Linux Day Nagios. Controllare i servizi e le risorse

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1 Linux Day 2005 Nagios Controllare i servizi e le risorse

2 Programma Introduzione La teoria Dettaglio delle funzioni La pratica Configurazione Personalizzazione Esempi concreti Nagios Linux Day 2005 Pag 2

3 Cos'e' Nagios? Applicazione di monitoraggio rete Controlla host, servizi e risorse (% carico cpu, utenti, traffico) di diverse piattaforme Estensibile e personalizzabile Capacita' di notificare problemi Open Source (GPL) Funziona su sistemi Unix Like (Linux, BSD, Solaris) Sito : Nagios Linux Day 2005 Pag 3

4 A cosa serve? Conoscere i problemi non solo prima che sia il cliente a segnalarlo, ma possibilmente prevenirli prima che si verifichino Spazio libero su disco: 5 giga Spazio libero su disco: 100 mega : ATTENZIONE Spazio libero su disco: 1 mega: PROBLEMA La posta funziona? Occorre avere sotto controllo la situazione senza perdere troppo tempo inutilmente Nagios Linux Day 2005 Pag 4

5 C'è proprio bisogno di Nagios? Evita di realizzare soluzioni ad hoc per ogni servizio nuovo nella rete Nagios realizza l'infrastruttura di controllo Permette di concentrarsi sull' organizzazione dei test e dei servizi E' scalabile, documentato, affidabile ed estensibile Nagios Linux Day 2005 Pag 5

6 Nagios e' unico? Naturalmente no Soluzioni Open Source Soluzioni proprietarie Soluzioni proprietarie basate su Nagios Vasta base di installato Affidabilità Uno dei programmi piu' diffusi in ambito Open Source Nagios Linux Day 2005 Pag 6

7 Qualche cifra (fonte:nagios.org) Installazioni con più host ALLiNET USA ITI e Dataprev (gov. brasiliano) Installazioni per numero di servizi ALLiNET USA Müller Ltd.&Co.KG Germania Ementor Norvegia Numero di host controllati: Sul sito: dati e statistiche di utenti registrati Nagios Linux Day 2005 Pag 7

8 Design Modulare ed espandibile Un struttura centrale che schedula e coordina Plugin che eseguono il compito specifico di controllo Si possono scrivere plugin personalizzati Si può controllarne lo stato da remoto attraverso una interfaccia web opzionale Può interagire con altre applicazioni per gestire allarmi e cambiamenti di stato Nagios Linux Day 2005 Pag 8

9 Parte I Architettura Oggetti e soggetti plugin, host, servizi Gestione dei problemi Interfacciamento con applicazioni esterne Utilizzo avanzato Nagios Linux Day 2005 Pag 9

10 Architettura Core Host di Monitoraggio Opzionale Nagios Dati Cfg Stato Interfaccia WEB Comandi di controllo Altri Comandi File Comandi Esterno Altre applicazioni Hosts Nagios Linux Day 2005 Pag 10

11 Cosa possiamo monitorare? I soggetti di Nagios sono servizi contenuti negli host In pratica POP3, HTTP, IMAP, MYSQL, ecc Posta, web, database, connettivita', traffico di rete Vengono forniti plugin per i servizi più comuni Gli host hanno fra loro relazioni padre-figlio Gestione della topologia della rete Nagios Linux Day 2005 Pag 11

12 Esempio: host e servizi Switch Firewall packet Loss bandwidth Web Server 1 Apache CPU Load SAMBA Utenti CPU Load Utenti Nagios Linux Day 2005 Pag 12

13 Nagios: il core Nagios coordina schedula i check dei servizi I controlli sono eseguiti dai plugin gestisce le informazioni passate ai plugin i plugin eseguono le misure e comunicano il risultato a nagios Esegue valutazioni di stato, gestione dei logs e sa chi contattare, come e perché in caso di problemi Diversi parametri possono essere modificati dinamicamente senza fermare e far ripartire il servizio Nagios Linux Day 2005 Pag 13

14 I Plugin Svolgono un lavoro specifico Sono script della shell o eseguibili Ritornano un codice numerico dello stato 0:ok 1:warning 2:critical 3:unknown Stampano un messaggio su stdout Possono essere estesi e/o personalizzati vengono passate tramite macro e variabili d'ambiente tutte le informazioni di cui si necessita Comunità per la condivisione dei plugin Nagios Linux Day 2005 Pag 14

15 I parametri dei Plugin Esiste uno standard per lo sviluppo dei plugin Utilizzo di una sintassi consistente di passaggio dei parametri Soglie di attenzione (warning) e criticità Utilizzo di uno stesso plugin per controlli parametrizzati spazio su disco ping di hosts larghezza di banda Nagios Linux Day 2005 Pag 15

16 Servizi Oggetto delle misure Controllati ad intervalli di tempo regolare Possono essere controllati in parallelo Possiamo scrivere un plugin per controllare un nostro servizio Possiamo impostare regole ad hoc per ogni servizio Nagios Linux Day 2005 Pag 16

17 Stati ed eventi dei servizi Corrispondono al valore ritornato dal plugin ok warning critical unknown Hard e soft per minimizzare i falsi allarmi Soft: errore (o recovery) se si trova in non OK per un numero di volte inferiore ad un limite prefissato Hard: limite precedente superato o l'host relativo e' down Si utilizza il flag volatile per azioni one-shot (security alerts) Informazioni ripassate al plugin o a programmi esterni che possono intraprendere azioni correttive Nagios Linux Day 2005 Pag 17

18 Controllo degli Host Host: contenitori di servizi Si controllano i servizi ma non l'host Se un servizio fallisce si controlla l'host se il controllo fallisce si fermano le notifiche e si procede alla verifica della rete testando l'host collegato logicamente come padre Tre stati UP DOWN UNREACHABLE Nagios Linux Day 2005 Pag 18

19 Individuazione dei problemi Un host può non rispondere perché e' DOWN o non raggiungibile o perché e' fuori uso il dispositivo (es: router) cui e' collegato Nagios esegue una verifica del routing per individuare la vera causa del problema Nagios Linux Day 2005 Pag 19

20 Verifica del routing Up Not Up Down Non raggiungibile!! Nagios Linux Day 2005 Pag 20

21 Gestione dei problemi Notifiche Fuorilinea schedulato Gestione delle fluttuazioni di stato ( Flap ) Nagios Linux Day 2005 Pag 21

22 Notifiche Generate Alla prima occorrenza di un problema Ogni X minuti se il problema persiste Nei cambiamenti di stato All'inizio e fine del flapping A chi vengono inoltrate? Al contatto principale di un host o servizio Propagazione (escalation) a contatti diversi per emergenze in dipendenza da stato dell'host/servizio periodo temporale numero di notifiche Nagios Linux Day 2005 Pag 22

23 Inoltro delle Notifiche Inoltrate via comandi definiti dall'utente shell scripts o eseguibili informazioni passate via variabili d'ambiente ogni contatto può essere definito indipendentemente Esempi: SMS via modem per evitare di usare la rete Nagios Linux Day 2005 Pag 23

24 Escalation Meccanismo per gestione di emergenza parametrizzato Numero di notifiche di errore dopo le quali inoltrare l'avviso Numero limite di notifiche che spengono l'escalation Periodo temporale di validità (es: domenica 0-24) intervallo tra gli invii di notifiche di emergenza gestione dell'intervallo minimo in caso di escalations concomitanti Nagios Linux Day 2005 Pag 24

25 Downtime Schedulato Manutenzione o periodi in cui il servizio e' offline Patch del sistema Evita notifiche inviate senza necessita' 3 tipi diversi Fixed Flexible Triggered Gestito dinamicamente via pagina Web o comandi Nagios Linux Day 2005 Pag 25

26 Downtime Schedulato Fisso Inizia al tempo t e finisce a t1 Flessibile Inizia fra t1 e t2, quando l'host non risponde e dura x Triggered quando non si sa esattamente quando iniziare Triggerato da un servizio leader che va offline. usato quando si hanno più host in manutenzione Dipendenze fra servizi Nagios Linux Day 2005 Pag 26

27 Flap Fluttuazione nello stato di un host o servizio Verrebbero spedite moltissime notifiche Definito da % di cambiamento di stato calcolato per ogni soggetto Soglie definite dall'utente Media ponderata degli ultimi 21 valori maggiore rilevanza ai valori più recenti Viene spedita una sola notifica all'inizio ed alla fine della fluttuazione Nagios Linux Day 2005 Pag 27

28 Interfacciamento ad Applicazioni esterne Comandi esterni Controlli passivi Gestori di eventi Comandi OCSP/OCHP Misure (performance data) WEB Nagios Linux Day 2005 Pag 28

29 Comandi esterni Nagios crea una named pipe creata e la legge ad intervalli regolari Servono a abilitare/disabilitare controlli per un particolare soggetto abilitare/disabilitare notifiche inviare risultati di misure Usata anche dai comandi CGI via WEB Nagios Linux Day 2005 Pag 29

30 Controlli Passivi Risultati inviati via external command file e processati con la stessa logica di quelli interni Asincroni (attivi: sincroni) Gestiti da applicazioni esterne (attivi: schedulato da Nagios) Usati per incorporare security alerts TCP Wrappers, NMAP Formato [<timestamp>] PROCESS_SERVICE_CHECK_RESULT ;<host_name>; <description>; <return_code>; <plugin_output> Nagios Linux Day 2005 Pag 30

31 Gestori di eventi Comandi esterni eseguiti durante i cambiamenti di stato globali e/o specifici per l'evento per host e/o servizi Informano altre applicazioni dei cambiamenti di stato utili per far ripartire servizi bloccati aprire automaticamente una segnalazione Nagios Linux Day 2005 Pag 31

32 Stati ed Eventi Eventi lanciati quando un servizio o host e' in stato di errore "soft" entra in stato di errore "hard" esce da uno stato di errore "soft" o "hard" Stati recovery, warning, unknown/unreachable, critical, flapping Nagios Linux Day 2005 Pag 32

33 Comandi OCSP/OCHP Obsessive Compulsive Host/Service Processor Eseguiti opzionalmente dopo OGNI controllo di host (H) controllo di servizio (S) Inviano ad applicazioni esterne i risultati dei controlli Utile per implementare ridondanze Nagios Linux Day 2005 Pag 33

34 Metriche (Performance Data) Dati ritornati opzionalmente dai plugin Dopo ogni controllo possono essere passati ad applicazioni esterne per la registrazione Possono essere usati per graficare i valori Nagios Linux Day 2005 Pag 34

35 Parte WEB Via WEB possiamo Conoscere lo stato di host e servizi Conoscere lo stato di Nagios stesso Impartire comandi via interfaccia applicazioni esterne controllo di accesso Produrre report e statistiche Nagios Linux Day 2005 Pag 35

36 Impieghi avanzati Monitoraggio distribuito Monitoraggio con ridondanza Failover Nagios Linux Day 2005 Pag 36

37 Monitoraggio distribuito Distribuzione del monitoraggio su più server In caso di servizi remoti su tronconi di rete nascosti da firewalls Un server centrale attende passivamente i risultati sul file dei comandi esterni controllando la temporizzazione dei dati Server di monitoraggio remoti controlli svolti localmente risultati inviati via OCSP al server principale Si usa il plugin NCSA Nagios Linux Day 2005 Pag 37

38 Ridondanza Utilizzata per sopperire a offline del server principale Slave configurato come il master, in più deve controllare il processo Nagios del master Slave funziona contemporaneamente al master Solo il master corrente invia notifiche Se il master fallisce, un event handler invia comandi allo slave per farlo diventare il nuovo master Se il master torna online, un event handler invia un comando per far tornare slave il master attuale Nagios Linux Day 2005 Pag 38

39 Failover del controllore Simile alla ridondanza, ma i servizi sono monitorati su un solo server per volta Lo slave parte in modo passivo e riceve i risultati dal master Se il master non da' segni di vita lo slave si attiva via file dei comandi esterni attraverso un meccanismo esterno (cron) Nagios Linux Day 2005 Pag 39

40 Parallelismo Solo l'esecuzione dei controlli dei servizi e' parallelizzabile Non lo sono in particolare Event handlers possono cercare di far ripartire un servizio a insaputa degli altri gestori Notifiche possono usare risorse condivise come modem Processing del risultato dei controlli evitare inutili notifiche multiple Nagios Linux Day 2005 Pag 40

41 Web: vediamo Interfaccia di controllo ed amministrazione Posso legare il dettaglio servizi a pagine personalizzate via configurazione etc/serviceextinfo.cfg Accesso controllato Non si accede a tutte le informazioni di configurazione Comunica con nagios via interfaccia comandi esterni Visione schermate Nagios Linux Day 2005 Pag 41

42 Vediamo qualche schermata Visione della parte WEB Schermate di esempio Sistema vivo Controlliamo lo stato Vediamo i grafici dei servizi Scheduliamo un downtime Layout della rete Nagios Linux Day 2005 Pag 42

43 Parte II Esempi ed applicazioni concrete Nagios Linux Day 2005 Pag 43

44 Configurazione Nagios e' un servizio Installazione./configure: opzioni per URL e dir virtuali per Apache Struttura delle directories etc: files di configurazione bin: comando principale libexec: plugins sbin: comandi cgi (WEB) share: documentazione e HTML statici var: files di lavoro Nagios Linux Day 2005 Pag 44

45 Configurazione Il file principale e' nagios.cfg Si puo' controllare con l'opzione -v nagios -v /etc/nagios/nagios.cfg Inclusione di tutti i files che definiscono host e servizi La parte web si configura tramite cgi.cfg opzioni di sicurezza permessi di accesso link a nagios.cfg Estensioni per pagine web personalizzate Nagios Linux Day 2005 Pag 45

46 Esempi Esempio semplice Un solo host, servizi in locale Esempio complesso Monitoraggio via SNMP accenno a SNMP Esame dei files di configurazione file di testo con sintassi semplice Estendere Nagios con grafici e RRD Visione gestione via WEB Scrittura di un plugin (shell e Java) Nagios Linux Day 2005 Pag 46

47 Oggetti Oggetti riconosciuti e configurabili Host e Servizi Contatti Varie Services, Service Groups, Hosts, Host Groups Contacts, Contact Groups, Commands, Time Periods, Service Escalations, Service Dependencies, Host Escalations, Host Dependencies, Extended Host Information, Extended Service Information Nagios Linux Day 2005 Pag 47

48 Oggetti di base: periodi temporali Intervalli temporali su base settimanale define timeperiod{ timeperiod_name name alias alias sunday timeranges monday timeranges tuesday timeranges wednesday timeranges thursday timeranges friday timeranges saturday timeranges } define timeperiod{ timeperiod_name extralavoro alias Ore non lavorative sunday 00:00-24:00 monday 00:00-09:00,18:00-24:00 tuesday 00:00-09:00,18:00-24:00 wednesday 00:00-09:00,18:00-24:00 thursday 00:00-09:00,18:00-24:00 friday 00:00-09:00,18:00-24:00 saturday 00:00-24:00 } Nagios Linux Day 2005 Pag 48

49 Oggetti di base: Contatti Contatti: cosa configuriamo Comandi di notifica Periodo temporale di notifica Opzioni di notifica Nagios Linux Day 2005 Pag 49

50 Contatti Contatti e gruppi define contact{ contact_name contact_name alias alias contactgroups contactgroup_names host_notification_period timeperiod_name service_notification_period timeperiod_name host_notification_options [d,u,r,f,n] service_notification_options [w,u,c,r,f,n] host_notification_commands command_name service_notification_commands command_name _address pager pager_number/gateway addressx additional_contact_address define contact { contact_name root alias root service_notification_period 24x7 host_notification_period 24x7 service_notification_options c,r host_notification_options d,r service_notification_commands notify-by- host_notification_commands host-notify-by- } define contactgroup { contactgroup_name alias members } localhost-admins localhost Administrators nagios,root,lbell Nagios Linux Day 2005 Pag 50

51 Oggetti di base: Host Uso di template che vengono utilizzati per diverse definizioni di host define host { name } generic-host notifications_enabled 1 event_handler_enabled 1 flap_detection_enabled 1 process_perf_data 1 retain_status_information 1 retain_nonstatus_information 1 register 0 contact_groups localhost-admins define host { use generic-host host_name localhost alias localhost address check_command check-host-alive max_check_attempts 10 notification_interval 120 notification_period 24x7 notification_options d,u,r } Nagios Linux Day 2005 Pag 51

52 Host Configurazione (xodtemplate.html) dati obbligatori dati di notifica contatti gestione flap dipendenze (parent) template da utilizzare Nagios Linux Day 2005 Pag 52

53 Servizi define service{ host_name host_name service_description service_description servicegroups servicegroup_names is_volatile [0/1] check_command command_name max_check_attempts # normal_check_interval # retry_check_interval # active_checks_enabled [0/1] passive_checks_enabled [0/1] check_period timeperiod_name parallelize_check [0/1] obsess_over_service [0/1] check_freshness [0/1] freshness_threshold # event_handler command_name event_handler_enabled [0/1] low_flap_threshold # high_flap_threshold # flap_detection_enabled [0/1] process_perf_data [0/1] retain_status_information [0/1] retain_nonstatus_information [0/1] notification_interval # notification_period timeperiod_name notification_options [w,u,c,r,f] notifications_enabled [0/1] contact_groups contact_groups stalking_options [o,w,u,c] } define service { use generic-service host_name localhost service_description /dev/sda7 Free Space is_volatile 0 check_period 24x7 max_check_attempts 3 normal_check_interval 5 retry_check_interval 1 contact_groups localhost-admins notification_interval 120 notification_period 24x7 notification_options w,u,c,r check_command check_local_disk!20%!10%!/dev/sda7 } 1) Comando da utilizzare 2) Parametri i parametri sono separati da! Nagios Linux Day 2005 Pag 53

54 Comandi Il cuore di Nagios Uso dei parametri # 'check_snmp_disk' command definition define command { command_name check_snmp_disk command_line $USER1$/check_snmp_disk -H $HOSTADDRESS$ -C $USER3$ } # 'check_ping' command definition define command{ command_name check_ping command_line $USER1$/check_ping -H $HOSTADDRESS$ -w $ARG1$ -c $ARG2$ -p 5 } Nagios Linux Day 2005 Pag 54

55 Macro Nagios mette a disposizione alcune macro Relative all'ambiente $SERVICE$ $HOSTADDRESS$ $ARGn$ :argomenti on demand $HOSTMACRO:hostname$ (relative all'host) Private (passwords...)non lette dalla parte WEB (file di risorse) $USERn$ File: macros.html per un elenco visione /tmp/nag per verifica Nagios Linux Day 2005 Pag 55

56 Comandi di notifica Esempio di notifica via mail # 'notify-by- ' command definition define command{ command_name notify-by- command_line /usr/bin/printf "%b" "***** Nagios *****\n\nnotification Type: $NOTIFICATIONTYPE$\n\nService: $SERVICEDESC$\nHost: $HOSTALIAS$\n Address: $HOSTADDRESS$\nState: $SERVICESTATE$\n\nDate/Time: $LONGDATETIME$\n\nAdditional Info:\n\n$SERVICEOUTPUT$" /bin/mail -s "** $NOTIFICATIONTYPE$ alert - $HOSTALIAS$/$SERVICEDESC$ is $SERVICESTATE$ **" $CONTACT $ } Nagios Linux Day 2005 Pag 56

57 Gestori di eventi Visione degli esempi del file eventhandlers.html Vediamo come far ripartire un servizio http bloccato prima che siano spedite notifiche di malfunzionamento Nagios Linux Day 2005 Pag 57

58 Monitorare servizi in rete Come acquisire dati su macchine remote con diversi sistemi operativi? SNMP: Simple Network Management Protocol Protocollo per monitorare e cambiare lo stato di dispositivi via rete Semplice: UDP Nagios Linux Day 2005 Pag 58

59 SNMP 3 modelli di sicurezza, problemi di protezione alta diffusione della versione 1, la meno sicura Il collegamento in rete va protetto Composto da Server (Agent) Client (Manager) Agent viene pollato, ma può spedire alerts (trap) al client Nagios Linux Day 2005 Pag 59

60 SNMP Definizione degli oggetti da monitorare e loro tipi tramite MIB (Management Information Base) Agenti riconoscono Set di base di MIB altri oggetti definiti dal particolare agent Oggetti, identificati via OID numerici (Object Identifiers) Stringhe, corrispondenti agli OID Nagios Linux Day 2005 Pag 60

61 MIB Organizzato gerarchicamente a livelli Codificato con un linguaggio derivato da ASN.1 Ogni livello e' responsabile degli oggetti contenuti Nagios Linux Day 2005 Pag 61 Gli OID di livello più alto sono assegnati da organizzazioni standard (ISO, ccitt) Quelli di livello più basso dalle organizzazioni associate E' possibile estendere l'albero con oggetti specifici di una determinata azienda o ente. Due tipi di oggetti Scalari Tabellari

62 SNMP OID root (.) ccitt (0) iso (1) joint (2) org (3) iso.org.dod.internet.mgmt dod (6) internet (1) mgmt (2) snmpv2 (6) mib-2 (1) snmpmodules (3) Nagios Linux Day 2005 Pag 62

63 MIB ucdavis MODULE-IDENTITY DESCRIPTION "SMIv2 converted from older MIB definitions." ::= { enterprises 2021 } -- Current UCD core mib table entries: -- prtable OBJECT IDENTIFIER ::= { ucdavis 2 } -- memory OBJECT IDENTIFIER ::= { ucdavis 4 } -- exttable OBJ... IFIER ::= { ucdavis 8 } -- disktable OBJ... IFIER ::= { ucdavis 9 } -- loadtable OBJ... IFIER ::= { ucdavis 10 } -- systemstats OBJ... IFIER ::= { ucdavis 11 } -- filetable OBJ... IFIER ::= { ucdavis 15 } -- logmatch OBJ... IFIER ::= { ucdavis 15 } -- version OBJ... IFIER ::= { ucdavis 100 } -- snmperrs OBJ... IFIER ::= { ucdavis 101 } memory OBJECT IDENTIFIER ::= { ucdavis 4 } memindex OBJECT-TYPE SYNTAX Integer32 MAX-ACCESS read-only STATUS current DESCRIPTION " always return the integer 0." ::= { memory 1 } memtotalswap OBJECT-TYPE SYNTAX Integer32 MAX-ACCESS read-only STATUS current DESCRIPTION "Total Swap Size configured for the host." ::= { memory 3 } memavailswap OBJECT-TYPE SYNTAX Integer32 MAX-ACCESS read-only STATUS current DESCRIPTION "Available Swap Space on the host." ::= { memory 4 } memtotalswaptxt OBJECT-TYPE SYNTAX Integer32 MAX-ACCESS read-only STATUS current DESCRIPTION "Total virtual memory used by text." ::= { memory 7 } Nagios Linux Day 2005 Pag 63

64 MIB Esempio di richiesta tramite snmpwalk >snmpwalk -v 1 -c public localhost memory UCD-SNMP-MIB::memIndex.0 0 UCD-SNMP-MIB::memErrorName.0 swap UCD-SNMP-MIB::memTotalSwap UCD-SNMP-MIB::memAvailSwap UCD-SNMP-MIB::memTotalReal UCD-SNMP-MIB::memAvailReal UCD-SNMP-MIB::memTotalFree UCD-SNMP-MIB::memMinimumSwap UCD-SNMP-MIB::memShared.0 0 UCD-SNMP-MIB::memBuffer UCD-SNMP-MIB::memCached UCD-SNMP-MIB::memSwapError.0 0 UCD-SNMP-MIB::memSwapErrorMsg.0 Nagios Linux Day 2005 Pag 64

65 snmpwalk e snmptranslate Richiesta host snmptranslate: ottenere informazioni sui mib > snmpwalk -v 1 -c public localhost host.hrsystem HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemUptime HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemDate ,22:24:48.0,+2:0 HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemInitialLoadDevice HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemInitialLoadParameters.0 "root=/dev/sda7 HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemNumUsers.0 1 HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemProcesses HOST-RESOURCES-MIB::hrSystemMaxProcesses.0 0 > snmptranslate -Tp (provare per credere...) Nagios Linux Day 2005 Pag 65

66 Usare SNMP Come usiamo SNMP? Plugin, che accetta OID define command { command_name snmp_swap command_line $USER1$/check_snmp -H $HOSTADDRESS$ } -C $USER3$ -o , w $ARG1$:100 -c $ARG2$:100 -d ' ' Nagios Linux Day 2005 Pag 66

67 Un passo in piu' Registrare i dati Plugin apan con integrazione con RRD Il plugin oltre a notificare, registra i valori CGI per accedere ai grafici via web Visione del file per i dettagli Nagios Linux Day 2005 Pag 67

68 RRD Gestisce serie temporali di dati Utilizzabile a linea di comando anche via script Creiamo un database DS:swap:GAUGE:900:0:U RRA:AVERAGE:0.5:1:50400 Nagios Linux Day 2005 Pag 68

69 Creazione del database Creiamo un database DS:swap:GAUGE:900:0:U DS comando data source swap nome della sorgente GAUGE tipo di dato 900 intervallo di valutazione (frequenza temporale) 0:U limiti (U:unknown senza limiti) Nagios Linux Day 2005 Pag 69

70 Definizione della gestione temporale RRA:AVERAGE:0.5:1:50400 RRA tipo di archivio Round Robin Archive AVERAGE tipo di consolidamento dei dati (min, max, last) 0.5 fino al 50% dei punti consolidati puo' essere unknown considerando la media valida 1 dati utilizzati per calcolare la media quante generazioni di dati sono conservate nell'archivio Nagios Linux Day 2005 Pag 70

71 RRD Utilizzo Posso avere più serie temporali in un unico archivio rrdtool update file ds1:ds2 N:valore1:valore2 tool per generare un grafico dai dati Nagios Linux Day 2005 Pag 71

72 Scriviamo un plugin Shell: esame di apan in dettaglio Java: controllare Oracle via jdbc utilizziamo Java per installare solo il driver jdbc Oracle con il plugin controlliamo lo spazio utilizzato visione di oracheck.java (Oracle/mainCheck.java) Opzioni minime da supportare doc/developer-guidelines.html Nagios Linux Day 2005 Pag 72

73 Esempi pratici Visione e configurazione dei files in etc con controllo via interfaccia web Esame dell'output del plugin prova Variabili di ambiente Nagios Linux Day 2005 Pag 73

74 Fine

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