Documento del 15 maggio classe V sez. B indirizzo Socio-Psico-Pedagogico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Documento del 15 maggio classe V sez. B indirizzo Socio-Psico-Pedagogico"

Transcript

1 Liceo Classico G. Pantaleo P.za Regina Margherita, 1 Tel Fax C.F.: Castelvetrano Selinunte Liceo Scienze Umane G. Gentile Via delle due Sicilie Tel Fax Anno scolastico 2010/11 Liceo delle Scienze Umane G. Gentile Documento del 15 maggio classe V sez. B indirizzo Socio-Psico-Pedagogico ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (L. 425/97 DPR 323/98 art.5.2) Castelvetrano, Il Dirigente Dr. Francesco Fiordaliso

2 Elenco per argomenti Relazione finale: Composizione del Consiglio di Classe Docenti commissari interni Elenco nominativo degli studenti candidati interni Elenco nominativo degli studenti candidati esterni Profilo dell indirizzo Fisionomia della classe Metodologie Strumenti utilizzati Criteri e strumenti di verifica e valutazione Attività collaterali ed integrative Preparazione alle prove d esame Allegato A: Allegato B: Allegato C: Relazioni finali disciplinari Criteri e griglie di valutazione della simulata Documenti della simulata

3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti Discipline FIRME Angileri Loredana Religione Garofalo Maria Antonietta Armetta Giuseppe Cuttone Angela Sarullo Vincenzo Maltese Anna Maria Maltese Anna Maria Giardina Rosaria Asaro Rosario Maniscalco Angela Maniscalco Angela Sarno Orazio Casesi Giuseppe Italiano Latino Inglese Storia dell arte Storia Filosofia Diritto Matematica Pedagogia Metodologia Biologia Educazione fisica Rappresentanti dei genitori: Dattolo Carmela Mangogna Anna Rappresentanti degli studenti Lupo Roberta Risalvato Rossana Firme Firme DOCENTI COMMISSARI INTERNI DOCENTI Cuttone Angela Garofalo Maria Antonietta Maltese Anna Maria DISCIPLINE Inglese Italiano Storia

4 ELENCO NOMINATIVO DEI CANDIDATI INTERNI Cognome e nome dei candidati 1. Calandrino Katia 2. Chirco Antonella 3. Cosenza Ambra 4. Di Carlo Cuttone M.Denia 5. Fiore Federica 6. Floridia Francesca 7. Fontana Donatella 8. Giocondo Maria Antonina 9. Grande Pamela 10. Gucciardo Katia 11. Lupo Roberta 12. Maniscalco Annalisa 13. Marchese Marianna 14. Pantaleo Federica 15. Risalvato Rossana 16. Rizzo Marika 17. Titone Roberta 18. Tortorici Irina 19. Vinci Mariachiara Data di nascita Luogo di nascita

5 PROFILO DELL INDIRIZZO L indirizzo socio-psico-pedagogico, presente da tempo nel sistema scolastico italiano, ha sempre riscosso un notevole consenso grazie al suo impianto curriculare caratterizzato da una solida presenza di discipline umanistiche, scientifiche, storico-filosofiche, linguistico-espressive che garantiscono una solida formazione liceale. La presenza di un cospicuo monte ore dedicato a Filosofia, Psicologia, Pedagogia, Sociologia, Metodologia Della Ricerca, oltre a Diritto e Legislazione Sociale, e l attenzione prestata agli aspetti operativi oltre che pratici, dà infatti la possibilità di acquisire competenze e abilità specifiche finalizzate ad una formazione professionale nel campo delle scienze dell uomo. A questo indirizzo va riconosciuta una peculiarità formativa incentrata sulla conoscenza e sulla capacità di comprensione di tutte le forme di comunicazione inerenti i vari linguaggi. L azione pedagogico-didattica permette di realizzare obiettivi quali il potenziamento dell aspetto creativo legato all unicità del rapporto personale e la promozione di attività attraverso le quali la scuola funzioni come luogo di ricerca culturale e educativa. Il percorso di studi permette di far acquisire agli studenti un linguaggio teso a realizzare l espressione adeguata del proprio pensiero, il potenziamento delle capacità logiche, la promozione di un processo culturale consapevole volto a valorizzare e integrare le conoscenze già possedute. Permette, inoltre, il conseguimento dell autonomia operativa in relazione a conoscenze, competenze, abilità comportamentali. FISIONOMIA DELLA CLASSE La classe 5^B è composta da diciannove alunne,di cui undici di Castelvetrano e otto provenienti dai paesi limitrofi (Gibellina,Campobello,Mazara del Vallo)e,quindi,sottoposte ai disagi del pendolarismo. Le alunne si sono sempre mostrate socievoli,interessate e desiderose di apprendere e,dal punto di vista didattico,hanno maturato progressivamente nei confronti della scuola un atteggiamento costruttivo e responsabile volto ad una partecipazione motivata al contesto educativo. Quanto all ambito socio-culturale di provenienza,si possono inserire in una fascia media. La partecipazione dei genitori alla vita scolastica si è espressa,in particolare,negli incontri scuolafamiglia di primo e secondo quadrimestre. Il rapporto con i familiari è risultato,in genere,positivo,efficace,teso al miglioramento delle potenzialità dei propri figli. Il rapporto docenti-alunni è stato improntato al rispetto,al dialogo,ad un soddisfacente livello di comunicazione interpersonale. La classe ha beneficiato di una buona continuità didattica,garantita dalla presenza degli stessi docenti per tutto il quinquennio soltanto per discipline quali inglese e matematica; ha visto,invece,l avvicendamento di diversi docenti per la medesima materia nell arco del triennio (storia e filosofia,pedagogia e psicologia,storia dell arte,latino,educazione fisica);quest anno,in particolare,il Consiglio di classe,nella componente docenti,è variato per quel che concerne il latino,l educazione fisica,la storia dell arte e la biologia. Ciò però non ha condizionato il regolare apprendimento dal momento che le allieve sono riuscite ad adeguarsi ai cambiamenti in modo che il rendimento scolastico non ne fosse in qualche misura condizionato. La carriera scolastica delle alunne può considerarsi regolare,fatta eccezione per alcune alunne le quali,provenienti dal Liceo scientifico, si sono inserite apportando un contributo certamente positivo all interno del gruppo classe. La frequenza è stata,nel complesso soddisfacente,tranne che per alcune alunne per le quali si è rilevato un numero eccessivo di assenze,ingressi a seconda ora e,in misura minore,richieste di uscita anticipata. I programmi preventivati sono stati svolti secondo le direttive stabilite in sede di programmazione annuale.

6 Quanto al rendimento,si sottolinea che atteggiamenti costruttivi quali l assiduità nella frequenza,l impegno,lo studio costante,la capacità di collaborare,l apertura al dialogo sono stati considerati come aspetti da premiare,accanto alla naturale intelligenza e predisposizione allo studio. In generale la classe ha raggiunto gli obiettivi prestabiliti in maniera nel complesso soddisfacente,anche se al suo interno una minoranza si è distinta per livello di preparazione,impegno nello studio,interesse e partecipazione al dialogo educativo e a tutte le attività organizzate dalla scuola,conseguendo risultati più che buoni. Allo stato attuale persiste un esiguo gruppo che,a causa di una frequenza non assidua,di una applicazione allo studio poco incisiva,di carenze disciplinari dovute ad una metodologia non adeguata,incontra qualche difficoltà a conseguire risultati accettabili in alcuni ambiti disciplinari. METODOLOGIE Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, i docenti hanno fatto ricorso a metodologie diverse, tenendo presenti sia la natura e i bisogni della classe, sia la struttura delle singole discipline. Si è fatto ricorso più frequentemente a: Lezioni frontali e guidate Lavori di gruppo Metodologia induttiva e deduttiva Problem solving Simulazioni Lettura e analisi di testi Analisi e studio di casi concreti e di documenti autentici. STRUMENTI UTILIZZATI Oltre ai libri di testo e ai consueti materiali didattici (vocabolari, altri testi in possesso della biblioteca, riviste, ecc.), si è fatto ricorso a un ampia varietà di strumenti al fine di rendere sempre più puntuale ed efficace l attività didattica. Oltre all aula scolastica diversi sono stati gli spazi utilizzati, sia esterni che interni alla scuola. Da segnalare l uso costante della palestra e dei laboratori scientifici e multimediali. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Ai fini della valutazione sono state utilizzate diverse tipologie di verifica: prove strutturate e semi strutturate, questionari, produzione di testi, colloqui orali, Ai fini della valutazione sono state utilizzate le griglie predisposte dai dipartimenti. Per la valutazione dei colloqui orali, i docenti hanno fatto riferimento alla tabella tassonomica inserita nel POF. Ai fini della valutazione sommativa si è tenuto conto sia dei livelli di profitto raggiunti dallo studente, risultanti dalle verifiche effettuate, sia degli altri parametri previsti dal POF (il progresso rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione al dialogo didattico educativo e alle attività extra curriculari organizzate dalla scuola, l esito dei corsi di recupero). :

7 ATTIVITA INTEGRATIVE Tutte le alunne hanno risposto con interesse e partecipazione alle varie attività scolastiche ed extra-scolastiche organizzate dalla scuola. Ricordiamo,nello specifico,la partecipazione a: -conferenze di vario contenuto tematico (lectura Dantis,violenza contro le donne,rapporto genitori-figli,problematiche adolescenziali,presentazione di libri,prevenzione fumo e AVIS nell ambito dell educazione alla salute); -manifestazioni organizzate dal nostro Istituto per i 150 anni dell Unità d Italia; -rappresentazioni teatrali (Le bugie di Anna e Chiara,Fango); -attività di orientamento in sede (guardia di finanza,marina militare,accademia di Milano) e fuori sede,a Palermo,per ricevere informazioni su tutte le facoltà universitarie; -Progetti d Istituto (violenza contro le donne,giovanni Gentile,diritti umani,shoah); -stage formativo a Malta e,in breve,presso la scuola elementare Nino Atria di Castelvetrano. Tutte le attività in cui sono state coinvolte le alunne hanno allargato i loro orizzonti socioculturali,favorendo una personale maturazione e una comprensione maggiore della loro contemporaneità. PREPARAZIONE ALLE PROVE D ESAME Al fine di preparare gli studenti ad affrontare serenamente l esame di Stato è stata effettuata una simulata che ha interessato la prova d italiano, di pedagogia e la terza prova. Per quest ultima il Consiglio di classe ha strutturato la prova utilizzando le tipologie b (quesiti a risposta singola) e c (quesiti a risposta multipla) previste dall art. 2 del D.M.del 20/11/2000, usate cumulativamente ai sensi dell art. 3. L accertamento della lingua straniera (inglese) è stata effettuata a norma dell art. 4, co.1, punto b: breve risposta in lingua straniera a uno o più quesiti appositamente formulati in lingua dalla Commissione. Le discipline oggetto della terza prova sono state: 1. Inglese Quattro quesiti a risposta singola (max.5 righe) 2. Storia Quattro quesiti a risposta singola (max.5 righe) 3. Filosofia Otto quesiti a risposta multipla 4. Biologia Otto quesiti a risposta multipla Si allegano alla presente Relazione finale Allegato A: Relazioni finali disciplinari. Allegato B: Criteri e griglie di valutazione della simulata. Allegato C: Documenti della simulata.

8 Liceo Classico G. Pantaleo P.za Regina Margherita, 1 Tel Fax Castelvetrano Selinunte (TP) Liceo Scienze Umane G. Gentile Via delle due Sicilie Tel Fax Anno scolastico 2010/11 Liceo delle Scienze Umane Classe VB Allegato A Relazioni finali disciplinari

9 RELAZIONE FINALE DI RELIGIONE LICEO SCIENZE UMANE G. GENTILE CLASSE V C ANNO SCOLASICO LA CLASSE NEL CORSO DELL ANNO SCOLASTICO HA MOSTRATO UN ADEGUATO INTERESSE ED UN CERTO APPREZZAMENTO NEI CONFRONTI DELL IRC E DI TUTTE LE ATTIVITA PROPOSTE. L ATTEGGIAMENTO POSITIVO NEI CONFRONTI DELL INSEGNANTE E DELLA DISCIPLINA HANNO FAVORITO UN CLIMA SERENO, PIACEVOLE E DI COLLABORAZIONE RECIPROCA. GLI STUDENTI SONO STATI GUIDATI AL CONFRONTO CON I CONTENUTI PRESENTATI ALL INIZIO DELL ANNO SCOLASTICO E HANNO RIVELATO BUONE CAPACITA CRITICHE. GLI OBIETTIVI SONO STATI RAGGIUNTI IN MODO DIVERSIFICATO. ALCUNI HANNO MOSTRATO UN DISCRETO INTERESSE NEL PARTECIPARE AL DIALOGO EDUCATIVO, SFRUTTANDO LE CAPACITA CRITICHE, RIFLESSIVE E DI RICERCA CONTRIBUENDO AL DIALOGO CON PREZIOSI INTERVENTI E CON RIFERIMENTI AD ESPERIENZE E VISSUTI PERSONALI; MENTRE ALTRI HANNO MOSTRATO UN INTERESSE SALTUARIO, MA CIO NONOSTANTE, HANNO RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI MINIMI. PER QUANTO RIGUARDA IL METODO E STATO PRIVILEGIATO QUELLO DEL DIALOGO GUIDATO, LA LEZIONE FRONTALE, L USO DEI MEZZI AUDIOVISIVI E LA RICERCA. LA VALUTAZIONE FINALE HA TENUTO CONTO DEL LIVELLO DI PARTENZA DI CIASCUN ALUNNO, DEL GRADO DI PARTECIPAZIONE PERSONALE E CRITICA, DELL INTERESSE E DELL IMPEGNO MOSTRATI NEL PARTECIPARE ALLE ATTIVITA PROPOSTE. DOCENTE

10 PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO CLASSE VC LA DIGNITA DELLA PERSONA UMANA; LA BIOETICA E I SUOI ASPETTI : commento dell enciclica EVAGELIUM VITAE di GIOVANNI PAOLO II (insegnamento morale della chiesa sul valore della vita umana) visione documentario VITA UMANA UNA MERAVIGLIA ; LE BIOTECNOLOGIE CHE MINACCIANO LA SACRALITA DELLA VITA( l intervento della Chiesa sulla fecondazione artificiale); CLONAZIONE ABORTO- PENA DI MORTE -EUTANASIA(lavori di gruppo realizzati in POWER POINT); AUTONOMIA TRA SCIENZA E FEDE; IL PROGETTO DI VITA PROPOSTO DA GESU (IL DISCORSO DELLA MONTAGNA-LE BEATITUDINI); LA PERSONA UMANA TRA LIBERTA E VALORI: ( libertà responsabile la coscienza morale l individuo per la società la società per la persona); I VARI VOLTI DELL AMORE:( l amore come amicizia- amore come erosamore come agàpe); UNA SOCIETA FONDATA SUI VALORI CRISTIANI(LA POSIZIONE DELLA CHIESA DI FRONTE AI PROBLEMI SOCIALI) RELIGIONI A CONFRONTO SU ALCUNE PROBLEMATICHE ETICHE. Alunni Docente

11 Liceo delle Scienze Umane G. Gentile A.S Classe 5 B Relazione finale Italiano La classe composta da 19 alunne, si è assottigliata nel corso degli anni, in virtù di una selezione,ma è stata compensata, in qualche modo, da nuovi ingressi al terzo anno: Pamela Grande, proveniente dal Liceo scientifico di Castelvetrano, Roberta Titone proveniente da Mazara del Vallo al quarto anno,la quale ha ripreso il percorso di studi dopo personali ripensamenti. Ho avuto la fortuna di seguire le alunne già dal secondo anno, accompagnandole nel processo di maturazione personale e culturale, apprezzandone gli sforzi, facilitando il loro percorso curriculare attraverso l idea che la Storia della Letteratura italiana ed europea niente altro è che storia di uomini e di donne vissuti nel loro presente problematico, specchio di società in trasformazione, di contesti politico-economici evoluti o involuti, di situazioni e di vissuti emotivi che hanno segnato la storia personale ed il pensiero di ognuno di loro. Alle lezioni frontali si sono alternate le lezioni dialogiche ed interattive utilizzando tanto il libro di testo quanto gli approfondimenti attraverso fotocopie ed appunti..la classe ha risposto in modo propositivo alle sollecitazioni didattiche, raggiungendo livelli di apprendimento rendimento diversificati in base all impegno profuso, alla continuità nello studio, all interesse mostrato, alle capacità individuali. Si evidenziano elementi di punta per capacità, conoscenze e competenze acquisite e consolidate nel corso del triennio, così come segnalo un caso precipuo che nella sostanza non raggiunge la sufficienza nella produzione scritta le cui difficoltà si legano a vicende personali critiche, degne di rispetto e di attenzione. Nella sua globalità, la classe presenta una preparazione discreta. Sul piano delle relazioni interpersonali, le alunne vivaci e curiose si sono mostrate sempre rispettose e disponibili al dialogo educativo, intercettandone le potenzialità formative. A conclusione del triennio, le alunne hanno conseguito conoscenze, capacità e competenze adeguate agli obiettivi specifici del disciplina. La classe ha partecipato alla Lectura Dantis ed al Progetto Violenza contro le donne. L insegnante Maria Antonietta Garofalo 15 Maggio 2011

12 Liceo delle Scienze Umane G. Gentile A.S Classe 5B Programma di Italiano Il Positivismo: Economia e società Idee e Cultura Le poetiche e la letteratura Il Naturalismo : il nuovo genere di romanzo E. Zola : osservazione e sperimentazione Il romanzo verista: le strategie narrative G. Verga: vita, opere, pensiero,poetica I manifesti del Verismo verghiano: Fantasticheria, L amante di Gramigna, Prefazione ai Malavoglia Da Vita dei campi : Rosso Malpelo La lupa Da Novelle Rusticane : Libertà, La Roba I Malavoglia : temi e stile L addio di Ntoni Mastro Don Gesualdo : temi e stile La morte di Gesualdo La Lirica europea : Il Simbolismo C. Baudelaire : Corrispondenze, L Albatro P. Verlaine : Arte poetica A. Rimbaud : Vocali, Lettera del veggente La Lirica italiana di fine Ottocento tra vero ed ideale: La Scapigliatura milanese : temi, stile A. Boito Dualismo vv 1-5 E. Praga : Preludio La critica al Positivismo: le idee, le poetiche, i contesti La nascita della psicoanalisi, l intuizionismo, il superomismo Il Decadentismo e la crisi dell io G. Pascoli : vita, opere, pensiero, poetica Da Prose : Il Fanciullino, La grande proletaria si è mossa Myricae : temi, stile Da Myricae : Lavandare, Novembre, X Agosto, Temporale, Il Lampo Il Tuono. Canti di Castelvecchio : temi, stile Da Canti di Castelvecchio : La mia sera, Il gelsomino notturno, Nebbia. G. D Annunzio : vita, opere, pensiero, poetica Il Piacere : contenuti,ambienti,stile Da Poema paradisiaco : Consolazione Le Laudi : temi, stile Da Laudi : La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio La fase notturna : temi, stile. L eroe decadente attraverso il romanzo europeo : temi e stile La lirica italiana e la ricerca del sé: Il Crepuscolarismo: temi, ambienti, stile S. Corazzini : Desolazione di un povero fanciullo che piange G. Gozzano : La signorina Felicita, Totò Merumeni A. Palazzeschi : E lasciatemi divertire. Chi sono?

13 Il Futurismo: temi, stile Manifesto del Futurismo Manifesto politico Manifesto della Letteratura futurista F. T. Marinetti : Zang, Tumb, Tumb Il romanzo della crisi, la destrutturazione del personaggio, della trama, del tempo I. Svevo e la coscienza della crisi: vita, opere, pensiero,poetica L inettitudine attraverso la trilogia de : Una vita, Senilità, La Coscienza di Zeno Ultima sigaretta La morte di mio padre Il relativismo gnoseologico e le maschere L. Pirandello: vita, opere, pensiero,poetica Da Saggio su l umorismo : Il sentimento del contrario Da Novelle per un anno : La patente, il treno ha fischiato, Così è se vi pare, Ciaula scopre la luna. Il fu Mattia Pascal : la struttura,le vicende, i temi Uno,nessuno e centomila : la struttura, le vicende, temi e stile La rivoluzione teatrale : Sei personaggi in cerca d autore La guerra vissuta e raccontata G. Ungaretti: vita, opere, pensiero, poetica Da Allegria :Veglia,San Martino del Carso, Soldati, Fratelli Da Il dolore : Per il figlio morto Da Sentimento del tempo : La madre L essenzialità e il male di vivere E. Montale : Vita, opere, poetica Da Ossi di seppia : I Limoni, Non chiederci la parola, Il male di vivere, Meriggiare pallido e assorto, Cigola la carrucola nel pozzo. Da Xenia : Ho sceso con te, un milione di scale. Dante Alighieri Paradiso : struttura, temi Canti: I,III,VI,XI, XVII, XXXIII vv 1-39 Testo in adozione L Europa degli scrittori,vol.3,tomo A B La Nuova Italia. C. Vetrano 15 Maggio 2011 L Insegnante firmato Maria Antonietta Garofalo I Rappresentanti di classe Firmato

14 Liceo delle Scienze umane G. Gentile RELAZIONE FINALE CLASSE: V Sez. B Indirizzo: Liceo socio psico pedagogico ANNO SCOLASTICO: 2010/2011 DOCENTE: ARMETTA GIUSEPPE Profilo didattico-disciplinare La classe V B del Liceo delle Scienze umane G. GENTILE di Castelvetrano è composta da diciannove alunne, che nel corso dell anno scolastico hanno mostrato di essere ben inserite socialmente e di essere disponibili al dialogo educativo-didattico. Corrette dal punto di vista comportamentale, le alunne in generale hanno mostrato un accettabile interesse per la disciplina. La classe ha evidenziato, tuttavia, notevoli lacune sul piano della conoscenza delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina. In considerazione di tale presupposto, infatti, i brani antologici letti e commentati, relativi ai vari autori studiati, sono stati letti prevalentemente in traduzione; soltanto quelli più semplici dal punto di vista delle strutture morfo-sintattiche sono stati tradotti. Gran parte della classe ha mostrato un impegno costante, mentre un gruppo, sia pur esiguo, ha evidenziato un impegno talvolta saltuario e non sempre del tutto adeguato alle effettive necessità di studio. Obiettivi raggiunti In sede di programmazione iniziale dipartimentale, erano stati fissati i seguenti obiettivi disciplinari, individuati in termini di conoscenza, competenza, capacità: Sapere interpretare il senso complessivo di un testo classico Sapere esporre in modo corretto, coeso e coerente. Riconoscere le tematiche fondamentali, il pensiero ed i contesti degli autori classici. Tali obiettivi sono stati raggiunti dalla maggior parte degli studenti in maniera nel complesso soddisfacente, eccezion fatta per un esiguo numero di alunne, che ha conseguito gli obiettivi in maniera appena sufficiente. Metodologia Si è privilegiato in modo particolare il rapporto dialogico, invitando i discenti a confrontare, ogni volta che ciò è stato possibile, i modelli letterari proposti e le relative tematiche trattate dai vari autori oggetto di studio con le vicende e le problematiche attinenti la società odierna e più in generale l uomo, inteso in senso antropologico. Si è utilizzato altresì il metodo della lezione frontale e la costante lettura dei testi, sia pure, come già detto, prevalentemente in traduzione. Utile per la comprensione delle tematiche trattate è risultato pure il ricorso alle mappe concettuali, predisposte durante le lezioni, in quanto rappresentative e riassuntive dei punti fondamentali delle tematiche stesse. Verifiche Per effettuare la misurazione dei livelli di conoscenza raggiunti, sono stati utilizzati come strumenti sia le verifiche orali, per accertare le capacità espositive e rielaborative dei testi, sia i test a risposta aperta e multipla, secondo le tipologie predisposte dal Dipartimento Area Linguistica. Valutazione La valutazione è stata effettuata con l attribuzione dei voti espressi in decimi, tenendo conto dei criteri di valutazione fissati nel POF per la valutazione orale e nella programmazione dipartimentale per la valutazione scritta. Dai risultati emersi dalle verifiche è scaturita la valutazione che,attraverso il voto, ha espresso il livello di conoscenze e competenze raggiunto da ciascun allievo. Nel formulare il giudizio finale su ciascuna alunna, tuttavia, si è tenuto conto della situazione di partenza e, quindi, del percorso formativo complessivo in termini cognitivi e comportamentali. Attività di recupero Pausa didattica (al termine del I quadrimestre) Castelvetrano, 6 maggio 2011 Il docente firmato Giuseppe Armetta

15 Liceo delle Scienze umane G. Gentile PROGRAMMA SVOLTO DI LATINO CLASSE: V Sez. B Indirizzo: Liceo socio psico pedagogico ANNO SCOLASTICO: 2010/2011 DOCENTE: ARMETTA GIUSEPPE Libri di testo: Il bosco sacro, a cura di Maurizio Bettini, La Nuova Italia P.Pagliani, R.Alosi, S.Nicola, E.Malaspina, Il nuovo invito ai classici, Marietti Scuola DA TIBERIO A NERONE (14 68) Il quadro storico Cultura e letteratura FEDRO Antologia: Fedro: Fabulae Il lupo e l agnello (I, 1) La parte del leone (I,5) Il lupo e il cane (III, 7) Socrate e gli amici (III, 9) La novella del soldato e della vedova (Appendix Perottina 13) SENECA Vita Dialoghi e trattati Epistulae morales ad Lucilium Divi Claudii Apokolokyntosis Tragedie Antologia: De brevitatae vitae Siamo noi che rendiamo breve la vita (1) Epistulae morales ad Lucilium Il tempo (1, 1-3) Pochi ma buoni (2) Deus intus est (41) Comportamento con gli inferiori (47, 11-21) L uomo e le api (84, 1-8) Viaggiare (104, 13-24) Medea Le forze del male ( ) PETRONIO Vita Satyricon Struttura e modelli Modelli di vita agli antipodi: Petronio e Seneca Il ritrovamento della sezione del Satyricon, comunemente nota come la Cena di trimalcione, da parte di Marino Statilio Antologia: Satyricon La lingua di un ubriaco(41, 9-12) Una storia di licantropia (61, 6-62) Una storia di streghe (63-64, 1) La matrona di Efeso ( ) L ETA GIULIO-CLAUDIA

16 DAI FLAVI A TRAIANO (69-117) L età dei Flavi L età di Nerva e Traiano QUINTILIANO Vita Institutio oratoria Approfondimenti: Origine e struttura della scuola romana Antologia: Institutio oratoria Il valore educativo del gioco (I, 1, 20) I vantaggi della scuola pubblica (1, 2) Contro le punizioni corporali (I, 3) Il professore ideale secondo Quintiliano ((II, 2) Attenzione ai diversi talenti dei giovani (II, 8) Non antagonismo, ma intesa tra allievi e maestri (II, 9) Lo stile anticlassico di Seneca (X, 1) MARZIALE Vita Epigrammi Antologia: Epigrammi Tipi e situazioni ridicole (I, 103; IX, 37) Un mondo di parolacce (I, 35) Epigrammi funebri (V, 34; 37) TACITO Vita Agricola Germania Dialogus de oratoribus Historiae Annales Antologia: Germania Le usanze matrimoniali (18-19) Historiae L excursus etnografico sulla Giudea (V, 2-6) Annales L incendio di Roma e la costruzione della domus aurea (XV, 38-42) GIOVENALE Vita Satire Antologia: Satire Pregiudizi razzisti nella Roma di Umbricio (3, ) I riti della Bona Dea (6, ) Approfondimenti: Il divieto di bere vino per le donne romane L ETA DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI ( ) Il principato di Adriano La dinastia degli Antonini Adriano e il nuovo gusto poetico: i poetae novelli Antologia: La farfallina di Adriano

17 APULEIO Vita Apuleio filosofo Apuleio presunto mago Apuleio conferenziere Metamorfosi Antologia: Apologia Cos è la magia (25-27) Metamorfosi Zatclas, profeta e negromante (II, 28-30) Lo sposo misterioso (V, 22-23) PROGRAMMA DA SVOLGERE Le origini della letteratura cristiana ed i suoi rappresentanti: sintesi Castelvetrano, L insegnante firmato Giuseppe Armetta I rappresentanti di classe firmato

18 RELAZIONE FINALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE Anno Scolastico: 2010/2011 /Docente: Cuttone Angela Classe: VB Indirizzo: Psicopedagogico Testo in adozione: Lit & Lab.A History and Anthology of English and American Literature with Laboratories.-M. Spiazzi, M. Tavella. Ed. Zanichelli Profilo Didattico Disciplinare La classe V B è composta da 19 studenti. Durante il corso dell anno, la classe ha avuto un comportamento corretto ed è stata disponibile al dialogo. In generale hanno dimostrato interesse per la disciplina, ma raggiungendo risultati diversi a seconda dell impegno profuso nello studio, infatti solo una piccola parte della classe ha raggiunto buoni risultati, mentre una parte ha raggiunto risultati soddisfacenti. Per quanto riguarda il resto della classe nonostante le sollecitazioni continue, l uso di diverse strategie e gli incontri con le famiglie finalizzati ad una partecipazione più attiva ed al raggiungimento di conoscenze adeguate,non ha ancora raggiunto risultati pienamente sufficienti. Obiettivi raggiunti In relazione agli obiettivi educativi si è insistito sul valore della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia e sul importanza della tolleranza, del rispetto reciproco. In relazione agli obiettivi disciplinari fissati in termini di conoscenza, competenza, capacità,essi sono quelli già fissati in sede di programmazione dipartimentale: L alunno sa utilizzare la lingua come mezzo di comunicazione. L alunno sa leggere le opere in lingua originale e analizzarle. L alunno sa confrontarsi con un mondo diverso dal proprio e di conseguenza ha allargato il proprio bagaglio culturale. L alunno sa riconoscere le caratteristiche formali e contenutistiche essenziali dei testi letterari oggetto di studio. In relazione a questi obiettivi, quasi tutti li hanno raggiunti, alcuni sufficientemente, altri in modo soddisfacente. Qualche alunna ha mostrato un ottima attitudine all apprendimento della lingua impegnandosi costantemente tutto l anno e raggiungendo ottimi risultati, mentre un esiguo gruppetto non ha ancora raggiunto la piena sufficienza. Metodologie Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, i docenti hanno fatto ricorso a metodologie diverse, tenendo presenti sia la natura e i bisogni della classe, sia la struttura delle singole discipline. Costante è stata tuttavia la flessibilità e la disponibilità a cercare sempre le strategie più efficaci. Lo studio della letteratura straniera è avvenuto direttamente dal testo letterario. I ragazzi sono stati impegnati in attività di analisi del testo;la comprensione è stata guidata con domande che miravano, prima alla scoperta del significato superficiale e poi gradualmente a quello più profondo. Si è fatto ricorso più frequentemente all approccio comunicativo, che ha permesso alle alunne di assumere un ruolo attivo e partecipe e ad attività di vero/falso, multiple choice, domande. Strumenti utilizzati Oltre ai libri di testo e ai consueti materiali didattici, vocabolari, altri testi in possesso della biblioteca, riviste, fotocopie audio cd,dvd, si è fatto ricorso ad una ampia varietà di strumenti al fine di rendere sempre più puntuale ed efficace l attività didattica. Criteri e strumenti di verifica e valutazione

19 Ai fini della valutazione sono state utilizzate diverse tipologie di verifica,facendo riferimento alle tipologie previste dalla normativa sull esame di stato: domande a risposta aperta, trattazione breve,prove semi strutturate, colloqui orali. La valutazione è stata effettuata tramite griglie predisposte dai docenti.per la valutazione dei colloqui orali, i docenti hanno fatto riferimento alla tabella tassonomica inserita nel POF. Ai fini della valutazione sommativa si è tenuto conto sia dei livelli di profitto raggiunti dallo studente risultanti dalle verifiche effettuate sia degli altri parametri previsti dal POF (il progresso rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione al dialogo didattico educativo e alle attività extra curriculari organizzate dalla scuola, l esito dei corsi di recupero). Contenuti e Attività Il programma presenta delle variazioni rispetto al piano di lavoro preventivato,in relazione all interesse ed alle difficoltà evidenziate dagli studenti. L approfondimento grammaticale è stato svolto solo in minima parte ed è stato effettuato contestualmente alla lettura dei testi letterari. The Romantic Age: The Poetry of the Self W. Wordsworth. Text: I wandered lonely as a cloud(daffodils).analisi testuale. The Novel of Manners J. Austen. Text: Mr and Mrs Bennet. from Pride and Prejudice. Lettura e comprensione. The Victorian compromise :The Victorian Age : The Age of Expansion and Reforms. C. Dickens. Text: Oliver s ninth birthday from Oliver Twist Lettura e comprensione. O. Wilde. Text: The History of a Hanging from The Ballad of Reading Goal Lettura e comprensione. The Modern Age : The Modern Novel and The Stream of Consciousness The Interior Monologue J. Joyce. Text: Eveline from Dubliners. Lettura e comprensione. Analisi testuale V. Woolf. Text: Shakespeare s sister, or The Woman Artist from A room of one s own. Lettura e comprensione. L insegnante Gli alunni

20 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia : Disegno e Storia dell Arte Classe 5^ sez. B A.S. 2010/11 Docente : Vincenzo Sarullo La classe quinta sezione B mi è stata affidata nel corrente anno scolastico ed è formata da 19 alunne tutte frequentanti. La scolaresca è eterogenea per capacità, interesse, provenienza e contesto sociale. Fin dall inizio dell anno scolastico presentava un grado di preparazione di base accettabile e, nonostante alcune eccezioni, erano evidenti l attitudine allo studio sistematico, un preciso metodo di lavoro ed un interesse per l attività scolastica in generale. Il programma di Disegno e Storia dell Arte è stato regolarmente svolto, tenendo conto della situazione di partenza degli allievi, delle difficoltà incontrate nella comprensione dei testi, nell uso di una terminologia specifica, nell uso delle varie tecniche, ed in generale nel collegare date fenomeni ed avvenimenti. Alcuni alunni si sono impegnate più attivamente, raggiungendo risultati ottimi o discreti, ed altri ancora sono rimaste con una sufficiente preparazione. Si è mirato al superamento dei limiti indicati, abituando le alunne alla riflessione, alla ricerca di cause ed effetti, mantenendo viva la curiosità del sapere e del conoscere. L obiettivo che mi sono posto è stato quello di sviluppare le competenze comunicative delle alunne, sia per quanto riguarda la lettura e la comprensione di immagini, sia per quanto riguarda le esperienze visive ed emotive, introducendo con molta semplicità concetti come : messaggio, ruolo attivo dello spettatore, stereotipo, immagine creativa. Per quanto attiene alla conoscenza delle strutture del linguaggio visuale ( linea, colore, composizione, luce ) si è adoperato il metodo intuitivo, attraverso la lettura delle immagini tratte sia dal patrimonio artistico che dalla esperienza operativa quotidiana, con letture ed approfondimenti di note opere d arte. Ciascun argomento trattato è stato preliminarmente presentato ed integrato da numerosi supporti visivi ( fotografie, immagini pubblicitarie, ecc. ), in seguito, sono state date chiare indicazioni per la produzione personale e la rielaborazione sempre più autonoma. Sono stati effettuati interventi individualizzati per alcuni allievi che presentano lacune nella preparazione di base emerse dai colloqui e dalle verifiche. Si sono realizzate attività quali : proiezioni di film., dvd, ecc., unendo immagini di note opere d arte con testi musicali vari al fine di facilitare la comprensione e la sensibilizzazione dei temi trattati. I rapporti con le famiglie sono stati tenuti attraverso periodici ricevimenti organizzati dalla scuola. Si sono valutati gli alunni prendendo in considerazione le capacità operative e le conoscenze aquisite sia in sede divalutazione quadrimestrale che intermedia ; si è anche tenuto conto del livello di partenza individuale e del progressivo grado di sviluppo e maturazione della personalità di ciascun allievo. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico;

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico; Istituto di Istruzione Superiore Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico TITO LUCREZIO CARO 35013 CITTADELLA (PD) Via Alfieri, 58 PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. : 2010

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Vairano Scalo Programmazione didattica ed educativa A.S. 2015-16 Docente: De Sisto Annamaria Materia : Latino Classe II B 1) Profilo della classe e situazione

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 4Asa Indirizzo di studio Scienze applicate - Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO:

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: ALL.1 e ALL..2 D.M. N 139 del 22/08/2007 D.P.R. N 122 art. 8 del 22/06/ 2009

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez. PROGETTAZIONE ANNUALE CORSO: A. S. 200_/0_ Classe sez. Disciplina: ANALISI DELLA CLASSE: Situazione di partenza Descrivere tipologia, (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 Triennio Questa programmazione è stata elaborata dal Dipartimento di Greco-Latino, tenuti presenti il D.P.R.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: V B Indirizzo:

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno LICEO A. MEUCCI - APRILIA (LT) Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno Le linee guida per la programmazione annuale si riferiscono al secondo

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE IV SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Cultura Latina DOCENTE:

Dettagli

ATTIVITA DISCIPLINARE

ATTIVITA DISCIPLINARE 1 2 ATTIVITA DISCIPLINARE Docente: Funtò Massimo Disciplina: Matematica Profilo della classe Durante il corso dell anno la classe si relazionata,sia tra di loro che con i docenti in modo proficuo e rispettoso

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS Via Sorrisole, 6-21100 - VARESE Esami di stato conclusivi del corso di studi (Legge 425/97 - DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento predisposto dal

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE CONTENUTI LETTURA Conoscere le strategie

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

Istituto tecnico Luigi Sturzo

Istituto tecnico Luigi Sturzo Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica)

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Federico II di Svevia MELFI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

Istituto d Istruzione Superiore Federico II di Svevia MELFI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Istituto d Istruzione Superiore Federico II di Svevia MELFI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: STORIA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE: IV AL Prof.ssa Buonadonna Maria Analisi della situazione iniziale

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE e CONTENUTI. Saper leggere in modo scorrevole un testo latino

COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE e CONTENUTI. Saper leggere in modo scorrevole un testo latino LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI - PERUGIA PIANO ANNUALE DI CLASSE A.S. 14-15 Classe 4a, sez. L MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA DOCENTE: ROSSELLA SPINA 1. Presentazione della classe La classe è composta

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

Saper ricostruire il contesto sociale che fa da sfondo alla rappresentazione.

Saper ricostruire il contesto sociale che fa da sfondo alla rappresentazione. Piano di lavoro annuale Secondo biennio a.s. 2013/2014 IL PIANO DI LAVORO RAPPRESENTA UNA IMPOSTAZIONE DEL PERCORSO PREVISTO DAL DOCENTE CHE PUÒ ESSERE MODIFICATO, INTEGRATO, PERSONALIZZATO NEL CORSO DELL

Dettagli

Sede: Plesso "Vincenzo Bellini" - Patti

Sede: Plesso Vincenzo Bellini - Patti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ISTITUTO COMPRENSIVO n. 3 P.zza XXV Aprile, 1-98066 Patti (ME) Tel. e fax : 0941 243051 email: meic849001@istruzione.it

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Ketti Demo Disciplina Storia Classe II Sezione A n. alunni 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco Cod. Mec.RMIC800R - C.F. 979800580 - Municipio V Via Casal Bianco,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali STORIA E FILOSOFIA I programmi delle nostre discipline si ispirano alla scansione individuata dalle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di secondo grado in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Classe positiva, gli alunni partecipano vivacemente alle lezioni dimostrando spiccato senso

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE G. V. GRAVINA VIA UGO FOSCOLO CROTONE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE ANNO SCOLASTICO 20012-2013 MATERIA DI INSEGNAMENTO: STORIA CLASSE II SEZ. A INDIRIZZO: SCIENZE UMANE FIRMA LEGGIBILE DELL

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli