La specifica del problema

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La specifica del problema"

Transcript

1 2.9 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: esame del problema Iniziamo ora a esaminare il nostro caso di studio di progettazione e implementazione orientate agli oggetti. Le sezioni Pensare a oggetti alla fine di questo e dei prossimi capitoli vi introdurranno alla metodologia orientata agli oggetti mediante l esame di un caso di studio completo che riguarda un ascensore. Questo non va considerato un esercizio, ma una esperienza di apprendimento completa che mostra il tipo di problematiche che potreste incontrare nell industria. La specifica del problema Un azienda vuole costruire un palazzo di due piani e dotarlo di un ascensore. L azienda vuole sviluppare un simulatore software (orientato agli oggetti) che modella il funzionamento dell ascensore, in modo da determinare la sua buona funzionalità. L azienda vuole che la simulazione contenga un sistema di ascensori che consite di una cabina d ascensore e un pozzo dell ascensore. Nella nostra simulazione, le persone si spostano tra i piani usando la cabina dell ascensore, come mostrato nelle figure 2.22, 2.23 e L ascensore comprende una porta che si apre quando l ascensore arriva in un piano, si chiude quando l ascensore riparte, e rimane chiusa nel percorso tra i piani per evitare danni ai passeggeri. Inoltre, il pozzo dell ascensore è collegato a ogni piano mediante una porta che si chiude quando l ascensore non si trova a quel piano, per evitare che le persone cadano [Nota: le porte ai piani non sono mostrate nelle Secondo piano Bottoni ai piani Luci Pozzo dell ascensore Primo piano Persona che va verso l ascensore Bottone GUI Bottone GUI (disabilitato) Allarme Porta ascensore Ascensore Bottone ascensore Figura 2.22 Una persona che si muove verso l ascensore sul primo piano

2 2 CAPITOLO 2 Figura 2.23 Una persona sull ascensore che si muove verso il secondo piano Persona che esce dall ascensore La luce del piano si accende quando arriva l ascensore Porta dell ascensore aperta Figura 2.24 Una persona che sta uscendo dall ascensore figure, perché nasconderebbero l interno dell ascensore.] La porta dell ascensore ha un meccanismo che chiude e apre le porte ai piani quando l ascensore parte e arriva, quindi entrambe le porte si aprono e chiudono allo stesso tempo, e le persone le vedono come una sola porta. Una persona all interno dell ascensore vede la porta dell ascensore e può uscire quando questa è aperta; una persona all esterno dell ascensore vede la porta del piano e può entrare nell ascensore quando questa è aperta.

3 INTRODUZIONE ALLE APPLICAZIONI JAVA 3 L ascensore all inizio si trova al primo piano e le porte sono chiuse. Per risparmiare energia, l ascensore si muove solo quando è necessario. Per semplicità, supponiamo che sia l ascensore che i piani abbiano una capacità di una sola persona (dopo aver studiato la simulazione, potreste modificarla in modo da avere più persone nell ascensore e ai piani). L utente della nostra applicazione dovrebbe, in qualsiasi momento, poter creare una deter minata persona nella simulazione e porla al primo o al secondo piano (figura 2.22). Una volta creata, la persona cammina verso l ascensore e, se la porta non è aperta, preme un bottone (detto bottone del piano ) vicino al pozzo dell ascensore. Se premuto, il bottone si illumina, e l ascensore viene richiesto, e inizia a muoversi verso il piano in cui la persona si trova, se non si trova già lì, e in tal caso non si muove. Al suo arrivo, l ascensore azzera il bottone all interno dell ascensore (detto bottone dell ascensore ), fa suonare il campanello interno, e apre la porta dell ascensore (che apre anche la porta del piano). Poi, segnala al pozzo dell ascensore il suo arrivo; il pozzo dell ascensore, dopo aver ricevuto questo messaggio, azzera il bottone del piano e accende la luce al piano. Può capitare che una persona richieda l ascensore mentre questo si sta muovendo. Se la richiesta è arrivata dal piano da cui l ascensore è appena partito, l ascensore deve ricordarsi di tornare a quel piano dopo aver portato il passeggero corrente al piano di destinazione. Quando la porta del piano si apre, la persona che aspetta l ascensore entra nell ascensore dopo che il passeggero (se c è) è uscito. Se nessuna persona entra o richiede l ascensore, questo chiude la porta e rimane a quel piano fino a che qualcuno premo un bottone del piano per chiamarlo. Quando una persona entra nell ascensore, preme il bottone dell ascensore, che si illumina. L ascensore chiude la porta (che chiude anche la porta del piano), parte verso l altro piano, e impiega cinque secondi per il viaggio tra i piani. Quando l ascensore arriva al piano di destinazione, la porta dell ascensore si apre (insieme alla porta del piano), e la persona esce. L utente dell applicazione crea una persona al primo o al secondo piano premendo i bottoni First Floor o Second Floor, rispettivamente. L utente può creare quante persone vuole, ma non può creare una persona in un piano se vi è già un utente in attesa dell ascensore sul medesimo piano. Per esempio, la figura 2.22 mostra che il bottone First Floor è disabilitato per impedire all utente di creare più persone al primo piano. La figura 2.23 mostra che il bottone viene nuovamente abilitato quando la persona entra nell ascensore. L azienda richiede che mostriamo l esecuzione dell applicazione in modo grafico, come mostrato nelle figure 2.22, 2.23 e Lo schermo dovrebbe dunque mostrare una persona che cammina verso l ascensore, preme un bottone, entra nell ascensore ed esce. Inoltre, la visualizzazione deve mostrare l ascensore che si muove, le porte che si aprono, le luci che si accendono e spengono, i bottoni che si illuminano se premuti e si oscurano se azzerati. L azienda richiede che l audio sia integrato nell applicazione. Per esempio, se una persona cammina, l utente dovrebbe udire il rumore dei passi. Ogni volta che un bottone viene premuto o azzerato, l utente dovrebbe sentire un click. Il campanello dovrebbe suonare all arrivo dell ascensore, e si dovrebbero sentire le porte aprirsi e chiudersi. Infine, tra un piano e l altro, si dovrebbe sentire della musica all interno dell ascensore. Analizzare e progettare l ascensore Il precedente problema è un esempio semplificato di una specifica dei requisiti, ovvero un documento che specifica lo scopo del sistema e le condizioni che deve soddisfare per risolvere

4 4 CAPITOLO 2 il problema. La specifica dei requisiti di solito è il risultato di un processo dettagliato di raccolta dei requisiti, che si compone di interviste con gli utenti del sistema e con esperti in determinati campi. Ad esempio, un consulente che viene assunto per progettare del software per una banca potrebbe intervistare degli esperti di finanza per capire meglio come il software debba funzionare. Gli analisti devono analizzare la specifica dei requisiti e progettare il sistema prima di iniziare l implementazione. L analisi della specifica dei requisiti dovrebbe produrre un progetto ad alto livello che descrive che cosa è necessario per risolvere il problema. Il risultato della fase di progettazione, invece, deve specificare chiaramente come il sistema deve essere costruito, in modo da soddisfare la specifica dei requisiti. Nelle prossime sezioni Pensare a oggetti, porteremo avanti un procedimento di progettazione orientata agli oggetti (objectoriented design, OOD) del sistema dell ascensore. Il linguaggio UML è stato pensato per l utilizzo con qualunque procedimento OOD, ad esempio Rational Unified Process, sviluppato da Rational Design Corporation. Per questo caso di studio, useremo un nostro procedimento di progettazione semplificato. Ora iniziamo la fase di progettazione del nostro ascensore. Un sistema è un insieme di componenti che interagiscono fra loro per risolvere un problema. Nel nostro caso di studio, l applicazione simulatore di ascensore rappresenta il sistema. Un sistema può contenere dei sottosistemi, che sono sistemi all interno di un sistema. I sottosistemi semplificano la progettazione perché ognuno si occupa di un sottoinsieme delle funzionalità del sistema. I progettisti possono dividere le funzionalità tra i vari sottosistemi, progettarli, e quindi integrarli nel sistema globale. Abbiamo deciso di dividere il nostro simulatore di ascensore in tre sottosistemi: 1. La logica del simulatore (che rappresenta il funzionamento dell ascensore), 2. La visualizzazione del simulatore sullo schermo e 3. L interfaccia utente grafica (che permette all utente di controllare la simulazione. La struttura del sistema descrive gli oggetti del sistema e le loro relazioni. Il comportamento del sistema descrive come il sistema cambia a seguito dell interazione dei propri oggetti. Ogni sistema ha sia una struttura che un comportamento, e dobbiamo progettare entrambi. Ci sono, comunque, diversi tipi di strutture e comportamenti. Per esempio, le interazioni tra gli oggetti del sistema sono diverse dalle interazioni tra l utente e il sistema, ma entrambe fanno parte del comportamento del sistema. Il linguaggio UML specifica nove tipi di schemi grafici per modellare sistemi (ci sono in realtà altri tre schemi, Packages, Subsystems e Modules, che non discutiamo in questo caso di studio). Ogni diagramma modella una caratteristica distinta della struttura o del comportamento del sistema. I primi quattro diagrammi si riferiscono alla struttura del sistema, mentre i rimanenti cinque si riferiscono al comportamento: 1. Diagrammi di classe (class diagrams), di cui parleremo nella sezione 3.7, che modellano le classi (i mattoni ) usate nel sistema. Ogni entità nella specifica del problema è un candidato a divenire una classe del sistema (ad esempio, person, elevator, floor ecc.). 2. Diagrammi di oggetto (object diagrams), che modellano una istantanea del sistema rappresentando gli oggetti del sistema e le loro relazioni in un dato istante nel tempo. Ogni oggetto rappresenta un istanza di una classe del diagramma delle classi (ad esempio, l oggetto ascensore è un istanza della classe elevator), e ci possono essere diversi oggetti che sono

5 INTRODUZIONE ALLE APPLICAZIONI JAVA 5 istanze della medesima classe (ad esempio, gli oggetti che rappresentano i bottoni sia del primo che del secondo piano sono creati dalla classe floorbutton). In questo caso di studio, non è necessario un diagramma degli oggetti, e quindi non lo useremo. 3. Diagrammi di componente (component diagrams), che modellano i componenti, ad esempio risorse (come grafica, audio ecc.) E package che compongono il sistema. 4. Diagrammi di impiego (deployment diagrams), che modellano i requisiti di esecuzione del sistema (come ad esempio il computer o i computer su cui il sistema verrà eseguito), i requisiti di memoria del sistema, o altri dispositivi che il sistema richiede durante l esecuzione. In questo caso di studio, non è necessario un diagramma di impiego, perché il nostro sistema non ha requisiti hardware specifici, e quindi non lo useremo. 5. Diagrammi degli stati (statechart diagrams), che modellano come un oggetto cambia il suo stato (cioè, la condizione di un oggetto in un certo momento). Quando un oggetto cambia stato, può cambiare anche il suo comportamento. 6. Diagrammi di attività (activity diagrams), che modellano l attività di un oggetto, ovvero come svolge il suo compito durante l esecuzione del programma. Un diagramma di attività è un diagramma di flusso che modella le azioni che l oggetto svolgerà e in che ordine. 7. Diagrammi di collaborazione (collaboration diagrams), che modellano quali interazioni avvengono tra gli oggetti nel sistema. 8. Diagrammi di sequenza (sequence diagrams), che modellano quando avvengono delle interazioni tra oggetti nel sistema. 9. Diagrammi di utilizzo (use case diagrams), che rappresentano le interazioni tra l utente e il sistema (cioè, tutte le azioni che l utente può fare sul sistema). Il nostro caso di studio prosegue nella sezione 3.7, in cui identificheremo le classi a partire dalla specifica del problema, e svilupperemo un diagramma delle classi.

Identificare le classi in un sistema

Identificare le classi in un sistema 3.7 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: identificare le classi nella specifica del problema Cominciamo ad affrontare la progettazione del simulatore di ascensore introdotto nel capitolo. Iniziamo

Dettagli

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Obiettivi. Presentare un approccio visuale alla progettazione. Illustrare i vantaggi dell utilizzo di diagrammi nella fase di progettazione. Rispondere

Dettagli

Object Oriented Programming

Object Oriented Programming OOP Object Oriented Programming Programmazione orientata agli oggetti La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) è un paradigma di programmazione Permette di raggruppare in

Dettagli

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco Strumenti di modellazione Gabriella Trucco Linguaggio di modellazione Linguaggio formale che può essere utilizzato per descrivere (modellare) un sistema Il concetto trova applicazione soprattutto nell

Dettagli

Modellazione di sistema

Modellazione di sistema Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Modellazione di sistema E. TINELLI Contenuti Approcci di analisi Linguaggi di specifica Modelli di

Dettagli

Fasi di creazione di un programma

Fasi di creazione di un programma Fasi di creazione di un programma 1. Studio Preliminare 2. Analisi del Sistema 6. Manutenzione e Test 3. Progettazione 5. Implementazione 4. Sviluppo 41 Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma

Dettagli

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato SCP: SCHEDULER LAYER a cura di Alberto Boccato PREMESSA: Negli ultimi tre anni la nostra scuola ha portato avanti un progetto al quale ho partecipato chiamato SCP (Scuola di Calcolo Parallelo). Di fatto

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment

Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment Università degli Studi di Bologna Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Scienze di Internet Anno Accademico 2004-2005 Laboratorio

Dettagli

SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN

SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN SOFTWARE MAINTENANCE DESIGN INTRODUZIONE... 1 1.1 Identificazione della richiesta di modifica... 2 1.2 Assegnazione di un numero di identificazione alla Change Request... 2 1.3 Classificazione del tipo

Dettagli

L applicazione di MVC alla simulazione di ascensore I COMPONENTI DELLE INTERFACCE UTENTE GRAFICHE: PARTE II 1

L applicazione di MVC alla simulazione di ascensore I COMPONENTI DELLE INTERFACCE UTENTE GRAFICHE: PARTE II 1 I COMPONENTI DELLE INTERFACCE UTENTE GRAFICHE: PARTE II 1 3.13 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: Modello-Vista-Controllore I design pattern descrivono strategie efficaci per costruire sistemi

Dettagli

Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici

Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici Coordinatore: Prof. Paolo Nesi Docenti: Prof. Paolo Nesi Dr.sa Michela Paolucci Dr. Emanuele Bellini UML La prima versione ufficiale risale

Dettagli

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1 Object Oriented Analysis - OOA La fase di OOA definisce, secondo un approccio ad oggetti, COSA un prodotto software deve fare (mentre la fase di OOD definisce, sempre secondo un approccio ad oggetti, COME

Dettagli

Appunti di Sistemi Distribuiti

Appunti di Sistemi Distribuiti Appunti di Sistemi Distribuiti Matteo Gianello 27 settembre 2013 1 Indice 1 Introduzione 3 1.1 Definizione di sistema distribuito........................... 3 1.2 Obiettivi.........................................

Dettagli

Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti. Classi, Oggetti e Messaggi

Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti. Classi, Oggetti e Messaggi Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti Classi, Oggetti e Messaggi Agenda 1. La metodologia di progettazione ad oggetti Concetti fondamentali: oggetti, classi, messaggi 2. I concetti fondamentali

Dettagli

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Prof. Marcello Sette mailto://marcello.sette@gmail.com http://sette.dnsalias.org 1 aprile 2008 Diagrammi UML 3 UML: richiami..........................................................

Dettagli

Software Intel per la gestione di sistemi. Manuale dell'utente di Intel Modular Server Management Pack

Software Intel per la gestione di sistemi. Manuale dell'utente di Intel Modular Server Management Pack Software Intel per la gestione di sistemi Manuale dell'utente di Intel Modular Server Management Pack Dichiarazioni legali LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO DOCUMENTO SONO FORNITE IN ABBINAMENTO AI PRODOTTI

Dettagli

Progetto. Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso. manuel.comparetti@iet.unipi.it

Progetto. Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso. manuel.comparetti@iet.unipi.it Progetto Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso manuel.comparetti@iet.unipi.it 1 Documenti da produrre Il progetto deve comprendere i seguenti documenti: Documento di specifica

Dettagli

Tutorial di FPM c. Poderico Luigi

Tutorial di FPM c. Poderico Luigi Poderico Luigi Introduzione Per rendere più agevole l utilizzo di FPM c, specialmente per chi lo usa per la prima volta, proponiamo di seguito un esempio d utilizzo del programma. Partendo dalla formulazione

Dettagli

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Claudia Raibulet raibulet@disco.unimib.it Il processo di sviluppo software Rappresenta un insieme di attività per la specifica, progettazione, implementazione,

Dettagli

Caso di Studio: Avant Dernier

Caso di Studio: Avant Dernier Caso di Studio: Avant Dernier Specifiche: Nel gioco si affrontano 4 giocatori, ciascuno individuato con un numero progressivo (da 1 a 4). Inizialmente, i giocatori ricevono 5 carte ciascuno, e una carta

Dettagli

7. Architetture Software

7. Architetture Software 7. Architetture Software progettare la struttura Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 7. Architetture Software 1 / 20 Scopo della fase di design

Dettagli

Progettazione della componente applicativa

Progettazione della componente applicativa 7 Progettazione della componente applicativa In questo capitolo illustreremo la progettazione della componente applicativa di un sistema informativo. La metodologia da noi utilizzata sarà basata sull utilizzo

Dettagli

Identificare come i vari elementi dei Microsoft Dynamics CRM possono essere utilizzati per le relazioni con i clienti

Identificare come i vari elementi dei Microsoft Dynamics CRM possono essere utilizzati per le relazioni con i clienti PERIODO : Dal 11 novembre 2015 AL 4 dicembre 2015 Sede del corso: Presso GI Formazione in Piazza IV novembre 5, Milano Orari dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 A CHI E RIVOLTO IL CORSO Questo

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

SimulATLAS ricrea con precisione l esperienza d esame che il candidato si trova ad affrontare con il sistema ATLAS per gli esami ECDL Core.

SimulATLAS ricrea con precisione l esperienza d esame che il candidato si trova ad affrontare con il sistema ATLAS per gli esami ECDL Core. Manuale utente Introduzione SimulATLAS ricrea con precisione l esperienza d esame che il candidato si trova ad affrontare con il sistema ATLAS per gli esami ECDL Core. SimulATLAS è uno strumento di auto-valutazione

Dettagli

Ing. Paolo Domenici PREFAZIONE

Ing. Paolo Domenici PREFAZIONE Ing. Paolo Domenici SISTEMI A MICROPROCESSORE PREFAZIONE Il corso ha lo scopo di fornire i concetti fondamentali dei sistemi a microprocessore in modo semplice e interattivo. È costituito da una parte

Dettagli

TECNICHE DI SIMULAZIONE

TECNICHE DI SIMULAZIONE TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione

Dettagli

Esercitazioni di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE A.A. 2011-2012

Esercitazioni di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE A.A. 2011-2012 Sapienza Università di Roma Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica Corso di Laurea in Ingegneria Informatica ed Automatica Corso di Laurea in Ingegneria dei Sistemi Informatici

Dettagli

Manuale Utente. Versione 3.0. Giugno 2012 1

Manuale Utente. Versione 3.0. Giugno 2012 1 Manuale Utente Versione 3.0 Giugno 2012 1 Manuale d uso di Parla con un Click Versione 3.0 Indice degli argomenti 1. Immagini Modificare le immagini - Modifiche generali delle immagini - Modifiche specifiche

Dettagli

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Cos è un linguaggio Definizione 1 Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle parole usati e compresi da una comunità di persone. È una

Dettagli

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu 02 L Informatica oggi Dott.ssa Ramona Congiu 1 Introduzione all Informatica Dott.ssa Ramona Congiu 2 Che cos è l Informatica? Con il termine Informatica si indica l insieme dei processi e delle tecnologie

Dettagli

Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari

Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari A.A. 2012 2013 1 Introduzione Questo documento raccoglie i requisiti preliminari per il software di controllo

Dettagli

Programmi e Oggetti Software

Programmi e Oggetti Software Corso di Laurea Ingegneria Civile Elementi di Informatica Programmi e Oggetti Software Settembre 2006 Programmi e Oggetti Software 1 Contenuti Cosa è un programma Cosa significa programmare Il punto di

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II. FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM. Progetto di un applicazione Android

Università degli Studi di Napoli Federico II. FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM. Progetto di un applicazione Android Università degli Studi di Napoli Federico II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM Progetto di un applicazione Android Briscola bluetooth Candidati: Giuliano Formato Daniele

Dettagli

Introduzione ad UML. Perché modelliamo

Introduzione ad UML. Perché modelliamo Introduzione ad UML Pag. 1 Perché modelliamo Un modello è una semplificazione della realtà I modelli ci aiutano a visualizzare un sistema come è o come vorremmo che fosse ci permettono di specificare la

Dettagli

Corso di Ingegneria del software Como. Prof. Marco Brambilla. Cruscotto auto. Aramini Antonio Umberto

Corso di Ingegneria del software Como. Prof. Marco Brambilla. Cruscotto auto. Aramini Antonio Umberto Corso di Ingegneria del software Como Prof. Marco Brambilla Cruscotto auto Aramini Antonio Umberto Tema d esame: Si vuole realizzare un sistema embedded per autoveicoli che gestisce tutto il pannello di

Dettagli

I lucidi messi a disposizione sul sito del corso di Analisi e progettazione del software NON sostituiscono il libro di testo

I lucidi messi a disposizione sul sito del corso di Analisi e progettazione del software NON sostituiscono il libro di testo Luca Cabibbo Analisi e Progettazione del Software Capitolo 3 marzo 2015 Poche cose sono più difficili da sopportare di un buon esempio. Mark Twain 1 *** AVVERTENZA *** I lucidi messi a disposizione sul

Dettagli

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Introduzione Il software e l ingegneria del software Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Sommario Il software L ingegneria del software Fasi del ciclo di vita del software Pianificazione di sistema

Dettagli

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del software A. A. 2004-2005. Marina Mongiello

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del software A. A. 2004-2005. Marina Mongiello Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del A. A. 2004-2005 1 La progettazione È applicata indipendentemente dal modello di processo utilizzato. Parte dal punto in cui sono

Dettagli

Architettura di un computer

Architettura di un computer Architettura di un computer Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Architettura A.A. 2012-2013 1 / 36 La tecnologia Cerchiamo di capire alcuni concetti su

Dettagli

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO ELEMENTI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DI SISTEMI INFORMATIVI ELABORAZIONE DI

Dettagli

Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014)

Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014) Istruzioni per l installazione del software per gli esami ICoNExam (Aggiornate al 15/01/2014) Il software per gli esami ICON può essere eseguito su qualunque computer dotato di Java Virtual Machine aggiornata.

Dettagli

UML e (R)UP (an overview)

UML e (R)UP (an overview) Lo sviluppo di sistemi OO UML e (R)UP (an overview) http://www.rational.com http://www.omg.org 1 Riassumento UML E un insieme di notazioni diagrammatiche che, utilizzate congiuntamente, consentono di descrivere/modellare

Dettagli

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La fase di Analisi Giulio Destri Ing. del software: Analisi - 1 Scopo del modulo Definire

Dettagli

Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali

Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali Organizzare un azienda sotto il profilo dei processi è oramai diventata una disciplina a cavallo tra la competenza aziendalistica ed informatica.

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Clickomania con Blockly

Clickomania con Blockly Clickomania con Blockly Violetta Lonati Sommario Clickomania è un solitario, noto anche come Chain Shot! o Same Game. Il campo di gioco è costituito da una parete inizialmente coperta di mattoni, uno per

Dettagli

Sistemi Informativi I Caso di studio con applicazione di UML

Sistemi Informativi I Caso di studio con applicazione di UML 9 CASO DI STUDIO CON APPLICAZIONE DI UML...2 9.1 IL CASO DI STUDIO...2 9.1.1 Il sistema attuale...2 9.2 IL PROBLEM STATEMENT...3 9.2.1 Formulazione del Problem statement per il caso proposto...3 9.3 USE

Dettagli

Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook

Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook Interfaccia di Smart Notebook 2 I menu di Notebook 3 Barra degli strumenti orizzontale 4 Barra degli strumenti verticale 5 Barra degli strumenti mobili 6 I principali

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di Laurea in Informatica Generale

Università degli Studi di Napoli Parthenope Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di Laurea in Informatica Generale Università degli Studi di Napoli Parthenope Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di Laurea in Informatica Generale Progetto realizzato per l esame di Programmazione III e Laboratorio di Programmazione

Dettagli

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Unified Process Prof. Agostino Poggi Unified Process Unified Software Development Process (USDP), comunemente chiamato

Dettagli

12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP)

12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP) 12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP) Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica,

Dettagli

Informa 500 INFORMA 500 (cod. HEINFO5) e INFORMA 500/75 (cod. HEINFO7) con display retroilluminato (senza viva voce)

Informa 500 INFORMA 500 (cod. HEINFO5) e INFORMA 500/75 (cod. HEINFO7) con display retroilluminato (senza viva voce) Combinatore telefonico multifunzione a sintesi vocale Informa 500 INFORMA 500 (cod. HEINFO5) e INFORMA 500/75 (cod. HEINFO7) con display retroilluminato (senza viva voce) INFORMA 500E (cod. HEINF5E) e

Dettagli

Introduzione a UML. Iolanda Salinari

Introduzione a UML. Iolanda Salinari Introduzione a UML Iolanda Salinari Perché modelliamo Un modello è una semplificazione della realtà I modelli ci aiutano a visualizzare un sistema come è o come vorremmo che fosse ci permettono di specificare

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 3-Compilatori e interpreti 1 Prerequisiti Principi di programmazione Utilizzo di un compilatore 2 1 Introduzione Una volta progettato un algoritmo codificato in un linguaggio

Dettagli

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida

Dettagli

Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Introduzione

Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Introduzione Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Introduzione Valentina Presutti (A-L) Riccardo Solmi (M-Z) Indice degli argomenti Introduzione all Ingegneria del Software UML Design Patterns Refactoring

Dettagli

Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica

Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Corso di Laurea Magistrale in Informatica Generazione Automatica di Asserzioni da Modelli di Specifica Relatore:

Dettagli

Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13

Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 I casi d uso I casi d'uso (use case) sono una tecnica utilizzata per identificare i requisiti funzionali

Dettagli

Tecnopolis CSATA s.c.r.l. APQ in Materia di Ricerca Scientifica nella Regione Puglia

Tecnopolis CSATA s.c.r.l. APQ in Materia di Ricerca Scientifica nella Regione Puglia BANDO ACQUISIZIONI Prodotti Software ALLEGATO 6.3 Capitolato Tecnico Piattaforma per l Analisi e la Progettazione di alto livello del Software Allegato 6.3: capitolato tecnico Pag. 1 1 Ambiente di Analisi

Dettagli

BriscoParse. Un linguaggio per descrivere partite di Briscola a 4 giocatori. Linguaggi e Modelli Computazionali LS. Marco D Alessandro

BriscoParse. Un linguaggio per descrivere partite di Briscola a 4 giocatori. Linguaggi e Modelli Computazionali LS. Marco D Alessandro BriscoParse Un linguaggio per descrivere partite di Briscola a 4 giocatori. Linguaggi e Modelli Computazionali LS Marco D Alessandro 1 Obiettivo del Progetto Sviluppare un Linguaggio semplice che permetta

Dettagli

UML. Una introduzione incompleta. UML: Unified Modeling Language

UML. Una introduzione incompleta. UML: Unified Modeling Language UML Una introduzione incompleta 1/23 UML: Unified Modeling Language Lo Unified Modeling Language (UML) è una collezione di notazioni grafiche che aiuta a progettare sistemi software, specialmente quelli

Dettagli

Applied Research & Technology Dept.

Applied Research & Technology Dept. 17/12/08 Elenco Tesi Disponibili Applied Research & Technology Dept. La Società MBDA La MBDA Italia è un azienda leader nella realizzazione di sistemi di difesa che con i suoi prodotti è in grado di soddisfare

Dettagli

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Progettazione OO E. TINELLI Punto di Partenza Il modello di analisi E una rappresentazione minima del

Dettagli

Il programma Power Point

Il programma Power Point Il programma Power Point ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Power Point In questo argomento del nostro corso affrontiamo il programma Power Point.

Dettagli

LINEE GUIDA PER I FORNITORI

LINEE GUIDA PER I FORNITORI LINEE GUIDA PER I FORNITORI Monolotto: Presentazione delle Offerte Versione 4.1 del 01/03/2015 Indice Introduzione... 2 Procedura di partecipazione ad una gara mono-lotto... 4 - Richiesta chiarimenti...

Dettagli

ING SW. Progetto di Ingegneria del Software. e-travel. Requisiti Utente. Specifiche Funzionali del Sistema

ING SW. Progetto di Ingegneria del Software. e-travel. Requisiti Utente. Specifiche Funzionali del Sistema Pagina: 1 e-travel ING SW Progetto di Ingegneria del Software e-travel Requisiti Utente Specifiche Funzionali del Sistema e Pagina: 2 di 9 Indice dei contenuti 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO...

Dettagli

Modulo informatica di base 1 Linea 2

Modulo informatica di base 1 Linea 2 Modulo informatica di 1 Linea 2 Mattia Dip. di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it a.a. 2010/11 1 c 2010 M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi

Dettagli

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms adacher@dia.uniroma3.it Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

SDD System design document

SDD System design document UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA TESINA DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Progetto DocS (Documents Sharing) http://www.magsoft.it/progettodocs

Dettagli

ANALISI E PROGETTAZIONE OBJECT ORIENTED UNIFIED MODELLING LANGUAGE (UML)

ANALISI E PROGETTAZIONE OBJECT ORIENTED UNIFIED MODELLING LANGUAGE (UML) ANALISI E PROGETTAZIONE OBJECT ORIENTED UNIFIED MODELLING LANGUAGE (UML) a cura di Giacomo PISCITELLI Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica Politecnico di Bari Questi appunti sono ricavati da una

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

THEME Matrice di Competenza - Meccatronica

THEME Matrice di Competenza - Meccatronica AREE DI COMPETENZA FASI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Effettuare la manutenzione e garantire l'affidabilità dei sistemi. svolgere le operazioni di manutenzione programmata di base su macchine e sistemi

Dettagli

Algoritmi e diagrammi di flusso

Algoritmi e diagrammi di flusso Algoritmi e diagrammi di flusso Un algoritmo può essere descritto come una sequenza finita ed ordinata di operazioni che descrivono la soluzione di un problema. Per sequenza finita si intende che un algoritmo

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. Using Databases. Syllabus

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. Using Databases. Syllabus EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE Using Databases Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL Standard Modulo 5 Uso delle basi di dati. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del

Dettagli

Dicembre 2005 v. 1.0.0

Dicembre 2005 v. 1.0.0 Dicembre 2005 v. 1.0.0 SOMMARIO REGISTRO UNICO DEI RICETTARI...3 INQUADRAMENTO GENERALE...3 REQUISITI PER L USO DELL APPLICATIVO...3 OBIETTIVI E PRINCIPALI FUNZIONALITÀ...3 MODALITÀ DI ACCESSO...4 CARATTERISTICHE

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC

Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC Aldi Sulova Istituto di Scienza e Tecnologie dell Informazione A. Faedo - CNR Via G. Moruzzi 1, 56124 Pisa, Italy aldi.sulova@isti.cnr.it Abstract.

Dettagli

Automazione Industriale 4- Ingegneria del Software

Automazione Industriale 4- Ingegneria del Software Automation Robotics and System CONTROL Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Automazione Industriale 4- Ingegneria del Software Cesare Fantuzzi (cesare.fantuzzi@unimore.it) Ingegneria Meccatronica

Dettagli

Modellazione e progettazione con UML. Eduard Roccatello 3D GIS Specialist <eduard.roccatello@3dgis.it> www.roccatello.it

Modellazione e progettazione con UML. Eduard Roccatello 3D GIS Specialist <eduard.roccatello@3dgis.it> www.roccatello.it Modellazione e progettazione con UML Eduard Roccatello 3D GIS Specialist www.roccatello.it Object Oriented Analysis and Design Consente di modellare un sistema attraverso l

Dettagli

GUIDA UTENTE WEB PROFILES

GUIDA UTENTE WEB PROFILES GUIDA UTENTE WEB PROFILES GUIDA UTENTE WEB PROFILES... 1 Installazione... 2 Primo avvio e registrazione... 5 Utilizzo di web profiles... 6 Gestione dei profili... 8 Fasce orarie... 13 Log siti... 14 Pag.

Dettagli

Specifica parte IIC. Caso di studio. Caso di studio. Caso di studio. Leggere Sez. 5.5.4.2 Ghezzi et al.

Specifica parte IIC. Caso di studio. Caso di studio. Caso di studio. Leggere Sez. 5.5.4.2 Ghezzi et al. Caso di studio Specifica parte IIC Leggere Sez. 5.5.4.2 Ghezzi et al. Un sistema di controllo di n ascensori deve essere installato in un palazzo di m piani. I costruttori forniscono gli ascensori e i

Dettagli

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in Ingegneria dei Requisiti Il processo che stabilisce i servizi che il cliente richiede I requisiti sono la descrizione dei servizi del sistema Funzionalità astratte che il sistema deve fornire Le proprietà

Dettagli

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB.

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. SISTEMI E RETI Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. CRITTOGRAFIA La crittografia è una tecnica che si occupa della scrittura segreta in codice o cifrata

Dettagli

Object Oriented Software Design

Object Oriented Software Design Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Object Oriented Software Design Corso di Tecniche di Programmazione Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria

Dettagli

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207.

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207. Durante le attività di sviluppo del software applicativo è spesso utilizzato un ciclo di vita incrementale il cui schema di processo è sintetizzato nella figura seguente. In legenda sono riportate le fasi

Dettagli

Statechart Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

Statechart Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Statechart Diagrams Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Agenda Cosa è uno Statechart Diagram Quando

Dettagli

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali Caratteristiche principali Telefono piccolo e leggero con interfaccia USB per la telefonia VoIP via internet. Compatibile con il programma Skype. Alta qualità audio a 16-bit. Design compatto con tastiera

Dettagli

Tema di Progetto n 1

Tema di Progetto n 1 Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo L-A Tema di Progetto n 1 Si progetti in ambiente CoDeSys il controllo di sequenze di un sistema costituito da un ascensore. Si utilizzi il file AscensoreSingolo.pro

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

ISTRUZIONI XCODE. Autore: Luca Florio (luca.florio<at>polimi.it)

ISTRUZIONI XCODE. Autore: Luca Florio (luca.florio<at>polimi.it) ISTRUZIONI XCODE Autore: Luca Florio (luca.floriopolimi.it) XCode è l ambiente di sviluppo fornito da Apple che permette la creazione di applicazioni OSX e iphone. In questa guida vedremo come installarlo

Dettagli

START Easy GO! Il gestionale sempre in tasca! Procedura di aggiornamento. Documentazione utente Pagina 1 di 18

START Easy GO! Il gestionale sempre in tasca! Procedura di aggiornamento. Documentazione utente Pagina 1 di 18 Procedura di aggiornamento Il gestionale sempre in tasca! Documentazione utente Pagina 1 di 18 Sommario Avvertenze... 3 Operazioni preliminari... 3 Salvataggi... 3 Download aggiornamenti... 5 Aggiornamento

Dettagli

Gestione del workflow

Gestione del workflow Gestione del workflow Stefania Marrara Corso di Tecnologie dei Sistemi Informativi 2004/2005 Progettazione di un Sistema Informativo Analisi dei processi Per progettare un sistema informativo è necessario

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

UML un linguaggio universale per la modellazione del software. Adriano Comai

UML un linguaggio universale per la modellazione del software. Adriano Comai UML un linguaggio universale per la modellazione del software Adriano Comai 2 Finalmente uno standard per l analisi e disegno OO? L'obiettivo è ambizioso. Lo Unified Modeling Language (UML) vuole essere,

Dettagli

Automazione della gestione degli ordini d acquisto di una società di autonoleggio

Automazione della gestione degli ordini d acquisto di una società di autonoleggio Automazione della gestione degli ordini d acquisto di una società di autonoleggio Professore Gaetanino Paolone Studenti Paolo Del Gizzi Maurizio Di Stefano 1 INDICE INTRODUZIONE.pag.3 IL PIANO METODOLOGICO

Dettagli

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 9 -

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 9 - Sistemi Web per il turismo - lezione 9 - Nelle lezioni precedenti abbiamo visto diversi aspetti che una DMO deve affrontare per promuovere una destinazione oppure dei servizi attraverso un sito Web. Abbiamo

Dettagli