INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale. Indice

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale. Indice"

Transcript

1 La previdenza del settore privato e del settore pubblico

2 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale Indice Presentazione Pag. 3 Introduzione 4 La posizione contributiva dei lavoratori dipendenti iscritti all INPS 4 La contribuzione volontaria 12 La contribuzione da riscatto 15 La contribuzione per i pubblici dipendenti 19 La posizione contributiva dei commercianti e degli artigiani iscritti alle Gestioni Speciali dell INPS 22 La posizione contributiva dei lavoratori parasubordinati 24 Le prestazioni pensionistiche 26 Pensione di vecchiaia e anzianità: salvaguardia dei lavoratori con requisiti maturati nel I sistemi di calcolo della pensione 36 Trattamento di fine servizio (TFS) per i pubblici dipendenti 38 Trattamento di fine rapporto (TFR) per i pubblici dipendenti 39 Forze Armate e forze di Polizia ad ordinamento Civile e Militare 44 2

3 La previdenza del settore privato e del settore pubblico Presentazione Questa pubblicazione fa parte della collana Le Guide, con la quale l INAS CISL intende proporre uno strumento divulgativo indirizzato a tutti i lavoratori ed alle persone che vogliono essere informate in materia di previdenza, assistenza, assicurazione, infortuni e malattie professionali. In Italia, infatti, la quantità e la complessità delle leggi che regolano lo stato sociale è spesso un ostacolo alla conoscenza adeguata dei propri diritti. L informazione è, tuttavia, il primo passo per l accesso ai diritti e ad una tutela adeguata degli stessi. Leggendo Le Guide del Patronato INAS CISL sarà, quindi, facile orientarsi nella riforma delle pensioni e nella verifica dei propri contributi, si capirà l importanza di iscriversi ad un fondo di previdenza complementare, si saprà cosa fare in caso di infortunio sul lavoro, malattia professionale o mobbing, si conosceranno le regole per la tutela della maternità sul posto di lavoro, si avranno informazioni per l assistenza in caso di handicap e per la richiesta di prestazioni economiche di invalidità civile. E anche sulle nuove prestazioni a favore degli immigrati, come il rilascio o rinnovo dei titolo di soggiorno in Italia o la richiesta di ricongiungimento familiare. Accanto alla prima informazione proposta con questa collana, il Patronato INAS CISL offre gratuitamente a tutti i cittadini, lavoratori e pensionati, da più di 60 anni, il servizio di assistenza, consulenza e tutela attraverso l impegno di oltre 1000 operatori e la presenza di più di 800 uffici in Italia e all estero. Per sempre al fianco delle persone. Antonino Sorgi Presidente INAS CISL 3

4 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale Introduzione La posizione contributiva di ogni lavoratore è l espressione di un vero e proprio bene patrimoniale; essa, infatti, è idonea a produrre effetti economici fondamentali, al verificarsi di determinate condizioni, espressamente previste dalla legge. Ovviamente deve essere arricchita anno per anno dei contributi accreditati via via nei confronti dell interessato, non solo rispetto al rapporto di lavoro, ma anche con riguardo a tutti gli eventi che sono ritenuti meritevoli di tutela da parte del legislatore. La presente pubblicazione potrà risultare un utile strumento di tutela, in quanto vi sono evidenziate alcune delle principali fattispecie contributive, previste nell ordinamento previdenziale del settore privato. La posizione contributiva dei lavoratori dipendenti iscritti all INPS La contribuzione obbligatoria La contribuzione obbligatoria è quella che deve essere versata dal datore di lavoro, a fronte della prestazione lavorativa e della conseguente corresponsione della retribuzione; essa è dovuta indipendentemente dal numero dei dipendenti impiegati. Per l accredito di un contributo settimanale, basta che il dipendente lavori una sola giornata della settimana, purché sia soddisfatto il minimale retributivo. Il datore di lavoro, inoltre, è responsabile del versamento dell intero ammontare dei contributi previsti e, quindi, anche della quota a carico del lavoratore; l aliquota media del 33% risulta, in- 4

5 La previdenza del settore privato e del settore pubblico fatti, per il 23,81% a carico del datore di lavoro, mentre il restante 9,19% in linea generale è posto a carico del lavoratore. Voci retributive escluse Non tutta la retribuzione percepita è assoggettata a contribuzione obbligatoria. Infatti, determinate voci espressamente indicate dalla legge vanno escluse (come, ad esempio, il trattamento di fine rapporto, i rimborsi a piè di lista, ecc...). Minimale La retribuzione percepita, da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali (quindi per il diritto e la misura delle prestazioni pensionistiche), non può, però, risultare inferiore ad un determinato importo, che viene denominato minimale retributivo. In sostanza, a decorrere dal 01/01/1984, l accredito contributivo settimanale è consentito ove il lavoratore percepisca una retribuzione minima non inferiore ad un dato importo (fino al 1988 pari al 30% del trattamento minimo, e dal 1989 elevato al 40%). Questo significa che, se un soggetto presta attività dipendente per l intero anno civile (gennaio - dicembre) con una retribuzione molto bassa, il relativo accredito sulla propria posizione previdenziale risulterà inferiore alle 52 settimane. Prescrizione Con la prescrizione, in generale, si intende l estinzione di un diritto soggettivo quando il titolare non lo esercita entro il termine previsto dalla legge. La prescrizione contributiva non fa eccezione. 5

6 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale A decorrere dal 01/01/1996, le contribuzioni di pertinenza del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) si prescrivono, cioè non possono essere più versati, nel termine di cinque anni; tale termine decorre dal giorno in cui i contributi stessi dovevano essere versati (entro il 16 del mese successivo a quello di paga). Nei casi di omissione contributiva da parte del datore di lavoro, il termine diventa decennale ove la relativa denuncia del lavoratore venga effettuata entro i 5 anni. Per effetto della corretta interruzione dei termini entro i 5 anni, quindi, l INPS viene messo nella condizione di effettuare gli accertamenti (mediante i propri servizi ispettivi e di vigilanza), utili per il riconoscimento della contribuzione omessa. La contribuzione figurativa Per figurativa si intende quella contribuzione che viene riconosciuta (a domanda o d ufficio) per determinati eventi durante i quali il lavoratore ha interrotto l attività. I contributi figurativi non possono essere accreditati quando i periodi di riferimento risultino coperti da qualsivoglia altro tipo di contribuzione. Vediamo, di seguito, quali sono le tipologie di contribuzione figurativa ammesse dalla legge. Servizio militare o civile Sono riconosciuti utili - se non utilizzati presso altre forme previdenziali - a domanda, tutti i periodi di servizio militare obbligatorio o volontario, senza limiti di durata. I periodi di detenzione, trascorsi dai militari di leva, non danno titolo al relativo riconoscimento. Il servizio civile volontario è accreditabile dal 15/07/1998 al 6

7 La previdenza del settore privato e del settore pubblico 31/12/2005, mentre i periodi dal 01/01/2006 al 31/12/2008 sono stati accreditati alla Gestione Separata INPS. Per i periodi decorrenti dal 01/01/2009, il servizio civile può essere riscattato onerosamente dal lavoratore. Non è invece riconoscibile il periodo di volontariato civile nei Paesi in via di sviluppo. 7 Malattia e infortunio I periodi di malattia o infortunio indennizzati, di durata superiore ai 7 giorni, sono riconosciuti figurativamente, con effetto dal periodo in cui si colloca l evento. In tutta la vita assicurativa del soggetto sono accreditabili, a domanda, 52 settimane fino al 1996 e, con elevazione graduale di 2 mesi ogni 3 anni, 95 settimane a decorrere dal È possibile richiedere l accredito della malattia non indennizzata, tempestivamente accertata, a condizione che vengano presentati all INPS il certificato medico di denuncia malattia entro 60 gg dal suo inizio, ed il certificato medico di denuncia guarigione entro 15 giorni dal suo termine. Periodi di fruizione della pensione di inabilità Al pensionato di inabilità ex L.222/84, che abbia recuperato in tutto o in parte la capacità lavorativa, venendo quindi a cessare il diritto alla prestazione, spetta il riconoscimento della contribuzione figurativa per tutto il periodo durante il quale ha fruito della stessa. Quanto sopra nel solo caso in cui la cessazione della pensione sia imputabile al venir meno dello stato inabilitante (esclusa altra causa). L accreditamento viene disposto d ufficio, al momento della revoca della prestazione.

8 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale Maternità I periodi di astensione dal lavoro per gravidanza e puerperio, riconoscibili a domanda sotto il profilo previdenziale, sono quelli: di congedo per maternità (ex astensione obbligatoria) nei 2 mesi prima della data presunta del parto e nei 3 mesi successivi al parto effettivo oppure il diverso periodo in caso di flessibilità autorizzata dal medico, nel mese prima della data presunta del parto e nei 4 mesi successivi; di congedo parentale (ex astensione facoltativa) fino al 3 anno di età del bambino, per un massimo di 6 mesi, o periodi di prolungamento del congedo fino al 3 anno di vita per assistere figli con handicap grave; di congedo parentale, successivi al 3 anno di vita e fino all 8 nel limite complessivo c.d. esterno di mesi con possibile integrazione della contribuzione figurativa mediante riscatto o versamenti volontari; di riposo giornaliero per l allattamento, fino al compimento del 1 anno di vita del bambino, nel limite di 2 ore al giorno, per un orario di lavoro pari ad almeno 6 ore (altrimenti 1 ora), con raddoppio delle ore in caso di parto plurimo; di assenza per malattia del bambino fino al compimento del 3 anno di vita; di assenza per malattia del bambino dal 3 all 8 anno, limitatamente a 5 giorni all anno per ogni genitore, con possibilità di integrazione della contribuzione figurativa mediante riscatto o versamenti volontari. I periodi corrispondenti al congedo per maternità, intervenuti al di fuori del rapporto di lavoro, possono essere accreditati figurativamente in favore degli iscritti all INPS alla data del 27/04/2001, che all atto della domanda possono far valere almeno 5 anni di contribuzione versata nel FPLD in costanza di attività lavorativa. 8

9 La previdenza del settore privato e del settore pubblico Disoccupazione indennizzata Vengono accreditati, d ufficio, i periodi di percezione: dell indennità ordinaria di disoccupazione (agricola e non agricola); del trattamento di disoccupazione previsto per i rimpatriati; del trattamento speciale di disoccupazione per i dipendenti di aziende industriali non edili; del trattamento speciale di disoccupazione per i lavoratori dell edilizia e settori affini. Cassa integrazione guadagni Uno dei principali strumenti di sostegno al reddito, nel nostro Paese, è la Cassa integrazione guadagni; la stessa ha lo scopo di integrare, ed in alcuni casi sostituire, il salario di determinate categorie di lavoratori. Detto ammortizzatore sociale, quindi, presuppone la sussistenza e la permanenza del rapporto di lavoro, che viene soltanto sospeso. Sono riconosciuti figurativamente i periodi di Cig ad orario ridotto e quelli a zero ore. Il riconoscimento avviene d ufficio. Indennità di mobilità Altro importante ammortizzatore sociale è l indennità di mobilità che, a differenza della Cig, presuppone l avvio delle relative procedure di licenziamento collettivo dei soggetti interessati. I periodi figurativi sono riconosciuti in presenza del godimento della prestazione economica. Non è quindi possibile accreditare i periodi per i quali è stata chiesta la corresponsione anticipata della mobilità, quando i soggetti 9

10 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale vogliano intraprendere un attività autonoma o associarsi in cooperativa. L accredito della contribuzione figurativa è assicurato d ufficio. Lavori socialmente utili I soggetti sprovvisti di trattamento previdenziale o assistenziale, avviati a progetti di lavoro socialmente utile e titolari del particolare sussidio, hanno riconosciuta d ufficio la relativa contribuzione figurativa (utile per il diritto e la misura della pensione fino al 31/07/1995; i periodi successivi sono utili solo per il diritto: quest ultimi possono essere oggetto di riscatto ai fini della misura della pensione). La relativa contribuzione figurativa spetta qualora i soggetti non fruiscano dell indennità di mobilità o del trattamento straordinario di integrazione salariale.

11 La previdenza del settore privato e del settore pubblico Aspettativa sindacale e politica I periodi di aspettativa, durante i quali i lavoratori sono chiamati allo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali, vengono coperti da contribuzione figurativa (a domanda). Per ciò che concerne l accreditamento figurativo, si deve prendere in considerazione la retribuzione della categoria e la qualifica professionale posseduta dall interessato all atto dell aspettativa, di volta in volta adeguata, in relazione alla dinamica salariale e di carriera della medesima categoria e qualifica (sono esclusi gli emolumenti collegati alla produttività o collegati alla effettiva prestazione lavorativa). L accredito può avvenire qualora l interessato possa far valere almeno un contributo settimanale obbligatorio, precedente il periodo da accreditare. È inoltre necessario che: il rapporto di lavoro venga sospeso; la carica pubblica o sindacale non costituisca un attività lavorativa vera e propria; l atto di nomina risulti scritto; il periodo di prova ex CCNL sia espletato (minimo 6 mesi); l aspettativa sussista per tutta la durata della carica. A pena di decadenza, la domanda di accredito figurativo deve essere presentata, per ogni anno solare o frazione di esso, entro e non oltre il 30 settembre dell anno successivo a quello in cui ha avuto corso l aspettativa. Per ciò che attiene l aspettativa sindacale, inoltre, può essere versata facoltativamente - dall organismo sindacale - una contribuzione c.d. aggiuntiva, determinata sulle differenze esistenti 11

12 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale tra le somme corrisposte per lo svolgimento dell attività sindacale e la retribuzione contrattuale di riferimento, utilizzata per la determinazione del valore figurativo. La contribuzione aggiuntiva va versata entro il 30 settembre dell anno successivo a quello nel quale ha avuto corso l aspettativa. Bisogna ricordare, per ciò che attiene alle funzioni pubbliche elettive (che sono quelle riconducibili all elezione presso il Parlamento nazionale ed europeo, le Assemblee regionali, i consigli provinciali e comunali), che a decorrere dal 01/01/2000 i soggetti interessati sono tenuti al versamento di una quota contributiva pari a quella prevista a carico dei dipendenti (ove maturino un vitalizio). La contribuzione volontaria L istituto della prosecuzione volontaria consente al soggetto che ha cessato l attività lavorativa di continuare a versare contributi per raggiungere il requisito alle varie prestazioni pensionistiche. La stessa possibilità è offerta al lavoratore che, pur avendo raggiunto il numero di contributi utili al diritto, intenda aumentare gli anni di contribuzione. La prosecuzione volontaria, pertanto, permette di collocare la contribuzione solo per il futuro, non potendo quindi essere utilizzata per coprire vuoti contributivi riferiti ad anni passati, anche se è data facoltà di coprire i 6 mesi antecedenti alla domanda di autorizzazione (se privi di altra copertura). Una volta concessa la relativa autorizzazione è sempre valida; ovviamente, a distanza di anni ed in presenza di successiva contribuzione obbligatoria, bisognerà chiedere la rideterminazione del versamento. 12

13 La previdenza del settore privato e del settore pubblico Requisiti Vengono autorizzati i soli lavoratori in possesso dei seguenti requisiti (alternativi): 5 anni di contributi, a qualunque epoca riferiti (anche non continuativi ed accreditati in diverse Gestioni Ago); 3 anni di contributi, nel quinquennio precedente la domanda di autorizzazione (accreditati anche in diverse Gestioni Ago). A tal fine, sono validi tutti i contributi (compresi quelli per Cig, Tbc, aspettativa ex L.300/70), mentre vengono considerati come periodo neutro solo quelli riferiti al servizio militare, alla maternità, alla disoccupazione indennizzata, ecc... Esclusioni L autorizzazione viene negata ove l assicurato, alla data della domanda, risulti: lavoratore dipendente, iscritto all INPS o ad altre forme di previdenza obbligatorie; titolare di pensione diretta (vecchiaia, anzianità, anticipata), a carico dell INPS o di altra forma obbligatoria (ex INPDAP, ex INPDAI, ex ENPALS, Casse professionali ecc...); lavoratore autonomo (coltivatore diretto, mezzadro, colono, artigiano, commerciante) o libero professionista. Inoltre, i versamenti volontari non possono essere effettuati per i periodi in cui dovrebbero essere versati i contributi obbligatori e per i periodi coperti da contribuzione figurativa. Sono invece ammessi per i titolari di assegno ordinario triennale di invalidità (che non prestino attività lavorativa). 13

14 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale Importo Il contributo, da versare all INPS, è determinato applicando l aliquota di finanziamento per l IVS all importo medio della retribuzione imponibile, percepita nell anno precedente la data di presentazione della domanda. Versamento Il pagamento deve essere effettuato dagli interessati a mezzo dei bollettini di c/c postale (inviati dall INPS) entro il trimestre successivo a quello cui si riferiscono i contributi. Le scadenze sono le seguenti: entro il 30 giugno per il I trimestre (gennaio - marzo); entro il 30 settembre per il II trimestre (aprile - giugno); entro il 31 dicembre per il III trimestre (luglio - settembre); entro il 31 marzo per il IV trimestre (ottobre - dicembre). Qualora il versamento venga effettuato in ritardo, o in contrasto con le disposizioni di legge, i contributi risultano indebiti e vengono rimborsati d ufficio (il corrispondente trimestre rimarrà, quindi, scoperto da contribuzione). Versamenti volontari alternativi al riscatto Per i periodi decorrenti dal 01/01/1997 è data facoltà di proseguire volontariamente, in alternativa al riscatto, nei seguenti casi: interruzione o sospensione del rapporto di lavoro prevista da specifiche disposizioni di legge o contrattuali, risultando i relativi periodi privi di copertura assicurativa, nella misura massima di tre anni; 14

15 La previdenza del settore privato e del settore pubblico periodi intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l altro nel caso di lavori discontinui, stagionali e temporanei, a condizione che il richiedente possa far valere almeno un anno di contribuzione nell ultimo quinquennio; periodi non coperti da contribuzione, intercorrenti nel lavoro a tempo parziale, a condizione che il richiedente possa far valere almeno un anno di contribuzione nell ultimo quinquennio. La contribuzione da riscatto I contributi da riscatto sono quelli versati in relazione a particolari periodi non coperti da contribuzione, e si collocano temporalmente nel periodo cui si riferisce l evento. L onere del riscatto è a carico del lavoratore o, in certi casi, del datore di lavoro. I periodi per i quali è previsto il riscatto sono i seguenti: a) Corso legale di laurea Il periodo corrispondente al corso legale di laurea è riscattabile a prescindere dalla qualifica e dalle mansioni lavorative svolte. Il diritto a tale riscatto è riconosciuto a tutti i lavoratori iscritti all Ago (compresi gli autonomi) ed ai loro superstiti, presentando la dichiarazione rilasciata dalla competente Università, nella quale siano indicati gli anni accademici di corso legale. È possibile effettuare anche un riscatto parziale. Non sono riscattabili gli anni fuori corso, i corsi post-universitari, gli anni accademici cui non abbia fatto seguito il conseguimento del diploma di laurea, né gli anni accademici di eventuali successive lauree. È anche possibile riscattare i periodi di studio compiuti al- 15

16 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale l estero purché la laurea, conseguita in altro Paese, venga riconosciuta o abbia comunque valore legale in Italia. Dal 01/01/2008 il riscatto della laurea può essere effettuato anche da soggetti che non abbiano ancora intrapreso alcuna attività lavorativa. b) Corsi diversi dalla laurea A seguito di una serie di sentenze emesse dalla Corte Costituzionale, l INPS riconosce la facoltà di esercizio di riscatto per una serie di corsi di studio (assistente sociale, tecnico di audiometria, ex Isef ecc...), sempreché tali titoli risultino indispensabili per l assunzione o la progressione di carriera. A tal fine, il datore di lavoro dovrà rilasciare apposita dichiarazione di responsabilità. c) Contribuzione omessa e prescritta Il datore di lavoro che abbia omesso, in tutto o in parte, di versare i contributi per l assicurazione generale obbligatoria, e che non possa più versarli per avvenuta prescrizione, può chiedere all INPS di costituire, mediante riscatto oneroso, la cosiddetta rendita vitalizia. Il riscatto dei periodi omessi può essere chiesto anche dal lavoratore interessato e dai suoi superstiti. Per effettuare tale procedura, è necessario provare l esistenza del rapporto di lavoro, la sua durata e la retribuzione percepita. L esistenza del rapporto di lavoro deve essere provata, necessariamente, con documentazione cartacea redatta all epoca e di data certa (contratto, libro paga, libretto di lavoro, buste paga, lettera di assunzione o di licenziamento ecc...). Possono essere considerate utili anche altre prove (quali quelle testimoniali di colleghi in servizio al momento dell omissione) 16

17 La previdenza del settore privato e del settore pubblico solo per la durata del rapporto di lavoro e l accertamento della retribuzione percepita. d) Periodi vari non coperti da contribuzione Dal 01/01/1997 possono essere riscattati i periodi: corrispondenti a interruzione o sospensione del rapporto di lavoro prevista dal contratto o da disposizioni di legge, nella misura massima di 3 anni, qualora non sia chiesta la prosecuzione volontaria; di formazione professionale, studio e ricerca e di inserimento nel mercato del lavoro, se finalizzati all acquisizione di titoli o competenze professionali richiesti per l assunzione al lavoro o per la progressione di carriera qualora, quando previsto, sia stato conseguito il relativo titolo o attestato; intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l altro nel caso di lavori discontinui, stagionali e temporanei, a condizione che gli interessati per gli stessi periodi non richiedano l autorizzazione ai versamenti volontari (V.V.), possano far valere almeno un anno di contribuzione nell ultimo quinquennio e possano provare lo stato di disoccupazione per tutto il periodo oggetto del riscatto; intercorrenti nel lavoro a tempo parziale di qualsiasi tipo (per quello orizzontale deve mancare la retribuzione) a condizione che gli interessati per gli stessi periodi non richiedano l autorizzazione ai V.V., possano far valere almeno un anno di contribuzione 17

18 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale nell ultimo quinquennio e provino lo stato di occupazione a tempo parziale per il periodo oggetto del riscatto. e) Periodi di lavoro svolti all estero Possono risultare oggetto di riscatto solo se i periodi di lavoro sono stati svolti in Stati non legati all Italia da convenzioni, o in Stati convenzionati che però non riconoscono alcuna copertura assicurativa per determinate tipologie di attività lavorativa, quando sia dimostrata la relativa omissione. f) Periodi corrispondenti al congedo parentale al di fuori del rapporto di lavoro Per gli iscritti al FPLD alla data del 27/04/2001 i periodi non coperti da contribuzione, corrispondenti a quelli che danno luogo al congedo parentale per maternità (compresi quelli di malattia del bambino), collocati temporalmente al di fuori del rapporto di lavoro, possono essere riscattati nella misura massima di 5 anni, a condizione che i richiedenti possano far valere, all atto della domanda, complessivamente almeno 5 anni di contribuzione, versata in costanza di effettiva attività lavorativa. Tale riscatto è incompatibile con quello del corso legale di laurea (secondo l INPS, bisogna tener conto della collocazione temporale dei 2 periodi, incumulabili se entrambi successivi al 01/01/1994). g) Diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale Possono essere oggetto di riscatto i titoli rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.), conseguiti a decorrere dall anno accademico

19 La previdenza del settore privato e del settore pubblico La contribuzione per i pubblici dipendenti La contribuzione obbligatoria è quella dovuta per: servizi effettivamente prestati; totalizzazione; servizi computabili o ricongiungibili gratuitamente; servizi ricongiunti con il pagamento di un onere; servizi o periodi riscattati; periodi di aspettativa retribuita; periodi simultanei; maggiorazioni o aumenti di servizio; servizi prestati dopo il pensionamento. La contribuzione figurativa costituisce la copertura assicurativa per periodi: di maternità intervenuta al di fuori del rapporto di lavoro; di aspettativa non retribuita (onere a carico dell ente previdenziale) per cariche pubbliche, elettive e sindacali. Per i pubblici dipendenti la malattia, la maternità, i congedi parentali e il servizio militare di leva costituiscono contribuzione obbligatoria a tutti gli effetti, anche in presenza di retribuzione ridotta. Computo Riconoscimento senza onere dei periodi svolti presso altre amministrazioni pubbliche prima dell entrata in ruolo. 19

20 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale Riscatto Tale istituto permette al lavoratore di utilizzare, mediante il pagamento di un onere, servizi o periodi non altrimenti valutabili. a) Iscritti alla Cassa dello Stato servizio prestato in qualità di dipendente statale non di ruolo senza iscrizione all Inps; durata legale dei corsi universitari (dal 12/07/1997 anche se non richiesti per il posto ricoperto); diploma universitario (conseguibile con corso non inferiore a due anni e non superiore a tre); diploma di laurea; diplomi rilasciati da istituti di alta formazione artistica e musicale (AFAM) a partire dall anno accademico 2005/2006; diploma di specializzazione (che si consegue al termine di un corso non inferiore a due anni); dottorato di ricerca; lauree brevi; corsi di specializzazione successivi al diploma di scuola media superiore, il cui titolo sia stato chiesto per il posto ricoperto; periodi di lavoro all estero che non siano ricongiungibili o totalizzabili; periodi di aspettativa per seguire il coniuge che presta servizio all estero; periodi di iscrizione ad Albi professionali o praticantato richiesto per l ammissione in servizio; servizio prestato in qualità di assistente straordinario non incaricato o di assistente volontario nelle università o negli istituti di istruzione superiore. 20

21 La previdenza del settore privato e del settore pubblico b) Iscritti alle casse Cpdel, Cps, Cpi, Cpug i servizi svolti presso enti iscritti facoltativamente, prestati precedentemente alla data di iscrizione facoltativa; i servizi prestati presso aziende private che esercitano un pubblico servizio; i servizi prestati presso enti di diritto pubblico e istituti di credito di diritto pubblico; i periodi di servizio militare da trattenuto e quello da richiamato se anteriore all iscrizione. I periodi di studio impiegati per il conseguimento di diplomi sono ammessi a riscatto, a condizione che il titolo di studio sia espressamente richiesto per l ammissione al posto ricoperto. Sono riscattabili, pertanto, i seguenti periodi per conseguire titoli e diplomi: i periodi di iscrizione agli albi professionali, esclusivamente per il numero di anni richiesti quale condizione necessaria per l ammissione al posto; i corsi delle scuole universitarie dirette a fini speciali; i corsi di specializzazione del personale laureato in medicina; i periodi di tirocinio pratico per sanitari e farmacisti; i corsi, non inferiori ad un anno, di formazione professionale, seguiti dopo il conseguimento del titolo di istruzione secondaria superiore e riconosciuti dallo Stato, dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano; i periodi di servizio resi in qualità di assistente volontario nelle università; i periodi di servizio resi in qualità di assistente volontario ospedaliero da parte di iscritto Cps (limitatamente a 2 anni); i periodi di tempo coperti da borse di studio, a condizione che il rapporto intercorso tra l ente che effettua la formazione e l assegnatario della borsa di studio si sia svolto con 21

22 INAS - Istituto Nazionale Assistenza Sociale modalità tali da configurare un rapporto di lavoro subordinato. Inoltre possono essere riscattati i corsi per diplomi di: tecnico fisioterapista infermiera professionale ostetrica assistente sociale tecnico della riabilitazione tecnico in logopedia vigilatrice d infanzia educatore professionale e i seguenti periodi: diploma di laurea diploma universitario diploma di specializzazione dottorato di ricerca. La posizione contributiva dei Commercianti e degli Artigiani iscritti alle Gestioni Speciali dell Inps Commercianti Sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Speciale Commercianti dell INPS: i titolari dell impresa commerciale; gli agenti e i rappresentanti di commercio; i promotori finanziari; 22

23 La previdenza del settore privato e del settore pubblico tutti i parenti e gli affini entro il terzo grado che prestano la propria attività con carattere di abitualità e prevalenza nell impresa commerciale. Artigiani Sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Speciale Artigiani dell Inps: i titolari dell impresa artigiana che svolgono con carattere di professionalità, prevalenza e con assunzione piena di responsabilità, il loro lavoro - anche manuale - nel processo produttivo; i familiari coadiuvanti, cioè i parenti ed affini entro il terzo grado che lavorano abitualmente e prevalentemente nell impresa artigiana. La contribuzione obbligatoria Per gli iscritti alle Gestioni Speciali la contribuzione obbligatoria viene determinata in misura percentuale sul reddito derivante da attività autonoma. È previsto un livello di reddito imponibile minimo ed un livello massimo annui cui applicare l aliquota contributiva. Nel caso in cui il reddito di impresa sia inferiore al minimale è comunque dovuta la contribuzione calcolata sul reddito imponibile minimo. Qualora il reddito annuo dell impresa risulti essere di importo superiore al massimale, l aliquota contributiva dovrà essere applicata su detto limite massimo. Nessuna contribuzione è, cioè, dovuta per la parte di reddito eccedente il suddetto massimale. 23

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 2 Il sistema previdenziale per i pubblici dipendenti. Le competenze.

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

CONTRIBUTI FIGURATIVI

CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita'

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi

La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Circolare n. 1 del 20/01/2015

Circolare n. 1 del 20/01/2015 Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI FIGURATIVI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Olindo Daliana Giuseppe Manzi Simone Parola Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0

DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0 DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA MODELLO PA04 EDIZIONE AGGIORNATA AL TRIENNIO 2010 2012 SEMPLIFICATO PER LE SCUOLE EDIZIONE Novembre 2010 1.0 1 COMPILAZIONE MOD. PA04 SEMPLIFICATO INDICAZIONI

Dettagli

CAPO I Aspettative, congedi, ferie

CAPO I Aspettative, congedi, ferie CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012

GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012 GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012 (Aggiornata con le novità contenute nella Legge 24 febbraio 2012, n. 14 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione) Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Gestionedellamaternità ealtriistituti delrapportodilavoro

Gestionedellamaternità ealtriistituti delrapportodilavoro Gestionedellamaternità ealtriistituti delrapportodilavoro RAPPORTO DELLA MALATTIA CON GLI ALTRI ISTITUTI L insorgere dell evento maternità influenza anche le modalità di gestione collegate ad altri istituti

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

INPS - Messaggio 12 febbraio 2015, n. 1094

INPS - Messaggio 12 febbraio 2015, n. 1094 INPS - Messaggio 12 febbraio 2015, n. 1094 Decreto n. 85708 del 24 ottobre 2014 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per il prolungamento

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

Roma, 12/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 94

Roma, 12/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 94 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Manuale Utente. Programma Pensioni S7. Amministrazioni Statali

Manuale Utente. Programma Pensioni S7. Amministrazioni Statali DIREZIONE CENTRALE SISTEMA INFORMATIVO E TELECOMUNICAZIONI DIREZIONE CENTRALE TRATTAMENTI PENSIONISTICI INPDAP PENSIONI S7 Manuale Utente Programma Pensioni S7 Amministrazioni Statali Versione database

Dettagli

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/

Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo

Dettagli

R E G O L A M E N T O. per l attuazione delle attività statutarie dell'ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale E P A P

R E G O L A M E N T O. per l attuazione delle attività statutarie dell'ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale E P A P E.P.A.P. Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza,7,9,11-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 R E

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

Le pensioni: quali novità?

Le pensioni: quali novità? Le pensioni: quali novità? di Giovanni Muttillo, Francesco Fanari e Laura Aletto Riportiamo di seguito una selezione di informazioni dalla pubblicazione di Domenico Comegna Come cambiano le pensioni guida

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare

GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare Cara lavoratrice, negli ultimi due anni il sistema pensionistico italiano ha subìto pesanti interventi che hanno modificato,

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

Richiamoallearmi. Fonti normative. Conservazione del posto. Periodo di prova. Indennità economica

Richiamoallearmi. Fonti normative. Conservazione del posto. Periodo di prova. Indennità economica Richiamoallearmi Fonti normative Conservazione del posto Periodo di prova Indennità economica Il richiamo alle armi era regolato, per i dipendenti dallo Stato, dalla legge 3.5.1955, n. 370, recante norme

Dettagli

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989,

Dettagli

Procedure del personale. Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro In quali casi è possibile lavorare durante la Cassa integrazione e con che limiti? Si possono cumulare trattamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 INSERIMENTO/AGGIORNAMENTO GRADUATORIE ATA DI 1^ FASCIA GUIDA ANALITICA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA (modelli di domanda - allegati B1, B2, F, G, H) 0) La modulistica

Dettagli

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli