Studio Tecnico d Ingegneria Ing. Candela Antonino Comune di Erice COMUNE DI ERICE. Provincia di Trapani

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2 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice COMUNEDIERICE ProvinciadiTrapani PROGETTOESECUTIVOPERLAREALIZZAZIONEDIUNARETEDIVIDEOSORVEGLIANZA SUTECNOLOGIAIPNELTERRITORIODELCOMUNEDIERICE. RelazioneTecnicadiProgetto PREMESSE Il presente progetto prevede la realizzazione di un sistema di videosorveglianza distribuito nel territorio del Comune di Erice e delle frazioni limitrofe, composto di un Centro di Gestione, Controllo e monitoraggio e postazioni di videosorveglianza poste nel territorio di tipologia fissa, mobileestandalone.intalsensolasicurezza,l'efficienzaoperativaeilsuccessodispazisensibili, stadi,parchitematici,museiealtriluoghidiinteressepubblicopossonoaumentareconl'impiegodi soluzioni di Network Video Monitoring. Le telecamere consentono di migliorare la sicurezza dei luoghipubbliciingenerale,neiqualiènecessariomonitorareunaquantitàelevatadipersonein manieradiscretamaefficace. Le disposizioni legislative in materia di sicurezza hanno attribuito ai sindaci il compito di sovrintendere alla vigilanza e all'adozione di atti che sono loro assegnati dalla legge e dai regolamentiinmateriadiordineesicurezzapubblica,eallosvolgimentodellefunzioniaffidatea essi dalla legge in materia di sicurezza e di polizia giudiziaria. Al fine di prevenire e contrastare determinatipericolicheminaccianol'incolumitàpubblicaelasicurezzaurbana,ilsindacoadotta provvedimenti, anche contingibili e urgenti, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento. Infine,ilsindaco,qualeufficialedelGoverno,concorreadassicurarelacooperazionedellapolizia locale con le forze di polizia statali, nell'ambito delle direttive di coordinamento impartite dal Ministerodell'interno. Sussistono quindi specifiche funzioni attribuite, sia al sindaco, quale ufficiale del Governo, sia ai comuni, rispetto alle quali i medesimi soggetti possono utilizzare sistemi di videosorveglianza in luoghipubblicioapertialpubblicoalfineditutelarelasicurezzaurbana. Il problema della videosorveglianza delle aree deve essere affrontato cercando di perseguire comunquespecificiintenti: Controllareovepossibilel aggregazionedimasseedindividuareeventualmentevoltiedettagli chepossanoricondurreainfrazioni; ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina1di42

3 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Controllareinrealtimetuttociòcheaccadeavendounapanoramicaistantaneaeimmediata delleareesottoanalisi; Avere la possibilità di disporre di giornate intere di video ad alta definizione per poter ricostruireglieventi; Costruireunsistemaingradodiessereampliatoconfacilitàediinglobarealtrisistemidefiniti secondostandard; Costruireunsistemaingradodigestireautomaticamenteallarmiedeventualmentecollegarsia dispositivimobili; Costruireunsistemachepermettal interazioneintelligenteeautomaticadeidispositivicongli eventi,inmodotaledafornireallarmiautomaticienondipendentidaunoperatorecheguarda unmonitor. NORMEEPROVVEDIMENTIDIRIFERIMENTO - VideosorveglianzaIldecalogodelleregolepernonviolarelaprivacy29novembre DecretoLegislativo30giugno2003,n VideosorveglianzaProvvedimentogeneralesullavideosorveglianza29aprile Provvedimentoinmateriadivideosorveglianza8aprile SegnalazionealParlamentoealGovernosullavideosorveglianzaneicondomini13maggio inquinamentoelettromagneticol.n.36del22/02/2001: Leggequadrosullaprotezionedalle esposizioniacampielettrici,magneticiedelettromagnetici. ; 1. CARATTERISTICHEGENERALI LarealtàdelComunediEriceèdistribuitaincontrade,riferiteallazonadiEriceCasaSanta,che rappresentanoilterritoriopiùampioelazonadiericevetta,lacittàantica,conunsuosviluppo territorialefattodiviestretteeluoghid interesserilevante. 1.1 Obiettividell intervento Ilsistemadiseguitodescrittoriguardalacreazionedellavideosorveglianzadelterritoriocompresa la rete di trasmissione dati definita nel corso della presente relazione, gli strumenti di gestione, connettività, manutenzione dell hardware, manutenzione evolutiva e correttiva del software ed assistenza. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina2di42

4 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Il sistema di videosorveglianza (di seguito denominato anche VS) richiesto, deve prevedere i seguenticomponentiessenziali: N. 47 Tele Video Camere (di seguito denominate anche TVC) distribuiti nel territorio del comune in punti identificati e scelti quali punti di interesse e/o sensibili, da montare su supportofissoobrandeggianti,amurooapaloinbasealleesigenze: ContradaSanGiuliano TVCSG01 Via San Cusumano, lato destro, (Palo Luce con alimentazione accumulata da Palo), Brandeggiabile TVCSG02ViaSanCusumano,latosinistro,(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo), Fissa TVCSG03ViaLidodiVenere,(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG04ViaLidodiVenere,(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG05ViaDeiPescatori(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ21)Fissa TVCSG06ViaPantalica(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG07ViaPantalica(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ19),Fissa TVCSG08ViaDeiPescatori(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG09ViaDeiPescatori(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCSG10ViaTeocrito(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ22),Fissa TVCSG11 Via Teocrito/Via Madonna di Fatima (Palo Luce con alimentazione accumulata da Palo),Brandeggiabile TVCSG12ViaMadonnadiFatima(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCSG13ViaFrascati(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG14ViaFrascati(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ24),Fissa TVCSG15Viadell Acquedotto(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ25),Fissa TVCSG16 Via dell Acquedotto (Palo Luce con alimentazione accumulata da Palo), Brandeggiabile TVCSG17ViaCesarò/ViaMadonnadiFatima(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo), Brandeggiabile TVCSG18ViaVecchiaMartogna(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCSG19 Via Vecchia Martogna/Via Madonna di Fatima (Palo Luce con alimentazione accumulatadapalo),brandeggiabile TVCSG20ViaCesarò(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCSG21PiazzaCesarò(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina3di42

5 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice TVCSG22ViaBadenPowell(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG23ViaBadenPowell(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCSG24ViaCesarò(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCSG25VialedelleProvincie(PaloLuceconalimentazionedaCabinaQ75),Brandeggiabile ContrataMokarta TVCMO01ViaNiagara(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCMO02ViaClemente/ViaReggioCalabria(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo), Brandeggiabile TVCMO03ViaMarconi(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCMO04ViaMarconi(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCMO05 Via Clemente/Strada Provinciale Torrebianca (Palo Luce con alimentazione accumulatadapalo),fissa TVCMO06ViaClemente/ViaGiuseppeVultaggio(PaloLuceconalimentazioneaccumulatada Palo),Brandeggiabile TVCMO07ViaTivoli/ViaMacerata(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCMO8 Via Tiziano Vecellio (Piazza Vittime della Strada) (Palo Luce con alimentazione accumulatadapalo),brandeggiabile Ericevetta CentroStorico TVCEV01 Piazzetta Grammatico (Palo Luce con alimentazione accumulata da Palo), Brandeggiabile TVCEV02ViaVittorioEmanuele(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCEV03ViaVittorioEmanuele(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCEV04ViaPepoli(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCEV05ViaPepoli(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCEV06ViaPortaSpada(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCEV07ViaPortaSpada(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCEV08ViaRabatàvicinolaPiazzadelCarmine(PaloLuceconalimentazioneaccumulatada Palo),Brandeggiabile TVCEV09ViaRabatà(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa TVCEV10LargodiVenere(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCEV11ViaRoma(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Fissa ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina4di42

6 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice TVCEV12ViaRoma(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile TVCEV13 Spiazzo antistante Castello (Palo Luce con alimentazione accumulata da Palo), Brandeggiabile TVCEV14PiazzadellaLibertà(PaloLuceconalimentazioneaccumulatadaPalo),Brandeggiabile N.2VideoCamereStandAlone(diseguitodenominateancheTVCSA)daposizionareincasi specificipressoluoghichenondispongonodiunsistemafisso Lareteditrasmissionedatiperlaconnessionedellevideocamere Larealizzazionedelcentrodigestioneecontrollo Ilsistemadovràrispondereaiseguentimacrorequisiti: Possibilità di monitoraggio realtime (ed in differita per le TVCSA), con crescente livello di fluiditàdelleimmagini,da1(uno)fpsfinoa25(venticinque)fps. Affidabilità; Ampliamentofuturo Glielementiessenzialidelsistemasipossonocosìidentificare: - Videocamerefisseperilmonitoraggioconnesseconsistemaditrasmissionedatiarete - Videocamere brandeggiabili per il monitoraggio connesse con sistema di trasmissione dati a rete - Videocamerestandaloneperusoestemporaneo - PuntiditrasmissionedatiClientStation - PuntidiraccoltadatiBaseStation - PontidicomunicazioneIntranet - Centrodicontrolloegestioneperilmonitoraggio,l elaborazioneelaconservazionedeiflussi video Tuttoquantosaràrealizzatoalfinedisoddisfareleseguentiesigenzegeneralidisistema: - ripresesiadiurnechenotturnee/oincondizionidiscarsaluminosità; - espandibilità che consenta l ampliamento del sistema in fasi successive ed il potenziale incrementonelnumerodelletelecamere; - sistemasustandardconsolidatidimercatoperquantoriguardasialasceltadegliapparatisia quelladegliapplicativi; - dispositivimarchiaticeedcompliantallostatodell arteinterminidiqualitàeperformance; ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina5di42

7 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice - garantiredasubitoun aperturadelsistemaversol integrazionediprodottiditerzeparti(es. sistemiantiintrusione,lettoribiometrici,sistemiantincendio,etc.); - sistema di diagnostica che consenta una rapida identificazione delleanomalie e fornisca efficacistrumentiperl interventoeilripristinodellanormaleoperatività; - distribuire i flussi video/dati a soggetti terzi come Carabinieri, Questura ed altre autorità giudiziarie; - indipendenzadelsistemadaltipoditelecameraadottatainmododaconsentirelapiùampia sceltadimercatoperespansionifuture; - rispettodellenormativelegateallaprivacygrazieall elevatogradodisecuritydegliapparatidi rete ed al crypting dei flussi video. Questo consente di preservare dati sensibili, nel pieno rispettodelleraccomandazionidelgaranteperlaprivacy; - estrema facilità di utilizzo da parte dell operatore, il quale potrà interagire con il sistema tramitestrumentibasealuinoti; - serviziodiallarmisticaattivasuunaqualsiasidelletelecamerecontroattivandalicie/otentativi disabotaggiosudiessa,oltreadalgoritmidicomputervisioninstallabilisullevideocamereper ilcontrolloattivodellascena. 1.2 Analisidelterritoriointeressato Il territorio si concentra, come già indicato, sulla città antica con coordinate N e E,epostaallaquotadicirca760m,ilcentrostoricodelComune,suunpromontorioda cui si osserva tutto il circondario, dove si distribuisce, a valle, la parte delle contrade. Le aree interessatedalprogettosonoquelledellapartedellacittàanticaedellazonadicasasanta,ein particolareleareedisangiuliano,postaanorddellacittàedivillamokartapostaasud.nella figurasonoriportateleareeinteressate. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina6di42

8 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Fig.1 CartografiadelTerritorio Isopralluoghieffettuatinelterritorio,voltialladefinizionedeipuntidivideosorveglianza,hanno evidenziato una situazione con distanze elevate tra i luoghi di osservazione, in condizioni di visibilitàanchedifficili.obiettivodelsistemaèanchequellodiconcentraretutteleinformazioni,in mododasvolgereosservazioniecontrollosututtalaretedivideosorveglianza.diventainquesto modosostanzialelasceltadellaconnettivitàchesivuolerealizzaredaipuntidivideosorveglianza, alfinedinoncompromettereilfunzionamentocomplessivodelsistemanell esecuzionedeicompiti dicontrollodelterritorio. La scelta tecnica che si ritiene possa essere in linea con le condizioni del territorio e con le specifiche di progetto che si devono attuare, è quella di utilizzare per l intero sistema, ad esclusione dei centri digestione e controllo e dei tratti brevi, la connessione di tipo Wirelessdi seguito anche WIFI, che permette, attraverso l utilizzo di apparati specifici, di protocolli di comunicazione e sicurezza, la trasmissione di dati affidabili, sicuri e con caratteristiche qualitativamenteaccettabili. Tale scelta permette di conseguenza di non avere limitazioni sulla posizione dei punti TVC del sistemadivideosorveglianza,amenodegliaspettiinerentiall alimentazioneelettricadeiqualisi tratteràneisuccessiviparagrafispecifici. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina7di42

9 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Fig.2 VistaEriceContrataCasaSanta SanGiuliano Fig.3 VistaEriceContrataCasaSanta VillaMokarta Fig.4 VistaEriceVetta Leareedacoprire,mostratenelleimmaginiprecedenti,fannoriferimentoadunazonaimperviae noncollegataconstruttureditrasmissionedati,diconseguenzasifaràriferimentoallacreazione diunareteditrasmissionewifi,facendoinmodocheipuntisededellestazionidiaccessoperi puntidivideosorveglianza,sianovisibiliocomunqueingradodiricevereidatitrasmessi.infatti,le treareesono,oltrechesuquotediversevediericevetta,anchenonvisibilitradiloro,vedilazona disangiulianoequelladivillamokartamaanchequesteconericevetta.occorreallorarealizzare una rete che preveda dei ponti radio di interconnessione tra le stazioni di accesso al fine di congiungereiltuttoinununicosistemadiconnettivitàdirete. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina8di42

10 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice 2. ARCHITETTURADELSISTEMADIVIDEOSORVEGLIANZA Ilsistema,diseguitodescrittonellesuecomponenti,rispondealleseguentisceltefunzionali: Possibilità, da parte del Centro di Gestione e Controllo, di visualizzazione in tempo reale almeno 16 flussi video contemporanei con frame rate a 1 (uno) fps. I flussi video potranno esserefacilmenteselezionabilidaglioperatoridelleworkstationdicontrolloemodificabiliin qualsiasimomento. Memorizzazione centralizzata di flussi video con frame rate variabile da 1 (uno) a 25 (venticinque)fpserisoluzionefinoa720x576.intalsensodidevememorizzarefinoa15giorni conlamassimaqualità:framerate25(venticinque)fpserisoluzione720x576pressoilcentro digestionedeiflussivideodituttelepostazionidivideosorveglianza. PossibilitàdivisionareflussivideomemorizzatipressoilCentrodiGestione. 2.1 CentrodiGestione IlserviziosaràerogatodalCEDdelComunediEriceeprevedràl utilizzodiunsistemainformativo di gestione basato su applicazioni client (web e desk) e database server, con interfacce utente dotatedelcontrolloremotosupiattaformatcp/ip.leinformazioniinessasalvatepotrannoessere ulteriormente memorizzate attraverso l uso di un sistema di backup (vedi più avanti) al fine di storicizzaredatid interesse.ilcentrodigestionesaràpostopressogliufficidiviapoma,doveha sedeilcomandodeivigiliurbani PiattaformaSoftware La piattaforma software richiesta dovrà essere dotata di un sistema di visualizzazione e registrazione digitale e di gestione degli allarmi e delle informazioni, adatto a installazioni multi punto,conunascalabilitàchepotrebbegiungereadiversicanalivideo.atalfinesaràfornitoun sistema software, per la registrazione e la gestione di immagini digitali, interamente basato su tecnologia IP, in maniera da rendere possibili collegamenti da remoto e permettere qualunque operazioneutilizzandosiainversioneapplicazionedeskcheditipowebbrowser. Il sistema, inoltre, dovrà consentire livelli di sicurezza regolabili e soluzioni di videosorveglianza perfettamente integrabili rendendo possibile in maniera estremamente semplice sia l accentramentodeipuntidiripresachelacreazionedidiversepostazionidicontrollo. La registrazione delle immagini dovrà avvenire in modalità ciclica, ovvero ogni minuto di registrazione avverrà sovrascrivendo il primo minuto della finestra temporale contrattualizzata. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina9di42

11 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Dovràessereinoltrepossibilerichiederel'esportazionedeifilmatiregistratidariversaresuDVD.Le caratteristichesonodiscusseneldisciplinaredescrittivoeprestazionale GeoreferenziazionePuntidiRilevamentosuCartografia Tutteleinformazionigestitedalsistemadivideosorveglianza,verrannotrattateancheattraverso un sistema cartografico SIT, sul quale, con opportuno tema si riporteranno i punti di videosorveglianza distribuiti nel territorio del comune di Erice. I dati trattati potranno essere relazionati alle informazioni cartografiche su punti georeferenziati, in modo da permettere l individuazionesullacartografia. Ilsistemainformativogeograficodovràacquisirelecartografieneglistandardpiùdiffusi. L utentepotràinoltrecaricareesovrapporrenuovilayersattingendoallebanchedatidisponibili. Caratteristiche importanti del sistema saranno l interoperabilità cioè consultare dati nei formati piùcomunementeutilizzatisenzalanecessitàditrasformareildatooriginale,l analisi metterea disposizione dell utente tutti gli strumenti di analisi consentendo così sofisticate query spaziali, analisidioverlay,mappetematiche,ecc. Fig.5 VistaSoftware LeinformazionisullaposizionedellevideocameregiungerannoattraversolaretedaidispositiviGPS istallatiabordodellestessetvc,etrasformateinoggettiposizionatisullacartografiadigitale,su specificolayer. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina10di42

12 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Autenticazioneservereutenti Dovrà essere previsto un meccanismo di autenticazione che garantisca che i dispositivi video dialoghinoesclusivamenteconilservercuisonostaticollegati. Ogniutenteaccederàtramiteautenticazioneaunambienteriservatoperlafruizioneegestionedel servizio. Gliutentipotranno,così,accedereinvariemodalità: real time, possono accedere soltanto alle immagini in diretta provenienti dai luoghi da sorvegliare; utenti in registrazione, possono accedere anche all archivio dei filmati registrati nell ambito dellafinestratemporalecontrattualizzata; utentiricezioneallarmi,ricevonovia e/osmsgliallarmidallapiattaformainbasealle impostazioni della stessa (allarme proveniente da un sensore oppure per disconnessione telecamera). 2.2 PostazionidiControllo In ogni postazione di controllo delle tre previste, dovranno essere forniti e installati tutti i componenti necessari per le attività di controllo e la visione contemporanea, di almeno 16 telecamere,paria16flussiad1fpsconrisoluzioneminima352x288.inparticolaredovràessere fornita,perognunodiessi,unaworkstationedicomponentisoftwareclientnecessari,percome indicatoneldisciplinareecomputo Workstationdicontrollo Lagestioneeilcontrollodeiflussideidatiprovenientidallepostazionidivideosorveglianza,sarà effettuatamedianteunaworkstation,perilcontrollodell interosistemaattraversoilcollegamento allarete,dainstallarsipressoognipostazionedicontrolloprepostaallavisionedelleimmagini. Diseguito,neriportiamolecaratteristichetecnicheminime: Componenti Quantità Descrizione Processori/Cache 1 ProcessoreIntel Core 2DuoE6550 MemoriaRAM 2x1GB DDR2a667o800MHzECCunbuffered SistemaOperativo/ Lingua 1 Windows7 Professionala64bit Dischi 1 160GBSATA3GB/s MasterizzatoreDVD 1 UnitàDVD+/RW16X FloppyDisc3.5 1 ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina11di42

13 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice SchedaGrafica 1 NVIDIAQuadroFX370256Mb NIC 1 LANPCIeGigabitBroadcom5755Netxtremeintegrata Monitor 1 TFT19 Flatpanelmonitor Tastiera 1 StandardkeyboardUSB versioneitaliana Mouse 1 scrollmouseusb Lapostazionesaràcompletataconl arredocompostodascrivania,poltroncinaecassettiera.nel centrodicontrollosaràinoltrepresenteunarmadioperconservazionedocumentiestrumentidi lavoro. 2.3 TeleVideoCamereePuntidiConnessionediRete IlsistemadivideosorveglianzasaràbasatosuIPeWIFI,ingradodiridurreilbisognodicavi,con tuttelerelativedifficoltàdiinstallazione,intalmodoletelecamerepossonoesserecollegateauna reteinqualsiasipuntosidesideri.talesceltasignificaanchemigliorarelacomoditàdell'accessoalle immagini e consentire agli utilizzatori di visualizzare le immagini in diretta e/o registrate su qualsiasicomputerinretepreviaautorizzazione.isistemiattivaticonipsicaratterizzanoperlaloro flessibilità integrata, che consente di espandere gradatamente un sistema di sicurezza, e per la possibilitàdieliminarelebarriereinvisibilialletelecamerechespessosiincontranoingrandiaree qualicentricommercialiededificiapiùpiani. Latipologiadiconnessionesaràinvecedescrittanelpunto3. Nellafiguraseguentevienerappresentatalapostazionedivideosorveglianzanelleconfigurazioni: telecamerabrandeggiabileetelecamerafissa: Fig.6 SistemadiVideoCamere Telecamerebrandeggianti Lestazionidiripresaditipobrandeggiabilechesidovrannoimpiegaresarannoinnumeroparia26 (ventisei) e dovranno presentare caratteristiche per come definite nel disciplinare descrittivo e ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina12di42

14 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice prestazionale. Questa tipologia di telecamere potranno permettere un orientamento a 360 in temporealedelpuntodiripresa,alfinedigarantireunmaggioreedaffinatotelecontrollo Telecamerefisse Lestazionidiripresaditipofissochesidovrannoimpiegaresarannoinnumeroparia21(ventuno) edovrannopresentarecaratteristichepercomedefiniteneldisciplinaredescrittivoeprestazionale Telecamerestandalone Data la necessità di monitorare temporaneamente luoghi non coperti, si utilizzeranno delle telecamere dotate di DVR ed alimentazione autonoma denominate standalone. IlriversaggiodeifilmatiprodottiavverrànonpiùinrealtimedirettamentenelserverdelCG,ma portandofisicamentelatelecameramobilealcgstessoecollegandolaallareteviacavoethernet. Ifilmati,sarannosuccessivamentedisponibiliatuttiiCentridiControllo.Lestazionidiripresadi tipomobilechesidovrannoimpiegaresarannoinnumeroparia2(due)edovrannopresentare caratteristichepercomedefiniteneldisciplinaredescrittivoeprestazionale Sistemadiregistrazioneevisualizzazione Ilsistemaprevistodovràpermetterelavisualizzazioneelaregistrazionedelletelecamereinstallate, con un frame rate parametrizzabile almeno da 1 (uno) a 25 (venticinque) fps e risoluzione 720x576,permettendoaltempostessolostoccaggiodeifilmatiperunperiodomassimodi7gg. (allamassimaqualità:framerate25(venticinque)fpserisoluzione720x576). IsegnalivideoprovenientidalletelecamereIPverrannoconvertitiedinviatitramitecollegamento diretesuprotocolloethernetalcentrodigestioneecontrollo(cgc). Diseguito,vengonoevidenziatealcunedelleprincipalicaratteristicherichiestepertalidispositivie sirimandaaldisciplinaredescrittivoeprestazionaleperilrestodelleinformazioni. InparticolareperilDVR(DigitalVideoRecorderdelletelecamerestandalone)sirichiedeelevata capacitàdimemorizzazionedeidati,inmododarispettarelespecifichedefinitedi: framerate:25fps; risoluzione:720x576; stoccaggio:3gg.; immagine:colore,b/n; Risoluzionielevate(minimo720x576); Meccanismidicompressionedell immagineedimotiondetection; ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina13di42

15 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Meccanismidigestionedegliallarmi. Perl unitàdicodifica(videoserver)sirichiedono: Framerateparia25fps; ImmaginiacolorioppureB/N; Risoluzionielevate(minimo720x576); Meccanismidicompressionedell immagineedimotiondetection; Meccanismidigestionedegliallarmi. 3. ARCHITETTURARETETRASMISSIONEDATI Comediscussoneiprecedentiparagrafi,perladiffusionedeiflussivideosaràrealizzataunaretedi trasmissione dati, organizzata come Intranet, basata su tecnologia WIFI, senza l esigenza di un flussodatibasatosusottoscrizionidilineedatitipoxdsl,garantendoinquestomodocollegamenti anytoanytrainodidellareteaminorcosto: PostazionidiVideosorveglianza, CentrodiGestioneeControllo AssistenzaRemota. Tale rete darà la possibilità di distribuire il traffico verso nodi di connessione quali stazioni di accesso. L iteroperabilità richiesta è basata sul modello ISO/OSI (Open System Interconnection) nato per definizione di un modello di riferimento a strati e di una serie di standard per protocolli e interfacceattiarealizzaredeisistemiapertiechecaratterizzailcriteriocuifariferimentoilsistema di comunicazione su rete telematica più comune, in uso in ambito internazionale. In figura è rappresentatal architetturadelmodello ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina14di42

16 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Fig.7 SchemaModelloISOOSI InparticolareOSIècostituitoda7livelli: stratofisicochehacomecompitoprincipaleeffettuareiltrasferimentofisicodellecifrebinarie traiduesistemiincomunicazione; stratodicollegamento(datalink)lacuifunzionefondamentaleèquelladirivelareerecuperare glierroritrasmissivichepotrebberoessersiverificatiduranteiltrasferimentofisico; stratodirete(network)cherendeinvisibileallostratosuperioreilmodoincuisonoutilizzatele risorsedireteperlafasediinstradamento; strato di trasporto (transport) che fornisce le risorse per il trasferimento trasparente di informazioni; stratodisessione(session)cheassicuralapossibilitàdiinstaurareuncolloquiotraduesistemi; strato di presentazione (presentation) che è interessato alla sintassi e alla semantica delle informazionidatrasferire; strato di applicazione (application) che ha lo scopo di fornire ai processi residenti nei due sistemiincomunicazioneimezziperaccedereall'ambienteosi. Secondotalesistema,lacomunicazionetraduedispositiviavvieneastrati,inizialmenteattraverso lo strato fisico, certamente quello più basso e caratterizzato dai sistemi di trasmissione e di interfacciamentodegliapparati. ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina15di42

17 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Le specifiche tecniche presenti tra gli standard, conducono a tecnologie diverse per potere connettereinretepuntidiversi,chepossonoidentificarsineiduesistemidicomunicazione: CablaggioStrutturatoETHERNETIEEE802.3tipo100Mbps(Fast)1000Mbps(GigaBit) WIRELESSProtettonellostandardIEEE802.11checontienelespecificheperleLANsenzafili Entrambepossonoconsentiredicondividereinformazioniescambiarle,mabisognaevidenziarnele caratteristichefunzionaliediimplementazione. Principalmenteladifferenzaèlegataalprincipiofisicodifunzionamento: il cablaggio strutturato consente lo scambio delle informazioni attraverso un mezzo che trasportal energiafinoadestinazioneconampiabandadisponibile,sicurezzadeidati,macon grossoinvestimentoinizialeperleopereedilidicablaggioedalticostidimanutenzione. laretesenzafiliutilizzaqualemezzoditrasportolaradiotrasmissioneinaria,conilpregiodi offrireconnettivitàmobileaglielaboratori,disponendodiunaretelocalechecopraun'areapiù omenolimitataincuilaconnessionedeicomputersiacosìrealizzatatramiteilmezzoradio, superandoquindilelimitazionidimobilitàtipicamentecausatedalcablaggiofisso. Nell ambito del cablaggio fisico tipo ETHERNET, il protocollo IEEE e le sue evoluzioni utilizzano oggi i seguenti tipi di mezzi trasmessivi, specificati nella parte di strato fisico dello standard: TwistedPair(TP)iltradizionaledoppinodirameintrecciato,utilizzatoanchenellaretetelefonica. Ne esistono diverse categorie, con cavi schermati o meno, e viene utilizzato per realizzare i collegamentipuntopuntotrastazioniehubnellatopologiaastella.lostandard10basetprevede unalunghezzamassimadi100metrieunavelocitàdi10mb/s.nelcasodellafastethernetedella GigabitEthernet,invece,siutilizzanoil100BaseTXeil1000BaseTX,chefunzionanoa100Mb/se 1Gb/s rispettivamente. I Cavi utilizzati in questa categoria si differenziano anche per il tipo di applicazionein UTP (Unshielded Twisted Pair): è la versione non schermata, che mantiene comunque un'alta immunità ai disturbi elettromagnetici grazie alla tecnologia a linea bilanciata che li annulla in cooperazioneconadeguateinduttanzedifiltromontatesulleschededireteesuglihub; STP (Shielded Twisted Pair): è schermato e quindi offre migliori prestazioni, ma è molto più ingombrantee,difatto,nonvieneusatoquasipiù; FTP (Foiled Twisted Pair) o SUTP anch esso di tipo schermato, ma con un unica schermatura, generalmenteinfogliodialluminio,pertuttoilcavo ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina16di42

18 StudioTecnicod Ingegneria Ing.CandelaAntonino ComunediErice Inbaseallalarghezzadibandaicavivengonodistintiincategoriedicuila5,quellautilizzatanel presente progetto, offre le maggiori prestazioni. Le caratteristiche fondamentali sono Low Loss, Extended Frequency, High Performance Data, con un più fitto avvolgimento (più giri per centimetro) e con isolamento in teflon. Offre migliore qualità del segnale sulle lunghe distanze, adattoacollegamentiinaltavelocitàinambitolan. Fibra Ottica (FO)un mezzo a banda molto larga e bassa attenuazione, che permette quindi velocitàelevateelunghedistanzedicollegamento.nelleretilocaliditipofastethernetegigabit Ethernet, si utilizzano gli standard 100BaseF e 1000BaseF rispettivamente, che prevedono una lunghezzamassimadi2000metri,rendendoadattelefibrealcollegamentodiedifici,ancormeglio senelsmf(singlemodefiber):fibraotticamonomodale.inessoilsegnaleluminososipropagain unsolocammino(ovverounsolomodo).poichétuttiiraggiluminosiseguonolostessocammino, ovveroattraversanolastessadistanza,nonsihadispersionecomenellefibremultimodali.lefibre monomodalipossonosupportarealtibitrateecoprirelunghedistanze,proprioinvirtùdiquesta caratteristicachenedeterminaunabassaattenuazione. Questatipologiadiconnessionesaràutilizzataneitrattiincuisipossonopresentareproblemidi interferenze. Lamaggioreaffidabilitàesicurezzadiunaretefisicamenteinterconnessaconuncablaggiofisicoin rame o fibra ottica, fanno propendere le scelte progettuali verso questo sistema, riservando il WIRELESSadapplicazioniincuisiverifichinoleseguentiesigenze: Distribuzioneliberadiunsegnalesenzavincolisugliutenti Impossibilitànelraggiungereluoghispecificiconcablaggiotradizionale Fig.8 SchemaModelloISOOSInelsistemaWIFI ProgettoEsecutivoReteVideosorveglianzasutecnologiaIP RelazioneTecnicadiProgetto Pagina17di42

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