CYBERPSICOLOGIA [ CYBGIA ]

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1 CYBERPSICOLOGIA [ CYBGIA ] Docenti:TONINO CANTELMI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Il corso mira a far acquisire conoscenze circa l impatto della tecnologia digitale sulla mente umana ed a far comprendere le mutazioni psicologiche e le nuove forme di psicopatologia. - Nativi digitali e mobile born: l impatto della tecnologia digitale sulla mente umana. - I nuovi percorsi dello sviluppo psicoaffettivo e socio relazionale: la costruzione dell identità personale nell era digitale. - Sviluppo cognitivo, apprendimento tecnomediato e risvolti psicologici. - Immigrati digitali: le dimensioni cognitive, affettive e relazionali nell era digitale e le sue implicazioni psicologiche. - Psicologia dei Videogiochi: come i mondi virtuali influenzano mente e comportamento. - Le dipendenze tecnomediate: psicopatologia delle condotte online. - Il test UADI e altri strumenti psicodiagnostici. - La questione dell aiuto psicologico online: aspetti tecno-strutturali ed etici delle psicoterapie online. Deontologia relativa all utilizzo delle tecnologie per la comunicazione a distanza. Lezioni frontali con il supporto delle slide e video. Seminari di approfondimento con l aiuto di esperti. La prova d esame consiste in un colloquio orale. E previsto un esonero scritto solo per i frequentanti. Cantelmi T., Tecnoliquidità, San Paolo Edizioni, 2013 Dispense distribuite durante la lezione SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/08

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3 FONDAMENTI GENETICI DELLA PSICOLOGIA [ FGPSI ] Docenti:MARCO COSTANZI Periodo: Primo Ciclo Semestrale L obiettivo del corso è di fornire i fondamenti della genetica necessari alla comprensione e allo studio delle scienze comportamentali e dei processi psicopatologici nel campo della genetica in psicologia, con particolare riferimento al ruolo dell interazione genotipo-ambiente in condizioni fisiologiche e patologiche. Le leggi di Mendel sull ereditarietà Il DNA: le basi dell ereditarietà Geni, alleli e cromosomi Genetica, ambiente e comportamento L identificazione dei geni I geni e le capacità cognitive Disturbi cognitivi Geni e psicopatologia La genetica del comportamento del XXI secolo Il corso sarà basato su lezioni frontali riguardanti gli argomenti del corso e sull analisi applicativa degli aspetti metodologi e dei risultati ottenuti nelle recenti ricerche neuroscientifiche riguardanti la genetica del comportamento. Scritto e orale. R. Plomin, J.C. DeFries, G.E. McClearn, P. McGuffin. GENETICA DEL COMPORTAMENTO. Raffaello Cortina Editore SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/02 Stampa del 09/03/2015

4 IDONEITÀ DI INGLESE [ IDOING ] Docenti:ANNE COLBECK Periodo: Ciclo Annuale Unico Raggiungere un livello di competenza linguistico di almeno B1 secondo i criteri del Consiglio di Europa. Un corso è indirizzato a migliorare il livello linguistico e la competenza in Inglese in tutte le abilità: parlare, ascoltare, scrivere e leggere. Vari metodi didattici che comprendono dialogare ed ascoltare inglese oltre esercizi grammaticali e testi di lettura. Test di verifica scritti durante il corso, un test scritto finale ed un esame orale. Gallagher, A. & Galuzzi, F., Grammar and Vocabulary Trainer, Student's Book con CD-ROM (Pearson Longman Ed.) ISBN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 NN Stampa del 09/03/2015

5 INFORMATICA [ INF ] Docenti:ROBERTO PEDONE Periodo: Secondo Ciclo Semestrale L obiettivo del corso è di favorire l apprendimento dei metodi e delle tecniche d uso di strumenti software con riferimento particolareggiato alla definizione, la elaborazione e la presentazione di dati relativi a ricerche in ambito sociale, formativo e psicologico. Prerequisiti Alfabetizzazione informatica. Aspetti teorici e applicativi delle indagini campionarie in ambito sociale, formativo e psicologico. ambiti applicativi della statistica descrittiva ed inferenziale mediante l utilizzo di strumenti software. Elementi base di hardware e software appplicativo; Elementi di base di metodologia della ricerca psicologica e sociale; Definizione, acquisizione e analisi di dati di indagini sociali, formative e psicologiche; Rappresentazione dei dati in formato elettronico; Software per la rappresentazione e la elaborazione dei dati; Esercitazioni svolte mediante l utilizzo dei programmi SPSS, EXCEL, ACCESS, WORD; Elementi di programmazione e sviluppo di procedure personalizzate per il trattamento dei dati; Formati dei file di dati: scambio e conversione; Definizione ed impiego di database. Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche di laboratorio. Presentazione orale di una tesina scritta. Pedone R., Statistica per psicologi, Carocci, Roma. 2. Pedone R., Elementi di analisi dei dati con Excel e SPSS per la ricerca educativa e psicologica, Carocci, Roma SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 INF/01

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7 METODI STATISTICI MULTIVARIATI PER LA PSICOLOGIA [ MSMPSI ] Docenti:MAURIZIO NALDI Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il corso intende introdurre le principali tecniche di statistica multivariata utilizzate nella ricerca psicologica. L'insegnamento prevede applicazioni pratiche su dati reali, attraverso il linguaggio R, per rendere lo studente competente e autonomo nelle analisi dei dati, nell'interpretazione e nell'esposizione dei risultati, nella lettura di articoli scientifici. Metodologia della ricerca psicologica; Scelta delle variabili e tipi di campionamento; Analisi descrittiva; Analisi inferenziali di base (test t, ANOVA Univariata, Correlazione, Chi quadro); Regressione semplice e multipla; Modello lineare generalizzato; Analisi della moderazione; La mediazione statistica; Esercitazioni con R. Didattica frontale con esercitazioni. Test scritto con prova pratica in R. Marcello Gallucci, Luigi Leone. Modelli statistici per le scienze sociali. Pearson, 2012 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 SECS-S/01 Stampa del 09/03/2015

8 PEDAGOGIA GENERALE [ PEDGEN ] Docenti:MARIO POLLO Periodo: Ciclo Annuale Unico Abilitare alla comprensione delle sfide che la modernità in polvere lancia all educazione. In particolare saranno descritte e analizzate le trasformazioni del fondamento antropologico prodotte dalla nascita dello spazio-velocità, dallo sviluppo dei processi di deterritorializzazione e globalizzazione e dalla sostituzione della natura da parte del sistema tecnico. Nell analisi delle trasformazioni del fondamento antropologico si descriverà lo spostamento del nucleo dell unicità individuale umana dall anima all identità personale. Dopo l analisi della cultura sociale odierna, il discorso affronterà la natura dell educazione e il suo ruolo nello svelamento dell anima e, quindi, dei percorsi attraverso cui la persona svolge la ricerca del senso del suo essere nel mondo. Le sfide educative della modernità in polvere. Definizione dei termini pedagogia e educazione: etimologia e analisi delle trasformazioni storiche del loro significato. Dall educazione come paidéia alle scienze dell educazione: una breve storia. La necessità, la natura, la funzione e l asimmetria dell educazione. L uomo come essere progettuale, relazionale, culturale, simbolico. L uomo come sistema complesso. L uomo, il tempo e la morte. L uomo al confine tra finito e infinito. Breve storia dell anima. La nascita e l evoluzione dell identità personale. Le trasformazioni del fondamento antropologico nella modernità in polvere. Dell anima e del suo specchio. Gli obiettivi e il metodo della pedagogia dell anima. Lezioni frontali. Esame orale. POLLO M., Manuale di pedagogia generale, Milano, Franco Angeli, 2008 POLLO M., Fondamenti di un antropologia dell educazione, Milano, Franco Angeli, POLLO M., L educazione il mestiere possibile, Catanzaro, La Rondine, 2010 A scelta uno dei testi seguenti: HESCHEL A. J., Chi è l uomo?, Milano, SE, HILLMANN J., Fuochi blu, Milano, Adelphi, 1996 HILLMANN J., Il codice dell anima, Milano, Adelphi, 1997 RAVASI G., Breve storia dell anima, Milano, Mondadori, 2004 BODEI R., Destini personali, Milano, Feltrinelli, 2002 PERRINI M., Filosofia e coscienza, Brescia, Queriniana, 2008

9 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 12 M-PED/01 Stampa del 09/03/2015

10 PSICHIATRIA [ PSI ] Docenti:GIOVANNI MARTINOTTI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Acquisire le nozioni essenziali al fine dell approccio clinico al paziente psichiatrico, attraverso l esame dei fenomeni di interesse psicopatologico. Acquisire una conoscenza dettagliata dei principali disturbi di interesse psichiatrico L Esame Psicopatologico: segni e sintomi; il DSM-V; Schizofrenia e spettro psicotico; Disturbi Depressivi; Disturbi Bipolari; Disturbi d Ansia; Disturbo Ossessivo-Compulsivo; Alcolismo; Disturbi da uso di Sostanze e Nuove Sostanze Psicoattive; Dipendenze comportamentali e Gambling; Disturbi del Comportamento Alimentare; Trauma e Disturbo Post-Traumatico da Stress; Disturbi di Somatizzazione e Isteria; Disturbo Borderline e altri disturbi di personalità; il Suicidio; Parafilie e disturbi della sessualità; Sindromi Etniche e Fenomeni Dissociativi; Psicofarmaci e terapia Elettro-Convulsivante; Modelli Psicoterapeutici e Riabilitazione psichiatrica. Lezioni Frontali. Esame Orale. Prontuario di Psichiatria, Janiri L, Martinotti G, Caroppo E. Società Editrice Universo, Roma, 2008 (solo quanto concordato con il docente). Psicopatologia in slides. Di Giannantonio M, Janiri L, Martinotti G. Alpes Editore, 2012 (solo quanto concordato con il docente). Facoltà Dipartimento di Giurisprudenza SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE E DEL NON PROFIT comune 6 MED/25

11 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 MED/25 Stampa del 09/03/2015

12 PSICOBIOLOGIA [ PSIGIA ] Docenti:MARCO COSTANZI Periodo: Primo Ciclo Semestrale L obiettivo del corso è di fornire gli strumenti necessari alla comprensione delle basi biologiche dell attività psichica e del comportamento. Particolare attenzione sarà dedicata allo studio della struttura e del funzionamento delle cellule che costituiscono il sistema nervoso centrale. Atomi e molecole di interesse biologico L attività chimica degli organismi La cellula e le componenti cellulari Il neurone e la glia Il potenziale di membrana a riposo Il potenziale d azione La trasmissione sinaptica I neurotrasmettitori Neuropsicofarmacologia Lo sviluppo del sistema nervoso centrale Il corso sarà basato su lezioni frontali riguardanti gli argomenti del corso e sull analisi applicativa degli aspetti metodologi e dei risultati ottenuti nelle recenti ricerche neuroscientifiche concernenti la genetica e la biologia del comportamento. Scritto e orale. F. Mangia, A. Bevilacqua (2011). Basi Biologiche dell Attività Psichica Casa Editrice PICCIN, Padova. S.M. Breedlove, M.R. Rosenzweig, N.V. Watson (2009). Psicologia Biologica. Casa Editrice Ambrosiana, Milano. (capp. 1, 3, 4, 6, 7, 16). SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/02

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14 PSICODIAGNOSTICA [ PDTICA ] Docenti:ROBERTO PEDONE Periodo: Primo Ciclo Semestrale Lo scopo dell insegnamento è conoscere in modo approfondito le teorie e gli strumenti psicometrici per l assessment e la diagnosi in psicologia. Prerequisiti Psicometria, metodologia della ricerca, analisi dei dati. Introduzione e classificazione dei test in psicologia. Natura della misura psicologica. - Metodi e scale di misura in psicologia. Modelli e metodi di costruzione dei test e di analisi degli item. Dimensionalità e attendibilità dei test. La validità dei test. La standardizzazione dei Test. I Test di Intelligenza. Questionari e Inventari di personalità. I test nella valutazione clinica. La diagnosi in psicologia. Esercitazioni pratiche su test di personalità. Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche di laboratorio. Esame orale. L. Pedrabissi, M. Santinello, (1997) I test psicologici - Teorie e tecniche, Il Mulino SANAVIO, E., e SICA, C. (1999). I test di personalità. Inventari e questionari. Il Mulino. CARRARESI, C., e MELLI, G. (a cura di) (2012). Assessment in Psicologia Clinica. Strumenti di valutazione psicometrica. Trento: Edizioni Erickson. per le esercitazioni pratiche e il laboratorio: - R. Pedone, Statistica per psicologi, Carocci, Roma, R. Pedone, Elementi di analisi dei, Carocci, Roma, SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/03

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16 PSICOGERIATRIA [ PSIRIA ] Docenti:MARCELLO TURNO Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il corso ha lo scopo di formare alla conoscenza della psicologia dell invecchiamento e alla psicopatologia dell anziano con particolare focus sulla fragilità, il decadimento cerebrale e le conseguenti modifiche della personalità e del comportamento. La valutazione dello stato psichico e cognitivo dell anziano sarà reso possibile tramite l apprendimento e l uso di strumenti condivisi sia in ambito psicologico che sanitario, favorendo il discente nella capacità di lavorare in una equipe multiprofessionale e di formulare un Progetto assistenziale/riabilitativo individuale. Particolare attenzione sarà data alla figura del caregiver formale e familiare, agli aspetti psicologici del caregiving e alle conseguenze del carico assistenziale. Saranno prese in considerazione le più comuni metodiche di riabilitazione e mantenimento della persona affetta da demenza. Il corso fornisce le basi essenziali per un autonomia di approfondimento e di continuità nello studio dell invecchiamento patologico. Prerequisiti Conoscenza di base del SNC. Invecchiamento, fragilità e fine vita. La classificazione dei vari tipi di demenza. Disturbi psicocomportamentali nell anziano e nelle demenze. Aspetti psicodinamici nella persona affetta da demenza. Cenni sul SNC, memoria ed emozione. La valutazione psichiatrica, cognitiva e funzionale. La riabilitazione e il mantenimento. Il caregiver formale e informale. La rete dei servizi e il Progetto assistenziale individualizzato. Nuove metodologie di assistenza all anziano fragile. Lezioni orali, proiezioni di diapositive e di filmati. Orale. Turno, MF. Una notte senza luna. Manuale di base per operatori psicogeriatrici. Bari: la Biblioteca, 2013 II ed. Per approfondimento: Blundo C., Neuroscienze cliniche del comportamento, Elsevier SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/08

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18 PSICOLOGIA CLINICA [ PCLI ] Docenti:ANDREA FOSSATI, PAOLO CRUCIANI Periodo: Ciclo Annuale Unico Primo modulo: Psicologia clinica: ovvero mettere la scienza psicologica al servizio della persona sofferente. Fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza : la diagnosi come processo conoscitivo. Diagnosi strutturale o fenomenologica : alternative o complementari? Quale diagnosi per quale scopo? Lo strano caso dellla diatriba tra DSM-5 e Research Domain Criteria. Differenze di qualità o di intensità? L approccio alla psicopatologia basato sulle differenze individuali. Diagnosi e trattamento: due punti sulla stessa linea. Secondo modulo: Finalità del corso è fornire la capacità di individuare i modelli di lettura degli ambiti in cui si svolge l attività dello psicologo clinico ed una conoscenza adeguata delle tecniche di intervento mettendo in relazione le prospettive teoriche con le loro applicazioni pratiche. Gli studenti saranno in grado di cogliere la specificità della prospettiva psicologico clinica in relazione a situazioni concrete ed a diverse forme di disagio psichico, individuali e collettive. Prerequisiti Primo modulo: Conoscenza della lingua Inglese. Secondo modulo: Conoscenza di fondamenti di psicologia generale e delle materie cliniche del triennio. Primo modulo: Il modulo ha l obiettivo di fornire le basi della psicologia clinica, con particolare riferimento al processo diagnostico e alle sue connessioni con il trattamento. Secondo modulo: Il corso si propone di fornire le conoscenze di base delle teorie e delle tecniche che consentono di comprendere le attività fondamentali dello psicologo clinico. Dopo una sintesi del percorso storico che conduce al definirsi della psicologia clinica, come disciplina che fonda una pratica professionale, saranno discussi gli strumenti teorici e operativi mediante i quali lo psicologo clinico procede. Saranno mostrati i criteri di valutazione delle situazioni che motivano gli interventi rivolti all individuo, alla coppia, alla famiglia, al gruppo, alle istituzioni ed alle comunità, saranno analizzati gli strumenti con cui si determina un cambiamento ed i criteri con cui si valutano i risultati del lavoro svolto. Primo modulo: Lezioni frontali. Secondo modulo: Lezioni teoriche. Primo modulo: Esame scritto e orale. Secondo modulo: Colloquio orale. Primo modulo: Articoli/slide forniti dal docente. Secondo modulo: P.C. Kendall, J. D. Norton, Psicologia clinica, Milano: Il Mulino, 1986 (Capp. 1,2,5,10,11,12,13) R. Menarini, G. Neroni (a cura di) Tecniche di intervento in psicologia clinica, Roma: Borla, 2006.

19 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 12 M-PSI/08, M-PSI/08 Stampa del 09/03/2015

20 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI (CON LABORATORIO E CON VALENZA DI TIROCINIO) [ PLLEAPPL ] Docenti:PAULA BENEVENE Periodo: Ciclo Annuale Unico Conoscenza approfondita delle questioni e modelli teorici e metodologici che caratterizzano la disciplina. Storia e ambiti di intervento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni; le principali teorie dell organizzazione; benessere e malessere organizzativo; le gestione delle risorse umane, aspetti della gestione organizzativa; lo stress, il burnout e il mobbing; cultura e clima nelle organizzazioni; le principali teorie sulla motivazione; le organizzazioni del Terzo settore; la socializzazione al lavoro. Lezioni frontali, esercitazioni, incontri con testimoni privilegiati. Esame orale. Testi d esame (NON SONO PREVISTI TESTI AGGIUNTIVI PER I NON FREQUENTANTI) DUE DEI TRE MANUALI INDICATI, A SCELTA DELLO STUDENTE: Argentero P., Cortese C.G., Piccardo C. (a cura di), Psicologia delle risorse umane, Raffello Cortina Editore, 2010; o, IN ALTERNATIVA al testo precedente: Argentero P., Cortese C.G., Piccardo C. (a cura di) Psicologia del lavoro Raffello Cortina Editore, 2010; o, IN ALTERNATIVA al testo precedente: Argentero P., Cortese C.G., Piccardo C. (a cura di) Psicologia delle Organizzazioni, Raffello Cortina Editore, 2010; IN AGGIUNTA AI DUE MANUALI: BENEVENE P, La socializzazione al lavoro degli adolescenti, Milano, Franco Angeli, 2013 BENEVENE P. Il lavoro minorile. Conoscere il fenomeno, Rimini, Maggioli, 2013 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 12 M-PSI/06

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22 PSICOLOGIA DELLA PERSONALITÀ [ PPER ] Docenti:RAFFAELE MENARINI Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente allo studio della dimensione biopsicoculturale del comportamento umano che si esprime a livello di personalità come modo costante di pensare, sentire e agire. La personalità da un punto di vista psicologico può essere intesa quale visone del mondo o dimensione emotiva che esprime il modo in cui il mondo esterno viene rappresentato a livello di mondo interno. La dimensione soggettiva della personalità, cioè il suo aspetto più profondo a livello di vissuto personale, viene chiamata identità. Si tratta delle relazioni che intercorrono tra Io e Super-io. A livello culturale, invece, l identità viene connessa all ambiente culturale e prende, quindi, il nome di identità culturale. Essa è costituita dai tratti di personalità comuni ad un gruppo, in tal modo si specifica il rapporto profondo tra identità, personalità e gruppo. Le teorie della personalità; I disturbi di personalità; La diagnosi di disturbo di personalità secondo il DSM ed il PDM; I test di personalità; La psicoterapia per i disturbi di personalità; La personalità e l identità; IL sé e l individuazione; La neotenia; L identità culturale e la personalità di base; Le sindromi etniche; La personalità autoritaria; Il complesso di Edipo e la personalità; Psicologia di massa e personalità. Lezione magistrale ed esercitazioni pratico esperienziali. Orale. MENARINI R., MARRA F., Il bambino nella casa dello specchio. Personalità, identità e gruppo, Roma, Borla, 2015 MENARINI R., NERONI MERCATI G., Tecniche di intervento in Psicologia Clinica, Borla, Roma 2006 (Cap. 3, 6, 9, 10 e 12). MENARINI R., Freud e Jung. Temi e motivi dell inconscio, Borla, Roma 2007 (Cap. 3, 4, 6, 12 e 15). MENARINI R., NERONI MERCATI G., La cultura che si ammala, Borla, Roma 2010 (Cap. 3, 6 e 7) MONTEFIORI V., Il tempo: storia, personalità ed identità dell uomo, Roma Magi, 2015

23 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/07 Stampa del 09/03/2015

24 PSICOLOGIA DELL'HANDICAP E DELLA RIABILITAZIONE [ PHRIA ] Docenti:MARGHERITA DI PAOLA Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Le finalità del corso sono la conoscenza delle basi fisiopatologiche e cliniche dell'handicap nel bambino, nell'adulto e nell'anziano e dei principi di neuro riabilitazione. Prerequisiti Conoscenza della lingua Inglese. - Definizione di menomazione, disabilità ed handicap. - I modelli ICD, ICDH, ICF. - Neuropsicologia dei processi cognitivi. I disturbi neuropsicologici e la loro valutazione. - Disabilità e handicap cognitivo comportamentali secondari a lesioni cerebrali acquisite. Lezioni frontali. Esame scritto e Orale. M, Zanobini, M.C. Usai Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo, Milano, Franco Angeli, 2011 Mazzucchi A, La riabilitazione neuropsicologica. Premesse teoriche e applicazioni cliniche, Libreria Universitaria. SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (2008) comune 5 M-PSI/08 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/01 Stampa del 09/03/2015

25 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE (CON ESPERIENZE APPLICATIVE) [ PSISVIEDU ] Docenti:CATERINA FIORILLI Periodo: Ciclo Annuale Unico Studenti cds in Scienze e tecniche psicologiche (L 24): Il corso intende proporre le principali linee storico-metodologiche nello studio dei processi di sviluppo nell ottica del ciclo di vita. Verranno promosse conoscenze teoriche e metodologie di osservazione/misurazione dei processi di apprendimento/insegnamento nei diversi contesti di sviluppo. Studenti cds in Scienze della formazione primaria (IV anno): Il corso intende proporre le principali linee storico-metodologiche nello studio dei processi di sviluppo nell ottica del ciclo di vita Prerequisiti Studenti cds in Scienze e tecniche psicologiche (L 24): Aver sostenuto l esame di Psicologia generale. Studenti cds in Scienze della formazione primaria (IV anno): Nessuno. Studenti cds in Scienze e tecniche psicologiche (L 24): Rappresentazioni dell infanzia nel tempo Metodi di ricerca in psicologia dello sviluppo Principali contributi teorici alla psicologia dello sviluppo Sviluppo dei processi cognitivi: percezione, attenzione, linguaggio, memoria e apprendimento Sviluppo dei processi emotivo-motivazionale Competenza emotiva e socializzazione Adolescenza Studenti cds in Scienze della formazione primaria (IV anno): Rappresentazioni dell infanzia nel tempo Metodi di ricerca in psicologia dello sviluppo Problemi di psicologia dell'educazione Lezioni frontali, lavori di gruppo su esperienze pratiche. Studenti cds in Scienze e tecniche psicologiche (L 24): Scritto e orale Studenti cds in Scienze della formazione primaria (IV anno): Colloquio orale. Studenti cds in Scienze e tecniche psicologiche (L 24): 5 libri studenti Frequentanti 6 libri studenti NON frequentanti 1. Santrock, J.W. (2013). Psicologia dello sviluppo. Milano: McGraw-Hill. 2. Fiorilli, C. et al. (2015) (a cura di). Salute e benessere degli insegnanti italiani. Milano: Franco Angeli. 3. Fiorilli, C. et al. (2015). Il Coping. Roma: Carocci. In aggiunta: 1 testo per i frequentanti/ 1 per i non frequentanti liberamente scelti dallo studente tra i seguenti autori: Vygotkij - Bruner - Miller - Bowlby - Piaget Meins Freud - Klein Winnicott - Tronick Kagan. 1 testo a scelta per i frequentanti/ 2 per i non frequentanti liberamente scelti dallo studente tra i seguenti: La comprensione: aspetti cognitivi, metacognitivi ed emotivi nei processi di comprensione / a cura di Ottavia Albanese... [et al.]. Publication Milano: F. Angeli, Description 222 p. ; 24 cm.; Aureli T. et al. (2008). Il bambino in classe. Roma: Carocci; Corsano P. (2008). Socializzazioni. Roma: Carocci; Fiorilli C., Albanese O. (2008) (a cura di). I processi di conoscenza dei bambini: credere, pensare, conoscere. Bergamo, Junior; Fiorilli C. (2009). Gli insegnanti pensano l intelligenza. Milano: UNICOPLI; Malagoli Togliatti M. (2011) (a cura di). Bambini in tribunale. L ascolto dei figli contesi. Milano: Raffaello Cortina. Studenti cds in Scienze della formazione primaria (IV anno): 3 libri studenti Frequentanti e NON frequentanti 1.

26 Santrock, J.W. (2013). Psicologia dello sviluppo. Milano: McGraw-Hill (capp. 1, 2, 3, 4); 2 Fiorilli, C. et al. (a cura di). Salute e benessere degli insegnanti italiani. Milano: Franco Angeli (in stampa). 3. Fiorilli C. et. al (2015) Il Coping. Roma: Carocci (in stampa). SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 12 M-PSI/04 Stampa del 09/03/2015

27 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE (CON ESPERIENZE APPLICATIVE) II [ PSISVIEDU2 ] Docenti:TERESA GRIMALDI CAPITELLO Periodo: Ciclo Annuale Unico Il corso intende proporre le principali linee storico-metodologiche nello studio dei processi di sviluppo nell ottica del ciclo di vita. Verranno promosse conoscenze teoriche e metodologie di osservazione/misurazione dei processi di apprendimento/insegnamento nei diversi contesti di sviluppo. Prerequisiti Aver sostenuto l esame di Psicologia generale. Rappresentazioni dell infanzia nel tempo Metodi di ricerca in psicologia dello sviluppo Principali contributi teorici alla psicologia dello sviluppo Sviluppo dei processi cognitivi: percezione, attenzione, linguaggio, memoria e apprendimento Sviluppo dei processi emotivo-motivazionale Competenza emotiva e socializzazione Adolescenza Lezioni frontali, lavori di gruppo su esperienze pratiche. Scritto e orale. Parte generale (testi obbligatori): Santrock, J.W. Psicologia dello sviluppo (II edizione). Milano, McGraw-Hill, Fiorilli, C., Geraci, M.A., Grimaldi Capitello T., Chiatante, A., Pepe, C., Pepe, A. (2015). Il Coping. Roma, Carocci Editore. Materiali forniti a lezione (articoli scientifici e slides). Autori di approfondimento (due testi a scelta): gli studenti potranno portare, a loro piacere, due testi a scelta tra i principali autori di psicologia dello sviluppo trattati durante il corso e scelti da questa lista di nomi: Vygotkij L. - Bruner J. - Miller A. - Bowlby J. - Piaget J. Meins E. Freud S. Freud A. Klein M. Winnicott D. Argomenti di approfondimento (un testo a scelta tra i seguenti): Albanese O., Doudin P.-A., Fiorilli C., Fréchette S. Lafortune L., Sorin N. (a cura di), Aspetti cognitivi, metacognitivi ed emotivi nei processi di comprensione, Milano, Franco Angeli, Aureli T., Bascelli E., Camodeca M., Di Sano S., Il bambino in classe. Aspetti teorici e strumenti di valutazione, Roma Carocci, Corsano P., Socializzazioni. La costruzione delle competenze relazionali dall infanzia alla preadolescenza, Roma, Carocci, Fiorilli C., Albanese O. (a cura di), I processi di conoscenza dei bambini: credere, pensare, conoscere, Bergamo, Junior, Fiorilli C., Gli insegnanti pensano l intelligenza. Dalle concezioni alla pratica educativa. Milano, UNICOPLI, Harris P., L immaginazione nel bambino, Milano, Raffaello Cortina, Malagoli Togliatti M. (a cura di), Bambini in tribunale. L ascolto dei figli contesi, Milano, Raffaello Cortina, 2011.

28 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 12 M-PSI/04 Stampa del 09/03/2015

29 PSICOLOGIA DI COMUNITÀ [ PCOM ] Docenti:MARIA BEATRICE TORO Periodo: Primo Ciclo Semestrale Origini della psicologia di comunità; sfondo teorico-concettuale. Costrutti principali inerenti la disciplina. Lo sviluppo storico della psicologia di comunità in Italia. La ricerca intervento partecipante nei diversi contesti applicativi. La fase di diagnosi in psicologia di comunità: identificare le risorse e i fattori di rischio. Il lavoro di rete. L applicazione per la salute psichica: la prevenzione primaria e secondaria, lo sviluppo dell empowerment e dell assertività, i gruppi di self help. Settori innovativi: fare comunità sul web. Apprendere i principali concetti della psicologia di comunità e, in particolare, la metodologia della ricerca intervento. Conseguire una preparazione in merito a possibili applicazioni della psicologia di comunità. Acquisire i criteri per la realizzazione di progetti in situazioni di debolezza e marginalità (disagio mentale, dipendenze, esclusione sociale, handicap). Saper leggere gli interventi secondo le loro varie fasi; acquisire i criteri di valutazione di progetti di psicologia di comunità, miranti a apportare cambiamenti in situazioni di criticità, e/o a prevenire il disagio attraverso la promozione del benessere e l empowerment. Presentazione frontale, esemplificazioni pratiche, esercitazione su progetti da ideare in piccoli gruppi. Per i frequentanti - Periodiche discussioni in aula sui progetti ideati. Esame orale. Per i non frequentanti - Tesina su un argomento a scelta tra: formazione dei facilitatori per gruppi di self help, approfondimento sulla tematica dell inclusione nel gruppo in adolescenza, sviluppo di comunità e web. Esame orale. - B. ZANI (a cura di), Psicologia di comunità. Prospettive, idee, metodi, Carocci, Roma, M. B. TORO, N. GRAPPONE, L inclusione nel gruppo in adolescenza, dalla scuola a facebook. Nuove prospettive e nuove criticità per il minore disabile, MINORIGIUSTIZIA, Franco Angeli, Milano, 2010 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE comune 6 M-PSI/07

30 Stampa del 09/03/2015

31 PSICOLOGIA DINAMICA [ PDIN ] Docenti:MARCO CACIOPPO Periodo: Ciclo Annuale Unico I semestre (Prof. Cacioppo): Lo studente deve saper dimostrare di aver appreso il pensiero degli autori trattati e di confrontarne le posizioni; di saper argomentare le idee e i problemi ad esse connessi; di saper comunicare con proprietà lessicale e con padronanza della disciplina le informazioni apprese. II semestre (Prof. Caretti): La disciplina ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze e gli orientamenti di base delle teorie psicodinamiche nella quale si integrano le concezioni della psichiatria clinica, da Freud alle ricerche attuali sull attaccamento e sul trauma psichico. Prerequisiti Prerequisiti I semestre (Prof. Cacioppo): La conoscenza della lingua inglese agevola un utilizzo del lessico specialistico e facilita una maggiore sicurezza nello studio della letteratura scientifica presentata. Prerequisiti II semestre (Prof. Caretti): Nessuno. I semestre (Prof. Cacioppo): Il corso di Psicologia Dinamica è finalizzato a far conoscere agli studenti i principali autori e modelli evolutivi che costituiscono la psicologia dinamica; gli aspetti di continuità, di revisione e di differenziazione dei diversi orientamenti; i presupposti e le implicazioni sottesi a ogni costrutto teorico. II semestre prof. Caretti: - Le teorie psicodinamiche e come devono essere apprese nell ambito della professione. - Cosa si osserva nel processo diagnostico dal punto di vista psicodinamico. - La valutazione psicodinamica del funzionamento della personalità. - La valutazione psicodinamica dei comportamenti violenti. - Fattori psicodinamici della genitorialità. - Il trauma, la disregolazione degli affetti e l'alessitimia. - Il corpo nello sviluppo psichico. I semestre (Prof. Cacioppo) e II semestre (Prof. Caretti): Lezioni frontali. I semestre (Prof. Cacioppo) e II semestre (Prof. Caretti): Esame orale. Testi I semestre (Prof. Cacioppo): De Coro A, Ortu F., Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto, Editori Laterza, Roma. Attili G. (2007), Attaccamento e costruzione evoluzionistica della mente. Normalità, patologia, terapia, Raffaello Cortina, Milano. Testi II semestre (Prof. Caretti): 1) McWilliams, N. (2011). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Roma: Astrolabio-Ubaldini, 2012; 2) Caretti, V., Craparo, G. (2008), Trauma e Psicopatologia. Un approccio evolutivo-relazionale. Roma: Astrolabio-Ubaldini

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