Liceo Linguistico. Eleonora D Arborea. Cagliari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Liceo Linguistico. Eleonora D Arborea. Cagliari"

Transcript

1 Liceo Linguistico Eleonora D Arborea Cagliari DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Classe V E Liceo Linguistico Anno scolastico 2014/2015

2 Gli studenti e le studentesse Altea Giulia Angioni Elisa Carbotta Matthew Ludwig Cardia Matteo D Onofrio Gabriele Salvatore De Marco Barbara Fadda Michele Frigau Camilla Lebiu Giulia Masala Laura Elisa Milia Jessica Monteverde Carlotta Montis Nicole Pala Mara Pinna Laura Pinna Noemi Podda Amedeo Puddu Cecilia Satta Giulia Sollai Valentina Zuncheddu Federica Docente Donata Manunza Alessandra Cossu Rosalia Marciano Roberta Macis Michèle Roy Barbara Carboni Maria Dolores Ortiz Luciano Pes Cristiana Carrus Gabriella Pasqui Silvano Piras Maria Bonaria Pilloni Maria Paola Cassaro Paola Denotti Disciplina Italiano/Storia Inglese Lettrice di Inglese Francese Lettrice di Francese Spagnolo Lettrice di Spagnolo Filosofia Matematica /Fisica Scienze Storia dell Arte Scienze motorie Religione Sostegno all Integrazione Profilo della classe La classe V E del Liceo Linguistico è composta da 21 alunni di cui 17 ragazze e 5 ragazzi. La classe è generalmente motivata, interessata e responsabile nello svolgimento delle varie attività che vengono proposte a scuola. Alcuni elementi emergono per buone capacità di analisi e rielaborazione dei

3 contenuti disciplinari, studiano costantemente e partecipano attivamente all attività didattica, tra di loro alcuni evidenziano talvolta un certo spirito di protagonismo; altri studenti restano più in ombra, in parte per una minore vivacità intellettuale ma spesso anche a causa di un temperamento più discreto e timido, ad un emotività che li rende più fragili e condizionati da elevati livelli di ansia per cui faticano ad emergere. Il rendimento non è omogeneo, buono con picchi di eccellenza in alcune discipline per alcuni, risulta invece meno buono per un gruppo minore che appare più fragile nelle competenze, meno determinato nel perseguire gli obiettivi d apprendimento, più carente nelle capacità attentive e meno costante nell applicazione allo studio. Considerate le risorse complessive degli studenti, alcuni docenti lamentano il fatto che la partecipazione e l impegno non sempre siano andati a convergere verso gli obiettivi formativi auspicati e indicati, frequentemente i ragazzi hanno cercato di declinarli secondo i ritmi individuali senza mettere a frutto pienamente alcune opportunità offerte loro, ponendo in essere forme di autoindulgenza nei confronti delle proprie mancanze. Alcuni hanno colto le sollecitazioni provenienti dalla scuola o da contesti extrascolastici e hanno manifestato il desiderio di esplorare territori nuovi e misurarsi anche con ciò che appare alternativo rispetto ai percorsi curricolari tradizionali anche se non sempre hanno affiancato alla curiosità un adeguato investimento di energie tale da mutarla in interesse. Infatti in costoro appare spiccata l esigenza di misurarsi con le più diverse esperienze e affiora la sete di cogliere le molteplici dimensioni dell esistenza, quasi timorosi di non avere sufficiente tempo per assaporarle tutte, non volendo rinunciare alle opportunità che la vita sembra offrirgli. Ciò si traduce generalmente in un vivace dialogo educativo con gli insegnanti, in una partecipazione collettiva alle lezioni proposte a cui però non sempre si affianca nello studio autonomo altrettanta solerzia, necessaria per favorire il radicarsi e la sedimentazione degli apprendimenti, nonché per l ampliamento del proprio bagaglio culturale. La maggior parte degli studenti ha sviluppato discrete capacità assertive, considera la franchezza un valore, pur ponendosi rispettosamente nei confronti dell interlocutore si sforza di esprimere le proprie idee, senza ipocrisie, non rinunciando a rivendicare un autonomia di pensiero quando ritenuto necessario. Una parte minoritaria, invece, continua ad avere un atteggiamento di ripiegamento su se stessa, in parte determinato da una modesta autostima, e quindi a ricercare la tranquillità e privilegiare l adattamento. Della classe fa parte un alunna diversamente abile le cui condizioni fisiche le impediscono di muoversi autonomamente e richiedono spesso la collaborazione dei compagni. La maggior parte degli studenti è sovente disponibile e si offre spontaneamente di supportarla quando se ne presenta la necessità. La relazione con il gruppo classe è complessivamente positiva, lo scambio è paritario e centrato sulle qualità personali, sulle idee, i valori, le credenze e i sentimenti e non soltanto sulla condizione patologica. Prevalentemente gli allievi sono pendolari dal territorio della provincia. Finalita educative Gli sforzi comuni del Consiglio di Classe sono stati volti a sviluppare e potenziare alcuni aspetti che si considerano imprescindibili per la formazione dell uomo e del cittadino quale finalità prioritaria dell educazione scolastica: Accrescere la capacità degli studenti di orientarsi nella realtà fluida in cui sono immersi; Sviluppare strumenti critici volti all attribuzione di senso ai fenomeni di cui direttamente o indirettamente fanno esperienza; Sviluppare forme di coesistenza armoniose, aperte al dialogo e al confronto costruttivo; Rispettare le differenze culturali, sociali e personali e valorizzare l incontro tra diversità come stimolo alla riflessione e al raggiungimento di una maggiore consapevolezza critica di sé e dei propri valori;

4 Favorire lo sviluppo della persona e delle sue potenzialità attraverso un curricolo poliedrico ; Incrementare il senso di responsabilità sia individuale che collettiva; Ampliare le capacità di ascolto e di intervento in un dialogo in modo ordinato e produttivo; Potenziare le capacità decisionali in vista degli obiettivi da raggiungere (valutare la situazione di fatto, le risorse disponibili, soppesare i possibili effetti delle proprie azioni e anticiparne parzialmente gli esiti). Finalità attinenti allo specifico indirizzo di studi: Formare una preparazione di base ampia e articolata; Fornire la padronanza strumentale di più codici e competenze che consentono l interazione in contesti diversificati ; Sviluppare un buon livello di comprensione interculturale estesa a tutti gli aspetti più significativi della civiltà straniera; educare alla capacità di osservazione, analisi e valutazione critica delle diverse espressioni della cultura; favorire un incontro con l altro che consenta di uscire dai luoghi comuni e dai pregiudizi; formare una solida base culturale umanistica che consenta di interpretare in modo critico la realtà; formare una solida base culturale scientifica che permetta di osservare i fenomeni naturali con interesse e competenza e consenta loro qualsiasi scelta di prosecuzione degli studi; acquisire le risorse utili alla definizione e alla progettazione della propria esistenza in relazione all ambiente; Obiettivi didattici: Sviluppare capacità logiche sviluppare le capacità di rielaborazione dei contenuti apprendere ad applicare le conoscenze acquisite in contesti differenti operare sintesi, cogliere analogie, differenze, correlazioni sviluppare le abilità di analisi e interpretazione dei testi Sviluppare capacità comunicative comunicare, sia nella forma scritta che in quella orale, in modo chiaro, ordinato e coerente, sia nella propria lingua che in quelle straniere oggetto di studio fare propria la terminologia specifica di base di ogni singola disciplina utilizzare il registro formale e i linguaggi specifici nell esposizione di argomenti di studio potenziare le capacità di ascolto reciproco nell interazione dialogica Obiettivi d apprendimento trasversali Acquisire la terminologia delle varie discipline ed utilizzarla nei rispettivi ambiti, dimostrando di saper distinguerne ed esplicitarne i significati; Conoscere i saperi essenziali delle varie discipline, rievocare e ricostruire in modo appropriato, pertinente e personale i contenuti dell apprendimento; Analizzare i problemi da una prospettiva transdisciplinare, cogliendo i metodi e gli strumenti precipui che i differenti ambiti conoscitivi elaborano per rispondere al medesimo fenomeno; Mettere in relazione concetti, idee ed esperienze, desumendo casi particolari da situazioni generali; Conoscere regole e principi, cioè avere la capacità di effettuare generalizzazioni, di riconoscere regolarità strutturali e di identificare schemi di interpretazione dei fenomeni; Applicare le conoscenze a contesti differenti, cioè saper risolvere problemi anche quando le competenze acquisite siano da utilizzare in situazioni inconsuete; Evolvere la curiosità intellettuale in desiderio di approfondimento;

5 Accrescere la flessibilità del pensiero; Sviluppare le potenzialità propositive e progettuali Continuità didattica La classe non ha potuto godere della continuità didattica nel corso del quinquennio. Riteniamo opportuno riportare la composizione del Consiglio di Classe precisando, per ciascun Docente, gli anni di presenza nella classe con l insegnamento indicato: I Docenti del Consiglio di Classe Docente Disciplina Presenza nella classe a partire dalla Donata Manunza Italiano/Storia Classe 1 Alessandra Cossu Inglese Classe 3 Rosalia Marciano Lettrice di Inglese Classe 1 Roberta Macis Francese Classe 5 Michèle Roy Lettrice di Francese Classe 2 Barbara Carboni Spagnolo Classe 5 Maria Dolores Ortiz Lettrice di Spagnolo Classe 1 Luciano Pes Filosofia Classe 3 Cristiana Carrus Matematica /Fisica Classe 5 Gabriella Pasqui Scienze Classe 3 Silvano Piras Storia dell Arte Classe 3 Maria Bonaria Pilloni Scienze motorie Classe 1 Maria Paola Cassaro Religione Classe 3 Paola Denotti Sostegno all integrazione Classe 2 Come si può evincere dal prospetto di sopra riportato alla classe la continuità didattica è stata garantita solo parzialmente. Tale situazione ha certamente sottoposto gli studenti a metodologie di insegnamento e di lavoro differenti, costringendoli nel bene e nel male a doversi adattare ogniqualvolta si verificava un avvicendamento. Ciò ha influenzato l andamento, sia in relazione alla preparazione nelle singole discipline che relativamente all attuazione di progetti e di strategie didattiche integrate. Il Consiglio di Classe, in tutte le composizioni assunte nel quinquennio, ha sempre cercato di operare in armonia e le attività realizzate sono state frutto di decisioni coerenti sia con i percorsi didattici individuali, sia con gli obiettivi trasversali e le finalità che ci si era proposti di perseguire. Metodologie APPROCCIO METACOGNITIVO: tendente a formare la capacità di gestire i propri processi cognitivi favorendo l acquisizione di strategie di autoregolazione cognitiva e di autogestione nell apprendimento e nello studio; METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO RECIPROCO: fondata sul presupposto che conoscenza e apprendimento avvengano attraverso le interazioni con gli altri in precisi contesti socio-culturali, per cui i significati e gli apprendimenti vengono spesso costruiti e non semplicemente acquisiti dall esterno; LEZIONI ESPOSITIVE con l ausilio di mappe concettuali; DISCUSSIONI GUIDATE E LEZIONI DIALOGATE;

6 LAVORI DI GRUPPO; ESPERIENZE LABORATORIALI di coinvolgimento diretto degli studenti nel processo educativo; RICERCHE INDIVIDUALI O DI GRUPPO; ELABORAZIONE E PRESENTAZIONE DI LAVORI ALLA LIM LEZIONI FRONTALI. Attivita interdisciplinari e attivita di approfondimento: Tre alunne (Masala Laura, Montis Nicole, Puddu Cecilia) hanno partecipato al progetto della prof.ssa Alessandra Cossu Stage linguistico in Inghilterra Il progetto prevedeva il soggiorno in Inghilterra (Brighton) della durata di 7 giorni/8notti. Le studentesse hanno alloggiato presso una famiglia e frequentato un corso di 20 ore di lezione presso una scuola accreditata dal BritishCouncil. Tale progetto ha avuto come finalità: Lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative in lingua inglese. Contatto con la cultura (nel senso ampio del termine)del Paese di cui studiano la lingua anche grazie alla possibilità offerta dal soggiorno presso famiglie locali accreditate. Prosecuzione del progetto Diversamente insieme. Identità e differenza. Il progetto mira a supportare gli alunni nella difficile età dell adolescenza, quando sorgono le prime domande cruciali su chi si è e quale direzione si intende dare alla propria vita. Un età spesso definita critica in cui ci si apre al futuro e si aspira all autorealizzazione, in cui si manifesta resistenza alla determinazione esterna del proprio progetto di vita, ma anche fragilità, incertezza, vulnerabilità nei confronti di alcuni poteri di grande fascino (media e pari). Prima giornata: Scenari identitari da costruire è intervenuta la psicoanalista e psicodrammatista dott.ssa Paola Cecchetti Seconda giornata: Identità di genere è intervenuta l esperta in tematiche di genere Elisabetta Meloni e G Terza giornata: Identità ai tempi di Facebook, è intervenuto lo psicologo Andrea Bilotto, autore del libro Genitori ai tempi di Facebook e dei social network Attivita extracurricolare Nel corso del triennio: I ragazzi hanno partecipato ai corsi di preparazione per la certificazione nelle lingue straniere e alcuni hanno conseguito la certificazione: Studente Certificazione per la lingua francese Certificazione per la lingua inglese Certificazione per la lingua spagnola Angioni Elisa B1 De Marco Barbara B1 B1 D Onofrio Gabriele B2 B1 Salvatore Monteverde Carlotta B1 Montis Nicole B2 B2 Puddu Cecilia B2

7 Partecipazione al progetto Scambi professionali, promosso dalla Direzione Generale per gli Affari Internazionali nell ambito delle relazioni bilaterali con la Francia. Nello scambio sono stati coinvolti i docenti Caterina Carlini (francese), Luciano Pes (filosofia) del Liceo Eleonora di Cagliari ed il docente Christophe Auriault (filosofia) del Lycée Robert de Luzarches della città di Amiens, in Francia. Il progetto ha consentito alla classe di partecipare ad una serie di attività didattiche straordinarie: Presentazione in lingua francese da parte degli alunni al docente degli organi collegiali nella scuola italiana; 3 lezioni in lingua francese di letteratura e filosofia su Cartesio tenute in collaborazione dai docenti Carlini, Pes, Auriault; partecipazione a 3 conferenze tenute dal docente francese nella sua madre lingua su: sistema scolastico francese, caratteristiche dell insegnamento della filosofia in Francia; la laicità nella scuola francese, videoconferenza con una classe del Liceo Luzarches di Amiens sulla presentazione del liceo E. d Arborea e sul significato di Cogito Ergo sum di Cartesio, Attività in corso e da sviluppare durante l anno scolastico: Ping pong filosofico : Scambio a distanza attraverso face book (gruppo Amiens-Cagliari) con una classe del liceo francese. Quesiti e risposte su tematiche filosofico letterarie. L alunno Gabriele D Onofrio ha partecipato al Convegno Interregionale sull Europa, esponendo una relazione sulla sua esperienza nell ambito del progetto Comenius. Gemellaggi: La classe nel corso degli anni è stata coinvolta in attività di scambio culturale a distanza e in presenza. Le attività si proponevano di potenziare le competenze linguistico-comunicative nelle lingue dei paesi visitati, il rinforzo delle competenze sociali e lo sviluppo culturale in dimensione europea. Studente Belgio (Ciney) Carbotta Matthew Ludwig X De Marco Barbara D Onofrio Gabriele Salvatore X Lebiu Giulia X X X Masala Laura X X Podda Amedeo X Satta Giulia X Grecia (Epanomi, Salonicco) Spagna X Partecipazione al progetto Diversamente insieme. Esso si è articolato in una serie di attività volte a sensibilizzare gli alunni dell istituto circa alcune problematiche relative alla disabilità in modo da potenziare le pratiche di integrazione. Tuttavia il presupposto da cui muovevano le varie iniziative era quello di ritenere che non esistono sufficienti certificazioni che attestino le fragilità esistenziali, la vulnerabilità emotiva che ciascun individuo porta dentro di sé, che tanto più nell età adolescenziale si possono manifestare con caratteri marcati. Prima giornata: Educazione alla cura e all'ascolto. E intervenuto lo scrittore e docente universitario Duccio Demetrio sul tema del Silenzio come educazione all ascolto ;

8 Seconda giornata: Normalità, svantaggio e partecipazione ; partecipazione della cooperativa Integrattivando che ha guidato in palestra le attività volte alla sperimentazione di sport paralimpici; Terza giornata: I sentieri della contemporaneità, ospiti lo psichiatra dott. Alessandro Coni, del Centro di Salute Mentale di Sanluri, e alcuni membri dell'associazione Andalas de Amistade Trekking. Partecipazione ad alcuni spettacoli teatrali: L Avaro di Molière Nel terzo anno, partecipazione al Viaggio di Istruzione a Londra: il viaggio si proponeva sia di favorire il potenziamento delle relazioni interpersonali e lo spirito collaborativo di gruppo, di partecipazione e di responsabilità collettiva e individuale, sia di avvicinare gli studenti ad una capitale europea dal vasto e significativo patrimonio artistico e storico nonché misurarsi con le proprie competenze linguistiche. Nell anno scolastico in corso: Visita guidata alla mostra su l opera di Maria Lai: Ricucire il mondo Viaggio d Istruzione ad Alghero: Il viaggio si proponeva di far condividere un esperienza culturale alternativa a quella in aula dove gli studenti potessero esprimere più agevolmente alcuni lati della loro personalità più in ombra durante le lezioni a scuola; di consolidare le competenze relazionali e di educare ad una maggiore sensibilità verso il patrimonio culturale e paesaggistico della Sardegna. Partecipazione alla conferenza Verso gli Stati Uniti d Europa, organizzato dall Associazione ACCRE Federazione Regionale Sarda Orientamento in uscita: incontro con i rappresentanti della Marina Militare (alunni: Milia Jessica) Conferenza A.D.M.O. sulla Donazione del midollo osseo e sulle cellule staminali dal cordone ombelicale Partecipazione alla giornata di orientamento universitario (Cittadella Universitaria) Partecipazione alla giornata di orientamento in uscita:incontro con i rappresentanti della Marina Militare. Hanno partecipato gli studenti: Altea G., D'Onofrio G., Frigau C., Milia J., Pinna N., Sollai V., Pala M., Fadda M., Ricevuto C., Satta G. Le studentesse Lebiu Giulia e Montis Nicole hanno partecipato alle attività relative al progetto David Giovani, conseguendo l'attestato. La valutazione L attività di insegnamento-apprendimento necessita oltre che della programmazione degli obiettivi anche della verifica degli stessi e delle strategie volte al loro conseguimento. Per questa ragione il Consiglio ha proceduto con due tipologie di verifica: La verifica formativa che ha rappresentato un momento fondamentale della progettazione didattica. Ha consentito di valutare il processo di insegnamento-apprendimento e al docente di verificare l'adeguatezza dei metodi utilizzati, di accertare in itinere il raggiungimento degli obiettivi intermedi programmati, e di monitorare i progressi degli allievi rispetto ai livelli di partenza. La verifica sommativa che ha consentito di classificare i livelli raggiunti alla fine di segmenti compiuti d apprendimento e di esprimere un giudizio complessivo sugli apprendimenti conseguiti da ciascun allievo. Ogni docente si è avvalso di prove differenti a seconda del percorso svolto nelle differenti unità didattiche: prove strutturate, semi-strutturate, colloqui, interrogazioni,

9 elaborati scritti, lavori di gruppo, esposizioni individuali o di gruppo di parti di programma, lavori realizzati con le tecnologie informatiche e multimediali, interesse e partecipazione ad attività didattiche, esercizi pratici in palestra, lavoro di rinforzo svolto a casa su tematiche svolte in classe. Alla valutazione hanno concorso tutte le attività e le prove costruite e proposte, oltre agli elementi ricavati dall attività e dall osservazione quotidiana. I risultati di ogni prova sono stati comunicati agli studenti così come i criteri di valutazione. Le griglie presenti nel POF, e di seguito allegate, sono state i riferimenti generali sia per la valutazione del profitto che della condotta. La valutazione è stata data cercando di seguire il principio guida espresso da Don Lorenzo Milani in Lettera ad una professoressa: Non c è giustizia più ingiusta che fare parti uguali tra diseguali ; si è cercato cioè di tenere conto, per quanto possibile, delle specificità di ognuno, dei differenti stili cognitivi, delle differenti situazioni di partenza, delle differenti capacità, cercando di rispondere in modo differente ai diversi bisogni di ciascuno. Nella valutazione della condotta e nelle valutazione degli apprendimenti si è fatto riferimento alla griglia di valutazione presente nel POF e di seguito allegata. SCHEDE DI VALUTAZIONE Preparazione della terza prova d Esame Il Consiglio di classe ha deliberato di procedere a due simulazioni della terza prova, precedute da un lavoro di preparazione e informazione, nelle quali sono state inserite le differenti discipline possibili in sede d esame. Il Consiglio ha ritenuto opportuno proporre in entrambi i casi la tipologia B (domande a risposta sintetica) in quanto ha creduto fosse la scelta più adatta a valorizzare le competenze/conoscenze degli alunni. Le due simulazioni si sono svolte il 19 marzo 2015 e il 15 aprile Le simulazioni hanno avuto la durata di due ore. PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA Materia Matematica Filosofia Spagnolo Storia N 3 quesiti con risposta sintetica (max 7 righe) SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA Materia Filosofia Francese Spagnolo Fisica N 3 quesiti con risposta sintetica (max 7 righe)

10 Criteri di valutazione della terza prova Si veda la scheda allegata. Criteri di valutazione del credito scolastico Il Consiglio di Classe, sulla base delle indicazioni ministeriali e del proprio percorso didattico-formativo, ha fissato i seguenti criteri per l attribuzione del credito scolastico: media dei voti assiduità della frequenza: presenze partecipazione al dialogo educativo attività complementari: partecipazione a stage e altre attività proposte dai singoli docenti e approvate da un organo collegiale Criteri di valutazione del credito formativo attività extrascolastiche: al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. Il Consiglio di Classe Italiano/Storia Inglese Lettrice di Inglese Francese Lettrice di Francese Spagnolo Lettrice di Spagnolo Filosofia Fisica Matematica Scienze Storia dell Arte Scienze motorie Religione Sostegno all integrazione Cagliari, maggio 2015

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

Liceo Linguistico Primo Levi

Liceo Linguistico Primo Levi Liceo Linguistico Primo Levi Via Trieste, angolo Via Marconi 48, San Giuliano M. raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi-Saronno) Che cosa richiede il liceo linguistico? Curiosità

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. COSA RICHIEDE IL LICEO LINGUISTICO? Curiosità intellettuale Interesse nei

Dettagli

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno)

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Liceo linguistico Primo levi Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Che cosa richiede il liceo linguistico? Curiosità intellettuale Interesse

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L Indirizzo Linguistico COORDINATRICE: SARAGENNE LANZA 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragenne Filippo

Dettagli

LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico

LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico Programmazione Didattica del Consiglio della Classe II Sez. C Ind linguistico A.S. 2015/16 1. COMPOSIZIONE

Dettagli

DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO

DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO Anno Scolastico 2011-2012 DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO I rapidi cambiamenti sociali, culturali, economico-politici della società odierna impongono alla scuola un radicale mutamento della mentalità e della

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

DIPARTIMENTO LICEO ECONOMICO SOCIALE VERBALE N.1

DIPARTIMENTO LICEO ECONOMICO SOCIALE VERBALE N.1 DIPARTIMENTO LICEO ECONOMICO SOCIALE VERBALE N.1 Nei giorni nove, dieci e undici settembre 2013 alle ore 9,00, nei locali dell IIS Telesi@ in Viale Minieri, si è riunito il Dipartimento del Liceo Economico

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

Programmazione Didattica del Consiglio della Classe 2F Linguistico A.S. 2015/16

Programmazione Didattica del Consiglio della Classe 2F Linguistico A.S. 2015/16 LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico La seguente Scheda di Programmazione delle attività educative e didattiche del Consiglio di Classe della 2F

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI Nel corso del 2002-2003 un gruppo di insegnanti ricercatori si è riunito nella elaborazione di una indagine promossa dall Ufficio Scolastico Regionale

Dettagli

Istituto Comprensivo Ugo Betti - Piano dell Offerta Formativa

Istituto Comprensivo Ugo Betti - Piano dell Offerta Formativa SCUOLA DELL INFANZIA Dimensione didattico - pedagogica La scuola dell infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 2,5 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto

Dettagli

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino Carissimi alunni, gentili genitori, questo opuscolo è stato pensato per far conoscere l offerta formativa della nostra scuola a

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Vania Minichiello Materia Psicologia Classe IV Sez. Lsu Testo adottato M. Bernardi, A. Condolf, Psicologia, Clitt Data presentazione

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Via F.lli Cervi, 4 27011 Belgioioso (PV) Tel. 0382 969143 0382 960306-fax. 038 2972315 e-mail uffici : sms.adanegri.belg@libero.it

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE del CONSIGLIO. della CLASSE 1 a C

PROGRAMMAZIONE ANNUALE del CONSIGLIO. della CLASSE 1 a C ISTITUTO COMPRENSIVO M. L. KING TORINO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO M. MILA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE del CONSIGLIO della CLASSE 1 a C Composizione del Consiglio di Classe Materie:

Dettagli

Indicazioni nazionali per il curricolo

Indicazioni nazionali per il curricolo Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione a cura di Valentina Urgu per l I.C. Monastir L ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO Indicazioni quadro di riferimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Sociali e della Pubblicità Maffeo Pantaleoni Frascati

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Sociali e della Pubblicità Maffeo Pantaleoni Frascati Maffeo Pantaleoni Frascati DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZ. F Anno scolastico 2010-2011 INDIRIZZO: TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof.ssa Maddalena Venditti INDICE 1.

Dettagli

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico Prot. 4828/A22 Surbo, 25/09/2015 LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2015/2018 PREMESSA La Legge 107/2015 di Riforma del sistema nazionale di istruzione e

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE L elaborazione di un curricolo trasversale relativo alla cittadinanza e costituzione nasce dall esigenza

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

Classe 1BL Indirizzo Liceo Linguistico

Classe 1BL Indirizzo Liceo Linguistico Classe 1BL Indirizzo Liceo Linguistico PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE DOCENTI 1 ITALIANO ANTONELLA BANFI 2 LATINO FRANCESCO COCCHI 3 STORIA-GEOGRAFIA ANTONELLA BANFI

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme Lo sviluppo umano riguarda l essere di più e non l avere di più scelte educative La nostra Scuola si impegna per sostenere motivazione riflessione l imparare ad imparare orientare stili di vita buone pratiche

Dettagli

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI Mantenendo il curricolo sulle sole competenze disciplinari si rischia di rimanere alle discipline senza perseguire realmente competenze,

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

I.I.S. G. Asproni - Iglesias Progettazione di classe Classe 4B Liceo Artistico A. S. 2015-16

I.I.S. G. Asproni - Iglesias Progettazione di classe Classe 4B Liceo Artistico A. S. 2015-16 LICEO SCIENTIFICO G. Asproni LICEO ARTISTICO R. Branca E-mail: cais01300v@istruzione.it e-mail certificata:cais01300v@pec.istruzione.it SITO WEB: www.liceoasproni.it R. Branca I.I.S. G. Asproni - Iglesias

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE. CLASSE 3 C Liceo Linguistico - ANNO SCOLASTICO 2011-12

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE. CLASSE 3 C Liceo Linguistico - ANNO SCOLASTICO 2011-12 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis- Archimede.it Sito

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA LICEO CLASSICO LORENZO COSTA La Spezia Piazza G. Verdi, 15 Tel 0187 734520 Il passato ti appartiene......costruisci il tuo futuro! IL NOSTRO LICEO da più di cento anni una presenza significativa nella

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E COORDINATRICE: prof.ssa Cristina Friso Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

- PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA

- PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA - PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA A cura di - 1 Soggetto proponente e attuatore I.T.C. P.A.C.L.E. e ITER M. Luther King di Muggiò (MI) Via Allende, 3

Dettagli

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. c) Compilazione del quadro sintetico riassuntivo d) Analisi dei dati a cura dei docenti e Funzione Strumentale e individuazione degli alunni a rischio e) Valutazione approfondita alunni a rischio entro

Dettagli

IL CURRICOLO VERTICALE

IL CURRICOLO VERTICALE IL CURRICOLO VERTICALE Fiorin: LAVORARE SUL CURRICOLO Imperfezione delle «Indicazioni nazionali» dimensione della ricerca Lavorare su ciò che già c è PUNTI DI RIFERIMENTO Tutto il quadro normativo recupera

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate COORDINATORE: prof. Alessandro Pepe COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Pepe Alessandro

Dettagli

Liceo Classico E. Cairoli Varese

Liceo Classico E. Cairoli Varese ESA BAC Esame di Stato = Baccalauréat Liceo Classico E. Cairoli Varese Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d

Dettagli

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 L alunno al centro RISPETTO DELLE INDIVIDUALITA ATTENZIONE ALLE SPECIFICITA PERSONALI ATTENZIONE AI DIVERSI STILI DI APPRENDIMENTO CURA DELLE RELAZIONI

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino LA SCUOLA PRIMARIA Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino 1 Istituto Comprensivo Savignano sul Panaro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014-2015

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe)

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) Liceo linguistico REGINA MUNDI «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) OBIETTIVI DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato

Dettagli

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico.

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Le proposte dal 2010-2011 Il Liceo Galilei attua la Riforma Gelmini, varata il 4 febbraio 2010, avvalendosi di un esperienza didattica e formativa maturata negli anni e supportata da un attento piano di

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA La scuola Primaria si propone di introdurre i bambini nel mondo della conoscenza, maturando in ciascuno la capacità di esprimere le proprie esperienze attraverso la lettura, la scrittura,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA Che cos è L indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il latino e l italiano. L obiettivo primario è far acquisire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE Prof.ssa GORI BARBARA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Materia TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE Classe 5 a Tecnico dei Servizi Commerciali Sez. C Situazione iniziale della

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO Ministero dell Istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO DOSOLO-POMPONESCO-VIADANA Via Colombo 2, 46030 San Matteo delle Chiaviche (MN). Tel. 0375 800041 Fax: 0375 80216 Sito: : www.icdosolopomponescosanmatteo.gov.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) per gli Anni Scolastici 2016-17, 2017-18 e 2018-19

PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) per gli Anni Scolastici 2016-17, 2017-18 e 2018-19 LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B. Quadri Via Carducci, 17-36100 Vicenza - Tel. 0039 0444928877 - www.liceoquadri.gov.it vips05000n@istruzione.it vips05000n@pec.istruzione.it - C. F. 80014650248 PIANO TRIENNALE

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA. Accordi per la programmazione didattica

LINEE GUIDA PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA. Accordi per la programmazione didattica Istituto Comprensivo di Battaglia Terme (PD) LINEE GUIDA PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA La personalizzazione dell insegnamento Per realizzare il potenziamento delle competenze degli alunni rispetto alla situazione

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2013/2014 CLASSE 1^ SEZ. G Indirizzo Liceo SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF)

SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) SCHEDA PROGETTO DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto Il Progetto, denominato Educare con l arte, si articola in due Sezioni :

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI CLASSE I LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE A.S.2015/2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1

Dettagli