Esame di Stato Anno Scolastico 2013/2014. Documento del Consiglio di Classe (ART. 5, D.P.R. 323/98) 5^N

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1 Esame di Stato Anno Scolastico 2013/2014 Documento del Consiglio di Classe (ART. 5, D.P.R. 323/98) 5^N Liceo Artistico Sperimentale Progetto Leonardo Figurativo Prot. n Il Dirigente Scolastico Prof. Franco COLOMBO 1

2 Indice dei Contenuti Composizione del Consiglio di classe..pag.3 Gli alunni.pag.4 Caratterizzazione dell indirizzo di studi..pag.5 Presentazione e Relazione generale sulla classe.pag.6 Presentazione alunno/i diversamente abili o con Disturbi Specifici dell Apprendimento (in allegato) (ai sensi dell art. 6 comma 1 del Regolamento).. Pag.7 Attività integrative curricolari ed extra-curricolari (progetti, incontri con professionisti o associazioni, ecc).. Pag.8 Attività di stage e partecipazione a concorsi e/o committenze Pag. 10 Griglia di valutazione generale di istituto..pag.11 Titolo dell argomento o dell approfondimento sviluppato da ogni alunno per l avvio del colloquio d esame....pag.12 Criteri generali per l attribuzione del credito scolastico.pag.13 Programmi consuntivi svolti da ogni singola disciplina nel corrente anno scolastico..pag.14 2

3 Composizione del Consiglio di Classe DOCENTE ORE MATERIA FIRMA SALMASO VALERIA 3 ITALIANO RADAELLI MARCO 2 STORIA E GEOGRAFIA SCHERINI MIRIAM 3 STORIA DELL'ARTE SAVELLI MARICA 3 MATEMATICA E INFORMATICA SAVELLI MARICA 2 FISICA E INFORMATICA BALLABIO ADRIANA 3 INGLESE CIVATI TIZIANA 2 EDUCAZIONE FISICA GRECO MASSIMO 2 FILOSOFIA SOVERCHIA CINZIA 3 EDUCAZIONE VISIVA DESSIMONE ALICE 6 DISCIPLINE PLASTICHE BALLABIO LUISA 6 DISCIPLINE PITTORICHE FLOREAN PAOLA 2 ELEMENTI DI DIRITTO GRISAFI ACCURSIA 1 RELIGIONE Il presente documento è stato approvato dal CdC riunitesi in data 6/5/2014 3

4 4 Alunni COGNOME NOME FIRMA BEDENDI CHIARA CAMESASCA MARTINA COLCIAGO SARA COLZANI ELIANA CORTI GIULIA CUPI FEDERICA CUSTODERO NICOLE FIAMENI CHIARA GIULIANI VITTORIA LEONARDI SARA LEVA FEDERICA MACRÌ GRETA ORFANO ELENA PARRAVICINI CHIARA PELUCCHI MIRKO PERITORE MARTA POCCHIARI GIORGIA PONTIGGIA GABRIELE POZZI ALESSIA PRESTIPINO LETIZIA RUSSO MICHELA SIBIO JENNY SOMASCHINI REBECCA TAGLIABUE MARIA TAGLIABUE STEFANO

5 Caratterizzazione indirizzo di studio Il Liceo Artistico, in quanto tale, ha assunto i programmi del Progetto Leonardo redatto per i licei artistici dell Ispettorato Istruzione Artistica, progetto assistito approvato dal Ministero della Pubblica Istruzione (oggi MIUR). Il progetto intende proporre il liceo sperimentale come scuola di formazione critica nel campo dell espressione figurativa. Elemento caratterizzante di tale scuola sarà l acquisizione di una compiuta consapevolezza, sul piano storico, teorico ed operativo, dei problemi dell espressione umana. Comprende un corso di studi quinquennale articolato in un biennio ed in un triennio. Il biennio assume lo scopo primario di attuare una formazione di base in linea con le proposte di riforma della scuola secondaria e serve, inoltre, ad orientare lo studente ad una scelta più specialistica di indirizzo nel Triennio. Si caratterizza per l accentuazione della base culturale mediante l introduzione di nuove discipline. Il triennio potenzia da una parte l area delle materie umanistiche e scientifiche con l aggiunta di nuove discipline (filosofia e chimica), e la conseguente riduzione di due ore di Italiano e di un ora di Storia dell Arte e di Matematica,dall altra favorisce la specializzazione nelle materie caratterizzanti l indirizzo scelto. La scelta dell indirizzo non prefigura una preparazione di tipo strettamente professionalizzante, ma mira, ancora una volta, a fornire adeguati strumenti di conoscenza generale che permettano di affrontare qualunque corso di studi universitario e qualsiasi corso superiore di specializzazione. L indirizzo Figurativo è caratterizzato dalla presenza significativa delle discipline pittoriche e delle discipline plastiche applicate alla figura umana. Materie del piano di studio Biennio Triennio LETTERE 5 3 STORIA E GEOGRAFIA POLITCA 2 2 MATEMATICA E INFORMATICA 4 3 FISICA E INFORMATICA 2 2 STORIA DELL ARTE 4 3 SCIENZE - GEOGRAFIA ASTRONOMICA 3 - CHIMICA - 3/0* ELEMENTI DI DIRITTO - 2 FILOSOFIA - 2 LINGUA STRANIERA (INGLESE) 3 3 RELIGIONE (ORA ALTERNATIVA) 1 1 EDUCAZIONE FISICA 2 2 EDUCAZIONE VISIVA - 2/3* DISCIPLINE PITTORICHE 4 4/6* DISCIPLINE PLASTICHE 4 4/6* DISCIPLINE GEOMETRICHE 4 2/0* Totali ore settimana *Ore al quinto anno 5

6 PRESENTAZIONE e Relazione generale sulla classe La classe 5N, attualmente formata da 25 alunni, di cui 22 femmine e 3 maschi, è nata tre anni fa dalla fusione di alcune classi seconde, allorché gli studenti hanno scelto tra l'indirizzo figurativo e quello di architettura. Durante il percorso del triennio la composizione della classe non ha subito particolari cambiamenti:a conclusione del terzo anno c'è stato un non ammesso alla classe successiva e a conclusione del quarto anno i non ammessi sono stati due. In quinta si sono aggiunti due studenti respinti l'anno precedente e provenienti una dalla classe 5L, l'altra dalla classe 5N. Il gruppo classe ora è composto da 25 studenti e sono presenti al suo interno una alunna con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento ed un'altra con dichiarazione BES. Per quanto riguarda la componente docente, per tutta la durata del triennio, la classe si è avvalsa della continuità didattica nelle materie di indirizzo di DISC.PITTORICHE e DISC. PLASTICHE, e nell'area delle discipline cosiddette culturali in ITALIANO, MATEMATICA E FISICA, FILOSOFIA,STORIA ed ED. FISICA. CHIMICA ha avuto la continuità sia in terza che in quarta. In EDUC. VISIVA la continuità didattica è stata sul quarto e quinto anno.. In DISC. GEOMETRICHE si sono avvicendati due docenti in terza e in quarta così come per la disciplina di DIRITTO. RELIGIONE ha avuto docenti diversi in tutto il triennio. Più che negli anni precedenti, nel corso del quinto anno il gruppo classe è apparso più coeso, anche se sono presenti al suo interno gruppi di amicizie più elettive ; ciò non ha impedito quest'anno un generale rispetto reciproco e un clima complessivamente collaborativo e sereno a scuola. Questa favorevole condizione si è particolarmente rafforzata nel corso delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione, durante i quali gli studenti hanno saputo dimostrare senso di responsabilità e di solidarietà reciproca. I discenti si sono dimostrati nel tempo disponibili alle iniziative proposte, ma più ricettivi che propositivi, forse per una particolare riservatezza che contraddistingue molti di loro. La partecipazione alla discussione disciplinare non è sempre stata supportata da contributi adeguatamente costruttivi, ma gli studenti si sono contraddistinti, soprattutto nel terzo e nel quarto anno, per essere affidabili e piuttosto diligenti nel vivere la vita scolastica. Durante il quinto anno la classe ha, più degli altri anni, faticato a rispondere con lo stesso livello di serietà e responsabilità a causa del maggiore carico di richieste provenienti dai vari ambiti disciplinari e dalla loro maggiore complessità. A tali considerazioni va aggiunto un duplice fattore penalizzante il lavoro complessivo della classe: la pesantezza dell orario scolastico (38 ore settimanali) ed una significativa riduzione oraria in vari ambiti disciplinari causata da festività, incontri orientativi e di vario contenuto proposte dalla scuola. Ciò non ha impedito, comunque, di acquisire in tempo utili abilità e competenze accettabili e, in vari casi, apprezzabili. La classe conta al suo interno alcune personalità brillanti ed interessanti, capaci nel contempo di confrontarsi seriamente con le richieste e di assumere la responsabilità degli impegni intrapresi, ma anche di slanci intuitivi e creativi apprezzabili. Purtroppo a ciò non fa seguito una partecipazione trainante della classe. Il rendimento di costoro è ottimo o decisamente buono. Essi dimostrano di aver maturato una buona capacità di rielaborazione autonoma e personale di quanto proposto. Un secondo gruppo si è distinto per un atteggiamento diligente e costante nel tempo che ha permesso loro di superare alcune difficoltà incontrate e di raggiungere mediamente un livello di preparazione più che discreto o discreto. Un terzo gruppo, contraddistinto da alunni con alcune o varie carenze pregresse, non sempre facilmente sanate, hanno complessivamente raggiunto risultati più soddisfacenti, riscontrabili in una progressione più positiva delle loro prestazioni. Ciò è stato possibile anche grazie ad un significativo interesse al fine di migliorare le proprie situazioni scolastiche e ottenere risultati migliori. 6

7 Presentazione alunno/i diversamente abili o con Disturbi Specifici dell Apprendimento (ai sensi dell art.6 comma 1 del Regolamento) Vedi documento/i in allegato. 7

8 Attività integrative curricolari ed extra curricolari (progetti, incontri con professionisti o associazioni, ecc) USCITE DIDATTICHE e ATTIVITA' INTEGRATIVE classe TERZA Giussano-Villa Mazenta. Mostra A. Gaudì Padova: visita alla città e ai suoi monumenti storico-artistici Mantova:visita alla città e ai suoi monumenti storico-artistici Rovereto. Visita al MART: mostra Alice nel paese delle meraviglie e collezione permanente Monza-Arengario: mostra Le immagini della fantasia Partecipazione al progetto Pittura en plein air : laboratorio con i ragazzi della Scuola Media Inferiore Dante Alighieri di Carate Brianza classe QUARTA Giussano-Villa Mazenta. Mostra L'imprevisto è la sola speranza Parigi: visita alla città con i suoi monumenti e ai vari musei presenti ( Museo d'orsay, Centre G. Pompidou, Louvre ecc..) Monza-Arengario Le immagini della fantasia Partecipazione al progetto Pittura en plein air : laboratorio con i ragazzi della Scuola Media Inferiore Dante Alighieri di Carate Brianza classe QUINTA Giussano-Villa Mazenta. Mostra Ad usum fabricae. Il Duomo di Milano Milano-Palazzo Reale: mostra Il volto nel '900 e collezione Galleria d'italia Banca Intesa Venezia: Biennale di arti figurative ( Arsenale e Giardini ) Berlino: visita alla citta' con i suoi monumenti e ai principali musei presenti Milano, Hangar Bicocca. Mostra temporanea di M. Assael. Torri celesti di A. Kiefer Monza-Teatro Manzoni Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde in lingua inglese Milano-Teatro Carcano Sei personaggi in cerca d'autore Pirandello Adesione facoltativa pomeridiana o serale agli spettacoli teatrali del Teatro alla Scala di Milano ORIENTAMENTO IN USCITA Nel corso dell A.S. 2013/2014 le attività di orientamento che si sono svolte in orario scolastico sono state le seguenti: Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo alle attività. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri, rappresentante dell Informagiovani di Giussano. Somministrazione dei Test A Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo al mondo delle università (sistema universitario attuale, varie opportunità) e delle Accademie Presenti: referente orientamento, dott. Fabio Carpi, Università Cattolica di Milano, dott. Tenace dell Accademia Santa Giulia di Brescia Aula Magna (un ora) (per tutte le classi quinte) Incontro sui percorsi di alta formazione ITS. Presenti: referente orientamento, il prof. Dario Panciera, Istituto Salesiani Don Bosco di Milano e due alunni dell ITS Rizzoli. 8

9 Aula Magna (un ora) (per tutte le classi quinte) Incontro sulle varie opportunità di post-diploma a Milano e sul territorio. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri dell Informagiovani di Giussano e Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro con il comandante della Guardia di Finanza di Seregno che presenta agli interessati le possibilità di una carriera nelle forze dell ordine. Presenti: la Vice Preside, il Comandante della Guardia di Finanza di Seregno Autodromo di Monza (per tutte le classi quinte) Campus. L uscita ha occupato tutta la mattinata scolastica. Si sono potute incontrare diverse realtà del mondo accademico e lavorativo, con anche la possibilità di fare test psicologico - attitudinali e le simulazioni di test di ingresso tipo quelli somministrati dal Politecnico Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo artistico con il mondo della comunicazione (IULM). Presenti: referente orientamento, dott. Katic Marco Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (NABA). Presenti: referente orientamento, Dott. Colli Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (Arte e messaggio e imasterart) Presenti: referente dell orientamento, dott.ssa Giovanna Urso, dott.ssa Iva Bundo Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo al mondo del lavoro (curriculum, colloquio, contratti di primo impiego). Presenti: referente orientamento, dott.ssa Elisabetta Spanu Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (IED e Aldo GALLI). Presenti: referente orientamento, dott.ssa Clarissa Finazzi, dott. Silvio Curti Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (scuola di Cinema e Televisione) Presenti: referente orientamento, prof. Pietro Sarubbi Aula Magna (due ore) (per le classi 5^) Incontro sulle possibilità di stages, studio e impiego in Europa. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri, rappresentante dell Informagiovani di Giussano Aula Magna (due ore) Incontro a rotazione delle classi quinte con gli ex-allievi del nostro Istituto, che per l occasione porteranno i loro lavori e le loro diverse esperienze dalle principali accademie, università e scuole post-diploma dell hinterland milanese. Somministrazione dei test B. Giussano, 01 maggio

10 Attività di stage COGNOME NOME ATTIVITA' DI STAGE CAMESASCA MARTINA Ultima settimana giugno, prima di luglio 2013: studio di Architettura, Carate Brianza CORTI GIULIA Dall'11/6 al 15/6 2013: DECAM arredamenti SRL... ORFANO ELENA Ultime due settimane giugno 2013: attività laboratoriali con bambini Scuola materna Aliprandi, Giussano POCCHIARI GIORGIA Ultime due settimane giugno 2013: studio di grafica Base, Mariano Comense SIBIO JENNY Ultime due settimane giugno 2013: attività laboratoriali con bambini Scuola materna Aliprandi, Giussano 10

11 Griglia di Valutazione Generale Valida per le prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, grafico-pratiche, orali. Valutazione dei seguenti obiettivi riassuntivi: Conoscenza dell argomento proposto Comprensione dell argomento proposto Uso del linguaggio, anche disciplinare Rielaborazione autonoma Capacità critica GIUDIZIO Lo studente rifiuta di sottoporsi alla prova. Lo studente si sottopone alla prova, ma non risponde alle richieste. Lo studente dimostra di conoscere l argomento solo per accenni, ma non comprende l insieme dei contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è stentata ed estremamente difficoltosa. Manca di autonomia nella rielaborazione e non è in grado di proporre alcun approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere in modo superficiale e/o frammentario l argomento di cui non sa spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è stentata e difficoltosa, non è caratterizzata dal linguaggio specifico disciplinare. Manca di autonomia nella rielaborazione e, se opportunamente guidato, può tentare di costruire un minimo approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere sommariamente l argomento, di cui fatica a spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è difficoltosa, impreciso il linguaggio specifico disciplinare. Non è completamente autonomo nella rielaborazione e solo sporadicamente è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere solo gli elementi fondamentali dell argomento, di cui può spiegare il contenuto. L espressione (o., s., g., p.) non è ancora fluida, ma applica la terminologia specifica disciplinare. E sufficientemente autonomo nella rielaborazione, ma solo sporadicamente è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento di cui sa spiegare i contenuti manifestando a volte qualche insicurezza. L espressione (o., s., g., p.) è fluida e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e sa effettuare qualche approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento, di cui sa spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è sicura e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e spesso è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento, di cui sa spiegare approfonditamente i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è sicura e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e sempre in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere in modo completo l argomento, che sa spiegare approfonditamente con un esposizione sicura e brillante. L espressione (o., s., g., p.) è ricca, elaborata e fa proprio il linguaggio specifico disciplinare. E pienamente autonomo nella rielaborazione e spontaneamente utilizza un approccio critico con apporti personali. VOTO /10 PUNTI / Considerate le diffuse difficoltà linguistiche,in tutte le discipline si considererà anche la padronanza della lingua italiana e l uso consapevole del lessico 11

12 Titolo dell argomento o dell approfondimento sviluppato da ogni alunno per l avvio del colloquio d esame Si riporta di seguito l elenco degli argomenti o delle ricerche sviluppati individualmente dagli alunni, ai quali si è lasciata la scelta di operare i propri approfondimenti oralmente o mediante la produzione di un lavoro scritto e/o grafico. COGNOME NOME TITOLO ARGOMENTO BEDENDI CHIARA Il Palazzo enciclopedico. Genesi e analisi dell'utopia CAMESASCA MARTINA Il muro COLCIAGO SARA La donna COLZANI ELIANA Il fascino dell'oriente CORTI GIULIA Sakura CUPI FEDERICA La libertà CUSTODERO NICOLE Albeggia nel crepuscolo FIAMENI CHIARA Verso l'intelligenza artificiale GIULIANI VITTORIA Il linguaggio espressivo nelle arti figurative LEONARDI SARA Il fiore e la sua simbologia LEVA FEDERICA Le suffragette nell'arte MACRÌ GRETA L'identità ORFANO ELENA Marc Chagall PARRAVICINI CHIARA La casualità nell'impulso creativo PELUCCHI MIRKO Acquerello PERITORE MARTA Angoscia, il peggior incubo dell'uomo... POCCHIARI GIORGIA La libera associazione PONTIGGIA GABRIELE E' dentro di noi un fanciullino POZZI ALESSIA Romanticismo e Beat Generation: arte fra alienazione e ribellione PRESTIPINO LETIZIA Vite di una storia RUSSO MICHELA Doppia personalità 12

13 SIBIO JENNY Controcorrente SOMASCHINI REBECCA Dissoluzione TAGLIABUE MARIA Easter Rising e Dadaismo: due forme di ribellione TAGLIABUE STEFANO L'automobile nel '900 Criteri generali per l attribuzione del credito scolastico Il Credito Scolastico è un patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell Esame di Stato, nella misura di un quarto (25 punti su 100). Per ognuno dei tre anni finali, nello scrutinio finale, si calcola la media dei voti conseguiti nelle discipline di studio espressa in decimi, che si colloca nella tabella A allegata al D.M. 99 del 16/12/2009. Verrà assegnato il punto più alto della banda di oscillazione agli studenti che abbiano dimostrato costante regolarità, frequenza, impegno e applicazione. Ad ogni media corrisponde un punteggio di diritto al quale può essere sommato un punto aggiuntivo, meglio conosciuto come Credito Formativo (D.M. n 49 del , art. 2 comma 2), che può essere conseguito se le attività esterne, correttamente documentate, sono di tipo: 1. Sociale, Volontariato e Sportivo; 2. Attività Culturali, Artistiche e Ricreative; 3. Formazione, Stage, Vincitori di Concorsi. 13

14 Programmi consuntivi svolti da ogni singola disciplina nel corrente anno scolastico 14

15 Materia: Italiano Classe: 5 N Docente: Salmaso Valeria Premessa sintetica sulla disciplina Le finalità della disciplina sono la consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà ed in connessione con le altre manifestazioni artistiche e scientifiche; la conoscenza dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario italiano considerato nella sua articolata varietà interna, nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con le altre letterature europee; la padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta, commisurata alla necessità di confrontarsi anche con gli usi complessi e formali che caratterizzano il sapere nei più diversi campi (filosofico, estetico,artistico). La presentazione di ogni singolo autore è stata inserita in una cornice letteraria, storica, filosofica, politica e artistica. Il programma ha avuto una scansione regolare. E stato scelto di affrontare i lineamenti di storia letteraria attraverso lo studio degli autori maggiori della produzione italiana. Per la spiegazione di testi e opere letterarie sono stati forniti gli strumenti necessari per lo svolgimento di un adeguata analisi formale- stilistica nonché contenutistica.. Obiettivi generali e specifici OBIETTIVI COGNITIVI: a) Analisi e contestualizzazione dei testi Lo studente dovrebbe essere in grado di analizzare i testi letterari dimostrando di sapere: 4. condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato; 5. collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti altre opere dello stesso 6. autore o di altri autori e, più in generale, il contesto storico; 7. collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti altre espressioni artistiche. b) Riflessione sulla letteratura e sua prospettiva storica Lo studente dovrebbe dimostrare di: riconoscere i caratteri specifici del testo letterario; conoscere e utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l interpretazione delle opere letterarie saper cogliere attraverso la conoscenza delle opere e degli autori più rappresentativi le linee fondamentali della prospettiva storica nella tradizione letteraria italiana. c) Conoscenze e competenze linguistiche Lo studente dovrebbe essere in grado di: costruire il discorso orale in forma grammaticalmente corretta, con chiarezza espositiva ed efficacia argomentativa; produrre testi scritti di vario tipo, disponendo di adeguate tecniche compositive. OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Impegno: lo studente è responsabile del rispetto delle scadenze, degli impegni, delle norme. 15

16 Autonomia: lo studente organizza autonomamente l esecuzione delle diverse attività. Interesse e partecipazione: lo studente trasforma l entusiasmo con cui accoglie le proposte di lavoro in interesse reale e risponde agli stimoli inviati dall insegnante esprimendo il proprio parere. Comportamento: lo studente accetta i consigli dell insegnante, riconoscendo i propri limiti e sforzandosi di superarli. Non si isola, né si chiude in un gruppo troppo ristretto di compagni. Non alimenta tensioni e si relaziona con compagni e insegnanti in modo positivo. Lo studente affina gli strumenti e i modi della comunicazione orale e scritta come strumenti essenziali della riflessione su di sé e sulla realtà esterna, come strumenti della relazione con gli altri. Attraverso l analisi e la riflessione sul testo (letterario e non) matura una riflessione critica e migliora l indagine analitica, la formulazione di osservazioni e la valutazione personale. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La classe ha mantenuto la stessa docente nel corso del triennio. Il gruppo classe si è dimostrato nel complesso interessato e ricettivo, anche se con diverse sfumature nella partecipazione e motivazione. Complessivamente gli alunni hanno maturato un interesse e una presenza costanti, supportati dalla continuità nello studio. Tra studenti e docente si è instaurato un clima di serena collaborazione: le lezioni sono state seguite con attenzione; apprezzabile la partecipazione alle tematiche affrontate; non sempre adeguato l impegno nello svolgimento del lavoro domestico. Per qualcuno le conoscenze rimangono prevalentemente scolastiche e legate ad uno studio non sempre ragionato; un buon gruppo ha invece saputo sviluppare nel tempo la capacità di raccordo e di rielaborazione critica. La produzione scritta, per alcuni ragazzi, riflette limiti evidenti nella rielaborazione dei contenuti e scarsa padronanza della struttura morfosintattica della lingua. Nel presente anno scolastico sono state svolte prove simili a quelle previste dall'esame di Stato, oltre alle due simulazioni, la prima a novembre e la seconda ad aprile. Contenuti disciplinari Libro di testo di Letteratura italiana in adozione : H: Grosser Il canone letterario vol. 3 Contenuti svolti: Società e cultura nell Italia unita: la periodizzazione, difficile esordio dell Italia unita: questione romana, questione meridionale, industrializzazione e questione sociale, Il Positivismo, una filosofia del progresso. Due grandi innovatori Flaubert e Baudelaire. Charles Baudelaire: vita, Le fleur du mal testi: L albatro, Corrispondenze. La poetica della scapigliatura Naturalismo e verismo: poetiche. G. Verga vita e opere. Il problema della conversione da Nedda a Vita dei campi, Fantasticheria,il canone dell impersonalità. Il ciclo dei Vinti: I Malavoglia, Mastro don Gesualdo. Testi: Lettera prefazione all Amante di Gramigna, Rosso Malpelo Prefazione ai Malavoglia La poetica del Decadentismo e del Simbolismo. La reazione al positivismo e la filosofia della crisi. Letterati e mercato editoriale. Dallo scienziato al poeta maledetto. A. Rimbaud testo: Lettera del veggente G. Pascoli vita e opere. La poetica e il linguaggio.le raccolte poetiche Myricae e Canti di Castelvecchio. Testi: La poetica del fanciullino ; Lavandare, L assiuolo, Il lampo, Nebbia, Gelsomino notturno. G: D Annunzio vita e opere. L esteta dalla vita inimitabile. Dall esteta al superuomo. Testi:da Il piacere brani: Attendendo Elena, Eros malsano. Le Laudi : Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio. L età delle avanguardie: le poetiche delle avanguardie storiche: il Futurismo. F.T.Marinetti Manifesto del Futurismo, F.T.Marinetti Manifesto della letteratura futurista. I grandi modelli del romanzo del Novecento: La crisi del personaggio-uomo: crisi degli eroi decadenti e modernismo,le radici cognitive della crisi,la psicanalisi, l inettitudine,bergson e la critica del tempo, James e 16

17 il flusso di coscienza,illazioni,epifanie e intermittenze del cuore, nuove tecniche narrative. M.Proust e la ricerca del tempo perduto: una rivoluzione copernicana. Testo: La madeleine. L. Pirandello vita e opere.l ideologia e i temi di Pirandello, la maschera tra apparenza e realtà; Vita e Forma; relativismo; il mondo come teatro e gioco delle parti. La poetica dell umorismo. I romanzi e la fortuna tardiva di Pi randello.il fu Mattia Pascal. Uno nessuno centomila. I l teatro : Sei personaggi in cerca d autore * la classe ha partecipato allo spettacolo teatrale a Milano.Testi: La poetica dell umorismo, da Il fu Mattia Pascal L illusione della libertà, L ombra di un morto. Novelle per un anno: Il treno ha fischiato. I. Svevo vita e opere. Vent anni di scrittura clandestina: Una vita e Senilità. La coscienza di Zeno :la nuova forma del romanzo: dissoluzione della struttura tradizionale del romanzo, dissoluzione del personaggio; il narratore inattendibile, il lettore incredulo. L inettitudine. Salute e malattia. La coscienza di Zeno brani: Prologo (fotocopia), Il fumo, La dichiarazione e il fidanzamento, La salute di Augusta, La vita è inquinata alle radici Lo spirito nuovo della poesia. G. Ungaretti vita e opere. Allegria di naufragi testi: Porto sepolto Mattina, Soldati, Fratelli, Veglia, Pellegrinaggio, Sereno ; Allegria di naufragi, I fiumi. E. Montale vita e opere. Il testimone del nostro tempo,ossi di seppia I limoni, Meriggiare, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato. Il programma previsto è stato svolto entro il 15 maggio. Dopo tale data sono state effettuate le prove di verifica e gli approfondimenti. METODI: Metodi e mezzi La lezione frontale è stata la modalità prevalente nella presentazione e nella conduzione dell analisi delle opere letterarie affrontate. Quando non si è ritenuto esaustivo il libro di testo rispetto ad alcuni contenuti, allora sono ricorsa a materiale aggiuntivo fornito come integrazione al testo, supporto indispensabile per una visione più completa e chiara di alcuni aspetti talora riduttivi e incompleti. Al lavoro di educazione letteraria è stato affiancato un costante richiamo alle abilità linguistiche come aspetti complementari di un unico processo didattico in grado di fornire allo studente gli strumenti e le metodologie necessarie per affrontare con sempre maggior sicurezza e senso critico lo studio e l analisi dei testi. CRITERI: Criteri e strumenti di valutazione La valutazione ha tenuto conto: 1. Del profitto raggiunto dallo studente nella disciplina 2. Dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza 3. Dell assiduità e dell interesse dimostrati nello studio 4. Della capacità di coltivare interessi culturali autonomi STRUMENTI: Educazione linguistica Le esercitazioni scritte hanno riguardato le tipologie oggetto della prova di esame. 17

18 I criteri di valutazione hanno tenuto conto delle seguenti voci di carattere generale: competenza sintattica; competenza lessicale e ortografica; completezza e originalità del contenuto; a queste si sono aggiunte: competenza testuale, logica, culturale ( tipologie A e B ); capacità di contestualizzazione ( tipologia A ); capacità comunicativa ( tipologia B ). Educazione letteraria Le verifiche sono state sia orali che scritte: le prime hanno compreso interrogazioni individuali sia su argomenti specifici che su ampi periodi storici e letterari; le seconde hanno assunto la forma del questionario con domande a risposte aperte e di simulazione delle prime prove scritte d esame (es. tipologia A). Le verifiche sono state finalizzate a valutare: - il livello di conoscenza degli argomenti e la capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio; - la correttezza espositiva, la pertinenza, la completezza dei contenuti e la capacità di operare collegamenti; - l acquisizione di una terminologia specifica. 18

19 Materia: Storia Classe: 5 N Docente: Marco Radaelli Premessa sintetica sulla disciplina La continuità didattica nel triennio per la presente disciplina avrebbe potuto rappresentare un elemento didatticamente facilitante per gli alunni della presente classe, ma siffatta positiva opportunità è stata in parte lesa dalla infelice collocazione oraria della materia in tutto il triennio: in terza due ore consecutive al sabato (terz ultima e penultima), in quarta una delle due ore collocata di sabato, nel presente anno la sesta ora del giovedì e la penultima di sabato. Gli effetti deleteri di tale situazione hanno preso una duplice direzione: 1) un attenzione ed una partecipazione all attività didattica evidentemente condizionate da una comprensibile stanchezza; 2) una forte penalizzazione nell attività didattica rispetto all offerta dei contenuti, anche a causa della persistente riduzione delle ore effettive a disposizione per l insegnamento (ad esempio, in tutto il triennio le lezioni in classe sono sempre iniziate a partire solo dall orario definitivo, ossia ad ottobre). Mi permetto di chiarire ulteriormente la situazione che si è verificata nel presente anno scolastico. Rispetto al numero di ore previsto legalmente (59) entro la data del 15 maggio, quelle effettivamente svolte sono state 42 (tre delle quali utilizzate per la simulazione delle prove di italiano e disc. Pittoriche). La riduzione di un terzo delle ore a disposizione - dovuta a festività, uscite didattiche della classe, varie attività dell istituto e solo in minima parte a fattori personali (tre ore) ha in parte vanificato l efficacia del lavoro didattico di spiegazione e di verifica. Particolarmente deleteria è stata l impossibilità a svolgere qualsiasi attività per oltre un mese in ben tre occasioni (settembre, dicembre, aprile). Le conseguenze ultime di questa particolare condizione sono state una discontinuità ed una penalizzazione nello sviluppo dell attività programmata, decisamente inferiore rispetto a quella prevista, ed una scelta privilegiata per le verifiche scritte invece di quelle orali. Obiettivi generali e specifici Le competenze generali richieste in sede di programmazione erano le seguenti: - conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell Europa e dell Italia, nel quadro della storia globale del mondo; - usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; - guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere le radici del presente. - saper cogliere la dimensione temporale di un evento e saperlo collocare nella giusta successione cronologica Obiettivi cognitivi ed operativi della disciplina Contribuire a far apprendere in modo chiaro e coerente i principali fatti storici e le problematiche a essi connesse. In particolare l attività di studio ha mirato a far cogliere gli elementi strutturali delle società moderna e contemporanea: le istituzioni politiche, le problematiche economico-sociali, le ideologie e i movimenti culturali CONOSCENZA a) acquisire l aspetto nozionistico degli eventi b) collocare gli eventi nel tempo e nello spazio COMPRENSIONE 19

20 a) cogliere negli eventi i rapporti di causa-effetto b) cogliere i nessi e le relazioni tra gli eventi c) comprendere il significato dei documenti storici RIELABORAZIONE a) utilizzare documenti e strumenti b) orientarsi all interno di alcune questioni storiografiche ESPOSIZIONE a) conoscere e utilizzare la terminologia specifica RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI La classe ha mostrato interesse verso la disciplina e impegno nello studio, raggiungendo gli obiettivi relativi alla conoscenza e alla comprensione del fenomeno storico. Alcuni allievi, più motivati o mossi da interessi personali, hanno saputo rielaborare in modo più articolato e preciso i contenuti storici Contenuti disciplinari CAPITOLO 1 L EUROPA DEGLI INIZI DEL NOVECENTO La belle époque (p.16). e le sue contraddizioni (p.16). Le crisi di fine secolo (p.16). Conflitti in campo coloniale (p.17). Le due crisi marocchine (p.17). Blocchi di alleanze contrapposte (p.17). Stati nazionali e stati multinazionali (p.18). L instabilità regionale dei Balcani (p.18). Conflitti di potenza e aspirazioni nazionali (p.18). La polveriera balcanica (p.18). Le guerre balcaniche del (p.19). CAPITOLO 2 L ITALIA INDUSTRIALE E L ETA GIOLITTIANA 1 SVILUPPO, SQUILIBRI, LOTTE SOCIALI L industrializzazione italiana (p.22). Come fu finanziata l industrializzazione (p.22). Sviluppo e squilibri (p.23). Questione sociale ed emigrazione (p.23). Il mondo contadino (p.24). Il movimento bracciantile padano (p.24). Classe operaia e sindacalizzazione (p.24). Il movimento operaio tra anarchismo e socialismo (p.26). Il ruolo del Partito socialista (p.26). L eccidio del 1898 a Milano (p.26). Una vittoria democratica (p.27). 2 IL RIFORMISMO LIBERALE DI GIOLITTI Due strategie per l Italia liberale: Sonnino (p.31). e Giolitti (p.31). Conflitto sociale e neutralità dello Stato (p.32). Il riformismo giolittiano: successi (p.33). e limiti (p.33). I socialisti e Giolitti (p.33). Lo sciopero generale del 1904 (p.34). L impegno sociale dei cattolici (p.34). Le varie posizioni all interno del movimento cattolico (p.35). Giolitti e i cattolici (p.35). La crisi degli equilibri giolittiani (p.36). La diffusione del nazionalismo (p.36). La ripresa della politica coloniale (p.37). La guerra di Libia e le sue conseguenze (p.38). Le elezioni del 1913 a suffragio universale maschile (p.38). La crisi del sistema politico giolittiano (p.39). CAPITOLO 3 LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1 LO SCOPPIO DEL CONFLITTO E IL PRIMO ANNO DI GUERRA Una guerra europea (p.46). Conflitti egemonici e crisi degli equilibri (p.46). L aggressività della Germania guglielmina (p.46). Instabilità regionali (p.46). La corsa agli armamenti (p.47). Un clima ideologico bellicista (p.47). Luglio 1914: lo scoppio del conflitto (p.48). Dalla guerra breve alla guerra di logoramento (p.48). L invasione tedesca del Belgio (p.48). La situazione sui due fronti (p.48). L intervento italiano (p.48). Questioni: Perché l Italia entrò in guerra? (p.50). 2 LO SVOLGIMENTO DEL CONFLITTO E LA VITTORIA DELL INTESA La guerra di trincea (p.53). Il 1916 sul fronte occidentale (p.53). Il fronte italiano (p.54). Il cruciale 1917 (p.55). La crisi degli eserciti (p.56). Il fronte interno (p.56). L intervento degli Stati Uniti (p.57). La fine del conflitto (p.57). 3 IL SIGNIFICATO STORICO E LE EREDITA DERLLA GUERRA 20

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