INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I"

Transcript

1 INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO 1. Introduzione. La cessione del credito in garanzia rientra tra le garanzie reali atipiche e si inserisce in un trend sovranazionale di superamento delle garanzie reali tradizionali del pegno e dell ipoteca, in risposta alle sempre nuove esigenze del mondo economico... Pag La causa di garanzia come cause suffisante dell effetto traslativo. La più moderna riflessione dottrinale tende ad ammettere che un effetto traslativo possa essere retto anche da una causa di garanzia, ma il diritto trasferito verrà intrinsecamente limitato dalla causa di garanzia, atteggiandosi come diritto provvisorio e strumentale...» Segue: la garanzia e il diritto trasferito. L alienazione in garanzia di diritti reali pone il problema della configurabilità del vincolo reale atipico che verrebbe a gravare la proprietà dei beni trasferiti, in contrasto col numerus clausus dei diritti reali: il problema si risolve ipotizzando un vincolo analogo alla condizione risolutiva, visto che la proprietà risolubile è oggi per lo più ammessa; la questione tra l altro non sussiste nel trasferimento di diritti di credito, sottratti al principio di tipicità...» La cessione del credito con causa di garanzia ed il divieto del patto commissorio. La fattispecie si sottrae al divieto del patto commissorio, più che per l applicazione analogica dell art c.c., dettato in materia di pegno su crediti, per la natura stessa della causa che regge il negozio, e che limita il consolidarsi del trasferimento, alla scadenza dell obbligazione garantita, a quanto necessario per tacitare le pretese creditorie del cessionario...» Un confronto con la cessio pro solvendo dell art c.c. La cessione con causa di garanzia si distingue dalla cessione solutoria, perché la soddisfazione succedanea dell interesse creditorio è in essa un momento secondario e del tutto eventuale; oltretutto il diritto trasferito è provvisorio e strumentale all adempimento dell obbligazione principale, mentre la causa solvendi attribuisce un diritto definitivo...» 70

2 VIII LA CESSIONE DEL CREDITO CON CAUSA DI GARANZIA CAPITOLO II LA STRUTTURA NEGOZIALE DELLA CESSIONE DEL CREDITO CON CAUSA DI GARANZIA 1. La dialettica struttura-funzione nell alienazione in garanzia del credito. Una volta riconosciuto che la funzione di garanzia propria delle garanzie reali consiste nel vincolare un determinato diritto alla soddisfazione secondaria del creditore, e può essere perseguita anche attraverso un contratto a struttura traslativa, si pone il problema di indagare a fondo la struttura utilizzata, il contenuto del negozio di cessione... Pag Gli spazi di operatività dell autonomia privata nello strutturare la cessione del credito con causa di garanzia: il negozio fiduciario. Va respinta l usuale ricostruzione della fiducia cum creditore, in quanto la cessione finirebbe con l attribuire un diritto pieno e definitivo, ancorché limitato in via meramente obbligatoria, e la causa di garanzia non è sufficiente a reggere un simile trasferimento...» Segue: il negozio risolutivamente condizionato. Più aderente al fondamento causale della fattispecie è la ricostruzione come trasferimento sotto condizione risolutiva dell adempimento dell obbligazione garantita, ma anche questa ricostruzione non appaga, visto che manca l accidentalità propria della condizione: eliminandola dal negozio, la cessione risulta senza causa...» La soluzione del vincolo reale al riacquisto del credito, con funzionamento analogo a quello della condizione risolutiva irretroattiva. Il vincolo a garanzia che viene impresso al credito ceduto è solo analogo ad una condizione risolutiva, ma è invece il portato della causa stessa del negozio: esso opera in modo analogo ad una doppia condizione risolutiva irretroattiva (l intera cessione è risolutivamente condizionata all adempimento, mentre il trasferimento di quanto eccede il debito garantito è condizionato risolutivamente all inadempimento)...» Brevi cenni alle soluzioni raggiunte nell ordinamento tedesco, nonché alla figura dell aspettativa reale all acquisto nel nostro ordinamento. Al cedente, e più in generale all alienante in garanzia, viene riconosciuta un aspettativa reale al riacquisto del diritto trasferito: la soluzione coincide con quella elaborata dalla giurisprudenza tedesca in tema di Sicherungsübereignung, e si concilia con altre figure di aspettativa reale all acquisto conosciute dal nostro ordinamento...» 127

3 INDICE SOMMARIO IX CAPITOLO III GLI EFFETTI DELLA CESSIONE DEL CREDITO CON CAUSA DI GARANZIA 1. Tentativo di una coerente ricostruzione degli effetti della fattispecie. Se il credito ceduto in garanzia scade prima del credito garantito, il creditore cessionario è tenuto alla riscossione, ma la sua soddisfazione definitiva, stante l accessorietà propria del negozio con causa di garanzia, potrà avvenire solo alla scadenza dell obbligazione principale. Se entrambi i crediti sono scaduti, il cessionario deve prima escutere infruttuosamente il debitore ceduto, in virtù del principio generale inderogabile in materia di garanzie reali che si ricava dall art c.c.... Pag Segue: la soddisfazione del creditore garantito. Con la riscossione del credito ceduto che scada prima di quello garantito, il cessionario acquista sul riscosso la medesima titolarità risolubile che prima aveva sul credito, per cui solo allo scadere dell obbligazione garantita egli potrà, in caso di inadempimento, soddisfarsi trattenendo parte del riscosso e restituendo quanto automaticamente è tornato al cedente, ovvero il c.d. supero ; se però il credito ceduto ha ad oggetto denaro o beni fungibili non individuati, considerati per il loro valore di scambio, il creditore si appropria definitivamente del riscosso, salvo l obbligo, allo scadere dell obbligazione garantita, di prestare il tantundem eiusdem generis...» Segue: sintesi applicativa dei possibili effetti della cessione in garanzia. La regolamentazione concreta della fattispecie varia a seconda che il credito ceduto in garanzia scada prima, contemporaneamente o dopo il credito garantito, e dipende altresì dai beni fungibili o infungibili, divisibili o indivisibili che formano l oggetto del credito ceduto...» Le posizioni dei singoli soggetti coinvolti nella cessione del credito con causa di garanzia: il cessionario. Il creditore cessionario è titolare di un credito risolubile, come tale tenuto all obbligo di comportarsi secondo buona fede ex art c.c., e può disporre del suo diritto conformemente al dettato dell art c.c.; gli atti dispositivi non traslativi da lui compiuti, quali remissione, novazione o transazione, non restano toccati dal verificarsi della condizione risolutiva che va reputata irretroattiva, ma potranno ingenerare responsabilità verso il cedente ai sensi dell art » Segue: il cedente. Il cedente è titolare di un aspettativa reale al riacquisto del credito ceduto (totale o parziale, a seconda che a-

4 X LA CESSIONE DEL CREDITO CON CAUSA DI GARANZIA dempia o meno all obbligazione originaria), può fare atti conservativi ex art c.c., e nel caso di inesistenza o diminuzione della garanzia prestata potrà incorrere nella decadenza dal beneficio del termine o nell obbligo di prestare altra idonea garanzia... Pag Segue: il debitore ceduto. Il debitore ceduto può opporre al cessionario le eccezioni inerenti al negozio di cessione o al negozio fonte del credito garantito; restano efficaci gli atti dispositivi del credito ceduto intercorsi tra lui ed il cessionario pendente condicione...» Un confronto con il pegno di crediti. Il pegno di crediti, contrariamente alla cessione in garanzia, non trasferisce la titolarità dei crediti medesimi, ma costituisce su di essi un semplice diritto reale di garanzia, con particolari conseguenze in sede fallimentare; oltretutto diverso è il criterio di opponibilità alle procedure concorsuali minori...» Segue: e con il mandato irrevocabile all incasso. Non trasferisce la titolarità del credito neppure il conferimento al creditore di un semplice mandato irrevocabile all incasso, che costituisce una garanzia più debole della cessione, vuoi perché il mandante conserva la disponibilità del credito e la legittimazione a riscuotere, vuoi perché in sede fallimentare il riscosso viene appreso alla massa...» 210 CAPITOLO IV LA CESSIONE IN GARANZIA NEL FALLIMENTO 1. Il fallimento del cedente: opponibilità della cessione. Requisito di opponibilità della cessione al fallimento del cedente è la notifica o l accettazione da parte del debitore ceduto, con data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento; il criterio della notifica o accettazione della cessione, e non della venuta ad esistenza dei crediti, è quello da seguire anche nell ipotesi di cessione di crediti futuri...» Segue: gli effetti della cessione in garanzia nel fallimento del cedente. Il cessionario si sottrae al concorso con gli altri creditori del fallito, avendo acquistato la titolarità, ancorché risolubile, del credito ceduto; solo nel caso di infruttuosa escussione del debitore ceduto potrà insinuarsi al passivo come creditore condizionale, ai sensi dell art. 55, 3 comma, l. fall....» 238

5 INDICE SOMMARIO XI 3. Il fallimento del debitore ceduto. Se fallisce il debitore ceduto, il cedente non decade per ciò solo dal beneficio del termine, potendo prestare altra idonea garanzia reale o personale ai sensi degli artt e 1179 c.c.; in ogni caso, il cessionario ha l obbligo di insinuarsi al passivo ex art c.c., per tutelare l aspettativa reale al riacquisto che spetta al cedente... Pag Il fallimento del cessionario. Nel caso di fallimento del cessionario, occorre guardare innanzitutto al pagamento da parte del debitore ceduto, che dovrà essere fatto nelle mani del cessionario o del curatore a seconda che avvenga prima o dopo la dichiarazione di fallimento. È poi indispensabile appurare in quale momento il cedente maturi il credito al supero: se prima della dichiarazione di fallimento, dovrà insinuarsi al passivo per avere quanto gli spetta, mentre in caso contrario maturerà un credito direttamente nei confronti della massa, e si sottrarrà al regime del concorso...» La cessione del credito e l azione revocatoria fallimentare: la cessione con causa solutoria. La cessione solutoria di un credito è revocabile come pagamento con mezzi anormali ai sensi dell art. 67, 1 comma, n. 2 l. fall.; per appurare l effettiva funzione solutoria non bastano tuttavia né il nomen iuris utilizzato dalle parti, né il criterio presuntivo di tipo cronologico secondo cui si presume solutoria, e non in garanzia, la cessione stipulata quando sia già scaduta l obbligazione principale occorrendo invece un attenta analisi della concreta operazione negoziale...» Segue: la cessione con causa di garanzia. La cessione sorretta da una causa di garanzia è revocabile, se conclusa dopo il sorgere dell obbligazione da garantire, ai sensi dell art. 67, 1 comma, nn. 3-4 l. fall., applicato analogicamente, a seconda che sia effettuata a garanzia di un debito scaduto o meno. Se invece la cessione è contestuale all insorgere dell obbligazione garantita, il regime di revocatoria fallimentare è quello dell art. 67, 2 comma l. fall....» 256 Bibliografia...» 263

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012 Università Commerciale Luigi Bocconi 27 Novembre 2012 1 Indice CESSIONE PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO: VANTAGGI E CRITICITA La causa del negozio: cessione a titolo oneroso, cessione solutoria, cessione a scopo

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

Factoring Tour: Bari

Factoring Tour: Bari Factoring Tour: Bari Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa LA CESSIONE DEI CREDITI IVA E NOVITA IN TEMA DI REVOCATORIA FALLIMENTARE Intervento di Massimo Lupi, avvocato

Dettagli

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

Indice sommario. Parte Prima Profili generali

Indice sommario. Parte Prima Profili generali Indice sommario Introduzione (di Vincenzo Cuffaro) XI Parte Prima Profili generali Capitolo I (di Antonio Di Biase) 3 Le disposizioni generali 1. La fideiussione: inquadramento generale. La «personalità»

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima LA CESSIONE DEL CREDITO di Giovanni Finazzi

INDICE SOMMARIO. Parte Prima LA CESSIONE DEL CREDITO di Giovanni Finazzi Parte Prima LA CESSIONE DEL CREDITO di Giovanni Finazzi Capitolo Primo LA CESSIONE DI CREDITO E LA SUCCESSIONE DEL CESSIONARIO NEL DIRITTO CEDUTO 1. La cessione del credito nella sistematica del codice

Dettagli

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Il Fondo patrimoniale: profili di (in)utilità? Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Data 02/07/2015 FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Negozio di destinazione(costituente)

Dettagli

DIRITTO PRIVATO. Parte Quarta Obbligazioni CESSIONE DEL CREDITO DELEGAZIONE ESPROMISSIONE ACCOLLO. SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO

DIRITTO PRIVATO. Parte Quarta Obbligazioni CESSIONE DEL CREDITO DELEGAZIONE ESPROMISSIONE ACCOLLO. SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO VINCENZO FRANCESCHELLI SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO - ad uso degli studenti vietata la riproduzione- (Avvertenza- Gli schemi costituiscono una traccia delle lezioni svolte. Possono servire per un

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Gli autori... Premessa. Cessione del credito e potere pubblico...

INDICE SOMMARIO. Gli autori... Premessa. Cessione del credito e potere pubblico... SOMMARIO Gli autori... Premessa. Cessione del credito e potere pubblico... XIII XV CAPITOLO 1 IL CONTRATTO DI CESSIONE DEL CREDITO di SONIA CALDARELLI 1. La cessione del credito: considerazioni preliminari...

Dettagli

Istituzioni di diritto privato corso L -Z

Istituzioni di diritto privato corso L -Z UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA Istituzioni di diritto privato corso L -Z anno accademico 2010/2011 secondo semestre - seconda parte SCHEMI LEZIONI 4 Prof. Avv. Laura Cavandoli

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... Pag. XI. Capitolo I LA FIDEIUSSIONE IN GENERALE

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... Pag. XI. Capitolo I LA FIDEIUSSIONE IN GENERALE Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... Pag. XI Capitolo I LA FIDEIUSSIONE IN GENERALE 1. La garanzia personale nel diritto romano... Pag. 1 2. Il Codice napoleonico e la codificazione italiana

Dettagli

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi?

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? a cura di Carolina Teruggi Il factoring è un contratto atipico, che in quanto tale non esaurisce i suoi effetti in una semplice

Dettagli

DISCIPLINA DELL AZIENDA

DISCIPLINA DELL AZIENDA Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA

Dettagli

INDICE. Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA. Sezione I: L intangibilità del contratto

INDICE. Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA. Sezione I: L intangibilità del contratto INDICE Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA Sezione I: L intangibilità del contratto 1. L efficacia del contratto tra le parti......................

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

Bilancio - Corso Avanzato

Bilancio - Corso Avanzato Università di Roma Tre - M. TUTINO 101 Università di Roma Tre - M. TUTINO 102 Università di Roma Tre - M. TUTINO 103 Università di Roma Tre - M. TUTINO 104 Università di Roma Tre - M. TUTINO 105 Università

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. IX Indice bibliografico...» XV ANTONIO ALBANESE LIBRO QUARTO DELLE OBBLIGAZIONI CAPO VIII DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO...» 1 Indice analitico delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce PRELIMINARI DI PERMUTA E FALLIMENTO. IPOTESI SPECIFICHE PER LE AREE EDIFICABILI E GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE. La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce fattispecie negoziali in

Dettagli

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per

Dettagli

LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO. RIFLESSI SULLE SEGNALAZIONI DI CENTRALE DEI RISCHI E DI VIGILANZA.

LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO. RIFLESSI SULLE SEGNALAZIONI DI CENTRALE DEI RISCHI E DI VIGILANZA. Nella presente tavola sono riportati i nominativi di tutti i soggetti che hanno partecipato alla consultazione e che hanno acconsentito alla relativa divulgazione. Hanno risposto alla consultazione: -

Dettagli

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli Gli strumenti

Dettagli

Indice sommario. Parte Prima Il mutuo

Indice sommario. Parte Prima Il mutuo Indice sommario Introduzione (di VINCENZO CUFFARO) XI Parte Prima Il mutuo Capitolo I (di PAOLO MARIA VECCHI) 3 Il contratto 1. Tipo e causa del contratto di mutuo 3 2. Il carattere reale del contratto

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com Tra i contratti d impresa, il consignment stock agreement, o più semplicemente

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI.

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. 1 LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. Art. 1372 c.c.: forza vincolante del contratto. Contenuto: autonomia privata + fonti di integrazione: legge (anche buona fede), usi ed equità,

Dettagli

ATTO DI CESSIONE DI CREDITI TRA

ATTO DI CESSIONE DI CREDITI TRA NUMERO PRATICA/IMPIANTO) (modello da utilizzare in caso di doppia cessione contestuale) Scrittura privata da valersi ad ogni effetto di legge e da conservarsi agli atti del Notaio che ne autenticherà le

Dettagli

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002 Risoluzione n.279/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,12 agosto 2002 Oggetto: Acquisto pro-soluto credito IVA futuro e compensazione tra debiti tributari ante fallimento e crediti emergenti

Dettagli

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI INDICE SOMMARIO Parte Prima LE OBBLIGAZIONI Capitolo I Le obbligazioni 1. La nozione di obbligazione.... 3 2. Le obbligazioni naturali.... 8 3. Complementarità e complessità delle posizioni... 10 4. La

Dettagli

CORPUS IURIS FISCALIS. Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006

CORPUS IURIS FISCALIS. Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006 CORPUS IURIS FISCALIS Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 10 del 2006 RISOLUZIONE DEL 17/01/2006 N. 10 Oggetto: Istanza d interpello - Curatela del Fallimento Immobiliare X S.r.L. Procedura esecutiva

Dettagli

Le perdite su crediti

Le perdite su crediti Il bilancio 2013 : novità e criticità Le perdite su crediti dott. Paolo Farinella Commissione Principi Contabili ODCEC Milano Milano 28 febbraio 2014 sede corso Europa 11 0. Introduzione Sintesi argomenti

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XV Introduzione...» XXIII

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XV Introduzione...» XXIII INDICE - SOMMARIO Prefazione... pag. XV Introduzione...» XXIII CAPITOLO I: La riforma della riscossione 1. La riforma della riscossione... pag. 1 2. L agente della riscossione: Riscossione s.p.a. ed il

Dettagli

INDICE CAPITOLO 1 POSIZIONE SOSTANZIALE E PROCESSUALE DEL CURATORE FALLIMENTARE

INDICE CAPITOLO 1 POSIZIONE SOSTANZIALE E PROCESSUALE DEL CURATORE FALLIMENTARE INDICE 1 PREMESSA CAPITOLO 1 POSIZIONE SOSTANZIALE E PROCESSUALE DEL CURATORE FALLIMENTARE 9 1. Il nuovo volto e ruolo del curatore 17 2. (Segue): i rapporti del curatore con gli altri organi 22 3. Posizione:

Dettagli

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo;

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; - Vendita con riserva di proprietà e con condizione di adempimento/indempimento (cd: buy

Dettagli

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio Piano di assegnazione di diritti di opzione su azioni proprie riservato al top management del Gruppo Piaggio e autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca delle deliberazioni

Dettagli

Garanzie del creditore

Garanzie del creditore Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre GARANZIE DEL CREDITORE 799 Garanzie del creditore SOMMARIO Sez. 1 - Fideiussione... 5909 A. Conclusione della fideiussione... 5914 B. Funzionamento... 5965 C. Estinzione...

Dettagli

Art. 2901 - Condizioni

Art. 2901 - Condizioni Art. 2901 - Condizioni [I]. Il creditore, anche se il credito è soggetto a condizione o a termine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio

Dettagli

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI CORSO DI MAGISTRATURA Le lezioni di Roberto GAROFOLI Marco FRATINI DIRITTO CIVILE Volume primo II edizione Aggiornato a: - Divieto del patto commissorio nella più recente giurisprudenza: Cass. civ., Sez.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1

Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1 Parte I Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1 Capitolo I Dal divieto di vendita forzata della quota alla riforma del 2005...» 3 1.1. Premessa:

Dettagli

ORIENTAMENTI IN MATERIA DI CESSIONI DEI DIRITTI DI CREDITO VERSO LE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI 1

ORIENTAMENTI IN MATERIA DI CESSIONI DEI DIRITTI DI CREDITO VERSO LE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI 1 ORIENTAMENTI IN MATERIA DI CESSIONI DEI DIRITTI DI CREDITO VERSO LE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI 1 Premessa In relazione alle richieste di chiarimenti pervenute in merito alle modalità applicative

Dettagli

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE A) Con sentenza datata 2 agosto

Dettagli

IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE

IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre parti ognuna con un diverso interesse economico,

Dettagli

FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.)

FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.) FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.) COSTITUZIONE AMMINISTRAZIONE EFFICACIA OPPONIBILITA REVOCATORIA CESSAZIONE REGIME FISCALE DOTT.SSA ALESSANDRA DE LEONARDIS OBIETTIVI DEL FONDO CONCETTO DI FAMIGLIA

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Roma, 26/06/2012. e, per conoscenza, Circolare n. 89

Roma, 26/06/2012. e, per conoscenza, Circolare n. 89 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Coordinamento Generale Legale Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 26/06/2012 Circolare

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto IVA PER CASSA (Aggiornata al 13.04.2009) Riferimenti normativi Con l emanazione del Decreto Ministeriale di attuazione dell art. 7 del D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto Anticrisi)

Dettagli

Azione revocatoria ordinaria

Azione revocatoria ordinaria INDICE SOMMARIO Parte Prima Azione revocatoria ordinaria VINCENZO VITALONE CAPITOLO PRIMO LA NATURA DELL AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA........... pag. 3 CAPITOLO SECONDO GLI ATTI REVOCABILI 1. Le esclusioni............................»

Dettagli

INDICE Presentazione di Giuseppe Zadra

INDICE Presentazione di Giuseppe Zadra INDICE Presentazione di Giuseppe Zadra XV Prefazione XVII Parte I CONSIDERAZIONI GENERALI Introduzione 3 Capitolo I IL PEGNO NELLA DISCIPLINA CIVILISTICA 1. Premesse 9 2. Il pegno utilizzato a titolo di

Dettagli

Giornata di studio I nuovi strumenti della programmazione urbanistica, perequazioni, compensazioni e diritti edificatori Como 8 aprile 2011

Giornata di studio I nuovi strumenti della programmazione urbanistica, perequazioni, compensazioni e diritti edificatori Como 8 aprile 2011 I crediti Edilizi: il loro riconoscimento e la loro circolazione (riflessioni basate sull esperienza della L.R.Veneto 11/2004) A cura di Giovanni Rizzi Giornata di studio I nuovi strumenti della programmazione

Dettagli

F O G L I O I N F O R M A T I V O ANTICIPAZIONE SU MERCI O SU DOCUMENTI RAPPRESENTATIVI DI MERCI I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE

F O G L I O I N F O R M A T I V O ANTICIPAZIONE SU MERCI O SU DOCUMENTI RAPPRESENTATIVI DI MERCI I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE - BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società per Azioni - Sede legale e Direzione Generale: Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Tel +390647021 http://www.bnl.it - Codice ABI

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI

GLI ASPETTI TRIBUTARI GLI ASPETTI TRIBUTARI DELLA CESSIONE DEL CREDITO DEL PROFESSIONISTA di Paolo Dal Monico (Dottore Commercialista in Vicenza) SOMMARIO: I Premessa; II. I.V.A.; III. Lavoratore autonomo che ha già emesso

Dettagli

Assemblea degli Azionisti. 28 aprile 2015 (prima convocazione) 30 aprile 2015 (seconda convocazione)

Assemblea degli Azionisti. 28 aprile 2015 (prima convocazione) 30 aprile 2015 (seconda convocazione) Esprinet S.p.A. Sede sociale in Vimercate (MB), Via Energy Park n. 20 Capitale Sociale euro 7.860.651,00 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Monza e Brianza n. 05091320159 Codice Fiscale n. 05091320159

Dettagli

NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI

NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI NOTE DI VARIAZIONE IVA NEI CONFRONTI DI DEBITORI IN PROCEDURE CONCORSUALI O PRECONCORSUALI 24 Giugno 2015 Crisi di impresa di Giuliano Buffelli - Professore e Dottore Commercialista Tema di grande interesse

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 L OPERATIVITAv DI CREDITO FONDIARIO: PROFILI STORICI E LEGISLATIVI. Capitolo 2 LE OPERAZIONI DI CREDITO FONDIARIO

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 L OPERATIVITAv DI CREDITO FONDIARIO: PROFILI STORICI E LEGISLATIVI. Capitolo 2 LE OPERAZIONI DI CREDITO FONDIARIO INDICE SOMMARIO Introduzione... Elenco delle principali abbreviazioni... XIII XV Capitolo 1 L OPERATIVITAv DI CREDITO FONDIARIO: PROFILI STORICI E LEGISLATIVI 1.1. Evoluzione storica del credito fondiario...

Dettagli

Revocatorie Rimesse bancarie

Revocatorie Rimesse bancarie Revocatorie Rimesse bancarie 22 giugno 2004 Confronto su prassi giudiziaria e giurisprudenziale presso il Tribunle di Torre Annunziata Dott. Massimo Sequino Presupposto normativo Art. 67 comma 2 legge

Dettagli

SOMMARIO. Prefazione... V Profilo Autori... VII Introduzione... 1. Capitolo 1 Autonomia privata e negozi di destinazione

SOMMARIO. Prefazione... V Profilo Autori... VII Introduzione... 1. Capitolo 1 Autonomia privata e negozi di destinazione SOMMARIO Prefazione... V Profilo Autori... VII Introduzione... 1 Capitolo 1 Autonomia privata e negozi di destinazione 1. I negozi di destinazione patrimoniale... 6 1.1. La disciplina del trust secondo

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

INDICE. Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI

INDICE. Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI BENI TRA CONIUGI 1. Premesse. Il rilievo sociale del regime di separazione dei beni... 3 2.

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 NATURA ED OGGETTO DEL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 NATURA ED OGGETTO DEL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... xv Capitolo 1 NATURA ED OGGETTO DEL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI 1.1. L espropriazione in generale e l espropriazione persso terzi........ 2 1.2. Premesse

Dettagli

STUDIO LEGALE LUPI & ASSOCIATI

STUDIO LEGALE LUPI & ASSOCIATI I CONTRATTI DI GARANZIA FINANZIARIA A DIECI ANNI DAL D. LGS. 170/2004 a cura di Beatrice Lupi In forza di una disciplina comunitaria tuttora assai poco conosciuta, da dieci anni è possibile la circolazione

Dettagli

IL SECURITY PACKAGE NEL PROJECT FINANCE

IL SECURITY PACKAGE NEL PROJECT FINANCE IL SECURITY PACKAGE NEL PROJECT FINANCE Le garanzie reali ed i contratti di hedging Avv. Riccardo Pagotto Milano, 5 ottobre 2012 LE GARANZIE REALI ED I CONTRATTI DI HEDGING Avv. Riccardo Pagotto Milano,

Dettagli

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la

Dettagli

DISCIPLINA FISCALE DEI CREDITI IN SOFFERENZA. il primo reddituale

DISCIPLINA FISCALE DEI CREDITI IN SOFFERENZA. il primo reddituale Risposte a quesiti DISCIPLINA FISCALE DEI CREDITI IN SOFFERENZA In occasione della chiusura dell esercizio, è sempre opportuno, procedere alla valutazione dei crediti verso clienti che presentano difficoltà

Dettagli

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI (di Gianluca Tarantino) La legge fallimentare è stata negli ultimi anni oggetto di diversi interventi legislativi (si fa riferimento ai vari interventi operati dalla

Dettagli

INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA. Capitolo Primo NOZIONI GENERALI

INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA. Capitolo Primo NOZIONI GENERALI VII INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE ALLA FIGURA DEL CONTRATTO PRELIMINARE Capitolo Primo NOZIONI GENERALI 1. Il contratto preliminare secondo gli interpreti.... pag. 3 2. La contrattazione in

Dettagli

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI TITOLO IV Capitolo 5 RISCHIO DI CREDITO - METODO STANDARDIZZATO Sezione I Disciplina applicabile TITOLO IV- Capitolo 5 RISCHIO DI CREDITO METODO STANDARDIZZATO SEZIONE I DISCIPLINA APPLICABILE Gli intermediari

Dettagli

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** ***

Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** *** FACTORING La legittimità della clausola contrattuale sulla revoca della garanzia del pro soluto nel caso di contestazioni, da parte del debitore ceduto, sulle forniture effettuate dal cedente a cura di

Dettagli

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI IL MANDATO IRREVOCABILE AD INCASSARE E A DISTRIBUIRE IL CREDITO ERARIALE ATTRIBUITO A UNA SOCIETA FIDUCIARIA: ESAME DI UN CASO PRATICO 1 Il problema - Le Procedure

Dettagli

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO

Dettagli

IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE DECRETO

IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE DECRETO Tribunale di Roma, Sez. Fall., 24 maggio 2012 così composto: IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE dott. Marco Vannucci dott. Giuseppe Di Salvo dott. Aldo Ruggiero Presidente Giudice Giudice rel. riunito

Dettagli

INTRODUZIONE CAPITOLO I UN ISTITUTO CHE VIENE DA LONTANO: DAL REVERSE MORTGAGE

INTRODUZIONE CAPITOLO I UN ISTITUTO CHE VIENE DA LONTANO: DAL REVERSE MORTGAGE SOMMARIO VII INTRODUZIONE 1. Il prestito vitalizio ipotecario: definizione... 1 2. Il contesto sociale ed economico... 5 3. Le aspettative e le finalità della novella del 2015... 10 4. I possibili impieghi

Dettagli

La divisione ereditaria

La divisione ereditaria La divisione ereditaria La divisione ereditaria è diretta a far cessare lo stato di comunione sui beni della massa ereditaria tra tutti i soggetti che partecipano alla comunione; ha natura dichiarativa

Dettagli

CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO

CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO 1. Definizioni Nell ambito delle presenti Condizioni di Finanziamento, ciascuno dei seguenti termini, quando viene scritto con l iniziale maiuscola, sia al singolare che al

Dettagli

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014)

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) N. 195 del 10.07.2014 La Memory A cura di Riccardo Malvestiti Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato

Dettagli

I contratti di finanziamento: Il Factoring

I contratti di finanziamento: Il Factoring I contratti di finanziamento: Il Factoring Definizione,fonti e disciplina del rapporto pagina 1 Aspetti definitori Il Factoring E un contratto atipico (socialmente tipico) nato per soddisfare una specifica

Dettagli

I NUOVI CONTRATTI NELLA PRASSI CIVILE E COMMERCIALE

I NUOVI CONTRATTI NELLA PRASSI CIVILE E COMMERCIALE IL DIRITTO PRIVATO NELLA GIURISPRUDENZA a cura di Paolo Cendon I NUOVI CONTRATTI NELLA PRASSI CIVILE E COMMERCIALE XIX Garanzie UTET INDICE SOMMARIO Capitolo I Contratto autonomo di garanzia (M. ROSSETTI)

Dettagli

Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei. Articolo. 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie.

Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei. Articolo. 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie. Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei soci Articolo 1. Il capitale sociale è determinato in Euro 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie del valore nominale di euro

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Implicazioni con la previdenza complementare. Anna Ilaria Orlando 23/10/2009 1

Implicazioni con la previdenza complementare. Anna Ilaria Orlando 23/10/2009 1 Implicazioni con la previdenza complementare 1 Cos è la cessione del quinto dello stipendio? La cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito garantito a tasso fisso, svincolato da particolari

Dettagli

OIC 15 Crediti Capitolo sulla disciplina contabile della cancellazione dei crediti

OIC 15 Crediti Capitolo sulla disciplina contabile della cancellazione dei crediti OIC 15 Crediti Capitolo sulla disciplina contabile della cancellazione dei crediti Analisi dei principali contenuti della proposta di integrazione in tema di cancellazione dei crediti del principio contabile

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE

Dettagli

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA Battaglia Roberto (In memoria del Prof. Lino Guglielmucci). P&D.IT Nel diritto fallimentare il termine «azioni di massa» indica l

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI A cura di Walter Strozzieri Strozzieri & Associati La riforma delle procedure concorsuali ha ridisegnato gli effetti della

Dettagli

ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO. Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali

ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO. Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali INTRODUZIONE Le esercitazioni affiancano alla descrizione generica di alcuni istituti contrattuali (contratti

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 15 14.05.2014 La svalutazione dei crediti Disciplina fiscale ed esempi di compilazione del modello Unico14 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria:

Dettagli

RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA

RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA 16 maggio 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il trasferimento d azienda e di ramo d azienda A) La nozione di trasferimento d azienda (art. 2112,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 143/E

RISOLUZIONE N. 143/E RISOLUZIONE N. 143/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 giugno 2003 Oggetto: Istanza di interpello - Credito d imposta investimenti aree svantaggiate - Articolo 8 della legge 23 dicembre

Dettagli

Capitolo I Generalità

Capitolo I Generalità Prefazione................................. VII Capitolo I Generalità 1. Principi generali sul regime patrimoniale fra coniugi.......... 1 1.1. Introduzione......................... 1 1.2. Le convenzioni

Dettagli

OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG.

OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG. FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI D IMPRESA CONTRO CORRISPETTIVO E DEI SERVIZI CONNESSI AI SENSI DELLA LEGGE 52/91 E ARTT. 1260 E SEGG. DEL COD. CIV. Sezione I - Informazioni

Dettagli

La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo. Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014

La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo. Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014 1 La sospensione e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169 bis l.f. nel concordato preventivo Dr. Andrea Ferri intervento del 10/01/2014 2 Il mantenimento degli affidamenti bancari nel concordato

Dettagli

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell art.

Dettagli

Diritto Commerciale I. Lezione del 04/11/2015

Diritto Commerciale I. Lezione del 04/11/2015 Diritto Commerciale I Lezione del 04/11/2015 Artt. 2555-2562 c.c. -La definizione codicistica sottolinea il carattere di strumentalità dell azienda, intesa come complesso organizzato di beni, per l esercizio

Dettagli