ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009"

Transcript

1 ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009 Per attività fisica adattata (AFA) si intendono programmi di esercizio non sanitari svolti in gruppo appositamente predisposti per cittadini in condizioni croniche finalizzati alla modificazione dello stile di vita per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità. L attività è classificata come motoria e ricreativa svolta per esclusivi fini igienici e ricreativi per lo svolgimento della quale non è richiesta certificazione medica di alcun tipo LR 35/03-Tutela sanitaria dello sport - Art 1 comma 4. TIPOLOGIA DEI PROGRAMMI AFA In accordo con la DGR 595/2005 e la successiva integrazione della DGR 1082/2005 si distinguono due distinti indirizzi di programmi AFA: a) i programmi AFA per persone con bassa disabilità sono disegnati per le le sindromi croniche che non limitano le capacità motorie di base o della cura del sé (sindromi algiche da ipomobilità e/o con rischio di fratture da fragilità ossea ed osteoporosi), AFA A ; b) i programmi AFA per persone alta disabilità sono disegnati per le sindromi croniche stabilizzate con limitazione della capacità motoria e disabilità stabilizzata, AFA B. REQUISITI DELL ATTIVITA FISICA ADATTATA Le Società e/o gli Enti di promozione sportiva, al fine di svolgere AFA, devono possedere i seguenti requisiti: 1) devono organizzare attività i cui istruttori siano: laureati in Scienze Motorie e diplomati ISEF o in Fisioterapia o laureandi in Scienze Motorie o in Fisioterapia con la responsabilità del proprio tutor; 2) i programmi di esercizio devono essere definiti sulla base della letteratura scientifica e concordati tra il personale sanitario e gli istruttori che erogano le attività sul territorio; 3) i costi dell AFA sono definiti a livello regionale e consistono attualmente in 2,00 euro a seduta a carico dei partecipanti (2.50 euro per i programmi svolti in piscina), con modalità di pagamento mensile; non comprensiva degli oneri assicurativi da porsi a carico del cittadino; 4) ogni erogatore deve stipulare un assicurazione contro eventuali infortuni il cui premio annuale è a carico del partecipante; 5) Gli operatori sportivi delle Società e/o Enti di promozione sportiva parteciperanno alle iniziative e aggiornamenti formativi promosse dal Coordinamento Strategico della Az. USL 2 di Lucca; Alle società e/o Enti di promozione sportiva che possiedono i requisiti di cui sopra verrà attribuito un simbolo di qualità che ha il significato di certificazione di accreditamento AFA. Tale simbolo consiste in un piccolo cerchio con sfondo arancione con la scritta interna AFA di colore blu. Tale simbolo potrà essere utilizzato dall Azienda USL 2 e dalle società e/o enti di promozione sportiva per pubblicizzare l AFA. EROGATORI Gli erogatori sono soggetti profit e no-profit votati all attività motoria ed allo sport. Ogni erogatore esplicita nel Protocollo d Intesa, predisposto e conservato dalla USL firmato dal titolare del soggetto, di conoscere ed osservare quanto stabilito dal medesimo. 1

2 In particolare ogni erogatore si fa garante dei requisiti e dell adesione dei propri istruttori ai programmi di esercizio concordati. Gli istruttori debbono dichiarare la propria adesione ai programmi di esercizio e concorrere alle pratiche informative previste. Il firmatario del modulo di adesione si fa garante della sicurezza, della pulizia e dell igiene delle palestre, piscine o altre strutture,. Gli erogatori partecipano alla revisione periodica dei programmi di esercizio. SEDI DI EROGAZIONE Possono essere palestre, piscine o altre strutture, non sanitarie, di proprietà di privati, di istituzioni o di associazioni. Alle strutture erogatrici è richiesto il possesso dei requisiti igienico-sanitari, di sicurezza e di accessibilità previsti dalle normative vigenti per gli ambienti frequentati dal pubblico, con particolare attenzione per le AFA di tipo B alla accessibilità da parte dei disabili. Per una maggiore distribuzione sul territorio, è possibile l utilizzo di ambienti primariamente deputati ad attività di socializzazione se conformi alla normativa vigente in materia di igiene e sicurezza. In nessun caso i programmi AFA possono essere condotti all interno delle sedi dei distretti sociosanitari delle Aziende USL o all interno di strutture ospedaliere. MODALITA DI ACCESSO ALL AFA AFA A : Il cittadino adulto/anziano con bassa disabilità, può iniziare l Attività Fisica Adattata (AFA), dietro consiglio del Medico di Medicina Generale o dello Specialista oppure del fisioterapista alla fine dei programmi di ex L.R. n. 595/05 Percorso 2, con il report di fine trattamento, sentito il parere del curante. Il Medico di Medicina generale e/o lo specialista compila e firma l apposito modello predisposto dal Coordinamento Strategico e Operativo e lo invia al Coordinamento Operativo AFA dell Azienda USL 2 che a sua volta lo indirizza presso le Società e/o gli Enti di promozione sportiva che hanno stipulato accordo di collaborazione con l Azienda USL 2. In una prima fase il Coordinamento Operativo si avvarrà della collaborazione di un referente per ogni ente erogatore (società e/o enti di promozione sportiva) per facilitare l accesso all AFA dei cittadini per cui l'accesso potrà avvenire anche rivolgendosi direttamente alla palestra; AFA B : Il cittadino adulto/anziano che presenta invece alta disabilità che necessita di AFA è inviato dal Medico di Medicina Generale a valutazione fisiatrica, lo specialista fisiatra in collaborazione con il resto dell equipe dei servizi di riabilitazione, qualora ne sussistano le condizioni, lo invia tramite apposito modello predisposto dal Coordinamento Strategico e Operativo al Coordinamento Operativo AFA che a sua volta lo indirizza presso le Società e/o gli Enti di promozione sportiva che hanno stipulato accordo di collaborazione con l Azienda USL 2; INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI ALLO SPECIFICO PROGRAMMA DI ESERCIZIO FISICO Sono esclusi da tutti i programmi AFA i soggetti con instabilità clinica nonché con sintomatologia acuta o post-acuta aggredibili con programmi di cura e riabilitazione per i quali la risposta è esclusivamente sanitaria 2

3 Vengono attivati sul territorio della Azienda USL 2 di Lucca i seguenti corsi di AFA : AFA A : sindromi algiche da ipomobilità AFA B : ictus e malattia di Parkinson 1. AFA A : SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITA (DORSO CURVO E MAL DI SCHIENA) Definizione: condizioni dolorose associate alla sedentarietà che aggrava sia il dolore del mal di schiena, sia l osteoporosi associata al dorso curvo. Indicazioni: l ingresso al programma AFA viene raccomandato a tutti i soggetti con postura flessa e/o mal di schiena cronico senza instabilità clinica. I partecipanti devono essere capaci di stare in piedi, alzarsi da una sedia e camminare autonomamente (anche se con l ausilio di un bastone). Devono essere capaci di raggiungere la palestra in modo autonomo o con l aiuto di un familiare, poiché trattasi di attività non sanitaria per la quale non può essere richiesto trasporto in ambulanza. Controindicazioni: il programma AFA non è indicato se è presente anche solo il sospetto delle seguenti patologie associate a mal di schiena: sospetto di tumore sospetto di frattura vertebrale recente sospetto di infezioni sospetto di stenosi midollare o sindrome della cauda equina sospetto di aneurisma dell aorta addominale sospetto di massa retroperitoneale, dolore reno-ureterale, dolore uteroannessiale sospetto di lombalgia infiammatoria idiomatica (entesoartrite) Il programma AFA è sempre controindicato se sono presenti: recente (<3 mesi) infarto miocardico od ospedalizzazione; qualsiasi altra condizione che il medico ritenga possa controindicare un programma di esercizio fisico di moderata intensità. Numero partecipanti per gruppo: massimo 20 o livelli di funzionalità motoria minimi necessari per partecipare al programma di esercizio in gruppo. (accertati dal coordinamento operativo tramite Scale di valutazione o test) Scale di valutazione proposte: 3

4 Scala VAS per il dolore Short Physical Performance Battery SF AFA B : ESITI ICTUS CEREBRALE Indicazioni: Il programma AFA è indicato per i soggetti con esiti di ictus cerebrale capaci di camminare autonomamente (anche con l ausilio di un bastone) per almeno 6 minuti ad una velocità di stature al secondo. Una velocità inferiore a 0.15 stature/secondo rende problematico l esercizio in gruppo ed è indice di gravissima compromissione della funzione locomotoria e di compromissione dell equilibrio dinamico con conseguente rischio di caduta. Si raccomanda l ingresso al programma a tutti quei soggetti con esiti cronici stabilizzati della malattia. Controindicazioni: recente (<3 mesi) infarto miocardico od ospedalizzazione; qualsiasi altra condizione che il medico ritenga possa controindicare un programma di esercizio fisico di bassa intensità. Valutazione di ingresso al programma di esercizi: viene effettuata dall équipe riabilitativa una valutazione medica e funzionale strutturata per verificare l aderenza del soggetto ai criteri di inclusione ed esclusione al programma AFA. Le scale di valutazione da somministrare sono concordate a livello regionale e sono in via di approvazione Numero di partecipanti: si raccomanda di non eccedere il numero di 12 partecipanti per gruppo di esercizio. 3. AFA B : MALATTIA DI PARKINSON Scopi del programma di esercizio: il programma AFA ha lo scopo di interrompere quel circolo vizioso che, a causa della sedentarietà conduce alla comparsa o all aggravamento di limitazioni funzionali con conseguente peggioramento della disabilità.le scale di valutazione da somministrare sono concordate a livello regionale e sono in via di approvazione. Controindicazioni: presenza di gravi alterazioni dell equilibrio (punteggio alla scala di Hoehn e Yahr 3) 4

5 recente (<3 mesi) infarto miocardico od ospedalizzazione; qualsiasi altra condizione che il medico ritenga possa controindicare un programma di esercizio fisico di moderata intensità. Valutazione di ingresso al programma di esercizi: viene effettuata dall équipe riabilitativa una valutazione medica e funzionale strutturata per verificare l aderenza del soggetto ai criteri di inclusione ed esclusione al programma AFA. VENGONO INOLTRE ATTIVATI PROGRAMMI IN ACQUA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA A ) Indicazioni: processi degenerativi articolari (artrosi, artrite) rachialgia (discopatia, ernia discale) distrazioni o strappi muscolari deficit di forza muscolare rigidità articolari postumi di fratture o di strappi legamentosi dopo traumi o interventi chirurgici di ginocchio, caviglia, spalla dopo interventi protesici Controindicazioni all esercizio fisico in acqua: 1. Controindicazioni generali (vedi anche controindicazioni AFA A ): il programma AFA non è indicato se è presente anche solo il sospetto delle seguenti patologie associate a mal di schiena: sospetto di tumore sospetto di frattura vertebrale recente sospetto di infezioni sospetto di stenosi midollare o sindrome della cauda equina sospetto di aneurisma dell aorta addominale sospetto di massa retroperitoneale, dolore reno-ureterale, dolore uteroannessiale sospetto di lombalgia infiammatoria idiomatica (entesoartrite) Il programma AFA è sempre controindicato se sono presenti: recente (<3 mesi) infarto miocardico od ospedalizzazione; 5

6 qualsiasi altra condizione che il medico ritenga possa controindicare un programma di esercizio fisico di moderata intensità. 2. controindicazioni specifiche: affezioni otorinolaringoiatriche (otiti, tonsilliti) controindicazioni legate all azione irritante dei disinfettanti (cloro) 6

REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA

REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA Art. 1 Definizione Per Attività Fisica Adattata (d ora in avanti AFA) si intendono programmi di esercizi non sanitari, svolti in gruppo, appositamente

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA

REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA REGOLAMENTO GENERALE AZIENDALE PER L ATTIVITÀ FISICA ADATTATA Art. 1 Definizione Per Attività Fisica Adattata (d ora in avanti AFA) si intendono programmi di esercizi non sanitari, svolti in gruppo, appositamente

Dettagli

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo ALLEGATO A ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo 1. PREMESSA 2. LE AZIONI INTRAPRESE DALLA REGIONE TOSCANA 3. ATTIVITA DI RICERCA NELLA REGIONE TOSCANA 4. SITUAZIONE NELLA REGIONE TOSCANA

Dettagli

FAC SIMILE ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA)

FAC SIMILE ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) FAC SIMILE ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) ACCORDO FRA LA SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE E L ASSOCIAZIONE.. La Società della Salute di Firenze (codice fiscale 94117300486), in seguito denominata anche

Dettagli

con sede legale in.. Via..n.ro. Tel. Cell.. CHIEDE PROGRAMMI AFA PER PERSONE CON BASSA DISABILITÀ PROGRAMMI AFA PER PERSONE CON ALTA DISABILITA

con sede legale in.. Via..n.ro. Tel. Cell.. CHIEDE PROGRAMMI AFA PER PERSONE CON BASSA DISABILITÀ PROGRAMMI AFA PER PERSONE CON ALTA DISABILITA All.to n. 1 domanda di partecipazione FAC SIMILE DOMANDA Al Direttore Società della Salute di Firenze V.le Giovane Italia n. 1/1 50122 FIRENZE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE per PROGRAMMI AFA PER PERSONE CON

Dettagli

IL DISTRETTO SOCIOSANITARIO N. 4 ALBENGANESE

IL DISTRETTO SOCIOSANITARIO N. 4 ALBENGANESE AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER L'ORGANIZZAZIONE DI CORSI DI ATTIVITA' FISICA ADATTATA / AFA DA PARTE DI SOGGETTI PROFIT E NO PROFIT VOTATI ALL'ATTIVITÀ MOTORIA E ALLO SPORT IL DISTRETTO

Dettagli

!""#$#"!%&'#(#)!&!*!""!"!&

!#$#!%&'#(#)!&!*!!!& !""#$#"!%'##)!!*!""!"! +,-./00-+/,123244256423616078/1)-9:8/56$/8/;62 4-../006+,-+-8/806 ;7#$'?"'@#$70A$

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.4 MEDIO FRIULI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 482 DEL 12/09/2011 O G G E T T O Adozione documento "Piano di contenimento

Dettagli

Le malattie professionali del rachide lombare: lo stato dell arte.

Le malattie professionali del rachide lombare: lo stato dell arte. Le malattie professionali del rachide lombare: lo stato dell arte. La valutazione del rischio, le azioni preventive, il riconoscimento della malattia professionale e il reinserimento lavorativo. Trieste,

Dettagli

WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione

WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione PROGETTO AFA: attività fisica adattata sul territorio per malati di Parkinson Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di Bonavigo

Dettagli

M O D E L L O P E R I L

M O D E L L O P E R I L M O D E L L O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome AIRAGHI BARBARA Data di nascita 12/08/1964 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Medico fisiatra Numero telefonico

Dettagli

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Allegato 1 alla D.G.R. n. 11/7 del 21.3.2006 Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Le prestazioni afferenti alla branca specialistica di medicina

Dettagli

L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA

L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA Alessandro Biemmi Luca Risi Introduzione La Sclerosi Laterale Amiotrofica: è una malattia neurologica degenerativa determina una progressiva perdita

Dettagli

L acqua strumento di salute di daniela codeluppi

L acqua strumento di salute di daniela codeluppi L acqua strumento di salute di daniela codeluppi RIABILITAZIONE e NUOTO CORPO UMANO ACQUA MOVIMENTO VASCA NUOTO VASCA RIABILITATIVA VASCA TERMALE VASCA POLIFUNZIONALE LEGISLAZIONE: www.aifi.it + www.unc.it

Dettagli

CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA

CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA: ALONGI PIETRO -nato a PALERMO il 14/12/76 RESIDENZA: Palermo - Via Spinasanta 210 - cap 90147 - Tel: 091-6726744

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA Allegato B) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Fondazione Centro per la Riabilitazione e le Diverse Abilità (C.Ri.D.A.)

Dettagli

INDICE. Premessa... Pag. 3. Cardiologia... Pag. 5. Pag. 15. Risonanza magnetica nucleare... Pag. 19. Tac... Pag. 25 - 2 - ...

INDICE. Premessa... Pag. 3. Cardiologia... Pag. 5. Pag. 15. Risonanza magnetica nucleare... Pag. 19. Tac... Pag. 25 - 2 - ... INDICE Premessa... Pag. 3 Cardiologia... Pag. 5 Risonanza magnetica nucleare... Pag. 15... Pag. 19 Tac... Pag. 25-2 - Premessa Con la D.G.R. n. 907 del 19/6/2006 è stato approvato il Piano Attuativo Regionale

Dettagli

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA

SERVIZIO DI REUMATOLOGIA SERVIZIO DI REUMATOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA I REUMATISMI COME PREVENIRLI E CURARLI Le malattie reumatiche, denominate con varie terminologie (reumatismi,

Dettagli

MANAGEMENT DEL DOLORE NEL PAZIENTE CON LOMBOSCIATALGIA

MANAGEMENT DEL DOLORE NEL PAZIENTE CON LOMBOSCIATALGIA LA FORMAZIONE A DISTANZA PER LA PROFESSIONE MEDICA PROVIDER FENIX - ID 331 Periodo di svolgimento: Data inizio 01/10/2013 Data fine 30/09/2014 RAZIONALE La lombosciatalgia è una forma di neuropatia periferica

Dettagli

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE PROBLEMI FISICI DEL DISABILE Scale di valutazione funzionale e classificazione della disabilita Classificazione malattie (eziologia, clinica) nell ICD della Organizzazione Mondiale Sanità 1970 Non riportata

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO

L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO L IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPIA DOPO INTERVENTO CHIRURGICO AL SENO Femme à l ombrelle di C. Monet Opuscolo a cura di: Ft. Laura Airoldi Ft. Antonella Manna Fisioterapia U.O. Riabilitazione Specialistica

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Diploma di Maturità Scientifica conseguita nel 1996 presso il Liceo Scientifico G.D. Cassini di Genova.

CURRICULUM VITAE. Diploma di Maturità Scientifica conseguita nel 1996 presso il Liceo Scientifico G.D. Cassini di Genova. CURRICULUM VITAE Dati Anagrafici Nome Antonio Cognome Stoehr Luogo e Data di nascita: Genova 06/05/1977 Indirizzo E-mail: antoniostoehr@gruppofides.it Stato civile: nubile C.F.: STHNTN77E06D969F Titoli

Dettagli

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1 Il team riabilitativo www.ilfisiatra.it 1 TEAM Riabilitativo Fisiatra Fisioterapista Altri medici Infermiere Bioingegnere Psicologo Paziente Terapista occupazionale Logopedista Assistente sociale Educatore

Dettagli

Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale

Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale Artica Una nuova innovativa macchina per la crioterapia ambulatoriale Cos è la Crioterapia La crioterapia, o terapia del freddo, è una metodologia terapeutica conosciuta da moltissimo tempo. Essa utilizza

Dettagli

Andrea Magrini. Low Back Pain(LBP) e lavoro: quale futuro?

Andrea Magrini. Low Back Pain(LBP) e lavoro: quale futuro? Andrea Magrini Low Back Pain(LBP) e lavoro: quale futuro? Brano tratto da Le malattie di quelli che fanno lavori sedentari In le malattie dei lavoratori..viene da ridere nel vedere sarti e calzolai, durante

Dettagli

2 CONVEGNO DIABESITA

2 CONVEGNO DIABESITA 2 CONVEGNO DIABESITA La co-morbidità nel paziente con diabesità Dott. Roberto Gualdiero 7 Giugno 2014- CAVA DEI TIRRENI Diabesità è il neologismo coniato dall OMS per sottolineare la stretta associazione

Dettagli

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E TERAPIA La realtà di Parma RELATORE: Alberto Anedda Responsabile ff Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport AUSL PARMA Piano

Dettagli

CICLO DI CURA DELLA SORDITA RINOGENA CICLO INTEGRATO DI VENTILAZIONE POLMONARE CONTROLLATA CICLO DI CURA DEI POSTUMI DI FLEBOPATIE DI TIPO CRONICO

CICLO DI CURA DELLA SORDITA RINOGENA CICLO INTEGRATO DI VENTILAZIONE POLMONARE CONTROLLATA CICLO DI CURA DEI POSTUMI DI FLEBOPATIE DI TIPO CRONICO CURE TERMALI SEDUTE INALATORIE CICLO DI CURA DELLA SORDITA RINOGENA FANGHI E BAGNI TERAPEUTICI CURE IN GROTTA CICLO INTEGRATO DI VENTILAZIONE POLMONARE CONTROLLATA IRRIGAZIONI VAGINALI E BAGNI CICLO DI

Dettagli

Il Paziente Ortopedico

Il Paziente Ortopedico Il Paziente Ortopedico Fratturato - Fratture vertebrali - Fratture di femore - Fratture di spalla In elezione - Protesi d anca - Protesi di ginocchio - Protesi di spalla Le fratture CAUSE Le fratture vertebrali

Dettagli

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Is kyphosis related to mobility, balance, and disability? Eum R, Leveille SG, Kiely DK, Kiel DP, Samelson EJ, Bean JF Am J Phys Med Rehabil. 2013 Nov;92(11):980-9.

Dettagli

SCHEDA PER INSERIMENTO IN PROGRAMMA AFA AD ALTA DISABILITA Codice Fiscale

SCHEDA PER INSERIMENTO IN PROGRAMMA AFA AD ALTA DISABILITA Codice Fiscale SCHEDA D SCHEDA PER INSERIMENTO IN PROGRAMMA AFA AD ALTA DISABILITA Codice Fiscale Data (gg/mm/aaaa).. Cognome (in chiaro) Data di nascita (gg/mm/aaaa) Sesso (1. M; 2. F) Nome (in chiaro).. Indirizzo (in

Dettagli

Centro di Fisiochinesiterapia e Manipolazioni Vertebrali. Accreditato con il S.S.N.

Centro di Fisiochinesiterapia e Manipolazioni Vertebrali. Accreditato con il S.S.N. Centro di Fisiochinesiterapia e Manipolazioni Vertebrali Accreditato con il S.S.N. Carta dei Servizi Sanitari M-72-03 Rev. 2 del 30/06/2013 Gentile Signora, Egregio Signore, Siamo lieti della fiducia

Dettagli

Responsabile - U.O.S. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE P.O. NOTO

Responsabile - U.O.S. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE P.O. NOTO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Troja Antonino Data di nascita 07/03/1954 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASP DI SIRACUSA Responsabile - U.O.S. MEDICINA

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

Nuovo Centro di Fisioterapia Riabilitativa in acqua. anni

Nuovo Centro di Fisioterapia Riabilitativa in acqua. anni Nuovo Centro di Fisioterapia Riabilitativa in acqua 50 1964 2014 anni Il Centro di Terapia in Acqua di Villa Maria Il Centro di Fisioterapia Riabilitativa in Acqua (idrochinesiterapia) di Villa Maria è

Dettagli

Corso La complessità in geriatria

Corso La complessità in geriatria Corso La complessità in geriatria Argomento La complessità dell assistenza domiciliare Materiale didattico Dott.ssa Fausta Podavitte Direttore del Dipartimento ASSI 11 marzo 2011 Dalle cure domiciliari

Dettagli

Ospedale di Comunità

Ospedale di Comunità Casa della Salute di San Secondo Parmense Ospedale di Comunità Liguria DALL OSPEDALE AL TERRITORIO Genova 18 marzo 2014 Remo Piroli Il contesto normativo Delibera 14/03/2013 N.159 Oggetto : CASA DELLA

Dettagli

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Limite di peso da sollevare da soli Maschi adulti 25 Kg femmine adulte 20 Kg maschi adolescenti 20 Kg femmine adolescenti

Dettagli

PRIMA SESSIONE QUALI MODELLI NELLA SFIDA ALLA COMPLESSITA DELLA FRAGILITA

PRIMA SESSIONE QUALI MODELLI NELLA SFIDA ALLA COMPLESSITA DELLA FRAGILITA PRIMA SESSIONE QUALI MODELLI NELLA SFIDA ALLA COMPLESSITA DELLA FRAGILITA Antonio Brambilla Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Regione Emilia Romagna Il tema della fragilità è un tema estremamente

Dettagli

Il distretto e la presa in cura

Il distretto e la presa in cura Il distretto e la presa in cura Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, 54 52100 Arezzo Telefono 0575 2551 Il malato nel Sistema sanitario regionale Arezzo

Dettagli

ABBIGLIAMENTO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA un opportunità di sviluppo per il distretto. Loredana Ligabue Direttore ANZIANI E NON SOLO soc.

ABBIGLIAMENTO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA un opportunità di sviluppo per il distretto. Loredana Ligabue Direttore ANZIANI E NON SOLO soc. ABBIGLIAMENTO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA un opportunità di sviluppo per il distretto Loredana Ligabue Direttore ANZIANI E NON SOLO soc. coop Invecchiamento della popolazione L invecchiamento della popolazione

Dettagli

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 1. La Fondazione Ospedale Marchesi nella rete dei servizi.

Dettagli

Corso di Laurea in Fisioterapia

Corso di Laurea in Fisioterapia Corso di Laurea in Fisioterapia Corso di Laurea in Fisioterapia Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia: Prof. Massimo Clementi Presidente del Corso di Laurea: Prof. Piero Zannini PRESENTAZIONE Il

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO DISABILI L AGORA Allegato alla delibera di C.C. n.32 dell 11/05/07 1 ART.1 (Definizione) Il Centro diurno per disabili

Dettagli

P. Volpi M. Galli. www.traumasport.net

P. Volpi M. Galli. www.traumasport.net P. Volpi M. Galli www.traumasport.net ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT E DI CHIRURGIA ARTROSCOPICA Responsabili: M. DENTI - H. SCHOENHUBER - P. VOLPI Equipe: C.

Dettagli

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA Ing. Chiara Firenze Nei paesi occidentali, quasi tutte le persone hanno sofferto, o soffriranno almeno una volta, di disturbi

Dettagli

ORTOPEDIA E TRUMATOLOGIA. Tutor: Davide Levi A cura di : Elisa Gallinatti e Giulia Soldi

ORTOPEDIA E TRUMATOLOGIA. Tutor: Davide Levi A cura di : Elisa Gallinatti e Giulia Soldi ORTOPEDIA E TRUMATOLOGIA Tutor: Davide Levi A cura di : Elisa Gallinatti e Giulia Soldi SEDE Ospedale di Ivrea (Asl TO 4) Piazza della Credenza Primo piano Blocco B ORGANICO PER TURNO Mattino(6-14): 4

Dettagli

PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLO SPORT

PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLO SPORT PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLO SPORT L IDEA Il Centro Medico I Mulini, nell ambito dei suoi programmi di promozione della salute e nell ottica di un lavoro costante sulla prevenzione sanitaria

Dettagli

La lombalgia e il MMG

La lombalgia e il MMG La lombalgia e il MMG Materiale tratto da : - Percorsi diagnostico terapeutici per l assistenza ai pazienti con mal di schiena (Pacini Editore 2006) - Appropriatezza della diagnostica per immagini nel

Dettagli

I vizi del portamento e le posture corrette

I vizi del portamento e le posture corrette I vizi del portamento e le posture corrette Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo I vizi del portamento 3 gradi di gravita : ATTEGGIAMENTO VIZIATO (nessuna alterazione osteo muscolare) PARAMORFISMO (alterazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti All. B al bando di ammissione pubblicato in data ART. 1 - TIPOLOGIA L Università degli Studi di Pavia attiva per l a.a. 2014/2015, il master universitario di II livello in Ossigeno-Ozono Terapia presso

Dettagli

Il corso è aperto a tutte le figure che operano nel mondo della salute e del benessere.

Il corso è aperto a tutte le figure che operano nel mondo della salute e del benessere. Il corso è aperto a tutte le figure che operano nel mondo della salute e del benessere. Laureati in fisioterapia (o studenti) Laurea in scienze motorie (o studenti) Laurea in medicina (o studenti) Istruttori

Dettagli

Direzione Sanitaria II Distretto. Dott. Fabio De Angelis

Direzione Sanitaria II Distretto. Dott. Fabio De Angelis Direzione Sanitaria II Distretto Dott. Fabio De Angelis COMPLESSITA ORGANIZZATIVA Necessità di modelli organizzativi più coerenti ed efficaci per la gestione dei pazienti domiciliari COMPLESSITA ORGANIZZATIVA

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

Università degli Studi di Roma La Sapienza Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Facoltà di Medicina e Odontoiatria MASTER DI I LIVELLO IN Posturologia Anno Accademico 2011-2012 Tecar-Terapia e Back School a confronto nel trattamento delle

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

Il laureato in scienze motorie: cosa fa, cosa non fa e cosa si aspetta dagli altri membri dell'équipe

Il laureato in scienze motorie: cosa fa, cosa non fa e cosa si aspetta dagli altri membri dell'équipe Relazione presentata dal Prof. Paolo Raimondi * alla Giornata di Aggiornamento del GSS del 25 ottobre 2008 * Professore associato Dipartimento di Ingegneria Meccanica Energetica e Gestionale. Facoltà di

Dettagli

CURRICULUM DIDATTICO-PROFESSIONALE

CURRICULUM DIDATTICO-PROFESSIONALE CURRICULUM DIDATTICO-PROFESSIONALE Dott. Giovanni Martini, nato a Belvedere Marittimo (CS) il 03-06-50, residente in Rende (CS) via Svizzera 11 tel.0984-446668 ; cell. 339-6139189. DIRIGENTE Medico FISIATRA

Dettagli

CURRICULUM VITAE DR FULVIO RUSSO

CURRICULUM VITAE DR FULVIO RUSSO CURRICULUM VITAE DR FULVIO RUSSO INFORMAZIONI PERSONALI Cognome nome RUSSO FULVIO Data di nascita 23.04.1977 Qualifica Struttura complessa/servizio Incarico attuale Medico Specialista in Medicina Fisica

Dettagli

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH:

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: I t a l b i o f o r m a in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: corso teorico-pratico sull osteoporosi postmenopausale Monza (MI) 26/05/2007

Dettagli

Curriculum vite. Dati personali

Curriculum vite. Dati personali Curriculum vite Dati personali Bottoni Liliana nata a Roccabianca il 11 gennaio 1954 e residente a Parma in via Fleming 27 Tel. 0521984889 ; cell. 3334735357; E.mail: lilianabottoni@gmail.com. Formazione

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2290 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Istituzione delle figure professionali di esperto in scienze delle

Dettagli

Chirurgia - Protesi di Anca:

Chirurgia - Protesi di Anca: Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (FI) Agenzia Recupero e Riabilitazione* Direttore Dr. Pietro Pasquetti * P. Pasquetti, I. Gelli, G. Mangone, T. Bassarelli Chirurgia - Protesi di Anca: RIABILITAZIONE

Dettagli

Movimento e fisioterapia

Movimento e fisioterapia Movimento e fisioterapia Spesso il primo sintomo della Malattia di Pompe è la debolezza dei muscoli utilizzati per camminare. È possibile che i bambini nel primo anno di età appaiano ipotonici o non siano

Dettagli

CORSO POST-UNIVERSITARIO IN TERAPIA MANUALE

CORSO POST-UNIVERSITARIO IN TERAPIA MANUALE SCUOLA DI AGOPUNTURA TRADIZIONALE DELLA CITTÀ DI FIRENZE Editrice SOLLEONE CORSO POST-UNIVERSITARIO IN TERAPIA MANUALE SCOPI ED ASPETTI GENERALI Il Corso ha lo scopo di fornire le nozioni teorico-pratiche

Dettagli

Procedura per la gestione delle prestazioni aziendali delle attività FKT minimali Tipologia A DGRC 377/98

Procedura per la gestione delle prestazioni aziendali delle attività FKT minimali Tipologia A DGRC 377/98 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Procedura per la gestione delle prestazioni aziendali delle attività FKT minimali Tipologia A DGRC 377/98 1 Indice 1. Scopo e campi di applicazione...

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

definisce le modalità della presa in carico da parte di una specifica struttura dell'area riabilitativa; www.ilfisiatra.it 1

definisce le modalità della presa in carico da parte di una specifica struttura dell'area riabilitativa; www.ilfisiatra.it 1 All'interno del progetto riabilitativo, il programma riabilitativo definisce le aree di intervento specifiche, gli obiettivi a breve termine, i tempi e le modalità di erogazione degli interventi, gli operatori

Dettagli

Curare il mal di schiena. Nicola Magnavita

Curare il mal di schiena. Nicola Magnavita Curare il mal di schiena Nicola Magnavita Lombalgia acuta Vivo dolore alla schiena, che insorge all improvviso dopo un movimento particolare o uno sforzo ( colpo della strega ) Colpisce il 10-15% della

Dettagli

MODELLO DI CONVENZIONE

MODELLO DI CONVENZIONE MODELLO DI CONVENZIONE In applicazione del Piano Sanitario Regionale 2003/2006 Un alleanza per la salute (D.A. n. 97 del 30.06.2003) e dell atto di indirizzo concernente Sistema dei servizi per gli anziani

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA

ESPERIENZA LAVORATIVA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CHENDI ROSALIA Indirizzo Via Marconi 48 21054 FAGNANO OLONA (VARESE) -ITALIA Telefono 338-7432276 C.F. CHN RSL 52A43 D467E E-mail r.chendi@alice.it

Dettagli

MARTINA Giuliana. martina.g@ospedale.cuneo.it

MARTINA Giuliana. martina.g@ospedale.cuneo.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Indirizzo istituzionale Telefono istituzionale 0171641274 Fax istituzionale 0171699545 MARTINA Giuliana VIA MICHELE COPPINO N. 26 12100

Dettagli

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA IL SERVIZIO ADI NEL TERRITORIO DELL ISOLA BERGAMASCA Coord. Sanitario Dott.ssa Porrati Luisa Infermiera CeAD

Dettagli

Diabetologia e Ambulatorio Infermieristico all interno dello Studio di Medici di Medicina Generale in Associazione

Diabetologia e Ambulatorio Infermieristico all interno dello Studio di Medici di Medicina Generale in Associazione Diabetologia e Ambulatorio Infermieristico all interno dello Studio di Medici di Medicina Generale in Associazione Il tirocinio è articolato prevedendo la presenza dello studente in due servizi : presso

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA

EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA Ft GABRIELLA PISU Dipartimento Recupero e Riabilitazione Funzionale A.S.O. CTO-M.Adelaide Direttore: Dott.ssa M.V. Actis 2 Corso

Dettagli

PREVENZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

PREVENZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI PREVENZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI APPARATO LOCOMOTORE COLONNA VERTEBRALE Vertebre cervicali 7 VII a vertebra cervicale Atlante Vertebre toraciche 12 Epistrofeo Vertebre lombari

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 maggio 2015, n. 917

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 maggio 2015, n. 917 22945 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 maggio 2015, n. 917 Legge 15 marzo 2010 n. 38 Disposizioni per garantire l accesso alle cure palliative ad alle terapie del dolore. Approvazione Linee Guida

Dettagli

Meglio informati sul mal di schiena

Meglio informati sul mal di schiena Meglio informati sul mal di schiena 11309-270801 www.mepha.ch Quelli con l arcobaleno Quelli con l arcobaleno Armonia alterata Quando i tendini, i legamenti, i muscoli e le articolazioni cessano di funzionare

Dettagli

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona PROGRAMMA Ausili ortesi protesi (definizione e concetti generali) Nomenclatore tariffario (concetti generali) Ausili: per la deambulazione, antidecubito Carrozzina e sistemi di postura (componenti e criteri

Dettagli

Dott. Massimiliano Mariani (D.O.)

Dott. Massimiliano Mariani (D.O.) Centro Osteopatico di Terapia Manuale e Riabilitativa Dott. Massimiliano Mariani (D.O.) Cervicalgie e Cervicobrachialgie Cefalee Disturbi Posturali Epicondiliti Dorsalgie Colpo della Strega Dolori Viscerali

Dettagli

MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE

MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE INDICE assegno di cura per anziani non autosufficienti... 3 assegno di cura per disabili non autosufficienti... 4 voucher sociale... 5 servizio assistenza

Dettagli

Poliambulatorio Specialistico OSTI. con Centro di Fisioterapia

Poliambulatorio Specialistico OSTI. con Centro di Fisioterapia Poliambulatorio Specialistico OSTI con Centro di Fisioterapia Gli specialisti Direttore sanitario Dott.ssa Raffaella Osti Medico chirurgo Specialista in ortopedia Specialista in fisioterapia Esperta in

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA. Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE

RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA. Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE Il Progetto Vesta è uno studio osservazionale multicentrico su soggetti

Dettagli

RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE

RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE Per una corretta riabilitazione della caviglia, è molto importante conoscere il grado di distorsione da parte dell ortopedico sapendo che esiste un grado I, II

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara sono istituiti a partire

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Anno 2014

CARTA DEI SERVIZI Anno 2014 CENTRO DIURNO DISABILI di Reinserimento e Riabilitazione Sociale per persone con GRAVI CEREBROPATIE ACQUISITE CARTA DEI SERVIZI Anno 2014 Progettazione Cooperativa Sociale ONLUS Via Moroni, 6-24 066 Pedrengo

Dettagli

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base Questa guida vuol rendere più facile l accesso ai Servizi che vengono erogati nel Quartiere 3 di Firenze dall Azienda sanitaria a cui fanno capo in convenzione i medici di famiglia, i pediatri con i loro

Dettagli

La riabilitazione del piede nello sportivo

La riabilitazione del piede nello sportivo La riabilitazione del piede nello sportivo La riabilitazione in ambito sportivo è caratterizzata dalla necessità di brevità nei tempi di recupero e dal raggiungimento di alti livelli di prestazione sportiva.

Dettagli

PIANO TERRITORIALE DISTRETTO F4 PER LE ESIGENZE DEI PICCOLI COMUNI

PIANO TERRITORIALE DISTRETTO F4 PER LE ESIGENZE DEI PICCOLI COMUNI Civitella San Paolo Filacciano Magliano Romano Nazzano Ponzano Romano Torrita Tiberina PIANO TERRITORIALE DISTRETTO F4 PER LE ESIGENZE DEI PICCOLI COMUNI PROGETTO INTEGRATIVO AL PIANO DI ZONA 2011 Distretto:

Dettagli

Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO

Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO Roma, 31 maggio 2012 Le Richieste Sempre più pazienti sono affetti da malattie croniche con un aumento della sopravvivenza in ogni fascia di età I cittadini

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ASSEGNO DI CURA L.R. 5/94

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ASSEGNO DI CURA L.R. 5/94 COMUNE DI CASTELFRANCO EMILIA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ASSEGNO DI CURA L.R. 5/94 APPROVATO CON DELIB. C.C. 77 DEL 16.04.2003 Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ASSEGNO DI CURA L.R.

Dettagli

44 ORE TOTALI 16 ORE DI PRATICA. 31 Maggio > 29 Giugno MONTECATINI 50 CREDITI ECM

44 ORE TOTALI 16 ORE DI PRATICA. 31 Maggio > 29 Giugno MONTECATINI 50 CREDITI ECM CORSO specialistico TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA MUSCOLO-TENDINEA ED OSTEOARTICOLARE 31 Maggio > 29 Giugno MONTECATINI 44 ORE TOTALI 16 ORE DI PRATICA 3 Weekend 50 CREDITI ECM PRESENTAZIONE DEL CORSO PATROCINIO

Dettagli

La movimentazione manuale dei carichi

La movimentazione manuale dei carichi CORSO DI FORMAZIONE La valutazione dei rischi secondo le procedure standardizzate La movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI e allegato XXXIII DLgs 81/2008) Rovigo. 19 aprile 2013 Dott.ssa Valeria

Dettagli

Mal di schiena Istruzioni per l uso

Mal di schiena Istruzioni per l uso Mal di schiena Istruzioni per l uso A cura del prof. Revrenna Luca Chinesiologo - Personal trainer Operatore di riequilibrio posturale ad approccio globale Metodo Raggi COS È Il mal di schiena è un dolore

Dettagli

Componenti. 1 Cinghia di ancoraggio. 2 Fasce principali. 3 Moschettone di collegamento /fissaggio. 4 Moschettone di collegamento fasce /cinghia

Componenti. 1 Cinghia di ancoraggio. 2 Fasce principali. 3 Moschettone di collegamento /fissaggio. 4 Moschettone di collegamento fasce /cinghia Indice 1. Componenti dell unità AinS... pag. 3 Componenti 1 Cinghia di ancoraggio 5 3 6 1 2 3 4 2. Ancoraggi e regolazioni... pag. 4 2 Fasce principali 3. Avvertenze... pag. 5 3 Moschettone di collegamento

Dettagli