Istituto Secondario Superiore. Ferraris. Pancaldo EDUCATIVO PATTO E PROGRAMMAZIONE EDUCATIVE DELLA CLASSE 5 AIM. Savona DELLE ATTIVITÀ

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1 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo Istituto Secondario Superiore Ferraris Pancaldo Savona PATTO EDUCATIVO E PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE DELLA CLASSE 5 AIM APPROVATO E SOTTOSCRITTO DAL CONSIGLIO DI CLASSE pagina 1 di 6

2 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE anno scolastico CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 AIM DOCENTE MATERIA FIRMA Anselmi Roberto EDUCAZIONE FISICA Briano Danila Gorla Gabriella Lottero Luisa Marabotto Aldo Petrollini Mariella Rossi Gianfranco Cosce Mara Nari Mirko Gattuso Demetrio Cuneo Silvia MATEMATICA ITALIANO MACCHINE LABORATORIO ELETTROTECNICA INGLESE ELETTROTECNICA RELIGIONE TSN LAB. MACCHINE IMPIANTI Alla presente programmazione sono allegate tutte le programmazioni didattiche di ogni docente della classe. Questa programmazione è consultabile in segreteria oppure sul sito web della scuola. COORDINATORE DI CLASSE: prof. LOTTERO Sottoscrivono il documento Per la componente genitori: sigg Novarino Marina sigg Esaltato Fabio sigg Bubba Alessandro Per la componente studenti: sigg. Averame Matteo pagina 2 di 6

3 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE A2 Per le classi seconde, terze, quarte e quinte Percentuale di allievi ripetenti la classe, 0% Per gli allievi promossi allo scrutinio finale della classe nell a.s. precedente (indicare le percentuali per ogni indicatore) Media finale a.s. 2010/11 Livello Alto (voti 9-10) Livello Medio Livello Basso (voti 7-8) (voto 6 ) 36% 64% Classe disomogenea nella composizione, con alunni, seppur scolastici, attenti e fattivi, non, tuttavia, in grado di coinvolgere quelli meno ricettivi nel dialogo scolastico. Vi sono ancora alunni dispersivi, infantili e superficiali sia nel comportamento sia nello studio. È necessaria una continua monitorizzazione e attenzione da parte degli insegnanti per consentire una partecipazione più fattiva alle attività svolte e una riflessione sulle tematiche affrontate. pagina 3 di 6

4 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo C CASI PARTICOLARI a) deficit di preparazione generalizzati non particolarmente gravi; b) presenza di alunni stranieri ; c) presenza di pregresse problematiche disciplinari non gravi; Per i casi (a) e (b) si fa riferimento ai singoli piani didattici depositati in segreteria. D ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO Modalità Si ritiene opportuno adottare metodologie di insegnamento atte a sviluppare il metodo di studio e le conoscenze degli allievi e di effettuare un attività di recupero in classe che prevede: a) il coinvolgimento degli allievi in modo più assiduo nel dialogo educativo, b) la somministrazione di esercizi aggiuntivi che verranno in seguito corretti e discussi, c) il coinvolgimento degli alunni più bravi per aiutare i compagni d) corsi di recupero pomeridiani Tempi (periodo, durata) Il recupero verrà effettuato in itinere secondo le modalità scelte da ciascun insegnante. E ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI APPROFONDIMENTO Nell ambito della alternanza scuola-lavoro viene effettuato uno stages presso Azimut un pomeriggio alla settimana di tre ore nel corso di tutto l anno scolastico. pagina 4 di 6

5 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo F COMPORTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA CLASSE (definizione degli atteggiamenti comuni da assumere ad integrazione ed applicazione di quanto previsto nel Regolamento Disciplinare) a) non permettere agli allievi di uscire dall aula per recarsi ad acquistare merende, bevande o altro; b) permettere agli allievi di uscire per recarsi al bagno solo in caso di effettiva necessità; c) gli allievi dovranno rimanere in classe al cambio dell ora; d) permettere l uscita di solo un allievo per volta; e) mantenere le finestre chiuse durante l intervallo ed il cambio d ora; f) alzarsi all ingresso dell insegnante; G OBIETTIVI TRASVERSALI Comportamentali a) Interesse b) Impegno c) Partecipazione d) Disponibilità e) Correttezza nei rapporti con compagni, docenti, personale della scuola Cognitivi a) Conoscenze b) Comprensione c) Applicazione d) Analisi e) Sintesi f) Valutazione g) Creatività H STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE Fatto salvo che ogni docente, in funzione delle specifiche della disciplina insegnata nella classe, nella propria programmazione definirà le tipologie e quantificherà il numero di prove di verifica da svolgersi durante l anno scolastico, in linea generale si applica quanto approvato nel POF al riguardo. H1 Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale a) metodo di studio b) partecipazione all attività didattica c) impegno d) progresso e) livello della classe f) situazione personale pagina 5 di 6

6 I.S.S. Ferraris-Pancaldo - Savona - Patto Educativo I DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA Si riporta quanto deliberato nel POF, cioè un criterio comune di valutazione che preveda l utilizzo di tutti i voti compresi nella scala 1 10, considerando, ove possibile, l ipotesi di esclusione dei voti non interi. Si ritiene inoltre di prendere in considerazione tutti gli elementi che concorrono al progresso generale dell allievo, con particolare riferimento al miglioramento in corso d anno dell impegno e dell applicazione. VOTO UNO DUE-TRE QUATTRO CINQUE SEI SETTE OTTO NOVE DIECI GIUDIZIO l allievo non fornisce alcun elemento utile alla valutazione l allievo mostra qualche barlume di conoscenza degli argomenti affrontati, ma non è in grado, nemmeno se guidato, di dare una soluzione ai quesiti posti o una risposta organizzata all argomento proposto; dimostra impegno quasi nullo nello studio l allievo dimostra una conoscenza molto superficiale degli argomenti affrontati e palesa evidenti lacune cognitive e, guidato, tenta di individuare l obiettivo richiesto, ma non riesce a raggiungerlo; dimostra scarsissimo impegno nello studio e le capacità espressive sono inadeguate. l allievo dimostra di conoscere gli argomenti affrontati, ma rivela evidente insicurezza nel consolidare operativamente queste conoscenze e non rielabora personalmente i concetti appresi; affiorano ancora carenze cognitive; se guidato, si avvicina all obiettivo richiesto, ma non lo raggiunge completamente anche a causa di un insufficiente impegno nello studio; le capacità espressive sono limitate. l allievo dimostra di conoscere gli argomenti affrontati e cerca di rielaborare i concetti appresi, anche se in maniera non completamente autonoma; raggiunge gli obiettivi minimi previsti e, se guidato, inizia ad operare semplici procedimenti logici e deduttivi; l impegno nello studio e le capacità espressive risultano solo sufficienti. l allievo conosce gli argomenti affrontati ed è in grado di rielaborarli in maniera autonoma; opera semplici collegamenti e, guidato, rivela principi di competenza critica; le capacità espressive e l impegno nello studio sono discreti. l allievo affronta con competenza e con discrete proprietà di analisi e di sintesi tutti gli argomenti, ed è in grado di sviluppare autonomamente un approccio critico alle tematiche affrontate; l impegno nello studio è buono ed evidenza padronanza nell utilizzo dei linguaggi specifici delle diverse discipline. l allievo affronta con competenza e con buone proprietà di analisi e di sintesi tutti gli argomenti; è in grado di sviluppare autonomamente un approccio analitico con buona propensione critica alle tematiche affrontate; l impegno nello studio è ottimo ed evidenzia rilevanti capacità espositive. l allievo affronta con competenza e con ottime proprietà di analisi e di sintesi tutti gli argomenti; è in grado di sviluppare autonomamente un approccio analitico con notevole propensione critica alle tematiche affrontate; l impegno nello studio è ottimo ed evidenzia pregevoli capacità espositive L ATTIVITA INTEGRATIVE PREVISTE visite aziendali da definire viaggi di istruzione con meta ancora da definire incontri con esperti partecipazione a concorsi, gare, giochi partecipazione agli scambi culturali incontri con mediatori culturali partecipazione a rappresentazioni teatrali e/o cinematografiche altro: a) crociera su Costa Mediterranea dal 26/11 al 1/12 con accompagnatori Pera e Briano. La scelta di effettuare una crociera nei mesi di Novembre-Dicembre è stata approvata in consiglio di classe convocato con procedura d urgenza in data b) Conferenza in Provincia in data da definirsi proposta dalla Prof.ssa Cosce c) Visite aziendali in ABB e Wartsila d) Eventuali attività che si possono presentare nel corso dell anno scolastico con valenza altamente didattica Letto, firmato e sottoscritto in data pagina 6 di 6

7 08 NAUTICO Docente ROSSI Gianfranco Competenze Conoscenze Abilità 1 Gestire le tipologie e le funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto 2 3 Gestire il funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto Utilizzare i sistemi di assistenza, monitoraggio e comunicazione nei vari tipi di trasporto 8 Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative di sicurezza Argomenti Giunzione pn, semiconduttori, Diodo, Transistor, Scr, Triac Sistemi, classificazione dei sistemi Schemi a blocchi, algebra degli schemi a blocchi Trasduttori, attuatori Controllo di sistemi: automazione navale, regolazione P, I, D, Diagramma logaritmico di Bode Conversione A/D e D/A Circuiti logici programmabili Metodi Gli argomenti verranno trattati, per quanto possibile, per problemi, affinché gli studenti siano in grado di formulare ipotesi, costruire congetture di soluzioni e successive sistematizzazioni. Mezzi e strumenti Gli argomenti verranno trattati, per quanto possibile, per problemi, affinché gli studenti siano in grado di formulare ipotesi risolutive e verificarne l'efficacia. Si farà ricorso ad esercizi di tipo applicativo per consolidare le nozioni apprese e per far acquisire una più sicura padronanza di calcolo Prove Num. Tipologia 6 Interrogazioni Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Pag. 1

8 Docente SCOTTO Fulvio 01 ASSE CULTURALE LINGUISTICO BIENNIO. italiano, storia, diritto, inglese, religione Competenze Conoscenze Abilità 12 Acquisizione di competenze e abilità motorie finalizzate a: potenziamento fisiologico, affinamento delle capacità coordinative, pratica di attività sportive, sviluppo della socialità e del senso civico, tutela della salute e prevenzione infortuni. Argomenti 1)POTENZIAMENTO FISIOLOGICO Miglioramento progressivo delle prestazioni di resistenza, elasticità muscolare, scioltezza articolare, forza muscolare, che nel loro insieme costituiscono anche un potenziamento della salute, migliorando l'efficienza dei nostri apparati e delle qualità fisiche dell'organismo. La capacità di eseguire movimenti di diversa ampiezza e compiere azioni nel più breve tempo, è condizione necessaria per un buon apprendimento motorio. Lo sviluppo armonico del corpo e delle sue funzioni è legato, oltre che a fattori genetici e ambientali, proprio all'esercizio fisico, presupposto essenziale per l'avviamento e l'abitudine, anche nell'età adulta, alla pratica sportiva. - Miglioramento della funzione cardio-respiratoria: lavoro aerobico e anaerobico, corsa prolungata, esecuzione prolungata di esercizi in palestra. - Mobilità articolare, scioltezza ed elasticità muscolare: esercizi di allungamento muscolare e movimenti di massima ampiezza a carico delle articolazioni, a corpo libero e con l'uso di grandi e piccoli attrezzi. - Rafforzamento della potenza muscolare: esercizi a carico naturale e con piccoli e grandi attrezzi. - Rapidità di esecuzione e velocità pura: saper percepire velocemente gli stimoli e reagire dando risposte veloci e adeguate alla richiesta o alla situazione. Esercizi generici in palestra e anche specifici delle attività sportive. 1)RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE E AFFINAMENTO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE GENERALI E DI QUELLE PARTICOLARI Gli schemi motori si sviluppano, proseguendo nel processo di crescita iniziato nei cicli scolastici precedenti e, passando attraverso varie fasi, arrivano a completarsi con la maturità, mirando a raggiungere la capacità di organizzare e controllare il movimento. Un adeguato, graduale affinamento degli schemi motori, porterà l'alunno a risposte gestuali più complesse e personalizzate, acquisendo maggiori abilità nella gestione del movimento. Strumento utile al conseguimento di quanto sopra, saranno gli esercizi propedeutici e quindi le attività ed i giochi sportivi nei quali l'alunno saprà lavorare con un adeguato impegno, senza il quale non sarà possibile il raggiungimento di questo obiettivo. 2)CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE Atletica Leggera con utilizzo della pista e delle strutture comunali (mezzofondo, corsa veloce, corsa ad ostacoli, salto in alto, salto in lungo, getto del peso, lancio del disco, staffetta 4x100). Attrezzistica: volteggi alla cavallina e al cavallo, palco di salita (pertica e fune), quadro svedese. Tennis tavolo. Grandi giochi sportivi: pallavolo, calcio a cinque, pallacanestro (per alcune di queste attività si utilizzeranno anche i campetti messi a disposizione dalla Provincia). Si potranno inoltre effettuare lezioni curricolari a scopo promozionale, presso centri sportivi esterni alla scuola, per far conoscere agli alunni nuove e diverse attività sportive praticabili sul territorio (bowling, arrampicata sportiva, autodifesa, rugby, hockey, nuoto, canoa,tennis, tiro a segno ecc.) Conoscenza anche teorica dei fondamenti di anatomia e di fisiologia del corpo umano, delle tecniche e delle regole relative alle attività e giochi sportivi proposti. 3)CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA' E DEL SENSO CIVICO L'attività volta al conseguimento di questi fini può essere valorizzata con interventi di tipo diverso (partecipazione attiva alla vita della classe e della scuola) e, nello specifico della materia, partecipazione alla organizzazione di attività curricolari (tornei di classe), collaborazione con compiti di giuria e di arbitraggio nelle manifestazioni sportive studentesche. 4)INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI In particolare: controllo della frequenza cardiaca quale strumento per la determinazione dell'intensità del lavoro nella pratica individuale, corrette tecniche di esecuzione dei gesti motori. Pag. 1

9 Docente SCOTTO Fulvio 01 ASSE CULTURALE LINGUISTICO BIENNIO. italiano, storia, diritto, inglese, religione Metodi I metodi applicati saranno basati sulle fasi esplicativa-dimostrativa-esecutiva e correttiva, affiancati da metodi di carattere induttivo sperimentale che favoriscono l'apprendimento come elaborazione attiva dell'esperienza. Mezzi e strumenti In termini pratici vasta è la gamma delle attività utilizzabili dal docente, il quale può spaziare dalle quelle individuali a carico naturale, a quelle a coppie, piccoli gruppi, con l'utilizzo di piccoli e grandi attrezzi, con situazioni diversificate nello spazio orizzontale e verticale, con eventuali attrezzi non codificati, attraverso attività polivalenti (percorsi, circuiti, ecc) e attività ludico-motorie di vario genere (giochi collettivi, a squadre, staffette, giochi con regole determinate dagli alunni, giochi propedeutici ai giochi sportivi, ecc.), attività di carattere pre-atletico e pre-acrobatico. Verranno inoltre utilizzati singoli test motori. I mezzi ovvero i supporti materiali attraverso i quali si presentano i contenuti e si costruiscono le attività non sono altro che tutti i piccoli e grandi attrezzi a disposizione degli insegnanti. Per quanto riguarda le strutture presso cui saranno sviluppate le attività citate, si usufruirà per lo svolgimento delle lezioni curricolari a)della palestra scolastica sita nell'istituto di via Alla Rocca, b)dei campetti sportivi della Provincia adiacenti la palestra di via Alla Rocca, c)del Campo Scuola "Stadio Fontanassa", d)del Parco Pubblico Giardini di via Alla Rocca, e)della Palestra di Arrampicata Sportiva Welness Planet in via Valletta S.Cristoforo, f)della struttura del Centro Bowling in via Trilussa I trasferimenti saranno effettuati prevalentemente a piedi o, qualora necessario, con l'impiego di mezzi pubblici, sempre nell'ambito delle due ore di lezione. Prove Num. Tipologia 2 Interrogazioni 10 Esecuzioni motorie Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Gli obiettivi minimi sono da considerarsi quale percentuale di progresso rispetto ai personali livelli di partenza. La valutazione deve essere intesa quale modalità per determinare un valore del livello iniziale e avere dunque dei dati di riferimento sulle caratteristiche individuali. Ad essa seguirà una rilevazione dei risultati (progressi) conseguiti in relazione ad intervalli periodici. Per effettuare una valutazione il più oggettiva possibile si ricorrerà a metodi di indagine (test valutativi) che, con la misurazione, permetteranno un apprezzamento quantitativo dei livelli di capacità dell'alunno. I test valutativi saranno scelti dall'insegnante tra la vasta gamma di quelli universalmente riconosciuti e tabulati. Questi parametri esprimono valori medi adattati su coloro che praticano l'attività motoria solo nell'ambito scolastico. Ciò permetterà agli alunni di rendersi conto del proprio livello di capacità rispetto ai livelli standardizzati, favorendo quindi un riferimento concreto nel lavoro mirato al miglioramento. La valutazione oggettiva specifica sarà affiancata da altri interventi valutativi sulle attività ginnico sportive affrontate, che si baseranno sull'osservazione sistematica di tutti i comportamenti motori in atto durante le esercitazioni e su prove specifiche da effettuarsi a conclusione delle singole unità didattiche. La valutazione degli aspetti teorici considerati e sviluppati potrà essere orale e/o scritta. Naturalmente le valutazioni periodiche e finali, oltre a tener conto dei livelli raggiunti, dovranno considerare adeguatamente l'impegno, l'interesse, la disponibilità a collaborare, la partecipazione attiva alle lezioni. Pag. 2

10 08 NAUTICO Docente BAGLIETTO Davide Competenze Conoscenze Abilità 9 Agire nel mercato dei trasporti e del sistemi logistici. Argomenti - Elementi geometrici e meccanici delle carene diritte - Piano di costruzione - Coefficienti di finezza - Pescaggi - Immersione isocarenica - Dislocamento unitario - Diagrammi e tabulati delle carene diritte - Marche di bordo libero - Momento di stabilità - Evoluta metacentrica - Diagramma di stabilità - Ingavonamento - Prova di stabilità - Assetto e variazione di assetto - Momento unitario di assetto - Stabilità dinamica. - Imbarco e sbarco pesi - Punti neutri - Zavorramento e bilanciamento - Carichi deformabili. - Prevenzione ed impianti per la lotta antincendio - SOLAS 74, STCW 78-95, MARPOOL Metodi La trattazione degli argomenti viene affrontata teoricamente, e praticamente in laboratorio ove saranno effettuate esercitazioni di carteggio, verranno inoltre svolti una serie di esercizi al fine di fissare i concetti principali. Quando possibile sarà utilizzato come laboratorio la nave scuola in dotazione dell'istituto. Mezzi e strumenti Lezione frontale, esercizi a casa e in classe. Prove Num. Tipologia 3 Interrogazioni 3 Risoluzione problemi Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi - momento di stabilità statica trasversale e longitudinale della nave - conoscenza calcolo variazione stabilità trasversale e longitudinale della nave dovuta a imbarco/ sbarco oppure a spostamento di pesi - lettura del tabulato degli elementi geometrici delle carene dritte - SOLAS 74, STCW 78-95, MARPOOL principali impianti per la lotta antincendio Pag. 1

11 08 NAUTICO Docente ROSSI Gianfranco Competenze Conoscenze Abilità 1 Gestire le tipologie e le funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto 2 3 Gestire il funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto Utilizzare i sistemi di assistenza, monitoraggio e comunicazione nei vari tipi di trasporto 8 Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative di sicurezza Argomenti Impianti elettrici: impianti di produzione dell'energia elettrica di bordo Sistemi di distribuzione dell'energia elettrica a bordo: banco trimonofase Tipologie impianti elettrici, civile, terziario Progettazione impianti elettrici Apparecchiature di manovre e protezione Cavi elettrici, linee elettriche, cadute di tensione Azionamento di motori elettrici Raddrizzatori e P.W.M. Disegno di impianti elettrici Metodi Gli argomenti verranno trattati, per quanto possibile, per problemi, affinché gli studenti siano in grado di formulare ipotesi, costruire congetture di soluzioni e successive sistematizzazioni. Mezzi e strumenti Gli argomenti verranno trattati, per quanto possibile, per problemi, affinché gli studenti siano in grado di formulare ipotesi risolutive e verificarne l'efficacia. Si farà ricorso ad esercizi di tipo applicativo per consolidare le nozioni apprese e per far acquisire una più sicura padronanza di calcolo Prove Num. Tipologia 6 Interrogazioni Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Pag. 1

12 08 NAUTICO Docente CUNEO Silvia Competenze Conoscenze Abilità 2 Gestire il funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto 4 6 Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo ed organizzare i servizi di carico e scarico, e di depurazione di sistemazione delle merci e dei passeggeri Organizzare Ia spedizione in rapporto alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti. 7 Sovrintendere ai servizi di piattaforma per la gestione delle merci e del flussi passeggeri in partenza ed in arrivo. Argomenti MODULO 1 Cicli frigoriferi sul piano p-h Schema di impianto frigorifero in funzione dei cicli di riferimento COP, effetto frigorigrno Ottimizzazione di cicli frigo, sottoraffreddamento Principali fluido frigorigeni Cenni sugli impianti ad assorbimento MODULO 2 Impianti di climatizzazione, tipi di impianti, componenti dell'impianto macchine per il trattamento aria Canali e unità terminali Ventilatori Progetto di massima di un impianto di climatizzazione Diagrammi psicrometrici MODULO 3 Problematiche sulla prevenzione incendi a bordo Rilevatori d'incendio Disposizione e struttura degli impianti al servizio degli idranti di bordo e loro dimensionamento di massma Impianti di spegnimento ad acqua frazionata e loro dimensionamento di massima. Impianti di spegnimento ad anidride carbonica Estintori e mezzi mobili per l'estinzione degli incendi a bordo. MODULO 4 La trasmissione del moto attraverso gli impianti oleodinamici Principali elementi di un impianto oleodinamico e loro simbologia unificata Motori oleodinamici alternativi Motori oleodinamici rotativi Dimensionamento di massimo e disegno degli impianti oleodinamici Impianti oleodinamici per la movimentazione del timone MODULO 5 Attività pratica su impianti di bordo presso cantiere Azimut Metodi METODI DI INSEGNAMENTO L'insegnamento verrà condotto analizzando la disciplina in modo critico, evidenziandone soprattutto gli aspetti applicativi. Si cercherà di stimolare l'attenzione e l'apprendimento con frequenti domande, esempi pratici, facendo acquisire agli alunni dei dati essenziali e collegati alle immediate utilizzazioni pratiche. Si tenterà di consolidare nei ragazzi un atteggiamento costruttivo e partecipativo nell'affrontare la disciplina. Mezzi e strumenti STRUMENTI DI LAVORO - Appunti e dispense forniti e/o dettati dal docente - libro di testo Pag. 1

13 08 NAUTICO Docente CUNEO Silvia - Impianti di bordo di motoryachts presso il cantiere Azimut ATTIVITA' DI RECUPERO Per recuperare eventuali lacune si rivedranno gli argomenti trattati durante le lezioni, analizzando le difficoltà che l'allievo incontra nell'apprendere la materia. Qualora una parte degli alunni mostri difficoltà di apprendimento dell'argomento trattato durante la lezione, questo verrà subito ripreso e descritto con esempi esplicativi, fornendo appunti preparati e/o dettati dal docente in modo da renderlo più chiaro e comprensibile. Qualora l'allievo presenti carenze di base o presenti comunque delle difficoltà in discipline attinenti alla materia in esame saranno avvisati gli insegnanti preposti. Prove Num. Tipologia 1 Progettazione 3 Interrogazioni 4 Risoluzione problemi Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Per le valutazioni si fa riferimento a quanto espressamente indicato sul P.O.F. e sulla programmazione di classe anche riguardo le corrispondenze voto giudizio. Pag. 2

14 03 ASSE CULTURALE LINGUISTICO TRIENNIO. italiano, storia, diritto, inglese, filosofia, religione Docente PETROLLINI Mariella Competenze Conoscenze Abilità Principalitipologie testuali, compresa quella tecnicoscientifica, in base alle costanti che la caratterizzano. Strategie di comprensione di testi comunicativi non complessi, scritti e orali e multimediali relativi al settore di indirizzo. Modalità di organizzazione di testi comunicativi non complessi, di carattere generale e tecnico-scientifico. Uso del dizionario bilingue e monolingue, anche tecnicoscientifico. Elementi socio-linguistici e paralinguistici. Strategie di produzione di testo comunicativi non complessi, scritti e orali, anche con l'ausilio di strumenti multimediali e relativi al settore di indirizzo. Conoscenza del lessico di interesse generale e di settore di indirizzo. Modalità di sintesi di testi non complessi, di carattere generale e tecnico-scientifico. Strutture morfo-sintattiche adeguate al contesto Aspetti socio-culturali della lingua Riconoscere le principali tipologie testuali, compresa quella tecnicoscientifica, in base alle costanti che le caratterizzano con un certo grado di autonomia. Utilizzare apposite strategie di comprensione di testi complessi scritti, orali e multimediali con un certo grado di autonomia. Comprendere in modo globale e analitico testi scritti e di interesse generale su questioni di attualità o relativi al proprio settore di indirizzo con un certo grado di autonomia. Comprendere semplici discorsi su argomenti noti di studio e di lavoro cogliendone le idee principali con un certo grado di autonomia. Descrivere nella forma scritta e orale processi e situazioni di interesse personale, di studio e di lavoro in modo chiaro e semplice utilizzando un lessico relativamente appropriato con un certo grado di autonomia. Scrivere semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti relativi al proprio settore di indirizzo con un certo grado di autonomia. Trasporre in lingua italiana semplici testi scritti relativi all'ambito scientifico-tecnologico. Trasporre nella lingua straniera argomenti relativi all'ambito scientifico-tecnologico in brevi testi Argomenti Gli argomenti trattati saranno i seguenti: i motori alternativi ( le parti del motore alternativo, il ciclo termico, il motore a 2 e 4 tempi, il motore diesel, i motori marittimi), i motori a turbina( la propulsione navale, i motori a gas, le turbine idrauliche, i motori a vapore), il PCL, i sistemi a gas di bordo, i condensatori, il motore a vapore Metodi I metodi utilizzati saranno i seguenti: lezione frontale, nella quale l'insegnante leggerà ad alta voce il testo in inglese per far apprendere la pronuncia corretta, tradurrà e spiegherà i concetti. Poi ci sarà un lavoro individuale di memorizzazione dei concetti e infine un lavoro a coppie di esposizione dei contenuti appena appresi Mezzi e strumenti L'unico mezzo utilizzato saranno i due libri di testo Prove Num. Tipologia 6 Questionario 4 Interrogazioni Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Gli obiettivi minimi si riferiscono a quelli generali però la produzione scritta e orale si ritiene accettabile se, pur con errori, il messaggio generale risulta comprensibile. Pag. 1

15 08 NAUTICO Docente GORLA Gabriella Competenze Conoscenze Abilità 1 Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti sociali, culturali, scientifici, economici,tecnologici 2 Riconoscere le linee essenziali della letteratura e orientarsi tra testi e autori fondamentali 3 leggere,comprendere,interpretare e produrre testi scritti di vario tipo in relazione a diversi scopi comunicativi Argomenti MODULO 1 scritto 2 orale: L uomo e il mistero della sua esistenza: dal Verismo alla crisi dei fondamenti nel Decadentismo. Ripasso: Romanticismo: linee essenziali attraverso passi antologici. Manzoni A: Il problema del male nella storia analizzato attraverso il concetto di Provvida sventura ( Cinque Maggio e Adelchi : la morte di Ermengarda) e Provvidenza ( I promessi sposi : parte conclusiva). Leopardi G.: Il tema dell illusione (L infinito). Il pessimismo storico, cosmico ed eroico a confronto ( Dialogo della Natura e di un Islandese, Canto notturno di un pastore errante dell Asia, La ginestra passim). Coordinate storico-politico-culturali di Naturalismo e Verismo con riferimenti alla filosofia positivista di Comte. Verga G.: Concezione della vita e dell incidenza del progresso su di essa attraverso le novelle: Nedda, Fantasticheria, Rosso Malpelo, La roba ; i romanzi: I Malavoglia (integrale), Mastro don Gesualdo (passi antologici). La crisi dei fondamenti: Freud, Einstein, Bergson. Il Simbolismo e la figura del veggente Baudelaire Ch.: Albatros, Corrispondenze. Rimbaud A.: La lettera del veggente. Pascoli G.: Il fanciullino, L assiuolo, X Agosto, Il lampo, Il gelsomino notturno, La grande proletaria s è mossa, L ultimo viaggio. L Estetismo in O. Wilde e J. K. Huysmans. D Annunzio G.: L Ulisse (tema dell ulissismo in letteratura). MODULO 3 scritto 4 orale: Il romanzo d analisi. Quadro storico letterario degli inizi del Novecento. Il Crepuscolarismo attraverso Gozzano ( Totò Merumeni ). Il futurismo attraverso i manifesti di Marinetti. Le avanguardie storiche attraverso arte e letteratura: Dadaismo, Surrealismo, Espressionismo. Kafka F.: La metamorfosi (passim). Joyce J.: Evelyne. Proust M.: L episodio della Madelaine. Svevo I.: L inetto attraverso passi antologici di Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. Pirandello L.: Il relativismo conoscitivo e la maschera attraverso: Il saggio sull umorismo, Il fu Mattia Pascal ; Così è, se vi pare, Uno, nessuno, centomila (conclusione) Sei personaggi in cerca d autore (brani antologici), Il treno ha fischiato. MODULO 5 scritto 6 orale: Il disagio della civiltà nella poesia. L impegno e l inadeguatezza dell intellettuale. Solaria e l Ermetismo l intellettuale e i due conflitti mondiali. Ungaretti G.: Veglia, Sono una creatura, San Martino del Carso, I fiumi, Fratelli, Non gridate più. Montale E.: Il male di vivere attraverso: Non chiederci la parola, I limoni, Spesso il male di vivere, Meriggiare, Cigola la carrucola del pozzo, Non recidere, forbice, quel volto, La casa dei doganieri. Saba U.: La poesia onesta: Ulisse, Città vecchia. Fenoglio B.: Una morte assurda, Fare il partigiano: una scelta esistenziale. Pavese C.: La fuga e l inadeguatezza, La perdita delle radici. Metodi Lezioni frontali. Analisi fonti e letture critiche. Composizione schemi riassuntivi ragionati. Discussione dei temi trattati. Verifiche di comprensione di tipologia B. Pag. 1

16 08 NAUTICO Docente GORLA Gabriella Lettura di quotidiani. Utilizzo di audiovisivi. Visite guidate. Recupero in itinere. Mezzi e strumenti Libri di testo. Aula multimediale. Lezione frontale. Prove Num. Tipologia 6 Questionario 6 Interrogazioni 6 Saggi, articoli Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Collocare nello spazio e nel tempo criticamente i principali avvenimenti letterari cogliendo i legami essenziali per interpretare il presente. Pag. 2

17 08 NAUTICO Docente LOTTERO Maria Luisa Competenze Conoscenze Abilità 2 Gestire il funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto 4 Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo ed organizzare i servizi di carico e scarico, e di depurazione di sistemazione delle merci e dei passeggeri Argomenti 1 MODULO: _ Impianti di propulsione navale Dalle turbonavi alle motonavi Richiami sull'impianto motore a vapore Stima della potenza effettiva di propulsione Classificazione e confronto fra i principali sistemi di propulsione navale: impianto motore a vapore, motori diesel, impianto a gas, propulsione nucleare 2 MODULO: Titolo: Motori alternativi a combustione interna Generalità classificazione e caratteristiche costruttive Cenni sui MCI ad accensione comandata Ciclo ideale e ciclo reale nei MCI ad accensione spontanea Il diagramma di distribuzione Dimensionamento di un motora a 4T ad accensione spontanea Dimensionamento di un motora a 2T ad accensione spontanea Potenza e rendimenti Bilancio termico della combustiuone 3 MODULO: Sovralimentazione, raffreddamento e lubrificazione dei MCI U.D.1 Sistemi di sovralimentazione: caratteristiche delle turbosoffianti Dimensionamento ECR ed MCR U.D.2 Raffreddamento dei MCI: finalità e caratteristiche costruttive dell'impianto dimensionamento per 2T e 4T U.D.3 Lubrificazione dei MCI: finalità e caratteristiche costruttive dell'impianto dimensionamento per 2T e 4T 4 MODULO: Servizi ausiliari di bordo U.D. 1 Produzione di energia elettrica: Diesel alternatori Alternatori asse, coassiali e ad asse parallelo Schemi d'impianto U.D2 Produzione di vapore ausiliario: Caldaie a gas di scarico Schemi d'impianto Preriscaldo dell'acqua di alimento 5 MODULO: Impianti con turbine a gas Generalità e schema dell'impianto Ciclo ideale calcolo del rendimento e metodi per aumentarlo Tipi di turbine adoperate nella propulsione navale Varie tipologie di impianto Pag. 1

18 08 NAUTICO Docente LOTTERO Maria Luisa Metodi METODI DI INSEGNAMENTO L'insegnamento è condotto analizzando la disciplina in modo critico ed evidenziandone soprattutto gli aspetti applicativi. Si cerca di stimolare l'attenzione e l'apprendimento con domande, esempi pratici, facendo acquisire agli alunni dei dati essenziali e collegati alle immediate utilizzazioni pratiche. Si tenta di consolidare nei ragazzi un atteggiamento costruttivo e partecipativo nell'affrontare la disciplina. Mezzi e strumenti STRUMENTI DI LAVORO - Libro di testo, appunti e dispense forniti e/o dettati dal docente - Uso di sistemi audiovisivi e/o informatici compatibilmente alle disponibilità di mezzi didattici presenti nell'istituto. - Prove pratiche in laboratorio compatibilmente alla disponibilità di mezzi didattici presenti nell'istituto. ATTIVITA' DI RECUPERO Per recuperare eventuali lacune, gli argomenti trattati durante le lezioni saranno rivisti analizzando le difficoltà che l'allievo incontra nell'apprendere la materia. Sarà data a tutti almeno una possibilità di recupero qualora uno o più verifiche non abbiamo raggiunto risultati soddisfacenti. Prove Num. Tipologia 2 Interrogazioni 2 Progettazione Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Sapersi orientare correttamente nella interpretazione delle caratteristiche funzionali dei tradizionali motori marini con particolare riferimento al settore dei più moderni impianti di propulsione Pag. 2

19 08 NAUTICO Docente BRIANO Danila Competenze Conoscenze Abilità 10 Utilizzare i fondamentali strumenti della matematica per operare nel campo delle materie di indirizzo Saper calcolare integrali definiti e indefiniti. Saper risolvere equazioni differenziali. Argomenti MODULO 1: integrali indefiniti. MODULO 2: integrali definiti. MODULO 3: equazioni differenziali. MODULO 4: funzioni di due variabili. MODULO 5 (eventuale): serie numeriche. Metodi Lezione frontale, esercizi individuali e in gruppo. Mezzi e strumenti Appunti, libro di testo. Prove Num. Tipologia 7 Risoluzione problemi Valutazione StandardValutazione Obiettivi minimi Risoluzione di integrali indefiniti e definiti. Risoluzione di semplici equazioni differenziali del 1 ordine. Dominio di una funzione di due variabili. Pag. 1

20 08 NAUTICO Docente COSCE Mara Competenze Conoscenze Abilità L'uomo e la scienza. La Chiesa di fronte ai conflitti del xx secolo Saper agire utilizzando la moralità e l'intelletto. Saper motivare le scelte etiche dei Cattolici. Argomenti CLASSE QUINTA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 La persona umana fra le novità tecnico scientifiche e le ricorrenti domande di senso _Cogliere i rischi e le opportunità delle tecnologie informatiche e dei mezzi di comuniocazione religiosi. La Chiesa di fronte ai conflitti ed ai totalitarismi del xx secolo _Ebraismo _Le esperienze di Ebrei e cristiani nei campi di concentramento. _Riconoscere in vicende contemporanee modi concreti con cui la Chiesa utilizza il comandamento dell'amore che Gesù ha insegnato agli uomini. Il Concilio Vaticano secondo:storia,documenti,ed effetti nella Chiesa e nel mondo La dottrina sociale nella Chiesa:la persona che lavora,i beni ele scelte economiche,l'ambiente e la politica _Riconoscere le linee di fondo della Dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Il dialogo interreligioso ed il suo contributo per la pace fra i popoli: la figura del Papa come uomo di pace e per la pace, altre figure significative portatrici di pace. I missionari di oggi L'insegnamento della Chiesa sulla vita,i sacramenti,la Famiglia _Motivare le scelte etiche dei Cattolici nelle realizzazioni affettive nella Famiglia,nelle vita, dalla nascita alla morte. Metodi Gli alunni avranno l'ausilio del libro di testo e di libri o articoli forniti dalla docente. Mezzi e strumenti Saranno proiettati films o documentari,letture e dialoghi in classe. Prove Num. Tipologia 3 Test Pag. 1

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