Verifica delle caratteristiche funzionali e prestazionali di un router

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Verifica delle caratteristiche funzionali e prestazionali di un router"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Tesi di Laurea Verifica delle caratteristiche funzionali e prestazionali di un router Candidato Antonio Valente Relatore Anno Accademico 2008/2009

2 Sommario Introduzione... iii 1. Apparati di rete e metodologia di test Apparati utilizzati Router Huawei AR Spirent SmartBits 600B Tipologie e modalità di test Throughput Latenza Frame Loss Topologie di rete impiegate Test del router in configurazione minimale Presentazione del test plan Risultati dei singoli test case Confronti e considerazioni finali Test del router con un numero elevato di rotte statiche La tabella di instradamento di un router Presentazione del test plan Risultati dei singoli test case Confronti e considerazioni finali Considerazioni sull usabilit{ della CLI Test del router in presenza di Access Control List Le Access Control List Presentazione del test plan Risultati dei singoli test case Confronti e considerazioni finali Conclusioni e sviluppi futuri A. Configurazioni utilizzate nei test A1. Configurazione minimale A2. Configurazione con rotte statiche A3. Configurazione con rotte statiche e agente SNMP A4. Configurazione con Access Control List Bibliografia ii

3 Introduzione I produttori di apparati di rete, talvolta, fanno un uso improprio di specifiche e/o risultati di misurazioni dei loro apparati, nel tentativo di dare a tali prodotti un miglior posizionamento sul mercato. Ciò rende difficile il compito agli acquirenti, i quali risultano abbastanza confusi circa le reali prestazioni di tali prodotti. Obiettivo di questa tesi è pianificare ed eseguire una serie di test in modo da verificare specifiche caratteristiche funzionali e prestazionali di un apparato di rete. I risultati di tali test conferiranno all utente finale una maggior consapevolezza nella valutazione di tali dispositivi. Si è consapevoli che ciò possa richiedere una notevole quantità di tempo. Ci si aspetta altresì che i risultati ottenuti rappresentino un considerevole valore aggiunto. Ciascun test presentato in questa tesi è ideato in modo da essere svincolato dallo specifico produttore dell apparato e ortogonale agli strumenti utilizzati. Si è scelto di documentare minuziosamente tutti i passi dell esecuzione del test, in modo da facilitarne la replicazione anche agli utenti che non abbiano una profonda conoscenza dell argomento, garantendo allo stesso modo che i risultati finali non si discostino da quelli presentati in questo documento. Le fasi che compongono ogni test, il cui approccio adottato è chiaramente di natura sperimentale, possono essere schematizzate come segue: 1) una prima fase di analisi, ossia un indagine preliminare atta a comprendere in dettaglio le funzionalit{ dell apparato che saranno oggetto del test; 2) una fase di pianificazione delle fasi del test, che può essere opportunamente scomposta in sottoattività, il cui scopo è di definire (a un certo livello di dettaglio) i passi di esecuzione del test in funzione dei requisiti individuati nell analisi; iii

4 3) un ultima fase di esecuzione (e documentazione) del test vera e propria. Il resto di questo documento è organizzato nel modo seguente: nel capitolo 1 sono introdotti gli apparati adoperati nei test, nonché le tipologie e modalità di test adoperate; nel capitolo 2 sono riportati i test, raggruppati in famiglie, che hanno avuto come obiettivo la caratterizzazione delle prestazioni dell apparato in configurazione minimale; nel capitolo 3 sono riportati i test, raggruppati in famiglie, che hanno avuto come obiettivo la caratterizzazione delle prestazioni dell apparato relativamente alle dimensioni della tabella di instradamento; nel capitolo 4 sono riportati i test, raggruppati in famiglie, che hanno avuto come obiettivo la caratterizzazione delle prestazioni dell apparato relativamente alla presenza di ACL (Access Control List); nel capitolo 5 si traggono le conclusioni sui test con proposte di sviluppi futuri. iv

5 Capitolo 1 Apparati di rete e metodologia di test 1.1 Apparati utilizzati Router Huawei AR19-61 Huawei Technologies è una società cinese oggi tra i principali attori nel mercato globale delle telecomunicazioni. Fondata nel 1988 vicino ad Hong Kong, dispone oggi di sedi dislocate in oltre 100 paesi di tutto il mondo. A Huawei come realtà emergente e in rapida crescita si sono affidati 28 tra i primi 50 operatori mondiali del mercato delle telecomunicazioni. La produzione Huawei è molto ramificata e dispone, tra le altre soluzioni, di una vasta scelta di switch, firewall, security gateway, apparati wireless e router. Tra questi è stato scelto come oggetto di test il router AR19-61, appartenente alla famiglia Quidway Advanced Router. Figura 1-1. Visione frontale e posteriore del router Huawei AR19-61 Esso si presenta con la seguente configurazione: - CPU RISC Power PC MHz - 256MB SDRAM - 256MB Compact Flash - 2 Interfacce Fast Ethernet 1

6 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test Il sistema operativo che governa il funzionamento di tutti gli apparati Huawei è il VRP (Versatile Routing Platform), presente nel router in prova nella versione 5.20 (release 1618). Per far meglio comprendere al lettore il ruolo dei file di configurazione (che può trovare allegati alle singole schede di test e in Appendice) nell ambito del sistema operativo VRP, segue ora una descrizione della sua struttura generale, sfruttando un analogia con le caratteristiche di un personal computer comune. Un apparato Huawei dispone di un sistema operativo minimale denominato Boot ROM (equivalente al BIOS), la cui funzione è quella di far caricare il sistema operativo vero e proprio VRP (equivalente a Linux o Windows), sul quale vengono fatti eseguire i file di configurazione. Questa analogia è esemplificata nella seguente immagine: Figura 1-2. Analogia tra personal computer e un router Huawei L'apparato ha la necessità di utilizzare alcune memorie non volatili al fine di conservare le informazioni anche in caso di assenza di alimentazione. In particolare, il Boot ROM è conservato in una memoria tipo ROM (Read Only Memory), separata dalla memoria di tipo flash che viene invece utilizzata per conservare l ambiente VRP (in file con estensione.bin) e i file di configurazione dell'apparato (con estensione.cfg). Quando l'apparato è in funzione, per eseguire l'ambiente VRP è utilizzata una memoria volatile di tipo RAM (Random Access Memory). 2

7 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test I file di configurazione, che sono considerati, dunque, alla stregua dei normali programmi di un PC, sono, in pratica, file in formato testo costituiti da una sequenza di comandi. All'accensione, l apparato attiva le proprie funzionalit{ sulla base delle informazioni contenute nel file di configurazione di startup, che viene copiato nella memoria RAM ed eseguito (la configurazione memorizzata nella memoria RAM è denominata current-configuration, mentre quella memorizzata nel file di startup è chiamata saved-configuration). Per rendere permanenti le modifiche effettuate ai parametri dell apparato (che sono memorizzate nella currentconfiguration) è necessario salvare la current-configuration nella savedconfiguration, in modo tale che al successivo riavvio l apparato carichi le modifiche apportate Spirent SmartBits 600B Le reti di calcolatori e l industria delle telecomunicazioni stanno crescendo sempre più in dimensioni e complessità. Se si considera che una simulazione di condizioni reali possa coinvolgere più di flussi di traffico, ci si rende conto che, in risposta a tale crescita, devono progredire anche le tecnologie dei sistemi di test. Il generatore di traffico Spirent SmartBits 600B (conosciuto anche con la sigla SMB-600B) rappresenta la nuova generazione di piattaforme modulari di test che sposa al meglio questi requisiti in costante aumento. È dunque, nel complesso, uno strumento che permette di testare, simulare, analizzare, identificare malfunzionamenti, sviluppare e certificare infrastrutture di rete. Lo SmartBits possiede delle caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a tali attività: - può essere controllato via Ethernet: è presente direttamente sullo chassis una porta a 10/100 Mbps; - assicura un alta risoluzione e accuratezza dei dati grazie ad un clock interno: tale precisione (dichiarata fino a 2 parti per milione) è utilizzata per le misurazioni di latenza, che saranno illustrate nei capitoli 2, 3 e 4; - offre la possibilità di essere collegato ad altri SmartBits, per raggiungere un maggior numero complessivo di porte. 3

8 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test Figura 1-3. Visione frontale dello Spirent SMB-600B Lo chassis SMB-600B permette l installazione di 1 o 2 moduli che possono supportare fino a: - 16 porte 10/100 Mbps Ethernet - 4 porte Gigabit Ethernet - 1 porta 10 Gigabit Ethernet - 4 porte in Fibra o un opportuna combinazione di esse. Il modello utilizzato nei test presentati in questa tesi monta una scheda LAN- 3321A, che mette a disposizione 2 porte Ethernet a 10/100/1000 Mbps. Figura 1-4. Visione frontale della scheda LAN-3321A A corredo dello SmartBits 600B sono presenti vari software, tra cui lo SmartFlow (versione 5.50) adoperato in questo documento. Questo utile strumento offre all utente (tra le altre funzioni): - supporto completo a IPv4 con dati UDP/TCP/ICMP per test a livello 2/3 della pila protocollare TCP/IP; - alcune configurazioni con i modelli di traffico più comuni; - supporto a flussi ciclici ad alta densit{ di traffico; - analisi più accessibile grazie a grafici e statistiche dettagliate; - possibilità di esportazione dei risultati in vari formati (HTML incluso). 4

9 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test 1.2 Tipologie e modalità di test Throughput Il throughput si definisce come il valore massimo della velocità di trasmissione in corrispondenza del quale non si verifica perdita di alcun pacchetto. La misurazione del throughtput consente ai fornitori di presentare i propri apparati sul mercato comunicando un unico valore. Dato che persino la perdita di un singolo pacchetto in un flusso di dati può causare significativi ritardi finché i protocolli di livello superiore vadano in timeout, è molto utile conoscere l effettivo carico di traffico che l apparato riesce a gestire. Nelle batterie di test che saranno esposte nei capitoli 2, 3 e 4, si mostra come quasi il 50% del totale di essi abbia avuto come obiettivo la misurazione del throughput. Per fare ciò, si è impiegata una ricerca di tipo binario. In questa modalità il software di controllo del test (SmartFlow) inizia a trasmettere ad una velocità iniziale (impostata in fase di pianificazione del test), e successivamente o la incrementa, se la percentuale di frame loss è inferiore alla soglia indicata (nei test è stata impostata a 0%), oppure la decrementa. A regolazione avvenuta, il test prosegue la trasmissione alla nuova velocità. Alla fine di ogni passo, SmartFlow regola la velocità verso l'alto o verso il basso di conseguenza. La ricerca si interrompe quando la percentuale di regolazione necessaria è minore della percentuale di risoluzione richiesta (nei test è stata impostata a 0.1%). Si è inoltre scelto di seguire le raccomandazioni presenti nelle RFC 2544 e 1242, ossia di ripetere ogni test per differenti dimensioni dei pacchetti Latenza Si definisce latenza il ritardo di trasmissione introdotto da un apparato di rete. Le attuali applicazioni (e si prevede in maniera più sensibile quelle del futuro) dipendono considerevolmente da tale ritardo e risentono abbastanza della sua intrinseca variabilità. In questo lavoro sono presentati ed eseguiti dei test di latenza per tenere traccia del ritardo di ogni singolo pacchetto trasmesso. SmartFlow registra un timestamp in fase di trasmissione del pacchetto e un altro timestamp quando lo stesso pacchetto viene ricevuto. A questo punto calcola la latenza come differenza del timestamp di ricezione meno quello di trasmissione. La presenza 5

10 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test di buffer negli apparati di rete minimizza considerevolmente la latenza introdotta, almeno finché questi non si riempiono. Il test adopera una strategia di aumento del carico detta a gradino: parte da una percentuale iniziale e la incrementa di volta in volta della percentuale indicata, fino a raggiungere la soglia stabilita (sia la soglia iniziale, che quella finale, che quella del gradino, sono impostate in fase di pianificazione del test). In particolare nei test illustrati nei capitoli 2, 3 e 4 è stata calcolata la latenza Store-and-Forward, i cui valori sono ottenuti sulla base dell ultimo bit uscente dalla porta di trasmissione e il primo bit entrante nella porta di ricezione (dopo il preambolo), adoperando dunque una politica LIFO (Last In First Out). Si è inoltre scelto di seguire le raccomandazioni presenti nelle RFC 2544 e 1242, ossia di ripetere ogni test per differenti dimensioni dei pacchetti Frame Loss La perdita di pacchetti (frame loss) rappresenta la percentuale di pacchetti che non è stata inoltrata dall apparato di rete a causa della mancanza delle risorse necessarie. Questo tipo di misurazione rappresenta un utile indicazione della risposta di un apparato di rete in uno stato di forte stress, dando un idea abbastanza precisa di come tale apparato riesca a gestire specifiche situazioni patologiche. La causa di tale perdita può essere infatti associata a congestione di rete, ritardo eccessivo dei pacchetti, ricezione fuori sequenza degli stessi, o errori più comuni tra i quali per esempio un checksum errato di un pacchetto. Il test adopera la stessa strategia di aumento del carico a gradino illustrata nel paragrafo precedente: parte da una percentuale iniziale e la incrementa di volta in volta, fino a raggiungere la soglia stabilita (anche in questo caso ogni parametro è impostato in fase di pianificazione del test). SmartFlow calcola la percentuale di frame loss come differenza tra i pacchetti trasmessi e quelli ricevuti, mantenendo anche traccia di quanti pacchetti sono stati ricevuti fuori sequenza. Sebbene la percentuale di frame loss sia un dato presente in tutti i testi di throughput effettuati con SmartFlow, si è fatto un uso specifico di tale tipologia di test (come sarà illustrato più dettagliatamente nel capitolo 4) per verificare l effettiva applicazione delle Access Control List da parte del router. 6

11 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test 1.3 Topologie di rete impiegate Tutti i test discussi in questa tesi (ad eccezione di due, come spiegato tra breve) sono stati effettuati rispecchiando la seguente topologia di rete: Figura 1-5. Topologia di rete principale L interfaccia 0/0 del router è stata configurata con l indirizzo IP Alla stessa rete si affaccia la porta 1 dello SmartBits, a cui è stato assegnato l indirizzo IP L interfaccia 0/1 del router è stata configurata con l indirizzo IP Alla stessa rete si affaccia la porta 2 dello SmartBits, a cui è stato assegnato l indirizzo IP È stato inoltre collegato il notebook (assegnandogli l indirizzo IP ) alla porta Ethernet di controllo dello SmartBits (disponibile all indirizzo IP ), situata sul retro dello chassis. Figura 1-6. Visione posteriore dello chassis SMB-600B Il flusso di pacchetti generati dallo SmartBits segue questo percorso: - viene inviato dalla porta 1 dello SmartBits alla porta 0/0 del router; - è inoltrato dalla porta 0/1 del router alla porta 2 dello SmartBits. In due test si è reso necessario eseguire interrogazioni SNMP (Simple Network Management Protocol) verso il router. Si è dovuto procedere, perciò, alla 7

12 Capitolo 1. Apparati di rete e metodologia di test modifica della topologia precedentemente illustrata inserendo uno switch (in particolare si è scelto di utilizzare lo Switch Enterasys B2H124-48P) e modificando opportunamente alcuni indirizzi IP in modo da garantire nuovamente la connettività tra il notebook e la porta di controllo dello SmartBits. Figura 1-7. Topologia di rete alternativa La nuova configurazione risulta dunque essere: L interfaccia 0/0 del router è stata configurata con l indirizzo IP Alla stessa rete si affaccia la porta 1 dello SmartBits, a cui è stato assegnato l indirizzo IP La rete invece risulta essere popolata da un numero maggiore di apparati connessi. Vi fanno parte infatti: - l interfaccia 0/1 del router con indirizzo IP ; - la porta 2 dello SmartBits, con indirizzo IP ; - la porta di controllo dello SmartBits, con indirizzo IP ; - il notebook, con indirizzo IP Il flusso di pacchetti generati dallo SmartBits segue, ora, questo percorso: - viene inviato dalla porta 1 dello SmartBits alla porta 0/0 del router; - è inoltrato dalla porta 0/1 del router alla porta 1 dello switch; - è inoltrato da tutte le altre porte dello switch (la 3, la 9 e la 16) rispettivamente verso la porta 2 dello SmartBits, la porta di controllo dello stesso e il notebook. Tale configurazione riesce nell intento di far pervenire il flusso di dati inviato dalla porta 1 dello SmartBits alla propria porta 2. 8

13 Capitolo 2 Test del router in configurazione minimale In questo capitolo verranno presentati in dettaglio tutti i test case (raggruppati in famiglie) che hanno avuto come oggetto il router Huawei AR19-61 in configurazione minimale. 2.1 Presentazione del test plan In questo paragrafo saranno illustrate in dettaglio le famiglie di test eseguite con un elenco dei test case di cui si compongono, chiarendo in che modo si differenzino le une dalle altre e in che modo perseguano l obiettivo fissato nel test plan. Si precisa tuttavia che, per ragioni di spazio, non si è allegato a questo documento il dettaglio di tutte le operazioni effettuate in ogni singolo test Il lettore interessato le potrà trovare sul sito web del laboratorio reti del DIA di Roma Tre (http://www.dia.uniroma3.it/~compunet/www/view/topic.php?id=netlab) in modo che sia agevole selezionare una singola scheda di test ed eseguirla. 9

14 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Titolo del test plan Il titolo dell intera batteria di test case pianificati. Etichetta del progetto di test Tale etichetta identifica univocamente questo progetto di test. Device Under Test L oggetto del test, incluse: - Caratteristiche hardware - Versione hardware - Versione software - Part number Obiettivo Una descrizione concisa di cosa ci si propone di verificare e/o analizzare tramite questo test plan. Tipologia Le tipologie di test case effettuate: Throughput (TP), Latenza (LT), o Frame Loss (FL). Pianificatore pianificato il test plan. Esecutore eseguito i test case descritti nel test plan. Supervisione Test di carico per router Huawei AR19-61 configurazione minimale AR Router Huawei Quidway AR19-61: - CPU MPC MHz - 256MB SDRAM - 4MB boot ROM - 256MB CF - 2 Interfacce Fast Ethernet - Versione hardware: VRP Software: Versione 5.20, Release P/N (supply): A217B P/N (chassis): 000FE2A27AAE Questo test plan ha lo scopo di analizzare le caratteristiche prestazionali del router simulando situazioni di carico pesante. È stato utilizzato come generatore di traffico lo Spirent SMB-600B per rilevare il valore di throughput massimo raggiungibile dal router (in configurazione minimale) e i valori minimi, medi e massimi per la latenza di ogni pacchetto, generando, in diversi test case, differenti combinazioni di flussi con campi variabili e no. Si vuole verificare inoltre se i risultati si discostano tra loro a seconda che i campi dei singoli pacchetti di ogni flusso varino solo in sorgente, o solo in destinazione, o in entrambi, o in nessuno dei due. Throughput Latenza Antonio Valente Antonio Valente 10

15 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale controllato le fasi di esecuzione dei test Riferimenti Una lista di documenti che possono essere utili per la comprensione dei test. SmartFlowUG.pdf Request for Comments: Overview.pdf 514_smb600_6000B installation.pdf VRP 3.4 Command Manual.pdf Router Huawei: configurazione e utilizzo. L. Chiarion, G. Zamengo Manuale d uso del software di controllo SmartFlow. Benchmarking Methodology for Network Interconnect Devices. RFC di riferimento per le metodologie di test di apparati di rete. Panoramica (e specifiche tecniche) sui router Huawei AR serie 19. Manuale d uso dello Spirent SmartBits 600B. Manuale del sistema operativo del router. Guida completa ai router Huawei. Glossario Una lista di abbreviazioni usate nel documento. CLI DUT FS Command Line Interface Device Under Test Frame Size (Dimensione del pacchetto) Elenco dei test case eseguiti Una lista di tutte le etichette dei test case che compongono questo test plan. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP

16 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi senza campi variabili AR Il flusso di pacchetti inviati al router non presenta alcun campo variabile né in sorgente né in destinazione. Ognuno di essi ha come mittente l indirizzo e come destinatario Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 12

17 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi con campi variabili in destinazione AR Il flusso di pacchetti inviati al router presenta 252 variazioni (non cicliche) in destinazione, relativamente a: - indirizzo MAC; - indirizzo IP; - porta UDP. Ogni pacchetto ha come mittente l indirizzo Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 13

18 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi con campi variabili in sorgente AR Il flusso di pacchetti inviati al router presenta 252 variazioni (non cicliche) in sorgente, relativamente a: - indirizzo MAC; - indirizzo IP; - porta UDP. Ogni pacchetto ha come destinatario l indirizzo Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 14

19 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi con campi variabili in sorgente e in destinazione AR Il flusso di pacchetti inviati al router presenta 252 variazioni (non cicliche) sia in sorgente che in destinazione, relativamente a: - indirizzo MAC; - indirizzo IP; - porta UDP. Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 15

20 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale 2.2 Risultati dei singoli test case In questo paragrafo saranno illustrati in dettaglio i risultati dei singoli test case presentati nel paragrafo precedente. La presentazione sarà esplicata per mezzo di schede riassuntive (una per ogni test case), contenenti ciascuna tre istogrammi (e relativi valori numerici) che caratterizzano l apparato in funzione della tipologia di test eseguito. Nella fattispecie, i test di throughput mostrano l andamento per framesize di: - Throughput; - Frame al secondo; - Bit al secondo. I test di latenza mostrano invece l andamento per framesize di: - Latenza media; - Latenza minima; - Latenza massima. 16

21 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 8 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente, all aumentare del FS (a eccezione di 64 Byte). 17

22 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

23 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 10 minuti Antonio Valente - 19

24 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

25 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 14 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente da 512 Byte a dimensioni superiori. 21

26 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

27 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 19 minuti Antonio Valente - 23

28 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

29 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 16 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo crescente all aumentare dei FS. 25

30 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

31 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 1 ora e 44 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 27

32 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

33 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 9 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente, all aumentare del FS (a eccezione di 64 Byte). 29

34 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

35 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 12 minuti Antonio Valente - 31

36 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

37 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 16 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente da 512 Byte a dimensioni superiori. 33

38 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

39 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 21 minuti Antonio Valente - 35

40 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

41 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 21 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo crescente all aumentare dei FS. 37

42 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

43 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 1 ora e 46 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 39

44 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

45 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 10 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente, all aumentare del FS (a eccezione di 64 Byte). 41

46 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

47 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 14 minuti Antonio Valente - 43

48 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

49 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 16 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente da 512 Byte a dimensioni superiori. 45

50 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

51 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 21 minuti Antonio Valente - 47

52 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

53 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 18 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo crescente all aumentare dei FS. 49

54 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

55 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 1 ora e 47 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 51

56 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

57 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 10 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente, all aumentare del FS (a eccezione di 64 Byte). 53

58 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

59 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 12 minuti Antonio Valente - 55

60 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

61 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 15 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo decrescente da 512 Byte a dimensioni superiori. 57

62 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

63 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 21 minuti Antonio Valente - 59

64 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

65 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 17 minuti Antonio Valente La latenza mostra un profilo crescente all aumentare dei FS. 61

66 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale FrameSize Minimum Average Maximum

67 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 1 ora e 47 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 63

68 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

69 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale 2.3 Confronti e considerazioni finali Premessa: per quanto riguarda le misurazioni della latenza si precisa che i valori di Maximum e Minimum hanno contribuito in maniera inferiore alla valutazione finale, rappresentando solo i valori di singoli picchi e non delle relative medie. Per le considerazioni finali ha giocato un ruolo maggiore l andamento dei valori Average. Dal confronto dei risultati dei test di throughput della famiglia AR relativamente alle tre diverse durate della singola iterazione, si può notare che: - a 64 Byte di dimensione dei pacchetti non si registra alcuna variazione tra 1, 10 e 100 secondi; - per le altre dimensioni le variazioni sono tutte sotto l 1%; - il throughput massimo teorico a 100 secondi non si raggiunge mai, a 10s si raggiunge da dimensioni minime di 1024 Byte e a 1s da 256 Byte; - il profilo generale non cambia al variare della durata delle iterazioni. Tali considerazioni valgono anche nell ambito di ciascuna delle altre tre famiglie di test. Dando uno sguardo d insieme ai test di latenza per la famiglia AR , si possono fare le seguenti considerazioni: - Latenza minima: pressappoco nessuna variazione, identico profilo per frame size. Il valore è tendenzialmente maggiore all aumentare delle dimensioni del pacchetto. - Latenza media: la variazione è più marcata (fino a circa 2.7 volte) al crescere delle dimensioni del pacchetto e al decuplicare del tempo di iterazione. - Latenza massima: grosso modo valgono le stesse considerazioni della latenza media. Tale caratterizzazione è pressoché identica nell ambito delle altre tre famiglie di test. Si segnalano solo le seguenti anomalie: - in AR si nota un aumento abbastanza marcato della latenza media in corrispondenza dei 64 Byte di dimensione del pacchetto; - in AR si registra un picco della latenza massima in corrispondenza dei 128 Byte di frame size e 1s di durata dell iterazione. 65

70 Capitolo 2. Test del router in configurazione minimale Quindi, nel complesso, intersecando i dati di tutte e quattro le famiglie di test si rileva pressappoco nessuna variazione del throughput massimo raggiungibile (semmai limitata a variazioni positive o negative sotto l 1%). Si registrano inoltre variazioni non significative nell andamento della latenza minima, leggere oscillazioni della latenza media (entro il 10%) con la sola eccezione dei 64 Byte, dove, in presenza di flussi variabili si verifica un aumento fino ad un fattore 3 circa. Oscillazioni presenti anche nei picchi di latenza massima (specialmente nei test con iterazioni di 1 e 10 secondi) limitate anche quest ultime a un fattore 3 circa. È possibile concludere che le prestazioni del router in configurazione minimale non degradano inserendo flussi con campi variabili, l unica eccezione è rappresentata dai frame size bassi (più 64 Byte che 128) in quanto la latenza può anche triplicare. Ciò era prevedibile, dato che la gestione di un flusso i cui pacchetti siano tutti da 64 Byte è un banco di prova particolarmente severo per un router. 66

71 Capitolo 3 Test del router con un numero elevato di rotte statiche In questo capitolo verranno presentati in dettaglio tutti i test case (raggruppati in famiglie) che hanno avuto come oggetto il router Huawei AR19-61 configurato con 2000 rotte statiche, in modo da verificare in che modo una tabella di instradamento di grandi dimensioni influisca sulle prestazioni. 3.1 La tabella di instradamento di un router Il ruolo principale di un router è quello di smistare pacchetti di rete sulla base di informazioni apprese da protocolli di routing, o presenti staticamente nella propria configurazione. Tali informazioni convergono in struttura di dati chiamata tabella di instradamento (nota anche come tabella di routing), mediante la quale l apparato prende le decisioni sull inoltro dei pacchetti. La tabella di routing è composta di tante righe quante sono le rotte presenti, per questo motivo l inserimento manuale di 2000 entry ha permesso di analizzare la dipendenza delle prestazioni del router dalle dimensioni della stessa. 3.2 Presentazione del test plan In questo paragrafo saranno illustrate in dettaglio le famiglie di test eseguite con un elenco dei test case di cui si compongono, chiarendo in che modo si differenzino le une dalle altre e in che modo perseguano l obiettivo fissato nel test plan. Si precisa tuttavia che, per ragioni di spazio, non si è allegato a questo documento il dettaglio di tutte le operazioni effettuate in ogni singolo test Il lettore interessato le potrà trovare sul sito web del laboratorio reti del DIA di Roma Tre (http://www.dia.uniroma3.it/~compunet/www/view/topic.php?id=netlab) in modo che sia agevole selezionare una singola scheda di test ed eseguirla. 67

72 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Titolo del test plan Il titolo dell intera batteria di test case pianificati. Etichetta del progetto di test Tale etichetta identifica univocamente questo progetto di test. Device Under Test L oggetto del test, incluse: - Caratteristiche hardware - Versione hardware - Versione software - Part number Obiettivo Una descrizione concisa di cosa ci si propone di verificare e/o analizzare tramite questo test plan. Tipologia Le tipologie di test case effettuate: Throughput (TP), Latenza (LT), o Frame Loss (FL). Pianificatore pianificato il test plan. Esecutore eseguito i test case descritti nel test plan. Supervisione Test di carico per router Huawei AR19-61 tabella di instradamento AR Router Huawei Quidway AR19-61: - CPU MPC MHz - 256MB SDRAM - 4MB boot ROM - 256MB CF - 2 Interfacce Fast Ethernet - Versione hardware: VRP Software: Versione 5.20, Release P/N (supply): A217B P/N (chassis): 000FE2A27AAE Questo test plan ha lo scopo di chiarire in che modo una tabella di instradamento di notevoli dimensioni possa impattare sulle prestazioni del router. Allo scopo sono state iniettate nel router 2000 rotte statiche (il massimo consentito dall apparato). È stato utilizzato come generatore di traffico lo Spirent SMB-600B per rilevare il valore di throughput massimo raggiungibile dal router e i valori minimi, medi e massimi per la latenza di ogni pacchetto, generando, in diversi test case, differenti combinazioni di flussi con campi variabili e no. Si vuole verificare inoltre se i risultati si discostano tra loro a seconda che i campi dei singoli pacchetti di ogni flusso varino oppure no. Throughput Latenza Antonio Valente Antonio Valente 68

73 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche controllato le fasi di esecuzione dei test Riferimenti Una lista di documenti che possono essere utili per la comprensione dei test. SmartFlowUG.pdf Request for Comments: Overview.pdf 514_smb600_6000B installation.pdf VRP 3.4 Command Manual.pdf Router Huawei: configurazione e utilizzo. L. Chiarion, G. Zamengo Manuale d uso del software di controllo SmartFlow. Benchmarking Methodology for Network Interconnect Devices. RFC di riferimento per le metodologie di test di apparati di rete. Panoramica (e specifiche tecniche) sui router Huawei AR serie 19. Manuale d uso dello Spirent SmartBits 600B. Manuale del sistema operativo del router. Guida completa ai router Huawei. Glossario Una lista di abbreviazioni usate nel documento. CLI DUT SNMP FS Command Line Interface Device Under Test Simple Network Management Protocol Frame Size (Dimensione del pacchetto) Elenco dei test case eseguiti Una lista di tutte le etichette dei test case che compongono questo test plan. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR LT AR TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP

74 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi da una sola sorgente e diretti verso un solo host per ogni subnet AR Sono stati configurati 10 gruppi ciascuno di 200 flussi per un totale di 2000 flussi totali inviati al router. Ciascuno di essi ha come mittente l indirizzo e come destinatario 111.X.Y.3 (con X e Y che identificano tutte le 2000 subnet). Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 70

75 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi da sorgenti multiple e diretti verso differenti host per ogni subnet AR Sono stati configurati 10 gruppi ciascuno di 200 flussi per un totale di 2000 flussi totali inviati al router. Ciascuno di essi ha come mittente uno tra A (con A che va da 3 a 6 estremi inclusi, seguendo una politica Round Robin) e come destinatario uno tra 111.X.Y.A (con X e Y che identificano tutte le 2000 subnet, e A precedentemente definito). Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 71

76 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flusso semplice senza variazioni AR Obiettivo di questo test è testare il comportamento del router in presenza sì di una tabella di instradamento grande, ma tutti i pacchetti inviati non presentano alcun campo variabile né in sorgente né in destinazione. Ognuno di essi ha come mittente l indirizzo e come destinatario Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 72

77 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi da una sola sorgente e diretti verso un solo host per ogni subnet SNMP Agent attivato AR Questa famiglia di test è stata configurata esattamente come l AR , con la differenza che sul router è stato attivato l agente SNMP per permettere il monitoraggio di temperatura e utilizzo della CPU. Solo in questa famiglia di test si fa riferimento alla topologia alternativa presentata nel paragrafo 1.3. Obiettivo di tali test è rilevare la (prevista) variazione negativa di prestazioni dovuti alla presenza di uno switch. Entrambi i test case sono stati provati per dimensioni differenti dei pacchetti (64, 128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, come suggerito in RCF 2544 e 1242), ma solamente per una singola durata di iterazione (100 secondi), considerata la più critica come carico per la CPU del router. Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B; Switch Enterasys B2H124-48P. AR LT AR TP Antonio Valente Antonio Valente 73

78 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 3.3 Risultati dei singoli test case In questo paragrafo saranno illustrati in dettaglio i risultati dei singoli test case presentati nel paragrafo precedente. La presentazione sarà esplicata per mezzo di schede riassuntive (una per ogni test case), contenenti ciascuna tre istogrammi (e relativi valori numerici) che caratterizzano l apparato in funzione della tipologia di test eseguito. Nella fattispecie, i test di throughput mostrano l andamento per framesize di: - Throughput; - Frame al secondo; - Bit al secondo. I test di latenza mostrano invece l andamento per framesize di: - Latenza media; - Latenza minima; - Latenza massima. 74

79 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 19 minuti Antonio Valente - 75

80 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

81 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 27 minuti Antonio Valente - 77

82 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group

83 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 40 Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

84 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 21 minuti Antonio Valente - 80

85 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

86 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 34 minuti Antonio Valente - 82

87 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group

88 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 60 Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

89 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 23 minuti Antonio Valente - 85

90 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

91 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 2 ore e 46 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 87

92 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group

93 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 40 Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

94 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 16 minuti Antonio Valente - 90

95 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

96 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 23 minuti Antonio Valente - 92

97 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group

98 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 60 Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

99 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 22 minuti Antonio Valente - 95

100 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

101 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 40 minuti Antonio Valente - 97

102 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group

103 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 60 Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

104 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 26 minuti Antonio Valente - 100

105 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

106 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 2 ore e 23 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. 102

107 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesiz e Total Group Group

108 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 40 Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesiz e Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

109 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 8 minuti Antonio Valente - 105

110 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

111 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 11 minuti Antonio Valente - 107

112 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

113 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 15 minuti Antonio Valente - 109

114 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

115 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 19 minuti Antonio Valente - 111

116 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

117 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 15 minuti Antonio Valente - 113

118 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

119 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 1 ora e 45 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai il throughput 100%. Inaspettata diminuzione delle prestazioni a 1280 Byte. Provando ad eseguire il test nuovamente ci si è imbattuti nella stessa anomalia, a volte anche relativamente ad altri FS. 115

120 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Name/Framesize Total Name/Framesize Total

121 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR LT INFO 1 ora e 23 minuti Antonio Valente Valori minimi globalmente più alti della media. 117

122 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche FrameSize Minimum Average Maximum

123 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR TP INFO 3 ore e 4 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai throughput 100%. 119

124 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche Name/Framesize Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesiz e Total Group Group

125 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 40 Group Group Group Group Group Group Group Group Name/Framesiz e Total Group Group Group Group Group Group Group Group Group Group

126 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche 3.4 Confronti e considerazioni finali Premessa: per quanto riguarda le misurazioni della latenza si precisa che i valori di Maximum e Minimum hanno contribuito in maniera inferiore alla valutazione finale, rappresentando solo i valori di singoli picchi e non delle relative medie. Per le considerazioni finali ha giocato un ruolo maggiore l andamento dei valori Average. Dal confronto dei risultati dei test di throughput della famiglia AR relativamente alle tre diverse durate della singola iterazione, si può notare: - una diminuzione del throughput massimo dell ordine del 3% (da 1s a 10s) e 5% (da 1s a 100s), tranne per frame size grandi (1280 e 1518 Byte); - il throughput massimo teorico a 100 secondi non si raggiunge mai, a 10 e a 1 secondo si raggiunge da dimensioni minime di 1280 Byte; - il profilo generale non cambia al variare della durata delle iterazioni. Tali considerazioni valgono anche nell ambito della famiglia AR con l eccezione che la diminuzione è dell ordine del 5% (da 1s a 10s) e 6% (da 1s a 100s), 1280 e 1518 byte esclusi. Dando uno sguardo d insieme ai test di latenza per la famiglia AR , si possono fare le seguenti considerazioni: - Latenza minima: pressappoco nessuna variazione, identico profilo per frame size. Il valore è tendenzialmente maggiore all aumentare delle dimensioni del pacchetto. - Latenza media: grosso modo si mantiene sugli stessi valori; a 100s si nota un aumento in corrispondenza dei 1280 e 1518 Byte di dimensione (fino a 300%) ma una leggera diminuzione a frame size minori (15%). - Latenza massima: grosso modo si mantiene sugli stessi valori; a 100s si nota un aumento in corrispondenza dei 1280 e 1518 Byte di dimensione (fino a 500%). Tale caratterizzazione è pressoché identica nell ambito della famiglia AR Si segnalano solo le seguenti differenze: - l aumento di latenza media in corrispondenza dei 1280 e 1518 Byte di dimensione è più marcato (in questo caso fino al 500%); anche la leggera diminuzione registrata a frame size minori è leggermente più marcata (20%); 122

127 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche - l aumento di latenza massima in corrispondenza dei 1280 e 1518 Byte di dimensione è più marcato (in questo caso fino al 700%). Quindi, nel complesso, intersecando i dati delle famiglie AR AR non si rileva alcuna variazione del throughput ad alti frame size (1280 e 1518 Byte). A valori minori si registra invece una diminuzione fino a circa il 4%. Si registrano inoltre variazioni non significative nell andamento della latenza minima, oscillazioni della latenza media (in media del 10%) ma abbastanza altalenanti (da +15% a -30%), specialmente per i test con iterazioni di 1 e 10 secondi. Oscillazioni presenti anche nei picchi di latenza massima (specialmente nei test con iterazioni di 1 e 10 secondi, dove si riscontrano anche variazioni di +20% e -30%). È possibile concludere che munito di una tabella di instradamento di grandi dimensioni il router non soffra particolarmente la presenza di campi variabili nei flussi, salvo una piccola diminuzione del throughput. La latenza è abbastanza altalenante, ma comunque entro limiti di ridotte variazioni. 3.5 Considerazioni sull usabilità della CLI La Command Line Interface, nota anche come interfaccia a linea di comando, è una delle più comuni modalità di interfacciamento uomo-macchina attualmente disponibili sui router. Un obiettivo ortogonale a tutti i test di carico presentati in questa tesi, è stata la verifica dell usabilit{ di tale interfaccia (realizzata nel caso specifico mediante connessione seriale a 9600 bit per secondo). Si è notato infatti che, specialmente nei test con iterazioni di 100 secondi, la comunicazione tramite CLI del router presentava evidenti ritardi tra l invio da parte dell utente di un comando e la visualizzazione a schermo della risposta. Si è ipotizzato che tale ritardo fosse causato da un occupazione eccessiva della CPU del router che, evidentemente, impegnava le proprie risorse per l elaborazione dei pacchetti transitanti (dandone giustamente priorità). Allo scopo di verificare tale ipotesi sono stati pianificati due test case sulla base di due test appartenenti alla famiglia AR (nella fattispecie sono stati scelti i due test con iterazioni da 100s, per i quali si prevede maggior utilizzo della CPU del router). Si è provveduto inoltre ad attivare l agente SNMP del router (Simple Network Management Protocol, un protocollo per scambiare 123

128 Capitolo 3. Test del router con un numero elevato di rotte statiche informazioni di gestione fra gli apparati di rete) per permettere la rilevazione dei valori di utilizzo e temperatura della CPU mediante accesso alla MIB del router (Management Information Base, la base di dati locale che colleziona informazioni e statistiche sull apparato). È stato in questo modo possibile effettuare contemporaneamente due diverse misurazioni: da un lato si è riusciti ad avere un immagine dell andamento di utilizzo e temperatura della CPU del router durante uno stress test, dall altro si è riusciti ad evidenziare la variazione di prestazioni dovuta all inserimento nella topologia di rete dello switch (come illustrato nel paragrafo 1.3). Tali variazioni si concretizzano in: - una diminuzione intorno al 20% del throughput massimo raggiungibile generalmente a tutte le dimensioni dei pacchetti (tranne a 1518 dove rimane immutato a 99.9%); - un aumento della latenza minima (se prima rimaneva confinata sotto i 40us, con la nuova topologia si registrano aumenti fino a 163us; - leggeri aumenti (intorno al 25-40%) riguardanti i picchi massimi rilevati; - un globale aumento di latenza media, che spazia dal 20-40% per i frame size piccoli fino al 76% relativamente a frame size più grandi. Si può concludere che, globalmente, l aver inserito lo switch per permettere le interrogazioni SNMP ha comportato un leggero degrado delle prestazioni. Si riporta infine il grafico dell andamento di temperatura (risultata nella norma) e utilizzo della CPU del router, che, come ipotizzato si attesta su valori critici (per la maggior parte del tempo prossimi al 100%). Figura 1-8. Temperatura e utilizzo della CPU (alle barre rosse corrispondono query andate in timeout) 124

129 Capitolo 4 Test del router in presenza di Access Control List In questo capitolo verranno presentati in dettaglio tutti i test case (raggruppati in famiglie) che hanno avuto come oggetto il router Huawei AR19-61 configurato con 1512 Access Control List, in modo da verificare in che modo tale funzionalità influisca sulle prestazioni. 4.1 Le Access Control List Le ACL sono formulazioni di regole che consentono di differenziare il traffico che deve essere scartato da quello consentito. È possibile specificare tali regole secondo diverse caratterizzazioni, a seconda che il parametro discriminante sia l interfaccia di transito del traffico, l indirizzo IP (sorgente o destinazione) o il TSAP (Transport Service Access Point). In questo lavoro si è scelto di adottare la discriminante più costosa per il router (TSAP) in quanto si forza l apparato a controllare ogni singolo pacchetto transitante fin dentro l incarto TCP/UDP. 4.2 Presentazione del test plan In questo paragrafo saranno illustrate in dettaglio le famiglie di test eseguite con un elenco dei test case di cui si compongono, chiarendo in che modo si differenzino le une dalle altre e in che modo perseguano l obiettivo fissato nel test plan. Si precisa tuttavia che, per ragioni di spazio, non si è allegato a questo documento il dettaglio di tutte le operazioni effettuate in ogni singolo test Il lettore interessato le potrà trovare sul sito web del laboratorio reti del DIA di Roma Tre (http://www.dia.uniroma3.it/~compunet/www/view/topic.php?id=netlab) in modo che sia agevole selezionare una singola scheda di test ed eseguirla. 125

130 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Titolo del test plan Il titolo dell intera batteria di test case pianificati. Etichetta del progetto di test Tale etichetta identifica univocamente questo progetto di test. Device Under Test L oggetto del test, incluse: - Caratteristiche hardware - Versione hardware - Versione software - Part number Obiettivo Una descrizione concisa di cosa ci si propone di verificare e/o analizzare tramite questo test plan. Tipologia Le tipologie di test case effettuate: Throughput (TP), Latenza (LT), o Frame Loss (FL). Pianificatore pianificato il test plan. Esecutore eseguito i test case descritti nel test plan. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test Test di carico per router Huawei AR19-61 Access Control List AR Router Huawei Quidway AR19-61: - CPU MPC MHz - 256MB SDRAM - 4MB boot ROM - 256MB CF - 2 Interfacce Fast Ethernet - Versione hardware: VRP Software: Versione 5.20, Release P/N (supply): A217B P/N (chassis): 000FE2A27AAE Questo test plan ha lo scopo di chiarire in che modo le prestazioni del router dipendano dalla presenza di ACL. Allo scopo sono state configurate 1512 regole (un numero considerevole, ma non il massimo consentito dall apparato). È stato utilizzato come generatore di traffico lo Spirent SMB-600B per rilevare il valore di throughput massimo raggiungibile dal router e i valori minimi, medi e massimi per la latenza di ogni pacchetto, generando, nei test case, flussi tali da soddisfare le ACL. Sono stati inoltre eseguiti dei test per rilevare l effettivo blocco da parte del router del traffico non consentito. Throughput Latenza Frame Loss Antonio Valente Antonio Valente 126

131 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Riferimenti Una lista di documenti che possono essere utili per la comprensione dei test. SmartFlowUG.pdf Request for Comments: Overview.pdf 514_smb600_6000B installation.pdf VRP 3.4 Command Manual.pdf Router Huawei: configurazione e utilizzo. L. Chiarion, G. Zamengo Manuale d uso del software di controllo SmartFlow. Benchmarking Methodology for Network Interconnect Devices. RFC di riferimento per le metodologie di test di apparati di rete. Panoramica (e specifiche tecniche) sui router Huawei AR serie 19. Manuale d uso dello Spirent SmartBits 600B. Manuale del sistema operativo del router. Guida completa ai router Huawei. Glossario Una lista di abbreviazioni usate nel documento. CLI DUT ACL FS Command Line Interface Device Under Test Access Control List Frame Size (Dimensione del pacchetto) Elenco dei test case eseguiti Una lista di tutte le etichette dei test case che compongono questo test plan. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR FL AR FL

132 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi che soddisfano le ACL Router con regole ACL impostate AR Per comodità di visualizzazione i flussi generati sono stati divisi in 6 gruppi, ciascuno diretto verso uno dei 6 sottogruppi di ACL. Ciascun flusso ha come mittente uno tra X (con X che va da 3 a 254 estremi inclusi) e come destinatario , con porta TCP/UDP di destinazione variabile a seconda dell ACL a cui è diretto. Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, tuttavia si perde la conformità con RCF 2544 in quanto non è stato possibile generare pacchetti di 64 Byte con le variazioni pianificate) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 128

133 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Titolo della famiglia di test case Chiarisce la caratteristica che accomuna i test case che vi appartengono. Etichetta della famiglia di test case Un identificatore univoco per questa famiglia di test Contiene informazioni sul test plan di appartenenza e un (eventuale) numero incrementale aggiuntivo. Descrizione Una breve descrizione delle caratteristiche proprie di questo test case che lo differenziano dagli altri. Attrezzatura richiesta I dispositivi utilizzati per effettuare il test. Test case L elenco di test case che appartengono a questa famiglia. Pianificatore pianificato i test. Esecutore eseguito i test case elencati. Supervisione controllato le fasi di esecuzione dei test. Flussi che soddisfano le ACL Router in configurazione minimale AR Questo test è stato configurato come l AR L unica differenza è che il router è stato lasciato in configurazione minimale, in modo da poter fornire un termine di paragone per i risultati di AR Ogni test case è stato provato per dimensioni differenti dei pacchetti (128, 256, 512, 1024, 1280, 1518 byte, tuttavia si perde la conformità con RCF 2544 in quanto non è stato possibile generare pacchetti di 64 Byte con le variazioni pianificate) e per differente durata della singola iterazione (1, 10 e 100 secondi). Notebook Asus G1 (Core 2 Duo T7200, 2GB RAM); Spirent SmartBits 600B. AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP AR S.LT AR S.TP Antonio Valente Antonio Valente 129

134 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List 4.3 Risultati dei singoli test case In questo paragrafo saranno illustrati in dettaglio i risultati dei singoli test case presentati nel paragrafo precedente. La presentazione sarà esplicata per mezzo di schede riassuntive (una per ogni test case), contenenti ciascuna tre istogrammi (e relativi valori numerici) che caratterizzano l apparato in funzione della tipologia di test eseguito. Nella fattispecie, i test di throughput mostrano l andamento per framesize di: - Throughput; - Frame al secondo; - Bit al secondo. I test di latenza mostrano invece l andamento per framesize di: - Latenza media; - Latenza minima; - Latenza massima. Concludono la rassegna i grafici relativi ai test di frame loss. 130

135 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 12 minuti Antonio Valente Il profilo della latenza diminuisce all aumentare del FSs. Notevole picco di quasi 3 secondi. 131

136 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

137 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 19 minuti Antonio Valente - 133

138 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

139 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

140 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 16 minuti Antonio Valente Il profilo della latenza diminuisce all aumentare del FSs. Notevole picco di quasi 5 secondi e mezzo. 136

141 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

142 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 26 minuti Antonio Valente - 138

143 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

144 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

145 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 10 minuti Antonio Valente Si nota un profilo diverso (Maximum): la latenza massima registra un andamento discendente fino a 512 Byte, poi crescente. Notevole picco di oltre 4 secondi. 141

146 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

147 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 2 ore e 22 minuti Antonio Valente Crollo netto di prestazioni. Il throughput riesce a spingersi poco più in là del 50%. 143

148 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

149 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

150 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 12 minuti Antonio Valente - 146

151 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

152 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 15 minuti Antonio Valente - 148

153 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

154 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

155 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 18 minuti Antonio Valente - 151

156 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

157 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 30 minuti Antonio Valente - 153

158 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

159 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

160 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.LT INFO 1 ora e 10 minuti Antonio Valente - 156

161 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List FrameSize Minimum Average Maximum

162 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR S.TP INFO 2 ore e 17 minuti Antonio Valente Non si raggiunge mai throughput 100%. 158

163 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

164 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Framesize Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

165 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR FL INFO 12 minuti Antonio Valente Dal test si evince come si verifichi totale packet loss per i flussi che non soddisfano le ACL (per questo test sono stati scelti quelli appartenenti agli ultimi tre gruppi), mentre si nota una perdita nulla di pacchetti dei flussi consentiti, fino a valori di carico inferiori al throughput massimo gestibile. 161

166 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Load 5.000% % % % % % Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

167 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Etichetta test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); - Data: nel formato AAAA-MM-GG; Tale etichetta identifica questo test Etichetta dell esito del test Uno tra PASS, FAIL, INFO (se lo scopo del test era solo raccogliere informazioni). Durata del test Durata complessiva del test, approssimata ai minuti. Esecutore nno eseguito il test Supervisione controllato le fasi di esecuzione del test Autorizzazione approvato le fasi di esecuzione del test Commenti al risultato Una spiegazione testuale, se necessario, per il risultato. AR FL INFO 12 minuti Antonio Valente Dal test si evince come si verifichi totale packet loss per i flussi che non soddisfano le ACL (per questo test sono stati scelti quelli appartenenti ai primi tre gruppi), mentre si nota una perdita nulla di pacchetti dei flussi consentiti, fino a valori di carico inferiori al throughput massimo gestibile. 163

168 Capitolo 4. Test del router in presenza di Access Control List Name/Load 5.000% % % % % % Total Group Group min10 Group mag1000 Group b Group mag60000 Group

Problemi Una descrizione dei problemi sorti durante le fasi di

Problemi Una descrizione dei problemi sorti durante le fasi di Etichetta del test case Composta da: - DUT : Device Under Test; - Numero/i incrementale/i: per identificare la gerarchia di appartenenza; - Tipologia: TP (throughput), LT (latenza), FL (Frame Loss); -

Dettagli

Reti di Calcolatori. Il software

Reti di Calcolatori. Il software Reti di Calcolatori Il software Lo Stack Protocollare Application: supporta le applicazioni che usano la rete; Transport: trasferimento dati tra host; Network: instradamento (routing) di datagram dalla

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Reti standard Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Rete globale Internet è una rete globale di calcolatori Le connessioni fisiche (link) sono fatte in vari modi: Connessioni elettriche

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 21

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 21 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II: Reti di calcolatori Lezione 21 Giovedì 15-05-2014 1 Protocolli a turno

Dettagli

Packet Tracer: simulatore di RETE

Packet Tracer: simulatore di RETE Packet Tracer: simulatore di RETE Packet Tracer è un software didattico per l'emulazione di apparati di rete CISCO. http://www.cisco.com/web/it/training_education/networking_academy/packet_tracer.pdf PT

Dettagli

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Dott. Antonio Calanducci Lezione III: Reti di calcolatori Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Anno accademico 2009/2010 Reti di calcolatori Una rete

Dettagli

Principi fondamentali

Principi fondamentali Principi fondamentali Elementi di base Definizione di rete di calcolatori Tipologia di connessioni Architettura di rete Prestazioni di una rete di calcolatori Conclusioni 1 1 Bit e Byte BIT = BInary digit

Dettagli

La nascita di Internet

La nascita di Internet La nascita di Nel 1969 la DARPA (Defence Advanced Research Project Agency) studia e realizza la prima rete per la comunicazione tra computer (ARPAnet) fra 3 università americane ed 1 istituto di ricerca.

Dettagli

Sistemi informatici in ambito radiologico

Sistemi informatici in ambito radiologico Sistemi informatici in ambito radiologico Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015 2016 Reti di elaboratori, il modello a strati e i protocolli di comunicazione e di servizio Reti di elaboratori Definizioni

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Parte II Lezione 5 Giovedì 19-03-2015 1 Intensità del traffico e perdita dei pacchetti La componente

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Reti di Calcolatori Claudio Marrocco Componenti delle reti Una qualunque forma di comunicazione avviene: a livello hardware tramite un mezzo fisico che

Dettagli

Internet e protocollo TCP/IP

Internet e protocollo TCP/IP Internet e protocollo TCP/IP Internet Nata dalla fusione di reti di agenzie governative americane (ARPANET) e reti di università E una rete di reti, di scala planetaria, pubblica, a commutazione di pacchetto

Dettagli

Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch. Switch di Livello 3 (L3 Switch)

Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch. Switch di Livello 3 (L3 Switch) Reti di Telecomunicazioni R. Bolla, L. Caviglione, F. Davoli Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch Switch di Livello 3 (L3 Switch) Virtual LAN (VLAN) 23.2 Inizialmente

Dettagli

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto)

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto) PROGETTO DI UNA SEMPLICE RETE Testo In una scuola media si vuole realizzare un laboratorio informatico con 12 stazioni di lavoro. Per tale scopo si decide di creare un unica rete locale che colleghi fra

Dettagli

Dispense corso Laboratorio di Internet

Dispense corso Laboratorio di Internet Universitá di Roma Sapienza Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Dispense corso Laboratorio di Internet Luca Chiaraviglio E-mail: {luca.chiaraviglio}@diet.uniroma1.it 3 marzo

Dettagli

Livello di Rete. Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it

Livello di Rete. Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it Livello di Rete Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose

Dettagli

Lo scenario: la definizione di Internet

Lo scenario: la definizione di Internet 1 Lo scenario: la definizione di Internet INTERNET E UN INSIEME DI RETI DI COMPUTER INTERCONNESSE TRA LORO SIA FISICAMENTE (LINEE DI COMUNICAZIONE) SIA LOGICAMENTE (PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE SPECIALIZZATI)

Dettagli

Reti di calcolatori: Introduzione

Reti di calcolatori: Introduzione Reti di calcolatori: Introduzione Vittorio Maniezzo Università di Bologna Reti di computer e Internet Rete: sistema di collegamento di più computer mediante una singola tecnologia di trasmissione Internet:

Dettagli

Cos è. Protocollo TCP/IP e indirizzi IP. Cos è. Cos è

Cos è. Protocollo TCP/IP e indirizzi IP. Cos è. Cos è Protocollo TCP/IP e indirizzi IP Il protocollo TCP/IP è alla base dei sistemi di trasmissione dati impiegati sulle reti locali e su Internet. Nato nel Gennaio 1983 negli Stati Uniti come sistema di comunicazione

Dettagli

Introduzione alle reti di calcolatori

Introduzione alle reti di calcolatori Introduzione alle reti di calcolatori Definizioni base. Collegamenti diretti e indiretti Strategie di multiplazione Commutazione di circuito e di pacchetto Caratterizzazione delle reti in base alla dimensione

Dettagli

Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema. Dal livello A al livello B

Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema. Dal livello A al livello B Identità sulla rete protocolli di trasmissione (TCP-IP) L architettura del sistema contenuto della comunicazione sistema per la gestione della comunicazione sottosistema C sottosistema B sottosistema A

Dettagli

Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept

Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept Antonio Cianfrani Laboratorio Fondamenti di Reti 1. Introduzione ai Router IP Funzioni svolte dai Router I router operano allo strato 3 della pila protocollare OSI Individuano il cammino dei pacchetti

Dettagli

TCP/IP. Principali caratteristiche

TCP/IP. Principali caratteristiche TCP/IP Principali caratteristiche 1 TCP/IP Caratteristiche del modello TCP/IP Struttura generale della rete Internet IL MONDO INTERNET Reti nazionali e internazionali ROUTER Rete Azienade ROUTER ROUTER

Dettagli

Introduzione a Internet

Introduzione a Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Programmazione in Rete

Programmazione in Rete Programmazione in Rete a.a. 2005/2006 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/prog-rete/prog-rete0506.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì ore 10-12 Sommario della

Dettagli

Politecnico di Bari. Facoltà di Ingegneria Elettronica. Corso di Reti di Telecomunicazioni

Politecnico di Bari. Facoltà di Ingegneria Elettronica. Corso di Reti di Telecomunicazioni Politecnico di Bari Facoltà di Ingegneria Elettronica Corso di Reti di Telecomunicazioni Internet Protocol versione 4 Generalità sulle reti IP... 2 Lo header IP versione 4... 3 Concetti generali sugli

Dettagli

Protocollo TCP/IP & Indirizzamento IP

Protocollo TCP/IP & Indirizzamento IP Protocollo TCP/IP & Indirizzamento IP L architettura TCP/IP: Nasce per richiesta del Dipartimento della Difesa degli USA che intendeva poter creare una rete in grado di funzionare in qualsiasi tipo di

Dettagli

Reti di Calcolatori. Lezione 2

Reti di Calcolatori. Lezione 2 Reti di Calcolatori Lezione 2 Una definizione di Rete Una moderna rete di calcolatori può essere definita come: UN INSIEME INTERCONNESSO DI CALCOLATORI AUTONOMI Tipi di Rete Le reti vengono classificate

Dettagli

InfoCertLog. Allegato Tecnico

InfoCertLog. Allegato Tecnico InfoCertLog Allegato Tecnico Data Maggio 2012 Pagina 2 di 13 Data: Maggio 2012 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Le componenti del servizio InfoCertLog... 4 2.1. Componente Client... 4 2.2. Componente Server...

Dettagli

Il livello Network del TCP/IP. Il protocollo IP (versione 4)

Il livello Network del TCP/IP. Il protocollo IP (versione 4) Il livello Network del TCP/IP. Il protocollo IP (versione 4) L architettura TCP/IP (il cui nome più preciso è ) è formata da diversi componenti, che si posizionano nello stack dei protocolli a partire

Dettagli

Classe bit: 0 1 2 3 4 8 16 24 31. 0 net id host id. 1 0 net id host id. 1 1 0 net id host id. 1 1 1 0 multicast address

Classe bit: 0 1 2 3 4 8 16 24 31. 0 net id host id. 1 0 net id host id. 1 1 0 net id host id. 1 1 1 0 multicast address CAPITOLO 11. INDIRIZZI E DOMAIN NAME SYSTEM 76 Classe bit: 0 1 2 3 4 8 16 24 31 A B C D E 0 net id host id 1 0 net id host id 1 1 0 net id host id 1 1 1 0 multicast address 1 1 1 1 0 riservato per usi

Dettagli

158.110.1.3 158.110.1.2 SWITCH. 100 Mb/s (UTP cat. 5E) 158.110.1.1 158.110.3.3 158.110.3.2. 10 Mb/s SWITCH. (UTP cat. 5E) 100 Mb/s. (UTP cat.

158.110.1.3 158.110.1.2 SWITCH. 100 Mb/s (UTP cat. 5E) 158.110.1.1 158.110.3.3 158.110.3.2. 10 Mb/s SWITCH. (UTP cat. 5E) 100 Mb/s. (UTP cat. Università degli Studi di Udine Insegnamento: Reti di Calcolatori I Docente: Pier Luca Montessoro DOMANDE DI RIEPILOGO SU: - Livello network 1. Si deve suddividere la rete 173.19.0.0 in 510 subnet. Qual

Dettagli

network subnet host Classe A poche reti di dimensioni molto grandi 127

network subnet host Classe A poche reti di dimensioni molto grandi 127 INDIRIZZAMENTO IP Gli indirizzi IP, che devono essere univoci sulla rete, sono lunghi 32 bit (quattro byte) e sono tradizionalmente visualizzati scrivendo i valori decimali di ciascun byte separati dal

Dettagli

Il firewall Packet filtering statico in architetture avanzate

Il firewall Packet filtering statico in architetture avanzate protezione delle reti Il firewall Packet filtering statico in architetture avanzate FABIO GARZIA DOCENTE ESPERTO DI SECURITY UN FIREWALL PERIMETRALE È IL PUNTO CENTRALE DI DIFESA NEL PERIMETRO DI UNA RETE

Dettagli

Fondamenti di routing (pag.34)

Fondamenti di routing (pag.34) Fondamenti di routing (pag.34) UdA2L1 Il livello di rete (Network layer) è il livello 3 della pila ISO/OSI. Questo livello riceve datagrammi (pacchetti) dal livello di trasporto e forma pacchetti che vengono

Dettagli

Gli indirizzi dell Internet Protocol. IP Address

Gli indirizzi dell Internet Protocol. IP Address Gli indirizzi dell Internet Protocol IP Address Il protocollo IP Prevalente è ormai diventato nell implementazione di reti di computer la tecnologia sintetizzata nei protocolli TCP- Ip IP è un protocollo

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 4

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 4 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 4 Giovedì 13-03-2014 1 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione

Dettagli

INFORMATION TECNOLOGY. a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it

INFORMATION TECNOLOGY. a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it INFORMATION TECNOLOGY 2 a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it LE MEMORIE - 1 MEMORIA CENTRALE (O PRINCIPALE) Da questa memoria l unità centrale estrae i dati che servono per eseguire i programmi

Dettagli

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 PV_0001 Rev. A Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 Pronti via! "Pronti... via!" è una raccolta di informazioni interattive, che permette una consultazione rapida delle principali informazioni necessarie all'utilizzo

Dettagli

Sicurezza dei sistemi SIP: analisi sperimentale di possibili attacchi e contromisure

Sicurezza dei sistemi SIP: analisi sperimentale di possibili attacchi e contromisure UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI Tesi di Laurea Sicurezza dei sistemi SIP: analisi sperimentale di possibili attacchi e contromisure

Dettagli

Reti di Calcolatori:

Reti di Calcolatori: Reti di Calcolatori: Internet, Intranet e Mobile Computing a.a. 2007/2008 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/reti/reti0708.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì

Dettagli

Le tecnologie ed i componenti di Ethernet

Le tecnologie ed i componenti di Ethernet Le tecnologie ed i componenti di Ethernet Hub, Bridge, Switch Ethernet Tecnologia LAN dominante: Economica:

Dettagli

Indirizzamento IP e classi di indirizzi. Le classi di indirizzi IP sono un modo per caratterizzare lo spazio di indirizzamento IPv4.

Indirizzamento IP e classi di indirizzi. Le classi di indirizzi IP sono un modo per caratterizzare lo spazio di indirizzamento IPv4. Indirizzamento IP e classi di indirizzi Le classi di indirizzi IP sono un modo per caratterizzare lo spazio di indirizzamento IPv4. Gli Indirizzi IP Un indirizzo IP (dall'inglese Internet Protocol address)

Dettagli

IL LIVELLO RETE IN INTERNET Protocollo IP

IL LIVELLO RETE IN INTERNET Protocollo IP Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE IN INTERNET Protocollo IP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 4-1 Il Protocollo IP IPv4 Datagram IP: formato Indirizzi IP: formato Protocolli di controllo IP mobile

Dettagli

8 Interconnessione delle reti

8 Interconnessione delle reti 26/04/2005 10:32:54 AM 2 RETI E PROBLEMATICHE DI RETE 8 Interconnessione delle reti Perché collegare LAN e WAN tra loro? Traffico elevato: il numero di utenti è troppo elevato Si vogliono utilizzare le

Dettagli

Anno Accademico 2013-2014. Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale. Introduzione ( parte II) Topologie di rete

Anno Accademico 2013-2014. Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale. Introduzione ( parte II) Topologie di rete INFORMATICA e COMUNICAZIONE DIGITALE Anno Accademico 2013-2014 Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale Introduzione ( parte II) Prof. Sebastiano Pizzutilo Dipartimento di Informatica

Dettagli

Comandi di Rete. Principali Comandi di Rete. Verificare, testare ed analizzare da Riga di Comando

Comandi di Rete. Principali Comandi di Rete. Verificare, testare ed analizzare da Riga di Comando Comandi di Rete Principali Comandi di Rete. Verificare, testare ed analizzare da Riga di Comando PING: verifica la comunicazione tra due pc Il comando ping consente di verificare la connettività a livello

Dettagli

Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE

Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 3-1 Il Livello RETE Servizi del livello Rete Organizzazione interna Livello Rete basato su Circuito Virtuale Livello Rete basato

Dettagli

Reti di computer. Tecnologie ed applicazioni

Reti di computer. Tecnologie ed applicazioni Reti di computer Tecnologie ed applicazioni Da I.T a I.C.T Con I.T (Information Tecnology) si intende il trattamento delle informazioni attraverso il computer e le nuove apparecchiature tecnologiche ad

Dettagli

Utilizzo del Modulo Datacom

Utilizzo del Modulo Datacom Utilizzo del Modulo Datacom 1. Premessa Dalla versione software V3.0x è possibile collegare un nuovo modulo di comunicazione alla gamma di centrali PX e QX. Il modulo Datacom permette la connessione di

Dettagli

Centro Nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione. Allegato A CAPITOLATO TECNICO. 1 di 23

Centro Nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione. Allegato A CAPITOLATO TECNICO. 1 di 23 Centro Nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione Allegato A CAPITOLATO TECNICO 1 di 23 INDICE PREMESSA... 4 RIFERIMENTI... 4 1. Servizi di Trasporto Always On Flat Accessi Asimmetrici

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 8 -

Informatica per la comunicazione - lezione 8 - Informatica per la comunicazione - lezione 8 - I multipli 1 KB (kilo) = 1000 B 1 MB (mega) = 1 mln B 1 GB (giga) = 1 mld B 1 TB (tera) = 1000 mld B Codifica binaria dei numeri Numerazione con base 10:

Dettagli

Networking e Reti IP Multiservizio

Networking e Reti IP Multiservizio Networking e Reti IP Multiservizio Modulo 2: Introduzione alle reti per dati IEEE802.3 (Ethernet) Gabriele Di Stefano: gabriele@ing.univaq.it Argomenti già trattati: Lezioni: Concetti fondamentali Entità

Dettagli

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale MODULO 1 1.1 Il personal computer ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale 1.1 Il personal computer Il PC Hardware e software Classificazioni del software Relazione tra

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 22

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 22 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II: Reti di calcolatori Lezione 22 Martedì 20-05-2014 1 Ethernet Ethernet

Dettagli

PACKET TRACER 4.0 Cisco Networking Academy Program

PACKET TRACER 4.0 Cisco Networking Academy Program PACKET TRACER 4.0 Cisco Networking Academy Program 1.0 Cosa è Packet Tracer? Packet Tracer (PT) è uno software didattico distribuito liberamente agli studenti ed istruttori del Programma Cisco Networking

Dettagli

Reti di Calcolatori. Master "Bio Info" Reti e Basi di Dati Lezione 4

Reti di Calcolatori. Master Bio Info Reti e Basi di Dati Lezione 4 Reti di Calcolatori Sommario Software di rete Livello Trasporto (TCP) Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Livello di Collegamento (Data-Link) Software di rete Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Se i protocolli

Dettagli

EMI-10L Introduzione Il convertitore EMI-10L permette di convertire una porta di comunicazione seriale RS485 in un bus ethernet con protocollo TCP/IP.

EMI-10L Introduzione Il convertitore EMI-10L permette di convertire una porta di comunicazione seriale RS485 in un bus ethernet con protocollo TCP/IP. MANUALE ISTRUZIONI IM471-I v0.2 EMI-10L Introduzione Il convertitore EMI-10L permette di convertire una porta di comunicazione seriale RS485 in un bus ethernet con protocollo TCP/IP. Transmission Control

Dettagli

Introduzione al TCP/IP Indirizzi IP Subnet Mask Frame IP Meccanismi di comunicazione tra reti diverse Classi di indirizzi IP Indirizzi IP privati e

Introduzione al TCP/IP Indirizzi IP Subnet Mask Frame IP Meccanismi di comunicazione tra reti diverse Classi di indirizzi IP Indirizzi IP privati e TCP/IP Sommario Introduzione al TCP/IP Indirizzi IP Subnet Mask Frame IP Meccanismi di comunicazione tra reti diverse Classi di indirizzi IP Indirizzi IP privati e pubblici Introduzione al TCP/IP TCP/IP

Dettagli

Architetture di router IP

Architetture di router IP Torino, novembre 2004 Reti e sistemi telematici Architetture di router IP Gruppo Reti TLC giancarlo.pirani@telecomitalia.it http://www.telematica.polito.it/ GIANCARLO PIRANI TELECOM ITALIA LAB ROUTER IP

Dettagli

Reiss Romoli 2014 CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) CCNA

Reiss Romoli 2014 CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) CCNA CCNA CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) La certificazione Cisco CCNA prevede il superamento di un singolo esame: 200-120 CCNA o di due esami: 100-101 ICND1 200-101 ICND2 Reiss Romoli propone, in

Dettagli

La rete ci cambia la vita. Le persone sono interconnesse. Nessun luogo è remoto. Reti di computer ed Internet

La rete ci cambia la vita. Le persone sono interconnesse. Nessun luogo è remoto. Reti di computer ed Internet La rete ci cambia la vita Lo sviluppo delle comunicazioni in rete ha prodotto profondi cambiamenti: Reti di computer ed Internet nessun luogo è remoto le persone sono interconnesse le relazioni sociali

Dettagli

Reti di computer ed Internet

Reti di computer ed Internet Reti di computer ed Internet La rete ci cambia la vita Lo sviluppo delle comunicazioni in rete ha prodotto profondi cambiamenti: nessun luogo è remoto le persone sono interconnesse le relazioni sociali

Dettagli

Max Configurator v1.0

Max Configurator v1.0 NUMERO 41 SNC Max Configurator v1.0 Manuale Utente Numero 41 17/11/2009 Copyright Sommario Presentazione... 3 Descrizione Generale... 3 1 Installazione... 4 1.1 Requisiti minimi di sistema... 4 1.2 Procedura

Dettagli

Configurare una rete con PC Window s 98

Configurare una rete con PC Window s 98 Configurare una rete con PC Window s 98 In estrema sintesi, creare una rete di computer significa: realizzare un sistema di connessione tra i PC condividere qualcosa con gli altri utenti della rete. Anche

Dettagli

Reti di calcolatori e Internet

Reti di calcolatori e Internet Corso di Laboratorio di Tecnologie dell'informazione Reti di calcolatori e Internet Copyright Università degli Studi di Firenze - Disponibile per usi didattici Cos è Internet: visione dei componenti Milioni

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini. 10 - Le reti di calcolatori e Internet

Informatica Generale Andrea Corradini. 10 - Le reti di calcolatori e Internet Informatica Generale Andrea Corradini 10 - Le reti di calcolatori e Internet Cos è una rete di calcolatori? Rete : È un insieme di calcolatori e dispositivi collegati fra loro in modo tale da permettere

Dettagli

Gestione degli indirizzi

Gestione degli indirizzi Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria dell Informazione Gestione degli indirizzi -Address Resolution Protocol (ARP) -Reverse Address Resolution Protocol (RARP) -Dynamic Host Configuration Protocol

Dettagli

Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL ADSL2+ Browser Un browser Client Un client

Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL ADSL2+ Browser Un browser Client Un client Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL è una tecnica di trasmissione dati che permette l accesso a Internet fino a 8 Mbps in downstream ed 1 Mbps

Dettagli

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Schema di una Rete

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Schema di una Rete Finalità delle Reti di calcolatori Le Reti Informatiche Un calcolatore isolato, anche se multiutente ha a disposizione solo le risorse locali potrà elaborare unicamente i dati dei propri utenti 2 / 44

Dettagli

Elementi di Configurazione di un Router

Elementi di Configurazione di un Router Antonio Cianfrani Elementi di Configurazione di un Router Router IP: generalità Il router ha le stesse componenti base di un PC (CPU, memoria, system bus e interfacce input/output) Come tutti i computer

Dettagli

Architetture di router IP

Architetture di router IP Torino, settembre 2003 Reti e sistemi telematici - 2 Architetture di router IP Gruppo Reti TLC giancarlo.pirani@telecomitalia.it http://www.telematica.polito.it/ GIANCARLO PIRANI TELECOM ITALIA LAB ROUTER

Dettagli

PROF. Filippo CAPUANI TCP/IP

PROF. Filippo CAPUANI TCP/IP PROF. Filippo CAPUANI TCP/IP Sommario Introduzione al TCP/IP Indirizzi IP Subnet Mask Frame IP Meccanismi di comunicazione tra reti diverse Classi di indirizzi IP Indirizzi IP privati e pubblici Introduzione

Dettagli

PARTE 1 richiami. SUITE PROTOCOLLI TCP/IP ( I protocolli di Internet )

PARTE 1 richiami. SUITE PROTOCOLLI TCP/IP ( I protocolli di Internet ) PARTE 1 richiami SUITE PROTOCOLLI TCP/IP ( I protocolli di Internet ) Parte 1 Modulo 1: Stack TCP/IP TCP/IP Protocol Stack (standard de facto) Basato su 5 livelli invece che sui 7 dello stack ISO/OSI Application

Dettagli

Laboratorio del corso Progettazione di Servizi Web e Reti di Calcolatori Politecnico di Torino AA 2014-15 Prof. Antonio Lioy

Laboratorio del corso Progettazione di Servizi Web e Reti di Calcolatori Politecnico di Torino AA 2014-15 Prof. Antonio Lioy Laboratorio del corso Progettazione di Servizi Web e Reti di Calcolatori Politecnico di Torino AA 2014-15 Prof. Antonio Lioy Soluzioni dell esercitazione n. 2 a cura di Giacomo Costantini 19 marzo 2014

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Parte II Lezione 1 Giovedì 5-03-2015 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI E INTERNET un

Dettagli

Internetworking TCP/IP: esercizi

Internetworking TCP/IP: esercizi Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria dell Informazione Fondamenti di Reti di Telecomunicazione prof. A. Capone Internetworking TCP/IP: esercizi 1 Esercizio 7.1 Si consideri la rete in figura dove

Dettagli

IT Security 3 LA SICUREZZA IN RETE

IT Security 3 LA SICUREZZA IN RETE 1 IT Security 3 LA SICUREZZA IN RETE Una RETE INFORMATICA è costituita da un insieme di computer collegati tra di loro e in grado di condividere sia le risorse hardware (stampanti, Hard Disk,..), che le

Dettagli

KeyPA Print Agent. Informazioni di Funzionamento. Versione Manuale 1.0. Viale S. Franscini, 17. 6900 Lugano (CH) Tel. +41 (0)91 911 85 05

KeyPA Print Agent. Informazioni di Funzionamento. Versione Manuale 1.0. Viale S. Franscini, 17. 6900 Lugano (CH) Tel. +41 (0)91 911 85 05 KeyPA Print Agent Informazioni di Funzionamento Versione Manuale 1.0 Versione PrintAgent 2.4.2 e successive Viale S. Franscini, 17 6900 Lugano (CH) Tel. +41 (0)91 911 85 05 Fax. +41 (0)91 921 05 39 Indice

Dettagli

HUB, Switch, Bridge e Router. Domini di Collisione

HUB, Switch, Bridge e Router. Domini di Collisione L'hardware delle reti LAN HUB, Switch, Bridge e Router Domini di Collisione T. Motta Hardware di rete L hardware di rete fondamentale comprende: Hub Repeater Switch Bridge Router Gateway Firewall Modem

Dettagli

Protocollo ICMP, comandi ping e traceroute

Protocollo ICMP, comandi ping e traceroute Protocollo ICMP, comandi ping e traceroute Internet Control Message Protocol Internet Control Message Protocol (ICMP): usato dagli host, router e gateway per comunicare informazioni riguardanti il livello

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 1 Martedì 4-03-2014 1 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI

Dettagli

Realizzazione e gestione di Local Area Network

Realizzazione e gestione di Local Area Network Realizzazione e gestione di Local Area Network Ceracchi Fabiana Mansi Luigi Tutor Angelo Veloce NETWORK La rete è un insieme di sistemi per l elaborazione delle informazioni messi in comunicazione tra

Dettagli

Livello Trasporto Protocolli TCP e UDP

Livello Trasporto Protocolli TCP e UDP Livello Trasporto Protocolli TCP e UDP Davide Quaglia Reti di Calcolatori - Liv Trasporto TCP/UDP 1 Motivazioni Su un host vengono eseguiti diversi processi che usano la rete Problemi Distinguere le coppie

Dettagli

Il livello 3 della pila ISO/OSI. Il protocollo IP e il protocollo ICMP

Il livello 3 della pila ISO/OSI. Il protocollo IP e il protocollo ICMP Il livello 3 della pila ISO/OSI Il protocollo IP e il protocollo ICMP IL LIVELLO 3 - il protocollo IP Il livello 3 della pila ISO/OSI che ci interessa è l Internet Protocol, o più brevemente IP. Visto

Dettagli

IL TEST JIG PER IL SOTTOSISTEMA COMMS DEL DIMOSTRATORE TECNOLOGICO SATELLITARE

IL TEST JIG PER IL SOTTOSISTEMA COMMS DEL DIMOSTRATORE TECNOLOGICO SATELLITARE IL TEST JIG PER IL SOTTOSISTEMA COMMS DEL DIMOSTRATORE TECNOLOGICO SATELLITARE INDICE 1. Introduzione...3 2. Lista delle abbreviazioni...3 3. Requisiti e architettura del test jig COMMS...4 3.1 I compiti

Dettagli

La classificazione delle reti

La classificazione delle reti La classificazione delle reti Introduzione Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software) tra diversi calcolatori. Il sistema

Dettagli

Reti di Telecomunicazioni Mobile IP Mobile IP Internet Internet Protocol header IPv4 router host indirizzi IP, DNS URL indirizzo di rete

Reti di Telecomunicazioni Mobile IP Mobile IP Internet Internet Protocol header IPv4 router host indirizzi IP, DNS URL indirizzo di rete IP Analizziamo con sufficiente dettaglio il sistema denominato IP, usato per consentire a due computer mobili di spostarsi liberamente in altre reti pur mantenendo lo stesso indirizzo IP. In particolare,

Dettagli

Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli

Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione

Dettagli

L architettura di TCP/IP

L architettura di TCP/IP L architettura di TCP/IP Mentre non esiste un accordo unanime su come descrivere il modello a strati di TCP/IP, è generalmente accettato il fatto che sia descritto da un numero di livelli inferiore ai

Dettagli

La rete è una componente fondamentale della

La rete è una componente fondamentale della automazioneoggi Attenti alle reti La telematica si basa prevalentemente sulle reti come mezzo di comunicazione per cui è indispensabile adottare strategie di sicurezza per difendere i sistemi di supervisione

Dettagli

NetCrunch 6. Server per il controllo della rete aziendale. Controlla

NetCrunch 6. Server per il controllo della rete aziendale. Controlla AdRem NetCrunch 6 Server per il controllo della rete aziendale Con NetCrunch puoi tenere sotto controllo ogni applicazione, servizio, server e apparato critico della tua azienda. Documenta Esplora la topologia

Dettagli

Il funzionamento delle reti

Il funzionamento delle reti Il funzionamento delle reti La rete ci cambia la vita L Età dell Informazione ha prodotto profondi cambiamenti nessun luogo è remoto le persone sono interconnesse le relazioni sociali stanno mutando l

Dettagli

Reti Locali. Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato

Reti Locali. Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato Reti Locali Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato Reti di Calcolatori una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi

Dettagli

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Classe V sez. E ITC Pacioli Catanzaro lido 1 Stack TCP/IP Modello TCP/IP e modello OSI Il livello internet corrisponde al livello rete del modello OSI, il suo

Dettagli

White Paper. White Paper. Lesson 3: Protezione apparati di rete. Gli Apparati di Rete. Quali sono gli apparati di rete

White Paper. White Paper. Lesson 3: Protezione apparati di rete. Gli Apparati di Rete. Quali sono gli apparati di rete Lesson 3: Protezione apparati di rete Gli Apparati di Rete Prendiamo ora in considerazione le apparecchiature che realizzano, una volta connesse tra di loro la struttura della nostra rete informatica.

Dettagli

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1 Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato Traccia n 1 La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche tramite cui esse possono venire memorizzate e scambiate

Dettagli

Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services

Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services Guida per l utente finale per stabilire e mantenere la connettività Suggerimenti per l utente finale per le offerte Remote Services Sommario Introduzione... 1 Perdita di comunicazione dopo un intervento

Dettagli