Salve ragazze e ragazzi!

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Salve ragazze e ragazzi!"

Transcript

1 Salve ragazze e ragazzi! Iniziamo con questa pagina il nostro viaggio che ci porterà dalla scoperta della nostra Galassia fino ai confini dell Universo, così come oggi possiamo osservarli e conoscerli con gli strumenti di cui disponiamo, sia negli osservatori terrestri che nello spazio. Iniziamo quindi dalla Via Lattea. Possiamo vederla, nelle notti molto serene, e ci appare come una larga striscia luminosa nel cielo, intercalata da zone scure. Chi di voi non l ha mai vista provi, in una notte serena, ad osservare il cielo da un luogo con scarsa illuminazione, o meglio ancora nessuna: la noterà senz altro. Ha questo nome strano e poetico insieme perché gli antichi la chiamavano la via del latte, e, non conoscendone la vera natura, si erano immaginati una miriade di differenti aneddoti mitologici. Ai nostri occhi infatti, così come a quelli degli antichi, la Via Lattea appare come una specie di fascia luminosa. Non si tratta ovviamente di questo, ma di una miriade di stelle, che ci appaiono, a causa della loro distanza, talmente vicine fra loro da non vederle distinte le une dalle altre bensì formare una specie di striscia luminosa continua. Basta infatti un modesto cannocchiale o binocolo per iniziare a vedere distintamente le singole stelle che compongono la via Lattea. 1

2 La Via Lattea è in effetti la proiezione in cielo di un pezzo della nostra Galassia. È un po come quando siamo nell interno di uno stadio: riusciamo a vedere parte degli spalti in cui stanno altri spettatori ma non quelli dove siamo noi. Stando all interno della nostra Galassia, riusciamo a vederne solo parte e comunque non possiamo vederne la forma complessiva, così come da dentro lo stadio non si può vedere come è fatto all esterno, se ne può solo intuire la forma e le dimensioni. Il nostro Sistema Solare è solo una piccolissima componente della Galassia, di cui fa parte assieme a enormi nubi di gas, polveri e oltre cento miliardi di altre stelle. Il tutto è tenuto insieme dalla mutua attrazione gravitazionale di questi sistemi, la stessa attrazione che fa sì che la penna che ci sfugge di mano cada al suolo. In una notte serena vediamo con gli occhi circa 4000 stelle. Esse sono quindi solo una piccolissima parte dei miliardi di altre stelle che compongono la Galassia. Di queste, che non vediamo ad occhio nudo, possiamo accertare l esistenza solo con i telescopi, che ci permettono di raccogliere la debole luce che ci arriva dagli oggetti celesti anche più deboli e/o lontani. Ma quale è la forma e quali le dimensioni della nostra Galassia per come le conosciamo studiandola dall interno? La Galassia può essere suddivisa, per studiarla, in diverse componenti: al centro presenta, un rigonfiamento, chiamato nucleo o bulge in inglese, del diametro di anni luce. Attorno al bulge si estende il disco, una regione dalla forma schiacciata del diametro di anni luce contenente una struttura a bracci di spirale che si dipartono dal nucleo e vi si avvolgono intorno. 2

3 Se potessimo vederla dall esterno, di fianco, la nostra Galassia ci apparirebbe più o meno così L intero complesso è circondato da un alone sferico costituito da decine di ammassi di stelle. Se potessimo vederla dall esterno, la nostra Galassia ci apparirebbe circondata da un alone di ammassi 3

4 Il Sistema Solare è un piccolissimo punto sul disco, verso la periferia, a circa anni luce dal centro. Insieme alle altre stelle e alle nubi di gas e polvere, il Sole ruota attorno al centro della Galassia, compiendo un giro completo ogni 225 milioni di anni a una velocità media di circa 250 chilometri al secondo. Quindi oltre che attorno al Sole il nostro pianeta ruota, assieme a tutto il Sistema solare, anche attorno al centro della Galassia, ad una velocità ben superiore, ad esempio, a quella di un aereo ultrasonico, che viaggia a soli chilometri all ora. Ovviamente noi non ci accorgiamo di questi moti, ancorati come siamo al suolo terrestre. È bene comunque che ci fermiamo un attimo per ragionare su questi numeri, perché sono molto grandi rispetto alla nostra esperienza quotidiana. Il nome stesso dell unità di misura che usiamo, l anno luce, potrebbe indurci in errore. Non si tratta infatti di una misura di tempo ( anno ) ma di spazio, dato che misura la distanza coperta dalla luce in un anno. E la luce va veramente veloce, anzi rappresenta la velocità limite, massima se vogliamo, cui si può arrivare in natura: chilometri al secondo quando si propaga nel vuoto. Quanto è un anno luce in termini di distanza quindi? Tanto per i nostri sensi! Per farcene una pur rozza idea, seguiamo il cammino della luce da quando viene emessa dal Sole fino a quando arriva alla stella più vicina, Proxima del Centauro. Se pensiamo che la luce del Sole, da cui ci separano 150 milioni di chilometri, impiega oltre 8 minuti per arrivare fino a noi iniziamo ad avere un idea. In altre 5 ore o poco più essa arriva fino a Plutone, il più distante dei pianeti del Sistema Solare. Andando oltre il sistema dei nove pianeti, la luce si inoltra nel disco di asteroidi che li ingloba, la fascia di Kuiper, una sorta di ciambella, per superare la quale la luce impiega ancora qualche ora, nonostante la sua velocità notevolissima. Lasciata anche la fascia di Kuiper la luce entra nella nube di Oort, la grande zona sferica di miliardi e miliardi di nuclei di comete che ingloba sia la fascia di Kuiper che la, a questo punto assai piccola, zona dei 9 pianeti. Per uscire dalla nube di Oort la luce, partita dal Sole, impiega quasi due anni. 4

5 Da qui per arrivare alla stella più vicina occorrono altri 2 anni, 4 in tutto. Ma siamo appena fuori di casa. Per giungere fino alla stella più lontana che scorgiamo ad occhio nudo impiegherà altri anni. Insomma le distanze fra stella e stella possono essere notevolissime nella Galassia e le stelle stesse appaiono, in questi spazi enormi, come puntolini in uno spazio sostanzialmente vuoto. La situazione, nelle varie zone della Galassia può essere anche molto differente. Come vedremo in vari casi le stelle tendono ad aggregarsi affollandosi in zone molto ristrette. Poiché ci troviamo al suo interno riusciamo, come detto, a vedere solo una parte della Galassia, una frazione del disco, ricco di stelle e quindi alquanto luminoso. Per questo, ad occhio nudo, vediamo una sorta di fascia luminosa che si rivela, con un telescopio anche modesto, essere costituita in realtà da una miriade di stelle che ci appaiono molto vicino fra loro. Non appena usciamo dall atmosfera ecco che anche la Via Lattea, come la maggior parte dei corpi celesti, presenta un aspetto molto diverso se riusciamo a captare radiazioni diverse dalla luce che vediamo con i nostri occhi. I vari corpi celesti infatti non emettono radiazione solo come luce visibile, ma anche di vari altri tipi. In quest immagine all infrarosso, presa dal satellite COBE si distinguono molto bene proprio il disco della Galassia ed il rigonfiamento del bulge centrale. Per osservare bene la Galassia, o ogni altro corpo celeste, in infrarosso, occorre andare oltre l atmosfera, dato che questa si comporta come un filtro che assorbe la stragrande maggioranza della radiazioni che arrivano fino alla Terra. Al suolo non riescono ad arrivare le radiazioni infrarosse o ultraviolette, se non in minima parte, e neppure le radiazioni X o altre che i corpi celesti possono emettere a seconda dei fenomeni che si svolgono in essi. 5

6 Per noi, come umanità, questo è quanto di meglio possa succedere, dato che la maggior parte di queste radiazioni sono assolutamente nocive per qualunque tipo di essere vivente, fin alle forme di vita più semplici e primitive. Per l osservazione astrofisica ciò è invece una vera sfortuna, dato che perdiamo una quantità enorme di informazione che è trasportata proprio da quelle radiazioni. Ad esempio il fatto che un corpo celeste, stella o galassia, emetta radiazioni X significa tipicamente che in quel corpo stanno avvenendo fenomeni che coinvolgono quantità enormi di energia, necessarie per produrre quel tipo di radiazione. Di conseguenza se possiamo osservare il cielo X, ovvero osservando con strumenti opportuni quali corpi celesti emettano questa radiazione e quanta, ci appariranno soprattutto le galassie e le stelle, come le supernovae, in cui sono in atto fenomeni molto energetici o addirittura esplosivi. Il nostro Sole, ad esempio, che è una stella piuttosto tranquilla, per nostra fortuna emette pochissima X. In altre parole se lo vedessimo da un altro punto della Galassia con un filtro che lascia passare solo i raggi X ci apparirebbe come una debolissima stellina, rispetto a come lo vedremmo, senza il filtro, in luce visibile, ovvero quella che riusciamo a captare con i nostri occhi. Per fortuna, da poco meno di 30 anni, sopra l atmosfera possiamo andarci con i satelliti artificiali, che sono dei veri e propri osservatori astronomici orbitanti che ci permettono, per mezzo di opportuni strumenti, di vedere i vari tipi di radiazione emessa dai corpi celesti: X, infrarossa, ultravioletta e altre. Questo ci permette di avere informazioni diverse a seconda della radiazione che consideriamo. Se osserviamo la radiazione infrarossa, ad esempio, ci appariranno particolarmente evidenti le stelle più fredde, che emettono maggiormente in quella particolare radiazione. Se osserviamo nell ultravioletto ci appariranno invece come evidenti le stelle più calde e così via: ogni tipo di radiazione ci porta informazioni diverse sugli oggetti celesti. Per certi versi potremmo dire che è un po come avere i pezzi di un rompicapo da rimettere insieme, per conoscere al meglio ed in modo completo come è fatto e cosa sta succedendo in una particolare galassia e/o stella. Le osservazioni con telescopi capaci di rilevare la radiazione X, come il satellite Chandra che ha ripreso questa immagine a lato, hanno evidenziato, al centro della nostra Galassia, una massa di gas di pochi anni luce di diametro, quindi molto piccola, in rapida rotazione attorno a un oggetto di dimensioni molto limitate ma estremamente massiccio. Questo oggetto è quasi certamente un buco nero con una massa almeno 5 milioni di volte quella del Sole. 6

7 Le condizioni fisiche di gas e stelle presenti nella Galassia sono molto diverse tra loro: si va da nubi gassose più fredde e rarefatte a oggetti stellari compatti, estremamente densi e caldi. A seconda dell energia sprigionata da questi oggetti celesti, essi possono emettere radiazione di lunghezza d onda molto varia. Osservare quindi la Galassia, da Terra o dallo spazio, sotto differenti radiazioni ci offre importanti informazioni sui suoi componenti. Come appare il disco della Galassia osservato da un radiotelescopio Il disco della Galassia come appare se osservato con un rivelatore di raggi gamma Guardiamo queste due immagini: nella prima vediamo la Galassia nelle onde radio, alla lunghezza d onda di 21 cm, radiazione che corrisponde a quella emessa dall idrogeno neutro, che è l elemento di gran lunga più abbondante nell Universo. Questa immagine ci rivela chiaramente la presenza di grandi quantità di gas freddo nella nostra Galassia. Ma come ci apparirà se la osserviamo con particolari strumenti che ci fanno vedere, ad esempio, solo i raggi gamma? Nella seconda immagine, vediamo che la forma della Galassia cambia completamente, stiamo d'altronde mettendo in rilievo proprio le sorgenti, ad esempio stelle, con maggiore energia, le uniche che riescono a produrre raggi Gamma. Non si tratta quindi di galassie diverse ma di diversi aspetti sempre della stessa galassia, la nostra. Studiando in questo modo la nostra Galassia riusciamo a capire che alle varie zone in cui convenzionalmente la dividiamo per comodità: bracci di spirale, disco, bulge corrispondono anche popolazioni differenti. La nostra Galassia non è certo quel luogo tranquillo, statico e uniforme che la visione notturna della Via Lattea in una sera estiva ci potrebbe suggerire. Vi sono regioni, al suo interno, in cui hanno luogo violente reazioni che sprigionano quantità enormi di energia, provocate dalle esplosioni di stelle al termine della loro evoluzione, e dalla conseguente formazione di nuove stelle. 7

8 La Via Lattea risulta popolata da stelle in formazione, situate appunto in queste regioni molto attive e identificabili con i bracci di spirale. Vi si trovano poi stelle appena formate, raggruppate per lo più nel disco galattico e che sono ben visibili con un normale telescopio ottico e, infine, stelle al termine della loro evoluzione, di età comparabile con quella della Galassia stessa, che troviamo raggruppate principalmente negli ammassi globulari componenti principali dell alone della Galassia. Gli ammassi globulari sono degli insiemi di stelle che si ammassano appunto con una densità particolare, rimanendo quindi a distanze fra loro molto piccole rispetto a quelle che troviamo, ad esempio, nei bracci di spirale dove resta, come visto, il nostro Sistema solare. Se ricordiamo l esempio del cammino della luce dal Sole alla stella più vicina, avevamo concluso che lo spazio fra Sole e Proxima del Centauro è enorme rispetto alle loro dimensioni. Negli ammassi globulari invece la attrazione gravitazionale fra le singole stelle ha lavorato in modo diverso che nei bracci di spirale, creando una situazione in cui le singole stelle sono molto vicine fra loro. Nella immagine sotto vediamo M15, che è forse l ammasso globulare più denso e compatto della nostra Galassia. Al suo interno si possono contare più di stelle ed è probabile che, al centro, la grande concentrazione di massa abbia contribuito alla formazione di un buco nero. M15 non è certo l unico ammasso della Galassia, anzi è frequente che le stelle della Galassia tendano ad aggregarsi in ammassi di forma sia irregolare, detti ammassi aperti, che sferica, detti ammassi globulari. 8

9 Questi sono per lo più localizzati in un alone sferico che circonda l intera Galassia e possono contenere migliaia se non milioni di stelle concentrate in poche centinaia di anni luce, come M80, l ammasso globulare nell immagine qui sotto, le cui dimensioni lineari sono di circa 95 anni luce. È situato a una distanza di anni luce e si suppone si sia formato nelle fasi iniziali di formazione della Galassia dato che è costituito per lo più da stelle molto avanti nella loro evoluzione.. 9

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo"

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche disturbo Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo" esterno, si iniziano a formare dei "grumi" più densi che

Dettagli

IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate?

IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate? IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate? altre lezioni su www.giocomania.org lezione preparata con materiale da www.scopriticielo.it IN TERZA INVECE ABBIAMO

Dettagli

Ciao! Una sola raccomandazione: non fissare mai il Sole direttamente, può danneggiarti gli occhi!

Ciao! Una sola raccomandazione: non fissare mai il Sole direttamente, può danneggiarti gli occhi! 1 Ciao! Il tuo Osservatorio di Monte Rosa si apre questa mattina e così inizia questa avventura alla scoperta del Cielo, per conoscere e comprendere quel che succede nell Universo, di cui la nostra Terra

Dettagli

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1 La volta celeste L Astronomia è la scienza che studia l Universo e le sue origini. Le origini dello studio della volta celeste si perdono nella notte dei tempi, perché l uomo è sempre stato attratto ed

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo:

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo: 01 Introduzione Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra si trova in uno spazio grandissimo (spazio infinito). In questo spazio infinito ci sono tante cose (tante parti di materia). Come

Dettagli

Nascita e morte delle stelle

Nascita e morte delle stelle Nascita e morte delle stelle Se la materia che componeva l universo primordiale fosse stata tutta perfettamente omogenea e diffusa in modo uguale, non esisterebbero né stelle né pianeti. C erano invece

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta.

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta. Il Sistema Solare Il Sole Il Sole è nato circa cinque miliardi d anni fa e, secondo gli scienziati, vivrà per altri cinque miliardi di anni. Esso ci appare come un enorme palla di fuoco solo per la sua

Dettagli

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A. 01 Introduzione è formato dal Sole, da otto pianeti e da altre parti di materia (vedi figura 1). Figura1.. Tutte le parti del Sistema Solare si sono formate quasi 5 miliardi di anni fa. Esse si sono formate

Dettagli

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono Ciao! La volta scorsa abbiamo detto che il Sistema Solare è una sfera. Abbiamo parlato di tutti gli strati che formano questa sfera, li abbiamo descritti all incirca. Adesso parliamo del Sole! Dicono gli

Dettagli

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014 Il Sistema solare In viaggio nello spazio Insieme con altri pianeti la Terra orbita attorno a una stella, il Sole. Il Sole e i pianeti formano il Sistema solare. Il Sistema solare fa parte di una galassia

Dettagli

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Ciao, riprendiamo oggi a studiare le stelle. L ultima volta abbiamo parlato della loro luminosità, e abbiamo scoperto che la luminosità

Dettagli

Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire parecchie cose sulla sorgente che lo ha emesso (che si chiama sorgente luminosa).

Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire parecchie cose sulla sorgente che lo ha emesso (che si chiama sorgente luminosa). Ciao a tutti! Il segnale che arriva, sotto forma di luce visibile, è quello che permette di studiare quei puntini luminosi che vediamo in cielo la notte. Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire

Dettagli

Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.

Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno

Dettagli

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 IL SOLE Tutti prima o poi si chiedono cosa sia il Sole, già da bambini chi non è stato incuriosito dalla nostra stella? Il Sole non è altro che una gigantesca

Dettagli

L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce.

L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. Questa attenuazione si ottiene mediante l uso di un

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari L A V E R A N A T U R A D E L L A L U C E La luce, sia naturale sia artificiale, è una forma di energia fondamentale per la nostra esistenza e per quella

Dettagli

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Il nostro Universo Che cosa sono i corpi celesti? Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Come si sono formati il sole ed i pianeti Quanto sono grandi la terra, il sole e l universo? Perchè

Dettagli

Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.

Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2

IL SISTEMA SOLARE. Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2 IL SISTEMA SOLARE Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2 A cura di Gaia Pieraccioni e Arianna Canu PER FARSI UN IDEA 1. Li riconosci? Sono,.. e..

Dettagli

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Ma l Universo è costituito solo da materia luminosa? La forza di gravità Galileo

Dettagli

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa A Ferrara, 14 miliardi di anni fa 1 L eredità di Copernico Quale è la relazione fra l uomo e l universo per ciò che riguarda: x : lo spazio t : il tempo m: la materia m t C X 2 Un viaggio nel tempo t di

Dettagli

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE 1 IL SOLE 1. FORMAZIONE DEL SOLE FIG. 1 a) l alta velocità di rotazione determinò l appiattimento della nebulosa; b) la temperatura della nebulosa diminuiva verso la sua periferia; lungo questa direzione

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA IL SISTEMA SOLARE LC.17.03.06 Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza simboli chimici capacità di lettura di mappe concettuali Obiettivi: fare ipotesi

Dettagli

Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano

Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio astronomico di Brera Universo in fiore Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Stefano Covino stefano.covino@brera.inaf.it INAF-Osservatorio

Dettagli

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO IL SOLE Nell universo ci sono tantissime stelle, ma il Sole è quella più vicina a noi, attorno alla quale ruotiamo insieme agli altri pianeti del sistema solare. E nato circa 5 miliardi di anni fa ed è

Dettagli

UNO SGUARDO NEL COSMO

UNO SGUARDO NEL COSMO UNO SGUARDO NEL COSMO AST R I S Astronomical Roman Indipendent Society Sole in H alfa Cominciamo il nostro viaggio partendo dal Sole. Sappiamo che è una sfera immensa di gas e che ci vogliono più di 320

Dettagli

Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano

Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio astronomico di Brera Universo in fiore Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Stefano Covino stefano.covino@brera.inaf.it INAF-Osservatorio

Dettagli

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto. Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle

Dettagli

LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO

LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Comitato Scientifico dell Osservatorio Astronomico della Valle d Aosta a cura di Federico Manzini 27 dicembre 2004 LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Una cometa scoperta il 24 agosto si sta ora muovendo

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora,

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

A caccia di raggi cosmici

A caccia di raggi cosmici A caccia di raggi cosmici una ricerca che compie cento anni Silvia Vernetto, OATO - INAF 1912 Sono passati 100 anni da quando Victor HESS, a bordo di una mongolfiera, scoprì i raggi cosmici Ma cosa sono

Dettagli

SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA

SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA SULLE ORME DI GALILEO LA LUCE DELLA LUNA L ottica nei Massimi Sistemi Nella prima giornata del Dialogo sui massimi sistemi c è una lunga discussione dedicata al confronto tra l aspetto apparente della

Dettagli

Beta Horologii, di mag. 4,98, è una gigante bianca con una temperatura superficiale di 8500 K e dista 313 a.l.

Beta Horologii, di mag. 4,98, è una gigante bianca con una temperatura superficiale di 8500 K e dista 313 a.l. 1 Nome latino: Horologium (Horologii) Hor Coordinate: A.R. 3 h; Dec.: -55 Superficie: 249 quadrati Fascia di osservabilità: Lat. -90 /+23 Passaggio al meridiano: 25 dicembre Stella alfa: alfa Horologii

Dettagli

STELLE VARIABILI. Capitolo 14

STELLE VARIABILI. Capitolo 14 Capitolo 14 STELLE VARIABILI Esistono stelle che cambiano periodicamente o irregolarmente o solo occasionalmente la loro luminosità: nell insieme sono chiamate stelle variabili. Già abbiamo citato la loro

Dettagli

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA

Dettagli

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - iafrate@oats.inaf.it La Nebulosa

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: wwwas.oats.inaf.it/aidawp5 - aidawp5@oats.inaf.it La Nebulosa del Granchio

Dettagli

Compendio della Tesi

Compendio della Tesi Compendio della Tesi Le galassie sono sistemi stellari di enormi proporzioni tenuti insieme dall attrazione gravitazionale, e rappresentano, su grande scala, i mattoni costituenti dell Universo. Ciascuna

Dettagli

I BUCHI NERI. Maurizio Macchiarulo

I BUCHI NERI. Maurizio Macchiarulo I BUCHI NERI Maurizio Macchiarulo I Buchi Neri nella Fisica Classica 1687 Isaac Newton pubblica i suoi Principia 1783 John Michell formula il concetto di Dark Star 1795 Pierre Simon Laplace pubblica Le

Dettagli

Consigli per l acquisto del primo strumento

Consigli per l acquisto del primo strumento Consigli per l acquisto del primo strumento 1. CONOSCIAMO IL CIELO E POI ACQUISTIAMO Sembra ovvio ma spesso non si ci pensa. Il telescopio, come anche il binocolo, è un potente mezzo di osservazione, che

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni

Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni Alessandro Farini: note per le lezioni di ottica del sistema visivo Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni 1 Lo spettro elettromagnetico La radiazione

Dettagli

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa?

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa? Ciao! Ti ricordi quale era il problema allora? Riprendiamolo brevemente. La posizione reale di una stella può essere diversa da quello che ti sembra, ma quelle che vediamo più deboli sono veramente tali?

Dettagli

Bambini e ragazzi tra scienza e fede

Bambini e ragazzi tra scienza e fede Bambini e ragazzi tra scienza e fede Come educarli a un approccio equilibrato e serio 1) ALLA RICERCA DELLA VERITÀ L uomo è da sempre alla ricerca della verità su ogni cosa : del proprio corpo, di ciò

Dettagli

Struttura Elettronica degli Atomi

Struttura Elettronica degli Atomi Prof. A. Martinelli Struttura Elettronica degli Atomi Dipartimento di Farmacia 1 La Natura ondulatoria della luce - La luce visibile è una piccola parte dello spettro delle onde elettromagnetiche. 1 La

Dettagli

Lo Zodiaco ed i suoi dintorni

Lo Zodiaco ed i suoi dintorni Lo Zodiaco ed i suoi dintorni A cura di Antonio Alfano INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Associazione Specula Panormitana Cercheremo di capire insieme cosa è lo Zodiaco e quale significato ha assunto

Dettagli

A cura della prof. ssa Barone Antonina

A cura della prof. ssa Barone Antonina A cura della prof. ssa Barone Antonina Oggi come 10.000 anni fa, l uomo si pone domande sull universo che lo circonda. Come si è formato? Qual è la sua struttura? Di che cosa è fatto? Le competenze Una

Dettagli

Percorsi planetario globe

Percorsi planetario globe Percorsi planetario globe Da quest anno c è anche la possibilità di scegliere tra tre filmati FULL DOME: Losing the dark (in italiano), Stars (In italiano), e Back to the Moon for good (In inglese). Quest

Dettagli

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Università degli Studi di Catania Dipartimento di Fisica e Astronomia - Sezione Astrofisica Il Sole Scheda didattica realizzata

Dettagli

IL MODELLO ATOMICO DI BOHR

IL MODELLO ATOMICO DI BOHR IL MODELLO ATOMICO DI BOHR LA LUCE Un valido contributo alla comprensione della struttura dell atomo venne dato dallo studio delle radiazioni luminose emesse dagli atomi opportunamente sollecitati. Lo

Dettagli

Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS)

Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS) Il Sistema di Posizionamento Globale (GPS) Metodo di base: triangolazione nello spazio I satelliti GPS Determinazione delle distanze dai satelliti mediante misure di tempi di arrivo dei segnali Come è

Dettagli

Ciao! Ma ricorda la cosa più importante:

Ciao! Ma ricorda la cosa più importante: Ciao! La volta scorsa abbiamo parlato della radiazione che ci arriva dalla nostra galassia e a come possiamo raccoglierla per studiarla con sensori diversi che permettono di vedere aspetti diversi dello

Dettagli

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Università del Salento Progetto Lauree Scientifiche Attività formativa Modulo 1 L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Vincenzo Orofino Gruppo di Astrofisica LA LUCE Natura della

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME Tecnico

Dettagli

Leggi di gravitazione e struttura del Sole

Leggi di gravitazione e struttura del Sole Leggi di gravitazione e struttura del Sole Keplero La più importante innovazione di Keplero fu quella di riuscire a liberarsi dal pregiudizio che le orbite dei pianeti dovessero essere necessariamente

Dettagli

QUESITI A RISPOSTA APERTA

QUESITI A RISPOSTA APERTA QUESITI A RISPOSTA APERTA 1.Che cosa sono gli spettri stellari e quali informazioni si possono trarre dal loro studio? Lo spettro di un qualsiasi corpo celeste altro non è che l insieme di tutte le frequenze

Dettagli

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE Rivedere i fattori ambientali che rendono la Terra abitabile e confrontarli con quelli di altri mondi dentro il nostro Sistema Solare. Usare il pensiero creativo per

Dettagli

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso L acqua si infiltra Scuola Primaria- Classe Prima Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso Schema per costruire il diario di bordo riguardo a precise situazioni di lavoro scelte

Dettagli

Il sistema solare SOLE. Terra

Il sistema solare SOLE. Terra Il sistema solare SOLE Terra Il Sole, la stella a noi più vicina In quanti modi si può vedere il Sole? Luce bianca Luce da atomi di Calcio Luce da atomi di idrogeno Luce ultravioletta Raggi X Onde radio

Dettagli

LA SEQUENZA DI HUBBLE

LA SEQUENZA DI HUBBLE LA SEQUENZA DI HUBBLE G. Iafrate (a), M. Ramella (a) e V. Bologna (b) (a) INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni - Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste

Dettagli

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1 IL SOLE Il Sole è nato circa 4,6 miliardi di anni fa e resisterà per altri 5 miliardi di anni circa. E una stella relativamente fredda, piccola rispetto alle altre ed è interamente gassoso. La temperatura

Dettagli

Ciao! fascia di Kuiper

Ciao! fascia di Kuiper Ciao! Abbiamo finora descritto le proprietà dei corpi più interni del Sistema Solare, cioè i pianeti ed i loro satelliti. Siamo arrivati a Plutone che è 40 volte più distante dal Sole di quanto non lo

Dettagli

Dalla Terra all Universo

Dalla Terra all Universo 1 of 8 Dalla Terra all Universo 00 07 Sentence 1 Trailer Il cielo notturno affascinante e misterioso. Dalla notte dei tempi è il protagonista delle storie raccontate ai fuochi degli accampamenti e dei

Dettagli

1 Giochi d ombra [Punti 10] 2 Riscaldatore elettrico [Punti 10] AIF Olimpiadi di Fisica 2015 Gara di 2 Livello 13 Febbraio 2015

1 Giochi d ombra [Punti 10] 2 Riscaldatore elettrico [Punti 10] AIF Olimpiadi di Fisica 2015 Gara di 2 Livello 13 Febbraio 2015 1 Giochi d ombra [Punti 10] Una sorgente di luce rettangolare, di lati b e c con b > c, è fissata al soffitto di una stanza di altezza L = 3.00 m. Uno schermo opaco quadrato di lato a = 10cm, disposto

Dettagli

unità A3. L orientamento e la misura del tempo

unità A3. L orientamento e la misura del tempo giorno Sole osservazione del cielo notte Stella Polare/Croce del sud longitudine in base all ora locale Orientamento coordinate geografiche latitudine altezza della stella Polare altezza del Sole bussola

Dettagli

1.6 Che cosa vede l astronomo

1.6 Che cosa vede l astronomo 1.6 Che cosa vede l astronomo Stelle in rotazione Nel corso della notte, la Sfera celeste sembra ruotare attorno a noi. Soltanto un punto detto Polo nord celeste resta fermo; esso si trova vicino a una

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo

Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo Lezione 2 - pag.1 Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo 2.1. Il tempo: un concetto complesso Che cos è il tempo? Sembra una domanda tanto innocua, eppure Sembra innocua perché, in fin dei

Dettagli

Esecuzione: Ho indossato gli occhiali ( che funzionano come un prisma di vetro), quindi ho osservato una fonte di luce

Esecuzione: Ho indossato gli occhiali ( che funzionano come un prisma di vetro), quindi ho osservato una fonte di luce Esperimento 1: Dispersione della luce Materiali e strumenti: Occhiali speciali, luce Esecuzione: Ho indossato gli occhiali ( che funzionano come un prisma di vetro), quindi ho osservato una fonte di luce

Dettagli

Colori e Arcobaleno. La composizione della luce

Colori e Arcobaleno. La composizione della luce Colori e Arcobaleno Noi vediamo grazie alla luce, ma che cosa sono tutti i colori che ci circondano? La luce del Sole è proprio bianca come la vediamo? Come si forma l arcobaleno? Perché il cielo è azzurro?

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE

ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=

Dettagli

Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto

Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto rimanda indietro arriva ai nostri occhi. Dipende da: SI PROPAGA

Dettagli

Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO

Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane, di costellazioni

Dettagli

LA LUNA Satellite della terra, fasi lunari, eclissi La Luna E il satellite naturale della terra Ruota attorno alla terra La Luna e' il corpo celeste più vicino alla Terra e l'unico, finora, parzialmente

Dettagli

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE Il Sole Sfera di gas riscaldato da reazioni di fusione termonucleare che, come tutti i corpi caldi emette una radiazione elettromagnetica o solare. L energia solare è

Dettagli

INIZIO E FINE DI UNA STELLA. Osservatorio Astronomico di Pedaso

INIZIO E FINE DI UNA STELLA. Osservatorio Astronomico di Pedaso INIZIO E FINE DI UNA STELLA Osservatorio Astronomico di Pedaso Le stelle nascono dentro al grembo celeste che è la NEBULOSA. La nebulosa è un insieme di gas composto per la maggior parte di IDROGENO, ELIO,

Dettagli

4 La Polarizzazione della Luce

4 La Polarizzazione della Luce 4 La Polarizzazione della Luce Per comprendere il fenomeno della polarizzazione è necessario tenere conto del fatto che il campo elettromagnetico, la cui variazione nel tempo e nello spazio provoca le

Dettagli

Il Sole: un protagonista molto brillante

Il Sole: un protagonista molto brillante Il Sole: un protagonista molto brillante Il Sole Il Sole si trova in un braccio spirale della nostra Galassia (Via Lattea), chiamato braccio di Orione, a circa 30000 anni-luce dal centro (1 anno-luce=9,5x10

Dettagli

1 Gli effetti della forza di Coriolis

1 Gli effetti della forza di Coriolis LA FORZA DI CORIOLIS di Giulio Mazzolini 2012 1 Gli effetti della forza di Coriolis È un effetto noto che i venti nell emisfero nord deviano sempre verso destra, invece nell emisfero sud deviano sempre

Dettagli

E poi c è anche il resto dell Universo

E poi c è anche il resto dell Universo E poi c è anche il resto dell Universo Proposta di collaborazione ai docenti di Scienze delle ultime classi dei Licei e delle Scuole tecniche I programmi delle Scuole Superiori comprendono un ampio panorama

Dettagli

Il radar meteorologico

Il radar meteorologico Il radar meteorologico Il radar meteorologico è uno strumento che sfrutta impulsi di onde elettromagnetiche per rilevare la presenza in atmosfera di idrometeore (goccioline d acqua, cristalli di neve o

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. laboratorio classe 2^O. a.s. 2002-2003. proff. A. Donello - G. Moro

IL SISTEMA SOLARE. laboratorio classe 2^O. a.s. 2002-2003. proff. A. Donello - G. Moro IL SISTEMA SOLARE laboratorio classe 2^O a.s. 2002-2003 proff. A. Donello - G. Moro PIANETA Corpo oscuro rotante attorno a una stella; in particolare, ciascuno dei corpi maggiori, a eccezione del Sole,

Dettagli

RADIOSITY TUTORIAL. versione originale su: http://www.mvpny.com/radtutmv/radiositytut1mv.html

RADIOSITY TUTORIAL. versione originale su: http://www.mvpny.com/radtutmv/radiositytut1mv.html RADIOSITY TUTORIAL La "Profondità Diffusione" che si imposta nella finesta Settaggi Radiosity (render- >parametri rendering->radiosity) stabilisce quante volte una fonte di illuminazione andrà a riflettersi

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi.

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. L osservatorio L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. All interno troviamo la sala conferenze e i vari

Dettagli

ASSORBIMENTO ATMOSFERICO

ASSORBIMENTO ATMOSFERICO ASSORBIMENTO ATMOSFERICO GIUSEPPE GIUDICE Tutti sanno che l atmosfera terrestre è in genere opaca alle radiazioni elettromagnetiche, tranne che in due finestre dello spettro, cioè la finestra ottica e

Dettagli

LA SCIENZA, GLI SCIENZIATI E IL METODO SCIENTIFICO SPERIMENTALE Pagine per l insegnante

LA SCIENZA, GLI SCIENZIATI E IL METODO SCIENTIFICO SPERIMENTALE Pagine per l insegnante LA SCIENZA, GLI SCIENZIATI E IL METODO SCIENTIFICO SPERIMENTALE Pagine per l insegnante La scienza è lo studio di tutte le cose, viventi e non viventi, che ci sono sulla Terra e nell Universo. La scienza

Dettagli

In questa zona siamo molto lontani dal Sole quindi qui l attrazione gravitazionale del Sole sarà molto più debole, e così anche il vento solare.

In questa zona siamo molto lontani dal Sole quindi qui l attrazione gravitazionale del Sole sarà molto più debole, e così anche il vento solare. Ciao! Ti ricordi la cipolla di cui abbiamo parlato all inizio e che rappresentava il Sistema Solare? Abbiamo descritto finora solo la parte più interna, cioè la parte fino a Plutone. Se un passo è la distanza

Dettagli

Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169

Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169 Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169 Nicola Contu, Federica Poli, Istituto Magistrale A. Fogazzaro - Vicenza Elena Lobbia, Nadia Negro, Enrico Posenato, Roberto Sartori Liceo Scientifico

Dettagli

ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012

ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012 ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012 Scuola primaria «Calvino» - Moncalieri - Laboratorio "LUCE E VISIONE" con Rosanna Petiti 1 1^ incontro Scoprire quali sono

Dettagli

Il mezzo circumnucleare: Oscuramento. Monday, January 9, 12

Il mezzo circumnucleare: Oscuramento. Monday, January 9, 12 Il mezzo circumnucleare: Oscuramento Riassunto/Ripasso delle Componenti Disco di Accrescimento (sorgente UV-X D < 0.01 pc L = 10 42-10 47 erg/s Spectral Energy Distribution (SED Radio Loud IR bump He 2+

Dettagli