Liceo Linguistico. Eleonora D Arborea. Cagliari

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1 Liceo Linguistico Eleonora D Arborea Cagliari DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Classe V E Liceo Linguistico Anno scolastico 2014/2015

2 Gli studenti e le studentesse Altea Giulia Angioni Elisa Carbotta Matthew Ludwig Cardia Matteo D Onofrio Gabriele Salvatore De Marco Barbara Fadda Michele Frigau Camilla Lebiu Giulia Masala Laura Elisa Milia Jessica Monteverde Carlotta Montis Nicole Pala Mara Pinna Laura Pinna Noemi Podda Amedeo Puddu Cecilia Satta Giulia Sollai Valentina Zuncheddu Federica Docente Donata Manunza Alessandra Cossu Rosalia Marciano Roberta Macis Michèle Roy Barbara Carboni Maria Dolores Ortiz Luciano Pes Cristiana Carrus Gabriella Pasqui Silvano Piras Maria Bonaria Pilloni Maria Paola Cassaro Paola Denotti Disciplina Italiano/Storia Inglese Lettrice di Inglese Francese Lettrice di Francese Spagnolo Lettrice di Spagnolo Filosofia Matematica /Fisica Scienze Storia dell Arte Scienze motorie Religione Sostegno all Integrazione Profilo della classe La classe V E del Liceo Linguistico è composta da 21 alunni di cui 17 ragazze e 5 ragazzi. La classe è generalmente motivata, interessata e responsabile nello svolgimento delle varie attività che vengono proposte a scuola. Alcuni elementi emergono per buone capacità di analisi e rielaborazione dei

3 contenuti disciplinari, studiano costantemente e partecipano attivamente all attività didattica, tra di loro alcuni evidenziano talvolta un certo spirito di protagonismo; altri studenti restano più in ombra, in parte per una minore vivacità intellettuale ma spesso anche a causa di un temperamento più discreto e timido, ad un emotività che li rende più fragili e condizionati da elevati livelli di ansia per cui faticano ad emergere. Il rendimento non è omogeneo, buono con picchi di eccellenza in alcune discipline per alcuni, risulta invece meno buono per un gruppo minore che appare più fragile nelle competenze, meno determinato nel perseguire gli obiettivi d apprendimento, più carente nelle capacità attentive e meno costante nell applicazione allo studio. Considerate le risorse complessive degli studenti, alcuni docenti lamentano il fatto che la partecipazione e l impegno non sempre siano andati a convergere verso gli obiettivi formativi auspicati e indicati, frequentemente i ragazzi hanno cercato di declinarli secondo i ritmi individuali senza mettere a frutto pienamente alcune opportunità offerte loro, ponendo in essere forme di autoindulgenza nei confronti delle proprie mancanze. Alcuni hanno colto le sollecitazioni provenienti dalla scuola o da contesti extrascolastici e hanno manifestato il desiderio di esplorare territori nuovi e misurarsi anche con ciò che appare alternativo rispetto ai percorsi curricolari tradizionali anche se non sempre hanno affiancato alla curiosità un adeguato investimento di energie tale da mutarla in interesse. Infatti in costoro appare spiccata l esigenza di misurarsi con le più diverse esperienze e affiora la sete di cogliere le molteplici dimensioni dell esistenza, quasi timorosi di non avere sufficiente tempo per assaporarle tutte, non volendo rinunciare alle opportunità che la vita sembra offrirgli. Ciò si traduce generalmente in un vivace dialogo educativo con gli insegnanti, in una partecipazione collettiva alle lezioni proposte a cui però non sempre si affianca nello studio autonomo altrettanta solerzia, necessaria per favorire il radicarsi e la sedimentazione degli apprendimenti, nonché per l ampliamento del proprio bagaglio culturale. La maggior parte degli studenti ha sviluppato discrete capacità assertive, considera la franchezza un valore, pur ponendosi rispettosamente nei confronti dell interlocutore si sforza di esprimere le proprie idee, senza ipocrisie, non rinunciando a rivendicare un autonomia di pensiero quando ritenuto necessario. Una parte minoritaria, invece, continua ad avere un atteggiamento di ripiegamento su se stessa, in parte determinato da una modesta autostima, e quindi a ricercare la tranquillità e privilegiare l adattamento. Della classe fa parte un alunna diversamente abile le cui condizioni fisiche le impediscono di muoversi autonomamente e richiedono spesso la collaborazione dei compagni. La maggior parte degli studenti è sovente disponibile e si offre spontaneamente di supportarla quando se ne presenta la necessità. La relazione con il gruppo classe è complessivamente positiva, lo scambio è paritario e centrato sulle qualità personali, sulle idee, i valori, le credenze e i sentimenti e non soltanto sulla condizione patologica. Prevalentemente gli allievi sono pendolari dal territorio della provincia. Finalita educative Gli sforzi comuni del Consiglio di Classe sono stati volti a sviluppare e potenziare alcuni aspetti che si considerano imprescindibili per la formazione dell uomo e del cittadino quale finalità prioritaria dell educazione scolastica: Accrescere la capacità degli studenti di orientarsi nella realtà fluida in cui sono immersi; Sviluppare strumenti critici volti all attribuzione di senso ai fenomeni di cui direttamente o indirettamente fanno esperienza; Sviluppare forme di coesistenza armoniose, aperte al dialogo e al confronto costruttivo; Rispettare le differenze culturali, sociali e personali e valorizzare l incontro tra diversità come stimolo alla riflessione e al raggiungimento di una maggiore consapevolezza critica di sé e dei propri valori;

4 Favorire lo sviluppo della persona e delle sue potenzialità attraverso un curricolo poliedrico ; Incrementare il senso di responsabilità sia individuale che collettiva; Ampliare le capacità di ascolto e di intervento in un dialogo in modo ordinato e produttivo; Potenziare le capacità decisionali in vista degli obiettivi da raggiungere (valutare la situazione di fatto, le risorse disponibili, soppesare i possibili effetti delle proprie azioni e anticiparne parzialmente gli esiti). Finalità attinenti allo specifico indirizzo di studi: Formare una preparazione di base ampia e articolata; Fornire la padronanza strumentale di più codici e competenze che consentono l interazione in contesti diversificati ; Sviluppare un buon livello di comprensione interculturale estesa a tutti gli aspetti più significativi della civiltà straniera; educare alla capacità di osservazione, analisi e valutazione critica delle diverse espressioni della cultura; favorire un incontro con l altro che consenta di uscire dai luoghi comuni e dai pregiudizi; formare una solida base culturale umanistica che consenta di interpretare in modo critico la realtà; formare una solida base culturale scientifica che permetta di osservare i fenomeni naturali con interesse e competenza e consenta loro qualsiasi scelta di prosecuzione degli studi; acquisire le risorse utili alla definizione e alla progettazione della propria esistenza in relazione all ambiente; Obiettivi didattici: Sviluppare capacità logiche sviluppare le capacità di rielaborazione dei contenuti apprendere ad applicare le conoscenze acquisite in contesti differenti operare sintesi, cogliere analogie, differenze, correlazioni sviluppare le abilità di analisi e interpretazione dei testi Sviluppare capacità comunicative comunicare, sia nella forma scritta che in quella orale, in modo chiaro, ordinato e coerente, sia nella propria lingua che in quelle straniere oggetto di studio fare propria la terminologia specifica di base di ogni singola disciplina utilizzare il registro formale e i linguaggi specifici nell esposizione di argomenti di studio potenziare le capacità di ascolto reciproco nell interazione dialogica Obiettivi d apprendimento trasversali Acquisire la terminologia delle varie discipline ed utilizzarla nei rispettivi ambiti, dimostrando di saper distinguerne ed esplicitarne i significati; Conoscere i saperi essenziali delle varie discipline, rievocare e ricostruire in modo appropriato, pertinente e personale i contenuti dell apprendimento; Analizzare i problemi da una prospettiva transdisciplinare, cogliendo i metodi e gli strumenti precipui che i differenti ambiti conoscitivi elaborano per rispondere al medesimo fenomeno; Mettere in relazione concetti, idee ed esperienze, desumendo casi particolari da situazioni generali; Conoscere regole e principi, cioè avere la capacità di effettuare generalizzazioni, di riconoscere regolarità strutturali e di identificare schemi di interpretazione dei fenomeni; Applicare le conoscenze a contesti differenti, cioè saper risolvere problemi anche quando le competenze acquisite siano da utilizzare in situazioni inconsuete; Evolvere la curiosità intellettuale in desiderio di approfondimento;

5 Accrescere la flessibilità del pensiero; Sviluppare le potenzialità propositive e progettuali Continuità didattica La classe non ha potuto godere della continuità didattica nel corso del quinquennio. Riteniamo opportuno riportare la composizione del Consiglio di Classe precisando, per ciascun Docente, gli anni di presenza nella classe con l insegnamento indicato: I Docenti del Consiglio di Classe Docente Disciplina Presenza nella classe a partire dalla Donata Manunza Italiano/Storia Classe 1 Alessandra Cossu Inglese Classe 3 Rosalia Marciano Lettrice di Inglese Classe 1 Roberta Macis Francese Classe 5 Michèle Roy Lettrice di Francese Classe 2 Barbara Carboni Spagnolo Classe 5 Maria Dolores Ortiz Lettrice di Spagnolo Classe 1 Luciano Pes Filosofia Classe 3 Cristiana Carrus Matematica /Fisica Classe 5 Gabriella Pasqui Scienze Classe 3 Silvano Piras Storia dell Arte Classe 3 Maria Bonaria Pilloni Scienze motorie Classe 1 Maria Paola Cassaro Religione Classe 3 Paola Denotti Sostegno all integrazione Classe 2 Come si può evincere dal prospetto di sopra riportato alla classe la continuità didattica è stata garantita solo parzialmente. Tale situazione ha certamente sottoposto gli studenti a metodologie di insegnamento e di lavoro differenti, costringendoli nel bene e nel male a doversi adattare ogniqualvolta si verificava un avvicendamento. Ciò ha influenzato l andamento, sia in relazione alla preparazione nelle singole discipline che relativamente all attuazione di progetti e di strategie didattiche integrate. Il Consiglio di Classe, in tutte le composizioni assunte nel quinquennio, ha sempre cercato di operare in armonia e le attività realizzate sono state frutto di decisioni coerenti sia con i percorsi didattici individuali, sia con gli obiettivi trasversali e le finalità che ci si era proposti di perseguire. Metodologie APPROCCIO METACOGNITIVO: tendente a formare la capacità di gestire i propri processi cognitivi favorendo l acquisizione di strategie di autoregolazione cognitiva e di autogestione nell apprendimento e nello studio; METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO RECIPROCO: fondata sul presupposto che conoscenza e apprendimento avvengano attraverso le interazioni con gli altri in precisi contesti socio-culturali, per cui i significati e gli apprendimenti vengono spesso costruiti e non semplicemente acquisiti dall esterno; LEZIONI ESPOSITIVE con l ausilio di mappe concettuali; DISCUSSIONI GUIDATE E LEZIONI DIALOGATE;

6 LAVORI DI GRUPPO; ESPERIENZE LABORATORIALI di coinvolgimento diretto degli studenti nel processo educativo; RICERCHE INDIVIDUALI O DI GRUPPO; ELABORAZIONE E PRESENTAZIONE DI LAVORI ALLA LIM LEZIONI FRONTALI. Attivita interdisciplinari e attivita di approfondimento: Tre alunne (Masala Laura, Montis Nicole, Puddu Cecilia) hanno partecipato al progetto della prof.ssa Alessandra Cossu Stage linguistico in Inghilterra Il progetto prevedeva il soggiorno in Inghilterra (Brighton) della durata di 7 giorni/8notti. Le studentesse hanno alloggiato presso una famiglia e frequentato un corso di 20 ore di lezione presso una scuola accreditata dal BritishCouncil. Tale progetto ha avuto come finalità: Lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative in lingua inglese. Contatto con la cultura (nel senso ampio del termine)del Paese di cui studiano la lingua anche grazie alla possibilità offerta dal soggiorno presso famiglie locali accreditate. Prosecuzione del progetto Diversamente insieme. Identità e differenza. Il progetto mira a supportare gli alunni nella difficile età dell adolescenza, quando sorgono le prime domande cruciali su chi si è e quale direzione si intende dare alla propria vita. Un età spesso definita critica in cui ci si apre al futuro e si aspira all autorealizzazione, in cui si manifesta resistenza alla determinazione esterna del proprio progetto di vita, ma anche fragilità, incertezza, vulnerabilità nei confronti di alcuni poteri di grande fascino (media e pari). Prima giornata: Scenari identitari da costruire è intervenuta la psicoanalista e psicodrammatista dott.ssa Paola Cecchetti Seconda giornata: Identità di genere è intervenuta l esperta in tematiche di genere Elisabetta Meloni e G Terza giornata: Identità ai tempi di Facebook, è intervenuto lo psicologo Andrea Bilotto, autore del libro Genitori ai tempi di Facebook e dei social network Attivita extracurricolare Nel corso del triennio: I ragazzi hanno partecipato ai corsi di preparazione per la certificazione nelle lingue straniere e alcuni hanno conseguito la certificazione: Studente Certificazione per la lingua francese Certificazione per la lingua inglese Certificazione per la lingua spagnola Angioni Elisa B1 De Marco Barbara B1 B1 D Onofrio Gabriele B2 B1 Salvatore Monteverde Carlotta B1 Montis Nicole B2 B2 Puddu Cecilia B2

7 Partecipazione al progetto Scambi professionali, promosso dalla Direzione Generale per gli Affari Internazionali nell ambito delle relazioni bilaterali con la Francia. Nello scambio sono stati coinvolti i docenti Caterina Carlini (francese), Luciano Pes (filosofia) del Liceo Eleonora di Cagliari ed il docente Christophe Auriault (filosofia) del Lycée Robert de Luzarches della città di Amiens, in Francia. Il progetto ha consentito alla classe di partecipare ad una serie di attività didattiche straordinarie: Presentazione in lingua francese da parte degli alunni al docente degli organi collegiali nella scuola italiana; 3 lezioni in lingua francese di letteratura e filosofia su Cartesio tenute in collaborazione dai docenti Carlini, Pes, Auriault; partecipazione a 3 conferenze tenute dal docente francese nella sua madre lingua su: sistema scolastico francese, caratteristiche dell insegnamento della filosofia in Francia; la laicità nella scuola francese, videoconferenza con una classe del Liceo Luzarches di Amiens sulla presentazione del liceo E. d Arborea e sul significato di Cogito Ergo sum di Cartesio, Attività in corso e da sviluppare durante l anno scolastico: Ping pong filosofico : Scambio a distanza attraverso face book (gruppo Amiens-Cagliari) con una classe del liceo francese. Quesiti e risposte su tematiche filosofico letterarie. L alunno Gabriele D Onofrio ha partecipato al Convegno Interregionale sull Europa, esponendo una relazione sulla sua esperienza nell ambito del progetto Comenius. Gemellaggi: La classe nel corso degli anni è stata coinvolta in attività di scambio culturale a distanza e in presenza. Le attività si proponevano di potenziare le competenze linguistico-comunicative nelle lingue dei paesi visitati, il rinforzo delle competenze sociali e lo sviluppo culturale in dimensione europea. Studente Belgio (Ciney) Carbotta Matthew Ludwig X De Marco Barbara D Onofrio Gabriele Salvatore X Lebiu Giulia X X X Masala Laura X X Podda Amedeo X Satta Giulia X Grecia (Epanomi, Salonicco) Spagna X Partecipazione al progetto Diversamente insieme. Esso si è articolato in una serie di attività volte a sensibilizzare gli alunni dell istituto circa alcune problematiche relative alla disabilità in modo da potenziare le pratiche di integrazione. Tuttavia il presupposto da cui muovevano le varie iniziative era quello di ritenere che non esistono sufficienti certificazioni che attestino le fragilità esistenziali, la vulnerabilità emotiva che ciascun individuo porta dentro di sé, che tanto più nell età adolescenziale si possono manifestare con caratteri marcati. Prima giornata: Educazione alla cura e all'ascolto. E intervenuto lo scrittore e docente universitario Duccio Demetrio sul tema del Silenzio come educazione all ascolto ;

8 Seconda giornata: Normalità, svantaggio e partecipazione ; partecipazione della cooperativa Integrattivando che ha guidato in palestra le attività volte alla sperimentazione di sport paralimpici; Terza giornata: I sentieri della contemporaneità, ospiti lo psichiatra dott. Alessandro Coni, del Centro di Salute Mentale di Sanluri, e alcuni membri dell'associazione Andalas de Amistade Trekking. Partecipazione ad alcuni spettacoli teatrali: L Avaro di Molière Nel terzo anno, partecipazione al Viaggio di Istruzione a Londra: il viaggio si proponeva sia di favorire il potenziamento delle relazioni interpersonali e lo spirito collaborativo di gruppo, di partecipazione e di responsabilità collettiva e individuale, sia di avvicinare gli studenti ad una capitale europea dal vasto e significativo patrimonio artistico e storico nonché misurarsi con le proprie competenze linguistiche. Nell anno scolastico in corso: Visita guidata alla mostra su l opera di Maria Lai: Ricucire il mondo Viaggio d Istruzione ad Alghero: Il viaggio si proponeva di far condividere un esperienza culturale alternativa a quella in aula dove gli studenti potessero esprimere più agevolmente alcuni lati della loro personalità più in ombra durante le lezioni a scuola; di consolidare le competenze relazionali e di educare ad una maggiore sensibilità verso il patrimonio culturale e paesaggistico della Sardegna. Partecipazione alla conferenza Verso gli Stati Uniti d Europa, organizzato dall Associazione ACCRE Federazione Regionale Sarda Orientamento in uscita: incontro con i rappresentanti della Marina Militare (alunni: Milia Jessica) Conferenza A.D.M.O. sulla Donazione del midollo osseo e sulle cellule staminali dal cordone ombelicale Partecipazione alla giornata di orientamento universitario (Cittadella Universitaria) Partecipazione alla giornata di orientamento in uscita:incontro con i rappresentanti della Marina Militare. Hanno partecipato gli studenti: Altea G., D'Onofrio G., Frigau C., Milia J., Pinna N., Sollai V., Pala M., Fadda M., Ricevuto C., Satta G. Le studentesse Lebiu Giulia e Montis Nicole hanno partecipato alle attività relative al progetto David Giovani, conseguendo l'attestato. La valutazione L attività di insegnamento-apprendimento necessita oltre che della programmazione degli obiettivi anche della verifica degli stessi e delle strategie volte al loro conseguimento. Per questa ragione il Consiglio ha proceduto con due tipologie di verifica: La verifica formativa che ha rappresentato un momento fondamentale della progettazione didattica. Ha consentito di valutare il processo di insegnamento-apprendimento e al docente di verificare l'adeguatezza dei metodi utilizzati, di accertare in itinere il raggiungimento degli obiettivi intermedi programmati, e di monitorare i progressi degli allievi rispetto ai livelli di partenza. La verifica sommativa che ha consentito di classificare i livelli raggiunti alla fine di segmenti compiuti d apprendimento e di esprimere un giudizio complessivo sugli apprendimenti conseguiti da ciascun allievo. Ogni docente si è avvalso di prove differenti a seconda del percorso svolto nelle differenti unità didattiche: prove strutturate, semi-strutturate, colloqui, interrogazioni,

9 elaborati scritti, lavori di gruppo, esposizioni individuali o di gruppo di parti di programma, lavori realizzati con le tecnologie informatiche e multimediali, interesse e partecipazione ad attività didattiche, esercizi pratici in palestra, lavoro di rinforzo svolto a casa su tematiche svolte in classe. Alla valutazione hanno concorso tutte le attività e le prove costruite e proposte, oltre agli elementi ricavati dall attività e dall osservazione quotidiana. I risultati di ogni prova sono stati comunicati agli studenti così come i criteri di valutazione. Le griglie presenti nel POF, e di seguito allegate, sono state i riferimenti generali sia per la valutazione del profitto che della condotta. La valutazione è stata data cercando di seguire il principio guida espresso da Don Lorenzo Milani in Lettera ad una professoressa: Non c è giustizia più ingiusta che fare parti uguali tra diseguali ; si è cercato cioè di tenere conto, per quanto possibile, delle specificità di ognuno, dei differenti stili cognitivi, delle differenti situazioni di partenza, delle differenti capacità, cercando di rispondere in modo differente ai diversi bisogni di ciascuno. Nella valutazione della condotta e nelle valutazione degli apprendimenti si è fatto riferimento alla griglia di valutazione presente nel POF e di seguito allegata. SCHEDE DI VALUTAZIONE Preparazione della terza prova d Esame Il Consiglio di classe ha deliberato di procedere a due simulazioni della terza prova, precedute da un lavoro di preparazione e informazione, nelle quali sono state inserite le differenti discipline possibili in sede d esame. Il Consiglio ha ritenuto opportuno proporre in entrambi i casi la tipologia B (domande a risposta sintetica) in quanto ha creduto fosse la scelta più adatta a valorizzare le competenze/conoscenze degli alunni. Le due simulazioni si sono svolte il 19 marzo 2015 e il 15 aprile Le simulazioni hanno avuto la durata di due ore. PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA Materia Matematica Filosofia Spagnolo Storia N 3 quesiti con risposta sintetica (max 7 righe) SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA Materia Filosofia Francese Spagnolo Fisica N 3 quesiti con risposta sintetica (max 7 righe)

10 Criteri di valutazione della terza prova Si veda la scheda allegata. Criteri di valutazione del credito scolastico Il Consiglio di Classe, sulla base delle indicazioni ministeriali e del proprio percorso didattico-formativo, ha fissato i seguenti criteri per l attribuzione del credito scolastico: media dei voti assiduità della frequenza: presenze partecipazione al dialogo educativo attività complementari: partecipazione a stage e altre attività proposte dai singoli docenti e approvate da un organo collegiale Criteri di valutazione del credito formativo attività extrascolastiche: al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. Il Consiglio di Classe Italiano/Storia Inglese Lettrice di Inglese Francese Lettrice di Francese Spagnolo Lettrice di Spagnolo Filosofia Fisica Matematica Scienze Storia dell Arte Scienze motorie Religione Sostegno all integrazione Cagliari, maggio 2015

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