Se muore il coniuge. Testamento e accettazione dell eredità Dichiarazione di successione e imposte - Pensione di

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Se muore il coniuge. Testamento e accettazione dell eredità Dichiarazione di successione e imposte - Pensione di"

Transcript

1 Se muore il coniuge Testamento e accettazione dell eredità Dichiarazione di successione e imposte - Pensione di reversibilità e TFR - Autoveicoli e cassetta di sicurezza Di Germano Palmieri In questo e in un successivo articolo esamineremo alcuni degli aspetti giuridici ed economici conseguenti alla perdita del coniuge. In particolare, quelli economici (fa eccezione la pensione di reversibilità, il cui destinatario è designato dalla legge) possono essere, sia pure in parte, pilotati quando si è in vita, attraverso il testamento di cui ci accingiamo a dire. Come fare testamento Il testamento, soprattutto per coloro che vivono una situazione familiare affettivamente travagliata o patrimonialmente complessa, consente com è noto di disporre in prima persona delle proprie sostanze per quando si passerà a miglior vita, in modo da poterle dosare in relazione ai gusti, alle esigenze e alle aspettative dei propri cari, invece di delegare il compito all impersonale volontà della legge e ai pressoché immancabili strascichi giudiziari. Non è detto, poi, che il testamento debba contenere sempre e soltanto disposizioni di tipo patrimoniale; con questo atto di ultima volontà, infatti, è possibile anche riconoscere un figlio naturale, per non parlare del cosiddetto testamento spirituale, caratterizzato, in tutto o in parte, dall enunciazione dei principi e dei sentimenti che il de cuius intende esporre, e in un certo senso lasciare in eredità, a chi gli sopravvive. E poi allo studio l introduzione, nel nostro ordinamento giuridico del testamento biologico (living will secondo la terminologia del diritto statunitense, dal

2 quale dovrebbe essere mutuato), destinato ad accogliere le disposizioni del testatore sull attuazione o meno dell accanimento terapeutico qualora dovesse perdere conoscenza a causa di un male incurabile. Ma vediamo ora quali sono le strade che si aprono di fronte a chi voglia, prima di passare a miglior vita, disporre dei propri beni. A parte la possibilità di giovarsi dei cosiddetti testamenti speciali, previsti per situazioni del tutto particolari (per es. a bordo di navi e aeromobili o in occasione di calamità pubbliche), si può scegliere fra tre forme di testamento ordinario: olografo, pubblico e segreto. Il testamento olografo si chiama così perchè è integralmente (in greco olos) scritto (in greco grafein) di pugno dal testatore, non importa se a penna o a matita. A parte l olografia (appunto il fatto di essere scritto di pugno dal testatore), questo tipo di testamento necessita di altri due requisiti: la data (che può anche essere indiretta: per es. Natale 2014 oppure Il giorno dei mio 80 compleanno ) e la firma del testatore, che può anche non coincidere con le sue generalità anagrafiche, l importante essendo che lo identifichi: si pensi al soprannome o al nome d arte col quale egli viene correntemente indicato. Se il testatore, una volta firmato il documento, vuole aggiungere una o più postille (dal latino post illa, ossia dopo quelle cose ), deve firmare in calce a queste, pena la loro nullità (anche calce deriva dal latino calx, che significa calcagno, e vuol dire in fondo, proprio come il calcagno sta in fondo al corpo). La data serve, oltre che ad accertare se il giorno in cui il testamento fu redatto il testatore era capace d intendere e di volere (in caso contrario, infatti, l atto sarebbe annullabile), anche per stabilire, nel caso siano stati fatti più testamenti, qual è l ultimo, poiché è questo che prevale sui precedenti. Olografia e sottoscrizione sono richieste pena nullità del testamento, con la conseguenza che un eventuale azione giudiziaria volta ad impugnare il documento può essere esperita in qualsiasi tempo, a meno che non sia nel frattempo maturata l usucapione in favore del destinatario dei beni; la mancanza della data, invece, produce solo annullabilità del

3 documento, con la conseguenza che la relativa azione dev essere esperita nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie. Il testamento olografo ha il vantaggio di poter essere redatto a costo zero, essendo sufficienti carta e penna; inoltre ha il pregio della segretezza, dal momento che il contenuto è a conoscenza del solo testatore. Di contro, il documento potrebbe andare distrutto o essere trafugato da persona interessata a farlo sparire, a meno che non venga depositato in una cassetta di sicurezza o in altro luogo sicuro. Il testamento pubblico è redatto da un notaio in presenza di due testimoni e rispetto al testamento olografo presenta due svantaggi: il primo è che sia il notaio che i testimoni, ancorchè tenuti al segreto professionale, vengono a conoscenza delle ultime volontà del testatore, mentre il secondo svantaggio è costituito dalla parcella del professionista. Di contro si ha la certezza che il documento sarà conservato al sicuro dal notaio, mentre un altro aspetto positivo di questo tipo di testamento è che il notaio, in quanto esperto della materia, può evitare che il testatore disponga delle proprie sostanze violando i diritti di qualche erede e creando quindi le premesse per un impugnazione dell atto, come potrebbe accadere nel caso del testamento olografo. Il testamento segreto, infine, può essere scritto sia dal testatore che da un terzo sotto dettatura, sia a mano che a macchina, l importante essendo che venga firmato dal testatore: in calce se redatto di pugno dal testatore, in calce e in ogni mezzo foglio, unito o separato che sia, se scritto da altri o a macchina. Il testamento segreto, una volta redatto, viene consegnato dal testatore personalmente a un notaio, in presenza di due testimoni, e il professionista, dopo avervi apposto il proprio sigillo su ceralacca (la cosiddetta impronta), in modo che non si possa aprire senza danneggiarlo, lo prende in custodia dopo aver redatto un atto di ricevimento firmato da lui stesso, dal testatore e dai testimoni. La legge vieta che due o più persone possano fare testamento nello stesso atto (testamento congiuntivo), o istituirsi reciprocamente erede nello stesso atto (testamento reciproco).

4 Pure vietati sono i patti successori. Conosciuti anche come successione per contratto, possono assumere varie forme: come se Tizio si obbligasse a disporre in favore di Caio dei propri beni per quando avrà cessato di vivere, o a disporre in suo favore dei beni che potrebbero derivargli dalla successione di Sempronio, o, infine, a rinunciare ai beni che potrebbero derivargli da una successione. Un eccezione al divieto dei patti successori è costituita dal patto di famiglia (art. 768-bis c.c.), consistente nel contratto col quale, compatibilmente con le disposizioni in materia d impresa familiare, e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, l imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, a uno o più discendenti. Il contratto, al quale devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari se in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell imprenditore, dev essere concluso per atto pubblico pena nullità. Gli assegnatari dell azienda o delle partecipazioni societarie devono liquidare agli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinuncino in tutto o in parte, una somma corrispondente al valore delle quote di legittima; i contraenti possono convenire che la liquidazione avvenga, in tutto o in parte, in natura. I beni assegnati con lo stesso contratto agli altri partecipanti non assegnatari dell azienda, secondo il valore attribuito in contratto, sono imputati alle quote di legittima loro spettanti. Quanto ricevuto dai contraenti non è soggetto a collazione o a riduzione. All apertura della successione dell imprenditore, il coniuge e gli altri legittimari che non abbiano partecipato al contratto possono chiedere ai beneficiari del contratto stesso il pagamento della somma di cui sopra, aumentata degli interessi legali. Il patto di famiglia può essere sciolto o modificato dalle stesse persone che l hanno concluso, in uno dei seguenti modi: 1) stipulando un contratto diverso dal precedente ma avente le stesse caratteristiche e gli stessi presupposti si legge;

5 2) mediante recesso, se espressamente previsto dal patto, e, necessariamente, mediante dichiarazione agli altri contraenti certificata da un notaio. Quanto alle eventuali controversie, esse sono preliminarmente devolute ad un organismo di conciliazione. Tornando al testamento, come accennato, occorre fare attenzione a non provocare quella che viene tecnicamente indicata come lesione di legittima; una quota del patrimonio, (appunto denominata legittima), infatti, variabile a seconda del numero degli eredi e del grado di parentela con il de cuius (dal latino de cuius hereditate agitur, ossia colui della cui eredità si tratta ), dev essere comunque lasciata alle persone indicate dalla legge (tecnicamente denominate legittimari), parlandosi a riguardo di successione necessaria. In ogni caso l art. 463 c.c. prevede alcuni casi d indegnità, che escludono dalla successione chi si sia reso responsabile di taluno dei comportamenti in esso indicati: per es. se ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il de cuius e non sussistono cause che escludono la punibilità, qual è per es. la legittima difesa. L indegno può essere riabilitato dal de cuius: con atto pubblico o con lo stesso testamento. Nel prospetto che segue sono riportati i casi in cui si articola la successione necessaria. LA SUCCESSIONE NECESSARIA EREDI QUOTA SPETTANTE un figlio... 1/2 più figli... 2/3 da dividersi in parti uguali ascendenti legittimi...1/3, di cui 1/2 a quelli della linea paterna e 1/2 a quelli della linea materna. Se non sono di uguale grado va tutto al più vicino senza distinzione di linea coniuge... 1/3 e

6 ascendenti legittimi...1/4 da dividersi come sopra coniuge...1/3 e un figlio...1/3 coniuge...1/4 e più figli...1/2 da dividersi in parti uguali non addebitabile = coniuge non separato coniuge separato separazione addebitabile o addebitabile a assegno vitalizio se fruiva degli entrambi alimenti a carico del de cuius Al coniuge spetta in ogni caso il diritto di abitazione sulla casa familiare e l uso dei mobili che l arredano, se di proprietà comune o del de cuius. Ai figli legittimi sono equiparati quelli naturali, i legittimati e gli adottivi. Il testatore può liberamente disporre della restante parte del patrimonio, denominata appunto disponibile. Se si viene lesi nella quota di legittima si può esperire l azione di riduzione, finalizzata a ricondurre le disposizioni testamentarie nell ambito della situazione voluta dalla legge; il che avviene attraverso la proporzionale riduzione delle quote lasciate agli altri eredi e, se non si dovesse pervenire all equilibrio neppure trasferendo all erede danneggiato tutti i beni lasciati ai coeredi, riducendo le donazioni fatte de cuius quando era in vita, cominciando dall ultima; infatti, per stabilire se vi sia stata o meno lesione di legittima si deve sommare ciò che resta al momento dell apertura della successione (detratti i debiti) a ciò che il de cuius ha donato quando era in vita; è su questo totale, quindi, che si devono calcolare le due quote: disponibile e indisponibile. Questa operazione, finalizzata ad accertare l effettiva consistenza patrimoniale facente capo al de cuius, si chiama collazione (dal latino conferre, che significa riunire) e non comprende i beni indicati dalla legge: per es. quelli occorsi al mantenimento dei figli. Se si è in possesso di un testamento olografo, alla morte del testatore lo si deve esibire a un notaio affinché ne effettui la pubblicazione: lo apra, cioè, alla presenza di due testimoni, riproducendone il contenuto in un verbale e avvisando quindi gli eventuali coeredi e i legatari in esso indicati qualora ne conosca l indirizzo.

7 Erede e legatario La successione a causa di morte può essere a titolo universale e a titolo particolare, a seconda che un soggetto subentri al de cuius in tutti i rapporti giuridici (o in una quota di essi), oppure in un determinato rapporto: nel primo caso si parla di eredità, e colui che subentra al de cuius prende il nome di erede; nel secondo caso si parla invece di legato e colui che subentra al de cuius prende il nome di legatario. Stabilire se si tratta di eredità o di legato è indagine da farsi in cioncreto: così, se Tizio lascia a Caio la metà o un terzo del suo patrimonio, questi è erede, mentre se gli lascia soltanto una somma di denaro esigua rispetto all intero patrimonio è riguardabile come legatario. La differenza fra erede e legatario non è priva di conseguenze: mentre, infatti, l erede, a meno che non rinunci all eredità o accetti con beneficio d inventario, risponde degli eventuali debiti del de cuius con tutti i propri beni, ossia anche oltre il valore di quelli ricevuti, il legatario non risponde dei debiti ereditari oltre il valore del bene ricevuto. Il legato è tipico della successione testamentaria. La stessa procedura viene seguita nel caso di testamento segreto: il notaio, cioè, farà luogo alla pubblicazione non appena abbia notizia della morte del testatore. Per il testamento pubblico, invece, si parla di comunicazione: il notaio, cioè, morto il testatore, si limita a comunicare agli interessati il contenuto dell atto, a lui già noto. Se non c è testamento Se non si vuole o non si riesce a fare testamento, o se questo è nullo per una qualsiasi ragione, interviene la successione legittima, col risultato che sarà la legge a stabilire a chi andranno le varie quote di eredità, chiamando a succedere al de cuius le persone legate

8 a lui da rapporti di parentela particolarmente stretti, nel presupposto che se fosse stato lui a decidere attraverso il testamento avrebbe disposto in loro favore. Può anche accadere che il de cuius abbia fatto testamento, ma che questo non comprenda tutti i suoi beni; nel qual caso la successione legittima riguarderà soltanto i beni non indicati nel testamento. Le situazioni più ricorrenti riguardanti la successione legittima sono riassunte nel prospetto che segue. SE IL DE CUIUS NON LASCIA TESTAMENTO (successione legittima) EREDI QUOTA SPETTANTE un figlio... tutto il patrimonio più figli... tutto il patrimonio da dividersi in parti uguali genitori... tutto il patrimonio da dividersi in parti uguali ½ a quelli delle linea paterna ½ a quelli della linea materna ascendenti...tutto il patrimonio se non sono di uguale grado va tutto al più vicino senza distinzione di linea fratelli e sorelle... tutto il patrimonio da dividersi in parti uguali agli unilaterali va la metà di quanto spetta ai germani genitori la successione ha luogo per capi ma la quota dei fratelli e sorelle germani genitori non può essere inferiore alla metà agli unilaterali va la metà di quanto spetta ai germani coniuge...1/2 e un figlio...1/2 coniuge... 1/3 e più figli... 2/3 da dividersi in parti uguali coniuge... 2/3 e ascendenti legittimi o/e fratelli e sorelle...1/3 di cui comunque ¼ agli ascendenti coniuge solo... tutta l eredità non addebitabile = coniuge non separato coniuge separato separazione addebitabile o assegno vitalizio se addebitabile fruiva degli alimenti a a entrambi carico del de cuius

9 Come accettare l eredità Può accadere che un coniuge, morendo, lasci una situazione patrimoniale molto pesante o perlomeno confusa, tale comunque da far ritenere che l ammontare dei debiti superi o possa superare il valore dei beni costituenti l eredità. Da qui l esigenza, per il coniuge superstite (ma il discorso è estensibile a tutti gli eredi), di evitare di essere chiamato a rispondere dei debiti del de cuius, come dicevano i latini, ultra vires hereditatis, ossia oltre il valore dei beni ereditati, in altri termini anche con il proprio patrimonio. Per far questo si può rinunciare all eredità, formalizzando il tutto davanti a un notaio o al cancelliere del Tribunale nel cui circondario si è aperta la successione. Se però la situazione debitoria non è inequivocabilmente compromessa, si può accettare l eredità non in modo puro e semplice (ciò che comporterebbe la confusione fra il patrimonio del de cuius e quello dell erede, con l obbligo, in capo a questi, di rispondere con i propri beni dei debiti che dovessero superare il valore di quelli ereditati), ma con beneficio d inventario (art. 484 e segg. c.c.). In tal caso si fa precedere o seguire l accettazione dell eredità dall inventario (da ciò il nome) dei beni che la costituiscono, con la conseguenza che, se i debiti del de cuius dovessero superare il valore dei beni costituenti l eredità, l erede risponderà soltanto nei limiti di questo valore. Se invece dovesse residuare un attivo, questo andrà a lui. L inventario dev essere fatto nei termini (variabili a seconda che l erede sia o meno in possesso dei beni ereditari) e nelle forme previsti dalla legge: davanti a un notaio o al cancelliere del Tribunale. E poiché l accettazione dell eredità può essere, oltre che espressa, vale a dire fatta in un atto pubblico o in una scrittura privata, tacita, ossia consistente in un comportamento, tenuto dall erede, tale da rendere evidente che egli ha accettato l eredità (come nel caso in cui vendesse o donasse tutti o parte dei beni ereditati), se non si vuol essere considerati erede puro e semplice, con la conseguenza di dover rispondere ultra vires hereditatis, è opportuno non compiere atti di disposizione

10 dei beni ereditari ma far luogo quanto prima all accettazione con beneficio d inventario. Se poi si è accettato con beneficio d inventario ma si dispone di un bene senza l autorizzazione del giudice, si decade dal beneficio e si è considerati erede puro e semplice. Può anche accadere che sia l erede ad avere molti debiti, per cui saranno i creditori del de cuius che, se vorranno evitare di venirsi a trovare nell incomoda posizione di dover concorrere con i creditori dell erede, potranno chiedere la separazione dei beni del defunto da quelli dell erede, col risultato di acquisire il diritto di soddisfarsi con precedenza sui beni del de cuius. La dichiarazione di successione Le imposte Se fra i beni ereditari vi sono immobili o diritti reali immobiliari (usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi, servitù prediali), gli eredi, i legatari e gli altri soggetti indicati dalla legge (per es. esecutore testamentario, curatore dell eredità giacente), entro dodici mesi dall apertura della successione devono presentare all Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione il de cuius aveva l ultima residenza una dichiarazione di successione redatta sul modello 4 in distribuzione presso questo ufficio. E sufficiente che la dichiarazione sia firmata da un solo erede. Se il defunto non aveva la residenza in Italia la dichiarazione dev essere presentata all Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione era stata fissata l ultima residenza italiana; se poi quest ultima è sconosciuta, la dichiarazione va presentata alla Direzione Provinciale II di ROMA - Ufficio Territoriale ROMA 6 - EUR TORRINO (Via Canton Roma). Sulla base della dichiarazione presentata come sopra, l ufficio provvede a calcolare l imposta di successione, inviando al contribuente un avviso con l indicazione del relativo importo. In particolare, per gli immobili di proprietà del defunto l imponibile viene individuato moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente, variabile a seconda del tipo d immobile, come dal seguente prospetto:

11 - 110 per la prima casa; per i fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A e C (esclusi quelli delle categorie A/10 e C/1); per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale B; - 60 per i fabbricati delle categorie A/10 (uffici e studi privati) e D; - 40,8 per i fabbricati delle categorie C/1 (negozi e botteghe) ed E. Per i terreni non edificabili il valore imponibile si determina moltiplicando per 90 il reddito dominicale rivalutato del 25%. Quanto alle aliquote, esse variano a seconda del grado di parentela intercorrente tra la persona deceduta e l erede, come dal seguente prospetto: - 4%, per il coniuge e i parenti in linea retta (genitori e figli), da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, di euro; - 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, euro; - 6%, da calcolare sul valore totale (cioè senza alcuna franchigia), per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta nonché affini in linea collaterale fino al terzo grado (per la differenza fra parentela e affinità si veda il box che segue); - 8%, da calcolare sul valore totale (cioè senza alcuna franchigia), per le altre persone. Se a beneficiare del trasferimento è una persona portatrice di handicap grave, riconosciuta tale ai sensi della L. n. 104/1992, l imposta si applica sulla parte del valore della quota che supera euro.

12 PARENTELA E AFFINITA La parentela è il vincolo che lega due persone che discendono l'una dall'altra (per es. padre e figlio, nonno e nipote), o che, pur non discendendo l'una dall'altra, hanno uno stipite (ossia un ascendente) in comune: per es. due fratelli germani hanno in comune il padre, due cugini i nonni (si dicono germani i fratelli nati dagli stessi genitori, mentre si dicono consanguinei e uterini, rispettivamente, i fratelli nati dallo stesso padre ma da madre diversa, e quelli nati dalla stessa madre ma da padre diverso). Il vincolo di parentela nasce sia nel caso in cui la filiazione sia avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui sia avvenuta al di fuori di esso, sia, infine, nel caso in cui il figlio sia adottivo, escluso il caso di adozione di persona maggiorenne; da questa forma di adozione, infatti, non nasce vincolo di parentela fra adottante e adottato, né alcun diritto dell adottante a succedere all adottato, mentre per quanto riguarda i diritti successori di questi nei confronti dell adottante, la legge lo equipara al figlio legittimo. Circa il calcolo della parentela, occorre premettere che la parentela può essere in linea retta e in linea collaterale (per linea s'intende l'insieme delle generazioni, tecnicamente indicate, queste, come gradi). E' in linea retta la parentela che unisce persone discendenti l'una dall'altra, mentre è in linea collaterale la parentela che unisce persone non discendenti l'una dall'altra ma aventi uno stipite in comune. Per calcolare la parentela in linea retta si risale dal soggetto preso in considerazione a quello nei cui confronti si vuole calcolare la parentela, e si calcolano tanti gradi quante sono le persone, meno uno: così, tra padre e figlio la parentela è di primo grado, tra nonno e nipote di secondo grado e così via. Per calcolare la parentela in linea collaterale si risale dalla persona considerata allo stipite, per scendere da questi alla persona nei cui confronti si vuole calcolare la parentela, e si considerano, anche in questo caso, tanti gradi quante sono le persone, meno uno: così, tra fratelli la parentela è di secondo grado, tra cugini è di quarto grado e così via.

13 Di regola la legge prende in considerazione la parentela fino al sesto grado. Quanto all'affinità, essa è il vincolo che lega un coniuge ai parenti dell'altro coniuge: per es. genero e nuora, cognati. Circa il calcolo dell'affinità, un coniuge è affine dei parenti dell'altro nella linea e nel grado in cui questi è loro parente; così, tra nuora e suocero l'affinità è di primo grado in linea retta (essendo padre e figlio parenti di primo grado in linea retta), tra cognati è di secondo grado in linea collaterale e così via. Prima di presentare la dichiarazione di successione si deve provvedere all autoliquidazione e al pagamento, presso qualsiasi concessionario, banca o ufficio postale, giovandosi del modello F 23, dell imposta ipotecaria e dell imposta catastale, nelle misura, rispettivamente, del 2% e dell 1% del valore del o degli immobili (con un minimo di 200 euro per ciascuna imposta). Se cade in successione la proprietà di un abitazione non di lusso e l erede (o almeno uno di essi se più d uno) ha i requisiti per fruire delle agevolazioni accordate alla prima casa, le suddette imposte sono sempre dovute nella misura fissa di 200 euro. A questi tributi vanno aggiunte, in misura fissa, la tassa ipotecaria di 35 euro e l imposta di bollo di 64 euro, e un tributo speciale per il disbrigo della pratica, il cui importo varia a seconda della Provincia ( 36,15 per quella di Viterbo). Alla dichiarazione di successione vanno allegati i seguenti documenti in carta semplice: - certificato di morte del defunto o autocertificazione; - originale o copia autenticata dell eventuale testamento; - stato di famiglia del defunto e di ciascun erede, o autocertificazione; - eventuale documentazione delle passività che gravano sull eredità (per es. debiti, spese funerarie);

14 - prospetto di liquidazione e attestato di versamento dei tributi ipotecari e catastali; - copia dell eventuale richiesta di agevolazione fiscale per la prima casa. Entro trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione è necessario presentare una richiesta di voltura degli immobili all Agenzia delle Entrate Servizi di pubblicità immobiliare, ufficio presso il quale la dichiarazione di successione dev essere trascritta nei registri ivi custoditi. Se il de cuius aveva l usufrutto su un immobile di cui un erede aveva la nuda proprietà, con conseguente riunione, in capo a questi, di entrambi i diritti, per calcolare il valore dell usufrutto a vita si applica il tasso legale d interesse (attualmente 1%) al valore della piena proprietà e si moltiplica il risultato per il coefficiente relativo all età del beneficiario, come da tabella appresso riprodotta. Il valore della nuda proprietà è invece costituito dalla differenza fra il valore della piena proprietà e il valore dell usufrutto. Facciamo un esempio. Se al momento della morte dell usufruttuario questi ha 77 anni e l appartamento vale euro, avremo: (ossia l 1% interesse legale di ) per 30 (seconda colonna della tabella), uguale euro (valore dell usufrutto), mentre il valore della nuda proprietà sarà di euro (ossia ).

15 Coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio d interesse dell 1% (decreto del Ministro dell economia e delle finanze 23/12/2013, in vigore dall 1/1/2014). Età del beneficiario Coefficienti Valore Valore della (anni compiuti) dell usufrutto della piena proprietà % % da 0 a da 21 a da 31 a da 41 a da 46 a da 51 a da 54 a da 57 a da 61 a da 64 a da 67 a da 70 a da 73 a da 76 a da 79 a da 83 a da 87 a da 93 a Il calcolo può essere abbreviato utilizzando i dati delle ultime due colonne: così, nel caso di un appartamento del valore di euro (età del beneficiario 85 anni), il valore dell usufrutto è di euro (20% di ), mentre quello della nuda proprietà è di euro (80% di ).

16 Poiché il tasso legale d'interesse viene aggiornato periodicamente, la tabella ne segue la sorte. La pensione di reversibilità Il coniuge superstite ha diritto alla pensione di reversibilità, il cui importo è pari al 60% di quella diretta se non vi sono figli a carico, all 80% se vi è anche un figlio e al 100% se vi sono più figli. Ai figli sono equiparati i nipoti, se minori degli anni 18 e a carico del de cuius. In particolare, se non vi sono figli minori, studenti o inabili, la pensione subisce un ulteriore riduzione, variabile a seconda del reddito del beneficiario, come dal seguente prospetto: % di Reddito riduzione Reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti * 25 Reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti * 40 Reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti * 50 * Si moltiplica per 13 l importo in vigore al 1 gennaio Percentuali diverse sono previste nel caso in cui il de cuius non lasci il coniuge ma uno (70%), due (80%) o tre o più figli (100%) minori di età (se studenti di scuola media

17 superiore, di età compresa fra 18 e 21 anni, se studenti universitari fino a 26 anni -in entrambi i casi a condizione che non svolgano attività lavorativa-, senza limite di età se disabili e a carico del genitore deceduto). In mancanza di coniuge, figli o nipoti, l assegno spetta ai genitori del de cuius, in misura pari al 15% e al 30%, a seconda che i superstiti siano uno o entrambi; deve però trattarsi di genitori che abbiano almeno 65 anni, non siano titolari di pensione diretta o indiretta e siano a carico del titolare della pensione al momento del decesso. Se invece il de cuius lascia soltanto uno o più fratelli celibi o sorelle nubili, inabili e a suo carico, la percentuale è pari al 15% per un fratello o sorella, al 30% per due, al 45% per tre, con incrementi del 15% per ogni fratello o sorella in più, fino al 100%. Il familiare è considerato a carico se percepisce un reddito non superiore all importo del trattamento minimo di pensione maggiorato del 30%. Nell ipotesi in cui il coniuge sia deceduto senza che si siano maturati i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta, ai superstiti spetta un indennità una tantum. La pensione di reversibilità decorre dal mese successivo alla data del decesso del pensionato, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di pensione. La pensione dell ex coniuge Il secondo comma dell art. 9 della L. n. 898/1970 stabilisce che, in caso di morte dell ex coniuge e in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione di reversibilità, il coniuge divorziato ha diritto, se non passato a nuove nozze e sempre che sia titolare di assegno di divorzio attribuitogli dal Tribunale (non, quindi, se concordato fra i coniugi al di fuori dell intervento dell Autorità Giudiziaria), alla pensione di reversibilità. Se imvece un coniuge divorziato, una volta passato a nuove nozze, viene a mancare, si pone il problema di come ripartire la pensione di reversibilità fra il coniuge superstite e l ex coniuge. Il concorso tra coniuge superstite ed ex coniuge, entrambi in possesso dei

18 requisiti per la devoluzione, in loro favore, della pensione di reversibilità ai sensi del terzo comma del suddetto art. 9, non può che avvenire sulla base della durata legale dei matrimoni; pertanto non possono assumere rilevanza, in pregiudizio del coniuge divorziato, l eventuale cessazione della convivenza matrimoniale ancor prima della pronuncia di divorzio, e in favore del coniuge superstite l eventuale periodo di convivenza more uxorio con il coniuge deceduto che abbia preceduto la celebrazione del nuovo matrimonio (Cass. 12/7/1999, n. 7329). Successivamente la stessa Cassazione (sentenza n del 2/3/2001) ha ribadito che, ai fini della ripartizione della pensione di reversibilità tra il coniuge superstite e il coniuge divorziato, il giudice deve necessariamente tener conto del preminente (ma a seconda delle circostanze anche decisivo) elemento temporale costituito dalla durata legale dei rispettivi rapporti matrimoniali, senza, però, che l applicazione di questo criterio comporti l impossibilità di considerare, in funzione di correttivo del risultato conseguito, ulteriori e diversi elementi di giudizio, quali i criteri di riferimento utilizzabili nella liquidazione dell assegno di divorzio e lo stesso ammontare di questo, quale goduto dall ex coniuge al momento della morte del titolare diretto della pensione, nonché (Cass. 24/5/2004, n ) le condizioni economiche e di salute dei soggetti coinvolti nella vicenda matrimoniale e il periodo di convivenza prematrimoniale (Cass. 11/11/2011, n ). Se poi vi sono un coniuge superstite e due o più ex coniugi aventi diritto come sopra, il Tribunale provvede a ripartire fra tutti la pensione di reversibilità, nonché a ripartire fra i restanti le quote attribuite a chi sia successivamente deceduto o passato a nuove nozze. La richiesta di attribuzione di una quota della pensione di reversibilità da parte dell ex coniuge che già fruiva dell assegno di divorzio decorre dal mese successivo a quello della morte dell obbligato e non dal momento del passaggio in giudicato della relativa decisione (Cass. 11/12/1980, n. 6396).

19 Segnaliamo infine che ai genitori divorziati viene erogata, in parti uguali, la pensione di reversibilità conseguente alla morte di un figlio per causa di servizio, con accrescimento automatico in capo al genitore superstite se uno dei due dovesse venire a mancare (art. 12- ter L. n. 898/1970 e successive modificazioni). Il trattamento di fine rapporto Se il coniuge muore in attività di servizio, ai sensi dell art c.c. il trattamento di fine rapporto (TFR) maturato fino a quel momento spetta al coniuge, ai figli, e, se vivevano a carico del lavoratore, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. Se non vi è accordo tra gli aventi diritto, la ripartizione del TFR dev essere fatta secondo il bisogno di ciascuno. In mancanza di questi soggetti il TFR è attribuito agli eventuali eredi testamentari, em qualora non vi sia testamento agli eredi legittimi. Se invece il coniuge viene a mancare dopo la cessazione dal servizio, l importo maturato a titolo di TFR, al pari degli altri beni del de cuius, entra a far parte dell asse ereditario e dev essere corrisposto agli eredi testamentari o legittimi, secondo le norme che regolano la successione. Il TFR dell ex coniuge L art. 12-bis della L. 898/1970, introdotto dalla L. 6/3/1987, n. 74, stabilisce che il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di divorzio ha diritto, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno di divorzio (purché attribuito dal Tribunale e non concordato informalmente tra le parti, Cass. 1/8/2008, n ), ad una percentuale del trattamento di fine rapporto percepita dall altro coniuge all atto della cessazione del rapporto di lavoro, anche se l indennità venga a maturare dopo la sentenza. Questa percentuale è pari al 40% dell indennità totale, riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio, intendendosi compreso nel matrimonio anche il

20 periodo intercorrente fra il ricorso per separazione e la pronuncia di divorzio (Trib. Firenze 4/2/1998); irrilevanti, invece, il venir meno della convivenza o l instaurarsi della separazione di fatto o legale (Cass. 7/3/2006, n. 4867). Così, se il TFR è di euro per 40 anni di lavoro, e gli anni di matrimonio sono stati 20, di cui 15 coincidenti con il rapporto di lavoro, avremo: : 40 = x 15 = X 40% = L indennità compete solo se il TFR è maturato dopo la domanda introduttiva del giudizio di divorzio, non anche se esso sia maturato o sia stato percepito in data anteriore, come in pendenza del giudizio di separazione, potendo in tal caso la riscossione del relativo importo incidere soltanto sulla situazione economica del coniuge tenuto a corrispondere l assegno o legittimare una modifica delle condizioni di separazione (Cass. 29/9/2005, n ). La circostanza che il TFR sia maturato per morte dell altro coniuge o per altra causa è ininfluente (Cass. 20/9/2000, n ), com è ininfluente la circostanza che il rapporto di lavoro abbia avuto inizio successivamente alla separazione dei coniugi (Trib. Napoli 15/1/1988). La Cassazione (sentenza del 17/4/1997, n. 3294) ha precisato che la quota dell indennità di fine rapporto riguarda unicamente quell indennità, comunque denominata, che maturando alla cessazione del rapporto di lavoro è determinata in proporzione alla durata del rapporto medesimo e all entità della retribuzione corrisposta al lavoratore; non spetta pertanto al coniuge divorziato una parte degli altri eventuali importi erogati all ex coniuge in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, ma ad altro titolo (nel caso di specie a titolo d incentivo per l anticipato collocamento a riposo). In caso di morte del coniuge tenuto alla prestazione, l obbligo di corrispondere la percentuale di TFR grava sugli eredi (sul coniuge superstite se egli era passato a nuove nozze, Cass. 7/3/2006, n. 4867).

www.gaglione.it La successione a causa di morte Normativa di diritto civile

www.gaglione.it La successione a causa di morte Normativa di diritto civile La successione a causa di morte Normativa di diritto civile Le regole della successione a causa di morte disciplinano il passaggio del patrimonio e la continuazione di tutti i rapporti giuridici attivi

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

Se non esistono successori testamentari o legittimi entro il sesto grado, l eredità si dice vagante e il patrimonio va allo Stato.

Se non esistono successori testamentari o legittimi entro il sesto grado, l eredità si dice vagante e il patrimonio va allo Stato. SUCCESSIONI EREDITARIE 1) Che cos è la successione? La successione è il trasferimento dei beni dal defunto ( de cuius) agli aventi diritto, che possono essere eredi quando c è un legame di parentela o

Dettagli

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONI La successione legittima. È la successione disposta dalla legge, qualora il soggetto deceduto, non abbia disposto, in tutto o in parte, dei suoi

Dettagli

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014 LA SUCCESSIONE La successione per causa di morte è il passaggio di beni e di diritti da una persona defunta agli aventi diritto. Normalmente, come previsto dal codice civile, l'apertura della successione

Dettagli

Principi di diritto successorio

Principi di diritto successorio Principi di diritto successorio Introduzione Quando una persona muore, alcune situazioni giuridiche ad essa ricollegabili si trasferiscono ad altri soggetti e si parla di c.d. successione mortis causa.

Dettagli

va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione

va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione Indicare l Ufficio Territoriale della Direzione Provinciale nella cui circoscrizione era l ultima residenza del defunto. In caso di

Dettagli

La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela

La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela Pubblicata su FiscoOggi.it (http://www.fiscooggi.it) Analisi e commenti LA SUCCESSIONE (4) La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela 4. La succesione

Dettagli

Ordine dei Dottori Agronomi. delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara

Ordine dei Dottori Agronomi. delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara LA SUCCESSIONE EREDITARIA Norme previste dal Codice Civile Consistenza dell asse ereditario Valutazione dell

Dettagli

http://alca.intra.infocamere.it/esam/esamiquestservlet

http://alca.intra.infocamere.it/esam/esamiquestservlet Page 1 of 10 DIRITTO DI FAMIGLIA - SUCCESSIONI - DONAZIONI 1) Quale dei seguenti beni non rientra nella comunione legale dei beni? A [ ] beni immobili acquistati dopo il matrimonio B [*] beni immobili

Dettagli

2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA')

2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA') Pagina 1 di 5 2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA') Dal punto di vista giuridico, la successione e' l evento attraverso il quale uno o piu' soggetti (successori) subentrano in tutti i rapporti

Dettagli

FISCO E CASA: SUCCESSIONI E DONAZIONI

FISCO E CASA: SUCCESSIONI E DONAZIONI FISCO E CASA: SUCCESSIONI E DONAZIONI Gli aggiornamenti più recenti dichiarazione di successione imposte ipotecaria e catastale aggiornamento gennaio 2015 ALIQUOTE FRANCHIGIA MODELLO 4 PRIMA CASA IMPOSTA

Dettagli

La successione ereditaria

La successione ereditaria La successione ereditaria La successione ereditaria è legata ad un evento triste e spesso rimosso dai propri pensieri: la morte; essa è, però, ineludibile, per questo a tutti sarebbe utile conoscere i

Dettagli

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima delle successioni ereditarie. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima delle successioni ereditarie. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Stima delle successioni ereditarie Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10 Prof. Romano Oss Si ha successione quando uno o più soggetti (successori o aventi causa) subentrano

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni

GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni www.leggiitaliane.it Accettazione dell eredità atto negoziale unilaterale mediante il quale il chiamato fa propria l eredità che gli è conferita per

Dettagli

APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE

APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE Art. 5 D.lgs. 4 marzo 2010 n. 28 Chi intende esercitare in giudizio un azione relativa ad una controversia in material di succession ereditarie

Dettagli

APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE

APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE APPUNTI IN MATERIA DI SUCCESSIONI UTILI PER IL MEDIATORE CIVILE Art. 5 D.lgs. 4 marzo 2010 n. 28 Chi intende esercitare in giudizio un azione relativa ad una controversia in material di succession ereditarie

Dettagli

Direzione Regionale della Toscana

Direzione Regionale della Toscana Direzione Regionale della Toscana LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE Modalità di compilazione e presentazione GENNAIO 2008 CHI DEVE PRESENTARLA La dichiarazione di successione deve essere presentata; dai

Dettagli

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA di Vincenzo D Andò PREMESSA La Legge 14.2.2006, n. 55 (pubblicata sulla G.U. n. 50 del 1.3.2006) ha introdotto nel

Dettagli

gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta

gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta Scheda informativa Tratto dal sito dell'agenzia delle Entrate Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione: i chiamati all'eredità (per legge o per testamento, anche se non hanno ancora

Dettagli

DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI LA SUCCESSIONE LEGITTIMA

DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI LA SUCCESSIONE LEGITTIMA DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI Quando una persona viene a mancare è sempre necessario predisporre la cosiddetta denuncia di successione, da parte degli eredi stessi. Attualmente la legge prevede che la successione

Dettagli

L uguaglianza giuridica tra figli legittimi e naturali

L uguaglianza giuridica tra figli legittimi e naturali L uguaglianza giuridica tra figli legittimi e naturali di Germano Palmieri I figli sono figli e basta : si potrebbe sintetizzare così lo spirito della L. 10/12/2012, n. 219, intitolata Disposizioni in

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME

INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME Art. 565 (Categorie dei successibili) 1. Successione legittima e famiglia: dalla Riforma del 75 al progetto di Riforma della filiazione.............................

Dettagli

La legislazione del codice civile e la fiscalità

La legislazione del codice civile e la fiscalità La legislazione del codice civile e la fiscalità Guida alla pianificazione successoria VISION OBIETTIVO Guida alla pianificazione successoria: di cosa parliamo Questo documento ti consentirà di comprendere

Dettagli

1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO...

1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO... INDICE 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO... 4 4. BENI NON COMPRESI NELL ATTIVO EREDITARIO...

Dettagli

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: le successioni e le donazioni Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie Avv. Mario Cozza 23 ottobre 2014

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

«LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DEI BENI EREDITARI E VOLTURA CATASTALE DEGLI IMMOBILI» [Normativa ed esempi pratici]

«LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DEI BENI EREDITARI E VOLTURA CATASTALE DEGLI IMMOBILI» [Normativa ed esempi pratici] «LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DEI BENI EREDITARI E VOLTURA CATASTALE DEGLI IMMOBILI» [Normativa ed esempi pratici] L esperto risponde su LE SUCCESSIONI: L importanza dell istituto oggi e nel tempo.

Dettagli

Collegio dei geometri Della Provincia di Barletta - Andria - Trani. CORSO DI FORMAZIONE PER CONSULENTI TECNICI DI UFFICIO Maggio 2014

Collegio dei geometri Della Provincia di Barletta - Andria - Trani. CORSO DI FORMAZIONE PER CONSULENTI TECNICI DI UFFICIO Maggio 2014 Successioni ereditarie: generalità La morte di una persona non comporta lo scioglimento di tutti i vincoli economici e giuridici che esistevano fra il defunto e le altre persone che con lui avevano rapporti.

Dettagli

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29 INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. La successione a causa di morte............... 1 2. Fondamento della successione a causa di morte. Successione testamentaria e successione legittima.....................

Dettagli

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI.

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. La legge 14 febbraio 2006, n. 55 ha introdotto l istituto del patto di famiglia. Il nuovo istituto

Dettagli

TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI

TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli e famigliari scegliendo fra

Dettagli

8. Successioni e donazioni SUCCESSIONI Chi deve pagarla e quanto si paga ATTENZIONE

8. Successioni e donazioni SUCCESSIONI Chi deve pagarla e quanto si paga ATTENZIONE 8. Successioni e donazioni Con la legge n. 286 del 2006 (di conversione del decreto legge n. 262 del 2006) e la legge n. 296 del 2006 (Finanziaria 2007), è stata reintrodotta nel nostro sistema l'imposta

Dettagli

Introduzione... p. 7 Le successioni ereditarie...» 7 La successione testamentaria...» 11

Introduzione... p. 7 Le successioni ereditarie...» 7 La successione testamentaria...» 11 5 Indice Introduzione... p. 7 Le successioni ereditarie...» 7 La successione testamentaria...» 11 Procedura di installazione di Successioni e Volture...» 12 Richiesta della password utente...» 12 Requisiti

Dettagli

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG 20.12.2002) (Pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. - 4^ s.s. del 28.03.2003)

Dettagli

Tipi di testamento Testamento Olografo

Tipi di testamento Testamento Olografo L eredità viene trasmessa secondo quanto disposto nel testamento, oppure in assenza di questo, secondo quanto stabilito per legge (successione legittima). Chi intende regolare la propria successione secondo

Dettagli

STUDIO DUCOLI DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI INDICE

STUDIO DUCOLI DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI INDICE Circolare n.9 del 5 Dicembre 2006 Tassazione dei trasferimenti per successione e donazione Novità del DL 3.10.2006 n. 262 convertito nella L. 24.11.2006 n. 286 INDICE 1 Nuova tassazione delle successioni

Dettagli

La successione ereditaria

La successione ereditaria La successione ereditaria La morte di una persona fa cessare la capacità giuridica in capo alla stessa pur lasciando inalterati i diritti personali (tra cui quelli patrimoniali) esistenti in capo al defunto.

Dettagli

SUCCESSIONI E DONAZIONI

SUCCESSIONI E DONAZIONI SUCCESONI E DONAZIONI Introduzione Il Collegato alla Manovra Finanziaria 2000, ha introdotto importanti novità per quello che riguarda la riforma dell'imposta di successione e di donazione. Le nuove norme

Dettagli

Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie

Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie SOFTWARE Collana MultiCompact Professional aided software Analist Group Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie Quarta edizione Analist Group SUCCESSIONI E VOLTURE ISBN 13 978-88-8207-393-0

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI E LA SUCCESSIONE AGLI EREDI

LA PENSIONE AI SUPERSTITI E LA SUCCESSIONE AGLI EREDI LA PENSIONE AI SUPERSTITI E LA SUCCESSIONE AGLI EREDI A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Emilia Romagna Stefania Trombetti

Dettagli

Le guide utili. Come Pianificare la successione ereditaria

Le guide utili. Come Pianificare la successione ereditaria Le guide utili Come Pianificare la successione ereditaria 1 Viviamo in un Paese nel quale, la cultura del "passaggio generazionale" è poco diffusa. Alcuni dati statistici, reperibili sul web, indicano

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS CIRCOLARE A.F. N. 95 del 22 giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? La maggior parte di noi non si pone neppure la domanda. In Italia, quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata. Spesso ci rifiutiamo per paura, per incertezza

Dettagli

Che cos'è la dichiarazione di successione e quando va presentata per legge

Che cos'è la dichiarazione di successione e quando va presentata per legge Premessa Affrontare la scomparsa di una persona cara è certamente una delle cose più difficili della nostra vita e non è bello ritrovarsi, dopo poche ore, a dover affrontare anche le questioni burocratiche

Dettagli

S t u d y A r c h i t e c t u r e & I n t e r i o r D e s i g n

S t u d y A r c h i t e c t u r e & I n t e r i o r D e s i g n DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI Quando una persona viene a mancare è sempre necessario predisporre la cosiddetta denuncia di successione, da parte degli eredi stessi. Attualmente la legge prevede che la successione

Dettagli

Per capire questo assunto è però opportuno partire dai concetti di successione <> e di successione <>.

Per capire questo assunto è però opportuno partire dai concetti di successione <<legittima>> e di successione <<necessaria>>. A001446, 1 A001446 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da ilsole24ore del 20/11/2008, pag. 11 di Angelo Busani, giornalista. Per la lettura completa

Dettagli

Come si comportano gli italiani

Come si comportano gli italiani 28 Soldi&Diritti 135 Marzo 2014 Mors tua Si pagano troppe tasse sull eredità: meglio pensarci per tempo e aiutare i figli quando ne hanno bisogno. La nostra inchiesta sulle ultime volontà degli italiani.

Dettagli

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI...

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI... INDICE LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI... 6 EREDITÀ E LEGATO... 7 NOZIONE DI EREDITÀ E LEGATO... 7 RILEVANZA

Dettagli

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE...

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... INDICE LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 5 NOZIONE E FONDAMENTO... 5 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 5 TERMINI... 5 EREDITA E LEGATO... 5 NOZIONE DI EREDITÀ E LEGATO... 5 RILEVANZA

Dettagli

LA SUCCESSIONE EREDITARIA

LA SUCCESSIONE EREDITARIA j l k l d o ^ c f b Tributi ANTONINA GIORDANO, DAMIANO MARINELLI LA SUCCESSIONE EREDITARIA GUIDA PRATICA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI, CIVILI E AMMINISTRATIVI Testamento e patti successori Accettazione e rinuncia

Dettagli

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG 20.12.2002) (Pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. - 4^ s.s. del 28.03.2003)

Dettagli

Elaborato da Associazione Pensionati Cariplo e Banca Intesa PROMEMORIA SUCCESSIONI

Elaborato da Associazione Pensionati Cariplo e Banca Intesa PROMEMORIA SUCCESSIONI Elaborato da Associazione Pensionati Cariplo e Banca Intesa PROMEMORIA SUCCESSIONI Dicembre 2009 2) LE TIPOLOGIE Successione Legittima ( quando non c è testamento e quando il testamento dispone solo di

Dettagli

La successione per causa di morte

La successione per causa di morte L impresa di famiglia alla prova del passaggio generazionale: l importanza della pianificazione La successione dell imprenditore: destino o pianificazione? La successione per causa di morte Relatori notai

Dettagli

La pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione ai superstiti Aggiornato al Febbraio 2006 E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del

Dettagli

La disciplina legale e fiscale delle Successioni

La disciplina legale e fiscale delle Successioni Seminario Geo Network Formazione La disciplina legale e fiscale delle Successioni Venerdì 26 Ottobre 2007 dalle 15.00 alle ore 18.00 Pad. 33 Sala Allemanda Bologna Fiera Oggetto: Quesiti e risposte fornite

Dettagli

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto Il dopo di noi E comune, per i genitori o per il coniuge o comunque per gli stretti parenti di una persona con disabilità, la preoccupazione per l ipotesi in cui il loro familiare abbia da sopravvivere

Dettagli

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile Milano, 7 marzo 2014 TECNICHE REDAZIONALI E CONVIVENZE (ovvero come ovviare sul piano negoziale all assenza di una normativa sulla convivenza) Giovanni

Dettagli

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI 1 NOZIONE DI SUCCESSIONE Si ha successione quando uno o più soggetti (successori o aventi causa) subentrano a un altro soggetto (autore o dante causa) nella titolarità di diritti o obblighi di carattere

Dettagli

Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79. Approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262

Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79. Approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262 Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79 Approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262 LIBRO SECONDO. Delle successioni - TITOLO PRIMO. Disposizioni generali sulle successioni - CAPO

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI

LA PENSIONE AI SUPERSTITI LA PENSIONE AI SUPERSTITI CHE COS'È È la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare. Questa pensione può essere: di reversibilità: se

Dettagli

testamento e la dichiarazione disuccessione

testamento e la dichiarazione disuccessione il testamento e la dichiarazione disuccessione 1. Premessa Questa guida, il cui obiettivo è illustrare nel modo più semplice e schematico possibile quali siano le diverse soluzioni normative previste

Dettagli

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG 20.12.2002) (Pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. - 4^ s.s. del 28.03.2003)

Dettagli

Dichiarazione di successione: quando, chi e quanto La legge per tutti.it

Dichiarazione di successione: quando, chi e quanto La legge per tutti.it Dichiarazione di successione: quando, chi e quanto La legge per tutti.it Enrico Braiato Successioni: non è bello trovarsi, all alba di un dolore, ad affrontare anche i problemi burocratici; eppure la dichiarazione

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLE SUCCESSIONI INTERNAZIONALI di Andrea Piccolini, Avvocato in Milano.

I PROFILI FISCALI DELLE SUCCESSIONI INTERNAZIONALI di Andrea Piccolini, Avvocato in Milano. FORMAZIONE PERMANENTE PER AVVOCATI - 2014 Le successioni internazionali alla luce del nuovo regolamento (UE) n. 650/2012 I PROFILI FISCALI DELLE SUCCESSIONI INTERNAZIONALI di Andrea Piccolini, Avvocato

Dettagli

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare la Divisione dell Eredità di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare L autore è convinto di aver scritto un opera preziosa per tutti coloro che, dopo l

Dettagli

DIRITTO SUCCESSORIO. III^ Lezione. Diritto Civile. CORSO PER L ESAME DI AVVOCATO 2016 Scuola Forense dell Ordine di Milano

DIRITTO SUCCESSORIO. III^ Lezione. Diritto Civile. CORSO PER L ESAME DI AVVOCATO 2016 Scuola Forense dell Ordine di Milano CORSO PER L ESAME DI AVVOCATO 2016 Diritto Civile III^ Lezione DIRITTO SUCCESSORIO Prof. Avv. Riccardo Campione Dott. Enrico Mazzoletti SINTESI DEL FENOMENO SUCCESSORIO APERTURA Si ha al momento della

Dettagli

CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013

CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013 CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013 Bolzano 21 marzo 2014 DIRITTO EREDITARIO E CASISTICA NOTARILE PRIMA E DOPO LA L. 219/2012 E IL D.LGS 154/2013

Dettagli

LA SUCCESSIONE E LA DONAZIONE DI IMMOBILI

LA SUCCESSIONE E LA DONAZIONE DI IMMOBILI Quaderno Operativo All interno le Tabelle delle quote spettanti agli eredi e le agevolazioni prima casa. 2012 LA SUCCESSIONE E LA DONAZIONE DI IMMOBILI Come gestire la successione, dal testamento all'accettazione

Dettagli

SOFTWARE. Collana MultiCompact. Professional aided software. Analist Group. Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie

SOFTWARE. Collana MultiCompact. Professional aided software. Analist Group. Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie SOFTWARE Collana MultiCompact Professional aided software Analist Group Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie Terza Edizione Analist Group SUCCESSIONI E VOLTURE ISBN 13 978-88-8207-327-5

Dettagli

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap

Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Aggiornato alla Circ. INPS n^ 159 del 15/11/2013 La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 203 del 3 luglio 2013 ha dichiarato l

Dettagli

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI Nota per la stampa LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI 1. Scopo della riforma In base all attuale testo del codice civile (art. 458) è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone o rinuncia

Dettagli

GUIDA PRATICA Successioni e Testamenti

GUIDA PRATICA Successioni e Testamenti 1 2 GUIDA PRATICA Successioni e Testamenti Questa guida pratica ha il compito di chiarire i primi dubbi che normalmente sorgono nel caso della scomparsa di un congiunto e illustra quali sono le formalità

Dettagli

Guida Ai Lasciti Testamentari. Lasciamo in eredità la Promessa di un Mondo migliore

Guida Ai Lasciti Testamentari. Lasciamo in eredità la Promessa di un Mondo migliore Guida Ai Lasciti Testamentari Lasciamo in eredità la Promessa di un Mondo migliore Chi Siamo VISION Dokita onlus è nata per dare seguito all opera La vision di Dokita è quella di realizzare un mondo in

Dettagli

MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE. La successione:obblighi dichiarativi e imposizione

MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE. La successione:obblighi dichiarativi e imposizione MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE 4 Marzo 2014 La successione:obblighi dichiarativi e imposizione www.studioporcaro.it 1 EXECUTIVE SUMMARY LA SUCCESSIONE LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE L IMPOSTA

Dettagli

MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE. La successione:obblighi dichiarativi e imposizione

MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE. La successione:obblighi dichiarativi e imposizione MASTER I LIVELLO in AVVOCATURA FISCALE 4 Marzo 2014 La successione:obblighi dichiarativi e imposizione www.studioporcaro.it Dott.ssa Nadia Oliva 1 EXECUTIVE SUMMARY LA SUCCESSIONE LA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Dettagli

Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione

Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione dell?accettazione ta... Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione dell accettazione tacita di eredità

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/06/2012

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/06/2012 Direzione Centrale Pensioni Roma, 14/06/2012 Circolare n. 84 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG 20.12.2002) (Pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. - 4^ s.s. del 28.03.2003)

Dettagli

Avv. Gian Carlo Sessa

Avv. Gian Carlo Sessa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE LITI SUCCESSORIE: LE CONTROVERSIE TIPICHE E QUELLE ATIPICHE, IN PARTICOLARE SOCIETARIE. (Le principali tipologie di liti tipiche e le liti atipiche ) Avv.

Dettagli

PROBLEMATICHE NELLA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE PROFILI FISCALI

PROBLEMATICHE NELLA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE PROFILI FISCALI PROBLEMATICHE NELLA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE PROFILI FISCALI Imposta sulle successioni (imposte ipo- catastali, bollo, tassa ipotecaria) AdempimenE connessi all imposta sui reddie delle persone fisiche

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI SULLE SUCCESSIONI CAPO I DELL APERTURA DELLA SUCCESSIONE, DELLA

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI SULLE SUCCESSIONI CAPO I DELL APERTURA DELLA SUCCESSIONE, DELLA LIBRO II - DELLE SUCCESSIONI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI SULLE SUCCESSIONI CAPO I DELL APERTURA DELLA SUCCESSIONE, DELLA DELAZIONE E DELL ACQUISTO DELL EREDITÀ 456. Apertura della successione. La successione

Dettagli

Il Registro dei testamenti

Il Registro dei testamenti La successione: legittima, testamentaria, necessaria Il Registro dei testamenti Il Registro Generale dei Testamenti, che ha sede presso l'ufficio Centrale degli archivi notarili, consente agli interessati

Dettagli

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap)

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap) Pensione di reversibilità ENPAM INPS ( ex-inpdap) La pensione di reversibilità, anche conosciuta come pensione ai superstiti, è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei superstiti La

Dettagli

Parte Seconda VII. LE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA. SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO. IL SECONDO LIBRO del CODICE CIVILE

Parte Seconda VII. LE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA. SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO. IL SECONDO LIBRO del CODICE CIVILE Corso di Istituzioni di diritto privato VINCENZO FRANCESCHELLI SCHEMI del Corso di DIRITTO PRIVATO - ad uso degli studenti vietata la riproduzione- (Avvertenza- Gli schemi costituiscono una traccia delle

Dettagli

La Collazione Ereditaria.

La Collazione Ereditaria. Avv. Monica La Rocca monica.larocca@ssalex.com La collazione è l atto con il quale determinati soggetti, che hanno accettato l eredità conferiscono alla massa ereditaria le liberalità ricevute in vita

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA )

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) DUE TIPI DI PENSIONE La pensione ai superstiti può essere: 1) DI REVERSIBILITA' : se il defunto è già titolare di pensione diretta (vecchiaia, inabilità, anzianità).

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa della deputata COVELLO. Modifiche al codice civile in materia di successione

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa della deputata COVELLO. Modifiche al codice civile in materia di successione Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3466 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa della deputata COVELLO Modifiche al codice civile

Dettagli

La difesa del patrimonio

La difesa del patrimonio Mercoledì 19 Marzo 2014 SAVIGLIANO DONAZIONE DI AZIENDE O QUOTE La donazione è il contratto con il quale (art. 769 C.C.), per spirito di liberalità, una parte arricchisce l altra, disponendo a favore di

Dettagli

TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I. Disposizione generale

TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I. Disposizione generale 1 TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I Disposizione generale Art. 1. - La presente tariffa determina gli onorari, i diritti accessori, le indennità

Dettagli

Imposta di successione

Imposta di successione Imposta di successione Oggetto di tassazione Sui trasferimenti di beni e diritti per causa di morte avvenuti a decorrere dal 3 ottobre 2006 è dovuta l'imposta sulle successioni e donazioni. Base imponibile

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2666 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Disposizioni e delega al Governo in materia

Dettagli

Il lascito ereditario di qualsiasi genere e importanza economica è vitale per progetti e attività dell Ente Nazionale Protezione Animali.

Il lascito ereditario di qualsiasi genere e importanza economica è vitale per progetti e attività dell Ente Nazionale Protezione Animali. IL TESTAMENTO A FAVORE DEGLI ANIMALI Il testamento è l atto con il quale si dispone la destinazione dei propri beni in caso di decesso, a garanzia di rispetto delle proprie In mancanza di questo documento

Dettagli