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1 Ministero dell ' Istruzione dell' Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Istruzione Superiore Via di Saponara,150 Via di Saponara, ROMA Distr. XXI Cod. Mecc. RMIS10300C Tel (sede Via da Garessio) ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 INDIRIZZO: TECNICO COMMERCIALE PER RAGIONIERI PROGRAMMATORI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE Bp IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.ssa Raffaella Massacesi

2 INDICE COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE ELENCO DEGLI STUDENTI DESCRIZIONE DELL'ISTITUTO PROFILO DEL RAGIONIERE PROGRAMMATORE OBIETTIVI DEL CORSO DI STUDI - CONOSCENZE COMPETENZE - CAPACITA' PROFILO DELLA CLASSE METODOLOGIE ADOTTATE - INTERDISCIPLINARIETA' - RECUPERO ATTIVITA' SCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICHE - VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE TIPI DI VERIFICHE SIMULAZIONE PROVE D'ESAME GRIGLIE DI VALUTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE ALLEGATI: ALLEGATO 1: SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA ALLEGATO 2: RELAZIONI PER MATERIA E PROGRAMMI

3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO : PROF.ssa Raffaella Massacesi Docenti Materie Ore di lezione Prof.ssa Labonia Francesca Italiano 3 Prof.ssa Labonia Francesca Storia 2 Prof.ssa Abenante Rosa Inglese 3 Prof. De Maio Maria Evelina Matematica 4 Prof.ssa Garonfolo Maria Ragioneria 5 Prof.ssa Garonfolo Maria Tecnica 4 Prof.ssa Ferri Olimpia Diritto 2 Prof.ssa Ferri Olimpia Scienza delle finanze 2 Prof.ssa Romanin Carla Educazione Fisica 2 Prof.ssa Lizzi Maria Informatica 4 Prof.ssa Sergi Raffaela ITP 5 Prof. Patella Vincenzo IRC 1 Prof. Cacciaglia Riccardo Prof. Della Peruta Michele Docente sostegno Docente sostegno

4 ELENCO STUDENTI 1. ATTA ESTEFANOUS FABRIZIO 2. BIGI ROBERTA 3. CARBONI ANDREA 4. DROGHINI GIANLUCA 5. FARGNOLI CRISTIAN 6. FRULIO EMANUELE 7. GALLINICA FEDERICA 8. GROSSI GIORGIA 9. LAGATTOLLA VALERIO 10. RAZZINO GIULIANO 11. ROMITELLI ARIANNA 12. SEVERINI ELISA 13. SILVESTRINI GIORGIA 14. UWAGBANJO GEORGE NDUKAKU 15. VENDETTA FEDERICA 16. VIVIANI VALERIO 17. ZOLBACH BARTOSZ IGOR 18. LOMBARDO ANTONINO 19. PERRIS ALESSANDRO 20. VALENTINI SIMONE

5 DESCRIZIONE DELL'ISTITUTO L Istituto di Istruzione Superiore Via di Saponara, 150 si è costituito nell'anno scolastico dall'unione della sezione associata dell IIS Via Capo Sperone 52 sita in Acilia, Via da Garessio,109 con l'itcp Giulio Verne con sede in Via di Saponara, 150. La 5Bp è una classe della sede di Via da Garessio, ed è per questo motivo che nel seguito del presente documento si farà riferimento esclusivamente alle caratteristiche di quest'ultima. Questa sede, situata nell area sud occidentale della città e precisamente nel XIII Municipio, (distretto scolastico XXI), nella zona di Acilia - San Francesco.ha ospitato a partire dall a.s. 2008/2009. l'iis Via Andrea da Garessio 109, nato nel 1989 come ITCS Ferdinando Magellano, poi trasformato in IIS ed infine associato all IIS Via Capo Sperone 52. Il territorio del suo bacino di utenza è caratterizzato da un sistema urbanistico complesso, che trova le sue coordinate nelle vie di grande percorrenza, la Via del Mare e la Via Ostiense, sulle quali gravita un sistema viario di minore importanza. Aree a forte intensità abitativa sono intervallate da zone con residue forme di agricoltura, con carenza di spazi sociali e ricreativi storici. Nonostante la collocazione di relativa periferia della sede scolastica, non sempre ben servita da mezzi pubblici, storicamente si è sempre cercato di porre l'istituto al centro della vita sociale e culturale del quartiere, rispondendo alle richieste del territorio con un ampia e varia offerta formativa. Nel corso del tempo, ha aderito a varie iniziative e si è fatto promotore, di progetti ed attività formative come la formazione continua, la formazione superiore, l' orientamento agli studi; particolare attenzione è stata rivolta alla cura degli aspetti psicologici connessi alla crescita, all acquisizione di nuove competenze tecnologiche, allo sviluppo dell espressione artistica come strumenti nella lotta contro l abbandono scolastico, piuttosto rilevante nel territorio. L Istituto, con l' indirizzo Amministrazione - Finanza e marketing, offre agli studenti la possibilità di conseguire una formazione che risponde alla domanda di professionalità nel settore tecnico - economico; nella sua articolazione Sistemi informativi aziendali è l unico presente sul territorio, come lo era, con riferimento al vecchio ordinamento degli istituti tecnici, il corso Ragionieri programmatori. L Istituto è caratterizzato da un apprezzabile numero di strutture: - Aula Magna / Auditorium dotata di sistema di video-proiezione. - Biblioteca. - Quattro laboratori di Informatica. - Sala Conferenze dotata di LIM - Aula didattica dotata di LIM - Due sale di proiezione con dotazione di audiovisivi e collegamento Internet. - Impianti sportivi coperti: una grande e moderna palestra, campo di basket, sala per esercizi ginnici. - Impianti sportivi esterni: campi di calcio, pallamano, pallavolo, tennis PROFILO PROFESSIONALE DEL RAGIONIERE PROGRAMMATORE Il ragioniere perito commerciale e programmatore deve: - essere in grado di assolvere compiti propri del ragioniere - saper operare nella libera professione come amministratore, consulente, liquidatore di imprese ma anche come perito contabile esperto nel rilevamento dei costi di produzione, come agente assicuratore e come curatore fallimentare. - saper usare tutte quelle procedure automatizzate nella gestione di una piccola-media azienda,

6 operare come tecnico orientato al trattamento automatico delle informazioni, - saper gestire archivi automatizzati, lavorare nei centri elettronici, addestrare gli operatori all uso dei computer e analizzare, scrivere e testare programmi. OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI STUDI Compito fondamentale del corso è garantire a chi lo frequenta: - Lo sviluppo equilibrato di tutte le sue potenzialità e la capacita di orientarsi nel mondo in cui vive e di interagire con gli altri in modo attivo e dinamico. - L'assimilazione e lo sviluppo delle capacità di comprendere, costruire, criticare argomentazioni e discorsi per dare significato alle proprie esperienze. - Il possesso di una formazione su cui poggiare, con la prosecuzione degli studi ed anche con ogni altra iniziativa di formazione formale e non formale, quelle capacità di adattamento e di cambiamento che sono sempre più richieste dalle trasformazioni in corso in ogni ambito della vita sociale. Inoltre il Consiglio di classe considera tra gli obiettivi generali prioritari il fornire agli studenti una strumentazione cognitiva ed affettivo-motivazionale indispensabile per diventare soggetto attivo del processo produttivo e lavorativo. CONOSCENZE - Possesso di una cultura generale di base necessaria per capire, fare, prendere decisioni, progettare e scegliere in modo efficace il proprio futuro, innescare processi di integrazione culturale, sociale e lavorativa. - Possesso delle coordinate spazio-temporali necessarie per una corretta interpretazione della storia e della cultura del passato e per un proficuo collegamento con le tematiche del mondo contemporaneo - Conoscenze degli indicatori economico finanziari, delle problematiche ambientali, dei sistemi politici ed elettorali - Conoscenza delle problematiche di gestione aziendale, automatizzate e non, sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile - Conoscenza delle problematiche legate alla raccolta ed elaborazione delle informazioni in una società in rapida evoluzione come quella attuale - Conoscenza dei rapporti tra l azienda e l ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. COMPETENZE - Saper esprimersi correttamente e con proprietà di linguaggio - Saper applicare le conoscenze apprese in un contesto più ampio - Saper collegare i dati acquisiti per risolvere compiti specifici - Saper trasferire ad altri campi le abilità acquisite - Saper inquadrare e ricostruire un fatto storico - Saper sviluppare una visione della realtà di tipo interdisciplinare e multidisciplinare in grado di analizzare i problemi per aree tematiche al di la delle singole discipline - Saper passare da situazioni concrete a situazioni astratte e viceversa - Saper interpretare una funzione economica - Saper recepire i cambiamenti tecnologici e culturali

7 - Saper fare uso di un Inglese essenziale, finalizzato alla partecipazione attiva a situazioni di relazione interpersonale e ad ambienti di studio e di lavoro ormai sempre più frequenti ed ampi, che coinvolgono persone di altre nazionalità. CAPACITA Alla fine dell intero corso lo studente deve essere in grado di: - comprendere ed interpretare testi - comprendere e produrre un discorso parlato e/o scritto - comunicare in modo efficace ed esauriente e non solo nella lingua italiana - risolvere un problema analizzandolo sia sotto l aspetto storico-epistemologico che tecnico-applicativo - leggere ed interpretare dati statistici di natura economica ma anche sociale - costruire schemi e grafici per rappresentare concetti e fenomeni - usare ed organizzare un archivi - utilizzare un metodo di progettazione e programmazione - produrre, trasmettere, e ricercare informazioni - avere fiducia nel lavoro organizzativo di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento - comprendere linguaggi diversi - usare tecnologie della informazione e della comunicazione per operazioni e processi (gestione degli imprevisti, valutazione dei malfunzionamenti delle procedure e ridisegno delle stesse, gestione dei conflitti). PROFILO DELLA CLASSE La classe 5Bp è costituita da venti studenti (quattordici ragazzi e sei ragazze) che provengono tutti dalla classe 4Bp tranne tre studenti ripetenti; fa parte del gruppo classe uno studente diversamente abile per il quale si rinvia alla specifica documentazione agli atti. Il Consiglio di classe della 5Bp ha subito quest' anno, così come accaduto negli anni scolastici precedenti, delle notevoli variazioni dovute al cambiamento dei docenti di diverse discipline; in particolare quest' anno sono cambiati i docenti di italiano, storia, tecnica, ragioneria, diritto, e matematica. La mancanza di continuità didattica in queste materie ha richiesto di conseguenza, da parte della classe, un periodo iniziale di conoscenza e di adattamento alle nuove metodologie didattiche. Quasi tutti gli studenti, fatta eccezione per sporadici episodi riferibili principalmente al primo quadrimestre, hanno sempre mostrato un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei propri compagni, dei docenti e delle regole scolastiche e hanno frequentato in modo abbastanza regolare le lezioni. Degno di nota è il rapporto del gruppo classe con lo studente diversamente abile, nei confronti del quale si sono mostrati particolarmente sensibili, lo hanno supportato e stimolato nel superamento delle sue difficoltà, favorendone la piena integrazione. Il lavoro didattico è stato invece faticoso a causa di un atteggiamento poco partecipativo nelle discipline di studio, cosa che, associata a carenze nella formazione curricolare mai interamente colmate, ha creato qualche problema, sia nello sviluppo armonico dei programmi, che nell assimilazione dei concetti. Le lezioni, comunque, si sono svolte sempre in un clima abbastanza disciplinato e sereno. Nonostante la presenza di qualche alunno con buone potenzialità, non si sono evidenziati elementi trainanti e gli sforzi del Consiglio di Classe, che ha più volte sollecitato i ragazzi ad un maggiore

8 senso di responsabilità, non sono riusciti ad ottenere una modifica dell atteggiamento richiesto ed auspicato. Nell'attività didattica in classe, solo pochissimi, hanno saputo fornire spunti necessari alla discussione e all approfondimento critico. L impegno è stato discontinuo e a volte anche superficiale; non tutti gli allievi hanno dato prova di essere in grado di gestire in modo autonomo e responsabile l'attività di studio individuale. In particolare è stato inadeguato l'impegno domestico, pertanto quasi tutti i docenti hanno dovuto dedicare uno spazio temporale significativo al lavoro in classe, a discapito della quantità e della qualità dei contenuti dei programmi. A poche settimane dal termine dell anno scolastico, per quel che riguarda gli obiettivi didattici, è possibile collocare gli studenti su tre livelli: un ristretto numero di studenti ha raggiunto un ottimo livello di preparazione in quasi tutte le discipline, dimostrando di essere in grado di utilizzare le conoscenze, di rielaborarle in modo autonomo e di relazionarle alla propria esperienza. un secondo gruppo abbastanza consistente, è costituito da studenti non propriamente costanti nell impegno quotidiano, che hanno continuato a preferire un tipo di approccio allo studio semplice e finalizzato alle verifiche. Questi studenti, per i quali permangono difficoltà espositive ed argomentative hanno acquisito, con differenti livelli di profitto, le conoscenze fondamentali e le competenze indispensabili per affrontare le principali problematiche delle diverse discipline; un terzo gruppo è costituito da studenti, il cui atteggiamento è stato poco collaborativo e con una spiccata tendenza al rifiuto del lavoro, che evidenziano una preparazione che in alcune discipline è limitata e superficiale se non addirittura carente. METODOLOGIE ADOTTATE Il Consiglio di Classe, in generale, ha adottato un approccio didattico orientato all obiettivo di far acquisire agli studenti la consapevolezza dei diversi argomenti attraverso il ragionamento; partendo dall'analisi di situazioni concrete, semplici e stimolanti sono stati favoriti i momenti della scoperta e della successiva generalizzazione. Il metodo di lavoro è stato di tipo: lezione frontale insegnamento individualizzato lavori di gruppo lezione in laboratorio informatico e in sala multimediale INTERDISCIPLINARIETA Per quanto riguarda i contenuti della didattica trasversale il C.d.C., dopo aver analizzato le caratteristiche specifiche del gruppo classe ed i contenuti della programmazione individuale ai quali si rinvia, ha individuato i seguenti argomenti : Fonti di finanziamento - Fido bancario Analisi di bilancio (Tecnica-Ragioneria) Bilancio (Tecnica - Ragioneria) Le banche (Tecnica Ragioneria ) Le principali operazioni di intermediazione creditizia (Tecnica - Ragioneria) Computer English (Informatica - Inglese ) Parlamento ( Inglese - Diritto Storia) Break even analysis ( Tecnica / Matematica)

9 RECUPERO Tutti i docenti del Consiglio di Classe hanno effettuato attività di recupero in itinere, con frequenti ritorni sugli argomenti trattati, per colmare lacune pregresse e consolidare le conoscenze. In particolare tali attività sono state intensificate tra febbraio e marzo, al fine di colmare le insufficienze del primo quadrimestre, in base a quanto deliberato dal Collegio docenti. Inoltre a partire da aprile sono stati attivati sportelli didattici pomeridiani di ragioneria/tecnica, diritto/finanze, italiano/storia e matematica. ATTIVITA SCOLASTICHE ed EXTRASCOLASTICHE Nel corso dell anno scolastico gli studenti della classe hanno partecipato individualmente o come gruppo alle seguenti attività proposte e organizzate dall Istituto: - Potenziamento offerta formativa Corso web designer II livello Orientamento post-diploma Campus orienta Uscite didattiche Mostra Cezanne e gli Artisti del XX secolo Viaggio istruzione a Barcellona Rappresentazione teatrale Anfitrione Rappresentazione teatrale Suona solo per te Mostra Fifa World Cup Attività sportive Giochi sportivi studenteschi (pallavolo pallacanestro) Torneo di calcio Corsa campestre VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe attento al proprio lavoro e ai frutti che esso dovrebbe produrre non si è limitato all espressione di una valutazione sommaria e numerica da comunicare alla fine di ciascun quadrimestre. La valutazione, infatti, è il frutto di continue osservazioni e di più attente considerazione. Al fine di facilitare questo tipo di lavoro il Consiglio sin dall inizio dell anno ha deciso di avvalersi di opportuni riferimenti per l analisi degli studenti e del loro rapporto con la vita scolastica. Ci si è orientati su criteri che tengano nel giusto equilibrio da una parte attitudini, risorse, competenze, abilità dello studente e dall altra capacità di applicazione, motivazioni, impegno, disponibilità a partecipare al dialogo educativo. Ambedue le tipologie di requisiti appaiono per noi significative al fine di identificare nello studente, in prospettiva, un cittadino ed un operatore professionale affidabile. Si è cercato pertanto di evitare sia una valutazione troppo tecnicamente misurata sulle sole competenze disciplinari dello studente (rischiando di trascurare il profilo integrale della

10 persona/studente), sia una valutazione troppo schiacciata sul versante socio-psicologico (rischiando di trascurare il fatto che a livello di scuola superiore le competenze ed abilità disciplinari hanno un rilievo che non può essere sottovalutato). Lo schema delineato per punti precedentemente individuati sulla base degli obiettivi stabiliti, è il seguente: interesse nei confronti delle attività didattico-educative impegno nei confronti dei doveri scolastici motivazione e desiderio di apprendere partecipazione e rispetto delle regole dell ambiente della vita di gruppo conoscenze competenze - capacità autonomia critica capacità espressive e comunicative acquisizione di linguaggi specifici Griglia di valutazione VOTO LIVELLI DI APPRENDIMENTO CORRISPONDENTI Rifiuto, preparazione inesistente 4 Conoscenza lacunosa e frammentaria dei contenuti 5 Conoscenza parziale (superficiale ed approssimativa) dei contenuti 6 Obbiettivi di base raggiunti (conoscenza essenziale e non approfondita dei contenuti) 7 Preparazione completa ed approfondita Elaborazione personale e critica (buone capacità rielaborative e senso critico, capacità di operare collegamenti interdisciplinari) TIPO DI VERIFICHE - Compiti in classe - Interrogazioni individuali - Interventi e domande durante l interrogazione dei compagni - Lavori di laboratorio - Prove oggettive con quesiti a risposta aperta e/o risposta multipla. SIMULAZIONI PROVE D ESAME Sono state effettuate la simulazione della prima prova, della seconda prova e due simulazioni di terza prova. Si prevede di effettuare una simulazione di colloquio nella prima settimana di giugno

11 SIMULAZIONI TERZA PROVA Prima simulazione: TIPOLOGIA B: quesiti a risposta multipla DATA: 11 Marzo 2014 DISCIPLINE / NUMERO / PUNTEGGIO : Informatica 10 (otto) 15 (quindici) QUESITI MASSIMO Scienze delle fin.ze 10 (otto 15 (quindici) PER Matematica 10 (otto) 15 (quindici) DISCIPLINA Inglese 3 (tre) 15 (quindici) PUNTEGGIO MASSIMO TOTALE: 60 (sessanta) DURATA DELLA PROVA : 70 minuti VALUTAZIONE: si è considerata di pari dignità ogni disciplina, attribuendo a tutte il medesimo punteggio. Ad ogni risposta esatta o corretta sono stati attribuiti punti 1,5, tranne per i quesiti di inglese a ciascuno dei quali sono stati attribuiti punti 5, utilizzando la griglia predisposta per la tipologia a, opportunamente adattata. Le risposte sbagliate e quelle non date sono state considerate a punteggio nullo. Allo scopo di utilizzare tutta la gamma di voti da 1 a 15, dato N (punteggio ottenuto) la valutazione V è data dalla formula seguente, con arrotondamento del risultato: Retta passante per i punti (0;1) e (60;15); Seconda simulazione: V= N 60 TIPOLOGIA A: quesiti a risposta singola DATA: 23 Aprile 2014 DISCIPLINE/ NUMERO /PUNTEGGIO: Informatica 3 (tre) 15 (quindici) QUESITI MASSIMO Diritto 3 (tre) 15 (quindici) PER DISCIPLINA Matematica 3 (tre) 15 (quindici) Inglese 3 (tre) 15 (quindici) DURATA DELLA PROVA: 120 minuti PUNTEGGIO MASSIMO TOTALE: 60 (sessanta) VALUTAZIONE: si è considerata di pari dignità ogni disciplina, attribuendo a tutte il medesimo punteggio. Per ciascun quesito, ad ogni risposta è stato attribuito un punteggio tra 0 e 5, in base alla griglia sotto riportata. Allo scopo di utilizzare tutta la gamma di voti da 1 a 15, dato N (punteggio ottenuto) la valutazione V è data dalla formula seguente, con arrotondamento del risultato: Retta passante per i punti (0;1) e (60;15); V = N 60

12 Griglia valutazione simulazione tipologia A DESCRITTORI (Punti per quesito) Interpretazione corretta del quesito/ capacità di sintesi/ comprensione Conoscenza ed elaborazione dell argomento/ espressione GRAVEME NTE. INSUFFICI ENTE ( 0 1,40 ) Completamente errata INSUFFICIE NTE (1,50-3,20) In parte corretta ma superficiale SUFFICIENT E ( 3,30 ) Corretta e semplice Nulla Parziale Completa ma superficiale DISCRETO (3,50-4,20) Corretta e più articolata Completa BUONO (4,30-4,90 ) Organica e completa Completa e approfondita OTTIMO ( 5 ) Completa, organica e approfondita Completa, organica e approfondita

13 RISULTATI SIMULAZIONI TERZA PROVA Prima simulazione: tipologia B (quesiti a risposta multipla) Studenti Valutazione Seconda simulazione: tipologia A (quesiti a risposta singola) Studenti Valutazione Dal confronto dei risultati delle due prove si evidenzia che la classe ha ottenuto valutazioni migliori nella simulazione di tipologia B.

14 GRIGLIE DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO SCHEDA DI VALUTAZIONE SCALA DI VALORI Indicatori (suff.) Correttezza e proprietà linguistica Scorretta Impropria Semplice ma corretta Adeguata Specifica Raffinata Per le tipologie B1, B2, C e D: Conoscenza specifica dell argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce Frammentari Lacunosi o limitati Accettabili Esaurienti Approfonditi Completa e documentata Ampiezza dell argomentazione e sviluppo critico delle questioni proposte Pertinenza, organicità e coerenza del discorso che sia espressione di personali convincimenti Solo per la tipologia A: Comprensione, interpretazione e contestualizzazione del testo proposto, anche in relazione alla sua natura e alle sue strutture stilistiche. Modesti Accennati Essenziali Significativi Ampi Spiccati Scarse Approssimative Accettabili Apprezzabili Articolate Rilevanti Insicure Disorganiche Accettabili Significative Approfondite Elevate

15 VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI RAGIONERIA Indicatori: conoscenza dei contenuti disciplinari competenza nell applicazione delle procedure e dei calcoli comprensione del testo, realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati I criteri esposti vengono adattati alla traccia proposta al candidato, così come la griglia di valutazione allegata Griglia di valutazione Punteggio globale Conoscenza dei contenuti disciplinari Competenza nella applicazione delle procedure e dei calcoli Realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati Ottimo (15) Possiede una conoscenza solida, completa, articolata Applica in modo preciso le procedure richieste Realizza il percorso e sceglie i dati in modo logico e completo con contributi personali Buono / Discreto (12-14) Possiede conoscenze abbastanza estese o accurate Eventuali errori nella applicazione sono trascurabili, possibile conseguenza di disattenzione Realizza il percorso e sceglie i dati in modo corretto. Sufficiente (10-11) Conosce i contenuti basilari degli argomenti affrontati Gli errori,, consentono comunque di considerare sostanzialmente capita la logica della procedura da applicare Gli errori nel percorso o nei dati, pur non trascurabili, sono tali da non lasciar dubitare sulla capacità sostanziale di svolgere la traccia Insufficiente (5-9) La conoscenza è frammentaria, incerta o non adeguatamente dimostrata Gli errori sono tali che la procedura può essere considerata compresa solo nei suoi aspetti più generali Vi sono errori nel percorso o nei dati che consentono però di individuare un certo orientamento verso il tema trattato Scarso (1-4) Molto lacunosa o non valutabile per grave incompletezza La procedura non è applicata o lo è in modo da non sviluppare positivamente nemmeno una parte significativa Dimostra evidenti difficoltà di orientarsi e di rispettare la traccia eventualmente per l incompletezza dello svolgimento Griglia di valutazione con punteggio dettagliato Descrizione Valutazione Punteggio massimo Punteggio realizzato Conoscenza dei contenuti disciplinari: sviluppo e comprensione degli argomenti richiesti, utilizzo della terminologia specifica Ottima 5 Buona/discreta 3, Sufficiente 3.30 Insufficiente 1,50-3,20 Scarsa 0-1,40 Competenza nella applicazione delle procedure e dei calcoli: rispetto dei vincoli, completezza delle voci, coerenza dei valori e correlata chiarezza espositiva Ottima 6 Buona/discreta 4,20-5,90 Sufficiente 4 Insufficiente 2,00-3,80 Scarsa 0-1,90 Realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati: scelta oculata e giustificata dei valori, apporti personali o originalità nelle scelte Ottima 4,00 Buona/discreta 2,80-3,90 Sufficiente 2,60 Insufficiente 1,30-2,50 Scarsa 0 1,20

16 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti Materie Firma Prof.ssa Labonia Francesca Prof.ssa Labonia Francesca Prof.ssa Abenante Rosa Prof.ssa De Maio Evelina Prof.ssa Garonfolo Maria Prof.ssa Garonfolo Maria Prof.ssa Ferri Olimpia Prof.ssa Ferri Olimpia Prof.ssa Lizzi Maria Prof.ssa Romanin Carla Prof.ssa Sergi Raffaela Prof. Patella Vincenzo Prof. Cacciaglia Riccardo Prof. Della Peruta Michele Italiano Storia Inglese Matematica Ragioneria Tecnica Diritto Scienza delle finanze Informatica Educazione Fisica ITP IRC Docente sostegno Docente sostegno Roma, 09 Maggio 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO... (Prof.ssa Raffaella Massacesi)

17 SIMULAZIONI TERZA PROVA Tipologia A: quesiti a risposta singola INFORMATICA Descrivere le caratteristiche del modello ISO/OSI Descrivere brevemente le caratteristiche essenziali dei mezzi trasmissivi: Descrivere la tecnica di commutazione di pacchetto:

18 MATEMATICA Dopo aver enunciato il teorema di Weierstrass, descrivere il significato di funzione continua, di dominio chiuso e limitato, e spiegare perché suddetto teorema rappresenta una condizione sufficiente e non necessaria per l esistenza di massimi e minimi assoluti di una funzione. Dopo aver enunciato il teorema di Weierstrass, descrivere il significato di funzione continua, di dominio chiuso e limitato, e spiegare perché suddetto teorema rappresenta una condizione sufficiente e non necessaria per l esistenza di massimi e minimi assoluti di una funzione. Una azienda che fabbrica ombrelli, sostiene dei costi fissi mensili pari a euro 2000 e ha una capacità massima produttiva di 2500 ombrelli al mese. Sapendo che il costo variabile per ogni ombrello è pari a 1,20 euro e che il prezzo unitario per ogni ombrello è di 6 euro, calcolare il profitto mensile di tale azienda, disegnare e commentare il corrispettivo diagramma di redditività.

19 INGLESE NAME CLASS DATE ANSWER THE FOLLOWING QUESTIONS WHAT ARE: THE HARD DISK AND THE RAM? WHAT IS THE INTERNET AND HOW IS IT ORGANIZED? CAN YOU ILLUSTRATE THE DIFFERENT NETWORK TIPOLOGIES?

20 DIRITTO Caratteri del sistema proporzionale puro e maggioritario puro. I sistemi elettorali adottati in Italia per il Parlamento dal 1948 ad oggi Dopo aver precisato cosa si intende per bicameralismo perfetto, illustra la composizione del Parlamento italiano

21 Tipologia B: quesiti a risposta multipla INFORMATICA - Considerando il seguente schema E-R, indicare quante tabelle fisiche devono essere realizzate: ARTICOLO N PUBBLICAR E 1 RIVISTA N REDIGERE AUTORE N N DIPENDERE 1 DIPARTIMENTO - Considerando il diagramma dell esercizio 1, si possono inserire dati nella tabella Articolo senza aver inserito altri dati nelle altre tabelle? a. Si b. Si, se ci sono già altri record in 'Articolo' c.no, bisogna prima inserire la rivista in cui viene pubblicato l articolo nella tabella 'Rivista' d. No, bisogna prima inserire una rivista qualsiasi in 'Rivista - Considerando il diagramma dell esercizio 1, per conoscere lo stipendi massimo e minimo degli autori per ogni dipartimento, quale delle seguenti query è corretta? 1. Select max(salario), mini(salario) from Autore, Dipartimento where Autore.codDip=Dipartimento.CodDip 2. Select max(salario), min (salario) from Autore, Dipartimento where Autore.CodA=dipartimento.CodDip Group by CodDip 3. Select max(salario), min (salario) from Autore group by CodA 4. Select max(salario), min (salario), CodDip from Autore, Dipartimento where Autore.codDip=Dipartimento.CodDip group by CodDip - Considerando il diagramma dell esercizio 1, per conoscere il nome delle riviste in cui sono pubblicati più di 5 articoli, quale delle seguenti query è corretta? 1. Select count(codart), Rivista.nome from Articolo, Rivista where Articolo.CodRiv=Rivista.CodRiv group by Rivista.CodR having count(codart)>5 2. Select count(codriv) from Articolo, Rivista where Articolo.CodRiv=Rivista.CodRiv 3. Select count(codriv) from Articolo, Rivista where Articolo.CodRiv=Rivista.CodRiv

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