PENSIONI 2009: REQUISITI PREVISTI DALL ULTIMA RIFORMA

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1 PENSIONI 2009: REQUISITI PREVISTI DALL ULTIMA RIFORMA La sottostante tabella riporta i requisiti, introdotti dalla nuova riforma previdenziale, necessari per ottenere la pensione di anzianità e quella di vecchiaia a partire dal 1 gennaio 2009: FINESTRA REQUISITI (validi solo per lavoratori dipendenti.) 1 GENNAIO anni di contributi e 58 anni di età al 30/06/08 40 anni di contributi al 30/09/08 a prescindere dall età 30/09/08 con requisiti contributivi della vecchiaia 1 APRILE anni di contributi al 31/12/08 a prescindere dall età 31/12/08 con requisiti contributivi della vecchiaia 1 LUGLIO anni di contributi e 58 anni di età al 31/12/08 40 anni di contributi al 31/03/09 e 57 anni di età compiuti entro il 30/06/09 31/03/09 con requisiti contributivi per la vecchiaia 1 OTTOBRE anni di contributi al 30/06/09 e 57 anni di età compiuti entro il 30/09/09 30/06/09 con requisiti contributivi per la vecchiaia Dal 1 luglio 2009 e fino al 31 dicembre 2010 a coloro che non potranno contare su 40 anni di contributi, si applicherà la c.d. quota 95, data dalla somma dell età anagrafica, che non potrà essere inferiore a 59 anni dell anzianità contributiva Es. 59 anni di età + 36 anni di contributi 60 anni di età + 35 di contributi. Per il raggiungimento della quota, purché ci sia comunque il requisito contributivo minimo di 35 anni e dell età minima prevista, valgono anche le frazioni di anno e di contributi.

2 La domanda di pensione Per avere l erogazione della pensione Inps il lavoratore deve presentare un apposita domanda. E importantissimo che tali operazioni siano effettuate con il patronato sindacale anche per essere assistiti ai fini di: Presentazione tempestiva della domanda Controllare i contributi previdenziali utili per la pensione Richiedere la riunificazione, presso la sede provinciale Inps di residenza del lavoratore al momento della domanda, di tutti i contributi per il lavoro svolto in varie provincie ed in settori merceologici diversi Recuperare i contributi eventualmente evasi dai datori di lavoro Farsi accreditare i contributi figurativi per i periodi di malattia, infortunio, maternità, disoccupazione, cassa integrazione, servizio di leva militare. Allo scopo di migliorare il servizio ai cittadini, l istituto di previdenza con la circolare n 127/02 ha stabilito che le domande di pensione possono essere inviate dai patronati anche tramite internet.

3 Il libretto di pensione Successivamente all accettazione della domanda di pensione, l Inps invia al domicilio del richiedente il libretto di pensione. Sul libretto appaiono sia i dati personali del titolare compresa una fotografia autenticata, che valgono come documento d identificazione, sia le caratteristiche che l ammontare del trattamento pensionistico. L Inps provvede ad aggiornare all inizio di ogni anno l importo economico (modello Obis/M) e lo consegna al pensionato tramite l ufficio che effettua il pagamento oppure lo spedisce al domicilio del pensionato.

4 La dichiarazione Red Il Red è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di prestazioni previdenziali ed assistenziali aggiuntive alla pensione, erogate dall Inps e collegate al reddito. E un mezzo che serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di alcune prestazioni attraverso l indicazione dei redditi posseduti. La dichiarazione si presenta attraverso i Caaf che trasmettono all Inps i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati. Per la dichiarazione servono la lettera inviata dall Inps sulla quale sono indicati gli anni per i quali si deve presentare la dichiarazione, la tipologia dei redditi da dichiarare e se deve essere dichiarato anche il reddito del coniuge e di altri familiari. Serve inoltre la documentazione relativa agli interessi bancari, postali, Bot,Cct od altri titoli di Stato, Il Cud rilasciato dal datore di lavoro.

5 Prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti Con circolare n.1 del 2 gennaio 2009, l INPS ha comunicato che: Il decreto de l 20 novembre 2008, emanato dal Ministro dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e della previdenza sociale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 290 del 12 dicembre 2008, fissa nella misura del 3,3 per cento l' aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno Il predetto decreto stabilisce nella misura dell' 1,7 per cento l aumento di perequazione automatica per l anno Il decreto del 19 novembre 2007, emanato dal Ministro dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 278 del 29 novembre 2007, aveva stabilito nella misura dell 1,6 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno Pertanto, nel corso delle operazioni di rinnovo è stata quantificata anche la differenza di perequazione relativa all'anno 2008, pari allo 0,1 per cento, che dovrà essere liquida ta ai pensionati interessati. La determinazione del valore definitivo di perequazione per l anno 2008 e previsionale per l anno 2009 stabilito dal citato decreto del 20 novembre 2008 trova applicazione anche per le pensioni e gli assegni a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti. Il conguaglio relativo alla differenza di perequazione per l anno 2008 sarà corrisposto sulla rata di gennaio I limiti di reddito per il diritto all assegno e pensione in favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, sono stati aumentati del 2,8% corrispondente alla variazione percentuale dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai, riferito al periodo con riferimento al periodo agosto luglio 2008 e il periodo precedente agosto 2006 luglio Gli importi delle indennità a favore dei mutilati invalidi civili ciechi civili e sordomuti, sono stati aumentati del 3,04% corrispondente alla variazione dell indice delle retribuzioni contrattuali degli operai dell industria, calcolati al netto delle variazioni del volume di lavoro tra il periodo agosto 2008 luglio 2008 e il periodo precedente agosto 2006 luglio 2007.

6 Riportiamo i nuovi importi comparati con quelli del Importo Limite di reddito Pensione ciechi civili assoluti 275,91 267, , ,81 Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 255,13 246, , ,81 Pensione ciechi civili parziali 255,13 246, , ,81 Pensione invalidi civili totali 100% 255,13 246, , ,81 Pensione sordomuti 255,13 246, , ,81 Assegno mensile invalidi civili parziali >74% <100% 255,13 246, , ,42 Indennità mensile frequenza minori 255,13 246, , ,42 Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 755,71 733,41 Nessuno Nessuno Indennità accompagnamento invalidi civili totali 472,00 465,09 Nessuno Nessuno Indennità comunicazione sordomuti 236,15 233,00 Nessuno Nessuno Indennità speciale ciechi ventesimisti 180,11 176,00 Nessuno Nessuno Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 458,20 443,56 Nessuno Nessuno Cordiali saluti.

7 La cessione del quinto della pensione I pensionati possono contrarre con banche o altri intermediari finanziari un prestito che potrà essere estinto per un periodo non superiore a dieci anni, con la cessione di quote della pensione, fino ad un quinto del suo valore complessivo. Sarà l Inps a pagare le rate del rimborso del prestito trattenendolo dalla pensione. Il prestito non può essere richiesto per alcune pensione e più precisamente: Pensioni e assegni sociali Invalidità civili Assegni mensili per l assistenza ai pensionati per inabilità Assegni di sostegno al reddito Pensioni del personale bancario Assegni al nucleo finanziario. Prima di chiedere un prestito il pensionato dovrà ottenere dall Inps la comunicazione di cedibilità, in cui l ente, dopo aver verificato le condizioni di tutela del pensionato, indica l importo massimo della rata di prestito. La comunicazione va esibita alla banca con la quale s intende stipulare il contratto. A tutela del pensionato, l Inps, ricevuta la notifica del contratto verifica che: L istituto di credito abbia i requisiti di legge per il tipo di operazione Il Teg, (tasso effettivo globale) applicato sia inferiore ai tassi d usura La rata del rimborso non sia superiore ad un quinto della pensione Il contratto riporti in maniera chiara e distinta spese d istruttoria, spese di estinzione anticipata, tassi d interesse applicati, premio assicurativo e Teg. La circolare dell Inps 91 del 31 maggio 2007 elenca tutte le forme pensionistiche alle quali può essere applicata la cessione del quinto della pensione.

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