Documento del consiglio di classe. Classe V E. Indirizzo linguistico - Progetto Autonomia

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio LICEO SCIENTIFICO STATALE GIUSEPPE PEANO Roma - Via Francesco Morandini, 38 - XIX Distretto - sito web: Tel Fax Cod. Fiscale Documento del consiglio di classe Classe V E Indirizzo linguistico - Progetto Autonomia Prot. n.1191/c3/a del 16/05/2011 ANNO SCOLASTICO 2010/2011 1

2 SOMMARIO 1) PROFILO DI ISTITUTO 2) PROFILO DELL INDIRIZZO LINGUISTICO-ESPRESSIVO Finalità generali Profilo delle competenze di base Quadro orario 3) STORIA DELLA CLASSE Stabilità dei docenti Frequenza Partecipazione al dialogo educativo Partecipazione delle famiglie 4) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Tipologia dei lavori collegiali Tipologia delle attività formative Attività svolte all interno della scuola Attività sul territorio Strumenti di valutazione Criteri generali di valutazione 5) RELAZIONE PER MATERIA E PROGRAMMI SVOLTI Italiano Storia Filosofia Matematica Scienze Inglese Francese Spagnolo Storia dell arte Educazione Fisica Religione 6) ALLEGATI Griglia di valutazione della prima prova Griglia di valutazione della seconda prova Simulazioni di terza prova (tipologia B) Griglia di valutazione della terza prova 2

3 1) STORIA DELLA SCUOLA Profilo di istituto Il Liceo G.Peano, ubicato in Via Morandini, 38, è al confine fra la XI e la XII circoscrizione. Pur trovandosi in un complesso ambientale che comprende l'area agricola dell'istituto tecnico agrario di Via Ardeatina e altri terreni destinati alla coltivazione o ancora non edificati, l'istituto è circondato da aree di recente e intensa urbanizzazione. infatti, ai quartieri che si sono formati negli anni Settanta - la scuola è stata fondata negli anni Sessanta si sono aggiunte successivamente zone urbane anche densamente popolate, spesso prive di piani regolatori a misura d'uomo. Questi complessi, abitati in gran parte da nuclei familiari relativamente giovani, non si può dire forniscano risposte adeguate alla crescita personale e alle esigenze associative degli adolescenti. Mancano, infatti, o sono molto ridotti gli interventi dell'amministrazione locale per quanto riguarda le proposte culturali, formative e sociali. In questo contesto il ruolo della scuola pubblica superiore può tradursi in una proposta culturale per fronteggiare l'assenza di stimoli. Tale compito vuole essere una specificità dei Liceo "G. Peano", non solo attraverso la trasmissione di contenuti culturali, spesso fortemente innovativa, ma anche tramite le numerose attività para ed extrascolastiche che aprono la scuola al territorio. In ordine a tale principio all interno del suddetto istituto si segue un itinerario trasversale di educazione alla salute intesa nell'accezione più ampia del "benessere" con la propria persona, con gli altri, con l'ambiente, con l'istituzione. In quest ottica, il Liceo ha aderito nelle linee fondamentali al Progetto italiano Giovani che si collega, a sua volta, al progetto europeo di Educazione alla salute. E' presente in tutti i docenti la consapevolezza dell'importanza che riveste la qualità del rapporto interpersonale con gli alunni e la sensibilità per la fase problematica e delicata che caratterizza l'età dell adolescenza. E' stato sempre rilevante e, perciò, profondamente sentito il problema di porre in primo piano la drammatica questione della dispersione scolastica nei confronti della quale il Liceo rientra nella media nazionale dell'istituzione liceale. Numerose sono le strategie che sono state predisposte per prevenire e arginare il fenomeno dell'abbandono scolastico (accoglienza e orientamento, dialogo con le famiglie, moltiplicazione delle forme di valutazione e di monitoraggio dell andamento scolastico, corsi di recupero e di sostegno per ambiti disciplinari e/o per abilità trasversali, iniziative di tutoraggio fra alunni, ecc.). 3

4 Nella formazione della personalità del giovane rimane, comunque, centrale e imprescindibile il nostro impegno verso una cultura di tipo liceale che possa essere propedeutica a scelte culturali e/o lavorative più mature: in tal senso la proposta culturale di questo Liceo è orientata verso la formazione completa dell'individuo e introduce l'idea di un nuovo umanesimo, in cui la dimensione strettamente tecnico-scientifica necessita di un intreccio con la molteplicità dei saperi. Perciò, lottando contro l esiguità di mezzi e risorse a disposizione della scuola, di anno in anno sempre più limitati, l'impegno dei docenti del Peano è volto ad affrontare tematiche sempre più aggiornate e attuali col sostegno di un metodo razionalmente strutturato e consapevole, affinché i giovani si accostino e si approprino dei valori inalienabili della conoscenza. Fondamentale è, inoltre, il carattere di collegialità delle attività di insegnamento, di aggiornamento e di ricerca del corpo insegnante, attraverso varie forme di diffusione, come i progetti di interclasse, le copresenze, la programmazione, i lavori svolti in parallelo o a più mani. Una tale azione collegiale, e culturale, ha reso possibile la continuità del progetto, nonostante il fatto che gli anni passati abbiano visto avvicendarsi - pur riconoscendo la valenza positiva del cambiamento - un certo numero di presidi. Inoltre, è da sottolineare che questo è un Liceo tradizionale e sperimentale con indirizzi diversi e che il Collegio dei docenti si è mostrato, nel tempo, sempre disponibile ad aggiornare e a modificare, all'interno della struttura liceale, i modelli di sperimentazione al fine di uniformarsi, nel modo più adeguato, alle nuove proposte pedagogiche e alle esigenze dell'utenza. Come è noto negli ultimi anni la possibilità di sperimentazione è andata sempre più riducendosi in seguito alla impossibilità di usufruire di una disponibilità oraria flessibile dovendo la scuola conformarsi alle direttive orarie dettate dall ultima riforma della scuola secondaria. 4

5 2) PROFILO DELL INDIRIZZO LINGUISTICO-ESPRESSIVO Finalità generali L indirizzo mira ad un ampia dimensione formativa che trova nell asse linguistico letterario-artistico la sua caratteristica fondamentale, completata da una solida componente storico-filosofica e, in maniera minore, dalla componente matematico-scientifica. Esso trae la sua peculiarità dalla presenza di tre lingue straniere, dalla metodologia che ne caratterizza l insegnamento e dall analisi dell articolazione della cultura occidentale, ed in particolare europea, attraverso l apprendimento delle lingue. L asse culturale dell indirizzo linguistico si fonda sul linguaggio inteso quale oggetto privilegiato di riflessione e centro di riferimenti culturali e di dinamiche cognitive. In tale contesto vanno valorizzati sia gli aspetti specifici dei singoli linguaggi (come, ad esempio, quello logico-formale, quello visivo o dell espressività corporea) sia il concetto di lingua nelle sue diverse valenze di strumento di comunicazione e di relazione, di veicolo di conoscenza, di fattore culturale. Lo studio della storia dell arte è orientato a comprendere in prima istanza il contesto culturale che determina il linguaggio artistico di ogni determinata epoca, ed è volto a fornire all alunno gli strumenti specifici per la lettura e decodificazione dei linguaggi iconici. La licealità dell indirizzo è garantita dalla rilevante presenza delle discipline umanistiche che sviluppano le stesse tematiche storiche e filosofiche che sono tradizionale oggetto di investigazione nei licei, comprese quelle relative alle scienze, laddove l operazione è risultata significativa dal punto di vista culturale. Si è voluto comunque preservare uno spazio significativo per l asse culturale scientifico, rappresentato dalle scienze matematiche, fisiche e naturali, anche se, inevitabilmente, esso risulta alquanto ridotto. Profilo delle competenze di base La finalità specifica dell indirizzo è costituita da una preprofessionalità di base in campo linguistico, caratterizzata dall apertura interculturale, dalla competenza linguistico-comunicativa in tre lingue straniere e dalla conoscenza critica di aspetti delle relative culture. Durante il corso di studi allieve ed allievi sono stati orientati a: saper utilizzare linguaggi e modalità comunicative delle varie aree disciplinari; saper affrontare varie tipologie di problemi con spirito di osservazione ed atteggiamento critico; saper integrare, ove possibile anche in chiave multidisciplinare, le conoscenze teoriche, gli strumenti e le abilità operative per lo studio e l interpretazione dei fenomeni culturali; saper applicare un adeguata metodologia di ricerca attraverso l uso di diversi strumenti d indagine sia in campo umanistico sia scientifico; saper fruire in modo attivo e critico delle varie proposte culturali (rappresentazioni teatrali, cinema, mostre d arte e rassegne storiche, letterarie, ecc.) offerte sul territorio; riflettere in modo critico su altri sistemi culturali partendo dal proprio; riflettere in modo critico sui fenomeni linguistici, operando collegamenti e confronti tra le varie lingue ed evidenziando analogie e differenze soprattutto a livello morfo-sintattico e semantico; comunicare nelle tre lingue straniere a vari livelli di competenze; saper contestualizzare i testi letterari e i sistemi socio-culturali; saper utilizzare gli strumenti di indagine testuale. 5

6 Quadro orario dell indirizzo linguistico del Progetto Autonomia I II III IV V Religione Italiano 4 4 4** 4 4 Latino I lingua - Inglese II lingua Francese III lingua ** 4 4 Spagnolo Storia 3* 3* 3** 2 3*** Filosofia 2 3** 3 Diritto 2* 2* Scienze Matematica Fisica 2 2 L.N.V.M 2* 2* Ed.fis *** Dis. e storia 2 2 3*** dell arte Att. di potenz. del 1 1 metodo di studio TOTALE Compresenza * 1 h di compresenza settimanale con altra disciplina per l intera durata dell anno Storia/Diritto e LNVMM/ Italiano/nel I e nel II anno ** 1 h di compresenza settimanale con altra disciplina con scansione quadrimestrale Italiano/Storia e Storia/ Spagnolo nel III anno Filosofia / Francese e Filosofia/ Italiano nel IV anno *** 2 h di compresenza settimanale con altra disciplina per l intera durata dell anno Arte/ Educazione fisica nel V anno Arte/ Storia nel V anno 6

7 3) STORIA DELLA CLASSE Stabilità dei docenti III IV V Italiano BONGIORNO BONGIORNO MASO Latino BONGIORNO BONGIORNO = Storia e filosofia PELONARA PELONARA SABATINI Matematica COLLALTI PAPALINI CELENTANO GRAVERA D ABRAMO Fisica REBECCHI REBECCHI = Scienze VECCHI VECCHI VECCHI Inglese PALLESCHI PALLESCHI PALLESCHI Francese DEL PRETE DEL PRETE DEL PRETE Spagnolo COSTANZA COSTANZA COSTANZA Storia dell arte PETRIGNANI PETRIGNANI PETRIGNANI Ed. Fisica GIOVANNITTI GIOVANNITTI GIOVANNITTI Religione CAGOSSI CAGOSSI CAGOSSI NUMERO STUDENTI NELL ARCO DEL QUINQUENNIO I II III IV V Frequenza Partecipazione alla vita scolastica Partecipazione al dialogo educativo Partecipazione delle famiglie Non sempre continua Discreta/ Buona Discreta Ridotta 7

8 4) PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Tipologia dei lavori collegiali C.d.c. Riunioni per materie Riunioni per materie affini : organizzazione, realizzazione e documentazione della didattica in compresenza Riunioni di dipartimento Incontri con le famiglie Progettazione e preparazione simulazioni 3 prova Preparazione e cura di lavori di approfondimento Osservazioni: in relazione all ultimo punto, i singoli docenti del Consiglio di Classe si sono proposti come possibile supporto agli studenti nel lavoro di elaborazione di un approfondimento tematico, multidisciplinare o interdisciplinare, da presentare alla prova orale dell Esame di Stato. Tipologia delle attività formative Lezione frontale Uso di mezzi audiovisivi Didattica in compresenza Lavoro di gruppo Lezioni di laboratorio: Informatico Fisica Linguistico Attività svolte all interno della scuola Laboratorio teatrale * Certificazioni di lingua straniera (PET/FIRST /DELF/DELE-ADVANCED)* Seminari e corsi su aspetti e problemi culturali e sociali: Cinema e Multicultura (ciclo di conferenze e proiezioni in lingua originale) * Progetto Anniversario 150 Unità d Italia (dibattiti e produzione elaborati)* Osservazioni: l asterisco indica una partecipazione parziale della classe Attività sul territorio Visite guidate Mostra Van Gogh tra città e campagna Museo del Vittoriano Mostra Chagall: il mondo sottosopra Museo dell Ara Pacis 8

9 Vittoriano Mostra Gioventù ribelle Mostra a Palazzo Braschi su Roma Capitale d Italia Varie conferenze sul tema Etica, estetica, conflitto tra natura e religione, presso la Facoltà di lettere e filosofia di Roma 3 nel corso del quarto anno Conferenza I Giovani e Internet tenutasi al Campidoglio nel corso del quarto anno Auditorium Concerto di Uto Ughi nel corso del quarto anno Osservatorio astronomico Rocca di Cave Spettacoli teatrali Teatro Spagnolo Las zapatillas de Martina presso il teatro Orione Sostegno Orientamento scolastico Orientamento universitario VIAGGI DI ISTRUZIONE Rimini-Ravenna- San Marino - classe terza Accompagnatore Prof.ssa PALLESCHI VIAGGIO STUDIO A SALAMANCA con lezioni presso il Colegio Delibes classe quarta Accompagnatore Prof.ssa COSTANZA LISBONA classe quinta Accompagnatore Prof. CAGOSSI Strumenti di valutazione Valutazione iniziale degli studenti Valutazioni intermedie Verifiche orali individuali Verifiche scritte individuali Lavori di gruppo Questionari Prove strutturate Approfondimenti individuali Osservazioni si allegano i testi di simulazione di terza prova (tipologia B) con relative griglie di valutazione Criteri generali di valutazione adottati dal c.d.c. Qualità e continuità nell impegno 9

10 Possesso dei contenuti Conoscenza e comprensione dei concetti e dei linguaggi specifici disciplinari Capacità espositive scritte e orali Coerenza e coesione nell argomentazione scritta e orale Capacità di analisi e di sintesi Capacità operative Capacità interpretative e di rielaborazione Osservazioni: per i criteri adottati nelle singole discipline si rinvia alle relazioni individuali RELAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 18 alunni, 1 maschio e 17 femmine, di cui 2 inseritesi in quest ultimo anno scolastico (Sara Pandolfini e Vittoria Venuti). Il numero degli alunni si è mantenuto costante, dall iniziale composizione di 18 alunni si è arrivati a confermare il numero dei componenti la classe con una percentuale esigua di non ammessi nel corso del quinquennio, rimpiazzati ogni anno da elementi ripetenti. Le alunne Alba Dominici e Silvia Latino si sono inserite nella classe al terzo anno poiché ripetenti; l alunna Marta Di Paolo è subentrata anche lei al terzo anno passando dal Liceo Classico al Liceo Linguistico con esame integrativo. Gli alunni scrutinati per l ammissione all esame di stato sono stati in numero di 17 a causa del ritiro nel corso dell anno dell alunna Sara Pandolfini. Il C.d.c. non è stato stabile nel triennio, nel corso del terzo e quarto anno del ciclo la cattedra di Matematica e la cattedra di Storia e Filosofia hanno visto avvicendarsi un cospicuo numero di docenti supplenti, tale precarietà non ha purtroppo permesso di lavorare sempre con costanza ed omogeneità di intenti. Solo l ultimo anno di corso ha visto l assegnazione definitiva di dette cattedre. Infine la cattedra di Italiano nel corso dell ultimo anno ha visto una nuova assegnazione. Nel corso del triennio di studi la classe si è rivelata estremamente eterogenea dal punto di vista della permeabilità alle sollecitazioni culturali, nel tempo l interesse al dialogo educativo è andato complessivamente crescendo, benché una parte degli alunni abbia comunque registrato un impegno discontinuo ed una certa fragilità nelle materie d indirizzo. Tuttavia una parte consistente della classe ha partecipato attivamente alle diverse iniziative affrontando le problematiche proposte ed ha saputo fruire in modo attivo delle varie sollecitazioni culturali, quali teatro, cinema, mostre d arte, conferenze universitarie. Va evidenziato, nel corso di quest ultimo anno di studi, un significativo miglioramento delle capacità espressive sia scritte che orali in relazione ai diversi livelli di base: dal raggiungimento della sufficienza da parte di elementi con una preparazione carente e limitate capacità di assimilazione e rielaborazione, al conseguimento di una maggiore maturità e contezza da parte degli alunni in possesso di una discreta preparazione di base, fino ad arrivare a più che buone capacità di apprendimento e di rielaborazione personale per alcuni studenti. Buona parte della classe è pertanto in grado di sostenere in modo efficace e costruttivo il confronto e l analisi critica di autori e problematiche che sono state oggetto di approfondimento a livello personale soprattutto in alcune discipline. La classe è riuscita a comunicare nelle tre lingue a vari livelli e per alcuni di loro la risposta alle sollecitazioni è stata gradualmente sempre più pertinente; limitatamente ad un piccolo gruppo si è 10

11 pervenuti ad autonome capacità di riflessione critica. Per altri una forte emotività, difficoltà ad organizzare autonomamente il proprio lavoro e discontinuità ed assenze hanno sicuramente limitato il recupero delle fragilità Il lavoro a casa è stato per alcuni costante, serio e proficuo, per altri altalenante. Il livello di preparazione di questa classe può essere considerato tra il sufficiente ed il buono, permangono 3-4 elementi con qualche difficoltà nell esposizione e nella produzione scritta. Le attività di recupero svolto sono state pomeridiane o in itinere. Per quanto riguarda la tipologia di terza prova, nel corso dell anno scolastico sono state somministrate tre verifiche modulate sulle caratteristiche delle tipologia B, sviluppate su un totale di dieci domande su quattro discipline, da sviluppare in un tempo assegnato di due ore e mezzo. 5) RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI SVOLTI ITALIANO STORIA FILOSOFIA MATEMATICA SCIENZE LINGUA E LETTERATURA INGLESE LINGUA E LETTERATURA FRANCESE LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA STORIA DELL'ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE PROF.SSA BARBARA MASO PROF.SSA EMANUELA SABATINI PROF.SSA ADRIANA CELENTANO PROF.SSA TIZIANA VECCHI PROF.SSA ANTONIETTA PALLESCHI PROF.SSA LUCIANA DEL PRETE PROF.SSA CARMEN COSTANZA PROF.SSA FRANCESCA R. PETRIGNANI PROF.SSA GABRIELLA GIOVANNITTI PROF. ANGELO CAGOSSI 11

12 Materia: ITALIANO Prof.ssa BARBARA MASO OBIETTIVI, METODI E STRUMENTI Obiettivi generali Obiettivi specifici Competenze Conoscenze OBIETTIVI Abituare gli studenti alla pratica dell analisi, della comprensione e della contestualizzazione dei testi letterari; renderli consapevoli della specificità e della complessità del fenomeno letterario; potenziare le competenze linguistiche e comunicative orali e scritte affinando la capacità di relazionare, argomentare e dibattere; acquisire chiavi di lettura per comprendere meglio i fenomeni culturali oggi presenti; affinare la capacità di sapersi orientare in un discorso multidisciplinare; favorire la formazione di un soggetto dotato di spirito critico autonomo, consapevole di sé, curioso e desideroso di allargare i propri orizzonti culturali - comprendere e analizzare un testo nei suoi aspetti contenutistici e tematici e nelle principali caratteristiche formali ed espressive collocandolo in relazione alla tipologia testuale e al genere di appartenenza - interpretare i testi in termini di poetica, mentalità o prospettiva ideologica dell autore e in termini di sensibilità estetica e di motivato giudizio critico - ricostruire i profili dei movimenti e degli autori studiati - individuare nell opera letteraria di un epoca o di un autore elementi di continuità e/o innovazione rispetto alla tradizione - storicizzare testi letterari attraverso il riconoscimento di caratteristiche formali o tematiche e la comprensione dei nessi con il contesto sociale e culturale; - operare collegamenti tra testi dello stesso autore o di autori diversi; - operare collegamenti con altre espressioni artistiche; - esporre gli argomenti con organicità e con un linguaggio corretto e chiaro, attraverso i principali strumenti del lessico specifico; - redigere testi nelle varie tipologie scritte con particolare riferimento a quelle previste nella prima prova d esame Gli studenti conoscono: - i principali strumenti di analisi del testo; - i diversi generi letterari; - le poetiche degli autori e dei movimenti studiati; - il contenuto dei testi studiati - le linee di fondo del contesto storico-culturale per inquadrare gli eventi letterari; - i fenomeni letterari più rilevanti nel loro sviluppo storico e nel rapporto di evoluzione e/o continuità che li caratterizza; - il linguaggio specifico della materia; - le diverse tipologie di elaborati scritti (analisi del testo, tema, saggio breve, articolo di giornale) e le procedure di composizione relative 12

13 Tipologia di lezione MEZZI E STRUMENTI Libro di testo in adozione Materiali di approfondimento Altro Tipologia METODI - lezioni frontali soprattutto di inquadramento di movimenti e autori - lezioni interattive; - centralità del testo e approccio interpretativo; - relazione, dibattito in classe sui romanzi o opere teatrali date in lettura Salvatore Guglielmino Hermann Grosser, Il sistema letterario, vv. 6, 7, 8, Principato Materiale fotostatico VERIFICHE Orale: - verifiche orali individuali; - interventi individuali e partecipazione collettiva all'attività didattica; Scritto: - verifiche scritte in classe relative alle varie tipologie testuali previste nella prima prova di maturità. A tal proposito bisogna precisare che gli studenti erano stati poco esercitati sulle nuove tipologie testuali dell esame di stato, pertanto particolare è stata l attenzione in classe e in ore post-curricolari al potenziamento delle competenze in tale ambito. - prove scritte domestiche (analisi del testo). in particolare i ragazzi si sono esercitati sull analisi del testo e sul saggio breve, che non avevano mai affrontato, dopo aver ricevuto fin dall inizio dell anno indicazioni operative e materiale sulle procedure di composizione. VALUTAZIONE In decimi i primi cinque; gli ultimi due compiti in classe stati valutati in quindicesimi. Modalità di misurazione Criteri di valutazione orale: - conoscenza e comprensione dell argomento; - capacità di organizzare il discorso in modo organico e coerente; - padronanza linguistica ed efficacia espressiva. - capacità di collegamento e di rielaborazione; scritto: - controllo dei contenuti - coerenza e adeguatezza - realizzazione linguistica - valutazione globale 13

14 RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è composta da 18 alunni, 17 femmine e un maschio; delle 17 un alunna dopo una saltuaria frequenza nei primi mesi dell anno scolastico ha poi smesso completamente di frequentare le lezioni. Ho conosciuto la classe solo in quest anno scolastico e ne sono stata subito accolta con entusiasmo e curiosità. E stato comunque necessario e fisiologico un buon periodo di osservazione e di conoscenza reciproca che ovviamente ha comportato lo slittamento più in avanti dell inizio del vero e proprio svolgimento del programma di quinto anno. Tuttavia sin dalle prime lezioni mi è parsa una classe abituata più all ascolto che alla partecipazione e alla messa in atto di uno studio impegnato e continuativo a casa; ho riscontrato altresì difficoltà nella lettura e nell interpretazione dei testi letterari a cui gli studenti sembravano non avvezzi e inoltre ho dovuto lottare non poco per abituarli alla lettura integrale di romanzi o testi teatrali a casa e alla discussione nelle ore di lezione. A tal proposito ho purtroppo osservato che alcuni studenti hanno defezionato le relazioni in classe e il dibattito che le ha sempre seguite. Per fornire la fisionomia generale della classe in merito alla frequenza, alla partecipazione e al profitto allego di seguito un sintetico quadro. Partecipazione all attività didattica. Fatta eccezione per alcuni studenti, la frequenza è stata intervallata da assenze che in certi casi hanno raggiunto un numero considerevole. Tuttavia le lezioni si sono sempre svolte in un clima partecipativo, sereno e sempre improntato a interesse al dialogo culturale proposto. Partecipazione ad attività extracurricolari. Decisamente più pigri ad aderire a proposte culturali in orario extrascolastico, gli studenti tutti hanno comunque visitato la mostra sulla pittura del Risorgimento a Palazzo Braschi; un buon numero di studenti ha partecipato al progetto interdisciplinare sul Risorgimento impegnandosi in varie attività organizzate e tutorate dai docenti predetti a tale progetto: a tal proposito un alunna in particolare (Rossetti) ha elaborato, sulla base di un romanzo letto, Il resto di niente, di Enzo Striano, una interessante sintesi delle riflessioni scaturite dall opera, attualizzandole al contesto storico-politico che stiamo vivendo; un gruppo di studenti ha seguito con interesse alcuni incontri del progetto Cinema- Intercultura; due studenti (Di Paolo e Maura) hanno assistito alla rappresentazione di La resistibile ascesa di Arturo UI di Bertold Brecht al teatro Argentina. Profitto Il rendimento degli studenti è differenziato, in quanto si possono individuare tre fasce di merito: la prima è caratterizzata da studenti che hanno difficoltà soprattutto nella produzione scritta e che raggiungono una valutazione tra il soddisfacente e il discreto, a seconda dei casi, grazie ad un costante impegno in classe e a casa; la seconda è costituita da studenti dotati di mezzi più sicuri e personali nella esposizione scritta e orale e nell interpretazione critica delle conoscenze; il profitto di questo gruppo è sicuramente discreto, ma per alcuni alunni è decisamente al di sotto delle personali possibilità che non sempre sono state attivate in modo proficuo a causa di un impegno a casa saltuario e una presenza non assidua. La terza fascia è costituita da un esiguo numero di studenti dotati di sicuri e personali strumenti di assimilazione e di esposizione critica delle conoscenze e caratterizzato da un impegno costante; questo gruppo nel corso dell anno si è ingrandito, in quanto alcuni studenti durante l anno scolastico hanno affinato e potenziato le proprie capacità attraverso un impegno più attivo, regolare e partecipato, raggiungendo un profitto buono. 14

15 Materia: Lingua e letteratura italiana Docente Barbara Maso Libri di testo: Salvatore Guglielmino, Hermann Grosser, Il sistema letterario, Storia 3, Testi 5, 6, 7, Principato Dante Alighieri, Paradiso, a cura di Vittorio Sermonti, Edizioni scolastiche, Bruno Mondadori Nelle prime settimane dell anno scolastico sono stati ripresi alcuni argomenti svolti nell anno precedente, in vista della celebrazione dei 150 anni di unità d Italia e per il recupero del contesto storico-culturale dell Europa e in particolare dell Italia della prima metà del XIX secolo. Pertanto sono state riesaminate sommariamente le poetiche di Ugo Foscolo e di Alessandro Manzoni e sono stati letti alcuni passi della loro rispettiva produzione letteraria di argomento civile. Programma svolto La crisi del Romanticismo e le poetiche post-romantiche Il Naturalismo francese Flaubert: letture antologiche da Madame Bovary L incontro con Rodolphe, Costumi di provincia, costumi di città Zola: conoscenza della poetica e letture antologiche da l Assommoir, Gervaise nella notte di Parigi Contesto storico-politico dell Italia nella seconda metà dell Ottocento L unificazione italiana e suoi problemi Scolarizzazione e modelli educativi Il dibattito intorno alla lingua nell Italia unita Giovanni Verga Vita, poetica e produzione letteraria dell autore Rapporti tra Verga e il Naturalismo Le novelle. Da Vita dei campi : conoscenza del contenuto di Fantasticheria; lettura integrale di Rosso Malpelo Le novelle. Da Novelle rusticane : La roba; Libertà I romanzi. Conoscenza generale de I Malavoglia e di Mastro Don Gesualdo. In particolare da I Malavoglia lettura di Il ciclo dei vinti (prefazione al romanzo), La famiglia Malavoglia, La tragedia,iil ritratto dell usuraio, La tempesta, L addio. In particolare da Mastro Don Gesualdo L asta delle terre comunali, La rivoluzione a Vizzini, La morte di Gesualdo. 15

16 Federico De Roberto da I Viceré lettura Limmutabilità degli Uzeda Il Decadentismo La letteratura della crisi: presupposti storici, sociali e culturali della nuova sensibilità Influssi delle letterature straniere: Charles Baudelaire da Lo spleen di Parigi La caduta dell aureola; da I fiori del male Albatros; Arthur Rimbaud da Lettera del veggente La metamorfosi del poeta Estetismo in Francia e in Inghilterra: Joris-Karl Huysmans da Controcorrente lettura di La casa del dandy; Oscar Wilde da Il ritratto di Dorian Gray lettura di Il nuovo edonismo Giovanni Pascoli Vita, poetica e produzione letteraria dell autore Da Il fanciullino lettura di capitoli I, IV, XX Da My\ricae : Scalpitio, Lavandare, X agosto; L assiuolo Da Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno, La mia sera, Da Primi poemetti : Italy Gabriele D'Annunzio Vita, produzione poetica e letteraria dell autore Le liriche. Da Alcyone : La pioggia nel pineto; La sera fiesolana; Meriggio Conoscenza generale dei romanzi. In particolare da Il piacere L attesa, Il cimitero degli inglesi; da Trionfo della morte Eros e morte; da Il fuoco Il sentimento della morte. Le vergini delle rocce: Il programma politico del superuomo La letteratura del Novecento Luigi Pirandello Vita, poetica e produzione letteraria dell autore Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Da l Umorismo : Il sentimento del contrario, La vita come flusso continuo. I romanzi: conoscenza generale dei romanzi più rappresentativi. In particolare: lettura integrale di Il fu Mattia Pascal; da Quaderni di Serafino Gubbio operatore Serafino e lo sguardo, La pagina finale; da Uno, nessuno e centomila Non conclude Il teatro. Lettura integrale 1 di Sei personaggi in cerca d autore; Il berretto a sonagli; Così è (e se vi pare); Enrico IV Italo Svevo Vita e produzione letteraria dell autore Una vita conoscenza generale del romanzo e lettura antologica di L imbarazzo derll inetto, Il gabbiano Senilità : conoscenza generale dell opera e lettura antologica Il desiderio e il sogno; La memoria 1 Ogni studente ha scelto a piacere una di queste opere. 16

17 La coscienza di Zeno : conoscenza generale dell opera e lettura integrale di Prefazione, Preambolo, Il fumo, La storia del mio matrimonio, La moglie e l amante, Psicoanalisi La letteratura nell età delle avanguardie Il crepuscolarismo e il futurismo: poetica Guido Gozzano: da I colloqui Elogio degli amori ancillari; La signorina Felicita, Totò Merumeni; L amica di nonna Speranza Aldo Palazzeschi: da Poemi Chi sono; La fontana malata; da L incendiario Lasciatemi divertire Filippo Tommaso Martinetti: Manifesto del futurismo (1909), Manifesto tecnico del futurismo (1912) Giuseppe Ungaretti Vita, poetica e produzione letteraria dell autore Da Allegria : Commiato, Il porto sepolto, Mattina; Soldati, Veglia, I fiumi, Italia, Fratelli Da Il Dolore : Non gridate più N.B. La docente si riserva di trattare i due argomenti che seguono nei giorni successivi alla data in cui è stato redatto il presente programma Eugenio Montale Vita, poetica e produzione letteraria dell autore Da Ossi di seppia : Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, I limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola Da Le occasioni : La casa dei doganieri, Non recidere forbice quel volto Da La bufera e altro : Piccolo testamento da Satura : Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale La nuova cultura: il dibattito politico culturale nel secondo dopoguerra La cultura dell impegno: il Politecnico e il Menabò Conoscenza delle prevalenti tematiche della narrativa italiana del secondo dopoguerra Dante Alighieri, Paradiso: lettura, analisi e commento dei canti: I; III; VI; XI; XVII; XXXIII Letture Enzo Striano, Il resto di niente Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Sei personaggi in cerca d autore; Il berretto a sonagli; Così è (e se vi pare); Enrico IV Italo Svevo, La coscienza di Zeno Alberto Moravia, Gli indifferenti 2 Cesare Pavese, La casa in collina, Beppe Fenoglio, Una questione privata 17

18 Materia: STORIA E FILOSOFIA Prof.ssa EMANUELA SABATINI DESCRIZIONE DELLA CLASSE: - Storia della classe: Ho preso la classe VE a ottobre di quest anno scolastico. Nonostante l ottima relazionalità instauratasi fin dall inizio, la classe ha faticato alcuni mesi prima di capire e affrontare le richieste che venivano loro fatte, attestandosi su un livello mediocre o sufficiente, con qualche significativa eccezione molto positiva. - Pre-requisiti. L approccio alla disciplina degli allievi è prevalentemente di tipo storico-narrativo. I primi mesi sono stati mesi di adattamento ad un metodo che chiedeva loro di confrontarsi con difficoltà argomentative e concettuali nuove. Si è scelto di privilegiare un approccio il più possibile concettuale ad entrambe le discipline, riducendo al minimo nello studio della filosofia i riferimenti storici o biografici degli autori trattati e privilegiando nello studio della storia in classe l analisi degli eventi e il confronto con i testi di storiografia o con le letture loro suggerite. Una parte della classe ha reagito con interesse ed entusiasmo, sebbene con tempi e risultati molto diversi tra loro, in altri la partecipazione è stata piuttosto recettiva o passiva. Nel secondo quadrimestre l atteggiamento si è fatto più attivamente partecipativo, sebbene in modo discontinuo e solo in una parte della classe. Alcuni temi hanno destato il loro interesse più di altri, tuttavia alcuni allievi, invece di rendersi via via più partecipi, hanno iniziato a mostrare segni di stanchezza e di sfiducia. L alto numero delle assenze in alcuni casi ha reso ancora più difficile ricostruire la trama dei percorsi svolti o ne ha rallentato lo svolgimento. - Risultati in uscita: Date le condizioni di partenza i risultati sono buoni solo in una piccola parte della classe. Altri hanno raggiunto la sufficienza, grazie a una maggiore costanza e alla presenza in classe, con fatica e non senza momenti di distrazione. Una parte invece è rimasta ancorata ad una esposizioni narrativa poco o per nulla argomentativa delle materie studiate con risultati mediocri soprattutto nella seconda parte dell anno. In questi ultimi allievi un impegno e una presenza in classe costanti avrebbero potuto portare a risultati migliori. La mancanza di rigore e perciò di strumenti di tipo concettuale e argomentativo, ha impedito ad alcuni di loro, dotati di intelligenza vivace e di creatività, di raggiungere risultati pienamente soddisfacenti. Quando, infatti, si è trattato di affrontare nuclei tematici di loro interesse secondo modalità più discorsive o dialogiche, gli studenti, con pochissime eccezioni, hanno partecipato in modo attivo e propositivo alle lezioni. Tenendo conto di tutti questi aspetti, i risultati in uscita sono in parte soddisfacenti e in alcuni casi buoni o ottimi, in altri casi pur raggiungendo la sufficienza, gli allievi si attestano su un livello al di sotto delle proprie reali potenzialità, senza padroneggiare con piena autonomia gli strumenti logici e argomentativi propri della disciplina. 1. Finalità ed obiettivi educativi: A partire dalla conoscenza dei fatti storici relativi al periodo studiato, ricostruirne la complessità, le interconnessioni e i rapporti. Saper far uso delle conoscenze storiche acquisite per interrogarsi sul presente. 18

19 Acquisizione di un linguaggio adeguato, il più possibile chiaro e rigoroso nell uso dei termini, nella sintassi, nella argomentazione concettuale. Uso corretto dei riferimenti alle fonti, ai documenti, ai modelli interpretativi proposti. Consolidare l attitudine critica e problematica e la capacità di argomentazione nell analisi e comprensione di un testo. Rafforzare la capacità autonoma di distinguere ciò che è marginale dall argomentazione principale, di coglierne le ragioni, di formulare premesse e conseguenze. Maturare la capacità di riflettere sui propri limiti e sulle proprie capacità al fine di migliorare il proprio rendimento. Costruire relazioni positive con i compagni, i docenti, gli educatori e affrontare il difficile cammino della costruzione della propria identità personale. 2. Pre-requisiti STORIA: Conoscenze: Linee fondamentali della storia moderna fino al Risorgimento. Competenze: Saper prendere appunti, studiare sul testo, fare riferimenti alle letture critiche e ai documenti. 3. Obiettivi STORIA: Conoscenze: Linee fondamentali della storia moderna dal Risorgimento fino al Dopoguerra con alcuni significativi riferimenti ad alcuni nodi della storia contemporanea successiva al Dopoguerra. Competenze: - saper usare gli strumenti fondamentali del lavoro storico, in particolare gli atlanti, i documenti, l apparato storiografico. - Saper raffrontare documenti diversi - Inquadramento spazio-temporale dei processi storici - Saper interpretare e usare correttamente i rapporti di causalità, interazione, continuità, frattura tra gli eventi studiati 4. Metodi e strumenti: Il Metodo adottato sia per l insegnamento della storia che della filosofia tiene conto dei tre principali approcci alla disciplina, tematico, storico, problematico. L approccio per problemi viene fatto di volta in volta interagire con lo svolgimento diacronico. Si cercherà sempre di coinvolgere il più possibile l allievo facendolo intervenire nella stessa dinamica espositiva dei temi affrontati in modo da favorirne l attenzione, la partecipazione attiva, l interesse, attraverso lezioni a struttura mista: frontale, partecipata, discussione guidata per problemi. Gli strumenti usati saranno, oltre al manuale, i documenti e le letture critiche selezionate dal docente, schede appositamente predisposte per gli studenti con note esplicative, saranno, inoltre, 19

20 di volta in volta previsti e predisposti strumenti ulteriori, materiale audio o audiovisivo, articoli di giornale, materiale iconografico etc. 5. Tipologia delle verifiche: Colloqui orali Prova scritta a risposta chiusa e a risposta aperta sul modello della terza prova 6. Criteri di valutazione comuni: Nei colloqui orali si farà riferimento alla griglia di valutazione generale contenuta nel POF; nei testi scritti verrà utilizzata la griglia di valutazione delle terza prova d esame (cfr. POF). 7. PROGRAMMAZIONE MODULARE DI STORIA: Libro di testo adottato: Riccardo Marchese, Piani e percorsi della storia vol. 2 e vol. 3 IL RISORGIMENTO Esercitazioni/Attivi tà svolta dagli studenti in classe Lettura di testi di storiografia Questione dell identità. Attualità: cosmopolitismo, inter/multiculturalis mo U.D. Le conseguenze del 1848 n 0 Conoscenze Quadro internazionale a grandi linee. Il concetto di Nazione. Idea di Nazione in Italia (Mazzini) e in Germania. Differenze.. Letture di testi di storiografia e documenti. U.D. Il Risorgimento italiano n 1 Conoscenze Le correnti politiche del risorgimento. Cattaneo, Mazzini, Gioberti. Pisacane e l evoluzione del mazzinianesimo. Le condizioni e il processo dell unificazione nazionale. Gramsci-Romeo: cenni alle interpretazioni del Risorgimento I problemi posti dall unificazione nazionale: questione romana, squilibri finanziari, questione meridionale, il brigantaggio. La Destra storica. Cenni. 20

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