LICEO CLASSICO Relazione finale - A.S

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1 LICEO CLASSICO Relazione finale - A.S del Consiglio di Classe della III Liceo Classico B 1

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3 LICEO CLASSICO Relazione finale - A.S del Consiglio di Classe della III Liceo Classico B

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5 Indice L Istituto Massimo: identità storico culturale 7 Spazi e attività 8 Finalità e obiettivi del Triennio 9 Obiettivi perseguiti 9 Prove e simulazioni 10 Valutazione 11 Crediti 16 Profilo della classe 16 Programmi e criteri didattici RELIGIONE 19 ITALIANO 22 LATINO e Greco 29 STORIA 36 FILOSOFIA 45 LINGUA E LETTERATURA INGLESE 55 MATEMATICA e fisica 59 SCIENZE della terra 68 Storia dell arte 73 EDUCAZIONE FISICA 80 Il Consiglio di Classe 82 5

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7 L Istituto Massimo: identità storico culturale L Istituto è diretto dalla Compagnia di Gesù e si ispira ai principi pedagogici elaborati nelle scuole dei gesuiti, interpretando e applicando all educazione della gioventù i caratteri dell esperienza umana e religiosa del fondatore, Ignazio di Loyola. L Istituto, perciò, svolge la propria attività educativa in continuità con la secolare tradizione pedagogica dei gesuiti, espressa alle origini dalla Ratio Studiorum e attualizzata nell odierno contesto culturale attraverso successive rielaborazioni edite in molteplici documenti, compendiati nel Paradigma Pedagogico Ignaziano. La responsabilità educativa dell Istituto è condivisa da religiosi e laici che, insieme, nei rispettivi ruoli, collaborano alla formazione dei giovani con l apporto delle loro esperienze umane, cristiane e professionali. In quanto scuola paritaria l Istituto Massimo svolge un servizio pubblico e si inserisce nel sistema scolastico nazionale con spirito di collaborazione con le altre scuole statali e paritarie del territorio. Pur non essendo scuola di quartiere, esso è tuttavia collegato operativamente al Distretto scolastico di appartenenza, in cui è presente con i consiglieri rappresentativi della componente alunni, docenti e personale direttivo. In quanto scuola cattolica, l Istituto è inserito nella storia culturale della città di Roma e della missione della chiesa locale in continuità con la tradizione pedagogica della Compagnia di Gesù, iniziata a Messina nel 1548 e continuata in numerose città italiane ed europee. L impegno degli educatori dell Istituto si qualifica per la testimonianza di vita, la professionalità aggiornata, lo stile educativo centrato sull attenzione alla persona dello studente e sullo sforzo di creare un ambiente che, con cordialità, serenità, gradualità e continuità, stimoli i giovani a divenire progressivamente artefici della propria formazione e protagonisti della vita scolastica. L azione dei docenti si attua in collaborazione con tutta la comunità educante in un clima di intesa e di fiducia reciproca. A questo scopo, al Massimo sono presenti ed operanti gli organismi partecipativi considerati preziosi strumenti per creare una sufficiente sintonia tra tutte le componenti della comunità educativa e per integrare i loro rispettivi ruoli. Gli studenti sono la ragion d essere dell Istituto che vuole contribuire a metterli in grado di affrontare la realtà della vita dando sempre il meglio di se stessi. Finalità ultima è la formazione di leaders nel servizio, cioè persone buone e competenti perché se l uomo non è istruito non potrà aiutare efficacemente il prossimo, se non è buono non lo aiuterà o per lo meno non si potrà contare sul suo aiuto (PeterHans Kolvenbach S.J., 1993). L Istituto persegue le proprie finalità educative mediante molteplici proposte che trovano il loro centro portante nella scuola, integrata da altre iniziative di carattere religioso, culturale, sociale e sportivo. Il percorso formativo è centrato sulla cura personalis che rende lo studente protagonista del proprio iter formativo. Pertanto il processo di apprendimento prende avvio dalla considerazione del contesto sociale, relazionale e culturale dello studente e si articola, secondo il Paradigma Pedagogico Ignaziano, in contesto, esperienza, riflessione, azione e valutazione. Tale processo mira alla: valorizzazione della persona acquisizione di un metodo di lavoro fondato su continuità e rigore intellettuale. 7

8 Spazi e attività Attività Scolastiche ordinarie scolastiche complementari e integrative (linguistiche, teatrali e musicali) sportive: manifestazioni, tornei, corsi formative e di volontariato consulenza e supporto di tipo psicologico per gli alunni formazione permanente docenti, ex-alunni, genitori. Strutture Scolastiche aule multimediali biblioteca: sala lettura, deposito ( volumi) videoteca (400 films, 200 documentari) nastroteca (1000 audiocassette) emeroteca (30 testate) laboratori: lingue, scienze, fisica, tecnica, musica sale video sportive: due palestre coperte,campi calcetto, basket, pallamano, pallavolo, corsie velocità amministrative archivi cappella sale di riunione Aula Magna ambienti per animazione spirituale di gruppo sale conferenze area verde con giardino botanico Pubblicazioni Annuario rivista Il Massimo Collezioni Animali, minerali Auditorium Auditorium Il Massimo. 8

9 Finalità e obiettivi del Triennio Le finalità del triennio sono: apprendimento significativo dei saperi fondamentali, esercizio di rigore logico e acquisizione di un metodo di studio critico. In tal modo il triennio contribuisce, oltre che alla formazione complessiva dell identità personale dello studente, anche alla sua successiva scelta universitaria. Gli obiettivi sono comuni, sostanzialmente, a tutte le discipline e si distinguono in cognitivi (conoscenze), operativi (competenze e capacità) e sociali (comunicazione e solidarietà). Il metodo adottato, che privilegia l apprendimento piuttosto che l insegnamento, vede il docente non come dispensatore di conoscenze da replicare meccanicamente, ma come collaboratore effettivo nel processo di rielaborazione cognitiva, così da rendere possibile l applicazione delle conoscenze e delle competenze in altri ambiti di ricerca (capacità). Obiettivi cognitivi (conoscenze) Padronanza cognitiva della materia Obiettivi operativi (competenze e capacità) Uso del linguaggio proprio a ciascuna disciplina capacità di sintesi Obiettivi sociali: Servizio per gli altri Obiettivi perseguiti a. Autonomia del metodo di studio e acquisizione di un approccio critico ai dati b. Padronanza dei linguaggi specifici delle singole discipline c. Consapevolezza dell inserimento del gruppo classe e potenziamento dei rapporti interpersonali. 9

10 Prove di simulazione I docenti di tutte le discipline hanno sottoposto gli studenti a simulazioni delle prove d esame. In particolare, sulla base delle decisioni del Consiglio di Classe, gli studenti hanno sostenuto due simulazioni in tipologia B della III prova (I simulazione: greco, matematica, scienze inglese; II simulazione: fisica, storia, filosofia, inglese). Inoltre gli studenti hanno affrontato anche due simulazioni in 6 ore di I prova e due simulazioni in 4 ore di II prova. Il testo di tali prove è presente negli allegati. 10

11 Valutazione Coerentemente con quanto deciso dal Consiglio dei Docenti, il Consiglio di Classe ha conformato le valutazioni a parametri comuni che sono riportati nella seguente tabella. Numerica Giudizio Parametri 3 Nettamente insufficiente Lo studente non ha nessuna conoscenza. Assenza di impegno. 4 Insufficiente 5 Mediocre 6 Sufficiente 7 Discreto 8 Buono 9 10 Ottimo Eccellente Lo studente ha una conoscenza gravemente lacunosa; l espressione è scorretta; non riesce ad applicare le conoscenze acquisite e ad effettuare alcuna analisi. Lo studente possiede una preparazione frammentaria e superficiale; l espressione è approssimativa ed usa di rado il linguaggio appropriato; applica le conoscenze in modo superficiale, commettendo errori; è in grado di effettuare analisi parziali. Lo studente conosce, per lo più guidato, i dati minimi richiesti che esprime con un linguaggio accettabile; applica le conoscenze in compiti semplici con qualche imprecisione; sa effettuare analisi non approfondite. Lo studente possiede ed esprime correttamente le conoscenze; le sa applicare in compiti complessi con qualche imprecisione; mostra, anche se guidato, competenze nell utilizzo dei dati. Lo studente possiede competenze e conoscenze organiche; espone con proprietà di linguaggio; mostra padronanza nel cogliere gli elementi di un insieme e nello stabilire relazioni tra essi. Lo studente possiede conoscenze interpretative, critiche, creative di tipo pluridisciplinare che sa gestire in modo autonomo e completo. 11

12 Le diverse prove scritte e orali rappresentano il momento del rilevamento da parte del docente delle conoscenze, competenze, capacità degli alunni. A tale scopo vengono utilizzate le griglie di riferimento seguenti. Tipologia di verifica: colloquio individuale; domande dal posto; interventi in lingua; elaborazione di dati; test a risposta chiusa, aperta, multipla; traduzioni; risoluzione di problemi; produzioni di schemi e mappe concettuali; prove pratiche; presentazioni su LIM di approfondimenti in alcune discipline finalizzate a rilevare il livello di apprendimento, le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione. Per i dettagli si rimanda alle relazioni sulle singole discipline ed ai testi delle prove effettuate. Di seguito vengono fornite le griglie di valutazione utilizzate nelle prove comuni e le corrispondenti tabelle di conversione, adottate dal Consiglio di Classe secondo i dettami del Ministero della P.I PROVE SCRITTE Giudizio Votazione in quindicesimi Votazione in decimi Gravemente insufficiente Insufficiente 7 4 Mediocre 8 5 Più che mediocre 9 5½ Sufficiente 10 6 Più che sufficiente 11 6½ Discreto 12 7 Buono 13 8 Ottimo 14 9 Eccellente

13 Italiano (tipologia A) Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi CONOSCENZE COMPETENZE Comprensione complessiva (conoscenza dei contenuti e pertinenza alla traccia) Correttezza formale e padronanza linguistica (grafia, ortografia, punteggiatura, lessico e fluidità espressiva) Da 0 a 2 Da 0 a 4 Da 0 a 3 Da 0 a 4 CAPACITÀ Analisi ed interpretazione testuale (articolazione, coesione e coerenza dell argomentazione) Capacità di approfondimento e di valutazione personale criticamente fondata Da 0 a 3 Da 0 a 2 Da 0 a 4 Da 0 a 3 Italiano (tipologia B saggio breve) Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi CONOSCENZE/ COMPETENZE Correttezza formale e padronanza linguistica (grafia, ortografia, punteggiatura, lessico e fluidità espressiva), congruenza dello stile e del registro linguistico con la tipologia del destinatario dichiarato Corretta e pertinente utilizzazione delle citazioni, dei documenti, dei riferimenti, delle testimonianze che accompagnano le indicazioni di lavoro Da 1 a 3 Da 0 a 3 Da 1 a 4 Da 0 a 4 Qualità dell analisi dei dati forniti o scelti Da 0 a 2 Da 0 a 4 CAPACITÀ Originalità delle argomentazioni e dell elaborazione personale Da 0 a 2 Da 0 a 3 13

14 Italiano (tipologia B articolo di giornale) Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi Correttezza morfosintattica e capacità comunicativa; conformità e congruenza dello stile Da 1 a 3 Da 1 a 4 CONOSCENZE/ COMPETENZE Modalità della trattazione dei dati e dei documenti di supporto e loro corretta utilizzazione ai fini dell informazione Da 0 a 3 Da 0 a 4 Caratterizzazione dello stile ed eventuali capacità creative Da 0 a 2 Da 0 a 4 CAPACITÀ Originalità dell elaborazione personale Da 0 a 2 Da 0 a 3 Italiano (tipologie C D) Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi CONOSCENZE/ COMPETENZE correttezza formale e padronanza linguistica (grafia, ortografia, punteggiatura, lessico e fluidità espressiva) correttezza e pertinenza dei contenuti Da 1 a 3 Da 0 a 3 Da 1 a 4 Da 0 a 4 articolazione, coesione e coerenza delle argomentazioni Da 0 a 3 Da 0 a 4 CAPACITÀ Originalità dell elaborazione personale Da 0 a 1 Da 0 a 3 14

15 Latino Greco Inglese Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi CONOSCENZE Conoscenza morfosintattica Da 1 a 3 Da 1 a 4 COMPETENZE CAPACITA Comprensione e completezza del testo Capacità espressiva (resa in italiano) Da 0 a 4 Da 0 a 7 Da 0 a 3 Da 0 a 4 Prove orali Parametri Indicatori Punti In decimi Punti In quindicesimi CONOSCENZE Conoscenza dell argomento Da 1 a 3 Da 1 a 5 uso delle conoscenze (pertinenza della risposta alla domanda) Da 0 a 3 Da 0 a 4 COMPETENZE proprietà di un linguaggio specifico Da 0 a 2 Da 0 a 3 CAPACITÀ ricchezza argomentativa Da 0 a 2 Da 0 a 3 Terza prova pluridisciplinare Disciplina Parametri Grav. Insuff. Suffic. Più che Discreto Buono Molto Ottimo Insuff. mediocre sufficiente buono Pertinenza Conoscenza contenuti/ Completezza Correttezza formale e padronanza linguistica Standard prescelto: 3 quesiti di tipologia B. Tempo previsto: ore 2. Materie: 4 15

16 Crediti La tabella dei punteggi (credito scolastico), attribuiti agli alunni dal Consiglio di classe per ogni anno del triennio, è la seguente: Media voti III anno IV anno V anno M= <M <M <M <M L attribuzione del punteggio, nell ambito della banda di oscillazione dovuta al rendimento scolastico (media dei voti), tiene conto del complesso degli elementi valutativi di cui all art. 11, comma 2, del Regolamento (dall O.M. n. 43 dell 11 aprile 2002, art. 8, commi 1 e 2). Il complesso degli elementi valutativi è relativo al profitto, alla frequenza scolastica, all interesse e all impegno nella partecipazione al dialogo educativo, al lavoro di ricerca, alle attività complementari ed integrative ed agli eventuali «crediti formativi». Il credito formativo, a sua volta, «consiste in ogni qualificata esperienza culturale, artistica e sportiva, di formazione professionale, di attività lavorativa e di volontariato, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l esame di Stato». In sintesi, i criteri per l attribuzione del credito scolastico sono i seguenti: a) parametri: assiduità, interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative, crediti formativi; b) la media scolastica maggiore di 9.4 compensa, ove manchi, il parametro delle attività integrative; c) nel caso di debito formativo in una o più discipline, si attribuisce il credito minimo della banda in cui è inserita la media dei voti. Profilo della classe La classe è composta da 11 alunni, 6 ragazze e 5 ragazzi, tutti provenienti da questo Istituto. L alunna Aurora Castiglione ha frequentato il IV anno in un college di New York dei P. Gesuiti, secondo il progetto Erasmus. Il Consiglio di Classe è rimasto stabile per l intero triennio, ad eccezione della docente di Italiano e della docente di Fisica, subentrate rispettivamente in II classico e in III classico. Il Cdc ha costantemente tenuto presenti gli obiettivi comuni e quelli disciplinari stabiliti ad inizio d anno in sede di programmazione e costantemente verificati, considerando anche le opinioni ed i suggerimenti dei Rappresentanti degli Studenti e dei Genitori, che hanno partecipato alla vita scolastica intervenendo ai Consigli trimestrali ed infrapentamestrali. Nello svolgimento delle ore curricolari, la classe ha generalmente mostrato un atteggiamento dialogico, nonché un progressivo miglioramento nella qualità dei contributi personali. Rispetto agli obiettivi didattici, gli alunni hanno risposto in modo diversificato. Il rendimento è 16

17 stato mediamente buono: circoscritto è il numero di studenti con carenze in alcune discipline ed alcuni alunni si sono particolarmente distinti per continuità di studio, capacità di elaborazione critica, originalità ideativa ed espressiva. Nel corso del triennio motivo di arricchimento formativo sono stati: il corso teorico e pratico di Primo Soccorso ; il Progetto Lingue (per le certificazioni Esami di Cambridge, First Certificate, Toefl, Delf e Dele); il corso di giornalismo in collaborazione con Radio Vaticana; i Giochi Studenteschi a Vilnius, riservati agli alunni dei Collegi europei dei P. Gesuiti; i Giochi Studenteschi di hockey su prato; il corso di teatro organizzato dalla LIA (Language in Action); il viaggio di istruzione in Sicilia, in occasione della rappresentazione delle tragedie Filottete di Sofocle e Andromaca di Euripide al teatro greco di Siracusa; la partecipazione attiva al Convegno I Gesuiti e la storia e agli eventi per la celebrazione del 50 anniversario dell Istituto Massimo all EUR; la partecipazione ai progetti MUN (Model United Nations), Peg (Parlamento Europeo Giovani), Olimpiadi della Matematica ( Giochi di Archimede ), III Agone Placidiano (certamen di traduzione dal greco all italiano), organizzato dal Liceo Dante Alighieri di Ravenna; il corso di Chimica Organica; il corso di Film Making, promosso dalla Lega Missionaria Studenti; il certamen latino in lingua inglese; lo stage estivo organizzato dalla Scuola Normale di Pisa per gli studenti più meritevoli. La partecipazione ad attività di volontariato promosse dalla Lega Missionaria Studenti (campi di lavoro in Romania) e dal Centro Astalli (corsi di Italiano per rifugiati extracomunitari), nonché il cammino di preparazione alla Cresima e gli esercizi spirituali ad Assisi hanno costituito per gli alunni un occasione di crescita umana nella conoscenza di se stessi e nella capacità di servizio e collaborazione con gli altri. Nel corso di quest anno scolastico gli alunni hanno partecipato con vivo interesse alle seguenti attività formative: viaggio di istruzione a Praga; visita al bunker sotto il Monte Soratte; corso di giornalismo in collaborazione con Radio Vaticana; progetto MUNOG (Model United Nations of Goldberg); visite guidate alla Galleria Borghese e nei luoghi della Roma barocca; organizzazione e gestione delle visite guidate al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo; rappresentazioni teatrali: Ippolito di Euripide, presso il teatro Ambra alla Garbatella, regia di G. Nardoni e, in occasione della Giornata della Memoria, Roma, 16 ottobre 1943, a cura di S. De Nichilo e F. Gatto, presso il nostro Istituto; 17

18 conferenze, progetti di tutorato e open day di orientamento nella scelta della facoltà universitaria; progetto Orientamento in rete in collaborazione con l Università La Sapienza di Roma; visite guidate al Planetario di Roma e all ESA di Frascati; Olimpiadi di Filosofia; servizio in biblioteca. Durante l anno scolastico in corso, inoltre, tutti gli alunni delle III classico sez. A e B sono stati protagonisti di un progetto teatrale, a cura delle docenti di latino e greco, culminato in uno spettacolo dal titolo Elenandromaca, rappresentato presso il Teatro S.Anna nel mese di febbraio. Tale laboratorio ha permesso agli alunni di apprezzare maggiormente e vivere le tragedie Elena e Andromaca di Euripide, oggetto di analisi e trasposizione dal greco in italiano. Nel contesto dei viaggi in Sicilia, in Germania e a Praga e delle attività integrative ed extracurricolari, gli alunni hanno messo in luce grande senso di responsabilità, serietà di comportamento e notevoli capacità organizzative 18

19 Religione Prof. Edoardo Prandi Criteri didattici Il corso di Religione del quinto anno si è prefissato lo sviluppo dello spirito dialogico nell anima degli studenti tra il mondo della religione e della fede, quale forza interiore che accompagna l esperienza religiosa e il mondo contemporaneo, con particolare attenzione a momenti storici particolari e a problemi di fondo quali l etica, il disagio giovanile, il nichilismo ospite inquietante del mondo giovanile. Abbiamo voluto inoltre contribuire alla preparazione degli studenti all esame di maturità attraverso l intreccio di tematiche religiose con oggetti di interesse storico, scientifico e letterario. Metodologia didattica Per stimolare l interesse degli allievi ed aumentare la loro motivazione verso il corso di religione la metodologia didattica ha adottato le seguenti strategie: lezione frontale, lavoro di gruppo, dialogo guidato dall insegnante e discussioni, lavoro individuale di studio,riflessione e ricerca, attività laboratoriale (drammatizzazione). Strumenti Per svolgere le lezioni sono stati utilizzati: libro di testo in adozione; quaderno personale; DVD didattici e di opere cinematografiche; Lim; spazio della cappella della scuola; testi di lettura scelti dal docente. Verifiche Dopo aver rilevato la situazione di partenza con il test d ingresso, la verifica dell apprendimento e del percorso della classe è stato accompagnato da osservazioni sistematiche, annotate sul registro dell insegnante, dei comportamenti e delle modalità di lavoro degli alunni, verifiche orali attraverso il livello di partecipazione alle lezioni e alle attività proposte e lavori scritti. Valutazione Per la valutazione ci si è riferiti ai criteri indicati sul registro e sul Pof: interesse, partecipazione, metodo e capacità espressiva. Per quanto riguarda le competenze trasversali che gli alunni hanno gradatamente acquisito si è tenuto conto della loro capacità di sostenere le opinioni con ragioni valide, sintetizzare, rielaborare, problematizzare, comprendere, osservare, memorizzare i contenuti appresi. Si è tenuto conto per la valutazione soprattutto della partecipazione dimostrata durante le attività didattiche in classe, dell interesse verso il corso di religione, della cura posta nello svolgere i compiti assegnati in classe/a casa, del rispetto delle regole di vita scolastica. 19

20 Obiettivi didattici disciplinari Le conoscenze hanno riguardato l identità della religione cristiano-cattolica nel mondo di oggi, la concezione cattolica della famiglia e della sessualità, il rapporto chiesa-mondo, cenni sulla dottrina sociale della chiesa, la presenza della religione in prospettiva dialogica e sotto una chiave di lettura particolare, quella del valore della giustizia. Le competenze sviluppate si sono riferite alla capacità di rapportarsi con la propria realtà spirituale in relazione al mondo di oggi; sapersi poi interrogare sul rapporto tra fede religiosa e mondo di oggi; la comprensione attraverso una visione sintetica del travaglio spirituale del 900; gli studenti hanno coltivato infine una certa sensibilità etica rispetto ai dibattiti sui valori umani. Le abilità sviluppate dagli studenti sono quelle di saper giustificare le proprie scelte anche in relazione ai valori religiosi, riconoscere l importanza del cristianesimo e della dottrina sociale della Chiesa, saper discutere sui rapporti tra etica e ricerca scientifica, saper confrontarsi con il pluralismo culturale e religioso. Obiettivi conseguiti La classe ha raggiunto gli obiettivi formulati in modo complessivamente buono, facendo emergere personalità critiche e sensibili alla ricerca dell autenticità del fatto religioso e di figure morali autentiche e con un livello di partecipazione molto buono. Il rendimento è stato altresì molto buono con un livello di interesse generale attivo e accompagnato ad un atteggiamento di collaborazione. Il confronto continuo tra la proposta delle tradizioni religiose in particolare quella cristiano-cattolica con i problemi ha fatto crescere con un buon livello generale la loro capacità di interrogarsi sui problemi di senso e di formulare posizioni di valore sui problemi della vita. Programma svolto Uda 1. La conoscenza di sé Test di autoconoscenza e di cultura religiosa. Condivisione dei risultati in classe. Uda 2. Religione, senso e mondo contemporaneo Lettura sul tema dell ascolto. Lettura sul tema della crisi del religioso nel mondo contemporaneo. Conversazione sui temi dell affettività, l identità religiosa, l escatologia e il dialogo interreligioso. Visione del film The Believer. Uda 3. Etica e società Questioni di etica sociale e di etica famigliare. Rapporto tra fede e morale. Lettura sul senso della comunità. Scuola e comunità. Confronto tra dati sociali ed esperienza. 20

21 Uda 4. Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa Visione di un intervista all Abbé Pierre. Letture sulla comunità intesa come valore. La virtù della speranza. Teodicea e libertà umana. L amore del prossimo. Un testo di S. Weil. Visione del film In un mondo migliore. Spiritualità e 900. Teresa di Lisieux e Claudia Koll. Testimoni del 900.* *parte del programma non ancora svolta. Libro di testo F. Pajer, Religione, Torino

22 Italiano Prof.ssa Livia de Dominicis Obiettivi didattici Criteri La didattica dell italiano prevede una pluralità di approcci metodologici che sono connaturati alla complessità della disciplina. Di quest ultima sono stati privilegiati i due aspetti di fondo: l educazione linguistica (padronanza della lingua italiana nella ricezione e nella produzione orale e scritta in diverse situazioni comunicative) e la riflessione sui fenomeni letterari, intesi come espressione culturale e forma di conoscenza del reale. Si è assunta la dimensione storica nel suo valore educativo, superando, però, l approccio enciclopedico e manualistico e insistendo sulle contestualizzazione delle opere e sulla varietà dei raccordi tematici possibili. Per integrare i libri di testo, sono stati offerte dispense con profili e quadri di sintesi tali da permettere la valutazione dei fenomeni letterari e degli autori all interno della tradizione letteraria italiana ed europea. I contenuti sono stati opportunamente selezionati secondo percorsi che hanno permesso rimandi intertestuali interni alla produzione di uno stesso autore e intertestuali esterni alla produzione di altri autori, nel quadro della tradizione letteraria italiana ed europea. La centralità del testo è stata privilegiata non solo attraverso le analisi di testo svolte a lezione, ma anche tramite la lettura personale e ragionata di opere letterarie significative ai fini del programma di letteratura, nel corso dell estate 2011 e durante l anno scolastico. La trattazione dei canti scelti del Paradiso dantesco non è stato condotta in chiave strettamente filologica, ma ha evidenziato i nuclei concettuali principali dell autore (il tema politico, religioso, morale, dialettica agens- auctor, l itinerarium ad Deum, il ruolo di Beatrice, Maria figura mulieris ). In coerenza con l orientamento della nuova didattica e dell Esame di Stato, le esercitazioni scritte hanno seguito le modalità ministeriali previste ed approvate dal Consiglio di Classe. L insegnamento dell italiano è stato finalizzato a creare le condizioni e a predisporre gli strumenti attraverso i quali lo studente potesse trasformarsi in un lettore attento e consapevole, in possesso di capacità valutative ed autovalutative, orientato ad occuparsi in modo autonomo e permanente della sua formazione anche oltre la scuola. L intento è stato quello di porre le basi per la crescita di un individuo protagonista delle proprie scelte che, sulla base di una convinta interiorizzazione della propria identità culturale e della conoscenza di culture altre nello spazio e nel tempo, riuscisse non solo a leggere il mondo nel quale vive, ma anche ad intervenire costruttivamente sulla sua realtà. L educazione linguistica e letteraria, propria dell Italiano, è stata finalizzata a sviluppare e a potenziare negli alunni le seguenti conoscenze, competenze e capacità. 22

23 Conoscenze Correttezza e proprietà nell uso della lingua italiana Conoscenza dei fenomeni linguistici sul piano morfologico, sintattico, semantico, testuale Conoscenza delle tecniche di analisi di un testo letterario e non letterario in prosa e in poesia Conoscenza dei testi analizzati, relativamente al genere di appartenenza, alle tematiche, alle caratteristiche stilistico formali Conoscenza delle linee portanti della storia letteraria italiana, con riferimento al panorama culturale europeo Conoscenza del profilo biografico, della formazione culturale, della poetica dei principali autori Competenze Competenza nel padroneggiare la lingua nella ricezione (ascolto e lettura) e nella produzione (sia orale che scritta) in rapporto a funzioni e situazioni comunicative diverse Comprensione della lingua della tradizione letteraria Individuazione dei diversi livelli testuali e abilità di analisi ed interpretazione di testi di differente tipologia, di carattere letterario e non (tipologia A) Contestualizzazione di un testo all interno della produzione di un autore, di un genere letterario, di un movimento Individuazione delle relazioni tra un testo e il contesto storico-culturale di appartenenza Capacità di comporre un saggio breve o un articolo (tipologia B) su un argomento di ambito vario, a partire da una documentazione fornita Capacità di svolgere un tema secondo la tipologia c (tema storico) e D (tema di argomento generale) dell Esame di Stato Esposizione delle proprie conoscenze e analisi in modo corretto, ordinato, consequenziale Capacità Capacità di valutare autonomamente i contenuti, oggetto di analisi Capacità di problematizzare i contenuti Capacità di operare collegamenti pluridisciplinari, autonomi e motivati Capacità di utilizzare conoscenze e competenze, concetti e procedure in ambiti nuovi Capacità di finalizzare le fonti di informazione a disposizione rispetto a particolari problemi e temi Capacità di motivare un proprio giudizio critico Capacità di relazionare correttamente lessico e stile alle tip. A, C e D ed agli ambiti previsti per la tip.b dell Esame di Stato. Per quanto concerne specificamente l italiano scritto, materia oggetto della I prova dell Esame di Stato, sono state effettuate due simulazioni in 6 ore, in data 10 marzo e 12 maggio Relativamente agli obiettivi stabiliti, la classe ha risposto in modo positivo, anche se diversificato, perché diversi sono stati l impegno, l interesse e le attitudini personali. La disponibilità degli alunni a recepire stimoli, ad accogliere proposte didattico-formative e a fornire apporti personali e motivati è stata complessivamente buona. Alcuni alunni hanno dimostrato ottime competenze linguistiche e notevoli capacità di analisi critica e di valutazione autonoma dei contenuti analizzati. 23

24 Metodologia e strumenti di valutazione Il lavoro didattico è stato svolto in base a strategie deterministiche (lezione frontale), semideterministiche (lezione frontale ripetizione stimolo); semieuristiche (ricerca guidata individuale) ed euristiche (apprendimento per ricerca autonoma) nella ideazione e strutturazione dei percorsi individuali da esporre durante il colloquio orale dell Esame di Stato. Gli strumenti della didattica sono stati i libri di testo, affiancati da dispense o fotocopie da me fornite, strumenti audiovisivi, rappresentazioni teatrali. L attività di valutazione si è basata su verifiche di tipologia diversificata, orali e scritte: verifiche formative in itinere (riscontri quotidiani e dibattito in classe sugli argomenti di studio) e verifiche sommative sui percorsi didattici svolti (colloqui orali, questionari semistrutturati, prove di composizione di un testo, secondo le tipologie previste dall Esame di Stato). Per i criteri di valutazione, si rimanda alle griglie contenute nel POF del Liceo Classico e riportate nella prima parte di questo Documento finale. Libro di testo Ezio Raimondi, Leggere, come io l intendo, voll. 3 6, Bruno Mondadori Dante Alighieri, La Divina Commedia ed. integrale (commento a cura di M. Zoli e G. Sbrilli), Bulgarini 24

25 Programma Siamo noi che ci degniamo di scendere fino agli antichi, sono loro che vengono a noi? Fa lo stesso. È sufficiente tendere le mani. Passano dalla nostra parte con facilità, ospiti estranei, uguali a noi. (C. Wolf) Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso Introduzione critica, lettura e analisi stilistico-tematica (anche con l ausilio di schede critiche) dei seguenti canti: I, III, VI, XI, XII (vv ), XV, XVII, XXII, XXXIII. Concetti di simbolo, allegoria, figura. Letture critiche: Ida Magli, Gesù di Nazareth, Rizzoli, 1987, Maria, figura della donna ; J.G. Frazer, Il ramo d oro, Newton Compton, 1992, La dea Iside e la Vergine Maria ; Lina Bolzoni, articolo La poesia va in Paradiso, Il SoleXXIVOre,29 aprile Letteratura italiana ed europea Il Neoclassicismo e il Preromanticismo in Italia e in Europa. Il concetto di sublime nei secoli. E. Burke, dal saggio Indagine filosofica sull origine delle nostre idee del sublime e del bello, passo I sublime: cause ed effetti. F. Schiller, dal saggio Del sublime, brano Dal bello al sublime: oltre le leggi di natura. W. Goethe, passi dal romanzo Faust (brano Il contratto con il diavolo ); lettura integrale (nell estate 2011) del romanzo I dolori del giovane Werther. Lo Sturm und Drang. Ugo Foscolo: vita, opere, poetica, tematiche. Foscolo tra Neoclassicismo e Romanticismo: il passionato e il mirabile ; il mito della tomba e della poesia eternatrice, la teoria delle illusioni. Sonetti maggiori (Alla sera, A Zacinto, In Morte del fratello Giovanni), passi tratti dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis (brani Il sacrificio della patria nostra è consumato, La donna amata: Teresa, L incontro con Parini ), excursus sul romanzo epistolare, confronto tra Werther ed Ortis, ode All amica risanata, carme I sepolcri (vv. 1-90, ). Il Romanticismo in Italia e in Europa Quadro storico-culturale di riferimento: il filone lirico-soggettivo e il filone storico-realistico, romanticismo perenne e romanticismo storico. Da Athaeneum (A. W. Schlegel, Corso di letteratura drammatica, passo Spirito classico e spirito romantico ) al ruolo di Madame de Stael (Sulla maniera e l utilità delle traduzioni, passo Per una buona letteratura ) all interno della polemica tra classicisti e romantici. I manifesti del Romanticismo italiano : i protagonisti e le dinamiche. Gli antichi e noi: risonanze sul concetto di eroismo. Lettura del romanzo Medea. Voci di Christa Wolf e del dramma Caligola di Albert Camus Alessandro Manzoni: vita, opere, poetica, tematiche. Manzoni e il Risorgimento, Manzoni e il Romanticismo (dalla lettera al Marchese C. D Azeglio: l utile, il vero, l interessante), Manzoni e il Gianseni- 25

26 smo, la concezione della letteratura, la novità del romanzo storico e del dramma storico. dall Adelchi: cori dell atto III (Dagli atrii muscosi ) e dell atto IV ( Morte di Ermengarda ); dalle Odi civili: il 5 maggio e Marzo 1821; dagli Inni sacri, la Pentecoste; dalle Lettere, Lettera a M. Chauvet: le unità aristoteliche di tempo e di luogo, il vero storico e il romanzesco ). I Promessi Sposi: rivisitazione dell opera come romanzo storico e di formazione, excursus tematico-formale, nuclei concettuali. Lettura dei capitoli 10, 20, 21, 31, 34, 35, 36, 38. Brano: Gertrude ed Egidio nel Fermo e Lucia, nella Ventisettana e nella Quarantana. Lettura critica: E. Raimondi, Il romanzo senza idillio. Giuseppe Gioacchino Belli: contesto, ideologia, poetica, regressione nel narratore popolare, uso del dialetto romanesco. Dall Introduzione ai Sonetti, passo Un monumento alla plebe di Roma, Sonetti Cosa fa er papa?, Er giorno der giudizzio, La vita dell omo, Er caffettiere filosofo, Li morti de Roma. Giacomo Leopardi: vita, opere, poetica, tematiche. Dal pessimismo storico al pessimismo cosmico al pessimismo agonistico ; la dialettica Natura-Ragione; concetto di idillio e di canto ; la poetica del vago e dell indefinito; la teoria del piacere, la rimembranza, il taedium vitae. Dallo Zibaldone: passi Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni, La teoria del piacere, Immaginazione, poesia, rimembranza, Tutto è male. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. Canti: genesi, struttura, temi. Lettura delle liriche: Ultimo canto di Saffo, La sera del dì di festa, L infinito, Alla luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell Asia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Il passero solitario, A se stesso, La ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-51, , ). L età del Realismo in Europa e in Italia Contesto storico. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: analogie e differenze. L impersonalità a parte obiecti e a parte subiecti. E. Zolà, Romanzo sperimentale, passo letteratura e scienza. Giovanni Verga: vita, opere, poetica, tematiche. Il canone dell impersonalità; la tecnica dello straniamento, della regressione e dell eclissi del narratore ; l ideale dell ostrica. Da Vita dei campi: novelle Fantasticheria e Rosso Malpelo, prefazione alla novella L amante di Gramigna ; da Novelle rusticane: La roba. I Malavoglia: passi scelti (prefazione, capp. I, XV). Romano Luperini,, lettura critica Tempo e spazio nei Malavoglia: tra storia e mito. Mastro don Gesualdo: la religione della roba, passo La morte di don Gesualdo (parte IV, capitolo 5) Giosuè Carducci: contesto, profilo biografico, poetica e tematiche. Realismo e classicismo in Carducci, la figura del poeta vate. Da Rime nuove: Pianto antico, Davanti San Guido, Funere mersit acerbo. Il Decadentismo in Europa e in Italia La categoria della crisi ; concetto di Novecento ed ipotesi di periodizzazione; il Novecento e gli intellettuali della crisi: maledettismo, simbolismo, decadentismo, futurismo, crepuscolarismo, ermetismo. L intellettuale bohémien (C. Baudelaire), il ribelle e il veggente (A. Rimbaud), l esteta e il dandy (K. Huysmans, D Annunzio, O. Wilde), il fanciullino (G. Pascoli), l inetto (I.Svevo), la maschera nuda (L. Pirandello). Romanzi A ritroso di K. Huysmans (lettura integrale nell estate 2011) e Il Piacere di G. D Annunzio (lettura integrale nell a.s ). Il contesto storico e la nuova sensibilità artistica: premesse europee e sviluppi in Italia. 26

27 Charles Baudelaire: vita, opera, temi, poetica. Da I fiori del male liriche: L albatro, Corrispondenze, Spleen, T amo, come amo la volta notturna. Da Lo spleen di Parigi: brano La perdita dell aureola. Da Le peintre de la vie moderne: passo Il dandy. La poesia simbolista francese: A. Rimbaud: Vocali, Lettera del veggente, Il battello ebbro, Una stagione all inferno (prefazione). P. Verlaine: Languore, L arte poetica. La Scapigliatura in Italia: caratteri generali. Il dualismo Bene-Male, la voluptas dolendi, il conflitto tra intellettuali e potere, meriti e limiti della Scapigliatura. E. Praga, Preludio, da Penombre. A. Boito, Dualismo. I.U. Tarchetti: da Disiecta lirica Memento Giovanni Pascoli: vita, opere, poetica, tematiche. Il mito del fanciullino, il tema del nido, realismo e simbolismo, il linguaggio pregrammaticale, grammaticale e postgrammaticale (Contini). Da Il fanciullino: passo Il fanciullino (I-II). Da Myricae: Novembre, Il lampo, Il tuono, L assiuolo, X Agosto. Da Canti di Castelvecchio: Nebbia, Gelsomino notturno, La mia sera. Da Poemi Conviviali: Alexandros. Gabriele D Annunzio: vita, opere, poetica, tematiche. L estetismo artistico ed esistenziale, la parola-musica, il simbolismo, il panismo, la scoperta del superuomo, il poeta vate. Dal romanzo Le vergini delle rocce: brani Il manifesto aristocratico di Claudio Cantelmo e Lo scempio edilizio dei nuovi ricchi. Dal romanzo Il fuoco: brano Una passeggiata sul Brenta. Il Piacere: lettura integrale. Da Alcyone: lettura ed analisi delle liriche: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Stabat nuda Aestas, La sabbia del tempo. Dal Notturno: passo Cecità e rumore. Visione di un DVD su G. D Annunzio dell Istituto Luce. Le Avanguardie artistiche e letterarie: futurismo e crepuscolarismo. I caratteri dei movimenti: la crisi dei valori borghesi, la macchina e la guerra, la distruzione della sintassi nel futurismo; le buone cose di pessimo gusto e la demitizzazione della poesia nel crepuscolarismo. F.T. Marinetti, Manifesto del futurismo, Manifesto tecnico della letteratura futurista. A. Palazzeschi, lirica E lasciatemi divertire. S. Corazzini, da Il piccolo libro inutile, Desolazione del povero poeta sentimentale. G. Gozzano, La signorina Felicita ovvero la felicità. e, dal poemetto L ipotesi, Favola di Ulisse. Semiotizzazione del mito di Ulisse (Omero, Dante, Foscolo, Pascoli, D Annunzio, Gozzano, Saba). Luigi Pirandello: profilo biografico, produzione letteraria, poetica, tematiche. Il relativismo come nuova rivoluzione copernicana, l avvertimento del contrario e il sentimento del contrario, la crisi di identità e la maschera nuda, il teatro come metafora della vita. Dal saggio Sull Umorismo: brano Il sentimento del contrario.(*) Dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato, La patente. Il fu Mattia Pascal: lettura integrale. (*) Uno, nessuno, centomila: passi Rientrando in città (libro II, cap. II) e Non conclude (libro VIII, cap. 4). (*) Dai testi teatrali: Sei personaggi in cerca d autore, brano La scena interrotta ; Enrico IV, brano Pazzo? Ora sì e per sempre. (*) Italo Svevo: vita, opere, tematiche. La centralità dell io e la psicanalisi, l inettitudine, il tema della nevrosi e della salute, le tecniche narrative (monologo interiore, ironia). Dal romanzo La Coscienza di Zeno, brani Il fumo, La morte del padre, Ritratto di Augusta, Psico-analisi. La catastrofe finale. 27

28 (*) La poesia pura e l Ermetismo. (*) Eugenio Montale: il male di vivere, la poesia-relitto, il correlativo oggettivo. Da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. (*) Salvatore Quasimodo: la sicilitudine. Da Acque e terre: Ed è subito sera, Vento a Tindari. Da Erato ed Apollion: Dolore di cose che ignoro. (*) Giuseppe Ungaretti: avanguardia e tradizione, l impegno civile e la memoria, la rinascita della parola. Da L allegria: Veglia, Fratelli, Sono una creatura, I fiumi, Soldati. Da Sentimento del tempo: La madre. Da Il dolore: Non gridate più. (*) Umberto Saba: autobiografismo e antinovecentismo. Dal Canzoniere: A mia moglie, Amai, Ulisse. Il romanzo negli anni Novanta: Antonio Tabucchi, romanzo Sostiene Pereira (lettura integrale) (*) Gli autori e i testi evidenziati con un asterisco non sono stati ancora trattati al momento della consegna del presente programma. 28

29 Latino e Greco Prof.ssa Silvia Pagliaro Criteri didattici Gli obiettivi didattici stabiliti all inizio dell anno scolastico si articolano nelle seguenti competenze, abilità e capacità: Competenze Leggere e comprendere testi greci e latini attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico Analizzare stilisticamente e retoricamente testi d autore, sapendoli collocare nel loro contesto storico-culturale di riferimento Maturare tanto nella pratica di traduzione quanto nello studio della letteratura una buona capacità di argomentare e di interpretare testi complessi Abilità Conoscere in modo puntuale le principali strutture morfosintattiche delle lingue classiche Acquisire un metodo critico di traduzione, corretto ed efficace nella decodificazione dalla lingua originale e nella resa in lingua italiana Comprendere e analizzare stilisticamente testi letterari in prosa e poesia in lingua originale e in traduzione italiana Contestualizzare un testo all interno della produzione di un autore, di un genere letterario, di un movimento Individuare le relazioni tra un testo e il contesto storico-culturale di appartenenza Esporre le proprie conoscenze e le proprie analisi in modo corretto, ordinato e consequenziale Saper problematizzare i contenuti in modo autonomo e critico Saper operare collegamenti Capacità Capacità di tradurre autonomamente un testo, riproducendone il registro stilistico Capacità di problematizzare i contenuti Capacità di operare collegamenti interdisciplinari Capacità di utilizzare conoscenze e competenze, concetti e procedure in ambiti nuovi Relativamente agli obiettivi stabiliti la classe ha risposto in modo positivo, anche se diversificato, perché diversi sono stati l impegno, l interesse e le attitudini personali. Benché in alcuni alunni l abilità traspositiva sia stata meno soddisfacente rispetto alla capacità di elaborazione dei nuclei tematici letterari, tuttavia la disponibilità a recepire stimoli e ad accogliere proposte didattico-formative è stata complessivamente buona. In particolare, gli alunni hanno 29

30 dimostrato grande impegno e manifestato un notevole interesse nel progetto teatrale che li ha visti coinvolti nella rappresentazione della tragedia Andromaca, testo letto in lingua originale nel corso dell anno scolastico. Un congruo numero di alunni ha dimostrato ottime competenze linguistiche e notevoli capacità di analisi critica e di valutazione autonoma dei contenuti analizzati. Strategie didattiche Lezioni frontali, spesso con l ausilio della LIM Lezioni interattive Traduzioni e analisi di testo condotte dall insegnante, o dagli alunni senza la guida dell insegnante, di testi d autore greci e latini Confronti tra testi dello stesso autore, di autori diversi, di movimenti o periodi diversi Tipologie di verifica Colloqui orali Traduzioni dal latino e greco all italiano Analisi di testo in lingua originale o in traduzione Test di letteratura greca a latina a risposta aperta sul modello della III prova d esame 30

31 Programma di latino Libri di testo Mortarino Reali Turazza, Genius loci, vol. 2, Loescher Mortarino Reali Turazza, Genius loci, vol. 3, Loescher Diotti, Versioni latine, Sei Gori, Novae voces Tacito, Ed. Scolastiche B. Mondadori Menghi, Novae voces Seneca, Ed. Scolastiche B. Mondadori Storia della letteratura latina I testi corredati da (trad.) sono stati letti unicamente in lingua italiana. Gli autori e i testi corredati da ( *) non sono stati ancora affrontati all atto della stesura del presente programma. Gli alunni nel corso dell anno scolastico hanno affrontato la lettura metrica dell esametro e del distico elegiaco. Modulo I: La poesia elegiaca in età augustea L elegia latina (rimandi a Tibullo e Properzio) Ovidio: biografia, opere giovanili (Amores - Ars amatoria Heroides), opere della maturità e della vecchiaia (Metamorfosi Fasti Tristia Epistulae ex Ponto) Testi: Amores 2, 4 (trad.) Heroides 7 (trad.) Ars amatoria 3, (trad.) Metamorfosi, Apollo e Dafne (trad.) Modulo II: La letteratura nell età giulio-claudia Seneca: biografia ed opere (Dialogi, Consolationes, De clementia, De beneficiis, Epistulae morales ad Lucilium, Naturales Quaestiones, Apokolokyntosis, tragedie) Il pensiero di Seneca tra ortodossia stoica ed eclettismo filosofico. I volti di Seneca nei suoi rapporti con il potere: l adulazione, la satira, il governo, il rifiuto. Lo stile di Seneca. Lucano: Biografia ed opere. La Pharsalia come antiepopea della guerra civile: il confronto col modello virgiliano. Petronio: biografia ed opere. Struttura del Satyricon. Il Satyricon e il problema della definizione del genere letterario. La critica della società e la decadenza della letteratura nell epoca di Nerone. Testi: Apokolokyntosis, 5-7,3 ; (trad.) Pharsalia, 1, 1-32; 1, ; 6, (trad.) 31

32 Traduzione dal latino di alcuni passi tratti dalla Cena Trimalchionis; visione del film di F: Fellini, Fellini Satyricon Modulo III: La satira in età imperiale Persio: biografia ed opere. La satira come invettiva e come scelta filosofica Giovenale: biografia ed opere. La satira come indignatio. La visione conservatrice e la critica alla società romana. Testi: Giovenale, Satire 4, ; 6, ; 6, (trad.) Modulo IV: La letteratura dell età flavia La nuova spinta classicistica e la letteratura allineata. Stazio: biografia ed opere (Silvae, Tebaide, Achilleide) Valerio Flacco: biografia ed opere (Argonautiche) Silio Italico: biografia ed opere (Punica) Marziale: biografia ed opere. Composizione e struttura del corpus degli epigrammi. L epigramma come genere letterario. Il rifiuto della poesia epica e tragica e la poetica di Marziale. Quintiliano: biografia ed opere. La ricerca di un equilibrio nella collaborazione col principato: l uomo do cultura come servitore del potere. La centralità dell educazione e la coscienza della corruzione dell eloquenza. Plinio il Vecchio: biografia ed opere. La Naturalis historia. Testi : Marziale, Epigrammi 10, 4 ; 4, 49 (trad.) Modulo V: La letteratura dell età del principato adottivo Plinio il Giovane: biografia ed opere. L epistolario di Plinio come opera concepita per la pubblicazione. Plinio e la buona società della sua epoca. Il rapporto di Plinio con Traiano: il Panegyricus come elogio del potere. Tacito (*): biografia ed opere (Agricola, Germania, Dialogus de oratoribus, Historiae, Annales). La visione storica di Tacito tra nostalgia della libertas e ineluttabilità del principato. Le cause della corruzione dell eloquenza. L archeologia del principato dalle Historiae agli Annales. Apuleio(*): biografia ed opere (Metamorfosi, Florida, Apologia). La vastità degli interessi di Apuleio: filosofia, oratoria, religione. La problematica misteriosofica e l interesse per la magia. Apuleio e il genere del romanzo latino. Testi: Apuleio (*), Metamorfosi 3, 24-26; 4, 28-33; 5, (trad.) Lettura di testi d autore in lingua latina 32

33 Seneca Testi: De constantia sapientis 4, 1-3 Non ci sarà chi tenti di arrecare ingiuria al saggio De providentia 2, 1-12 Come comportarsi di fronte alle avversità De providentia 6, 1-6 I veri beni sono interiori De providentia 6, 7 Apologia del suicidio Epistulae morales ad Lucilium 1, 1-5 Riscatta te stesso De brevitate vitae 2, 1-5 Le passioni e le occupazioni che abbreviano la vita De ira I, 1, 1-7 Fenomenologia e fisiognomica dell ira De ira I, 18, 1-6 L ira, la più vistosa negazione della ragione Tacito Testi: Historiae, I, 1 (*) Proemio Annales, XIV, 3-5; 7-8(*) L uccisione di Agrippina Annales XV, 39 (*) L incendio di Roma e la persecuzione dei cristiani Programma di greco Libri di testo Rossi Nicolai, Corso integrato di letteratura greca, vol. 2, Le Monnier Rossi Nicolai, Corso integrato di letteratura greca, vol. 3, Le Monnier Agostinis, Dianoia Euripide, Andromaca, a cura di U. Scatena, ed. Dante Alighieri Ferraro Casolaro, Logoi, I generi dell oratoria attica, ed. Simone per la scuola Storia della letteratura greca I testi corredati da (trad.) sono stati letti unicamente in lingua italiana. Gli autori e i testi corredati da ( *) non sono stati ancora affrontati all atto della stesura del presente programma. Gli alunni nel corso dell anno scolastico hanno affrontato la lettura metrica del trimetro giambico. Modulo I: L oratoria attica tra V e IV sec. a. C. L oratoria greca tardo-arcaica e l insegnamento retorico La ripartizione del genere oratorio in giudiziario, epidittico, deliberativo Lisia: biografia ed opere. La figura del logografo. Il Corpus Lysiacum. L etopoiia e la costruzione dei caratteri nelle orazioni di Lisia Isocrate: biografia ed opere. L oratoria epidittica. Il ruolo della scrittura nella composizione delle orazioni di Isocrate. La scuola di retorica di Isocrate. Isocrate e la sua visione politica. 33

34 Demostene: biografia ed opere. La formazione retorica di Demostene dall oratoria giudiziaria all oratoria deliberativa. La visione politica di Demostene e la polemica tra antimacedoni e filomacedoni. Testi: Isocrate, Contro i sofisti (trad.) Isocrate, Panegirico (trad.) Demostene, Prima Filippica (trad.) Modulo II: L evoluzione della commedia: dalla commedia antica alla commedia nuova Le fasi della commedia greca: antica, di mezzo e nuova. La perdita dell ideologia politica e il passaggio alla commedia di mezzo. La commedia nuova e l introduzione della problematica borghese nel genere comico Menandro: biografia ed opere. Le innovazioni nella struttura della commedia. La comicità di Menandro tra evasione e approfondimento psicologico Modulo III: La letteratura dell età ellenistica Le conquiste di Alessandro Magno e la nascita dei regni ellenistici La fine della centralità di Atene e la diffusione della koinè Alessandria d Egitto centro della cultura ellenistica: la Biblioteca e il Museo La nascita della filologia Callimaco: biografia ed opere. Il rifiuto dell epica monumentale: la poetica della leptòtes. La riforma e la mistione dei generi letterari tradizionali. Il gusto per l erudizione.gli Inni. Gli Aitia. I Giambi. L Ecale. Teocrito: biografia ed opere. Gli Idilli. Il realismo degli idilli bucolici teocritei. Il genere del mimo. L epillio. Apollonio Rodio: biografia ed opere. Le Argonautiche e la nuova concezione della poesia epica alessandrina. Il sistema dei personaggi. Giasone antieroe epico. La figura di Medea e la sua caratterizzazione psicologica. L epigramma e l Antologia greca. Antologia Palatina e Antologia Planudea. Temi e caratteristiche dell epigramma letterario. Le scuole dell epigramma ellenistico: la scuola peloponnesiaca e la scuola ionico-alessandrina. La scuola fenicia. Testi: Callimaco, Il prologo dei Telchini (trad.) Teocrito, Le Talisie (trad.) Apollonio Rodio, Argonautiche (lettura del III libro in traduzione italiana) 34

35 Modulo IV: La storiografia in età ellenistica Polibio: biografia ed opere. La critica dei predecessori, il metodo tucidideo e la storiografia pragmatica. L uso delle fonti e l autopsia. Polibio intellettuale tra Grecia e Roma. L analisi delle forme di governo Modulo V: il Nuovo Testamento I Vangeli. Le lettere di Paolo. L Apocalisse. Gli Atti degli Apostoli. Modulo VI: La letteratura greca dell età romana La cultura greca e il suo rapporto con Roma Plutarco: biografia ed opere. Le Vite parallele e il genere della biografia. I Moralia La Seconda Sofistica (*): i nuovi sofisti come intellettuali e conferenzieri Luciano (*): biografia ed opere. Cultura letteraria e dimensione fantastica nell opera di Luciano. La rielaborazione ironica delle opere del passato e l atteggiamento diatribico. Il romanzo greco (*): definizione del genere letterario. Gli autori, i temi, gli intrecci. B. Lettura monografica di testi Lisia Lettura, commento e traduzione dei seguenti brani: Contro Eratostene, 1-24 (exordium e narratio) Isocrate Panegirico, 1-10 (exordium) Euripide Testi: Andromaca, lettura integrale della tragedia in traduzione italiana Andromaca, prologo (vv ) Primo episodio (vv ) Secondo episodio (vv ) Terzo episodio (*) (vv ) Quarto episodio (*) (vv ) Esodo (*) (vv ) 35

36 Storia Prof. Francesco Mocci Criteri didattici Finalità 1. Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l individuazione di interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra contesti e soggetti 2. Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di natura diversa che lo storico vaglia, seleziona ordina e interpreta secondo modelli e riferimenti diversi. 3. Consolidare l attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi diversi, a dilatare il campo delle prospettive, a inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinare 4. Riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva. 5. Scoprire la dimensione storica del presente 6. Affinare la sensibilità alle differenze 7. Acquisire consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla capacità di problematizzare il passato. Obiettivi di apprendimento 1. Acquisire la consapevolezza che la storia non è un sistema di nozioni statiche ma una realtà umana complessa a cui accostarsi riconoscendo diversità ed alterità rispetto al proprio ambito. 2. Appropriarsi delle principali categorie storiche e del corretto linguaggio che le esprime (processo, fatto, causa, evoluzione, clima storico, continuità,ciclo, congiuntura...) 3. Capacità di individuare ed analizzare il fatto storico nei suoi diversi aspetti: economico, sociale, religioso, politico, culturale etc. 4. Capacità di seguire lo svolgimento diacronico di un fatto lungo un ampio periodo storico 5. Conoscenza del mondo contemporaneo attraverso la ricerca delle radici remote e prossime 6. Rintracciare lo sviluppo della cultura, della religione dell uomo e delle istituzioni politiche e civili 7. Stimolare la riflessione sulla propria storicità, cercando di orientare una presa di coscienza sull incidenza che nel mondo devono avere uomini e donne adulti e consapevoli 8. Orientare alla considerazione del legame tra fatti evidenti e processi latenti nel tempo, tra fatti singoli e insieme di fatti collegati 9. Fornire un criterio per il collegamento dei fatti e per la loro interrelazione. Modalità Lezioni dirette, lezioni che prendono spunto dalle fonti storiche e storiografiche Utilizzazione diretta delle fonti Schematizzazione di periodi e avvenimenti 36

37 Utilizzazione di videocassette e cartelloni geografici Discussione e storicizzazione di avvenimenti proposti dalla vita attuale Ricerche individuali, in base a criteri forniti, per rinforzare l attitudine allo studio personale e alla produzione materiale secondo modalità riconosciute dalla comunità scientifica. Stimolare attraverso l esame della vita quotidiana nella storia, l uso della fantasia come strumento per simpatizzare con i fatti e gli avvenimenti storici Verifiche Sin dal primo anno per la verifica delle conoscenze e l esercizio delle competenze si è adottata una alternanza di prove scritte e orali. In particolare l uso di domande a risposta multipla, di schemi da completare, esercizi di uso della terminologia, richieste di periodizzazioni semplici e complesse, la spazializzazione della storia, esercizi a risposte brevi e sintetiche. Le interrogazioni orali hanno verificato la capacità di analisi storica e di individuazione dei processi principali, la capacità di riferire cronologicamente gli argomenti trattati capacità di considerare le forme storiche dei diversi ambiti culturali. Nell ultimo anno si è prestata maggiore attenzione alla capacità critica e alla conduzione di un discorso fondato su corretti riferimenti ai dati capacità di rielaborarli criticamente utilizzando documentazione e fonti diverse. Attenzione particolare si è posta alla capacità di far ricorso al linguaggio specifico della disciplina. valutazioni Le valutazioni sono espresse secondo le tabelle e i criteri contenuti nel POF. Educazione alla cittadinanza Per le finalità e per gli obiettivi di apprendimento di tale insegnamento ci si richiama al recente provvedimento legislativo che prevede una rinnovata attenzione a temi essenziali per la formazione dei ragazzi e della loro cittadinanza e partecipazione attiva al bene pubblico, alla società e alla convivenza pacifica con gli altri. A ciò si è risposto con un percorso di riflessione sui doveri soggettivi, sui diritti soggettivi e pubblici e sulla crescente responsabilità individuale. Lo specifico formativo dell Istituto, poi, si rifà al P.O.F., dove è chiaramente indicato l obiettivo di preparare i ragazzi ad essere uomini per gli altri, vale a dire a vivere pienamente e responsabilmente la dimensione della convivenza civile secondo i valori della democrazia anche in un ottica di maturazione spirituale. Le attività che vengono offerte dall istituto impegnano anche alcuni ragazzi nella dimensione piena del servizio. Lo svolgimento della disciplina è verticale sui cinque anni, svolto per Dipartimento, e sono toccati i seguenti ambiti: La Costituzione Italiana: struttura, partizione, conoscenza dei nuclei fondanti Educazione alla pluralità, alla diversità, alla interculturalità, alla società interraziale e interreligiosa Educazione alla pace 37

38 Educazione alla solidarietà Educazione all ambiente Educazione alla salute Educazione alla comunicazione Educazione al consumo responsabile e alla dimensione economico-materiale dell esistenza Le modalità di svolgimento sono: Specifiche lezioni Organizzazione di incontri con esperti Organizzazione di corsi tematici e pratici: corso di pronto soccorso, patente di guida Organizzazione di esperienze di servizio e di formazione alla solidarietà I temi indicati trovano, poi, una sede di rielaborazione anche nelle singole discipline, in particolare la Storia e la filosofia, che, soprattutto al triennio, offrono la possibilità di trattare i temi con una prospettiva storica organicamente allo studio di particolari fasi e processi storici. Come esempio per la storia dell ultimo anno di triennio: Lo sviluppo della democrazia e l avvento delle società di massa attraverso il suffragio universale I diversi modelli economici e sociali del XX secolo: capitalismo e socialismo La nascita della Repubblica italiana con particolare attenzione alla Costituzione della Repubblica sia nel suo contesto storico che nella elaborazione e nella struttura giuridica. La filosofia, ha offerto gli spazi per una riflessione più teorica sui fondamenti della cittadinanza e della comunità sociale. Come esempio: Le forme dello Stato Modelli di società Il contrattualismo Il giusnaturalismo Stato e società civile La bioetica Le ripercussioni e il valore sociale della scienza Le valutazioni vengono considerate nell ambito della storia 38

39 Programma di storia Modulo 1 - la belle èpoque - la prima guerra mondiale - il primo dopoguerra Strumenti e metodi Libro di testo Cd rom Documenti forniti dal docente Testimonianze letterarie Grafici Aula multimediale Schede storiche Lezione frontale Lezioni interattive Filmati e film Tematiche L apogeo del mondo borghese I conflitti sociali Le politiche nazionaliste Lo sviluppo del liberalismo in Italia Lo sviluppo della società di massa La potenza industriale si dispiega al servizio della guerra La ridefinizione epocale degli equilibri politici:stati e Nazioni- Europa e USA Singolo e masse al fronte Mondializzazione e globalizzazione Conoscenze Conoscenza dei fatti studiati con particolare riguardo a: situazione geo -politica complessiva principali processi sociali: èlites e masse correnti e spinte culturali conoscenza delle cause, dei processi politici, delle idee che portano alla guerra conoscenza complessiva delle operazioni, dei metodi e dei fronti di guerra successione degli eventi politici durante la guerra conferenze e trattati di pace Valutazione Test scritti Colloqui orali 39

40 Competenze/capacità Capacità di esporre sintesi di breve e di medio periodo Produrre una ricostruzione storica con l ausilio di strumenti diversi: - grafici - pitture - documenti letterari Capacità di riferire gli aspetti di fatti e processi attuali che sono riconducibili agli eventi studiati Saper ricostruire ed esporre le vicende storiche con l ausilio della storiografia e dei documenti Capacità di leggere trasversalmente i fatti storici e i documenti di altre discipline Rafforzamento e approfondimento delle competenze richieste precedentemente Modulo 2 - Il ventennio tra le due guerre Strumenti e metodi Vedi modulo 1 Tematiche La crisi del liberalismo L affermazione delle dittature Il totalitarismo Il sistema economico di interdipendenza Liberismo e pianificazione I meccanismi del potere nelle democrazie e nelle dittature Nascita e ruolo dei mass- media La crisi dell Europa Conoscenze Conoscenza dei processi storici interni alle diverse nazioni coinvolte Conoscenza della dimensione mondiale degli eventi Conoscenza precisa delle diverse fasi di avvento dei regimi Individuazione delle strette relazioni tra fatti economici e politici Conoscenza riferita a documenti delle idee e dei movimenti politici Valutazione Test scritti Colloqui orali Competenze/capacità Saper ricostruire ed esporre complesse vicende storiche con l ausilio della storiografia e dei documenti Sapere analizzare esattamente le cause e i tempi dello svolgersi storico in relazione a fatti nazionali e internazionali 40

41 Capacità di leggere trasversalmente i fatti storici e i documenti di altre discipline Rafforzamento e approfondimento delle competenze richieste precedentemente Svolgere una ricerca bibliografica Modulo 3 - La seconda guerra mondiale Strumenti e metodi Vedi modulo 1 Tematiche Gli stermini di massa La liberazione Il problema della guerra globale La fine di un regime politico La guerra è giusta? Conoscenze Coerente quadro delle principali vicende politico militari della guerra dall inizio alla conclusione Conoscenza dettagliata delle vicende italiane e delle principali proposte storiografiche di lettura degli eventi Valutazione Test scritti Colloqui orali Competenze/capacità Capacità di condurre una discussione storica presentando i diversi aspetti ideologici derivanti dalle diverse fonti Capacità di confrontare le conoscenze acquisite con lo studio con informazioni tratte da altre fonti Modulo 4 - l italia repubblicana Tematiche La Costituzione italiana La ricostruzione morale e materiale di una nazione La rottura e la continuità con la storia recente Conoscenze Conoscenza delle vicende nodali del dopoguerra Conoscenza del dibattito politico culturale Conoscenza della costituzione Conoscenza del contesto storico internazionale 41

42 Valutazione Test scritti Colloqui orali Competenze/capacità Capacità di esibire ed esprimere tutte le competenze acquisite precedentemente Autonomia nello svolgere una discussione critica e interpretativa dei fatti storici Uso corretto e veloce degli strumenti a disposizione per ricostruire le vicende storiche Consapevolezza del rapporto esistente tra fatti studiati e vita contemporanea e personale Modulo 5 - il mondo negli ultimi 60 anni Tematiche La divisione politico ideologica in blocchi La decolonizzazione I problemi del rapporto sviluppo-sottosviluppo Esperienze e modelli politico economici Gli organismi e gli accordi internazionali Sviluppi e trasformazioni dell economia mondiale Sviluppo e ruolo della tecnologia Il problema ambientale Conoscenze Conoscenze indicate dal programma e apprese in classe su indicazione del professore Competenze/capacità Sono richieste le competenze acquisite nel corso dell anno e specifiche della disciplina È richiesta la capacità di esprimere giudizi storici interpretativi e critica È richiesta la capacità di esprimere opinioni personali riferite alle conoscenze apprese e discusse 42

43 Programma MODULO 1 La belle èpoque la prima guerra mondiale il primo dopoguerra MODULO 2 Il ventennio tra le due guerre MODULO 3 La seconda guerra mondiale MODULO 4 L Italia repubblicana MODULO 5 Il mondo negli ultimi 60 anni Imperialismo Belle Epoque Età Giolittiana La società di massa La Prima guerra mondiale La rivoluzione russa I trattati di pace e l ordine di Versailles La crisi postbellica in Europa Il Fascismo: dall avvento alla guerra La Germania di Weimar L URSS La crisi del 1929 e il New deal L Europa negli anni 30 Il Nazismo Cause Svolgimento nei principali teatri bellici L occupazione tedesca del Europa La guerra in Asia Italia dal 43 al 45: la fine del fascismo,la guerra partigiana, la Repubblica di Salò, la Liberazione, la costituzione La fine della guerra, il mondo diviso Onu e organizzazioni mondiali La ricostruzione Gli anni del centrosinistra Il boom economico Il periodo del 68 Il terrorismo L Italia nello scenario internazionale La guerra fredda: scenari principali La guerra di Corea e del Vietnam La Cina fino alle riforme di Deng La divisione in blocchi La questione arabo palestinese da Balfour alla crisi del 1973 (cenni sul dopo) La decolonizzazione: India, Algeria, Africa 43

44 MODULO 4 * L Italia repubblicana La ricostruzione Gli anni del centrosinistra Il boom economico Il periodo del 68 Il terrorismo L Italia nello scenario internazionale MODULO 5 * l mondo negli ultimi 60 anni L URSS e il mondo comunista dell Europa dell Est La decolonizzazione: India, Algeria, Africa * Programma non ancora svolto al 2 Maggio 2012 Relazione finale di storia sulla classe Ho avuto la classe per tutto il triennio, e la continuità ha consentito lo svolgimento di buon parte del programma previsto. La scansione della programmazione ha subito qualche cambiamento nel corso dell anno soprattutto in relazione all uso del libro in adozione che, già deficitario nei due anni precedenti, si è rivelato inadatto allo studio di un ultimo anno di triennio sia nella parte di corso che in quella documentale. La classe ha seguito sempre con attenzione lo studio della storia e ha colto con buona disposizione le occasioni di discussione offerte da essa soprattutto nel corso di questo ultimo anno. Alcuni studenti hanno raggiunto e mantenuto un livello ottimo di rielaborazione della disciplina, gli altri hanno raggiunto un livello discreto di preparazione. Lo studio della storia del 900 ha favorito continui richiami alla storia degli ultimi anni o anche degli anni in corso fino alla cronaca attuale e gli studenti hanno favorito e richiesto tali richiami. Buona, nel complesso, anche la trasversalità con cui la storia viene utilizzata nelle altre discipline studiate. 44

45 Filosofia Prof. Francesco Mocci Criteri didattici Finalità 1. La formazione culturale attraverso la presa di coscienza dei problemi connessi alle scelte di studio e di vita ed un approccio ad essi di tipo storico-critico-problematico 2. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani, implicante una nuova responsabilità verso se stessi, la natura e la società, un apertura interpersonale ed una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana 3. La capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso, cioè col loro rapporto con la totalità dell esperienza umana. 4. L attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze mediante il riconoscimento della loro storicità 5. L esercizio del controllo del discorso attraverso l uso di strategie argomentative e di procedure logiche e razionali 6. La capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili, anche in rapporto alla flessibilità nel pensare, che nasce dalla rapidità delle attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche Obiettivi di apprendimento Condurre lo studente progressivamente ad una riflessione personale sulle principali problematiche filosofiche considerate come ineludibili per la sua esistenza,in vista della costruzione di una personalità autonoma e di un pensiero critico. 1. Approccio per tematiche e storicistico cronologico 2. Riflessione e la ricerca condotte rispettando i principali strumenti logici che emergono dalla filosofia stessa (induzione, deduzione, intuizione...) 3. Approfondimento dello studio del pensiero filosofico nel suo svolgimento storico e acquisizione delle principali strutture di pensiero della cultura occidentale sin dalla sua formazione 4. Acquisizione di un metodo e di un habitus di pensiero attraverso il porsi individuale e personale delle principali domande filosofiche 5. Abitudine ad una lettura più profonda della realtà circostante attraverso l indagine della causalità : scientifica, trascendente, religiosa 6. Acquisizione di un metodo deduttivo logico che abitui al ragionamento consequenziale e coerente. Proposta delle soluzioni più importanti prospettate per la risoluzione delle principali domande filosofiche 7. Studio della filosofia come difficile e atipico rispetto ai criteri informativi della realtà contemporanea dei giovani 45

46 Modalità Lezioni dirette- studio che parta dalle fonti- discussione collettiva di problemi Utilizzazione di una rubrica dizionario personale con il significato dei termini nei vari autori Utilizzazione di fonti dirette. Considerazione tematica diacronica dei problemi attraverso la ricerca individuale e collettiva Studio comparato appunti\ libro\ approfondimenti Esercizi di schematizzazione Soprattutto nel corso dell ultimo anno si è dato rilievo alla discussione e alla argomentazione sviluppata in un dialogo collettivo capace di rafforzare l attitudine al ragionamento e allo scambio fondato su nuclei di pensiero condivisi Verifiche 1. Interrogazione che richieda: risposta conoscitiva degli argomenti, risposte di riflessione e di collegamento diacronico e sistematico, risposte che impegnino ad una opinione personale 2. Sin dal primo anno, verifiche scritte sotto forma di TEST\SCELTA DI RISPOSTE 3. Verifiche sporadiche e puntuali e verifiche su ampie parti del programma 4. Verifica del lavoro svolto in sede extrascolastica e fuori dalle interrogazione: controllo appunti, letture, schede Valutazione Le valutazioni sono espresse secondo le tabelle e i criteri contenuti nel POF. Controllo acquisizione contenuti Linguaggio ed esposizione Capacità di collegamento e di riflessione personale Cpacità di suscitare ed impostare correttamente problematiche filosofiche Capacità di lettura del testo per conoscerne gli aspetti fondamentali Capacità di ricorso a fonti e approfondimenti Attenzione e partecipazione alle lezioni Verifiche continue e non a scadenze fisse 46

47 Modulo 1 L estetica di Kant La critica del Giudizio Il giudizio di gusto Bello e Sublime Modulo 2- Lidealismo tedesco Tematiche La costruzione di un sistema filosofico La razionalizzazione assoluta del reale La razionalità della storia Coscienza individuale e coscienza collettiva Il primato della coscienza La filosofia è il sapere assoluto L eroe cosmico Il rapporto individuo-società civile-stato Conoscenze Conoscenza del lessico specifico dell autore: dialettica, spirito, coscienza, fenomenologia... Schema complessivo del sistema filosofico Schema delle partizioni del sistema: Idea-Natura-Spirito Conoscenza dei contenuti delle articolazioni delle singole sezioni del sistema Valutazione Competenze/capacità Riprodurre il pensiero di un filosofo nella lunghezza e nella diversità del suo sviluppo. Utilizzare con padronanza il linguaggio acquisito riferendolo ai diversi autori e contesti studiati Riprodurre in forma scritta un ragionamento filosofico Attivazione di forme di elaborazione e di ricerca personale svolte seguendo una metodologia rigorosa Modulo 3 - La critica allo spirito di sistema Tematiche La considerazione arazionale dell esistenza Il nichilismo L illusione della realtà L ascesa etica La scelta dei diversi piani dell esistenza Il paradosso della fede La coscienza: luogo della colpa, dell angoscia, della salvezza Il rapporto tra singolo e collettività: individuo e uomo borghese 47

48 Conoscenze Conoscenza del linguaggio e delle categorie specifiche degli autori Conoscenza dei testi analizzati Conoscenza dei singoli autori, e delle relazioni culturali intercorrenti Conoscenza delle questioni filosofiche emerse Conoscenza del contributo specifico e originale delle dottrine proposte Valutazione Verifica pluridisciplinare Esposizione orale Test varie tipologie Competenze/capacità Interpretazione ed esposizione del pensiero degli autori studiati Utilizzare con padronanza il linguaggio acquisito riferendolo ai diversi autori e contesti studiati Riprodurre in forma scritta un ragionamento filosofico Modulo 4 - La critica della società e il positivismo Tematiche La trasformazione della realtà La destinazione sociale dell uomo Progresso e conservazione nella storia La destinazione storica della società Il primato della realtà Il Materialismo La liberazione sociale e intellettuale dell uomo. Rivoluzione e scienza Conoscenze Conoscenza dei singoli autori, e delle relazioni culturali intercorrenti Conoscenza delle questioni filosofiche emerse Conoscenza del quadro storico di riferimento Conoscenza del contributo specifico e originale delle dottrine proposte Le implicazioni politico sociali del pensiero filosofico Valutazione Verifica pluridisciplinare Esposizione orale Test varie tipologie 48

49 Competenze/capacità Saper ricostruire quadri complessivi esaurienti individuandone autori, esperienze culturali, fonti esemplificative. Saper confrontare correnti filosofiche individuate nelle loro specificità Mettere in dialogo tra di loro le discipline coinvolte Modulo 5 - Scienza e Filosofia alla fine dell 800 Strumenti e metodi Tematiche La messa in discussione della filosofia La rielaborazione del linguaggio filosofico Nichilismo e potenza La rilettura della storia occidentale Il Danno e l utilità della storia L attacco al Cristianesimo La decostruzione della filosofia Il rapporto scienza società Le influenza della scienza sulla riflessione filosofica Il cambiamento dei paradigmi di riferimento Conoscenze Individuazione dei principali temi della riflessione dell autore Caratteristiche principali dello strumento linguistico e della modalità di comunicazione Contestualizzazione storico- culturale del pensiero di N. Sviluppo e articolazione interna degli scritti e delle loro fasi Valutazione Verifica pluridisciplinare Esposizione orale Test varie tipologie Competenze/capacità Riprodurre i contenuti appresi nella specificità: - matematica - tecnica e fisica - teorica - storico-culturale - dell autore Utilizzazione corretta del linguaggio specifico dei diversi ambiti Interpretazione ed esposizione mediante l utilizzazione di grafici, mappe, formule Collegare agli altri ambiti disciplinari e ad altre epoche i contenuti appresi 49

50 Modulo 6 - La teoria psicanalitica Strumenti e metodi Tematiche Una nuova dimensione della ragione Il rapporto coscienza e inconscio Il metodo dell interpretazione della coscienza Il rapporto tra scienze della natura e dello spirito La dimensione affettiva e relazionale dell io Rileggere la morale tradizionale Conoscenze Conoscenza della terminologia specifica dell autore Conoscenza delle diverse dottrine dell autore Principali sviluppi della cultura legati alla psicanalisi Valutazione Verifica pluridisciplinare Esposizione orale Test varie tipologie Competenze/capacità Sapere variare l esposizione e la presentazione dell autore e della materia studiata in funzione della sua specificità e della sua collocazione nell ambito della storia della filosofia Modulo 7 - La fenomenologia Tematiche L aggiornamento del metodo all evolversi della ricerca La critica al pregiudizio naturalistico Introspezione, analisi scientifica, intuizione eidetica Il viaggio all interno della coscienza Il rapporto tra scienze della natura e dello spirito Conoscenze Conoscenza della terminologia specifica dell autore Conoscenza esatta del contesto storico-culturale Conoscenza del metodo fenomenologico nei suoi principi e nelle principi applicazioni 50

51 Valutazione Verifica pluridisciplinare Esposizione orale Test varie tipologie Competenze/capacità Uso delle competenze apprese nel corso dell anno Modulo 8 - L analisi dell esistenza Tematiche Il problema della temporalità La finitudine umana e il richiamo al totalmente altro La riscoperta dell Essere La critica alla metafisica La creazione di un linguaggio filosofico L orizzonte della tecnologia Il linguaggio come casa dell Essere Conoscenze Conoscenza della terminologia specifica dell autore Conoscenza del contesto storico di riferimento Conoscenza del metodo di analisi e indagine filosofica Conoscenza dell evoluzione interna del pensiero dell autore Competenze/capacità Espressione delle competenze apprese nel corso dell anno Modulo 9 -La svolta linguistica Tematiche La riflessione sul linguaggio Il rapporto linguaggio-pensiero-realtà Il nuovo compito chiarificatore della filosofia Esattezza e significati variabili del linguaggio Significato e senso Il silenzio del linguaggio su ciò che ne sta fuori Conoscenze Conoscenza delle tematiche principali della corrente Collocazione storica del movimento nel dibattito epistemologico Nozioni basilari del discorso linguistico Differenza tra le diverse fasi di pensiero dell autore 51

52 Competenze/capacità Riprodurre i contenuti appresi nella specificità: - matematica - tecnica e fisica - teorica - storico-culturale - dell autore - linguistica Utilizzazione corretta del linguaggio specifico dei diversi ambiti Collegare agli altri ambiti disciplinari e ad altre epoche i contenuti appresi 52

53 Programma Libro di testo Neri Mazzucca Paris, Storia della filosofia, Ed. Alice L ESTETICA DI KANT L IDEALISMO TEDESCO LA CRITICA ALLO SPIRITO DI SISTEMA LA CRITICA DELLA SOCIETà - IL POSITIVISMO SCIENZA E FILOSOFIA ALLA FINE DELL 800 La critica del Giudizio Il giudizio di gusto Bello e Sublime Fichte (appunti) Schelling (appunti) Hegel Schopenhauer Kierkegaard Feuerbach Marx Comte e il Positivismo Evoluzionismo: Darwin e Spencer Nietzsche Coordinate storiche e culturali della critica al positivismo LA TEORIA PSICANALITICA LA FENOMENOLOGIA Freud Husserl Programma non ancora svolto al 2 maggio 2012 L ANALISI DELL ESISTENZA LA SVOLTA LINGUISTICA Heidegger Wittgenstein Relazione di filosofia Ho seguito la classe sin dal primo anno. La classe ha svolto il programma proposto con attenzione crescente da parte di tutti, partecipando al dialogo sulla disciplina in modo attivo e propositivo per tutto il triennio. Lo studio è stato svolto in un crescente clima di partecipazione e di discussione della materia che, partendo da un gruppo di studenti molto coinvolti, ha consentito molte occasioni di approfondire la stessa da parte di tutto il gruppo classe. Particolarmente nell ultimo anno, lo studio si è allargato alla intersezione con le altre discipline. Il livello di competenze raggiunto è diversificato. Alcuni studenti elaborano la disciplina con note- 53

54 vole padronanza, senso critico e complessità nella rielaborazione. Altri hanno raggiunto livelli più che discreti e sufficienti. Il programma previsto non è stato completamente svolto ma le parti svolte hanno consentito comunque una ricognizione approfondita del pensiero dell 800 e di alcune esperienze intellettuali e filosofiche del 900. L approccio metodologico seguito nella rielaborazione da parte del docente e nelle verifiche si è svolto prevalentemente sul piano logico argomentativo e tematico, fatte salve, evidentemente, le contestualizzazione storiche del pensiero degli autori studiati. In particolare non è stato possibile approfondire la lettura diretta di testi filosofici mentre le parti del programma svolte sono state discusse in classe con ampia partecipazione. 54

55 Lingua e letteratura inglese Prof.ssa Claudia Messina Criteri didattici Finalità In un epoca in cui la comunicazione internazionale non conosce più frontiere, la padronanza della lingua inglese è diventata necessaria ed irrinunciabile. Considerando con attenzione i rapidi mutamenti sociali, lo studio di della lingua straniera è stato già da tempo inserito a livello curricolare nel triennio del Liceo Classico di questo Istituto. L insegnamento della disciplina è stato impostato secondo le nuove metodologie didattiche della lingua straniera ed in accordo con lo spirito del nuovo Esame di Stato. Di conseguenza, il processo di insegnamento-apprendimento è stato finalizzato all acquisizione ed al potenziamento delle competenze comunicative, vale a dire delle abilità linguistiche scritte ed orali. I contenuti proposti sono stati pertanto selezionati ed organizzati non in quanto finalizzati a se stessi, ma in quanto contributo allo sviluppo di capacità comunicative, critiche e di collegamento in una prospettiva interdisciplinare. Obiettivi didattici Gli obiettivi di apprendimento fanno riferimento a tre aree distinte ma legate in modo imprescinibile: conoscenze e competenze linguistiche analisi di testi in lingua originale e loro contestualizzazione riflessione sulla letteratura anglo-americana, in una prospettiva storico-sociale ed interdisciplinare Tali obiettivi sono stati articolati in: Conoscenze Aspetti morfosintattici e funzionali della lingua inglese Tecniche di analisi di un testo letterario Contesti storico culturali Tematiche specifiche e caratteristiche stilistico-formali degli autori proposti Competenze Sapersi esprimere correttamente in lingua inglese, sia oralmente che nello scritto Saper comprendere il significato di un testo in lingua originale Saper svolgere un analisi testuale Saper contestualizzare un testo all interno della produzione di un autore, di un genere letterario, di un movimento Saper fare dei collegamenti interdisciplinari Saper produrre componimenti di carattere personale su argomenti di vario genere 55

56 Capacità Di comunicare in lingua straniera di comprendere un testo in lingua originale di relazionarsi criticamente ai contenuti di operare collegamenti con altri autori della stessa o di un altra disciplina Obiettivi conseguiti Attraverso un impegno costante ed una costruttiva partecipazione al processo di insegnamento-apprendimento, gli alunni hanno raggiunto, anche con punte di eccellenza, un buon grado di autonomia nelle applicazioni tipiche della disciplina. Pertanto sono in generalmente in grado di enucleare i concetti chiave, di contestualizzarli e di relazionarli ad altre discipline, sempre esprimendosi in lingua straniera. La maggior parte degli alunni riesce a porsi in modo critico e personale nei confronti della materia, raccogliendo, sistematizzando ed interiorizzando i dati proposti. Gli alunni sono stati costantemente sollecitati a mettere a disposizione della classe le proprie competenze e capacità e sono divenuti consapevoli dei propri livelli di apprendimento. Metodologia e strumenti di valutazione La didattica si è sostanzialmente svolta secondo un approccio comunicativo diretto, vale a dire presentando agli alunni brani in lingua originale, dalla cui lettura sono state evinte le principali caratteristiche stilistico-formali e contenutistiche dell autore. Sono stati inoltre presentati i diversi contesti storico-culturali dell epoca oggetto di studio, e sono state fornite le notizie biografiche relative ad ogni autore. Ogni brano proposto è stato occasione per il consolidamento delle conoscenze grammaticali e per il potenziamento delle abilità comunicative. Gli alunni hanno avuto modo di partecipare al processo di insegnamento apprendimento attraverso lo svolgimento di lezioni interattive alle quali hanno potuto contribuire con approfondimenti, osservazioni e commenti personali. Gli strumenti della didattica sono stati il libro di testo, fotocopie, filmati, laboratorio linguistico. Gli strumenti per la verifica e la valutazione dell apprendimento sono sia orali che scritti (elaborazione di composizioni personali, analisi testuale, risposta sintetica a quesiti) Per i criteri di valutazione, si rimanda alle griglie inserite nel POF. Libro di testo Graeme Thomson, Silvia Maglioni, Literary Hyperlink. Vol II e III, Black Cat Editions. 56

57 Programma The Victorian Age ( ) Contesto storico-culturale della seconda metà dell Ottocento nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Teorie dell evoluzione di Darwin. Letteratura inglese e americana prima e dopo Darwin. Edgar Allan Poe Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura ed analisi di estratti da The Fall of the House of Usher e da The Oval Portrait. Charles Dickens Vita, opere e tematiche dell autore. Denuncia della società vittoriana. Lettura e analisi di estratti da Oliver Twist, Great Expectations, Hard Times. Charlotte e Emilly Bronte Vita, opere e tematiche delle autrici. Lettura ed analisi di brani tratti da Jane Eyre e Wuthering Heights. La donna nell Età Vittoriana: da Angel of the Home a Fallen Woman Herman Melville Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di un brano tratto da Moby Dick. Diffusione della letteratura americana in Italia ad opera di Pavese, Vittorini, Fernanda Pivano. George Eliot Vita, opere e tematiche dell autrice. Lettura e analisi di un brano tratto da Middlemarch. Herny James Vita, opere e dell autore. Lettura e analisi di un brano tratto da The Portrait of a Lady. American Poetry: Walt Whitman e Emily Dickinson Caratteristiche della poesia americana. Vita e opere degli autori. Lettura e analisi critica di estratti da Song of Myself e di poesie di E. Dickinson Il teatro vittoriano: Oscar Wilde e George Bernard Show Caratteristiche del teatro vittoriano. Oscar Wilde Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura ed analisi di estratti da The Picture of Dorian Gray e The Importance of Being Earnest. G.B. Show Vita, opere e tematiche dell autore. The Fabian Society. Lettura ed analisi di un estratto da Pygmalion. The Age Of Modernism ( ) Contesto storico-culturale della prima metà del Novecento. Nuove tecniche letterarie. Nuove teorie nel campo psicologico, filosofico, scientifico: Freud, Bergson, W. James. Principali correnti letterarie. Il Modernismo. Lo Strem of Consciousness. 57

58 James Joyce Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di brani tratti da Dubliners The Dead e Ulysses. Il concetto di epifania. Virginia Woolf Vita, opere e tematiche dell autrice. Lettura ed analisi di brani tratti da Mrs. Dalloway e To the Lighthouse. Analisi della riscrittura di M. Cunningham, The Hours e confronto con Mrs. Dalloway Poetry in the Modern Age: T.S. Eliot Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di brani estratti da The Waste Land. Collegamento con il lavoro artistico di John Cage e Rober Rauschenberg. Modernism in America: Ernest Hemingway Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di un estratto da The Killers. Contemporary and Absurd Drama Il teatro dell Assurdo. Il tema dell assurdo come risposta al contesto storico-culturale della seconda metà del Novecento in Europa e in America dopo la seconda guerra mondiale. Riferimenti alla poetica del vuoto e della frammentazione di John Cage e Robert Rauschenberg Samuel Beckett Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di un estratto da Waiting for Godot e Endgame. The Imperialism and the English perception of colonies: J. Conrad e E.M. Forster Joseph Conrad Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di due estratti da Heart of Darkness. E.M. Forster Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di due estratti da A Passage to India. Dystopian literature: A. Huxley e G. Orwell A. Huxley* Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di due estratti da Brave New World. G. Orwell* Vita, opere e tematiche dell autore. Lettura e analisi di due estratti da Nineteen Eighty-Four. Gli argomenti contrassegnati dall asterisco non sono ancora stati svolti al momento della stesura di questo programma. 58

59 Matematica e Fisica prof.ssa Raffaella Lusi Finalità In accordo con la programmazione educativa e didattica promossa dal consiglio di classe, mi sono prefissata, nella didattica disciplinare della Matematica e della Fisica, un azione formativa quanto più adatta alle esigenze culturali degli studenti considerate negli aspetti cognitivi, affettivo-motivazionali e relazionali. In questo contesto la Matematica si manifesta come disciplina portante in quanto il suo ruolo di modello e di linguaggio permette di individuare e di formalizzare dati. La sua valenza educativa, infatti, si evidenzia nel momento in cui usa processi logici ipotetico-deduttivi che permettono di ordinare il pensiero in ogni sua manifestazione. La consequenzialità degli argomenti impostata su una logica correlazione tra i dati ne fanno uno strumento didattico altamente educativo e propedeutico ad altre discipline anche di indirizzo umanistico. Ciò nonostante, la Fisica, non la Matematica, si presta a dare più ampio respiro alla curiositas degli studenti e ad avvicinarli alla magnificenza del mondo che ci circonda. L acquisizione del metodo scientifico scaturisce dall interazione delle due discipline. In Matematica si formalizzano gli strumenti, in Fisica vengono utilizzati per valutare le osservazioni dei fenomeni naturali, rivisitando il rigore matematico nel momento della formulazione delle leggi della Natura. Metodologia Ritengo che un valido rapporto educativo-culturale debba facilitare al massimo le domande, stimolando la curiosità di sapere indirizzandola in processi di costruzione culturale correttamente mirati e verificati nella loro produttività. La lezione frontale è stata organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica. L intervento dei discenti è stato sollecitato sia nella ricerca delle soluzioni (attraverso informazioni espresse anche informalmente, scaturite dalle intuizioni o deduzioni dei singoli alunni) sia nella successiva analisi e correzione dei contenuti emersi. Questo modo di procedere ha favorito l attenzione e lo sviluppo delle abilità intuitive, evidenziato la logica stringente del ragionamento e la necessità di procedere nello studio in modo personale e critico utilizzando la memoria in maniera costruttiva. NOTA: Per quanto riguarda l insegnamento della FISICA sono subentrata in questo ultimo anno e quindi ho ritenuto opportuno un modulo sulla meccanica classica che facesse da incipit al cammino da percorrere insieme. Le molteplici attività extracurriculari non hanno consentito una perfetta coerenza con la programmazione annuale preventivata. (restano fuori programma la corrente alternata, le equazioni di Maxwell e la relatività einsteniana). Verifiche e valutazione Le verifiche sono state proposte agli studenti con scansioni temporali non sempre regolari per temprare la loro autonomia di studio in vista dell impegno universitario. Le competenze acquisite dai 59

60 discenti sono state accertate sia con verifiche orali (individuali, collegiali, interventi spontanei o sollecitati) che scritte (prove oggettive strutturate, test,compiti tradizionali). Nelle verifiche scritte ho promosso l utilizzo di penne di diverso colore per evidenziare, correggere, integrare così da ottimizzare i tempi di risoluzione. Nelle terze prove di Fisica ho consentito l utilizzo dei quantificatori, di disegni esplicativi e di formule. Le verifiche hanno accertato il raggiungimento degli obiettivi e le diverse abilità dei discenti. Nel valutare ho considerato fondamentale la valorizzazione del ragionamento (causa) che porta a formulare coerenti ipotesi e coerenti affermazioni (effetti). Dal punto di vista scolastico considero come miglior risultato un corretto processo piuttosto che un corretto effetto/risultato. Nella valutazione finale si è tenuto conto dei risultati delle verifiche nonché di tutti gli elementi che denotano la formazione culturale degli alunni quali autonomia nel lavoro scolastico, partecipazione, interesse, impegno e progressi registrati in itinere. Al fine di ottenere una valutazione numerica il più oggettiva possibile per le verifiche si è fatto riferimento alle griglie presenti nel P.O.F. Livelli raggiunti dlla classe Gli studenti hanno utilizzato al meglio il tempo scuola, mostrando interesse per gli argomenti proposti. Rispetto agli obiettivi stabiliti la risposta è stata generalmente positiva anche se diversificata per studio domestico e personali attitudini. In MATEMATICA la conoscenza globale dei contenuti e la competenza testuale non sono patrimonio di tutta classe: tutti gli studenti identificano i dati di un testo, metà riesce ad elaborarli, un terzo è in grado di rielaborarli in modo critico e personale così da coglierne le linee di raccordo. In FISICA è stato generalmente raggiunto l obiettivo della conoscenza generale dei campi trattati, un terzo degli studenti ha una piena competenza nell analisi di un fenomeno, di una legge, di una teoria. 60

61 Programma di matematica Libro di testo Lezioni di Matematica per il triennio, Lamberti, Mereu, Nanni, ETAS Obiettivi disciplinari: Potenziare la personale rielaborazione Tendere ad una sintesi esaustiva degli argomenti MODULO M1: VETTORI E FUNZIONI OBIETTIVI Contenuti Conoscenze Capacità e competenze U.D.1,1: Vettori Cos è un vettore Operazioni con i vettori Applicazioni in Fisica Produrre esempi di vettori Operare con i Vettori U. D. 2,1: Funzioni Def. di funzione Funzione iniettiva, suriettiva, biettiva Composizione di funzioni Funzione inversa Formalizzare la definizione di funzione Saper graficare rette e coniche e riconoscere se rappresentano funzioni Riconoscere funzioni iniettiva, suriettive, biettive Comporre funzioni Invertire funzioni 61

62 MODULO M2: CONTINUITÀ DI UNA FUNZIONE OBIETTIVI Contenuti Conoscenze Capacità e competenze U.D.2,1: La funzione Esponenziale U.D. 2,2: La funzione Logaritmica Def. di f. exp e suo grafico Equazioni e disequazioni exp elementari Def. di logaritmo Proprietà dei logaritmi Def. di f. log e suo grafico Equazioni e diseq. Log elementari Formalizzare la def. di f. exp Graficare la f. exp Risolvere le equazioni e disequazioni exp elementari per via grafica o per inettività Formalizzare la def. di f. log Graficare la f. log Enunciare e dimostrare le proprietà dei log Risolvere le equazioni e disequazioni log elementari per via grafica o per iniettività MODULO M3: le funzioni goniometriche OBIETTIVI Contenuti Conoscenze Capacità e competenze U.D.1,3: Le funzioni goniometriche Gradi e radianti di un arco La circonferenza goniometrica Seno e coseno di un arco Tangente goniometrica di un arco I e II relazione fondamentale della goniometria Archi associati Reciproco di seno, coseno, tangente: III, IV e V relazione fondamentale Funzioni goniometriche dirette e inverse Misurare e individuare un arco orientato Formalizzare la def. di seno, coseno, tangente Enunciare e dimostrare le cinque relazioni fondamentali Operare con gli archi associati Individuare dominio e codomio delle funzioni goniometriche dirette Graficare le funzioni goniometriche Invertire le funzioni goniometriche Graficare le funzioni inverse 62

63 MODULO M4: GONIOMETRIA E TRIGONIOMETRIA OBIETTIVI Contenuti Conoscenze Capacità e competenze U.D. 1,4: Formule Goniometriche Formule di: - Addizione e sottrazione - Duplicazione - Bisezione - Parametri razionali Dimostrazione di tutte le formule Applicazione coerente e appropriata delle formule U.D.2,4: Teoremi trigonometrici I e II teorema fondamentale Teorema - della corda - dei seni - delle proiezioni - di Carnot Saper enunciare i teoremi distinguendo ipotesi e tesi Fornire dimostrazione dei teoremi Applicazioni della trigonometria alla Fisica MODULO M5: EQUAZIONI E DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE OBIETTIVI Contenuti Conoscenze Capacità e competenze U.D. 1,5: Equazioni Equazioni: - elementari - lineari - omogenee Risolvere equazioni con procedimenti algebrici e/o grafici U.D. 2,5: Disequazioni Disequazioni elementari Risolvere disequazioni elementari con procedimenti grafici Al 4 maggio, data di stesura di questo documento, il Programma risulta interamente svolto. 63

64 Programmazione modulare di fisica Libro di testo L evoluzione della FISICA, Parodi, Ostili, Mochi Onori, Paravia Obiettivi disciplinari Consolidare gli strumenti di analisi Rielaborare i contenuti articolandoli secondo schemi unificanti Modulo F0- Uno sguardo d insieme al cammino percorso OBIETTIVI CONTENUTI CONOSCENZE CAPACITÀ COMPETENZE VERIFICHE U.D. 1,0: Le grandezze Cos è una grandezza fisica e sua definizione operativa Grandezze fisiche: - fondamentali - derivate - scalari - vettoriali La rappresentazione vettoriale delle grandezze fisiche e le operazioni con i vettori Formalizzare il concetto di grandezza fisica Distinguere grandezze derivate da quelle fondamentali, scalari da quelle vettoriali Saper operare con i vettori U.D. 2,0: I Principi della Dinamica e Principio di Relatività Il primo principio I sistemi di riferimento Inerziali e Principio di Relatività I sistemi non inerziali e Le forze apparenti Il secondo principio Forza e movimento La massa e il peso Il terzo principio Applicazioni: Piano inclinato e Moto dei proiettili Conoscere e applicare le trasformazioni di Galileo Interrogazione orale Produzione di schemi U.D. 3,0: I Principi di conservazione Legge di conservazione della massa Legge di conservazione della quantità di moto Forze conservative e Energia potenziale Legge di conservazione dell energia meccanica Conoscere i concetti e il significato di quantità di moto, lavoro, energia cinetica, energia potenziale 64

65 Modulo F1- Termologia e termodinamica CONTENUTI U.D. l,1: La temperatura e Il calore U.D. 2,1: Energia termica e Principi della Termodinamica U.D. 3,1: Ordine e disordine nella materia CONOSCENZE Temperatura e sua Misura. Dilatazione nei solidi, nei liquidi, nei gas Leggi del gas perfetto e sua equazione di stato Calore ed calorimetro Capacità termica e Calore specifico Cambiamenti di stato Trasferimento di calore Sistemi termodinamici Equilibrio termodinamico Trasformazioni termodi. Il primo principio e le sue applicazioni Il secondo principio e le macchine termiche Rendimento di una macchina termica Reversibilità e Irreversibilità dei Processi termici Entropia e terzo principio OBIETTIVI CAPACITÀ COMPETENZE Analizzare la causa della variazione di temperatura dei corpi e calcolare la quantità di calore scambiata tra due corpi posti a contatto. Conoscere le trasformazioni di un gas durante i processi termici e calcolare le grandezze termodinamiche come pressione, volume e temperatura. Conoscere i principi della termodinamica e utilizzarli per risolvere problemi Calcolare il rendimento di una macchina termica Conoscere il concetto di Entropia di un sistema termodinamico VERIFICHE Interrogazione orale Tipologia B di terza prova 65

66 Modulo F2- L elettrostatica CONTENUTI OBIETTIVI CONOSCENZE CAPACITÀ COMPETENZE U.D. 1,2: La carica Elettrica e la legge di Coulomb U.D. 2,2: ll campo Elettrico U.D. 3,2: Il potenziale Elettrico Carica elettrica Elettrizzazione corpi Forze tra cariche Campo elettrico Linee di campo Flusso di campo Teorema di Gauss per l elettrostatica. Energia potenziale elettrica Potenziale elettrico Superfici equipotenziali Relazione tra potenziale elettrico e vettore campo Circuitazione Utilizzare i concetti di carica, forza, campo e flusso di campo nella modellizzazione di sistemi fisici elettrostatici. Analizzare situazioni in elettrostatica facendo ricorso ai concetti di energia potenziale elettrica e di potenziale elettrico. U.D. 4,2: Fenomeni di elettrostatica Proprietà dei conduttori carichi in equilibrio elettrostatico Capacità e condensatori elettrostatici Applicare le conoscenze acquisite nell analisi e nella risoluzione di Sistemi elettrostatici 66

67 Modulo F3- La corrente elettrica CONTENUTI U.D. 1,3: La corrente Elettrica continua U.D. 2,3: La corrente elettrica nei metalli OBIETTIVI CONOSCENZE La corrente elettrica I generatori di tensione La 1 legge di Ohm La 2 legge di Ohm Le reti di resistori L effetto Joule CAPACITÀ COMPETENZE Analizzare circuiti elettrici mediante i concetti di corrente elettrica, di forza elettromotrice e di Resistenza. Risolvere schemi circuitali utilizzando le Leggi di Ohm, le disposizioni di resistenze in serie e in parallelo Formalizzare l analisi di fenomeni relativi alla conduzione elettrica Modulo F4- La magnetostatica CONTENUTI U.D. 1,4: Fenomeni magnetici fondamentali U.D. 2,4: Il campo magnetico OBIETTIVI CONOSCENZE Fenomeni magnetici Fondamentali Campo magnetico e sua rappresentazione Forze magnetiche che si esercitano su un magnete e su un conduttore percorso da Campo magnetico generato da un fila rettilineo, da una spira circolare, da un solenoide percorsi da corrente CAPACITÀ COMPETENZE Utilizzare il concerto di campo magnetico nell analisi di interazioni magnete-corrente e corrente-corrente. Modellizzare sistemi fisici che coinvolgono conduttori metallici. Risolvere situazioni fisiche relative al moto di cariche elettriche in campi magnetici. Utilizzare i concetti di flusso e di circuitazione del campo magnetico Al 4 maggio, data di stesura di questo documento,i moduli 3 e 4 devono essere ancora trattati. Seguirà conferma. 67

68 Scienze del Sistema Terra Prof.ssa Jimenez Maqueda Maria Mercedes Criteri didattici Il programma di Scienze di quest anno scolastico si propone di raggiungere lo scopo fondamentale del IYC Il 2011 è stato proclamato l Anno Internazionale della Chimica, rappresenta uno degli appuntamenti che le Nazioni Unite hanno creato nell ambito del decennio dedicato all educazione allo sviluppo sostenibile ( ). In particolare, le attività nazionali e internazionali che si svolgeranno nel 2011 saranno incentrate sull importanza della chimica nella preservazione delle risorse naturali. La chimica è fondamentale per la nostra comprensione del mondo e dell Universo. Le trasformazioni molecolari sono essenziali alla produzione di cibo, medicine, carburante, e innumerevoli manufatti e prodotti. Il 2011 è un occasione per il mondo per celebrare l arte e la scienza chimica e il suo contributo fondamentale alla conoscenza, alla tutela dell ambiente e allo sviluppo economico. Obiettivi Sensibilizzare sulla grande importanza delle scienze del Sistema Terra per la salvaguardia del nostro pianeta, sviluppo sostenibile Rendere consapevoli dell impatto ambientale delle opere dell uomo Promuovere un approccio integrato e interdisciplinare che possa fornire strumenti utili per sviluppare capacità decisionali e opinioni critiche e consapevoli. Far acquisire la consapevolezza dell universo come orizzonte sintetico in cui si colloca lo studio della vita e della materia. Potenziamento delle abilità di analisi, di rielaborazione critica e di sintesi Rendere consapevoli della continua evoluzione del pensiero scientifico, cioè della dimensione storica della scienza Strategie didattiche La metodologia verrà svolta attraverso: lezioni frontali e interattive, utilizzando brainstorming. e verificando in itinere l attenzione e il processo di apprendimento realizzazione di un quaderno di appunti lezioni di sostegno/approfondimento risoluzioni di esercizi e problemi, costruzione di modelli e grafici condivisione ed analisi dei criteri valutativi per favorire lo sviluppo delle capacità di autovalutazione Lavori di ricerca e/o approfondimento, individuali o di gruppo 68

69 Libro di testo Tarbuck- Lutgens, corso di GEOGRAFIA GENERALE, Ed linx 2009 Strumenti Materiale vario di documentazione: riviste specialistiche, giornali. Documentari didattici Visite d istruzione: Planetario e Museo Astronomico, Agenzia Spaziale Europea Libri di lettura proposti: Brian Greene, L universo elegante, Enaudi,1999; John Gribbin, Polveri di stelle, Garzanti 2000; Dave Golberg - Jeff Blomquist, Universo istruzioni per l uso, edizioni Dedalo Criteri e strumenti di valutazione Simulazioni terza prova Nuovo Esame di Stato; Colloqui orali in itinere e sommativi; Verifiche scritte in itinere e sommative; Test a risposta chiusa, aperta e multipla; Controllo sistematico degli appunti. Presentazione su LIM di approfondimenti in alcuni argomenti (moduli II e III) finalizzate a rilevare il livello di apprendimento, le capacità di analisi e sintesi. Nelle prove scritte verranno individuati di volta in volta gli obiettivi da verificare e le griglie di valutazione saranno esplicitate agli studenti. Per quanto concerne alle prove orale si rimanda alla griglia di valutazione, presente sul Piano dell Offerta Formativa. Obiettivi conseguiti La classe ha partecipato all attività didattica in modo vivace, dimostrando sempre interesse per la disciplina. I risultati raggiunti possono considerarsi complessivamente discreti, in alcuni casi ottimi. Un congruo numero di alunni possiede una soddisfacente conoscenza dei contenuti e mostra un discreto livello di acquisizione della maggior parte delle competenze; alcuni hanno anche sviluppato la capacità di elaborazione critica. 69

70 Programma MODULO I: ASTRONOMIA U. D. Argomenti Il sistema Terra - Le Scienze della Terra e l ambiente: problemi ambientali - Le sfere della Terra: struttura interna, geosfera dinamica - La Terra come sistema: La scienza del sistema terra, I cicli nel sistema Terra. Il pianeta Terra - La forma della Terra: ellissoide di rotazione e geoide - Il sistema di coordinate geografiche:latitudine, longitudine e altitudine. Il nostro pianeta nello spazio - L astronomia antica, la nascita dell astronomia moderna:le leggi di Keplero e la teoria della gravitazione universale di Newton. - L importanza delle scoperte astronomiche di Galilei - La mappa del cielo: le costellazioni (definizione; lo zodiaco, descrizione di una costellazione a scelta); L eclittica. - L orientamento sulla sfera celeste: Il sistema di coordinate equatoriale. - I moti della Terra: Moto di rotazione: le prove (gli esperimenti di Guglielmini; il pendolo di Foucault; Moto di rivoluzione: le prove (aberrazione stellare, le stagioni astronomiche); cenni sui moti millenari: - la precessione lunisolare e le nutazioni. - La misura del tempo: giorno solare e sidereo; anno solare e siderale. - I calendari Il sistema Terra Luna - Ipotesi sull origine della luna, l assenza di atmosfera, la linea dei nodi - I moti della Luna: rotazione, rivoluzione, traslazione e librazioni - Le fasi lunari, mese sinodico e mese siderale - Le eclissi: totali, parziali, anulari. 70

71 La Terra nel Sistema Solare - Costituzione, origine del evoluzione del Sistema Solare; - La stella Sole: struttura, l attività solare - Studio dei pianeti: caratteristiche generali dei pianeti terrestri e gioviani e qualche caratteristica specifica - I componenti minori del Sistema Solare: gli asteroidi, le comete, i meteroidi. - I pianeti nani: il caso di Plutone. La Terra nell Universo - Metodi e strumenti dell indagine astronomica: cenni sui telescopi. Telescopio spaziale Hubble (HST) - Le stelle, evoluzione stellare, origine ed evoluzione dell universo. Le stelle: - La luce, messaggera dell universo: cenni sull analisi spettrale (concetto e tipi di spettro, concetto di lunghezza e frequenza di un onda elettromagnetica), effetto Doppler. - Riferimenti per individuare le stelle: le costellazioni e la sfera celeste (concetto di sfera celeste, coordinate equatoriali. e unità di misura astronomiche, parallasse e parametri di classificazione). - Cenni sull astronomia nella Divina Commedia (Purg 4, e Par 1, 37-42) - Unità di misura delle distanze astronmiche, magnitudine apparente e assoluta, le classi spettrali. L evoluzione stellare: - la reazione di fusione termonucleare: definizione, catena protone-protone, energia. - nascita, fasi evolutive (Crab Nebula) e morte di una stella ( i buchi neri ),il diagramma H-R. Origine ed evoluzione dell Universo: - concetto di cosmologia, legge di Hubble, l età stimata dell Universo. - le galassie: classificazione. La materia oscura, la via Lattea. Cenni sulle galassie attive. - Modelli sull origine dell universo a confronto: stazionario ed evolutivo (Big Bang, modello inflazionarlo, Hawking e l inflazione aperta, (progetto Boomerang), Prove a favore del Big bang. Ipotesi sul futuro dell universo. - Esobiologia: generalità. Visione e discussione del film Contact, diretto da Zemeckis e tratto dal best-seller dell astronomo Carl Sagan vincitore del premio Pulitzer. 71

72 MODULO II: SCIENZE AMBIENTALI U. D. Argomenti (*) L involucro aeriforme Della Terra - L atmosfera terrestre: origine, composizione chimica, struttura: la magnetosfera terrestre (fasce di Van Allen) e funzioni. - L inquinamento atmosferico: fonti e tipi: i principali agenti inquinanti, i fenomeni di inquinamento: Effetto serra, piogge acide, buco nell ozonosfera. Il protocollo di Kyoto. Summit sul clima MODULO III: GEOLOGIA E TETTONICA U. D. Argomenti I materiali della litosfera La Terra un pianeta in evoluzione (*) Un modello globale : La teoria della tettonica delle zolle - I minerali: concetto (formula mineralogica, isomorfismo e polimorfismo), la genesi dei minerali, proprietà fisiche(densità,peso specifico, durezza (scala di Mohs), le principali famiglie di minerali, i silicati. - Le rocce: cenni sul processo di formazione, struttura e composizione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Il ciclo litogenetico.* - L attività vulcanica: Il meccanismo delle eruzioni, anatomia di un vulcano, la classificazione dei vulcani e il rischio vulcanico, La geografia dei vulcani e il vulcanesimo in Italia. - I fenomeni sismici: le onde sismiche, modello del rimbalzo elastico, le caratteristiche dei terremoti tettonici, sismografi e sismogrammi, le scale di misurazione, le zone sismiche della terra, prevenzione al rischio sismico e la sismicità in Italia. I sismi del 2012 nel mondo. - L interno della Terra: le zone concentriche. Cenni sul flusso termico e il magnetismo terrestre. - La dinamica della litosfera: cenni sull isostasia, la deriva dei continenti ed l espansione dei fondali oceanici. La tettonica delle placche.* (*) Le voci contrassegnate da questo asterisco non sono state ancora trattate al momento della redazione di questo documento. 72

73 Storia dell arte Prof.ssa Francesca Santinelli Finalità ZUM BILD DAS WORT (La parola all immagine): il motto che lo storico dell arte Aby Warburg aveva all ingresso della sua biblioteca. La storia dell arte è sicuramente uno strumento di comprensione della storia dell umanità, in quanto presentandosi come una disciplina trasversale alle altre materie è in grado di esprimere attraverso il linguaggio visuale -immediatamente percepibile- le caratteristiche storiche, politiche, religiose, filosofiche, scientifiche e sociologiche di un epoca e di un contesto territoriale. L insegnamento della storia dell arte al liceo ha una finalità educativa perchè si propone di sensibilizzare gli alunni alla valorizzazione e alla tutela dei beni storico-artistici per una più cosciente partecipazione alla vita civile e sociale di un paese con un così notevole patrimonio culturale. Infine si propone di affinare il gusto e la sensibilità estetica dell alunno, fornendogli gli strumenti per leggere e capire il linguaggio visuale sia nel passato che nella società contemporanea. Obiettivi didattici disciplinari Conoscenze Conoscere le linee-fondamentali del processo storico-artistico Conoscere opere, artisti e movimenti del periodo storico-artistico trattato Approfondimento della conoscenza di tecniche artistiche e del linguaggio specifico della disciplina Competenze Saper ricostruire cronologicamente i periodi storici, individuandone gli elementi di rottura e di continuità tra un periodo e l altro Saper collocare l opera nel suo contesto storico, culturale e storico-artistico Utilizzare un linguaggio tecnico in maniera corretta e disinvolta Affinare la capacità di analisi formale e iconografica dell opera d arte, e sviluppare l analisi storica e critica delle tre arti visive. Abilità Leggere e usare le componenti visive della nostra cultura. Interpretare i dati acquisiti e rielaborarli personalmente. Porsi criticamente di fronte a un testo visivo. Compiere collegamenti fra l area artistica e altre aree disciplinari e individuarne le affinità espressive. Sviluppare una flessibilità intellettiva nella ricezione e nell elaborazione del messaggio nella situazione dialogica. 73

74 Obiettivi raggiunti La classe, con cui ho lavorato per tutto il triennio, si è dimostrata sempre molto collaborativa e aperta alle proposte del docente. Il ridotto numero di alunni ha permesso, una cura personalis che ha aiutato a superare singole difficoltà metodologiche e a stimolare una costanza nello studio. Il livello di conoscenze afferenti la disciplina è mediamente buono, in alcuni casi eccellente. Alcuni di loro hanno dimostrato un interesse personale per la materia, condividendo con la classe esperienze personali di visita a musei o mostre, e partecipando a proposte extrascolastiche del docente di visita ai musei della città di Roma. La capacità espressiva è generalmente buona, mentre l uso corretto e disinvolto del linguaggio specifico della materia risulta un obiettivo raggiunto solo da un terzo della classe. Diversi sono stati i momenti di approfondimento del programma in cui una discreta parte della classe ha dimostrato di avere pienamente raggiunto gli obiettivi di analisi critica di un testo visivo e di riconoscimento delle componenti visive della civiltà contemporanea: la visita alla Galleria Borghese; la presentazione multimediale alla classe di argomenti del programma loro assegnati dal docente; la partecipazione al progetto per la realizzazione della giornata d Istituto a Palazzo Massimo il 16 Gennaio In generale il giudizio finale del docente è molto positivo. Metodologia La didattica della Storia dell arte è stata organizzata in maniera diacronica e consequenziale, avendo cura di effettuare continui richiami agli argomenti già trattati al fine di promuovere un reale sviluppo e affinamento delle potenzialità cognitive dei discenti. Seppur l organizzazione curricolare nel Liceo Classico tradizionale riduca l insegnamento della Storia dell arte a poche ore nel Triennio, creando perciò inevitabili problemi di asincronismo con le altre materie umanistiche, si è avuta sempre cura di effettuare collegamenti disciplinari con le altre materie umanistiche. Il dialogo educativo si è articolato in momenti di informazione discendente, discussione guidata, lettura di brani scelti, analisi d opera attraverso le 4 tipologie di lettura dell opera d arte (formale, stilistica, iconografica, sociologica). Le lezioni frontali sono state sempre integrate da proiezioni di immagini e talvolta di audiovisivi. Strumenti Libro di testo, pubblicazioni, visite d istruzione, audiovisivi, analisi di opere d arte attraverso software LIM, mappe concettuali. Verifiche e valutazione La valutazione è avvenuta sia attraverso il colloquio orale da cui emerge maggiormente la personalità e la capacità dialogica dell allievo, sia attraverso prove scritte, del tipo questionari a risposta aperta o analisi d opera. 74

75 Le verifiche sono state sia di tipo formativo (nel corso di svolgimento dei moduli) sia di tipo sommativo (al termine di ciascun modulo). Oggetto di valutazione sono stati anche gli interventi di ciascuno studente durante la lezione, il lavoro di ricerca svolto per coppie e infine gli esercizi assegnati per casa. La valutazione è stata conforme ai criteri fissati dal Consiglio di Classe e pubblicati sul P.O.F.; per le prove scritte le griglie di valutazione sono state sempre allegate alle prove somministrate. La materia è rientrata nella rosa di materie oggetto delle simulazioni di Terza Prova, e la valutazione di tali prove è rientrata nella valutazione globale dell alunno. 75

76 Programma Libro di testo P. Adorno, A. Mastrangelo, Espressioni d arte, vol. II, casa editrice G. D Anna La programmazione è stata di tipo modulare con contenuti organizzati in unità didattiche. Modulo 1 - il barocco in italia Analisi di tre immagini (scultura, architettura, pittura) di un opera rinascimentale e di una barocca messe a confronto. Caratteristiche generali dell arte barocca Contesto storico e culturale in cui nasce il Barocco Gian Lorenzo Bernini : analisi della produzione architettonica e scultorea, con qualche cenno alla sua attività di pittore e scenografo (David; Apollo e Dafne; il Baldacchino di San Pietro; il monumento funebre di Urbano VIII; la Cappella Cornaro; la Fontana dei Quattro Fiumi; il Colonnato di San Pietro) Francesco Borromini: analisi di alcune opere architettoniche (Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane; Chiesa di Sant Ivo alla Sapienza;) Visita d istruzione alla Galleria Borghese di Roma e alla chiesa di Santa Maria della Vittoria. U.D. n 2: Roma Barocca Lavoro in coppia svolto dagli alunni, consistente in sopralluogo e relazione alla classe con presentazione multimediale dei seguenti siti: Prospettiva di Francesco Borromini in Palazzo Spada Volta con Gloria Barberini di Pietro da Cortona in Palazzo Barberini Fontana di Trevi Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo e Madonna dei Pellegrini in Sant Agostino Definizione urbanistica di Piazza del Popolo in età barocca e neoclassica U.D. n 3: La pittura nel Seicento I Carracci: l Accademia di Bologna e i primi lavori(la macelleria; Il Mangiafagioli); la Galleria Farnese. Pietro da Cortona: vedi U.D. 2. Caravaggio: la formazione e le prime opere (Canestra Ambrosiana; Bacco degli Uffizi); gli ultimi capolavori (La morte della Vergine; Le sette opere di misericordia; Decollazione del Battista) Lettura di alcuni brani della biografia di Caravaggio scritta da G.P. Bellori. Modulo 3- Il Neoclassicismo U.D. n 1: Quadro storico-culturale Contesto storico e culturale in cui nasce il Neoclassicismo 76

77 Il concetto di Neoclassico I teorici del Neoclassicismo Lettura di alcuni passi de la Bellezza del volto tratti dalla «Storia dell Antichità» di Winckelmann U.D. n 2: Il ritorno all antico: l opera d arte come espressione del bello ideale Architettura: Teatro alla Scala di Giuseppe Piermarini; Arco di Trionfo di Chalgrin; Chiesa de la Madeleine a Parigi; sistemazione di Piazza del Popolo di Giuseppe Valadier (vedi Mod.1 UD 2). Scultura: Antonio Canova (Monumento funebre di Maria Cristina d Austria; Paolina Borghese; Amore e Psiche). Pittura: Jacques-Louis David (Il Giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Napoleone che valica il San Bernardo). Lettura dei seguenti brani : di J.L. David su la «Salvaguardia del Patrimonio Artistico» ; di Canova «Colloquio con Napoleone 1810» Vicende e conseguenze dell Editto di Tolentino in ambito artistico. Modulo 4 - L Ottocento: fra Romanticismo e Realismo U.D. n 1: Il Romanticismo Contesto storico e culturale di riferimento Il concetto di Romanticismo e la nuova visione dell artista Il gusto neo gotico in architettura Confronto Giuramento degli Orazi di David e Giuramento dei confederati di Füssli Fermenti preromantici: Füssli (Incubo Notturno 1781 e 1782) Il sublime nelle arti visive: Friedrich (Viandante sul mare di nebbia) Il vedutismo: Turner (Pioggia, vapore e velocità ; Vapore durante una tempesta in mare) La rappresentazione della storia contemporanea in Francia: Géricault (La zattera della Medusa) e Delacroix (La libertà che guida il popolo) Il romanticismo nella pittura italiana: Francesco Hayez (Il Bacio; I Vespri Siciliani). U.D. n 2: Il Realismo Contesto storico, culturale e scientifico di riferimento Courbet e il padiglione del realismo del 1855 (Seppellimento a Ornans) Jean-François Millet (L Angelus) La satira sociale di Daumier (Scompartimento di Terza classe) U.D. n 3: Evoluzioni del realismo francese Gli Impressionisti e la rappresentazione della realtà: Manet(Dejeuner sur l herbe, Olympia e Bar aux Folies- Bergère); Monet (Impressione. Tramonto del sole, Campo di papaveri, serie delle Ninfee); Renoir (Bal au Moulin de la Galette); Degas (Fantini davanti alle tribune; L Assenzio). Analisi delle vicende dei Salons e delle esposizioni impressioniste L occhio, la luce, il colore: analisi della tecnica pittorica impressionista. 77

78 Modulo 5 - Verso la trasfigurazione della realtà: Postimpressionismo U.D. n 1: Postimpressionismo Gorge Seurat e il Salon des Indépendants (Una domenica pomeriggio all isola della Grande Jatte). Il pointillisme : tecnica pittorica e teorie sulla luce e il colore Van Gogh (I mangiatori di patate; Boulevard de Clichy; La camera da letto; Campo di grano con volo di corvi); lettura di alcune lettere indirizzate al fratello Theo. Gauguin (Il Cristo giallo; Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). La Triennale di Brera del 1891: tendenze del divisionismo italiano: Pellizza da Volpedo (Il quarto stato). Modulo 6 - La Belle Epoque U.D. n 1: L Art Nouveau Contesto storico e culturale di riferimento Concetto di art nouveau e sue declinazioni nazionali Gustav Klimt: oro, linea, colore (Il bacio). Antoni Gaudì (Casa Milà; Sagrada Familia). Modulo 7 - Le avanguardie artistiche del Novecento U.D. n 1 La rappresentazione attraverso il colore: l Espressionismo Il movimento Fauves in Francia Matisse (Ritratto con la riga verde; La danza); lettura scritto sul colore da «Scritti e pensieri sull arte» di Matisse. Precedenti dell espressionismo tedesco: Munch (Il grido) Die Brücke: Kirchner (Marcella) Cenni al cinema espressionista: Metropolis di Fritz Lang U.D. n 2 Il cubismo Il crollo della visione unitaria della realtà e la nuova visione spazio-temporale Cubismo analitico e cubismo sintetico La formazione e le principali fasi stilistiche di Pablo Picasso attraverso le sue opere (La vita; I giocolieri; Les demoiselles d Avignon; Ritratto d Ambrosie Vollard; Guernica) U.D. n 3 La rappresentazione del movimento: il Futurismo Contesto storico- culturale italiano L ideologia e la poetica futuriste attraverso i Manifesti e le opere di alcuni artisti: Boccioni (Forme uniche della continuità nello spazio; Visioni simultanee 1911) Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio) 78

79 U.D. n 4: Il superamento dell oggetto: l Astrattismo* La nascita del Cavaliere Azzurro Kandinskij (Acquerello 1910) Alcuni esempi di astrattismo russo: Malevic (Quadrato nero su fondo bianco) Mondrian e De Stijl (serie degli alberi; Composizione con rosso, giallo,blu 1921) U.D. n 5: Contro l arte, oltre l arte: Dadaismo e Surrealismo* Dadaismo:il Manifesto e Duchamp (Ruota di bicicletta; Fontana, La Gioconda con i Baffi) I temi dell inconscio nel Surrealismo: Dalì (Venere di Milo; Sogno causato dal volo di un ape; Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia) I legami tra la psicanalisi freudiana e il Surrealismo Modulo 8 - L architettura tra le due guerre mondiali U.D. n 1: L architettura razionalista* Contesto storico di riferimento Walter Gropius e il Bauhaus Le Corbusier (Villa Savoye; Cappella di Notre-Dame-de-Haut; Unité d habitation) F. L. Wright e l architettura organica (Casa sulla cascata; Solomon R. Guggenheim Museum) L architettura razionalista in Italia: l architettura fascista e l EUR *Le unità didattiche evidenziate con un asterisco non sono ancora state sviluppate al momento della consegna del presente programma. 79

80 Educazione Fisica Prof.ssa Paola Marzo Criteri didattici L insegnamento della disciplina è stato impostato tenendo in considerazione la valorizzazione della personalità degli alunni, in particolare sono state considerate le seguenti finalità: raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio attraverso l affinamento delle capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari; acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e relazione, in funzione di una personalità equilibrata e stabile; consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa come capacità di realizzare attività finalizzata e di valutarne i risultati; arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport. Obiettivi generali Conoscenze Memorizza, seleziona, utilizza modalità esecutive dell azione e regole, gesti arbitrali, tecniche sportive Conosce gli elementi fondamentali delle discipline praticate Competenze Sa valutare e analizzare criticamente l azione eseguita e il suo esito Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano Sa assumere ruoli, affrontare impegni agonistici Sa utilizzare gli apprendimenti motori in situazioni simili Capacità Memorizza ed esegue sequenze motorie Comprende regole e tecniche Progetta e attua tattiche di gioco Vive la palestra e gli impianti come luogo di lavoro e di confronto Obiettivi conseguiti Gli alunni hanno conseguito gli obiettivi fissati all inizio dell anno scolastico in modo diversificato. Quasi tutti sono riusciti a mettere a disposizione della classe le proprie capacità e il proprio entusiasmo. L impegno li ha visti partecipi in modo costante. 80

81 Nonostante la loro partecipazione attiva il gruppo classe non sempre ha raggiunto, nelle attività proposte dalla scuola, ottimi risultati. Il comportamento è stato generalmente corretto e sicuramente migliorato in questo ultimo anno scolastico, il giudizio finale è sicuramente positivo. Metodologia e strumenti di valutazione Quest anno la didattica si è svolta impostando le lezioni su di un lavoro prevalentemete pratico. Sono state affrontate nella prima parte dell anno discipline a carattere individuale che hanno permesso all alunno di consolidare tutti gli aspetti della propria personalità. Nella seconda parte è stato dato spazio ad attività di gruppo, dove ciascuno alunno è stato messo in condizione di trovare un proprio ruolo nell ambito del gruppo classe e del liceo. I criteri di valutazione sono stati espressione dell attitudine, dell impegno, dei progressi ottenuti, dal profitto. Il profitto è stato valutato in base ai miglioramenti ottenuti nelle varie discipline che sono stati espressione delle proprie capacità e non di massimi risultati assoluti. Particolare attenzione è stata rivolta al comportamento degli alunni, al loro senso di lealtà sportiva, al rispetto verso i compagni, gli avversari, ed al contributo dato nel lavoro di gruppo. Programma La scelta delle attività sportive pratiche e la loro distribuzione nel corso dell anno sono state determinate dalla tipologia degli impianti sportivi disponibili e dalla conformazione dei gruppi di lavoro. Esercizi per lo sviluppo e l incremento delle capacità coordinative, della flessibilità, della forza,della resistenza e della velocità, test di valutazione. Corsa ad andatura costante, su terreno pianeggiante e variabile Pratica del salto in lungo, corsa veloce Fondamentali di squadra e applicazione dei principali schemi di gioco della pallavolo e del calcetto Partecipazione a incontri e tornei Manifestazione sportiva. 81

82 Il Consiglio di Classe 82

83

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