Comune di Ottaviano PRO GENS ONLUS U.I.L.D.M.

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1 Comune di Ottaviano PRO GENS ONLUS U.I.L.D.M. 13/02/2015 Progetto di integrazione sociale a favore di 15 persone disabili e 30 anziani in situazione di gravità RELAZIONE CONCLUSIVA 1

2 Ringraziamenti Per prima cosa vogliamo ringraziare tutte le persone, in particolare il sig. Sindaco, l Assessore alle politiche sociali, e la Dirigente del III settore che hanno avuto sempre una particolare attenzione ed una spiccata sensibilità verso le persone con qualche difficoltà anche in un momento critico per l assistenza, dovuta a fattori non dipendenti dalla loro volontà, offrendo a noi l occasione di maturare attraverso questa ulteriore esperienza, dandoci la possibilità di vivere ogni giorno e per tre mesi la condizione che le persone anziane e i disabili del territorio vivono. Ci permettiamo di fare alcune riflessioni che la vicinanza a questi soggetti hanno stimolato in noi e nella nostra Associazione arricchendoci e facendoci capire che non è mai troppo adoperarsi per alleviare almeno in parte lo stato di disagio che questi soggetti vivono. Le Associazioni possono fare tanto, possono aiutare ma mai sostituirsi alle istituzioni, agli affetti perduti e alla vicinanza dei familiari che molto spesso è carente o addirittura assente. Osservazioni Anche noi nel corso di questi tre mesi abbiamo avuto problemi di approccio e di rapporto, per la natura stessa delle persone che avevamo di fronte, ma sempre con pazienza abbiamo cercato di superare le difficoltà e le richieste che di volta in volta si presentavano, da qui le considerazioni che non vogliono assolutamente essere d insegnamento né la soluzione dei problemi, ma solo un piccolo contributo affinché questo nostro lavoro e questa accresciuta esperienza non sia fine a se stessa, solo limitata al disbrigo di qualche faccenda domestica o alla visita dei medici e degli infermieri, anche perché abbiamo cercato di portare un poco di calore umano e capire le esigenze e le condizioni individuali, sempre con un sorriso e una parola di conforto. Considerazioni Il progressivo processo di invecchiamento della popolazione a livello locale dovrebbe comportare l adozione di una politica d intervento complessa e articolata per un miglioramento della qualità della vita della persona anziana e del disabile. Il bisogno dei cittadini in età avanzata e con problemi di disabilità riguarda la progressiva condizione di fragilità psico-fisica, che determina il vero e proprio ingresso nella condizione anziana e risulta tanto più drammatica quanto più gli anziani si trovano ad affrontarla da soli, a causa della mancanza o della fragilità delle reti parentali e di sostegno primario (rapporti familiari, amicali, di vicinato) e secondarie (basate sull intervento di strutture associative, istituzionali, professionali) in grado di cooperare tra loro in una prospettiva di community-care. La povertà delle relazioni sociali, che nei casi limite sfocia in vere e proprie forme di solitudine e isolamento, è pertanto una fonte specifica di disagio degli anziani, soprattutto quando il loro stato di salute è particolarmente problematico. Il profondo mutamento della struttura familiare, costituita sempre più da famiglie mononucleari e monoparentali, richiede infatti uno sviluppo flessibile e innovativo dell offerta dei servizi e prestazioni per gli anziani. E opportuno sottolineare, sotto il profilo sociale, che anziani ultrasessantacinquenni residenti nel territorio molti vivono soli e più della metà in famiglie monoparentali. I riscontri effettuati, anche oltre il numero di persone a noi affidato rappresentano una vera e propria criticità demografica, si evidenzia come l Ambito Sociale debba avviare e sviluppare una corretta politica d intervento integrata per affrontare a livello territoriale il complesso e variegato fenomeno della terza e quarta età come constatazione dell invecchiamento generazionale; attuando una modulazione appropriata dei servizi in risposta ai differenti 2

3 bisogni, rispondendo mediante l individuazione di livelli essenziali con interventi sociosanitari. La popolazione anziana rappresenta una componente estesa ed in continua crescita della struttura demografica del Comune di Ottaviano, non diversamente da quanto si può osservare negli altri centri abitati. La tendenza è ormai in atto da più decenni e si accompagna, da un lato al progressivo abbattimento dell'indice di natalità che determina una modificazione della composizione strutturale della popolazione per classi di età, dall'altro lato all'allungamento della vita media che produce il fenomeno del progressivo invecchiamento della popolazione. Normalmente si assume quale età iniziale per distinguere questa classe il sessantacinquesimo anno, sebbene difficilmente sia questa la barriera discriminante per l'accesso ai vari servizi alla popolazione anziana. Anche in termini quantitativi è crescente il peso che la popolazione anziana ha assunto nel quadro complessivo nei diversi ambiti di intervento (sociale, culturale, sportivo e del tempo libero, ecc.). Il contesto sociale odierno si caratterizza sempre di più per i meccanismi di parcellizzazione ed isolamento sociale, per la mancata comunicazione tra le generazioni e per l'isolamento delle persone che fuoriescono dai processi produttivi. Il passaggio delle esperienze tra generazioni ha perso i luoghi dove storicamente si esprimeva, determinando un impoverimento delle relazioni, la perdita del gusto dello stare insieme, con la conseguenza di un diffuso disagio sociale che sembra essere determinato in buona parte dai meccanismi dell'organizzazione sociale. Anche nel nostro Comune si evidenzia la vivacità delle forme di auto-organizzazione da parte di gruppi di anziani, che in molti quartieri e con modalità diversificate tra di loro si incontrano e promuovono valide iniziative. In molti casi questi gruppi e le loro attività rimangono circoscritte al mondo della terza età, confermando la tendenza alla separatezza tra il mondo degli anziani e quello delle generazioni successive. Una profonda riflessione nel campo delle politiche sociali, dovrebbe essere avviata sugli obiettivi e sulle strategie che orientano l'erogazione dei servizi a favore delle persone anziane. Le scelte, secondo il nostro modesto punto di vista, dovrebbero essere orientate a migliorare la qualità di vita della popolazione anziana, cosa che richiede una profonda e graduale trasformazione dei servizi. Conclusioni Questo potrebbe essere un cambiamento orientato all'offerta di servizi più flessibili, diversificati relativamente alle diverse esigenze di una popolazione anziana portatrice di risorse, interessi, potenzialità, ma anche di difficoltà ed impedimenti reali alla propria autonomia di vita, che come tali richiedono interventi personalizzati. Ciò significa operare per garantire un sistema articolato di servizi sociali, integrati a più livelli, fondato sull'analisi dei bisogni, sulla pianificazione e programmazione dei servizi, sulla gestione integrata tra servizi pubblici, tra pubblico e privato, tra sociale e sanitario. Si potrebbero perseguire tali orientamenti, da un lato, attraverso l'articolazione dei servizi nelle diverse aree di intervento sociale, culturale, sportivo e del tempo libero, dall'altro attraverso la predisposizione di progetti innovativi diretti a consolidare un sistema integrato di interventi, per garantire una maggiore efficacia ed un incremento qualitativo nella disponibilità dei servizi ai residenti. Grazie Il Presidente Antonio Cozzolino 3

4 1. Allegato Tecnico 2. Allegati Giustificativi Progettazione Coordinamento Segreteria Avvio Accessi Cartoleria Tipografia Carburante UILDM Assicurazioni Ricariche Tel. Altro Conduzione Controllo Totale Costi.8.408,00.129,20.970,00.650,00.334,00.130,00.26,50.500, , RAPPORTO ACCESSI COSTI PRIMO MESE; 2.880,00 SECONDO MESE; 2.680, PRIMO MESE SECONDO MESE TERZO MESE TOTALI ACCESSI SOCIALI USCITE VARIE ACCESSI MEDICI AUGURI E CONSEGNA DONI VISITA FINALE 36 TOTALI ; 8.408,00 TERZO MESE; 2.848,00 TOTALE ORE COSTI 2.880, , , ,00 650,00 ; 6% 334,00 ; 3% 130,00 ; 1% 26,50 ; 0% 129,20 ; 1% COSTI PER TIPOLOGIA IN E IN % Accessi Complessivi 970,00 ; 9% Progettazione, Coordinamento Avviamento, Conduzione, Controllo Carburante 500,00 ; 5% UILDM Assicurazioni Ric. Tel. Altro Tipografia, Cartoleria 8.408,00 ; 75% 4

5 RAPPORTO SCOSTAMENTO IN PERCENTUALE 120,00% Spesi ; 111,47% Bando ; 100,00% 100,00% 80,00% 60,00% Riscosso Bando; 50,00% Da Riscuotere Bando; 50,00% 40,00% 20,00% 0,00% Bando Riscosso Bando Spesi Da Riscuotere Bando Rapporti 100,00% 50,00% 111,47% 50,00% Rapporti ALCUNE ATTIVITA DELL ASSOCIAZIONE 5

6 Il Passivo sarà ripianato dall associazione con proprie provvidenze, contributo dei soci e donazioni. Di seguito i giustificativi cartacei. Nel ribadire la nostra disponibilità porgiamo distinti saluti. Il Presidente Antonio Cozzolino 6

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