Sistema di Gestione Ambientale P.G. N. 3736/08

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1 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 1/8 Indice 1 Scopo e campo di applicazione Riferimenti Definizioni Modalità operative Diagramma di flusso gestione Deposito dei rifiuti Selezione di trasportatori e smaltitori Conferimento dei rifiuti ai destinatari finali Adempimenti amministrativi Registri di Carico e Scarico Formulari di trasporto Documenti di Riferimento... 8 Elenco delle Revisioni Rev. N data Descrizione modifica Par Preparato da: ST Verificato da: A.Bassi Approvato da: F.Rossi

2 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 2/8 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente procedura è di definire le responsabilità e la modalità per la gestione di rifiuti (Raee) prodotti dal Comune di Ferrara, costituiti da: personal computer, stampanti, video, server e ogni altra periferica. La procedura non tratta di: grandi e piccoli elettrodomestici, calcolatrici, fax e telefoni, apparecchi radiotelevisivi, apparecchi per l illuminazione e simili, che sono oggetto di altra procedura. 2 RIFERIMENTI Reg. CE n.761/2001 I-A.4.6. D.Lgs. 152/2006, parte IV. D.lgs n. 151 del 25/07/05: impone nuovi standard sia relativi alla raccolta e recupero di RAEE sia al sistema di raccolta e recupero, creando nuovi obblighi per i produttori e i rivenditori di prodotti elettrici ed elettronici, sia per il Servizio pubblico di raccolta che dovrà predisporre servizi più efficienti di raccolta differenziata per i RAEE. 3 DEFINIZIONI Codice CER: codice a sei cifre attribuito alle diverse tipologie di rifiuto riportate nel Catalogo Europeo dei Rifiuti in vigore dal primo gennaio 2002 All. alla Parte IV del D.lgs 152/2006. Rifiuto speciale: i rifiuti derivanti da attività, agricole, industriali, artigianali, commerciali di servizio, rifiuti derivanti dalle attività di demolizione; i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti; i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti. Rifiuto speciale pericoloso: rifiuto speciale classificato pericoloso ai sensi della legislazione vigente (in particolare si veda Catalogo Europeo dei Rifiuti e art. 184 e allegato D alla parte IV del D.Lgs. 152/2006). Deposito Temporaneo: il raggruppamento dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti. RPE: Responsabile Unità Organizzativa Provveditorato ed Economato.

3 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 3/8 DSA: Dirigente del Servizio Ambiente. MUD: Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, è una dichiarazione annuale riferita ai dati dell'anno precedente che le imprese e gli altri soggetti produttori di rifiuti sono tenuti a presentare alla Camera di Commercio competente per territorio Responsabile MUD (RM): soggetto responsabile della compilazione del MUD del Comune di Ferrara individuato all interno del Servizio Ambiente dal Dirigente. Registro carico e scarico: registro (da vidimare presso la Camera di Commercio) nel quale devono essere annotati, con cadenza periodica, le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti prodotti da una singola unità locale, da utilizzare ai fini della compilazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD). RAEE: rifiuto come da D.Lgs. n 151/2005.

4 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 4/8 4 MODALITÀ OPERATIVE 4.1 Diagramma di flusso gestione Rilevazione da parte del Servizio assegnatario dello stato di inadeguatezza di: pc, server, video e altre periferiche Comunicazione via mail al SIT della richiesta di dismissione Benestare del SIT sulla dismissione Svuotamento dati da parte dell utente Se si decide di sostituire l apparecchio con uno nuovo il venditore è obbligato a ritirare il vecchio ed è responsabile Trasferimento al magazzino di via Marconi (Modulo movimento beni mobili MOD.INV./3)) Valutazione dello stato delle apparecchiature in giacenza SONO RIFIUTI NON SONO RIFIUTI Uscita dall inventario con distaccamento e invio al U.O. economato della relativa etichetta Coinvolgimento del progetto triciclopc Il DSA chiama lo smaltitore INTERESSA ED ESCE DAL CICLO NON INTERESSA Compilazione del formulario e del registro di carico e scarico Compilazione del MUD

5 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 5/8 Il Servizio che ritiene ormai inadeguati al proprio lavoro: pc, stampanti, video e altre periferiche, inoltra al SIT una richiesta di dismissione, compilando la prima parte del Modulo di dismissione del materiale informatico. Se l apparecchiatura da dismettere è un personal computer o un portatile, è indispensabile che l utilizzatore del pc provveda alla cancellazione di tutti i dati in memoria. Tale operazione sarà annotata nella seconda parte del Modulo di dismissione del materiale informatico e verificata dal Capo Servizio. Se l apparecchio dimesso sarà oggetto di sostituzione con uno nuovo, sarà cura del venditore ritirare il vecchio e provvedere all eventuale smaltimento. Caso contrario tutte le apparecchiature saranno trasferite al magazzino di via Marconi, nel quale, almeno due volte all anno, il Dirigente del Servizio Ambiente (DSA) valuterà lo stato delle apparecchiature in giacenza e deciderà se disfarsene come rifiuti o coinvolgere il progetto triciclopc. Il trasferimento in via Marconi comporta l assegnazione del bene in capo al DSA ed avviene utilizzando il Modulo movimento beni mobili MOD.INV./3 predisposto dall U.O Economato e Provveditorato. Se le apparecchiature destinate al riutilizzo da parte di terzi non saranno ritenute di interesse da parte del progetto triciclopc, verranno considerate rifiuti e seguiranno l iter previsto. Per tutte le apparecchiature destinate a diventare rifiuti, il Dirigente del Servizio Ambiente sarà responsabile del loro corretto smaltimento: uscita dall inventario, tenuta del registro di carico e scarico e formulario. I dati derivanti dalle registrazioni di smaltimento saranno utilizzati per la compilazione del MUD.

6 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 6/8 4.2 Deposito dei rifiuti Le regole generali per il deposito dei rifiuti pericolosi e non pericolosi sono di seguito elencate: I rifiuti con codici diversi devono essere raccolti in maniera separata In ogni caso è vietato miscelare diversi tipi di rifiuti pericolosi tra loro o con rifiuti non pericolosi. I rifiuti pericolosi sono contraddistinti da un asterisco sul codice CER, l etichetta sul contenitore deve avere una R nera su sfondo GIALLO Ciascun luogo e ciascun contenitore destinato al deposito di rifiuti è etichettato con il codice e con la relativa dicitura in modo che sia riconoscibile il tipo di rifiuto I rifiuti pericolosi: devono essere asportati con cadenza bimestrale indipendentemente dalle quantità in deposito, o, in alternativa, quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunge i 10 metri cubi; e comunque entro un anno dal deposito. Regola del 2+10! I rifiuti NON pericolosi: devono essere asportati con cadenza trimestrale indipendentemente dalle quantità in deposito, o, in alternativa, quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunge i 20 metri cubi; e comunque entro un anno dal deposito. Regola del 3+20! 4.3 Selezione di trasportatori e smaltitori Nel rispetto dei tempi e della quantità sopra citate il Responsabile dell Unità Organizzativa Provveditorato ed Economato (RPE), individua ditte specializzate allo smaltimento, assicurandosi che siano in possesso delle autorizzazioni specifiche: ovvero richiede copia aggiornata della autorizzazione, dell iscrizione all Albo dei Gestori dei Rifiuti (con la copia dei versamenti per l iscrizione) completa dell indicazione dei codici CER autorizzati e, per i trasportatori, delle targhe degli automezzi autorizzati. Copia delle autorizzazioni riguardanti lo smaltimento delle apparecchiature oggetto della presente procedura, vengono inoltrate al Dirigente del Servizio Ambiente.

7 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 7/8 4.4 Conferimento dei rifiuti ai destinatari finali Quando il trasportatore o smaltitore si presenta al magazzino di via Marconi per prendere in carico il rifiuto, il DSA verifica che la targa del mezzo sia inclusa tra quelle autorizzate; se non lo è, o il trasportatore / smaltitore non risulta autorizzato per lo specifico codice CER, il DSA non deve affidare il rifiuto alla ditta. Eventualmente tramite l autista, può richiedere, al trasportatore o smaltitore, di inviare la documentazione tecnica integrativa a dimostrazione del fatto che il mezzo è autorizzato (perizia giurata). Se la documentazione aggiuntiva non perviene, il DSA non consegna il rifiuto ed è tenuto ad avvisare il Responsabile dell Unità Organizzativa Provveditorato ed Economato (RPE). 5 ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI 5.1 Registri di Carico e Scarico Il Comune utilizza i registri previsti dalla legislazione vigente per la gestione di tutti i rifiuti pericolosi prodotti così come descritto nella procedura di gestione dei rifiuti. In ogni caso il Dirigente del Servizio Ambiente si assicura che ogni formulario di trasporto abbia un numero progressivo (o codice identificativo) che permetta di risalire al registro pertinente. I registri sono composti da fogli numerati e vidimati dall Ufficio del registro (Camera di Commercio). L intestazione del registro deve essere compilata dall RPE con i dati e col codice fiscale prima della vidimazione, mentre l ubicazione dell esercizio può essere indicata successivamente alla vidimazione ma precedentemente alla prima annotazione. Nella prima colonna del registro alla voce formulario del deve essere riportato il numero del formulario dei rifiuti trasportati e la data di emissione dello stesso. Le annotazione in carico e scarico effettuate sul registro devono essere riferite ad ogni singolo formulario da cui sono desunte tutte le informazioni da riportare nei registri, tra cui almeno - l origine, la quantità, le caratteristiche e la destinazione specifica dei rifiuti,

8 (RAEE): pc, server, video e altre periferiche. Pag. 8/8 - la data del carico e dello scarico dei rifiuti ed il mezzo di trasporto utilizzato, - il metodo di trattamento impiegato. La registrazione delle attività deve avvenire entro 10 giorni dalla relativa operazione. I registri sono conservati per cinque anni dalla data della ultima annotazione presso la sede del Servizio Ambiente. 5.2 Formulari di trasporto Per la gestione dei formulari si veda la procedura di gestione dei rifiuti. Nel momento in cui il trasportatore o lo smaltitore incaricati prelevano il rifiuto, il DSA riporta sul registro lo scarico del rifiuto indicando i dati previsti dalla legge e richiesti dal registro stesso, atti ad individuare il rifiuto ed a stabilire la corrispondenza biunivoca con il formulario di trasporto relativo allo smaltimento in questione. Tale documento può essere messo a disposizione alternativamente da diversi soggetti, quali il produttore, il detentore o il trasportatore dei rifiuti, ma la correttezza delle informazioni con cui viene compilato va verificata dal DSA. Se non è possibile per l indisponibilità di un sistema di pesatura, conoscere la quantità del rifiuto è necessario contrassegnare la voce Peso da verificarsi a destino. Qualora entro 45 giorni dalla consegna del rifiuto al trasportatore non dovesse pervenire la quarta copia del formulario, il DSA provvederà a sollecitare lo smaltitore. Se entro tre mesi dalla consegna del rifiuto al trasportatore non dovesse pervenire la quarta copia, il DSA provvederà a comunicarlo alla Provincia. 6 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO - Registro di Carico e Scarico rifiuti - Formulari dei rifiuti - Modulo di dismissione materiale informatico

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