Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals.

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2 Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2013 dovrà essere caratterizzato, a partire dal 1 aprile p.v. (data di avvio della sperimentazione del nuovo modello organizzativo integrato di Sede Provinciale Inps), da una vigorosa accelerazione del processo di integrazione. Per questo la Cisl ha sottoscritto, assieme alla Uil: un ipotesi di CCNI 2012, volta a garantire, in un contesto di blocco dei rinnovi contrattuali, le buste paga dei lavoratori, consolidando i risultati ottenuti con la contrattazione integrativa 2011, per Inps, ex Inpdap ed ex Enpals; un accordo di programma 2013 per guidare, sostenere e accompagnare, puntando sul coinvolgimento e sulla partecipazione dei lavoratori, l evoluzione del processo di integrazione. 2

3 Con il CCNI 2012 si è iniziato a costruire un contratto unico articolato in tre sezioni, una per ogni singola realtà confluita nel nuovo ente. L ammontare complessivo del fondo, inteso come sommatoria dei fondi Inps, ex Inpdap ed ex Enpals, è pari a circa 400 milioni di, per un pro-capite che supera i ed un incentivo medio superiore ai Il 90% delle risorse complessivamente stanziate è già stato erogato nei tempi e nelle modalità consuete dei tre Enti I saldi saranno corrisposti in seguito alla certificazione del CCNI 2012 da parte dei ministeri competenti. 3

4 Riconoscimento al personale di area C con il profilo vigilanza, con decorrenza dal 1 ottobre 2012 e in aggiunta all attuale compenso per particolari compiti, di una indennità specifica di importo pari a 210,00 mensili per dodici mensilità, in luogo della maggiorazione del TEP pari a 70,00 mensili. Con l integrazione del 2013, l indennità specifica verrà riconosciuta anche agli ispettori ex Enpals; -estensione, con decorrenza dal 1 dicembre 2012, del TEP e del SAP al personale pervenuto dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010; -riconoscimento, con decorrenza dal 1 dicembre 2012, di una maggiorazione dell incentivo, pari ad 420,00 annui, ai lavoratori inquadrati nelle aree A e B; - mantenimento, nei confronti degli ottimizzatori operanti nelle Agenzie, dell indennità allo stato percepita, fino ad esaurimento. 4

5 -riconoscimento al personale delle aree A, B e C di una specifica quota di retribuzione accessoria volta a remunerare il raggiungimento degli obiettivi di qualità del servizio, in linea con l esigenza di assegnare, come previsto dall intesa Governo OO.SS. del 3 maggio 2012, un ruolo più significativo alla performance organizzativa; - riconoscimento, con decorrenza dal 1 dicembre 2012, di una maggiorazione dell incentivo, pari ad 420,00 annui, ai lavoratori inquadrati nelle aree A e B; - parametri più favorevoli di erogazione dei compensi incentivanti collegati al conseguimento dei risultati qualiquantitativi e salvaguardia dei meccanismi di garanzia utilizzati per la gestione dei casi di particolare demerito individuale (a fronte del tentativo dell Amministrazione di renderli più stringenti e penalizzanti). 5

6 - razionalizzazione e semplificazione del sistema premiante attraverso la confluenza delle risorse di cui all art. 5 del CCNI 2011 all interno di quelle destinate al finanziamento della performance di struttura ed individuale; - riconoscimento, con decorrenza dal 1 dicembre 2012, di una maggiorazione dell incentivo, pari ad 420,00 annui, ai lavoratori inquadrati nelle aree A e B. 6

7 2013 OBIETTIVO: definire le linee di indirizzo, da recepire nell ambito del CCNI 2013, per l armonizzazione dei trattamenti economici accessori e degli istituti giuridici riguardanti il rapporto di lavoro (contratti integrativi di Inps, ex Inpdap ed ex Enpals). Le linee di indirizzo si riferiscono ai seguenti macroambiti di intervento: - armonizzazione dei trattamenti economici accessori - integrazione logistico organizzativa - armonizzazione degli istituti giuridici relativi al rapporto di lavoro 7

8 costituzione di un unico fondo di Ente comune struttura del sistema premiante modalità unica di rilevazione degli obiettivi di produzione, qualità e misurazione della performance ai fini dell erogazione dei relativi trattamenti incentivanti destinazione di una quota delle risorse del fondo al finanziamento di specifici progetti speciali connessi al processo di integrazione più peso, in termini di minore impiego delle risorse, alle azioni connesse all integrazione logistica ed organizzativa ai fini della valutazione della performance; avvio, entro un mese dalla sottoscrizione dell accordo di programma, di un apposita sessione negoziale finalizzata alla rivisitazione complessiva dei trattamenti economici accessori: per razionalizzare la struttura retributiva valorizzando le professionalità 8

9 - omogeneizzazione delle procedure e delle modalità di erogazione degli incentivi con riferimento alle cadenze di pagamento, alla misura degli acconti, ai parametri di produttività; - nuovi modelli organizzativi integrati per i dipendenti delle strutture interessate dalla sperimentazione: unico trattamento economico di professionalità (legato al merito e valutato sulla base del raggiungimento degli obiettivi di struttura) che ricomprenda Tep, Sap e relative maggiorazioni, assegno di garanzia, indennità ex art. 23 del CCNI 2002 dell ex Inpdap, anticipazione mensile del salario di produttività; armonizzazione dei trattamenti economici rivolti a remunerare la produttività e armonizzazione degli istituti connessi al sistema indennitario, al fine di consentirne un applicazione omogenea con le fasi di integrazione logistica, organizzativa e funzionale; 9

10 - riconoscimento e valorizzazione delle professionalità, delle competenze e dei disagi di specifiche figure specialistiche: addetti all attività di consulenza al pubblico delle Agenzie; funzionari impegnati nelle attività del contenzioso dell invalidità civile, geometri, periti e figure previste dalla vigente normativa in materia di sicurezza, mediante apposite sessioni negoziali da avviare entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell accordo di programma; - ridefinizione del ruolo dei controller a livello di Direzione provinciale e di Direzione regionale. 10

11 -processo di sperimentazione del nuovo modello organizzativo di struttura integrata definito con circolare n. 31 del 25/2/2013, e a gestire, in modo unificato, il rapporto di lavoro; - comitati paritetici (Osservatori), a livello nazionale e territoriale, cui affidare il compito di esaminare gli impatti di natura organizzativa e gestionale derivanti dall applicazione del modello organizzativo integrato. Armonizzazione degli istituti giuridici relativi al rapporto di lavoro - completamento del processo di armonizzazione delle modalità di gestione dei principali istituti giuridici relativi al rapporto di lavoro; - omogeneizzazione delle modalità di concessione dei benefici di natura assistenziale e sociale ex art. 59 del DPR n. 509/79. 11

12 ridefinizione, entro tre mesi dalla sottoscrizione dell accordo, dei criteri di assegnazione degli incarichi di posizione organizzativa, attribuibili anche ai lavoratori inquadrati nelle posizioni economiche C1 e C2; - bando per la mobilità nazionale interregionale entro giugno 2013; - progetto formativo finalizzato ad accompagnare e a sostenere, attraverso la diffusione delle necessarie conoscenze e competenze, lo sviluppo del processo di riassetto organizzativo. 12

13 La Cisl ha inoltre chiesto e ottenuto che l intesa prevedesse: - l impegno dell Amministrazione ad adottare, nel rispetto di quanto previsto dalla legge di stabilità 2013 e al fine di salvaguardare le risorse di cui all art. 18 della legge n. 88/89, misure di riduzione della spesa, intervenendo, prioritariamente, su esternalizzazione dei servizi informatici, gestione patrimoniale, contratti di acquisto di servizi amministrativi, tecnici ed informatici, convenzioni bancarie, contratti di locazione, consulenze esterne, ecc.; - l avvio di un percorso condiviso per la destinazione delle risorse aggiuntive recuperate in attuazione dell art. 16 della legge n. 111/2011; - l impegno ad attivare, sia in sede contrattuale che presso le funzioni ministeriali preposte, tutte le iniziative necessarie a superare gli attuali ostacoli, normativi e di organico, ai passaggi di area, a partire dalle procedure selettive già attivate per il passaggio all area B; - la conferma del riconoscimento, in sede di CCNI 2013, del maggior apporto fornito dal personale inquadrato nelle aree A e B, attraverso l adozione di una specifica maggiorazione del salario di produttività 13

14 1. Chi dice che il nuovo Ccni non contiene una ulteriore stabilizzazione di quote di incentivo, dimentica che: - L incremento di voci simil-fisse (tep, sap, art.23 ccni 2002 ex Inpdap) non metterebbe al riparo né dai tagli della legge di stabilità né da nuovi interventi legislativi - Solo la contrattazione consente di bloccare i tentativi di ridurre i fondi per la produttività (es. Accordo 30 ottobre 2008 per il recupero delle risorse tagliate dal dl 112/08) - Solo impegnando l amministrazione a dirottare le forbici su sprechi e diseconomie, come siamo riusciti a fare con l accordo di programma 2013, si salvaguardano i salari accessori, la produttività e la qualità dei servizi 14

15 2. Il riconoscimento economico di 420 euro per le aree A e B è un pezzo del risultato costruito grazie alla Cisl per questi lavoratori: - Grazie ai CCNI Inps 2009 e 2010 (non sottoscritti da chi oggi rivendica per loro sinificativi riconoscimenti economici) è, ad esempio, già stato possibile incrementare di 480 e 720 la quota di sap in precedenza percepita, rispettivamente, dai lavoratori di area A e da quelli di area B - L accordo di programma 2013 impegna l amministrazione a superare gli ostacoli ai passaggi di area E la prova che chi pratica la logica del +1 non ottiene niente, mentre chi sceglie la concretezza porta a casa risultati per i lavoratori 15

16 3. Perché il nuovo ccni non richiama l Accordo di programma Inps ? - Il richiamo avrebbe significato sottoporre ad una nuova procedura certificatoria un accordo già certificato e che ha già consentito di dare corso al primo step di applicazione - Meglio invece promuovere una interpretazione applicativa che lo contemperi con il processo di accorpamento fra enti e le nuove necessità di sviluppo professionale 16

17 4. L accordo di programma 2013 va finanziato con le risorse aggiuntive - nessun processo di riforma funziona senza il coinvolgimento dei lavoratori: è la contrattazione la leva per l integrazione contrattuale, - il percorso è quello di trasformare i fondi (e non tagliarli!) in modo da armonizzare i trattamenti economici dei lavoratori di Inps, ex-inpdap, ex-enpals, - Percorso a cui deve contribuire, come previsto, l utilizzo dell art.16 della l. 111/11 destinando alla contrattazione parte delle risorse recuperate con la razionalizzazione della spesa, - Riguardo ai passaggi di area, si tratta di lavorare per avviare una sperimentazione professionale che, agganciata allo sviluppo del riassetto organizzativo, consenta di superare gli attuali vincoli, così come già avvenuto grazie alla firma, da parte della Cisl, dell accordo sul nuovo modello organizzativo del 23 luglio 2009, del CCNI 2009 e delle linee guida

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