Sicurezza delle persone disabili in caso di incendio

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1 Corso sulla sicurezza antincendio Sicurezza delle persone disabili in caso di incendio

2 L aspetto della sicurezza delle persone disabili non può essere separato dalla realizzazione di edifici accessibili, e la generale incuria che si osserva in Italia verso i disabili nei riguardi della fruizione degli edifici trova un ovvio riscontro anche nell'aspetto della sicurezza.

3 Focalizzare il problema Quando si tratta della sicurezza delle persone disabili si deve partire dall'analisi dei problemi di chi affronta difficoltà percettive o di movimento. L aspetto della sicurezza delle persone disabili non può essere separato dalla realizzazione di edifici accessibili.

4 Nel caso sussistano dubbi sull'equazione edificio non accessibile = edificio non sicuro si può ricordare che il DPR 503/96 (che stabilisce gli standard di accessibilità degli edifici pubblici) ha stabilito che una condizione di pericolo nei riguardi di una persona disabile deve essere considerata a tutti gli effetti una barriera architettonica, e quindi rimossa.

5 In altre parole, chi si occupa di sicurezza può contribuire a migliorare l'ambiente costruito, obbligando a realizzare edifici accessibili. Tale condizione, infatti, è necessaria (anche se non sempre sufficiente) per la sicurezza. Tra l'altro, si deve ricordare che nel settore della sicurezza esistono organi di controllo e sanzioni (anche penali) che non esistono per il settore dell'accessibilita', e questa circostanza può obbligare all'ascolto anche gli interlocutori meno sensibili.

6 Nel seguito sono indicate le norme vigenti sull'accessibilità e quelle di prevenzione incendi che presentano richiami alla sicurezza dei disabili. Indipendentemente dalla esaustività delle misure previste, é essenziale iniziare a mettere in atto quanto le norme prevedono, e per fare questo il primo passo e conoscere quali siano le norme da applicare.

7 Linee guida Il ministero dell'interno ha pubblicato delle linee guida per la valutazione della sicurezza antincendio nei luoghi ove siano presenti persone disabili. Con la Circolare n n 4 del 1 marzo 2002, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell'interno, in collaborazione con la Consulta Nazionale delle Persone Disabili e delle loro Famiglie, ha elaborato delle linee guida per la valutazione del rischio d'incendio nei luoghi con presenza di persone con ridotte o impedite capacità motorie, sensoriali o mentali.

8 Linee guida Queste linee guida vogliono essere sono uno strumento per i datori di lavoro, i professionisti e i responsabili della sicurezza e forniscono alcuni indirizzi di carattere progettuale, gestionale e di intervento con lo scopo di migliorare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro in relazione alla valutazione dei rischi compiuta.

9 Linee guida Nella fase di valutazione del rischio, le linee guida sono ispirate ai seguenti principi generali: coinvolgere, ove possibile, gli interessati nelle diverse fasi del processo; considerare le difficoltà che potrebbero incontrare le persone estranee al luogo di lavoro; conseguire adeguati standard di sicurezza senza forme di discriminazione tra i lavoratori; progettare la sicurezza per i lavoratori con disabilità in un piano organico; incrementare la sicurezza di tutti e non attraverso piani separati da quelli degli altri lavoratori.

10 Linee guida Scopo della valutazione e della conseguente scelta delle misure di sicurezza è l'eliminazione di tutte quelle condizioni che rendono difficile o impossibile alle persone disabili il movimento, l'orientamento, la percezione dei segnali di allarme. Inoltre e' necessario eliminare le condizioni che impediscono una corretta scelta delle azioni da intraprendere al verificarsi di una condizione di emergenza.

11 Linee guida Le linee guida segnalano, quindi, la necessità di prevedere idonei sistemi di segnalazione allarme e di guida per l'evacuazione che tengano conto delle diverse modalità percettive delle persone: ad esempio, segnali di allarme ottici/visivi o a vibrazione, indicazioni di percorso verso le vie d'uscita con segnali tattili, luminosi o sonori.

12 Linee guida Come ulteriori misure di sicurezza è da prevedere la nomina di personale, specificatamente addestrato, che possa aiutare le persone disabili in caso di emergenza, guidarle verso i luoghi sicuri e fornire adeguate informazioni ai soccorritori per agevolarne l'intervento.

13 Linee guida A proposito di luoghi sicuri, le linee guida ribadiscono che è preferibile la realizzazione di questi appositi spazi piuttosto che l'individuazione di sistemi di via d'uscita costituiti da scale di sicurezza non utilizzabili dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria.

14 Accessibilità Norme che si applicano agli edifici pubblici: DPR 503/96 Norme che si applicano agli edifici privati: Legge 13/89 DM 236/89

15 Prevenzione incendi Norme di prevenzione incendi che contengono riferimenti a questo tema sono: Circolare n. 4 del 2002 DM 9/4/94 sulle attività alberghiere; DM 25/3/96 sugli impianti sportivi; DM 19/8/96 sui locali di pubblico spettacolo; DM 10/3/98 sulla sicurezza dei lavoratori dipendenti

16 approfondire l argomentol Per approfondire questo tema si rimanda al sito internet del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco:

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per

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