Piano per la gestione del sito internet comunale Contiene note e spunti confidenziali per il Sindaco

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1 Piano per la gestione del sito internet comunale Contiene note e spunti confidenziali per il Sindaco

2 Sommario Prefazione... 3 Cosa sapere... 4 Il CMS: un sistema al servizio dei servizi on-line... 7 Guida alla scelta degli sitli grafici del sito Giudizio sul sito internet comunale.. 16 Allegato Allegato... 25

3 Prefazione Gentile Sindaca/o, mi è particolarmente gradito presentarle il nuovo sistema di gestione delle pagine web (Content Management System o, più brevemente, CMS) del sito internet comunale messo a punto da Asmenet Campania. Esso consente di introdurre e aggiornare con modalità molto semplici i contenuti del sito comunale, senza che si possa per questo alterare il livello di qualità e il requisito di accessibilità voluti dal Codice dell Amministrazione Digitale ( CAD, D.Lgs 159/06). Quando abbiamo iniziato la realizzazione del Centro Servizi Territoriale ci siamo interrogati su come migliorare quanto già esistente. È nato così il nostro proposito di strutturare i siti e di introdurre un nuovo CMS rispondente alle prescrizioni del CAD emanato di recente e comunque basato su soluzioni web aperte, condivisibili cioè con altre amministrazioni, secondo l indirizzo seguito da anni dal Consorzio Asmez. Abbiamo chiamato il nuovo CMS Asmenet 2.0, perché: è la seconda versione dei portali Asmenet, è il primo passo verso le nuove tendenze del Web 2.0. Siamo convinti che un sito web istituzionale non si improvvisi, ma deve essere frutto di un lavoro collettivo che tenga conto: delle conseguenze derivanti dalla mancata conoscenza e corretta applicazione della normativa vigente dei bisogni e delle aspettative delle persone che utilizzano i siti pubblici. Per questo ci stiamo adoperando per porre i nostri soci nelle condizioni di utilizzare al meglio il nuovo CMS. Stiamo attivando iniziative di sensibilizzazione e formazione dei redattori comunali e stiamo diffondendo il presente Piano per la Gestione del Sito Comunale. Esso contiene, tra l altro, uno schema di Regolamento telematico, perché ciascun ente, modificandolo e integrandolo in funzione delle proprie caratteristiche organizzative e dimensionali, possa darsi una organizzazione adeguata. Insomma, non ci proponiamo una operazione di facciata, ma un intervento per il quale ogni ente, adottando e gestendo con efficienza sistemi moderni di comunicazione, migliori effettivamente le relazioni con la propria cittadinanza. Tra i nostri obiettivi c è anche l ottenimento per tutti i nostri soci dell attestato di conformità rilasciato dal CNIPA (Centro Nazionale per l Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni) che certifica che il sito pubblico è a norma (allegato al Piano la delega per la richiesta). Non si tratta di ottenere un riconoscimento formale. Il bollino sul sito attesta che esso è stato pensato e progettato per tutti i cittadini e che chiunque, nessuno escluso, può davvero fruirne. L Amministratora

4 Cosa sapere Decidere di realizzare o modificare il proprio sito internet implica avere le idee chiare. Cominciamo quindi col porci alcune domande essenziali. 1. Perché il Comune è tenuto a fare un sito web? Iniziamo col dire che tra i doveri istituzionali di una amministrazione pubblica c è quello di rendere quanto più rapidi ed efficienti le comunicazioni con i cittadini (e-government), di rimuovere gli ostacoli per consentire a tutti i cittadini l esercizio della democrazia (edemocracy). Il 13 giugno 2006 è stata approvata la Carta di Riga che incita all uso delle nuove tecnologie per favorire la partecipazione e ridurre il digital divide. In Italia questi principi sono stati accolti dal Codice dell amministrazione digitale, (D. Lgs 82/05), che all art. 9 dice che lo «... Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all estero, al processo democratico e per facilitare l esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi». E dalla Direttiva per la qualità dei servizi on-line e la misurazione della soddisfazione degli utenti (G.U. 18 ottobre 2005, n. 243) che afferma: «il canale più utilizzato per l erogazione di servizi istituzionali è il Web, stante l ampiezza e la maturità delle tecnologie disponibili». 2. Quale obiettivo porsi? Innanzitutto quelli più coerenti con le risorse tecnologiche, economiche, organizzative e umane, di cui si dispone. Di conseguenza si può decidere di fare un sito web: per parlare della propria istituzione (sito informativo); per fornire informazioni e servizi interattivi (sito comunicativo); per consentire al proprio pubblico di prendere insieme le decisioni (sito partecipativo). 3. Cosa serve davvero ai cittadini? Qualunque sia l obiettivo, non bisogna dimenticare che ciò che facciamo è per gli altri, cioè per gli utenti che dovranno usare il sito che abbiamo realizzato. E in un sito pubblico gli altri non ci vanno per passare il tempo, ma per passarne il meno possibile. In genere non cercano effetti speciali ma informazioni e servizi. È accertato che gli utenti chiedano informazioni precise, aggiornate, facili da trovare e da capire. 4. Come fare un sito di buona qualità? I consigli della Direttiva, già citata, sulla Qualità sono: iniziare dai servizi più utili; valutare le proprie capacità e preparare un piano fattibile; cercare l aiuto anche delle altre amministrazioni; valutare i risparmi attesi;

5 promuovere i servizi anche sui canali comunicativi tradizionali. 5. Quali sono le regole da rispettare? In base all art. 53 del Codice della PA digitale quando si realizza un sito o un servizio su Web si devono rispettare «i principi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità e interoperabilità». Dunque, per parlare di accessibilità è necessario parlare anche di disabilità. È un argomento delicato perché tocca la sensibilità di noi tutti. Spesso di fronte alla disabilità ci si trova in imbarazzo, a volte a partire dall uso stesso di parole come handicappato, disabile, diversamente abile, ecc. Oggi non si parla più di persone che non possono fare alcune cose, ma di persone che possono farle con maggiore sforzo rispetto ad altri e con l aiuto di strumenti idonei. In coerenza con questa visione sulla disabilità, la L. 04/2004 ( Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici ) sancisce che l accesso alle informazioni è un diritto dei cittadini, necessario per una loro piena partecipazione. Questa, infatti, è la definizione di accessibilità che introduce: la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. 6. E quali sono le conseguenze se queste regole non vengono rispettate? La Legge 4/2004 obbliga a inserire nei contratti che si stipulano con i fornitori di servizi Web una clausola per il rispetto dei principi di accessibilità. Clausola a tal punto prescrittiva da prevedere responsabilità per il dirigente pubblico disattento e annullamento del contratto per il fornitore. Perciò, se si sottoscrive un contratto con il fornitore Web bisogna ricordarsi di inserire una clausola del tipo: La realizzazione / modifica del sito Internet oggetto del contratto dovrà rispettare i requisiti di accessibilità stabiliti dal Decreto Ministeriale 8 agosto Allegato. E negli allegati alla legge, cioè nel DM dell 8 agosto 2005, si estende il concetto di sito Internet a «una qualsiasi applicazione Internet resa disponibile su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD, utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla rete». Non solo. Il 1 marzo 2006 è stata introdotta un altra legge per tutelare le persone disabili (Legge 67/2006 Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni ). Questa norma dà il diritto ad agire, da soli o tramite associazioni, ogni volta che si verifica un comportamento discriminatorio: se si realizzi un prodotto Web non accessibile si discrimina e quindi si è perseguibili per legge. Quindi i siti pubblici devono essere necessariamente accessibili anche se non esiste un contratto di fornitura perché si fa in casa il sito web. 7. Cosa mettere obbligatoriamente nel sito web istituzionale? Sicuramente ciò che chiede il Codice della PA digitale:

6 a) l organigramma, l articolazione degli uffici, le attribuzioni e l organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, nonché il settore dell ordinamento giuridico riferibile all attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento; b) l elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento e ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l unità organizzativa responsabile dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché l adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della L. 241/90; c) le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della L. 241/90; d) l elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n.68; e) le pubblicazioni di cui all articolo 26 della L. 241/90, nonché i messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla L. 150/00; f) l elenco di tutti i bandi di gara e di concorso; g) l elenco dei servizi forniti in rete già disponibili e dei servizi di futura attivazione, indicando i tempi previsti per l attivazione. E la Direttiva prevede inoltre che il sito dovrà offrire: a) accesso ai servizi strutturato secondo il punto di vista dei segmenti di utenza ai quali si rivolgono; b) percorsi brevi, omogenei e facilmente individuabili; c) presenza di una mappa del sito chiara e sempre aggiornata; d) disponibilità di funzioni di ricerca semplici ed efficaci; e) aggregazione organica e coerente di informazioni e servizi, correlati fra loro per tematica o finalità, con la possibilità di accesso diretto dall uno all altro. Poiché è impossibile, pur volendo prevedere i bisogni dell utenza, cogliere a priori ogni tipo di esigenza, è necessario che nel portale vengano previsti, e chiaramente evidenziati, spazi per il contatto diretto attraverso indirizzi di posta elettronica o numeri verdi. È altresì importante ricordarsi di inserire nella home page, la Partita IVA del Comune, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 35 DPR 633/72.

7 Il CMS: un sistema al servizio dei servizi on-line 1 Partendo dalla nostra esperienza nella realizzazione di siti web istituzionali, abbiamo pensato di sviluppare un sistema che sia cucito su misura delle esigenze di chi è chiamato a gestire i contenuti di siti internet istituzionali, rendendone più semplice sicuro e veloce l utilizzo e la manovrabilità. Il sistema, che abbiamo chiamato Asmenet 2.0, oltre alle tipiche funzionalità di un CMS permette di integrare le informazioni (atti amministrativi, bandi, gare, ecc) ai dati di sistemi esterni. Il CMS è corredato inoltre di moduli per la produzione di menù automatici, l inserimento di immagini, la creazione di nuove pagine. L organizzazione del sito viene gestita e visualizzata seguendo la logica della struttura ad albero, tipica dei sistemi operativi Windows. Gli oggetti di programmazione integrati permettono di costruire senza scrittura di programmi, applicazioni web based, anche interattive, (es. form di raccolta dati, iscrizioni a liste e gruppi, ecc ). Asmenet 2.0 è stato realizzato seguendo criteri di accessibilità e usabilità e con un sistematico orientamento all utente, allo scopo di rendere il sito non solo conforme agli standard e alle leggi, ma pensato anche per : aiutare gli autori nella pubblicazione di documenti senza compromettere l accessibilità; favorire l accessibilità agli autori con disabilità; sfruttare le potenzialità dell intelligenza collettiva sempre più attiva e manifesta nella rete. Asmenet 2.0 è conforme a Web 2.0 il cui successo è dovuto all altissimo grado di usabilità delle sue applicazioni ed è frutto del continuo e costante perfezionamento operato dagli utenti/autori. Ma cos è il web 2.0? Web 2.0 non è un software specifico, né un marchio registrato, ma un insieme di strumenti che permettono di usare la rete con un approccio nuovo e innovativo: gli utilizzatori sono anche produttori di contenuti, intelligenza collettiva, contenuti aperti, applicazioni e servizi in continua evoluzione (perpetual beta). uso dei servizi e delle applicazioni intuitivo e assistito. E proprio perché basato su questi approcci il CMS Asmenet 2.0 presenta molteplici vantaggi. In particolare: la flessibilità nella personalizzazione grafica del sito comunale, la libertà nella scelta della struttura e delle interfacce di navigazione, 1. Per approfondimenti delle altre caratteristiche tecniche e funzionali del Cms Asmenet si veda il sito

8 la semplicità nella gestione di testi, immagini e contenuti multimediali, la usabilità dei contenuti e delle pagine del sito, la personalizzazione, anche da parte dell utente, del menù di navigazione, l accessibilità dei contenuti, il supporto all utente nell inserimento di contenuti accessibili, la possibilità e la libertà di fare uso di contenuti standard, la possibilità di cooperazione con più persone nell aggiornamento e nella creazione dei contenuti, la semplicità di indicizzazione dei contenuti sui motori di ricerca, la possibilità di utilizzare fonti dati esterne attraverso RSS e web service, Queste sono alcune delle enormi possibilità offerte dalla nuova era di Internet. Il resto toccherà agli utilizzatori di Asmenet 2.0 cioè a VOI! Figura 1. Esempi di soluzioni grafiche

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11 GUIDA ALLA SCELTA DEGLI STILI GRAFICI In questa Guida sono presentate le potenzialità del Content Management System Asmenet 2.0. Personalizzazione grafica Predisposizione dei blocchi interattivi Inserimento e aggiornamento delle informazioni

12 Autenticazione Il primo passo Modificare o creare un sito internet non è mai stato così semplice. Tutte le operazioni possono essere effettuate partendo dalla home page del sito. Per gestire il sito internet comunale il primo passo è l accesso al back office. Per la sicurezza e la riservatezza dei Comuni, è previsto l inserimento di User e Password che un Amministratore, indicato nel Regolamento per la Gestione del Sito Internet Comunale, consegna ai Dirigenti/Responsabili. Dalla home page del sito, selezionare sul PC il tasto F2. Apparirà la maschera al lato. Inserendo User e Password nei campi indicati l accesso sarà compiuto e in alto apparirà la barra con i comandi disponibili: Inoltre in alto a sinistra di ogni blocco apparirà il tasto Selezionandolo sarà possibile modificare il blocco.

13 Personalizzazione grafica Stili e Struttura Il CMS Asmenet 2.0 consente una completa personalizzazione grafica. Attraverso pochi e semplici passaggi, i Comuni possono variare lo stile e la struttura del sito, scegliendo tra quelli già realizzati o predisponendone di nuovi. La personalizzazione è garantita dalla scelta dello stile e della struttura. Cliccando sul tasto destra. verrà visualizzata la finestra con tutti gli stili già disponibili come nell esempio a Selezionando lo stile si potrà scegliere se applicarlo a tutto il sito o solo a parte di esso. La struttura ci consente di scegliere la versione dello stile, ad esempio scegliendo una visualizzazione a due o a tre colonne. Cliccando sul tasto appare la finestra con le strutture che è possibile scegliere e applicare, attraverso un click, come nell esempio a sinistra.

14 Blocchi interattivi Le funzioni semplificate I blocchi interattivi consentono di semplificare la progettazione del sito, in relazione alle differenti funzionalità da assegnare agli elementi che lo compongono. Cliccando sull icona in alto a sinistra della colonna che si vuole modificare, appare la finestra che permette di aggiungere un blocco. A questo punto basta scegliere il tipo di blocco da inserire a seconda delle informazioni che si vogliono pubblicare. Il blocco possiede già tutte le funzionalità necessarie alle esigenze dell utente. La gestione dei blocchi avviene come qualsiasi altra funzione di Windows. Cliccando con il tasto destro del mouse, si aprirà un menu con cui accedere a tutte le funzioni del blocco.

15 Inserimento delle informazioni Files e testo come in Windows Il CMS Asmenet 2.0 è stato progettato in modo da rendere semplice anche il caricamento di dati e files che i visitatori del sito potranno visualizzare o scaricare, come delibere e bandi. Cliccando sul tasto presente nella barra in alto, si accede alla struttura ad albero in cui sono presenti tutte le pagine e i dati che compongono il sito. Ad esempio, per inserire una delibera basta andare nella cartella dell albo pretorio e cliccare con il tasto destro del mouse sulla voce Delibere. A questo punto basterà selezionare il file dal proprio PC e dare l ok per caricarlo sul sito del Comune. Per inserire informazioni testuali nelle pagine, è sufficiente cliccare all interno della colonna e si aprirà la finestra dell editor testuale simile a quella, conosciuta, di Word. Basta inserire il testo e salvare sull icona del floppy disk in alto a sinistra per aver aggiornato la pagina del sito. Per uscire dal back office e pubblicare on-line le modifiche è sufficiente premere il tasto F2 sul proprio PC. Buon lavoro!

16 Giudizio sul sito internet comunale Sul sito è riportato una metodologia di analisi dei siti web pubblici. È sufficiente inserire nel campo URL l indirizzo completo del sito da analizzare e cliccare su CONFERMA. Le informazioni necessarie per rispondere alle 25 domande, sono ricavabili dalla navigazione del sito. Le domande riguardano la presenza di contenuti istituzionali, la qualità e l interattività dei servizi, l accessibilità e l usabilità, l apertura verso l esterno del sito, la professionalità dei tecnici che lo gestiscono a cominciare dalla registrazione di un nome dominio standard (indirizzo tipo e dall aggiornamento continuo dei contenuti. I risultati potranno essere stampati. In alternativa è possibile richiedere alla Redazione Asmenet una Relazione confidenziale sul livello qualitativo del proprio sito.

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18 Allegato COMUNE D I.. Via, Tel Fax Codice fiscale e partita iva Sito web: DELIBERA DI APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL SITO WEB DEL COMUNE IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la Direttiva del 20 febbraio 2007, n. 2 Direttiva del Ministro per le riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione in materia di interscambio dei dati tra le Pubbliche Amministrazioni e pubblicità dell attività negoziale ; Vista la Dichiarazione dei Ministri UE Carta di Riga dell 11 giugno 2006; Visto il Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante Codice dell'amministrazione Digitale (CAD) GU 29 aprile 2006, n SO n. 105; Visto il Decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36 Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico ; Vista la Direttiva 18 novembre 2005 Linee guida per la pubblica amministrazione digitale G.U. 20 gennaio 2006, n. 16; Vista la Direttiva 27 luglio 2005 Qualità dei servizi on line e misurazione della soddisfazione degli utenti G.U. 18 ottobre 2005, n. 243; Visto il DM 8 luglio 2005 Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici G.U. 8 agosto 2005, n. 183; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell'amministrazione Digitale, che sancisce e disciplina l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'azione amministrativa;

19 Visto il DPR 1 marzo 2005, n. 75 Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici G.U. 3 maggio 2005, n. 101; Vista la Direttiva 4 gennaio 2005 Linee guida in materia di digitalizzazione dell'amministrazione G.U. 12 febbraio 2005, n. 35; Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici; Vista la Circolare 13 marzo 2001, n. 3 Linee guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni. G.U. 19 marzo 2001, n. 65; Vista la Circolare AIPA 6 settembre 2001, n Criteri e strumenti per migliorare l accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili. G.U. 14 settembre 2001, n. 214; Vista la Legge 7 giugno 2000, n. 150 Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni G.U. 13 giugno 2000, n. 136; Visto lo Statuto comunale; Visto il Regolamento di accesso agli atti; Visto il Manuale di gestione dei documenti (comprendente Regolamento del protocollo); Ritenuto di dover adottare un Regolamento interno per la gestione e l aggiornamento del sito web comunale considerato che informazioni obsolete sono inutili e danneggiano la reputazione del sito Web oltre che del Comune che lo gestisce; Dato atto che l adozione del Regolamento esonera l amministrazione dalle responsabilità che derivano dalla violazione delle disposizioni su riportate con particolare riferimento alle responsabilità a carico di dirigenti pubblici che non adempiono all obbligo di rispettare i requisiti di accessibilità ai sensi del DM 8 agosto 2005, n. 183; Dato atto altresì che l adozione del Regolamento consente di evitare comportamenti discriminatori nei confronti di soggetti diversamente abili e quindi di osservare quanto disposto dalla Legge 67/2006 inerente alla tutela delle persone disabili che dà loro il diritto ad agire nei confronti degli Enti pubblici, da soli o tramite associazioni, ogni volta che si verifica un comportamento discriminatorio nei loro confronti; Inteso di approvare il Regolamento per la gestione e l aggiornamento del sito web comunale composto da nr. 6 articoli allegato al presente atto; Con voti espressi e accertati nelle forme di legge.

20 DELIBERA 1. di approvare il Regolamento comunale per la gestione e l aggiornamento tempestivo del sito web, che si compone di nr. 6 articoli e che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di far carico a ogni Dirigente/Responsabile di servizio l applicazione del presente Regolamento ciascuno per le proprie competenze.

21 COMUNE D I.. Via, Tel Fax Codice fiscale e partita iva Sito web: Regolamento telematico del sito web del comune INDICE Capo I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Finalità Art. 2 - Definizioni Capo II I DATI DA PUBBLICARE Art. 3 - Le informazioni, i documenti e le notizie Art. 4 - La qualità dei dati Art. 5 - Competenze, responsabilità Capo VI DISPOSIZIONI FINALI Art. 6 - Entrata in vigore

22 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: (a) Sito web comunale: il sito istituzionale del Comune raggiungibile all indirizzo (b) Utente: il cittadino o persona fisica che svolga funzioni di legale rappresentante o suo delegato di imprese o di associazioni, nonché appartenente a categorie professionali. (c) CMS (Content management system): sistema di gestione automatica dei contenuti sul sito web comunale conforme alle prescrizioni normative sopra indicate in particolare per l accessibilità (DM 8 agosto 2005, n. 183). Art. 2 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina i requisiti e le modalità cui deve uniformarsi il Comune per garantire i diritti di cittadinanza digitale ai sensi del Codice dell Amministrazione Digitale già richiamato e, in particolare : (a) diritto all'uso delle tecnologie (art. 3), (b) diritto all'accesso e all'invio di documenti digitali (art. 4), (c) diritto ad effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale (art. 5), (d) diritto di ricevere qualsiasi comunicazione pubblica tramite (art. 6), (e) diritto alla qualità del servizio (art. 7), (f) diritto alla partecipazione (art. 8), (g) diritto a trovare on line tutti i moduli e i formulari validi e aggiornati (art. 58). 2. Sono requisiti obbligatori del sito web comunale, ai sensi dell art. 53 del Codice dell Amministrazione Digitale, i requisiti di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità e interoperabilità. A questo fine il Comune rende accessibili dati e contenuti digitali servendosi di tecnologie assistive quali il sistema di gestione automatica dei contenuti sul sito (CMS) - che permettano anche alle persone disabili di utilizzare i servizi erogati dai sistemi informatici. Capo II

23 I DATI DA PUBBLICARE Art. 3 Le informazioni, i documenti e le notizie 1. Ai sensi del Codice dell Amministrazione Digitale i contenuti obbligatori del sito web comunale sono i seguenti: (a) Organigramma, (b) Articolazione degli Uffici, (c) Per ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale: Attribuzioni, Organizzazione, Nome dei dirigenti responsabili, Settore dell ordinamento giuridico riferibile all attività da essi svolta, Eventuali documenti normativi di riferimento, Elenco dei procedimenti svolti, Durata di ciascun procedimento, Nome del responsabile del procedimento, (d) Scadenze e modalità di adempimento dei procedimenti, (e) Elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive (PEC e non), (f) Pubblicazioni previste dalle leggi 241/90 e 150/00, (g) Elenco di tutti i bandi di gara e di concorso, (h) Elenco dei servizi forniti in rete disponibili e di futura attivazione (con relativa data). Art. 4 La qualità dei dati 1. Le informazioni devono essere scritte in modo chiaro e trasparente. 2. I contenuti dei siti devono essere esaustivi e aggiornati continuamente. 3. Le notizie pubblicate sul sito web comunale non sono sostitutive di quelle fornite e divulgate in maniera tradizionale. Art. 5 Competenze e responsabilità 1. Ai fini della gestione del sito web ciascun Dirigente/Responsabile degli uffici e servizi è responsabile dell inserimento e aggiornamento dei contenuti. All uopo è predisposto un accesso riservato nel sistema di gestione dei contenuti sul sito (CMS) che permette la pubblicazione di notizie, documenti e

24 informazioni in maniera autonoma, definendo i tempi di pubblicazione (da.. a..) ai fini del tempestivo aggiornamento del sito. 2. All interno dell Ente può essere nominato un Amministratore del Sito che dovrà provvedere alla generazione e al rilascio delle chiavi di accesso (password) ai responsabili dei vari settori. Egli non è responsabile dei contenuti. Capo III DISPOSIZIONI FINALI Art. 6 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entrerà in vigore dopo che sarà divenuta esecutiva la deliberazione con la quale è stato approvato. 2. Copia del presente regolamento è inviata ai dirigenti e responsabili degli uffici e servizi comunali.

25 Allegato COMUNE D I.. Via, Tel Fax Codice fiscale e partita iva Sito web: Prot. n del Spett.le Asmenet Campania Centro Direzionale Is. G Napoli Oggetto: delega per la richiesta dell attestato di conformità del sito comunale (art. 3, c. 1, Legge 4/2004). Il sottoscritto legale rappresentante del Comune di delega il CST Asmenet Campania, nella persona del referente tecnico incaricato dr Tommaso Di Rosa, a svolgere presso il CNIPA le procedure previste dal Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 finalizzate all'assegnazione del logo di accessibilità per il proprio sito internet raggiungibile all indirizzo Cordiali saluti

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