FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE TECNICO CORSO PER L ABILITAZIONE AD ALLENATORE PROFESSIONISTA DI 1^ CATEGORIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE TECNICO CORSO PER L ABILITAZIONE AD ALLENATORE PROFESSIONISTA DI 1^ CATEGORIA 2005 2006"

Transcript

1 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE TECNICO CORSO PER L ABILITAZIONE AD ALLENATORE PROFESSIONISTA DI 1^ CATEGORIA L INSEGNAMENTO DEI FONDAMENTALI TATTICI: DALL UNO CONTRO UNO AL QUATTRO CONTRO QUATTRO Reltore : Prof. Frno Ferrri Cnito : Roerto Menihelli 1

2 INDICE Pg 3 Legen Pg 4 Introuzione Pg 8 Uno ontro uno Pg 10...Due ontro ue Pg 16 Tre ontro tre Pg 20 Quttro ontro quttro Pg 26 Tempo e spzio i gioo Pg 28 Conlusioni Pg 29 Biliogrfi 2

3 LEGENDA pssggio movimento el giotore senz pll gui ell pll pll ttnti ifensori ttnti nelle posizioni suessive 3

4 INTRODUZIONE L lettertur sportiv in mito listio ritiene he il 4 vs 4 i movimento si l situzione i gioo iele per insegnre prinipi e sviluppi importnti i ttti iniviule e ollettiv el lio nelle ue fsi i gioo. Per esempio pensno ll fse i tto il possessore i pll h l possiilità ttrverso il movimento orretto ei propri ompgni i sviluppre il gioo in moo ottimle. A hi è in possesso pll in questo moo vengono offerti 3 ifferenti ppoggi on i quli egli può giore in relzione lle rihieste he il gioo propone : i suoi lti, estr o sinistr, per il gioo in mpiezz e in vnti per quello in profonità. Oppure seono un lettur ifferente el gioo ietro i sé, qulor vesse neessità i sostegno o i un pssggio in siurezz. Del resto è ene riorre ome un punto i vist tttio l mpiezz e l profonità sino ue importnti prinipi i ttti ollettiv he insieme llo sglionmento, ll moilità e ll impreveiilità onsentono un squr i poter esprimere in moo ottimle l fse i possesso pll inipenentemente l sistem i gioo pplito. E in quest situzione ritrovimo tutti i Prinipi i Ttti ppliili in moo semplifito, ioè fili rionosere. Stess os vle per hi ifene : il 4 vs 4 è un situzione i gioo he onsente i giotori oinvolti i relzionrsi tr i loro in moo orretto ir mrture stringere o tenere llentte, in riferimento qunto 4

5 un vversrio è più o meno perioloso nel ontesto el gioo, nonhé isporsi su più linee ifensive offreno le ovute operture. I prinipi i teni pplit o ttti iniviule e proprio i prinipi i ttti ollettiv nelle ue fsi i gioo rppresentno le si sulle quli il giotore ssimilerà il sistem i gioo he l llentore proporrà ll squr. Tnto più egli vrà rievuto nel perioo formtivo i migliori insegnmenti in riferimento proprio ll teni pplit e ll ttti ollettiv, mggiori srnno le possiilità i svolgere l meglio ompiti e funzioni he l llentore gli ssegnerà ll interno el sistem i gioo prtito. In relzione qunto etto si potrà omprenere qunto si importnte il proesso i formzione teni he un litore eve rievere nel tempo soprttutto nelle tegorie i settore giovnile, nelle quli ovree essere sempre hiro he l oiettivo primrio è quello i formre l iniviuo e non l squr. L squr eve rppresentre il mezzo on l qule il giovne si esprime. Per qunto premesso si può ritenere he il 4 vs 4 e le situzioni he lo preeono, l 1 vs 1, 2 vs 2, 3 vs 3, possno offrire fonti i pprenimenti importnti reltivi ll teni pplit e ll ttti ollettiv nelle ue fsi i gioo. Per teni pplit o ttti iniviule possimo intenere i omportmenti e gli tteggimenti neessri he i litori in mpo evono eseguire ffinhé l prestzione risulti utile e eonomi. Pertnto non è solo l teni i se in situzione, poihé omprene nhe l fse i non possesso ( Frno Ferrri ). 5

6 I prinipi i teni pplit o ttti iniviule nelle ue fsi i gioo sono: FASE DI POSSESSO FASE DI NON POSSESSO -smrmento - pres i posizione -pssggio - mrmento -ontrollo e ifes ell pll - ifes ell port -fint e riling - interettmento -tiro - ontrsto iniretto I prinipi i ttti ollettiv intesi l prof Ferrri ome i punti fonmentli, i rini su ui si s l orgnizzzione el gioo nelle ue fsi sono: FASE DI POSSESSO -Sglionmento -Ampiezz -Profonità -Moilità -Impreveiilità FASE DI NON POSSESSO -Sglionmento -Temporeggimento - Conentrzione - Equilirio -Controllo e utel Appre eviente ll elenzione itt ome l onosenz profon i questi prinipi nelle ue fsi i gioo onsent un litore i vere i mezzi neessri per svolgere l meglio l prestzione si un punto i vist iniviule he ollettivo. L oiettivo i questo lvoro è orientto fre un nlisi e elle riflessioni sulle situzioni he possono essere onsierte l se su ui insegnre 6

7 zioni iniviuli e ollettive per l pprenimento egli sviluppi el gioo el lio nelle ue fsi. Pertnto verrnno ftte elle onsierzioni tenio tttihe, prteno ll 1 vs 1, per rrivre l 4 vs 4, in moo tle he gli pprenimenti he i litori rievono lle situzioni i prtenz possno servire ome punti i ppoggio per iò he ovrnno pprenere suessivmente in situzioni nelle quli umentno progressivmente il numero ei giotori e quini le vriili el gioo stesso. 7

8 UNO CONTRO UNO Semreree nle erre i fre elle riflessioni su quest situzione i gioo. Cos potremmo evienzire i osì importnte per il fine he i simo preposti? Intnto mi semr neessrio riorre iò he sostiene il Prof. Ferrri : il lio in fin fine è sempre un 1 vs 1. Spesso un gol si evit o si relizz solmente perhé nel uello finle uno prevle sull ltro in funzione i un errore ommesso o i un grne giot ftt ll ttnte. M oltre quest onsierzione è mi intenzione mettere in evienz l uno ontro uno inteso ome l ilità teni el possessore i pll i superre in riling il ifensore he si ontrppone e he mette in tto le migliori strtegie per evitre i essere sltto. Cos eve fre il giotore he intene relizzre un riling? Prim i tutto puntre l vversrio e quini vviinrsi un istnz tle he gli onsent i superrlo, mnteneno hirmente il possesso ell pll. Il riling è qusi sempre preeuto movimenti i ingnno, le finte, he hnno lo sopo i silnire l vversrio e prenerlo in ontrotempo. Il ifensore, ttrverso l posizione on l qule intene opporsi l riling ( ivrit sgittle ) offre sempre un lto eole e il possessore i pll ovree tenerlo in onsierzione nel momento in ui esegue il riling. E il ifensore ome si può opporre e quli strtegie può mettere in prti? 8

9 Intnto semreree sontto ire he il suo primo oiettivo è quello i non frsi sltre e nello stesso tempo non re eessivo Tempo e Spzio l possessore. Quini eve ompgnre il possessore e fintre interventi sull pll per generre pprensione e vrire osì i T-S ll ttnte; inftti nel lio le nlisi tenio tttihe evono essere ftte sempre teneno in onto i prmetri Tempo e Spzio i gioo. Se l ttnte in possesso pll non punt il ifensore e pere tempi i gioo quest ultimo vrà moo i inirizzre l vversrio ove ritiene neessrio e più funzionle per lui e per il ontesto el gioo. Inoltre il ifensore eve vere l pità i spersi fermre ll giust istnz ( eelerzione e rresto ) hi intene eseguire il riling, soprttutto quno proviene un fse i ors in elerzione. E neessrio pertnto proporre eseritzioni nelle quli il ifensore si lleni fronteggire l vversrio on tempi i prtenz ifferenti rispetto quelli ell ttnte in moo tle i fvorire l perezione i orse iverse (fsi i elerzione/ eelerzione/ rresto he vrino). Ciò vle nhe per l ttnte he eseguirà il riling in situzioni vriili. Per esempio in uno spzio i ir 20 x 10m l ttnte on pll l piee eve superre il ifensore e onurre l pll oltre un line stilit.( quell gill nel isegno in fono ).Molità eseutive: il ifensore prte prim/ opo/ ontempornemente/ rispetto ll ttnte. lto forte lto eole 9

10 DUE CONTRO DUE Quest situzione i gioo onsente i pprenere prinipi i ttti iniviuli quli pres i posizione e mrmento e il onetto el mrre e oprire. In fig. 1 il ifensore A prene posizione e mr il possessore B mentre C à opertur l ompgno A e nello stesso tempo mr D. In questo so C llent l mrtur su D per fornire l egut opertur l ompgno. Con pll in B l situzione ei ifensori si inverte Fig 2. Fig 1 Fig 2 Nel gioo rele i ifensori evono ontinumente segliere se stringere l mrtur sugli vversri i riferimento o re opertur i ompgni nello spzio. Il ifensore C, in fig.1, è nell posizione ottimle he gli onsente ontempornemente i tenere sotto ontrollo il iretto vversrio e l posizione el pllone. In generle è ene riorre he finhè un ifensore riese tenere sotto ontrollo vversrio mrre e pllone vrà pohi prolemi. 10

11 Egli si troverà in iffioltà quno srà ostretto perere uno ei ue prmetri i riferimento e ovrà segliere os gurre : l vversrio o il pllone. Il 2 vs 2 inoltre onsente i re i primi elementi he onsentono i fr reepire quli sono i tempi giusti per trsformre un ifes i ttes in un più ggressiv. Per esempio ( fig 3 ) B pss l pll D. Sul tempo i trsmissione i pll C opre ene il pllone, ttuno un forte pressione, limit in moo ottimle tempo e spzio i gioo l nuovo possessore he imostr iffioltà nel ontrollo ell pll e inizi perere mpo non orientno più l fronte l versnte i tto, m il fino o le splle ( fig 4 ). Il giotore A in questo so eve stringere l mrtur su B e re meno opertur l proprio ompgno. Pertnto ivent fonmentle pprenere qunto si importnte leggere os si verifi in mpo per poter segliere un soluzione piuttosto he un ltr : nelle prime ue figure i ifensori si oprivno reipromente, suessivmente ( fig 4) il giotore A h selto i non re opertur l ompgno in funzione ell forte pressione mess sul possessore he si trov in iffioltà. Fig 3 Fig 4 Fig 5 11

12 A tl proposito pssimo un momento fre un onsierzione sui ue giotori he ttno (D e B) e quini fre elle riflessioni sugli insegnmenti i se he il 2 vs 2 gener in questo so. Il giotore D è in possesso pll e il ompgno B rppresent l uni possiilità i ppoggio. Proprio il giotore B ovree porsi quest omn : il mio ompgno h isogno i iuto o h possiilità i giore in trnquillità perhé h tempo e spzio i gioo suffiiente? Se D ( fig 5 ) h isogno i iuto è neessrio fornirgli sostegno, pertnto B ovrà smrrsi ll inietro e non eseguire uno smrmento in profonità. Spesso nel gioo rele si vee ome l possessore i pll vengono mnre proprio gli ppoggi neessri per sviluppre gioo in moo ottimle. Se volessimo fre un lssifizione elle ifferenti forme i smrmento potremmo evienzire oltre lle ue già itte,ioè ll inietro e in profonità, nhe quelle in mpiezz e in ppoggio. Smrrsi ll inietro rispetto l possessore i pll nogli sostegno o iuto è evienzito nell fig 5; smrrsi in profonità signifi umentre l istnz on il ompgno in possesso e iminuire quell on l port vversri; smrrsi in ppoggio iminuise l istnz on il possessore i pll e ument quell on l port vversri; in mpiezz è un form i smrmento he si orient verso irezioni esterne rispetto l possessore i pll. M l i là elle vrie lssifizioni il 2 vs 2 onsente i prenere osienz i qunto si importnte ome smrrsi : ioè ttrverso il 12

13 ontromovimento, le orse in igonle rispetto ll line i port, le orse on mio i irezione e i intensità i ors. Per esempio se D eseguisse un movimento i i e onvergi lle splle i A he press B ( Fig 6 ), potree renere più iffiile l vit l ifensore C qulor inizisse il movimento ello smrmento in irezione oppost rispetto quell ove relmente intene nre e vrisse l intensità i ors nel momento in ui mi irezione. In Fig.7 è rppresentto un i e ivergi eseguito on lo stesso riterio. Fig 6 Fig 7 Tornimo nor ll fse i non possesso. Come ovreero omportrsi ue ifensori i un ipoteti ultim line i ifes quno per esempio l ttnte D esegue un movimento i smrmento ome quello rffigurto in fig 6? Il giotore C lo eve seguire nell ors teneno l mrtur, osì se B pss l pll nei tempi giusti, C vrà moo i ontinure mrre e ompgnre D ( Fig 8 ). Al ontrrio, se B pere tempi i gioo e ritr il pssggio, C he st orreno on D, ppen oltrepss in profonità l line i fuorigioo 13

14 rppresentt l ompgno A, moll l mrtur i D, lsinolo in fuorigioo e si porterà fornire iuto l ompgno A. ( Fig 9 ) D B D B C A C 1 A C D 1 C1 D1 Fig 8 Fig 9 L form i smrmento propost in figur 6 risulteree siurmente più effie se hi si smr ersse i frlo lle splle el iretto ifensore ( ome invee viene proposto in fig.10) in qunto hi ifene è ostretto perere per un frzione i seono i ue prmetri fonmentli tenere sotto ontrollo : pllone e vversrio iretto mrre. E eviente he quest form i smrmento non può essere ttut ontro l ultim line ell ifes vversri in qunto verree elus ll pplizione el fuorigioo prte ei ifenenti. 1 1 Fig 10 Fig 11 Fig 12 14

15 Il 2 vs 2 onsente l vvio l mio i mrtur in situzione semplifit : B gio per D e si sovrppone ( Fig 11 ). C legge i essere in inferiorità numeri, pertnto non ontinu re pressione l possessore i pll m spp ll inietro. Il ifensore A prenerà l mrture i D e C quell i B ( Fig 12). Vist in questo moo il tutto semr semplie m nel gioo rele spesso mire mrtur sul giotore in possesso pll può generre ei prolemi perhé si può ommettere l errore i soprire per luni istnti l pll e quini renere perioloso il possessore vversrio, per un giot periolos in profonità o per un tiro ( limite ell re i rigore ). E neessrio pertnto, mio vviso, vlutre l situzione i gioo e l zon i mpo nell qule eseguire il mio i mrtur. Per qunto rigur le eseritzioni sono utili tutte le forme i prtitine nelle quli isun oppi ifene l propri line i fono, in uno spzio i mpo ioneo per giore un ue ontro ue. In lterntiv è vlio il gol nelle portiine poste fono mpo o port on portiere. 15

16 TRE CONTRO TRE In quest situzione, rispetto l ue vs ue, umentno seppur i poo le vriili possiili nelle ue fsi i gioo. Per qunto rigur il onetto el mrre e oprire, vvito on il ue ontro ue, nel tre ontro tre on pll entrle ( fig 13) A v in pressione e i ompgni C e E fnno le operture ( nel reprto ifensivo si mntengono ll stess ltezz per eterminre l line el fuorigioo). Stesso prinipio on pll lterle ( fig ) e e e Fig 13 Fig 14 Fig 15 Il tre ontro tre fvorise l pprenimento el pressing, sviluppo i gioo he tene ll rionquist ell pll ttrverso l zione oorint i ue o più giotori o i reprti o ell inter squr. Un giotore mette pressione sul possessore i pll, mentre gli ltri suoi ompgni hiuono gli ppoggi più viini l possessore stesso. Immginimo he il possessore F i rievuto l pll e us i un ontrollo imperfetto per tempi i gioo e mpo, inizino re il fino ll vversrio( fig 16). 16

17 Il ifensore E mette un forte pressione su F, A mr l ppoggio B ( il più viino l possessore i pll ) e er i mettere in omr l ltro ttnte D. Il terzo ifensore ioè C tiene più lent l mrtur sul iretto vversrio ( il più lontno rispetto ll pll ) e tiene sotto ontrollo lo spzio per eventuli operture in so i neessità. Le situzioni i gioo he fvorisono lo sviluppo el pressing sono : vversrio he esegue un ontrollo impreiso e non è più frontle rispetto l fronte i tto, trsmissioni i pll lunghe e lente, pll ere, pssggio ll inietro. f e f e Fig 16 Fig 17 f e e f Fig 18 Fig 19 17

18 In strett onnessione on lo sviluppo el pressing sono i roppi i mrtur, zione i ue uomini he h lo sopo i riurre ulteriormente spzio e tempo i gioo l possessore i pll vversrio. Bisogn ire he un zione i pressing spesso h inizio ttrverso un roppio i mrtur. Il ifensore più viino ll pll v in pressione, mentre un seono ifensore lo ompgn nell pressione stess, limitno tempi i gioo l possessore lsinogli un piol zon lue preveiile he verrà tenut sotto ontrollo ltri ifenenti. Nell figur 17 viene rppresentto un roppio i mrtur in zon estern : il ifensore E mette pressione su F, A roppi e ompgn nell pressione e mette in omr B, C invee opre l piol zon lue el possessore i pll e mette in omr D. Certmente questo vvio l pressing on roppio h un omponente i rishio mggiore rispetto ll figur 16 nell qule veniv mrto in moo stretto l ppoggio più viino l possessore i pll, non preveeno il roppio i mrtur. In figur 19 invee viene rffigurto un roppio i mrtur in vertile su zone esterne. L zione prte on B he gio pll in vertile per D he rieve on splle ll port he tt ( Fig 18 ). In figur 19, il ifensore C mr il possessore, il ompgno A roppi rimneno sopr l line i pll metteno in omr B, mentre E viene hiuere l zon lue el possessore opreno l line i pssggio per F, ontrollno se B viene hiuere un uno- ue on nello spzio. 18

19 Pssimo ll fse i possesso. Il tre vs tre onsente i prenere osienz i qule spzio ttre per poter rievere l pll seguito i uno smrmento. E neessrio riorre he si possono ttre spzi lieri, m nhe spzi oupti l proprio ompgno. Veimo luni esempi i ome si può muovere il giotore B. B può ttre un spzio liero e rievere l ompgno F (Fig 20). B ( fig. 21 in fse 1) può ttre lo spzio oupto l ompgno D he spperà vi in uno spzio liero, in fse 2, per poi eventulmente rievere F. Nell terz ipotesi (fig 22) tt in fse 2 uno spzio lierto in preeenz D in fse 1, per poi rievere sempre F. f f 1 f Fig 20 Fig 21 Fig 22 Per qunto rigur le eseritzioni si può fre riferimento quelle propost per il ue vs ue. 19

20 QUATTRO CONTRO QUATTRO Per ompletre qunto etto ir il onetto el mrre e oprire vvito nel ue vs ue, poi proseguito nel tre vs tre, in quest situzione i gioo è un ulteriore umento elle vriili possiili, m ertmente rimngono ostnti i prinipi ifensivi preeentemente esposti. e g e g Fig 23 fig 24 e g g e Fig 25 fig 26 Nelle figure sono evienzite le posizioni he evono ssumere i ifensori in riferimento ll isposizione egli vversri. Nelle situzioni riportte in fig. 26 e 23 isogn ggiungere he se i quttro ifensori rppresentssero l ultim line ifensiv, l oppi entrle ovree elimitre l line el fuorigioo; pertnto i ifensori esterni G in fig 23 e C in fig. 26 ovreero stre leggermente più lti. Pssimo ll fse i possesso he offre iversi spunti i riflessione. Come già ennto nell introuzione, il possessore i pll h l possiilità i giore on 3 ompgni i quli seono ell lettur el 20

21 gioo possono offrire l possessore ppoggi ifferenti in riferimento lle rihieste he l situzione propone. Nell prtit 4 vs 4 vi sono ppunto le si tttihe per lo sviluppo el gioo: tre soluzioni ifferenti l possessore i pll, he fvorisono l ostruzione in moo inmio. Per esempio in fig 27 il possessore B h l possiilità i giore in mpiezz e profonità e l islozione ei giotori imostr ome possono essere rppresentti ielmente ue tringoli he veono oinvolti il possessore i pll B on D e H un lto e on F e H ll ltro. Se B ( fig 28 ) giosse per D in fse 1 e ttsse lo spzio oupto H in fse 2, l lettur el gioo ei 3 ompgni el nuovo possessore i pll ovree portre grntire D gli ppoggi i ui neessit: F in fse 4 grntiree un ppoggio ll inietro o in siurezz qulor D venisse ttto e pressto un vversrio, H e B nelle irezioni i sviluppo el gioo per onquistre spzio in vnti. 4 f 1 f 2 h 3 h Fig 27 Fig 28 f Fig 29 h L isposizione finle è rppresentt in fig

22 I movimenti ei giotori portno ugulmente immginre ielmente ue tringoli nei quli l possessore i pll vengono offerte soluzioni ifferenti (Fig 29). L moilità ei giotori rppresentt in fig 28 si è ttivt ttrverso un movimento he è prtito l giotore B opo ver trsmesso l pll in fvore i D. Lo stesso gioo potev essere vvito in moo ifferente ( fig 30): sul tempo i trsmissione i pll B per D in fse 1, il giotore F, in fse 2, v ttre lo spzio oupto H. B grntise sostegno in so i isogno, mentre H fornise ppoggio in vnti. L islozione finle rppresentt in fig 31 è grosso moo l stess i quell i fig 29, m l ver vvito il gioo ttrverso un movimento in ui inizilmente non è oinvolto il giotore he trsmette l pll ssume un vlenz ifferente. E un movimento più intelligente he gener mggiori iffioltà verso hi ifene in qunto l ttenzione ei ifensori è rivolt mggiormente nei onfronti ei giotori he sono oinvolti nel proesso trsmissioneriezione i pll. 3 1 f 2 h h f 2 Fig 30 fig 31 In fig 27 vengono evienziti ue tringoli on vertie lto rispetto l possessore i pll: B-D-H un lto B-H-F ll ltro. 22

23 Riorimo he seono il onetto ello sglionmento in fse i possesso, quno un squr tt l islozione in mpo rispetto hi h l pll non ovree mi presentrsi ome un line. L figur he rppresent meglio tle islozione è il tringolo (Frno Ferrri Elementi i ttti listi pg.89). Diverse sono le ominzioni i gioo he possono essere sviluppte. Ipotizzimo he il possessore i pll sviluppi il gioo utilizzno il tringolo on vertie lto B-D-H ome in fig 27. Il giotore H ( fig 32) v inontro D he gli serve l pll ( fse 1 ). In fse 2 H, nell nuov posizione, gio per B he si inserise. F rimne grntire ppoggio in siurezz qulor D ne vesse isogno. In fig 33 viene sempre servito il giotore B, m in questo so è D rgli l pll. D per H in fse 1 e suessivo gioo muro i H per D, fse 2. Il giotore D rieve nell nuov posizione fse 3 e suessivo pssggio per B. Il giotore F rimne sempre isposizione per grntire ppoggi in siurezz. 1 f 3 1 f h 2 2 h h h Fig 32 fig 33 23

24 In fig 34 il gioo prte sempre l giotore D (fse 1 ) on H he h l funzione i giore i spon ome nei si preeenti ( fse 2 nell nuov posizione). M in questo so il giotore H effettu l spon su B, he in fse 3 serve D nello spzio. 3 1 f 3 1 f 2 h 2 h h h 4 Fig 34 Fig 35 In fig 35 viene oinvolto il 4 giotore F, il qule, negli sviluppi i gioo proposti nelle figure preeenti si er limitto fornire ppoggi in siurezz l possessore i pll. In questo so invee è proprio F he in fse 4 v rievere l pll nello spzio l ompgno B. Le prime fsi i gioo sono le stesse i fig 34, on D he gio per H, e H per B. In questo sviluppo i gioo in ui viene oinvolto il 4 giotore srà il giotore D he rimrrà sostegno ell inter zione per grntire ppoggi in siurezz. Le ominzioni i gioo proposte sono stte immginte prteno ll situzione i prtenz propost in fig 27, in ui il possessore i pll sfrutt l isposizione he gli viene offert i ompgni e più preismene 2 tringoli on vertie lto. Gli sviluppi presentti hnno previsto l selt el possessore i pll B i utilizzre i ompgni D e H, per le ominzioni i gioo 3 giotori, più un esempio in ui vengono oinvolti tutti e quttro i giotori. 24

25 E neessrio ggiungere he gli stessi ientii sviluppi potevno essere rppresentti prteno un situzione ifferente, ome quell propost in fig.29, nell qule seguito i un movimento inizile l possessore i pll D gli si presentv l opportunità i sviluppre gioo sempre ttrverso il tringolo ostituito lle posizioni ei giotori B- H m quest volt on vertie sso e non lto. Quest riflessione offre lo spunto per fre ulteriori onsierzione ir l importnz nel lio ei prmetri Tempo e Spzio i gioo ritenuti i riferimenti prinipli per fre nlisi tenio tttihe in mito listio. 25

26 TEMPO E SPAZIO DI GIOCO Voleno fre un premess generle su questo rgomento v etto he il tempo e lo spzio i gioo vnno interpretti, prte ell llentore o i hi esegue un nlisi tenio ttti, non solmente ome vlori ssoluti, quini misurili, m soprttutto ome vlori reltivi ioè quelli riferiti lle senszioni e perezioni el tempo e ello spzio i gioo he il singolo litore vverte in un etermint situzione. Pertnto il giotore ovree essere sempre osiente i qule posizione o spzio oup rispetto llo sviluppo el gioo, si ifensivo he offensivo, i ove st l pll e hi ne è in possesso, ome sono isposti ompgni e vversri. Molte sono le irostnze in ui si f riferimento l tempo e llo spzio i gioo. Per esempio in riferimento llo spzio : ove smrrsi? In uno spzio liero o in uno già oupto l ompgno? Oppure in riferimento l tempo: rllentre l zione vversri. Fr gugnre tempi i gioo hi ifene fenone perere hi tt, quini temporeggire. Ulteriore esempio : quno smrrsi o omunque quno eseguire un inserimento per rievere l pll? Quini qul è il giusto tempo i smrmento? Semreree nle ire quno il giotore in possesso pll è in gro i poterl giore, m rppresent l verità. Su quest semplie rispost risiee l iffioltà i hi si smr nel perepire qunti tempi i gioo vrà il ompgno in possesso pll he ovrà giore per hi, ppunto, si smr. Pertnto voleno tornre gli sviluppi i gioo in fse i possesso proposti in situzione i 4 4 ppre hiro he i litori ttrverso un lettur el gioo oltre fornire gli ppoggi orretti hi h l pll evono inserirsi nei tempi giusti per renere effie iò he hnno pensto possiile relizzre in quel ontesto speifio. Per esempio se mettimo onfronto le situzioni i gioo rppresentte in fig 36 e fig.37 ( già esposte preeentemente in fig. 32 e 33) nelle quli il giotore B si inserise nello spzio per rievere l ompgno D v ftto rilevre ome i tempi inserimento i B evono neessrimente essere ifferenti nelle situzioni proposte. In fig. 36 l inserimento i B eve essere ontemporneo l pssggio i D per H. 26

27 In fig. 37 l inserimento i B eve essere suessivo l pssggio i D per H. Deve inizire il movimento per l inserimento, sul pssggio inietro i H per D. Inoltre B ovrà prenere in onsierzione l eventule tempo i gioo i hi eve giore l pll, ioè il giotore D negli esempi rppresentti, l fine i rievere il pllone in moo orretto. Il giotore B e l pll potreero essere prgonti ue persone he si nno un ppuntmento : tutte e ue evono fre ttenzione quno prtire per rggiungere il luogo ell ppuntmento ll or stilit. 1 f 3 1 f h 2 2 h h h Fig 36 Fig 37 27

28 CONCLUSIONI Viene spontneo pensre, in seguito qunto sritto, ome il semplie gioo svolto in spzi ionei per relizzre situzioni he vnno ll 1 vs 1 l 4 vs 4 i movimento, in form i gr o sempliemente mnteneno il possesso pll, si fonte i importnti pprenimenti i ttti iniviule e ollettiv. L rier ontinu i nuove eseritzioni proporre i litori soprttutto in mito giovnile volte tenono privilegire un spetto estetio- oreogrfio ell eseritzione stess, ompost più regole, piuttosto he re vlore quello i ntur tenio ttti. Se per un verso è importnte l vrietà elle eseritzioni proporre è neessrio però riorre he l semplie ontrpposizione tr hi tt e hi ifene, nelle sue forme più semplii e negli spzi riotti, rimne un elle eseritzioni più rihe i insegnmenti e più viin l gioo rele. Del resto il gioo rele, spesso, si present ome il susseguirsi i situzioni on un numero limitto i giotori he si ffrontno ll interno i spzi riotti. 28

29 BIBLIOGRAFIA Ferrri F. Elementi i ttti listi Eizioni Correre 2001 Tromett A. Dislozioni tringoli in un squr i lio in fse i possesso pll Tesi i fine orso i 1^ tegori. Notizirio S.T. n Nuorini A. Il lio 5 prinipi e sviluppi S.S.S.- Rom

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO L RLZIONI L FUNZIONI serizi in più SRIZI IN PIÙ SRIZI I FIN PITOLO TST Nell insieme ell figur, l relzione rppresentt goe ell o elle proprietà: TST L relzione «essere isenente i», efinit nell insieme egli

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri i Primo Gro Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

A.A.2009/10 Fisica 1 1

A.A.2009/10 Fisica 1 1 Mhine termihe e frigoriferi Un mhin termi è un mhin he, grzie un sequenz i trsformzioni termoinmihe i un t sostnz, proue lvoro he può essere utilizzto. Un mhin solitmente lvor su i un ilo i trsformzioni

Dettagli

Esercitazione n. 2. Gian Carlo Bondi VERO/FALSO

Esercitazione n. 2. Gian Carlo Bondi VERO/FALSO Eseritzioni svolte 2010 Suol Duemil 1 Eseritzione n. 2 Aspetti eonomii e lusole el ontrtto i omprvenit Risultti ttesi Spere: gli spetti tenii, giuriii e eonomii el ontrtto i omprvenit. Sper fre: eterminre

Dettagli

Sondaggio piace l eolico?

Sondaggio piace l eolico? Songgio pie l eolio? Durnte l inugurzione i Stell sono stti istriuiti ei questionri per vlutre l inie i grimento ell eolio prte ell popolzione Sono stti ompilti e quini nlizzti 50 questionri Quest presentzione

Dettagli

La parabola. Fuoco. Direttrice y

La parabola. Fuoco. Direttrice y L prol Definizione: si definise prol il luogo geometrio dei punti del pino equidistnti d un punto fisso detto fuoo e d un rett fiss dett direttrie. Un rppresentzione grfi inditiv dell prol nel pino rtesino

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri i Primo Gro Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Componenti per l elaborazione binaria dell informazione. Sommario. Sommario. Approfondimento del corso di reti logiche. M. Favalli.

Componenti per l elaborazione binaria dell informazione. Sommario. Sommario. Approfondimento del corso di reti logiche. M. Favalli. Sommrio Componenti per l elorzione inri ell informzione Approfonimento el orso i reti logihe M. Fvlli Engineering Deprtment in Ferrr Porte logihe 2 Il livello swith 3 Aspetti tenologii 4 Reti logihe omintorie

Dettagli

d coulomb d volt b trasformatore d alternatore b amperometro d reostato

d coulomb d volt b trasformatore d alternatore b amperometro d reostato ppunti 7 TEST DI VERIFICA 1 Unità i misur ell ri elettri: henry weer volt oulom 2 Unità i misur ell pità elettri: oulom henry fr volt 3 Gener orrente lternt: umultore resistenz 4 Misur l tensione: resistometro

Dettagli

Lezione 7: Rette e piani nello spazio

Lezione 7: Rette e piani nello spazio Lezione 7: Rette e pini nello spzio In quest lezione i metteremo in un riferimento rtesino ortonormle dello spzio. I primi oggetti geometrii he individuimo sono le rette e i pini. Per qunto rigurd le rette

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Terza. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Terza. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Terz Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Allegato 3 Elenco BAT ed esempio interventi efficientamento

Allegato 3 Elenco BAT ed esempio interventi efficientamento Allegto 3 Eleno BAT e esempio interventi effiientmento LINEE GUIDA per l onuzione ell ignosi energeti nel settore rtrio Pg. 1 i 6 Riepilogo BAT sul onsumo e sull effiienz energetii estrtte ll DECISIONE

Dettagli

Le proprietà fondamentali del campo magnetico

Le proprietà fondamentali del campo magnetico 1) Ftti sperimentli. Le proprietà fonmentli el mpo mgnetio Riportimo ue ftti sperimentli: ) Un filo rettilineo infinito perorso orrente I gener un mpo mgnetio on le seguenti proprietà: l intensità ument

Dettagli

Ricostruzione della cresta in zona 1.1. e 2.1 con lembo palatino a scorrimento coronale e posizionamento di due impianti Prima di Keystone Dental

Ricostruzione della cresta in zona 1.1. e 2.1 con lembo palatino a scorrimento coronale e posizionamento di due impianti Prima di Keystone Dental CASO CLINICO Riostruzione dell rest in zon 1.1. e 2.1 on lemo pltino sorrimento oronle e posizionmento di due impinti Prim di Keystone Dentl Andre Grssi, Odontoitr e liero professionist in Reggio Emili

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

PROVE DI CARICO SU SOLAIO

PROVE DI CARICO SU SOLAIO .5. PROVE DI CARICO SU SOAIO Pg. di PROVE DI CARICO SU SOAIO. Sopo prov intende testre le strutture orizzontli, in termini di resistenz e di rispost elsti, sottoponendole lle mssime solleitzioni possiili

Dettagli

COMBINAZIONI DI CARICO SOLAI

COMBINAZIONI DI CARICO SOLAI COMBINAZIONI DI CARICO SOLAI (ppunti di Mrio Zfonte in fse di elorzione) Ai fini delle verifihe degli stti limite, seondo unto indito dll normtiv, in generle le ondizioni di rio d onsiderre, sono uelle

Dettagli

Questo materiale è stato prodotto dal progetto Programma di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare Salute del

Questo materiale è stato prodotto dal progetto Programma di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare Salute del Questo mterile è stto prodotto dl progetto Progrmm di informzione e omunizione sostegno degli oiettivi di Gudgnre Slute del Ministero dell Slute /CCM, in ollorzione ol Ministero dell Istruzione, dell Università

Dettagli

Definizione. Si chiama similitudine una corrispondenza biunivoca dal piano in sé tale che,

Definizione. Si chiama similitudine una corrispondenza biunivoca dal piano in sé tale che, CAPITOLO 6 LE SIMILITUDINI 6 Rihimi i teori Definizione Si him similituine un orrisponenz iunivo l pino in sé tle he presi ue punti qulunque A B el pino e etti A B i loro orrisponenti si h he esiste un

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Disegno del layout di porte logiche combinatorie CMOS

Elettronica dei Sistemi Digitali Disegno del layout di porte logiche combinatorie CMOS Elettroni ei Sistemi Digitli Disegno el lout i porte logihe omintorie CMOS Vlentino Lierli Diprtimento i Tenologie ell Informzione Università i Milno, 26013 Crem e-mil: lierli@ti.unimi.it http://www.ti.unimi.it/

Dettagli

Calcolo del costo unitario FASE 1

Calcolo del costo unitario FASE 1 ESERCIZIO Definizione el pino ei entri i osto e eterminzione el osto unitrio i prootto Clolo el osto unitrio FASE 1 Azien i prouzione: proue i eni,,, Il proesso prouttivo prevee 3 fsi o proessi prinipli:

Dettagli

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA

UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA ŠIFRA DRŽAVNO TAKMIČENJE IX rzred UKUPAN BROJ OSVOJENIH BODOVA Test pregledl/pregledo...... Podgori,... 2010. godine ASCOLTO I Asolt un volt il testo. Leggi ttentmente l prov propost. Asolt di nuovo il

Dettagli

T16 Protocolli di trasmissione

T16 Protocolli di trasmissione T16 Protoolli di trsmissione T16.1 Cos indi il throughput di un ollegmento TD?.. T16.2 Quli tr le seguenti rtteristihe dei protoolli di tipo COP inidono direttmente sul vlore del throughput? Impossiilità

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

Piero Gallo Fabio Salerno. Task. Corso di informatica. Gli archivi sequenziali. il libro si estende sul web

Piero Gallo Fabio Salerno. Task. Corso di informatica. Gli archivi sequenziali. il libro si estende sul web Piero Gllo Fio Slerno Tsk Corso i informti 2 il liro si estene sul we Gli rhivi sequenzili il liro si estene sul we LEZIONE L orgnizzzione sequenzile L orgnizzzione logi sequenzile Con rhivio logio sequenzile

Dettagli

www.scuolaazienda.it MARIO FLORES L OPERATORE TURISTICO SOLUZIONI Vero o falso? Verifica le tue conoscenze Esercizi

www.scuolaazienda.it MARIO FLORES L OPERATORE TURISTICO SOLUZIONI Vero o falso? Verifica le tue conoscenze Esercizi www.scuolaazienda.it MRIO FLORES L OPERTORE 4 TURISTIO SOLUZIONI Vero o falso? Verifica le tue conoscenze Esercizi VERO O FLSO? MOULO 1 1 V, 2 V, 3 F, 4 F 1 V, 2 V, 3 V, 4 F 1 V, 2 F, 3 F, 4 V 1 F, 2 F,

Dettagli

Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Scritto del quinto appello, 3 luglio 2017 Testi 1

Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Scritto del quinto appello, 3 luglio 2017 Testi 1 nlisi Mtemti I per Ingegneri Gestionle,.. 6-7 Sritto el quinto ppello, 3 luglio 7 Testi Prim prte, gruppo.. Dire per quli R l funzione f() := sin( 3 ) + 3 è resente su tutto R.. Disporre le seguenti funzioni

Dettagli

La statistica nei test Invalsi

La statistica nei test Invalsi L sttisti nei test Invlsi 1) Osserv il grfio seguente he rppresent l distriuzione perentule di fmiglie per numero di omponenti, in se l ensimento 2001.. Qul è l perentule di fmiglie on 2 omponenti? Rispost:..%.

Dettagli

operazioni con vettori

operazioni con vettori omposizione e somposizione + = operzioni on vettori = + = + Se un vettore può essere dto dll omposizione di due o più vettori, questi vettori omponenti possono essere selti lungo direzioni ortogonli fr

Dettagli

Tecniche di Progettazione Digitale Progettazione e layout di porte logiche combinatorie CMOS p. 2

Tecniche di Progettazione Digitale Progettazione e layout di porte logiche combinatorie CMOS p. 2 Tenihe i Progettzione Digitle Progettzione e lout i porte logihe omintorie CMOS Vlentino Lierli Diprtimento i Tenologie ell Informzione Università i Milno, 26013 Crem e-mil: lierli@ti.unimi.it http://www.ti.unimi.it/

Dettagli

4.5 Il Parco dello Sport del Lambro e il PLIS della Media Valle del Lambro

4.5 Il Parco dello Sport del Lambro e il PLIS della Media Valle del Lambro PGT Pino di Governo del Territorio 212 4.5 Il Pro dello Sport del Lmbro e il PLIS dell Medi Vlle del Lmbro Tngenile Est Nuovo pro Cresengo pro Vill Fini Nviglio dell Mrtesn pro Prdisi Lmbro pro dell Mrtesn

Dettagli

Disequazioni di primo grado

Disequazioni di primo grado Cpitolo Disequzioni i primo gro Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Esercizi per il corso di Calcolatori Elettronici. svolti da Mauro IACOVIELLO & Fabio LAUDANI

Esercizi per il corso di Calcolatori Elettronici. svolti da Mauro IACOVIELLO & Fabio LAUDANI Eserizi per il orso i loltori Elettronii svolti Muro OVELLO & Fio LUDN Prte seon : Mhine stti finiti ESERZO : Mhin i Mely Si t l seguente mhin i Mely, sintetizzre un iruito he l implementi, utilizzno un

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

Equazioni di secondo grado Capitolo

Equazioni di secondo grado Capitolo Equzioni i seono gro Cpitolo Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Equazioni di primo grado

Equazioni di primo grado Cpitolo Equzioni i primo gro Equzioni i primo gro erifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Veneziane e tende tecniche

Veneziane e tende tecniche DECORAZIONE 04 Montre Venezine e tende tenihe 1 Gli ttrezzi LIVELLA A BOLLA RIGHELLO METRO TRAPANO VITI E TASSELLI MATITA CACCIAVITE SEGA PER METALLO TAGLIALAMELLE PER VENEZIANE FORBICI PER TENDE A RULLO

Dettagli

QUESITI DI PSICOLOGIA

QUESITI DI PSICOLOGIA QUESITI DI PSICOLOGIA appunti 23 TEST DI VERIFICA 1 Che osa si intene on il onetto i atteniilità? a L effiaia he un test ha nel preveere i renimenti i un soggetto nelle ailità speifihe misurate Il grao

Dettagli

IL CONTRATTO RISTORATIVO

IL CONTRATTO RISTORATIVO IL CONTRATTO RISTORATIVO ATTIVITÀ E LABORATORIO i Pol LOBINA PREMESSA L rtiolo nlizz l ntur giurii el ontrtto i ristorzione osì ome viene elinet l Coie el onsumo e è orreto un primo test i verifi sui ontrtti.

Dettagli

Millenium 3 Interfaccia di comunicazione M3MOD Guida all'uso della Directory operativa 04/2006

Millenium 3 Interfaccia di comunicazione M3MOD Guida all'uso della Directory operativa 04/2006 Millenium 3 Interfi i omunizione M3MOD Gui ll'uso ell Diretory opertiv 04/2006 160633105 Pnormi AGui ll'uso ell Diretory opertiv Introuzione L Diretory opertiv è un file i testo generto l softwre i progrmmzione

Dettagli

APPUNTI DI GEOMETRIA ANALITICA

APPUNTI DI GEOMETRIA ANALITICA Prof. Luigi Ci 1 nno solstio 13-14 PPUNTI DI GEOMETRI NLITIC Rett orientt Un rett r si die orientt qundo: 1. È fissto un punto di riferimento, detto origine;. Dei due possiili versi in ui un punto si può

Dettagli

Lezione. Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali

Lezione. Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali Lezione Investimenti Diretti Esteri FDI e Imprese Multinzionli 1 Definizioni Dimensione del fenomeno 3 Tipi di IDE 4 Il prdigm OLI 5 Il modello ``knowledge sed speifi ssets 6 Un modello di selt tr esportzione

Dettagli

a) una relativa con valore finale a) Posso uscire, a patto che torni presto a) che passeggiava per i negozi del centro

a) una relativa con valore finale a) Posso uscire, a patto che torni presto a) che passeggiava per i negozi del centro OB00001 Nel perioo "Cero quluno, he mi onsigli", l proposizione "he mi onsigli" è: OB00002 Qule elle seguenti frsi ontiene un proposizione mole? OB00003 Iniviure, nell seguente frse, l proposizione suorint

Dettagli

Robotica industriale. Motori a magneti permanenti. Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it)

Robotica industriale. Motori a magneti permanenti. Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it) Rooti industrile Motori mgneti permnenti Prof. Polo Roo (polo.roo@polimi.it) Generzione di oppi L legge di Lorentz i die he un ri elettri q in moto on veloità v in un mpo mgnetio di intensità B è soggett

Dettagli

Analisi dei dati ottenuti dalla raccolta dei Questionari consegnati al Tessuto Imprenditoriale e Commerciale della Città di Magenta

Analisi dei dati ottenuti dalla raccolta dei Questionari consegnati al Tessuto Imprenditoriale e Commerciale della Città di Magenta QUESTIONRIO PINO GENERLE DEL TRFFIO URNO ITTÀ DI MGENT nlisi dei dti ottenuti dll rolt dei Questionri onsegnti l Tessuto Imprenditorile e ommerile dell ittà di Mgent Relizzt d onfommerio Mgent e stno Primo

Dettagli

FUNZIONI MATEMATICHE. Una funzione lineare è del tipo:

FUNZIONI MATEMATICHE. Una funzione lineare è del tipo: FUNZIONI MATEMATICHE Le relzioni mtemtihe utilizzte per desrivere fenomeni nturli, in iologi ome in ltre sienze, possono ovvimente essere le più svrite. Per lo più si trtt di equzioni lineri, qudrtihe,

Dettagli

] + [ ] [ ] def. ] e [ ], si ha subito:

] + [ ] [ ] def. ] e [ ], si ha subito: OPE OPERAZIONI BINARIE Definizione di operzione inri Dto un insieme A non vuoto, si him operzione (inri) su A ogni pplizione di A in A In generle, un'operzione su A viene indit on il simolo Se (x, y) è

Dettagli

! è l'insieme A degli attributi di ! $ B IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE: PROBLEMI IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE

! è l'insieme A degli attributi di ! $ B IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE: PROBLEMI IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE IL PROBLEMA DELLE VISTE MATERIALIZZATE: PROBLEMI Le viste nei DBMS relzionli Utilità elle viste mterilizzte per l'eseuzione i interrogzioni Venite(ProutI, NegozioI,

Dettagli

Lezione 21 Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali 1) Definizioni. 5) Il modello ``knowledge based specific assets

Lezione 21 Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali 1) Definizioni. 5) Il modello ``knowledge based specific assets Lezione 1 Investimenti Diretti Esteri FDI e Imprese Multinzionli 1 Definizioni Dimensione del fenomeno 3 Tipi di IDE 4 Il prdigm OLI 5 Il modello ``knowledge sed speifi ssets 6 Un modello di selt tr esportzione

Dettagli

Icone, finestre e strutture dati

Icone, finestre e strutture dati u t o n e n i t à i m r e n i p p Ione, finestre e strutture ti Competenze speifihe Il signifito elle prinipli ione, il loro spostmento e orinmento sul esktop I prinipli elementi elle finestre elle pplizioni

Dettagli

Risoluzione. dei triangoli. e dei poligoni

Risoluzione. dei triangoli. e dei poligoni UNITÀ Risoluzione dei tringoli e dei poligoni TEORI Relzioni tr lti e ngoli di un tringolo qulunque (sleno) riteri per risolvere i tringoli qulunque 3 re dei tringoli 4 erhi notevoli dei tringoli 5 ltezze,

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 5 DICEMBRE 2014, n.5

REGOLAMENTO REGIONALE 5 DICEMBRE 2014, n.5 5 DICEMBRE 0, n.5 Regolmento di ttuzione di ui l rtiolo 7 dell legge regionle 7 settemre 0, n.6 (Norme in mteri dute dll lto) delle ttività nell mito dell edilizi. Assessorto ll Siurezz nei Cntieri Politihe

Dettagli

Anno 2. Triangoli rettangoli e teorema delle corde

Anno 2. Triangoli rettangoli e teorema delle corde Anno Tringoli rettngoli e teorem delle orde 1 Introduzione In quest lezione impreri d pplire i teoremi di Eulide e di Pitgor e sopriri quli prtiolrità nsondono i tringoli rettngoli on ngoli prtiolri. Infine,

Dettagli

La piattaforma Next Generation Guida rapida

La piattaforma Next Generation Guida rapida Gui rpi Quest gui rpi è stt ret on l oiettivo i iutrti fmilirizzre rpimente on le numerose rtteristihe e strumenti isponiili sull pittform Next Genertion. Sopri ove trovre i prootti isponiili e le notizie

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

Test di autovalutazione

Test di autovalutazione UNITÀ ELEMENTI DI CALCOLO ALGEBRICO Test di utovlutzione 0 0 0 0 0 0 60 0 80 90 00 n Il mio punteggio, in entesimi, è n Rispondi ogni quesito segnndo un sol delle lterntive. n Confront le tue risposte

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe terza. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe terza. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse terz Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Appunti di Matematica Computazionale Lezione 1. Equazioni non lineari. Consideriamo il problema della determinazione delle radici dell equazione

Appunti di Matematica Computazionale Lezione 1. Equazioni non lineari. Consideriamo il problema della determinazione delle radici dell equazione Appunti di Mtemti Computzionle Lezione Equzioni non lineri Considerimo il prolem dell determinzione delle rdii dell equzione dove è un funzione definit in [,]. Teorem: Zeri di unzioni Continue Si un funzione

Dettagli

Barriere all entrata e modello del Prezzo Limite Economia industriale Università Bicocca

Barriere all entrata e modello del Prezzo Limite Economia industriale Università Bicocca Brriere ll entrt e modello del Prezzo imite onomi industrile Università Bio Christin Grvgli - Giugno 006 Brriere ll entrt definizioni Condizioni he permettono lle imprese opernti in un industri di elevre

Dettagli

Geometria analitica +l piano cartesiano Le funzioni retta, parabola, iperbole Le trasformazioni sul piano cartesiano

Geometria analitica +l piano cartesiano Le funzioni retta, parabola, iperbole Le trasformazioni sul piano cartesiano Geometri nliti +l pino rtesino Le funzioni rett, prol, iperole Le trsformzioni sul pino rtesino SEZ. P +l pino rtesino Osserv le oorinte ei seguenti punti: (, 0), (, ), C(, +), D + +, E(+, 9)., Che os

Dettagli

Monomi e polinomi. Verifica per la classe prima COGNOME... NOME... Classe... Data...

Monomi e polinomi. Verifica per la classe prima COGNOME... NOME... Classe... Data... Cpitolo Monomi e polinomi Monomi Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

8 Equazioni parametriche di II grado

8 Equazioni parametriche di II grado Equzioni prmetrihe di II grdo Un equzione he oltre ll inognit (o lle inognite) ontiene ltre lettere (un o più) si die letterri o prmetri e le lettere sono himte, nhe, prmetri; si suppong he l equzione

Dettagli

Prova n. 1 LEGER TEST

Prova n. 1 LEGER TEST Prov n. 1 LEGER TEST Descrizione L prov si svolge su un percorso delimitto d due coni, posti ll distnz di 20 mt l uno dll ltro. Il cndidto deve percorrere spol l distnz tr i due coni, pssndo dll velocità

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

a) Proposizione principale - subordinata relativa - subordinata causale a) due subordinate temporali e una principale

a) Proposizione principale - subordinata relativa - subordinata causale a) due subordinate temporali e una principale OA00001 Iniviure, tr le lterntive, l orrett nlisi el seguente perioo: "Ho omprto un nuovo iso, he però non ho nor soltto, perhé l'ho lsito s ell mi mi Ann". OA00002 Dopo vere nuotto lungo in mre e essersi

Dettagli

Catalogo dettagliato delle prestazioni 2015 (cfr. art. 14 del regolamento del fondo)

Catalogo dettagliato delle prestazioni 2015 (cfr. art. 14 del regolamento del fondo) Ctlogo ettglito elle prestzioni 2015 (cfr. rt. 14 el regolmento el fono) Prestzioni e gli OML reg. e cnt. (Slute e) Socile : Sviluppo e mntenimento i un sistem completo i formzione professionle i bse e

Dettagli

SOLUZIONE PROBLEMI Insegnamento di Fisica dell Atmosfera Seconda prova in itinere

SOLUZIONE PROBLEMI Insegnamento di Fisica dell Atmosfera Seconda prova in itinere Doente: rof Dino Zri serittore: in lessio Bertò OLUZION PROBLMI Insenento i Fisi ell tosfer eon rov in itinere /3 Vlori elle ostnti Rio terrestre eio: 637 Rio solre eio: 7 5 Distnz ei terr-sole : 9 6 Vlore

Dettagli

PARAMETRI DI VALUTAZIONE PER AUTOBUS INTERURBANI E CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI ALLEGATO 6/lotto 1

PARAMETRI DI VALUTAZIONE PER AUTOBUS INTERURBANI E CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI ALLEGATO 6/lotto 1 PARAMETRI DI VALUTAZIONE PER AUTOBUS INTERURBANI E CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI ALLEGATO 6/lotto 1 PUNTEGGIO PARAMETRI INTERURBANO NORMALE Punteggio Vlutzioni 1 PREZZO DEL VEICOLO COMPLETO (vesi

Dettagli

Verifica per la classe seconda COGNOME... NOME... Classe... Data...

Verifica per la classe seconda COGNOME... NOME... Classe... Data... L rett Cpitolo Rett erifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt............................... Rett Rette

Dettagli

Disequazioni di secondo grado

Disequazioni di secondo grado Disequzioni i seono gro Cpitolo Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

( X, Y ) che danno un livello costante di utilità (curva di livello). Fissando per esempio il valore U 0 per

( X, Y ) che danno un livello costante di utilità (curva di livello). Fissando per esempio il valore U 0 per Funzioni di utilità (finlmente un po di geroglifici, dopo i grffiti) NB: non fte leggere queste pgine un mtemtico, ltrimenti mi msscr!. Definizione e proprietà Considerimo due eni e di interesse per un

Dettagli

F (r(t)), d dt r(t) dt

F (r(t)), d dt r(t) dt Cmpi vettorili Un cmpo vettorile è un funzione vlori vettorili F : A R, con A R n, ove in questo cso l imensione el ominio e el coominio è l stess. F ( 1, 2,..., n ) (f 1 ( 1, 2,..., n ), f 2 ( 1, 2,...,

Dettagli

capacità si può partire dalla sua definizione: C = e dalla relazione fra la differenza di potenziale ed il campo elettrico: V

capacità si può partire dalla sua definizione: C = e dalla relazione fra la differenza di potenziale ed il campo elettrico: V secizio (ll ppello 6/7/4) n conenstoe pino è costituito ue mtue qute i lto b septe un istnz. Il conenstoe viene completmente cicto ll tensione e poi scollegto ll bttei ust pe ciclo, così est isolto ll

Dettagli

Il piano cartesiano e la retta

Il piano cartesiano e la retta Cpitolo Eserizi Il pino rtesino e l rett Teori p. Coorinte rtesine nel pino Stilisi ove si trov isuno ei punti ti. (I I qurnte, II II qurnte, III III qurnte, IV IV qurnte, x sse x, y sse y) A(0, 8) B(,

Dettagli

d: sf. 180 Shem di luni ollegmenti Yy di un trsformtore trifse: sopr = shem on vvolgimenti disegnti prllelmente; sotto = shem on orientzione elettri degli vvolgimenti. Nell ordine, d sinistr destr: Yy0,

Dettagli

Algebra Relazionale. Operazioni nel Modello Relazionale

Algebra Relazionale. Operazioni nel Modello Relazionale lger Relzionle lger Relzionle Operzioni nel Moello Relzionle Le operzioni sulle relzioni possono essere espresse in ue ormlismi i se: lger relzionle: le interrogzioni (query) sono espresse pplino opertori

Dettagli

Formule di Gauss Green

Formule di Gauss Green Formule di Guss Green In queste lezioni voglimo studire il legme esistente tr integrli in domini bidimensionli ed integrli urvilinei sull frontier di questi. In seguito i ouperemo del problem nlogo nello

Dettagli

Es1 Es2 Es3 Es4 Es5 tot

Es1 Es2 Es3 Es4 Es5 tot Ottore lsse E Verifi sommtiv Cognome Nome rgomenti: onihe, funzione esponenzile e grfii derivti Tempo disposizione: ore Voto Es Es Es Es Es tot.... Considert l ellisse vente ome sse fole l sse, eentriità

Dettagli

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA di Giuli Cnzin e Dominique Cppelletti Come potrete notre inoltrndovi nel corso di Introduzione ll economi, l interpretzione dell teori economic non presuppone conoscenze

Dettagli

Test di autovalutazione

Test di autovalutazione Test di utovlutzione 0 0 0 0 0 50 0 70 0 0 00 n Il mio punteggio, in entesimi, è n Rispondi ogni quesito segnndo un sol delle 5 lterntive. n Confront le tue risposte on le soluzioni. n Color, prtendo d

Dettagli

TIMER. Cliccando qui si può vedere il video del circuito su breadboard in cui si potrà notare:

TIMER. Cliccando qui si può vedere il video del circuito su breadboard in cui si potrà notare: 6 TIMER Il iruito proposto è un pproonimento personle sopo ittio per mettere in prti le nozioni ino or quisite (pssno nhe l mierto SUPERCAR qui rppresentto i CD07B), iò non tolie he non poss essere utile.

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

Convenzione del Consiglio d Europa sulla contraffazione dei prodotti sanitari e reati affini che rappresentano una minaccia per la salute pubblica

Convenzione del Consiglio d Europa sulla contraffazione dei prodotti sanitari e reati affini che rappresentano una minaccia per la salute pubblica Convenzione del Consiglio d Europ sull ontrffzione dei prodotti snitri e reti ffini he rppresentno un mini per l slute puli Mos, 28/X/2011 1 Premess Gli Stti memri del Consiglio d Europ e gli ltri firmtri

Dettagli

Modulo 3. del mercato dei capitali. e la Borsa valori. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario

Modulo 3. del mercato dei capitali. e la Borsa valori. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario Modulo Il merto dei pitli e l Bors vlori I destintri del modulo sono gli studenti del qurto nno; essi, dopo ver ppreso quli differenti forme giuridihe un impres può ssumere e, on riferimento lle soietà

Dettagli

Analisi di stabilità

Analisi di stabilità Anlisi di stilità Stilità intern modi propri degli stti utovlori di A Stilità estern modi propri dell usit poli dell fdt.-. Stilità : se tutti i modi propri rimngono limitti per ogni t. Stilità : se tutti

Dettagli

Le basi della geometria piana Punti, rette, piani Segmenti, angoli, rette parallele e perpendicolari

Le basi della geometria piana Punti, rette, piani Segmenti, angoli, rette parallele e perpendicolari Le si ell geometri pin Punti, rette, pini Segmenti, ngoli, rette prllele e perpeniolri SEZ. D Punti, rette, pini 1 Stilisi se le seguenti ffermzioni sono vere o flse. e f g Per un punto pssno infinite

Dettagli

Sistemi di comando per la sicurezza delle macchine Norma EN ISO 13849-1

Sistemi di comando per la sicurezza delle macchine Norma EN ISO 13849-1 Sistemi i omano per la siurezza elle mahine Norma EN ISO 13849-1 Gianfrano Ceresini www.elektro.it Aprile 2010 Valutazione el rishio All interno ella proeura per la maratura CE i una mahina, il ostruttore

Dettagli

Circuiti Sequenziali Macchine Non Completamente Specificate

Circuiti Sequenziali Macchine Non Completamente Specificate CEFRIEL Consorzio pr l Formzion l Rir in Inggnri ll Informzion Politnio i Milno Ciruiti Squnzili Mhin Non Compltmnt Spifit Introuzion Comptiilità Riuzion l numro gli stti Mtoo gnrl FSM non ompltmnt spifit

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

parabola curva coniche cono piano parallelo generatrice

parabola curva coniche cono piano parallelo generatrice LA ARABOLA L rol è un urv molto imortnte e lle moltelii rorietà. Ess er onosiut i Grei (Aollonio e Arhimee II e III seolo.c.). Aollonio er rimo, in un fmoso trttto, sorì he l rol f rte i un lsse iù generle

Dettagli

a) Coordinata alla subordinata di primo grado

a) Coordinata alla subordinata di primo grado S0001A Nell frse Non sono intenziont prlre on lui finhé rimrrà i quest ie, l proposizione finhé rimrrà i quest ie è un suorint: S0002A Nel perioo "Stnno roglieno le firme neessrie per preprre il referenum

Dettagli

Modulo 9. Gli scambi con l estero. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario. Obiettivi specifici di sapere

Modulo 9. Gli scambi con l estero. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario. Obiettivi specifici di sapere 8 Modulo 9 Gli smi on l estero I destintri del modulo sono gli studenti del qurto nno he, dopo ver pprofondito le proprie onosenze rigurdo lle rtteristihe e lle funzioni delle ziende merntili, e in prtiolre

Dettagli

Relazioni e funzioni. Relazioni

Relazioni e funzioni. Relazioni Relzioni e unzioni Relzioni Deinizione: dti due insiemi A e B, si deinise un relzione R tr A e B un orrispondenz stilit d un proposizione tr un elemento A e B, in tl so si die he è in relzione on e si

Dettagli

Vettori - Definizione

Vettori - Definizione Vettori - Definizione z Verso Origine Modulo Direzione V y Form geometri x Form nliti Un vettore è un ente geometrio definito d: - Direzione: rett sull qule gie il vettore, he ne indi l orientmento nello

Dettagli

Rotoroll OK! Guida all utilizzo

Rotoroll OK! Guida all utilizzo Rotoroll Gui ll utilizzo Pg. Avvertenze i siurezz. Non prite mi Rotoroll per ispezionrlo, sostituire omponenti o ggiustrlo soli: l moll el menismo i rivvolgimento potree usire ll su see e provore nni e

Dettagli

Circonferenza e cerchio La circonferenza e il cerchio Poligoni inscritti e circoscritti a una circonferenza

Circonferenza e cerchio La circonferenza e il cerchio Poligoni inscritti e circoscritti a una circonferenza ironferenz e erhio L ironferenz e il erhio Poligoni insritti e irosritti un ironferenz L ironferenz e il erhio Stilisi se le seguenti ffermzioni sono vere o flse. SEZ. M e f g h Il rpporto tr l lunghezz

Dettagli