ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO"

Transcript

1 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO LINGUISTICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO-SOCIALE ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5AS (INDIRIZZO LICEO DELLE SCIENZE UMANE)

2 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO LINGUISTICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO-SOCIALE ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V A (INDIRIZZO LICEO DELLE SCIENZE UMANE) INSEGNANTI DISCIPLINE FIRME MARENGO EDOARDO ALBENGA MAURO ALBENGA MAURO SOBRERO CONSOLATA SCANU PATRIZIA CASALE LAURA CASALE LAURA CROCÈ ISABELLA CROCÈ ISABELLA GALLUCCIO MEZIO PIERLUIGI FERRERO GIUSEPPINA TOPPINO SUSANNA Religione Italiano Latino Inglese Scienze Umane Storia Filosofia Fisica Matematica Scienze Storia dell Arte Educazione fisica Alba, 14 maggio 2015 IL COORDINATORE (Prof.ssa Consolata Sobrero) IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Zannella Alessandro)

3 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO LINGUISTICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO-SOCIALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V A LICEO DELLE SCIENZE UMANE INDICE. 1. PROFILO DELL INDIRIZZO. 2. PROFILO DELLA CLASSE Presentazione della classe 2.2. Crediti classe terza e quarta 3. ATTIVITÀ DIDATTICHE Obiettivi generali trasversali definiti dal Consiglio di Classe Educativi Didattici Attività culturali, visite e viaggi d'istruzione svolti dalla Classe nell ultimo anno scolastico 3.3. Iniziative complementari ed integrative Attività programmate per il periodo successivo al 15 maggio. 3.5 Tirocini e stages Insegnamenti effettuati secondo la metodologia C.L.I.L. 4. PROGRAMMI SVOLTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE. (a cura di ciascun docente) 5 VALUTAZIONE Criteri di valutazione Quadro per tipologia delle Verifiche scritte e orali svolte durante l ultimo anno scolastico Quadro delle verifiche dell ultimo anno scolastico secondo le tipologie della Terza Prova Scritta Clichés delle Terze Prove scritte pluridisciplinari dell ultimo anno scolastico Griglie di valutazione delle prove dell Esame di Stato Prima Prova scritta Seconda Prova scritta (Scienze Umane) Terza Prova Scritta Colloquio pluridisciplinare. 6. ALLEGATI. Schede personali dei candidati. (in Segreteria).

4 1. Profilo dell Indirizzo delle Scienze Umane Il percorso del Liceo delle Scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito le conoscenze dei principali campi d indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica; aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea; saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo; saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali; possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education.

5 3. ATTIVITA DIDATTICHE 3.1. OBIETTIVI GENERALI TRASVERSALI DEFINITI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Educativi. - Rispetto reciproco e dell'ambiente scolastico, nonché delle norme stabilite dal Regolamento d'istituto. - Partecipare con interesse ed impegno alle attività scolastiche, imparando ad essere precisi e puntuali nel lavoro (in classe e a casa) e sviluppando il proprio senso di responsabilità. - Potenziare un valido metodo di studio che si basi su: lettura ed osservazione attenta, descrizione chiara, analisi precisa di quanto proposto durante le lezioni, elaborazione di semplici schemi, modelli o procedure, atti a cogliere e ad organizzare le conoscenze Didattici. - Esposizione scritta ed orale chiara, corretta, coerente e precisa nell'uso del lessico specifico delle singole materie. - Comprensione di un testo orale e/o scritto o di un'immagine cogliendone i concetti o gli aspetti essenziali. - Conoscere e saper utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della singola disciplina. - Comprendere ed elaborare in -modo autonomo, operando con logica e razionalità. - Collegare e sintetizzare i concetti appresi. - Rielaborare in modo critico e riflessivo. - Acquisire capacità critiche (intese come confronto di idee e metodi).

6 3.2. ATTIVITÀ CULTURALI, VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE SVOLTI DALLA CLASSE NELL ULTIMO ANNO SCOLASTICO Attività Luogo e Data Partecipazione MOSTRA SU CASORATI ALBA, 4 DICEMBRE TUTTA LA CLASSE MOSTRA SU VAN GOGH MILANO, 25 FEBBRAIO TUTTA LA CLASSE MUSEO DEL RISORGIMENTO TORINO, 18 NOVEMBRE TUTTA LA CLASSE GITA DI ISTRUZIONE A BARCELLONA MARZO TUTTA LA CLASSE TRENO DELLA MEMORIA FEBBRAIO 5 ALUNNI COMMEMORAZIONE DEL 25 APRILE ALBA, 28 APRILE TUTTA LA CLASSE L UOMO E IL PAESAGGIO: LE LANGHE PATRIMONIO DELL UNESCO ALBA,13 NOVEMBRE TUTTA LA CLASSE MERCALLI, I CAMBIAMENTI CLIMATICI 7 NOVEMBRE TUTTA LA CLASSE TAVECCHIO, EDUCAZIONE STRADALE 5 NOVEMBRE TUTTA LA CLASSE L'INTERA CLASSE O I SINGOLI ALLIEVI HANNO INOLTRE PARTECIPATO AI SEGUENTI INCONTRI DI ORIENTAMENTO POST- DIPLOMA ORGANIZZATI DAL NOSTRO ISTITUTO: TORINO UNITO, SALONE DELL ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO DAL 9 AL 13 FEBBRAIO. SALONE DELLO STUDENTE, PALARUFFINI TORINO, 1 OTTOBRE. PROGETTO SCUOLA LAVORO, CURATO DALLA SCUOLA E DALLA FONDAZIONE FERRERO, 4 E 26 MAGGIO INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE CERTIFICAZIONI DI LINGUE STRANIERE PARTECIPAZIONE A SCHOOL LINK, VIAGGI - STUDIO ALL ESTERO, SCAMBI CULTURALI

7 3.4. ATTIVITÀ PROGRAMMATE PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 15 MAGGIO. Disciplina Italiano Ripasso, approfondimento; verifiche. ATTIVITÀ PROGRAMMATE Inglese Religione Valutazioni orali. Ripasso e approfondimento. Approfondimenti. Storia Filosofia Scienze Umane Fisica Valutazioni orali. Ripasso e approfondimento. Valutazioni scritte e orali. Ripasso e approfondimento. Valutazioni scritte e orali. Ripasso e approfondimento. Ripasso e approfondimento. Matematica Ripasso e approfondimento. Scienze naturali Educazione fisica Valutazioni orali. Ripasso e approfondimento. Esercitazioni. Storia dell Arte Ripasso e approfondimento 3.5 Tirocini e stages 3.6. Insegnamenti effettuati secondo la metodologia C.L.I.L. Il Collegio dei Docenti, all unanimità, nella seduta del 25 settembre 2014, in riferimento agli insegnamenti previsti dall attuale Ordinamento da effettuarsi secondo la metodologia C.L.I.L.. ha deliberato quanto segue: 1. La continuazione dei corsi CLIL nel Liceo Linguistico e l avvio degli stessi nelle classi quinte dei Licei delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. 2. Per quanto riguarda la percentuale oraria prevista ogni anno, ferma restando quella indicata dal Ministero dell Istruzione come traguardo finale futuro, appare più praticabile la seguente: Nelle materie con due ore settimanali una media di 1 ora al mese, per un totale annuale di 8 ore (10%)

8 Nelle materie con tre o più ore settimanali una media di 1 ora al mese più due: totale 10 ore (10%). 3. Ogni consiglio di classe procede alla costituzione di una equipe CLIL composta da insegnante DNL, insegnante/i LL, Lettore madrelingua, eventuali docenti di sostegno disponibili e aventi titolo linguistico ad02 onde coordinare e concordare un percorso didattico CLIL (da trattare eventualmente anche in una piccola quota delle ore di lingua come supporto lessicale e terminologico) 4. Sono possibili ore di compresenza (minimo 1 sul totale previsto) con i lettori madrelingua o dove possibile, con i docenti LL o di sostegno aventi titolo linguistico 5. La organizzazione del calendario orario è gestita dai docenti DNL e non esclude possibilità di accorpare le ore costituendo un modulo orario continuo di 3 settimane 1 mese circa 6. Il lavoro prevede la possibilità di utilizzare strumenti informatici e LIM, didattica attiva, attività di ricerca dei ragazzi, attività laboratoriale o lavori di gruppo nelle varie classi. A tal fine si potrà accedere a piattaforme on line con contenuti e percorsi già costituiti per le varie discipline come Khan.academy.org/library. 7. La valutazione effettuata nella materia DNL dal docente DNL (con la possibile collaborazione del docente LL) sarà una, che a giudizio del docente potrà rientrare fra quelle previste per le valutazioni quadrimestrali oppure potrà essere aggiuntiva ad esse. In ogni caso tale valutazione sarà computata per la seconda parte dell anno scolastico. Sul registro personale sarà espressa con un voto a sé stante distinto dagli altri e qualificato come Valutazione esperienza CLIL ) 8. La struttura della prova è decisa dal docente DNL e tiene comunque conto di tutte le misure dispensative e compensative necessarie nel caso di DSA o BES. 9. Testo della delibera sarà inserito nei documenti del 15 maggio previsti per l Esame di Stato delle classi quinte. Per la presente classe, nel corrente anno scolastico, è stato previsto il seguente insegnamento: FISICA MAGNETISMO INGLESE Materia Argomento Lingua straniera Staff C.L.I.L. Prof.ssa Crocè Prof.ssa Sobrero Numero di Modalità di ore verifica 8 test La relazione dettagliata dell attività si trova allegata alla relazione finale del docente della materia non linguistica oggetto di lezioni secondo la metodologia C.L.I.L.

9 4. RELAZIONI DI PRESENTAZIONE ALL ESAME E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE. DISCIPLINA : RELIGIONE. PROGRAMMA SVOLTO. Insegnante: prof. Marengo Edoardo Introduzione 1.1 L idea di religione. 1.2 Parlare di religione nel mondo plurale. 1.3 La fine della cristianità. Fede e oltremodernità Per una fondazione epistemologica del sacro (R. Otto, G. Bateson, R. Tagliaferri) Il desiderio umano (Angelini) La rottura del legame tra gesto e scopo nella post-modernità ( C. Vigna, La libertà del Bene ) e Il concetto di identità liquida ( Z. Baumann ) e il pensiero debole alla prova dell'esperienza religiosa. Rappresentazione mediatica della realtà. 3.1 Stimoli e modelli nel mondo digitale Pubblicità, Internet, TV, Social Networks, Communities 3.2 Il capriccio dell uomo post-morale. 3.3 L ossessione sterile della ricerca individualista. 4. La ricerca dell uomo 4.1 La ricerca del Vero. La questione del significato e del senso, da Platone alla filosofia del linguaggio ordinario di Austin. 4.2 La ricerca del Bello ( fondazione estetica ). 4.3 Ricomposizione del legame ( antropol. strutturale ) tra fede e ragione nella teologia del Novecento.

10 Il senso dell esperienza religiosa Religione e società 5.2 Religione, ideologia e cultura. 5.2 Religione e fondamentalismi. 5.3 Per un antropologia teologica. 6, L articolazione etica di Verità e Libertà. 6.1 Il darsi della Verità e la decisione esistenziale. 6.2 L opzione fondamentale della libertà cristiana. Approfondimenti Elementi di teologia cristiana. La 'ragione' teologica della scuola tologica milanese e i limiti del metodo galileano in Husserl. Le basi per ricomprendere l'esperienza religiosa dopo la morte di Dio nietzscheana. Elementi di teologia islamica: - Il concetto di rivelazione. Elementi di teologia ebraica: - Il concetto di Fede secondo la mishnà e il Talmud. Teologia biblica. Bibliografia minima G. Angelini, Teologia morale fondamentale Senza volgersi indietro L'estro di Dio R. Tagliaferri, Sacrosanctum L'estro di Dio R. Tagliaferri, Sacrosanctum La tazza rotta A.N.Terrin, Il rito Natura e rito Liturgia come gioco Leitourghia Liturgia ed estetica P.Tomatis, Accende lumen sensibus. La liturgia e i sensi del corpo. G.Vattimo, Credere di credere G.Vattimo, La fine della modernità G.Vattimo, Dialogo con Nietzsche C.Vigna, La libertà La tazza rotta A.N.Terrin, Il rito Natura e rito Liturgia come gioco Leitourghia -Le ragioni della scelta -Educare di deve, ma si può? -Ricerca della felicità e assenza di Dio.

11 J.Austin, How to do things with words. G. Bonaccorso, Estetica del rito M.Buber, Il cammino dell'uomo -Due tipi di fede C.Dotolo, La teologia fondamentale di fronte alle sfide del pensiero debole di G.Vattimo M.Heidegger, Aus der Erfahrung des denkens. G.Moioli, L'esperienza spirituale. R. Otto, Il Sacro P.Ricoeur, La memoria, la storia, l'oblio P. Sequeri, Il Dio affidabile Senza volgersi indietro L'estro di Dio R. Tagliaferri, Sacrosanctum La tazza rotta A.N.Terrin, Il rito Natura e rito Liturgia come gioco Leitourghia Liturgia ed estetica P.Tomatis, Accende lumen sensibus. La liturgia e i sensi del corpo. G.Vattimo, Credere di credere G.Vattimo, La fine della modernità G.Vattimo, Dialogo con Nietzsche C.Vigna, La libert Alba, 14 maggio 2015 L'INSEGNANTE LE RAPPRESENTANTI DI CLASSE......

12 DISCIPLINA: ITALIANO Insegnante: prof. ALBENGA Mauro Anno scolatico TESTI IN ADOZIONE. R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, LA SCRITTURA E L INTERPRETAZIONE, voll. 5 e 6, Palumbo editore, S. Jacomuzzi, A. Dughera, S. Ioli, V. Jacomuzzi, Dante Alighieri - La Divina Commedia. Nuova edizione integrale. Torino, SEI, Fotocopie di testi e brani critici. ITALIANO: PROGRAMMA D ESAME Leopardi, il primo dei moderni Giacomo Leopardi La vita. Gli anni della formazione. Erudizione e filologia Il sistema filosofico leopardiano La poetica. Dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero Un nuovo progetto d intellettuale Lo Zibaldone di pensieri. Un diario del pensiero o La natura e la civiltà o La teoria del piacere o Elogio della noia Le Operette morali. Speculazione teorica, scelte stilistiche e filosofia sociale nelle Operette morali o La scommessa di Prometeo o Dialogo della Natura e di un Islandese o Dialogo di Tristano e di un amico Canti La prima fase della poesia leopardiana ( ) Gli idilli o L infinito o Alla luna La seconda fase della poesia leopardiana ( ). I canti pisano-recanatesi o A Silvia o Canto notturno di un pastore errante dell Asia o Il sabato del villaggio La terza fase della poesia leopardiana ( ) Il ciclo di Aspasia. o A se stesso Ideologia e società: tra la satira e la proposta. Il messaggio conclusivo della Ginestra o La ginestra, o il fiore del deserto [vv. 1-7, , ] o Il tramonto della luna o Il conflitto delle interpretazioni: La Ginestra (W. Binni, E. Gioanola) Dal liberalismo all imperialismo: Naturalismo e Simbolismo ( ) La situazione economica e politica, gli intellettuali e l organizzazione della cultura, l immaginario e le ideologie, il pubblico e i generi letterari

13 I luoghi, i tempi, le parole-chiave: imperialismo, Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo Le ideologie, le trasformazioni dell immaginario, i temi della letteratura e dell arte o Come Verga e Pirandello vedono il progresso o Verga a Milano: lettera a Capuana La figura dell artista nell immaginario e nella realtà: la perdita dell aureola L organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale L estetica fra il sociologismo positivistico di Taine e il realismo di De Sanctis; la reazione antipositivistica di Nietzsche, Pater, Croce Le arti: dal Realismo e dall Impressionismo all Espressionismo I movimenti letterari e le poetiche Flaubert e il movimento del Realismo in Europa Baudelaire e le due linee della poesia europea: il simbolismo e l allegorismo La Scapigliatura lombarda e piemontese: primo movimento d avanguardia? o Che cos è l avanguardia Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti o La prefazione di Zola a La fortuna dei Rougon o Prefazione a Germinie Lacerteux (E. e J. de Goncourt) Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine, Mallarmé o Corrispondenze o L albatro o Lettera del veggente o Le vocali Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico o Il verso è tutto Giovanni Verga Giovanni Verga La vita e le opere I romanzi giovanili e Nedda, bozzetto siciliano o La prefazione a Eva: l arte e l atmosfera di Banche e di Imprese industriali o L inizio di Nedda Adesione al Verismo e ciclo dei Vinti : la poetica e il problema della conversione o Che cos è l impersonalità: la rivoluzione stilistica di Verga da Nedda a Rosso Malpelo o Dedicatoria a Salvatore Farina o Lettera a Salvatore Paolo Verdura sul ciclo della Marea o Rosso Malpelo o Fantasticheria o Il tema del diverso in Verga Mastro-don Gesualdo Poetica, personaggi, temi del Mastro-don Gesualdo I Malavoglia (Lettura integrale con particolare attenzione per i passi antologizzati.) Il titolo e la composizione Il progetto letterario e la poetica o La prefazione ai Malavoglia Il romanzo come opera di ricostruzione intellettuale o Franchetti, Sonnino, la Rassegna settimanale e l Inchiesta in Sicilia o I proverbi nei Malavoglia

14 o Un lavoro di ricostruzione intellettuale Il tempo della storia, la struttura e la vicenda Il sistema dei personaggi; unità del codice espressivo e duplicità dei toni o Mena, compare Alfio e le stelle che ammiccavano più forte Il tempo e lo spazio: il cronotopo dell idillio familiare o Il cronotopo idillico (o del romanzo familiare ) secondo Bachtin o L inizio dei Malavoglia La lingua, lo stile, il punto di vista o L artificio di regressione Simbolismo e Naturalismo nei Malavoglia o Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato L ideologia e la filosofia di Verga o L addio di Ntoni o o Il finale dei Malavoglia: la lettura di Luperini e di Lo Castro La religione della famiglia. Le posizioni di Russo e Luperini Giovanni Pascoli Giovanni Pascoli La vita: tra il nido e la poesia La poetica del fanciullino e l ideologia piccolo-borghese o Il fanciullino Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia o Nebbia o Il gelsomino notturno I Poemetti: tendenza narrativa e sperimentazione linguistica o Nella nebbia I Poemi conviviali e la poesia latina o Il vero Pascoli e la poesia del Novecento o P. P. Pasolini e L. Anceschi: Pascoli fra Ottocento e Novecento La negazione pascoliana dell eros Una giustificazione proletaria della guerra coloniale Myricae Composizione e storia del testo; il titolo Struttura e organizzazione interna I temi: la natura e la morte, l orfano e il poeta o Lavandare o Temporale o Novembre o Ultimo sogno La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico o Onomatopea e fonosimbolismo o Il lampo e la morte del padre o Il tuono Le forme: metrica, lingua, stile L ambigua immagine della natura in Pascoli o Il bove: confronto con Il bove di Carducci

15 Gabriele d Annunzio Gabriele d Annunzio D Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa L ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo o Estetismo Le prose. Dalle novelle abruzzesi ai frammenti del Notturno o Visita al corpo di Giuseppe Miraglia Il piacere, ovvero l estetizzazione della vita e l aridità o Andrea Sperelli Il trionfo della morte: il superuomo e l inetto o Superuomo D Annunzio, il pubblico e l influenza sulla poesia del Novecento L immagine dannunziana della donna fatale Alcyone I temi o Panismo o La sera fiesolana o La pioggia nel pineto L ideologia e la poetica: la vacanza del superuomo La reinvenzione del mito e la sua perdita L età dell imperialismo: le avanguardie ( ) La seconda rivoluzione industriale, la Grande Guerra e il dopoguerra; la piccola borghesia e la nascita del moderno ceto intellettuale; la cultura, le ideologie, l immaginario La nuova condizione sociale degli intellettuali e l organizzazione della cultura La ricerca di un nuovo ruolo sociale, l autocoscienza e la crisi degli intellettuali-letterati I movimenti letterari, le poetiche, le riviste Le avanguardie in Europa: l Espressionismo e il Futurismo Dadaismo e Surrealismo o Il Dadaismo e la vertigine della libertà assoluta (M. De Micheli) o T. Tzara: Come fare una poesia dadaista I crepuscolari e la vergogna della poesia. Sergio Corazzini e Marino Moretti o Desolazione del povero poeta sentimentale o A Cesena Guido Gozzano, o la vergogna della poesia o La signorina Felicita ovvero La Felicità [strofe I, III, VI] L avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento o Il primo manifesto del Futurismo Palazzeschi tra Crepuscolarismo e Futurismo o Chi sono? o Lasciatemi divertire (Canzonetta) Luigi Pirandello Luigi Pirandello La formazione, le varie fasi dell attività artistica, la vita e le opere o Lettera alla sorella: la vita come enorme pupazzata

16 La cultura letteraria, filosofica e psicologica di Pirandello o La crisi di fine secolo: la relatività di ogni cosa o La psicologia di Binet: Ciascuno di noi non è uno, ma contiene numerose persone Il relativismo filosofico e la poetica dell umorismo; i personaggi e le maschere nude, la forma e la vita o Persona e Personaggio o L arte epica compone, quella umoristica scompone o La forma e la vita o La differenza fra umorismo e comicità: l esempio della vecchia imbellettata Le caratteristiche principali dell arte umoristica di Pirandello I romanzi umoristici: da Il fu Mattia Pascal a Quaderni di Serafino Gubbio operatore e Uno, nessuno e centomila o La vita non conclude, ultimo capitolo di Uno, nessuno e centomila Le Novelle per un anno: dall umorismo al Surrealismo o Il treno ha fischiato Gli scritti teatrali e le prime opere drammatiche: la fase del grottesco o Io sono colei che mi si crede Il fu Mattia Pascal (Lettura integrale con particolare attenzione per i passi antologizzati.) La composizione e la pubblicazione La vicenda, i personaggi, il tempo e lo spazio o Adriano Meis e la sua ombra o L ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba o Il fu Mattia Pascal, romanzo allegorico della fine dell identità e della morte della persona (R. Luperini) La struttura e lo stile I temi principali e l ideologia del Fu Mattia Pascal o Adriano Meis si aggira per Milano: le macchine e il canarino Il fu Mattia Pascal e la poetica dell umorismo o Lo strappo nel cielo di carta o Mi vidi, in quell istante, attore di una tragedia o La lanterninosofia Italo Svevo Italo Svevo Svevo e la nascita del romanzo d avanguardia in Italia La vita e le opere La cultura e la poetica o L elogio dell abbozzo o La letteraturizzazione della vita Caratteri dei romanzi sveviani; vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita o Macario e Alfonso: le ali del gabbiano e il cervello dell intellettuale Senilità: un quadrilatero perfetto di personaggi o Principio di piacere e principio di realtà o Inettitudine e senilità : l inizio del romanzo o La pagina finale del romanzo: la metamorfosi strana di Angiolina Il quarto romanzo sveviano

17 La coscienza di Zeno La coscienza di Zeno, grande romanzo d avanguardia La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo: la redazione e la pubblicazione, il titolo L organizzazione del racconto: La coscienza di Zeno come opera aperta La vicenda: la morte del padre o Lo schiaffo del padre La vicenda: il matrimonio di Zeno o La proposta di matrimonio La vicenda: la moglie e l amante o L addio a Carla, ovvero Zeno desidera una cosa e il suo contrario La vicenda: Zeno e il suo antagonista Scrittura e psicoanalisi. Il significato della conclusione del romanzo o La vita è una malattia Il rifiuto dell ideologia. L ironia o La salute di Augusta L io narrante e l io narrato. Il tempo narrativo La parabola dell inetto sveviano Il fascismo, la guerra e la ricostruzione: dall Ermetismo al Neorealismo ( ) Il fascismo, la Grande crisi e il conflitto mondiale, la ricostruzione e la guerra fredda, le comunicazioni di massa, gli intellettuali e l organizzazione della cultura, la filosofia e le arti Il quadro d insieme, i confini cronologici e le parole chiave Le comunicazioni di massa, l organizzazione culturale e le scelte degli intellettuali La nuova condizione degli intellettuali e la politica culturale del fascismo Le riviste, i movimenti letterari, le poetiche Le riviste e le poetiche degli anni Trenta: il fascismo di sinistra, la Letteratura come vita di Bo, l Ermetismo o Letteratura come vita (C. Bo) Il Neorealismo da corrente involontaria a scuola e poetica organica o Il Neorealismo nel ricordo di Calvino La poesia: tra Simbolismo e Antinovecentismo La tradizione del Simbolismo e quella dell Antinovecentismo L Ermetismo e dintorni. Quasimodo, Gatto, Betocchi o Ed è subito sera o Alle fronde dei salici Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti e la religione della parola. La vita, la formazione, la poetica L allegria di Ungaretti La poesia di Ungaretti da Sentimento del tempo alle ultime raccolte o La madre o Non gridate più L allegria Composizione e vicende editoriali o Il naufragio e l assoluto (G. Ungaretti)

18 Il titolo, la struttura, i temi Lo stile e la metrica o I fiumi o San Martino del Carso o Veglia o Mattina o Soldati o Commiato o Girovago o Il porto sepolto o Allegria di naufragi Le novità formali e le fonti del libro La ricerca di un paese innocente : la dimensione dell assoluto nella poesia di Ungaretti La guerra come presa di coscienza della condizione umana Umberto Saba Umberto Saba Umberto Saba e la poesia onesta. La vita, la formazione, la poetica Il canzoniere di Saba Il titolo e la complessa struttura dell opera Il volume primo o A mia moglie o Città veccia Il volume secondo o Tre poesie alla mia balia [I e III] o Preghiera alla madre o Secondo congedo o Mio padre è stato per me l assassino Il volume terzo o Parole o Amai I temi del Canzoniere La poetica dell onestà : la chiarezza, lo scandaglio, la brama La città di Saba come desiderio di vivere la vita di tutti Una visione freudiana del fanciullo: esplorare l infanzia per conoscere l uomo Eugenio Montale Eugenio Montale Profilo storico della poesia di Montale: la sua centralità nel canone poetico del Novecento La vita e le opere; la cultura e le varie fasi della produzione poetica Poetica, psicologia e filosofia nel primo Montale Ossi di seppia come romanzo di formazione e la crisi del Simbolismo o Meriggiare pallido e assorto o I limoni o Non chiederci la parola o Spesso il male di vivere ho incontrato L allegorismo umanistico delle Occasioni

19 o Il nome di Clizia, e le altre donne di Montale o Nuove stanze o Ti libero la fronte dai ghiaccioli Il terzo Montale: La bufera e altro La stagione della prosa e i racconti di Farfalla di Dinard; l attività di traduttore Il quarto Montale: la svolta di Satura o Non ho mai capito se io fossi o Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Il quinto Montale: i Diari o Si deve preferire o È ancora possibile la poesia? La bufera e altro La composizione del testo; il titolo I temi: il percorso romanzesco e l intreccio fra pubblico e privato La quinta sezione, Silvae : dalla donna-angelo all anguilla o L anguilla L allegorismo cristiano, le allegorie degli animali e l allegorismo apocalittico La donna-angelo, la donna-volpe, la donna-mosca Primo Levi Primo Levi Memorie e testimonianze negli anni del Neorealismo: Primo Levi o Il viaggio (Se questo è un uomo) o Perché i lager? Cesare Pavese Cesare Pavese Il realismo mitico e simbolico di Pavese Le Langhe e la Resistenza o La morte di Gisella (Paesi tuoi) o E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? (La casa in collina) Beppe Fenoglio Beppe Fenoglio Fra Neorealismo ed epica esistenziale Le Langhe e la Resistenza o L esperienza terribile della battaglia (Il partigiano Johnny) o La maledizione del mondo contadino (La malora) Italo Calvino Italo Calvino Le diverse fasi della vita e della produzione narrativa di Calvino La cultura e la poesia Il primo periodo della produzione narrativa: dal Neorealismo a La giornata di uno scrutatore o Pin si smarrisce di notte e incontra un partigiano che lo porta in salvo (Il sentiero dei nidi di ragno)

20 o Il padre che schiacciava le mandorle (La giornata di uno scrutatore) Il secondo periodo della produzione narrativa: da Le cosmicomiche a Palomar o La contemplazione delle stelle (Palomar) Le città invisibili di Calvino e il labirinto della condizione postmoderna o Le città e i segni. 1. Tamara o La conclusione delle Città invisibili Attualità della sfida al labirinto La sfida al labirinto (I. Calvino) L unica avanguardia oggi possibile è aideologica, disimpegnata, astorica (A. Guglielmi) DANTE ALIGHIERI E LA DIVINA COMMEDIA: percorsi e temi trasversali delle tre cantiche 1. La classicità Inferno XXVI, Ulisse Purgatorio I, Catone Purgatorio XXI, Stazio e l opera virgiliana 2. Tre figure femminili Inferno V, Francesca da Rimini Purgatorio V, Pia de Tolomei Paradiso III, 34-57; Piccarda Donati 3. La politica: Papato e Impero Inferno VI, Divisione di Firenze Purgatorio VI, Decadenza dell Italia Paradiso VI, 1-33; L aquila imperiale 4. Il ruolo della Chiesa Paradiso XI, San Francesco Paradiso XII, San Domenico L'INSEGNANTE I RAPPRESENTANTI DI CLASSE

21 DISCIPLINA: LATINO Insegnante: Prof. Mauro Albenga Anno scolastico LATINO : PROGRAMMA D ESAME. Testo in adozione: G. Garbarino, L. Pasquariello, COLORES. CULTURA E LETTERATURA LATINA, TESTI, PERCORSI TEMATICI, vol. 3 ( Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici ), Paravia, L ETÀ GIULIO-CLAUDIA Il contesto storico e culturale: l età giulio-claudia Seneca La vita I Dialŏgi. I dialoghi di genere consolatorio. I dialoghi trattati I trattati Le Epistulae ad Lucilium. I contenuti. Lo stile della prosa senecana Le tragedie. Le caratteristiche Il valore del tempo o La vita è davvero breve? [De brevitate vitae 1, 1-4 in latino] o Il valore del passato [De brevitate vitae 10, 2 in latino; 3-5 in italiano] o Riappropriarsi di sé e del proprio tempo [Epistulae ad Lucilium, 1 in latino] Le passioni o L angoscia esistenziale [De tranquillitate animi, 2, 6-9 in italiano] Seneca e gli altri o I posteri [Epistulae ad Lucilium, 8, 1-6 in italiano] o Il dovere della solidarietà [Epistulae ad Lucilium, 95, in italiano] o Gli schiavi [Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4; in italiano] o La presenza di Dio in noi e nella natura [Epistulae ad Lucilium, 41, 1-2 in latino; 3-8 in italiano] o Valore e significato dell amicizia [Epistulae ad Lucilium, 3 in italiano] LUCANO E L EPICA I dati biografici e le opere perdute Il Bellum civile Le caratteristiche dell épos di Lucano I personaggi del Bellum civile Il linguaggio poetico di Lucano o Una funesta profezia [Bellum civile, VI, vv ; in italiano] Lucano, l anti-virgilio

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

Dal Liberalismo all imperialismo : Naturalismo e Simbolismo

Dal Liberalismo all imperialismo : Naturalismo e Simbolismo Anno scolastico 2014/2015 ISIS Pagano - Bernini Classe V G REL INT Programma d Italiano Insegnante M. Pascotto Dal Liberalismo all imperialismo : Naturalismo e Simbolismo Cap I : La situazione economica

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 Docente: Prof.ssa Agata Spoto Testo adottato: La Divina Commedia Nuova edizione integrale Autori: Alighieri Dante / Jacomuzzi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento,art.5;O.M.38art.6) Annoscolastico2015 2016 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe:5A Indirizzo:economicosociale

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSI PRIME Conoscenze Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo. Le strutture della

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Anno scolastico 2015 / 2016 Piano di lavoro individuale LICEO "Dante Alighieri" Classe: V LICEO linguistico e scientifico Insegnante: ZERBI Raffaella

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS. Lingua e Letteratura italiana. Prof. Barbara Battistolli. Relazione finale del docente

Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS. Lingua e Letteratura italiana. Prof. Barbara Battistolli. Relazione finale del docente Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS Lingua e Letteratura italiana Prof. Barbara Battistolli Relazione finale del docente 1. Premessa Conosco la classe da quattro anni, nel corso dei quali si è dimostrata

Dettagli

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane)

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane) 1/6 ITALIANO PRIMO ANNO Testi: qualsiasi testo di Italiano (biennio) in adozione presso i Licei Classici o Scientifici. Per i testi di epica: consultare i siti Internet con il testo integrale in traduzione

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali INDICE PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 1 P. 2 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 2 P. 3 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 3 P. 4 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 4 P. 5 PROTOCOLLO

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13

Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13 Liceo Scientifico di Stato G. BATTAGLINI 74100 TARANTO C.so Umberto I,106 Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13 Testo in adozione: Abbagnano Fornero La ricerca del pensiero, 2B, Paravia

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE I. GONZAGA CHIETI PROGRAMMA DI ITALIANO DELLA CLASSE 5 M Anno Scolastico 2010-2011 Prof.ssa Polisena VITTORINI

ISTITUTO MAGISTRALE I. GONZAGA CHIETI PROGRAMMA DI ITALIANO DELLA CLASSE 5 M Anno Scolastico 2010-2011 Prof.ssa Polisena VITTORINI Libri di testo ISTITUTO MAGISTRALE I. GONZAGA CHIETI PROGRAMMA DI ITALIANO DELLA CLASSE 5 M Anno Scolastico 2010-2011 Prof.ssa Polisena VITTORINI G. Baldi, S. Razzetti.M. Razzetti, La letteratura vol.

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico;

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico; Istituto di Istruzione Superiore Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico TITO LUCREZIO CARO 35013 CITTADELLA (PD) Via Alfieri, 58 PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. : 2010

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno

Programmazione pedagogico-didattica per. l insegnamento della Religione Cattolica. Secondo Biennio e Quinto Anno Programmazione pedagogico-didattica per l insegnamento della Religione Cattolica Secondo Biennio e Quinto Anno Anno scolastico 2012/2013 Docente referente: Prof.ssa A. Graziella Lobina PROGRAMMAZIONE DI

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Prof.ssa Genoveffa Caliò Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Ascoltare in modo attivo e partecipe. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali STORIA E FILOSOFIA I programmi delle nostre discipline si ispirano alla scansione individuata dalle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di secondo grado in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: V B Indirizzo:

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA RELIGIONE CATTOLICA L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

LICEO STATALE S.PERTINI

LICEO STATALE S.PERTINI LICEO STATALE S.PERTINI LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO - SOCIALE PROGRAMMAZIONE DI FILOSOFIA PER IL SECONDO BIENNIO Ore settimanali di lezione: 2 (annuali 66) Sulla base delle Indicazioni

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE N. 1 INDICAZIONI PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento

Dettagli

Anno scolastico 2013 2014. Programma di Storia

Anno scolastico 2013 2014. Programma di Storia Programma di Storia CLASSE V SEZ. A CORSO MERCURIO LIBRI DI TESTO: F. Cereda, V. Reichmann, Le sfide della storia 3 tomo A-B, Carlo Signorelli Editore. L Italia di Giolitti: - Le quattro fasi del governo

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

OPPOSITORI HEGELISMO. Arthur Schopenhauer (1788-1861) ELVIRA VALLERI 2010-11

OPPOSITORI HEGELISMO. Arthur Schopenhauer (1788-1861) ELVIRA VALLERI 2010-11 OPPOSITORI HEGELISMO Arthur Schopenhauer (1788-1861) 1 Arthur Schopenhauer Danzica, il padre era un banchiere, la madre una scrittrice 1818 pubblica Il mondo come volontà e rappresentazione 1851 pubblica

Dettagli

Il Decadentismo. Claude Monet Tramonto a Venezia 1908

Il Decadentismo. Claude Monet Tramonto a Venezia 1908 Il Decadentismo Claude Monet Tramonto a Venezia 1908 Movimento culturale nato in Francia nel 1880 e ben presto diffuso in tutta Europa. Prende il nome dalla rivista transalpina «Le Décadent». I caratteri

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO

PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO www.aliceappunti.altervista.org PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO 1) CUSANO: (DA CUSANO A KANT) Conoscenza

Dettagli

Programmazione annuale

Programmazione annuale Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno AREA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Programmazione annuale Anno scolastico 2012/13 Docenti: SP BORGHESI PATRIZIA GRANDI MARISA LEONARDI VIOLA ZUECH GIUDITTA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

Liceo scientifico statale Nomentano Prof. ssa Marina Monaco Classe V G Programma di Italiano Anno scolastico 2014-2015

Liceo scientifico statale Nomentano Prof. ssa Marina Monaco Classe V G Programma di Italiano Anno scolastico 2014-2015 Liceo scientifico statale Nomentano Prof. ssa Marina Monaco Classe V G Programma di Italiano Anno scolastico 2014-2015 La Divina Commedia di Dante Il tema del viaggio. Lingua e stile del Paradiso. Il sesto

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S.2013/2014 SCUOLA Liceo Linguistico A. Manzoni DOCENTE: Scuotto Teresa MATERIA: Italiano Classe 5 Sezione E OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Istituto Comprensivo Montemarciano /Marina PROGRAMMA ESAME DI STATO 2013/2014 A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE CLASSE 3 C PLESSO MARINA

Istituto Comprensivo Montemarciano /Marina PROGRAMMA ESAME DI STATO 2013/2014 A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE CLASSE 3 C PLESSO MARINA Istituto Comprensivo Montemarciano /Marina PROGRAMMA ESAME DI STATO 2013/2014 A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE CLASSE 3 C PLESSO MARINA LETTERATURA Neoclassicismo, Ugo Foscolo e la poesia che

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

PROGRAMMA DI FILOSOFIA

PROGRAMMA DI FILOSOFIA PROGRAMMA DI FILOSOFIA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Docente: Marino Giannamaria Disciplina: Filosofia Classe: IVª Sez.: A Liceo Linguistico Libro di testo: Agorà, a cura di Fabio Cioffi, Giorgio Luppi, Amedeo

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC INDIRIZZO: TUTTI GLI INDIRIZZI MODULI o UNITA DIDATTICHE: 1. LA RELIGIONE A SCUOLA (Introduzione all IRC) Riconoscere l universalità della esperienza religiosa come componente importante nella storia e

Dettagli

I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale

I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale I.I.S.S. Francesco Ferrara Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale Disciplina : Filosofia Docente: Daniela Averna Classe V sez. Q Modulo 1. Kant. Unità 1. La vita e il periodo Precritico. Unità

Dettagli

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto d Istruzione Superiore Severi-Correnti IIS Severi-Correnti 02-318112/1 via Alcuino 4-20149 Milano 02-33100578 codice fiscale 97504620150

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola /Imola Anno scolastico 2013/14 Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero Piano di

Dettagli

Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016. Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia. Piano di lavoro.

Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016. Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia. Piano di lavoro. Liceo Scientifico Galileo Galilei - Siena A.S. 2015-2016 Classi III B III E Docente Chiara Agostini Materia Filosofia Piano di lavoro Settembre La nascita della filosofia : il contesto storico-culturale

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO - MONDOVI Insegnanti: CRAVERO ELENA FIORENTINO STEFANIA SALVAGNO MARIA ANNO SCOLASTICO 20-20 Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate FONDAZIONE MALAVASI SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: prof. Alessandro Boselli CLASSE IV SEZ. A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015.

PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015. PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015 Programma svolto I contenuti culturali sono stati proposti dal manuale L

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT ALLEGATO 3 PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015 Prof.ssa Roberta Tadini Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano ASCOLTARE IN MODO ATTIVO E PARTECIPE. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino.

Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino. 1 Ciampino, 10 settembre 2013 Verbale della riunione del Dipartimento di Religione Cattolica del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino. Si è riunito in data odierna alle ore 9,00 nella sala

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI

FONDAZIONE MALAVASI. Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI FONDAZIONE MALAVASI Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: Luna Martelli CLASSE IV SEZ. ITTL A.S.2015 /2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15 Disciplina d insegnamento/apprendimento EDUCAZIONE FISICA PEZZULLO GIOVANNI 1 Le prestazioni fisiche di resistenza, forza e velocità Metodologie semplici per l allenamento delle capacità condizionali di

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno. La Riforma protestante e il principio del libero esame delle Scritture

La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno. La Riforma protestante e il principio del libero esame delle Scritture Programma di Filosofia Classe IV A A.S. 2012/2013 La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno All alba della modernità Che cos è l Umanesimo? Che cos è il Rinascimento? La Riforma

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Competenze Abilità dello studente A Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

LICEO STATALE G. MAZZINI LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE

LICEO STATALE G. MAZZINI LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO STATALE G. MAZZINI LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Viale Aldo Ferrari, 37 Tel. 0187 743000 19122 La Spezia Fax 0187 743208 C.F. 80011230119

Dettagli