, struttura compositiva e stile dell'opera. La poetica. La lotta della ragione contro errori e falsità. Letture antologiche t 16 L inno a Venere. Invocazione alla dea (I, vv. 1-20) t 16 L inno a Venere. Preghiera letteraria e civile (I, vv ; in traduzione) t 17 Elogio di Epicuro (I, vv ) t 18 L epicureismo non può essere accusato di empietà (I, vv ; in traduzione) t 19 La funzione della poesia (I, vv ; in traduzione) t 20 La natura matrigna (V, vv ; in traduzione) t 21 Non bisogna aver paura della morte! (III, vv ; in traduzione) t 22 Il taedium vitae (III, vv ; in traduzione) Il principato gentilizio 2. Fedro, Fabulae. Il modello e il genere favola. I contenuti e le caratteristiche dell'opera. Letture antologiche Il lupo e l'agnello (in fotocopia) 3. Lucano, Pharsalia. Il contenuto del Bellum civile. Le caratteristiche dell' épos di Lucano. Letture antologiche t 38 L argomento del poema e l apostrofe ai cittadini romani (I, vv. 1-32; in traduzione) Una scena di necromanzia (VI, vv ; ; in traduzione) 4. Seneca. Dati biografici. I dialoghi di impianto consolatorio. I dialoghitrattati. I trattati: il De clementia. Le Epistole a Lucilio. Le tragedie (argomento del Tieste). L' Apokolokýntosis. Letture antologiche Epistole a Lucilio, I ( in fotocopia) t 45 Come trattare gli schiavi (Epistole a Lucilio, XLVII, 1-4) t 46 Gli umili compiti degli schiavi (Epistole a Lucilio, XLVII, 5-9) t 47 I veri schiavi (Epistole a Lucilio, XLVII, 10-17) Il rispetto non si fonda sul timore (Epistole a Lucilio, XLVII, 18-21; in traduzione) Lettura integrale di un Dialogo a scelta. 5. Petronio, Satyricon. La questione dell'autore del Satyricon. Contenuto dell'opera. La questione del genere letterario. Il realismo petroniano. Letture antologiche t 50 L ingresso di Trimalchione (32-33; 34 in traduzione) t 51 Presentazione dei padroni di casa (37, 1-38, 5; in traduzione) t 52 Il testamento di Trimalchione (71, 1-8; 11-12; in traduzione) PERIODO DI SVOLGIMENTO 14 ore Settembre-Ottobre 7 ore Febbraio - Marzo (favola, satira, epigramma) 4 ore Gennaio 20 ore Ottobre - Gennaio 7 ore Novembre - Gennaio a.s. 2014/15 pag.15 di 65

16 t 53 La matrona di Efeso (110,6 112, 8; in traduzione) 6. Persio, Satire. La poetica della satira. Le satire di Persio; i contenuti. Forma e stile delle satire L età dei Flavi 7. Plinio il Vecchio: Naturalis historia Letture antologiche Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Lettera prefatoria (in traduzione; in fotocopia) t 69 Plinio il Giovane, Epistulae: L eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (VI, 16) 8. Marziale. La poetica. Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva. I temi e lo stile degli Epigrammata Letture antologiche t 54 Obiettivo primario: piacere al lettore! (IX, 81) t 56 La scelta dell epigramma (X, 4; in traduzione) t 57 Matrimoni di interesse (I, 10; X, 8; X, 43) t 60 Erotion (V, 34; in traduzione) Il trasloco di Vacerra (XII, 32; in traduzione) Il podere nomentano (II, 38; in fotocopia) Un amica per mia moglie (IV, 24; in fotocopia) Il principato adottivo. 9. Giovenale: Satire. La poetica di Giovenale. Le satire dell'indignatio. Il secondo Giovenale Letture antologiche t 67Miserie e ingiustizie della grande Roma (III, vv ; in traduzione) La ridda infernale delle strade di Roma (III, ; in fotocopia, in traduzione) 10. Tacito. L' Agricola. La Germania. Le opere storiche: Historiae e Annales. La concezione storiografica di Tacito. La prassi storiografica Letture antologiche Il fiero discorso di Calgàco (Agricola 30-32; in traduzione; in fotocopia) t 72 I confini della Germania (Germania, 1) t 74 Le divinità dei Germani (Germania, 9) t 75 Le assemblee e l amministrazione della giustizia (Germania, 11) Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (Germania, 18-19; in traduzione) t 76 L inizio delle Historiae (Historiae I, 1; in traduzione) t 77 La riflessione dello storico negli Annales (Annales, IV, 32-33; in traduzione) t 78 L incendio di Roma (Annales, XV, 38; in traduzione) t 80 La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea (Annales, XV, 42-43; in traduzione) La morte di Messalina (Annales, XI, 34-38; in traduzione; in fotocopia) Il suicidio di Seneca (XV, 61-64; in traduzione; in fotocopia) Dall età degli Antonini ai regni romano-germanici. 11. Apuleio. Le Metamorfosi. Titolo e trama del romanzo. Le sezioni narrative. Caratteristiche, intenti e stile dell'opera Letture antologiche 7 ore (cfr. Fedro) 2 ore Maggio 7 ore (cfr. Fedro) 7 ore (cfr. Fedro) 7 ore Aprile 6 ore Febbraio - Marzo a.s. 2014/15 pag.16 di 65

17 t 82 Il proemio e l inizio della narrazione (Metamorfosi, I, 1-3; in traduzione) t 83 Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-26; in traduzione) t 84 Il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi, XI, 13-15; in traduzione) t 85 Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31) 12. Tertulliano, Apologeticum 1 ora Maggio 13. Agostino, Confessiones. Il De civitate Dei (argomento dell'opera) 2 ore Maggio Ore di lezione effettivamente svolte: 83 Dal computo delle ore destinate allo svolgimento del programma (inclusivo di verifiche orali, correzione degli esercizi per casa, correzione delle verifiche scritte, approfondimenti individuali, pause didattiche) sono escluse n. 6 ore destinate ai compiti scritti (tre per quadrimestre) e n. 2 ore destinate a verifiche scritte valide per l'orale (una per quadrimestre). Belluno, 13 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti Il docente a.s. 2014/15 pag.17 di 65

18 RELAZIONE FINALE a.s.2014/ 15 DISCIPLINA Storia DOCENTE Pinuccia Da Corte OBIETTIVI disciplinari raggiunti Conoscenze Il programma, svolto in un clima di generale interesse ed attenzione, ha affrontato gli eventi fondamentali della storia dall età dell imperialismo al secondo dopoguerra, privilegiando l area europea e italiana; inoltre si è prestata attenzione ad alcune significative ricorrenze, quali il primo centenario della grande guerra e del genocidio armeno. Nell analisi degli argomenti sono stati considerati anche alcuni importanti contributi storiografici, che hanno favorito la riflessione personale e il dialogo in classe. Infine, sono stati enucleati i temi fondamentali e l attualità dell opera di V.Havel Il potere dei senza potere. Abilità Gli allievi, mediamente, riescono a cogliere l intreccio di diversi fattori presenti nell evento storico, a contestualizzare gli avvenimenti, a utilizzare concetti specifici e ad attuare, secondo il livello di preparazione raggiunto, possibili confronti tra fenomeni storici diversi. Competenze Nel corso dell anno gli alunni hanno acquisito una maggior consapevolezza della profondità del presente e una più acuta coscienza storica, in grado di favorire un adeguato inserimento nella vita civile; inoltre hanno potenziato, anche se a livelli differenti, il proprio senso critico attraverso la capacità di fare domande sui contenuti e di confrontarsi con alcune interpretazioni storiografiche. METODOLOGIA (modalità e criteri di svolgimento del programma) L iter didattico è stato contrassegnato soprattutto dalla lezione frontale e dal dialogo intenzionale o spontaneo riguardante specifiche questioni poste dagli allievi o sollevate dall insegnante. Accanto al modulo narrativo, essenzialmente contenutistico ed espositivo della materia, utilizzato per offrire le coordinate fondamentali di un periodo, in riferimento a fatti giudicati importanti si è dato spazio all analisi di significativi contributi storiografici, nell intento di illuminare da più prospettive l evento e favorire la consapevolezza della complessità e dei limiti della ricostruzione storica. Le prime lezioni sono state dedicate ad una riflessione sul metodo storico, in particolare sul problema della conservazione del passato e gli usi della memoria. Nella narrazione storica ho sottolineato i seguenti aspetti: la novità dell avvenimento; la complessità degli eventi, in cui si intrecciano una pluralità di fattori che non sono riconducibili in modo deterministico ad una legge scientifica della dinamica storica; l importanza del fattore umano, non solo delle grandi masse ma pure dell individuo; lo sviluppo dei principali fattori istituzionali, a.s. 2014/15 pag.18 di 65

19 economici, culturali, politici dei vari periodi. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Nella valutazione si sono considerati: le interrogazioni orali, i contributi emersi durante la discussione in classe, gli approfondimenti personali, le prove scritte, secondo la tipologia A e B della terza prova d esame. Per ottenere una valutazione sufficiente, l allievo ha dovuto mostrare di conoscere i fatti nel loro sviluppo essenziale, saperli mettere in relazione,esprimendosi con chiarezza ed organicità. La capacità di articolare l esposizione degli argomenti con rigore lessicale e ricchezza di informazioni, la competenza nello stabilire relazioni tra i fatti, la conoscenza del dibattito storiografico e l approfondimento personale e critico della materia hanno determinato i differenti livelli di valutazione.(vd. Il piano di lavoro di filosofia e di storia). MATERIALI DIDATTICI Gli strumenti didattici hanno incluso, oltre al manuale, documenti, saggi e la lettura domestica di un libro. TESTI IN ADOZIONE Profili storici, voll.2 e 3 di A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto Il potere dei senza potere, di V. Havel Belluno, 13 maggio 2015 Il docente a.s. 2014/15 pag.19 di 65

20 PROGRAMMA SVOLTO al 15 maggio 2015 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ARGOMENTO PERIODO DI SVOLGIMENTO dal al La conservazione del passato e gli usi della memoria, considerazioni di T.Todorov 18 sett. 20 sett. Volume 2 CAP 21- Imperialismo e colonialismo La febbre coloniale. Colonizzatori e colonizzati. Il Sud Africa e la guerra anglo-boera. Documenti: J.R.Kipling:Il fardello dell uomo bianco 20 sett. 25 sett. Volume 3 CAP.1- La Seconda Rivoluzione Industriale Il capitalismo a una svolta: concentrazioni, protezionismo, imperialismo. La crisi agraria e le sue conseguenze. Scienza e tecnologia. Le nuove industrie. Le nuove frontiere della medicina. Il boom demografico. CAP.2- Verso la società di massa Che cos è la società di massa. Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva. Le nuove stratificazioni sociali. Istruzione e informazione. Gli eserciti di massa. Suffragio universale, partiti di massa, sindacati. La questione femminile. Riforme e legislazione sociale. I partiti socialisti e la seconda internazionale. I cattolici e la Rerum Novarum. Il nuovo nazionalismo Documenti: F.W.Taylor: L organizzazione scientifica del lavoro. J.Ortega y Gasset: La ribellione delle masse. CAP 3- L Europa tra i due secoli Le nuove alleanze. La belle époque e le sue contraddizioni. CAP 5- L Italia Giolittiana; La crisi di fine secolo. La svolta liberale. Decollo industriale e progresso civile. La questione meridionale. I governi Giolitti e le riforme. Il giolittismo e i suoi critici. La politica estera, il nazionalismo, la guerra in Libia. La crisi del sistema giolittiano. CAP 6- La prima guerra mondiale Dall attentato di Sarajevo alla guerra europea. Dalla guerra di movimento alla guerra di usura. L Italia dalla neutralità all intervento. La guerra nelle 26sett. 17 ott. 30 ott.. 16ott. 29 ott. 5 dic.. a.s. 2014/15 pag.20 di 65

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