AZIENDA SANITARIA LOCALE DI POTENZA

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2 Regione Basilicata AZIENDA SANITARIA LOCALE DI POTENZA Ambito Territoriale Ex A.S.L. 3 LAGONEGRO POTENZA Ospedale San Giovanni Lagonegro (PZ) U.O.C. di Medicina Interna, d Urgenza e PSA Direttore Dott. Diodoro Colarusso Struttura Semplice di Pronto Soccorso OBI e Accettazione Responsabile Dott. Michele Larocca RELATORE : Barone F. AUTORI: Dott. Larocca M., Barone F., Barone N., Donatiello I., Cimmino G., Maione L., Vallefuoco D.M., Colarusso D.

3 Sulla base della definizione indicata dall OMS,1 il TIA (transient ischemic attack) è caratterizzato dalla «improvvisa comparsa di segni e/o sintomi riferibili a deficit focale cerebrale o visivo, attribuibile ad insufficiente apporto di sangue, di durata inferiore alle 24 ore.» Recentemente è stata proposta una ridefinizione del concetto di attacco ischemico transitorio (TIA). Il presupposto di tale definizione è basato sul fatto che il limite di 24 ore di durata per il TIA è un limite arbitrario la maggior parte dei TIA risolve entro un ora dall esordio dei sintomi. La tomografia computerizzata, la risonanza magnetica e la tomografia ad emissione di positroni hanno mostrato che non tutti i TIA sono equivalenti dal punto di vista della lesione, associandosi ad alcuni la presenza di danno tissutale.

4 Il TIA va considerato come una patologia a codice di priorità elevata rappresentando una emergenza neurologica

5 Fattori di rischio individuabili già al triage Storia di eventi vascolari Diabete mellito Ipertensione Arteriosa Dislipidemia

6 Quadri clinici Sintomi Sistema carotideo Sistema vertebro basilare 1 Deficit motori Paresi.plegia, perdita della motilità fine A livello di un arto o di un emisoma Coinvolgimernto dei nervi cranici e di uno o più arti in ogni combinazione fino alla quadriplegia 2 Disturbi sensitivi Parestesie, ipoestesie,intorpidimento A livello di un arto o di un emisoma Come sopra 3 disuturbi del linguaggio Disartria di diversa entità, afasia disartria 4 disturbi visivi a. Perdita monoculare del visus globale o parziale (amaurosi fugax) b.emianopsia omonima a. 5. Disturbi della postura o della marcia assenti Perdita dell equilibrio,instabilità, atassia 6 combinazione dei sintomi sopradescritti Diplopia,disfagia,disartria vertigini. Presente Presente b. Emianopsia omonima bilaterale o dei quadranti superiori Emianopsia omonima

7 TIA: Tutti i pazienti che accedono al DEA con sospetto di TIA devono: essere sottoposti ad attenta valutazione neurologica eseguire esami di laboratorio ed ECG essere sottoposti a un indagine neuroradiologica.

8 Lo ABCD2 score è un punteggio validato predittivo del rischio precoce di ictus in pazienti con attacco ischemico transitorio (TIA). È costituito dalla somma di punti assegnati a 5 fattori clinici, indipendentemente associati al rischio di ictus: età > 60 anni: 1 punto pressione sistolica >140 mm Hg o diastolica >90 mm Hg: 1 punto Caratteristiche cliniche del TIA:(Clinical feature) ipostenia monolaterale: afasia senza ipostenia: 2 punti 1 punto Durata del TIA:( Duration) >60 min: min: 2 punti 1 punto Diabete: 1 punto Nei pazienti con TIA, lo ABCD2 score classifica il rischio di ictus a 2 giorni come basso: score <4; moderato: score 4-5; alto: score >5 In pazienti con TIA a rischio moderato-alto di ictus (ABCD2 score >4) è indicato il ricovero ospedaliero

9 Raccomandazione 8.12 a Grado D Nel TIA recente, definito con sufficiente grado di certezza, è indicata la valutazione immediata in Ospedale Raccomandazione 8.12 b GPP In pazienti con TIA a rischio moderato- alto di ictus ( ABCD2 score >4) È indicato il ricovero ospedaliero Raccomandazione 8.13 Grado D Qualora non sia ospedalizzato, è indicato che il paziente con TIA recente Venga comunque sottoposto a tutte le indagini di laboratorio e strumentali Necessarie per la definizione della patogenesi nel più breve tempo possibile ( ore)

10 Il Tia.. Deve essere considerato come un emergenza medica ed essere valutato sempre con urgenza ed attenzione alla stregua di una ANGINA INSTABILE CEREBRALE. Sulla base della storia, dell esame obiettivo e di accertamenti diagnostici semplici quali la glicemia, l ECG,la TC è possibile identificare i pazienti a maggior rischio ed intervenire con un ricovero o la programmazione di un followfollow-up ambulatoriale. Per i pazienti con TIA dirottati verso accertamenti di tipo ambulatoriale bisogna costruire un percorso veloce ( fast track ) affinchè accedano ad esami come l ecol eco-doppler TSA, la Tc encefalo, l ECG e gli esami del sangue entro una o due settimane. SPREAD

11 OBI L OBI è collocato nell area di P.S. I pazienti vi rimangono di norma tra le 3 e le 40 ore non in regime di ricovero Modalità di accesso alla Diagnostica tipiche del P.S. Attività decisionale costante nelle 24 ore Possibilità di monitoraggio dei P.V.

12 ..e il TIA? Il TIA.. Appare essere tra le patologie per cui è appropriata una valutazione in OBI evitando il ricovero nei Reparti di Degenza

13 Ospedale sovraffollato Sottovalutazione dei pazienti con TIA? Limiti dello score ABCD2: non tiene conto tuttavia dei reperti dell imaging della sede di lesione vasale di molti fattori di rischio CV che hanno un significato prognostico dimostrato

14 LA NOSTRA ESPERIENZA C/O P.S.A. LAGONEGRO Abbiamo valutato gli accessi c/o nostro PS in 18 mesi (01/01/09(01/01/09-30/06/10) per TIA N:172 pazienti. 16,8% ABCD2: ,8% ABCD2: ,3% ABCD2: 5

15 Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui pazienti a rischio intermedio (score ABCD2: 4-5) per i quali risulta già indicato il ricovero il 4% rifiutava il ricovero.

16 Pazienti ricoverati presso il nostro noscocomio: danno cerebrale (TC h48) decesso non lesione alla TC altra patologia inviati in altri reparti inviati in altri ospedali TC di controllo: danno cerebrale 32.6% TC di controllo: assenza di danno 30.6% Decesso 12.2% Diagnosi: altra patologia 2% 20% circa: pazienti trasferiti in altri ospedali

17 Take Home Messages Il TIA deve essere considerato a tutti gli effetti un emergenza vascolare Deve essere considerato già al triage una patologia a codice di priorità. L osservazione in OBI deve essere sufficientemente prolungata e con costante rivalutazione dello stato neurologico del paziente Il TIA: è auspicabile una definizione di SNA (Sindrome neurologica acuta) analoga alla SCA

18 Grazie!!!

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