PROFILI DELLA FORMAZIONE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROFILI DELLA FORMAZIONE"

Transcript

1 Allegato 1d.2 PROFILI DELLA FORMAZIONE Nota Bene: Fermo restando i profili di formazione già sanciti da specifiche regolamentazioni (ad esempio i profili presenti nell ambito della formazione in medicina generale), i profili della formazione contenuti nel presente documento rispecchiano maggiormente i ruoli presenti nelle formazioni aziendali sanitarie in quanto frutto di numerose revisioni da parte di gruppi di lavoro nati nell ambito dei provider già presenti in piattaforma Potranno quindi esserci delle differenze nei provider di nuova costituzione e pertanto, qualora si renda necessario, saranno oggetto di una prossima revisione del documento. Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 1 di 16

2 Direttore / Responsabile della Formazione PROFILO E FUNZIONI TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Il Responsabile di struttura formativa è il responsabile del Settore Formazione, pianifica l attività, valuta le prestazioni ed i servizi erogati dal Provider. Definisce la politica e gli obiettivi generali della formazione e/ o supporta la Direzione Generale nella definizione del piano aziendale di formazione. ( in base alla tipologia del Provider). E responsabile delle risorse umane e materiali assegnate. 1. Laurea di 2 livello, o titolo equipollente integrato da studi in ambito formativo e gestionale 2. Esperienza lavorativa in ambito formativo da almeno 5 anni con incarichi di responsabilità organizzativo/gestionale per almeno un triennio. 3. Predisposizione e gestione di almeno un piano formativo triennale (oppure di tre piani formativi annuali) 4. Responsabile scientifico di corsi/eventi COMPETENZE Principi e tecniche della comunicazione; Principi di psicologia sociale e andragogia Tecniche e strumenti di valutazione dell apprendimento organizzativo Principi di organizzazione aziendale e di gestione del personale Principi di amministrazione e controllo di gestione ATTIVITA Emana il piano formativo e ne garantisce l applicazione Opera in qualità di Provider ECM garantendo l applicazione dei criteri per l accreditamento previsti dal manuale regionale in collaborazione con il Responsabile/referente della qualità ed il Referente per la formazione. Organizza le macroattività della formazione, supervisiona e coordina l attività del personale, valutandone i risultati in rapporto agli obiettivi e alle competenze attese Assicura il coordinamento amministrativo delle risorse tecnico professionali con le esigenze tecnico contabili. Rende disponibili le risorse materiali ed organizzative per raggiungere gli obiettivi stabiliti e per la realizzazione delle iniziative. Presidia e supervisiona il processo di approvvigionamento di risorse umane e strumentali. Verifica il raggiungimento degli obiettivi mediante l analisi delle relazioni del Referente per la formazione e del Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 2 di 16

3 Responsabile/referente per la qualità. Coordina il Comitato Scientifico di cui è componente Assicura l attuazione del programma formativo annuale, Elabora annualmente, in collaborazione con il Referente per la formazione, i dati relativi agli interventi formativi effettuati in termini di numero di iniziative realizzate e qualità delle stesse. E garante della redazione delle statistiche e della relazione annuale sull andamento della formazione all Ente Accreditante. E responsabile del budget riservato alla formazione ECM e non, lo attribuisce e ne garantisce la gestione. Cura i rapporti con le altre strutture ( in base alla tipologia del Provider). Promuove sistematicamente tutte le iniziative necessarie per assicurare il maggior grado possibile di coinvolgimento, consapevolezza, diffusione della cultura della formazione. Utilizza strumenti di analisi periodica per il miglioramento della qualità della formazione erogata in collaborazione con il Referente per la Formazione e il responsabile/referente della Qualità Conferisce l incarico ai docenti individuati Verifica l applicazione dei regolamenti in materia di conflitto di interesse E garante dell invio della relazione annuale sull esito della formazione erogata, sull attività del comitato scientifico all Ente Accreditante Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 3 di 16

4 Referente per la Formazione PROFILO E FUNZIONI Il Referente per la Formazione è il responsabile organizzativo della Formazione, pianifica l attività, valuta le prestazioni ed i servizi erogati. Ha il compito di analizzare le tendenze dei macro-bisogni formativi, di definire le priorità e le strategie di intervento, di pianificare la programmazione, di coordinare i collaboratori, presidiando e valutando l'attività formativa svolta TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA 1. Laurea di 2 livello, o titolo equipollente integrata da studi in ambito formativo e gestionale 2. Esperienza lavorativa in contesti formativi da almeno 5 anni con incarichi di responsabilità organizzativo/gestionale da almeno un triennio. 3. Gestione completa di almeno di 2 piani formativi annuali (oppure programmi formativi) 4. Gestione del processo di raccolta ed analisi del fabbisogno formativo in linea con il dossier delle competenze COMPETENZE ATTIVITA Principi e tecniche della comunicazione; Principi di psicologia sociale e andragogia Tecniche di rilevazione e analisi dei bisogni Tecniche e strumenti di valutazione dell apprendimento Principi di organizzazione del lavoro e di gestione del personale Principi di amministrazione e controllo di gestione Organizza le attività della Formazione. Presidia l analisi del fabbisogno formativo secondo il modello concordato Assicura la redazione del piano formativo e ne garantisce l applicazione coordinandone le varie fasi Assegna le risorse (progettazione e gestione amministrativa) al fine dell applicazione del piano formativo Assicura la coerenza del piano formativo con i bisogni formativi espressi da tutto il personale operante in sanità (Ruolo Tecnico, Amministrativo e Professionale) anche in riferimento all acquisizione dei crediti ECM. Promuove l attivazione dell anagrafica dei crediti ECM Gestisce la rete dei referenti di formazione Partecipa alla progettazione formativa e alla verifica dei progetti formativi Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 4 di 16

5 Promuove la ricerca di metodologie e strumenti diversificati ed innovativi funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi. Valida i progetti formativi elaborati dai progettisti di formazione Identifica le modalità e le risorse per mettere in atto, monitorare, migliorare e riesaminare periodicamente la qualità della formazione erogata in collaborazione con il Responsabile/Referente Qualità della Formazione. Garantisce la gestione del budget secondo le indicazioni del Direttore Responsabile della Formazione Cura i rapporti con tutte le strutture coinvolte nei percorsi di aggiornamento e formazione continua del personale. Coordina la redazione delle statistiche, della reportistica e della relazione annuale sull andamento delle attività di formazione da inviare all Ente Accreditante Favorisce l utilizzo della piattaforma ecmpiemonte Supervisiona e coordina l attività del personale assegnato, valutandone i risultati in rapporto agli obiettivi e alle competenze attese. Analizza i bisogni formativi del personale operante in formazione e ne cura il piano formativo Presidia e supervisiona il processo di approvvigionamento di risorse umane e strumentali E componente del Comitato Scientifico Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 5 di 16

6 Responsabile/referente per la qualità PROFILO E FUNZIONI TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Il Responsabile/Referente della qualità assicura la predisposizione, attuazione, verifica delle strategie e relative procedure per il monitoraggio della qualità della formazione erogata, con particolare riferimento a quanto previsto da regole, requisiti minimi e procedure per l accreditamento dei provider ECM Assicura l applicazione e il mantenimento di un sistema di gestione per la qualità conforme ai requisiti della norma a cui il sistema si riferisce. 1. Diploma di Laurea di 1 livello, o titolo equipollente integrata da studi in ambito di SGQ con specifico riferimento al settore formativo 2. Esperienza lavorativa in contesti formativi per almeno 5 anni 3. Incarico di referente per la qualità della formazione dal almeno 3 anni 4. Gestione di progetti formativi con particolare riferimento all ambito della qualità COMPETENZE ATTIVITA Principi e tecniche della comunicazione con particolare riferimento alla gestione del personale per la gestione dell attività lavorativa in linea con i criteri della qualità Principi del Sistema Gestione Qualità: analisi, applicazione, mantenimento Principi di organizzazione del lavoro e processo di qualità Principi relativi alla norma e alla documentazione necessaria allo specifico SGQ Predispone la documentazione necessaria per la realizzazione delle diverse fasi del processo di accreditamento del Provider (presentazione della domanda di accreditamento provvisorio, domanda di accreditamento standard e di qualità e mantenimento dell accreditamento) E componente del Comitato Scientifico per la parte relativa alla qualità della formazione Mantiene attivi i rapporti di collaborazione con l Ente Accreditante sia per la verifica del possesso dei requisiti previsti per l accreditamento, sia per la verifica in itinere dei processi e dei risultati della formazione erogata con relativo accesso alla documentazione. Cura l elaborazione del sistema di qualità della formazione e dei relativi criteri in linea con le norme emanate dall Ente accreditante Definisce le procedure necessarie per garantire qualità nella formazione Assicura la costante applicazione del sistema di verifica della qualità formativa finalizzato al rispetto dei requisiti Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 6 di 16

7 minimi richiesti per lo svolgimento di attività formative di Educazione Continua in Medicina e di formazione continua in ambito sanitario :del soggetto richiedente, strutturali, organizzativi, della qualità dell offerta formativa Valuta l attività della Struttura Formativa affinché siano costantemente e correttamente applicate le indicazioni contenute nel Manuale di Accreditamento Provider Collabora alla formazione del personale afferente alla formazione al fine di divulgare la cultura della qualità Collabora nell identificare i criteri per evidenziare che la formazione erogata dal Provider sia di qualità Collabora (la dove siano presenti) con gli altri Referenti della qualità dell Ente ove opera per strategie comuni da applicare Collabora con il Referente per la formazione alla redazione delle statistiche e della relazione sull andamento della formazione, alla Regione e al Sistema di accreditamento Provider. Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 7 di 16

8 Responsabile Scientifico PROFILO E FUNZIONE Il responsabile scientifico è persona di riconosciuta e documentata esperienza professionale e specifica formazione in riferimento alle diverse tematiche e discipline, può quindi appartenere a qualsiasi profilo professionale sanitario. Ciascun Responsabile Scientifico è identificato e designato dal Comitato Scientifico attraverso espliciti criteri. In collaborazione con il progettista di formazione concorre alla progettazione dell intervento formativo. Il curriculum del Responsabile scientifico per ogni singolo evento è parte integrante della documentazione del provider. TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Curriculum formativo e professionale attinente all ambito disciplinare dell evento formativo. COMPETENZE - conoscenze specifiche circa i contenuti dell evento formativo; - conoscenza delle aree formativi nazionali, regionali e degli obiettivi aziendali nonché del piano formativo aziendale - competenze base nella progettazione didattico formativa e della valutazione di ciascun evento. Inoltre ha: - capacità di lavorare in gruppo - capacità di valutare le esperienze curriculari al fine di individuare i docenti da coinvolgere nel progetto formativo - capacità di cooperare in gruppo per la progettazione e realizzazione dell intervento formativo ATTIVITA In collaborazione con il progettista: - individua gli obiettivi formativi in relazione al programma formativo; - identifica gli argomenti e le principali metodologie didattiche - individua i criteri di selezione e scelta del team dei docenti, istruttori e tutor; - cura i rapporti con docenti e tutor in relazione alla disponibilità e fruibilità del materiale didattico identificandone i requisiti e le caratteristiche, anche in collaborazione con il Progettista. - sceglie la metodologia di valutazione dell apprendimento - concorre alla valutazione del percorso formativo, all analisi e alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi; - valuta il gradimento del Corso e dei docenti. Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 8 di 16

9 Comitato Scientifico PROFILO E FUNZIONI E composto da professionisti di diversi profili professionali sanitari e non in possesso di : - riconosciuta e documentata competenza scientifica nei settori oggetto delle attività formative - riconosciuta e documentata competenza in ambito andragogico - riconosciuta e documentata competenza didattica nella formazione in sanità in processi formativi post base - riconosciuta e documentata esperienza nella progettazione e pianificazione della formazione continua. Il Comitato Scientifico è composto da almeno 3 componenti fissi incluso il Direttore della Formazione, il Responsabile della Formazione ed il Referente della qualità e di un numero variabile in base all ampiezza dell Ente e del programma formativo. La nomina del Comitato scientifico è del Legale rappresentante dell Ente Il Coordinatore del Comitato è il Direttore della formazione TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA I curriculum dei componenti e del Coordinatore sono disponibili e visibili sul sito del Provider e devono essere aggiornati almeno ogni due anni. ATTIVITA e COMPETENZE partecipa alla predisposizione di strumenti utili per la raccolta dei bisogni formativi nell ente collabora all'analisi dei bisogni e definisce le priorità formative in linea con i bisogni dell ENTE approva il programma formativo predisposto dalla formazione formula suggerimenti per nuovi percorsi/corsi formula criteri per la valutazione della ricaduta della formazione sull'organizzazione a cui l intervento formativo è rivolto collabora con la formazione alla definizione di obiettivi formativi e collabora all individuazione di metodologie/strumenti formativi innovative può supportare il Referente della Formazione/Progettista per quanto riguarda gli aspetti scientifici del programma/corso può indicare per il programma formativo dell anno successivo alcuni corsi meritevoli per le aree tematiche/obiettivi formativi di rilievo del PSSR collabora a valutazione del programma formativo almeno a metà percorso e a fine percorso collabora con la formazione nel predisporre relazione annuale da trasmettere all ente accreditante Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 9 di 16

10 propone azioni di miglioramento in ambito formativo assicura il monitoraggio generale degli eventi relativamente alla qualità scientifica. esamina i risultati delle valutazioni dei singoli eventi,anche ai fini dell eventuale riproposizione in relazione alla qualità dei contenuti ed all evidenza scientifica può collaborare alla identificazione/designazione dei Responsabili Scientifici delle singole attività formative attraverso espliciti criteri Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 10 di 16

11 Progettista di Formazione PROFILO FUNZIONE TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Il Progettista di formazione è un esperto di progettazione formativa ( Residenziale, FSC, FAD, Blended) con significativa e documentata esperienza in attività di docenza. Elabora e predispone la struttura, l articolazione e la documentazione di un intervento formativo in tutti i suoi aspetti organizzativi, economici ed, in accordo con il Responsabile scientifico, di contenuto e metodologia. Il curriculum del progettista di ogni singolo evento è parte integrante della documentazione del provider. 1. Laurea di 1, o titolo equipollente e formazione post base (es. master o laurea 2 livello ) 2. Esperienza lavorativa almeno quinquennale di cui almeno 3 in ambito formativo 3. Attività di docenza documentata 4. Progettazione di percorsi formativi ( almeno 10) presenti nel programma formativo negli ultimi 3 anni 5. Partecipazione a corso specifico teorico-pratico di formazione relativo alla progettazione formativa riconosciuto a livello regionale. COMPETENZE - conoscenza di elementi di andragogia e metodologie didattiche; - conoscenza di strumenti di rilevazione ed analisi dei bisogni formativi; - conoscenza di modelli di macro e microprogettazione della formazione - conoscenza di metodologie e tecniche di valutazione del percorso formativo nei diversi aspetti. - capacità di cooperare in gruppo per la progettazione e realizzazione dell intervento formativo ATTIVITA - concorda con il committente/ responsabile scientifico risorse, vincoli e condizioni di fattibilità, tempistica e finalità dell intervento formativo; - individua finalità e obiettivi del progetto formativo tenendo conto della normativa di riferimento e del piano formativo - identifica i soggetti da coinvolgere nella fase di costruzione del progetto formativo - definisce gli obiettivi specifici di apprendimento in relazione alle finalità e agli obiettivi del progetto - definisce ed elabora gli strumenti di valutazione formativa (in itinere) in relazione agli obiettivi dell intervento formativo - individua contenuti, metodi, strumenti, tempistica dell azione formativa in coerenza con gli obiettivi di apprendimento - collabora a definire i criteri di selezione/scelta/reclutamento dei docenti/formatori/facilitatori e tutor d aula - può supportare i docenti/formatori/facilitatori nella predisposizione del materiale didattico - elabora il preventivo finanziario del progetto formativo in conformità alle richieste nonché ai vincoli di budget - progetta un efficace piano di promozione e diffusione del progetto formativo verso i destinatari - supervisiona almeno la prima edizione dell evento formativo progettato - valuta l intervento formativo erogato, a livello di processi e di risultati, utilizzando strumenti di monitoraggio - individua le criticità a livello di progettazione e di erogazione e progetta azioni di miglioramento Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 11 di 16

12 Docente PROFILO FUNZIONE TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Persona di riconosciuta e documentata esperienza professionale nel proprio settore disciplinare, è in possesso di competenze didattiche, conoscenze andragogiche ed abilità nella gestione di attività di formazione e di gruppi. In collaborazione con il progettista ed il responsabile scientifico sviluppa l intervento formativo relativo all argomento di sua competenza e su cui è stato assegnato il mandato. Propone ai discenti i contenuti del suo intervento utilizzando le tecniche didattiche individuate in fase di progettazione. Il curriculum del docente per ogni singolo evento è parte integrante della documentazione del provider 1. Titolo di studio universitario ( o titolo equipollente) coerente con l area tematica di docenza o diploma di scuola secondaria superiore integrato da ulteriori percorsi di specializzazione formativi e/o professionali certificati 2. Significativa esperienza lavorativa coerente con l area tematica di docenza che consenta di sviluppare ed applicare le conoscenze e le competenze richieste. COMPETENZE - specifiche nella materia relativa all evento formativo - fondamenti di educazione degli adulti e stili di apprendimento - metodi e tecniche della comunicazione efficace. - delle principali metodologie didattiche e di gestione d aula - di principi di dinamiche di gruppo e conduzione piccoli gruppi - elementi di metodologia della valutazione - capacità di analisi e di sintesi dei contenuti dell intervento formativo, di dialettica, chiarezza e strutturazione logica del discorso, suscitare attenzione e creare interesse, personalizzare il percorso formativo, lavorare in gruppo, cogliere e trasmettere feedback formativo, valutare e ottimizzare il percorso formativo in itinere, valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi relativamente ai pre-requisiti e agli indicatori individuati in fase di progettazione, oltre al gradimento del corso e del docente da parte dei discenti ATTIVITA - analizza e valuta i prerequisiti e le caratteristiche dei destinatari dell azione formativa - organizza gli argomenti e delle principali metodologie didattiche in relazione ai contenuti identificati - individua ed elabora la metodologia di valutazione dell apprendimento - effettua la valutazione di percorso e di risultato analizzando il raggiungimento degli obiettivi formativi, il gradimento del corso/evento. Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 12 di 16

13 Istruttore PROFILO FUNZIONE TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Persona qualificata con competenze teoriche e pratiche certificate in grado di addestrare ed insegnare a svolgere in autonomia delle attività professionali e/o compiti. Cura l apprendimento nel campo teorico/pratico delle azioni e gestuale. Utilizza diverse metodologie tra cui: spiegazione, dimostrazione, esercitazioni e pratica assistita, esercitazioni ed esecuzione in autonomia e di feedback. In collaborazione con il progettista concorre alla progettazione dell intervento formativo su aspetti tecnici e di addestramento psicomotorio. Il curriculum dell istruttore per ogni singolo evento è parte integrante della documentazione del provider - Titolo di studio universitario ( o titolo equipollente) coerente con l area tematica di cui è istruttore o diploma di scuola secondaria superiore integrato da ulteriori percorsi di specializzazione formativi e/o professionali certificati - Attestato di istruttore teorico-pratico (es. IRC-AHA) o attestati che certifichino la specifica formazione ed esperienza nell ambito in oggetto (es. sicurezza, informatica, tecniche clinico-assistenziali, uso dispositivi, apparecchiature, ausili, presidi..) COMPETENZE - nozioni specifiche sui riferimenti scientifici a supporto dei gesti (significato del comportamento, elementi che lo compongono, fattori che lo facilitano, ostacoli) - nozioni particolareggiate e dettagliate di tutte le azioni previste nell attività mantenendo la visione d insieme del comportamento in oggetto - elementi di progettazione formativa in aula e on the job tecniche, metodi e strumenti di formazione degli adulti adattati a seconda delle situazioni, del livello di conoscenza dei partecipanti e delle difficoltà emerse - elementi di metodologia della valutazione - capacità di fornire spiegazioni non solo mirate all esecuzione del gesto (atto, finalità, esito), ma alla comprensione della sua applicazione, lavorare in gruppo, individualizzare l insegnamento in funzione del grado di performance raggiunto da ciascuno comprendendo i limiti della prestazione e prevedendo ripetizioni e integrazioni, ascolto dei discenti e di conduzione di momenti di autovalutazione e di feedback relativamente ai parametri oggetto di valutazione ATTIVITA Affianca nelle diverse fasi del percorso formativo il docente e il progettista per: - individuare gli obiettivi formativi dell area psicomotoria in relazione al piano formativo aziendale e ai bisogni formativi coerentemente alle indicazioni regionali e nazionali - condividere le diverse fasi del percorso formativo in particolare quelle in cui si utilizza una metodologia di apprendimento gestuale - collaborare nell orientare l attenzione e la motivazione dei partecipanti nelle sessioni di apprendimento pratico - contribuire alla costruzione delle prove di valutazione e alla rielaborazione dei contenuti appresi - collaborare nella valutazione degli obiettivi pratici definiti nel progetto formativo Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 13 di 16

14 Tutor PROFILO E FUNZIONE TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA Il Tutor è un facilitatore dell apprendimento, una guida ed un affiancatore di esperienze di formazione. Garantisce lo svolgimento del programma formativo concordato e può operare in diverse tipologie formative ( FSC,Res., FAD, Blended) Svolge funzione di connessione ed integrazione tra le diverse componenti del sistema di apprendimento. E esperto metacognitivo, rende i partecipanti consapevoli del proprio ragionamento, facilita l apprendimento e la partecipazione aiutando i discenti ad analizzare i problemi e ad elaborare l esperienza. Nell ambito della FAD l e-tutor ha funzioni di coordinatore dei gruppi on line garantendo la partecipazione dei discenti e la coerenza delle attività con gli obiettivi formativi del programma formativo concordato. ( vedi scheda aspetti distintivi e-tutor) Il curriculum del tutor per ogni singolo evento è parte integrante della documentazione del provider - Titolo di studio universitario ( o titolo equipollente) coerente con l area tematica di docenza o diploma di scuola secondaria superiore integrato da ulteriori percorsi di specializzazione formativi e/o professionali certificati - Significativa esperienza lavorativa che consenta di sviluppare ed applicare le conoscenze e le competenze richieste. - Almeno n. 50 ore di Tutorato/docenza - Partecipazione a corso specifico teorico-pratico di formazione relativo al tutorato riconosciuto a livello regionale e/o accreditato ECM COMPETENZE - teorie della formazione dell adulto, stili e processi di apprendimento, principi di dinamiche e di conduzione di piccoli gruppi teorie della gestione dei conflitti, teorie di comunicazione interpersonale ed istituzionale, metodologie per l analisi dei problemi e delle soluzioni relative all apprendimento - documentata esperienza di elementi e-learning ( per percorsi FAD), analisi e valutazione del progetto formativo ed integrazione con i diversi attori e le risorse del percorso di apprendimento, riconoscimento e gestione delle situazioni conflittuali nel gruppo di apprendimento, gestire strumenti di apprendimento on line ( per percorsi FAD ) ATTIVITA EDUCATIVA / PEDAGOGICA: - facilita il percorso di apprendimento individuando gli stili e le potenzialità di apprendimento individuale stimola il partecipante ad identificare le potenzialità di trasferimento di quanto appreso nel contesto professionale - individua le eventuali esperienze di tirocinio relative agli obiettivi del percorso formativo offrendo occasioni per sperimentare una progressiva responsabilizzazione - verifica e valuta il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti, implementando sistemi di valutazione appropriati - stimola la riflessione durante l azione e sull azione facendo riferimento ai modelli di pensiero critico e riflessivo per decodificare e comprendere l esperienza - stimola l autovalutazione Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 14 di 16

15 - sostiene il processo di apprendimento con un costante feedback formativo COUNSELING: - gestisce il processo di accoglienza del partecipante - instaura una relazione educativa efficace per consentire al partecipante di rielaborare criticamente il processo formativo - sostiene la motivazione individuale e di gruppo verso il raggiungimento degli obiettivi formativi - coglie le specificità dei problemi del singolo, suggerendo possibili soluzioni - indirizza il partecipante verso altre figure di supporto per il raggiungimento degli obiettivi formativi COORDINAMENTO: - pianifica incontri individuali e di gruppo per monitorare l efficacia del percorso formativo - collabora con i referenti di Formazione sul campo e con i docenti per facilitare l integrazione tra conoscenze teoriche e competenze professionali - informa e coinvolge tutti gli operatori che supportano le attività previste dal progetto di tirocinio Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 15 di 16

16 Aspetti Distintivi dell E-Tutor La scheda relativa ai requisiti del Tutor è applicabile al profilo dell e-tutor tenendo conto delle specificità di seguito descritte contestualizzate nel campo della gestione dei processi di insegnamento, apprendimento e supporto in Rete. TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA 1. Titolo di studio universitario ( o titolo equipollente) coerente con l area tematica di docenza o diploma di scuola secondaria superiore integrato da ulteriori percorsi di specializzazione formativi e/o professionali certificati 2. Attestati che certifichino la specifica formazione ed esperienza nell ambito delle strategie di apprendimento in Rete e dell utilizzo del web per accedere, condividere le informazioni e ottimizzare la comunicazione interpersonale mirata all etutoring. 3. Partecipazione a corso specifico teorico-pratico di formazione relativo all e-tutoring e al Community Management riconosciuto a livello regionale COMPETENZE - modelli metodologico didattici e strategie applicabili all apprendimento online - cicli di vita, monitoraggio e valutazione dei processi interni alla comunità online - tecniche d uso dei principali servizi web: , newsgroup, forum, chat, wiki, social network - principi di usabilità, accessibilità, interactional design e web netiquette - modalità di configurazione della piattaforma lato clienti e risoluzione di problemi di accesso e gestione - banche dati e fonti informative dedicate allo specifico ambito disciplinare - nella gestione, coordinamento e animazione di gruppi di lavoro in rete (team building, team working), moderazione di gruppi di discussione e comunità virtuali di apprendimento online ATTIVITA - supporta utenti, docenti, esperti di contenuto, nell uso tecnico della piattaforma, e degli strumenti di comunicazione on-line (risorse per la computer mediated communication) - coordina figure e ruoli presenti nelle communities accompagnandone il naturale ciclo di vita (aggregazione, sviluppo, fertilizzazione, sviluppo della conoscenza comunitaria - modera le comunicazioni spontanee "molti a molti" (forum, newsgroup, mailing list) di contenuto non specialistico gestendo le dinamiche comunicative - affianca il docente nelle sessioni in aula virtuale e nell uso di modalità di comunicazione sincrone e asincrone Rev.0 del 20 marzo 2012 pagina 16 di 16

ESPERTO ISTRUTTORE DEI FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO EXPERT INSTRUCTOR OF TRAINERS FOR WORKPLACE SAFETY

ESPERTO ISTRUTTORE DEI FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO EXPERT INSTRUCTOR OF TRAINERS FOR WORKPLACE SAFETY ESPERTO ISTRUTTORE DEI FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO EXPERT INSTRUCTOR OF TRAINERS FOR WORKPLACE SAFETY IL PRESENTE SCHEMA È STATO REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME: UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012

Dettagli

Allegato 2 FUNZIONI/ATTIVITÀ

Allegato 2 FUNZIONI/ATTIVITÀ SERVIZI ALLA FORMAZIONE Allegato 2 FUNZIONI/ATTIVITÀ FORMATORE Area di attività Analisi dei fabbisogni formativi; Progettazione interventi formativi; Erogazione azioni formative; Valutazione esiti apprendimento;

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze della Formazione Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2009/2010 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

Il modello formativo dei progetti PON docenti

Il modello formativo dei progetti PON docenti Il modello formativo dei progetti PON docenti Scuola- Presidio Comunità Tutor Blended Collaborazione Laboratorio Peer- Educa5on Competenze Sperimentazione Personalizzazione Ricerca- azione Innovazione

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: La rosa dei venti SETTORE e Area di Intervento: SETTORE: Educazione e Promozione culturale Area di Intervento: Sportelli Informa OBIETTIVI

Dettagli

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA IL PRESENTE SCHEMA È STATO REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME: UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 REQUISITI GENERALI PER ORGANISMI CHE ESEGUONO LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE UNI

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

O S S E R V A T O R I O

O S S E R V A T O R I O Direzione Generale della Sanità Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controllo di gestione Settore gestione del personale delle aziende sanitarie, programmazione della formazione

Dettagli

Progettista di Formazione

Progettista di Formazione PROGETTISTA DESCRIZIONE PROFILO FUNZIONE TITOLO DI STUDIO ED ESPERIENZA LAVORATIVA Picco Guido Nato a Torino (TO) il 14.01.1957 Residente a Moncalieri (To), Strada San Michele 1/3 Rif. Tel. 335.1328239

Dettagli

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012 LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER 26-28 novembre 2012 IL SISTEMA ECM Il sistema ECM è un sistema integrato tra il livello regionale e il livello nazionale, su

Dettagli

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA Pagina 2 di 5 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Formatore della salute e sicurezza è un professionista in possesso di competenze

Dettagli

Carta di Qualità dell offerta formativa

Carta di Qualità dell offerta formativa Carta di Qualità dell offerta formativa Livello strategico Politica della Qualità della HOLLYWOON & FASHION SRL La HOLLYWOON & FASHION SRL definisce la propria politica della Qualità come segue: essere

Dettagli

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM All. DDG del 8 febbraio 2012 n. 1347 REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM Indice Documento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI L Ebit Ter Lazio offre a tutte le aziende della Regione Lazio la possibilità di formare i propri tutor aziendali, adempiendo così all obbligo di legge e conseguendo la certificazione

Dettagli

Il sistema di gestione di SINTESI SpA è certificato UNI EN ISO 9001:2008 (settori EA 35 e EA 37).

Il sistema di gestione di SINTESI SpA è certificato UNI EN ISO 9001:2008 (settori EA 35 e EA 37). Carta di qualità dell offerta formativa La Carta della Qualità ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente/beneficiari gli impegni che SINTESI SpA assume nei suoi confronti a garanzia

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 23.09.2010 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE: FFS1 FORMAZIONE FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO PROGETTO DI FORMAZIONE

CORSO DI FORMAZIONE: FFS1 FORMAZIONE FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO PROGETTO DI FORMAZIONE CORSO DI FORMAZIONE: FFS1 FORMAZIONE FORMATORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO PROGETTO DI FORMAZIONE 15, 16, 17 luglio 2015 PRESENTAZIONE Il Corso di Formazione risponde all esigenza di qualificare consulenti

Dettagli

PROCEDURA PER LA FORMAZIONE DI PROGETTISTI ED ORGANIZZATORI DI CORSI

PROCEDURA PER LA FORMAZIONE DI PROGETTISTI ED ORGANIZZATORI DI CORSI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE RGQ GEPROF DIR STATO DELLE REVISIONI Nr. Data Redazione Aggiornamento Verifica Approvazione Modifiche apportate 0 03/01/2005 RGQ GEPROF

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEI DOCENTI FORMATORI / DOCENTI - FORMATORI PER LA SICUREZZA

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEI DOCENTI FORMATORI / DOCENTI - FORMATORI PER LA SICUREZZA Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH130 Pag. 1 di 7 BOZZA Motivazione: recepimento D.I. 6/03/2013 Vedere pagg.

Dettagli

migliorare la progettazione Portale & Programma di formazione a distanza

migliorare la progettazione Portale & Programma di formazione a distanza migliorare la progettazione Portale & Programma di formazione a distanza Incontro sul futuro del Piano Nazionale della Prevenzione Roma, 9 luglio 2008 Silvia Colitti migliorare la qualità della progettazione

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO

LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO Definizione e significato degli esami di stato L Esame di Stato per l abilitazione alla professione di assistente sociale e di assistente sociale specialista consiste

Dettagli

Profilo Professionale

Profilo Professionale Profilo Professionale Gestore Comunità Virtuali Roma 11 Settembre 2014 Organizzazione Sviluppo Risorse Umane e Qualità Certificata ISO 9001:2008 Certificata OHSAS 18001:2007 Finalità Nell ambito di un

Dettagli

La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze. Silvia Marconi

La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze. Silvia Marconi 1 La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze Silvia Marconi Firenze, 18 febbraio 2011 2 La Regione Toscana ha definito un sistema per

Dettagli

indice Blended Learning 1

indice Blended Learning 1 Blended Learning La proposta formativa IAMA Consulting si suddivide in differenti aree: Blended Learning 1 Formazione Manageriale e Comportamentale IAMA accompagna lo sviluppo delle risorse in azienda

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 Sezione I Disposizioni generali Articolo 1 Istituzione 1. Al fine di razionalizzare

Dettagli

Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6

Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6 Qualificazione dei formatori degli installatori di impianti di energia da fonti rinnovabili: Livello 6 REQUISITI MINIMI DI ACCESSO E CORSI E LEARNING/VIDEO LEZIONI DISPONIBILI CONOSCENZE CONTENUTI FORMATIVI

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE PROGETTO DI FORMAZIONE SUL CAMPO

PROCEDURA GESTIONE PROGETTO DI FORMAZIONE SUL CAMPO REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE GPROF RGQ DIR STATO DELLE REVISIONI Nr. Data Redazione Aggiornamento Verifica Approvazione Modifiche apportate 0 13/05/2005 RGQ GEPROF

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 2/6 1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO Il Consorzio Multisettoriale Piemontese, nuova denominazione del Consorzio Aziende Metalmeccaniche

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO SULLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO SULLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO Premessa In base all art. 45 del CCNL del 9/08/2000 la formazione professionale costituisce

Dettagli

Scuola Sicura formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani. Livorno, 23 aprile 2013

Scuola Sicura formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani. Livorno, 23 aprile 2013 formazione alla sicurezza negli istituti scolastici toscani Livorno, 23 aprile 2013 2 TRIO è il Sistema di Web Learning della Regione Toscana che mette a disposizione di cittadini, enti pubblici e organizzazioni

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

Prot. n. 10589/c42 Mirano 17/12/2013 PROGETTO INNOVATIVO AUTONOMO DI SPERIMENTAZIONE ASL. 1.Descrizione dell ordinamento e indirizzo di riferimento

Prot. n. 10589/c42 Mirano 17/12/2013 PROGETTO INNOVATIVO AUTONOMO DI SPERIMENTAZIONE ASL. 1.Descrizione dell ordinamento e indirizzo di riferimento ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "8 MARZO K. LORENZ" Via Matteotti, 42A/3-30035 Mirano - Venezia Tel. 041430955 Fax 041434281 C. F. 90164450273 e-mail: veis02800q@istruzione.it info@8marzolorenz.it pec:

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Emanato con D.R. n. 83 del 27 febbraio 2008 Entrata in vigore 13 marzo 2008 INDICE TITOLO I - CAMPO

Dettagli

La formazione in materia di sicurezza sul lavoro

La formazione in materia di sicurezza sul lavoro Maggio 2015, anno IX N. 5 La formazione in materia di sicurezza sul lavoro Fasi e ruoli specifici per pianificare, organizzare e gestire l attività formativa di Alessandro Cafiero 1 La sicurezza fra contesto

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE.

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 62-7503 DEL 19.11.2007 OGGETTO: MODIFICA ED INTEGRAZIONE

Dettagli

Il tutoring peer to peer

Il tutoring peer to peer Il tutoring peer to peer Peer to peer 9 ore in presenza, alle quali deve essere aggiunta 1 ora dedicata alla rielaborazione dell'esperienza anche su piattaforma on-line interamente a carico delle scuole

Dettagli

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE -prof. Rocco Italiano: collaborazione come progettista, autore dei materiali e delle schede di attivazione, e-tutor. -dir. scol. Blandina Santoianni: direttore

Dettagli

CORSO A CATALOGO - 2011 - Corso ID: 9142 - FORMAZIONE PER FORMATORI

CORSO A CATALOGO - 2011 - Corso ID: 9142 - FORMAZIONE PER FORMATORI CORSO A CATALOGO 2011 Corso ID: 9142 FORMAZIONE PER FORMATORI Dati principali Corso ID: 9142 FORMAZIONE PER FORMATORI ID Corso: Titolo corso: logia corso: Link dettaglio Master: Master di 1 livello o 2

Dettagli

"VE. DI. VErso il DIploma PERCORSI FORMATIVI IN MODALITA BLENDED PER L INNALZAMENTO DEI LIVELLI DI ISTRUZIONE"

VE. DI. VErso il DIploma PERCORSI FORMATIVI IN MODALITA BLENDED PER L INNALZAMENTO DEI LIVELLI DI ISTRUZIONE "VE. DI. VErso il DIploma PERCORSI FORMATIVI IN MODALITA BLENDED PER L INNALZAMENTO DEI LIVELLI DI ISTRUZIONE" Obiettivo del progetto Il progetto intende rispondere all esigenza di rendere accessibili

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH55 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR INTERNI DI S.G.Q.

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR INTERNI DI S.G.Q. Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH09 Pag. 1 di 4 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA

SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373- Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR /

Dettagli

Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF)

Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF) Allegato 6. Commissione regionale per la formazione continua Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF) Giugno 2015 Indice

Dettagli

Traduzione non ufficiale

Traduzione non ufficiale Traduzione non ufficiale Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche per l apprendimento permanente (testo con attinenza all

Dettagli

MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA

MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA Corsi di specializzazione

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità GENESIS LICEO DEL PARRUCCHIERE si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la realtà

Dettagli

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Indire Didattica e formazione Seminario formatori di Lingue 2006 L e-tutor una figura centrale nell intero percorso formativo Per la gestione dei gruppi

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE REGOLAMENTO DI TIROCINIO *******

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE REGOLAMENTO DI TIROCINIO ******* [Regolamento di Tirocinio del Corso di Laurea Magistrale in 1 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM87) REGOLAMENTO DI TIROCINIO La declaratoria

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO RFQ

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master 84 1 Titolo MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza è lieta di

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. a.a. 2012/2013

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. a.a. 2012/2013 REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO DIDATTICA E PSICOPEDAGOGIA PER ALUNNI CON DISABILITÀ INTELLETTIVE a.a. 2012/2013 Direttore del corso: Giuliana Sandrone Commissione

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF): CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato

Dettagli

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Pagina 1 di 8 Indice 1. Gli obiettivi del corso...3 2. I contenuti del corso...3 3. Il percorso didattico...4 3.1 Studio individuale...4

Dettagli

Gestione delle Risorse

Gestione delle Risorse SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Gestione delle Risorse Mauro Toniolo Quality, Health & Safety Manager Messa a disposizione delle risorse Norma UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità

Dettagli

Date e orari delle lezioni 01-10-14 dicembre 2015. Sede del corso. Segreteria organizzativa Direzione didattica. Obiettivi e Finalità del corso

Date e orari delle lezioni 01-10-14 dicembre 2015. Sede del corso. Segreteria organizzativa Direzione didattica. Obiettivi e Finalità del corso FORMAZIONE FORMATORI Elementi di didattica per la qualificazione Art. 6, comma 8, lettera m-bis, D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i Decreto interministeriale 6 marzo 2013 Corso di specializzazione con ESAME FINALE

Dettagli

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Master di II livello Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Obiettivi formativi Il Master si propone come un percorso altamente specializzato, finalizzato a formare professionisti

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO DIDATTICA E PSICOPEDAGOGIA PER I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI a.a. 2012/2013 Direttore del corso:

Dettagli

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità: ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità MISSION La DESANTISAP SOC COOP.VA ARL garantisce il controllo qualitativo di ogni parte dell attività formativa dalla progettazione

Dettagli

Ministero dell istruzion e dell unive r si t à e della

Ministero dell istruzion e dell unive r si t à e della ALLEGATO TECNICO ALL ACCORDO NAZIONALE 12 MARZO 2009 tra il Ministero dell istruzione, della ricerca e dell università e le Organizzazioni sindacali concernente l attuazione dell articolo 2, comma 3, della

Dettagli

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 Pagina 1 di 7 DATA I EMISSIONE: 12/01/2008 Resp. Redazione RGSQ Resp. Verifica RGSQ Resp. Approvazione DIR REVISIONI DATA MODIFICHE RESP. VERIFICA GESTIONE SISTEMA

Dettagli

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente (Decreto Rettorale n.34 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1

Dettagli

I. Il progetto Andiamo a Lavorare!

I. Il progetto Andiamo a Lavorare! Andiamo a Lavorare! I. Il progetto Andiamo a Lavorare! I. Come è nato Il progetto Andiamo a lavorare! nasce dall incontro tra una Amministrazione Comunale di Canale Monterano,, gli Operatori del Servizio

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

Professione Orientatore CODICE MASTER MA001. Master ASNOR 1500 ore, 60 CFO Anno Accademico 2015/2016

Professione Orientatore CODICE MASTER MA001. Master ASNOR 1500 ore, 60 CFO Anno Accademico 2015/2016 Ente accreditato dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca per la formazione del personale della scuola DM 05/07/2013 - Direttiva 90/2003 CODICE MASTER MA001 Professione Orientatore

Dettagli

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore Il progetto in breve Questo percorso formativo si propone di formare 25 persone in modo da aumentarne la capacità

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Allegato 4 ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Il presente Allegato tecnico, rivolto a tutti gli Enti di formazione già certificati secondo la norma internazionale

Dettagli

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP)

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) Pagina 2 di 6 1. PROFILO E COMPETENZE 1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (di seguito definito

Dettagli

I PRIVILEGI NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE DEI PROFESSIONISTI

I PRIVILEGI NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE DEI PROFESSIONISTI I PRIVILEGI NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE DEI PROFESSIONISTI Luciano Flor Direttore Generale APSS Trento La Valutazione Professionale dei Medici Un contributo dalle aziende accreditate JCI Milano 19 novembre

Dettagli

Linee guida Secondo ciclo di istruzione

Linee guida Secondo ciclo di istruzione Istituti Tecnici - Settore tecnologico Indirizzo Grafica e comunicazione Quadro orario generale 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Teoria della comunicazione 60 89 Progettazione multimediale 119

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 12.07.2007 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

Approfondimento sulla ISO 29990

Approfondimento sulla ISO 29990 Approfondimento sulla ISO 29990 Lo standard ISO 29990 nasce da un progetto sul principio dell ISO 9001, volto alla creazione di uno standard dei servizi e dell organizzazione ed alla certificazione degli

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE La certificazione manageriale 29/07/2014 PREMESSA In diverse realtà sono stati attivati corsi di

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE 22 aprile 2015 ore 14:30 / 18:30 Sala della Fondazione Forense Bolognese Via del Cane, 10/a Presiede e modera Avv. Federico Canova Consigliere dell Ordine degli Avvocati di Bologna ANALISI,REVISIONEEIMPLEMENTAZIONEDIUNMODELLO

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII )

REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) 1 REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) Articolo 1 - Denominazione del Corso di Studio e classe di appartenenza 1. E istituito

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Pagina 1 di 7 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità L Istituto Aniene Srl si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la

Dettagli

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE ANDRAGOGIA (scienza che studia l apprendimento nell adulto) E il corpo delle conoscenze riguardante i discenti adulti in modo parallelo

Dettagli