Istituto di Istruzione Superiore A. Martini. Liceo delle Scienze Umane Indirizzo Economico - Sociale. Schio

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1 Istituto di Istruzione Superiore A. Martini Liceo delle Scienze Umane Indirizzo Economico - Sociale Schio Documento del Consiglio di Classe Classe 5 Be Anno scolastico Indice 1

2 Presentazione sintetica della classe pag. 3 Relazioni finali e programmi Lingua e letteratura italiana pag. 8 Storia pag. 15 Lingua e civiltà inglese pag. 20 Matematica pag. 22 Fisica pag. 26 Filosofia pag. 30 Lingua e civiltà francese pag. 33 Diritto ed economia pag. 37 Scienze umane e metodologia della ricerca pag. 41 Storia dell arte pag. 45 Scienze motorie pag. 47 Religione cattolica pag. 50 Allegati : griglie di valutazione Criteri di valutazione (in decimi) pag. 50 Griglia di valutazione prima prova / tipologia A pag. 51 Griglia di valutazione prima prova / tipologia B pag. 52 Griglia di valutazione prima prova / tipologia C pag. 53 Griglia di valutazione prima prova / tipologia D pag. 54 Griglia di valutazione seconda prova / tipologia A pag. 55 Griglia di valutazione seconda prova / tipologia B pag. 56 Griglia di valutazione terza prova / unica pag. 57 Griglia di valutazione terza prova / Filosofia pag. 58 Griglia di valutazione terza prova / Lingua straniera: francese pag. 59 Griglia di valutazione terza prova / Storia dell arte pag. 60 Griglia di valutazione terza prova / Matematica - Fisica pag. 61 Griglia di valutazione terza prova / Scienze umane e metodologia della ricerca pag. 62 Griglia di valutazione terza prova / Lingua straniera: Inglese pag. 63 2

3 Il consiglio dei professori della classe VBe del Liceo delle Scienze Umane, indirizzo Economico Sociale, riunitosi nella seduta del , sentite le relazioni dei singoli docenti, che sono alla presente allegate, elabora ed approva all unanimità l apposito documento relativo all azione educativa e didattica realizzata nell ultimo anno del corso di studi e articolato come segue: PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE Avvicendamento alunni nel triennio Classe Anno scolastico Alunni in entrata Alunni acquisiti Alunni respinti Alunni ritirati Alunni in uscita dalla classe precedente III IV V Continuità didattica nel triennio La continuità didattica, per le singole discipline, è avvenuta secondo le seguenti specificazioni: continuità triennale: religione, inglese, diritto ed economia, lingua e letteratura italiana continuità biennale (III e IV): scienze umane e metodologia della ricerca, storia dell arte continuità biennale (IV e V): storia avvicendamenti annuali: francese, filosofia, matematica e fisica, scienze motorie Situazione di partenza della classe nell anno scolastico in corso Fin dall'inizio di quest'ultimo anno scolastico la classe si è mostrata impegnata nel concludere con diligenza l'itinerario istruttivo e formativo; ha confermato nel presente anno scolastico motivazione ad apprendere, attenzione e volontà organizzativa. Tutta la classe si è mostrata consapevole dell'importanza delle proposte culturali e della loro utilità ai fini di una conoscenza organica. Gli alunni hanno ulteriormente rafforzato il possesso di un metodo di studio, pur nella diversificazione dei livelli di apprendimento. Il frequentare le lezioni è sempre stato costante così come attenta e costante si è dimostrata la partecipazione al dialogo educativo. OBIETTIVI GENERALI, EDUCATIVI E DIDATTICI Il Consiglio di classe ha inteso confermare alcuni obiettivi dell anno precedente nell intento di favorire un acquisizione sicura delle conoscenze, competenze e capacità per permettere un potenziamento della maturazione globale delle alunne nell anno conclusivo del corso di studi. Pertanto nel presente anno scolastico sono stati individuati dal consiglio di classe i seguenti obiettivi. OBIETTIVI EDUCATIVI CONDIVISI Potenziare il senso di responsabilità Potenziare la consapevolezza di una presenza regolare alle attività didattiche di una partecipazione attiva al dialogo educativo di un impegno puntuale e costante di una collaborazione con compagni ed insegnanti di una presenza attiva nei momenti assembleari Potenziare le autonomie intellettive e comportamentali Potenziare l autonomia nelle varie fasi dell'acquisizione dei saperi l autonomia operativa relativa ai proprio lavoro in ambito artistico, linguistico e scientifico la consapevolezza di un necessario approfondimento autonomo relativo ad argomenti di proprio interesse Sviluppare le capacità di autovalutazione Potenziare la capacità di sapere cogliere i suggerimenti e le indicazioni dell'insegnante al fine di ottimizzare il metodo di studio ed i risultati ottenuti saper riconoscere i livelli di raggiungimento degli obiettivi prefissati 3

4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONDIVISI Far acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline Far acquisire i linguaggi specifici delle singole discipline Sviluppare le capacità creative, applicative, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione e di collegamento. Potenziare l acquisizione di comprensione e analisi dei testi specifici delle varie discipline capacità di seguire un percorso di progetto capacità di formulare ipotesi funzionali alla soluzione di un problema capacità espositive Migliorare il metodo di lavoro e pervenire gradualmente ad una autonomia nell 'apprendimento e nello studio Potenziare l acquisizione di capacità di organizzare autonomamente l'attività di studio ; capacità di approfondire argomenti di interesse personale OBIETTIVI EDUCATIVI COMUNI. Favorire lo sviluppo e l'affermazione delle potenzialità di ciascun alunno. Contribuire alla formazione di personalità autonome e capaci di letture personali della realtà e della cultura. Aiutare a vivere la vita scolastica come occasione per l'apprendimento delle regole della convivenza civile. Sviluppare il senso di responsabilità di fronte alle proprie scelte. Favorire le capacità di autocontrollo e di concentrazione. Esercitare il rispetto nei confronti degli insegnanti, dei compagni di classe, del personale scolastico, delle regole dell Istituto scolastico, dell'ambiente e dell'orario scolastici. Rispettare gli impegni scolastici con Ia massima puntualità CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE Vedi relazioni delle singole discipline allegate. ATTIVITA' EXTRA, PARA, INTERCURRICULARI Attività III IV V Rappresentazioni teatrali Teatro in lingua francese. Teatro sulla sicurezza stradale. L opera lirica La traviata. Teatro in lingua francese. Proiezione di film Cineforum. Viaggi di istruzione e visite guidate Stages Progetti Integrazione lingua straniera Integrazione filosofia Milano. Ferrara. Sulle tracce della Grande Guerra al Monte Novegno. Venezia, palazzo Balbi e il consiglio regionale. D Annunzio e il Vittoriale. Progetto salute e Aids. Progetto sicurezza. Progetto pari opportunità Lettorato di madrelingua francese. Venezia, ufficio statistico. Incontro con centri per l impiego e agenzie interinali. Ricerca di lavoro tramite web. Alternanza scuola lavoro. Euromaster. Concorso economia con l università di Trento. Lavorare in equipe. Lettorato di madrelingua francese. Incontro con i rifugiati La banca etica Progetto carcere. Concorso economia con l università di Trento Lettorato di madrelingua francese. Festival della Filosofia 4

5 Integrazione diritto La responsabilità sociale d impresa. Le tutele del cittadino consumatore. Orientamento al lavoro Le capacità imprenditoriali Altro Incontro con disabili Giornate allo stadio per animazioni classi 4e e 5e elementari. Incontro con responsabili Inps Lezione spettacolo sulla Grande Guerra. Agripolis e orientamento universitario. CONOSCENZE La classe ha acquisito conoscenze più che sufficienti delle diverse discipline, anche se gli studenti hanno raggiunto un diversificato livello di assimilazione e di interiorizzazione dei contenuti. Si segnalano alcuni alunni distintisi per il loro buon grado di autonomia e di conoscenza critica. E' da sottolineare, comunque, la buona partecipazione al dialogo e alle proposte educative che ha sempre messo in evidenza un comportamento corretto e responsabile, anche in occasioni diverse quali le visite di istruzione e le proposte orientative att raverso gli stages e le altre attività svolte al fine dell orientamento post-diploma. COMPETENZE La classe è in grado di analizzare i nodi tematici fondamentali delle diverse discipline ma, si è resa necessaria, molte volte, la guida dell insegnante in quanto la maggioranza degli studenti mostrava un approccio mnemonico e schematico alle problematiche disciplinari. Ciò è più evidente nelle materie di indirizzo e scientifiche ma, in questo caso, va tenuto presente che nell ultimo anno di corso è avvenuto il cambio dell insegnante. Un gruppo di studenti, invece sa arricchire la propria argomentazione con spirito critico e apporti personali. Si dimostra capace di sintesi e di rendere in maniera organica, con linguaggio adeguato, le conoscenze. Sa, inoltre, affrontare problemi significativi della realtà contemporanea, individuando analogie e differenze tra concetti, metodi e modelli dei campi conoscitivi studiati. Altri studenti si mostrano meno esperti, legati ad un approccio ancora schematico soprattutto per un possesso non altrettanto sicuro dell abilità linguistica: sono tuttavia in grado di raggiungere risultati comunque sufficienti. CAPACITA' Tutta la classe si è impegnata nelle discipline, seppur affrontandole con capacità diverse. La maggioranza della classe ha dimostrato capacità nel comprendere fenomeni ed eventi, mettendo però in evidenza una autonomia di rielaborazione che necessitava dell indirizzo dell insegnante. Un gruppo, invece, si è mostrato più sicuro, capace di rielaborare i contenuti disciplinari in modo autonomo e di ricostruirli con organicità. La classe si è mostrata capace di far fronte agli obblighi scolastici, alle richieste delle diverse discipline, anche nel caso di insuccessi, individuandone le motivazioni per superarli e ciò ha consentito di progredire nella maturazione personale. PERCORSI TEMATICI PLURIDISCIPLINARI Teoria generale dello stato Democrazia e rappresentanza Diritto Scienze Umane e metodologia della ricerca L'evoluzione dello Stato Forme di Stato e di governo Dallo Stato liberale allo Stato democratico-sociale Democrazia rappresentativa e diretta II diritto di voto e le sue caratteristiche I sistemi elettorali Ruolo dei partiti politici L'astensionismo Storia Sistemi totalitari (fascismo, nazismo, stalinismo) e sistemi democratici La pubblica amministrazione. Gli enti locali territoriali: regioni e Comuni Diritto Scienze Umane e metodologia della ricerca Principi e organizzazione della Pubblica Amministrazione L'attività amministrativa: natura dei provvedimenti amministrativi I principi della legalità, imparzialità e buon andamento Il principio della trasparenza 5

6 Visita a palazzo Balbi sede della giunta regionale del Veneto Modelli organizzativi a confronto Vivere in un mondo globale: risorse e problemi Diritto Scienze Umane e metodologia della ricerca L'Unione europea e gli altri organismi internazionali II diritto globale La globalizzazione: le relazioni economiche tra Paesi Gli effetti ed il "governo della globalizzazione Storia La crisi del 1929 Stato, mercato e terzo settore Diritto Scienze Umane e metodologia della ricerca II welfare II ruolo dello Stato in economia II funzionamento del mercato Stato e mercato in Europa e negli USA II ruolo del terzo settore Storia Il ruolo dello stato nell economia: il modello liberale Il ruolo dello stato nell economia: il modello collettivista Angosce e crisi dell uomo contemporaneo Italiano La perdita dell aura poetica e la nuova figura dell intellettuale. Verga, i vinti e l ideale dell ostrica L intellettuale, la realtà meccanica e cittadina: Carducci L impossibile costruzione del nido: G. Pascoli Oltre la realtà fenomenica. Il simbolismo L uomo figlio del caos: Pirandello Quale risposta della cultura alla crisi dell uomo contemporaneo? La poesia del primo 900 La ricerca di una armonia universale: Ungaretti La disarmonia esistenziale: Montale L uomo contemporaneo e la società consumistica di massa: Pasolini Storia Verso la crisi: la prima guerra mondiale e il secolo breve La crisi dell ideologia liberale La massificazione e il potere: il fascismo I sistemi totalitari: nazismo e stalinismo Filosofia La crisi del soggetto: Kirkegaard, Schopenauer, Nietzche, Freud, Bergson Francese L intellettuale e la società di massa: Zola, CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (PUNTEGGI E LIVELLI) E DELLA VALUTAZIONE (INDICATORI E DESCRITTORI ADOTTATI PER LA FORMULAZIONE DI GIUDIZI E/O PER L'ATTRIBUZIONE DI VOTI) APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI Il Consiglio di classe ha utilizzato per la valutazione degli alunni nel corso dell'anno scolastico la griglia allegata al presente documento. La modalità di valutazione ai fini degli esami conclusivi ha poi suggerito al Consiglio di classe di servirsi, per le simulazioni delle prove scritte, delle altre griglie allegate. Nel corso dell'anno scolastico sono state eseguite simulazioni di prove scritte di varia tipologia, conformi a quanto richiesto in sede di esame: Simulazioni di prima prova; ; Simulazioni di seconda prova: ; ;

7 Simulazioni di terza prova e discipline coinvolte: (Inglese, Storia dell arte, Matematica, Filosofia); (Scienze umane, Francese, Fisica, Storia dell arte) Le tracce delle simulazioni sono depositate presso la segreteria. In particolare, per quanto riguarda la terza prova, il Consiglio di Classe ritiene che gli alunni possono esprimere al meglio le rispettive conoscenze, competenze e capacità, nella tipologia B (quesiti a risposta singola). AREE DISCIPLINARI Il Consiglio di classe individua le seguenti aree disciplinari: area umanistica: Lingua e letteratura italiana, Storia, Filosofia, Lingue straniere, Religione, Storia dell arte; area scientifica: Matematica e Fisica, Scienze motorie, Scienze Umane e metodologia della ricerca, Diritto ed Economia PLICO CHIUSO PER IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE Per le alunne portatrici di handicap viene steso uno specifico documento da consegnare in busta chiusa al presidente I Docenti componenti il Consiglio di classe Religione cattolica Lingua e letteratura italiana Storia Lingua e civiltà inglese Lingua e civiltà Francese Matematica e fisica Filosofia Diritto ed economia Scienze umane e metodologia della ricerca Storia dell Arte Scienze motorie Insegnanti di sostegno area umanistica Insegnanti di sostegno Area scientifica Gianbattista Novello Giuseppe Rubini Giuseppe Rubini Roberto Fogagnoli Maria Teresa Conforto Chiara Gìuriato Marina Panizzon Donatella Cavion Rossella Liberatore Giorgio Bernardi Gabriella Casa Federica Zucchelli Barbara Cavazzin G. Forestiero Lara Pompei Carmela Caccetta Schio, Il coordinatore del consiglio di classe Il Dirigente scolastico 7

8 Prof. Giuseppe Rubini Disciplina: Lingua e letteratura italiana A.S Classe VBe RELAZIONE FINALE In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe ha acquisito una più che sufficiente conoscenza della disciplina e soddisfacente risulta il profitto dei singoli alunni, anche se ovviamente diversificato a seconda del livello di assimilazione e di interiorizzazione dei contenuti. La classe conosce le problematiche disciplinari ma va guidata nei collegamenti indispensabili per affrontarle in modo critico. Un gruppo di alunni, invece, sa gestire le proprie conoscenze con autonomia e organicità. E' da sottolineare, inoltre, la buona partecipazione al dialogo e alle proposte educative sorretta costantemente dalla conoscenza e dall applicazione delle regole per un comportamento corretto e responsabile. COMPETENZE La classe è in grado di analizzare i nodi tematici fondamentali della disciplina e un gruppo di studenti sa arricchirli con proprio spirito critico e apporti personali. Gli studenti, anche se inevitabilmente in modo diverso e con diversi livelli di approccio, sanno condurre una analisi testuale sufficientemente corretta; qualcuno deve essere guidato dall insegnante mentre un gruppo di alunni sa applicare con valida sintesi le conoscenze e darne una visione organica. Alcuni studenti sanno, inoltre, affrontare problemi significativi della realtà contemporanea, individuando analogie e differenze tra concetti, metodi e modelli delle problematiche affrontate con la disciplina. L uso del linguaggio, invece, si presenta diversificato nei singoli casi e accanto a chi sa usare una valida capacità espressiva, altri si mostrano meno sicuri. Questi ultimi sono comunque in grado di raggiungere risultati sufficientemente accettabili. CAPACITA' Le capacità degli alunni sono ovviamente diverse nei singoli casi ma tutta la classe si è impegnata nella disciplina e si è m ostrata capace di applicarsi con costanza e volontà. La maggioranza degli alunni ha saputo ulteriormente affinare la propria strategia metodologica nell'affrontare le problematiche disciplinari del presente anno scolastico. Ha così raggiunto una accettabile capacità di autonomia nell organizzare lo studio per comprendere fenomeni ed eventi. Tutti gli alunni sono sostenuti da motivazioni apprezzabili, maturate costantemente nel corso dell'esperienza formativa e ciò, per un gruppo di alunni, ha consentito di sviluppare la capacità di affrontare problemi, di argomentare, di costruire ipotesi e soluzioni. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione, con riferimento alla calendarizzazione quadrimestrale esposti per unità didattiche e/o moduli e/o percorsi formativi ed eventuali approfondimenti: Ripasso: i caratteri del romanticismo italiano nell opera di Manzoni e Leopardi Periodo Settembre ore 3 Realismo e Naturalismo francese / Verismo italiano Periodo Settembre/Novembre ore 14 La crisi del Romanticismo: la Scapigliatura, Carducci Periodo Novembre ore 3 Decadentismo / Simbolismo, G. Pascoli Periodo Novembre/Gennaio ore 20 Decadentismo / Gabriele D'Annunzio Periodo Gennaio/Febbraio ore 6 Nuove forme letterarie e nuovo romanzo: Svevo, Pirandello Periodo Febbraio/Marzo ore 13 Risposte diverse al malessere dei tempi: futurismo e poesia del primo Novecento Periodo Marzo ore 7 Dalla "poesia pura" alla riscoperta dell'impegno sociale; Ungaretti, Montale, Quasimodo Periodo Marzo/Aprile ore 7 Dal Neorealismo alla società dei consumi: Pavese, Calvino, Pasolini, Meneghello Periodo Aprile/Maggio ore 8 La Divina Commedia Periodo Settembre/Marzo ore 8 ore effettivamente svolte (al 7 maggio) n 104 Metodi didattici utilizzati 8

9 L'attività d'insegnamento è stata indirizzata a far acquisire in primo luogo le conoscenze storico-letterarie e linguistiche necessarie alla decodificazione del testo e alla sua analisi. L'analisi testuale è stata affrontata dagli studenti con il quotidiano lavoro autonomo da svolgere a casa tramite esercizi appositamente calibrati per guidarli nella scoperta del testo letterario; solo successivamente, in classe, veniva affrontata la spiegazione approfondita e analitica dello stesso, sollecitando gli alunni al ragionamento e alla sua espressione attraverso un linguaggio appropriato. Particolare attenzione è stata posta al momento dell'interrogazione, alla sintesi di quanto appreso e all'esposizione attraverso un ragionamento organico e preciso. Attenzione è stata dedicata anche alla produzione scritta: la classe ha affrontato la stesura di elaborati secondo quanto previsto dalle tipologie degli esami di stato, sia nella forma dell articolo di giornale, sia nella forma della produzione saggistica.. Mezzi didattici utilizzati Si è utilizzato il 3 volume di G, Baldi, S. Giusso, M. Razzetti G. Zaccaria, L attualità della letteratura, diviso in due tomi. L'opera affronta il panorama letterario dell'ultimo anno scolastico in maniera sufficientemente ampia, ciò che non ha reso necessario il ricorso ad ulteriori sussidi, se non per alcuni testi letterari o estratti di opere letterarie dall insegnante ritenute significative per un completamento di quanto fornito dal libro in adozione Dovendo operare una inevitabile scelta di testi e letture, per ogni unità didattica svolta si sono approntati dei quadri riassuntivi da cui gli studenti potevano immediatamente individuare le tematiche affrontate, i testi e i loro nuclei di contenuto. Inoltre ogni testo letterario veniva affrontato tramite esercizi appositamente studiati dall'insegnante e da svolgere da part e delle allieve nel lavoro quotidiano a casa. Criteri e strumenti di valutazione adottati La valutazione delle conoscenze raggiunte dalla classe si è basata su verifiche orali per consentire, al momento dell'interrogazione, di accertare non solo quanto appreso ma anche le abilità espressive, indispensabili per ottenere un ragionamento organico e preciso. Anche la produzione scritta ha consentito di valutare l'acquisizione delle conoscenze e la classe si è misurata con la stesura di elaborati secondo la tipologia del saggio breve, dell articolo giornalistico di opinione e dell'analisi testuale. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria gli elaborati delle prove e delle verifiche effettuate secondo la tipologia indicata precedentemente. Schio, 15 maggio 2015 Il docente Giuseppe Rubini 9

10 Prof. Giuseppe Rubini Disciplina: Lingua e Letteratura italiana A. s classe V Be PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, L attualità della letteratura; Dall età postunitaria al primo Novecento, 3.1; Dal periodo tra le due guerre ai giorni nostri, 3.2, Paravia. Realismo e Naturalismo francese / Verismo italiano Il Naturalismo francese. I fondamenti teorici, p. 49 Il Naturalismo francese. I precursori, p. 49 Il Naturalismo francese. La poetica di Zola, p. 50 Il ciclo dei Rougon-Macquart, p. 51 Il trionfo del romanzo, p. 19 G. Verga. La vita. La formazione e le opere giovanili, p. 152 G. Verga. La vita. A Milano: La svolta verso il verismo, p. 153 La poetica dell impersonalità, p. 156 G. Verga, da L'amante di Gramigna, Prefazione, p. 158 La svolta verista, p. 155 G. Verga, da Vita dei campi, "Rosso Malpelo", p. 170 Vita dei campi, p. 165 Il ciclo dei Vinti, p.185 G. Verga, da I Malavoglia", Prefazione, p 185 G. Verga, da Novelle Rusticane, Libertà, p. 217 I Malavoglia. L intreccio, p. 190 I Malavoglia, cap. 1 (Il mondo arcaico e l irruzione della storia, r. 1-18), p. 195 Modernità e tradizione, p. 192 G. Verga, da I Malavoglia, cap. XV, ("La conclusione del romanzo: l addio al mondo pre-moderno"), p. 209 Le Novelle rusticane, Per le vie, Cavalleria rusticana, p. 211 G. Verga, da Novelle Rusticane, "La roba", p. 211 Il Mastro-don Gesualdo. L intreccio, p. 224 Il Mastro don Gesualdo. L impianto narrativo, p. 224 G. Verga, da Mastro-don Gesualdo, IV, cap. V ( La morte di mastro don-gesualdo ), p. 235 La critica alla religione della roba, p. 226 La crisi del Romanticismo: la Scapigliatura, Carducci Il conflitto tra intellettuale e società, p. 10 Le nuove tendenze poetiche, p. 18 Emilio Praga, p. 30 E. Praga, da Penombre, Preludio (on line) Gli scapigliati e la modernità, p. 28 La posizione sociale degli intellettuali, p. 11 Giosue Carducci. La vita, p. 124 La prima fase della produzione carducciana: Juvenilia, Levia gravia, Giambi ed Epodi, p. 126 Le Rime nuove, p.127 G. Carducci, Il comune rustico, (on line) G. Carducci, San Martino, (on line) Le Odi Barbare, p. 135 G. Carducci, Alla stazione in una mattina d'autunno, p. 138 Rime e ritmi, p. 145 Decadentismo / Simbolismo, G. Pascoli L origine del termine Decadentismo, p. 260 Senso ristretto e senso generale del termine, p. 260 La crisi del ruolo intellettuale, p. 270 Il mistero e le Corrispondenze, p. 261 C. Baudelaire, Corrispondenze, p. 286 Il linguaggio analogico e la sinestesia, p. 264 Le tecniche espressive, p

11 P. Verlaine, "Arte poetica", p. 298 A. Rimbaud, Lettera del veggente (on line) G. Pascoli. La vita: tra il "nido" e la poesia, p. 231 La poetica del Fanciullino p. 232 G. Pascoli, Il fanciullino, p. 233 G. Pascoli, Myricae. Composizione e storia del testo; il titolo, p. 249 Temi: la natura e la morte, l'orfano e il poeta, p. 250 G. Pascoli, da Myricae, "Lavandare", p. 253 G. Pascoli, da Myricae, "X Agosto", p. 255 G. Pascoli, da Myricae, "L'assiuolo", p. 257 G. Pascoli, da Myricae, "Novembre", p. 251 G. Pascoli, da Myricae, "Ultimo sogno", (on line) La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico, p. 259 Onomatopea e fonosimbolismo, p. 260 G. Pascoli, da Canti di Castelvecchio, "Il gelsomino notturno", p. 234 Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia, p. 234 G. Pascoli, da Primi poemetti, "Italy", vv , p. 238 I Poemetti: narrazione e sperimentalismo, p. 237 Pascoli poeta civile, p. 244 G. Pascoli, "La grande proletaria si è mossa", (on line) Pascoli e la poesia del Novecento, p. 245 Decadentismo / Gabriele D'Annunzio La vita. L esteta, p. 344 La vita. Il superuomo, p. 345 La vita. La ricerca dell azione: la politica e il teatro, p. 346 La guerra e l avventura fiumana, p. 347 L esordio, p. 348 I versi degli anni ottanta e l estetismo, p. 348 La fase della bontà, p. 350 Il Trionfo della morte, p. 361 Le vergini delle rocce, p. 362 Il fuoco, p. 363 Forse che sì forse che no, p. 363 Le nuove forme narrative, p. 364 Le opere drammatiche, p. 372 Le Laudi, p. 373 L estetismo, p. 263 Da Il Piacere, libro II, cap, I, (Il verso è tutto) (on line) I versi degli anni ottanta e l estetismo, p. 348 Da Il Piacere, libro IV, cap. III (La conclusione del romanzo), (on line) Il Piacere e la crisi dell estetismo, p. 349 D Annunzio e Nietzsche, p. 360 Il superuomo e l esteta, p. 360 Da Le vergini delle rocce, libro I (Il programma politico del superuomo), p. 366 Le vergini delle rocce, p. 362 Le Laudi. Il progetto, p. 373 Alcyone, p. 376 Da Alcyone, "Lungo L'Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia", (on line) Da Alcyone, "La pioggia nel pineto", p. 384 Da Alcyone, "Stabat nuda Aestas" (on line) Nuove forme letterarie e nuovo romanzo: Svevo, Pirandello Il pensiero negativo di Nietzsche e l intuizionismo di Bergson, 3.1, p. 494 La crisi del positivismo: la filosofia di Bergson, 3.2, p. 23 La psicoanalisi di Freud e la teoria della relatività di Einstein, 3.2, p. 23 La concezione del tempo e dello spazio, 3.2, p. 24 M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto. Il tempo storico e il tempo narrativo, 3.2, p.42 M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto. Le intermittenze del cuore, 3.2, p. 43 J. Joyce, L Ulisse. La crisi del romanzo ottocentesco e la rivisitazione moderna del mito, 3.2, p. 51 J. Joyce, L Ulisse. L innovazione delle tecniche narrative e dello stile, 3.2, p. 51 La vita. La declassazione e il lavoro impiegatizio, 3.1, p. 612 Italo Svevo. La vita. Il salto di classe sociale e l abbandono della letteratura, 3.1, p. 613 Italo Svevo. La vita. Il permanere degli interessi culturali, 3.1, p

12 Italo Svevo. La vita. La ripresa della scrittura, 3.1, p. 614 Il primo romanzo: Una vita. Il titolo e la vicenda, 3.1, p. 620 Senilità. La pubblicazione e la vicenda, 3.1, p. 626 La coscienza di Zeno. Il nuovo impianto narrativo, 3.1, p. 647 La coscienza di Zeno. Il trattamento del tempo, 3.1, p. 647 Da La coscienza di Zeno, "Prefazione" (on line) L inattendibilità di Zeno narratore, 3.1, p. 649 Da La coscienza di Zeno, cap. VI ( La salute malata di Augusta ), 3.1, p. 667 Da La coscienza di Zeno, cap. VIII, ( Psico-analisi ), 3.1, p. 677 Da La coscienza di Zeno, cap. VIII, ( La profezia di un apocalisse cosmica ), 3.1, p. 683 Luigi Pirandello: La vita. Gli anni giovanili, 3.1, p. 702 Luigi Pirandello. La vita. Il dissesto economico, 3.1, p. 703 Luigi Pirandello: La vita. L attività teatrale, 3.1, p. 704 Luigi Pirandello: La vita. I rapporti con il fascismo, 3.1, p. 705 Da L'umorismo, (Un arte che scompone il reale ), 3.1, p. 711 Il vitalismo, 3.1, p. 706 La critica dell identità individuale, 3.1, p. 706 Da Novelle per un anno, "Tu ridi" (on line) L atteggiamento umoristico, 3.1, p. 718 Il relativismo conoscitivo, 3.1, p. 708 Da Novelle per un anno, "Il treno ha fischiato...", 3.1, p. 732 Le Novelle per un anno, 3.1, p. 717 Il fu Mattia Pascal (lettura integrale del romanzo) Il fu Mattia Pascal, 3.1, p. 740 Uno, nessuno e centomila, 3.1, p. 744 Lo svuotamento del dramma borghese, 3.1, p. 780 La rivoluzione teatrale di Pirandello, 3.1, p. 781 Sei personaggi in cerca d'autore. La struttura del testo, 3.1, p. 808 Sei personaggi in cerca d'autore. La vicenda del dramma non scritto, 3.1, p. 808 Da Sei personaggi in cerca d autore ( La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio ), 3.1, p. 811 L impossibilità di rappresentare il dramma, 3.1, p. 809 I temi cari alla filosofia pirandelliana, 3.1, p. 810 Enrico IV, 3.1, p. 803 Il relativismo conoscitivo, 3.1, p. 708 Risposte diverse al malessere dei tempi: futurismo e poesia del primo Novecento (3.1) Il futurismo e le avanguardie, p. 506 Il rifiuto della tradizione del mercato culturale, p. 512 Gruppi e programmi, p 513 F.T. Marinetti, manifesto del 20 febbraio 1909 (Manifesto del Futurismo), p. 519 Azione, Velocità e antiromanticismo, p. 514 F.T. Marinetti, manifesto dell'11 maggio 1912 (Manifesto tecnico della letteratura futurista), p. 522 F.T. Marinetti, da Zang Tumb Tumb, "Correzione di bozze + desideri in velocità" (on line) Le innovazioni formali, p. 514 I crepuscolari. Tematiche e modelli, p 561 Sergio Corazzini, da Piccolo libro inutile, Desolazione del povero poeta sentimentale, p. 564 C. Sbarbaro, da Pianissimo, "Taci, anima stanca di godere", p. 599 A. Palazzeschi, da Poemi, "Chi sono?", (on line) Corazzini e Moretti, p. 562 G. Gozzano, da I colloqui, "Totò Merùmeni", p. 584 Gozzano, poeta dello choc, p. 563 D. Campana, da Canti Orfici, "Viaggio a Montevideo", (on line) Dino Campana. La poesia, p. 602 Dalla "poesia pura" alla riscoperta dell'impegno sociale; Ungaretti, Montale, Quasimodo (3.2) Giuseppe Ungaretti. La vita. Dall Egitto all esperienza parigina, p Giuseppe Ungaretti. La vita. L affermazione letteraria e le raccolte poetiche della maturità, p. 163 G. Ungaretti, da L'allegria, "Commiato", (on line) L allegria. La funzione della poesia, p. 165 L allegria. La poesia come illuminazione, p. 166 L allegria. Le vicende editoriali e il titolo dell opera, p. 167 G.Ungaretti, da L'allegria, "Il porto sepolto", p

13 G.Ungaretti, da L'allegria, "Veglia", p. 173 L'allegria. Gli aspetti formali, p. 166 G.Ungaretti, da L'allegria, "S.Martino del Carso", p. 181 G.Ungaretti, da L'allegria, "I fiumi", p. 177 Il dolore, p. 192 G.Ungaretti, da Il dolore, "Non gridate più", p. 193 La lezione di Ungaretti, p. 207 La letteratura come vita, p. 207 Eugenio Montale. La vita. Gli esordi, p. 228 Eugenio Montale. La vita. A Firenze, p. 229 Eugenio Montale. La vita. Gli anni del dopoguerra. p.232 Ossi di seppia. Il titolo e il motivo dell aridità, p. 231 E.Montale, da Ossi di seppia, "Non chiederci la parola", p. 241 E.Montale, da Ossi di seppia, Spesso il male di vivere ho incontrato, p. 245 La crisi dell identità, la memoria e l indifferenza, p. 232 La poetica, p. 234 Il secondo Montale: Le occasioni. La poetica degli oggetti, p. 259 E.Montale da Le occasioni, "La casa dei doganieri", p. 268 La donna salvifica, p. 260 Il terzo Montale: La bufera e altro. Il contesto del dopoguerra, p. 271 Da Clizia a Volpe, p. 271 E.Montale, da La bufera e altro, "Piccolo testamento", p. 272 Le Conclusioni provvisorie, p. 271 S. Quasimodo. Il periodo ermetico, p. 212 S.Quasimodo, da Acque e terre, "Ed è subito sera", p. 213 S. Quasimodo. L evoluzione stilistica e tematica del dopoguerra, p. 212 S.Quasimodo, da Giorno dopo giorno, "Alle fronde dei salici", p. 216 Dal Neorealismo alla società dei consumi: Pavese, Calvino, Pasolini, Meneghello C. Pavese, da Lavorare stanca, "I mari del sud", p. 639 Lavorare stanca: la poesia racconto, p. 637 Antitesi e costanti tematiche, p. 637 La riflessione sul mito, p. 645 C. Pavese, La Luna e i falò (lettura integrale del romanzo) La luna e i falò. Il significato dell opera, p. 653 I. Calvino, da Il sentiero dei nidi di ragno, cap. IV (Fiaba e storia), p. 415 Il romanzo neorealista: Il sentiero dei nidi di ragno, p. 731 I. Calvino. La vita, p. 730 I. Calvino, da Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno, Einaudi, TO, 1964 (on line) La ricostruzione del dopoguerra e il Boom, p. 302 A. Gramsci, da Quaderni del carcere, estratto del n 12 del 1932 (Il rapporto fra intellettuali e egemonia) (on line) A. Gramsci. La vita, p. 509 Il neorealismo e il romanzo, p. 323 Estratto da E. Vittorini, Una nuova cultura, in "Il Politecnico", 1, 29 sett. 1945, (L impegno e la nuova cultura ), p.513 L impegno, p. 508 Estratto da E.Vittorini, Politica e cultura. Lettera a Togliatti, in "Il Politecnico", 33-34, sett. - dic.1946 (on line) La svolta culturale degli anni Cinquanta. Officina, p. 517 P. Pasolini, da La libertà stilistica, in "Officina", 9-10, 1957 (La libertà stilistica) (on line) P. Pasolini da Le ceneri di Gramsci, estratto da "Il pianto della scavatrice", (on line) Pier Paolo Pasolini. La vita, p. 704 Il consumismo, p. 302 L ultimo Pasolini, p. 717 P.Pasolini, da Scritti corsari, estratto da Corriere della sera ", 9 dic. 1973, Sfida ai dirigenti della televisione, (on line) Luigi Meneghello, da Libera nos a Malo, (ed. 1986) pp (on line) 13

14 La Divina Commedia Canti scelti: Purgatorio XXVII, (commiato di Virgilio) Purgatorio XXX, (Incontro con Beatrice) Paradiso I (Ascensione di Dante. Soluzione dei dubbi di dante: l ordine dell universo) Paradiso XI (Exemplum: elogio e vita di S. Francesco) Paradiso XII (Exemplum: elogio e vita di S. Domenico) Paradiso XXX, (La visione: il fiume di luce) Paradiso XXXIII (La visione: Dio) Schio, Il docente I rappresentanti degli alunni 14

15 Prof. Giuseppe Rubini Disciplina: Storia A.S Classe VBe RELAZIONE FINALE In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe ha raggiunto una più che sufficiente conoscenza degli avvenimenti e delle problematiche irrinunciabili per avvicinarsi con spirito critico alla storia del Novecento, dall'epoca della prima guerra mondiale fino al dopoguerra della seconda. COMPETENZE La classe sa acquisire con sufficiente autonomia metodologica dati e problematiche disciplinari; un gruppo di alunni sa appli care con valida sintesi le conoscenze e darne una visione organica. Alcuni studenti sanno, inoltre, affrontare problemi significativi della realtà contemporanea, individuando analogie e differenze tra concetti, metodi e modelli delle problematiche affrontate con la disciplina. L uso del linguaggio, invece, si presenta diversificato nei singoli casi e accanto a chi sa usare una valida capacità espressiva, altri alunni si mostrano meno sicuri. Questi ultimi sono comunque in grado di raggiungere risultati accettabili. CAPACITA' Tutta la classe ha affinato la capacità di collocare nello spazio e nel tempo i dati della storia del Novecento ed ha maturato la consapevolezza dell'importanza della loro conoscenza. Sa impegnarsi con costanza nella disciplina, e ha dimostrato di voler acquisire capacità logico critiche che sono andate progressivamente migliorando. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione, con riferimento alla calendarizzazione quadrimestrale esposti per unità didattiche e/o moduli e/o percorsi formativi ed eventuali approfondimenti: Riepilogo dei principali concetti già affrontati nel corso dell'anno precedente (ideologia liberale e ideologia marxista; la seconda internazionale (1889), programma massimo e programma minimo, Bernstein e il revisionismo; la questione sociale e la chiesa, la necessità di intervenire in campo sociale, la "Rerum Novarum"; l'età giolittiana) La prima guerra mondiale La rivoluzione russa Il fascismo Il nazismo La guerra di Spagna USA: dalla crisi del 1929 al New Deal La seconda guerra mondiale La guerra fredda Il dopoguerra e la ricostruzione in Italia Periodo Settembre ore 4 La prima guerra mondiale Periodo Settembre/Novembre ore 14 Periodo Novembre/Gennaio ore 10 Periodo Gennaio/Febbraio ore 8 Periodo Febbraio/Marzo ore 4 Periodo Marzo ore 1 Periodo Marzo ore 2 Periodo Aprile ore 7 Periodo Aprile ore 2 Periodo Aprile ore 3 ore effettivamente svolte (al 7 maggio) n 55 Metodi didattici utilizzati L'attività d'insegnamento è stata indirizzata a far acquisire in primo luogo la sintesi dei dati storici; infatti una visione chiara e sintetica degli avvenimenti è indispensabile per raggiungere l'altro obiettivo fondamentale della disciplina, il ragionamento storico, continuamente sollecitato negli studenti, e la sua espressione attraverso un linguaggio appropriato. 15

16 Si sono attuate soprattutto lezioni frontali, e svolte numerose interrogazioni, anche di recupero, finché la conoscenza di quanto affrontato non risultava adeguata e sufficientemente precisa. Mezzi didattici utilizzati Si è utilizzato il testo di G. Maifreda, Tempi moderni, 3, Dalla Belle époque all età contemporanea. Il panorama del XX secolo è presentato in una scansione cronologica che necessita della capacità di saper individuare nel testo, cronologicamente organizzato, le diverse parti costitutive l argomento storico che si intende affrontare o approfondire. Per questo, al fine di aiutare la necessaria sintesi degli avvenimenti storici, sono stati forniti schemi appositamente approntati dall'insegnante. Criteri e strumenti di valutazione adottati La valutazione delle conoscenze raggiunte dalla classe si è basata quasi esclusivamente su verifiche orali per abituare gli studenti a curare il proprio modo di esprimersi e renderli consapevoli che la disciplina storica va affrontata con terminologia adeguata e precisa. Schio, 15 maggio 2015 Il docente Giuseppe Rubini 16

17 Prof. Giuseppe Rubini Disciplina: Storia A. S. 2014/2015 Classe V Be PROGRAMMA DI STORIA Libro in adozione: G. Maifreda, Tempi moderni. Storia, cultura, immaginario. Dalla Belle époque all età contemporanea, 3, Ed. scolastiche Bruno Mondadori. L Europa e il mondo agli inizi del Novecento Ripasso delle conoscenze dell anno precedente, fondamentali per lo studio del novecento ideologia liberale, marxista, cattolica Le tensioni internazionali e le alleanze contrapposte (Triplice Alleanza e triplice Intesa) La strategia bismarckiana: riforme sociali ed equilibrio internazionale, p. 29 La crisi dell impero turco e le guerre balcaniche, pp La strategia riformista di Giovanni Giolitti L Italia Giolittiana, pp La prima guerra mondiale La chiusura di un secolo importante, p. 5 La Belle époque, p.5 Il nazionalismo serbo, p. 32 La crisi precipita, pp L intervento italiano e statunitense, p Le perdite umane e i mutamenti demografici, p. 85 La spagnola : una drammatica pandemia, p. 86 Versailles, l intransigenza dei vincitori, p. 86 Il tradimento della Società delle nazioni, p. 87 L oltranzismo francese e l ambiguità statunitense, p. 87 L umiliazione della Germania, p. 88 Le ceneri dell impero ottomano, p. 90 La Repubblica turca, p. 90 Polonia e repubbliche baltiche, p. 91 Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e Jugoslavia, p. 91 La rivoluzione russa La politica economica di Witte e l arretratezza delle campagne, p. 33 L opposizione allo zarismo, p. 34 Bolscevichi e menscevichi, p. 34 La guerra russo-giapponese, p. 35 La rivoluzione del 1905, p. 35La nascita dei soviet, p. 36 La restaurazione politica e sociale, p. 37 La fine dello zarismo, pp La rivoluzione d Ottobre, pp La guerra civile e la vittoria Bolscevica, pp I primi, difficili anni dell Urss, pp Il XIII congresso: la liquidazione di Trockij, p. 258 Il primo piano quinquennale, p. 260 Il mito dell Urss e la crisi del 1929, p. 261 La liquidazione dei Kulaki come classe, p. 263 La collettivizzazione forzata e la crisi economica, p. 264 Il Terrore staliniano, p. 264 La stagione dei grandi processi, p. 267 Il fascismo L Italia mutilata e il biennio rosso, pp Mussolini: dal socialismo ai Fasci di combattimento, pp

18 Il fascismo in parlamento e la marcia su Roma, pp Il fascismo al potere, pp La costruzione dello stato totalitario, pp Il fascismo e l economia italiana, pp Il difficile rapporto tra fascismo e Chiesa, pp Il fascismo e lo scenario internazionale, pp Il nazismo Le riparazioni di guerra, p. 89 Accettazione del debito, impossibilità di onorarlo, p. 89 L invasione della Ruhr, p. 89 La crisi della Repubblica di Weimar, pp L ascesa del Partito nazionalsocialista, pp Dall incendio del Reichstag ai pieni poteri, pp Lo stato totalitario e l accentramento del potere nelle mani di Hitler, pp Il nazismo tra repressione e consenso, pp Il razzismo e l ideologia della comunità popolare, pp Il piano quadriennale e l aggressione dello spazio estero, p La soluzione finale e lo sterminio degli ebrei, pp La guerra di Spagna Spagna, : i travagli delle seconda repubblica, p. 218 La vittoria del Fronte popolare, p. 219 La composizione dei fronti in lotta, p. 220 Gli schieramenti internazionali a favore delle Repubblica, p. 221 e al fianco degli insorti, p. 221 L avvento di Franco, p. 222 USA: dalla crisi del 1929 al New Deal Il primato statunitense, p. 11 La catena di montaggio, p. 12 Il fordismo: la rivalutazione dei salari e il welfare capitalism, p. 13 Gli anni d ro americani, p. 205 Il trionfo dell economia finanziaria, p. 207 Dalla crisi del settore agricolo, p. 208 a quella del settore bancario, p. 208 L inizio della grande paura, p. 210 Il crollo della Borsa di Wall Street, p. 210 I fallimenti industriali, p. 211 Il crollo del sistema bancario, p. 211 Roosvelt e il New Deal, p. 211 Un ampia legislazione sociale, p. 212 Il New Deal: un bilancio, p. 212 La seconda guerra mondiale I due fronti della guerra, pp L intervento dell Italia e la guerra d Africa, pp La svolta del 1942: gli Stati Uniti in guerra, pp La caduta del fascismo e la repubblica sociale italiana, pp La fine della guerra in Europa e in Asia, pp La resistenza in Italia, pp Lo scenario generale, pp La ripresa dell economia, pp La nascita del sistema bipolare, pp

19 La guerra fredda La tragedia di Ungheria, p. 448 I fatti di Ungheria e l opinione pubblica occidentale, p. 449 La seconda crisi di Berlino, p. 451 La costruzione del muro, p. 451 La crisi di Cuba, p. 454 Il dopoguerra e la ricostruzione in Italia La nascita della repubblica italiana, pp La fine della politica di unità nazionale, pp L economia tra ricostruzione e boom, pp Il tramonto del centrismo pp L Italia del Centrosinistra, pp Schio, Il docente I rapp.ti degli alunni 19

20 Prof. Roberto Fogagnoli Disciplina: Lingua e civiltà inglese A. S. 2014/2015 Classe V Be LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: PAST AND PRESENT / Lorenzoni - Pellati / Editore Black Cat Obiettivi generali: Trattazione di argomenti di Storia e Letteratura; produzione scritta e orale riguardante gli argomenti trattati con riguardo alla rielaborazione personale degli stessi; collegamenti tra: 1) i vari periodi storici e letterari studiati; 2) i diversi autori; i testi, sia integrali che estratti, di ciascun autore. Obiettivi specifici in termini di: CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di CONOSCENZE La classe ha complessivamente raggiunto una più che sufficiente conoscenza degli strumenti dell analisi testuale e dei contenuti dei temi letterari trattati, conoscenza che per un gruppo di studenti si è rivelata non sufficiente. L acquisizione di termini specifici, di un linguaggio adatto alla trattazione letteraria sia orale che scritta non può sempre considerarsi raggiunta a volte sono generici e imprecisi COMPETENZE. Per quanto riguarda la competenza orale, sia attiva che passiva, un numero di alunni presentano ancora lacune di comprensione ed incertezze nell utilizzo di un lessico vario ed appropriato e nelle strutture grammaticali. In generale le competenze espressive si attestano ad un livello di sufficienza. Anche le rielaborazione soffre di una capacità espressiva poco corretta La loro competenza linguistica non aiuta certamente a valorizzare le conoscenze dei contenuti. Se li si lascia ancorati al testo essi sono in grado di essere sufficientemente corretti e chiari ma se si chiede loro una rielaborazione più personale ed autonoma essi si scontrano con un lessico povero e con strutture linguistiche non bene assimilate. CAPACITA La classe ha raggiunto una sufficiente la capacità di comprensione di un testo letterario scritto; è possibile condurre un colloquio sui temi trattati e sulle relative rielaborazioni, anche se il livello è semplice e scolastico La classe ha raggiunto nel complesso una capacità quasi sufficiente di espressione critica sugli argomenti trattati, anche se in generale gli alunni non hanno partecipato attivamente alle lezioni in classe e l insegnante ha sempre dovuto spronarli e coi nvolgerli singolarmente. Complessivamente gli alunni hanno raggiunto una più che sufficiente capacità di collegamento tra autori e ambiti socio-culturali METODOLOGIA DIDATTICA UTILIZZATA Le unità didattiche si sono svolte quasi sempre con lezioni frontali con approccio comunicativo, in modo da coinvolgere attivamente gli alunni nell analisi del testo letterario. Di conseguenza, la classe è sempre stata coinvolta in analisi testuali e commenti personali, così da stimolare un autonomia critica e la rielaborazione personale. Prima di tutto è stato effettuato l escursus storico-politico-sociale del periodo in cui gli autori studiati vissero. Per ogni autore si sono presi in considerazione aspetti salienti della biografia ma soprattutto la tecnica, i contenuti, i temi etc. Poi i singoli brani sono stati affrontati con il metodo dell analisi testuale, per passare poi ad una sovrapposizione brano/autore per consolidare le conoscenze acquisite precedentemente. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO Come mezzo didattico è stato utilizzato principalmente il libro di testo ma è stato necessario, viste le scelte di contenuto utilizzare anche materiale in fotocopia preso da altre fonti o rintracciato in Internet e rielaborato. PROVE DI VERIFICA Sono state svolte due verifiche scritte per Periodo e queste si sono basate sulla tipologia B (3 domande sul programma svolto). Le verifiche orali sono state una per Periodo, ma le abilità di esposizione orale sono state verificate in ogni lezione visto il metodo adottato. La valutazione si è basata sui seguenti criteri: pertinenza all argomento, grado di approfondimento, articolazione, compiutezza, rigore espositivo e compositivo, livello di elaborazione linguistica, correttezza delle strutture, chiarezza espositiva e consistenza linguistica (ricchezza di vocaboli, complessità delle strutture sintattiche, scioltezza). La griglia di valutazione adottata è quella approvata dal dipartimento di lingue per il Liceo delle Scienze Sociali. A disposizione della Commissione d Esame sono depositati presso gli Uffici di Segretaria dell Istituto esempi delle verifiche scritte effettuate secondo la tipologia B (quesiti a risposta singola) della 3ª prova d esame. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE. Per quanto concerne l impegno sia a scuola che domestico, la classe ha avuto un percorso positivo: da un impegno saltuario, superficiale, non adeguato ad un quinto anno di Liceo dell inizio anno, gli studenti, nel 20

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