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1 PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) I requisiti per l accesso alla pensione per le donne... 2 Adempimenti per l assunzione di una colf Gli scalini per l accesso alla pensione di anzianità

2 I requisiti per l accesso alla pensione per le donne : 1) pensione di vecchiaia: sia la donna lavoratrice dipendente sia quella autonoma hanno gli stessi requisiti minimi: 60 anni di età e 20 anni di contributi, anche se poi sono diverse le finestre di uscita 2) pensione di anzianità: qui dobbiamo distinguere: a) requisiti raggiunti entro il 30 giugno 2009: - le lavoratrice dipendenti possono andare in pensione con 58 anni di età e 35 anni di contributi - le lavoratrice autonome devono avere 59 anni di età e 35 di contributi b) requisiti raggiunti dopo il 1 luglio 2009: - lavoratrice dipendente 59 anni di età e lavoratrice autonome 60 anni di età, con almeno 36 anni di contributi - se invece si hanno solo 35 anni di contributi l età sale a 60 anni sia per le dipendenti che per le autonome 3) resta anche nel 2009 la possibilità per le lavoratrici dipendenti di andare in pensione a 57 anni di età e 35 di contributi, però ad una condizione (non troppo piacevole e da valutare caso per caso): il calcolo della pensione avverrà secondo il contributivo che risulta, all incirca, inferiore del 15% rispetto alla pensione effettuata con il calcolo retributivo. Ritorna all inizio 2

3 Adempimenti per l assunzione di una colf COLF - ASSUNZIONE - CONTRIBUTI - MINIMI A seguito delle recenti modifiche legislative (cfr. D.L.185/2008 convertito con L. 2/2009) per l assunzione delle Colf è sufficiente comunicare l'assunzione della lavoratrice/tore DIRETTAMENTE ALLA SEDE INPS con una telefonata al contact center dell'inps oppure alla sede INPS territorialmente competente e questa comunicazione assolve ad ogni obbligo (in specie ha efficacia anche nei confronti dell INAIL). La comunicazione dovrà essere fatta entro le 24 ore del giorno precedente (anche se giorno festivo) a quello d inizio del rapporto di lavoro. L INPS provvederà a tempo debito a inviare al domicilio del datore di lavoro i previsti bollettini per il versamento trimestrale dei contributi. IMPORTI PER I CONTRIBUTI DI LAVORO DOMESTICO PER L ANNO 2009 Per i rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali per ogni ora di lavoro, il contributo è: per retribuzioni orarie fino a 7,17 : contributo pari a 1,33 (di cui 0,32 a carico del lavoratore) per retribuzioni orarie oltre 7,17 e fino a 8,75 : contributo pari a 1,50 (di cui 0,36 a carico del lavoratore) per retribuzioni orarie oltre 8,75: contributo pari a 1,83 (di cui 0,44 a carico del lavoratore). Per i rapporti di lavoro di minimo 25 ore settimanali (ma effettuate tutte presso lo stesso datore di lavoro) l importo orario del contributo è pari a 0,97 (di cui 0,23 a carico del lavoratore). 3

4 Dalla commissione nazionale presso il Ministero del lavoro con la partecipazione delle associazioni di categoria dei datori di lavoro e dalle associazioni sindacali dei lavoratori sono stati definiti i nuovi minimi salariali per il lavoro domestico (nella cui fascia si trovano, ad es., colf, baby sitter, badanti, cuochi, ecc) Per restringere il nostro campo d azione prendiamo in esame solo quelle figure maggiormente interessanti e frequenti per la vita familiare, cioè le colf intese come collaboratori familiari generici non addetti all assistenza di persone e le badanti, cioè assistenti a persone non autosufficienti. Ebbene il minimo salariale mensile è fissato per le colf in euro 569,52 per le badanti a euro 1.087,27. Ovviamente si tratta di minimi, il che non esclude che la paga effettivamente corrisposta sia più alta, come peraltro l esperienza insegna. Ritorna all inizio 4

5 Gli scalini per l accesso alla pensione di anzianità LA PENSIONE DI ANZIANITA MA COME? MA QUANDO? LE NOVITA' DAL 1 LUGLIO 2009 Quest'anno parte la prima scaletta per le pensioni di anzianità dopo la riforma e la revisione dello "scalone" e quindi è apparso opportuno rammentare le norme con uno specchietto che possa facilitare il percorso a fronte dell'età e della contribuzione. COME? AVVICINIAMOCI ALLA PENSIONE SCALINO PER SCALINO QUOTA 95 Dal 1 lug Al 31 dic Periodo azzurro QUOTA 96 Dal 1 Gen Al 31 Dic Periodo rosso QUOTA 97 Dal 1 gen Periodo verde Anni Contributi Anni Contributi Anni Contributi P.S - il "periodo" è il lasso di tempo entro il quale si compiono gli anni di età e/o gli anni di contribuzione - la "quota" è la somma tra età e anni di contributi previsti per accedere alla pensione di anzianità Come leggere la tabella esempio 1) verificare il periodo in cui si maturano gli anni di a) si compiono 59 anni nel periodo azzurro età e si raggiungono gli anni di contribuzione ebbene, in verticale si legge che per andare 2) sulla verticale del periodo leggere le due in pensione si devono avere 36 anni di contributi condizioni (età e contributi) per andare in pensione b) si maturano 35 anni di contributi nel periodo rosso ebbene in verticale si legge che per N.B. - con più di 40 anni di contribuzione si può andare andare in pensione si devono avere 61 anni in pensione a qualunque età. 5

6 QUANDO? SI PERCEPISCE LA PENSIONE UNA VOLTA MATURATO IL DIRITTO? Si percepisce a determinate scadenze, chiamate "finestre", che sono diverse dalla data di maturazione dei relativi requisiti, come si vede dal seguente prospetto. Con meno di 40 anni di contributi Requisiti maturati entro il si va in pensione dal 30 giugno dell anno X 1 gennaio dell'anno successivo 31 dicembre dell'anno X 1 luglio dell'anno successivo Con più di 40 anni di contributi Requisiti maturati entro il si va in pensione dal 31 marzo dell anno X 1 luglio stesso anno (*) 30 giugno dell'anno X 1 ottobre stesso anno (*) 30 settembre dell'anno X 1 gennaio dell'anno successivo 31 dicembre dell'anno X 1 aprile dell'anno successivo (*) per le finestre del 1 luglio e del 1 ottobre è necessario avere almeno 57 anni compiuti rispettivamente entro il 30 giugno e il 30 settembre. Ritorna all inizio 6

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