Esame di Stato Arte della Ceramica e Arte del Legno

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1 ISTITUTO STATALE D ARTE CARLO CONTINI ORISTANO Esame di Stato Arte della Ceramica e Arte del Legno Documento del Consiglio di Classe Anno scolastico 2012/2013 Classe 5^ B Affisso all albo il 15 maggio 2013 Composizione del Consiglio di Classe Materia insegnata Docente Firma del Docente Religione Pierangela Mele Lettere Italiane e Storia Maria Francesca Casciu Storia delle Arti visive Maria Antonia Motzo Matematica e Fisica Mario Corrias Chimica e laboratorio tecnologico Maria Grazia Piras * Educazione visiva Rita Putzolu * Teoria e appl. di geometr. descr.va Mario Meli Elementi di economia e sociologia Raffaela Meli Progettazione ceramica Giuseppina Carta * Forni e decorazione Arnaldo Manis Formatura e foggiatura Margherita Pilloni Progettazione Legno Antonello Serpi * Intaglio e Tarsia Alfio Sulis Educazione Fisica Renata Carta Sostegno Daniela Uccheddu (*) Con l asterisco sono contrassegnati i docenti interni componenti della commissione d esame. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott.ssa Marina Enna)

2 Il diploma in arte applicata consente: Il diploma in Arte applicata l esercizio di una attività in proprio nel campo delle arti applicate e delle arti grafiche; lo svolgimento di attività lavorative in aziende artigianali o industrie; l ammissione senza esami ai corsi dell'accademia di Belle Arti; l ammissione senza esami ai corsi di perfezionamento; l ammissione a tutte le facoltà universitarie; l ammissione agli Istituti Superiori per le industrie artistiche (I.S.I.A.); la partecipazione a concorsi per posti nella carriera di concetto. Composizione della classe Alunni Caria Giulia Colombu Bruno Simone Concas Alice Mangoni Simone Marcias Giulia Massa Maria Chiara Mura Simona Palmas Mariano Palmese Alessio Pau Alberto Pinna Francesca Oristano Marrubiu Tiria Ghilarza Terralba Guspini Oristano Oristano Simaxis Terralba Zeddiani Provenienza Presentazione della classe Storia e attuale fisionomia della classe La classe è costituita da tredici studenti di cui, sei ragazze e sei ragazzi. Si tratta di una classe articolata, all interno infatti sette studenti frequentano la sezione arte del legno e cinque la sezione arte della ceramica. Due studenti versano in condizioni di disabilità, di cui uno, su richiesta del genitore, non sosterrà l esame di stato, mentre l altro ha seguito un corso di studi differenziato come specificato nel documento allegato al presente e che ne costituisce parte integrante. Solo nel corso dell ultimo biennio la classe ha mantenuto una composizione stabile, esito dal trasferimento di due ripetenti in seconda e di quattro studenti ( di cui uno in situazione di handicap) da altri corsi di studi, che si sono aggiunti all originario gruppo classe al terzo e all inizio del quarto anno. La continuità didattica non è stata rispettata limitatamente alle discipline di Matematica e fisica, Elementi di Economia e Sociologia, Geometria Descrittiva, Educazione Fisica, i cui docenti sono stati cambiati in III, IV e in V. Le difficoltà derivate da tale situazione sono state affrontate attraverso il dialogo e l impegno, al fine di portare su un piano, per quanto possibile, omogeneo i prerequisiti e il livello di preparazione. Le lezioni si sono svolte con una certa regolarità, fatte salve le ore perse per festività, insediamento del seggio elettorale, autogestione, qualche assenza collettiva.

3 La classe ha sempre evidenziato un comportamento corretto, sensibile e collaborativo nell affiancare e sostenere i compagni con i problemi di disabilità. Ha sempre mantenuto un atteggiamento disponibile anche in iniziative di ampliamento dell offerta formativa, e dimostra di aver compiuto un processo di crescita sul piano culturale e costruttivo. Il quadro di profitto complessivo è eterogeneo, in relazione alle personali attitudini e alla regolarità nell applicazione. La maggior parte degli studenti ha raggiunto risultati globalmente sufficienti, nonostante la discontinuità e la carenza di autonomia operativa evidenziate in alcune materie. Per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi e gli obiettivi raggiunti nelle singole discipline, si fa riferimento alle relazioni analitiche dei docenti. Si segnala la meritevole partecipazione di alcuni studenti a numerose attività ed iniziative culturali, sia scolastiche che extrascolastiche, nelle quali si sono distinti per la capacità di spendere le competenze acquisite anche in contesti extracurricolari. Si avvalgono dell insegnamento di Religione 10 studenti su 12. ATTIVITA INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI Le attività curricolari sono state accompagnate o integrate da diverse iniziative, che vengono di seguito elencate. Orientamento in uscita Il servizio è stato svolto per favorire la consapevolezza delle proprie attitudini, le attese future e l acquisizione di una maggiore informazione sul mondo del lavoro e su: - Tipologia degli studi universitari - Formazione professionale e post diploma - Mercato del lavoro - Opportunità per il diritto agli studi Le iniziative sono state svolte in ordine al seguente calendario: 9 Novembre 2012 Test orientamento Universitario Dicembre 2012 Salone dell orientamento 17 Dicembre 2012 Somministrazione di prima e seconda batteria di Test universitari 17 Gennaio 2013 Seduta plenaria con tutte le quinte, comprese quelle del Galilei, per illustrare il POR V.I.T.A. 05 Febbraio 2013 Incontro con i referenti del Consorzio UNO 27 Febbraio 2013 Visita guidata UNICA 12 e 13 Aprile 2013 somministrazione di prima e seconda batteria di Test universitari Marzo e Aprile 2013 Corsi di riallineamento 14 Marzo 2013 Orienta Sardegna 16 Aprile 2013 Incontri con i referenti della NABA ( Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano) 19 Aprile 2013 Visita all Accademia delle Belle Arti di Sassari e dell UNISS 16 Aprile 2013 Incontri con equipe psicopedagogica Test psicoattitudinali 14 Maggio 2013 Incontri con equipe psicopedagogica Test psicoattitudinali confronto risultati 23 Aprile 2013 Visita aziendale Guspini Mogoro

4 Attività integrative 13 Ottobre 2012: partecipazione e collaborazione al Convegno sulla presentazione del Catalogo Conoscere per Costruire Istituto d arte Carlo Contini- Oristano 01 dicembre 2012: Visita mostra Umanity presso l Hospitalis Sancti Antoni 07 Gennaio 2013: Copertine animate visita alla mostra fotografica di Giorgio Cireddu, presso la Biblioteca Comunale di Oristano 09 Febbraio 2013: Visita mostra Mediterranea 30 Gennaio 2013: Festa Raku in piazza Eleonora Partecipazione a progetti 13 Ottobre Maggio 2013: Il Quotidiano in classe, attività svolta nel corso delle lezioni di Italiano, Storia dell Arte e Chimica 27 Novembre 2012: Dicembre Allestimento del Presepe Dicembre 2012: Collaborazione con l Osvic e con la Coldiretti. 4 e 5 Maggio 2013: Monumenti Aperti, guida alla visita della chiesa campestre di san Giovanni dei Fiori 04 al 08 Marzo 2013 Partecipazione al Viaggio di integrazione culturale a Barcellona dal con visita guidata alle collezioni più rilevanti per la storia delle arti figurative, nell ambito del Progetto Storia dell arte a fumetti 29 Aprile 2013: Conferenza e visita alla Mostra fotografica Tornare alla Terra sulle attività programmate dall OSVIC in Africa Tali attività hanno consentito agli alunni di arricchire la propria formazione, sia sul piano del sapere teorico che su quello delle esperienze artistiche e personali.

5 Obiettivi educativi conoscere e praticare i diritti e i doveri; saper rispettare le regole, l ambiente, gli altri, le cose non proprie; controllare i propri comportamenti; saper valutare e valutarsi con senso critico. Obiettivi trasversali conoscere il linguaggio artistico, scientifico e tecnico - grafico; utilizzare la lingua italiana parlata e scritta, per comunicare con gli altri; comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo letterario, artistico, scientifico, tecnico; porsi problemi, saper prospettare soluzioni e maturare capacità logiche; conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio; elaborare un metodo di studio che fornisca capacità di operare autonomamente; interpretare le immagini e i loro linguaggi; saper lavorare individualmente e in gruppo; saper utilizzare le conoscenze grafiche e tecniche per giungere a nuovi contesti formali; conoscere i materiali e maturare le capacità d uso di utensili, di macchine e di procedimenti tecnici. Attività curriculari e integrative svolgimento del piano di lavoro annuale; viaggio d integrazione culturale; visite guidate a mostre e rassegne d arte; attività di orientamento. Le attività integrative hanno lo scopo di favorire la crescita culturale della classe, per migliorare la formazione umana, sociale e artistica dei singoli alunni. Attività di recupero Corsi per il recupero dei debiti formativi del precedente anno scolastico e relativa verifica del loro superamento; recupero in itinere; S. O S. (interventi didattici di recupero su richiesta degli alunni).

6 Nella seguente tabella vengono riportate le ore destinate al recupero dei debiti formativi e delle carenze registrate durante il presente anno scolastico. Materia Verifica Insufficienze del primo quadrimestre Recupero in itinere Italiano e Storia 18 S.O.S. Storia delle Arti visive 16 Matematica e fisica 10 Chimica e laboratorio tecnologico 12 Educazione visiva 8 Economia e Sociologia 4 Geometria descrittiva 12 Progettazione ceramica 12 Progettazione legno 18 Laboratorio Ceramica 10 Laboratorio Legno 10 Educazione Fisica 6 Obiettivi delle attività di recupero colmare eventuali lacune; migliorare le competenze specifiche; migliorare il metodo di studio. Metodologie adottate nei diversi insegnamenti Lezioni frontali, ricerche ed esercitazioni progettuali individuali, lavori di gruppo, conversazioni guidate e risoluzione di esercizi di diverso livello e difficoltà. Mezzi didattici e strumenti di lavoro Libri, riviste specializzate, repertori iconografici, strumenti e macchine presenti nei laboratori, audiovisivi in genere, sussidi multimediali, lavagna luminosa, attrezzatura sportiva. Strumenti di verifica Interrogazioni orali, esercitazioni scritte e grafiche, elaborati specifici scritti e grafici, esercitazioni con realizzazioni pratiche, relazioni scritte, risoluzione di esercizi e problemi, quesiti a risposta multipla e a risposta singola. Sintesi del percorso formativo alla data della stesura del documento

7 Insegnamento numero ore previste numero ore svolte numero ore da svolgere Religione Lettere e Storia Storia delle Arti visive Matematica e fisica Chimica e laboratorio tecnologico Educazione visiva Geometria descrittiva Elementi di economia e sociologia Progettazione ceramica Esercitazioni di laboratorio ceramica Progettazione legno Esercitazioni di laboratorio legno Educazione fisica Criteri di valutazione delle prove scritte e orali Criteri di valutazione Voto sintetico Rifiuto dell interrogazione e delle prove. Voto 1 Gravi lacune nei contenuti proposti e nelle abilità. Voto 2-3 Preparazione parziale o carenze nella concettualizzazione e nelle abilità. Voto 4 Imprecisioni nell informazione ed incertezze nelle abilità. Voto 5 Utilizzo delle abilità in modo accettabile e sufficiente dominio delle nozioni, del lessico e dei metodi. Possesso di adeguate informazioni, sicura preparazione, discreto metodo di lavoro e correttezza espositiva; facile utilizzo delle abilità richieste. Voto 6 Voto 7 Conoscenze esaurienti, buona preparazione, buon metodo di lavoro, lessico appropriato e specifico, rielaborazione critica e utilizzo personale delle abilità. Voto 8 Preparazione ottima, sostenuta da conoscenze approfondite ed estese, criticamente e personalmente rielaborate e da un uso originale delle abilità acquisite. Esecuzione di lavori facoltativi. Voto 9-10

8 CONTENUTI E OBIETTIVI DELLE DISCIPLINE

9 RELIGIONE CONTENUTI: La Chiesa e La morale Introduzione allo studio della Chiesa Il significato del termine Chiesa Le prime comunità Cristiane: At, 4,32-35; gli incontri nelle sinagoghe Le prime Domus Ecclesia Gli elementi che costituiscono l edificio Chiesa e loro significati La Chiesa come edificio; La Chiesa una, Santa, Cattolica; Apostolica; La dimensione missionaria della Chiesa L apertura ai pagani; San Paolo e la sua conversione Proiezione film: San Paolo Le domande su Dio di fronte ad Auschwitz Discussione su un video per ricordare Il monachesimo: un esperienza universale Le prime esperienze di monachesimo Cristiano:San Pacomio; San Girolamo-la Vulgata; San Benedetto da Norcia; San Francesco d Assisi; Proiezione film: Fratello sole sorella luna; Discussione sul film: L elemosina di Chiara, la sensibilità Cristiana, il Papa Innocenzo III, il francescanesimo si propaga. Scheda di Pasqua e approfondimenti L amore e la sessualità come componente determinante della realtà umana I Metodi di contraccezione delle nascite approvati dalla Chiesa L eutanasia: proiezione film Mare dentro ATTIVITA PROGRAMMATE DAL 15 MAGGIO ALLA FINE DELL A:S Povertà e sfruttamento minorile L impegno per la giustizia Le radici della dottrina sociale OBIETTIVI: Individuare le caratteristiche e i compiti essenziali della Chiesa Esaminare il rapporto tra vangelo e cultura nel contesto della Chiesa nascente e applicarlo al mondo attuale Individuare i valori, i modi di vivere, e le espressioni artistiche della cultura monastica che sono patrimonio comune dell Europa cristiana Conoscere l esperienza storico-spirituale di San Francesco d Assisi e il senso che può assumere oggi una scelta di povertà come costume di vita Esplicitare il significato del termine Amore per i cristiani e le applicazioni nella vita concreta Sintetizzare la posizione della Chiesa Cattolica circa l aborto e i metodi di regolazione delle nascite Conoscere le ingiustizie e le forme di povertà presenti nel pianeta in particolare le zone del sud del mondo

10 Saper motivare l impegno sociale del cristiano alla luce dei principi di solidarietà, sussidiarietà e del bene comune METODI, STRUMENTI E MEZZI Nel corso delle lezioni e stato dato ampio spazio alla valorizzazione dell esperienza personale, sociale e religiosa dello studente. Per ogni incontro didattico ci sono stati momenti diversi: Stimolo, dialogo tra studenti-docente Insegnamento-apprendimento Organizzazione delle attività CRITERI PER LA VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione è stata fatta in itinere e alla fine delle unità tematiche, le verifiche degli apprendimenti sono state effettuate attraverso la riflessione personale degli studenti, il lavoro di gruppo e la realizzazione di un DVD sul tema svolto.

11 ITALIANO Docente: Maria Francesca Casciu Testo scolastico: Moduli di letteratura italiana ed europea. Autori: A. Dendi, E. Severina, A. Aretini. La seconda metà dell Ottocento. La prima e la seconda metà del Novecento. Editore: Carlo Signorelli. Contenuti La cultura del secondo Ottocento: l industrializzazione e i legami tra scienza e produzione. Il rivolgersi alle scienze da parte di filosofi e intellettuali. Filosofia, scienza, visione del mondo positiviste. La divulgazione. Riferimenti a Comte. L estensione dei metodi sperimentali delle scienze naturali alle scienze umane e sociali. H. Taine: l opera d arte come documento; razza, ambiente, momento. La nuova impostazione dei rapporti tra arte e scienza. Il rinnovamento dei contenuti. Il rapporto tra narratore e opera. La teorizzazione di Zola: lo scrittore come sperimentatore. La narrativa verista: i modelli e le basi teoriche di origine francese. Il verismo: la divulgazione di Capuana; l insistenza sul canone dell impersonalità. Il regionalismo e l attenzione al mondo contadino. G. Verga: brevi cenni biografici. Le componenti culturali e ideologiche della sua opera. La rappresentazione del mondo contadino; il ruolo del narratore. Il ciclo dei vinti.. L ideale dell ostrica. La regressione. La lingua e le nuove tecniche narrative. Vita dei campi: lettura e commento di Rosso Malpelo: l artificio della regressione. La prefazione a L amante di Gramigna. Lettura di Fantasticheria. I Malavoglia: la documentazione; le questioni fondamentali: la lingua pensata in dialetto; la coralità; colore locale e parlato; l artificio della regressione e i modi della narrazione; la fiumana del progresso; l isolamento dei Malavoglia. Le Novelle rusticane: lettura e commento della Roba. Mastro Don Gesualdo: la trama e i personaggi Altri aspetti della cultura del secondo Ottocento: il diffondersi di filosofie irrazionalistiche; la crisi del positivismo. Riferimenti a Nietzesche, Bergson e a Freud. Il decadentismo: gli artisti e la società; il mercato, la metropoli; il rifiuto della morale borghese. Riferimenti a Baudelaire e al simbolismo. Il concetto di decadentismo: l estensione del termine. La portata delle filosofie irrazionalistiche. La percezione di una realtà contraddittoria e misteriosa. L estetismo. Riferimenti a Huysmans e a Wilde. Lettura e commento dell Albatro, Corrispondenze, Spleen di C. Baudelaire e di Vocali, Lettera del veggente di Rimbaud. La Scapigliatura: la ricerca di una nuova arte e il confronto con i modelli europei. La volontà di rottura con la tradizione e la ricerca insistita della trasgressione. L orizzonte ideologico e tematico. La ricerca di nuovi linguaggi. Riferimenti a E. Praga, A. Boito, I. U. Tarchetti. Lettura delle seguenti liriche: Preludio e Vendetta postuma; Dualismo; Memento. G. Pascoli: brevi cenni biografici. La sperimentazione contemporanea di diverse poetiche. Le componenti irrazionalistiche del suo approccio alla realtà. L ideologia e il mito del nido. La poetica. La lingua della poesia pascoliana. Il fonosimbolismo. La concezione della poesia. Lettura dei capitoli I e III del Fanciullino. Lettura e commento delle seguenti liriche:

12 da Myricae: Novembre, Arano, Lavandare, L assiuolo da Poemetti: Digitale purpurea da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, Nebbia. G. D Annunzio: brevi cenni biografici. L identificazione di vita e arte: l estetismo assoluto; l eclettismo e lo sperimentalismo.. L incontro con la filosofia di Nietzsche: il mito del superuomo. Riferimenti al Piacere, al Trionfo della morte e alle Vergini delle rocce. I caratteri della lirica alcyonica e paradisiaca. Antropomorfismo e panismo. L ultima produzione in prosa : riferimenti alla fase notturna. Lettura e commento delle seguenti liriche: da Canto novo: O falce di luna calante da Poema paradisiaco: Consolazione da Alcyone: La sera fiesolana, La Pioggia nel pineto, I pastori. La poesia italiana del primo Novecento: i caratteri del genere: il diffuso clima di opposizione al positivismo; il rifiuto del dannunzianesimo. Il crepuscolarismo: l origine del termine; le buone cose di pessimo gusto; la scelta di una scrittura prosastica e colloquiale; il rapporto con D Annunzio e Pascoli. Il futurismo: il carattere avanguardistico del movimento; le circostanze della fondazione; la tensione a un arte totale; i manifesti; la concezione della guerra; il culto della modernità, del dinamismo, della velocità, della macchina; guerra e progresso; le proposte formali del futurismo letterario. Lettura e commento del Manifesto di fondazione del Lettura e commento del Manifesto tecnico della letteratura futurista. L. Pirandello: brevi cenni biografici. Il saggio sull umorismo: avvertimento e sentimento del contrario; il relativismo della coscienza; la dialettica tra vita e forme. Lettura e commento del brano antologizzato nel manuale. La narrativa di Pirandello: dalla corrosione del modello verista agli estremi del relativismo: riferimenti al Fu Mattia Pascal e a Uno, nessuno e centomila. Le Novelle per un anno: caratteri della raccolta. Lettura del Treno ha fischiato. Il teatro come metafora di vita. Enrico IV e la recita della follia. I. Svevo: brevi cenni biografici. L ambiente culturale di Trieste. La cultura di Svevo: l importanza di Schopenhauer, Darwin, Freud. Le relazioni tra arte, scienza e filosofia. L atteggiamento antivitalistico. La nozione di malattia. Riferimenti a Una vita e a Senilità. La coscienza di Zeno: l espediente letterario del memoriale; l infrazione delle convenzioni letterarie; La struttura, la psicoanalisi come nucleo tematico; la malattia come condizione normale dell esistenza; ironia e lieto fine con profezia apocalittica. Gli sviluppi della poesia lirica. I caratteri del genere in Italia: l esperienza ermetica; tre generazioni di poeti ermetici; la progressiva definizione della poetica. La prima e la seconda generazione di ermetici. G. Ungaretti: brevi cenni biografici. Tra sperimentalismo e ritorno all ordine. Lettura e commento delle seguenti liriche: da L allegria: In memoria, Veglia, I fiumi, Fratelli, San Martino del Carso. Da Sentimento del tempo: La madre. Da Il dolore: Non gridate più. E. Montale: brevi cenni biografici. Il poeta del male di vivere. Lettura e commento delle seguenti liriche: da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. Lettura del quotidiano in classe: L Unione Sarda e Il Corriere della Sera. Attività da svolgere dal 15 maggio alla fine dell anno scolastico: Verifiche orali. Recupero e approfondimento delle nozioni attraverso la discussione in classe. Obiettivo generale di italiano

13 Avere la capacità di servirsi di adeguate categorie interpretative per capire testi di vario tipo, letterari e non, e di produrne, sia oralmente che per iscritto, di articolati e coerenti nell organizzazione dei contenuti e delle forme, correttamente impostati a seconda dei generi e delle situazioni comunicative. Obiettivi Il testo letterario Saper comprendere e spiegare il contenuto e il significato dei testi. Saper individuare gli elementi specifici del testo letterario e saperne riconoscere la funzione. Saper compiere una lettura critica dei testi letterari. Saper leggere un autore e la sua opera inquadrandoli storicamente. Competenze finali Leggere e capire i testi letterari. Collocare gli autori nel loro tempo. I testi d uso Saper riconoscere forme testuali non letterarie. Saperne analizzare la struttura. Saper individuare la situazione comunicativa in cui il testo è prodotto. Conoscere le tecniche e le procedure per produrre i principali tipi di testo d uso. Competenze finali Conoscere diversi generi di testi non letterari. Applicare le tecniche di riscrittura (parafrasi, riassunto, sintesi di più testi). Metodi e strumenti Lezione frontale, lettura diretta dei testi, esercitazioni individuali. Verifiche Le verifiche dei livelli di apprendimento sono state effettuate attraverso: colloqui orali, questionari, compiti in classe. Si è privilegiato uno studio incentrato sulla lettura diretta dei testi al fine di evitare trattazioni che ne prescindessero e che rimandassero a una preparazione generica, in cui il fatto letterario non fosse considerato nella sua specificità. La lezione ha pertanto sempre previsto un articolazione in tre tempi: - Una breve introduzione informativa sugli autori, sui motivi delle loro opere, sulle questioni di poetica. - La lettura diretta dei testi, frequentemente affrontati con il ricorso all apparato di note del manuale, per chiamare gli allievi a un lavoro di interpretazione che li vedesse impegnati in prima persona, anche per favorire la costruzione di autonomi metodi di lettura e di analisi. - Una discussione per problemi, ideologici, culturali, stilistico-formali, sempre incentrata su precisi rimandi testuali. Per le opere di cui è stata assegnata la lettura individuale, il commento dell insegnante è stato mirato a fornire una chiave interpretativa generale e a precisare l analisi di alcuni luoghi e degli aspetti notevoli delle opere in questione. L analisi dei testi non letterari ha trovato spazio nell insegnamento finalizzato alla preparazione per la prima prova dell esame di Stato. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti parametri Conoscenza degli argomenti trattati. Capacità linguistico-espressive.

14 Rispondenza tra il tema proposto e la discussione, nelle verifiche orali; fra la traccia e la trattazione, nelle verifiche scritte. Capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione. Capacità critiche Interesse e partecipazione al dialogo educativo Modalità di recupero Il recupero è stato fatto in itinere riprendendo in parte o completamente gli argomenti trattati chiarendo attraverso semplificazioni gli aspetti fondamentali della corrente letteraria o dell autore. Sull analisi dei testi il recupero è stato fatto riprendendo di volta in volta l analisi, il commento e le osservazioni opportune. Oristano 9 maggio 2013 Il docente Maria Francesca Casciu

15 STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA Docente: Maria Francesca Casciu Testi scolastici: Fossati Luppi Zanette - Studiare Storia. Novecento. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori. Franco Bertini - Storia 3. Il XX secolo e gli inizi del XXI Mursia Scuola. Contenuti L età giolittiana: la crescita della produzione industriale. Giolitti e i socialisti; il riconoscimento del sindacato come mediatore sociale; le riforme sociali. L atteggiamento nei confronti dei cattolici, il patto Gentiloni. La politica estera e la conquista della Libia. La crisi del sistema giolittiano. L Europa alla vigilia della prima guerra mondiale: la precarietà degli equilibri internazionali. L industria bellica e la corsa al riarmo. La prima guerra mondiale: l attentato di Sarajevo e lo scoppio del conflitto. Il carattere di moderna guerra di massa. I piani di guerra: l invasione tedesca del Belgio. L attestarsi dei fronti, la guerra di logoramento. La neutralità dell Italia. La guerra sottomarina. L opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra: l adesione dei socialisti in Germania e in Francia. Le misure straordinarie adottate dai governi. I caratteri dell interventismo e del neutralismo italiani. La diplomazia interventista di Salandra, il patto di Londra, l entrata in guerra. La guerra di trincea. La guerra nei fronti occidentale, orientale, italiano. Il 1917: Caporetto e i fatti di Russia. L intervento degli USA e il crollo degli Imperi centrali. I costi umani del conflitto. I quattordici punti di Wilson. Le conferenze di pace: il Diktat dei vincitori ai vinti. Il nuovo assetto geopolitico dell Europa. La Società delle Nazioni. La Russia: la crisi del regime zarista; la rivoluzione di febbraio: il governo di coalizione; i soviet; menscevichi e bolscevichi. Lenin e le Tesi di aprile. La rivoluzione di ottobre: i bolscevichi al potere. La pace di Brest-Litovsk. Rivoluzione e controrivoluzione: la guerra civile, il comunismo di guerra. La NEP. Il sistema politico: la proclamazione dell URSS. Il contrasto tra Trotzkij e Stalin. L affermazione di Stalin. Il regime staliniano. Il Comintern. Il primo dopoguerra in Europa: demografia, economia, situazione politica. La Germania: dall armistizio alla repubblica di Weimar. L Italia: la delusione per i trattati di pace; il mito della vittoria mutilata; la questione fiumana. La crisi del Il New Deal. I fascismi: la crisi dello Stato liberale e l avvento del fascismo in Italia. Ideologia e cultura del fascismo italiano; lo squadrismo; l appoggio degli agrari e della borghesia industriale. La marcia su Roma e il ruolo della corona. Il primo governo Mussolini: il potenziamento delle strutture politiche e militari: l istituzione del Gran Consiglio e l inquadramento della milizia. La legge elettorale maggioritaria. Le elezioni del Il delitto Matteotti; le opposizioni e la scelta dell Aventino. Lo Stato totalitario: le leggi fascistissime ; gli organi preposti alla repressione; la legge elettorale del 1928; l organizzazione del consenso. La politica interna ed economica del fascismo: la politica demografica, il corporativismo, la ruralizzazione, l autarchia. La politica estera: il concordato con la Chiesa cattolica; la politica di potenza e la guerra d Etiopia. Il nazionalsocialismo tedesco: la recessione e il collasso economico della Germania. Il programma nazista: l ideologia razzista e l anticomunismo. L ascesa al potere di Hitler e la rapida assunzione di poteri dittatoriali: il ricorso alla violenza politica, l esautorazione del Parlamento. Le SA e la notte dei lunghi coltelli. La fondazione del Terzo Reich: la nazificazione della Germania; la Gestapo e le SS. La propaganda di Goebbels. La politica economica. La persecuzione dei non ariani: la genetica razziale; la propaganda antisemita; le leggi razziali di Norimberga; la notte dei cristalli ; la

16 deportazione nei campi di concentramento e la soluzione finale. La politica estera: il riarmo e la questione della revisione unilaterale dei trattati di pace. L annessione dell Austria e dei Sudeti. L avvicinamento diplomatico e l alleanza con l Italia. La guerra di Spagna e l affermazione del franchismo. La seconda guerra mondiale: il deteriorarsi delle relazioni internazionali; l espansionismo nazista e l atteggiamento di Francia e Gran Bretagna. Gli accordi di Monaco. Il patto Molotov-Ribbentrop. L invasione della Polonia e le fasi iniziali della guerra sul fronte orientale. La guerra sul fronte occidentale: la ritirata di Dunkerque. L occupazione della Francia. La Francia collaborazionista di Vichy. La battaglia d Inghilterra. La guerra parallela dell Italia. I tedeschi in Africa, Grecia e Iugoslavia. L espansione giapponese in Asia. L attacco all URSS. L attacco giapponese a Pearl Harbor e l entrata in guerra degli Stati Uniti. Il nuovo ordine in Europa e in Asia. Il sistema concentrazionario tedesco. Il ripiegamento nazifascista del La caduta del regime fascista in Italia e l arresto di Mussolini. Il governo Badoglio: l armistizio e la cobelligeranza con gli Alleati; la disgregazione dell esercito; l Italia divisa: il Regno del Sud e la Repubblica sociale italiana. I primi nuclei della Resistenza; i Comitati di liberazione nazionale, le rappresaglie naziste. La guerra partigiana in Europa. Lo sbarco in Normandia e la liberazione. L avanzata dei sovietici. La guerra nel Sud-Est asiatico e nel Pacifico: il ricorso alla bomba atomica. Gli accordi di Yalta. Generalità sul dopoguerra: Le perdite umane e i danni materiali. La nascita dell ONU. La formazione di blocchi attorno alle due superpotenze. Piano Marshall. Patto Atlantico. NATO. La guerra fredda. La situazione italiana: la ricostruzione dopo la guerra. Il referendum istituzionale e la proclamazione della Repubblica. L Assemblea Costituente. L approvazione della Costituzione. Obiettivo generale di storia Capire i modi e le ragioni degli svolgimenti storici, sapendo considerare i rapporti cronologici e i rapporti causali e tenendo nel dovuto conto l incidenza e la portata dei fatti politici, economici, sociali e culturali. Attività programmate dal 15 maggio alla fine dell anno scolastico. Verifiche orali. Recupero e approfondimento delle nozioni attraverso la discussione in classe. Obiettivi Saper capire i modi, le ragioni, le implicazioni degli svolgimenti storici. Saper tenere nel dovuto conto la portata dei fatti politici, economici, sociali, culturali nello studio dei processi storici. Saper usare convenientemente testi, manuali, atlanti, audiovisivi, repertori iconografici. Saper frequentare biblioteche, librerie, audio e videoteche e saper consultare i cataloghi. Saper produrre autonomamente materiali ad uso descrittivo e esplicativo che siano di supporto alle trattazioni e alle relazioni scritte. Saper riconoscere il piano del resoconto da quello dell interpretazione e del giudizio. Saper valutare l incidenza delle scelte politiche e economiche che si affermano nel tempo al fine di determinarne la portata nei processi storici, nel divenire degli spazi, nelle istituzioni culturali e artistiche, nel costume. Saper valutare le reali possibilità di intervento del cittadino nelle scelte politiche e economiche, al fine di individuare i modi per una partecipazione attiva e consapevole alla vita della comunità. Competenze finali Conosce i principali svolgimenti storici. Sa ricostruire i processi storici: risale alle loro cause, ne valuta gli effetti e le implicazioni, li

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