Risposta dell Associazione Bancaria Italiana al documento di consultazione CONSOB

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Risposta dell Associazione Bancaria Italiana al documento di consultazione CONSOB"

Transcript

1 Risposta dell Associazione Bancaria Italiana al documento di consultazione CONSOB Comunicazione in materia di informazione da fornire al pubblico in relazione alle indennità e benefici riconosciuti ad amministratori, direttori generali e altri dirigenti con responsabilità strategiche in caso di maggio 2014 POSITION PAPER 2014

2 INDICE Considerazioni preliminari... 3 Risposta alle domande del questionario... 6 Pagina 2 di 8

3 Considerazioni preliminari 1. Si trasmettono le osservazioni dell ABI al documento di consultazione Comunicazione in materia di informazione da fornire al pubblico in relazione alle indennità e benefici riconosciuti ad amministratori, direttori generali e altri dirigenti con responsabilità strategiche in caso di, ringraziando per l attenzione che la CONSOB vorrà prestare alle osservazioni formulate. La risposta dell Associazione contiene delle osservazioni preliminari al documento e quindi risposte puntuali alle domande poste in consultazione. 2. In data 23 dicembre 2011, la CONSOB, in attuazione della delega contenuta nell articolo 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUF ), ha disciplinato - sentite la Banca d Italia e l Isvap (oggi Ivass) per quanto concerne i soggetti rispettivamente vigilati - il contenuto della Relazione sulla remunerazione che le società con azioni quotate sono tenute a pubblicare annualmente in occasione dell assemblea di approvazione del bilancio. In tale ambito è stato previsto che nella Relazione sulla remunerazione venga illustrata la politica retributiva riguardo ai trattamenti di fine carica/rapporto degli amministratori, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche (Allegato 3A, schema 7-bis, del Regolamento CONSOB n /1999 Regolamento Emittenti ) e specificato il trattamento effettivamente corrisposto a tale titolo ai soggetti indicati nell esercizio di riferimento, evidenziandone la coerenza con la politica precedentemente approvata (art. 123-ter, comma 4, lett. a), del TUF e Allegato 3A, schema 7-bis, del Regolamento Emittenti). Inoltre, l art. 123-bis del TUF indica, tra gli elementi informativi che devono essere forniti nell ambito della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, gli accordi tra la società e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il rapporto cessa a seguito di un offerta pubblica di acquisto (art. 123-bis, comma 1, lettera i), del TUF). 3. Il documento in consultazione contiene una richiesta di informativa per il mercato per le sole aziende quotate - in occasione dello scioglimento anticipato del rapporto con i soggetti per i quali è richiesta la disclosure su base individuale dei compensi. In una logica di proporzionalità, è stato differenziato l ambito di applicazione dell intervento, prevedendo che le società con azioni quotate appartenenti all indice FTSE Mib comunichino le informazioni e per le altre società quotate è prevista una raccomandazione circa la diffusione delle medesime informazioni (cfr. infra per una valutazione circa il criterio proposto). Pagina 3 di 8

4 In particolare, il documento propone di modificare gli obblighi di informativa al pubblico relativamente ai trattamenti di fine carica/rapporto degli amministratori, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche (per i quali è definita una informativa su base individuale dei compensi), prevedendo che questa avvenga entro il giorno successivo a quello in cui l organo competente delibera l attribuzione di indennità e/o altri benefici ovvero verifica la sussistenza dei presupposti per l attribuzione, in conformità con la politica retributiva, di tali compensi, in luogo dell informativa annuale contenuta nella Relazione sulla remunerazione. 4. L informativa proposta rimarrebbe in vigore fino al 31 dicembre La CONSOB poi valuterebbe se e in quale modo, nell ambito della periodica revisione della disciplina in materia di emittenti e operazioni con parti correlate, procedere alle opportune modifiche regolamentari sul tema in esame. Non è chiaro però se la comunicazione proposta sia aggiuntiva o sostitutiva di quella prevista nella Relazione sulla remunerazione, cioè se occorrerà comunque riportare nella annuale Relazione sulla remunerazione le informazioni relative alle indennità di fine carica. 5. Le informazioni da rendere al mercato sono relative ai soggetti per i quali sono rappresentati nominativamente i compensi, ovvero i componenti degli organi di amministrazione e di controllo nonché i direttori generali e quegli eventuali altri dirigenti con responsabilità strategiche che abbiano percepito nel corso dell esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato attribuito ai membri degli organi di amministrazione e controllo o ai direttori generali (cfr. Allegato 3A, schema 7-bis, sezione II). Sarebbe opportuno precisare nella comunicazione che i dirigenti con responsabilità strategiche per i quali è prevista la segnalazione sono quelli individuati nella Relazione sulla remunerazione dell anno precedente a quello della corresponsione dell emolumento per cessazione/interruzione della carica. Ciò perché potrebbero maturare in corso d anno i requisiti per l inserimento di un dirigente con responsabilità strategiche nell elenco dei soggetti per i quali è necessaria una disclosure nominativa, ma le aziende potrebbero non riuscire a individuare la fattispecie al momento della corresponsione dell emolumento in esame. 6. Ai fini dell informativa in esame si ritiene opportuno specificare che i trattamenti da considerare sono quelli aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge o di contratto, riconducibili ad esempio agli articoli del codice civile 2120 (trattamento di fine rapporto), 2121 (indennità di mancato preavviso) e 2152 (patto di non concorrenza). Tale opportunità è stata espressa da ABI anche nel documento di risposta alla Consultazione della Banca d Italia del 13 dicembre 2013 sulle Disposizioni in materia di politiche e prassi di remunerazione nelle banche e nei gruppi bancari. Pagina 4 di 8

5 Non si ritiene inoltre che siano da includere nei trattamenti in esame eventuali somme derivanti da accordi transattivi raggiunti in relazione alla composizione di liti tra le parti, che potrebbero non far parte dell informazione al mercato quando queste ultime non risultino in alcun modo espressive di informazioni price sensitive. Una precisazione in tal senso sembrerebbe opportuna. 7. In relazione alle informazioni da fornire al mercato si osserva una diversa qualificazione del contenuto della richiesta e un suo ampliamento con riferimento specificatamente a quanto riportato alle lettere b), c) d) ed e). Si ritiene che le informazioni contenute nella Relazione sulla remunerazione siano adeguate a esaminare il fenomeno e quindi si richiede che siano riproposte nell informativa (cfr. infra per una valutazione circa i singoli elementi proposti). 8. In termini generali, alla luce delle ragioni e delle finalità evidenziate da CONSOB nella proposta della modifica normativa, non appare adeguatamente evidente la necessità di una disclosure immediata qualora la fattispecie della buonuscita rientri nei trattamenti già approvati dalla Società e resi noti al mercato. Al fine di non aggravare gli oneri informativi in capo alle aziende si chiede che l intervento normativo possa essere applicato solo ai casi in cui detta buonuscita si discosti da quella dovuta in base alla politica retributiva adottata e pubblicata e/o ai criteri nella stessa stabiliti, in seguito ad accordi specifici o modificati successivamente alla pubblicazione della Relazione annuale o non desumibili dalla Relazione sulla remunerazione da ultimo approvata. Pagina 5 di 8

6 Risposta alle domande del questionario Q1. Condividete la scelta di differenziare l ambito applicativo delle richieste informative e raccomandazioni in ragione dell appartenenza delle società all Indice FTSE Mib? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Non si condivide la scelta di differenziare l ambito applicativo delle richieste informative e raccomandazioni in ragione dell appartenenza delle società all Indice FTSE Mib Facendo riferimento alle aziende appartenenti al FTSE Mib si lega la disclosure al pubblico alle determinazioni di una società esterna che stabilisce l appartenenza o meno all indice. Inoltre, l appartenenza o meno a tale aggregato non è stabile nel tempo e quindi non può rappresentare un criterio di riferimento. Q2. Condividete la scelta di prevedere che le richieste informative e raccomandazioni siano sottoposte alla sunset clause che ne fissa la validità fino alla fine del 2015? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Si condivide di limitare l applicazione alla fine del 2015 per poi valutare le eventuali modifiche normative. Sarebbe auspicabile un regime unico europeo per assicurare parità competitiva. Q3. Ritenete adeguati gli elementi indicati dalla comunicazione con riguardo al contenuto delle indennità o altri benefici (cfr. supra, punto 2.1, lett. a)? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Si ritiene che le informazioni contenute nella Relazione sulla remunerazione siano adeguate a esaminare il fenomeno e quindi si richiede che siano riproposte nell informativa. Pagina 6 di 8

7 Q4. Ritenete adeguati gli elementi indicati dalla comunicazione con riguardo alla deliberazione delle indennità o altri benefici (cfr. supra, punto 2.1, lett. b)? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Si ritiene adeguata la richiesta di informazioni sulle procedure deliberative seguite in applicazione del Regolamento Operazioni con Parti Correlate. Q5. Condividete la scelta di richiedere se e con quali esiti sia stata valutata l applicazione di meccanismi che pongono vincoli o correttivi al trattamento da corrispondere all amministratore/dirigente cessato (cfr. supra, punto 2.1, lett. c)? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Si condivide la scelta. Questa informazione appare in linea con quanto richiesto dalla normativa applicata al settore finanziario. Q6. Condividete la scelta di richiedere informazioni in ordine alla sostituzione dell amministratore o altro soggetto cessato (cfr. supra, punto 2.1, lett. d)? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Si, in termini generali Q7. Condividete la scelta di richiedere che il pubblico sia informato circa le valutazioni eventualmente formulate dall organo di controllo (cfr. supra, punto 2.1, lett. e)? Se no, quale diversa soluzione ritenete preferibile e per quali ragioni? Non si condivide la scelta. Si ritiene che questa sia un informazione da riservare all Assemblea degli azionisti. Si rileva comunque come nelle banche che adottano il sistema duale le decisioni in merito alle politiche retributive (ferme le competenze dell Assemblea dei Soci) siano in capo al Consiglio di Sorveglianza, che funge anche da Organo di controllo. Appare eventualmente preferibile informare il mercato solo nel caso di parere non favorevole, ove espresso. Pagina 7 di 8

8 Già nella normativa sulle Operazioni con Parti Correlate è stata esclusa da CONSOB l esigenza di una informazione sui contenuti dei pareri dei comitati interni. Q8. Avete ulteriori considerazioni sul tema in esame da segnalare? Si ritiene opportuno specificare che i trattamenti da considerare sono quelli aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge o di contratto, riconducibili ad esempio agli articoli del codice civile 2120 (trattamento di fine rapporto), 2121 (indennità di mancato preavviso) e 2152 (patto di non concorrenza). Tale opportunità è stata espressa da ABI anche nel documento di risposta alla Consultazione della Banca d Italia del 13 dicembre 2013 sulle Disposizioni in materia di politiche e prassi di remunerazione nelle banche e nei gruppi bancari. Non si ritiene inoltre che siano da includere nei trattamenti in esame eventuali somme derivanti da accordi transattivi raggiunti in relazione alla composizione di liti tra le parti, che potrebbero non far parte dell informazione al mercato quando queste ultime non risultino in alcun modo espressive di informazioni price sensitive. Una precisazione in tal senso sembrerebbe opportuna. Pagina 8 di 8

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE COMUNICAZIONE IN MATERIA DI INFORMAZIONI DA FORNIRE AL PUBBLICO IN RELAZIONE ALLE INDENNITÀ E BENEFICI RICONOSCIUTI AD AMMINISTRATORI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON

Dettagli

Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014

Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Oggetto: Raccomandazioni in materia di informazioni da fornire al pubblico su indennità e/o altri benefici riconosciuti ad amministratori esecutivi e direttori

Dettagli

R E L A Z I O N E. Premessa

R E L A Z I O N E. Premessa DECRETO LEGISLATIVO RECANTE RECEPIMENTO DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA 2004/913/CE E 2009/385/CE IN MATERIA DI REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA QUOTATE. R E L A Z I O N

Dettagli

Comunicazione n. DEM/11012984 del 24-2-2011

Comunicazione n. DEM/11012984 del 24-2-2011 1 Comunicazione n. DEM/11012984 del 24-2-2011 OGGETTO: Richieste di informazioni ai sensi dell articolo 114, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di indennità per scioglimento

Dettagli

Sommario Il perimetro delle operazioni con parti correlate

Sommario Il perimetro delle operazioni con parti correlate Sommario La Consob ha concluso l iter di approvazione della nuova disciplina sulle operazioni con parti correlate effettuate, direttamente o tramite società controllate, da società che fanno ricorso al

Dettagli

INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015

INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015 INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015 Marzo 2016 1. PREMESSA Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a rendere

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE redatta ai sensi dell Art. 123-ter del Decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell Art. 84-quater del Regolamento Emittente Approvata

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE predisposta ai sensi dell articolo 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 per l Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 26 aprile 2013,

Dettagli

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto

Dettagli

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 31 della dicembre politica 2008 di PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 1. Premessa Il presente documento ("Procedure per l approvazione della politica di, per brevità, le Procedure

Dettagli

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 Registro delle Imprese e Codice Fiscale 07258710586 R.E.A. di Roma 604174 Sede legale: Via Brenta 11 00198 Roma Sito Internet: www.mondotv.it Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (ai sensi

Dettagli

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (Art. 123 ter, D.Lgs. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 19/03/2015) (Sito web: www.pininfarina.com) 2 SEZIONE I a) Per quanto

Dettagli

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013

Dettagli

Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su

Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su Consultazione pubblica relativa allo schema recante recepimento della direttiva 2009/110/CE e, concernente l avvio, l esercizio

Dettagli

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE 24 Luglio 2015 1 ARTICOLO 1 PREMESSA 1.1. Conto tenuto delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.,

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

Brioschi Sviluppo Immobiliare spa. Relazione sulla remunerazione (ai sensi dell articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza)

Brioschi Sviluppo Immobiliare spa. Relazione sulla remunerazione (ai sensi dell articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza) Brioschi Sviluppo Immobiliare spa Relazione sulla remunerazione (ai sensi dell articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza) Premessa La presente relazione (di seguito, la Relazione ), predisposta ai

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell articolo 123 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, del regolamento CONSOB 14 maggio

Dettagli

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012 PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2012 (Art. 123 ter, D.Lgs. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 21/03/2013) (Sito web: www.pininfarina.com) 2 SEZIONE I a) Per quanto

Dettagli

Credito Emiliano SpA

Credito Emiliano SpA Credito Emiliano SpA RELAZIONE ILLUSTRATIVA del Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano per l Assemblea convocata per deliberare sulla proposta di autorizzazione all acquisto di azioni proprie

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA

ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA Unipol Gruppo Finanziario Relazioni degli Amministratori sulle proposte di deliberazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 18 giugno 2015 ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA ORDINARIA 1. Bilancio d esercizio

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art.5 del Regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.17389

Dettagli

CIR S.P.A. DISCIPLINA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

CIR S.P.A. DISCIPLINA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE CIR S.P.A. DISCIPLINA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE INDICE 1. Premessa...3 2. Definizioni...3 3. Individuazione delle Operazioni di maggiore rilevanza...4 4. Operazioni esenti...5 4.1 Piani di compensi

Dettagli

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni Relazione sulla Remunerazione (pubblicata ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e successive modificazioni e redatta in conformità a quanto previsto dall art. 84-quater della delibera Consob

Dettagli

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio Piano di assegnazione di diritti di opzione su azioni proprie riservato al top management del Gruppo Piaggio e autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca delle deliberazioni

Dettagli

SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI 17 aprile 2014: unica convocazione Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie all ordine del giorno ai sensi dell

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE DANIELI & C. - OFFICINE MECCANICHE S.p.A. Sede: Buttrio (UD), via Nazionale 41 Capitale Sociale Euro 81.304.566 I.V. Numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Udine e Codice fiscale: 00167460302.

Dettagli

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010 Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

COMUNICAZIONE IN MATERIA DI REMUNERAZIONI E PIANI DI SUCCESSIONE. 24 febbraio 2011. 1. Presupposti e obiettivi della disciplina 2

COMUNICAZIONE IN MATERIA DI REMUNERAZIONI E PIANI DI SUCCESSIONE. 24 febbraio 2011. 1. Presupposti e obiettivi della disciplina 2 COMUNICAZIONE IN MATERIA DI REMUNERAZIONI E PIANI DI SUCCESSIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULL ATTIVITÀ DI ANALISI D IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE E SUGLI ESITI DELLA PROCEDURA DI CONSULTAZIONE 24 febbraio

Dettagli

MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE MONCLER S.P.A. ESTRATTO COMUNICATO RELATIVO ALLA INTEGRAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE Milano, 15 dicembre 2014 Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto: - per un verso, della necessità di

Dettagli

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 CAPITALE SOCIALE EURO 224.250.000,00 I.V. SEDE LEGALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO 11570840154 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

E U R O T E C H S.P.A.

E U R O T E C H S.P.A. E U R O T E C H S.P.A. SEDE IN AMARO (UD) VIA FRATELLI SOLARI, 3/A CODICE FISCALE 01791330309 ISCRITTA AL REGISTRO IMPRESE DI UDINE AL N. 01791330309 CAPITALE SOCIALE IN EURO 8.878.946,00 I.V. RELAZIONI

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA. Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011

IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA. Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011 IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011 1 Inquadramento normativo - la Mifid La Mifid ha introdotto nuove ed importanti modifiche alla disciplina del servizio di consulenza

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO

INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO DI BANCA SELLA HOLDING S.P.A. 22 giugno 2015 Circolare Banca d Italia n. 285 del 17.12.2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo I, Sezione VII 1 Aggiornamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 121/E

RISOLUZIONE N. 121/E RISOLUZIONE N. 121/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IRAP.- Determinazione della base imponibile

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

Relazione del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria di TXT e-solutions S.p.A. del giorno 22 aprile 2015 (convocazione unica)

Relazione del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria di TXT e-solutions S.p.A. del giorno 22 aprile 2015 (convocazione unica) Relazione del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria di TXT e-solutions S.p.A. del giorno 22 aprile 2015 (convocazione unica) Signori Azionisti, siete stati convocati in assemblea per deliberare

Dettagli

REGOLAMENTO EMITTENTI

REGOLAMENTO EMITTENTI REGOLAMENTO EMITTENTI ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELEGATI SUL BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO E SULLA RELAZIONE

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE in merito alla PROPOSTA DI ACQUISTO E MODALITÀ DI DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE,

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE in merito alla PROPOSTA DI ACQUISTO E MODALITÀ DI DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE, RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE in merito alla PROPOSTA DI ACQUISTO E MODALITÀ DI DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE, da sottoporre all approvazione dell Assemblea Ordinaria degli Azionisti

Dettagli

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio Attività Funzione Responsabile Firma Redazione Verifica Approvazione Area Personale e Organizzazione Direttore Generale: Daniele LUCCI Amministratore Unico: Antonio MALLAMO Daniele Lucci Daniele Lucci

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

Assemblea Ordinaria 8 e 11 maggio 2015 (I e II conv.)

Assemblea Ordinaria 8 e 11 maggio 2015 (I e II conv.) FINMECCANICA - Società per azioni Sede in Roma, Piazza Monte Grappa n. 4 finmeccanica@pec.finmeccanica.com Capitale sociale euro 2.543.861.738,00 i.v. Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale n.

Dettagli

ESTRATTO DELLA POLITICA PER LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE GENERALI Investments Europe S.p.A. SGR

ESTRATTO DELLA POLITICA PER LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE GENERALI Investments Europe S.p.A. SGR ESTRATTO DELLA POLITICA PER LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE GENERALI Investments Europe S.p.A. SGR Politica per la gestione dei conflitti d interesse di GENERALI INVESTMENTS EUROPE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA

ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 17 aprile 2014 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sui punti all Ordine del Giorno ai sensi dell articolo 125-ter del D.Lgs. n. 58/98

Dettagli

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze) STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) É costituita una Federazione tra l Associazione bancaria italiana (ABI), l Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e le Associazioni rappresentative

Dettagli

Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti

Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Autorizzazione all acquisto di azioni proprie ed al compimento di atti di disposizione sulle medesime al servizio delle Politiche

Dettagli

Vigilanza bancaria e finanziaria

Vigilanza bancaria e finanziaria Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO

Dettagli

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012 ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012 INFORMAZIONI IN MERITO ALLA PROCEDURA DI NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI DI UNICREDIT S.P.A. UniCredit S.p.A. - Sede Sociale: Via Alessandro Specchi 16-00186 Roma - Direzione

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

Il controllo interno delle imprese

Il controllo interno delle imprese Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il controllo interno delle imprese Anno Accademico 2009-2010 1 SISTEMA DI CONTROLLO IL

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

RELAZIONI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO EX ART. 125 TER TUF E RELATIVE PROPOSTE DI DELIBERAZIONE

RELAZIONI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO EX ART. 125 TER TUF E RELATIVE PROPOSTE DI DELIBERAZIONE RELAZIONI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO EX ART. 125 TER TUF E RELATIVE PROPOSTE DI ZIONE RELAZIONE AL PUNTO N. 1 ALL ODG DELL ASSEMBLEA ORDINARIA: Bilancio individuale e consolidato chiuso al 31

Dettagli

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0;

(i) richieda l iscrizione nell elenco speciale istituito dall Emittente alla data t0; Comunicazione n. 0080574 del 15-10-2015 inviata alla società ( ) e allo studio legale ( ) OGGETTO: ( società ) - Quesito in merito all applicazione della disciplina dell offerta pubblica di acquisto obbligatoria

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL QUINTO ARGOMENTO DI PARTE ORDINARIA

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL QUINTO ARGOMENTO DI PARTE ORDINARIA RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL QUINTO ARGOMENTO DI PARTE ORDINARIA Parte ordinaria: 5. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione. Gentili Signori, siete chiamati a procedere

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA Delibera Consob 19 dicembre 2014 n. 19084 Modifiche al regolamento di attuazione del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti adottato con delibera del 14 maggio 1999 n.

Dettagli

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051 Audizione Confindustria Disegno di legge n. 1051 Delega al Governo su Informazione e Consultazione lavoratori e definizione misure su Democrazia economica XI Commissione Lavoro Senato della Repubblica

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL 7 PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL 7 PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL 7 PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA Conferimento dell incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2011-2019 e determinazione del corrispettivo

Dettagli

REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI

REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI 1 giugno 2007 Il 7 febbraio 2007 la Consob ha diffuso un documento

Dettagli

RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE. DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EMAK S.p.A. IN ORDINE AI DIVERSI PUNTI ALL ORDINE DEL GIORNO

RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE. DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EMAK S.p.A. IN ORDINE AI DIVERSI PUNTI ALL ORDINE DEL GIORNO RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EMAK S.p.A. IN ORDINE AI DIVERSI PUNTI ALL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 24 APRILE 2014 Emak S.p.A.

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art.123-ter D.Lgs. 58/98. Emittente: Caltagirone Editore S.p.A. Sito Web: www.caltagironeeditore.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art.123-ter D.Lgs. 58/98. Emittente: Caltagirone Editore S.p.A. Sito Web: www.caltagironeeditore. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art.123-ter D.Lgs. 58/98 Emittente: Editore S.p.A. Sito Web: www.caltagironeeditore.com Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2014 Approvata dal Consiglio

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO

INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO INFORMATIVA AL PUBBLICO IN MATERIA DI GOVERNO SOCIETARIO DI BANCA SELLA S.p.A. 22 giugno 2015 Circolare Banca d Italia n. 285 del 17.12.2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo I, Sezione VII 1 Aggiornamento

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell art. 123-ter del D. Lgs. N. 58/98 ( TUF ) e dell Allegato 3A, schemi 7-bis e 7- ter della Delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2013

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2013 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione in merito alla proposta di acquisto e alienazione di azioni proprie sottoposta all Assemblea straordinaria convocata il giorno 29 aprile 2013 e,

Dettagli

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) PRIMO MODULO

Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) PRIMO MODULO Dipartimento delle Scienze Giuridiche (DSG) Master IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Aspetti giuridici ed economici, con particolare riferimento alla governance societaria Allegato 1 Programma didattico-scientifico

Dettagli

DATALOGIC S.P.A. RELAZIONE ALL ASSEMBELA DEGLI AZIONISTI

DATALOGIC S.P.A. RELAZIONE ALL ASSEMBELA DEGLI AZIONISTI DATALOGIC S.P.A. RELAZIONE ALL ASSEMBELA DEGLI AZIONISTI ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI Consiglio di Amministrazione 1 aprile 2016 Signori Azionisti, l Assemblea

Dettagli

In caso di adesioni all OPSC per quantitativi di azioni superiori alle azioni oggetto dell Offerta, si farà luogo al riparto secondo il metodo

In caso di adesioni all OPSC per quantitativi di azioni superiori alle azioni oggetto dell Offerta, si farà luogo al riparto secondo il metodo Proposta di autorizzazione all acquisto di azioni ordinarie proprie, ai sensi dell art. 2357 del codice civile, dell art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, con la modalità di

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2013, disciplina la composizione e la nomina, le modalità di

Dettagli

OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO

OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO Roma, 30 gennaio 2008 OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO L ANIA ha esaminato i contenuti della documentazione

Dettagli

PIANO DI STOCK OPTION 2015 2020, E CONSEGUENTE MODIFICA DELL ART. 5 DELLO STATUTO SOCIALE. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.

PIANO DI STOCK OPTION 2015 2020, E CONSEGUENTE MODIFICA DELL ART. 5 DELLO STATUTO SOCIALE. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI. OVS S.p.A. Sede legale in Venezia Mestre, Via Terraglio, n. 17 - capitale sociale euro 227.000.000,00 i.v. Registro delle Imprese di Venezia, codice fiscale e partita IVA 04240010274 - REA n VE - 378007

Dettagli

N. 55 / 2015 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI

N. 55 / 2015 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI REQUISITI IN MATERIA DI FONDI PROPRI: L EBA PUBBLICA LA BOZZA FINALE DI RTS, ITS ED UN OPINION 2 POLITICHE DI REMUNERAZIONE: L

Dettagli

Ai fini del presente documento informativo i termini sotto indicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito:

Ai fini del presente documento informativo i termini sotto indicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito: DOCUMENTO INFORMATIVO REDATTO AI SENSI DELL ARTICOLO 84-BIS DEL REGOLAMENTO APPROVATO DALLA CONSOB CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO, RELATIVO AL PIANO DI COMPENSI

Dettagli

PREDISPOSTA AI SENSI AI SENSI DELL ART.125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO N.58/98 E DELL ART.73 DEL REGOLAMENTO

PREDISPOSTA AI SENSI AI SENSI DELL ART.125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO N.58/98 E DELL ART.73 DEL REGOLAMENTO RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE SOTTOPOSTA ALL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IL GIORNO 29 APRILE 2016 E, IN SECONDA

Dettagli

PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ALLE SOCIETÀ DI REVISIONE NELL AMBITO DEL GRUPPO ENEL

PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ALLE SOCIETÀ DI REVISIONE NELL AMBITO DEL GRUPPO ENEL PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ALLE SOCIETÀ DI REVISIONE NELL AMBITO DEL GRUPPO ENEL Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. nella riunione dell 11 settembre 2012.

Dettagli

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso)

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) Allegato sub A) alla deliberazione della Giunta Comunale n. 42 del 17.03.2008 COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE

Dettagli

POLICY SINTETICA ADOTTATA DA BANCA LEONARDO S.P.A

POLICY SINTETICA ADOTTATA DA BANCA LEONARDO S.P.A POLICY SINTETICA ADOTTATA DA BANCA LEONARDO S.P.A. PER L INDIVIDUAZIONE E LA GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE NELLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA DI INVESTIMENTO E DEI SERVIZI ACCESSORI 1.

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

COMUNICATO AI SENSI DELL ART.114 COMMA 5 D.LGS.N.58/1998 INFORMAZIONI SU RICHIESTA DELLA CONSOB

COMUNICATO AI SENSI DELL ART.114 COMMA 5 D.LGS.N.58/1998 INFORMAZIONI SU RICHIESTA DELLA CONSOB Pag.1 COMUNICATO AI SENSI DELL ART.114 COMMA 5 D.LGS.N.58/1998 INFORMAZIONI SU RICHIESTA DELLA CONSOB Siena, 15 Aprile 2015 Facendo seguito all informativa resa nella Relazione sulla Remunerazione 2015

Dettagli

89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia LORO SEDI

89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia LORO SEDI SERVIZIO NORMATIVA E POLITICHE DI VIGILANZA Roma 28 luglio 2015 Prot. n. All.ti n. 89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia Alle Imprese capogruppo e, p.c. Rappresentanze

Dettagli

PREMESSA. Il presente Regolamento definisce i termini e le condizioni del Piano di Stock

PREMESSA. Il presente Regolamento definisce i termini e le condizioni del Piano di Stock REGOLAMENTO DEL PIANO DI STOCK OPTION EXOR 2008-2019 PREMESSA Il presente Regolamento definisce i termini e le condizioni del Piano di Stock Option EXOR 2008-2019. Il Piano è rivolto al Presidente e Amministratore

Dettagli

Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art.

Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art. Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art. 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 1 Punto n.

Dettagli

Circolare n. 24 del 19 giugno 2013. Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro

Circolare n. 24 del 19 giugno 2013. Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Circolare n. 24 del 19 giugno 2013 Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Prot. 40 / 0021268 Agli indirizzi in allegato Oggetto: articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge 28

Dettagli

RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A.

RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A. RETI TELEMATICHE ITALIANE S.P.A. IN FORMA ABBREVIATA RETELIT S.P.A. Sede in Milano, Viale F. Restelli n. 3/7 Registro delle Imprese di Milano n. 1595443 www.retelit.it Relazione illustrativa redatta dagli

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art. 123-ter TUF

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art. 123-ter TUF RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell art. 123-ter TUF Relazione approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 25 febbraio 2015 disponibile sul sito internet www.bonificheferraresi.it

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art.5 del Regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.17389

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE. all ordine del giorno

ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE. all ordine del giorno ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE Relazioni degli Amministratori sulle proposte all ordine del giorno AMPLIFON S.p.A. Capitale sociale: Euro 3.968.400,00.= Sede Sociale

Dettagli

Assemblea Ordinaria del 26 27 Aprile 2010. Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno:

Assemblea Ordinaria del 26 27 Aprile 2010. Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno: PIERREL S.p.A. Sede legale in Milano, Via Giovanni Lanza 3 - Capitale sociale Euro 14.420.000,00 i.v. - Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 04920860964 Relazione

Dettagli

SNAM S.p.A. ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 25, 26 E 27 MARZO 2013 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA, SECONDA E TERZA CONVOCAZIONE

SNAM S.p.A. ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 25, 26 E 27 MARZO 2013 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA, SECONDA E TERZA CONVOCAZIONE SNAM S.p.A. ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 25, 26 E 27 MARZO 2013 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA, SECONDA E TERZA CONVOCAZIONE E ORDINARIA DEL 25 E 26 MARZO 2013 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Assemblea degli Azionisti 23 aprile 2013 Copyright - Tutti i diritti sono riservati RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Relazione degli Amministratori redatta in conformità all

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTE CORRELATA

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTE CORRELATA Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria, 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari Piazzetta Banco di Sardegna, 1 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz. al Registro

Dettagli

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ai sensi della Circolare Banca d Italia n 285 del 17 dicembre 2013, 1 aggiornamento del 6 maggio 2014: Titolo IV, Capitolo 1 Governo

Dettagli

Approvazione CDA del 25 giugno 2009. Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Approvazione CDA del 25 giugno 2009. Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Approvazione CDA del 25 giugno 2009 Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Regolamento U n i p o l G r u p p o F i n a n z i a r i o S. p. A. Sede

Dettagli

POLITICA DI GRUPPO DEI PAGAMENTI DI FINE RAPPORTO

POLITICA DI GRUPPO DEI PAGAMENTI DI FINE RAPPORTO POLITICA DI GRUPPO DEI PAGAMENTI DI FINE RAPPORTO 2 Contenuti 1. PRINCIPI GENERALI 2. LIMITI E CRITERI 2.1. Limiti massimi 2.2. Criteri 3. MODALITA DI PAGAMENTO 4. LOCALIZZAZIONI ED ECCEZIONI 4.1. Calibrazioni

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MATERIE ALL ORDINE DEL GIORNO

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MATERIE ALL ORDINE DEL GIORNO RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MATERIE ALL ORDINE DEL GIORNO Assemblea dei Soci del 29 aprile 2015 1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEI

Dettagli

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di

Dettagli