DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L'ESAME DI STATO DELL'ANNO SCOLASTICO 2009/2010

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1 DOC E/31 Rev.04 del DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L'ESAME DI STATO DELL'ANNO SCOLASTICO 2009/2010 CLASSE QUINTA SEZIONE G INDIRIZZO Liceo Scientifico Approvato il giorno: 3 maggio 2010 affisso all'albo il giorno: 15 maggio 2010 Pagina 1 di 87

2 Renzi Alessandra Renzi Alessandra Giari Francesco Giari Francesco Valentini Anna Maria Romiti Lucia Bigio Anna Maria Bigio Anna Maria De Luca Antonella Dasmi Elisabetta Guasti Micaela Salvini Emanuela DOCENTI MATEMATICA FISICA DISCIPLINE LINGUA E LETT. ITALIANA LINGUA E LETT. LATINA SCIENZE, CHIMICA E GEOGRAFIA DISEGNO E ST:ARTE STORIA FILOSOFIA FRANCESE LINGUA E LETT. STRANIERA INGLESE TEDESCO ED. FISICA Picuccio Luigi RELIGIONE 1 ORE settimanali STUDENTI STUDENTI 1 Bembo Federica 13 Morganti Miriam 2 Bini Martina 14 Ordiligi Francesca 3 Bottai Federico 15 Provenzali Linda 4 Cassai Marta 16 Signorini Eleonora 5 Colaiacomo Erika 17 Stefanelli Giulia 6 De Grandi Eleonora 18 Vannini Giada 7 Gabbanini Silvia 19 Vecchio Roberto 8 Ligi Silvia 20 9 Margheri Ilaria Mela Amedeo Mencherini Giulia Minneci Camilla 24 Pagina 2 di 87

3 1.0. SOMMARIO PRIMA PARTE: L'ISTITUTO 1.1. Breve storia dell'istituto pag Rapporti con il territorio pag Organigramma dell'istituto pag. 05 SECONDA PARTE: LA CLASSE, LA PROGRAMMAZIONE E LE ATTIVITÀ SVOLTE 2.1. Profilo d'indirizzo pag Breve storia della classe nei tre anni pag Obiettivi trasversali raggiunti pag Quadro orario nel triennio pag Metodologie e strumenti pag Verifiche e valutazione pag Valutazione finale (Tavola della corrispondenza dei voti) pag Criteri per l'attribuzione del credito scolastico pag Attività di recupero, sostegno, integrazione pag Attività pluridisciplinari pag Attività di orientamento pag Scuola-lavoro, stage pag Viaggio di istruzione e attività culturali varie pag. 18 TERZA PARTE: GLI ALLEGATI A) I contenuti disciplinari, obiettivi raggiunti. pag. 20 B) Testi delle prove d'esame simulate durante l'anno pag. 63 C) Criteri ed indicatori per l'assegnazione dei punteggi pag. 80 D) Materiali dell'area di Progetto pag. 86 E) Corsi integrativi facoltativi organizzati dall Istituto pag. 87 Pagina 3 di 87

4 PRIMA PARTE: L'ISTITUTO 1.1. Breve storia dell'istituto Dall anno scolastico l Istituto Statale B.Russell - I. Newton è una scuola superiore che offre diversi percorsi formativi. Nell Istruzione Tecnica vi sono i corsi IGEA, MERCURIO, la Sperimentazione del LICEO TECNICO PER LE ATTIVITÀ GESTIONALI, il corso GEOMETRA e GEOMETRA LICEO TECNICO. Nell Istruzione Liceale vi sono i corsi del LICEO SCIENTIFICO tradizionale, il corso del PIANO NAZIONALE PER L INFORMATICA e la SPERIMENTAZIONE della Seconda Lingua Straniera e il LICEO CLASSICO. Sono inoltre presenti due CORSI SERALI TRIENNALI per adulti, progetto SIRIO per gli indirizzi di RAGIONIERE e di GEOMETRA. Il Piano dell Offerta Formativa prevede l attuazione di molteplici aspetti di flessibilità organizzativa e didattica, interventi mirati di recupero e approfondimento, che si realizzano anche attraverso l organizzazione della didattica per classi aperte. Si attua anche un ampio piano di orientamento scolastico e professionale ed interventi di orientamento, ri-orientamento in ingresso e raccordi con la formazione professionale. La personalizzazione dei curricoli è attuata anche attraverso l offerta di corsi integrativi facoltativi, tenuti da docenti interni ed esperti esterni Rapporti con il territorio I rapporti con le realtà istituzionali, sociali ed economiche si realizzano attraverso forme di collaborazione per la gestione delle attività formative post diploma (nel 1997 è stata costituita l A.R.S. Formazione), degli stage e dei tirocini presso enti ed aziende del territorio. Indagini e ricerche, volte a favorire la conoscenza del territorio, sono realizzate attraverso le AREE DI PROGETTO, assegnate agli studenti delle classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi di studio. Pagina 4 di 87

5 1.3. ORGANIGRAMMA DELL ISTITUTO incarichi del Dirigente Scolastico DIRIGENTE SCOLASTICO Collegio dei docenti figure strumentali commissioni e team COLLABORATORI DEL RESPONSABILE Commisione DIRIGENTE SCOLASTICO DELL ATTUAZIONE DEL POF Attività sportive COORDINATORI DEI COORDINATORE COMMISSIONE Commissione CONSIGLI DI CLASSE ORIENTAMENTO IN INGRESSO Orientamento in ingresso E CONTINUITA CON LA e continuità con la RESPONSABILE ORGANICI SCUOLA MEDIA Scuola media (CLASSI e DOCENTI) COORDINATORE DELLE Commissione RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE ATTIVITA PER IL Successo scolastico, QUALITA ISTRUZIONE E AGENZIA SUCCESSO SCOLASTICO Giovani e qualità FORMATIVA ISTITUTO E FORMATIVO della vita RESPONSABILI SICUREZZA COORDINATORE Commissione E PREVENZIONE/COMUNICAZIONE ORIENTAMENTO SCOLASTICO Orientamento E PROFESSIONALE in uscita RESPONSABILE COORDINAMENTO ORARI E ATTIVITA COLLEGIALI RESPONSABILE PER Commissione interazione L INTERAZIONE Culturale - alfabetizzazione RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE CULTURALE alunni stranieri CORSI RECUPERO ESTIVI COORDINATORE DELLE Commissione RESPONSABILI LABORATORI RISORSE INFORMATICHE Acquisti AULE SPECIALI, E MULTIMEDIALI RESPONSABILI INDIRIZZI COORDINATORE ACCOGLIENZA Commissione DI STUDIO STUDENTI CLASSI PRIME Orientamento e RI-ORIENTAMENTO Ri-Orientamento RESPONSABILI PATENTE INFORMATICA E.C.D.L. E.C.D.L. C.A.D. E.Q.D.L. RESPONSABILE EDUCAZIONE Commissione educazione DEGLI ADULTI E RAPPORTI degli adulti REFERENTE PROGETTO INFORMATICO SCUOLE ELEMENTARI RESPONSABILI DEL MIGLIORAMENTO DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE ECCELLENZE CON N.C.P. SOLLICCIANO RESPONSABILE DELLE PROCEDURE PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI STUDENTI Commissioni RIFORMA Scuola Superiore COORDINATORE INTERVENTI Commissione REFERENTE NEL COMITATO PER MIGLIORARE Formazione classi UNIVERSITA ETA LIBERA REFERENTE SITO WEB DI ISTITUTO ED E-LEARNING RESPONSABILE AGENZIA FORMATIVA ISTITUTO RESPONSABILE ACCREDITAMENTO AGENZIA FORMATIVA ISTITUTO RESPONSABILI PERCORSI INTEGRATI FORMAZIONE PROFESSIONALE E APPRENDISTATO, OBBLIGO FORMATIVO L APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO D ISTITUTO RESPONSABILE I.F.T.S. E POST DIPLOMA Commissione Scuola Lavoro e Stage Commissione Autonomia Commissione Post-Diploma e IFTS Commissione Viaggi d Istruzione e visite guidate Commissione Progetto Per capire chi siamo RESPONSABILE FORMAZIONE PROFES. FORMAZIONE CONTINUA Commissioni Orario Tecnico, Liceo, Serale, Carcere COORDINATORE SCUOLA-LAVORO E STAGE Pagina 5 di 87

6 SECONDA PARTE: LA CLASSE, LA PROGRAMMAZIONE E LE ATTIVITÀ SVOLTE 2.1. PROFILO D'INDIRIZZO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ Acquisizione dei contenuti specifici di ciascuna disciplina, con particolare riferimento all area artistica, scientifica ed umanistica, linguistica Gestione ed organizzazione dei saperi e degli strumenti culturali, relativi al nostro paese e a quello e/o a quelli di cui gli studenti e le studentesse studiano la lingua e la civiltà Efficacia delle strategie argomentative Padronanza del mezzo linguistico Rielaborazione critica dei contenuti Capacità di analisi Capacità di sintesi Capacità espositiva Capacità risolutiva di esercizi e problemi Pagina 6 di 87

7 2.2. Breve storia della classe La classe 5G è composta da 19 studenti che frequentano il liceo scientifico con sperimentazione linguistica: di questi 3 hanno come seconda lingua straniera il tedesco e 16 il francese. Un alunno si è ritirato all inizio della classe quinta. La classe è formata da studenti e studentesse diligenti e generalmente responsabili, che hanno mostrato disponibilità all impegno e partecipazione al dialogo educativo. La classe ha dimostrato una particolare propensione nei confronti delle discipline umanistiche e linguistiche, mentre nelle materie di carattere scientifico sono emerse talvolta difficoltà nell apprendimento che sono state superate grazie ad un lavoro individuale assiduo. Per quanto riguarda la continuità didattica ci sono stati, per qualche materia, cambiamenti di insegnanti: l insegnante di italiano e latino è cambiato in quarta; l insegnante di storia e filosofia è cambiato in quarta che in quinta; l insegnante di francese è cambiato in quarta. Nella classe III sono stati promossi a giugno 13 alunni, un alunna non è stata ammessa alla classe successiva e gli altri 5 sono stati ammessi alla classe quarta dopo aver superato il debito Nella classe quarta sono stati promossi a giugno 16 alunni, gli altri quattro sono stati ammessi alla classe quinta dopo aver superato il debito Quattro studentesse sono state premiate per aver raggiunto nella classe quarta, una media superiore a otto. Nella classe quarta il 20% degli studenti ha ottenuto una media superiore all otto, Il 40% ha ottenuto una media dei voti compresa tra sette e otto. Nella classe terza solo una studentessa ha ottenuto una media superiore all otto, mentre il 30% ha ottenuto una media compresa tra il sette e l otto. anno di corso promossi dall'anno precedente Studenti inseriti studenti ritirati non promossi totale terza quarta Quinta Pagina 7 di 87

8 2.3. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI Analizzare, comprendere ed interpretare criticamente documenti e testi di qualsiasi disciplina, individuandone i punti fondamentali Sviluppare adeguate capacità di sintesi e di astrazione concettuale Collegare più problematiche e più tematiche sia nell ambito di ciascuna disciplina sia nell ambito di differenti discipline Perfezionare abilità espressive adeguate ai differenti contesti comunicativi, utilizzando correttamente i linguaggi specifici di ciascuna disciplina Saper interpretare, analizzare messaggi scritti, orali e iconici Saper contestualizzare storicamente la conoscenza Essere responsabili del proprio lavoro e rispettare quello altrui Saper rispettare gli altri e le strutture scolastiche come patrimonio comune 2.4. QUADRO ORARIO NEL TRIENNIO DISCIPLINE ORE CLASSE TERZA ORE CLASSE QUARTA ORE CLASSE QUINTA * LINGUA E LETTERAT. ITALIANA LINGUA E LETTERATURA LATINA LINGUA E LETTERATURA STRAN SECONDA LINGUA STRANIERA STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA FILOSOFIA SCIENZE, CHIMICA, GEOGRAFIA FISICA MATEMATICA DISEGNO E STORIA DELL ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE CATTOLICA(facolt.) * Si vedano anche le scelte attuate in autonomia ai sensi del DPR 275/99 (p.2.10) Pagina 8 di 87

9 2.5. METODOLOGIE E STRUMENTI QUADRO SINTETICO DI METODOLOGIE E STRUMENTI PER CIASCUNA DISCIPLINA DISCIPLINA METODOLOGIE STRUMENTI Tutte lezione frontale (la spiegazione è seguita da esercizi applicativi) lezione guidata (si alternano domande, risposte brevi, brevi spiegazioni) analisi di problemi (si presenta una problematica e/o tematica nuova, per la quale si chiede una soluzione, seguita da discussione e sistematizzazione) lavoro di gruppo (si sottopongono argomenti di ricerca e approfondimento, anche di natura interdisciplinare) lavoro su testi (si attuano una serie di attività: individuazione delle parole chiave, paragrafazione, ecc., per ricavare concetti generali da contesti operativi) lezione in laboratorio di fisica Libri di testo Appunti Dispense Materiali audiovisivi Lavagna luminosa Lavagna digitale interattiva Biblioteca di Istituto Internet Laboratorio di chimica Laboratorio di fisica Laboratorio di informatica (*) Gli obiettivi disciplinari, approvati dal Consiglio di classe, sono esposti in dettaglio nei Piani annuali di lavoro dei singoli docenti. Pagina 9 di 87

10 2.6. VERIFICHE E VALUTAZIONI QUADRO SINTETICO DELLE TIPOLOGIE DI VERIFICA (SCRITTE E/O ORALI) E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE PER CIASCUNA DISCIPLINA DISCIPLINA TIPOLOGIE DI VERIFICA CRITERI DI VALUTAZIONE Tutte Disegno e storia dell arte Verifiche formative, per disporre del più ampio numero possibile di informazioni sul percorso di apprendimento nel suo divenire. Il numero di tali prove è variabile a seconda degli argomenti e della risposta della classe e/o del singolo (1-2 per mese). Verifiche sommative, per avere dati sul risultato del processo di apprendimento. Il numero medio delle verifiche sommative è variabile per la eventuale valutazione dello scritto (3-4 per quadrimestre) e per la valutazione dell orale (2-3 per quadrimestre). Prove scritte strutturate, ovvero test oggettivi (verificano le conoscenze di base e le capacità di applicazione). Prove scritte non strutturate, ovvero temi, relazioni, analisi dei testi, recensione di film, libri, articoli, ecc. test a risposta aperta e/o chiusa. Prove orali individuali: verificano: 1. conoscenze acquisite 2. competenza linguistica 3. organizzazione logica dei contenuti. 4. capacità di interagire con i compagni e con l insegnante e/o di confrontare la propria organizzazione concettuale con quella altrui. 5. capacità critiche. Prove orali semistrutturate: ovvero test oggettivi sulla parte teorica (verificano le conoscenze di base ) Prove grafiche: elaborati grafici in relazioni a relazione a temi affrontati per storia dell arte Prove scritte strutturate: 1. Numero di risposte esatte 2. Coerenza delle eventuali motivazioni richieste. Prove scritte non strutturate: 1. Aderenza della risposta al quesito proposto 2. Conoscenza dei contenuti 3. Capacità di organizzazione logica dei contenuti 4. Competenza linguistica. Prove orali individuali: 1. Conoscenza degli argomenti 2. Capacità di effettuare collegamenti 3. Correttezza, fluidità espositiva e prontezza 4. rielaborazione critica dei contenuti. Prove orali semistrutturate: 1. Aderenza della risposta al quesito proposto 2. Conoscenza dei contenuti disciplinari 3. Capacità di organizzazione logica dei contenuti 4. Competenza linguistica. Prove grafiche: 1. Consapevolezza delle scelte in relazione alle richieste 2. Qualità dell elaborato Pagina 10 di 87

11 2.7. VALUTAZIONE FINALE I docenti del consiglio di classe fanno riferimento ai seguenti criteri di valutazione, approvati collegialmente tavola delle corrispondenze fra voto in decimi e conoscenze, competenze e capacità voto in decimi CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ Non rispetta le consegne, spesso si distrae e disturba. Possiede conoscenze frammentarie e superficiali, che non sa applicare, e commette gravi errori nell esecuzione di compiti anche semplici. E incapace, anche se guidato, di effettuare una corretta analisi e sintesi. Si esprime con difficoltà, con poca chiarezza e proprietà di linguaggio. Le sue competenze nelle discipline sono molto scarse. Non rispetta quasi mai le consegne e spesso si distrae. Possiede conoscenze frammentarie e superficiali, che spesso non sa applicare, e commette errori nell esecuzione di compiti anche semplici. Ha difficoltà nell analisi e nella sintesi e manca di autonomia. Si esprime in modo confuso, spesso oscurando il significato del discorso. Le sue competenze sono molto limitate. Non è sempre puntuale nelle consegne. Possiede conoscenze non molto approfondite e talvolta frammentarie e commette errori non gravi nell esecuzione di compiti anche semplici. E in grado di effettuare analisi soltanto parziali ed è impreciso nella sintesi e poco autonomo nella rielaborazione. Fa uso un linguaggio non sempre appropriato, che talvolta oscura il significato della sua esposizione. Le sue competenze sono modeste. 6 Assolve gli impegni e rispetta le consegne. Partecipa al dialogo educativo. Possiede conoscenze di base, ma non troppo approfondite e sa applicarle senza errori nell esecuzione di compiti semplici. Sa effettuare analisi, ma non approfondite e sa sintetizzare e rielaborare le conoscenze, anche se per fare questo deve essere guidato nella sintesi. Espone utilizzando una appropriata terminologia. 7 Si impegna con metodo e partecipa attivamente al dialogo educativo. Possiede conoscenze diffuse che gli consentono di non commettere errori nell esecuzione di compiti anche complessi, ma incorre in imprecisioni. Sa effettuare analisi, anche se parziali, ma deve essere guidato nella sintesi. Espone utilizzando una appropriata terminologia. 8 Si impegna con metodo e partecipa attivamente al dialogo educativo. Possiede conoscenze approfondite e sa applicarle in modo corretto e preciso nell esecuzione di compiti anche complessi. Sa effettuare analisi complete, rielabora con apporti critici ed è autonomo nella sintesi. L uso del mezzo linguistico è appropriato e l espressione corretta e scorrevole Partecipa attivamente e con significativi contributi personali al dialogo educativo. Possiede conoscenze ampie ed approfondite, che sa applicare correttamente nell esecuzione di compiti complessi e nella soluzione di nuovi problemi. E capace di cogliere i contenuti essenziali delle specifiche discipline e riesce a metterli in relazione in modo interdisciplinare, rielaborandoli in modo critico e personale. Si esprime in modo chiaro, corretto, fluido e scorrevole. Pagina 11 di 87

12 SCHEDA ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO PER IL CONSIGLIO DI CLASSE Classi QUINTE a.s. 2009/2010 Cognome e Nome: «Cognome» «Nome» Classe: «Classe» CREDITO SCOLASTICO assegnato nell a.s. 2008/2009 Punti a) CREDITO SCOLASTICO assegnato nell a.s. 2009/2010 MEDIA VOTI in decimi: (Compreso voto di condotta) pari a Punti b) Certificazione di frequenza ( A-B-C-D-E): Interesse, impegno: Corsi integrativi facoltativi: (con esito positivo) Presenza attiva e propositiva nell area di progetto: Progetto Saperi di Cittadinanza Esito stage classe IV^ Crediti formativi: pari a TOTALE (max 1 punto): Punti c) Totale b + c TOTALE CREDITO SCOLASTICO (a+b+c) (*) TAB A Pagina 12 di 87

13 Cognome e Nome: Classe: CREDITO SCOLASTICO SPECIFICA DEL CREDITO SCOLASTICO E CREDITI FORMATIVI PROGETTI, CORSI INTEGRATIVI DELLA SCUOLA: CREDITI FORMATIVI: ANNOTAZIONI: (togliere la voce che non interessa): L alunno/a in sede di scrutinio è risultato/a ammesso/a - non ammesso/a all Esame di Stato. Il coordinatore del Consiglio di classe Pagina 13 di 87

14 PUNTI DA AGGIUNGERE PER CREDITO SCOLASTICO (per le sole quinte classi del 2009 /2010 ) PUNTI NOTE certificazione di frequenza: A-B-C-D-E (*) interesse, impegno :.. corsi integrativi promossi dalla scuola (**) : (fino a un max da scheda attestato di 1 punto per esito del/i coso/i ogni attività) progetto Saperi di Cittadinanza presenza attiva e propositiva nell area di progetto (***) : (fino a un max di 1 punto) esito stage classe quarta crediti formativi (se positivi) (****) : (fino a un max da docum. attestante di 1 punto) attività dall esterno TOTALE: MAX 1 punto (*) = A (da 0 a 10 gg di assenza) - B (da 11 a 20) - C (da 21 a 30) - D (da 31 a 40) - E (oltre i 40) 1 punto fascia A, 0,5 punti fascia B; (**) = Per ciascun corso: 0,5 punti se l esito del corso risulta sufficiente; 1 punto se l esito del corso risulta molto buono; (***) = fino a un max di 1 punto; (****) = 0,5 o 1 punto; TABELLA A( D.M.42 del ) a.s. 2009/2010 (classi V e ) Media voti Credito scolastico M = < M <= < M <= < M <= Pagina 14 di 87

15 2.9. ATTIVITÀ DI RECUPERO, SOSTEGNO, INTEGRAZIONE Nel corso dell anno è stato attivato un corso di recupero di matematica di 10 ore Il prof. Giari insieme ad altri colleghi dell istituto ha fatto un corso di approfondimento facoltativo dal titolo Progetto Novecento in cui sono stati affrontate le opere di alcuni autori della letteratura italiana del secondo novecento ATTIVITÀ PLURIDISCIPLINARI Progetto Per capire chi siamo Saperi di Cittadinanza La classe ha seguito il progetto approvato dal Collegio dei Docenti e inserito nel Piano dell offerta formativa dell a.s. 2009/10, denominato Per capire chi siamo-saperi di cittadinanza. Il progetto si è posto lo scopo di migliorare la preparazione di tutti gli studenti in ambito storico-giuridico-economico al fine di comprendere la realtà contemporanea e di operare scelte consapevoli in quanto cittadini della Repubblica. La preoccupazione di fondo è quella di accompagnare i giovani nel loro percorso formativo verso l età adulta fornendo loro, accanto agli insegnamenti disciplinari, strumenti di conoscenza del contesto socio-economico-politico contemporaneo nel quale andranno ad inserirsi, affinché siano sempre più in grado di operare le loro scelte con adeguata consapevolezza e senso di responsabilità. I temi affrontati dal progetto, iniziato nell a.s. 2006/07, afferiscono al più ampio versante di educazione alla legalità, centrato, in questa logica, sulla educazione al valore della partecipazione democratica e al senso di responsabilità del cittadino nei confronti dello Stato. Operando in questa direzione si è individuata la necessità di isolare dal contesto dei saperi disciplinari uno specifico segmento dedicato alla formazione civica della persona in cammino verso l età adulta. Nella classe quarta sono stati affrontati temi di studio in ambito giuridico-economico e della storia contemporanea in modo rigoroso ma più flessibile rispetto agli schemi imposti dai programmi scolastici, intervenendo con una metodologia didattica coinvolgente per i docenti e per gli studenti impegnati nella costruzione attiva del proprio apprendimento. Il progetto in QUARTA si è articolato in 50 ore di cui: A. 30 ore con svolgimento intensivo, concentrate in un breve periodo di tempo per cinque ore al giorno in blocchi di due giorni consecutivi nell arco di tre settimane nel mese di Dicembre 2008; B. le ulteriori 20 ore (moduli di storia contemporanea dal 1946 alla caduta del muro di Berlino) sono state svolte in modo diluito dalla seconda metà di febbraio fino a maggio, nella programmazione settimanale di storia. I moduli didattici della classe Quarta hanno riguardato il TEMA centrale del LAVORO. Pagina 15 di 87

16 Nella classe QUINTA, il Progetto Per capire chi siamo, è proseguito, con analoga articolazione : - n. 15 ore con svolgimento intensivo, nella settimana dal 15 al 17 dicembre I temi oggetto di approfondimento sono stati: Il Welfare State Il Sistema Tributario Italiano - n. 20 ore, nel secondo quadrimestre, svolte all interno del Programma di Storia con approfondimento sugli eventi della storia italiana degli anni 80 e Nel corso del secondo quadrimestre tutte le classi hanno lavorato secondo la metodologia dell Area di progetto attraverso approfondimenti e ricerche che hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale. Nei giorni 30 Aprile e 3 Maggio 2010 le classi hanno lavorato per mettere a punto il progetto realizzato. Per lo svolgimento del Progetto è stata attuata la modifica dell organizzazione oraria: nei giorni in cui è stata svolta la prima fase del progetto, sono stati impegnati i docenti della scuola di lettere, storia, diritto, economia, mentre le lezioni curriculari sono state sospese; i moduli di Storia contemporanea sono stati svolti in parallelo con il programma di storia della classe dell anno in corso. RIFERIMENTI NORMATIVI IN RELAZIONE ALL OPERATIVITA DEL PROGETTO Il Progetto si riferisce ai profili indicati dal DPR 275/99 (Regolamento sull autonomia delle istituzioni scolastiche). In particolare l art. 4 (Autonomia didattica) al comma 2 recita: Nell esercizio dell autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni. A tal fine le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune e tra l altro: a) l articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività; [ ]. L art. 5 (Autonomia organizzativa) al c. 1 afferma: Le istituzioni scolastiche adottano, anche per quanto riguarda l impiego dei docenti, ogni modalità organizzativa che sia espressione di libertà progettuale e sia coerente con gli obiettivi generali e specifici di ciascun tipo e indirizzo di studio, curando la promozione e il sostegno dei processi innovativi e il miglioramento dell offerta formativa. Al c. 3: L orario complessivo del curricolo e quello destinato alle singole discipline e attività sono organizzati in modo flessibile, anche sulla base di una programmazione plurisettimanale, fermi restando l articolazione delle lezioni in non meno di cinque giorni settimanali e il rispetto del monte ore annuale, pluriennale o di ciclo previsto per le singole discipline e attività obbligatorie. Al c. 4: In ciascuna istituzione scolastica le modalità di impiego dei docenti possono essere diversificate nelle varie classi e sezioni in funzione delle eventuali differenziazioni nelle scelte metodologiche ed organizzative adottate nel piano dell offerta formativa. Pagina 16 di 87

17 L art. 12 (Sperimentazione dell autonomia) al c. 2: Le istituzioni scolastiche possono realizzare compensazioni fra le discipline e le attività previste dagli attuali programmi. Il decremento orario di ciascuna disciplina e attività è possibile entro il quindici per cento del relativo monte orario annuale. Il DM 28/12/2005 e il DM n. 47 del 13/06/2006 hanno portato la possibilità di realizzare tali compensazioni orarie fino al 20% del curricolo. GIUDIZIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUGLI ESITI DEL PROGETTO: Il progetto ha consentito di approfondire la discussione di argomenti e temi di rilevante importanza ai fini dell educazione alla cittadinanza e della formazione della coscienza civile delle giovani generazioni. Qualche insegnante ha registrato un rallentamento nello svolgimento dei programmi curriculari, mentre gli studenti, che, pur hanno accolto in linea di massima positivamente un progetto che ha suscitato il loro interesse, hanno lamentato un aumento dei carichi di lavoro concentrato nell anno conclusivo del loro corso di studi. Per l area di progetto la classe ha lavorato ad una rielaborazione della bandiera americana alla luce dell argomento scelto che riguardava il fenomeno dell Obamamania ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO Pagina 17 di 87

18 Tutti gli studenti hanno partecipato ad un sondaggio sulle scelte post diploma per fare in modo che gli interventi della commissione orientamento fossero utilmente mirati. In ogni quinta è stato distribuito materiale informativo sulle singole facoltà ed ogni quinta ha ricevuto un manifesto, elaborato presso il nostro Istituto, con l'elenco di tutti i diplomi universitari e tutti i corsi di laurea presenti nell'ateneo fiorentino. In modi diversi gli studenti hanno partecipato ad incontri con esperti sul lavoro autonomo e l'autoimprenditorialità, sul lavoro interinale ed i nuovi contratti di lavoro ed infine sui corsi post diploma e i corsi IFTS. Nel mese di febbraio si è tenuta nell Istituto la Giornata universitaria; tutte le quinte hanno partecipato ad incontri con studenti dell Ateneo fiorentino e dell Ateneo senese SCUOLA-LAVORO, STAGE Tutti gli studenti e tutte le studentesse facenti parte della classe hanno avuto l opportunità, fornita loro dalla scuola, di seguire degli stage orientativi presso aziende, enti, istituti, laboratori, studi professionali, ecc. nel corso dell anno scolastico VIAGGIO DI ISTRUZIONE E ATTIVITA CULTURALI VARIE La classe si è recata nel mese di Marzo a Monaco per un viaggio di istruzione, che ha permesso la conoscenza di una delle città europee più significative dal punto di vista culturale, nonché un consolidamento delle capacità relazionali e dei rapporti interpersonali all interno del gruppo-classe. INTERVENTI DI ESPERTI Workshop su Oscar Wilde (Alex Griffin) Referente: Dasmi VISITE GUIDATE: Deutsches Instituts Florenz Referente: Guasti Visita al museo Alinari: Fotografia futurista Referente : Romiti Visita al planetario e al gabinetto di fisica Referente: Valentini, Renzi Visita al museo della matematica Il giardino di Archimede Referente: Renzi Visita alla mostra uno sguardo oltre l invisibile Referente Romiti Pagina 18 di 87

19 TERZA PARTE: GLI ALLEGATI A) I contenuti disciplinari effettivamente svolti; gli obiettivi raggiunti B) Testi delle prove d'esame simulate durante l'anno C) Criteri ed indicatori per l'assegnazione dei punteggi D) Materiali dell'area di Progetto E) Corsi integrativi facoltativi organizzati dall Istituto Pagina 19 di 87

20 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA E SCIENTIFICA "Bertrand Russell Isaac Newton" ALLEGATO A) DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE QUINTA SEZIONE: INDIRIZZO: CONTENUTI DISCIPLINARI OBIETTIVI RAGGIUNTI Pagina 20 di 87

21 CLASSE QUINTA SEZIONE: G INDIRIZZO: LINGUISTICO DOCENTE:Emanuela Salvini MATERIA Ed. FISICA LIBRI DI TESTO: altri materiali didattici (allegare eventuali dispense prodotte e/o utilizzate dalla classe) CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI - Ott. Modulo 1 Potenziamento fisiologico Prove d ingresso sul livello delle singole capacità fisiche Esercizi di perfezionamento della mobilità Modulo 2 Perfezionamento e rielaborazione degli schemi motori Prove d ingresso sugli schemi posturali e motori di base Esercizi di equilibrio e di organizzazione spazio temporale Modulo 3 Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico Capacità di individuare il proprio carattere e le proprie attitudini Sviluppo della capacità di auto-migliorarsi Modulo 4 Pratica delle attività sportive Attività pallavolo, calcetto. - Nov. Dic. Modulo 1 Potenziamento fisiologico Esercizi tecnici di resistenza Esercizi di sviluppo della forza muscolare Fitness, Pilates Modulo 2 Perfezionamento e rielaborazione degli schemi motori Esercizi di coordinazione Esercizi di perfezionamento: camminare, marciare e correre Modulo 3 Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico Sviluppo delle capacità personali di integrazione nel gruppo Modulo 4 Pratica delle attività sportive Attività pallamano, calcetto - Gen. Feb. Modulo 1 Potenziamento fisiologico Esercizi di miglioramento della velocità e rapidità Pagina 21 di 87

22 Esercizi di perfezionamento della mobilità articolare Modulo 2 Perfezionamento e rielaborazione degli schemi motori Esercitazione sui salti Esercizi di lancio Modulo 3 Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico Rispetto delle regole e dell altro Lo sport come occasione per socializzare Modulo 4 Teoria delle attività sportive Argomenti teorici di attività motorie e sportive - Mar. Apr. Mag. Modulo 1 Potenziamento fisiologico Esercizi di acquisizione dell elasticità muscolare Esercizi di stretching Modulo 2 Perfezionamento e rielaborazione degli schemi motori Esercizi di educazione al ritmo Esercizi di respirazione e rilassamento Modulo 3 Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico Rispetto delle regole e dell altro Lo sport come occasione per socializzare Modulo 4 Pratica delle attività sportive Calcetto, Pallavolo, Pallamano, Fitness, Pilates Pagina 22 di 87

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