LOOP di Eleonora Roaro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LOOP di Eleonora Roaro"

Transcript

1 LOOP di Eleonora Roaro PREFAZIONE ILLUSIONI E OMBRE LUNGHE We shall not cease from exploration And the end of all our exploring Will be to arrive where we started And know the place for the first time. T.S. Eliot - Little Gidding Chi racconta storie con l arte della parola o dell immagine, chi crede nella fantasia e nel potere dei sogni è come un alchimista, in grado di trasformare la materia quotidiana in qualcosa di prezioso. Egli prova ad avvicinarsi al segreto delle cose, ma sa anche che ciò che è misterioso e nascosto non deve mai essere rivelato. È un mago, un artista dell illusione che, con i suoi trucchi, difende il senso dell effimero, inventa mitologie e menzogne, custodisce allucinazioni e ricordi. Sa che l immaginazione ha il potere di plasmare la realtà (la ribalta, la sposta), di liberare l uomo dalle sue ossessioni, di avvicinare la verità, di trascendere la morte. Per questo conosce e ama la geometria senza limiti dello schermo cinematografico, le ombre fisse ed articolate, le silhoeutte, i giochi di specchi, le camere oscure e chiare, le anamorfosi, le scatole ottiche, i paradossi diottrici, le lanterne magiche, le fantasmagorie, i dischi stroboscopici, le strisce zootropiche, le immagini truccate, panoramiche, dioramiche, diurne e notturne, cronofotografiche. Ogni cosa in questi giochi di proiezione e di colori cambia in continuazione. Nulla è mai fermo. Nel buio della sala cinematografica avviene una continua metamorfosi. Il mito di Proteo rivive ogni giorno: è il luogo dell inganno. Questa stessa penombra è fondamentale perché il mio lavoro possa esistere. Nasce dall oscurità e come risposta ad essa. Le mie immagini, nate nella luccicante era di Turing, sono mosse e confuse. Racconto storie semplici, essenziali, che continuano a ripetersi sempre uguali, in una ciclicità spesso ossessiva. Sono storie che non cambiano mai. Gli stessi archetipi e le stesse mitologie si ripropongono in ogni epoca. Come i ricorsi storici di matrice

2 vichiana, le micronarrazioni quotidiane, il ciclo della natura, l alternanza delle stagioni, il movimento degli astri. La vita, la morte e poi ancora la vita che ritorna. Tendo all accumulo, alla stratificazione. Ogni cosa uno sguardo, un gesto, una parola sembra essere fondamentale. Ho provato a semplificare, a eliminare i pensieri, ma non sono in grado, non ora almeno. È difficile fermarsi, trovare un punto fermo, focalizzarsi su una cosa sola. Ancora più complesso è avere delle idee stabili, un punto di vista fisso sulle cose. Questa è la più grande delle impossibilità: quella di condensare tutto il significato in un solo segno. Perché c è molto, molto di più. aprile 2012

3 L ARTE INGANNEVOLE Molti oggetti, invenzioni, giochi, trucchi magici che stanno alla base del concetto di fotografia e di cinema affondano le radici nella tradizione rinascimentale della magia naturale. Questa, per alcuni filosofi come Agrippa, Cardano, Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, permette di conoscere empiricamente il mondo e di dominare i fenomeni più oscuri della natura. Il mago naturale indaga i segreti del cosmo in un incomunicabile esperienza mistica ed utilizza ciò che conosce per produrre effetti meravigliosi e stupefacenti. Ad esempio, Giovan Battista della Porta nel 1589 in Magiae Naturalis, descrive la camera oscura intuendone le potenzialità non solo in quanto dispositivo deputato alla riproduzione del reale, ma anche come esperienza simile a quella teatrale, possibile grazie alla fantasia e all ingegnosità dell artefice della rappresentazione. Il Seicento barocco celebra il divorzio tra essere e apparire. Crolla il sistema tolemaico di rappresentazione del mondo, distruggendo così paradigma che aveva fondato la religione, la filosofia e che rispondeva perfettamente ad ogni cosa. Il Sole non gira più attorno alla Terra, l uomo non è più al centro dell Universo: la scienza ha dimostrato che non è vero. Maledetto sia Copernico! dirà un letterato siciliano qualche secolo più avanti. Il reale non è conoscibile con norme consolidate da tempo. È anzi sfuggente, criptico, mutevole. Le verità non è mai evidente e limpida, e le acquisizioni non sono durature. Ogni cosa viene messa in dubbio. Le apparenze sono ingannevoli. Tutto è illusione e spettacolo, vacuità e sogno. In un secolo che privilegia il senso della vista, la messa in scena e l artificio, dove lo scopo dell arte è quello di meravigliare e di causare stupore (È del poeta il fin la meraviglia/(parlo dell eccellente, non del goffo)/chi non sa far stupir vada alla striglia - Giovan Battista Marino) pare scontato che dispositivi come la lanterna magica (che verrà definita anche taumaturgica, ovvero capace di produrre meraviglie) o la camera oscura incontrino un enorme successo. Questi rispondono infatti a quel senso dell effimero e a quel gusto per l illusionismo tipici del Barocco. Se la camera oscura nasce come mezzo di rappresentazione e di riproduzione del reale, seppur spettacolare nell irrompere nel buio di riflessi simili alle immagini del mondo, la lanterna magica, antenata del moderno proiettore, è

4 invece uno strumento di creazione e di raffigurazione di una realtà artificiale. Essa è figlia della scienza e dell ottica, ma anche della magia, dell illusione e delle arti. Questa dicotomia l accompagna sin dalle sue origini: probabilmente nata nel 1659 nel laboratorio del famoso scienziato olandese Christiaan Huygens, la prima immagine che viene rappresentata è un metafisico memento mori, una Danza della Morte. Nonostante le finalità pedagogiche, attribuitele soprattutto in seguito alla sua volgarizzazione da parte dell abate Nollet, non è mai riuscita a liberarsi di una reputazione sulfurea e diabolica, dovuta innanzitutto al suo nome (era stata ribattezzata anche lanterna di paura), ma anche per l ignoranza del pubblico in materia dell ottica. Secondo Pierre Le Lorrain (1693) viene chiamata magica senza dubbio a causa dei suoi effetti prodigiosi, degli spettri e dei mostri spaventosi che fa vedere e che le persone ignare del suo segreto attribuiscono alla magia. La lanterna magica, come un demiurgo, ricrea il mondo e ricostruisce artificialmente la vita umana, senza l aiuto di Dio, prerogativa che la rende ambigua agli occhi degli scienziati e dei religiosi. È quest Arte che può concentrare la metà del mondo in un punto, che ha trovato il modo di far uscire delle eco visive dal cristallo e di avvicinare gli oggetti più lontani ( ). È quest arte ingannevole che si prende gioco degli occhi e sconvolge tutti i sensi scriverà Patin nel 1674 in Relations Historiques et Curioses de Voyages. Queste parole sembrano anticipare quel dereglement de tout le sense a cui aspira Rimbaud nella Lettera del Veggente del 1870, nella quale dichiara anche l urgenza di un nuovo linguaggio universale, in grado di riassumere tutto: profumi, suoni, colori e pensiero. Potenti metafore della mente, le immagini delle scatole ottiche, delle lanterna magiche, delle camera oscure e, in generale, delle più importanti esperienze visive che hanno preceduto lo spettacolo cinematografico, creano un canale di comunicazione privilegiato con il lettore, diventando così uno strumento di supporto alle insufficienze della ligua parlata o scritta. Si conferma quindi la straordinaria forza evocativa di un linguaggio che porterà il 28 dicembre 1895 alla proiezione del primo film a pagamento da parte dei fratelli Lumière nel buio del Gran Café di Parigi.

5 LA SCIENZA DELLA VISIONE Altre esperienze fondamentali per la nascita del cinema sono alcuni giocattoli filosofici messi a punto durante l Ottocento. In questi dispositivi le illusioni ottiche non hanno la natura spettacolare e fantastica delle lanterne magiche. La loro finalità è educativa: grazie ad essi è possibile, divertendosi, sperimentare e comprendere i principi scientifici sui quali si basano. Questa modalità d apprendimento non è nuova: infatti, già durante l Illuminismo, i gabinetti di fisica avevano contribuito alla diffusione di un nuovo modello di divulgazione che prevedeva l osservazione diretta dei fenomeni naturali attraverso alcuni strumenti filosofici, come cannocchiali, microscopi o scatole ottiche. Sono anni di fede nella razionalità umana, con la quale si è in grado di comprendere le leggi che governano la realtà fenomenica. L uomo grazie alla tecnica domina la natura, crea l ordine dal Caos. Con la Rivoluzione Industriale, che portò alla fede nel progresso ed una diversa concezione del tempo e dello spazio, nasce un interesse verso la fisiologia della visione e verso lo studio del movimento. Nel 1825 il geologo William Henry Fitton raffigura su due facce di un disco di cartone due disegni complementari (un uccello ed una gabbia vuota) che, fatti rotare, danno origine ad una terza immagine (un uccello in gabbia). Lo stesso anno il brevetto di tale dispositivo è presentato alla comunità scientifica di Londra da John Ayrton Paris con il nome di taumatropio. Il principio su cui esso si basa è descritto da Joseph Plateau nel 1829 nella sua Dissertation sur quelques propriétés des impressions produites par la lumière sur l organe de la vue: è il fenomeno della persistenza retinica, secondo la quale l occhio umano trattiene ogni singola impressione luminosa dell oggetto per qualche frazione di secondo anche quando questo non è più visibile. In questo modo cogliamo un movimento apparente a partire da una serie di immagini statiche. Egli studia, in particolare, gli effetti dei colori sulla retina (intensità e durata a seconda del colore), la distorsione delle immagini in movimento e la ricostruzione delle immagini distorte, che lo portarono all invenzione dell anortoscopio (dispositivo che dà origine ad una specie tutta nuova d anamorfosi) nel 1830 e il fenachistoscopio (strumento ottico costituito da due dischi sovrapposti che consentono di vedere immagini animate) nel 1832.

6 Nel 1834 il matematico inglese William Geroge Hernel presenta in una comunicazione pubblicata dalla London and Edinburgh Philosophical Magazine un giocattolo filosofico che riproduce l illusione del movimento a partire da una sequenza di immagini fisse, il deadalum o zootropio (dal greco, ruota della vita). L apparecchio è semplicemente un cilindro vuoto, dai bordi mediamente alti, con le aperture a uguale distanza e collocate sulla circonferenza del cilindro che viene fatto ruotare. I disegni, raffigurati sulla superficie interna tra gli intervalli delle aperture, saranno visibili attraverso le opposte aperture e, se sono realizzati secondo lo stesso principio del movimento progressivo, produrranno il medesimo sorprendete effetto dei movimenti periodici che si verifica con il comune disco magio quando viene fatto ruotare davanti ad uno specchio ( ) Ho chiamato questo strumento daedalum perché imita la tecnica adottata per la creazione delle figure umane e animali dotate di movimento che, secondo la leggenda, sarebbe stata inventata da un celebre artista dell antichità. Tale dispositivo è perfezionato nel prassinoscopio di Emile Reynaud (1876), in cui il movimento delle figure più luminoso, fluido e nitido rispetto alle esperienze precedenti è reso da un tamburo centrale poligonale costituito da specchi, uno per ogni imagine. In seguito l inventore francese abbina questo dispositivo a una lanterna magica, consentendo così di proiettare la sequenza animata su uno schermo (prassinoscopio da proiezione), per poi diventare, nel 1888, il teatro ottico, dispositivo in grado di proiettare vere e proprie storie animate, non più limitate alla ripetizione ciclica di una singola azione. Seppur imperfette, perché a scatti o troppo lente, le sue pantomime luminose, delle quali sono giunte a noi solo Pauvre Pierrot e Autour d une cabine, sono le prime proiezioni in pubblico di immagini in movimento. Queste sono rappresentate un ultima volta il 28 febbraio del 1900, e si conclude così l era iniziata con le lanterne magiche di Kircher, lasciando il posto alla nascente fotografia animata. Un altra esperienza di proto-animazione è il flip book che letteralmente significa libro che scorre o kineograph, inventato da Linnet nel 1868 e costituito da una serie di immagini disegnate in successione su cartoncini rettangolari, che, se fatti scorrere, appaiono in movimento.

7 FOTOGRAFARE IL MOVIMENTO La prima fotografia risale al 1826: è la celebre Vista dalla finestra a La Gras, realizzata con un esposizione di circa otto ore da Joseph Nicéphore Niépce. Quest arte esprime perfettamente le istanze positiviste per la sua precisione, il forte legame con il reale visibile e la resa fedele di ciò che rappresenta. Fin dal momento della sua invenzione si cerca di vincere i limiti della tecnica riducendo i tempi di posa, al fine di ottenere un immagine perfettamente nitida. Dai venti minuti di esposizione si passa ai pochi secondi dei primi anni Quaranta, che diventano pochi centesimi di secondo negli anni Cinquanta e, infine, un millesimo di secondo tra la fine del Diciannovesimo secolo e l inizio del Ventesimo: viene messa a punto l istantanea, con la quale si ha una sincronicità pressoché totale tra tempo del soggetto e tempo della macchina. Questo perfezionamento tecnico è fondamentale per lo studio del movimento, in quegli anni centrale per la ricerca scientifica, tanto da essere analizzato in tutte le sue possibili manifestazioni. Il tempo viene de-composto in istanti che, come ricorda Benjamin, sono invisibili all occhio umano, e si esaminano le posizioni occupate da soggetti animati nello spazio. Il mondo intorno a noi è un ordinata e progressiva sequenza temporale, non un puzzle di immagini singole, distinte, scollegate tra loro. Le sequenze di Edward Muybrdige sono costituite da momenti scientificamente misurabili, bloccati e separati. Egli costruisce un complesso meccanismo per la ripresa che, impiegando molti apparecchi fotografici, consente di ottenere le celebri sequenze in cui dodici immagini sezionano il movimento delle gambe del cavallo al trotto. I risultati di questo progetto, iniziato nel 1872, sono pubblicati nel 1878 a Palo Alto. L anno successivo, per mostrare al pubblico gli esiti dei suoi esperimenti, costruisce una particolare lanterna magica, lo zoopraxinoscope, che proietta su uno schermo sequenze di oggetti in movimento, dipinte a partire dalle fotografie originali. Il tempo rappresentato nelle fotografie di Marey, medico e fisiologo, è profondo, stratificato; è un flusso dove passato, presente e futuro si compenetrano. Nel

8 1882 mette a punto il cronofotografo a lastra fissa, che consente di registrare sullo stesso supporto ciascuna fase del movimento e ogni posizione occupata dal soggetto. Così afferma nel 1878: Che cosa c è di più complesso di un movimento? Di esso bisogna considerare l ampiezza, la forza, la durata, la regolarità, la forma ( ). Un movimento che cambia ad ogni istante, che prende un andamento differente a ogni frazione di secondo e sfida l occhio a seguirlo e il pensiero ad analizzarlo, sfuggirà forse al fisico? Assolutamente no. Ecco registrato da un apparecchio e fissato sulla carta. Si sottomerà allora alla squadra e al compasso. Poco fa volava e ora, prigioniero, spiega da sé le leggi che lo governano: è capito. Se le sequenze di Muybrdige influenzarono numerosi artisti, come Degas, i futuristi e Francis Bacon, l opera di Marey fu fondamentale per Boccioni, Balla, Carrà (Così un cavallo in corsa non ha quattro gambe: ne ha venti e i loro movimenti sono triangolari, da La pittura futurista, manifesto tecnico, aprile 1910) e per Marcel Duchamp, che afferma di aver realizzato Nu descendant une escalier #2 (1912) a partire dalle cronofotografie. L immagine scientifica si rivela un linguaggio aperto, denso di implicazioni concettuali e filosofiche, capace di contribuire al rivoluzionario processo di decostruzione dell arte sviluppato dalle avanguardie. Ben presto con la produzione e proiezione meccanica delle immagini si concretizza l idea di sfruttare commercialmente lo spettacolo delle fotografie in movimento, con il kinetoscopio di Edison (1891) e il cinématographe dei fratelli Lumière. Queste macchine proiettano le immagini in sequenza in modo uniforme, come una catena di montaggio: hanno tutte con lo stesso aspetto e le stesse dimensioni, e tutte la stessa velocità. L irregolarità, il caso e altre tracce del corpo umano che in precedenza avevano inevitabilmenteaccompagnato le rappresentazioni basate su delle immagini in movimento, sono solo un ricordo. Tutto ciò che aveva caratterizzato strumenti come zootropi e prassinoscopi la costruzione manuale delle immagini, la discontinuità, l artificiosità, la natura discreta dello spazio, le azioni a circuito diventa appannaggio dell animazione, relegata a un ruolo marginale.

9 L IMMAGINE DIGITALE: L ARTE DELLA PITTURA Alcuni elementi delle esperienze paleo-cinematografiche si ritrovano, per analogia, nel cinema digitale, definito da William J. Mitchell come arte della pittura. La caratteristica essenziale delle informazioni digitali è la manipolazione, facile e rapida. Si tratta di sostuitire nuove cifre alle vecchie. Gli strumenti di calcolo automatico che permettono di trasformare, combinare, modificare e analizzare le immagini sono essenziali per l artista digitale come i pennelli e i pigmenti per il pittore. L esempio più evidente è la pratica della colorazione manuale dei fotogrammi, usuale nell Ottocento, ma abbandonata negli anni successivi. Storicamente nel cinema gli interventi di postproduzione fatti sulla pellicola erano del tutto trascurabili rispetto all intervento di modificazione della realtà in presa diretta. Manipolare le immagini dopo averle registrate era difficile, e questo conferiva alla settima arte un valore documentaristico, di analogon. Con gli effetti speciali e l animazione in 3D ciò viene meno, recuperando così quel lato artificioso più vicino alle esperienze delle lanterne magiche e dei giocattoli filosofici. Con il cinema digitale la ripresa diretta non è più la materia prima nella costruzione cinematografica e i computer non fanno differenza tra immagini costruite ex novo da un software e quelle registrate dal vivo da una cinepresa: entrambe sono costituite da pixel, cioè da numeri. Le Lev Manovich nel 2001, nel suo Il linguaggio dei nuovi media, scrive a riguardo: Non è errato leggere la breve storia dell immagine digitale in movimento come uno sviluppo teleologico che rimette in scena la nascita del cinema di cent anni fa. Anzi, aumentando la velocità dei computer, i creatori di CD-ROM sono riusciti a passare dal formato dia schermo. Questa evoluzione ricalca la progressione avvenuta nel XIX secolo da sequenze d immagini statiche (le rappresentazioni della lanterna magica) a personaggi in movimento su sfondi statici (come nel Praxinoscope theater di Reynaud) al movimento pieno (in cinematografo dei fratelli Lumière). Inoltre, l introduzione di QuickTime (1991) si può paragonare all avvento del Kinetoscopio (1892): entrambi sono stati impiegati per presentare brevi filmati; entrambi utilizzavano immagini alte dai sei

10 ai dieci centimetri, entrambi richiedevano la visione individuale anziché quella collettiva. Le due tecnologie sembrano addirittura giocare un ruolo culturale analogo. Se nei primi anni Novanta del XIX secolo il pubblico si affollava nei cinetoscopi, dove attraverso un piccolo spioncino potevano osservare l ultimo ritrovato di quella cinematografia embrionale piccole fotografie in movimento organizzate in brevi presentazioni a circuito esattamente cento anni dopo gli utenti del computer provavano un identica fascinazione per i piccoli filmati QuickTime che trasformavano il computer in un proiettore cinematografico, anche se imperfetto. Infine, i primi film dei Lumière (1895), che scioccarono il pubblico con delle gigantesche immagini in movimento, hanno trovato il loro equivalente nei CD-ROM del 1995, in cui l immagine in movimento riempie l intero schermo del computer (è il caso di Johnny Mnemonic). Dunque, esattamente cento anni dopo la sua comparsa ufficiale, il cinema viene reinventato sullo schermo del computer. LOOP Tutte le esperienze pre-cinematografiche fino al Kinetoscope di Edison si basano, per dei limiti tecnici, su dei brevi loop, nei quali sono rappresentate brevi azioni complete e ripetute in continuazione, come persone che camminano, animali in corsa, scheletri danzanti o ballerine. Il taumatropio è un loop ridotto in forma essenziale: due elementi si sostituiscono uno all altro in successione. Nello zootropio una dozzina di immagini sono posizionate lungo una circonferenza, soluzione già adottata nelle proiezioni della lanterna magica. Anche il Kinetoscopio di Edison, il primo di questi apparecchi ad usare la pellicola, dispone le immagini in un circuito: quindici metri di pellicola per una presentazione di venti secondi. Tuttavia, già Émile Reynaud, considerato il padre dell animazione grazie alle sue pantomime luminose, supera questo limite imposto dalla tecnologia costruendo il teatro ottico (1888), con la quale rappresenta storie con un inizio ed una fine. Con questa macchina si ottiene l illusione del movimento senza essere vincolati alla ripetizione delle stesse pose a ogni giro dello strumento, perché consente,

11 al contrario, di avere una varietà e una durata indefinite e di creare vere scene animate in uno spazio illimitato. Poco dopo nasce la settima arte, la quale evita tutte le ripetizioni, proponendo un concetto di esistenza umana come progressione lineare attraverso una serie di eventi unici ed irripetibili, in linea con le forme narrative moderne. Il loop è così relegato ad aspetti marginali della rappresentazione visiva, come documentari, peep-shows pornografici, cartoni animati e, non ultimi, video musicali. Sempre Manovich scrive, a proposito dei loop: I primi film digitali hanno gli stessi limiti tecnologici degli strumenti pre-cinematografici. Probabilmente è per questo che la funzione di playback a circuito, equivalente alla funzione play, viene inserita nell interfaccia. Ecco perché, probabilmente, i creatori di QuickTime hanno direttamente inserito nell interfaccia il comando Loop, dandogli la stessa importanza del tasto Forward nei videoregistratori. Anche i videogiochi si affidavano in gran parte ai loop. Poiché non era possibile animare tutti i personaggi in tempo reale, i progettisti archiviavano elettronicamente dei brevi loop con i movimenti dei personaggi. ( ) La storia dei nuovi media insegna che non è possibile eliminare i limiti dell hardware: scompaiono da una parte per ricoparire in un altra. Ad esempio, negli anni 90 i mondi virtuali apparivano in tempo reale su internet. La tradizionale lentezza dei CPU si ripresentò con la lentezza delle connessioni. Una logica analoga si applica ai loop. I primi filmati QuickTime e i primi videogiochi utilizzavano molto i loop. Quando la velocità delle CPU aumentò e uscirono sul mercato i CD-ROM e i poi i DVD con notevoli capacità d archiviazione, l utilizzo dei loop cominciò a declinare. Tuttavia, mondi virtuali on-line come quelli della Active Worlds hanno fatto largo uso dei loop visto che rappresentano un mezzo economico (in termini di ampiezza della banda e di elaborazione) per aggiungere segnali di vita ai loro ambienti geometrici. Così, quando i video digitali appariranno sui piccoli display dei nostri cellulari, dei palmari o di altri strumenti di comunicazione senza fili, molto probabilmente utilizzeranno nuovamente il loop a causa dei limiti legati all ampiezza della banda, alla capacità di archiviazione e alla potenza delle CPU (era il 2001!). Il loop può essere anche una nuova forma narrativa, dell era dei computer. In

12 questo senso, è importante ricordare che il loop ha dato i natali non solo al cinema, ma anche alla programmazione informatica. La programmazione implica l alterazione del flusso lineare di dati attraverso strutture di controllo, come if/then e repeat/while e il loop è la più elementare di queste strutture. Quasi tutti i programmi si basano sulla ripetizione di un determinato numero di fasi; questa ripetizione viene controllata dal loop principale del programma. Il loop e la progressione sequenziale non si escludono a vicenda. Un programma informatico procede dall inizio alla fine eseguendo una serie di loop. ( ) Non ultimo, nell animazione tradizionale per celle le azioni vengono organizzate in brevi loop, come i movimenti delle gambe, delle braccia, degli occhi dei personaggi, e li ripetono di continuo. Il loop, invece di essere considerato come un limite tecnico temporaneo, può essere una fonte di nuove possibilità per i nuovi media, un nuovo strumento espressivo, un codice diverso con cui comunicare e creare soluzioni narrative inedite. È l uomo con la macchina da presa di Vertov che gira la manovella senza mai fermarsi, continuando così a raccontare storie. Aprile 2012

Lezione 15: Animazione

Lezione 15: Animazione Lezione 15: Animazione Informatica Multimediale Docente: Umberto Castellani Sommario Introduzione Origini Produrre animazioni Animazione tradizionale (2D) Animazione digitale 2D Animazione digitale 3D

Dettagli

"ALLE ORIGINI DEL CINEMA

ALLE ORIGINI DEL CINEMA COOPERATIVA SOCIALE GET Centro per la Ricerca e la Didattica dell Immagine "ALLE ORIGINI DEL CINEMA Le "movie-machines" prima dei Fratelli Lumiere a cura della cooperativa GET - Centro per la Ricerca e

Dettagli

Animare. L animazione costituisce il modo con cui un immagine (digitale o creata con modellazione e rendering) acquista vita.

Animare. L animazione costituisce il modo con cui un immagine (digitale o creata con modellazione e rendering) acquista vita. Animare L animazione costituisce il modo con cui un immagine (digitale o creata con modellazione e rendering) acquista vita. Cinema Videogiochi Siti internet Sempre più animazioni create al computer Ispirandosi

Dettagli

Introduzione all'animazione

Introduzione all'animazione Introduzione all'animazione Laboratorio di Multimedia 1 Modulo Grafica 29-3-2010 Davide Gadia gadia@dico.unimi.it Cos'è l'animazione? Successione rapida di immagini 2D Per creare illusione di movimento

Dettagli

Prima della fotografia

Prima della fotografia LA FOTOGRAFIA Prima della fotografia Gli esperimenti sul rapporto fra luce e immagine cominciano nell'antica Grecia e attraversano tutta la storia della società occidentale. Antenati della foto e del cinema

Dettagli

Laboratorio di educazione multimediale all'immagine. Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1

Laboratorio di educazione multimediale all'immagine. Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1 Laboratorio di educazione multimediale all'immagine Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1 1 incontro LE IMMAGINI E LE ARTI FIGURATIVE IN INTERNET Educazione Multimediale Sommario 1.1.

Dettagli

S T O R I A D E L C I N E M A D A N I M A Z I O N E

S T O R I A D E L C I N E M A D A N I M A Z I O N E 1 S T O R I A D E L C I N E M A D A N I M A Z I O N E Animatio, dal Latino, l atto di dare vita a qualcosa. Per animazione si intende una rapida visualizzazione di immagini che creano l illusione del movimento.

Dettagli

Archeologia del Cinema/Pre cinema

Archeologia del Cinema/Pre cinema Archeologia del Cinema/Pre cinema Le origini del cinema si potrebbero far risalire addirittura al tempo dei Faraoni o nei vasi Greci dove si può osservare come le rappresentazioni non sono altro che scansioni

Dettagli

APPARATO PER LA GENERAZIONE DI UN QUADRO SINESTETICO (BREVETTO ENEA N 565) http://web.tiscali.it/malgius/

APPARATO PER LA GENERAZIONE DI UN QUADRO SINESTETICO (BREVETTO ENEA N 565) http://web.tiscali.it/malgius/ APPARATO PER LA GENERAZIONE DI UN QUADRO SINESTETICO (BREVETTO ENEA N 565) http://web.tiscali.it/malgius/ I potenziali impieghi ed applicazioni dell'invenzione sono molteplici nei Musei di Arte Contemporanea

Dettagli

NASCE AULA PAIDEIA: UN NUOVO SPAZIO PER LE ATTIVITA EDUCATIVE ALL INTERNO DEL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA

NASCE AULA PAIDEIA: UN NUOVO SPAZIO PER LE ATTIVITA EDUCATIVE ALL INTERNO DEL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA NASCE AULA PAIDEIA: UN NUOVO SPAZIO PER LE ATTIVITA EDUCATIVE ALL INTERNO DEL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA Realizzata in collaborazione con Fondazione Paideia Onlus, l Aula metterà a disposizione di tutti

Dettagli

Dizionario dell IMPRO-VIDEO

Dizionario dell IMPRO-VIDEO paolo magaudda paomag@gmail.com www.paomag.net Dizionario dell IMPRO-VIDEO Ad uso del workshop di improvvisazione video live AV-INPUT Festival Rotte, San Cassiano Agosto 2004 L elaborazione delle immagini

Dettagli

Andrea Crisanti scenografo

Andrea Crisanti scenografo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Lettere Andrea Crisanti scenografo RELATORE Prof. Paolo Bertetto CORRELATORE Prof. Andrea Minuz LAUREANDA Elisa

Dettagli

Cos è l infinito? Verso l'infinito... e oltre

Cos è l infinito? Verso l'infinito... e oltre Cos è l infinito? Infinito: che è assolutamente privo di determinazioni spaziali o temporali. l infinito è molto difficile da immaginare nel suo complesso: possiamo avere un accenno ammirando un cielo

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

La Scienza come Piace a Noi

La Scienza come Piace a Noi La Scienza come Piace a Noi Proposta DIDATTICA A.S. 2011/2012 Kaleidoscienza Chi Siamo Kaleidoscienza è un associazione culturale, nata nel 2010 con sede a Udine, che si occupa di divulgazione scientifica.

Dettagli

INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE

INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE PROGRAMMA 10.15 11.30 Teoria del montaggio 11.30 13.00 Cinetecnica: uso di AVS editor 13.00 14.00 Pausa pranzo 14.00 17.30 Laboratorio: montaggio

Dettagli

ORARI DI APERTURA Tutti i giorni 9.30-18.00; martedì 9.30-13.00. Tel. 055 2343723 fax 055 2478350 Lunedì-venerdì 9.00-16.00 gruppi@museogalileo.

ORARI DI APERTURA Tutti i giorni 9.30-18.00; martedì 9.30-13.00. Tel. 055 2343723 fax 055 2478350 Lunedì-venerdì 9.00-16.00 gruppi@museogalileo. DIDATTICA 2014/15 Si apre il nuovo anno scolastico e il Museo Galileo presenta ai suoi visitatori nuovi e stimolanti percorsi didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Oltre alle visite e ai

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

GALLERIASPAZIOFARINI6 2015 SPAZIOFARINI6_FOTOGRAFIA D'AUTORE

GALLERIASPAZIOFARINI6 2015 SPAZIOFARINI6_FOTOGRAFIA D'AUTORE GALLERIASPAZIOFARINI6 2015 SPAZIOFARINI6_FOTOGRAFIA D'AUTORE ALBUM - RICORDI IN CONSERVA di Studio PACE10 (Monica Scardecchia e Gianfranco Maggio). Anno 2011. Non si tratta soltanto di vecchie fotografie,

Dettagli

Dalla camera obscura. alla fotocamera reflex

Dalla camera obscura. alla fotocamera reflex Dalla camera obscura alla fotocamera reflex LA FOTOGRAFIA Si fa risalire al francese Joseph Niepce (1765-1833) il primo risultato fotografico concreto. Egli infatti riuscì a registrare su tavole sensibilizzate

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

altrettante volte invece, si rifugiano in comportamenti che appartengono ad dal desiderio di conoscere.

altrettante volte invece, si rifugiano in comportamenti che appartengono ad dal desiderio di conoscere. ICONOSCE PERSONAGGI ED AMBIENTI LE CONOSCENZE SARANNO VERIFICATE ATTRAVERSO LE SEGUENTI ATTIVITA 1. CONOSCENZE PREGRESSE:CHI E PETER PAN? Perché 2. DISEGNO narrare DEI PERSONAGGI: la fiaba di PETER Peter

Dettagli

Suggerimenti didattici per la Scuola Secondaria di 1 grado

Suggerimenti didattici per la Scuola Secondaria di 1 grado tradizione e rivoluzione nell insegnamento delle scienze Suoni nell orecchio dal progetto Reinventore per la diffusione della cultura scientifica Suggerimenti didattici per la Scuola Secondaria di 1 grado

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze Livello: A2 Gruppo 3 Autori: Belfi Antonella, Bolzan Luana, Papi Michela Prerequisiti: comprensione linguistica livello A2 per alunni

Dettagli

playing // jeanne isabelle cornière e meri iacchi_a cura di silvia petronici museo primo conti fiesole - fi

playing // jeanne isabelle cornière e meri iacchi_a cura di silvia petronici museo primo conti fiesole - fi playing // jeanne isabelle cornière e meri iacchi_a cura di silvia petronici museo primo conti fiesole - fi Jeanne Isabelle Cornière Ricordi al vento Scultura in resina, vetro soffiato, fili da pesca,

Dettagli

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO Negli ultimi anni i media sono sempre più al centro dell attenzione, per la loro sempre più rapida diffusione, soprattutto

Dettagli

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno Capitolo 3 La messa in scena: costruire il sogno NATURALISTICO LA MESSA IN SCENA PROFILMICO Il profilmico è tutto ciò che si trova davanti alla cinepresa ARTIFICIALE AMBIENTE L ambiente e le figure entrano

Dettagli

icartoon manuale d uso

icartoon manuale d uso icartoon manuale d uso icartoon ti consente di creare animazioni anche complesse e di esportarle. Quello che esporti da icartoon è basato su QuickTime che è uno standard per il multimedia: può quindi essere

Dettagli

La chimica e il metodo scientifico. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

La chimica e il metodo scientifico. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti La chimica e il metodo scientifico Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti INTRODUZIONE (I) VIDEO INTRODUZIONE (II) VIDEO INTRODUZIONE (III) Fino alla fine del settecento, la manipolazione dei metalli, degli

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

DLP contro LCD. Bassi costi di manutenzione. Brilliant Color. Altissima leggibilità. Durata nel tempo. Progettati per fare a meno dei filtri

DLP contro LCD. Bassi costi di manutenzione. Brilliant Color. Altissima leggibilità. Durata nel tempo. Progettati per fare a meno dei filtri DLP contro LCD Bassi costi di manutenzione Grazie alla tecnologia DLP è possibile fare a meno di un filtro, che richiede di essere pulito e cambiato regolarmente. Meno manutenzione significa meno spese.

Dettagli

Una foto vale mille parole

Una foto vale mille parole Una foto vale mille parole I consigli dei tre fotografi coinvolti nel progetto Nikon Dan Bannino, Italia Come ha concentrato una fiaba classica in soltanto quattro immagini? Le fiabe sono storie vecchie

Dettagli

Viaggiare, fotografare, guadagnare

Viaggiare, fotografare, guadagnare Paolo Gallo Viaggiare, fotografare, guadagnare Crea il tuo secondo stipendio con il Microstock Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta con alcun

Dettagli

Lucia Baldini immagini

Lucia Baldini immagini Lucia Baldini immagini www.luciabaldini.it MUSEI FIORENTINI Questo lavoro fotografico ha come soggetto uno sguardo in bianco e nero ai Musei Fiorentini. E stato un lavoro molto coinvolgente e appassionante

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA. Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch. 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno

SCHEDA DIDATTICA. Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch. 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno SCHEDA DIDATTICA Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch Compagnia : Il Dottor Bostik/Unoteatro 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno 2. Testo e regia:

Dettagli

IL SIMBOLISMO (Poetica dello smarrimento e dell incertezza) di Sara Marziali

IL SIMBOLISMO (Poetica dello smarrimento e dell incertezza) di Sara Marziali IL SIMBOLISMO (Poetica dello smarrimento e dell incertezza) di Sara Marziali La poesia dell inesauribile nulla Il simbolismo è la poetica del movimento decadente, il DECADENTISMO, e si sviluppa a partire

Dettagli

WORKSHOP FOTOGRAFICO ROMA

WORKSHOP FOTOGRAFICO ROMA WORKSHOP FOTOGRAFICO ROMA OGNI CITTA HA UN ANIMA 05-06 DICEMBRE 2015 a cura di Loredana Zelinotti Photographer INFORMAZIONI ESSENZIALI: Obiettivo del Workshop: mettere se stessi alla prova con sfide differenti

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema Capitolo 6 Il montaggio: la grammatica del cinema Frammentazione dello spazio DÉCOUPAGE LA GRAMMATICA DEL CINEMA IL MONTAGGIO Operazione che consiste nell unire la fine di una inquadratura con l inizio

Dettagli

a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari

a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari E SOLO

Dettagli

Informazioni Tecniche riguardo a PhoToPlan

Informazioni Tecniche riguardo a PhoToPlan Informazioni Tecniche riguardo a PhoToPlan Le seguenti pagine forniranno una visione dettagliata dei possibili utilizzi di PhoToPlan Q1 Cosa significa Fotoraddrizzamento? Q2 Come si effettua un fotoraddrizzamento?

Dettagli

Daniele Marini. Rimediazione

Daniele Marini. Rimediazione Daniele Marini Rimediazione Rimediazione La rimediazione è la trasposizione di un contenuto particolare da un mezzo di comunicazione ad un altro Dalla tradizione orale alla scrittura, al graffito Dal graffito

Dettagli

Valigie d artista: la valigia di Mirò

Valigie d artista: la valigia di Mirò Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Unità di apprendimento grandi Valigie d artista: la valigia di Mirò ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA La volontà di proporre, nel gruppo d intersezione

Dettagli

Dal libro al cartoon: una tv fatta dai bambini

Dal libro al cartoon: una tv fatta dai bambini Destinatari Classi prime delle scuole elementari Dal libro al cartoon: una tv fatta dai bambini Obiettivi Alfabetizzare i bambini al linguaggio cinematografico e specificamente ai cartoni animati; Rendere

Dettagli

Il caso Moro (1986) di Giuseppe Ferrara Buongiorno, notte (2003) di Marco Bellocchio

Il caso Moro (1986) di Giuseppe Ferrara Buongiorno, notte (2003) di Marco Bellocchio Il caso Moro (1986) di Giuseppe Ferrara Buongiorno, notte (2003) di Marco Bellocchio Aldo Moro Aldo Moro Fu cinque volte Presidente del Consiglio dei Ministri e presidente del Partito della Democrazia

Dettagli

Corso Base di Fotografia

Corso Base di Fotografia 01 OBIETTIVO e LUCE L elemento più importante di una macchina fotografica è rappresentato dall OBIETTIVO definito l occhio di ogni macchina fotografica : - è l obiettivo a permettere di vedere il soggetto

Dettagli

Mimmo Jodice, perdersi a guardare

Mimmo Jodice, perdersi a guardare Professione Mimmo Jodice, perdersi a guardare Riflessioni sulla fotografia: cos è la fotografia? Cos è la luce? Perché la scelta del bianconero? Cosa cambia con la fotografia digitale? Come avvicinarsi

Dettagli

Benvenuti a Maya Introduzione alla grafica 3D e al mondo

Benvenuti a Maya Introduzione alla grafica 3D e al mondo Introduzione Benvenuti a Maya Introduzione alla grafica 3D e al mondo della Computer Graphics. Questo volume introduttivo, dedicato indifferentemente a coloro che affrontano per la prima volta il mondo

Dettagli

Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni

Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni PROGETTAZIONE 2014/2015 3-4-5 anni Settembre - metà ottobre Accogliere un bambino nella scuola dell infanzia significa riconoscere

Dettagli

Effetti speciali per Matrimoni ed Eventi. Catalogo 2015

Effetti speciali per Matrimoni ed Eventi. Catalogo 2015 Effetti speciali per Matrimoni ed Eventi Catalogo 2015 Aggiornamento gennaio 2015 Twentyeventi S.r.l. Create Your Event Via Pietradefusi 50-00134 Roma Tel. 329.74.74.622 328.6272125 info@twentyeventi.it

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

I N D I C E. Cap. 2) Rappresentazione trigonometrica delle grandezze sinusoidali 2.1) Operazioni con le grandezze trigonometriche.

I N D I C E. Cap. 2) Rappresentazione trigonometrica delle grandezze sinusoidali 2.1) Operazioni con le grandezze trigonometriche. .1 Giovanni Morosoli Rappresentazione delle grandezze sinusoidali applicate alla corrente alternata e Fondamenti sulla trattazione delle correnti elettriche variabili sinusoidalmente nel tempo .2 I N D

Dettagli

Il cielo sopra la Cina

Il cielo sopra la Cina Il cielo sopra la Cina 1. Breve introduzione Il cielo stellato accomuna i bambini di tutta la Terra perché ogni notte le stelle brillano sulle teste di ognuno, ricco, povero, cittadino o campagnolo, grande

Dettagli

LA VISIONE STEREOSCOPICA

LA VISIONE STEREOSCOPICA LA VISIONE STEREOSCOPICA ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI Università degli Studi dell Insubria A.A. 2004/2005 Sinardi Matteo Zappino Massimo Indice Introduzione Cenni storici L'occhio umano La stereopsi Stereogrammi

Dettagli

Luce e acqua La fotografia subacquea Il colore e l acqua assorbimento selettivo

Luce e acqua La fotografia subacquea Il colore e l acqua assorbimento selettivo Luce e acqua La fotografia subacquea Ora cercheremo di comprendere come la luce, elemento fondamentale per la fotografia, si comporta in ambiente acquoso e quali sono le sue differenze con il comportamento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della

Dettagli

Ho visto il lupo DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO

Ho visto il lupo DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO Ho visto il lupo DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO Liberamente tratto da Pierino e il lupo di Prokofiev Regia, realizzazione marionette e animazione Dino Arru Con Dino e Raffaele Arru HO VISTO IL LUPO Gli ultimi

Dettagli

Corso Video editing con Pinnacle Studio Lezione n. 17

Corso Video editing con Pinnacle Studio Lezione n. 17 Le immagini statiche Lezione 17: Le immagini statiche All interno di un filmato possono trovare spazio, per diverse ragioni delle immagini statiche, come disegni e, soprattutto, fotografie. Gli utilizzi

Dettagli

La foto di scena - G. Prisco

La foto di scena - G. Prisco Obiettivi e problematiche della foto di scena In pratica: quando si fotografa, e con quali attrezzature Documentare l evento: equilibrio tra fattori Un caso di studio: Dove andate, Softmachine? Una variante:

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

CDLM in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale Disciplina : Computer Grafica Natalya Pozdnyakova, Francesco Ciampa, Roberto Escalona.

CDLM in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale Disciplina : Computer Grafica Natalya Pozdnyakova, Francesco Ciampa, Roberto Escalona. CDLM in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale Disciplina : Computer Grafica Natalya Pozdnyakova, Francesco Ciampa, Roberto Escalona Meeting ALOA Cos é ALOA L Associazione Culturale dell Ordine degli

Dettagli

8 Il futuro dei futures

8 Il futuro dei futures Introduzione Come accade spesso negli ultimi tempi, il titolo di questo libro è volutamente ambiguo, ma in questo caso non si tratta solo di un espediente retorico: come spero si colga nel corso della

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

CORSI LIBERI a.a. 2009-2010

CORSI LIBERI a.a. 2009-2010 E possibile frequentare alla Libera Accademia di Belle Arti LABA corsi liberi sia pratici che teorici. La LABA organizza corsi di durata semestrale (ottobre-dicembre / gennaio-giugno); i corsi si sviluppano

Dettagli

PITTURA DI ARCHITETTURE

PITTURA DI ARCHITETTURE presentano PITTURA DI ARCHITETTURE di Paolo Miccichè e Giorgio Molinari Le nuove tecnologie e la multimedialità stanno modificando le condizioni della percezione rispetto all'habitat naturale, alle relazioni,

Dettagli

Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria).

Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria). Politecnico di Milano. Facoltà di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 2. Sezione D-G. (Docente: Federico Lastaria). Aprile 20 Indice Serie numeriche. Serie convergenti, divergenti, indeterminate.....................

Dettagli

MOA.TODAY. Interattività per menti curiose

MOA.TODAY. Interattività per menti curiose Interattività per menti curiose About Us Dove siamo Metodologia Servizi Space sharing Progetti 2 ABOUT US Design interattivo per menti curiose Siamo creatori appassionati dell arte multimediale, di idee

Dettagli

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO L opera sarà presentata in anteprima mondiale all Expo di Milano IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO Il vincitore del concorso dei

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE

Dettagli

Indirizzo Audiovisivo e Multimediale

Indirizzo Audiovisivo e Multimediale Indirizzo Audiovisivo e Multimediale Descrizione generale Il percorso del liceo artistico e indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l acquisizione dei metodi specifici

Dettagli

4. AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE

4. AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE 4. AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE Descrizione generale Finalità Il percorso del liceo artistico e indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l acquisizione dei metodi

Dettagli

L esposizione di una foto dipende essenzialmente da tre fattori: tempo di esposizione apertura di diaframma sensibilita del sensore (ISO).

L esposizione di una foto dipende essenzialmente da tre fattori: tempo di esposizione apertura di diaframma sensibilita del sensore (ISO). L esposizione di una foto dipende essenzialmente da tre fattori: tempo di esposizione apertura di diaframma sensibilita del sensore (ISO). Quando premiamo il pulsante di scatto sulla nostra macchina fotografica,

Dettagli

ATTIVITÀ PER LABORATORI. Anno scolastico 2007-2008

ATTIVITÀ PER LABORATORI. Anno scolastico 2007-2008 ATTIVITÀ PER LABORATORI Anno scolastico 2007-2008 Il bambino ha naturalmente un atteggiamento scientifico, vuole conoscere il che cosa, il come e il perché del mondo che lo circonda. Toccare le cose, sentire

Dettagli

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro Prof.Giuseppe Torchia Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro IL RINASCIMENTO IL CONTESTO STORICO LUCE

Dettagli

Cos è il digital-signage

Cos è il digital-signage GASPmedia (www.gaspmedia.net) è un sistema professionale, caratterizzato da diverse componenti software, finalizzato alla realizzazione e gestione di sistemi digital-signage. Il concetto di digital-signage

Dettagli

NEL TEMPO ESSERE. Performance multimediale simbolica di Patrizia Tummolo. Nei Giardini Baltimora (Giardini di plastica)

NEL TEMPO ESSERE. Performance multimediale simbolica di Patrizia Tummolo. Nei Giardini Baltimora (Giardini di plastica) NEL TEMPO ESSERE Performance multimediale simbolica di Patrizia Tummolo Nei Giardini Baltimora (Giardini di plastica) 1 Progetto Artistico Culturale: performance multimediale e mostra fotografica e documentaristica

Dettagli

En plein air. Paolo Meoni

En plein air. Paolo Meoni En plein air Paolo Meoni Volume realizzato in occasione della mostra En Plein air PAOLO MEONI 19 aprile 19 giugno 2012 Die Mauer Arte Contemporanea, Prato Dryphoto Arte Contemporanea, Prato Ringraziamenti

Dettagli

Premessa. di Paolo Spinicci

Premessa. di Paolo Spinicci Premessa di Paolo Spinicci La natura della fotografia racchiude in sé, fin dalle sue origini, una promessa che non è in grado di mantenere, se non in parte, e un compito cui si vorrebbe potesse assolvere,

Dettagli

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza La forza dei simboli Elisabeth Löh Manna In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza che i simboli ricoprono nella nostra vita, ci aiuta a discernere quando se ne abusa

Dettagli

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento

Dettagli

Offerta Didattica 2014/2015. www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611

Offerta Didattica 2014/2015. www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611 Offerta Didattica 2014/2015 www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611 La scuola va a teatro... con Tappeto Volante! La gita scolastica è da sempre considerata dagli studenti un appuntamento atteso

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA TVCC Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

C I A K, S C U O L A!

C I A K, S C U O L A! COOPERATIVA SOCIALE GET Centro per la Ricerca e la Didattica dell Immagine più di vent anni di esperienze dedicate all infanzia, all adolescenza e alla didattica dell immagine C I A K, S C U O L A! I LABORATORI

Dettagli

PROGRAMMA MARTINA DALLA MURA

PROGRAMMA MARTINA DALLA MURA PROGRAMMA MARTINA DALLA MURA Elementi di grammatica audiovisiva Inquadrature e montaggio Visione e analisi di varie tipologie di video e di montaggi. Generi e stili dell audiovisivo: analisi delle caratteristiche.

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

Compagnia delle Ombre. www.compagniadelleombre.it

Compagnia delle Ombre. www.compagniadelleombre.it Compagnia delle Ombre www.compagniadelleombre.it VALDA QUIZZY Il Gioco Preparatevi a partecipare a uno straordinario e originale Quiz Game con domande e giochi che possono coinvolgere da 10 a 1000 persone.

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

Amanti nasce da un amore e una ricerca della bellezza e della perfezione, si ispira al viaggio a quel continuo cercare senza sentirsi mai arrivati, a

Amanti nasce da un amore e una ricerca della bellezza e della perfezione, si ispira al viaggio a quel continuo cercare senza sentirsi mai arrivati, a Una borsa che è qualcosa di più che una semplice borsa. Uno stile inconfondibile che diventa, modo di essere, di vivere, di vedere il mondo. Il mondo di filomenamanti. Filomena Manti parte alla volta dell

Dettagli

PREMESSA. È sembrato opportuno partire, in questo elaborato, da. un analisi del mezzo usato per l emissione del messaggio e la

PREMESSA. È sembrato opportuno partire, in questo elaborato, da. un analisi del mezzo usato per l emissione del messaggio e la PREMESSA Lo studio dei mass media non può mai prescindere dal contesto storico-sociale in cui opera e di cui tratta influenzando, spesso, i soggetti che vi vivono. È sembrato opportuno partire, in questo

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA Prof. Lorenzo Mezzalira Appunti del corso 1 Introduzione all informatica: algoritmi, linguaggi e programmi Indice 1. Introduzione 2. Risoluzione automatica di problemi - Algoritmi

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA ARTE E IMMAGINE - TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente inventa

Dettagli

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui Arturo Lini LUCI La casa dove da tanti anni abito è posta sulle prime pendici di una delle molte colline che fiancheggiano e si aprono sul paesaggio versiliese fatto di diverse cittadine, una accanto all

Dettagli

EVERLASTING+ Helidon+ Xhixha s+homage+to+leonardo+da+vinci s+ The+Last+Supper

EVERLASTING+ Helidon+ Xhixha s+homage+to+leonardo+da+vinci s+ The+Last+Supper EVERLASTING+ LaPortadiMilano MalpensaAirportMilan Italy Helidon++Xhixha s+homage+to+leonardo+da+vinci s+ The+Last+Supper From15October2015to30April2016 SEApresentsattheMalpensaAirportinMilan,HelidonXhixha

Dettagli

PROPOSTE ARTISTICHE E LABORATORI

PROPOSTE ARTISTICHE E LABORATORI PROPOSTE ARTISTICHE E LABORATORI SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 - PR. PROPEDEUTICA DEL TEATRO ED EURITMIA (1-2 ) - PR. TEATRO ED EURITMIA (3-4 -5 ) - PR. FOTOGRAFIA E DIREZIONE D ARTE. FOTO

Dettagli

L e-book a scuola. 1 Al tema sono peraltro dedicati alcuni lavori specifici, fra i quali in italiano si segnala per

L e-book a scuola. 1 Al tema sono peraltro dedicati alcuni lavori specifici, fra i quali in italiano si segnala per L e-book a scuola Arriviamo così a un ultimo tema su cui vorrei spendere qualche parola. Un tema che richiederebbe peraltro, per essere trattato con l attenzione e il rigore che sarebbero necessari, ben

Dettagli

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI BARBARA PISCINA Animatrice pedagogica cell. 3286766227 e-mail barbara.piscina@fastwebnet.it PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Il percorso di formazione vuole essere l occasione per riflettere

Dettagli

ANDY Andy nasce a Monza nel 1971. Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l Istituto d Arte di Monza e l Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione

Dettagli

OFFICINE. Corso di Produzione Cinematografica 7 incontro. La post-produzione

OFFICINE. Corso di Produzione Cinematografica 7 incontro. La post-produzione OFFICINE Corso di Produzione Cinematografica 7 incontro La post-produzione FILM FONTI DI FINANZIAMENTO PRODUZIONE Fondi pubblici Pre - produzione Fondi privati Produzione Coproduzioni Post - produzione

Dettagli

Le illustrazioni sono tratte dalla storia "Mario e la gatta Lulù"

Le illustrazioni sono tratte dalla storia Mario e la gatta Lulù IL PROGETTO Il Progetto Educativo per lo Sviluppo e l'apprendimento si sviluppa nella cornice narrativa della storia "Mario e la gatta Lulú". Questa storia è stata scelta con il fine di valorizzare e facilitare

Dettagli