I PROGETTI DI SERVIZIO

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1 ROTARY INTERNATIONAL Distretto 2080 I PROGETTI Paul Harris DI SERVIZIO

2 I PROGETTI NEL ROTARY CHE CAMBIA Paul Harris

3 INDIRIZZI STRATEGICI ROTARY 1) NUOVA SFIDA GLOBALE DOPO POLIO 2) AVVIO PIANO VISIONE FUTURA AREE INTERVENTO R.F SOVVENZIONI SD e SG 3) ROTARY CLUB CENTRAL - DBASE PORTALE Paul Harris MONDIALE DEI PROGETTI

4 INDIRIZZI STRATEGICI ROTARY 4) RAFFORZAM. EFFETTIVO ECLUB ATTRARRE GIOVANI + ELASTICITA RIUN. 5) RUOLO MONDIALE RAFFORZAM. RUOLO ATTORE MONDIALE SVIL. E ASSIST. UMANITARIA Paul Harris

5 CAMBIARE PER MIGLIORARE PERFEZIONARE I MEZZI E Paul Harris RISPONDERE NUOVI BISOGNI

6 PROGETTI DI SERVIZIO RAPPRESENTANO PER I ROTARY CLUBS L AZIONE DI PUBBLICO INTERESSE Paul Harris L IMPEGNO VERSO COMUNITA 6

7 I problemi non si risolvono al livello di pensiero che li ha generati. (Albert Einstein) Paul Harris PROGETTI DI SERVIZIO 7

8 IL ROTARY CAMBIA 1) DEFINIZ. NUOVA SFIDA GLOBALE - DOPO POLIO 2) AVVIO PIANO VISIONE FUTURA 3) PORTALE MONDIALE DEI PROGETTI ROTARY CLUB CENTRAL 4) RAFFORZAM. EFFETTIVO ECLUB ATTRARRE GIOVANI + ELASTICITA RIUN. 5) POSIZIONARSI TRA PRINCIPALI ATTORI SVILUPPO Paul E Harris ASSIST. UMANITARIA

9 UN ROTARY SENZA PROGETTI SAREBBE COME RITA HAYWORTH SENZA CAPELLI Paul Harris 9

10 PROGETTI DI SERVIZIO APPROCCIO MENTALE: OSARE SENZA PENSARE TROPPO ALLE DIFFICOLTA Un giorno, in un paese, arrivò un tale e fece una cosa che nessuno aveva mai saputo fare. La fece subito. Riuscì a farla semplicemente perché nessuno gli aveva Paul mai Harris detto che era difficile. 10

11 Ma qual è il senso dei progetti Rotariani?. CAPIRE I BISOGNI, IDEARE SOLUZIONI ED ATTUARLE Paul Harris 11

12 PROGETTI DI SERVIZIO COMPRENSIONE BISOGNI: SAPER ASCOLTARE DARE RISPOSTE CONCRETE ALLE RICHIESTE DI AIUTO 12

13 APPROCCIO AI PROGETTI Alzare il livello del pensiero I problemi non si risolvono al livello di pensiero che li ha generati. (Albert Einstein) 13

14 Cos è un progetto? Intervento Umanitario, educativo, culturale, scientifico, medico- sanitario o di pubblica utilità ispirato alla promozione ed alla difesa della vita umana, dei diritti civili ed alla salute, del rispetto delle identità e culture, della pace, della solidarietà e della civile e pacifica convivenza Paul Harris 14

15 DOVE E VERSO CHI Negli ambiti costituenti l'ambiente e l'intera società civile, a favore di comunità locale o verso paesi in via di sviluppo, realizzato in modo diretto o in collaborazione e reso in modo gratuito, libero da conflitti di interesse ed ispirato al servizio secondo i Principi del R.I Consiste in un attività annuale o poliennale in ambito locale, distrettuale, nazionale o internazionale puntuale o multiclub.instein) 15

16 Paul Harris ATTUAZIONE Il progetto viene attuato secondo modelli ripetibili, con referenziazione esperienziale e delle partnership. Il progetto viene osservato, monitorato, valutato successivamente per essere rimodulato e mantenuto nel tempo. Va attentamente studiato il modello di gestione. 16

17 CONCRETEZZA COLLABORAZIONE CONTINUITA CONTABILITA REQUISITI PROGETTI 5 COMUNICAZIONE Concretezza: progetto legato ad esigenze reali ed utile Collaborazione: individuare le partnerships Continuità: proseguire, mantenere e rimodulare le inziative intraprese Contabilità: verificare la sostenibilità economica nel tempo e la rendicontazione Comunicazione: fare e far sapere piano di comunicazione interna ed esterna 17

18 6 CUORE E IL CUORE CHE FA REALIZZARE LE COSE CHE NON POTEVAMO NEMMENO IMMAGINARE E CON IL CUORE CHE SI REALIZZANO I SOGNI 18

19 E IL CUORE CHE VA OLTRE GLI OSTACOLI E LE DIFFICOLTA Cuore + progetto ben fatto liberano e canalizzano risorse e aiuti non prevedibili 19

20 Il PROGETTO POLIO E CONCRETO ESEMPIO DI PROGETTO NON SOSTENIBILE VELLEITARIO E PRIVO DI RISORSE. A volte la mancanza di denaro e un pretesto 20

21 PROGETTI Cosa deve fare un Club? - Continuare i progetti - Fare manutenzione - Seguirli nel tempo - Rimodularli e ampliarli - Farne di nuovi 21

22 GESTIONE DEI PROGETTI I CLUBS STUDIANO BISOGNI PROGETTANO R.F. SI QUALIFICANO GESTISCONO FONDI FANNO RENDICONTO 22

23 TIPI DI PROGETTO 1 1) Attività di ideazione, culturale e ricerca o di promozione umana o donazione di opera intellettuale per la realizzazione di opere o soluzione di problemi delle comunità; - Donare un progetto urbanistico, uno studio di promozione territoriale, uno studio epidemiologico - fare convegni ed Paul Harris opinione in senso fattivo opinion maker

24 TIPI DI PROGETTO 2 2) Azione di studio con attuazione di interventi modello permanenti per la soluzione di problemi delle persone e delle comunità; - Banco Alimentare ; - Banco sanitario; - Centri antiviolenza e disagio giovanile Paul Harris

25 TIPI DI PROGETTO 3 3) Azione di sensibilizzazione e campagne conoscitive su specifici temi o promozione con attività scientifica, sanitaria e/o eventi o attività di comunicazione -Etica e legalità -Cordone ombelicale -Disostruzione pediatrica -Derby del cuore -Screening medici(odontoiatrico,scheletrico, Paul Harris celiaco e della vista patologie tumorali)

26 TIPI DI PROGETTO 4 4) Donazione o realizzazione di un'opera o di un servizio concreto - in modo diretto o in sinergia - di riconosciuta utilità a favore di gruppi di persone o di una comunità -Donazione di mezzi, ambulanze, allestimenti di ludoteche, biblioteche, aule informatiche fornitura macchinari - Sistemi di mezzi : Zone cardioprotette; Paul Harris

27 TIPI DI PROGETTO 5 5) Svolgimento di un'attività strutturata di impegno e/o volontariato professionale o di sostegno ad iniziative con previsione di campagna di comunicazione; -Sportelli del cittadino o di microcredito - Volontariato professionale e missioni umanitarie - Hosting di professionisti di paesi poveri in Paul Harris training formativo 27

28 TIPI DI PROGETTO 6 6) Patrocinio, riconoscimento e sostegno economico o di mezzi o di volontariato professionale ad attività esistenti o nascenti - con attività di club e di comunicazione collegata -Villaggi SOS -Lega Tumori - Lega Filo d Oro - Save the Children, AMREF Paul Harris 28

29 TIPI DI PROGETTO 7 7) Conferimento di Premio o Pubblico riconoscimento alla memoria o merito - ad indicazione di modelli ed esempi o per specifici temi - con previsione di piano di comunicazione esterna ed eventuali iniziative collegate -Premio Ruota d Oro -Premio Galilei Paul Harris 29

30 TIPI DI PROGETTO 8 8) Azione strutturata di partnership istituzionale finalizzata alla realizzazione di accordi o di opere o di miglioramenti dei servizi a favore delle comunità e difesa dei deboli e dei sofferenti; -protocolli intesa Istituzionale per nascita di pubblici servizi permanenti o collaborazioni : -Laboratori Centri o ambulatori di ricerca o assistenza (Progetto LILT di Latina Centro Paul Harris Disturbi alimentazione) 30

31 TIPI DI PROGETTO 9 9) Semplici Liberalità o erogazioni in denaro o mezzi collegate ad attività di Club e/o con serate o eventi rotariani di presentazione e sensibilizzazione nonché di comunicazione e promozione presso l'opinione pubblica -Sostegni o iniziative di realtà o associazioni locali nel territorio Paul Harris ( 31

32 ELENCO PROGETTI L elenco Progetti del Club è un allegato del PIANO DIRETTIVO E va redatto congiuntamente Al BILANCIO DI PREVISIONE sulla scorta dell Elenco Progetti dell Annata precedente 32

33 PROGETTI QUALI STRUMENTI DENARO MEZZI AZIONI PAROLE 4

34 PROGETTI STRUMENTI DENARO MEZZI 1 2 AZIONI - Contributo economico diretto - Raccolta fondi mirata - Ricerca di Cosponsor e contributi Istituzionali -Fornitura di materiali e mezzi (acquisto dir.) - Donazione beni o opera intellettuale (progetto o ricerca) - Supporto logistico ed operativo con ricerca partners RC corrispondenti - Supp. Log. Istituzion. - Volontariato professionale - Consulenza PAROLE 3 - Opinione Pubblica - Sensibilizzazione - Premi e riconoscimenti 4 34

35 PER I PROGETTI SERVONO I SOLDI? NO - NON SEMPRE Paul Harris 35

36 DOVE TROVARLI? CLUB BILANCIO SERATE EVENTI ( SPONSOR CLUB CONTRIB. STR. ENTI ALTRI Paul CLUB Harris ROTARY FOUND. SD -SG 36

37 NEI PROGETTI LE DIFFICOLTA SONO MOLTE ( Paul Harris SAPER VEDERE IL BICCHIERE SIGNIFICA VEDERE LE SOLUZIONI 37

38 I VENDITORI DI SCARPE Due venditori di scarpe vengono mandati dalla loro Azienda in Africa per verificare il mercato. Dopo qualche settimana il Primo Venditore Telegrafa in Azienda: Qui nessuno porta scarpe. Non Sanno cosa siano. Il Prodotto è inutile Torno subito in Italia Anche il 2 Venditore Telegrafa e dice: Qui nessuno porta le scarpe. Non Sanno cosa siano. Mercato potenziale incredibile. Mandate subito Paul grosso Harris quantitativo. Faremo affari d oro!! 38

39 E SE PROPRIO QUALCHE SOCIO REMASSE CONTRO Paul Harris 39

40 METTETELO IN CONTO CI SONO ANCHE DA NOI IPERCRITICI E C.A.S. COMPLICATORI Paul Harris AFFARI SEMPLICI 40

41 LE SOVVENZIONI ROTARY FOUNDATION Paul Harris DISTRETTUALI GLOBALI Opportunita per i Progetti 41

42 Con RF I soldi tornano Come fanno i soldi a tornare? 42

43 VISIONE FUTURA FONDAZIONE ROTARY La Rotary Foundation eroga adesso fondi ai Distretti - per progetti anche locali OBIETTIVO - Essere presente e visibile nei Club - Rispondere velocemente e con flessibilità ai bisogni delle comunità locali Paul Harris - Aumentare il feeling tra Rotary Foundation e Clubs 43

44 CAMPAGNE SPECIALI RENDITE INTERESSI ROTARY FOUNDATION VERSAMENTI CLUB Prov. Anno ,8 milioni di $ Oltre 235 mil di DONAZIONI E CONTRIBUZIONI RICONOSCIMENTI SU CONTRIBUTO Paul Harris, Bequest Society, Arch. C. Klumph Society 44

45 FONDAZIONE ROTARY Bilancio Patrimonio 650 milioni $ = (475 mil ) 200 milioni $ - Fondo Dotazione Paul Harris SPENDE L ANNO OLTRE 200 mil $ 150 MILIONI DI EURO PARI A (290 MILIARDI VECCHIE LIRE) IN PROGRAMMI Arch UMANITARI C. Klumph Costi gestione inferiori al 10% 45

46 MODELLI PROGETTO MILANO 1990 FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE (ITALIA ANCHE LAZIO E SARDEGNA) ROMA 1991 NASCE ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE ROMA ONLUS (SOLO ROMA E LAZIO) CON ROTARY CLUB ROMA EST BANCO ALIMENTARE 46

47 FAME E NUTRIZIONE POVERTA SISTEMA DEGLI AIUTI IN ITALIA Programma Europeo di Aiuto Alimentare (Pead) Regolamento di esecuzione UE N562/ giugno 2011 Min. AgricolturaAGEA AGENZIA EROGAZ. AGRICOLTURA Distribuisce Eccedenze alimentari e di produzione Agli Enti Accreditati 7 Organizzazioni Caritative riconosciute e iscritte nell Albo: - Croce Rossa Italia - Caritas Italiana - Fond. Banco Alimentare (Milano) - Assoc. Banco Alimentare (Roma) - Ass. sempre insieme per la pace - Banco delle opere di Carità - Comunità di Sant Egidio. BANCO ALIMENTARE ASSISTE MOLTI ENTI ED ORGANIZZAZIONI Fondazione Banco Alimentare Onlus ( Milano) Banco Alimentare del Lazio Onlus Banco Alimentare della Sardegna Associazione Banco Alimentare Roma Onlus (1990) indip. a Roma e nel Lazio ALTRI BANCHI ALIMENTARI IN ITALIA SONO PRESENTI ALTRE REALTA LOCALI : CENTRI DISTRIBUZIONE ALIMENTI, ASSOCIAZIONI, MENSE DEI POVERI E CENTRI CARITATIVI ad ispiraz. Religiosa - Tipo Opera San Francesco ma anche di tipo laico

48 CHE FA? ASSOCIAZ. B.A. ROMA ONLUS opera solo Lazio ogni Anno 450 ENTI RIFORNITI persone assistite BANCO ALIMENTARE 48

49 1. Unione Europea - AGEA DONAZIONI PRIVATI E AZIENDE 2. Industria Alimentare 3. Grande Distribuzione Organizzata (GDO) Banco Alimentare Sistema Approvvigionamento 4. Ristorazione Collettiva GIORNATE SPECIALI DI RACCOLTA E SENSIBILIZZAZIONE COLLETTA ALIMENTARE Solo Fondazione Banco Alimentare e Associazioni collegate Mese di novembre ultimo sabato RACCOLTA ALIMENTARE DI SOLIDARIETÀ Solo Banco Alimentare Roma Onlus mese di febbraio presso circa 280 supermercati Roma e Lazio.

50 Associazione Banco Alimentare Roma Onlus (1990) indip a Roma e Lazio Tutta Italia

51 2012 Distretto 2080 R.I. a Roma e nel Lazio ROMA - Via Nicola Festa, ROMA - Tel./Fax Tel Raccolta Alimentare di Solidarietà Sabato 3 marzo 2012 Nei supermercatidi Roma e del Lazio nei supermercati di Roma e Lazio. Vi chiediamo Omogenizzati, Olio, Tonno, Legumi, Pelati li distribuiremo a chi ne ha bisogno non possiamo prodotti deperibili ed offerte in denaro

52 2012 Banco Sanitario Venerdì 11 maggio 2012 compra in farmacia 4 Raccolta di Solidarietà del Banco Sanitario Dona anche tu un prodotto parasanitario di prima necessità: Prodotti per bambini: omogeneizzati, latte in polvere, biberon, pannolini Prodotti per anziani: pomate andidecubito, creme, paste adesive per protesi Prodotti per l igiene personale: saponi, shampoo, dentifrici, spazzolini, rasoi Associazioni giovanili Interact e Rotaract Rotary Clubs Distretto 2080 RI

53 2013 Distretto 2080 R.I. a Roma e nel Lazio ROMA - Via Nicola Festa, ROMA - Tel./Fax Tel Raccolta Alimentare di Solidarietà Sabato 2 marzo 2013 Nei supermercatidi Roma e del Lazio nei supermercati di Roma e Lazio. Vi chiediamo Olio, Tonno, Carne scatola Omogenizzati.. li distribuiremo a chi ne ha bisogno non possiamo prodotti deperibili ed offerte in denaro

54 MODELLI PROGETTO Good News Agency, notiziario telematico italiano inglese (Sergio Tripi rotariano) Notizie dal mondo delle Nazioni Unite, delle istituzioni, delle organizzazioni non governative, delle associazioni di servizio e dei gruppi di volontariato VOLONTARIATO COMUNICAZIONE volontariato nel campo della formazione dell opinione pubblica e della scuola GOOD NEWS AGENCY SOLO BUONE NOTIZIE 54

55 Good News Agency Agenzia delle buone notizie Riporta notizie positive e costruttive dal mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni nongovernative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita. 55

56 BANDO DEL CONCORSO - LOCALE I DIRITTI UMANI SONO DA APPRENDERE E DA PRATICARE (un altro mondo è possibile se promuoviamo tutti i diritti umani per tutti) CONCORSO PER STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI.. Anno scolastico. Promosso dal ROTARY CLUB DI. in sinergia con GOOD NEWS AGENCY nell ambito delle celebrazioni peranno Internazionale per l Apprendimento dei Diritti Umani GOOD NEWS AGENCY 56

57 MODELLI DI PROGETTO - PROTOCOLLO INTESA ROTARY CROCE ROSSA - PARTITA DEL CUORE - ATTIVITA IN TUTTA ITALIA LASCIAMOLI RESPIRARE 57

58 COS E LASCIAMOLI RESPIRARE Progetto formazione insegnanti e operat. a contatto con i bambini alle manovre di Disostruzione pediatriche della glottide e di Rianimazione cardiopolmonare pediatrica Lezioni pilota e campagna Rotary - Distretto 2080 Croce Rossa Italiana Nazionale Italiana Calcio Giornalisti 58

59 LASCIAMOLI RESPIRARE 59

60 Ogni anno in Italia oltre 50 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo. Il 27% dei decessi pediatrici per cause accidentali è dovuto a soffocamento da corpo estraneo (palline di gomme, prosciutto crudo, caramelle gommose, giochi). Chi li assiste nei primi drammatici momenti di solito NON è formato a queste manovre e genera disastrose conseguenze. 60

61 MODELLI PROGETTO KIT SOPRAVV. PER 10 PERSONE CALAMITA NATURALI 750,00 SHELTER BOX 61

62 PROGETTI ALL ESTERO 62

63 ALL ESTERO BISOGNA TROVARE Il MODO DI ANDARCI E PORTARCI I GIOVANI FILM VIAGGI DI MONITORAGGIO O SPONSORIZZATI O CARICO DELLE DITTE FORNITRICI 63

64 E IL MODO MIGLIORE AFFINCHE I PROGETTI INTERNAZIONALI SIANO ACCETTATI IN PIENO DALLE COMUNITA FILM IN CUI VIVIAMO 64

65 OGNI ROTARIANO O GIOVANE INVIATO IN MISSIONE UMANITARIA DIVENTERA NOSTRO TESTIMONIAL 65

66 ITALIA 1978 Sergio Mulitsch (ITA) RC Treviglio E RC Italiani progetto pilota Filippine e Marocco nasce il programma Albert Sabin (USA) Inventore del vaccino orale - rinuncio a brevettarlo per garantirne la diffusione sostenne la vaccinazione di massa 66

67 27 ANNI ROTARY Polioplus Vaccinazione Poliomielite Catena del Freddo da

68 COS E LA POLIO PLUS Quando il Rotary ha lanciato PolioPlus nel 1985, l aggettivo plus indicava che l iniziativa dell eradicazione della polio avrebbe portato ad un incremento delle vaccinazioni di altre cinque malattie infettive prevalenti nei bambini: morbillo, tubercolosi, difterite, pertosse e tetano. Col passare degli anni la lista degli effetti benefici è aumentata.

69 LA VACCINAZIONE La vaccinazione è un modo per indurre un immunizzazione "attiva", cioè una difesa immunitaria prodotta dall organismo vaccinato nei confronti di una malattia infettiva. La difesa individuale, protettiva e duratura viene stimolata mediante somministrazione di un elemento patogeno attenuato, non dannoso, in grado d innescare una risposta immunologica specifica, quindi di difesa, ma non di provocare malattia

70 VITAMINE Le campagne d immunizzazione contro la polio hanno aperto la strada ad altri interventi salvavita, quali la distribuzione della vitamina A. La nuova attrezzatura per il trasporto e la conservazione dei vaccini aveva reso più facile lottare contro le malattie infettive nelle aree in via di sviluppo.

71 RETE DI LABORATORI La grande rete di laboratori e cliniche della salute, che hanno aiutato ad individuare nuovi casi di polio, monitorarizza anche la diffusione di altri virus. l Iniziativa Globale per l Eradicazione della Polio, è divenuta modello per partenariati pubblici e privati per rispondere alle questioni di salute mondiali.

72 POLIOPLUS Il plus in PolioPlus significa che i Rotariani stanno facendo di più: Oltre ad arrestare la diffusione della polio negli ultimi Quattro Paesi polio-endemici si sta creando un lascito in infrastrutture e partnerhip che sosterrà la lotta alle malattie infettive anche dopo l eliminazione della polio.

73 La catena del freddo Il trasporto dei vaccini nelle aree in via di sviluppo non è cosa da poco. Da quando lasciano la fabbrica fino alla destinazione finale, i vaccini devono essere conservati ad una temperature tra i 2 e gli 8 gradi centigradi (alcuni possono essere congelati dai -15 ai -25 gradi). Una variazione anche di pochi gradi potrebbe danneggiare l intera spedizione, lasciando i bambini esposti al rischio di contagio.

74 La catena del freddo La cosidetta catena del freddo creata per distribuire il vaccino antipolio è stata utilizzata per il trasporto di altri vaccini, quali quelli contro il morbillo, il tetano e la difterite. Si stima che un terzo della capacità della catena del freddo nell Africa sub-sahariana sia stata implementata per sostenere l eradicazione della polio.

75 1 La catena del freddo

76 Each vaccine vial has a heat-sensitive monitoring label that allows workers in the field to determine when the vaccine needs to be discarded. 2

77 At the Panacea Biotec vaccine manufacturing facility in New Delhi, boxes of vaccine are stored at about -20 degrees Celsius. 3

78 A card packed with each box includes information such as when and where the box was packaged and how to read the heat-sensitive label on the vials. 4

79 Workers pack the boxes in dry ice to keep the vaccine cold as it travels from the manufacturer to an intermediate storage facility. 5

80 Boxes are driven to intermediate storage sites. This truck will travel 650 miles from New Delhi to Patna, a journey of about 15 hours. 6

81 Rotarians and other volunteers unload a box containing polio vaccine at an intermediate storage facility in Birgunj, Nepal 7

82 In Lucknow, India, Rotarian Ajay Saxena (left) and Past District Governor Venkateshwar Nath Singh (right) inspect vials before passing them on to volunteers who will go door to door to administer the vaccine. 8

83 Left: Inside a polio vaccine field cooler, lined with four ice packs. Right: Outside the cooler, a vial can be placed on one of the ice packs. 9

84 10 Because they can navigate the narrow roads leading to small villages, motorcycles are often used to transport the vaccine to rural areas

85 11 In Bihar, India, bicycles carry the vaccine into areas that have no roads

86 In Bihar, a cooler protects the polio vaccine from high temperatures at a roadside kiosk that volunteers use to reach traveling families. 12

87 Health workers who immunize traveling families check the heat-sensitive label on the vials to make sure they stay cool in the field. 13

88 An Interactor volunteering with the polio eradication effort opens a sealed vaccine vial to immunize an infant at a roadside kiosk in Birgunj. 14

89 A polio vaccine vial ends its journey from the manufacturer on the front porch of a Nepalese villager, protecting another child against the disease. 15

90 Polioplus la fine della poliomielite

91 2013 Un giorno nessun bambino avrà bisogno del vaccino Un giorno la polio sarà andata via per sempre Con il tuo aiuto noi possiamo raggiungerlo quel giorno LA FINE DEL POLIO- PLUS? Rotary in quel giorno, presto 91

92 I PROGETTI SONO DEI CLUB LA RILEVANZA DISTRETTUALE DI UN PROGETTO E DATA DALL ADESIONE DI PIU CLUB O DA INTERESSE STRAORDINARIO

93 SUPPORTO E FUNZIONE DELLA COMMISSIONE DISTRETTUALE

94 LE COMMISSIONE DISTRETTUALE PROGETTI AIUTANO I CLUB : FUNZIONE COLLEGAMENTO

95 AZIONE DI STUDIO E VERIFICA 1 FUNZIONE DELLE COMMISSIONI DISTRETTUALI Ricognizione dei Progetti dei Club Condiv. Esperienze Studio Normativa Metodi azione e canali finanziamento Aiuti individuazione contatti Istituzionali e Sponsor Individuazione Associazioni e Partners operativi Individuazione Soci e Clubs Rotariani di riferimento Supporto progetti dei Clubs- locali ed internaz. e attività Interclub Assistenza istruttoria Sovvenzioni Distrett. e Globali 2 AZIONE OPERATIVA COMMISSIONI Insieme ai referenti progetti dei Clubs o soci designati Assistenza ed elaboraz. Progetti Interesse Dist. Stimolo collabor. Comunicazione sui temi con Clubs Distretto R.I. - R.F. - società e media

96 SINERGIE DISTRETTUALI COMMISSIONE PROGETTI COMITATO REDAZIONE SITO INTERNET OBIETTIVI - RENDERE FRIENDLY USO SITO AREA PUBBLICA ED AREA RISERVATA - CONSERVARE MEMORIA STORICA IN MODO AUTOMATICO - CONSENTIRE COMPILAZIONE ONLINE DEI DOCUMENTI CLUB

97 COSA FARA FOTOGRAFIA ANNATA SITO INTERNET PROGETTI IN ATTUAZIONE PERMETTERA AI PRESIDENTI E SEGRETARI - CONSULTARE L ELENCO PROGETTI DEL CLUB DEL DISTRETTO (ANNO TRASCORSO) -AGGIUNGERE O CONFERMARE -AVERE INFO O ADERIRE A PROGETTI ESISTENTI

98 Dopo Progetto Polio Plus Nuovi Progetti? 98

99 Battaglie future R.F. 1 Causa mortalità paesi occidentali tra i non fumatori OBESITA DISTURBI ALIMENTARI (Malattie cardiocircolatorie) 99

100 Battaglie future R.F. 1 Causa mortalità paesi Poveri DIARREA Mancanza di Sapone - Open Air Defecation (Inquinamento falde d acqua) 100

101 ROTARY FOUNDATION LE AREE FOCUS

102 R.F.- AREE INTERVENTO Salute materna e infantile Prevenzione cura malattie Acqua e strutture igienico sanitarie (Nutrizione) Pace - prevenzione risoluzione conflitti Sviluppo economico e comunitario Alfabetizzazione ed educazione di base 102

103 PROGETTI AREE INTERVENTO 1 Acqua e strutture igienico sanitarie (nutrizione e fame) Progetto Tevere Progetto Malawi Progetto Benin Banco Alimentare e mense caritative costo zero 103

104 PROGETTI AREE INTERVENTO - 2 Alfabetizzazione ed Istruzione di base (Interventi Culturali - patrimonio artistico, Università) -Progetto legalità -Progetti avviamento al lavoro e mestieri -Temi e ricerche nelle scuole orientamento universitario -Premio giovani merito e scienza e tecnologia -Progetti antibullismo e disagio giovanile -Progetti beni artistici e monumenti 104

105 PROGETTI AREE INTERVENTO - 3 Salute materna e infantile -Progetto salvamamme salvabebè; -Progetto Bambini nell Ombra -Salute e benessese Lasciamoli respirare 105

106 PROGETTI AREE INTERVENTO 4 Prevenzione e Cura delle Malattie -Prevenzione diabete ipertensione -Donazione cordone ombelicale -Malaria 106

107 PROGETTI AREE INTERVENTO 5 Pace e Prevenzione Risoluzione conflitti - Carcere e società - Tutela fasce deboli -Good News Agency 107

108 PROGETTI AREE INTERVENTO 6 Sviluppo economico e comunitario - Azioni territorio - Progetti ambientali -Protezione civile -Sportelli del cittadino -Premi al merito locali 108

109 PROGETTI DI SERVIZIO COSA DEVE FARE UN PRESIDENTE 109

110 PIANIFICARE L ANNATA I PRESIDENTI DEBBONO TRASMETTERE AL DISTRETTO IL PIANO DIRETTIVO DI CLUB CHE SI COMPONE DI TRE DOCUMENTI OBBLIGATORI E DELL ELENCO PROGETTI AUTOMATICO DA COMPILARE ON LINE area riservata

111 IMPORTANTE DA FARE SEMPRE CALENDARIO DELL ANNO 1) PIANIFICAZIONE PRINCIPALI APPUNTAMENTI ED EVENTI (SINCRONIZZAZIONE CON FESTIVITA ANCHE LOCALI E CON GLI EVENTI ED APPUNTAMENTI DISTRETTUALI CONGRESSI ASSEMBLEA) 2) PRENOTARE SALE E LUOGHI INCONTRO, VIAGGI, GITE BILANCIO DI PREVISIONE DELL ANNATA 1) DEFINIRE ENTRATE ED USCITE 2) STABILIRE IMPEGNO DI SPESA DEL CLUB SUI SINGOLI PROGETTI O stanziamento diretto O serata di raccolta 111

112 PIANO DIRETTIVO DEL CLUB 1) Pianificazione strategica 2) Obiettivo contributivo Club 3) Pianificazione Club Efficienti Elenco Progetti del Club (è un documento automatico sempre modificabile che dettaglia i progetti indicati nella pianificazione dei Club efficienti - contiene in default l elenco dei progetti del Club dell anno precedente) si deve 112 solo confermare o eliminare ed indicare stanziam.

113 Le Schede dei Progetti

114 LE SCHEDE DEI PROGETTI

115 Elenco Progetti del Club 115

116 116

117 ROTARY CLUB DI.. DISTR SCHEDA PROGETTO "." Anno 2012 Rif. Club N. Rif. Distr. N Titolo:gfdgdfgdfgdfgdf Area Intervento Rotary Foundation: Data: 1 - Acqua, nutrizione e strutture sanitarie Data rev.: Descrizione:dfgfdgdfgfgfdgdfgdfgdfgdfgdfgdf Importo Progetto: ,00 $50.000,00 Referenti e contatti progetto Quota a carico Club: ,00 $25.000,00.. Tipo di Intervento telefoni: Apporto Prevalente. Beneficiario: Ambito Azione referenti:. Tempi realizzazione. Finalità :dfsdfsdfsdfdgdfgfgg Stato Attuazione. Esperienze precedenti: Club Promotore:... Altri recapiti e web O Interclub con :..... Contributi Professionali soci: Richieste di finanziamento Anno Esito Annata Esito O SG Sovvenzione Globale O O O SG Sovvenzione Globale O O Piano di comunicazione: Quadro Economico e copertura finanziaria Coinvolgimento Interact e Rotaract: Fabbisogno - voci di costo Costi Cop.finanziaria - ricavi Ricavi Associazioni e Partners: a) 0,00 a) 0,00 Patrocinii: b) 0,00 b) 0,00 c) 0,00 c) 0,00 Sponsor: d) 0,00 d) 0,00 e) 0,00 e) 0,00 Coinvolgimento giovani e scuole: f) 0,00 f) 0,00 g) 0,00 g) 0,00 Gestione e manutenzione del progetto: 117 Totale costi 0,00 Totale ricavi 0,00

118 ROTARY CLUB DI.. - DISTRETTO 2080 SCHEDA PROGETTO "...." Anno 2012 Rif. Club N. Rif. Distr. N RELAZIONE pg. 1 RELAZIONE pg. 2 NOTE: I Presidenti dei Club Anno.. Anno. Anno. 118

119

120

121 COMUNICARE I PROGETTI 121

122 Istituzioni Soci Media Rotariani OPERAT. COMUNICARE I PROGETTI OPINIONE COMUNIC. OPINION LEADER TARGET COMUN. SCIENTIF. PUBBLICA ASSOCIAZ. GIOVANI 122

123 COMUNICARE I PROGETTI ED IL SENSO DEL ROTARY

124 COMUNICARE I PROGETTI MA ANCHE NOI STESSI ED IL MODO DI FARLI

125 COMUNICARE IL SERVIZIO PROFESSIONALE DI UN CLUB ELITARIO

126 COMUNICARE IL SENSO DELLE NOSTRE SPESE E DELLE FESTE

127 CONSIGLIO LA SCUOLA E LA PORTA DEI GIOVANI E DELLE FAMIGLIE E UN VEICOLO STRAORDINARIO DI REALIZZAZIONE E COMUNICAZIONE DEI PROGETTI I figli so piezz e còre 127

128 COSA FARE CON LE SCUOLE - FARE PROTOCOLLI INTESA - INSERIRE ATTIVITA DIDATTICHE -COINVOLGERE ISTITUTI -CONCORSI STUDENTI -RYLA 128

129 LA SCUOLA E ANCHE IL SERBATOIO DELLE NUOVE LEVE PER INTERACT E ROTARACT VI RICORDO CHE SONO 2 PROGETTI 129

130 PROGETTI DI SERVIZIO Paul Harris Se un rotariano non Serve. NON SERVE 130

131 PUNTO DI VISTA ROTARIANO We are all lying in the gutter but some of us, are looking at the stars (O. Wilde)

132 IMPARIAMO A FARE BENE I PROGETTI La generosità rotariana non consiste nel dare molto ma nel F i n e dare a proposito.

133 Fine..ma. Se ti criticheranno o se ti daranno addosso? 133

134 L ASINO Storiella Un giorno l'asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male,ma nonpoteva più uscirne. L'asino continuò a ragliare sonoramente per ore, Mentre il proprietario pensava al da farsi. Finalmente il contadino prese una decisione crudele: concluse che l'asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo. Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l'animale dal pozzo.

135 Al contrario chiamò i suoi vicini perchè lo aiutassero a seppellire vivo l'asino. Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro il pozzo. L'asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto. Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.

136 Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l'asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra. In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l'asino riuscì ad arrivare fino all'imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando. La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra. Principalmente se sarai dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.

137 Ricorda le cinque regole per essere felice: 1 - Libera il tuo cuore dall'odio 2 - Libera la tua mente dalle preoccupazioni 3 - Semplifica la tua vita 4 - Datti di più e aspettati meno 5 - Amati di più e... accetta la terra che ti tirano addosso, poichè essa può costituire la soluzione e non il problema

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