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1 DIPLOMA DI MATURITÀ PROFESSIONALE: 1) Tecnico dell industria del Mobile e dell Arredamento 2) Tecnico della Gestione Aziendale 3) Tecnico dei Servizi Turistici DIPLOMA DI MATURITÀ ARTISTICA 4) Architettura e Design Documento dei docenti del consiglio di classe 5 a T.G.A. - 5 a T.S.T. Tecnico della Gestione Aziendale Tecnico dei Servizi Turistici Commissione n. a.s. 2007/2008

2 INDICE PRESENTAZIONE E STORIA DELLA CLASSE... 3 PROFILO PROFESSIONALE... 4 OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE... 5 ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI SVOLTE... 5 ATTIVITA DI RECUPERO... 5 ATTIVITA INTEGRATIVE... 5 PROGRAMMAZIONE E ATTIVITA TERZA AREA... 6 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINE DELL AREA COMUNE... 7 ITALIANO... 8 STORIA MATEMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINE AREA DI INDIRIZZO LINGUA INGLESE ECONOMIA D AZIENDA DIRITTO INFORMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINE AREA DI INDIRIZZO TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI LINGUA INGLESE STORIA DELL ARTE LINGUA FRANCESE ECONOMIA E TECNICA TURISTICA GEOGRAFIA TURISTICA ALLEGATI Elenco degli argomenti scelti dagli alunni per l orale Criteri e parametri di valutazione per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali Esame di Stato - Programmazione della didattica ed indicazioni organizzative... 42

3 PRESENTAZIONE E STORIA DELLA CLASSE Numero alunni frequentanti: 25 Indirizzo Tecnico della gestione aziendale 13 Indirizzo Tecnico dei servizi turistici 12 Gli alunni provengono da Lissone o dalle zone limitrofe. La classe si è costituita come articolata nel corso del primo anno del biennio post qualifica e segue, nella sua totalità, le discipline dell area comune e alcune ore dell area di professionalizzazione. Gli alunni dell indirizzo aziendale provengono in parte dal corso interno di Operatore della Gestione Aziendale in parte da altri istituti o corsi di formazione professionale; per il settore turistico al gruppo proveniente dal corso interno di Operatore dell Impresa Turistica si sono aggiunti alunni provenienti da altri istituti. Sul piano delle relazioni interpersonali la classe non presenta una fisionomia omogenea poiché tendenzialmente gli alunni hanno mantenuto rapporti più stretti con il proprio gruppo di origine. Differenze sostanziali si sono potute notare, tra gli studenti della classe, anche per quanto riguarda l interesse e la partecipazione alle lezioni. Per il corso TGA si segnala che alcuni alunni seguono le lezioni con un certo interesse, intervengono ponendo domande; altri invece, forse per un carattere piuttosto riservato, si sono mostrati poco sicuri delle proprie capacità e, pur mantenendo l attenzione alle lezioni, non sono intervenuti spontaneamente nonostante le dirette sollecitazioni. Per quanto riguarda l impegno nello studio personale gli alunni del corso TGA hanno evidenziato una certa disomogeneità. Accanto ad un gruppo di studenti che si mostrano costanti e responsabili verso i doveri scolastici svolgendo regolarmente i lavori assegnati, sottoponendosi alle verifiche previste e cercando di conseguire risultati positivi o sforzandosi di migliorarli, sono presenti altri che, a causa di difficoltà personali non riescono sempre ad ottenere risultati soddisfacenti nonostante una certa serietà nell impegno; alcuni alunni, invece, si sono molto assentati dalle lezioni e spesso non hanno raggiunto gli obiettivi didattici. Per il corso TST va invece segnalato un impegno discontinuo ed una scarsa motivazione allo studio: molti appaiono ancora poco motivati all apprendimento e di conseguenza l attenzione e la partecipazione sono state, nel corso dell anno, esigue. Gli alunni di questo indirizzo tendono sistematicamente a rinviare le interrogazioni, ad assentarsi in occasione delle verifiche accumulando valutazioni negative. Le assenze dalle lezioni sono state, in generale, molto numerose a scapito della continuità dello studio e dell acquisizione dei contenuti. L atteggiamento nei confronti delle singole discipline è apparso molto selettivo e la preparazione nelle materie di indirizzo non può considerarsi soddisfacente.

4 PROFILO PROFESSIONALE TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE Il Tecnico della gestione aziendale è una figura professionale che può operare in aziende di differente natura e dimensione con competenze flessibili e adattabili derivanti da una formazione caratterizzata dall acquisizione di capacità logico espressive e gestionali, dalla padronanza dell utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e dell informazione anche multimediale Gli interventi didattici e formativi sono stati finalizzati, nel corso del biennio post-qualifica, allo sviluppo di una cultura di base e di abilità logico espressive, con particolare attenzione al tema della commercializzazione e del marketing territoriale del settore legno arredo. Le sue competenze professionali gli possono consentire di: operare nelle aree gestionali, contabile e amministrativa, organizzativa, del marketing e del controllo della gestione; operare per obiettivi nelle medesime aree funzionali con autonomia; percepire i problemi del settore, controllare situazioni complesse, individuare soluzioni, reperendo informazioni e strumenti per risolvere problemi aziendali. TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Il Tecnico dei servizi turistici è una figura professionale intermedia, capace di operare nelle strutture organizzative private e pubbliche del settore turistico, nonché di inserirsi in modo autonomo ed originale nei nuovi ruoli prodotti da un settore in continua trasformazione È, inoltre, figura professionale che presenta: Capacità di flessibilità per adattarsi ai diversi contesti operativi. Capacità comunicative ed organizzative delle risorse umane, necessarie per gestire il processo di comunicazione con il cliente. Un atteggiamento di potenziale disponibilità verso il cliente e una capacità di intervento sul prodotto con conseguente formazione di una mentalità orientata al marketing operativo. Capacità di valorizzare e promuovere le risorse culturali ed ambientali presenti nel proprio territorio. Gli interventi didattici e formativi sono stati finalizzati, nel corso del biennio post-qualifica, allo sviluppo di una cultura di base e di abilità logico espressive, con particolare attenzione al tema della commercializzazione e del marketing territoriale 4

5 OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Formativi abituarsi ad assumere le proprie responsabilità, rispettare tempi e scadenze abituarsi a collaborare con gli adulti e con i compagni saper lavorare in gruppo saper organizzare un lavoro (reperimento materiali, consultazioni biblioteche) valorizzare le esperienze Cognitivi saper comunicare efficacemente utilizzando i linguaggi specifici di ciascuna disciplina usare e produrre adeguata documentazione anche tramite supporti multimediali cogliere le interrelazioni tra i diversi ambiti conoscere la realtà socioeconomica del territorio ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI SVOLTE TGA: IL LAVORO (Diritto, Economia Aziendale, Storia, Inglese) LE BANCHE (Diritto, Storia, Economia d Azienda) TST: LE STRATEGIE PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO (Comunicazione, Economia Turistica, Inglese, Francese, Storia dell Arte) LE AVANGUARDIE ARTISTICHE (Italiano, Storia dell Arte, Inglese, Francese) ATTIVITA DI RECUPERO Per quanto riguarda le attività di recupero il Consiglio di Classe ha previsto una pausa didattica alla fine del primo quadrimestre, onde favorire un recupero in itinere. Matematica ha attivato un breve corso di recupero pomeridiano (4 ore), Economia Turistica ha effettuato interventi mirati (6 ore), idem Diritto per 4 ore. ATTIVITA INTEGRATIVE Le attività curricolari sono state affiancate da iniziative di vario genere, atte a rinforzare le competenze acquisite, a potenziare la conoscenza del settore di indirizzo e del territorio, ad orientare alle scelte future. Nel corso del quarto anno gli alunni hanno svolto attività di stage presso aziende, enti pubblici o agenzie turistiche per la durata di due settimane. Partecipazione a Progetti e Manifestazioni: OrientareTe Campus dell Orientamento a Cesano Maderno Campus Orienta Salone dello studente & Lavoro giovani a Monza Open day presso facoltà universitarie Uscite didattiche Santa Maria delle Grazie: Cenacolo (TST) Visita a Brera (TST) 5

6 PROGRAMMAZIONE E ATTIVITA TERZA AREA L Area di Professionalizzazione si articola sui due anni del biennio post qualifica. Il Consiglio di classe ha deliberato, all inizio del quarto anno, di sviluppare nel corso delle ore settimanali dedicate a quest area il tema relativo al marketing e alla comunicazione d impresa. Nel corso del quarto anno gli alunni hanno seguito settimanalmente i seguenti corsi: preparazione alla certificazione ECDL conversazione in lingua inglese con esperti del British Institute un corso di 20 ore totali con esperti esterni della Grow-in Formazione che hanno trattato i seguenti argomenti: o comunicazione efficace o comunicazione interpersonale o parlare in pubblico o autoimprenditorialità o organizzazione aziendale (distinta tra i due indirizzi) Al termine di tale corso, denominato dalla società che ha fornito il servizio orientamento al lavoro è stato rilasciato un attestato di frequenza che potrà essere inserito nel curriculum vitae di ciascuno studente. Nel corso del quinto anno, il Consiglio di Classe ha deliberato di suddividere le ore settimanali dell Area di Professionalizzazione nel seguente modo: un corso mirato alla creazione di siti web, tenuto da un docente interno all istituto; un corso di conversazione in lingua inglese, tenuto da un docente madrelingua del British Institute; un corso di marketing, tenuto da un'esperta esterna (per il corso TGA); un corso di biglietteria, tenuto da un'esperta esterna (per il corso TST); incontri con esperti esterni dell'associazione Industriali Monza e Brianza che hanno trattato i seguenti argomenti: o Tecniche di ricerca attiva del lavoro o Contratti di inserimento nel mondo del lavoro o L evoluzione del mercato del lavoro in Brianza 6

7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINE DELL AREA COMUNE ITALIANO STORIA MATEMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE (per colore che se ne avvalgono) 7

8 ITALIANO Prof.ssa LODI ANNA CONTENUTI DISCIPLINARI L Età del REALISMO Il quadro di riferimento: le ideologie: il Positivismo e l esaltazione del progresso Il pensiero di Comte e Darwin. Il Naturalismo francese: il romanzo sperimentale di Zola l impegno sociale in letteratura Giovanni Verga e il Verismo italiano: la teoria verghiana dell impersonalità la tecnica narrativa di Verga la lotta per la vita come legge di natura da Vita dei campi: Rosso Malpelo L amante di Gramigna La lupa, Fantasticheria da I Malavoglia: trama e lettura di brani da Mastro-don Gesualdo: trama e letttura di brani da Novelle Rusticane: La roba, Libertà Il decadentismo Il quadro di riferimento: l origine e il significato del termine Decadentismo. P.Verlaine, Languore La poetica del decadentismo: estetismo e simbolismo. A.Rimbaud, La lettera del veggente Temi e miti della letteratura decadente in Europa O.Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, trama e lettura di brani J.K.Huysmans, A rebours, trama e lettura di brani C.Baudelaire, Corrispondenze, Spleen. Il pensiero anti-positivistico di F. Nietzsche: la critica alla scienza e alla morale la teoria del superuomo. G.D Annunzio: la vita e le fasi della produzione letteraria. Il piacere e la crisi dell estetismo I romanzi del superuomo: trama e lettura di alcuni brani. Le Laudi: da Alcjone: La sera fiesolana La pioggia nel pineto G.Pascoli. la vita e la produzione poetica: Il Fanciullino da Myricae: Novembre Dall argine Temporale Il lampo L assiuolo X agosto I puffini dell Adriatico Il primo Novecento Il quadro di riferimento: la situazione storica e sociale Il disagio della civiltà e la psicoanalisi di Freud Italo Svevo, la vita e la cultura, l influsso della psicoanalisi. La coscienza di Zeno, lettura di alcuni capitoli Luigi Pirandello, la vita e la visione del mondo, il contrasto vita-forma. L umorismo o sentimento del contrario. Dalle Novelle per un anno: La carriola Il treno ha fischiato La giara La patente Ciaula scopre la luna I romanzi: Il fu Mattia Pascal Uno, nessuno e centomila (trama e lettura di brani) Il teatro: Così è (se vi pare), trama e lettura di brani 8

9 Il Futurismo: rifiuto dei valori e della letteratura del passato. Il concetto di avanguardia. F.T.Marinetti, Manifesto del Futurismo. F.T.Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista. La letteratura tra le due guerre Il quadro di riferimento: la realtà politico sociale la politica culturale del fascismo e le opposizioni. G.Ungaretti, la vita e la componente autobiografica della poesia. La distruzione del verso tradizionale. da L Allegria: Noia Veglia Il porto sepolto Eterno Soldati Allegria di naufragi Fratelli Mattina I fiumi Solitudine S.Martino del Carso Sono una creatura In memoria Girovago E.Montale, la vita e l impegno della poesia la parola e il significato, una poesia di cose e il correlativo oggettivo da Ossi di seppia: I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere Cigola la carrucola del pozzo Forse un mattino andando in un aria di vetro da Le Occasioni: Non recidere, forbice, quel volto La casa dei doganieri Il Neorealismo Il quadro di riferimento: la situazione storica dell Italia, il fascismo, la guerra, la Resistenza Temi e autori del Neorealismo: la lotta partigiana, la miseria e lo sbandamento sociale provocato dalla guerra, le testimonianze dai campi di sterminio, la lotta degli emarginati. Lettura di un romanzo a scelta. Letteratura e Resistenza: I. Silone, Un pezzo di pane I. Calvino, Ultimo viene il corvo B. Fenoglio, Il trucco METODOLOGIA, STRUMENTI DIDATTICI, TIPOLOGIA DI VERIFICA Si è proposta in genere la lettura diretta del testo (poetico o di narrativa), e tramite domande si è sollecitata la partecipazione degli alunni per stimolarne la comprensione, ma anche il piacere della lettura. A volte si è preferito introdurre temi e problemi generali (storie dei movimenti, contenuti specifici delle varie correnti letterarie) tramite lezione frontale, altre volte con metodo più induttivo si è potuto fare un confronto a partire dalla lettura del testo fra modalità di scrittura tra loro molto differenti (es.: testi poetici di Ungaretti/di D Annunzio, oppure novelle di Verga / novelle siciliane di Pirandello), sia per quanto riguarda la forma espressiva, che per i contenuti e le tematiche trattate. Sulle grandi tematiche culturali e filosofiche si è poi spesso tentato la strumento della discussione guidata al fine di stimolare negli studenti la capacità di cogliere i nessi tra la cultura di oggi e le ideologie del passato (es. influsso della psicoanalisi nel 900, il positivismo e l esaltazione del progresso nei racconti e/o negli avvenimenti storici). Per la verifica ci si è affidati sia allo strumento della interrogazione orale individuale (in genere per blocchi modulari), che a prove più strutturate, soprattutto in forma di analisi di testi attraverso domande specifiche. Specie negli anni passati si è dato spazio però anche alla funzione creativa della lingua (stesura di racconti di genere, elaborazione di poesie secondo schema o in riferimento ad un tema). Per la verifica delle capacità espositive scritte, ci si è naturalmente riferiti alla simulazione di prove in forma di componimento di contenuto storico, di attualità o nella forma del breve saggio critico o dell articolo di giornale su argomento assegnato. Il testo in adozione è: G. Baldi, S. Giusso, dal testo alla storia, dalla storia al testo, Paravia, voll. E F G H. 9

10 STORIA Prof.ssa LODI ANNA Il biennio post-qualifica è terminale rispetto ad un precedente percorso di studi storici, perciò può essere considerato il periodo degli approfondimenti delle conoscenze e dei metodi introdotti prima. Il programma esclude così ogni pretesa enciclopedica: il trattamento dei periodi storici sarà proposto in una visione problematizzante dei fatti storici, in modo che la storia appaia agli studenti come studio del divenire che permette di comprendere il processo di costituzione della modernità e dell attualità. Il periodo preso in esame va dalla seconda metà dell 800 alla fine del 900. FINALITA Analizzare le complessità delle ricostruzioni dei fatti storici e delle interpretazioni storiche. Sviluppare la consapevolezza che ogni conoscenza storica è una costruzione. Consolidare l attitudine a problematizzare tenendo conto delle dimensioni e delle relazioni temporali e spaziali dei fatti. Analizzare i rapporti tra conoscenza del presente e conoscenza del passato e viceversa e sviluppare la capacità d applicazione delle conoscenze del passato per la comprensione del presente. CONTENUTI 1. La società europea nella seconda metà dell 800 Lo scenario economico: l industrializzazione europea Il ruolo delle ferrovie e del sistema bancario e monetario Popolazioni e migrazioni Borghesia e proletariato La questione sociale e le prime organizzazioni sindacali 2. L unificazione nazionale italiana Moderati e democratici Il 1848 in Italia: il Piemonte e la politica di Cavour Lo statuto albertino e la Costituzione italiana Garibaldi e la spedizione dei Mille Il Regno d Italia 3. La società industriale moderna Crisi e trasformazioni dell economia Lo sviluppo scientifico e tecnologico Imperialismo e spartizione del pianeta Il capitalismo monopolistico e gli interventi dello stato nell economia Approfondimenti: la fabbrica taylorista: la nuova organizzazione del lavoro l emigrazione tra il XIX e il XX secolo la Banca e la Borsa: finanza e industria nel XIX secolo l industria della cultura 4. L Italia liberale Il governo della Destra I problemi dell Italia unita Protezionismo e trasformismo: il governo della Sinistra Crispi e la crisi di fine secolo 5. Il mondo in guerra La situazione nei Balcani e lo scoppio del conflitto Interventisti e neutralisti in Italia La rivoluzione russa e la nascita dell URSS Economia e società tra le due guerre La crisi del 29 e il New Deal 10

11 6. L Italia fascista La crisi del dopoguerra e la questione fiumana Il biennio rosso e il fascismo agrario Il regime fascista: partito e stato Fascismo e antifascismo 7. Democrazie e totalitarismi La Germania e il nazismo Razzismo e antisemitismo L Unione sovietica e la dittatura di Stalin 8. La seconda guerra mondiale I fascismi in Europa L aggressione di Hitler alla Polonia e la guerra lampo L Italia in guerra L entrata in guerra degli Stati Uniti La Resistenza a la caduta del fascismo in Italia 9. Il mondo bipolare La guerra fredda La crescita economica dell Occidente e il consumismo 10. L Italia repubblicana Il centrismo e il boom economico. STRUMENTI Si è fatto uso prevalentemente del libro di testo, E. Zanette, G. De Vecchi, G. Giovannetti, Il lavoro dell uomo, vol.2 Storia della società industriale, Ed scol. B. Mondadori, sia per quanto riguarda la parte della narrazione storica, sia nell utilizzazione di alcune sezioni de I laboratori, dove vengono riportati articoli di giornale, documenti, brani di testi storiografici METODOLOGIA Le modalità dell insegnamento sono state le seguenti: si è proposta in genere la lezione frontale per l approccio diretto ai diversi contenuti, anche se la tendenza è sempre stata quella di stimolare domande e riflessioni attraverso l uso di un metodo più induttivo, che parte spesso dalle conclusioni per risalire in modo logico alle cause e/o premesse dei vari avvenimenti storici. In questo modo la lezione sfocia naturalmente in una discussione guidata, specie quando si sono osservati i nodi fondamentali della storia che si offrono come possibili spiegazioni di dati o fenomeni attuali. VERIFICA Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati per la verifica, ci si è affidati all interrogazione orale individuale, in genere per blocchi modulari, ma a volte comprendente anche periodi lunghi, alternata a questionari scritti con domande aperte, a scelta multipla, completamenti, inserimenti di parole, formulazione di schemi, scelta V/F. 11

12 MATEMATICA Prof.ssa Terrana Angela Obiettivi educativi Educare alla convivenza civile e rispettosa dell altro; Favorire lo sviluppo di relazioni equilibrate e corrette fra studenti, fra studenti e docenti; Promuovere l uso corretto e responsabile delle attrezzature, degli spazi e dei materiali didattici; Obiettivi didattici Sviluppare la capacità di ascolto e di concentrazione durante le lezioni; Intervenire in maniera disciplinata e pertinente sull argomento della lezione; Eseguire i compiti assegnati e rispettare i termini di consegna; Acquisire i contenuti della disciplina; Esporre i contenuti disciplinari in modo corretto e logicamente ordinato; Acquisire ed utilizzare efficacemente la terminologia specifica della disciplina; Sviluppare una personale capacità di rielaborazione critica; CONTENUTI DEI PROGRAMMI SVOLTI Disequazioni algebriche Disequazioni di 2 grado; Disequazioni fratte; Disequazioni con valore assoluto; Sistemi di disequazioni con valore assoluto; Studio del segno di una disequazioni; Insiemi numerici Insiemi numerici e insiemi di punti; Intervalli limitati; Intervalli illimitati; Insiemi numerici limitati e illimitati; Funzioni Definizione e terminologia di funzione Funzioni numeriche e funzioni matematiche Definizione di dominio di una funzione Definizione di codominio di funzione Grafico di una funzione; Funzione pari e funzioni dispari; Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche; Funzioni crescenti in un intervallo; Funzioni decrescenti in un intervallo; Classificazione delle funzioni matematiche Funzioni algebriche razionali intere; Funzioni algebriche razionali fratte; Funzioni algebriche irrazionali; Funzioni logaritmiche; Determinazione del dominio di una funzione Dominio di funzioni razionali intere; Dominio di funzioni razionali fratte; Dominio di funzione irrazionale intere e fratte con indice pari; Dominio di funzione irrazionale intere e fratte con indice dispari; Dominio di funzioni logaritmiche; Limite di funzione Limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito(solo graficamente); Limite finito di una funzione per x che tende all infinito (solo graficamente); Limite finito di una funzione per x che tende a più o meno infinito (solo graficamente); Calcolo di semplici limiti per x che tende a un valore finito; Calcolo di semplici limiti per x che tende a un valore infinito; 12

13 Asintoti Definizione di asintoti; Asintoti orizzontali; Asintoti verticali; Asintoti obliqui; Studio di funzione razionali intere e fratte Dominio; Intersezione con gli assi cartesiani; Verificare se è pari o dispari; Studio del segno; Rappresentazione grafica; Lettura del grafico di una funzione Dominio; Condominio; Pari o dispari; Intersezione con gli assi; Intervalli in cui la funzione è maggiore di zero; Intervalli in cui la funzione è minore di zero: Intervalli in cui la funzione è crescente; Intervalli in cui la funzione è decrescente; Individuare eventuali asintoti orizzontali; Individuare eventuali asintoti verticale; Individuare eventuali asintoti obliqui; A causa del livello di partenza e del disinteresse di gran parte della classe, ho dovuto spesso ripetere gli stessi argomenti, avendo come conseguenza il rallentamento dello svolgimento del programma non permettendo di rispettare la programmazione iniziale. Attrezzature, strumenti e spazi utilizzati Metodo di lavoro Le lezioni sono state illustrate attraverso spiegazioni di argomenti presenti sul libro di testo con numerosi e- sempi di esercizi mirati ad una maggiore facilitazione di apprendimento. Parte del tempo di ogni lezione è stato dedicato a continue domande su quanto si è svolto in precedenza, allo scopo di impegnare in modo costante gli alunni e contemporaneamente di approfondire gli argomenti trattati con un metodo basato sulla ripetizione. Gli strumenti dell insegnamento sono stati: La lezione frontale, in cui gli alunni ascoltano prendendo appunti e il docente utilizza un linguaggio appropriato curando i tempi della comunicazione La lezione-approfondimento, basato su conoscenze ed esperienze già compiute degli alunni che partecipano alla discussione La lezione-sostegno, in cui il docente concorda con l allievo un percorso di recupero, individualizzato, che tenga contro dei tempi e del suo stile di apprendimento e delle sue difficoltà La discussione, che favorisce la socializzazione e permette a tutti di contribuire alla lezione Strumenti di lavoro Libro di testo, appunti delle spiegazioni, schemi riassuntivi, schede di lavoro. Spazi utilizzati Aula Strumenti, modalità specifiche della valutazione Ogni unità didattica in cui si è articolata la programmazione della matematica è stata oggetto di verifiche di controllo, formative, sommative, di recupero e di sostegno, in base alle quali è stato possibile realizzare valutazioni significative intermedie e finali. E stato dato grande spazio ai momenti di recupero e sostegno dei più deboli. Sono stati attuati diversi tentativi di recupero in itinere anche se il risultato è stato deludente a causa del loro totale disinteresse nei confronti della disciplina. Il mancato recupero è stato dovuto anche alle ripetute e prolungate assenze. Solo negli ultimi tempi alcuni hanno frequentato lo sportello ed un esiguo numero il recupero, infatti era stato stabilito per 12 alunni e solo un ristretto numero ha partecipato. 13

14 La valutazione del processo di apprendimento del singolo alunno e della classe è stata effettuata mediante seguenti strumenti: Prove scritte sommative (risoluzione di esercizi e prove strutturate e semistrutturate) che hanno verificato la capacità di applicare i procedimenti appresi. Prove orali sommative che hanno valutato con continuità la partecipazione, la capacità di apprendimento e di collegamento, l uso della terminologia corretta. Rapide e immediate prove formative, orali (interrogazioni brevi) e scritte (prove strutturate e semistrutturate), con le quali ho controllato la comprensione del singolo argomento. Verifica e controllo del lavoro assegnato per casa. Le date delle prove sommative sono state precedentemente concordate con gli studenti. Il numero minimo delle verifiche sommative, previsto per ogni quadrimestre, è stato quello concordato in comune con gli altri colleghi di materia, tre prove scritte per quadrimestre e due orali. 14

15 EDUCAZIONE FISICA Prof BARNI FRANCESCO Settembre Resistenza Mobilità Ottobre Novembre Velocità Ripresa delle qualità motorie di base Modalità di valutazione Dicembre Potenziamento gen. Esercitazioni Gennaio a corpo libero Tests per la valutazione Febbraio funzionale motoria - corsa di endurance (oltre 12 minuti). - percorsi in palestra per l agilità e la destrezza. - attività volte a migliorare la resistenza veloce. - esercitazioni di pre-atletismo per la tecnica di corsa. - stretching, mobilità generale educazione posturale. - circuit-training per il miglioramento delle capacità aerobiche alattacide. percorsi per la valutazione dell agilità e la destrezza. prove sui 1000 metri. prove di resistenza alla velocità. - a carico naturale, per i vari distretti muscolari, con piccoli attrezzi - esercizi di coordinazione, mobilizzazione, irrobustimento. esecuzione di alcuni tests per la valutazione funzionale ed il monitoraggio delle capacità condizionali. impostazione dei prerequisiti teorici necessari per l autovalutazione. Modalità di valutazione Tecnica d esecuzione, valutazione dei tests. Marzo Tests di valutaz. Funz. Esecuzione di alcuni tests funzionali previa loro impostazione teorica; illustrazione analitica delle diverse tecniche di allungamento e di Motoria. Aprile Igiene posturale respirazione per il mantenimento di una postura corretta; tecnica Sports individuali individuale del tennis tavolo; conoscenza del regolamento di gara Giochi di squadra. Maggio/giugno degli sports di squadra piu diffusi e arbitraggio di incontri di pallavolo Teoria ed autovalutazione e calcetto. Modalità di valutazione Esecuzione dei tests e delle esercitazioni; organizzazione e attuazione dei fondamentali di squadra nei giochi, esecuzione dei fondamentali individuali durante le fasi di gioco. Le metodologie adottate per le attività didattiche sono state, a seconda delle necessità e delle condizioni di lavoro, la lezione frontale, l esercitazione pratica e la lezione interattiva, al fine di valutare e valorizzare il background sportivo personale degli studenti, per quanto riguarda le Metodologia modalità di apprendimento si e preferito puntare sul metodo definite per tentativi ed errori, che meglio permette l acquisizione dei concetti, essendo basato sulla diretta autovalutazione delle esperienze da parte dello studente 15

16 RELIGIONE Prof.ssa MELARDI MARIA OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE (sapere): La persona umana fra le novità tecnicoscientifiche e le ricorrenti domande di senso; Il concilio Vaticano II: storia, documenti, ed effetti nella Chiesa e nel mondo; La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l ambiente e la politica; La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico; L insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. ABILITA (saper fare): Cogliere i rischi e le opportunità delle tecnologie informatiche e dei nuovi mezzi di comunicazione sulla vita religiosa; Individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la Parola di Dio, di partecipazione alla vita liturgica, di comunione fraterna, di testimonianza nel mondo; Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato; Individuare i percorsi sviluppati dalla Chiesa cattolica per l ecumenismo e il dialogo interreligioso; Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine. CONTENUTI: ❶ Ricerca di significato Incontri e confronti Il cristianesimo in un mondo in movimento Il dialogo oggi Come trasmettere la fede oggi? ❷ Un Alleanza che salva Il popolo dell Alleanza La scelta dell uomo Il rinnovamento dell Alleanza Dalla Nuova Alleanza un popolo nuovo ❸ Il Regno di Dio, oggi L annuncio cristiano La missione degli apostoli Il mandato evangelico Secolarizzazione e secolarismo Una nuova evangelizzazione ❹ Segni d Amore L Amore che rinnova la vita Il matrimonio La rivelazione di Dio sul matrimonio Maschio e femmina li creò La solitudine dell uomo Essere con L intimità Un cuore nuovo La dignità della persone umana Il dono della vita ❺ Il Bello, il Vero e il Bene Le Beatitudini Il messaggio delle Beatitudini in Luca Matteo: una nuova formulazione Un insegnamento attuale PRIMO QUADRIMESTRE SECONDO QUADRIMESTRE 16

17 METODOLOGIA Lezione frontale Visualizzazione schematica alla lavagna degli argomenti trattati Ripasso costante degli argomenti affrontati Conversazione guidata Lavoro di gruppo STRUMENTI Libro di testo Bibbia Un quaderno personale per gli appunti Cartine geografiche Documenti del Magistero Ipertesti interdisciplinari 17

18 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINE AREA DI INDIRIZZO TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE LINGUA INGLESE ECONOMIA D AZIENDA DIRITTO ED ECONOMIA INFORMATICA GESTIONALE 18

19 LINGUA INGLESE Prof.ssa DEL RICCIO CARMELA CONTENUTI DI TEORIA E CORRISPONDENZA COMMERCIALE - Describing organisations and jobs - Applying for a job - The world of work - The Biagi Reform - Foreign trade terms: payment in foreign trade (revision) - Trade documents and customs procedures (revision) - Banking - Payment - Payment, Late payment and reminders - The financial world - Insurance - Transport - Delivery - The despatch of goods - Complaints and adjustments - The British economy - Economic affairs: the types and role of economy CONTENUTI GRAMMATICALI - The present tenses - The past simple vs present perfect - The present perfect + since or for - The present perfect continuous - The past continuous - The passive voice - Conditional sentences. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Consolidamento delle competenze linguistiche teoriche e pratiche, descrittive e comunicative acquisite dallo studente nel corso degli anni precedenti. Sviluppo dell uso appropriato del linguaggio settoriale e tecnico in situazioni e contesti operativi. Acquisizione di un bagaglio lessicale e grammaticale adeguato che consenta loro di: - saper descrivere processi e/o situazioni con chiarezza logica e accettabile precisione lessicale - saper produrre testi scritti di carattere generale e specifico con sufficiente coerenza e coesione - saper relazionare sugli argomenti teorici previsti nella programmazione - saper stabilire collegamenti trasversali con altre discipline. METODOLOGIA L approccio didattico utilizzato è quello comunicativo. Motivazione e partecipazione degli studenti sono state stimolate nelle varie fasi di lavoro comprensione guidata, analisi e fissazione, produzione, verifica. Si sono esercitate le abilità di base in modo sia specifico che integrate, nelle seguenti attività: - comprensione guidata di testi orali e scritti - riordino e completamento di frasi esercizi tipo cloze - summarizing - rephrasing - utilizzo del lessico specifico - note-taking 19

20 STRUMENTI Libri di testo in adozione e materiale autentico fotocopiato e registrato. Strumenti multimediali per lo sviluppo di capacità di ascolto e di identificazione di modelli linguistici, di scrittura e di comunicazione. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto sia delle conoscenze acquisite dagli alunni, sia delle capacità e della partecipazione al dialogo didattico. La verifica delle competenze acquisite è stata effettuata tramite: - tre prove scritte per quadrimestre - due prove orali per quadrimestre - due simulazioni di terza prova 20

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