Esame di Stato a.s. 2012/2013

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1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO STATALE G. LEOPARDI San Benedetto del Tronto Esame di Stato a.s. 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V sez B San Benedetto del Tronto 15 Maggio

2 Indice Composizione del Consiglio di Classe... 3 Elenco Candidati... 4 Storia della classe nel triennio finale... 4 Presentazione della classe... 5 Attività integrative svolte Finalità generali dell indirizzo classico... 6 Obiettivi del Consiglio di Classe... 6 Percorsi interdisciplinari realizzati... Errore. Il segnalibro non è definito. Criteri di valutazione... 6 Simulazione Terza Prova... 7 PERCORSI FORMATIVI DISCIPLINARI... 8 ITALIANO. 8 LATINO GRECO STORIA...21 FILOSOFIA..23 MATEMATICA 25 FISICA.. 26 SCIENZE..30 INGLESE...34 STORIA DELL ARTE...38 EDUCAZIONE FISICA...41 RELIGIONE CATTOLICA..43 FIRME CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATI..46 2

3 Composizione del Consiglio di Classe Nome Docente Disciplina Continuità didattica 1 Liceo 2 Liceo 3 Liceo Palestini Maria Italiano no si si Ricci Sabrina Latino - Greco si si si Marsili Caterina Matematica no no si Chiaromonte Rosanna Fisica / si si Burnaccini Elena Scienze si si si De Angelis Stefano Storia - Filosofia si si si Carfagna Carla Inglese no si si Calinich Maddalena Storia dell Arte si si si Filipponio Fausta Educazione Fisica no no si Sciocchetti Ventidio Religione Cattolica si si si Valenti Daniele Sostegno no no si 3

4 1 Amadio Federica 2 Amici Cristiano 3 Arya Sonia 4 Bartolotti Simona 5 Beretti Ludovica 6 Calvaresi Simone 7 Camaioni Arianna 8 Cameli Simone Amato 9 Capriotti Noemi 10 Cinciripini Davide 11 De Mola Ilaria 12 Di Teodoro Sarah 13 Giosuè Marco 14 Legato Pier Paolo 15 Lelii Eugenia 16 Marconi Lucia 17 Mattoni Christopher Joshua 18 Pompei Francesco 19 Pulcini Alessia 20 Ramacciato Maika 21 Romandini Sara 22 Sgattoni Elisabetta 23 Shera Artugela 24 Strappelli Eleonora 25 Tassotti Sara 26 Vagnoni Fabio Oreste Elenco Candidati Storia della classe nel triennio finale N studenti promossi N studenti non promossi N studenti trasferiti ad altra sezione/scuola Anno Scolastico 20010/ / 2011/ / Anno scolastico 2012/2013 Studenti provenienti dal quarto anno Studenti provenienti da altra scuola Studenti trasferiti ad altra sezione o ritirati 26 / / 4

5 Presentazione della classe La classe è costituita da 26 alunni di cui 9 maschi e 17 femmine. Al suo interno è presente un alunno in situazione di handicap che ha seguito una programmazione differenziata con obiettivi non riconducibili a quelli ministeriali. Si rimanda al Documento finale e proposte operative, allegato al presente documento, per quanto concerne le tipologie di prove differenziate che si propone di far svolgere all alunno in sede d esame. Il sostenimento della prova d esame è finalizzato al rilascio della certificazione attestante le esperienze realizzate e il credito formativo conseguito dall alunno. L attuale gruppo-classe è il risultato di una fusione di due classi quinte ginnasiali (V B e parte della V E) avvenuta in I Liceo. Questa composizione eterogenea ha determinato da subito una serie di difficoltà concernenti la coesione e la collaborazione tra gli studenti e, sebbene su questo aspetto si siano registrati nel corso del triennio alcuni miglioramenti, la classe non ha raggiunto un pieno affiatamento. La partecipazione al dialogo educativo, in sinergia con i mirati interventi metodologico-didattici degli insegnanti, ha fatto recuperare ad alcuni studenti lacune operative e di metodo riscontrate nel secondo Biennio. Tuttavia, nonostante i numerosi interventi di recupero in itinere e pomeridiani, una parte degli alunni ha raggiunto gli obiettivi minimi solo attraverso l adeguamento dei programmi; infatti, sono mancate l attenzione e la continuità nel lavoro domestico. L interesse è stato spesso superficiale e la partecipazione degli alunni alle varie attività didattiche ha richiesto una costante sollecitazione da parte dei docenti. Al suo interno, la classe si è diversificata sul piano delle conoscenze e delle competenze. Si distinguono le seguenti fasce: una prima va dal discreto al buono, una seconda più ampia risulta pienamente sufficiente, la terza, malgrado la discontinuità dei risultati e la permanenza di talune carenze in ambito linguistico, raggiunge un livello accettabile. Attività integrative svolte La classe, nel corso del Triennio Liceale ha effettuato i seguenti viaggi di istruzione: nel terzo anno a Torino (tre giorni, in occasione dei festeggiamenti del 150 dell Unita d Italia), nel quarto anno in Sicilia (sei giorni, per la tradizionale partecipazione al concorso teatrale di Palazzolo Acreide e fruizione degli spettacoli del teatro greco di Siracusa), nel presente anno scolastico a Vienna- Budapest. La classe ha seguito nel quinquennio la sperimentazione di inglese. Progetti istituzionali: quotidiano in classe, progetto teatro, giochi matematici, progetto lettura, concorso di scrittura breve, invito alla lettura. La classe ha seguito il corso di Musica dall'a.s. 2009/10 per un totale di n.30 ore annuali; nell'arco dei 4 anni sono stati affrontati argomenti di storia musicale legati ad un percorso suddiviso per aree geografiche (Londra, Parigi, Vienna, New York), passando attraverso i vari aspetti della musica colta: opera lirica, musica sinfonica, jazz, musica per film. Sempre nell ambito del progetto musica, la classe ha effettuato i seguenti viaggi di istruzione: as 09/10: Visita ai luoghi di Tosca (G. Puccini) - Roma as 10/11: Concerto c/o Parco della Musica con musiche di Bela Bartok - Roma as 11/12: Concerto c/o Parco della Musica con musiche di John Cage - Roma Visite guidate: mostra su Filippino Lippi alle Scuderie del Quirinale. Per quanto concerne le attività di orientamento in uscita, la classe ha partecipato ad un incontro all università di Ancona e al GOING di Ascoli Piceno; alcuni alunni hanno partecipato ai LAC (laboratori approfondimento certificato) presso l università di Camerino e di macerata, all interno del progetto Ponte promosso dalla Regione Marche. 5

6 Finalità generali dell indirizzo classico Potenziare le capacità logiche e fornire strumenti critici agli studenti affinché, partendo dallo studio del passato visto nelle sue componenti storiche, filosofiche, linguistiche, artistiche, scientifiche, possano comprendere le origini e il significato della realtà contemporanea Avvicinare gli studenti al contesto mondiale potenziando lo studio delle lingue e delle civiltà straniere Comporre l unità umanistica e scientifica del sapere privilegiando il momento teorico e sistematico della conoscenza, essenziale per predisporre l individuo ad una vita lavorativa consapevole e di soddisfazione Acquisire contenuti specifici ampi e approfonditi, riutilizzarli e rielaborarli con approccio critico Formulare ipotesi e approntare verifiche fondate e attente alla globalità del sapere Obiettivi del Consiglio di Classe Conoscenze Capacità Competenze A. le strutture morfosintattiche B. i linguaggi e i contenuti specifici disciplinari C. le regole della logica e del corretto ragionamento D. alcuni modelli teorici e/o interpretativi A. analizzare B. sintetizzare C. contestualizzare D. comparare E. esprimere con ordine logico informazioni e opinioni F. stabilire rapporti di causaeffetto A. ricomporre in un quadro organico gli elementi essenziali delle conoscenze B. valutare criticamente C. argomentare ed elaborare una propria tesi D. produrre contributi orali e scritti in modo autonomo E. interpretare Criteri di valutazione Alla formazione dei voti finali e del credito scolastico hanno concorso le verifiche formative e sommative, le osservazioni quotidiane, che sono state parametrate ed annotate, l eventuale partecipazione dello studente ad attività integrative previste dal POF. Per le verifiche scritte e orali si è tenuto conto dei seguenti indicatori generali: Capacità di comprensione e/o decodifica e/o analisi di un testo, di un quesito, di un documento, di un opera d arte, di un immagine Conoscenza dei contenuti disciplinari Capacità di argomentazione e rielaborazione Competenza linguistica Quanto alla scala di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità si fa riferimento a quella di seguito riportata. Giudizio: OTTIMO (Voti: 9-10) Giudizio: BUONO (Voto: 8) Schema Di Corrispondenza fra Voto ( in decimi) e Prestazione Conosce i contenuti in modo ampio e pertinente e sa personalizzarli. Sa sviluppare analisi complesse, elaborare sintesi, risolvere situazioni problematiche; sa trattare e presentare idee e fenomeni argomentando in maniera efficace, critica e originale. Conosce i contenuti in modo organico ed articolato, sa stabilire connessioni tra i concetti, compiere inferenze; sa sviluppare analisi e sintesi puntuali. Utilizza un linguaggio preciso e accurato, argomentando opportunamente. 6

7 Giudizio: DISCRETO (Voto : 7) Giudizio: SUFFICIENTE ( Voto: 6) Giudizio: MEDIOCRE (Voto: 5) Giudizio: INSUFFICIENTE (Voto: 4) Giudizio:SCARSO (Voto: 3-2) Giudizio: PROVA NULLA (Voto: 1) Conosce gli argomenti della disciplina nei nuclei fondamentali e nelle loro articolazioni, sa impostare semplici collegamenti disciplinari; è in grado di realizzare applicazioni funzionali. Si esprime con chiarezza e in modo adeguato. Conosce gli argomenti fondamentali, riesce ad applicare le conoscenze in modo sostanzialmente corretto, sa avviare collegamenti tra i concetti disciplinari, si esprime con un linguaggio sufficientemente appropriato seppure non troppo articolato. Conosce parzialmente i contenuti essenziali, utilizza in modo approssimativo le procedure, non sempre riuscendo a stabilire connessioni. Si esprime con un linguaggio semplice e approssimativo. Conosce gli argomenti in modo lacunoso ed incerto, utilizza procedure non corrette dimostrando confusione nell applicare i concetti fondamentali. Si esprime in modo disorganico. Conosce in modo del tutto frammentario e superficiale i contenuti essenziali, si esprime in un linguaggio molto scorretto, non è in grado di procedere nelle applicazioni. Nella prova scritta, lo studente consegna il foglio in bianco, nella prova orale non esprime alcuna conoscenza o si rifiuta di sottoporsi a verifica. In particolare, per le verifiche sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate al presente documento: 1. Griglia per la valutazione della prima prova 2. Griglia per la valutazione della seconda prova 3. Griglia per la valutazione della terza prova 4. Griglia per la valutazione delle verifiche orali effettuate in forma di colloquio Simulazione Terza Prova Nel corso dell anno scolastico, i docenti delle singole discipline hanno sperimentato diverse tipologie di verifica. In base all'esperienza maturata, il consiglio ha riscontrato che le materie in cui la classe ha dimostrato maggiore sicurezza e un miglior rendimento per la terza prova d esame sono Greco, Storia, Fisica, Scienze, Inglese, e che la tipologia su cui la classe riesce ad esprimersi con maggiore padronanza è stata la tipologia B, Quesiti a risposta singola (max 10 righe). Pertanto il giorno 13 Maggio 2013 si è svolta una simulazione di terza prova, secondo la tipologia B. Le discipline coinvolte sono state Greco, Storia, Fisica, Scienze, Inglese con due quesiti ciascuna, per un totale di dieci. La durata della prova, di cui si allega una copia, è stata fissata in tre ore. 7

8 PERCORSI FORMATIVI DISCIPLINARI ITALIANO DOCENTE : Prof.ssa Maria Palestini Tempi annuali previsti per la disciplina: h 132 Tempi annuali effettivamente utilizzati = h 119 (fino al 14/05/2013) Libri di testo adottati: G. M. Anselmi, L. Chines, E. Menetti, Tempi e immagini della letteratura, vol. 3b, 4, 5,6, Bruno Mondatori Dante, Paradiso ( edizione commentata a scelta dello studente) CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) LETTURE ANTOLOGICHE Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) TEMPI IN ORE 8

9 L età della restaurazione e delle rivoluzioni - L età Napoleonica. Neoclassicismo e Preromanticismo. (raccordo con i programmi affrontati lo scorso anno). - Goethe (cenni) con riferimento in particolare a I dolori del giovane Werther e al Faust. - La figura e l opera di U. Foscolo: l istanza autobiografica e le maschere foscoliane (Ortis e Didimo); la produzione lirica. Rimando sintetico ai contenuti ed al valore Dei sepolcri e de Le Grazie (affrontati lo scorso anno scolastico con altro docente) - Aspetti generali del Romanticismo europeo: l origine, le tematiche, la concezione dell arte e della letteratura (sintesi). U. Foscolo: - A Zacinto, Alla sera, In morte del fratello Giovanni (dai Sonetti) - da L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, II, Einaudi, 1964, pp (con tagli): Il concetto di Sehnsucht e il Romanticismo come categoria psicologica e come categoria storica. - I caratteri del movimento romantico italiano; la polemica classico- romantica. - La connessione Romanticismo/ Risorgimento italiano: le ideologie, i giornali e i periodici, il pubblico, i generi letterari; - passi dell articolo di M.me de Staël De l espirit des traductions, tradotto da P. Giordani sulla Biblioteca Italiana, gennaio 1816, Per una buona letteratura (p.166 s.); - Il programma del Conciliatore (1, 3 settembre 1818) - passi da Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo di G. Berchet; Buono N 9 ore - La poesia dialettale: C. Porta e G. Belli (cenni) -C. Porta Giovannin Bongee la prepotenza dei francesi (p.172 ss.) da I desgrazzi de Giovannin Bongee [lettura autonoma] - G. Belli, lettura e commento dei seguenti sonetti: Er papa, Cosa fa er papa, Er giorno der giudizio, La mammana en faccenne - Introduzione sintetica al secondo Romanticismo: Prati e Aleardi (cenni) Alessandro Manzoni - Biografia, ideologia e poetica - La formazione e le opere giovanili - La conversione religiosa - Le opere successive alla conversione - Gli Inni sacri, le tragedie, le Odi civili - Il romanzo storico: I Promessi Sposi. Temi del romanzo. La questione della lingua Lettura e analisi: dalla Lettera a Chauvet (1823) il passo relativo al rapporto fra poesia e storia [p. 365 ss.]; dalla Lettera a Cesare D Azeglio del 1823 un brano della seconda parte riferito al positivo romantico. [testo fornito in fotocopia] Buono N 9 ore 9

10 - Storia della colonna infame e saggi dell ultimo periodo - In morte di Carlo Imbonati ( vv ) [testo fornito in fotocopia]; - Dagli Inni Sacri : La Pentecoste ; - Dall Adelchi: atto III, scena IX, coro e atto IV, scena I, coro; - Dalle Odi: Il Cinque Maggio ; - Da Introduzione al Fermo e Lucia: Un nuovo genere per un nuovo pubblico [p. 379 ss.] - I Promessi Sposi (lettura integrale); - Storia della colonna infame (cap. I) I meccanismi del pregiudizio [p. 416 ss.] Giacomo Leopardi - Biografia e formazione culturale; - Conversione estetica e filosofica; - La poetica e l ideologia; - La prima produzione: le Canzoni e gli Idilli; - Le Operette Morali; - I canti pisano recanatensi; - L ultimo Leopardi - Il Ciclo di Aspasia; la Ginestra Lettura ed analisi: - dallo Zibaldone: ; ; dai Canti: Ultimo canto di Saffo, L infinito ; A Silvia ; Canto notturno di un pastore errante dell Asia ; La quiete dopo la tempesta ; Il passero solitario ; - dalle Operette Morali: Dialogo della Natura e di un Islandese ; Dialogo di Tristano e di un amico ; - dal Ciclo di Aspasia: A se stesso ; - La Ginestra (vv. 1-86; ; ); lettura stralci di saggi di W. Binni e E. Gioanola : il conflitto delle interpretazioni [passi forniti in fotocopia] Ottimo N 15 ore L età post- unitaria. - Quadro storico- culturale di riferimento. - La Scapigliatura: definizione, contenuti, autori; - Giosuè Carducci Lettura ed analisi: - E. Praga: Preludio; - A. Boito: Dualismo (lettura autonoma) - G. Carducci: da Odi Barbare: Nevicata e Alla stazione in una mattina d autunno N 3 ore - Il romanzo e la narrativa in Italia (Ippolito Nievo: cenni); - Il romanzo realista europeo: tecniche e protagonisti (sintesi e riferimenti in particolare ai romanzi di Stendhal, Balzac e Flaubert). - G. Flaubert, Madame Bovary, parte I, cap. 5-7 I sogni di Madame Bovary [p. 270 ss.]: Il Positivismo - Definizione e caratteri principali; - Il Naturalismo: temi e protagonisti; - Le principali differenze tra romanzo realista e naturalista - E. e J. De Goncourt: prefazione a Germinie Lacerteux [p.121 ss.]; - E. Zola: prefazione a La fortuna dei Rougon [testo fornito in fotocopia] ; Le roman experimental cap. III [p. 123 s.] 10 Il Verismo italiano e Giovanni Verga - L amante di Gramigna (prefazione); Buono N 1 ora

11 - Caratteri storico-sociali - Periodizzazione e contestualizzazione - G. Verga: biografia, poetica, pensiero; produzione preverista; produzione verista (novelle e romanzi); stile Il Decadentismo in Europa ed in Italia - Quadro storico- culturale di riferimento; - Decadentismo e Simbolismo - L Estetismo - Autori del Decadentismo Giovanni Pascoli - Biografia e formazione culturale; - Pensiero e poetica del fanciullino; - Simbolismo e tematiche; - Le raccolte poetiche Gabriele D Annunzio. - Biografia e formazione culturale - La fase estetica e quella superomistica; - Le raccolte liriche: temi e poetica; - La produzione teatrale; - Tra estetismo e naturalismo: le raccolte abruzzesi; - Il periodo notturno; - Le opere drammatiche e la scrittura giornalistica La poesia del primo Novecento - Il quadro storico- culturale di riferimento. - Il concetto di Avanguardia storica - Il Futurismo. - I Crepuscolari - I Vociani (cenni e lettura di alcuni componimenti) - da Vita dei campi: Fantasticheria, Rosso Malpelo ; - da Novelle rusticane: La roba, Libertà ; - I Malavoglia (lettura integrale); - contenuto del romanzo Mastro Don Gesualdo, analisi e commento di alcuni passi (parte I, cap. IV: L arrivo alla Canziria ; parte IV, cap. V: La morte di Gesualdo ) Lettura e analisi - Ch.Baudelaire: da I fiori del male: Corrispondenze, L Albatro e Spleen ; da Lo Spleen di Parigi: Perdita d Aureola [testo fornito in fotocopia] - A. Rimbaud: Lettera del veggente [testo fornito in fotocopia]; Vocali - P. Verlaine: Arte poetica - S. Mallarmé, Il caso - J. K. Huysmans, A rebours, cap. V; - O. Wilde: Un decalogo dell estetismo da Il ritratto di Dorian Gray, prefazione [p. 458 s.]. - Lettura di un passo tratto da La poetica del decadentismo in Italia di W. Binni [testo fornito in fotocopia] Lettura e analisi - dalle Prose La poetica del fanciullino (sez. I e II) [p. 321 ss.] e La grande proletaria si è mossa [letto in classe]; - da Myricae: Lavandare, Temporale, Il lampo, Il tuono, X agosto, L assiuolo ; - dai Canti di Castelvecchio: La mia sera, Il gelsomino notturno Lettura e analisi - Il Piacere (passi antologici); - da Alcyone: La sera fiesolana e La pioggia nel pineto ; - per l etica del superuomo: da Le vergini delle rocce, libro I L etica del superuomo [p. 424 ss.]; - Il notturno: Cecità e rumore [p. 435 s.] Lettura e analisi - Fondazione e Manifesto del Futurismo [ p. 510 ss.]; - Manifesto tecnico della letteratura futurista [p. 516 ss.]; - F.T. Marinetti: Bombardamento (da Zang Tmb Tuum) [p. 521]; - Corrado Covoni Campana di chiaro di luna [p. 524]; - A. Palazzeschi: E lasciatemi divertire, da L incendiario [p. 528 ss.]; 11 Buono Buono Buono N 4 ore N 3 ore N 5 ore N 3 ore N 4 ore

12 - G. Gozzano: La Signorina Felicita ovvero la felicità [p. 487 ss.] e Totò Merúmeni [ p. 466 s.] da I colloqui; - S. Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale da Piccolo libro inutile [p. 477]; - C. Sbarbaro, da Pianissimi Taci anima stanca di godere [p. 835 s.]; - C. Rebora, da Frammenti lirici Sciorinati giorni dispersi [ p. 837 s.]; - G. Boine, da Frantumi Deserto [ p. 840]. Il Romanzo nelle letterature europee. - Il romanzo nelle letterature nazionali - Lettura di alcuni passi di saggi tratti dal manuale di R. Luperini (ed. rossa): A. Hauser (da Storia sociale dell arte,1977 ) La nuova concezione del tempo e G. Debenedetti (da Personaggio e destino. La metamorfosi del romanzo contemporaneo, 1977) La trasformazione del personaggio del romanzo novecentesco [testi forniti in fotocopia] Luigi Pirandello - La biografia e le opere; - La visione del mondo e la poetica; - L umorismo; - Le novelle e i romanzi; - Il teatro Italo Svevo. - La biografia e la formazione culturale; - La poetica e i motivi della narrativa; - I primi romanzi - L inetto - La coscienza di Zeno: struttura e temi; scrittura e interpretazione La poesia tra le due guerre. - Il quadro storico- culturale di riferimento; - La Ronda (cenni)*; - La poesia tra Simbolismo ed Antinovecentismo; - L Umorismo (II, cap.5); - da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato, Ciaula scopre la luna, La patente, La carriola ; - Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) - lettura di passi scelti dai romanzi Uno, nessuno e centomila Rientrando in città (lib. II, cap,. 11) e Non conclude (lib. VIII, cap. 4); Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Soltanto la sua morte sarà vera, (quaderno III, ca. 4); - Il giuoco delle parti, atto I; - Sei personaggi in cerca d autore La scena interrotta. - passi scelti da Senilità (cap. I; cap. XII); - passi scelti da La coscienza di Zeno ( La morte del padre cap. IV; Il ritratto di Augusta cap. VI; Psicanalisi cap. VIII) Ottimo Buono - da Allegria: Eterno, Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, Soldati ; - da Il dolore: Tutto ho perduto. N 7 ore N 2 ore N 3 ore Giuseppe Ungaretti* - Biografia e formazione culturale; - Dal Porto sepolto a L Allegria; 12

13 - Il Sentimento del tempo; - Le ultime raccolte. * Oggetto di approfondimento dopo il 15 Maggio Eugenio Montale* - La vita - La parola ed il significato della poesia - Scelte formali e sviluppi tematici - Le ultime raccolte * Oggetto di approfondimento dopo il 15 Maggio - da Ossi di seppia: Non chiederci la parola ; Meriggiare pallido e assorto ; Forse un mattino andando in un aria di vetro. - da La bufera e altro: Piccolo testamento Dante, Divina Commedia - Paradiso. - Caratteri generali della terza cantica Lettura e commento critico- esegetico dei seguenti canti: I VI XI - XV- XVI (vv. 1-88) - XVII XXXIII Buono N 8 ore Scrittura e tipologie di testi scrittura documentata: articolo di giornale; differenze con il saggio breve N 4 ore OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE La classe si è mostrata piuttosto eterogenea. Rispetto agli OBIETTIVI NON COGNITIVI alcuni hanno mostrato di possedere senso di responsabilità e correttezza nei rapporti interpersonali e di aver acquisito un adeguato metodo di studio. La maggior parte, per quanto costante nel lavoro, ha mostrato di organizzare ancora a fatica l ordinaria gestione degli impegni. Rispetto agli OBIETTIVI COGNITIVI la classe può essere idealmente distinta in tre gruppi dei quali: - un primo gruppo, composto da tre o quattro alunni, ha conseguito una preparazione globale approfondita e rielaborata a livello personale; - un cospicuo numero del secondo gruppo ha conseguito un livello di preparazione che si può ritenere discreto e più che discreto; - un ultimo gruppo di alunni, dimostra alcune difficoltà nella produzione scritta dovute a lacune presenti nella preparazione di base; tuttavia è riuscito a conseguire risultati soddisfacenti nella dimensione teorica., pertanto il livello conseguito si può, globalmente, ritenere sufficiente. Nella classe è inserito un alunno diversamente abile per il quale è stato predisposto un Piano Educativo Individualizzato ed allo stesso si rimanda per l attività programmata gli obiettivi fissati e gli esiti raggiunti. STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE ADOTTATI Nel corso dell anno sono state svolte verifiche sia scritte che orali, come previsto nella programmazione disciplinare. Le prove hanno consentito di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Conoscenza specifica degli argomenti richiesti (livello quantitativo del contenuto sviluppato e coerenza col quesito proposto); Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite (potenzialità critiche e/o di rielaborazione) e di collegarle - anche in forma pluridisciplinare; Capacità di discussione e approfondimento dei diversi argomenti (doti di originalità e/o creatività) Padronanza della lingua e proprietà di linguaggio. Le prove scritte hanno previsto lo svolgimento delle seguenti tipologie testuali:, analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, tema di storia (tipologia C) e tema di tipologia D. Sono stati, inoltre, proposti, ai fini della valutazione orale, tests di comprensione e conoscenza con risposte aperte da sviluppare entro un limite massimo di righe. 13

14 Per la valutazione ci si è attenuti a quanto esposto nella programmazione d inizio anno. Ai fini della valutazione sono state utilizzate: n.2 prove scritte per il trimestre e n. 3 prove per il pentamestre: le prove si sono effettuate tenendo presente le diverse tipologie previste per la prima prova dell Esame di Stato (Tipologia A, B, C, D). n. 2 prove per il trimestre e n. 3 prove per il pentamestre, condotte come colloqui orali e/o test a domanda aperta e a risposta sintetica. METODI UTILIZZATI: Lezione frontale, lezione partecipata. Per gli autori oggetto di studio monografico si è proceduto secondo la seguente sequenza di apprendimento: - inquadramento storico- culturale; - scheda bio- bibliografica; - elementi di poetica; - lettura, analisi e commento dei più notevoli testi presenti in antologia; - confronto con altri autori e testi significativi; - sintesi critica. Per gli altri argomenti di natura e di carattere non monografico si è proceduto per sintesi ragionate, finalizzate all acquisizione dei contenuti proposti in termini di essenzialità. Si è cercato di favorire l apprendimento dei vari punti della programmazione secondo il metodo della scoperta e della ricezione e, in relazione alle capacità di ragionamento ed al loro affinamento, si è cercato un potenziamento sia delle abilità analitico- induttive che di quelle sintetico- deduttive. MEZZI/ STRUMENTI: Dizionario - libro di testo lavagna- computer in aula informatica - DVD SPAZI: aula scolastica, laboratorio di informatica o aula multimediale Data 15/05/2013 Firma del docente VISTO per adesione i rappresentanti di classe 14

15 LATINO DOCENTE : Prof.ssa Sabrina Ricci Tempi annuali previsti per la disciplina: 126 h Tempi annuali effettivamente utilizzati = 112 h Libri di testo adottati: G. Garbarino, Nova Opera, voll. II e III, Paravia LETTERATURA CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) - Poeti elegiaci Le origini dell elegia latina - TIBULLO: la vita e le opere Antologia: Corpus Tibullianum I,1 - PROPERZIO: la vita e le opere Antologia: Elegiae I,1; III,16 - OVIDIO: la vita e le opere Antologia: Amores II,4 Ars Amatoria I, vv ; Il principato gentilizio: 15 Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) / Buono 5 1 Vita culturale e attività letteraria nell età giulio-claudia Seneca: la vita e le opere Buono / Ottimo 5 Lucano: la vita e le opere Antologia: Bellum civile I, vv. 1-32; vv ; VI, vv ; Persio: Il libro delle satire Antologia:La vera fonte dell'ispirazione poetica (T.1); La satira non va di moda (T.2);La polemica contro le recitationes (T.3); I modelli di Persio: Lucilio e Orazio (T.7). Petronio: l autore del Satyricon e l opera. Antologia: Satyricon 32-34; 37, 1-38,5; 110, 6-112,8. - L età dei Flavi Vita culturale e attività letteraria nell età dei Flavi. Marziale: la vita e le opere Antologia: Epigrammata X,1 e 4; VII, 53(in fotocopia); I,20(in fotocopia); II,37( in fotocopia); XII,18. Quintiliano: la vita e le opere 2 2 Buono 3 / 1 / Buono 2 Antologia: Institutio oratoria I,1; I,7; I, ;18-20; II,2 4-8 Caratteri dell'età degli imperatori per adozione. / 1 - Giovenale: la vita e l opera Antologia: Satira I, vv. 1-87; ; Satira II, vv Tacito:la vita e le opere Buono /Ottimo 5 TEMPI IN ORE

16 LETTERATURA CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) Apuleio: La vita. Le Metamorfosi. 2 TEMPI IN ORE AUTORI CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) ORAZIO. Caratteri fondamentali dell opera di Orazio. Lettura metrica, traduzione, analisi e commento delle seguenti opere: - Sermones I,9 II,6 vv Carmina I,1 III,30 I,5 II,8 I,20 I,38 I,9 I,11 II,10 I,37 - Epistulae I,11 SENECA: -Epistulae ad Lucilium Epistula I,1 Epistula 41 Epistula 70, (in fotocopia) Epistula 28, 1-4 (in fotocopia) -De brevitate vitae : cap. I cap. II, 1-4 cap. XII, 1-3 cap. XX, 1-3 TACITO -Germania : cap. I cap. IV cap. IX cap XI cap XII cap. XIX - Annales : XIII, 45 (in fotocopia) OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI: 16 Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) Buono 18 Buono 8 Buono 8 TEMPI IN ORE

17 A) Comprensione e traduzione del testo latino attraverso il riconoscimento delle strutture sintattiche, morfologiche, e lessicali-semantiche ed inoltre attraverso l identificazione delle tipologie dei testi e delle strutture retoriche e metriche ad essi concernenti, B) Individuazione dei caratteri salienti della letteratura e relativa collocazione dei testi e degli Autori nella trama generale della storia letteraria. C) Riconoscimento dei rapporti del mondo latino con la civiltà greca e con la cultura moderna attraverso gli elementi di continuità e di alterità nelle forme letterarie ed inoltre degli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio atti alla formazione delle attuali conoscenze. La classe ha raggiunto nell orale una preparazione complessiva mediamente più che sufficiente. Accanto ad alunni che hanno acquisito conoscenze complete unite a una discreta chiarezza espositiva, vi sono altri che hanno raggiunto una preparazione pienamente soddisfacente ed altri, che costituiscono un gruppo abbastanza consistente, sufficiente o appena sufficiente. Nello scritto, ad eccezione di pochi elementi che hanno conseguito discrete competenze di traduzione, gli obiettivi prefissati sono mediamente prossimi alla sufficienza per il perdurare di lacune pregresse relative alla conoscenza dei contenuti morfologici e sintattici e ad un metodo di traduzione ancora poco attento al testo nella sua globalità, che, nonostante gli interventi di recupero messi in atto nel corso del triennio sia in orario curricolare sia pomeridiano, non sono state nel complesso colmate. L impegno, specie domestico, non è stato costante con una lieve crescita da parte di alcuni solo nella seconda parte del pentamestre. Un terzo circa degli studenti ha partecipato al dialogo educativo in modo abbastanza attivo, mentre i restanti sono stati costantemente sollecitati dal docente. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono stati utilizzati oltre agli strumenti di verifica sommativa, vari tipi di verifiche formative in itinere, quali traduzioni con correzione estemporanea, test oggettivi per valutare la conoscenza dei dati morfo-sintattici, analisi del testo in prosa e in poesia, prove miste (traduzioni seguite da domande su elementi morfo-sintattici). Nelle traduzioni scritte si è valutato: la comprensione del senso, la correttezza grammaticale e sintattica con il riconoscimento delle strutture del testo e la loro espressione in italiano, il lessico e la forma. Nelle prove orali si è tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenza dei contenuti, coerenza col quesito proposto, capacità di analisi e sintesi, approfondimento critico, capacità espositiva e di collegamento intra ed extra disciplinare. METODI, MEZZI E STRUMENTI Per quanto riguarda la storia della letteratura è stata utilizzata la lezione frontale e per lo studio degli autori l insegnante ha fornito la traduzione seguita da un commento sui principali aspetti grammaticali e stilistici delle opere lette, allo scopo di agevolare l approccio degli studenti ad un tipo di testo complesso quale quello letterario. Per quanto concerne la lettura metrica dell esametro questa è stata scandita in classe dalla docente senza approfondire l aspetto prosodico e metrico. Sono stati assegnati brani di versione da tradurre autonomamente o con l aiuto dell insegnante, al fine di rafforzare le conoscenze morfo-sintattiche e le competenze linguistiche. Tutti i brani assegnati a casa sono stati corretti in classe. Sono state effettuate due prove scritte nel primo trimestre, due fino ad ora nel pentamestre, due o più prove orali sia nel trimestre sia nel pentamestre, come indicato dal Collegio Docenti, per accertare il raggiungimento degli obiettivi specifici e consentire la formulazione delle valutazioni periodiche e l assegnazione del voto di profitto. Data 15 Maggio 2013 Firma del docente 17

18 VISTO per adesione i rappresentanti di classe GRECO DOCENTE : Prof.ssa Sabrina Ricci Tempi annuali previsti per la disciplina: 97 h Tempi annuali effettivamente utilizzati = 78 h Libri di testo adottati: G. Guidorizzi, Letteratura Greca voll. II e III, Einaudi Scuola; Baccanti; a cura di R. Sevieri, Principato; Lisia, Per l invalido, a cura di L. Suardi, Principato. LETTERATURA CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) 18 Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) Il genere oratorio tra V e IV secolo a.c. : caratteri generali 1 Lisia Antologia: Contro Eratostene 4-26 Buono / Ottimo 3 Isocrate Antologia: Panegirico 1-14; ; ; Antidosis ; Buono 3 Demostene Antologia : Filippica III,21-31; Sulla Corona ; ; ; L Ellenismo: - I Greci in Oriente: ascesa e declino - La cultura greca nell età ellenistica Il teatro: la commedia nuova. Menandro Antologia: Il Bisbetico atto I, vv ; atto III, vv ; La ragazza tosata, atto I, vv. 1-76; L arbitrato, atto III, vv ; atto V, vv ; La poesia ellenistica. Callimaco. Antologia: Aitia Fr. I, 1-38 Pfeiffer; Fr. 110 Pfeiffer; Giambo I, fr. 191 Pfeiffer; Inno ad Artemide vv ; Per i lavacri di Pallade vv ; A.P. XII, 43 e 134; A.P. V, 6 e 23; A.P. VII, 80 e 89 Apollonio Rodio: tradizione e novità nell «epos» Antologia: Argonautiche III, vv ; vv ; vv Epigramma Antologia: -Epigramma dorico: Anite, A.P.: VI,312; VII,190. Nosside, A.P.: V,170; VII,718; VI,353; IX,604. Leonida, A.P.: VII,715; 472; 726; L'epigramma ionico-alessandrino: Buono 2 / Buono 1 Buono / Ottimo 3 Buono 3 Buono 3 Buono / Ottimo 5 TEMPI IN ORE

19 LETTERATURA CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) Asclepiade, A.P.: V,7; 169; 153; XII, 46; 50; V, L'epigramma fenicio: Meleagro, A.P.: VII, 417; V, 179; V,151; 152; VII,476. Filodemo di Gadara, A.P.: V,13; V,4; IX, 570; XI, 44. -L epigramma scoptico: Lucillio, A.P ; ; Teocrito. Antologia: Idillio, I; VII; II, 1-63; XV, La storiografia di età ellenistica e l opera di Polibio. Antologia: Historiae I, 1-4; II, 56,1-12; III, 59,1-8; VI,11, 11-13; La biografia Plutarco Antologia : Vita di Alessandro 1; Vita di Cesare 69, Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) / Buono Il romanzo Cenni 1 AUTORI CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (suddivisi per moduli o unità didattiche) EURIPIDE Baccanti Lettura integrale del testo in traduzione italiana. Caratteri fondamentali dell opera e della drammaturgia di Euripide, con particolare riferimento a Ecuba, Troiane, Elena, Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride, Medea. Lettura metrica del trimetro giambico, traduzione, analisi e commento dei seguenti versi : vv vv vv vv vv LISIA Per l invalido (lettura integrale). Livello di approfondimento (Ottimo Buono ) Buono 14 Buono 9 TEMPI IN ORE TEMPI IN ORE OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI: A) (Comprensione e traduzione del testo greco attraverso il riconoscimento delle strutture sintattiche, morfologiche, e lessicali-semantiche ed inoltre attraverso l identificazione delle tipologie dei testi e delle strutture retoriche e metriche ad essi concernenti. B) Individuazione dei caratteri salienti della letteratura e relativa collocazione dei testi e degli Autori nella trama generale della storia letteraria. C) Riconoscimento dei rapporti del mondo greco con la civiltà latina e con la cultura moderna attraverso gli elementi di continuità e di alterità nelle forme letterarie ed inoltre degli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio atti alla formazione delle attuali conoscenze. La classe ha raggiunto nell orale una preparazione complessiva mediamente più che sufficiente. Accanto ad alunni che hanno acquisito conoscenze complete unite a una discreta chiarezza espositiva, vi sono altri che hanno raggiunto una preparazione pienamente soddisfacente ed altri,

20 che costituiscono un gruppo abbastanza consistente, sufficiente o appena sufficiente. Nello scritto, ad eccezione di pochi elementi che hanno conseguito discrete competenze di traduzione, gli obiettivi prefissati sono mediamente prossimi alla sufficienza per il perdurare di lacune pregresse relative alla conoscenza dei contenuti morfologici e sintattici e ad un metodo di traduzione ancora poco attento al testo nella sua globalità, che, nonostante gli interventi di recupero messi in atto nel corso del triennio sia in orario curricolare sia pomeridiano, non sono state nel complesso colmate. L impegno, specie domestico, non è stato costante con una lieve crescita da parte di alcuni solo nella seconda parte del pentamestre. Un terzo circa degli studenti ha partecipato al dialogo educativo in modo abbastanza attivo, mentre i restanti sono stati costantemente sollecitati dal docente. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono stati utilizzati oltre agli strumenti di verifica sommativa, vari tipi di verifiche formative in itinere, quali traduzioni con correzione estemporanea, test oggettivi per valutare la conoscenza dei dati morfo-sintattici, analisi del testo in prosa e in poesia, prove miste (traduzioni seguite da domande su elementi morfo-sintattici). Nelle traduzioni scritte si è valutato: la comprensione del senso in linea prioritaria, la correttezza grammaticale e sintattica con il riconoscimento delle strutture del testo e la loro resa in italiano, il lessico e la forma. Nelle prove orali si è tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenza dei contenuti, coerenza col quesito proposto, capacità di analisi e sintesi, approfondimento critico, capacità espositiva e di collegamento intra ed extra disciplinare, conoscenze grammaticali e linguistiche METODI, MEZZI E STRUMENTI Per quanto riguarda la storia della letteratura è stata utilizzata la lezione frontale e per lo studio degli autori l insegnante ha fornito la traduzione seguita da un commento sui principali aspetti grammaticali e stilistici, allo scopo di agevolare l approccio degli studenti ad un tipo di testo complesso come quello letterario. Per quanto riguarda la lettura metrica del trimetro giambico la docente ne ha proposto la scansione in classe senza approfondire l aspetto prosodico e metrico. Sono stati assegnati brani di versione da tradurre autonomamente o con l aiuto del docente al fine di rafforzare le competenze testuali e morfo-sintattiche. Tutti i brani assegnati a casa sono stati corretti in classe Sono state effettuate due prove scritte nel trimestre e tre nel pentamestre, due o più prove orali sia nel trimestre sia nel pentamestre, come indicato dal Collegio Docenti, per accertare il raggiungimento degli obiettivi specifici, consentire la formulazione delle valutazioni periodiche e l assegnazione del voto di profitto Data 15 Maggio 2013 Firma del docente VISTO per adesione i rappresentanti di classe 20

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