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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE G. MARCONI Via della Costituente, PARMA Tel Fax Sito web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s. 2013/2014 Classe 5^E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO MATERIE Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Storia dell arte Educazione fisica Religione cattolica DOCENTI Federico Ferrari Federico Ferrari Anna Maria Branchetti Patrizia Bertolani Patrizia Bertolani Patrizia Muri Patrizia Muri Andrea Beseghi Vincenzo Gimelli Paola Dani Rossana Frigeri Allegati: Simulazioni di 3^ prova Parma, 15 Maggio 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof.ssa Maria Pia Bariggi)

2 INDICE 1. Il percorso liceale pag Presentazione della classe V E: Relazione del Coordinatore del Consiglio di Classe pag Dati statistici: composizione della classe pag Struttura del Curricolo e permanenza del Corpo docente pag La Valutazione pag Competenze trasversali raggiunte al termine del triennio dagli alunni della classe V E pag Ampliamento dell Offerta formativa pag Crediti formativi pag Attività di preparazione all Esame di Stato pag Griglie di valutazione adottate per le varie prove pag Programmazione delle Discipline pag ALLEGATO 1: Testo della simulazione di Terza prova pag. 71 2

3 IL PERCORSO LICEALE IL LICEO SCIENTIFICO Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire e comprendere lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso l esperienza laboratoriale. (art. 8 regolamento) Finalità e metodologie specifiche dell indirizzo scientifico Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno Acquisire una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico storico filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali nello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica, delle scienze sperimentali e quelli propri dell indagine di tipo umanistico; Saper cogliere i rapporti tra pensiero scientifico e riflessione filosofica; Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale e usarle per la risoluzione di problemi; Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; Possedere una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali del curricolo liceale e, anche attraverso la didattica laboratoriale, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi d indagine propri delle scienze sperimentali; Avere la consapevolezza delle ragioni fondanti della evoluzione scientifica e tecnologica nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, soprattutto più recenti; Saper cogliere, nella quotidianità, le potenzialità delle applicazioni dei risultati della scienza. 3

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5^E RELAZIONE DEL COORDINATORE La classe quinta E si presenta nell anno scolastico 2013/14 alle soglie dell Esame di Stato in una condizione scolasticamente abbastanza soddisfacente: si possono considerare in buona parte superate le difficoltà che una parte della classe aveva evidenziato nel corso del secondo biennio, soprattutto nelle discipline scientifico-matematiche, e l attitudine allo studio si presenta ora di livello pienamente liceale, anche nel senso più tradizionale di questo termine. Il livello dell espressione scritta e orale è maturato e quasi tutti gli studenti hanno evidenziato di essere in grado di mettere a frutto positivamente lo studio dei linguaggi settoriali e specifici delle singole discipline, dimostrando una discreta capacità di interconnetterli tra loro per organizzare un percorso di restituzione dei contenuti studiati ben metabolizzato e non privo, in alcuni casi, di elementi di originalità e di personale riflessione. Non sempre, nel corso di questi cinque anni di liceo, è stato così. Infatti la classe attuale si è di fatto formata in terza dalla fusione di due precedenti seconde classi (la seconda E e la seconda F) di piccola entità numerica e, come è in parte normale, il Consiglio di Classe ha dovuto armonizzare due percorsi che presentavano discrepanze nell acquisizione dei contenuti di base, anche a causa dell avvicendamento, in una delle due precedenti sezioni, di diversi docenti. L accorpamento ha causato un primo iniziale disorientamento: da una parte alcuni studenti in terza hanno trovato difficoltà non piccole, che li hanno consigliati a cambiare indirizzo di studio o istituto; dall altra parte altri soggetti forti di capacità naturali indubbiamente ragguardevoli non hanno trovato le motivazioni e gli stimoli necessari e sufficienti per sviluppare e mantenere un auspicabile costanza quantitativa e qualitativa nell impegno di studio, focalizzando strategicamente i loro sforzi solo in occasione delle verifiche, e ottenendo quindi risultati alterni e comunque non pienamente corrispondenti alle loro potenzialità. Se in terza le due parti della classe erano ancora distinguibili, per le motivazioni sopra esposte, in quarta la fusione si può dire perfettamente compiuta e il nuovo gruppo-classe ha assunto caratteristiche in parte nuove e non riscontrabili nei due gruppi-classe precedenti, manifestando inoltre elementi di coesione molto forti. Dal punto di vista dell impegno di studio, il quarto anno si può ancora definire come un periodo interlocutorio e di definizione di un metodo più maturo e abbastanza costante, come si è poi evidenziato in quinta. Questo è stato anche il periodo meno facile da gestire sul piano comportamentale; la classe è infatti piuttosto vivace e alcuni studenti hanno caratteri ben definiti, positivamente attivi e propositivi ma che, in certi casi, hanno necessitato di limiti e a cui è stato necessario ricordare le regole condivise. Nonostante la naturale esuberanza e una certa predisposizione alla (intelligente) battuta di spirito, tutti gli studenti hanno però sempre dimostrato di comprendere perfettamente il sistema di valori e regole all interno del quale si trovavano ad essere e hanno manifestato sempre fin dal primo biennio un senso etico ragguardevole per la loro età. Molti studenti, inoltre, si sono dimostrati negli anni molto disponibili sia per iniziative extracurricolari che li coinvolgevano direttamente (progetto Storia di Parma, progetto Extreme Energy Events sulla rilevazione di fasci di radiazione cosmica nella bassa atmosfera, progetto Treno della Memoria, Coro del Marconi, progetto Liceo a Teatro, progetto Corda di Matematica, Annuario scolastico ed altri) sia per iniziative relative alla gestione generale della scuola, come ad esempio la collaborazione agli incontri di Scuola aperta. In terza la classe ha effettuato un viaggio di istruzione a Firenze di tre giorni, mentre in quinta si è recata a Parigi per cinque giorni. In entrambe le occasioni il loro comportamento si è manifestato irreprensibile. Gli obiettivi trasversali a tutte le discipline, riportati qui sotto, stabiliti dal Consiglio di Classe all inizio della terza per i successivi tre anni si possono dire in gran parte raggiunti per quasi tutta la classe, mentre si rimanda alla tabella inserita successivamente in questo stesso documento per la verifica del raggiungimento degli obiettivi trasversali previsti per tutto l istituto, come essi sono 4

5 enunciati nel Piano dell Offerta Formativa, e alle singole relazioni dei docenti per gli obbiettivi specifici delle singole discipline. Obiettivi trasversali a tutte le discipline Obiettivi comportamentali: Rispetto di sé e degli altri Rispetto delle cose comuni e dell ambiente Senso di responsabilità e senso del dovere nella realizzazione di attività precedentemente concordate e progettate Puntualità, rigore e precisione nello svolgimento delle consegne assegnate Autocontrollo razionale dell emotività e sicurezza di sé Capacità di autovalutazione corretta ed obiettiva Consapevolezza di muoversi all interno di un sistema di valori Obiettivi cognitivi: Focalizzazione di un metodo di lavoro personale, efficace e non inutilmente faticoso Capacità di rendersi sempre più autonomi nello studio Consolidamento delle nozioni già acquisite trasportandole in ambito interdisciplinare Arricchimento del lessico e sviluppo di una espressione più matura e strutturata Arrivare a comprendere che la realtà contemporanea è complessa Sviluppo di sufficienti capacità di analisi, sintesi, ragionamento Sviluppo dello spirito critico Sviluppo e incentivazione della creatività sollecitare ed orientare il pieno sviluppo della personalità del discente potenziare ed estendere il possesso motivato delle conoscenze nelle discipline proposte dai piani di studio promuovere la capacità critica per sapersi orientare nella realtà conferire valore alla cultura locale sviluppare il rispetto della diversità, etnica, culturale, da considerarsi come valore e ricchezza sviluppare le capacità di analisi, di valutazione, di elaborazione e di rielaborazione del sapere Per questo ultimo fattore, il raggiungimento di gran parte degli obiettivi prefissati, e considerando anche le difficoltà oggettive di cui sopra che si sono presentate, il Consiglio di Classe esprime soddisfazione per la crescita culturale ed umana conseguita dalla classe nel secondo biennio e nel quinto anno e per i risultati raggiunti che, anche se sarebbero potuti essere migliori nel momento in cui fossero stati supportati da uno studio più continuo e sistematico in tutto l arco del corso di studi, sono diventati alla scadenza terminale più che soddisfacenti e rivelatori delle ottime potenzialità che una buona parte di questi studenti e studentesse possiedono. Metodi, mezzi, spazi e tempi del percorso formativo In relazione agli obiettivi fissati, si è compiuto uno sforzo per insegnare ai ragazzi ad orientarsi nella sovrabbondanza di informazioni che ricevono e a saperle selezionare e collegare, potenziando le capacità di analisi e di sintesi; si è cercato di superare il tradizionale modello contenutisticoquantitativo, assumendo il contenuto disciplinare come strumentale rispetto agli obiettivi e alle finalità dell apprendimento. L attività didattica ha voluto sollecitare e sviluppare interessi anche in ambiti extrascolastici. 5

6 Per quanto riguarda i contenuti disciplinari, nelle diverse materie ogni argomento è stato introdotto in modo graduale: la lezione frontale è stata seguita da opportune indicazioni ed esercitazioni svolte sia in classe sia a casa, finalizzate all acquisizione di un metodo autonomo di ricerca e d indagine. In particolare: per la Letteratura italiana, latina e straniera: l insegnamento si è incentrato sull analisi degli autori e dei testi e sulla relativa contestualizzazione nel quadro culturale del tempo in cui sono stati elaborati; per le Lingue straniere: si è perseguita l acquisizione di una sicura conoscenza delle strutture e di una adeguata competenza e scorrevolezza linguistica, improntate ad una personale capacità di sintesi e di rielaborazione dei contenuti; per Latino: lo studio della lingua (concluso in quarta dal punto di vista della somministrazione teorica) ha trovato sempre il suo centro nella pagina dell Autore letta e analizzata in classe; l aspetto culturale e storico-letterario è risultato preponderante nella quinta classe; per Storia: l insegnamento si è incentrato sulla presentazione delle linee generali e dei maggiori nodi problematici; per Filosofia: l insegnamento ha cercato di integrare la conoscenza degli elementi fondamentali della storia del pensiero con lo sviluppo della capacità critica, la consapevolezza del proprio ragionamento e l attitudine al confronto delle opinioni; sono stati inoltre proposti opportuni approfondimenti relativi al rapporto tra filosofia e sviluppo scientifico e tra filosofia e storia del Novecento; per Matematica: l insegnamento è stato, quando possibile, condotto per problemi, lavorando su livelli di astrazione crescente e sistematizzando poi i contenuti sul piano teorico; per Fisica e per Scienze: sono stati illustrati e inquadrati, in un contesto generale, i vari fenomeni naturali e le leggi che li governano, cercando, soprattutto, di evidenziarne le interazioni e le connessioni; per Storia dell Arte: l insegnamento, condotto attraverso la conoscenza di movimenti e autori e delle opere più significative dei periodi presi in esame, ha insistito sull analisi estetico-critica, favorendo un discorso interdisciplinare; per Educazione fisica: sono state proposte esercitazioni e si sono effettuati alcuni approfondimenti teorici riguardo le diverse discipline sportive previste dai programmi ministeriali, con particolare attenzione agli sport maggiormente praticati; per Religione cattolica: si è cercato, attraverso un approccio ed un metodo dialogico, di comprendere in modo critico alcuni motivi propri dell esperienza religiosa attuale. Pur nel rispetto della programmazione iniziale, si sono adattati spazi e tempi alle possibilità e alle sensibilità della classe. I piani di lavoro sono stati riprogettati, in parte, in senso multidisciplinare, ricorrendo anche ad attività di insegnamento e prove specifiche, che sono state proposte agli alunni con gradualità e crescente precisazione. Queste scelte educative, volte a promuovere una maggiore integrazione tra le discipline, hanno implicato spesso un impegno maggiore nel lavoro di approfondimento e chiarificazione dei contenuti e dei metodi, a discapito talvolta di una maggiore ampiezza quantitativa dei programmi, i quali tuttavia hanno rispettato la scansione temporale indicata nei piani di lavoro individuali. Sono state svolte in modo regolare in tutte le discipline attività di recupero in itinere, così come la correzione puntuale dei compiti in classe e per casa; tutte le volte che se ne sia ravvisata la necessità, si è proceduto a fornire ulteriori chiarimenti e spiegazioni; è stato promosso il ripasso periodico dei principali argomenti. Nel corso del triennio tali attività sono state affiancate da corsi pomeridiani di recupero o da attività di sportello per alcune discipline. Durante il secondo periodo valutativo di questo quinto anno sono stati effettuati incontri di potenziamento in Matematica. Per tutte le discipline si è fatto uso di strumenti audiovisivi e multimediali a sostegno, ampliamento o approfondimento dei programmi. 6

7 Per quanto concerne gli approfondimenti personali in previsione del colloquio d esame, il Consiglio di Classe ha deciso di lasciare ampia libertà agli studenti, limitandosi ai seguenti suggerimenti: cominciare fin dall inizio dell anno scolastico a porre attenzione agli argomenti proposti nelle diverse discipline e ai relativi collegamenti interdisciplinari, per poter capire quanto prima verso quali temi si è interessati; evitare collegamenti forzati e impropri tra le diverse discipline; con la possibilità di concentrarsi, ad esempio, su un argomento o un opera curricolari, da sviluppare con un approfondimento personale; privilegiare la coerenza, la coesione e il grado d approfondimento della trattazione rispetto ad una generica ampiezza. Agli studenti che ne hanno fatto richiesta è stata data la possibilità di usufruire di ore di approfondimento da parte dei docenti di storia e filosofia, scienze e lettere per focalizzare meglio i loro percorsi interdisciplinari. 7

8 DATI STATISTICI La classe si presenta alla fine dell anno scolastico composta di 25 studenti, 13 femmine e 12 maschi. 1 ARCARO Ilaria 2 BIANCHI MOROSINI Andrea 3 BUZZONI Edoardo 4 CABRINI Francesco 5 CAPORALI Leonardo 6 CARDOSO Matteo 7 DI PIETRO Giuseppe 8 FIGONI Federico 9 FILIBERTI Serena 10 GALVANI Federica 11 GATTI Martina 12 GENNARI Ilaria 13 GHIRARDINI Ludovica 14 GRILLI Marilina 15 GRUPPINI Valentina 16 MAESTRI Greta 17 MARTANI Sara 18 MONTI Marco 19 MORELLI Tanya 20 NOTARI Elia 21 ORLANDAZZI Irene 22 PETROLINI Francesco Nicola 23 PIZZI Nicholas 24 SCIACCA Mariarita 25 TROMBI Emanuele 8

9 STRUTTURA DEL CURRICOLO E PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE DISCIPLINE DEL CURRICOLO 1 ANNI DI CORSO 2 CLASSI III IV V A Italiano 3-5 Continuità Continuità Continuità B Latino 3-5 Continuità Continuità Continuità C Inglese 3-5 Discontinuità Continuità Discontinuità D Storia 3-5 Discontinuità Discontinuità Continuità con la terza E Filosofia 3-5 Discontinuità Continuità Continuità F Matematica 3-5 Discontinuità Continuità Continuità G Fisica 3-5 Discontinuità Continuità Continuità H Scienze 3-5 Continuità Continuità Continuità I Disegno e Storia dell Arte 3-5 Continuità Continuità Continuità L Religione 3-5 Continuità Continuità Continuità M Educazione fisica 3-5 Continuità Continuità Continuità 1-Elencare tutte le discipline previste nel corso di studi nel triennio. 2-Indicare gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina; ad esempio 3-5 (se dal terzo all'ultimo anno), 3 (se solo terzo anno), ecc. PERIODI VALUTATIVI LA VALUTAZIONE 1 periodo : 16 settembre dicembre periodo : 7 gennaio giugno 2014 TIPOLOGIE DI VERIFICA Il voto è stato espressione di sintesi valutativa e pertanto si è fondato su una pluralità di prove di verifica riconducibili alle seguenti tipologie, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate dai docenti: Interrogazioni e colloqui Relazioni individuali o di gruppo Interventi in discussioni in classe 9

10 Esercizi svolti in classe, a casa e on line Prove scritte Prove pratiche e/o grafiche svolte in classe, in laboratorio e in palestra Prove di ascolto Le verifiche sono sempre state coerenti con gli obiettivi stabiliti nella programmazione. In tutte le discipline l interrogazione è stata affiancata anche da prove scritte strutturate, semistrutturate o a quesiti aperti. FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DISCIPLINARE DEGLI APPRENDIMENTI CAPACITA DI RELAZIONE E DI INDIVIDUAZIONE DEL PROPRIO RUOLO (capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di riferimento ) AI GI I S D B O IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AI GI I S D B O AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) AI GI I S D B O ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) AI GI I S D B O LEGENDA AI assolutamente insufficiente (1 2) GI gravemente insufficiente (3 4) I insufficiente ( 5 ) S sufficiente ( 6 ) D discreto ( 7 ) B buono ( 8 ) O ottimo (9 10) FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO 1) comportamento con il Dirigente Scolastico, i docenti, tutto il personale e i compagni; 2) puntualità nei confronti dei doveri scolastici; 3) partecipazione al dialogo educativo; 4) rispetto per i regolamenti, l ambiente e il materiale scolastico; 5) puntualità e frequenza relativamente alle lezioni; 6) eventuali provvedimenti disciplinari. 10

11 COMPETENZE TRASVERSALI RAGGIUNTE AL TERMINE DEL TRIENNIO DAGLI ALUNNI DELLA CLASSE V E area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di proseguire efficacemente gli studi e di potersi aggiornare lungo tutto l arco della vita Aver acquisito la consapevolezza della diversità dei metodi nei diversi ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati raggiunti Saper mettere in relazione metodi e contenuti dei diversi saperi area logico-argomentativa Saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui ed essere in grado di sostenere una propria tesi Saper identificare i problemi, saper ricercare soluzioni, acquisire l habitus ad un ragionamento rigoroso e logico Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione area linguistica e comunicativa Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa in diversi contesti Acquisire in una lingua straniera moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento Saper individuare relazioni e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e classiche Saper utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per lo studio, la ricerca e l interazione culturale area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche con riferimento particolare all Italia e all Europa ed essere consapevoli dei diritti e dei doveri che caratterizzano lo status di cittadino Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici, ai personaggi più importanti, la storia d Italia inserita in un contesto europeo e internazionale dall antichità ai giorni nostri Utilizzare concetti, metodi e strumenti della geografia per la lettura dei processi storici e l analisi della società contemporanea Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della civiltà letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori, delle correnti di pensiero più significativi ed acquisire gli strumenti per saperli confrontare con quelli di altre culture e tradizioni Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio artistico, archeologico e architettonico, soprattutto italiano, e della necessità di preservarlo e tutelarlo Saper contestualizzare nell ambito della storia del pensiero e delle idee le teorie scientifiche, le scoperte e le invenzioni tecnologiche fino ai giorni nostri Conoscere gli elementi essenziali e peculiari della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua straniera RISULTATI RAGGIUNTI * B B D D D B B D B O B D D B B B D 11

12 Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi area scientifica, matematica, tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure caratterizzanti il pensiero matematico, conoscere i principali contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali, padroneggiare procedure e metodi d indagine propri anche per sapersi orientare nell ambito delle scienze applicate Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di ricerca; comprendere la valenza metodologica dell informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell individuazione di procedimenti risolutivi B D B O AI assolutamente insufficiente (1 2) Non raggiunti GI gravemente insufficiente (3 4) Raggiunti solo da pochi I insufficiente ( 5 ) Raggiunti parzialmente S sufficiente ( 6 ) Raggiunti sufficientemente D discreto ( 7 ) Raggiunti discretamente B buono ( 8 ) Raggiunti pienamente O ottimo (9 10) Raggiunti ottimamente AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA - attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe ritenute particolarmente significative: Progetto Liceo a Teatro Progetto Viaggio della Memoria Progetto Giocare con i geni Progetto Astronomia con il gruppo Astrofili parmensi Progetto EEE Extreme Energy Events Progetto Corda (Matematica) Progetti educazione alla salute e incontri con associazioni di volontariato Coro del Marconi Gare matematiche e scientifiche Annuario scolastico Ascolti musicali guidati e spettacoli di teatro musicale, concerto, balletto- - eventuali attività di carattere pluridisciplinare (concernenti due o più discipline): Filosofia e Musica Matematiche non euclidee 12

13 CREDITI FORMATIVI Il credito scolastico A partire dal 3^ anno agli studenti promossi alla classe successiva o all esame di stato è attribuito un punteggio che concorre alla determinazione di quello complessivo attribuito all Esame di Stato. A partire dal terzultimo anno nell a.s. 2009/2010 il credito è attribuito secondo le tabelle annesse al D.M. n. 99/2009. Nel medesimo decreto sono indicate le condizioni per il conseguimento della lode all esame di stato (art.3). Il Collegio dei docenti approva annualmente entro il mese di maggio le proposte per l attribuzione dei crediti scolastici per le classi 3^, 4^ e 5^. La media aritmetica M dei voti, incluso quello di condotta, determina l individuazione della banda di oscillazione ai fini della determinazione del punteggio. Si attribuisce il punteggio più alto della banda di oscillazione nei seguenti casi: a) media aritmetica che eccede di almeno 0,50 il valore minimo della fascia di voti corrispondente (6,50; 7,50, ) con voto di condotta pari o superiore a 8/10 e con la promozione conseguita a giugno; b) media aritmetica inferiore a 0,50, in presenza di crediti scolastici e/o formativi documentati qualora il voto di condotta sia pari o superiore a 8/10, con la promozione conseguita a giugno. Si attribuisce il punteggio più basso nella banda di oscillazione nei seguenti casi: a) indipendentemente dalla media all interno della banda di oscillazione e dai crediti scolastici o formativi quando il voto di condotta sia pari a 6/10; b) in relazione alla sola media aritmetica, senza tener conto di eventuali crediti scolastici e/o formativi quando il voto di condotta sia pari a 7/10; c) media dei voti inferiore a 0,50 nella banda di oscillazione senza alcun credito scolastico o formativo; d) quando la promozione sia stata conseguita dopo la sospensione del giudizio, indipendentemente dai crediti e dalla media aritmetica, fatti salvi casi eccezionali dovuti a condizioni oggettive certificate (ad es. malattie, etc). I criteri sopra descritti sono delle indicazioni cui il C.D.C. è invitato ad attenersi fatta salva la diversa motivata decisione dei singoli consigli stessi. La ripetenza per profitto o condotta insufficienti non dà luogo ad alcun credito. Consentono l accesso al credito scolastico le certificazioni relative a: partecipazione ad attività o progetti direttamente connessi con le discipline di studio offerti dalla scuola e per le quali è rilasciato attestato partecipazione a progetti qualificanti individuati nell ambito del POF dal Collegio dei Docenti; le certificazioni di competenze linguistiche secondo il portfolio europeo pari o superiori al livello B/1 per il linguistico limitatamente alla terza lingua straniera studiata, B/2 per lo scientifico e per il linguistico in riferimento alla prima e seconda lingua straniera studiata il conseguimento della patente europea del computer (ECDL) essersi distinti in gare e/o manifestazioni relative a discipline di studio, a carattere almeno provinciale, anche con classificazione di riguardo il credito formativo, anch esso utile alla definizione del credito scolastico, si consegue invece presso Enti esterni riconosciuti dal Consiglio di classe che deve esserne informato preventivamente dallo studente. E valutata positivamente l attività lavorativa e l esperienza scuola-lavoro nell anno di riferimento se l attività di cui si chiede il riconoscimento è stata anch essa preventivamente comunicata al Consiglio di Classe, monitorata dal docente funzione strumentale e documentata a conclusione della stessa. Il credito viene attribuito all anno in corso se l attività si conclude entro il 15 maggio. Negli altri casi viene valutata nell a.s. successivo. 13

14 ATTIVITA DI PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO Coerentemente con la specificità dell indirizzo di studi, sono state effettuate due simulazioni della terza prova, prevedendo la seguente tipologia: B (vedi allegato) Le singole simulazioni hanno coinvolto le seguenti discipline: 1 (16/01/2014) Storia, Inglese, Storia dell Arte e Fisica 2 (16/04/2014) Filosofia, Inglese, Storia dell Arte e Scienze. La conoscenza della lingua straniera, all interno della simulazione della Terza prova scritta, è stata accertata con la seguente modalità: quesiti di letteratura inglese a risposta aperta in lingua inglese. Il progetto ha contemplato simulazioni anche relative alle altre prove d esame, corrette e valutate secondo le griglie di valutazione allegate. GRIGLIE DI VALUTAZIONE UTILIZZATE 1. Prima prova scritta 2. Seconda prova scritta 3. Terza prova scritta 4. Colloquio 14

15 Griglia di valutazione della PRIMA prova scritta Analisi del testo letterario, tema di storia e tema di ordine generale. Candidato: Punti 1-5 Punti Competenze linguistiche Ortografia, interpunzione, lessico, morfosintassi Conoscenze Contenuti disciplinari e rapporti interdisciplinari Punti 1-5 Punti Capacità logico-critiche Pertinenza,analisi, sintesi, organicità, originalità, spirito critico Punti 1-5 Punti Totale Punti 15

16 Griglia di valutazione della PRIMA prova scritta Articolo di giornale Candidato: Competenze linguistiche Ortografia, interpunzione, lessico, morfosintassi Punti 1-6 Punti Punti 1-3 Punti Conoscenze Impiego dei documenti Capacità logicocritiche Rispetto dello spazio definito, destinazione, attualizzazione, titolo, attacco, montaggio, conclusione, creatività Punti 1-6 Punti Totale Punti Griglia di valutazione della PRIMA prova scritta 16

17 Saggio breve Candidato: Competenze linguistiche Ortografia, interpunzione, lessico, morfosintassi Punti 1-6 Punti Conoscenze Capacità logicocritiche Impiego critico dei documenti. Accurata analisi (lettura) dei documenti, pertinenza dell elaborato ai documenti, a conoscenze ed esperienze di studio* Rispetto dello spazio definito, destinazione, attualizzazione, titolo, attacco, montaggio, conclusione, creatività Punti 1-3 Punti 1-6 Totale Punti Punti Punti 17

18 Griglia di misurazione del punteggio grezzo. Prova scritta di Matematica Griglia da usare in fase di correzione per la misurazione del punteggio grezzo nella prova scritta di matematica. Modalità di conversione a voto finale del punteggio Si possono usare frazioni di punto qualora l elaborato soddisfi solo una parte degli obiettivi formulati. Il voto finale sarà poi arrotondato per difetto o per eccesso all intero più vicino. Conoscenza specifica della disciplina Competenza nella applicazione di concetti e procedure matematiche Capacità logiche e argomentative Completezza della risoluzione Correttezza dello svolgimento e della esposizione Punteggio grezzo max = 50 Problema n.1 Punti Punti Punti Punti Punti Punto a Punto b Punto c Punto d Punto e Problema n.2 Punti Punti Punti Punti Punti Punto a Punto b Punto c1(studio) Punto c2 (flessi) Punto e Quesiti 1 n n n n n Conversione del punteggio grezzo a voto: deliberando di ritenere una prova sufficiente se il candidato ha conseguito almeno il 50% del punteggio grezzo massimo conseguibile,sarà adottata la seguente modalità di conversione del punteggio grezzo a voto finale. Punteggio grezzo n /50 Valutazione Voto finale v /15 1n Assolutamente insufficiente 1v n 12 Gravemente insufficiente 6 v 7 12< n 17 Insufficiente 8 17< n 24 Quasi sufficiente 9 24< n 27 Sufficiente 10 27< n 33 Più che sufficiente 11 33< n 37 Discreto 12 37< n 43 Buono 13 43< n 47 Ottimo 14 47< n 50 Eccellente 15 18

19 Griglia di valutazione della SECONDA prova scritta Matematica Candidato: Per la valutazione del punteggio attribuito ai diversi indicatori si faccia riferimento allo schema precedente (Griglia di misurazione del punteggio grezzo) Conoscenza specifica della disciplina Competenza nella applicazione di concetti e procedure matematiche Capacità logiche e argomentative Completezza della risoluzione Correttezza dello svolgimento e della esposizione Problema n. Punti Punti Punti Punti Punti Punto a Punto b Punto c. Punto d Punto e. Quesiti 1 n 2 n.. 3 n.. 4 n. 5 n Totale /10 Punti attribuiti Voto 19

20 Griglia di valutazione della TERZA prova scritta Candidato: 1 Materia Capacità logico-critiche Conoscenze Proprietà del linguaggio e correttezza formale Punti 1-5 Punti 1-5 Punti 1-5 Totale punti Totale Valutazione con punti 1-5 Punti Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2 Sufficiente 3.33 Discreto 4 Buono/ottimo 5 Un elaborato che abbia ottenuto un punteggio sufficiente in relazione ai tre indicatori otterrà 10 punti con corrispondente voto sufficiente di 10/15. E possibile usare frazioni di punto qualora l elaborato soddisfi solo una parte degli obiettivi formulati. 20

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