Istituto di Istruzione Secondaria Superiore IRIS VERSARI

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1 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore IRIS VERSARI Liceo Scientifico DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5AS ESAME DI STATO A.S. 2012/2013 CLASSE: 5^ SEZIONE: AS INDIRIZZO: LICEO SCIENTIFICO 1

2 Indice 1. Composizione del Consiglio di Classe pag Composizione della classe pag Situazione della classe pag Contratto formativo pag Attività di recupero pag Ampliamento dell offerta formativa pag Attività di orientamento al lavoro e pag. 11 alla scelta universitaria 8. Misurazione e valutazione pag Prove comuni e simulazioni d esame pag Programmi svolti pag. 35 2

3 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 3

4 2. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Numero alunni 28 Maschi 17 Femmine 11 ELENCO DEGLI STUDENTI COGNOME NOME EVENTUALI NOTE Aceti Andrea È arrivato in 2 da altro istituto. Alfano Elisa Ha ripetuto la 3. Aroi Matteo Benini Marco Benzoni Lorenzo Maria Calderoni Chiara Ha frequentato i primi 3 anni nella sezione D dell istituto. Canazzo Matteo È arrivato in 2 da altro istituto. Cherchi Stefano Colombo Stefano È arrivato da un altro istituto durante l anno di 1 ; ha ripetuto la 3. Corrado Davide Ha frequentato i primi 3 anni nella sezione D dell istituto. Crippa Alberto Ha ripetuto la 5. Dorini Samuele Ha frequentato i primi 3 anni nella sezione D dell istituto. Mattarozzi Mara Ha ripetuto la 2. Ha frequentato la 1 e la 2 per la prima volta in un altro istituto. Morello Valentina Moscon Martina Ha ripetuto la 5. Nasci Giada Orfano Matteo Dopo la bocciatura durante la 2, frequentata in un altro istituto, ha frequentato l anno di 2 e 3 insieme e, dopo un esame di ammissione, è stato inserito nella classe attuale nell anno di quarta. Rifaldi Marco È arrivato in 1 da un altro istituto. Ponti Andrea Mario Ha ripetuto la 4. Romanò Greta Sedini Alberto Sicurello Dario È arrivato in 2 da un altro istituto. Tacchini Riccardo 4

5 Tilli Maria Giulia Ulian Martina Ha frequentato i primi 3 anni nella sezione D dell istituto. Valaderio Veronica Ha frequentato i primi 3 anni nella sezione D dell istituto. Virga Alessandro Ha ripetuto la 4. Zoggia Arianna 5

6 3. SITUAZIONE DELLA CLASSE La 5AS è composta da 28 studenti (17 maschi e 11 femmine) di cui soltanto 11 appartengono al gruppo classe originario, mentre 17 si sono inseriti nel corso degli anni scolastici (1 nell anno di prima; 4 in seconda; 1 in terza; 6 in quarta a seguito dello smembramento di una sezione dell istituto e altri 3 in quarta per motivi personali; 2 in quinta). In linea di massima il gruppo originario di alunni ha mostrato una buona capacità di integrazione dei nuovi compagni provenienti da innesti e ripetenze e la classe è risultata sempre rispettosa delle singole individualità. La classe non ha mai presentato problemi di carattere disciplinare, ma durante l arco degli anni è stata caratterizzata da un generale atteggiamento di ritrosia e scarsa propensione al fornire un contributo attivo e generoso alle ore di lezione, anche da parte degli studenti maggiormente impegnati nello studio personale. Tale atteggiamento è stato in parte corretto proprio durante l anno di quinta, durante il quale alcuni alunni hanno incominciato a dimostrare una maggiore vivacità nella partecipazione alle lezioni e sensibilità ai fenomeni culturali, rendendosi disponibili e protagonisti in varie attività di progetto nei diversi campi: iniziative di volontariato che sono state svolte durante l estate tra l anno di quarta e quello di quinta, il giornalino scolastico, che in questa classe ha avuto i suoi promotori, le Olimpiadi dell italiano, un iniziativa di approfondimento teorico e laboratoriale di fisica sull olografia in collaborazione con l Università dell Insubria di Como. Sul piano didattico, l impegno è risultato costante, rispettoso dei tempi di consegna dei lavori e delle verifiche, soltanto in alcuni studenti, che hanno dimostrato di possedere una motivazione più responsabile allo studio e l emergere di interessi specifici nella diverse discipline. Altri, invece, hanno incontrato diverse difficoltà nel mantenere i ritmi di lavoro propri dell anno di quinta, a causa di un impegno personale discontinuo e di carenze metodologiche o nella preparazione di base. Gli studenti hanno ottenuto generalmente risultati positivi nelle materie di studio, con una particolare sensibilità nell ambito umanistico, dove alcuni hanno sviluppato una buona capacità dialettica e un soddisfacente senso critico. Nell'ambito matematicoscientifico un gruppo di studenti ha mostrato interesse e predisposizione, mentre una parte della classe ha evidenziato difficoltà. Lo stesso si può dire riguardo all inglese, in cui un numero significativo di studenti ha riportato valutazioni insufficienti nella pagella del primo trimestre, probabilmente a causa della necessità di adattarsi al metodo di lavoro proprio dell anno di quinta. In sintesi si segnalano alcune punte di eccellenza e una preparazione di base generalmente positiva in tutte le materie, ma anche la presenza di qualche elemento che raggiunge una debole sufficienza in alcune discipline. 6

7 4. CONTRATTO FORMATIVO Modalità comuni di insegnamento e di verifica I docenti si impegnano a: Presentare un profilo della classe individuando gli obiettivi formativi necessari a renderla un buon gruppo di lavoro; Presentare il proprio percorso didattico; Presentare le attività integrative e di potenziamento previste; Comunicare le modalità di verifica e valutazione; Attuare strategie di recupero; Convocare i genitori degli alunni in difficoltà; Fornire ogni chiarimento sul Piano dell Offerta Formativa e sulla propria programmazione curricolare. Obiettivi educativi del Consiglio di Classe Obiettivi educativi generali dell Istituto sono quelli di porre gli allievi in condizione di: Essere responsabili; Saper comprendere e rispettare gli altri; Essere autonomi, sapersi organizzare, saper affrontare il mutamento; Essere capace di auto-valutarsi; Riconoscere nello studio lo strumento per la crescita personale e professionale. Gli indicatori che il Consiglio ha assunto, in relazione alla situazione della classe, sono i seguenti: 1. Non fa assenze strategiche e non si sottrae alle interrogazioni; 2. Rispetta il tempo scuola (cambio dell ora, intervallo, ecc.); 3. Svolge i compiti affidatigli e/o concordati con il docente o con il gruppo di lavoro; 4. Partecipa attivamente alla vita della classe e/o dell ambiente scolastico nelle sue diverse espressioni; 5. Nel confronto con gli altri, è capace di sostenere le proprie posizioni, ma anche di giungere ad accordi reciprocamente soddisfacenti o di modificare i propri comportamenti ritenuti errati o scorretti. Obiettivi trasversali 1. Sa usare autonomamente testi per costruire percorsi a) Sa raccogliere analizzare e sintetizzare le informazioni relative ad un tema b) Sa consultare ed analizzare fonti c) Sa organizzare le informazioni in reti concettuali d) Sa svolgere analisi comparative 2. Sa costruire ed utilizzare modelli a) Sa prendere decisioni in situazioni di incertezza b) Sa individuare e giustificare il percorso più efficace in relazione ad un obiettivo posto c) Sa individuare e rappresentare modelli e procedure 7

8 d) Sa verificare i risultati del proprio lavoro e) Sa documentare appropriatamente il proprio lavoro 3. Sa comunicare in maniera precisa e documentata a) Sa produrre testi argomentativi scritti e orali coerenti, coesi e documentati b) Sa relazionare usando in maniera pertinente la terminologia scientifica e tecnica c) Sa esprimere il proprio punto di vista argomentando le affermazioni e modulando il registro linguistico 4. Sa lavorare in équipe a) Sa riconoscere il proprio ruolo nel gruppo in funzione dell obiettivo comune b) Sa esercitare il coordinamento, valorizzando i contributi di tutti componenti Modalità di lavoro del Consiglio di Classe e Strumenti di verifica 1. Il profitto viene misurato con prove di diversa tipologia, adeguate al tipo di obiettivo testato. Le motivazioni inerenti la scelta della prova vengono esplicitate agli studenti. 2. I docenti concordano tra loro e con la classe le date delle verifiche scritte in modo da impedire, quando possibile, il loro sovrapporsi nella stessa giornata. Modalità di valutazione Il Consiglio assume i criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti e inseriti nel Piano dell offerta formativa. Per la misurazione delle singole prove il Consiglio assume la scala contenuta nel POF e approvata dal Collegio che prevede l utilizzo di voti interi da 1 a 10. Per la valutazione periodica e finale, oltre alla misurazione del rendimento, si tengono in considerazione anche il conseguimento degli obiettivi educativi e trasversali, e la progressione nell apprendimento. Tipologia prove Diverse tipologie di scritti Esempi di terza prova Interrogazione orale Prove grafiche Prove pratiche Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo Si fa riferimento a quanto è stato definito nel Piano dell offerta formativa (POF) cfr. sito dell Istituto: (Menù principale offerta formativa valutazione criteri di svolgimento scrutini finali, pp. 4-5). 8

9 5. ATTIVITÀ DI RECUPERO Tipo di attività Materia Numero studenti coinvolti Periodo di attuazione Corso di recupero pomeridiano Corso di recupero pomeridiano Matematica 13 Gennaio 2013 Maggio 2013 Inglese 17 Gennaio 2013 Recupero in itinere Tutte le discipline Tutta la classe 9

10 6. AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Viaggi di istruzione e uscite didattiche ottobre 2012: visita alla Mostra di Picasso al Palazzo Reale di Milano; gennaio 2013: spettacolo teatrale al Centro Asteria di Milano H. Arendt, La banalità del male, con Paola Bigatti; gennaio 2013: visione del film La chiave di Sara al Cineteatro Excelsior di Cesano Maderno in occasione della Giornata della Memoria; febbraio 2013: visita al Museo del Novecento a Milano e lezione di astronomia al Planetario; marzo 2013: uscita didattica di Istituto sulla neve a Chiesa di Val Malenco. Partecipazione a conferenze, incontri culturali e interventi di esperti febbraio 2013: incontro con atleti professionisti; 2. 9 e 15 marzo 2013: incontri con docenti universitari appartenenti all associazione Tempo Pieno sulla crisi economica; marzo 2013: incontro con un geologo esperto in mineralogia; aprile 2013: incontro con docenti universitari di fisica. Concorsi e Certificazioni 1. Durante il quarto anno di corso gli studenti Aroi Matteo e Calderoni Chiara hanno conseguito il diploma FCE. 2. Durante l anno di quinta gli studenti Benini Marco e Calderoni Chiara sono stati selezionati per partecipare alle Olimpiadi dell Italiano all interno dell Istituto. Calderoni Chiara ha vinto la competizione interna e ha rappresentato l Istituto alla fase provinciale della selezione. Attività extracurriculari 1. Ideazione e realizzazione da parte di alcuni studenti della classe (Aroi Matteo, Calderoni Chiara, Orfano Matteo, Sicurello Dario), insieme ad altri alunni dell Istituto del giornalino scolastico Desovversaris. 10

11 7. ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO AL LAVORO E ALLA SCELTA UNIVERSITARIA La classe ha partecipato a un ciclo di due interventi tenuti da una psicologa del lavoro appartenente all associazione Eduforma sul temi il Curriculum vitae e il colloquio di lavoro. La classe ha aderito a incontri di orientamento organizzati dai diversi atenei, in particolare ha partecipato all iniziativa Campus organizzata a Monza il 21 febbraio Alcuni studenti al termine dell anno di quarta (giugno-luglio 2012) hanno partecipato a stage lavorativi. In particolare: - Aceti Andrea: ha sostenuto uno stage lavorativo presso l ospedale di Desio; - Cherchi Stefano: ha sostenuto uno stage lavorativo all Oasi Lipu a Cesano Maderno; - Moscon Martina: ha sostenuto uno stage lavorativo presso l associazione Donna Madre di Milano; - Virga Alessandro: ha sostenuto uno stage lavorativo presso un laboratorio scientifico industriale a Nerviano (Mi). Al termine dell anno di quarta alcuni studenti hanno aderito a delle iniziative di volontariato promosse dall Istituto: - Mattarozzi Mara, Morello Valentina, Nasci Giada, Romanò Greta, Tilli Maria Giulia hanno partecipato dal 15 al 21 luglio 2012 a un iniziativa presso il quartiere zen di Palermo, organizzata dall Associazione Lievito. - Orfano Matteo, Sicurello Dario, Tacchini Riccardo dal 25 al 30 giugno 2012 hanno partecipato a un progetto organizzato dalla Regione Lombardia a Domaso (Como), sul tema del rispetto delle diversità e utilizzo delle capacità sensoriali in persone non vedenti. 11

12 8. MISURAZIONE E VALUTAZIONE Griglie di valutazione della prima prova Tipologia A dell Esame di Stato (analisi del testo) OB. 1 CAPACITÀ DI COMPRENDERE E PARAFRASARE UN TESTO Sicura e approfondita comprensione del testo. Comprensione corretta e completa del testo. Piena comprensione del testo attraverso una sintesi degli elementi salienti. Comprensione del messaggio del testo con qualche imprecisione su aspetti marginali. Corretta comprensione del testo seppure limitata agli elementi essenziali. Comprensione parziale e superficiale del significato del testo. Gravi errori nella comprensione del messaggio testuale. Mancata comprensione del testo. PUNTEGGI 3/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2-2,5/15 1,5/10 2/15 1/10 2-1,5/15 1/10 1,5-1/15 1/10 1/15 0,5/10 OB. 2 CAPACITÀ DI ANALIZZARE E COMMENTARE Conoscenza esatta delle strutture retoriche e raffinata Conoscenza esatta delle strutture retoriche del testo e Conoscenza esatta delle strutture retoriche e capacità Capacità di individuare e analizzare le Capacità di individuare gli espedienti Conoscenza lacunosa degli espedienti Gravi errori nella individuazione delle strutture Mancata capacità di analisi retorica e stilistica. STILISTICAMENTE UN TESTO interpretazione della loro funzione comunicativa. consapevolezza della loro funzione comunicativa. di ricondurle alla poetica dell autore. principali strutture retoriche. retoricoformali. retorico-formali. retoriche. PUNTEGGI 4,5/15 3/10 4/15 2,5/10 4/15 2,5/10 3,5/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2/15 1/10 1-1,5/ 1/10 OB. 3 CAPACITÀ DI APPORTARE APPROFONDIMENTI CRITICI E CONTESTUALIZZARE UN TESTO Capacità di istituire relazioni complesse tra i contenuti e le conoscenze storicoletterarie, integrandole con approfondimenti personali e riflessioni Capacità di istituire relazioni complesse tra i contenuti e le conoscenze storicoletterarie, arricchite da riflessioni critiche. Buona capacità di istituire rapporti e relazioni tra i contenuti e le conoscenze storicoletterarie. Capacità di istituire rapporti corretti ma essenziali tra i contenuti e le conoscenze storicoletterarie. Individuazione esatta, anche se semplificata, dei rapporti tra i contenuti e le conoscenze storicoletterarie Collegamenti erronei o lacunosi. Scarsi e inadeguati collegamenti tra i contenuti del testo e le conoscenze storico-letterarie. Mancato riconoscimento dei collegamenti. 12

13 critiche originali. PUNTEGGI 4,5/15 3/10 4/15 2,5/10 4/15 2,5/10 3,5/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2/15 1/10 1,5-1/15 1/10 OB. 4 CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E CON CORRETTEZZA Composizione organicamente concepita, ricchezza e pertinenza nell uso del lessico, perfetta Composizione ben strutturata, ricca e precisa a livello sintattico e lessicale. Composizione scorrevole e fluida, strutturata e coerente; uso pertinente del Composizione corretta e scorrevole sotto il profilo logico e morfosintattico, con Composizione corretta, sintatticamente molto semplice; uso pertinente Composizione poco strutturata, con errori morfosintattici; lessico povero. Composizione confusa e frammentaria, con gravi errori morfo-sintattici Incapacità espressiva, con gravissimi errori morfosintattici e ortografici; lessico minimo, usato in maniera inappropriata. MORFOSINTATTICA padronanza della morfo-sintassi. lessico specifico. un uso complessivamente adeguato del lessico specifico. ma limitato del lessico specifico. e/o ortografici; lessico povero e non pertinente. PUNTEGGI 3/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2,5-1/15 1,5/10 2/15 1/10 2-1,5/15 1/10 1,5-1/15 1/10 1/15 0,5/10 TOTALE 15/15 10/10 14/15 9/10 13/15 8/ /15 7/10 10/15 6/10 9-8/15 5/10 7-6/15 4/10 5-4/15 3/10 ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE Si avverte che il voto finale scaturirà dalla somma dei punteggi raggiunti nei singoli obiettivi. Ad esempio uno studente potrebbe dimostrare una discreta capacità di comprendere un testo (ob. 1 2/15) e di analizzarlo stilisticamente (ob.2 3,5/15) ma una scarsa competenza nella contestualizzazione (ob.3 2,5/15) e gravi errori di morfosintassi (ob. 4 1/15); in tal caso il voto finale sarebbe pari a 9/15, ovvero 5/10. 13

14 Tipologie B C D Ob.1 Conoscenza dell argomento(pertinenza e ricchezza dei contenuti) Ob.2 Rispetto della tipologia testuale scelta(destinazione editoriale, titolo, lunghezza, utilizzo dei documenti) Ob.3 Capacità argomentative e critiche(struttura argomentativa, selezione dei materiali in coerenza con il titolo e la tesi, rielaborazione critica dei documenti, inferenze personali) Conoscenze Conoscenze Conoscenze ricche e Conoscenze Conoscenze pertinenti Conoscenze Conoscenze lacunose Conoscenze non approfondite e approfondite e ben articolate esaurienti, ma limitate ma semplificate pertinenti, ma pertinenti e specialistiche articolate nell approfondimento superficiali e contradditorie e nei collegamenti disorganiche 4,5/15 3/10 4/15 2,5/10 4/15 2,5/10 3,5/15 2/10 3/15 2/10 2.5/15 1,5/10 2/15 1/10 1,5-1/15 1/10 Scelta consapevole e Scelta consapevole Scelta consapevole Scelta consapevole Tipologia testuale Mancata riflessione Contraddizioni tra Assenti il titolo, le originale delle delle strategie. delle strategie. delle strategie. rispettata nei suoi sull organizzazione titolo e/o destinazione indicazioni sulla strategie. Documenti Documenti utilizzati e Documenti utilizzati e Documenti utilizzati e parametri complessivi. del testo in rapporto al e la concezione tipologia testuale e utilizzati e citati nella citati nella quantità e citati nella quantità e citati nella quantità e Documenti utilizzati e destinatario.uso delle generale del sulla destinazione quantità e nel modo nel modo corretti con nel modo corretti con nel modo corretti con citati nel la quantità e citazioni scorretto testo.documenti editoriale o corretti con esemplificazioni o esemplificazioni o qualche nel modo corretti. (eccessivo e/o senza utilizzati parzialmente concezione generale significative citazioni dal proprio citazione dal proprio esemplificazione o l indicazione della e citati senza essere del testo non esemplificazioni o bagaglio culturale. bagaglio culturale. citazione dal proprio fonte). commentati. congruente con esse. citazioni dal proprio bagaglio culturale. bagaglio culturale 3/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2,5-2/15 1,5/10 2/15 1/10 2-1,5/15 1/10 1,5-1/15 1/10 1/15 0,5/10 Struttura Struttura Struttura Struttura Struttura Struttura Struttura Mancanza di struttura argomentativa argomentativa argomentativa argomentativa argomentativi lineare, argomentativa argomentativi argomentativi. ampiamente articolata ampiamente organica e coerente e organica ma coerente e coerente, ma incoerente. Mancata e organizzata con articolata. Documenti seppure non molto organica. schematica e non Documenti compresi e comprensione dei efficacia persuasiva Documenti rielaborati con profonda e originale capacità critica. Documentazione ed esemplificazione attinte anche da letture personali. rielaborati con profonda capacità critica. Documentazione ed esemplificazione attinte anche da letture personali. ampiamente articolata. Comprensione, spiegazione e rielaborazione critica della documentazione con collegamenti con altre discipline. articolata. Comprensione, spiegazione commento documenti. apporti personali. e dei con Comprensione e spiegazione dei documenti in modo corretto, ma con minime inferenze personali. organica. Comprensione dei documenti in modo superficiale; capacità di sintesi, ma senza rielaborazioni con apporti personali. spiegati in modo scorretto e/o lacunoso. Mancanza di apporti personali documenti e conseguente impossibilità di rapportarsi con le problematiche proposte. 4,5/15 3/10 4/15 2,5/10 4/15 2,5/10 3,5/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2/15 1/10 1,5-1/15 1/10 Ob. 4 Capacità di Lessico ampio ed Piena correttezza Correttezza formale, Sostanziale Scrittura fluida con Alcuni errori di Alcuni errori di Forma espressiva esprimersi con proprietà anche specialistico. formale, lessico ricco lessico ricco e buon correttezza formale; errori non gravi di sintassi, ortografia e sintassi, ortografia e confusa e scorretta di linguaggio e Piena padronanza e sicuro controllo delle controllo delle scelte lessico adeguato e sintassi, ortografia e punteggiatura; punteggiatura; lessico (nella sintassi, correttezza della lingua e dei scelte stilisticoespressive stilistico-espressive. discreto controllo delle punteggiatura; registro linguistico generico e colloquiale. nell ortografia e nella morfosintattica registri linguistici. scelte stilistico- registro linguistico povero, sintassi punteggiatura); espressive. semplice, ma prevalentemente lessico povero e appropriato. paratattica. inadeguato. PUNTEGGI 3/15 2/10 3/15 2/10 2,5/15 1,5/10 2,5-2/15 1,5/10 2/15 1/10 2-1,5/15 1/10 1,5-1/15 1/10 1/15 0,5/10 TOTALI 15/15 10/10 14/15 9/10 13/15 8/ /15 7/10 10/15 6/10 9-8/15 5/10 7-6/15 4/10 5-4/15 3/10 ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAV. INSUFF. ASSOL. INSUFF. 14

15 Griglia di valutazione della seconda prova Classe Candidato: 5 5 1,25 1,25 1,25 1,25 Punteggio max Problema 1 Punteggio max Problema 2 Punteggio max Quesito 1 Punteggio max Quesito 2 Punteggio max Quesito 3 Punteggio max Quesito 4 Parametri di valutazione della prestazione Messa in pratica di conoscenze e abilità specifiche Punteggio max da assegnare 1/3 del punteggio max del problema Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Punteggio assegnato Totale Evidenza di capacità logiche ed argomentative 1/3 del punteggio max del problema Qualità della risoluzione: 1) correttezza e chiarezza degli svolgimenti 2) completezza della risoluzione delle questioni affrontate 3) economicità / originalità ed eleganza della soluzione 1/3 del punteggio max del problema Completezza della prestazione rispetto alla consegna 1 / 10 Punteggio grezzo Conversione 15/15 14/15 13/15 12/15 11/15 10/15 9-8/15 7-6/15 5-4/15 Voto 10/10 9/10 8/10 7/10 6,5/10 6/10 5/10 4/10 3/10 Griglia di valutazione della terza prova 15

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17 9. PROVE COMUNI E SIMULAZIONI D ESAME Simulazione della Prima Prova dell Esame di Stato (italiano): 6 maggio Tipologia A: analisi del testo Italo Svevo, Prefazione, da La coscienza di Zeno, 1923 Edizione: I. Svevo, Romanzi. Parte seconda, Milano 1969, p Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Chi di psico-analisi s intende, sa dove piazzare l antipatia che il paziente mi dedica. Di psico-analisi non parlerò perché qui entro se ne parla già a sufficienza. Debbo scusarmi di aver indotto il mio paziente a scrivere la sua autobiografia; gli studiosi di psico-analisi arricceranno il naso a tanta novità. Ma egli era vecchio ed io sperai che in tale rievocazione il suo passato si rinverdisse, che l autobiografia fosse un buon preludio alla psico-analisi. Oggi ancora la mia idea mi pare buona perché mi ha dato dei risultati insperati, che sarebbero stati maggiori se il malato sul più bello non si fosse sottratto alla cura truffandomi del frutto della mia lunga paziente analisi di queste memorie. Le pubblico per vendetta e spero gli dispiaccia. Sappia però ch io sono pronto di dividere con lui i lauti onorarii che ricaverò da questa pubblicazione a patto egli riprenda la cura. Sembrava tanto curioso di se stesso! Se sapesse quante sorprese potrebbero risultargli dal commento delle tante verità e bugie ch egli ha qui accumulate!... Dottor S. Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz (Trieste, 1861 Motta di Livenza, Treviso, 1928), fece studi commerciali e si impiegò presto in una banca. Nel 1892 pubblicò il suo primo romanzo, Una vita. Risale al 1898 la pubblicazione del secondo romanzo, Senilità. Nel 1899 Svevo entrò nella azienda del suocero. Nel 1923 pubblicò il romanzo La coscienza di Zeno. Uscirono postumi altri scritti (racconti, commedie, scritti autobiografici, ecc.). Svevo si formò sui classici delle letterature europee. Aperto al pensiero filosofico e scientifico, utilizzò la conoscenza delle teorie freudiane nella elaborazione del suo terzo romanzo. 1. Comprensione del testo Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe. 2. Analisi del testo 17

18 2.1 Quali personaggi entrano in gioco in questo testo? E con quali ruoli? 2.2 Quali informazioni circa il paziente si desumono dal testo? 2.3 Quale immagine si ricava del Dottor S.? 2.4 Il Dottor S. ha indotto il paziente a scrivere la sua autobiografia. Perché? 2.5 Rifletti sulle diverse denominazioni del romanzo: novella (r. 1), autobiografia (r. 4), memorie (r. 9). 2.6 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti Proponi una tua interpretazione complessiva del brano e approfondiscila con opportuni collegamenti al romanzo nella sua interezza o ad altri testi di Svevo. In alternativa, prendendo spunto dal testo proposto, delinea alcuni aspetti dei rapporti tra letteratura e psicoanalisi, facendo riferimento ad opere che hai letto e studiato. Tipologia B: saggio breve Consegne Sviluppa l'argomento scelto o in forma di saggio breve o di articolo di giornale, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da' un titolo alla tua trattazione. Se scegli la forma del saggio breve, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro). Se scegli la forma dell' "articolo di giornale", indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).per attualizzare l'argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo. Ambito artistico-letterario ARGOMENTO: Il concetto di attesa nella poesia dell ottocento e del novecento. DOCUMENTI 1. G. Leopardi, Il sabato del villaggio La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine Su la scala a filar la vecchierella, Incontro là dove si perde il giorno; E novellando vien del suo buon tempo, Quando ai dì della festa ella si ornava, 18

19 Ed ancor sana e snella Solea danzar la sera intra di quei Ch'ebbe compagni dell'età più bella. Già tutta l'aria imbruna, Torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre Giù da' colli e da' tetti, Al biancheggiar della recente luna. Or la squilla dà segno Della festa che viene; Ed a quel suon diresti Che il cor si riconforta. I fanciulli gridando Su la piazzuola in frotta, E qua e là saltando, Fanno un lieto romore: E intanto riede alla sua parca mensa, Fischiando, il zappatore, E seco pensa al dì del suo riposo. Poi quando intorno è spenta ogni altra face, E tutto l'altro tace, Odi il martel picchiare, odi la sega Del legnaiuol, che veglia Nella chiusa bottega alla lucerna, E s'affretta, e s'adopra Di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba. Questo di sette è il più gradito giorno, Pien di speme e di gioia: Diman tristezza e noia Recheran l'ore, ed al travaglio usato Ciascuno in suo pensier farà ritorno. Garzoncello scherzoso, Cotesta età fiorita È come un giorno d'allegrezza pieno, Giorno chiaro, sereno, Che precorre alla festa di tua vita. DGodi, fanciullo mio; stato soave, Stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo'; ma la tua festa Ch'anco tardi a venir non ti sia grave. 2. G. Pascoli, X Agosto San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo favilla. Ritornava una rondine al tetto: l'uccisero: cadde tra spini: 19

20 ella aveva nel becco un insetto: la cena dei suoi rondinini. Ora è là, come in croce, che tende quel verme a quel cielo lontano; e il suo nido è nell'ombra, che attende che pigola sempre più piano. Anche un uomo tornava al suo nido: l'uccisero: disse: Perdono; e restò negli aperti occhi un grido: portava due bambole in dono... Ora là, nella casa romita, lo aspettano, aspettano in vano: egli immobile, attonito, addita le bambole al cielo lontano. E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male! 3. E. Montale, Prima del viaggio Prima del viaggio si scrutano gli orari, Le coincidenze, le soste, le pernottazioni E le prenotazioni (di camere con bagno O doccia, a un letto o due o addirittura un flat); Si consultano Le guide di Hachette e quelle dei musei, Si cambiano valute, si dividono Franchi da escudos, rubli da copechi; Prima del viaggio s'informa Qualche amico o parente, si controllano Valige e passaporti, si completa Il corredo, si acquista un supplemento Di lamette da barba, eventualmente Si da un'occhiata al testamento, pura Scaramanzia perché i disastri aerei In percentuale sono nulla; Prima del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che Il saggio non si muova e che il piacere Di ritornare costi uno sproposito. E poi si parte e tutto è O.K. E tutto È per il meglio e inutile. E ora che ne sarà Del mio viaggio? Troppo accuratamente l'ho studiato Senza saperne nulla. Un imprevisto È la sola speranza. Ma mi dicono Ch'è una stoltezza dirselo. 20

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