FREE UNIVERSITY NETWORK

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FREE UNIVERSITY NETWORK"

Transcript

1 DOMANDE DI MALATTIE INFETTIVE: 1. Indicare almeno 3 derivati azolici: Ketoconazolo, Miconazolo, Fluconazolo, Itraconazolo. 2. Terapia della faringite da Streptococco nel bambino: Benzilpenicillina benzatinica U i.m. se peso >25 Kg, U se peso < 25 Kg. 3. Markers dell epatite B tipica: Positività per HbsAg, IgM Anti-HBc, HbeAg + HBV-DNA nella fase replicativa, Anticorpi anti- Hbe dopo sieroconversione. 4. Le Legionelle sono sensibili alla penicillina? NO. 5. Indicare gli agenti eziologici delle polmoniti alveolari nosocomiali: Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella spp., Enterobacter spp., Staphylococcus aureus. 6. Quali sono le più frequenti infezioni nosocomiali? Quelle a carico delle vie urinarie. 7. Batterinuria significativa: >10^5 microrganismi / ml di urina (mitto intermedio). 8. Meningiti del neonato: E.Coli, Streptococchi del gruppo B, Listeria Monocytogenes. 9. Terapia Meningiti del neonato: Ampicillina + Amminoglicoside o Cefotaxima e.v. 10. Agente Eziologico della Malattia da Graffio di gatto: Rochalimaea Henselae (Rickettsia, G+) 11. Enterococchi Resistenti alla Vancomicina: Sinergistine (pristinamicina, virginiamicina) 12. Fino a quando è contagioso un pz affetto da Morbillo? 5 giorni dopo la scomparsa dell esantema. 13. Cosa provoca HSV1e HSV2? HSV1-->gengivostomatite aftosa e cheratocongiuntivite HSV2--> Herpes genitale nei neonati da cheratocongiuntivite. 14. Cosa provoca il HHV6? eritema critico nei bambini tra 6-->24 mesi 1

2 15. Quali apparati colpisce la malattia di Lyme? Cute, Cuore, Nervoso, Articolazioni 16. Quadro clinico della febbre Q? Corrisponde al quadro clinico della Polmonite interstiziale. 17. Quando si osserva Pneumocistosi nel Pz AIDS? Quando i Cd4 sono < 200/mm3 18. Cosa provoca l Aspegillo? Polmonite necrotizzante, aspergilloma, aspergillosi bronchiale allergica, otomicosi 19. Quale è il serbatoio della Leishmania e il suo vettorre? Cane, Volpe il vettore è il phlebotomu (zanzara ) 20. Microrganismi responsabili delle enteriti invasive? E.I.E.C., Shigella, alcune Salmonelle, Yersinia Enterocolitica, Entamoeba Histolitica 21. Cosa fa la tossina della pertosse? Provoca linfocitosi, sensibilità all istamina, la secrezione d insulina, produzione IgG IgE 22. Che patologia è caratterizzata dalla Facies Leonina? Lebbra lepromatosa 23. Complicanze Difterite? Miocardite, paralisi, lesioni renali 24. Come non si può dare a penicillina G benzatinica? Per os 25. Si usano i corticosteroidi nella pneumocistosi? Si, nelle forme gravi : prednisone 40mg / 2 volte die 26. Farmaci che provocano la Colite pseudomembranosa? Clindamicina, Ampicillina, Cefalosporine III, Cotrimossazolo, (raramente Aminoglicosidi, Ureidopenicilline); THP vancomicina o teicoplanina o metronidazolo 27. Leishmaniosi quadro ematologico? Anemia, iper_globulinemia policlonale, pancitopenia 28. Toxoplasmosi in AIDS quando? Linfociti Cd4 < 100/mm3 29. Indicare due mycobacterii atipici? Avium, Kansasii, Marinuum 2

3 30. Terapia Scarlattina? Benzil penicillina benzatinica U sotto 25 Kg, sopra i 25 Kg; eritromicina 31. Profilassi della Malaria? Zona A Clorochina ; Zona B Clorochina + Proguanil; Zona C Meflochina, Doxiciclina 32. Tre virus che provocano Enterite? Norwalk, Rotavirus, Adenovirus, Coronavirus. 33. Complicanze Kawasaki? Aneurisma coronarie, Trombosi delle coronarie 34. Incubazione Morbillo? 8-12 gg 35. Incubazione Pertosse? 10-16gg 36. Neurotoxoplasmosi cosa determina? Liquor limpido, iperproteinemico, glicoracchia normale, pleiocitosi linfo-monocitaria 37. Complicanza del Tracoma? Cecità 38. Creutzfeldt-Jacob? -->Encefalite spongiforme 39. Professione a rischio per il Carbonchio? Conciatori della pelle, veterinari, agricoltori, lavoratori del cuoio, materassai 40. Diagnosi di Pneumocistosi? Dall isolamento del protozoo dal lavaggio bronchio-alveolare 41. Tre farmaci inibitori delle proteasi? Saquinavir, ritonavir, indinavir, nelfinavir 42. Tre salmonelle? Tiphy, paratiphy, enteriditis, panama, derby 43. Agente eziologico della criptosporidiosi? Cryptosporidium 44. Quale plasmodio non dà complicanze? NESSUNO 3

4 45. Indici di flogosi? VES, Fibrinogeno, PCR, leucocitosi. 46. Cosa causa la macchia nera (tache noire)? Rickettsia Conorii (trasmessa dalla zecca del cane)agente della febbre bottonosa 47. Serbatoio della peste? Ratto 48. Agente della idatidosi? Ecchinococcus Granulosus (idatidosi cistica), E.multilocularis (idatidosi alveolare) 49. Terapia della Pneumocistosi? Cotrimossazolo, pentamidina in aereosol 600mg/die dapsone 100mg/die 50. Terapia della TBC? Rifampicina, isoniazide o streptomicina, pirazinamide, etambutolo 51. Terapia della toxoplasmosi? Pirimetamina+ sulfamidici 52. Agente della febbre mediterranea? R. Conorii 53. Farmaci con dosi della profilass antimalarica? Area A Clorochina 300mg una volta a settimana, Area B Clorochina + proguanil 200mg/die Area C meflochina 250mg una volta a settimana, Doxiciclina 100mg/die 54. Indicare esantemi maculo-papulosi? Morbillo, scarlattina, tifo esantematico, esantema critico, megaloeritema, rosolia 55. Quando usi il test di Wright? Brucellosi 56. Agenti + frequenti delle meningiti? H.influenzae, N. meningitidis, L. monocitogenes, Streptococco pneumoniae, pyogenes, Virus echo, Coxsackie virus 57. Terapia del Carbonchio? Penicillina G, CAF, streptomicina, tetracicline, eritromicina 58. Eziologia delle patologie prenatali(5)? Rosolia, morbillo, varicella, CMV, Toxoplasma gondii, Treponema Pallidum, Hiv 59. Infezione trasmesse per via sessuale (5)? Treponema pallido, N. gonorreae, Hiv, Hpv,Hsv2, Tricomonas 4

5 60. Terapia più adatta per le polmoniti in Italia? Penicillina più inibitori delle _lattamasi, cefalosporine I II e macrolidi 61. Terapie della sifilide con dosi? Penicillina 2,4 milioni U.I., Doxiciclina 100mg/due volte al giorno 62. Eziologia delle infezioni epatiche post-trapianto? CMV, Listeria monocitogenes, Adenovirus, toxoplasmos 63. Malformazioni dovute alla toxoplasmosi? nervoso-->microcefalia, idrocefalo; oculari-->cataratta, microoftalmia 64. Eziologia dell ossiuriasi? Enterobius Vermicularis 65. Cause di sepsi neonatale? Listeria Monocitogenes 66. Eziologia dell epiglottite? H.influenzae di tipo B, Virus I,II,III, parainfluenzale; raramente virus influenzale, virus respiratorio sinciziale, adenovirus 67. Cause di diarrea nell AIDS? protozoo: criptosporidium; fungo: candida ;virus: CMV;battere: Salmonella; 68. Complicanze della Parotite epidemica? Pancreatite-->D.M; Orchi-epidimite--> azoospermia; sordità per interessamento VIII per nevrassite 69. Quale patologia presenta le feci ad acqua di riso? Colera 70. Cosa provoca il Tracoma? Cheratocongiuntivite cronica(-->cecità) 71. Terapia della meningite da meningococco? Benzilpenicillina, ampicillina.ii scelta ceftriaxone, CAF 72. Quando si usa la reazione di Vidal(sieroagglutinazione)? Salmonellosi 73. Terapia della Brucellosi? Doxiciclina+ Rifampicina 5

6 74. Agente della tosse pertussoide? Bordetella Pertussis 75. Terapia Giardiasi? Metronidazolo (750mg/die 3 dosi per 5 giorni) 76. Eziologia prevalente della diarrea del Viaggiatore? E.coli (eiec, epec, etec), Campilobacter, Shighelle 77. Manifestazioni cliniche della Loa loa? Edemi di Calbar, forme sottocutanee 78. Definizione del meningismo? E uno stato irritativo meningeo, non dovuto alla localizzazione diretta di agenti patogeni, che può presentarsi nel corso di malattie febbrili, a seguito di traumi o insolazioni o per effetto di sostanze tossiche. Il liquor appare iperteso chiaro, normocellulare e asettico 79. Meningite minima? Non segni né sintomi di meningite, solo alterazioni lieve della cellularità liquorale, e minima presenza di albumina(complicanza della Parotite Epidemica) 80. Segni ipertono antalgici della meningite (3)? Segno di Brudzinski( della flessione degli AAII a seguito del movimento passivo della nuca), Segno di Kernig( flessione degli AAII nel tentativo di porre il pz in posizione seduta)segno di Lesage(alzi il bambino per le ascelle e non muove gli AAII a mo di pedalata),segno di Amos(rigidità del dorso obbliga il pz a poggiare le mani per sedersi),rigidità nucale, posizione a canna di fucile 81. Come si fa a fare diagnosi di C.Difficile? Esame delle feci alla ricerca della tossina (ricerca più agevole conmetdi immunoenzimatici)e del clostridio mediante esame endoscopico 82. Trasmissione dell epatite A? Oro-fecale 83. Terapia della Teniasi? Niclodamide e praziquantel 84. Clinica della Brucellosi acuta? Sudore a puzzo di Stalla, febbre ondulante elevata, algie,cefalea 85. Localizzazione della Difterite (5)? Faringe, laringe, mucosa nasale, orale, genitale 86. Terapia della Listeriosi in meningea e setticemica? Ampicillina + Aminoglicosidi o cotrimossazolo 6

7 87. Agenti della meningite Neonatale? E.Coli, Streptococco _emolitico gruppo B, Listeria Monocitogenes, Candida Albicans, Enterovirus 88. Profilassi della diarrea del Viaggiatore? Igiene alimentare, corporale, farmacologica fluorochinoloni 89. In caso di Babebiosi che diagnosi differenziale bisogna fare? Malaria 90. Complicanze della Varicella? Nevrassite, pneumopatie, artrite, impetiginizazzione 91. Primo segno del tetano? Trisma (-->contrattura dei muscoli masticatori con impossibilità nell aprire la rima buccale) 92. Come si contagia la lebbra? Per via aerea 93. Farmaci AIDS analoghi nucleotidici? AZT(zidivudina), stavudina, zalcitabin, didanosina 94. La Rickettsia Prowazeki cosa provoca? Tifo esantematco 95. Trasmissione Listeriosi? Via alimentare, via materno-fetale, contatto con animali infetti 96. Cosa è tossina del tetano? Esotossina 97. Tempo d incubazione del Botulismo? h 98. Il CAF è il farmaco d elezione di che cosa? Salmonella Tiphy 99. La malattia del sonno? Tripanosomiasi del sonno 100. Citomegalovirus cosa provoca nel pz AIDS? Stomatite, Esofagite, Gastrite, Colite, Mielite,Polineuropatia Polmonite, Corioretinite. Terapia: ganciclovir e foscarnet 101. Tests da fare in gravidanza? Hiv, CMV, Toxoplasma Gondii, Treponema Pallidum, Virus della Rosolia, Virus Varicella Zoster 7

8 (VZV), Hsv2, Hbv, Coxsackie, Echo Virus 102. Test sierologici per la sifilide? A: treponemiche Nelson e Mayer, RPCF,KRP, TPHA(emoagglutinazione per valutare i tassi anticorpali) B: non treponemiche sono VDRL(metodo di floccuzione) e le reazioni di Wassermann e Konner 103. Test per ossiuriasi? Scotch tape per dimostrare L Enterobius Vermicularis 104. Diagnosi di Endocarditi Batteriche? Ecocardio, Emocoltura, Sintomi e segni d infezione sistemica 105. Monitoraggio della terapia antiretrovirale? N linfociti Cd4+, Valutazione carica virale, Valutazione dell antigene P24 circolante e nel liquor, reattività test cutanei 106. Quattro esantemi Batterici? Scarlattina, Tifo esantematico, Erisipela, Tifo murino, malattia di Lyme, eritema marginato 107. Stati dove il S. Pneumoniae é resistente alla Penicillina? Spagna, Ungheria, South Africa, forse United States of America 108. Caratteristiche Liquorali delle meningiti purulente? Liquor torbido, pleiocitosi neutrofila, iperproteinemia, glucoracchia, cloruroracchia 109. Farmaci per lo Pseudomonas? Aminoglicosidi(gentamicina, tobramicina)+ Cefalosporine III (ceftazidime); Aminoglicosidi + Penicillina ad ampio spettro(pipercillina);fluorochinoloni(ciprofloxacina) 110. Ematuria più febbre quando la trovi? Malaria, Filariosi, Endocardite, Bilharziosi 111. Tre meningiti a liquor torbido? Haemophilus Influenzae, Neisseria Meningitidis, Listeria Monocitogenes, Streptococcus Pneumoniae, Streptococchi di gruppi B, bacilli enterici gram Patologie che determinano polmoniti interstiziali? Virus respiratori(v.influenza A), Mycoplasma pneumoniae, Coxsiella Burneti, Chlamidya Psittaci, P.carinii 113. Terapia della Neurotoxoplasmosi? Clindamicina(450mg*3/die)+Pirimetamina(50mg/die); Pirimetamina + sulfadiazina(5g/die) N.B. aggiungere 10 mg di a. Folico per la mielotossicità della pirimetamina 8

9 114. Eritema cronico migrante? E il primo stadio della malattia di Lyme(3-4 settimane) 115. Interessamento cardiaco nella secondo Stadio della Malattia di Lyme? Miocardite-->Blocco AV di I grado (Tipo Wenckebach) o blocco totale 116. Esantemi micotici? Ptiriasi Versicolor, Dermatofitosi, Criptococcosi, Candidosi, Sporotricosi 117. Indicare almeno 5 esantemi virali? Morbillo, Rosolia, Varicella, Megaloeritema infettivo, Eritema Critico, Cmv, Hbv 118. Indicare almeno 5 miceti opportunisti in AIDS? Candida Albicans, Criptococco neoformans, Histoplasma encapsulatum, Coccidioides immitis, Aspergillo 119. Durata terapia nella Toxoplasmosi neonatale? Pirimetamina 0.5-->1mg/Kg + Sulfadiazina 100mg/Kg per 6-12 mesi 120. Le più frequenti polmoniti comunitarie? Sindrome polmonite tipica S.pneumoniae, H. influenzae; Nella atipica M. pneumoniae, L. pneumophila, Chlamidya Pneumoniae 121. Cinque criteri per fare diagnosi di AIDS? Candidosi Esofago/Tachea/Bronchi/Polmone; Criptococcosi extrapolmonare; Cripsoridiosi con diarrea > 1 mese; CMV del sistema nervoso o polmonare, Herpes simplex persistente o disseminato, Sarcoma di Kaposi in pz con età < di 60 anni, Linfoma cerebrale in pz con età < di 60 anni, Micobatteriosi atipica (Avium o Kansasii); Polmonite da p. Carinii, Toxoplasmosi viscerale 122. Terapia della otite media acuta? Ampicillina 50 mg/kg/die); Amoxicillina(40mg/Kg/die); Cotrimossazolo 123. Quadro ematologico della pertosse? Linfocitosi assoluta o leucocitosi neutrofila in caso di sovrainfezione batterica 124. Cause di linfoadenopatia laterocervicale? EBV, Toxoplasmosi, CMV, Faringiti 125. Quando utilizzo la meflochina? profilassi della Malaria (zona C) e terapia 126. Quale agente è responsabile della Gangrena Gassosa? Clostridium Perfrigens (terapia Benzil penicillina + Toilette chirurgica) 9

10 127. Complesso AIDS correlato? Sintomi clinici associati a due o più alterazioni del sistema immunitario 128. Come si fa la diagnosi di Morbillo? Presenza del segno di Koplik, leucopenia e neutropenia, ricerche citologiche(cc giganti plurinucleate), identificazione antigeni virali mediate immnuofluorescenza, isolamento del virus in coltura o test sierologici 129. Diagnosi di scarlattina? Test di Dick(desueto), sintomi e caratteristiche dell esantema e dell enantema, VES leucocitosi neutrofila e tampone faringeo per identificare lo streptococco bemolitico Terapia e profilassi del morbillo? Sintomatica antibiotici in caso di superinfezioni, per la profilassi vaccino con virus vivo attenuato non prima del 15 mese di vita associato a parotite e rosolia con richiamo al decimo anno Terapia della Scarlattina? Benzilpenicillina benzatinica unica dose i.m. ed eritromicina per os per 10gg 132. Sintomi della scarlattina? Dopo l incubazione febbre, cefalea, nausea, vomito, faringodinia, poi iniziano a essere presenti segni clinici quali lingua a fragola bianca. Esantema tipico, presenza della maschera di Filatof,segno del Borsieri, tra le lesioni rosso-cupo la cute è edematosa 133. Complicanze Morbillo? Laringite, Bronchiolite, Polmonite interstiziale 134. Complicanze Scarlattina? Tossiche: Artrite, miocardite, endocardite,, nevrite; Allergica: reumatismo delle grandi ossa, endocardite valvolare o pericardite essudativa, glomerulonefrite 135. Incubazione della Rabbia? 1-3 mesi 136. Sintomi della Rabbia? fase prodromica : Anoressia, perestesia, insonnia, cefalea; Fase rabbiosa dopo otto giorni : Idrofobia, fotofobia, aerofobia; Fase rabbia furiosa: pz tende a ferire se stesso e gli altri, eccitazione sessuale Sintomi della Varicella? Presenza di vescicole che compaiono a gettate nell arco di circa tre giorni, e maturano a vescicole con liquido dapprima limpido poi torbido e successivamente scoppiano e forma crosta; febbre /febbricola; prurito. 10

11 138. Complicanze della Rosolia? Artrite, Nevrassite, Trombocitopenia 139. Terapia della Legionella? Tetraciclina, Eritromicina, Rifampicina 140. Agente eziologico della endocardite nei tossico dipendenti? S.Aureus 141. Modalità di trasmissione del tetano? Mediate lesioni di continuo della cute che risultano sporche di terriccio o frammenti di corpi estranei 142. Complicanze della pertosse? Broncopolmoniti, sovrainfezioni batteriche, encefaliti pertossiche 143. Tempo d incubazione del Tetano? 2-5 giorni tanto è minore il tempo tanto è maggiore la carica patogena del Clostridium Tetanii 144. Come è valutata la gravità della pertosse? Dal n di cicli di tosse per avere l espettorato 145. Sintomi del Botulismo? Iniziano a livello addominale poi interessano la muscolatura intrinseca dell occhio poi quella estrinseca e se l infezione è tanto grave si osserva anche paralisi del diaframma con insufficienza respiratoria -->morte 146. Quante sono le tossine del Botulismo? 6 a,b,c,d,e,f 147. Terapia del Botulismo? Sieroterapia Se esistono problemi di respirazione-->ventilazione assistita, problemi alla minzione -->catetere vescicale 148. Quant è incubazione della peste? 2-8 gg Questi appunti sono stati inviati da utenti alla redazione del portale Se questi appunti sono tuoi e non vuoi più che siano pubblicati, oppure se hai riscontrato degli errori nei contenuti, contattaci all indirizzo Se anche tu vuoi condividere i tuoi appunti con la community del portale, inviaceli all indirizzo:

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

la prevenzione va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili]

la prevenzione va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] SCUOLA BUS SCUOLA BUS LA PREVENZIONE VA A SCUOLA [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] Proposta operativa nell

Dettagli

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Delibera n. 328 del 25 marzo 211 COMITATO TECNICO PREPOSTO AL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Dr.

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA Circolare n 4 del 13 marzo 1998 Protocollo 400.3/26/1189 MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA Provvedimenti da adottare nei confronti di soggetti affetti da alcune malattie infettive e

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

RISCHIO BIOLOGICO CONCETTI GENERALI E RIFERIMENTI NORMATIVI

RISCHIO BIOLOGICO CONCETTI GENERALI E RIFERIMENTI NORMATIVI RISCHIO BIOLOGICO CONCETTI GENERALI E RIFERIMENTI NORMATIVI Carlo Nava Medico del lavoro Dipartimento di Medicina del Lavoro Milano IL RISCHIO BIOLOGICO TITOLO VIII - D.Lgs626/94 Campo di applicazione

Dettagli

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012. Il contenuto di questo testo può essere liberamente riprodotto purché sia citata la fonte.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012. Il contenuto di questo testo può essere liberamente riprodotto purché sia citata la fonte. VACCINAZIONI: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU FREQUENTI DEI GENITORI Autori: Dr. Giovanni Ara (Dipartimento di Prevenzione ASL Biella, Regione Piemonte) Dr. Franco Giovanetti (Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

Mario Sarti. Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena

Mario Sarti. Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena Mario Sarti Microbiologia Clinica Provinciale Azienda USL di Modena 9 STRATEGIE DI REFERTAZIONE PER FAVORIRE L USO APPROPRIATO

Dettagli

ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2

ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2 Le Infezioni nosocomiali nella realtà degli Ospedali liguri: un up to date con il contributo di casistiche personali ESPERIENZE DEL C.I.O. NELLA ASL 2 Dott.. G. CALCAGNO Responsabile S.S. Prevenzione rischio

Dettagli

LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO

LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO INTRODUZIONE Negli ultimi anni si è manifestata una crescente attenzione nei confronti

Dettagli

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC SOC REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) TOTALE PERC Esami diagnostici Pressione arteriosa ridotta 1 0.2% Patologie cardiache Cianosi 2 0.4% Bradicardia 1 0.2% Tachicardia 9 1.9% Extrasistoli

Dettagli

malattie sessualmente trasmissibili

malattie sessualmente trasmissibili malattie sessualmente trasmissibili prevenzione, diagnosi e terapia a cura di Tiziano Cappelletto, ginecologo in collaborazione con Giampaolo Contemori, andrologo Sandro Pasquinucci, infettivologo Patrizio

Dettagli

Igiene Generale ed applicata. Indice. 1 Epidemiologia generale delle malattie infettive ---------------------------------------------------- 3

Igiene Generale ed applicata. Indice. 1 Epidemiologia generale delle malattie infettive ---------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI IGIENE GENERALE ED APPLICATA LEZIONE II EPIDEMIOLOGIA GENERALE DELLE MALATTIE INFETTIVE PROF.SSA DANIELA ANASTASI Indice 1 Epidemiologia generale delle malattie infettive ----------------------------------------------------

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 A due anni dalla prima edizione, il Calendario per la Vita si rinnova e si aggiorna. La creazione di una collaborazione strutturata e permanente tra Società

Dettagli

Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative

Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative Edizione 2011 Pubblicazione realizzata da INAIL Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) a cura di Liliana Frusteri

Dettagli

Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative

Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative RISCHI E PREVENZIONE Edizione 2011 Il rischio biologico nei luoghi di lavoro Schede tecnico-informative Edizione 2011 Pubblicazione

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

Cos è l epatite? 1.1 Riassunto. L epatite

Cos è l epatite? 1.1 Riassunto. L epatite I. L epatite 11 1. Informazioni generali Cos è l epatite? 1.1 Riassunto L epatite L epatite è un infiammazione del fegato. Viene spesso chiamata ittero ma si tratta di un errore, poiché la colorazione

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c)

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) (a) Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la CEFALEE Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la cefalea rappresenta l'unico sintomo di malattia)

Dettagli

Il sistema immunitario

Il sistema immunitario QUADERNI SULLE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE N. 2 Il sistema immunitario ASSOCIAZIONE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE ONLUS Quaderni pubblicati da AIP ONLUS N.1 La sindrome di Wiskott Aldrich (WAS) N.2 Il sistema

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch 0844 448 448 Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch L eliminazione del morbillo un obiettivo internazionale

Dettagli

effetti collaterali Come evitare e gestire gli OTTOBRE 2003

effetti collaterali Come evitare e gestire gli OTTOBRE 2003 Come evitare e gestire gli effetti collaterali Quando, cosa, e perché Cambio di terapia Terapie convenzionali e alternative Tu ed il tuo medico Riferimenti internet Sommario Sezione 1: Informazioni generali

Dettagli

In viaggio con 1 b i i a n i b m n viaggio con i bam I bnii

In viaggio con 1 b i i a n i b m n viaggio con i bam I bnii In viaggio con i bambini 1 Indice Prefazione 4 Introduzione 5 Le vaccinazioni 7 EPATITE A FEBBRE TIFOIDE FEBBRE GIALLA ENCEFALITE GIAPPONESE ENCEFALITE DA MORSO DI ZECCA MALATTIA MENINGOCOCCICA COLERA

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte

Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte Vaccinazioni pediatriche: le domande difficili Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte Il contenuto del presente documento può essere liberamente

Dettagli

QUADRIFOGLIO DIAPASON

QUADRIFOGLIO DIAPASON QUADRIFOGLIO DIAPASON POLIZZA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA Premessa A) Disciplina del contratto Il contratto è disciplinato dalle: CONDIZIONI GENERALI di assicurazione sulla vita; CONDIZIONI SPECIALI, relative

Dettagli

RISCHIO DA AGENTI BIOLOGICI NELLE AZIENDE DI PULIMENTO. Sandro Sanna Agostino Messineo SPRESAL ASL RM H

RISCHIO DA AGENTI BIOLOGICI NELLE AZIENDE DI PULIMENTO. Sandro Sanna Agostino Messineo SPRESAL ASL RM H RISCHIO DA AGENTI BIOLOGICI NELLE AZIENDE DI PULIMENTO Sandro Sanna Agostino Messineo SPRESAL ASL RM H DEFINIZIONE DI AGENTE BIOLOGICO QUALSIASI MICROORGANISMO ANCHE SE GENETICAMENTE MODIFICATO, COLTURA

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny EPATITE B 50 domande e risposte Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny 2012 by SEVHep; 2 a edizione c/o Centro di Epatologia Clinica Luganese Moncucco Via

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA

PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA Versione 19 settembre 2014 1 PROTOCOLLO 2014: IN EVIDENZA

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI)

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Cosa sono le malattie interstiziali polmonari? Le malattie interstiziali polmonari sono dette anche interstiziopatie

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

TRATTAMENTO DELLE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE NELL ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO ALESSANDRO NOBILI

TRATTAMENTO DELLE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE NELL ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO ALESSANDRO NOBILI TRATTAMENTO DELLE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE NELL ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO ALESSANDRO NOBILI Dalle linee guida alla pratica clinica: tra evidenze e incertezze LECCO, 5 maggio 2009 EBM Migliori evidenze

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Malattie sessualmente trasmesse (MST) o Malattie Veneree (VD)

Malattie sessualmente trasmesse (MST) o Malattie Veneree (VD) Malattie sessualmente trasmesse (MST) o Malattie Veneree (VD) IST curabili: 448 milioni di nuovi casi all anno anno Infezioni (O.M.S. - 2005) Casi/anno Trichomonas 248 milioni Chlamydia 102 milioni Gonococco

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

Sindrome da attivazione macrofagica in corso di artrite reumatoide

Sindrome da attivazione macrofagica in corso di artrite reumatoide Sindrome da attivazione macrofagica in corso di artrite reumatoide Dr. PAOLO ROSSI Dipartimento di Medicina A.O. Papa Giovanni XXIII Definizioni: Emofagocitosi Sindrome emofagocitica Sindrome da attivazione

Dettagli

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Italia e patologia nell'uomo Trichinella Trichinella spp. vermi cilindrici (nematodi) Edoardo Pozio Laboratorio di

Dettagli

Infortunio sul lavoro:

Infortunio sul lavoro: Infortunio sul lavoro: evento che determina un danno alla persona, che si verifica per causa violenta in occasione di lavoro nell ambiente di lavoro, in un breve periodo di tempo (< 8 ore lavorative) Malattia

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Roberto CARUSO Corso Mazzini, 11-87100 Cosenza, Italia Telefono(i) Tel. + 39 0984681824 Fax+ 39 0984681322 E-mail Cittadinanza

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale

Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale Aggiornamenti in Medicina Generale Modena, 20 02 2010 Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale Dott. Giulio Malmusi - Nefrologo www.malmusi.it Parliamo di: Come la funzione dei reni influenza

Dettagli

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO SONO DOVUTE A ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE CON ERITROBLASTOLISI INTRAMIDOLLARE IL MIDOLLO E RICCHISSIMO DI ERITROBLASTI CHE NON RIESCONO A MATURARE E MUOIONO NEL MIDOLLO

Dettagli

SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0.

SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0. SOC ART TOTALE PERC Esami diagnostici Peso diminuito 1 0.1% Glicemia aumentata 2 0.2% Linfonodo palpabile 1 0.1% Forza di prensione ridotta 1 0.1% Fluttuazione della glicemia 1 0.1% Pressione arteriosa

Dettagli

I linfomi non-hodgkin

I linfomi non-hodgkin LINFOMA NON HODGKIN I linfomi non-hodgkin (LNH) sono un eterogeneo gruppo di malattie neoplastiche che tendono a riprodurre le caratteristiche morfologiche e immunofenotipiche di una o più tappe dei processi

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA 3 dicembre 2014 Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA Nel 2012 vi sono stati in Italia 613.520 con un standardizzato di mortalità di 92,2 individui per diecimila residenti. La tendenza recente

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Insufficienza mitralica

Insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 Le armi chimiche e gli effetti sull uomo. Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 * Direttore del Centro e Componente della

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Requisiti di Qualità per la Medicina Interna Sezione B4 Requisiti relativi alla gestione della CAP (polmonite acquisita in comunità) Sommario

Requisiti di Qualità per la Medicina Interna Sezione B4 Requisiti relativi alla gestione della CAP (polmonite acquisita in comunità) Sommario pag. 1 di 16 Sommario Premessa... 2 Percorso diagnostico... 3 Esame clinico all ingresso in Reparto... 3 Indagini da eseguire... 3 Monitoraggio nel corso del ricovero... 5 Trattamento... 6 Trattamento

Dettagli

Da usare. Qualora le come esente. USO PREVISTO. ausilio nella. polmonite. all'influenzaa A. 5 e tra il 2,5% 3, 5, 6. Sofia RSV

Da usare. Qualora le come esente. USO PREVISTO. ausilio nella. polmonite. all'influenzaa A. 5 e tra il 2,5% 3, 5, 6. Sofia RSV Da usare solo con il Sofia Complessità CLIA: di complessità moderata per i pazienti pediatrici a partire da 7 anni e con meno di 19 anni Complessità CLIA: ESENTE per i bambini di età inferiore ai 7 anni

Dettagli

Cattolica&Investimento Più Capitale Limited Edition

Cattolica&Investimento Più Capitale Limited Edition Società Cattolica di Assicurazione Società Cooperativa Cattolica&Investimento Più Capitale Limited Edition ASSICURAZIONE MISTA A PREMIO UNICO E PREMI UNICI AGGIUNTIVI CON RIVALUTAZIONE ANNUA DEL CAPITALE

Dettagli

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Farmaci anticoagulanti Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Emostasi Emostasi Adesione e attivazione delle piastrine Formazione della fibrina

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15

Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15 PROTOCOLLO VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15 Il presente documento contiene: Protocollo operativo Allegato

Dettagli

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica ANESTETICI GENERALI ENDOVENOSI Proprietà: -Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica -Risveglio rapido :questo è possibile quando

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI

ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ P E R IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI Edizione n. 2 del 24 febbraio 2014 Edizione 2 Pagina 26 di 43 SEZIONE V CERTIFICAZIONI

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2013-2014. malaria

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2013-2014. malaria UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2013-2014 malaria Protozoi ematici e tissutali Plasmodium spp Babesia spp Toxoplasma gondii

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Clinical Infectious Diseases

Clinical Infectious Diseases Reprinted from 1 February 2011 Volume 52 pp. e18 e55 Italian version Clinical Infectious Diseases Trattamento delle infezioni da Staphylococcus aureus meticillina-resistente in adulti e bambini: linee

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli