DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V A INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE LICEO ARTISTICO. (ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998)

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1 LICEO SCIENTIFICO G. Asproni LICEO ARTISTICO R. Branca Località Su Pardu Iglesias (CI) tel fax DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE (ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998) V A INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE LICEO ARTISTICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1

2 INDICE Il nostro Liceo Il Liceo Artistico indirizzo Arti Figurative Elenco Alunni Variazione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno Quadro del profilo della classe Obiettivi di apprendimento Metodologia e strumenti didattici funzionali Percorsi interdisciplinari Attività extracurriculari Verifiche e valutazioni Programmazione del Consiglio di classe per l Esame di Stato Documenti per singole discipline Simulazioni e griglie prove d esame Firme In allegato: - Documentazione riservata (visione destinata alla commissione d Esame) 2

3 INFORMAZIONI GENERALI SULL ISTITUTO Il nostro Liceo La sede storica del Liceo Artistico Statale è di origini medioevali, situata nel centro storico della città di Iglesias, in piazza Collegio, nell area interessata dal palazzo Signorile di epoca pisana. L interno rivela ristrutturazioni quattrocentesche e soprattutto cinquecentesche, riconducibili alla trasformazione dell edificio nella sede della Compagnia di Gesù. L edificio è dotato di laboratori di discipline pittoriche, di discipline plastiche, di discipline architettoniche e di un laboratorio di informatica. Dal 2012, a causa di interventi di ristrutturazione della sede storica di piazza Collegio, il Liceo Artistico Remo Branca è ospitato nell edificio dell Istituto di Istruzione Superiore G. Asproni in località Su Pardu ad Iglesias, in coabitazione con il Liceo Scientifico. ELENCO DEGLI ALUNNI N o ALUNNO PROVENIENZA 1 ATZENI DENISE BACU ABIS 2 BALDACCINI FABIO CARBONIA 3 BIANCU SARA IGLESIAS 4 CELANI MARTINA CARBONIA 5 FENU ENRICO IGLESIAS 6 FERRARA CHIARA IGLESIAS 7 FLORIS LUCREZIA GONNESA 8 LISCI RICCARDO IGLESIAS 9 LODDO MARIA ELISABETTA IGLESIAS 10 MANCA LORENZA IGLESIAS 11 PINNA STEFANIA DOMUSNOVAS 12 SERRA GIULIA NARCAO 13 SIREUS EMANUELE IGLESIAS 3

4 Materie: Lingua e letteratura Italiana Lingua e cultura Inglese Storia dell arte VARIAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO Classe 3^ A AF Classe 4^ A AF Classe 5^ A AF anno scolastico anno scolastico anno scolastico Continu Contin n alunni 24 ità n alunni 14 uità n alunni didattic a didattic Docenti: Docenti: Docenti: a A. Curreli NO C. Baghino NO S.G.Vacca M.A. Vittori SI M. A. Vittori NO V.Rosa M. A. Serra NO M. Quartu SI M. Quartu Matematica G. Pia NO P. Figus NO F. Costa Fisica G. Pia NO P. Figus NO F. Costa Chimica dei E.Tuveri NO S. Pani / / materiali Filosofia A. Bertozzi SI A. Bertozzi NO E. Cocco Storia C. Baghino SI C. Baghino NO S.G. Vacca Discipline Pittoriche E.D. Cafiero SI E. D. Cafiero SI E. D. Cafiero Discipline Plastiche F.L. Balice NO R. Serra (da ottobre) M. Accalai (da gennaio) Scienze motorie e sportive S. Pisano (Coordinatore di classe) SI S. Pisano SI S. Pisano Religione P. Marinoni SI A.M. Lenzu NO S. Accetti 4

5 QUADRO DEL PROFILO DELLA CLASSE La classe è costituita, alla fine del presente anno scolastico, da un gruppo di 13 alunni, in quanto 2 studentesse si sono ritirate, entro i termini di legge, e non risultano scrutinabili. Il tasso di pendolarismo è di circa il 50% e il luogo più lontano è il paese di Narcao, da cui proviene una sola studentessa. Solo apparentemente la classe si mostra coesa, ma ad una analisi più attenta delle dinamiche relazionali, malgrado il numero ristretto del gruppo, appaiono evidenti almeno 3 o 4 sottogruppi, la cui presenza non agisce positivamente nella socializzazione e nel lavoro didattico. Il corpo docente ha subito variazioni lungo tutto il percorso scolastico. Questo avvicendarsi, sia da un anno all altro, sia per alcune discipline nel corso dello stesso anno compreso il presente, ha prodotto in loro non una dinamicità e vivacità costruttiva nel cogliere la ricchezza delle diversità didattiche, ma un atteggiamento di resistenza e quasi di giustificazione delle proprie inadempienze. I parametri che caratterizzano l autonomia degli allievi risultano inadeguati nella gran parte di loro. La partecipazione e l apertura al dialogo è frammentaria per il tempo che ciascuno di loro dedica a seguire la lezione. L impegno è scarso nel lavoro a casa e nella risposte che alcuni di loro manifestano in classe, fino ad esercitare, talvolta, rifiuti alle richieste di collaborazione con il docente. Il metodo di studio e di lavoro, se presente, è debole in quanto necessita di una costante guida che svolga attraverso delle indicazioni ciò che loro autonomamente dovrebbero essere in grado di svolgere. Per alcuni di loro si rileva una assenza di metodo, indistintamente sia nelle discipline dell area storico-umanisticofilosofica/ linguistico-comunicativa, sia nelle discipline di indirizzo. In particolare il consiglio di classe ha riscontrato una diffusa abitudine ad un lavoro improntato prevalentemente alla riproposizione mnemonica e nozionistica dei contenuti, senza alcuna rielaborazione di tipo personale. Va segnalato, inoltre, che nella esposizione orale e nella scrittura sono chiare incertezze e lacune, in alcuni casi dovute, anche, a scelte didattiche degli anni precedenti che non hanno favorito una alternanza tra prove scritte e orali. Ciò ha causato da parte della classe una tendenza al rifiuto delle prove orali, determinando una problematica predisposizione al colloquio e al confronto orale. Si precisa che le impressioni che il Consiglio di Classe ha espresso nella programmazione iniziale, largamente positive, scaturivano dall entusiasmo manifestato per le varie attività proposte; elemento che poneva le basi per ipotizzare una serie di contenuti e di applicazioni laboratoriali anche ambiziose. Progressivamente nel corso dell anno scolastico, la classe ha evidenziato un atteggiamento sempre più passivo, rinunciatario e poco collaborativo nei confronti degli argomenti e dei lavori trattati e proposti. Solo attraverso ridimensionamenti e rimodulazioni degli argomenti fissati nelle singole programmazioni dai rispettivi docenti, e, mediante l abbassamento degli obiettivi didattico-educativi, un terzo dei componenti la classe è riuscita a conseguire un livello complessivamente accettabile. Per il resto permangono ancora incertezze e difficoltà. Nelle Discipline Pittoriche il livello di conoscenze e abilità tecniche è stato raggiunto in maniera adeguata. La classe tuttavia risulta spesso inadempiente quando si passa alle fasi operative del lavoro programmato: ricerca e elaborazione delle fonti utili a sviluppare un compito, ideazione e progettazione, esecuzione dello stesso e osservanza dei tempi stabiliti. Gli obiettivi specifici disciplinari e i contenuti vengono dettagliati nelle schede allegate. 5

6 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Di seguito, secondo una suddivisione nelle varie aree di pertinenza, vengono elencati gli Obiettivi Generali di Apprendimento che hanno tenuto conto dell analisi della situazione iniziale e delle finalità della Scuola. Area cognitiva metodologica logico argomentativa - conoscere gli strumenti operativi specifici delle varie discipline; - riconoscere, memorizzare e fare proprie le informazioni essenziali presenti in un messaggio; - acquisire autonomia nella ricerca di fonti pertinenti ed attendibili; - acquisire la terminologia dei settori culturali specifici; - ampliare la competenza lessicale; - comprendere il significato del lessico specifico delle singole discipline; - saper identificare in un opera letteraria e artistica gli elementi essenziali che la caratterizzano, saper rintracciare nessi e relazioni con altre opere; - saper trasporre in forma verbale relazioni espresse in forma simbolica, grafica, etc. e viceversa; - saper esporre, con appropriata terminologia, il significato degli argomenti oggetto di studio; - saper utilizzare la terminologia dei settori culturali specifici in differenti contesti; - saper utilizzare correttamente le conoscenze e le abilità acquisite anche in altri ambiti; - saper scegliere ed impiegare i procedimenti e le tecniche più adeguate, tra le tante possibili, per risolvere un problema specifico; - saper rintracciare le connessioni e i principi logici di alcune tipologie di opere; - saper riconoscere e distinguere in un elaborato, un opera, un testo le informazioni principali, saper disporre le informazioni acquisite secondo un corretto ordine di rilevanza; - saper distinguere la pertinenza o non pertinenza rispetto all'argomento oggetto di studio; Area educativo-comportamentale e psico-affettiva Il Consiglio di Classe al fine di far maturare, tra gli alunni, un atteggiamento responsabile corretto e solidale verso gli altri ha incoraggiato, negli studenti, i seguenti comportamenti: - interesse, coinvolgimento, attenzione, impegno, partecipazione attiva e costruttiva in tutte le discipline presenti nel corso di studi; - disponibilità a collaborare con compagni ed insegnanti nelle diverse attività proposte, apertura ad ascoltare le opinioni altrui creando un clima di solidarietà e valorizzando l atteggiamento degli alunni più altruisti e collaborativi; - senso di responsabilità, presa di coscienza delle qualità e dei limiti personali, delle difficoltà incontrate e dei progressi compiuti; - disponibilità ad informarsi, ad assumere iniziative orientate a favorire il pieno sviluppo della propria personalità; 6

7 - autonomia nel lavoro, puntualità e rispetto delle scadenze; - correttezza e rispetto delle regole, sensibilità verso i problemi di cui si è venuti a conoscenza; - rispetto delle strutture, delle attrezzature e del materiale scolastico utilizzato. Area linguistica e comunicativa È finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico,letterario, storico e sociale) - saper produrre un messaggio organizzando i contenuti e adeguando l'esposizione alla situazione comunicativa; - saper individuare relazioni secondo principi di causalità, omogeneità, somiglianza, diversità; - saper delineare scenari organici rispetto ad un problema, un tema, un autore; - saper desumere congetture generali sulla base dei dati raccolti; Area storica, umanistica e filosofica È finalizzata allo studio dell uomo, in quanto essere sociale nella relazionalità ed interdipendenza con l ambiente - localizzazione e definizione dei concetti fondanti delle teorie; - riproduzione delle argomentazioni delle teorie; - interpretazione ed esplicitazione delle diverse possibilità di sviluppo implicite nelle teorie; - contestualizzazione delle teorie rispetto alla situazione in cui sono state utilizzate ed alle tematiche della cultura letteraria e artistica di riferimento - sviluppo delle capacità di problematizzare, contestualizzare e storicizzare i temi storico-filosofici e le diverse forme del sapere; Area scientifica e matematica È finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili - conoscere e gestire strumenti matematici semplici e interpretarne il significato fisico. 7

8 METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI L attività didattica è stata condotta mediante insegnamenti di differenti tipologie: lezioni dialogate e interattive, lavori individuali e di gruppo, studio e ricerca guidata, fasi di approfondimento. I singoli docenti hanno utilizzato vari mezzi: - sussidi didattici (libri, riviste, strumenti audiovisivi); - laboratori; - nuove tecnologie multimediali; LIM. Il Consiglio di Classe ha costantemente dedicato interventi metodologici, in itinere e specifici per le varie discipline, volti al miglioramento e al consolidamento del metodo di studio e di lavoro, fornendo schemi, mappe concettuali, indicando percorsi e soluzioni praticabili, malgrado i risultati non sempre soddisfacenti. Tutti gli interventi sono stati piegati alle particolari esigenze dei singoli alunni. Gli interventi di recupero sono stati organizzati in itinere a partire dal mese di gennaio e sono proseguiti per tutta la durata dell anno scolastico. Gli interventi di potenziamento in Filosofia sono stati svolti in orario extracurricolare. Le ore di potenziamento di Italiano finalizzate sia alla parte di Storia della Letteratura che del laboratorio di scrittura per il potenziamento e approfondimento delle varie tipologie testuali per la Prima prova dell Esame non sono state accolte all unanimità dalla classe, adducendo motivazioni di vario genere e di trasporto. Per quanto riguarda le ore di potenziamento di Filosofia, volte ad approfondire lo studio degli autori attraverso la lettura diretta dei testi e la visione di documentari specifici, la classe ha partecipato quasi interamente e con buon profitto. PERCORSI INTERDISCIPLINARI Il Consiglio di Classe, riconosciuta la necessità di costruire attraverso il dialogo tra le diverse discipline un profilo coerente e unitario dei processi culturali, ha individuato le seguenti tematiche interdisciplinari: Titolo del percorso: Tradizione e Avanguardia Discipline coinvolte: Italiano, Discipline Pittoriche, Filosofia, Storia dell Arte, Storia. Titolo del percorso: L Irrazionale e la crisi delle certezze Discipline coinvolte: Italiano, Discipline Pittoriche, Filosofia, Storia dell Arte, Storia. 8

9 ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e sportive proposte dall Istituto e di seguito elencate. Viaggio di istruzione a Milano nel mese di febbraio 2015 Tornei di istituto Attività di orientamento universitario (aprile, maggio) Nei precedenti anni la classe è stata coinvolta nel progetto: Iglesias Città dell Argento, Monumenti aperti, esposizione di opere pittoriche presso la Sede Industriale della Carbosulcis, partecipazione alla manifestazione estiva Notteggiando. VERIFICHE E VALUTAZIONI VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti strumenti di valutazione formativa: - revisione dei compiti e degli elaborati: scritti, grafici, pittorici e plastici; - colloqui e interrogazioni brevi; - prove strutturate e semistrutturate; - esercizi individuali e/o di gruppo per scambi di conoscenze; - discussioni guidate; - lettura e interpretazione del testo, controllo e analisi degli elaborati; - approfondimenti con costruzione di mappe concettuali e altre forme di schematizzazione Ogni docente ha specificato nella propria programmazione le forme adottate. I risultati delle verifiche formative concorrono alla formulazione del giudizio sommativo. Il C.d.C. ha ritenuto utili a tale scopo le seguenti tipologie: - prove scritte, scritto-grafiche; - prove grafiche, pittoriche, plastiche e di laboratorio da eseguire in classe e/o a casa. - prove orali individuali; - prove strutturate e semistrutturate; - questionari a risposta aperta; - stesura di testi di diversa tipologia; - tipologie afferenti alla prima, seconda e terza prova degli esami di stato 9

10 ELEMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE Il C.d.C. rimanda agli indicatori e alla griglia di valutazione approvati dal Collegio dei docenti, in cui sono definiti i criteri generali per le valutazioni intermedie e finali. La valutazione, espressa attraverso il voto in ogni disciplina, tiene conto anche della progressione nell'apprendimento, della partecipazione e dell'impegno mostrati dall alunno. In sede di scrutinio finale le proposte di voto dovranno essere definite sulla base dei seguenti indicatori: A. conseguimento degli obiettivi educativo-didattici prefissati; B. impegno nello studio personale; C. interesse e partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo; D. progressione nell'apprendimento rispetto ai livelli di partenza; E. tasso di frequenza. Capacità Competenze Conoscenze Valutazione Non è capace ad effettuare alcuna analisi ed a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione Non riesce ad applicare le poche conoscenze e commette gravi errori Nessuna conoscenza o poche/pochissime conoscenze Neg ativo (voto 1-3) Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite Riesce ad applicare conoscenze solo in compiti semplici, ma commette errori Obiettivi minimi non raggiunti. conoscenze frammentarie e lacunose Insufficiente (voto 4) anche gravi nell esecuzione Effettua analisi e sintesi ma non complete ed approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni Commette qualche errore non grave nella esecuzione di compiti piuttosto semplici Obiettivi minimi parzialmente raggiunti. conoscenze superficiali e parziali Mediocre (voto 5) Solo guidato l'alunno organizza e confronta conoscenze e competenze Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici Obiettivi minimi raggiunti: L'alunno possiede una conoscenza superficiale dei contenuti Sufficiente (voto 6) senza fare errori 10

11 Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite con qualche incertezza se aiutato. Effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette Complete ed approfondite Discreto (voto 7) qualche errore non grave Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette Complete, approfondite e coordinate Buono (voto 8) qualche imprecisione Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome e complete Esegue compiti complessi, applica conoscenze e procedure in nuovi contesti e non commette errori Complete, approfondite, coordinate ed ampliate Ottimo (voto 9) Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti, con rigore e precisione. Complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate Eccellente (voto 10) 11

12 PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L ESAME DI STATO Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'esame di Stato. Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie (A, B, C, D): analisi e commento di un testo letterario o di poesia; stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità; sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve. Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori: correttezza e proprietà nell uso della lingua; possesso di conoscenze relative all argomento scelto e al quadro generale di riferimento; organicità e coerenza dello svolgimento e capacità di sviluppo, di approfondimento critico e personale; coerenza di stile; capacità di rielaborazione di un testo. Relativamente alla seconda prova, sono stati forniti agli studenti degli esempi di prova e sono state effettuate alcune simulazioni della stessa. Sono state proposte le seguenti tipologie di prova: esecuzione di un progetto grafico - pittorico Sono state effettuate durante l anno 2 simulazioni della terza prova. I testi delle prove sono allegati al presente documento. Data Discipline coinvolte Tipologia 17 MARZO Filosofia, Storia dell Arte, Inglese, Storia A - trattazione sintetica 23 APRILE Italiano, Storia, Filosofia, Laboratorio della F progetto figurazione (Discipline pittoriche) Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi: il colloquio ha inizio con un argomento scelto dal candidato; prosegue, con preponderante rilievo, su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse discipline, anche raggruppati per aree disciplinari, riferiti ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe nell ultimo anno di corso; si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. Il Consiglio di Classe ha suggerito agli alunni, riguardo all argomento scelto dal candidato - da sviluppare sinteticamente nei 15 minuti circa che avranno a disposizione nella prima parte del colloquio d esame di limitare a tre o quattro al massimo il numero delle materie coinvolte, di usare sobrietà e correttezza di riferimenti e collegamenti. Inoltre, è stato ribadito agli studenti che il colloquio d esame (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) tende ad accertare: la padronanza della lingua; la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell argomentazione; la capacità di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di Classe propone le griglie allegate al presente documento. 12

13 DOCUMENTI PER SINGOLE DISCIPLINE MATERIA:ITALIANO DOCENTE: Vacca Stefano Giuseppe OBIETTIVI RAGGIUNTI: Sviluppo della capacità di usare la lingua nella ricezione e nella produzione, orali e scritte, in relazione agli scopi e alle situazioni comunicative e secondo una dimensione testuali Comprensione e classificazione di autori e testi di vario genere e significato in un contesto storico CONTENUTI: Il saggio breve Il romanzo tra '700 e '800: il romanzo epistolare U. Foscolo Le ultime lettere di Jacopo Ortis W. Goethe I dolori del giovane Werther Il romanzo storico 13

14 W. Scott Ivanhoe A. Manzoni I promessi sposi Balzac e il romanzo realista Il romanzo tra '800 e '900 Positivismo Naturalismo e Verismo Un anticipatore: G. Flaubert Il matrimonio fra noia e illusioni da "Madame Bovary" Il naturalismo francese Emile Zola La miniera da "Germinale" e Il romanzo come studio di fisiologia da "Teresa Raquin, prefazione Dal naturalismo al verismo Giovanni Verga e il romanzo verista. I malavoglia. Il discorso indiretto libero. "Lettera" prefazione a "L'amante di gramigna" e "Fantasticheria" La letteratura regionale Il Decadentismo e la letteratura d'inizio Novecento Le strade della narrativa di fine Ottocento Identikit del romanzo decadente Estetismo e società di massa J.-K. Huysmans La casa artificiale del perfetto esteta da "A ritroso" O. Wilde La rivelazione della bellezza da "Il ritratto di Dorian Gray" G. D'Annunzio Ritratto d'esteta da "Il piacere" La crisi del modello razionalista F. Nietzsche "Dio è morto!" 14

15 S. Freud "L'io non è padrone in casa propria" Intuizionee vita interiore nelle filosofie d'inizio Novecento Croce e Bergson. Tra intuizione e razionalismo Il romanzo del '900 M. Proust e J. Joyce:Le intermittenze del cuore e il flusso di coscienza I. Svevo. La Coscienza di Zeno L'introduzione e Il fumo da "La coscienza di Zeno" I simbolisti francesi L'espressione in versi del Decadentismo La poetica del simbolismo Esistenze "maledette" C. Baudelaire e "l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" C. Baudelaire e la figura del dandy C. Baudelaire e il suo contradditorio rapporto con la fotografia C. Baudelaire Corrispondence e Spleen da "I fiori del male" e L'aureola perduta da "Lo spleen di Parigi" A. Rimbaud estratto da Lettera del "poeta veggente" e Vocali da "Poesie" La "rivoluzione inconsapevole" di G. Pascoli Nebbia da "I canti di Castelvecchio" lettura comparata tra Nebbia e L'infinito di G. Leopardi Le avanguardie storiche Il futurismo F. T. Marinetti Bombardamento da "Zang tumb Tumb 15

16 Il dadaismo T. Tazra Come si scrive una poesia dada OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA: CONOSCENZE SAPERE: Gli alunni nel loro insieme sono in grado di -Conoscere gli argomenti trattati nei loro aspetti essenziali -Dare risposte semplici in relazione agli argomenti trattati CAPACITA' COMPETENZE SAPER FARE: Gli alunni nel loro insieme sono in grado di -Dare risposte semplici scritte e orali -Applicare le specifiche conoscenze acquisite a livello storico- letterario -Analizzare situazioni e fenomeni storico-letterario -Leggere e decodificare i testi poetici e narrativi nei loro aspetti essenziali METODI:Lezione frontale; Lezione interattiva e partecipata MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo. LIM. Fotocopie. 16

17 STRUMENTI DI VERIFICA: Per la valutazione orale sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Interrogazione; verifiche scritte a trattazione sintetica e test strutturati; e, analisi del testo narrativo e poetico. Inoltre, non ultimo, per la verifica scritta, sono state utilizzate tutte le tipologie testuali presenti nella I^ prova d'esame. LIBRO DI TESTO:Paolo di Sacco, Le basi della letteratura, 3a - tra Ottocento e Novecento, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori. MATERIA: Lingua e civiltà Inglese DOCENTE: Prof.ssa Valentina Rosa OBIETTIVI RAGGIUNTI: Sostenere una conversazione/produzione scritta funzionale ed adeguata al contesto e alla situazione. Produzione di testi orali e scritti di tipo descrittivo,espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale. Comprendere ed interpretare testi letterari, analizzarli e collocarli nel contesto storicoculturale. CONTENUTI : Early Romanticism: William Blake The Garden of Love Romanticism: Trends in literature, poetry, themes, the Lyrical Ballads William Wordsworth, I wandered lonely as a Cloud S.T. Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner (1-44) P.B. Shelley Men of England John Keats Ode on a Grecian Urn The Romantic novel of Mary Shelley Frankenstein or the modern Prometeus The Victorian novel: Charles Dickens from Hard Times Coketown Oscar Wilde from chapter xx of The Picture of Dorian Gray The Modernism: James Joyce from Ulysses The Funeral COMPETENZE: Comprendere e produrre semplici testi di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo. Essere in grado di comprendere, esprimere ed argomentare contenuti di letteratura e civiltà Inglese in L2. LIVELLO DELLE COMPETENZE: In generale sufficiente CAPACITÀ: Saper comprendere in modo accettabile messaggi scritti e orali in contesti diversificati. Saper individuare nel testo parole chiave e informazioni essenziali. Saper riassumere oralmente e in forma scritta testi di civiltà. Saper cogliere collegamenti interdisciplinari. 17

18 LIVELLO DELLE CAPACITÀ: Più che sufficiente METODI: Lezione teorica, esercitazioni in classe, discussioni in classe, problem solving. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo, fotocopie da altri testi, internet, Lim, computer, lavagna tradizionale. SPAZI: Aula STRUMENTI DI VERIFICA: verifiche scritte tramite brano con domande sul testo dato; colloquio LIBRO DI TESTO: Literature for Life Loescher, D.J. Ellis ORE DI LEZIONE SVOLTE: 84 MATERIA: STORIA DOCENTE: Vacca Stefano Giuseppe OBIETTIVI RAGGIUNTI: Conoscenza ed esposizione, negli elementi essenziali, dei fenomeni macrostorici attraverso l'individuazione dei caratteri geografici, politici, economici, sociali e culturali che concorrono a definirli, indicando i soggetti e i gruppi coinvolti e le loro interrelazioni CONTENUTI: L'età dei nazionalismi Belle époque e la società di massa 18

19 L'età giolittiana Venti di guerra La prima guerra mondiale L'età dei totalitarismi Una pace instabile La rivoluzione russa e lo stalinismo Caratteri generali dei regimi totalitari (Fascismo, Nazismo) OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONOSCENZE -Sapere e riconoscere gli argomenti storici nei loro aspetti essenziali CAPACITA' COMPETENZE -Dare risposte pertinenti scritte e orali -Analizzare situazioni e fenomeni storici METODI, MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Lezioni frontali Lezioni partecipate Il testo come punto di partenza SPAZI: STRUMENTI DI VERIFICA: Interrogazione 19

20 Test a domande aperte o strutturate LIBRO DI TESTO: Vittoria Calvani, Spazio Storia 3, Il Novecento e oggi, A. Mondadori Scuola. MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: PROF.SSA EMMANUELA COCCO OBIETTIVI RAGGIUNTI: Conoscenza delle linee generali delle diverse teorie filosofiche esaminate; localizzazione e definizione dei concetti fondanti delle teorie; riproduzione delle argomentazioni delle teorie; interpretazione ed esplicitazione delle diverse possibilità di sviluppo implicite nelle teorie; contestualizzazione delle teorie rispetto alla situazione in cui sono state utilizzate ed alle tematiche della cultura letteraria e artistica di riferimento CONTENUTI (macro argomenti): Kant: la Critica della ragion Pura Caratteri generali del Romanticismo Hegel: le tesi di fondo del sistema e la dialettica Schopenhauer: il mondo come volontà e rappresentazione; il pessimismo e le vie di liberazione dalla volontà Caratteri generali del Positivismo Marx: il materialismo storico, il concetto di ideologia; il Manifesto del Partito Comunista Nietzsche: La nascita della tragedia dallo spirito della musica; spirito apollineo e spirito dionisiaco Freud: dagli studi sull isteria alla psicoanalisi; la realtà dell inconscio e le vie per accedervi; la scomposizione psicoanalitica della personalità; la teoria psicoanalitica dell arte CONOSCENZE: Conoscenze degli autori e dei problemi filosofici fondamentali LIVELLO DELLE CONOSCENZE: Soltanto un terzo circa della classe ha acquisito un livello pienamente sufficiente o anche più che sufficiente; un terzo si avvicina alla sufficienza, mentre un terzo si attesta su un livello ancora insufficiente COMPETENZE: 20

21 la riflessione personale, il giudizio critico, l'attitudine all'approfondimento (concettualizzare, argomentare e problematizzare) LIVELLO DELLE COMPETENZE: Soltanto un terzo circa della classe ha acquisito un livello pienamente sufficiente o anche più che sufficiente; un terzo si avvicina alla sufficienza, mentre un terzo si attesta su un livello ancora insufficiente CAPACITÀ: Argomentare razionalmente anche in forma scritta, sviluppare il pensiero autonomo, creatività ed originalità, comprendere il proprio mondo, acquisire uno spirito critico LIVELLO DELLE CAPACITÀ: una parte della classe ha raggiunto un livello delle capacità discreto, un'altra parte non ha ancora raggiunto un livello adeguato METODI: lezione frontale lezione interattiva brain storming MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: Mezzi: Lim, libri di testo, Dvd Tempi: ore curricolari e ore di potenziamento SPAZI: aula STRUMENTI DI VERIFICA: interrogazioni orali di tipo tradizionale sono stati considerati occasione di valutazione gli interventi, anche brevi se sufficientemente strutturati, ai quali gli allievi sono stati frequentemente richiamati; prove strutturate ovvero quesiti a risposta chiusa (risposta multipla e vero / falso); prove semi strutturate ovvero quesiti a risposta aperta (risposta singola e risposta sintetica); esercitazioni scritte e orali di lettura, analisi e interpretazione. LIBRO DI TESTO: Testo adottato: Protagonisti e Testi della Filosofia, N. Abbagnano e G. Fornero, Paravia, voll. B (tomo 2), C e D. 21

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