Esame di Stato Anno Scolastico 2013/2014. Documento del Consiglio di Classe (ART. 5, D.P.R. 323/98) 5^N

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esame di Stato Anno Scolastico 2013/2014. Documento del Consiglio di Classe (ART. 5, D.P.R. 323/98) 5^N"

Transcript

1 Esame di Stato Anno Scolastico 2013/2014 Documento del Consiglio di Classe (ART. 5, D.P.R. 323/98) 5^N Liceo Artistico Sperimentale Progetto Leonardo Figurativo Prot. n Il Dirigente Scolastico Prof. Franco COLOMBO 1

2 Indice dei Contenuti Composizione del Consiglio di classe..pag.3 Gli alunni.pag.4 Caratterizzazione dell indirizzo di studi..pag.5 Presentazione e Relazione generale sulla classe.pag.6 Presentazione alunno/i diversamente abili o con Disturbi Specifici dell Apprendimento (in allegato) (ai sensi dell art. 6 comma 1 del Regolamento).. Pag.7 Attività integrative curricolari ed extra-curricolari (progetti, incontri con professionisti o associazioni, ecc).. Pag.8 Attività di stage e partecipazione a concorsi e/o committenze Pag. 10 Griglia di valutazione generale di istituto..pag.11 Titolo dell argomento o dell approfondimento sviluppato da ogni alunno per l avvio del colloquio d esame....pag.12 Criteri generali per l attribuzione del credito scolastico.pag.13 Programmi consuntivi svolti da ogni singola disciplina nel corrente anno scolastico..pag.14 2

3 Composizione del Consiglio di Classe DOCENTE ORE MATERIA FIRMA SALMASO VALERIA 3 ITALIANO RADAELLI MARCO 2 STORIA E GEOGRAFIA SCHERINI MIRIAM 3 STORIA DELL'ARTE SAVELLI MARICA 3 MATEMATICA E INFORMATICA SAVELLI MARICA 2 FISICA E INFORMATICA BALLABIO ADRIANA 3 INGLESE CIVATI TIZIANA 2 EDUCAZIONE FISICA GRECO MASSIMO 2 FILOSOFIA SOVERCHIA CINZIA 3 EDUCAZIONE VISIVA DESSIMONE ALICE 6 DISCIPLINE PLASTICHE BALLABIO LUISA 6 DISCIPLINE PITTORICHE FLOREAN PAOLA 2 ELEMENTI DI DIRITTO GRISAFI ACCURSIA 1 RELIGIONE Il presente documento è stato approvato dal CdC riunitesi in data 6/5/2014 3

4 4 Alunni COGNOME NOME FIRMA BEDENDI CHIARA CAMESASCA MARTINA COLCIAGO SARA COLZANI ELIANA CORTI GIULIA CUPI FEDERICA CUSTODERO NICOLE FIAMENI CHIARA GIULIANI VITTORIA LEONARDI SARA LEVA FEDERICA MACRÌ GRETA ORFANO ELENA PARRAVICINI CHIARA PELUCCHI MIRKO PERITORE MARTA POCCHIARI GIORGIA PONTIGGIA GABRIELE POZZI ALESSIA PRESTIPINO LETIZIA RUSSO MICHELA SIBIO JENNY SOMASCHINI REBECCA TAGLIABUE MARIA TAGLIABUE STEFANO

5 Caratterizzazione indirizzo di studio Il Liceo Artistico, in quanto tale, ha assunto i programmi del Progetto Leonardo redatto per i licei artistici dell Ispettorato Istruzione Artistica, progetto assistito approvato dal Ministero della Pubblica Istruzione (oggi MIUR). Il progetto intende proporre il liceo sperimentale come scuola di formazione critica nel campo dell espressione figurativa. Elemento caratterizzante di tale scuola sarà l acquisizione di una compiuta consapevolezza, sul piano storico, teorico ed operativo, dei problemi dell espressione umana. Comprende un corso di studi quinquennale articolato in un biennio ed in un triennio. Il biennio assume lo scopo primario di attuare una formazione di base in linea con le proposte di riforma della scuola secondaria e serve, inoltre, ad orientare lo studente ad una scelta più specialistica di indirizzo nel Triennio. Si caratterizza per l accentuazione della base culturale mediante l introduzione di nuove discipline. Il triennio potenzia da una parte l area delle materie umanistiche e scientifiche con l aggiunta di nuove discipline (filosofia e chimica), e la conseguente riduzione di due ore di Italiano e di un ora di Storia dell Arte e di Matematica,dall altra favorisce la specializzazione nelle materie caratterizzanti l indirizzo scelto. La scelta dell indirizzo non prefigura una preparazione di tipo strettamente professionalizzante, ma mira, ancora una volta, a fornire adeguati strumenti di conoscenza generale che permettano di affrontare qualunque corso di studi universitario e qualsiasi corso superiore di specializzazione. L indirizzo Figurativo è caratterizzato dalla presenza significativa delle discipline pittoriche e delle discipline plastiche applicate alla figura umana. Materie del piano di studio Biennio Triennio LETTERE 5 3 STORIA E GEOGRAFIA POLITCA 2 2 MATEMATICA E INFORMATICA 4 3 FISICA E INFORMATICA 2 2 STORIA DELL ARTE 4 3 SCIENZE - GEOGRAFIA ASTRONOMICA 3 - CHIMICA - 3/0* ELEMENTI DI DIRITTO - 2 FILOSOFIA - 2 LINGUA STRANIERA (INGLESE) 3 3 RELIGIONE (ORA ALTERNATIVA) 1 1 EDUCAZIONE FISICA 2 2 EDUCAZIONE VISIVA - 2/3* DISCIPLINE PITTORICHE 4 4/6* DISCIPLINE PLASTICHE 4 4/6* DISCIPLINE GEOMETRICHE 4 2/0* Totali ore settimana *Ore al quinto anno 5

6 PRESENTAZIONE e Relazione generale sulla classe La classe 5N, attualmente formata da 25 alunni, di cui 22 femmine e 3 maschi, è nata tre anni fa dalla fusione di alcune classi seconde, allorché gli studenti hanno scelto tra l'indirizzo figurativo e quello di architettura. Durante il percorso del triennio la composizione della classe non ha subito particolari cambiamenti:a conclusione del terzo anno c'è stato un non ammesso alla classe successiva e a conclusione del quarto anno i non ammessi sono stati due. In quinta si sono aggiunti due studenti respinti l'anno precedente e provenienti una dalla classe 5L, l'altra dalla classe 5N. Il gruppo classe ora è composto da 25 studenti e sono presenti al suo interno una alunna con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento ed un'altra con dichiarazione BES. Per quanto riguarda la componente docente, per tutta la durata del triennio, la classe si è avvalsa della continuità didattica nelle materie di indirizzo di DISC.PITTORICHE e DISC. PLASTICHE, e nell'area delle discipline cosiddette culturali in ITALIANO, MATEMATICA E FISICA, FILOSOFIA,STORIA ed ED. FISICA. CHIMICA ha avuto la continuità sia in terza che in quarta. In EDUC. VISIVA la continuità didattica è stata sul quarto e quinto anno.. In DISC. GEOMETRICHE si sono avvicendati due docenti in terza e in quarta così come per la disciplina di DIRITTO. RELIGIONE ha avuto docenti diversi in tutto il triennio. Più che negli anni precedenti, nel corso del quinto anno il gruppo classe è apparso più coeso, anche se sono presenti al suo interno gruppi di amicizie più elettive ; ciò non ha impedito quest'anno un generale rispetto reciproco e un clima complessivamente collaborativo e sereno a scuola. Questa favorevole condizione si è particolarmente rafforzata nel corso delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione, durante i quali gli studenti hanno saputo dimostrare senso di responsabilità e di solidarietà reciproca. I discenti si sono dimostrati nel tempo disponibili alle iniziative proposte, ma più ricettivi che propositivi, forse per una particolare riservatezza che contraddistingue molti di loro. La partecipazione alla discussione disciplinare non è sempre stata supportata da contributi adeguatamente costruttivi, ma gli studenti si sono contraddistinti, soprattutto nel terzo e nel quarto anno, per essere affidabili e piuttosto diligenti nel vivere la vita scolastica. Durante il quinto anno la classe ha, più degli altri anni, faticato a rispondere con lo stesso livello di serietà e responsabilità a causa del maggiore carico di richieste provenienti dai vari ambiti disciplinari e dalla loro maggiore complessità. A tali considerazioni va aggiunto un duplice fattore penalizzante il lavoro complessivo della classe: la pesantezza dell orario scolastico (38 ore settimanali) ed una significativa riduzione oraria in vari ambiti disciplinari causata da festività, incontri orientativi e di vario contenuto proposte dalla scuola. Ciò non ha impedito, comunque, di acquisire in tempo utili abilità e competenze accettabili e, in vari casi, apprezzabili. La classe conta al suo interno alcune personalità brillanti ed interessanti, capaci nel contempo di confrontarsi seriamente con le richieste e di assumere la responsabilità degli impegni intrapresi, ma anche di slanci intuitivi e creativi apprezzabili. Purtroppo a ciò non fa seguito una partecipazione trainante della classe. Il rendimento di costoro è ottimo o decisamente buono. Essi dimostrano di aver maturato una buona capacità di rielaborazione autonoma e personale di quanto proposto. Un secondo gruppo si è distinto per un atteggiamento diligente e costante nel tempo che ha permesso loro di superare alcune difficoltà incontrate e di raggiungere mediamente un livello di preparazione più che discreto o discreto. Un terzo gruppo, contraddistinto da alunni con alcune o varie carenze pregresse, non sempre facilmente sanate, hanno complessivamente raggiunto risultati più soddisfacenti, riscontrabili in una progressione più positiva delle loro prestazioni. Ciò è stato possibile anche grazie ad un significativo interesse al fine di migliorare le proprie situazioni scolastiche e ottenere risultati migliori. 6

7 Presentazione alunno/i diversamente abili o con Disturbi Specifici dell Apprendimento (ai sensi dell art.6 comma 1 del Regolamento) Vedi documento/i in allegato. 7

8 Attività integrative curricolari ed extra curricolari (progetti, incontri con professionisti o associazioni, ecc) USCITE DIDATTICHE e ATTIVITA' INTEGRATIVE classe TERZA Giussano-Villa Mazenta. Mostra A. Gaudì Padova: visita alla città e ai suoi monumenti storico-artistici Mantova:visita alla città e ai suoi monumenti storico-artistici Rovereto. Visita al MART: mostra Alice nel paese delle meraviglie e collezione permanente Monza-Arengario: mostra Le immagini della fantasia Partecipazione al progetto Pittura en plein air : laboratorio con i ragazzi della Scuola Media Inferiore Dante Alighieri di Carate Brianza classe QUARTA Giussano-Villa Mazenta. Mostra L'imprevisto è la sola speranza Parigi: visita alla città con i suoi monumenti e ai vari musei presenti ( Museo d'orsay, Centre G. Pompidou, Louvre ecc..) Monza-Arengario Le immagini della fantasia Partecipazione al progetto Pittura en plein air : laboratorio con i ragazzi della Scuola Media Inferiore Dante Alighieri di Carate Brianza classe QUINTA Giussano-Villa Mazenta. Mostra Ad usum fabricae. Il Duomo di Milano Milano-Palazzo Reale: mostra Il volto nel '900 e collezione Galleria d'italia Banca Intesa Venezia: Biennale di arti figurative ( Arsenale e Giardini ) Berlino: visita alla citta' con i suoi monumenti e ai principali musei presenti Milano, Hangar Bicocca. Mostra temporanea di M. Assael. Torri celesti di A. Kiefer Monza-Teatro Manzoni Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde in lingua inglese Milano-Teatro Carcano Sei personaggi in cerca d'autore Pirandello Adesione facoltativa pomeridiana o serale agli spettacoli teatrali del Teatro alla Scala di Milano ORIENTAMENTO IN USCITA Nel corso dell A.S. 2013/2014 le attività di orientamento che si sono svolte in orario scolastico sono state le seguenti: Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo alle attività. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri, rappresentante dell Informagiovani di Giussano. Somministrazione dei Test A Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo al mondo delle università (sistema universitario attuale, varie opportunità) e delle Accademie Presenti: referente orientamento, dott. Fabio Carpi, Università Cattolica di Milano, dott. Tenace dell Accademia Santa Giulia di Brescia Aula Magna (un ora) (per tutte le classi quinte) Incontro sui percorsi di alta formazione ITS. Presenti: referente orientamento, il prof. Dario Panciera, Istituto Salesiani Don Bosco di Milano e due alunni dell ITS Rizzoli. 8

9 Aula Magna (un ora) (per tutte le classi quinte) Incontro sulle varie opportunità di post-diploma a Milano e sul territorio. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri dell Informagiovani di Giussano e Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro con il comandante della Guardia di Finanza di Seregno che presenta agli interessati le possibilità di una carriera nelle forze dell ordine. Presenti: la Vice Preside, il Comandante della Guardia di Finanza di Seregno Autodromo di Monza (per tutte le classi quinte) Campus. L uscita ha occupato tutta la mattinata scolastica. Si sono potute incontrare diverse realtà del mondo accademico e lavorativo, con anche la possibilità di fare test psicologico - attitudinali e le simulazioni di test di ingresso tipo quelli somministrati dal Politecnico Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo artistico con il mondo della comunicazione (IULM). Presenti: referente orientamento, dott. Katic Marco Aula Magna (un ora) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (NABA). Presenti: referente orientamento, Dott. Colli Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (Arte e messaggio e imasterart) Presenti: referente dell orientamento, dott.ssa Giovanna Urso, dott.ssa Iva Bundo Aula Magna (due ore) (per tutte le classi quinte) Incontro introduttivo al mondo del lavoro (curriculum, colloquio, contratti di primo impiego). Presenti: referente orientamento, dott.ssa Elisabetta Spanu Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (IED e Aldo GALLI). Presenti: referente orientamento, dott.ssa Clarissa Finazzi, dott. Silvio Curti Aula Magna (due ore) (incontro aperto solo agli interessati) Incontro di indirizzo con il mondo delle Accademie (scuola di Cinema e Televisione) Presenti: referente orientamento, prof. Pietro Sarubbi Aula Magna (due ore) (per le classi 5^) Incontro sulle possibilità di stages, studio e impiego in Europa. Presenti: referente orientamento e Alessia Ciceri, rappresentante dell Informagiovani di Giussano Aula Magna (due ore) Incontro a rotazione delle classi quinte con gli ex-allievi del nostro Istituto, che per l occasione porteranno i loro lavori e le loro diverse esperienze dalle principali accademie, università e scuole post-diploma dell hinterland milanese. Somministrazione dei test B. Giussano, 01 maggio

10 Attività di stage COGNOME NOME ATTIVITA' DI STAGE CAMESASCA MARTINA Ultima settimana giugno, prima di luglio 2013: studio di Architettura, Carate Brianza CORTI GIULIA Dall'11/6 al 15/6 2013: DECAM arredamenti SRL... ORFANO ELENA Ultime due settimane giugno 2013: attività laboratoriali con bambini Scuola materna Aliprandi, Giussano POCCHIARI GIORGIA Ultime due settimane giugno 2013: studio di grafica Base, Mariano Comense SIBIO JENNY Ultime due settimane giugno 2013: attività laboratoriali con bambini Scuola materna Aliprandi, Giussano 10

11 Griglia di Valutazione Generale Valida per le prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, grafico-pratiche, orali. Valutazione dei seguenti obiettivi riassuntivi: Conoscenza dell argomento proposto Comprensione dell argomento proposto Uso del linguaggio, anche disciplinare Rielaborazione autonoma Capacità critica GIUDIZIO Lo studente rifiuta di sottoporsi alla prova. Lo studente si sottopone alla prova, ma non risponde alle richieste. Lo studente dimostra di conoscere l argomento solo per accenni, ma non comprende l insieme dei contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è stentata ed estremamente difficoltosa. Manca di autonomia nella rielaborazione e non è in grado di proporre alcun approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere in modo superficiale e/o frammentario l argomento di cui non sa spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è stentata e difficoltosa, non è caratterizzata dal linguaggio specifico disciplinare. Manca di autonomia nella rielaborazione e, se opportunamente guidato, può tentare di costruire un minimo approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere sommariamente l argomento, di cui fatica a spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è difficoltosa, impreciso il linguaggio specifico disciplinare. Non è completamente autonomo nella rielaborazione e solo sporadicamente è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere solo gli elementi fondamentali dell argomento, di cui può spiegare il contenuto. L espressione (o., s., g., p.) non è ancora fluida, ma applica la terminologia specifica disciplinare. E sufficientemente autonomo nella rielaborazione, ma solo sporadicamente è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento di cui sa spiegare i contenuti manifestando a volte qualche insicurezza. L espressione (o., s., g., p.) è fluida e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e sa effettuare qualche approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento, di cui sa spiegare i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è sicura e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e spesso è in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere l argomento, di cui sa spiegare approfonditamente i contenuti. L espressione (o., s., g., p.) è sicura e applica il linguaggio specifico disciplinare. E autonomo nella rielaborazione e sempre in grado di effettuare un approccio critico. Lo studente dimostra di conoscere in modo completo l argomento, che sa spiegare approfonditamente con un esposizione sicura e brillante. L espressione (o., s., g., p.) è ricca, elaborata e fa proprio il linguaggio specifico disciplinare. E pienamente autonomo nella rielaborazione e spontaneamente utilizza un approccio critico con apporti personali. VOTO /10 PUNTI / Considerate le diffuse difficoltà linguistiche,in tutte le discipline si considererà anche la padronanza della lingua italiana e l uso consapevole del lessico 11

12 Titolo dell argomento o dell approfondimento sviluppato da ogni alunno per l avvio del colloquio d esame Si riporta di seguito l elenco degli argomenti o delle ricerche sviluppati individualmente dagli alunni, ai quali si è lasciata la scelta di operare i propri approfondimenti oralmente o mediante la produzione di un lavoro scritto e/o grafico. COGNOME NOME TITOLO ARGOMENTO BEDENDI CHIARA Il Palazzo enciclopedico. Genesi e analisi dell'utopia CAMESASCA MARTINA Il muro COLCIAGO SARA La donna COLZANI ELIANA Il fascino dell'oriente CORTI GIULIA Sakura CUPI FEDERICA La libertà CUSTODERO NICOLE Albeggia nel crepuscolo FIAMENI CHIARA Verso l'intelligenza artificiale GIULIANI VITTORIA Il linguaggio espressivo nelle arti figurative LEONARDI SARA Il fiore e la sua simbologia LEVA FEDERICA Le suffragette nell'arte MACRÌ GRETA L'identità ORFANO ELENA Marc Chagall PARRAVICINI CHIARA La casualità nell'impulso creativo PELUCCHI MIRKO Acquerello PERITORE MARTA Angoscia, il peggior incubo dell'uomo... POCCHIARI GIORGIA La libera associazione PONTIGGIA GABRIELE E' dentro di noi un fanciullino POZZI ALESSIA Romanticismo e Beat Generation: arte fra alienazione e ribellione PRESTIPINO LETIZIA Vite di una storia RUSSO MICHELA Doppia personalità 12

13 SIBIO JENNY Controcorrente SOMASCHINI REBECCA Dissoluzione TAGLIABUE MARIA Easter Rising e Dadaismo: due forme di ribellione TAGLIABUE STEFANO L'automobile nel '900 Criteri generali per l attribuzione del credito scolastico Il Credito Scolastico è un patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell Esame di Stato, nella misura di un quarto (25 punti su 100). Per ognuno dei tre anni finali, nello scrutinio finale, si calcola la media dei voti conseguiti nelle discipline di studio espressa in decimi, che si colloca nella tabella A allegata al D.M. 99 del 16/12/2009. Verrà assegnato il punto più alto della banda di oscillazione agli studenti che abbiano dimostrato costante regolarità, frequenza, impegno e applicazione. Ad ogni media corrisponde un punteggio di diritto al quale può essere sommato un punto aggiuntivo, meglio conosciuto come Credito Formativo (D.M. n 49 del , art. 2 comma 2), che può essere conseguito se le attività esterne, correttamente documentate, sono di tipo: 1. Sociale, Volontariato e Sportivo; 2. Attività Culturali, Artistiche e Ricreative; 3. Formazione, Stage, Vincitori di Concorsi. 13

14 Programmi consuntivi svolti da ogni singola disciplina nel corrente anno scolastico 14

15 Materia: Italiano Classe: 5 N Docente: Salmaso Valeria Premessa sintetica sulla disciplina Le finalità della disciplina sono la consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà ed in connessione con le altre manifestazioni artistiche e scientifiche; la conoscenza dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario italiano considerato nella sua articolata varietà interna, nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con le altre letterature europee; la padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta, commisurata alla necessità di confrontarsi anche con gli usi complessi e formali che caratterizzano il sapere nei più diversi campi (filosofico, estetico,artistico). La presentazione di ogni singolo autore è stata inserita in una cornice letteraria, storica, filosofica, politica e artistica. Il programma ha avuto una scansione regolare. E stato scelto di affrontare i lineamenti di storia letteraria attraverso lo studio degli autori maggiori della produzione italiana. Per la spiegazione di testi e opere letterarie sono stati forniti gli strumenti necessari per lo svolgimento di un adeguata analisi formale- stilistica nonché contenutistica.. Obiettivi generali e specifici OBIETTIVI COGNITIVI: a) Analisi e contestualizzazione dei testi Lo studente dovrebbe essere in grado di analizzare i testi letterari dimostrando di sapere: 4. condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato; 5. collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti altre opere dello stesso 6. autore o di altri autori e, più in generale, il contesto storico; 7. collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti altre espressioni artistiche. b) Riflessione sulla letteratura e sua prospettiva storica Lo studente dovrebbe dimostrare di: riconoscere i caratteri specifici del testo letterario; conoscere e utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l interpretazione delle opere letterarie saper cogliere attraverso la conoscenza delle opere e degli autori più rappresentativi le linee fondamentali della prospettiva storica nella tradizione letteraria italiana. c) Conoscenze e competenze linguistiche Lo studente dovrebbe essere in grado di: costruire il discorso orale in forma grammaticalmente corretta, con chiarezza espositiva ed efficacia argomentativa; produrre testi scritti di vario tipo, disponendo di adeguate tecniche compositive. OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Impegno: lo studente è responsabile del rispetto delle scadenze, degli impegni, delle norme. 15

16 Autonomia: lo studente organizza autonomamente l esecuzione delle diverse attività. Interesse e partecipazione: lo studente trasforma l entusiasmo con cui accoglie le proposte di lavoro in interesse reale e risponde agli stimoli inviati dall insegnante esprimendo il proprio parere. Comportamento: lo studente accetta i consigli dell insegnante, riconoscendo i propri limiti e sforzandosi di superarli. Non si isola, né si chiude in un gruppo troppo ristretto di compagni. Non alimenta tensioni e si relaziona con compagni e insegnanti in modo positivo. Lo studente affina gli strumenti e i modi della comunicazione orale e scritta come strumenti essenziali della riflessione su di sé e sulla realtà esterna, come strumenti della relazione con gli altri. Attraverso l analisi e la riflessione sul testo (letterario e non) matura una riflessione critica e migliora l indagine analitica, la formulazione di osservazioni e la valutazione personale. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI La classe ha mantenuto la stessa docente nel corso del triennio. Il gruppo classe si è dimostrato nel complesso interessato e ricettivo, anche se con diverse sfumature nella partecipazione e motivazione. Complessivamente gli alunni hanno maturato un interesse e una presenza costanti, supportati dalla continuità nello studio. Tra studenti e docente si è instaurato un clima di serena collaborazione: le lezioni sono state seguite con attenzione; apprezzabile la partecipazione alle tematiche affrontate; non sempre adeguato l impegno nello svolgimento del lavoro domestico. Per qualcuno le conoscenze rimangono prevalentemente scolastiche e legate ad uno studio non sempre ragionato; un buon gruppo ha invece saputo sviluppare nel tempo la capacità di raccordo e di rielaborazione critica. La produzione scritta, per alcuni ragazzi, riflette limiti evidenti nella rielaborazione dei contenuti e scarsa padronanza della struttura morfosintattica della lingua. Nel presente anno scolastico sono state svolte prove simili a quelle previste dall'esame di Stato, oltre alle due simulazioni, la prima a novembre e la seconda ad aprile. Contenuti disciplinari Libro di testo di Letteratura italiana in adozione : H: Grosser Il canone letterario vol. 3 Contenuti svolti: Società e cultura nell Italia unita: la periodizzazione, difficile esordio dell Italia unita: questione romana, questione meridionale, industrializzazione e questione sociale, Il Positivismo, una filosofia del progresso. Due grandi innovatori Flaubert e Baudelaire. Charles Baudelaire: vita, Le fleur du mal testi: L albatro, Corrispondenze. La poetica della scapigliatura Naturalismo e verismo: poetiche. G. Verga vita e opere. Il problema della conversione da Nedda a Vita dei campi, Fantasticheria,il canone dell impersonalità. Il ciclo dei Vinti: I Malavoglia, Mastro don Gesualdo. Testi: Lettera prefazione all Amante di Gramigna, Rosso Malpelo Prefazione ai Malavoglia La poetica del Decadentismo e del Simbolismo. La reazione al positivismo e la filosofia della crisi. Letterati e mercato editoriale. Dallo scienziato al poeta maledetto. A. Rimbaud testo: Lettera del veggente G. Pascoli vita e opere. La poetica e il linguaggio.le raccolte poetiche Myricae e Canti di Castelvecchio. Testi: La poetica del fanciullino ; Lavandare, L assiuolo, Il lampo, Nebbia, Gelsomino notturno. G: D Annunzio vita e opere. L esteta dalla vita inimitabile. Dall esteta al superuomo. Testi:da Il piacere brani: Attendendo Elena, Eros malsano. Le Laudi : Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio. L età delle avanguardie: le poetiche delle avanguardie storiche: il Futurismo. F.T.Marinetti Manifesto del Futurismo, F.T.Marinetti Manifesto della letteratura futurista. I grandi modelli del romanzo del Novecento: La crisi del personaggio-uomo: crisi degli eroi decadenti e modernismo,le radici cognitive della crisi,la psicanalisi, l inettitudine,bergson e la critica del tempo, James e 16

17 il flusso di coscienza,illazioni,epifanie e intermittenze del cuore, nuove tecniche narrative. M.Proust e la ricerca del tempo perduto: una rivoluzione copernicana. Testo: La madeleine. L. Pirandello vita e opere.l ideologia e i temi di Pirandello, la maschera tra apparenza e realtà; Vita e Forma; relativismo; il mondo come teatro e gioco delle parti. La poetica dell umorismo. I romanzi e la fortuna tardiva di Pi randello.il fu Mattia Pascal. Uno nessuno centomila. I l teatro : Sei personaggi in cerca d autore * la classe ha partecipato allo spettacolo teatrale a Milano.Testi: La poetica dell umorismo, da Il fu Mattia Pascal L illusione della libertà, L ombra di un morto. Novelle per un anno: Il treno ha fischiato. I. Svevo vita e opere. Vent anni di scrittura clandestina: Una vita e Senilità. La coscienza di Zeno :la nuova forma del romanzo: dissoluzione della struttura tradizionale del romanzo, dissoluzione del personaggio; il narratore inattendibile, il lettore incredulo. L inettitudine. Salute e malattia. La coscienza di Zeno brani: Prologo (fotocopia), Il fumo, La dichiarazione e il fidanzamento, La salute di Augusta, La vita è inquinata alle radici Lo spirito nuovo della poesia. G. Ungaretti vita e opere. Allegria di naufragi testi: Porto sepolto Mattina, Soldati, Fratelli, Veglia, Pellegrinaggio, Sereno ; Allegria di naufragi, I fiumi. E. Montale vita e opere. Il testimone del nostro tempo,ossi di seppia I limoni, Meriggiare, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato. Il programma previsto è stato svolto entro il 15 maggio. Dopo tale data sono state effettuate le prove di verifica e gli approfondimenti. METODI: Metodi e mezzi La lezione frontale è stata la modalità prevalente nella presentazione e nella conduzione dell analisi delle opere letterarie affrontate. Quando non si è ritenuto esaustivo il libro di testo rispetto ad alcuni contenuti, allora sono ricorsa a materiale aggiuntivo fornito come integrazione al testo, supporto indispensabile per una visione più completa e chiara di alcuni aspetti talora riduttivi e incompleti. Al lavoro di educazione letteraria è stato affiancato un costante richiamo alle abilità linguistiche come aspetti complementari di un unico processo didattico in grado di fornire allo studente gli strumenti e le metodologie necessarie per affrontare con sempre maggior sicurezza e senso critico lo studio e l analisi dei testi. CRITERI: Criteri e strumenti di valutazione La valutazione ha tenuto conto: 1. Del profitto raggiunto dallo studente nella disciplina 2. Dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza 3. Dell assiduità e dell interesse dimostrati nello studio 4. Della capacità di coltivare interessi culturali autonomi STRUMENTI: Educazione linguistica Le esercitazioni scritte hanno riguardato le tipologie oggetto della prova di esame. 17

18 I criteri di valutazione hanno tenuto conto delle seguenti voci di carattere generale: competenza sintattica; competenza lessicale e ortografica; completezza e originalità del contenuto; a queste si sono aggiunte: competenza testuale, logica, culturale ( tipologie A e B ); capacità di contestualizzazione ( tipologia A ); capacità comunicativa ( tipologia B ). Educazione letteraria Le verifiche sono state sia orali che scritte: le prime hanno compreso interrogazioni individuali sia su argomenti specifici che su ampi periodi storici e letterari; le seconde hanno assunto la forma del questionario con domande a risposte aperte e di simulazione delle prime prove scritte d esame (es. tipologia A). Le verifiche sono state finalizzate a valutare: - il livello di conoscenza degli argomenti e la capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio; - la correttezza espositiva, la pertinenza, la completezza dei contenuti e la capacità di operare collegamenti; - l acquisizione di una terminologia specifica. 18

19 Materia: Storia Classe: 5 N Docente: Marco Radaelli Premessa sintetica sulla disciplina La continuità didattica nel triennio per la presente disciplina avrebbe potuto rappresentare un elemento didatticamente facilitante per gli alunni della presente classe, ma siffatta positiva opportunità è stata in parte lesa dalla infelice collocazione oraria della materia in tutto il triennio: in terza due ore consecutive al sabato (terz ultima e penultima), in quarta una delle due ore collocata di sabato, nel presente anno la sesta ora del giovedì e la penultima di sabato. Gli effetti deleteri di tale situazione hanno preso una duplice direzione: 1) un attenzione ed una partecipazione all attività didattica evidentemente condizionate da una comprensibile stanchezza; 2) una forte penalizzazione nell attività didattica rispetto all offerta dei contenuti, anche a causa della persistente riduzione delle ore effettive a disposizione per l insegnamento (ad esempio, in tutto il triennio le lezioni in classe sono sempre iniziate a partire solo dall orario definitivo, ossia ad ottobre). Mi permetto di chiarire ulteriormente la situazione che si è verificata nel presente anno scolastico. Rispetto al numero di ore previsto legalmente (59) entro la data del 15 maggio, quelle effettivamente svolte sono state 42 (tre delle quali utilizzate per la simulazione delle prove di italiano e disc. Pittoriche). La riduzione di un terzo delle ore a disposizione - dovuta a festività, uscite didattiche della classe, varie attività dell istituto e solo in minima parte a fattori personali (tre ore) ha in parte vanificato l efficacia del lavoro didattico di spiegazione e di verifica. Particolarmente deleteria è stata l impossibilità a svolgere qualsiasi attività per oltre un mese in ben tre occasioni (settembre, dicembre, aprile). Le conseguenze ultime di questa particolare condizione sono state una discontinuità ed una penalizzazione nello sviluppo dell attività programmata, decisamente inferiore rispetto a quella prevista, ed una scelta privilegiata per le verifiche scritte invece di quelle orali. Obiettivi generali e specifici Le competenze generali richieste in sede di programmazione erano le seguenti: - conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell Europa e dell Italia, nel quadro della storia globale del mondo; - usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; - guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere le radici del presente. - saper cogliere la dimensione temporale di un evento e saperlo collocare nella giusta successione cronologica Obiettivi cognitivi ed operativi della disciplina Contribuire a far apprendere in modo chiaro e coerente i principali fatti storici e le problematiche a essi connesse. In particolare l attività di studio ha mirato a far cogliere gli elementi strutturali delle società moderna e contemporanea: le istituzioni politiche, le problematiche economico-sociali, le ideologie e i movimenti culturali CONOSCENZA a) acquisire l aspetto nozionistico degli eventi b) collocare gli eventi nel tempo e nello spazio COMPRENSIONE 19

20 a) cogliere negli eventi i rapporti di causa-effetto b) cogliere i nessi e le relazioni tra gli eventi c) comprendere il significato dei documenti storici RIELABORAZIONE a) utilizzare documenti e strumenti b) orientarsi all interno di alcune questioni storiografiche ESPOSIZIONE a) conoscere e utilizzare la terminologia specifica RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI La classe ha mostrato interesse verso la disciplina e impegno nello studio, raggiungendo gli obiettivi relativi alla conoscenza e alla comprensione del fenomeno storico. Alcuni allievi, più motivati o mossi da interessi personali, hanno saputo rielaborare in modo più articolato e preciso i contenuti storici Contenuti disciplinari CAPITOLO 1 L EUROPA DEGLI INIZI DEL NOVECENTO La belle époque (p.16). e le sue contraddizioni (p.16). Le crisi di fine secolo (p.16). Conflitti in campo coloniale (p.17). Le due crisi marocchine (p.17). Blocchi di alleanze contrapposte (p.17). Stati nazionali e stati multinazionali (p.18). L instabilità regionale dei Balcani (p.18). Conflitti di potenza e aspirazioni nazionali (p.18). La polveriera balcanica (p.18). Le guerre balcaniche del (p.19). CAPITOLO 2 L ITALIA INDUSTRIALE E L ETA GIOLITTIANA 1 SVILUPPO, SQUILIBRI, LOTTE SOCIALI L industrializzazione italiana (p.22). Come fu finanziata l industrializzazione (p.22). Sviluppo e squilibri (p.23). Questione sociale ed emigrazione (p.23). Il mondo contadino (p.24). Il movimento bracciantile padano (p.24). Classe operaia e sindacalizzazione (p.24). Il movimento operaio tra anarchismo e socialismo (p.26). Il ruolo del Partito socialista (p.26). L eccidio del 1898 a Milano (p.26). Una vittoria democratica (p.27). 2 IL RIFORMISMO LIBERALE DI GIOLITTI Due strategie per l Italia liberale: Sonnino (p.31). e Giolitti (p.31). Conflitto sociale e neutralità dello Stato (p.32). Il riformismo giolittiano: successi (p.33). e limiti (p.33). I socialisti e Giolitti (p.33). Lo sciopero generale del 1904 (p.34). L impegno sociale dei cattolici (p.34). Le varie posizioni all interno del movimento cattolico (p.35). Giolitti e i cattolici (p.35). La crisi degli equilibri giolittiani (p.36). La diffusione del nazionalismo (p.36). La ripresa della politica coloniale (p.37). La guerra di Libia e le sue conseguenze (p.38). Le elezioni del 1913 a suffragio universale maschile (p.38). La crisi del sistema politico giolittiano (p.39). CAPITOLO 3 LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1 LO SCOPPIO DEL CONFLITTO E IL PRIMO ANNO DI GUERRA Una guerra europea (p.46). Conflitti egemonici e crisi degli equilibri (p.46). L aggressività della Germania guglielmina (p.46). Instabilità regionali (p.46). La corsa agli armamenti (p.47). Un clima ideologico bellicista (p.47). Luglio 1914: lo scoppio del conflitto (p.48). Dalla guerra breve alla guerra di logoramento (p.48). L invasione tedesca del Belgio (p.48). La situazione sui due fronti (p.48). L intervento italiano (p.48). Questioni: Perché l Italia entrò in guerra? (p.50). 2 LO SVOLGIMENTO DEL CONFLITTO E LA VITTORIA DELL INTESA La guerra di trincea (p.53). Il 1916 sul fronte occidentale (p.53). Il fronte italiano (p.54). Il cruciale 1917 (p.55). La crisi degli eserciti (p.56). Il fronte interno (p.56). L intervento degli Stati Uniti (p.57). La fine del conflitto (p.57). 3 IL SIGNIFICATO STORICO E LE EREDITA DERLLA GUERRA 20

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA. Il dopoguerra Crisi delle istituzioni liberali Tensioni sociali e malcontento Il mito della Rivoluzione russa

PROGRAMMA DI STORIA. Il dopoguerra Crisi delle istituzioni liberali Tensioni sociali e malcontento Il mito della Rivoluzione russa Anno Scolastico 2013/2014 5^A Liceo Scientifico Tecnologico PROGRAMMA DI STORIA L Europa e il mondo di inizio 900: Guerre prima della guerra (Inglesi, Boeri, Russi e Giapponesi) La crisi marocchina Il

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi ESAMI DI STATO SESSIONE ORDINARIA 2012/2013 CLASSE V SEZIONE B. PROGRAMMA di Storia dell Arte Prof. Carlo Bianchi Libro/i di testo in adozione: Itinerario nell Arte. Autori: Cricco-Di Teodoro Editore:

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Prof.ssa Genoveffa Caliò Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Ascoltare in modo attivo e partecipe. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO

PROGRAMMA PREVENTIVO COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2014/2015 SCUOLA Civico Liceo linguistico A.Manzoni DOCENTE: Olivia Maneo MATERIA: Storia dell Arte Classe 5 SezioneHL 800 Il Romanticismo. Europa romantica.

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A. GESSI. Anno scolastico 2014/2015. Classe III Sez: F. ARTE E IMMAGINE Prof.

ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A. GESSI. Anno scolastico 2014/2015. Classe III Sez: F. ARTE E IMMAGINE Prof. IL NEOCLASSICISMO Caratteri generali Jacques Louis David Antonio Canova Introduzione all 800 IL ROMANTICISMO Caratteri generali IL Romanticismo tedesco ISTITUTO COMPRENSIVO E. CAVICCHI SCUOLA MEDIA A.

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015

Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015 Programma di Storia dell'arte Docente: Silvia Verga a.s. 2014/2015 Premessa metodologica L insegnamento della Storia dell Arte mira a fare conoscere le diverse forme espressive dell arte, la cui fruizione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. MARILENA

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari:

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari: Indirizzo: TURISMO Classe: QUARTA AT BT Disciplina: ARTE E TERRITORIO prof. ssa DANIELA GERONI Competenze disciplinari: COMPETENZE 1. Individuare i rapporti intercorrenti tra uomo, ambiente, economia nazionale

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE G. MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. - SCIENTIFICO BROCCA CLASSICO - SOCIO PSICOPEDAGOGICO Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

Anno scolastico 2007/2008. CLASSE: IV^ SEZ. B (66 ore ministeriali annue)

Anno scolastico 2007/2008. CLASSE: IV^ SEZ. B (66 ore ministeriali annue) PIANO DI LAVORO Liceo Scientifico T.L.Caro Anno scolastico 2007/2008 CLASSE: IV^ SEZ. B (66 ore ministeriali annue) MATERIA: Disegno e storia dell arte DOCENTE: Daniela Guerra Lezioni per settimana: 2

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Programma delle singole materie

Programma delle singole materie Programma delle singole materie Materia: Storia dell'arte Anno scolastico 2011-2012 Libro di testo Comunicarte, Omar Calabrese, Ed. Le Monnier, (voll. 5 e 6) Altri strumenti didattici Proiettore; L.I.M.;

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno LICEO A. MEUCCI - APRILIA (LT) Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno Le linee guida per la programmazione annuale si riferiscono al secondo

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015. Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2014/2015 Prof.ssa Roberta Tadini Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano ASCOLTARE IN MODO ATTIVO E PARTECIPE. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE Pagina di 4 ANNO SCOLASTICO 0/03 DIPARTIMENTO DI: INDIRIZZO: Materie letterarie Liceo scientifico BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 9 aprile 03 Orario di inizio 4,30 orario di conclusione 6,00 PRESENTI: ASSENTI:

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione LA DIDATTICA PER COMPETENZE: NUOVI STRUMENTI PER L ACQUISIZIONE, LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Liceo Artistico "G. Sello" - Udine Anno scolastico 2014/2015 UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE Storia dell arte (2 h)

LICEO DELLE SCIENZE UMANE Storia dell arte (2 h) LICEO STATALE "DOMENICO BERTI PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO: ARTE A.S. 2015/16 CARATTERISTICHE GENERALI DELL UTENZA OBIETTIVI TRASVERSALI LETT.A OBIETTIVI TRASVERSALI LETT.B OBIETTIVI DISCIPLINARI INDIVIDUAZIONE

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Annalisa Messore. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s.

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Annalisa Messore. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe III Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza Annalisa Messore SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CARLO DEL PRETE Sezione C ITALIANO Tavola di sintesi delle

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate FONDAZIONE MALAVASI SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: prof. Alessandro Boselli CLASSE IV SEZ. A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Anno scolastico 2015 / 2016 Piano di lavoro individuale LICEO "Dante Alighieri" Classe: V LICEO linguistico e scientifico Insegnante: ZERBI Raffaella

Dettagli

5 BP Programma di Storia. Prof. Martani Vincenzo

5 BP Programma di Storia. Prof. Martani Vincenzo 1 5 BP Programma di Storia Prof. Martani Vincenzo CAPITOLO 22- L EUROPA AGLI INIZI DEL NOVECENTO Modulo 5 La belle époque e le sue contraddizioni Le masse sulla scena politica La crisi di fine secolo Blocchi

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico DOCUMENTO DI DIPARTIMENTO Disegno e storia dell arte - Storia dell arte Liceo classico (storia dell arte) scientifico e scienze applicate (disegno

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI

Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI Istituto di Istruzione Superiore PRIMO LEVI ISTITUTO TECNICO - SETTORE TECNOLOGICO Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENTIFICO opzione Scienze

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione LICEO STATALE D.G. FOGAZZARO VICENZA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione LICEO STATALE D.G. FOGAZZARO VICENZA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LICEO STATALE D.G. FOGAZZARO VICENZA MATERIA: STORIA DELL'ARTE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE A.S. 2014-2015 CLASSE: 5CL DOCENTE: ZACCARIA EMANUELA In relazione alla programmazione curricolare sono stati

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

Programma d esame di storia, cittadinanza e costituzione, geografia

Programma d esame di storia, cittadinanza e costituzione, geografia ISTITUTO COMPRENSIVO M. BUONARROTI - Rubano - (Pd) Programma d esame di storia, cittadinanza e costituzione, geografia Docente: Prof.ssa Zanella Elena Classe: 3 A Anno scolastico 2012/2013 STORIA Libro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO FINALITÀ FORMATIVE GENERALI PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO EDUCAZIONE LINGUISTICA - padronanza della lingua italiana per un uso appropriato della stessa in tutti i suoi aspetti - possesso sicuro

Dettagli

DISCIPLINA STORIA. LIBRO DI TESTO Brancati, Pagliarani, Il nuovo dialogo con la storia, La Nuova Italia, Brescia, voll. 2-3

DISCIPLINA STORIA. LIBRO DI TESTO Brancati, Pagliarani, Il nuovo dialogo con la storia, La Nuova Italia, Brescia, voll. 2-3 IISSTTIITTUUTTOO SSTTAATTAALLEE PPAASSCCAASSIINNOO Doc. di Rif.: M 7.3.2.15 Programmazione individuale a. s. 2013-2014 MQ Sez. 7 P 7.3.2 Rev 0 Pag. 1 di 8 Liceo delle Scienze umane Liceo linguistico Liceo

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola: Liceo D. Alighieri INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Italiano CLASSE:IV A DOCENTE: Marcella Ferrini Obiettivi

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 205/6 CLASSE 2ASA Indirizzo di studio Liceo scientifico tecnologico Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSI PRIME Conoscenze Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo. Le strutture della

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS Via Sorrisole, 6-21100 - VARESE Esami di stato conclusivi del corso di studi (Legge 425/97 - DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento predisposto dal

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E COORDINATRICE: prof.ssa Cristina Friso Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Via Pascoli Via G. Pascoli, 256-47521 CESENA (FC) Tel. 0547/611134 - Fax. 0547/29163 E-mail: fomm03100p@istruzione.it - www.viapascolicesena.gov.it P.E.I. PIANO

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino Carissimi alunni, gentili genitori, questo opuscolo è stato pensato per far conoscere l offerta formativa della nostra scuola a

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1) http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 8 15/11/2013 154 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO

Dettagli