Istituto di Istruzione Superiore Statale A. Poliziano Montepulciano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto di Istruzione Superiore Statale A. Poliziano Montepulciano"

Transcript

1 Istituto di Istruzione Superiore Statale A. Poliziano Montepulciano Documento di Presentazione della classe (D.P.R. 23 luglio 1998 n.323, art.5 comma 2) Classe III sezione B Indirizzo Classico Anno Scolastico 2011/2012 Istituto di Istruzione Superiore Statale A.Poliziano 1

2 Montepulciano Classe III B Sezione Classica Elenco candidati 1. Barcucci Ludovica 2. Boncompagni Simone 3. Braconi Camilla 4. Brancati Giulio Emilio 5. Bui Eleonora 6. Canapini Diego 7. Capoccia Lucia 8. Ciampolini Francesco 9. Fanti Margherita 10. Fiorini Mattia 11. Maggi Sara 12. Meattini Chiara 13. Niccolucci Agnese 14. Oci Giacomo 15. Solini Niccolò 16. Vannuzzi Sharon 2

3 Elenco Docenti 1. Prof. MICHELETTI David-Religione 2. Prof. TERZUOLI Daniela- Italiano e latino 3. Prof. BACCONI Daniela-Greco 4. Prof. GIAMBETTI Andrea-Storia e Filosofia 5. Prof CACIOTTI Simona- Matematica 6. Prof. LAZZERI Demetrio- Fisica 7. Prof. AGOSTINI Carla- Inglese 8. Prof. DURANDO Furio- Storia dell arte 9. Prof. BATANI Silvia - Scienze 10. Prof. LANDI Rossella- Educazione fisica Coordinatrice del Consiglio di classe: Prof. TERZUOLI Daniela 3

4 LICEO GINNASIO A. POLIZIANO -MONTEPULCIANO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANALISI DELLA SITUAZIONE DELLA CLASSE Classe III Liceale Liceo Classico Sezione: B (corso sperimentale di lingua straniera) Anno scolastico 2011/2012 Numero alunni: 16 Risultato dello scrutinio finale dell anno scolastico precedente n studenti promossi: 15 n studenti non promossi:1 Analisi del territorio e dell utenza Il bacino di utenza del nostro Istituto comprende vari Comuni dell area sud del territorio senese. Ciò comporta il fatto che un alta percentuale dei nostri studenti è pendolare ed affronta quotidianamente un viaggio che, in qualche caso, richiede anche più di un ora per raggiungere la sede scolastica. In questa classe alcuni alunni sono pendolari e l intervallo di tempo impiegato per l andata ed il ritorno varia tra i quaranta minuti e più di un ora. Presentazione sintetica della classe La classe, nella sua forma attuale, si è costituita soltanto al terzo anno del liceo. Al primo anno essa era composta da 21 alunni, dei quali 4 non sono stati ammessi alla classe successiva e 2 si sono trasferiti ad altro istituto. Al secondo anno, pertanto, la classe risultava composta da 16 alunni in quanto se ne era aggiunto uno proveniente da Sassari che non è stato poi ammesso alla classe successiva. Attualmente, la classe è nuovamente formata da 16 alunni in seguito al ritorno di una alunna che, al termine del primo anno, si era iscritta, come già detto, ad altra scuola. Nel corso del triennio liceale la classe ha potuto beneficiare della continuità didattica per quanto riguarda la lingua inglese, la storia dell arte, l educazione fisica, l italiano, la matematica, la fisica e la religione. Si sono avvicendati, invece, due insegnanti in scienze, greco, latino, storia e filosofia. Gli alunni, dopo il primo anno in cui hanno mostrato alcune difficoltà ad adeguarsi all impegno del nuovo ciclo triennale, hanno gradualmente migliorato i metodi e l approccio allo studio. Non tutti i programmi, tuttavia, sono stati completati, sia per un ritardo nello svolgimento degli stessi negli anni precedenti, sia per la necessità di effettuare approfondimenti in argomenti che hanno presentato maggiori difficoltà, sia per la sospensione didattica per ragioni climatiche (la scuola è stata chiusa per neve per 8 giorni durante questo anno scolastico) nonché per proposte di attività integrative che talvolta hanno ritardato quanto previsto dalla programmazione curricolare. Seppur differenziata per capacità, abitudini scolastiche, attitudini, impegno, interesse, regolarità nello studio e nella frequenza, la classe presenta una composizione interna abbastanza omogenea che le ha permesso di lavorare in maniera piuttosto regolare e di raggiungere complessivamente risultati più che sufficienti. Alcuni studenti che hanno 4

5 avuto un impegno poco approfondito e non sempre costante, magari finalizzato alla verifica, sono tuttavia riusciti, nell arco del triennio, a realizzare un lavoro più consapevole e ad ottenere conoscenze apprezzabili; altri studenti che hanno avuto maggiori difficoltà per lacune pregresse, incertezze nella preparazione, anche a causa di uno studio alterno e non ben organizzato, hanno conseguito una preparazione complessivamente sufficiente. Un ristretto gruppo, già possedendo una buona preparazione e un metodo di lavoro adeguato, è riuscito a ottenere una sicura comprensione e rielaborazione, conseguendo risultati in qualche caso eccellenti. La classe, dunque, nella sua globalità, ha svolto un percorso di crescita nel complesso positivo che ha permesso un progressivo incremento nelle conoscenze, nelle competenze e nel sapere critico. OBIETTIVI GENERALI E COGNITIVI. In sede di programmazione didattico-educativa, gli obiettivi proposti erano i seguenti: - acquisizione di un metodo di studio personale di apprendimento, adeguato alle varie discipline; - acquisizione di una competenza espositiva e lessicale precisa e corretta, soprattutto per quanto riguarda le discipline scientifiche; - perfezionamento delle capacità di analisi e sintesi dei contenuti; - acquisizione delle capacità di operare collegamenti interdisciplinari. Gli obiettivi generali e specifici delle singole discipline, contenuti nelle relazioni delle suddette, alle quali si rimanda per maggiori informazioni, sono stati conseguiti in maniera differenziata, tenendo conto delle difformità qualitative emerse all interno della classe. METODI E STRUMENTI 1. Metodi e strumenti utilizzati nella didattica delle singole discipline: - lezione frontale in aula; - lezioni fuori sede durante i viaggi d istruzione; - impiego dei laboratori dell Istituto: linguistico, di scienze, di fisica e di informatica. 2. Prove interdisciplinari Nel corso di questo anno scolastico sono state sostenute dalla classe due simulazioni della terza prova scritta d esame, delle quali viene allegato al presente documento lo schema e la tabella di riferimento per la valutazione utilizzata dai docenti. La tipologia prescelta, sulla quale tutti i docenti della classe si sono trovati concordi all unanimità, è stata quella di tipo B. La prima simulazione è consistita in un questionario con due domande afferenti a cinque discipline, per un totale di dieci quesiti, a risposta aperta delimitata a un numero di righe prestabilito, l altra, in un questionario con le medesime caratteristiche ma con quattro discipline coinvolte per ognuna delle quali sono state previste tre domande, per un totale di dodici quesiti. 5

6 1. Strumenti utilizzati nelle varie discipline: VERIFICA E VALUTAZIONE - colloqui orali di verifica dell apprendimento dei vari contenuti - elaborati scritti - test e questionari scritti (anche nelle discipline orali) - prove di analisi e di comprensione dei testi, secondo le nuove tipologie attualmente adottate all Esame di Stato. 2. Criteri per la valutazione: la griglia di valutazione dei singoli docenti è contenuta nelle singole relazioni. Al presente documento, inoltre, sono allegate la griglia di valutazione per la terza prova e una per il colloquio, proposte dal Consiglio di Classe. Il Consiglio di Classe, sia per propria convinzione, sia in ottemperanza al D.P.R. 23/07/1998 n. 323 che regola lo svolgimento degli Esami di Stato, ritiene che la valutazione degli alunni non debba essere effettuata tenendo conto soltanto delle risultanze delle verifiche scritte ed orali; per una valutazione completa ed obiettiva, infatti, si ritiene che occorra considerare i progressi che eventualmente si sono evidenziati nel corso del quinquennio di studi, l impegno mostrato da ciascun alunno nello studio personale, il suo modo di porsi nei confronti delle altre componenti scolastiche ed il grado di disponibilità e di partecipazione al dialogo educativo. ATTIVITA EXTRACURRICOLARI 1. Viaggi di istruzione ed attività culturali: Nel corso del quinquennio la classe ha aderito alle varie attività extracurricolari previste dal Piano dell Offerta Formativa (P.O.F) della scuola. Si ritiene opportuno ricordare le più rilevanti, che sono le seguenti: - la partecipazione alla settimana di studio in Irlanda (II Liceo Classico); - la partecipazione di un allievo al Certamen Archeologico Prenestino 2012, competizione nazionale nella quale ha riportato il secondo premio assoluto; - il viaggio d istruzione in Basilese, Alsazia e Baden-Wuerttemberg, effettuato nello scorso mese di marzo; - la partecipazione ed il conseguimento da parte di quasi tutti gli studenti, della certificazione europea P.E.T. (livello B1) di lingua Inglese; - il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL); - il conseguimento della certificazione FIRST Certificate of English (livello B2): - la partecipazione ai corsi di Ebraico; - la partecipazione da parte di alcuni studenti ai giochi matematici della Bocconi; - la partecipazione di quasi tutti gli alunni al corso Giochiamo con le funzioni - la partecipazione ai Campionati studenteschi di Atletica Leggera, pallavolo e calcio; - la partecipazione al Progetto di Avviamento allo sci ; - la partecipazione da parte di un alunna allo stage di Fisica presso Il Pigelleto nell a.s.2010/11; - la partecipazione al concorso nazionale Ricercatore per una settimana indetto dall Università statale di Milano nell a.s.2010/11; - la partecipazione ai Colloqui Fiorentini ; - la partecipazione alle Olimpiadi di Fisica e di Matematica. 6

7 2. Attività di orientamento: Nel quadro delle attività previste dal P.O.F. del nostro Istituto, gli alunni della classe hanno partecipato, nel corso del presente anno scolastico, ad una serie di iniziative riguardanti l orientamento universitario; alcune di esse hanno previsto la visita alle strutture di varie Facoltà, mentre in alcuni casi gli studenti hanno potuto assistere, nella sede del nostro Istituto, ad incontri con docenti ed altri operatori dell ambito accademico. Montepulciano, 10 maggio 2012 Il Dirigente Scolastico (Prof.Marco Mosconi) Per il Consiglio di classe, il Coordinatore (Prof. Daniela Terzuoli) 7

8 SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA 8

9 PRIMA SIMULAZIONE Data di svolgimento: 19/12//2011 Tipologia B Discipline coinvolte: Latino, Storia, Matematica, Scienze, Inglese. Tempo di svolgimento: 2h. QUESITO n 1-LATINO: La storiografia nella prima età imperiale(max 10 righe) QUESITO n 2-LATINO: Esponi gli aspetti (ideologici, formali, contenutistici) che caratterizzano l opera epica di Lucano (max 10 righe). QUESITO n 3-STORIA: Tratteggia in estrema sintesi le caratteristiche salienti dell esperienza rivoluzionaria della Russia dell anno 1905 (max 12 righe) QUESITO n 4-STORIA: Riassumi, facendo riferimento ad eventi specifici, le caratteristiche del cosidetto imperialismo informale praticato dagli Stati Uniti agli inizi del 900 (max 10 righe). QUESITO n 5-MATEMATICA: Dimostra la formula di sottrazione del coseno. Applica poi le formule di addizione e/o sottrazione per calcolare tg(15 ). QUESITO n 6-MATEMATICA: Dimostra le formule di duplicazione del seno e del coseno e, applicando quelle del coseno, verifica che cos(4a)=8(cosa)^4-8(cosa)^2+1. QUESITO n 7-SCIENZE: Spiega come si utilizzano le dromocrone per localizzare l epicentro di un sisma(max 10 righe). QUESITO n 8-SCIENZE: Non tutta l attività vulcanica è legata ai margini di placca: illustra il fenomeno dei punti caldi(max10 righe). QUESITO n 9-INGLESE: You mustn t look in my novel for the old stable ego of the character. There is another ego, according to whose action the individual is unrecognisable, and passes through, as it were, allotropic states which it needs a deeper sense than any we ve been used to exercise D.H. Lawrence, Letter to E.Garnett (1914) For a time I would feel as if I belonged still to a world of straightforward facts; but the feeling would not last long. Josef Conrad, Heart of Darkness (1902) The parts live their separate lives; they touch, their paths cross, they combine for a moment to create a seemingly final and perfected harmony, only to break apart again. Each is always alone and separate and individual. Aldous Huxley, Point Counter Point (1928). Read the quotations several times. What aspects of Modernism do they embody or highlight? Which do you find particularly striking?(max 10 righe). QUESITO n 10-INGLESE: But can a single day in the life of an ordinary woman be made into enough for a novel? Virginia taps at her lips with her thumb. Clarissa Dalloway will die, of that she feels certain, though this early it s impossible to say how or even precisely why. She will, Virginia believes, take her own life. Yes, she will do that. M.Cunningham, The Hours. How do Woolf s plans differ from the finished novel?(max 10 righe). 9

10 SECONDA SIMULAZIONE Data di svolgimento: 12/04/2012 Tipologia B Discipline coinvolte: Storia, Fisica, Scienze, Ed.Fisica. Tempo di svolgimento: 2h QUESITO n 1-STORIA: Dal comunismo di guerra alla NEP nell esperienza rivoluzionaria della Russia del QUESITO n 2- STORIA: I motivi della crisi della Rhur e le modalità della sua risoluzione. QUESITO n 3- STORIA: Illustra sinteticamente la celebre marcia su Roma nel contesto dell avvento al fascismo. QUESITO n 4-FISICA: Elenca i principali tipi di onde che compongono lo spettro elettromagnetico e illustra il loro campo d impiego. QUESITO n 5-FISICA: Illustra il fenomeno della rifrazione della luce e della riflessione totale. QUESITO n 6-FISICA: Spiega la differenza tra collegamenti in serie ed in parallelo in un circuito elettrico. QUESITO n 7-SCIENZE: Lo studio delle stelle avviene soprattutto con l analisi spettroscopica. Indica: a) che cos è uno spettro; b) quali tipi di spettri vengono prodotti dalle stelle; c) quali informazioni si possono ottenere da essi. QUESITO n 8-SCIENZE: La fotosfera solare è caratterizzata da un intensa attività che si manifesta in varie forme. Descrivi le manifestazioni più evidenti e spiega come tali manifestazioni sono collegate con i molti fenomeni terrestri. QUESITO n 9 SCIENZE: Dopo aver definito il termine facies, spiega perché è utile nella ricostruzione di un ambiente di sedimentazione. QUESITO n 10-ED.FISICA:Qual è lo spirito che differenzia la cultura ginnica tra i Greci e i Romani. QUESITO n 11- ED.FISICA:Elenca i principi nutritivi e descrittivi e funzioni che svolgono. QUESITO n 12- ED.FISICA: Descrivi in modo dettagliato le fasi della partenza dai blocchi. 10

11 Tabella di riferimento per la valutazione Punteggio in /10 Punteggio in / ½-9½ ½-8½ ½-7½ ½ ½-4½ 6-7 2½-3½ 4-5 1½-2½ Dalle due simulazioni effettuate emerge che gli alunni hanno conseguito risultati migliori in Matematica piuttosto che in Fisica; nelle discipline umanistiche entrambe le simulazioni hanno previsto quesiti di Storia. Per le griglie di valutazione si rimanda agli allegati 11

12 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E PROGRAMMI SVOLTI 12

13 I.I.S.S. A. Poliziano - Montepulciano (SI) Liceo Ginnasio Classe III B a.s. 2011/2012 RELAZIONE FINALE DI ITALIANO E LATINO Prof.ssa Daniela TERZUOLI Ore di Lezione effettuate Italiano: I quadr. 52; II quadr.37 Ore di lezione effettuate Latino: I.quadr. 47; II quadr.34 Profilo della classe e descrizione dell attività svolta Ho svolto in questa classe, formata da 16 alunni (7 maschi e 9 femmine), l insegnamento della materia di Italiano per tutto il corso triennale mentre l insegnamento di Latino è stato tenuto solo negli ultimi due anni; ciò mi ha permesso di ricavare una conoscenza piuttosto approfondita sia dell insieme che delle singole individualità. In particolare per l Italiano è stato possibile affrontate un lavoro continuativo che ha consentito di seguire gli alunni nel loro percorso di crescita e di maturazione. Tale percorso non è risultato agevole sin dall inizio del triennio allorché si sono evidenziate lacune e/o incertezze nella preparazione e soprattutto carenze in generale (ad eccezione di qualche caso) nel metodo di lavoro tanto che è emersa una marcata difficoltà da parte degli alunni ad adattarsi ai ritmi e all impegno del nuovo ciclo triennale. Per ovviarvi ho cercato di graduare il più possibile le richieste (intervenendo spesso con semplificazioni e con un costante intervento sui metodi di apprendimento) e di modulare il lavoro in maniera da facilitare la risposta degli alunni che è stata costante e responsabile per buona parte di essi, più discontinua e superficiale negli altri. Il metodo di lavoro e le modalità delle verifiche, progressivamente adattate alle esigenze del gruppo-alunni, sono stati mantenuti per tutto l arco triennale al fine di non provocare incertezze o disorientamento tra la fase di insegnamento-apprendimento in classe e quella autonoma di studio e di rielaborazione personale. In particolare, ho evidenziato, fin dall inizio, come l attività di verifica orale dovesse prescindere da un sistema per blocchi di volontari e, in quanto parte integrante dell attività didattica, permettesse di verificare il livello di acquisizione dei contenuti, delle strumentalità nonché delle competenze volta per volta raggiunti. Pertanto, si è optato per un sistema programmato (date e materie) per permettere una più proficua organizzazione da parte degli alunni. Ciò non ha evitato il problema che alcuni di essi si sottraessero alle verifiche con assenze strategiche (soprattutto nei periodi a fine quadrimestre), ma nel complesso la classe ha risposto in maniera responsabile. Questa scelta, insieme a quella di fornire sempre ampia ed esplicita spiegazione sull opportunità delle attività proposte, dei contenuti scelti e dei metodi applicati, ha costituito un chiaro indirizzo all attività svolta e nella maggioranza degli alunni ha senz altro contribuito a maturare una proficua consapevolezza dell impegno da affrontare. Quest ultimo anno scolastico è stato caratterizzato da un andamento piuttosto regolare anche se la programmazione in entrambe le discipline ha risentito negativamente delle frequenti interruzioni (comportando ritardi e conseguenti tagli e riduzioni degli approfondimenti) dovute sia alla ripetuta sospensione dell attività didattica a causa della 13

14 neve, sia alla proposta di attività integrative come l orientamento universitario. A ciò va aggiunta la perdita di circa un ora nell ambito del monte ore settimanale complessivo delle due discipline (a causa dell orario di 50 in due giorni alla settimana e alla riduzione dello spazio orario della lezione in due giorni ad orario di 60 in quanto a cavallo della ricreazione. Si è cercato di ovviare a tale problema ottimizzando i tempi di lavoro e cercando una collaborazione con gli studenti proponendo la possibilità di effettuare alcune lezioni nello sportello didattico del pomeriggio per un consolidamento/approfondimento della preparazione anche in vista dell esame. Al termine del percorso triennale, si registra il miglioramento di ogni profilo individuale sia dal punto di vista cognitivo che metodologico, anche se va precisatoche non tutti si sono impegnati in maniera adeguata alle proprie capacità. Se, infatti, alcuni hanno superato le difficoltà di partenza grazie ad una applicazione costante mettendo a frutto fino in fondo le proprie risorse e le proprie capacità, altri, pur conseguendo un profitto senza dubbio positivo, hanno lavorato in modo un po discontinuo e talvolta disomogeneo. Nel complesso il clima di lavoro è risultato piuttosto sereno e, da parte di tutta la classe, c è stato un interessepressoché adeguato per entrambe le discipline; in più di un occasione, si è anche manifestata (da parte di alcuni) una buona attitudine ad assumere in prospettiva dialogica e criticagli elementi appresi in relazione ai quali però ha spesso finito per prevalere un interesse circoscritto alla verifica.il giudizio sulla classe risulta positivo se si tiene conto dei progressi comunque raggiunti rispetto ai livelli di partenza e alla crescita che è stata maturata al termine del percorso insieme effettuato. ITALIANO Obiettivi didattici conseguiti: CONOSCENZE : della letteratura oggetto di studio nel suo sviluppo storico e culturale in relazione agli eventi economici, sociali e politici; degli autori, delle correnti e dei testi studiati (nei loro aspetti letterari, cioè retorico-stilistici ed espressivi, e nelle componenti ideologiche e storico-sociali) COMPETENZE: comprensione del testo letterario come sistema di elementi interagenti; produzione linguistica pertinente, coerente e corretta; utilizzo del bagaglio cognitivo nell indagine delle tematiche e delle forme necessaria all interpretazione del fatto letterario CAPACITA : di analisi dei testi scritti di varia tipologia (narrativa, poesia, saggistica); di sintesi degli oggetti di analisi (anche formulando e sostenendo una tesi); di utilizzo delle competenze specifiche della disciplina; di confronto tra testi e autori studiati; di elaborazione critica di contenuti anche in un percorso pluridisciplinare; di rielaborazione e di sviluppo originale degli argomenti sulla base di letture e di approfondimenti personali RISULTATI RAGGIUNTI Come già rilevato nel profilo descrittivo, la classe, ha presentato per tutto il triennio una fisionomia abbastanza omogenea, ad eccezione di qualche elemento, per preparazione pregressa, impegno, costanza, interesse, capacità. Tale aspetto si è mantenuto piuttosto costante, per cui si è delineato un gruppo-classeche ha conseguito risultati sufficienti/discreti da cui occorre distinguere un piccolo numero di alunni il cui profitto è complessivamente sufficiente,e un emergenza di qualche elemento che presenta una 14

15 preparazione buona e (in un caso) più che buona. Questa fisionomia si è delineata a seguito di livelli di capacitàdiversificati, ma anche per il diverso grado di impegno e di interesse dimostrati che, comunque, nella generalità dei casi sono migliorati soprattutto nell ultimo anno. PROGRAMMA Il programma qui presentato si riferisce a quanto è prevedibile possa essere svolto entro la conclusione dell anno scolastico; dal momento che qualche argomento non possa essere trattato per mancanza di tempo, si rimanda alla descrizione esatta degli argomenti e sottoscritta dagli alunni che verrà redatta dopo il termine delle lezioni) Manuali e testi didattici in adozione: R.Luperini P.Cataldi, La scrittura e l interpretazione (Palumbo ed.) D.Alighieri, La Divina Commedia (commento facoltativo) IL PRIMO OTTOCENTO: Dal Neoclassicismo al Romanticismo Il contesto storico e culturale e l ascesa della borghesia capitalistica Definizione e caratteri del Romanticismo; le date e i luoghi L immaginario romantico: il tempo e lo spazio; opposizione io-mondo come contrasto storico o come condizione esistenziale; i temi letterari che ne derivano Le poetiche del Romanticismo europeo: la tendenza al simbolismo e quella al realismo I caratteri del Romanticismo italiano La battaglia fra classici e romantici in Italia; i manifesti romantici e il ruolo del Conciliatore ; I generi letterari e il pubblico; il trionfo del romanzo e l affermazione della lirica come canto Caratteri e diffusione del genere romanzesco in Europa; ritardo e difficoltà della sua affermazione nel nostro paese; il romanzo storico: la sua definizione, le sue caratteristiche, la sua evoluzione; (passato-presente: il romanzo storico nell Italia di oggi); lettura critica: La definizione di romanzo storico, la sua differenza rispetto all epica e i romanzi di Scott (da G.Luckàcs, Il romanzo storico) Ugo Foscolo: la vita e la personalità Le fasi dell attività letteraria: da Le ultime lettere di Iacopo Ortis al Didimo Chierico Primo piano sul romanzo: Le ultime lettere di Iacopo Ortis; lettura integrale del romanzo (svolta individualmente) Lettura, parafrasi, analisi e commento dei Sepolcri(primo piano); dei sonetti: Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni ; dell ode All amica risanata Le Grazie: la bellezza sopra le rovine; lettura, parafrasi, analisi e commento di: Il velo delle Grazie (III, vv ). Per un attualizzazione del classicismo foscoliano: Foscolo e Fortini, una riflessione sulla morte e sul dovere della memoria. Alessandro Manzoni: la funzione storica di Manzoni e l importanza dei Promessi sposi Le fasi della vicenda biografica e dell attività letteraria 15

16 Gli scritti di poetica: la prefazione al Conte di Carmagnola, la lettera a Chauvet (lettura del brano antologizzato sul rapporto fra poesia e storia e quella a d Azeglio Sul Romanticismo (lettura del brano antologizzato: l utile per iscopo, il vero per soggetto, l interessante per mezzo) La trattatistica morale e storiografica: le Osservazioni sulla morale cattolica e il Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia. Dall Epistolario lettura fornita in fotocopia la funzione civile della letteratura (a Fauriel, 9 febbraio 1806) Descrizione delle opere: gli Inni sacri, le tragedie, le Odi Primo piano sul romanzo I promessi sposi (La struttura e i temi; l analisi e l interpretazione) Lettura, analisi e commento di: da In morte di Carlo Imbonati (vv ); La Pentecoste;Marzo1821 e delcoro dell atto III e dell atto IVdell Adelchi Giacomo Leopardi: la modernità del pensiero poetico leopardiano Le fasi della vicenda biografica e dell attività letteraria: gli anni della formazione, il delinearsi del sistema filosofico, l evoluzione della poetica (dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero ); Lettura dei brani seguenti: dall Epistolario (219; 25 nov. 1822), Al fratello Carlo da Roma dall Epistolario (32; 30 aprile 1917), A Pietro Giordani.L amicizia e la nera malinconia dai Pensieri (LXVIII), La noia dai Pensieri (LXXXII), Una grande esperienza dallo Zibaldone (165-6) La teoria del piacere (fornito in fotocopia);i passi antologizzati nel libro di testo e raggruppati per argomento (Ricordi, La natura e la civiltà, Sul materialismo) Le Operette morali: l elaborazione, il contenuto, gli aspetti stilistici, la speculazione teorica. Lettura, analisi e commento: Storia del genere umano; La scommessa di Prometeo; Dialogo della natura e di un Islandese; Coro di morti nello studio di Federico Ruysch (dal Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie); Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez; Dialogo di un venditore d almanacchi e di un passeggere; Dialogo di Tristano e di un amico I Canti: composizione, struttura, titolo; le varie fasi della poesia leopardiana; i temi e le scelte stilistiche. Lettura, analisi e commento: Ultimo canto di Saffo; L Infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante nell Asia; A se stesso; La ginestra o il fiore del deserto. IL SECONDO OTTOCENTO: Naturalismo e Simbolismo Profilo storico e culturale: dal liberismo all imperialismo. Le nuove tendenze letterarie: Naturalismo, Verismo, Simbolismo, Decadentismo. Le ideologie, le trasformazioni dell immaginario, i temi della letteratura e dell arte. La figura dell artista nell immaginario e nella realtà: la perdita dell aureola (lettura del poemetto di Baudelaire, Perdita d aureola, tratto da Spleen di Parigi) Uno sguardo sul panorama europeo: il Realismo in Europa (la descrizione prende il posto della narrazione ; Baudelaire e le due linee della poesia europea; la poetica del Simbolismo (lettura da Rimbaud: La lettera del veggente); il movimento francese dei décadents e il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico; Uno sguardo sul panorama italiano: la Scapigliatura lombarda (cenni); Naturalismo francese e Verismo italiano: poetiche e contenuti; caratteri e limiti del Decadentismo italiano 16

17 Giovanni Verga: la rivoluzione stilistica e tematica Le fasi della vicenda biografica e dell attività letteraria. La prefazione a Eva: l arte e l atmosfera di Banche e di Imprese industriali ; l adesione al Verismo e il ciclo dei Vinti : la lettera dedicatoria a Salvatore Farina e quella a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della Marea; Lettura, analisi e commento: Rosso Malpelo, Fantasticheria (da Vita dei Campi), La roba (da Novelle Rusticane; Primo piano sul romanzo I Malavoglia (La struttura e i temi; l analisi e l interpretazione) Primo piano sul romanzo Mastro-don Gesualdo (La struttura e i temi; l analisi e l interpretazione) Tra Otto e Novecento: la nascita della poesia moderna in Europa e il ritardo della situazione italiana Giovanni Pascoli: tra il nido e la poesia Le fasi della vicenda biografica e dell attività letteraria, le opere. La poetica del Fanciullino e l ideologia piccolo borghese Letture: La grande proletaria si è mossa; il brano, antologizzato nel libro di testo, da Il fanciullino; lettura critica: E.Sanguineti, Un tentativo di egemonia piccolo-borhese (brano fornito in fotocopia) Myricae e Canti di Castelvecchio: Il simbolismo naturale e il mito della famiglia Myricae: composizione, titolo, temi; la poetica: il simbolismo impressionistico; lettura della Prefazione al libro (testo fornito in fotocopia); lettura, parafrasi, analisi, commento: Lavandare; La via ferrata; X Agosto; L assiuolo; Ultimo sogno Canti di Castelvecchio: Il simbolismo naturale e il mito della famiglia; lettura, parafrasi, analisi, commento: La poesia; Il gelsomino notturno Poemetti: lettura, parafrasi, analisi, commento di Digitale purpurea; Odi e inni: lettura e commento di La piccozza Il conflitto delle interpretazioni (letture critiche antologizzate nel libro di testo: La posizione di Pasolini: Pascoli grande inauguratore della poesia del Novecento; La posizione di Anceschi: Pascoli poeta della fine del secolo Gabriele D Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa Le fasi della vicenda biografica e dell attività letteraria L ideologia e la poetica; il panismo estetizzante del superuomo Descrizione delle opere giovanili, della produzione novellistica e teatrale (cenni) Descrizione dei romanzi (vicende, temi, personaggi) da Il piacere a Forse che sì forse che no; Primo piano sul romanzo: Il piacere Il grande progetto delle Laudi: primo piano su Alcyone (lettura, parafrasi, analisi e commento di: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto IL NOVECENTO L età dell imperialismo: le avanguardie Profilo storico e culturale: l età dell imperialismo e le Avanguardie La nuova concezione sociale degli intellettuali: ricerca di un nuovo ruolo; l autocoscienza e la crisi degli intellettuali-letterati: i crepuscolari, i futuristi e i vociani 17

18 Le tendenze culturali: il nazionalismo e l idealismo (il manifesto di Gentile e il contromanifesto di Croce) Le scienze fisiche, psicologiche, sociologiche, le trasformazioni dell immaginario e i nuovi temi letterari e artistici: il conflitto padre-figlio, la Grande guerra, la burocrazia e il motivo dell impiegato; l inettitudine, l estraneità e l angoscia Le avanguardie in Europa (cenni) e in Italia; Marinetti e l avanguardia futurista: Il primo manifesto del Futurismo; Manifesto tecnico della letteratura futurista I crepuscolari e la loro poetica (cenni); Gozzano: (da I colloqui)lettura, analisi e commento di: L assenza; Corazzini: (da Il libro per la sera della domenica) lettura, analisi e commento di: Bando Il genere del romanzo in Italia (cenni al panorama europeo): la dissoluzione delle forme tradizionali, la creazione di una struttura narrativa e l elaborazione di nuovi temi Primo piano sui romanzi : Con gli occhi chiusi (F.Tozzi); Il fu Mattia Pascal (L.Pirandello); La coscienza di Zeno (I.Svevo) Luigi Pirandello: il posto di Pirandello nell immaginario novecentesco e nella letteratura europea La formazione, le varie fasi dell attività artistica, la vita e le opere Il relativismo filosofico e la poetica dell umorismo; i personaggi e le maschere nude, la forma e la vita ; le caratteristiche principali dell arte umoristica I romanzi: caratteri generali de L esclusa, I vecchi e i giovani, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno nessuno centomila Le Novelle per un anno(cenni): lettura di Tu ridi Il teatro: dalla fase del grottesco al teatro nel teatro cenni sulle opere IL NOVECENTO L età del fascismo, della guerra: Ermetismo e Antinovecentismo Quadro d insieme e definizione di: poesia pura, Ermetismo, Antinovecentismo Giuseppe Ungaretti: la religione della parola; la vita, la formazione e la poetica L allegria: composizione, struttura, temi, le scelte metrico-stilistiche; la poetica ungarettiana tra Espressionismo e Simbolismo; lettura, analisi e commento di: In memoria, I fiumi, Veglia, Soldati, Commiato La poesia di Ungaretti da Sentimento del tempo alle ultime raccolte; lettura, analisi e commento di: Lamadre, Caino Eugenio Montale: la sua centralità nel canone poetico del Novecento La vita e le opere; la cultura e le varie fasi della produzione poetica Ossi di seppia come romanzo di formazione : attraversamento di D Annunzio e la crisi del Simbolismo Lettura e analisi di: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato; I limoni La poetica, i temi, lo stile delle Occasioni: l allegorismo umanistico Lettura e analisi di: Addii, fischi nel buio, cenni, tosse; La casa dei doganieri; Nuove stanze Il terzo Montale; lettura e analisi di: La primavera hitleriana La svolta di Satura: lettura e analisi di:l alluvione ha sommerso il pack di mobili 18

19 Umberto Saba: la poesia onesta La vita, la formazione, la poetica Il canzoniere: titolo e struttura dell opera; i temi; la poetica dell onestà ; lo stile: un tradizionalismo rivoluzionario; lettura e analisi di: A mia moglie; Città vecchia; Eroica; Amai La Divina Commedia Lettura, parafrasi, analisi e commento dei seguenti canti del Paradiso: I-II III VI-VIII- XV- XVII- XXVII-XXXIII METODI E MEZZI ADOTTATI Negli aspetti generali si rimanda a quanto detto nel profilo descrittivo dell attività svolta. Qui si precisa che l intento principale che ha animato la mia attività è stato quello di suscitare l interesse e di sviluppare l apprendimento adottando varie strategie tra le quali il ricorso alla lezione frontale ha costituito il momento principale di indirizzo e di guida nello studio degli argomenti cui sono seguiti, dietro la sollecitazione dell insegnante, momenti di confronto e di dialogo. La trattazione degli argomenti non ha esclusivamente seguito un percorso storiografico anche se è stato quello prevalentemente adottato ai fini di contestualizzare gli autori studiati e di conferire il dovuto rilievo in termini di esemplarità rispetto al quadro storico e culturale in cui sono inseriti. Grande spazio è stato dato anche a percorsi tematici o per generi in modo che, attraverso la permanenza o l evoluzione di alcune tematiche o di alcune forme, risultasse maggiormente visibile allo studente l evoluzione dei fenomeni letterari studiati e, pertanto, che questi acquisissero uno spessore di significato ontologico oltre quello storico dello specifico ambito di studio, e con ciò permettessero una attualizzazione. Centrale nell attività didattica è stata la lettura diretta dei testi, da cui si è proceduto attraverso la parafrasi (o altri interventi per la comprensione) e l analisi verso l interpretazione complessiva e gli eventuali approfondimenti. I mezzi didattici utilizzati sono stati i libri di testo in adozione, saggi, edizioni delle opere di narrativa (in alcuni casi lette integralmente), fotocopie. TIPOLOGIE E TEMPI DELLE VERIFICHE Le verifiche, momentiil più possibile integrati con l attività didattica, sono state frequenti, diversificate e graduate rispetto al programma: - verifiche scritte in classe nella forma di tema tradizionale (testo argomentativo su questioni di attualità o di cultura generale), nella forma di saggio breve; nella forma di analisi o commento a testi letterari - colloqui orali su argomenti del programma svolto e verifiche riguardanti i in particolare la conoscenza, la capacità di analisi di testi e temi - questionari a risposta aperta riguardanti i in particolare la conoscenza, la capacità di analisi di testi e temi - interventi anche occasionali degli studenti sia spontanei che dietro richiesta dell insegnantesu specifiche problematiche o tematiche 19

20 CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni hanno tenuto conto dell impegno ed interesse dimostrati, delle capacità conseguite, del metodo di studio, dei contenuti posseduti a partire dai livelli di partenza. Oltre a dimostrare la conoscenza degli argomenti e la comprensione del significato dei contenuti appresi, allo studente è stata richiesta sia un adeguata capacità espressiva che una autonomia di valutazione. Per la valutazione dell interrogazione orale, la prova è stata ritenuta positiva se l allievo ha mostrato di possedere le nozioni essenziali dell argomento oggetto di verifica e ha saputo organizzare un discorso coerente su di esso; se è stato in grado di esprimersi in modo chiaro e corretto; se è riuscito ad operare una sintesi sulla problematica affrontata e ne ha dato interpretazioni personali. Per la valutazione delle prove scritte sono stati utilizzati i seguenti criteri: insufficiente: aderenza alla traccia gravemente incompleta, informazione inesatta e superficiale, argomentazione generica, esposizione scorretta, forma disarticolata, interventi personali assenti mediocre aderenza alla traccia a volte incompleta, informazione talora superficiale, argomentazione disorganica, forma non sempre appropriata, apporti personali in embrione sufficiente aderenza alla traccia non sempre completa, informazioni non molto approfondite, argomentazione non sempre puntuale, esposizione poco fluida, apporti personali poco rilevanti discreto aderenza alla traccia quasi sempre completa, informazioni per lo più approfondite, forma corretta, esposizione chiara ed appropriata nel lessico, autonomia ed efficacia nella sintesi buono-ottimo aderenza completa alla traccia, informazione approfondita, argomentazione organica ed efficace, forma chiara ed appropriata, valutazioni personali ed autonome. LATINO OBIETTIVI DIDATTICI CONSEGUITI La classe presenta una fisionomia un po disomogenea per preparazione pregressa, impegno, costanza, interesse, capacità. La maggioranza degli alunni è apparsa abbastanza motivata e ha mostrato interesse evidenziando anche, in alcuni casi, un apprezzabile capacità di rielaborazione personale, persino eccellente in qualche caso. Una parte costituita da un ristretto gruppo di alunni mostra ancora una serie di debolezze e di lacune (così come si rileva nelle prove scritte) nell analisi dei testi e nella conoscenza delle strutture linguistiche di base, tuttavia si è rilevato un impegno più costante nello studio della parte letterariache ha prodotto risultati sufficienti/apprezzabili Gli obiettivi prefissati sono così elencati: - una sostanziale conoscenza dei movimenti e degli autori della storia letteraria latina, sia nello specifico contesto culturale di appartenenza che in quello moderno; - il raggiungimento di un autonomia di indagine critica, ottenuta anche con letture e e riflessioni personali; - lo sviluppo delle capacità analitiche, sintetiche ed espositive; - il miglioramento delle capacità di analisi, di comprensione e di corretta trasposizione in lingua italiana dei testi letti in lingua 20

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014 FINALITA GENERALI Finalità precipua dello studio dell antichità classica è quella di sollecitare una visione senza fratture

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Competenze Abilità dello studente A Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE FINALE DI GRECO

RELAZIONE FINALE DI GRECO Liceo Classico Statale T. Fazello - Sciacca (AG) ALL.B RELAZIONE FINALE DI GRECO Prof.ssa Vita Ciaccio Anno Scolastico 2011-2012 Classe III D OBIETTIVI In relazione al piano di lavoro curriculare sono

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico;

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico; Istituto di Istruzione Superiore Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico TITO LUCREZIO CARO 35013 CITTADELLA (PD) Via Alfieri, 58 PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. : 2010

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO Finalità generali La consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi che trovano nel mondo greco e romano le loro

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO X ISTITUTO TECNICO

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 Triennio Questa programmazione è stata elaborata dal Dipartimento di Greco-Latino, tenuti presenti il D.P.R.

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola: Liceo D. Alighieri INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Italiano CLASSE:IV A DOCENTE: Marcella Ferrini Obiettivi

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSI PRIME Conoscenze Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo. Le strutture della

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 Docente: Prof.ssa Agata Spoto Testo adottato: La Divina Commedia Nuova edizione integrale Autori: Alighieri Dante / Jacomuzzi

Dettagli

INDIRIZZO CLASSICO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE A.S. 2015 / 2016

INDIRIZZO CLASSICO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE A.S. 2015 / 2016 Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE LICEO ARTISTICO P. GOBETTI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE IV B INSEGNANTE: CINZIA BELTRAMI PROGRAMMAZIONE ITALIANO Consolidare la conoscenza della lingua italiana Conoscere le coordinate storico-culturali

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Anno scolastico 2015 / 2016 Piano di lavoro individuale LICEO "Dante Alighieri" Classe: V LICEO linguistico e scientifico Insegnante: ZERBI Raffaella

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: V B Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane)

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane) 1/6 ITALIANO PRIMO ANNO Testi: qualsiasi testo di Italiano (biennio) in adozione presso i Licei Classici o Scientifici. Per i testi di epica: consultare i siti Internet con il testo integrale in traduzione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1AC Indirizzo di studio Liceo Classico Docente Disciplina Tiziana Soressi Latino

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE e CONTENUTI. Saper leggere in modo scorrevole un testo latino

COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE e CONTENUTI. Saper leggere in modo scorrevole un testo latino LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI - PERUGIA PIANO ANNUALE DI CLASSE A.S. 14-15 Classe 4a, sez. L MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA DOCENTE: ROSSELLA SPINA 1. Presentazione della classe La classe è composta

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2014/2015 CLASSE I I D

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2014/2015 CLASSE I I D ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2014/2015 CLASSE I I D Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate COORDINATRICE: prof.ssa Serena Crivellari

Dettagli

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE SECONDO BIENNIO Competenze di base a conclusione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Liceo Classico e Scientifico M.Spinelli - Giovinazzo Sede aggregata del Liceo Classico e Linguistico C.Sylos -Bitonto Via A. De Gasperi, 14-70054 Giovinazzo- tel.080/3948679 Fax 080/3042040 cod.scuola

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 205/6 CLASSE 2ASA Indirizzo di studio Liceo scientifico tecnologico Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Scafati

Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Scafati Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Scafati Programmazione curriculare modulare di Lingua e Italiana Lingua e Latina Lingua e Greca a. s. 2012/13 Nel corso del triennio l insegnamento delle Lettere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate COORDINATORE: prof. Alessandro Pepe COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Pepe Alessandro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO FINALITÀ FORMATIVE GENERALI PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO EDUCAZIONE LINGUISTICA - padronanza della lingua italiana per un uso appropriato della stessa in tutti i suoi aspetti - possesso sicuro

Dettagli

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Vairano Scalo Programmazione didattica ed educativa A.S. 2015-16 Docente: De Sisto Annamaria Materia : Latino Classe II B 1) Profilo della classe e situazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento,art.5;O.M.38art.6) Annoscolastico2015 2016 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe:5A Indirizzo:economicosociale

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM02002 - C.F. 91520902 - tel. 089/25420 Via A. Nanni - 002 OLBIA A.S. 2014/15 CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali INDICE PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 1 P. 2 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 2 P. 3 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 3 P. 4 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 4 P. 5 PROTOCOLLO

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE IV SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Cultura Latina DOCENTE:

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello Pagina 1 di 6 Materia Lingua e cultura greca Anno Scolastico 2015-2016 secondo biennio Componenti del Consiglio di Materia: Docente Prof.ssa Lucia Piga (Coordinatore di Materia) Prof.ssa Enrica Piano Prof.ssa

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s. 2014 2015 MATERIA : ITALIANO CLASSE IV E Prof.ssa Gigliotti Ginestra ARGOMENTO I: IL SECOLO DEL BAROCCO: G.B. MARINO P. Calderon de La BARCA TOMMASO CAMPANELLA

Dettagli

Saper ricostruire il contesto sociale che fa da sfondo alla rappresentazione.

Saper ricostruire il contesto sociale che fa da sfondo alla rappresentazione. Piano di lavoro annuale Secondo biennio a.s. 2013/2014 IL PIANO DI LAVORO RAPPRESENTA UNA IMPOSTAZIONE DEL PERCORSO PREVISTO DAL DOCENTE CHE PUÒ ESSERE MODIFICATO, INTEGRATO, PERSONALIZZATO NEL CORSO DELL

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE III SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Letteratura Italiana DOCENTE:

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE Programmazione disciplinare di LATINO e GRECO biennio LICEO CLASSICO

DIPARTIMENTO DI LETTERE Programmazione disciplinare di LATINO e GRECO biennio LICEO CLASSICO DIPARTIMENTO DI LETTERE Programmazione disciplinare di LATINO e GRECO biennio LICEO CLASSICO Scansione contenuti Finalità L insegnamento delle lingue classiche mira a promuovere e sviluppare - le capacità

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA CLASSE 4 A (n.o.) DISCIPLINA: ITALIANO PROF. GLORIA VERGANTINI PROFILO DELLA CLASSE Quest'anno seguirò la classe 4A oltre

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE Pagina di 4 ANNO SCOLASTICO 0/03 DIPARTIMENTO DI: INDIRIZZO: Materie letterarie Liceo scientifico BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 9 aprile 03 Orario di inizio 4,30 orario di conclusione 6,00 PRESENTI: ASSENTI:

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. II parte

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. II parte ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico Tito Lucrezio Caro 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli