DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE. CLASSE 5ª sez. B INDIRIZZO AFM a.s

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1 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ª sez. B INDIRIZZO AFM a.s Specificità dell indirizzo di studio Profilo professionale in uscita Il profilo professionale delineato dalla normativa di riforma degli istituti tecnici per il settore economico - indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing prevede che il diplomato, oltre agli esiti di apprendimento comuni al settore economico, deve specificamente saper: riconoscere ed interpretare le dinamiche dei mercati economici locali, nazionali ed internazionali; conoscere ed utilizzare la normativa pubblicistica e civilistica relativa alla disciplina delle attività aziendali, interpretandone modelli, processi e flussi; riconoscere i modelli organizzativi aziendali e quelli relativi alla gestione delle risorse umane, documentandone le procedure; gestire il sistema delle rilevazioni aziendali anche attraverso l ausilio dei sistemi informativi aziendali; conoscere e individuare le diverse strategie di marketing. Tenuto conto del profilo, e in ragione del contesto socio economico in cui opera il nostro Istituto, la scuola ha perseguito due principali finalità educative: la crescita personale di ogni singolo alunno e l acquisizione di competenze adeguate alla realtà economica e alle esigenze del mercato del lavoro del territorio. Per quanto riguarda il primo aspetto, si è ritenuto di porre particolare attenzione all acquisizione di competenze relazionali corrette e serene, alla capacità di operare scelte e prendere decisioni e alla capacità di assumersi responsabilità. Per quanto riguarda il secondo profilo, sì è curato, coerentemente con una consolidata pratica, il rapporto con le realtà professionali, imprenditoriali e istituzionali operanti sul territorio, anche attraverso la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico finalizzato all individuazione di strategie di raccordo tra la finalità educativa della scuola e le esigenze del territorio, del mondo del lavoro, della ricerca e dell Università. In quest ottica sono state potenziate le opportunità di stage, tirocinio e alternanza scuola - lavoro per offrire agli alunni un quadro quanto più possibile aderente alla realtà socioeconomica del contesto lavorativo verso cui si affacciano e fornire al tempo stesso al territorio figure professionali adeguate alle esigenze di sviluppo e di rilancio dei relativi settori produttivi. Il tessuto nel quale il nostro istituto opera, infatti, è costituito da una ricca e articolata realtà industriale, composta di imprese di dimensioni diverse, da una potenzialità turistica non del tutto sfruttata e, da ultimo, da una consolidata presenza di imprese di costruzione: tutte realtà che, se adeguatamente sviluppate, potrebbero fornire un adeguato bacino di occupabilità per le figure professionali cresciute all interno di un percorso formativo di istruzione tecnica.

2 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) 2. Specificità del percorso effettuato nell anno: In questa ottica, l Istituto ha ritenuto di mettere in campo, a partire dalla metà del mese di gennaio, una nuova articolazione didattica utilizzando unità orarie di 50 e destinando il residuo monte ore all attivazione di laboratori didattici secondo lo schema riportato di seguito. Si è voluto con ciò offrire ai ragazzi un contesto di apprendimento nuovo, basato su due principi: la possibilità di scegliere una parte del percorso di formazione, mirata ad accrescere la motivazione degli studenti e a sollecitarne la curiosità verso il sapere; l approccio all apprendimento in modalità cooperativa, atta a sfruttare le dinamiche e le sinergie del gruppo, in spazi, contesti e pratiche diverse da quelle del contesto classe tradizionale. Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 2 di 10

3 3. Profilo della classe I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) La classe è composta di diciannove elementi di cui 17 provenienti da uno stesso gruppo classe formato, all inizio del secondo biennio, di venti alunni; all inizio del corrente a.s. si sono aggiunti due ragazzi. Uno di loro proviene da un percorso irregolare: dopo aver ripetuto la seconda classe, si è ritirato dalla frequenza nel corso del terzo anno e ha poi conseguito l idoneità alla classe quinta; l altro, anch esso proveniente da un percorso non regolare, ha frequentato solo per i primi tre mesi per poi abbandonare la scuola. Quattro ragazzi dell originario gruppo sono stati bocciati, alcuni più di una volta. Nel corso dell ultimo triennio la continuità didattica è stata piena per le discipline di indirizzo, mentre per tutte le altre il corpo docente è cambiato negli anni con le conseguenti difficoltà connesse all avvicendarsi di metodologie e strategie di lavoro differenti e alla discontinuità del percorso di maturazione delle competenze specifiche delle discipline interessate dal mutamento di docenti. ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE MATEMATICA DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE EDUCAZIONE FISICA n 2 insegnanti nel triennio n 3 insegnanti nel triennio n 2 insegnanti nel triennio n 2 insegnanti nel triennio n 3 insegnanti nel triennio n 1 insegnante nel triennio n 1 insegnante nel triennio n 1 insegnante nel triennio n 3 insegnanti nel triennio Il gruppo, composto di 11 ragazze e 8 ragazzi, è fin dall inizio apparso eterogeneo sia sotto il profilo delle competenze e delle modalità di apprendimento e di elaborazione delle conoscenze possedute che sotto il profilo comportamentale. Alcuni alunni, pur nella diversità degli stili cognitivi di ciascuno, hanno partecipato al dialogo educativo con impegno costante, rivelandosi complessivamente più disponibili al lavoro individuale che di gruppo, inclini ad operare in modalità conservativa ed esecutiva piuttosto che originale e rielaborativa e in forma lineare e sequenziale piuttosto che sistemica ed organizzata. Ciò nonostante, e con alcune eccezioni, hanno risposto alle proposte e alle iniziative messe in campo dai docenti e, superando alcune iniziali riottosità, hanno raggiunto esiti soddisfacenti sia nell acquisizione delle conoscenze che nella maturazione delle competenze. Altri, per i quali ugualmente hanno avuto un forte peso le diverse modalità di apprendimento e di processo delle conoscenze, hanno lavorato complessivamente in modo più discontinuo; ciò nonostante, sostenuti in parte da uno stile cognitivo di tipo intuitivo e reattivo, sono riusciti a raggiungere esiti adeguati. Altri ancora hanno seguito con maggiore difficoltà a causa di lacune nel metodo di lavoro o nelle competenze di base o di un impegno non sempre assiduo che hanno richiesto un cammino di recupero più impegnativo ad oggi in parte ancora in corso. Faticosa per molti di loro, si è rivelata la competenza comunicativa, in alcuni casi non allineata alle competenze operative maturate. Sotto il profilo comportamentale, il gruppo classe si è rivelato sempre complessivamente rispettoso e corretto sia a scuola e ancor più nei contesti esterni nei quali ha avuto modo di arricchire il proprio percorso di formazione. Ha però in parte faticato ad assumere una funzione proattiva e costruttiva nella gestione dell attività didattica. Alcuni alunni hanno frequentato in modo discontinuo. Per questi motivi, fin dall inizio del secondo biennio, la classe è stata coinvolta in iniziative di sostegno, di incentivazione motivazionale e di innovazione didattica mirate, tutte, a favorire lo sviluppo dell autonoma capacità di organizzazione del proprio lavoro; a potenziare interesse e curiosità verso le discipline di indirizzo; a costruire una prospettiva di sviluppo futuro delle competenze acquisite in ambito Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 3 di 10

4 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) scolastico; a stimolare e sostenere le competenze di operare in gruppo; a favorire lo sviluppo di un approccio critico e al tempo stesso operativo al sapere e al saper essere. In quest ottica, durante il terzo anno, è stato attivato, dalle docenti di indirizzo, il progetto didattico Dall idea all impresa finalizzato alla valorizzazione dello spirito imprenditoriale e alla conoscenza della realtà professionale e del tessuto economico del territorio nonché delle istituzioni pubbliche in essa operative. Il progetto si è avvalso della collaborazione di BIC LAZIO, Agenzia regionale di promozione e diffusione della cultura imprenditoriale, che ha ospitato nell ambito del progetto Futuri imprenditori tra i banchi di scuola, un attività di tirocinio formativo. Nell ambito del progetto è stata realizzata anche un uscita didattica presso la CCIA ROMA finalizzata ad analizzare il ruolo della CCIA come supporto ai neo imprenditori nell espletamento degli adempimenti previsti per l avvio di un impresa, con particolare approfondimento della procedura semplificata COMUNICA. Nel corso del quarto anno, è stata attivata un area di progetto aderendo al programma di educazione imprenditoriale Impresa in azione organizzato da Junior Achievement. Tale attività che ha impegnato gli studenti per circa tre ore settimanali in laboratorio spesso alla presenza di un esperto d azienda ha avuto ad oggetto la costituzione di una mini impresa in ambiente protetto nel settore turistico ed ha condotto la classe alla partecipazione alla competizione regionale Migliore impresa JA del Lazio e, da vincitori, alla partecipazione con uno stand espositivo alla competizione nazionale a Milano. In questo contesto, la classe ha partecipato nel novembre 2013 ad una giornata di formazione dal titolo Industriamoci PMI DAY - Quarta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese organizzata da Unindustria. In questo stesso anno, gli alunni Andrada Cindea, Marie Charlotte Del Gaudio, Luca Ippoliti, Maria Paciotti e Chiara Pitturru hanno svolto uno stage formativo pressso il Tribunale di Tivoli; gli alunni Rachele Alessandrini, Andrea Betti, Simone Evangelista, Silvia Pilli hanno svolto uno stage formativo presso la segreteria dell Ordine dei dottori commercialisti di Tivoli e Giuseppe Speranza ha svolto uno stage formativo presso lo studio professionale di un dottore commercialista. Gli esiti complessivamente raggiunti non sono omogenei né sul gruppo classe, né per i singoli alunni. Sotto il primo profilo, mentre alcuni hanno risposto in modo positivo alle diverse iniziative e strategie, crescendo progressivamente, acquisendo e poi consolidando conoscenze ed abilità fino a sviluppare competenze soddisfacenti, altri hanno risposto in modo limitato e non costante. D altro lato, la maturazione delle competenze disciplinari non ha sempre corrisposto alla maturazione di specifiche competenze professionali, così come la maturazione di avanzate competenze riconducibili a quella di imparare ad imparare non sempre è stata supportata da adeguate competenze disciplinari. Particolare è la situazione di un solo alunno che, inseritosi quest anno nella classe provenendo da un percorso di studi non regolare, ha rivelato all inizio lacune di metodo e disabitudine all impegno e alla partecipazione costruttiva al dialogo educativo e un profilo di apprendimento di tipo esecutivo non sempre sostenuto da un sufficiente impegno domestico. Il suo cammino di integrazione e di recupero è ancora in corso. Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 4 di 10

5 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) Nel corrente anno scolastico, l attività didattica è stata arricchita dalle seguenti iniziative formative Nel mese di ottobre ATTIVITA SVOLTA Partecipazione alla II fiera europea dedicata all innovazione e alla creatività EducationDay Maker Faire Rome presso l Auditorium Parco della Musica Nel mese di novembre Incontro di formazione Scuola Sicura con la Polizia di Stato Nel mese di dicembre Iniziativa di informazione istituzionale e formazione civica del TAR Lazio dal titolo Costituzione, giudici, cittadini di domani Nel mese di febbraio Giornata di orientamento presso Università La Sapienza di Roma Nel mese di febbraio Incontro organizzato dlla Provincia di Roma sul tema Le pari opportunità vanno a scuola Nel mese di marzo Due settimane di Stage formativo presso il Tribunale di Tivoli, inserite nell ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro attivato dall Istituto Nel mese di marzo Incontro di formazione con l Ordine dei Dottori Commercialisti di Tivoli sul tema del controllo interno in una Spa Nel mese di marzo Viaggio di istruzione a Praga Nel mese di aprile Corso di cultura aeronautica comprensivo di una fase di studio teorico e di una fase pratica di volo Nel mese di maggio Seminario di studi presso Itis Volta sul tema Visioni sulla Grande Guerra: tra entusiasmi e disillusioni Tutta la classe Tutta la classe Tutta la classe ALUNNI Alessandrini, Betti, Paciotti, Pilli, Speranza Tutta la classe Alessandrini, Betti, Ferrini, Masi, Paciotti, Pilli, Speranza, Ticleanu Tutta la classe Alessandrini, Evangelista, Ippoliti, Mosetti, Paciotti, Palma, Pitturru, Placidi, Speranza Luca, Evangelista, Ippoliti Tutta la classe Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 5 di 10

6 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) In particolare, l attività di formazione svolta presso il Tribunale di Tivoli si è svolta secondo quanto riportato nella tabella seguente: CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE - Strutturare un fascicolo - Archiviare documentazione in modalità cartacea e digitale - Assistere a riti e procedure di svolgimento di un udienza - Ricercare notizie e documentazione - Riconoscere e classificare documenti - Utilizzare strumenti informatici - Trarre informazioni dall analisi di un contesto - Conoscenza delle funzioni e delle modalità operative di una sezione di tribunale - Riconoscimento di parti, ruoli e funzioni nelle dinamiche di udienza - Utilizzazione del sistema operativo in uso nelle cancellerie - Rispetto delle consegne e dei tempi nell esecuzione dei compiti assegnati - Gestione autonoma delle mansioni assegnate - Acquisizione di nuove abilità in contesto operativo diverso da quello scolastico - Interazione efficace e corretta con il tutor e il personale - Adattamento al contesto L attività svolta è stata valutata secondo quanto indicato nella tabella seguente ALUNNO VALUTAZIONE ISTITUZIONE OSPITANTE ALESSANDRINI Rachele ECCELLENTE AVANZATO BETTI Andrea OTTIMO MEDIO FERRINI Marika OTTIMO AVANZATO MASI Giulia OTTIMO AVANZATO PACIOTTI Maria ECCELLENTE AVANZATO PILLI SILVIA ECCELLENTE AVANZATO SPERANZA GIUSEPPE OTTIMO MEDIO TICLEANU LIVIA A. OTTIMO AVANZATO VALUTAZIONE DELLA SCUOLA Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 6 di 10

7 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) Per quanto riguarda la quota di attività relativa alla nuova proposta didattica di cui allo schema riportato alla pag. 2 di questo documento, la classe è stata coinvolta in un duplice percorso: una parte del monte ore è stata dedicata, per tutta la classe, allo svolgimento di alcune UdA relative a contenuti della disciplina giuridica svolti secondo la metodologia CLIL e un altra quota è stata svolta, a scelta dei ragazzi, in alcuni dei laboratori attivati dai docenti secondo lo schema seguente: N. ALUNNO ATTIVITA DI LABORATORIO ESITI 1 ALESSANDRINI RACHELE IMPRESAINAZIONE Raggiunti con successo 2 BETTI ANDREA UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti 3 CINDEA ANDRADA UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti con successo 4 DEL GAUDIO MARIE C. UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti 5 EVANGELISTA SIMONE UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti 6 FERRINI MARIKA IMPRESA IN AZIONE Raggiunti 7 IPPOLITI LUCA MUSICAL Raggiunti 8 LUCA MATTIA UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti 9 LUCIANO GIANMARCO UNO SPORT PER TUTTI Raggiunti 10 MASI GIULIA MONASTERI Raggiunti 11 MOSETTI GIORGIA MUSICAL Raggiunti 12 PACIOTTI MARIA IMPRESAINAZIONE Raggiunti con successo 13 PALMA ANDREA UNO SPORT PER TUTTI Raggiunto con successo 14 PILLI SILVIA MONASTERI Raggiunti 15 PITTURRU CHIARA IMPRESAINAZIONE Parzialmente raggiunti 16 PLACIDI FRANCESCA MUSICAL Raggiunti con successo 17 SPERANZA GIUSEPPE CULTURA ARABA E CINESE Parzialmente raggiunti 18 TICLEANU LIVIA A. CULTURA ARABA E CINESE Raggiunti In particolare, in adesione alle indicazioni ministeriali (nota MIUR 25 luglio 2014) relative alle modalità operative finalizzate ad una graduale introduzione dell insegnamento della DNL in lingua straniera, si è ritenuto di individuare alcune UdA, limitate nei contenuti, da svolgere in lingua inglese, secondo lo schema riportato di seguito. Attraverso lo sviluppo di dette UdA si è mirato, in questo pirmo anno di applicazione della metodologia CLIL, a sollecitare i ragazzi ad acquisire una dimensione sovranazionale ed un approccio comparativistico allo studio del diritto. Il lavoro svolto ha costituito una sfida del tutto nuova, non priva di difficoltà sicuramente in ragione della limitata padronanza del lessico proprio della disciplina in lingua straniera e della complessità implicita nella rielaborazione di contenuti disciplinari complessi in lingua non nativa che i ragazzi hanno affrontato con impegno e costanza. CLIL attività svolta in laboratorio con tutta la classe CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE - Monarchia costituzionale e Repubblica parlamentare: - Istituzioni europee: composizione e funzioni principali - Fonti normative europee - L Europa e l immigrazione - Individuare analogie e differenze tra istituti simili - Analizzare i problemi con approccio interdisciplinare - Leggere e comprendere dati ed informazioni tratte da siti istituzionali in lingua inglese - Sintetizzare e rielaborare in modo elementare in lingua inglese ESITI mediamente raggiunti dalla classe - Leggere e analizzare in - Consapevolezza modo comparativo la disciplina di organi istituzionali analoghi - Comunicare in lingua inglese i contenuti disciplinari del diritto - Maturare la consapevolezza della dimensione sovranazionale del governo dei popoli della globalizzazione dei saperi e della dimensione internazionale dei temi trattati - Lettura, comprensione ed esposizione orale elementare dei contenuti giuridici in lingua inglese Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 7 di 10

8 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) Nell ambito del laboratorio Impresainazione, è stata svolta una UdA dedicata allo sviluppo della competenza Spirito di iniziativa e di imprenditorialità per la quale si veda la tabella a pag. 9 - che, in continuità con il progetto attivato con tutta la classe lo scorso anno scolastico, ha coinvolto le discipline di economia aziendale e diritto e ha condotto gli alunni coinvolti alla partecipazione alla competizione interregionale del prossimo 19 maggio 2015 Mezzi e spazi utilizzati Lezioni frontali, lezioni dialogate, didattica laboratoriale, esercitazioni guidate individuali e di gruppo, lettura e analisi di dati e di norme, raccolta dati su siti istituzionali o su quotidiani e riviste, visione di film in lingua inglese, ricerche e relazioni, tutoraggio tra pari. Le lezioni si sono svolte in aula, in aula video, in laboratorio informatico e in laboratorio linguistico. Strategie di recupero In ragione degli esiti non soddisfacenti del primo quadrimestre il cdc ha pianificato una doppia strategia: il recupero in itinere da parte di tutti i docenti intensificato nel periodo in cui gli studenti migliori hanno partecipato allo Stage presso il Tribunale di Tivoli; l attivazione di corsi di recupero e sportelli didattici nelle discipline (economia aziendale, matematica, scienza delle finanze, diritto, francese) per le quali erano state rilevate le più diffuse insufficienze. In alcune materie sono stati costruiti percorsi di recupero personalizzati, per unità di apprendimento separate e con piani dei tempi programmati. Alcuni ragazzi hanno intrapreso un significativo cammino di recupero; per qualcuno tale cammino ha ad oggi ancora esiti incerti. Criteri di valutazione adottati Il consiglio di classe ha adottato tutti gli strumenti di valutazione utili a riconoscere nei ragazzi l assimilazione delle conoscenze e la maturazione di competenze non solo relative alle singole discipline ma anche alla sfera formativa. In particolare, accanto alle tradizionali prove strutturate e non strutturate e alle interrogazioni individuali, sono state utilizzate, relazioni, ricerche, elaborati, soluzioni di casi, simulazione di prove, compilazione di documentazione contabile e fiscale. Le prove scritte sono state mediamente somministrate a cadenza mensile e le verifiche orali sono state continue. In relazione alla griglie di valutazione adottate si rimanda a quanto in allegato. Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 8 di 10

9 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) Attività degli ultimi tre anni svolta in modalità trasversale IMPRESA IN AZIONE attività svolta con tutta la classe nel corso del quarto anno e in laboratorio didattico con quattro alunni nel corrente a.s. ESITI CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE mediamente raggiunti dalla classe - Forme giuridiche societarie e relativa disciplina civilistica - Tecniche di verbalizzazione e documentazione - Organi ed enti dell amministrazione indiretta con particolare riguardo al Comune - Principi di redazione di un business plan - Teorie e pratiche di marketing - Principi e regole della rendicontazione aziendale - Individuare e sviluppare di un idea di business innovativa - Assegnare compiti e assumere responsabilità nell ambito delle professionalità e delle logiche organizzative aziendali - Collaborare nel gruppo di lavoro - Riportare e documentare la propria attività - Conoscere ed utilizzare tecniche di pianificazione aziendale - Conoscere ed utilizzare tecniche di marketing - Conoscere ed utilizzare tecniche di rendicontazione contabile - Leggere ed analizzare dati di contesto e normativa di settore - Interagire con referenti istituzionali pubblici e privati e gestione delle relazioni esterne - Costituire una mini impresa in ambiente protetto. - Sviluppare le competenze digitali - Sviluppare tecniche di comunicazione in contesti tecnici e di lavoro - Sviluppare competenze di lavoro in team - Sviluppare la tecnica del problem solving FARE IMPRESA attività svolta con tutta la classe nel corso del terzo anno CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE - Procedure di costituzione di una società - Tipi societari - Pianificazione di bilancio - Analisi di mercato - Contabilità - Cenni alla fiscalità - Riconoscere soggetti, enti e procedure necessarie alla costituzione e registrazione di una nuova attività imprenditoriale - Individuare analogie e differenze tra istituti analoghi - Pianificare e gestire un attività di processo - Lavorare in gruppo - Individuare un idea di impresa - Sviluppare tecnica del problem solving - Gestire le dinamiche di gruppo - Rafforzare la motivazione - Conoscenza del tessuto imprenditoriale presente sul territorio - Conoscenza delle istituzioni pubbliche di riferimento - Pianificazione, timing e realizzazio-ne di un progetto - Riconoscimento e gestione delle dina-miche di gruppo - Proposizione autonoma di soluzioni - Assunzione di responsabilità e rispetto degli impegni assunti - Sviluppo di competenze di gestione delle relazioni con soggetti esterni all ambiente scolastico - Sviluppo delle competenze digittali (si veda quanto riportato per esteso a pag.4) ESITI mediamente raggiunti dalla classe - Consapevolezza del rapporto tra conoscenze scolastiche e realtà professionale - Interazione con soggetti esterni all ambiente scolastico - Risoluzione di problemi non noti Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 9 di 10

10 I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) Azione svolta in preparazione degli esami di stato In preparazione dell esame di stato la classe è stata coinvolta in: - una simulazione della prima prova scritta in data 4 maggio una simulazione della seconda prova scritta in data 7 maggio due simulazioni della terza prova scritta in data 14 aprile 2015 e 27 aprile simulazioni di colloqui pluridisciplinari condotti da più docenti secondo la tempistica comunemente prevista in sede di esame - programmati a partire dal 20 maggio p.v. In allegato sono riportati testi delle prove somministrate e le griglie adottate dal cdc 4- Allegati Il consiglio di classe Testo della simulazione della prima prova Testo della simulazione della seconda prova Testi delle simulazioni delle terze prove Griglia di valutazione adottata per la correzione della prima prova Griglia di valutazione adottata per la correzione della seconda prova Griglia di valutazione adottate per la correzione della terza prova Griglia di valutazione del colloquio orale Griglia di valutazione delle competenze di laboratorio Schede delle singole discipline ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE MATEMATICA DISCIPLINA DOCENTE FIRMA ECONOMIA AZIENDALE DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE SCIENZE MOTORIE RELIGIONE Antonella Sablone Antonella Sablone Giovanna Ciccarone Daniela Cappelli Antonella Arduini Caterina Lasala Cristiana Vigli Cristiana Vigli Antonella Stavolo Alberto Coletta Guidonia, 11 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Caterina Manco Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe - Classe 5ª B AFM pag. 10 di 10

11 DISCIPLINA ITALIANO Docente: Prof.ssa Antonella Concetta SABLONE 1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La classe durante il terzo anno del ciclo di studi era composta da 17 alunni ai quali si è aggiunto, nel corso del quinto anno, uno studente che ha smesso di frequentare nel secondo quadrimestre anche se non ha prodotto ufficialmente un ritiro. Non vi è stata continuità didattica, da parte mia, negli ultimi tre anni di corso dal momento che tale classe mi è stata assegnata ex novo nel mese di ottobre, mentre nei due anni precedente era seguita dal prof. Sorrentino. Per quanto concerne il profilo di apprendimento e di comportamento vi è da dire che nel suo insieme i ragazzi si sono attestati sempre su ottimi livelli di partecipazione durante le lezioni prodigandosi nell attività di prendere sistematicamente appunti (relativi alle lezioni tenute e agli schemi prodotti alla lavagna), di partecipare con interesse alle tematiche affrontate dai singoli poeti e scrittori oggetti di studio di questo anno. Tale atteggiamento ha prodotto un clima di reciproco rispetto favorendo il delinearsi di un comportamento del tutto positivo durante le lezioni. Dal punto di vista didattico, la classe si è attestata su un livello culturale omogeneo, anche se sono presenti, al suo interno, alcuni profili culturali che spiccano. Nei casi di insufficienze riportate nell arco del primo quadrimestre da parte di alcuni, si è operato attraverso un recupero in itinere con il potenziamento dei contenuti compiuto mediante ulteriori spiegazioni e simultanea verifica orale a seguito di queste ultime: in tal senso, si è registrato non solo, da parte di quasi tutti gli studenti, il recupero delle carenze ma anche uno sviluppo ulteriore delle abilità linguistiche e logiche. In relazione a queste ultime, si è voluto sanare le difficoltà registrate ad inizio anno, relative ad alcuni studenti, con continui esercizi relativi alla pratica del colloquio incentivando l acquisizione di un lessico pertinente alla disciplina letteraria. Durante il corso dell anno sono state proposte una serie di attività che hanno permesso agli studenti di arricchire la propria formazione anche al di fuori del contesto aula; tra queste esperienze sono da elencare: - L adesione al Percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, attivata nel mese di marzo, al quale hanno partecipato gli studenti che non possedevano insufficienze relative al primo periodo di valutazione - La pratica laboratoriale (sia mattutina che pomeridiana) attivata dal mese di gennaio; - L adesione al progetto Scuola sicura, attraverso incontri organizzati con la Polizia di Stato, nel mese di novembre;

12 - L adesione al progetto (da parte di alcuni ragazzi) al Corso di Cultura Aereonautica, proposto dall Aereonautica Militare, nel mese di aprile; - La partecipazione al seminario di studi presso l ITIS Volta dal tema Visioni sulla Grande guerra: tra entusiasmi e disillusioni. Le diverse iniziative, l aver preso questa classe già ad anno scolastico avviato, le frequenti interruzioni della didattica dovute all organizzazione della Notte Bianca al Pisano (sempre coincidenti con giornate nelle quali il mio orario prevedeva più ore in questa classe) hanno tuttavia reso necessario una rivisitazione dei contenuti proposti nella programmazione didattica iniziale, consistente nella riduzione di alcuni argomenti. 2. FINALITA DELL AZIONE DIDATTICA Scopo principale dell azione didattica in questa classe è stato quello di sollecitare le capacità critiche ed estetiche nei ragazzi attraverso la continua contestualizzazione del fatto letterario nel periodo storico di riferimento, tanto da registrare, in alcuni studenti, una certa autonomia di giudizio; ulteriore impegno è stato profuso nell operare il potenziamento delle abilità linguistiche rispondenti alla disciplina letteraria, sollecitando l uso di particolare vocaboli utili all espressione letteraria. 3a. COMPETENZE DI CITTADINANZA L azione didattica è stata improntata alla luce di attività che dessero pieno senso e coscienza al percorso di Educazione alla Cittadinanza attiva e allo sviluppo di Competenze di cittadinanza, fondamentali per il futuro cittadino. Le Competenze di cittadinanza che si è inteso consolidare sono quelle relative a: - Collaborazione e partecipazione all interno del gruppo classe, finalizzate alla comprensione dei diversi punti di vista e alla valorizzazione delle proprie, nonché, altrui capacità; - Imparare ad imparare, laddove si è valutata la capacità di apprendimento autonomo, attraverso il conseguimento di uno studio corretto e funzionale; - Agire in modo autonomo e responsabile, intendendo con ciò la valutazione della capacità presente negli alunni di inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale, attraverso il riconoscimento dei propri diritti e di quelli altrui.

13 3b. COMPETENZE DISCIPLINARI CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE M MODULO A Cultura e societa tra fine tto Ottocento e Novecento. Caratteri generali del Decadentismo A 1) L esperienza poetica di fine Ottocento - Il Simbolismo: caratteri generali Charles Baudelaire: Corrispondenze Paul Verlaine: Arte poetica Rimbaud: Lettera del veggente - La Scapigliatura: caratteri generali Praga: Preludio A A2) Il romanzo estetizzante A A - Huysmans: da Controcorrente lettura del brano Una vita artificiale - Wilde: da Il ritratto di Dorian Gray lettura del brano Lo splendore della giovinezzza A3) Il romanzo della crisi - Proust: da Alla ricerca del tempo perduto lettura del brano La madeleine - Kafka: da Le metamorfosi lettura del brano Il risveglio di Gregor Samsa M MODULO B La civiltà decadente B 1 B1) Il contesto storico del primo Novecento B 2 B2), il Futurismo, il Crepuscolarismo B 3 B3) Il romanzo decadente - Gabriele D Annunzio: vita, ideologia Il Piacere: contenuti e struttura del romanzo; lettura del brano Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli - Luigi Pirandello: vita, ideologia, produzione teatrale Il fu Mattia Pascal: contenuti e struttura del romanzo; lettura del brano Cambio treno Uno, nessuno e centomila: contenuti e struttura del romanzo - Il metateatro in Pirandello; Sei personaggi in cerca d autore: contenuti e struttura del dramma - Individuare le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti studiate effettuando collegamenti e operando confronti - Comprendere il testo attraverso l individuazione di significante e significato - Utilizzare in maniera adatta il codice linguistico adeguandolo al contesto educativo. - Produrre un testo scritto nel rispetto dei vincoli formali esplicitati nella prova e sviluppando criticamente le questioni proposte - Produrre un elaborato corretto dal punto di vista morfosintattico - Lettura, comprensione e interpretazione di testi di diverso tipo attraverso l utilizzazione di strumenti espressivi funzionali all interazione comunicativa; - Produzione di testi scritti di diversa tipologia e funzionali ai differenti scopi comunicativi

14 - La saggistica: L umorismo, contenuti e lettura del brano Il sentimento del contrario - Italo Svevo: vita e opere - Struttura e contenuti dei romanzi Una vita e Senilità: le caratteristiche della figura dell inetto La coscienza di Zeno: struttura e tematiche del romanzo; lettura dei brani L ultima sigaretta, Un rapporto conflittuale e Una catastrofe inaudita B 4 B4) La poesia crepuscolare - Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale - Palazzeschi: E lasciatemi divertire B Il B5) L età delle Avanguardie: Espressionismo, Dadismo, Surrealismo - Il Futuriso: Marinetti e caratteristiche del poema Zang, tumb, tumb e lettura del brano Il bombardamento di Adrianapoli B 6 B6) La poesia decadente - D Annunzio: la poetica da Alcyone: La pioggia nel pineto La sera fiesolana - Pascoli: vita, ideologia e poetica da Myricae: X Agosto Novembre da Canti di Castelvecchio: La mia sera Il gelsomino notturno la poetica del Fanciullino: lettura del brano E dentro di noi un fanciullino M MODULO C Prosa e poesia negli anni Trenta C 1 C1) La letteratura nel periodo fascista - Alberto Moravia: vita e ideologia Gli indifferenti: struttura e contenuta del romanzo; lettura del brano Un mondo grottesco e patetico C 2 C2) La poesia ermetica - Giuseppe Ungaretti: vita, opere e poetica da L allegria (Il porto sepolto): San Martino del Carso Soldati Veglia da Il dolore: Non gridate più - Eugenio Montale: vita, opere e poetica da Ossi di seppia: Non chiederci la

15 parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato I limoni - Salvatore Quasimodo: la poetica da Acque e terra: Ed è subito sera da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici - Umberto Saba: la poetica dal Canzoniere: La capra Percorso tematico dal 15/05/2015 fino al termine delle lezioni C MODULO D Il secondo Novecento: il Neorealismo - Il Neorealismo: caratteri generali - Primo Levi: struttura e contenuti del romanzo Se questo è un uomo; lettura del brano Considerate se questo è un uomo - Italo Calvino: vita e pensiero poetico Tematiche de Il cavaliere inesistente con lettura brano Agilulfo e Gurgulu ; tematiche de Il sentiero dei nidi di ragno con lettura del brano La pistola.

16 4. METODOLOGIE La strategia didattica utilizzata è stata quella relativa alla continua produzione di schemi riportati alla lavagna inerenti gli elementi del pensiero poetico degli autori e delle correnti esaminate durante l anno; si è ritenuto opportuno operare anche una immediata verifica orale, alla fine di ogni lezione, per valutare l apprendimento immediato da parte degli studenti sugli argomenti esposti durante la lezione. L analisi dei testi poetici e narrativi si è effettuata attraverso un esame delle principali scelte stilistiche operate dagli autori, evidenziando come le caratteristiche peculiari del testo in esame fossero riconducibili alla più ampia corrente letteraria di cui l autore faceva parte. Per agevolare tale approccio critico-estetico, si è ritenuto opportuno anche commissionare ai ragazzi, durante la lezione e con un margine di tempo limitato, la scomposizione dei testi poetici e narrativi in macrosequenze, al fine di cogliere il messaggio poetico e narrativo presente nel testo e riconducibile al pensiero dei singoli autori. 5. STRUMENTI DIDATTICI Si è fatto riferimento al manuale di italiano LM adottato in questa classe; si è ritenuto opportuno, però, fornire anche fotocopie per l approfondimento di alcuni argomenti. Non è stato possibile, per ragioni di tempo, approfondire le tematiche svolte durante l anno attraverso la visione di prodotti multimediali. 6. MODALITA DI VALUTAZIONE Durante l anno si è operato attraverso il potenziamento delle competenze - tramite esercitazione e pratica individuale e di classe - di prove configurate in connessione con i percorsi specifici. Oltre alle tre prove orali di verifica per ciascun quadrimestre (in alcuni casi anche più di tre) sono state somministrate sette prove scritte diversificate e rispondenti alla tipologia richiesta dall Esame di Stato, prediligendo la forma del saggio breve in quanto mai affrontata negli anni precedenti. 7. STRATEGIE DI RECUPERO Le attività di recupero destinate agli studenti che nel primo periodo non hanno raggiunto la sufficienza nella valutazione si sono svolte in itinere e si sono concentrate nell arco temporale in cui parte della classe era impegnata nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro. Ciò ha consentito un pieno recupero delle carenze pregresse nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella programmazione iniziale. Prof..ssa Antonella Concetta Sablone

17 DISCIPLINA STORIA Docente: Prof.ssa Antonella Concetta SABLONE 1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La classe durante il terzo anno del ciclo di studi era composta da...alunni ai quali si è aggiunto nel corso del quinto anno uno studente che ha smesso di frequentare nel secondo quadrimestre anche se non ha prodotto ufficialmente un ritiro. Non vi è stata continuità didattica, da parte mia, negli ultimi tre anni di corso dal momento che tale classe mi è stata assegnata ex novo nel mese di ottobre, mentre nei due anni precedenti era seguita dal prof. Sorrentino. Per quanto concerne il profilo di apprendimento e di comportamento vi è da dire che nel suo insieme i ragazzi si sono attestati sempre su ottimi livelli di partecipazione anche per la disciplina storica - durante le lezioni, prodigandosi sia nell attività di prendere sistematicamente appunti (relativi alle lezioni tenute e agli schemi prodotti alla lavagna), sia nell intervenire con interesse alle tematiche affrontate e coinvolgenti fatti contestualizzati agli attuali sistemi politici. Le continue domande, frutto di attività intellettuale partecipativa, mi ha motivato a produrre per gli studenti continui stimoli di riflessione su fatti che, anche se lontani nel tempo, presentano identici meccanismi di attuazione nel corso e ricorso storico. Tale atteggiamento ha prodotto un clima di reciproco rispetto favorendo il delinearsi di un comportamento del tutto positivo durante le lezioni. Dal punto di vista didattico, la classe si è attestata su un livello di apprendimento omogeneo, presentando anche al suo interno, alcuni profili culturali che spiccano. Nei casi di insufficienze riportate nell arco del primo quadrimestre da parte di alcuni, si è operato attraverso un recupero in itinere con il potenziamento dei contenuti, riassegnando moduli settoriali di studio autonomo sui quali era previsto un compito; l esito, in questo caso, non è stato positivo per gli tutti gli studenti in quanto qualcuno non è stato in grado di colmare le carenze registrate nel primo quadrimestre. Maggiori difficoltà si sono riscontrate, nei ragazzi, nella padronanza di un pertinente registro linguistico connaturato alla disciplina storica, tanto da portarmi a concentrare il lavoro di spiegazione più su determinati concetti che fossero in grado di fornire chiarificazioni in merito a particolari vocaboli utilizzati durante la spiegazione. Non è stato possibile sanare per tutti le difficoltà registrate ad inizio anno nella forma espressiva anche se si è fatto ricorso a continui esercizi relativi alla pratica del colloquio: è per questo che si è preferito premiare l impegno,

18 l attenzione e l interesse attraverso una valutazione che tenesse assolutamente conto di questi elementi. Durante il corso dell anno sono state proposte una serie di attività che hanno permesso agli studenti di arricchire la propria formazione anche al di fuori del contesto aula; tra queste esperienze sono da elencare: - L adesione al Percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, attivata nel mese di marzo, al quale hanno partecipato gli studenti che non possedevano insufficienze relative al primo periodo di valutazione - La pratica laboratoriale (sia mattutina che pomeridiana) attivata dal mese di gennaio; - L adesione al progetto Scuola sicura, attraverso incontri organizzati con la Polizia di Stato, nel mese di novembre; - L adesione al progetto (da parte di alcuni ragazzi) al Corso di Cultura Aereonautica, proposto dall Aereonautica Militare, nel mese di aprile; - La partecipazione al seminario di studi presso l ITIS Volta dal tema Visioni sulla Grande guerra: tra entusiasmi e disillusioni. Le diverse iniziative, l aver preso questa classe già ad anno scolastico avviato, le frequenti interruzioni della didattica dovute all organizzazione della Notte Bianca al Pisano (sempre coincidenti con giornate nelle quali il mio orario prevedeva più ore in questa classe) hanno tuttavia reso necessario una rivisitazione dei contenuti proposti nella programmazione didattica iniziale, consistente nella riduzione di alcuni argomenti. 2. FINALITA DELL AZIONE DIDATTICA Scopo principale dell azione didattica in questa classe è stato quello di sollecitare le capacità critiche ragazzi attraverso la continua contestualizzazione del fatto storico con gli avvenimenti che si registrano nel presente, soprattutto in relazione al fattore economico che, se nel passato ha prodotto situazioni critiche per il progresso sociale, è stato esaminato nel presente stimolando nei ragazzi riflessioni in merito a possibili soluzioni o scenari storici. Diverse le finalità che si sono volute perseguire attraverso l insegnamento di tale disciplina, quali: la capacità di individuare, da parte dei ragazzi, rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti; la consapevolezza che le fonti storiche sono preziosi elementi utili a interpretare il fatto storico; la coscienza che lo studio del passato è fondamentale per la comprensione del presente e della sua evoluzione. Il livello medio delle conoscenze si attesta sulla piena sufficienza con capacità, da parte di alcuni studenti, di applicare con una certa sicurezza le conoscenze acquisite in situazioni nuove e semplici.

19 3a. COMPETENZE DI CITTADINANZA L azione didattica è stata improntata alla luce di attività che dessero pieno senso e coscienza al percorso di Educazione alla Cittadinanza attiva e allo sviluppo di Competenze di cittadinanza, fondamentali per il futuro cittadino. Le Competenze di cittadinanza che si è inteso consolidare sono quelle relative a: - Collaborazione e partecipazione all interno del gruppo classe, finalizzate alla comprensione dei diversi punti di vista e alla valorizzazione delle proprie, nonché, altrui capacità; - Imparare ad imparare, laddove si è valutata la capacità di apprendimento autonomo, attraverso il conseguimento di uno studio corretto e funzionale; - Agire in modo autonomo e responsabile, intendendo con ciò la valutazione della capacità presente negli alunni di inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale, attraverso il riconoscimento dei propri diritti e di quelli altrui. 3b. COMPETENZE DISCIPLINARI M MODULO A L Italia alla fine dell Ottocento A 1) Il 1870: completamento dell Unità nazionale A 2) La Sinistra a storica al potere; il progetto del colonialismo italiano A 3) La seconda rivoluzione industriale A 4) L Imperialismo - Politica statunitense - Espansione nipponica - Modello cinese - La Russia da Alessandro II a Nicola II - La Belle epoque M CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE - Riconoscere gli elementi di continuità e discontinuità dei periodi storici; - Riconoscere le peculiarità dei sistemi economici e politici individuando nessi con contesti internazionali sulla base di variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali; - Inquadrare i beni ambientali, culturali e artistici nel periodo di riferimento; - Analizzare problematiche significative del periodo considerato; - Utilizzare fonti MODULO B Il nuovo secolo B 1) La rivoluzione scientifica ed intellettuale del Novecento B 2) La situazione delle potenze - Agire in base ad un sistema di valori coerenti ai Principi della Costituzione; - Collocare le scoperte scientifiche e tecnologiche in una dimensione storicoculturale ed etica, nella consapevolezza dei saperi; - Riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione globale; - Essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale.

20 M M europee nei primi del Novecento B3) L Italia nell età di Giolitti MODULO C La Grande guerra C 1) La Prima guerra mondiale: le cause e l inizio del conflitto C 2) L Italia tra neutralismo ed interventismo C 3) Esito del conflitto: gli incerti equilibri della pace C 4) Lenin e la rivoluzione del 1917 C 5) L Italia e l Europa nel dopoguerra C6) L India e il lento affrancamento dal controllo britannico C7) La Cina di Sun Yat Sen e Chiang Kai Shek MODULO D Democrazie e regimi totalitari D 1) L Italia e il Fascismo: la crisi dello stato liberale D 2) Ascesa e consolidamento del Fascismo: politica estera ed economica del regime D 3) L economia mondiale tra le due guerre: la crisi del 1929 e il New Deal D 4) La Germania - dalla Repubblica di Weimar all avvento del Nazismo D 5) L Unione sovietica di Stalin: industrializzazione forzata storiche di diversa tipologia per ricerche su specifiche tematiche anche interdisciplinari; - Interpretare e confrontare testi di diverso orientamento storiografico. M MODULO E Da un nuovo conflitto mondiale alla Guerra fredda E 1) I fascismi in Europa - la guerra civile spagnola E2) L imperialismo nipponico e la guerra civile cinese E3) L escalation nazista - la Seconda guerra mondiale Contenuti dal 15/05/2015 fino al termine delle lezioni

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