Prot. n. 3331/A23 Gubbio, 09/09/2013

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1 DIREZIONE DIDATTICA G.MATTEOTTI 1 CIRCOLO Via Perugina, GUBBIO - TEL FAX certificata Cod. MIUR PGEE03600Q - Cod. fisc Prot. n. 3331/A23 Gubbio, 09/09/2013 Oggetto: informativa sicurezza A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA In relazione a quanto stabilito all art. 36 del D.Lgs n. 81/2008 per ciò che attiene l informazione che ogni lavoratore deve ricevere nello svolgimento della propria attività sul luogo di lavoro, [ art. 36, Informazione dei lavoratori 1. Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva un'adeguata informazione: a) i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi all'attività dell'impresa in generale; b) sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l evacuazione dei luoghi di lavoro; c) sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46; d) sui nominativi del responsabile, e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente; 2. Il datore di lavoro provvede altresì affinché ciascun lavoratore riceva un'adeguata informazione: a) sui rischi specifici cui è esposto in relazione all'attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia b) sui pericoli connessi all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; c) sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate...] si richiamano le misure di prevenzione e protezione da adottare nella scuola, indirizzate a tutto il personale impiegato, in relazione alla tipologia di mansione svolta - allegati A,B,C,D Inoltre, si richiamano le procedure di comportamento riguardanti il primo soccorso e l evacuazione dell edificio scolastico - allegati E,F. Altre eventuali informazioni potranno essere acquisite consultando il Documento di Valutazione dei Rischi e il Piano di Emergenza della scuola, quest ultimo disponibile a ciascun piano. Si confida nella partecipazione responsabile di tutti, ricordando che un buon livello di sicurezza nei luoghi di lavoro si basa in primo luogo sulla fattiva collaborazione di ciascun lavoratore. DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Francesca Volpi

2 Allegato A Misure di prevenzione e protezione Per tutto il personale sentirsi coinvolti relativamente ad ogni tematica riguardante la gestione della sicurezza nella scuola; in particolare ogni lavoratore sarà soggetto ai seguenti obblighi: art. 20, D.Lgs n. 81/ Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro. 2. I lavoratori devono in particolare: a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché' i dispositivi di sicurezza; d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione; e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonche' qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l'obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro; i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.. Tutto il personale della scuola dovrà altresì: seguire le istruzioni relative al corretto uso dei macchinari e delle attrezzature segnalare eventuali inefficienze, disfunzioni, carenze della struttura, delle attrezzature e/o dei comportamenti, nonché segnalare ogni condizione di pericolo di cui dovesse venire a conoscenza non rifiutare, salvo giustificato motivo, la designazione all incarico di attuare le misure di pronto soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell emergenza prendere visione dei contenuti del piano di emergenza e delle opportune procedure da seguire in caso di evacuazione dell edificio; nel verificarsi di situazioni di reale emergenza che non comportino l evacuazione dell edificio, eliminare o circoscrivere le situazioni di pericolo, dandone notizia, appena possibile, al datore di lavoro, al responsabile del SPP o al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza segnalare la presenza di eventuali condizioni microclimatiche disagevoli (confort igrotermico, illuminotecnico, acustico ) tali da pregiudicare le condizioni di lavoro collaborare affinché siano sempre libere le aree riservate all accesso dei mezzi di soccorso, quelle riservate ai luoghi di raccolta esterni, particolarmente in prossimità delle uscite di emergenza è assolutamente vietato parcheggiare le autovetture negli spazi interni all area della scuola (al di fuori di quelli delimitati) al fine di: 1. lasciare liberi gli spazi di evacuazione;

3 2. disporre di adeguati spazi per i punti di raccolta 3. consentire le necessarie manovre ai mezzi di soccorso 4. ridurre i fattori di rischio conseguenti alla presenza e transito di automezzi. I segnali riportati in legenda, si trovano nell edificio scolastico

4 Allegato B Misure di prevenzione e protezione Per il personale docente relativamente all uso di apparecchiature ad alimentazione elettrica, curare che le stesse siano in ottimo stato di funzionamento e che la cavetteria di collegamento sia in ottimo stato di conservazione, di adeguata sezione e di lunghezza adeguata; ogni disfunzione dovrà essere prontamente segnalata al fine di provvedere al ripristino degli elementi degradati o inefficienti vigilare affinché gli alunni mantengano gli arredi delle aule in ordine e secondo la disposizione prestabilita; i percorsi all interno delle aule dovranno essere sempre sgombri da zaini, cartelle e/o materiale didattico sensibilizzare periodicamente gli alunni sull importanza del rispetto delle procedure di emergenza da adottare all interno dell edificio scolastico in caso di evacuazione, ricordando agli alunni le figure sensibili individuate (alunni apri fila, serra fila e di riserva), le loro mansioni e le responsabilità connesse allo svolgimento del ruolo sensibilizzare gli alunni sulla dislocazione dei presidi antincendio a scuola (segnalatori di fumo, estintori e idranti) e sulla necessità di evitarne qualsiasi manomissione; analoga attenzione andrà posta anche nei confronti dell individuazione delle uscite di emergenza e dei percorsi ad esse relativi per le insegnanti donne, adottare le necessarie cautele circa la possibile esposizione ad agenti infettivi delle tipiche malattie infantili (morbillo, rosolia, ) alcune delle quali (quelle virali) possono avere gravi conseguenze sulla gravidanza. Applicare le prescrizioni mediche stabilite dal medico competente e/o dal medico specialista della lavoratrice.

5 Allegato C Misure di prevenzione e protezione Per il personale amministrativo sottoporsi a sorveglianza sanitaria se l utilizzo dei video terminali in forma continuativa supera le 20 ore settimanali; il lavoratore osserverà una sospensione di 10 dell attività ogni 2h di lavoro continuativo durante lo svolgimento del lavoro, evitare di assumere posture non ergonomiche che possono portare a disturbi a carico della colonna vertebrale non sovraccaricare le prese elettriche dell ufficio con troppe utenze segnalare se necessario la cattiva illuminazione negli uffici mantenere in ordine i locali dell ufficio, garantendo la piena mobilità all interno dei locali; in particolare evitare di collegare attrezzature dell ufficio con cavi volanti - mantenere in efficienza le attrezzature dell ufficio segnalando eventuali inefficienza e anomalia nel funzionamento

6 Allegato D Misure di prevenzione e protezione Per i collaboratori scolastici relativamente all uso di apparecchiature usate per la pulizia dei locali ad alimentazione elettrica, curare che le stesse siano in ottimo stato di funzionamento e che la cavetteria di collegamento sia in ottimo stato, di adeguata sezione e di lunghezza adeguata; ogni disfunzione dovrà essere prontamente segnalata al fine di provvedere al ripristino degli elementi degradati o inefficienti. Adottare particolari cautele se tali apparecchiature e relativi cavi di collegamento sono adoperati su superfici bagnate; utilizzare le attrezzature conformemente ai manuali d uso, effettuando le opportune verifiche prima del loro utilizzo nell esecuzione dei lavori di pulizia dei pavimenti, utilizzare idoneo vestiario e calzature antiscivolo; segnalare sempre le superfici scivolose. Particolare attenzione deve essere prestata durante la pulizia dei vetri delle finestre che possano esporre l operatore al rischio di caduta dall alto. È vietato qualsiasi lavoro di pulizia delle superfici esterne delle finestre, a meno che queste non siano completamente apribili e quindi pulibili dall interno, senza la necessità di sporgersi né salire su scale. relativamente alle attività di pulizia dei locali, ove siano impiegati sostanze e prodotti detergenti che potrebbero esporre gli addetti ad un rischio di natura chimica per contatto, inalazione o assorbimento cutaneo (alcool, candeggina, ammoniaca, più raramente acido muriatico e acquaragia) dovranno essere impiegati i dispositivi di protezione individuale preventivamente messi a disposizione dei collaboratori (mascherine e guanti di protezione); ogni collaboratore scolastico sarà tenuto ad essere informato sul corretto uso dei prodotti chimici, avvalendosi delle schede di sicurezza allegate (disponibili e consultabili con la confezione dei prodotti) e delle istruzioni fornite dal personale più esperto e/o dal diretto superiore. I prodotti per la pulizia saranno depositati in luogo idoneo non accessibile alle persone non autorizzate. le operazioni di sostituzione del toner delle stampanti dovranno essere condotte con l uso di guanti; le cartucce esaurite saranno gettate sigillate nell apposito contenitore. I toner esauriti devono essere smaltiti quali rifiuti speciali. le operazioni di movimentazione dei carichi (spostamento dei banchi, di altri elementi di arredo o di altri oggetti pesanti) andranno condotte secondo procedure che non espongano gli operatori ai rischi specifici connessi all attività (insorgenza di disturbi lombari e/o a carico del rachide); curare la disposizione ordinata degli arredi nei locali di lavoro e di stoccaggio dei materiali; segnalare anche la precaria stabilità di scaffalature nonché la presenza di cedimenti assicurarsi che i serramenti delle uscite di emergenza risultino efficienti, che le uscite risultino sgombre da materiali che potrebbe limitare il deflusso delle persone; le uscite devono risultare sempre praticabili durante il l apertura della scuola assicurarsi che i quadri elettrici siano facilmente apribili e restino chiusi durante le attività scolastiche; l accesso ai comandi sarà regolato secondo i turni di lavoro prestabiliti per le donne in stato di gravidanza, applicare le prescrizioni stabilite dal medico competente o dal ginecologo della lavoratrice, ivi compresa la sospensione dal lavoro, al

7 fine di eliminare il rischio di esposizione ad agenti infettivi delle tipiche malattie infantili (morbillo, rosolia, ) che possono provocare gravi conseguenze al feto. controllare l efficienza dei servizi igienici, delle apparecchiature e degli impianti idraulici, degli interruttori elettrici posti nei locali; questi dovranno essere muniti di apposite mascherine gommate di protezione controllare l efficienza delle scale portatili (presenza di apposite guarnizioni alla base dei montanti, cordelle di raccordo, ); le operazioni che prevedano rischio di instabilità della scala dovranno essere condotte con l ausilio di più persone che ne assicurino la stabilità assicurarsi che i presidi antincendio non vengano manomessi assicurare il necessario ricambio dell aria nei locali di deposito, nei bagni, nel locale ad uso fotocopie, ecc

8 Allegato E Procedure per l evacuazione dell edificio scolastico Appena convalidato il segnale generale d'allarme, ha inizio la fase di evacuazione, durante la quale i locali devono essere abbandonati rapidamente, con ordine e senza panico, per raggiungere le aree di raccolta esterne prestabilite, osservando le seguenti procedure di comportamento: Gli assistenti ausiliari spalancano i battenti di tutte le uscite d'emergenza che possono raggiungere senza pericolo, provvedono all'interruzione dell'energia elettrica e dell'alimentazione della centrale termica; il personale incaricato del controllo delle operazioni di evacuazione, sorveglia che non si creino intralci lungo le vie di esodo e interviene in soccorso di quanti si trovassero in difficoltà; successivamente controllano che ai vari piani dell edificio tutti gli alunni siano sfollati. Qualora la situazione richieda di comunicare l ordine di evacuazione a voce (assenza di energia elettrica), questo dovrà essere dato aula per aula. I docenti prendono il registro di classe per eseguire successivamente l appello, il modulo di evacuazione, una penna ed impartiscono l'ordine di evacuazione. Ai docenti è assegnato il compito di controllare che gli allievi apri e serra fila eseguano correttamente il compito assegnato e di intervenire laddove si dovessero determinare condizioni di panico e/o esuberanza, ilarità,..ecc. Una volta raggiunta l area di raccolta in luogo sicuro faranno pervenire al dirigente scolastico, con l ausilio dei ragazzi serra fila, il modulo di evacuazione con i dati sul numero di allievi presenti ed evacuati, eventuali dispersi e/o feriti. Gli insegnanti di sostegno cureranno l evacuazione unicamente degli alunni portatori di disagio loro affidati, predisponendoli opportunamente in coda alla classe e soccorrendo eventualmente altri alunni in difficoltà. Gli alunni in classe, ricevuto l ordine di evacuazione, adottano il seguente comportamento: 1. interrompono ogni attività 2. si dispongono in fila dietro gli alunni apri fila e davanti agli alunni serra fila 3. non raccolgono gli oggetti personali e/o capi di abbigliamento 4. abbandonano rapidamente senza correre e spingere i compagni il locale, dirigendosi per la via di emergenza all area esterna di raccolta prestabilita. Gli alunni che si trovassero isolati dal resto della classe, si aggregano se possibile alla classe o al gruppo più vicino, segnalando la propria presenza agli altri; se ciò non è possibile procedono all'evacuazione in modo individuale seguendo la via di emergenza più vicina; appena giunti presso il luogo sicuro all'esterno, raggiungono l'area di raccolta assegnata in precedenza alla classe di appartenenza. Coloro che sono riuniti nei locali comuni (aula video, biblioteca, laboratori, mensa ecc.) si attengono alle istruzioni impartite dai professori presenti e in loro assenza procedono all evacuazione spontanea, con la massima calma e seguendo le vie di emergenza indicate.

9 Allegato F Procedure di primo soccorso (linee guida) Ogni lavoratore può essere di aiuto in occasione di eventi traumatici e/o all insorgere di patologie improvvise. In attesa dei soccorritori professionali, il lavoratore può aiutare l infortunato a mantenere le sue funzioni vitali. In caso di infortunio, se necessario richiedere l intervento del servizio di pronto soccorso. In questo caso, dopo aver fornito l indirizzo della scuola, descrivere con chiarezza: 1. il numero delle persone da soccorrere 2. se le persone infortunate sono prive di conoscenza 3. se sono presenti ferite evidenti o segni di ustioni 4. se la respirazione è normale COSA NON FARE non cercare di muovere la persona infortunata (specialmente se si sospettano fratture) non tentare di rinvenire l infortunato con acqua fredda o lievi percosse sul viso non praticare alcuna somministrazione di medicinali non somministrare bevande, specialmente alcolici COSA FARE assistere psicologicamente l infortunato aiutare la respirazione slacciando gli indumenti stretti coprire l infortunato con coperte o altro (se la temperatura è bassa) attuare le seguenti norme in relazione al tipo di sintomi: Infortunio sintomi azioni Ferite Emorragia di sangue: sangue rosso vivo arterioso sangue rosso scuro venoso lavare e disinfettare la ferita coprire la ferita con garza idrofila fasciando l arto ferito applicare il laccio emostatico Epistassi Emorragia dal naso applicare impacchi freddi sulla fronte evitare di far soffiare il naso Contusioni Distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, fratture Contusione celebrale: perdita di conoscenza, pallore Contusione toracica: dolori acuti al petto, difficoltà di respirazione, espettorato sanguigno Contusione addominale: pallore sudorazione fredda, difficoltà di respirazione La parte colpita appare bluastra, gonfia, molto dolorante in tutti i casi far distendere l infortunato e applicare impacchi freddi mantenere l arto infortunato immobilizzato non tentare mai di far rientrare la frattura se si sospetta la frattura della colonna non tentare di spostare l infortunato

10 Colpi di calore Lesioni agli occhi Vertigini, offuscamento della vista, perdita di senso, convulsioni Dolore agli occhi, impossibilità di tenere gli occhi aperti portare l infortunato in un luogo fresco fare impacchi freddi non strofinare gli occhi e tendendoli chiusi favorire la lacrimazione Morsi di insetti Dolore superficiale estrarre il pungiglione e disinfettare Folgorazione interrompere la corrente allontanare la vittima dalla sorgente usando un bastone o altro mezzo isolante non toccare direttamente la persona per non essere colpiti dalla scarica elettrica

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