Università degli studi di Tor Vergata e Telespazio S.p.A.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università degli studi di Tor Vergata e Telespazio S.p.A."

Transcript

1 Università degli studi di Tor Vergata e Telespazio S.p.A. Il Galileo Test Range e la Stazione Differenziale di Tor vergata: Risultati di Fase A Relatori: Ing. Marco Certelli Ing. Riccardo Nicolè Ing. Gian Paolo Plaia Roma, 9 Aprile 2008 Regione Lazio Ing. Marco Certelli Il Sistema Galileo Test Range (GTR) ed i suoi obiettivi Prestazioni e Risultati dei Test di sistema Realizzazione della Stazione Differenziale di Tor Vergata Visita alla Stazione Differenziale 1

2 Il Galileo Test Range Il Galileo Test Range (GTR) è stato concepito come un laboratorio permanente ed un centro tecnologico. La realizzazione del GTR è iniziata a metà del 2005 con i seguenti obiettivi: Caratterizzare e verificare i nuovi segnali di navigazione: GPS L2C, GPS L5, EGNOS L1, EGNOS L5, GSTB-V2 & GALILEO Supportare, per le applicazioni che lo richiederanno, il processo di certificazione dei ricevitori Galileo, GPS & EGNOS Definire e sperimentare sul campo Prototipi applicativi nell ambito della navigazione Definire e fornire alla comunità alcuni servizi di navigazione Rappresentare il punto di riferimento, per piccole e medie industrie locali e per centri di ricerca, sui temi della navigazione Sviluppo del GTR e Fasi Operative Lo sviluppo del GTR è stato previsto in 3 fasi (A, B e C); questo approccio aveva principalmente l obiettivo di fasare lo sviluppo del GTR al progredire della definizione e realizzazione del sistema Galileo: Fase A: Definizione e Start-Up. Implementazione del GTR in una configurazione iniziale, basata sulla capacità di generazione del segnale GPS-Like (da sottosistemi detti Pseudoliti) e sulla capacità di ricezione ed analisi del segnale GPS, GPS-Like, EGNOS e GSTB V2. La Fase A è stata completata ad Agosto 2007 (collaudata dal committente a Febbraio 2008). Fase B: Sviluppo completo e Operatività Iniziale. Implementazione della configurazione finale del GTR con la capacità aggiuntiva, rispetto alla Fase A, di generare segnali Galileo-Like e con la capacità di ricezione ed analisi dei segnali Galileo (almeno dei satelliti Galileo-IOV) e Galileo-Like. E previsto che la Fase B inizi entro fine 2008 e che duri 27 mesi. Fase C: Fase Operativa del GTR in configurazione finale. A seguito del completamento della Fase B, avrà inizio la fase operativa del GTR in configurazione finale 2

3 Attori principali del GTR La Fase A del GTR è stata commissionata e finanziata dalla Regione Lazio tramite la sua finanziaria FILAS S.p.A. La Fase A del GTR è stata realizzata da un Raggruppamento Temporaneo d Impresa (RTI) formato da Telespazio S.p.A.(mandataria), Thales Alenia Space Italia S.p.A e Finmeccanica S.p.A. Molte attività sono state successivamente commissionate a diverse piccole e medie imprese, centri di ricerca ed Università soprattutto del Lazio. In particolare l Università di Tor Vergata ha collaborato alla realizzazione della Stazione Differenziale DRS2 (uno degli elementi del GTR) ed ospita fisicamente tale infrastruttura nella facoltà di Ingegneria. La Fase B del GTR verrà commissionata e co-finanziata da ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e da Regione Lazio. L annuncio del co-finanziamento del GTR Fase B è notizia alquanto recente e dovrebbe essere ratificata dagli organi preposti di ASI (CdA) e Regione Lazio (Consiglio Regionale) entro Aprile Il Sistema GTR Fase A Satelliti GPS, EGNOS, etc. DRS1 DRS2 Pseudoliti Stazioni Differenziali Osservabili + RTCM GPS-Like PSL4 Euref RTCM OLF TLF ILF LAB Internet & VPN Sottosistemi GPS RX RTCM Sensor Station Data TM&TC Centro di Controllo PSL1 PSL3 PSL2 3

4 Georeferenziazione degli elementi Satelliti GPS, EGNOS, etc. DRS1 DRS2 Pseudoliti Stazioni Differenziali RTCM PSL4 RTCM Internet RTCM PSL3 Euref Georeferenziazione (3D) degli elementi mobili del GTR: - GPS Differenziale (RTK) PSL - GPS Corretto (SBAS) Data TM&TC PSL1 PSL2 Centro di Controllo Calcolo delle correzioni di clock L OLF calcola le differenze di sincronizzazione tra gli orologi atomici del sistema (clock correction) usando come campione l orologio del CC (TLF): il calcolo si basa sulle differenze negli osservabili GPS ricevuti dagli elementi (, PSL, CC). Una differenza tra questi è infatti dovuta solo alla differente posizione geografica (che è nota) e differenze di Clock (da calcolare). OLF TLF GPS RX Satelliti GPS, EGNOS, etc. Osservabili Data TM&TC PSL1 PSL4 Pseudoliti PSL3 PSL2 Sottosistemi Centro di Controllo 4

5 Calcolo dell Integrità degli Pseudoliti L ILF è in grado di calcolare la distanza geometrica (geografica) tra la e gli PSL (tutti georeferenziati) e di confrontarla con lo pseudorange della tratta radio relativo agli PSL (ricevuto negli osservabili della ) aggiungendo le relative clock correction. Un errore inferiore a 20m certifica la corretta integrità dei segnali trasmessi dagli PSL. TLF ILF GPS RX Satelliti GPS, EGNOS, etc. Ossevabili PSL+GPS GPS-Like Data TM&TC PSL1 PSL4 Pseudoliti PSL3 PSL2 Sottosistemi Centro di Controllo Posizione 3D con PSL e PSL+GPS Il Centro di Controllo è in grado di eseguire in post-processing un calcolo della posizione della (o anche di un ricevitore sotto collaudo) eseguendo la soluzione 2D o 3D dei 4 pseudo-range PSL ricevuti negli osservabili del ricevitore. Si può migliorare il calcolo includendo le informazioni note di clock della (una variabile in meno). Si possono infine includere (modalità di tipo augmentation) anche gli pseudorange dei satelliti GPS. Tutti i dati dell esperimento sono memorizzati per una successiva analisi off-line Satelliti GPS, EGNOS, etc. GPS-Like Osservabili Data TM&TC PSL1 PSL4 Pseudoliti PSL3 PSL2 Centro di Controllo 5

6 Disposizione Geografica: elementi del GTR Tecnopolo Tiburtino Via Giacomo Peroni Capacità e Servizi del GTR Fase A Il GTR è un sistema Aperto e Flessibile che fornisce l infrastruttura a supporto delle tipiche attività ad oggi già previste e delle attività che potranno essere proposte e realizzate in futuro in base alle necessità dei fruitori del sistema. Il GTR si compone di elementi funzionali di base, di un laboratorio general-purpose, uffici per gli utilizzatori, sala corsi e conferenza, un area di test ed un area sperimentale definite sul territorio, la necessaria logistica a supporto delle attività di ricerca e sviluppo. Il GTR è già oggi in gradio di: Acquisire e processare segnali radio da 4 pseudoliti (simulatori di satellite), dal GPS, da EGNOS, dal satellite sperimentale GSTB V2 (Giove A) Generare segnali radio GPS-Like da 4 pseudoliti (2 fissi e 2 mobili) su un area di test estesa alcuni chilometri quadrati dove è possibile sperimentare servizi ed applicazioni di navigazione Realizzare analisi e sperimentazioni sui segnali GPS, EGNOS e GSTB-V2 in laboratorio Fornire un area di Test opportunamente caratterizzata dal punto di vista RadioElettrico (interferenze, propagazione, etc.) con inclusa strumentazione di rilevamento meteorologico per effetture le opportune correzioni od analisi post-processing Fornire un riferimento di tempo altamente stabile (AH-Maser + 4xCesio) Fornire una infrastruttura di Georeferenziazione accurata all interno dell area sperimentale (area che include gran parte di Roma e delle campagne ad Est della città, fino ai primi rilievi dei monti Lucretili). Fornire servizi GPS differenziali tipo DGPS e RTK (via Internet, protocollo NTRIP) e un Data Base di osservabili GPS accessibili in tempo reale dalla comunità scientifica 6

7 Nuove funzionalità in Fase B Nella Fase B il GTR acquisirà la capacità di trattare il segale Galileo come oggi tratta il segnale GPS e migliorerà le proprie funzionalità e prestazioni: Tutti gli elementi (Pseudoliti, Sensor Stations, Stazioni Differenziali, etc.) evolveranno e saranno in grado di gestire il segnale Galileo. Le prestazioni fornite saranno più stringenti. Il numero degli pseudoliti disponibili sarà incrementato da 4 a 9 (5 dei quali mobili) in modo da poter realizzare un area di test fissa ed una rilocabile. Sarà aggiunta una nuova Sensor Station. Tutta l infrastruttura operativa e logistica del GTR sarà sviluppata e migliorata per supportare le attività ed i servizi propri della fase operativa finale: la Fase C. Ulteriori dettagli ed evoluzioni del GTR: Foto (1) Orologi Atomici (Cesio) Centro di Controllo 7

8 Foto (2) Laboratorio Sala Corsi e Conferenze Foto (3) Pseudolite Mobile Pseudolite Fisso 8

9 Vista dell area di Test Montecelio M.te Gennaro Vista dalla strada per M.te Morra San Polo dei Cavalieri Marcellina Palombara Sabina Ing. Riccardo Nicolè Il Sistema Galileo Test Range (GTR) ed i suoi obiettivi Prestazioni e Risultati dei Test di sistema Realizzazione della Stazione Differenziale di Tor Vergata Visita alla Stazione Differenziale 9

10 Test di Sistema del GTR Il GTR è stato verificato a livello di sistema con test concordati con la Commissione di Collaudo. I test più rappresentativi delle prestazioni sono i seguenti: Test 1: Prestazioni di Ranging Test 2: Horizontal Error Test 3: Errore di navigazione Test 4: Errore di navigazione DGPS Test 1: Prestazioni di Ranging degli Pseudoliti Il test ha lo scopo di verificare che l errore sulle misure sulla distanza (ranging) degli pseudoliti sia minore di quello stabilito a specifica, ossia 5 m (1- sigma) PSL 1 Range 3 Range 1 Range 2 Range 4 PSL 2 PSL 3 PSL 4 10

11 Test 1: Prestazioni di Ranging degli Pseudoliti Fasi operative del Test: GPS Posizionamento, configurazione, warm-up e connessione al CC degli pseudoliti mobili Posizionamento e Start-up Sensor Station e connessione al CC Posizionamento stazione meteo Connessione della sensor station al centro di controllo Inizio trasmissione segnale GPSlike da pseudoliti Acquisizione segnali GPS e GPSlike Calcolo errore troposferico (ritardo RTCA) Raccolta dati per post-processing Shut-down dei mezzi mobili PSL 1 PSL 3 Meteo PSL 2 PSL 4 CC Test 1: Prestazioni di Ranging degli Pseudoliti Tramite l OLF si ricavano, dagli osservabili del TLF e della, i parametri di clock correction della. Dai messaggi NAV della si ottengono i bias per ogni PSL Si confrontano i valori degli pseudorange corretti dal bias degli PSL e della con il vettore distanza reale (georeferenziato) OLF TLF Range calcolato (RF) Range reale (Lat, Lon, Alt) PSL 11

12 Test 1: Prestazioni di Ranging degli Pseudoliti 12 luglio 2007 Prestazione attesa (m) Campioni misurati Campioni a specifica Percentuale Errore medio (m) PSL 1 PSL 2 PSL 3 PSL 4 <5 (1 σ) <5 (1 σ) <5 (1 σ) <5 (1 σ) % % % % Test 2: Horizontal Error Con Horizontal Error si intende la differenza tra la posizione 2D della determinata utilizzando solo gli PSL e quella reale, determinata per georeferenziazione mediante i soli satelliti della costellazione GPS. Il test verifica che la suddetta differenza sia inferiore a 20 m (1 sigma) PSL 1 Posizione (2D) Range3 Range1 PSL 2 Range4 Range2 PSL 3 PSL 4 12

13 Test 2: Horizontal Error Setup simile al test precedente Tramite l OLF si ricavano, dagli osservabili del TLF e della, i parametri di clock correction della. Dai messaggi NAV della si ottengono i bias per ogni PSL Si calcola la posizione 2D (nota la quota Georeferenziata della ) risolvendo il sistema di equazioni Si confronta la posizione 2D così calcolata della con quella 2D georeferenziata Lat, Lon Georeferenziata OLF TLF Lat, Lon Calcolata Errore (2D) Test 2: Horizontal Error 12 luglio 2007 Prestazione attesa (m) Campioni misurati Campioni a specifica Percentuale Errore medio (m) <20 (1 σ) %

14 Test 3: Errore di navigazione GPS Con errore di navigazione si intende la differenza tra la posizione 3D della, determinata utilizzando i segnali degli PSL come augmentation della costellazione GPS (GPS+PSL), e la posizione reale, determinata per georeferenziazione mediante i soli satelliti della costellazione GPS e l ausilio della stazione differenziale. L errore massimo è fissato dalle specifiche a 16 m (1 sigma) PSL 1 Posizione (3D) Range1 Range4 Range3 PSL 2 GPS Ranges (1..N) Range2 PSL 3 PSL 4 Test 3: Errore di navigazione Setup simile al test precedente Tramite l OLF si ricavano, dagli osservabili del TLF e della, i parametri di clock correction della. Dai messaggi NAV della si ottengono i bias per ogni PSL Si calcola la posizione 3D della risolvendo il sistema di equazioni Si confronta la posizione 3D così calcolata della con quella 3D georeferenziata Lat, Lon, Alt Georeferenziata OLF TLF Lat, Lon, Alt Calcolata Errore (3D) 14

15 Test 3: Errore di navigazione 12 luglio 2007 Prestazione attesa (m) Campioni misurati Campioni a specifica Percentuale Errore medio (m) <16 (1 σ) % 8.78 Test 4: Errore di navigazione DGPS Con errore di navigazione DGPS si intende la differenza tra la posizione 3D della, determinata utilizzando la costellazione GPS più le correzioni differenziali, e la posizione reale, determinata per georeferenziazione. Il massimo errore ammesso di navigazione DGPS è definito da tre valori a 1-sigma: 1.5 m senza correzione di fase 10 cm con correzione d.f. a distanza minima 80 cm con correzione d.f. a distanza massima 15

16 Test 4: Errore di navigazione DGPS Il test RTK a minima distanza è stato effettuato con un ricevitore co-locato alla DRS Il test a distanza massima con e senza RTK è stato effettuato con la Vengono raccolti osservabili GPS per almeno tre ore per effettuare la georeferenziazione Co-locato TPZ UTV Distanza: 16.5 km RTCM Distanza: 19.2 km GPS Calcolo real-time Lat, Lon, Alt RTCM Test 4: Errore di navigazione DGPS Successivamente si attiva il collegamento ad EUREF che fornisce le correzioni delle DRS e si effettuano 4 misurazioni DRS Telespazio senza RTK DRS Telespazio con RTK DRS Tor Vergata senza RTK DRS Tor Vergata con RTK Per verificare le misure si è utilizzato uno spreadsheet con una soglia impostabile 16

17 Test 4: Errore di navigazione DGPS Tipo di misurazione Data Prestazione attesa (m) Percentuale di campioni inferiori alla soglia Soglia Errore (m) DRS TPZ co-locato RTK <0.1 (1 σ) % 0.01 DRS TPZ RTK <0.8 (1 σ) % 0.16 DRS UTV RTK <0.8 (1 σ) % 0.28 DRS TPZ DGPS DRS UTV DGPS <1.5 (1 σ) <1.5 (1 σ) % % Test 4: Errore di navigazione DGPS 17

18 Ing. Gian Paolo Plaia Il Sistema Galileo Test Range (GTR) ed i suoi obiettivi Prestazioni e Risultati dei Test di sistema Realizzazione della Stazione Differenziale di Tor Vergata Visita alla Stazione Differenziale Architettura della Stazione Differenziale GTR Control Center GPS Alimentazione Seriale Ethernet 10Mhz Internet icgrs UPS VPN Tunnel Orologio Atomico RTCM FTP Rinex/Ctrl RTCM/Ctrl Server VPN Raw/Ctrl Rinex Server FTP Rover GPS RX Rinex User Stazione Differenziale 18

19 Stazione Differenziale di Tor Vergata Antenna Choke Ring Orologio Atomico Ricevitore icgrs 2 Server (VPN/FTP) UPS Antenna della Stazione Differenziale Antenna Choke Ring Thales con Radome ( c) Antenna GPS Multipath stimato 4cm max (L1/L2). 19

20 Orologio Atomico e Ricevitore GPS Apparati utilizzati: Orologio atomico: PTF (Rubidio) Stabilità ad 1 anno: 5x10-10 Base station RTK enabled: Ashtech icgrs L1/L2 Flusso RTCM 2.3 Messaggi Il Protocollo RTCM (Radio Technical Commission for Maritime Service) SC-104 (standard per DGN) è utilizzato per inviare le correzioni differenziali in tempo reale agli utenti remoti Messaggi RTCM utilizzati dalla stazione: Messaggio 1: correzione DGPS solo sul codice C/A in L1 Messaggio 3: posizione della stazione differenziale Messaggio 16: descrizione flusso (plain text) Messaggio 20 e 21: correzioni di carrier phase e pseudorange su L1/L2 Server della Stazione Differenziale Server VPN: Costantemente connesso al CC tramite VPN client CISCO Controlla il ricevitore via Seriale Ogni 5 minuti scarica un file dalla memoria del ricevitore contenente tutte le informazioni ricevute nel periodo e lo converte in file Rinex 2.1 standard (Nav e Obs) Invia i file Rinex al CC tramite Virtual Private Network (VPN) Invia i file Rinex al Server FTP della DRS per l accesso pubblico agli osservabili GPS Server VPN Esempio di Rinex file (ASCII) 20

21 Realizzazione Elementi - Funzionalità Server FTP: Conserva e rende accessibili le misure GPS per un anno in formato Rinex Riceve via seriale il flusso RTCM dal ricevitore GPS e lo inoltra verso la rete Euref secondo il protocollo NTRIP Server FTP Server VPN NTRIP: Networked Transport of RTCM via Internet Protocol compatibile HTTP client connessi tramite WLAN - UMTS GPRS etc. può impacchettare sia raw data che RTCM e rendere i dati accessibili dai client Ntrip su un unico mount point (Euref-TOVE0) icgrs Architettura Funzionale DRS2 icgrs RTCM RS-232 Server VPN Server FTP RS-232 Raw Ashtech Micromanager GN Surfer (NTRIP Server) RTCM NTRIP File Raw Ashtech Trump Rinex File TeraTerm Pro (Client) Rinex ZModem File Rinex TeraTerm Pro (Server) Local Storage File Rinex Relay Agent VPN client CISCO WatchDog WatchDog File Organizer File Rinex Local Storage Rinex FTP Internet gzip VPN Control Center Filezilla FTP Server 21

22 Esempio: Rover GPS via GPRS Esempio di utilizzo di un semplice Client NTRIP GN Internet Radio Internet Configurazione: - connessione al caster - creazione di un server TCP locale sulla porta link al mountpoint Tor Vergata (TOVE0) - connessione al server TCP tramite un decodificatore RTCM - visualizzazione dei messaggi GPS Antenna NTRIP RTCM Esempio: Connessione GN Internet Radio Connessione al caster 22

23 Esempio: Configurazione GN Internet Radio Creazione di un server TCP locale sulla porta 2101 (oppure porta 80) Esempio: Ricezione e Decodifica RTCM Link al mountpoint Tor Vergata (TOVE0) NTRIP RTCM Decoder 23

24 Esempio: NTRIP RTCM Decoder (1) Visualizzazione dei messaggi RTCM Messaggio tipo 1 Esempio: NTRIP RTCM Decoder (2) Visualizzazione dei messaggi RTCM Messaggio tipo 21 (L1) 24

25 Esempio: NTRIP RTCM Decoder (3) Visualizzazione dei messaggi RTCM Messaggio tipo 21 (L2) Conclusione Il Sistema Galileo Test Range (GTR) ed i suoi obiettivi Prestazioni e Risultati dei Test di sistema Realizzazione della Stazione Differenziale di Tor Vergata Visita alla Stazione Differenziale 25

ISTITUTO SUPERIORE PIERO CALAMANDREI < GEOMETRI > LA STAZIONE PERMANENTE GNSS NELLA RETE DI POSIZIONAMENTO DELLA REGIONE PIEMONTE

ISTITUTO SUPERIORE PIERO CALAMANDREI < GEOMETRI > LA STAZIONE PERMANENTE GNSS NELLA RETE DI POSIZIONAMENTO DELLA REGIONE PIEMONTE ISTITUTO SUPERIORE PIERO CALAMANDREI < GEOMETRI > LA STAZIONE PERMANENTE GNSS NELLA RETE DI POSIZIONAMENTO DELLA REGIONE PIEMONTE fig. 1: La MONOGRAFIA del sito al 16 giugno 2011 da http://gnss.regione.piemonte.it

Dettagli

Tipi di servizi offerti

Tipi di servizi offerti Tipi di servizi offerti Tiziano Cosso tiziano.cosso@unige.it Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICAT Università degli Studi di Genova Seminario Formativo REALIZZAZIONE DELLA RETE REGIONALE GNSS

Dettagli

Struttura del sistema GPS. Introduzione

Struttura del sistema GPS. Introduzione Introduzione Il sistema di posizionamento GNSS (Global Navigation Satellite System) è un sistema di navigazione basato sulla ricezione di segnali radio emessi da una costellazione di satelliti artificiali

Dettagli

La Rete GPS della Regione Friuli Venezia Giulia: Progettazione e Servizi Offerti. insiel

La Rete GPS della Regione Friuli Venezia Giulia: Progettazione e Servizi Offerti. insiel La Rete GPS della Regione Friuli Venezia Giulia: Progettazione e Servizi Offerti Alessandra Chiarandini Reparto Sistemi Territoriali, Insiel Spa Lorenzo Tommasoni Servizio SIT e Cartografia, Regione Friuli

Dettagli

GNSS DAL GPS AL PER LA

GNSS DAL GPS AL PER LA Alberto Cina DAL GPS AL GNSS (Global Navigation Satellite System) PER LA GEOMATICAA I siti internet citati sono stati visitati nel febbraio 2014 In copertina: misure GNSS su ghiacciaio, in Valle d Aosta

Dettagli

Metodi di Posizionamento

Metodi di Posizionamento Metodi di Posizionamento Modi di posizionamento Determinazione di una posizione mediante GPS dipende: Accuratezza del dato ricercato Tipo di ricettore GPS Modi: Posizionamento assoluto Posizionamento relativo

Dettagli

Il progetto GPS-RTK. Presentazione tecnica sullo stato di avanzamento del progetto

Il progetto GPS-RTK. Presentazione tecnica sullo stato di avanzamento del progetto GPS-RTK: una rete GPS per il posizionamento in tempo reale nel Udine 33 ottobre 2007 Il progetto GPS-RTK Presentazione tecnica sullo stato di avanzamento del progetto Ing. D. ZULIANI, Istituto Nazionale

Dettagli

I servizi della rete GPS A. Marussi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

I servizi della rete GPS A. Marussi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia I servizi della rete GPS A. Marussi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna Servizio tutela beni paesaggistici Un infrastruttura moderna

Dettagli

VELO D ASTICO (VELO) La Rete GPS della Regione Veneto MONTE AVENA (MAVE) TAMBRE D ALPAGO(TAMB) BORCA DI CADORE (BORC) SAPPADA (SAPP) ASIAGO (ASIA) VICENZA (VICE) PORTOGRUARO (PRTG) SAN DONA (SDNA) PADOVA

Dettagli

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA OGGETTO : cenni sul seminario GPS del 24/09/2010 1) GNSS E PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO: IL sistema GPS (ovvero Global Positioning System) è un sistema di posizionamento globale

Dettagli

Il rilievo GPS e il posizionamento in tempo reale

Il rilievo GPS e il posizionamento in tempo reale Primo Corso Regionale in Lombardia su Servizi GPS di Posizionamento per il Territorio e il Catasto Il rilievo GPS e il posizionamento in tempo reale Giovedì 16 Febbraio 2006 prof.. Giorgio Vassena Schema

Dettagli

I prodotti per il tempo reale

I prodotti per il tempo reale I prodotti per il tempo reale Scopo di questo documento è illustrare brevemente le differenze tra i vari prodotti di correzione in tempo reale (RTK e DGPS) offerti dalla rete S.P.IN. GNSS, così da facilitarne

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7 CONVENZIONE TRA LA REGIONE VENETO E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS NEL

Dettagli

Calibrazione delle antenne

Calibrazione delle antenne Calibrazione delle antenne Perché è necessaria una calibrazione delle antenne? All interno di una qualsiasi antenna GNSS, è possibile distinguere tre diversi punti: Punto di riferimento dell antenna (ARP,

Dettagli

CGS TFD. Raoul Grimoldi. Distribuzione Tempo/Frequenza. Antares Research Dept. CGS Compagnia Generale per lo Spazio, an OHB Technology Company

CGS TFD. Raoul Grimoldi. Distribuzione Tempo/Frequenza. Antares Research Dept. CGS Compagnia Generale per lo Spazio, an OHB Technology Company CGS TFD Distribuzione Tempo/Frequenza Raoul Grimoldi CGS Rami di attività della CGS, già Carlo Gavazzi Space S.p.A. Satelliti: sistemi chiavi-in-mano per missioni scientifiche e applicative, in particolare

Dettagli

Genova 22/24 settembre 2015

Genova 22/24 settembre 2015 Genova 22/24 settembre 2015 LA RETE GNSS REGIONALE Sviluppo, caratteristiche e servizi forniti SISTEMI DI POSIZIONAMENTO SATELLITARE GNSS Sono una metodologia estremamente avanzata per determinare 24 ore

Dettagli

Configurazione del Leica Zeno per il posizionamento RTK

Configurazione del Leica Zeno per il posizionamento RTK v. 1.0 Paolo Dabove e Mattia De Agostino Politecnico di Torino DITAG Descrizione Screenshot All accensione dello strumento, vi sono due programmi installati: Zeno Field: si tratta di un programma basato

Dettagli

il programma galileo L infrastruttura di Galileo comprende: il segmento spaziale; il segmento di terra; il segmento di utenza.

il programma galileo L infrastruttura di Galileo comprende: il segmento spaziale; il segmento di terra; il segmento di utenza. GALILEO CONTROL CENTRE il programma galileo Il programma Galileo costituisce l iniziativa europea per un sistema di navigazione satellitare globale allo stato dell arte. Sviluppato congiuntamente dall

Dettagli

LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA

LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Alessandra CHIARANDINI (*), Lorenzo TOMMASONI (**), Mario GHIDINI (**) (*) Insiel SpA, Laboratorio Sistemi Grafici, Via Umago

Dettagli

Rete GPS Calabria Guida rapida di campagna

Rete GPS Calabria Guida rapida di campagna Rete GPS Calabria Guida rapida di campagna Rev 17/05/10FM - 1 - Questa guida rapida contiene le informazioni necessarie per configurare i rover Leica System 1200, System 900 Net, GS09 e Leica Viva GS15

Dettagli

Prof. Alessandro Capra. Dip. DIMeC - Università di Modena e Reggio Emilia

Prof. Alessandro Capra. Dip. DIMeC - Università di Modena e Reggio Emilia Laboratorio di Geomatica DIMeC Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Reti GNSS pubbliche e private in Italia Prof. Alessandro Capra Dip. DIMeC -

Dettagli

ASITA 2005, Catania. Linee guida per la realizzazione di reti di stazioni permanenti di servizio

ASITA 2005, Catania. Linee guida per la realizzazione di reti di stazioni permanenti di servizio ASITA 2005, Catania Linee guida per la realizzazione di reti di stazioni permanenti di servizio Battista Benciolini, Ludovico Biagi, Mattia Crespi, Ambrogio Manzino, Marco Roggero Università di Trento

Dettagli

GMX Positioning. Presentazione prodotti

GMX Positioning. Presentazione prodotti GMX Positioning Presentazione prodotti 2013 GMX Positioning 2013 Dal 1988, come Sokkia Srl e dal 2012 come GMX Positioning Srl, commercializziamo strumentazione topografica su tutto il territorio nazionale,

Dettagli

Leica SmartNet ItalPoS Guida di campagna

Leica SmartNet ItalPoS Guida di campagna Leica SmartNet ItalPoS Guida di campagna Questa guida rapida contiene le informazioni necessarie per configurare gli strumenti Leica System 1200 e System 900 Net per l uso con la rete SmartNet ItalPoS;

Dettagli

Leica SmartNet ItalPoS

Leica SmartNet ItalPoS Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida di campagna Rover Leica GS10/15/14 Software SmrtWox Viva Rev 13/07/15FM - 1 - Configurazione del System Viva, con immagini da terminale CS10, per la connessione alla

Dettagli

SurvCE: configurazione del ricevitore S9III per utilizzare reti RTK/NTRIP

SurvCE: configurazione del ricevitore S9III per utilizzare reti RTK/NTRIP SurvCE: configurazione del ricevitore S9III per utilizzare reti RTK/NTRIP Attenzione deve essere presente all interno del ricevitore una scheda SIM abilitata alla connessione Internet a cui è stato preventivamente

Dettagli

LA RETE REGIONALE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE CALABRIA

LA RETE REGIONALE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE CALABRIA LA RETE REGIONALE DI STAZIONI PERMANENTI GPS DELLA REGIONE CALABRIA Giovanni ABATE (*), Sergio Borrelli (**), Tonino CARACCIOLO (**), Francesco CHIAPPETTA (***), Giuseppe IIRITANO (***), Vincenzo MARRA

Dettagli

SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID

SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID ferrigno@unicas.it Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale SISTEMI DI INTEGRAZIONE ELETTRONICA Il sistema GPS e la tecnologia RFID Docente: Luigi Ferrigno GPS Il sistema GPS (Global Positioning

Dettagli

Integrazione delle reti GPS nella Regione Friuli Venezia Giulia e applicazioni del servizio di correzioni differenziali in tempo reale

Integrazione delle reti GPS nella Regione Friuli Venezia Giulia e applicazioni del servizio di correzioni differenziali in tempo reale Al servizio di gente unica Integrazione delle reti GPS nella Regione Friuli Venezia Giulia e applicazioni del servizio di correzioni differenziali in tempo reale Arch. Mario Ghidini Servizio SIT e Cartografia

Dettagli

Introduzione al sistema di posizionamento GPS. Cartografia numerica e GIS Bianca Federici

Introduzione al sistema di posizionamento GPS. Cartografia numerica e GIS Bianca Federici Introduzione al sistema di posizionamento GPS Cartografia numerica e GIS Bianca Federici Il sistema GPS Il sistema di navigazione NAVSTAR GPS (NAVigation Satellite Timing And Ranging Global Positioning

Dettagli

ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP

ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP WEATHER STATION ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP WEATHER STATIONS Cosa sono? Le stazioni sono realizzate conformemente alla direttiva mondiale WMO (World Meteorological Organization), Annex n.8, e sono utilizzate

Dettagli

Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS

Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS Ludovico Biagi, Fernando Sansò Politecnico di Milano, DIIAR c/o Polo Regionale di Como ludovico.biagi@polimi.it fernando.sanso@polimi.it Perugia, 13 Dicembre

Dettagli

Il beneficio delle reti di stazioni permenenti per ricevitori a basso costo

Il beneficio delle reti di stazioni permenenti per ricevitori a basso costo POLITECNICO DI TORINO DITAG Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell Ambiente e delle Geotecnologie Il beneficio delle reti di stazioni permenenti per ricevitori a basso costo Autori: Alberto Cina

Dettagli

LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS/GNSS DELLA REGIONE UMBRIA: VERSO UN SERVIZIO REGIONALE DI POSIZIONAMENTO

LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS/GNSS DELLA REGIONE UMBRIA: VERSO UN SERVIZIO REGIONALE DI POSIZIONAMENTO LA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS/GNSS DELLA REGIONE UMBRIA: VERSO UN SERVIZIO REGIONALE DI POSIZIONAMENTO Ambra CIARAPICA*, Gabriele FERRANTI* Fabio RADICIONI**, Aurelio STOPPINI** * Regione dell Umbria,

Dettagli

riparazioni pc in laboratorio

riparazioni pc in laboratorio mail amministrativa: amministrazione@tecnodesign.biz sito web ufficiale: nei cicli formativi, ci proponiamo di perseguire l obiettivo di creare una mentalità della MISURA, per trasformare il modus operandi

Dettagli

SISTEMI DI RILEVAMENTO E NAVIGAZIONE

SISTEMI DI RILEVAMENTO E NAVIGAZIONE SOMMARIO iii CAPITOLO 1 LA NAVIGAZIONE I RADIOAIUTI E LA NAVIGAZIONE SATELLITARE 1.1 LA NAVIGAZIONE ED I RADIOAIUTI...1 1.1.1 Cenni storici e e Definizioni...1 1.1.2 Modalità e Tecniche Fondamentali...3

Dettagli

Classificazione delle applicazioni multimediali su rete

Classificazione delle applicazioni multimediali su rete Universita' di Verona Dipartimento di Informatica Classificazione delle applicazioni multimediali su rete Davide Quaglia a.a. 2006/2007 1 Sommario Architettura di riferimento Classificazione per funzionalità

Dettagli

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS Global Positioning System è costituito da una costellazione di satelliti NAVSTAR

Dettagli

Dott. Davide Tamellini Ing. Vittorio Agostinelli. Automazione. AssoAutomazione

Dott. Davide Tamellini Ing. Vittorio Agostinelli. Automazione. AssoAutomazione La gestione dell IP dinamico in rete GPRS con utilizzo del protocollo IEC60870: il concetto di Plc Gprs Manager, nella comunicazione wireless con standard IEC, applicato alle reti idriche geograficamente

Dettagli

Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Leica

Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Leica Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Leica Rev 31/10/13FM - 1 - Questa guida rapida contiene le informazioni necessarie per configurare i rover Leica System 1200, System

Dettagli

Coordinamento e sincronizzazione

Coordinamento e sincronizzazione Coordinamento e sincronizzazione Tempo locale e globale Nei sistemi distribuiti non esiste un orologio fisico globale Algoritmi di sincronizzazione e di coordinamento Applicazioni: correttezza di sequenze

Dettagli

14. Tecniche di rilievo cinematiche

14. Tecniche di rilievo cinematiche . Tecniche di rilievo cinematiche UNITÀ Come si è visto, nelle procedure statiche i ricevitori rimangono fermi sugli estremi della baseline per tutta la sessione di misura e sono spenti durante le fasi

Dettagli

LA RETE GPS PERMANENTE INGV

LA RETE GPS PERMANENTE INGV LA RETE GPS PERMANENTE INGV SECONDA RELAZIONE sullo stato di avanzamento a cura di: M. Anzidei, G. Casula, A. Galvani, G. Pietrantonio e F. Riguzzi U.F. Laboratorio di Geodesia e Telerilevamento Sezione

Dettagli

La rete FReDNet e il servizio RTK dell OGS

La rete FReDNet e il servizio RTK dell OGS La rete FReDNet e il servizio RTK dell OGS Ing. D. ZULIANI, P.I. P. FABRIS Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS), Trieste, Dipartimento Centro di Ricerche Sismologiche (CRS),

Dettagli

CONFIGURAZIONE GPS LEICA SYSTEM 1200 PER RETE REGIONE PUGLIA

CONFIGURAZIONE GPS LEICA SYSTEM 1200 PER RETE REGIONE PUGLIA SCHEDE TELEFONICHE. Le schede VODAFONE non hanno bisogno di nessuna abilitazione al traffico Internet, al contrario le schede TIM devono essere abilitate inviando un SMS al 49001 con scritto: IBOX password

Dettagli

pfgps 8.0 - il software per il rilievo e tracciamento GPS

pfgps 8.0 - il software per il rilievo e tracciamento GPS pfcad pfgps 8.0 - il software per il rilievo e tracciamento GPS pfgps è un software sviluppato da su ambiente Windows Ce - Windows Mobile e permette il controllo di ricevitori GPS in Linguaggio NEMEA,

Dettagli

CONTRATTO PER L EROGAZIONE DI SERVIZI DI POSIZIONAMENTO

CONTRATTO PER L EROGAZIONE DI SERVIZI DI POSIZIONAMENTO DATA CONTRATTO PER L EROGAZIONE DI SERVIZI DI POSIZIONAMENTO Con la presente si stipula quanto segue: Tra i sottoscritti: SERGIO ALBERTAZZI in qualità di Delegati da GEOTOP s.r.l. per la stipula del presente

Dettagli

3) METODOLOGIE DEL POSIZIONAMENTO GNSS

3) METODOLOGIE DEL POSIZIONAMENTO GNSS 3) METODOLOGIE DEL POSIZIONAMENTO GNSS Una tecnologia, tante scelte possibili: Assoluto Relativo SOLUZIONE Post-processamento Tempo reale POSIZIONAMENTO Differenziale Statico COSTELLAZIONI GPS GPS + GLONASS

Dettagli

EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili

EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili Luca Pasquini e Stefano Vianelli Eurins srl Abstract Il datalogger imbarcabile EOLO crp è concepito per l impiego in numerosi settori applicativi

Dettagli

GPS. Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA. Sokkia 1

GPS. Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA. Sokkia 1 GPS Introduzione alla tecnologia di posizionamento GNSS SOKKIA Sokkia 1 Che cos è il GPS Un sistema di posizionamento estremamente preciso Creato e gestito dal Ministero della Difesa Americano Nato per

Dettagli

Guida rapida di configurazione del GSP system 1200

Guida rapida di configurazione del GSP system 1200 Guida rapida di configurazione del GSP system 1200 Per la connessione alla rete Piemonte GNSS tramite GPRS e autenticazione NTRIP Con il modem in dotazione: connettere il modem in dotazione alla porta

Dettagli

Wi-Fi, la libertà di navigare in rete senza fili. Introduzione.

Wi-Fi, la libertà di navigare in rete senza fili. Introduzione. Wi-Fi, la libertà di navigare in rete senza fili. Introduzione. L evoluzione delle tecnologie informatiche negli ultimi decenni ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo del mondo aziendale, facendo

Dettagli

Leica GR10. Stazione di riferimento GNSS Plug & play

Leica GR10. Stazione di riferimento GNSS Plug & play Leica GR10 Stazione di riferimento GNSS Plug & play Ricevitore GNSS Leica GR10 La massima semplicità Progettato per un ampia gamma di applicazioni per stazioni di riferimento GNSS, Leica GR10 offre nuovi

Dettagli

www.wireless-led.com Wireless LED Control for Indoor & Outdoor Lighting

www.wireless-led.com Wireless LED Control for Indoor & Outdoor Lighting www.wireless-led.com Wireless LED Control for Indoor & Outdoor Lighting Indoor Smart Building INDOOR LIGHTING Gli edifici del futuro saranno in grado di acquisire dai propri sistemi informazioni utili

Dettagli

Definizione e Sviluppo di un Ricevitore Software per l Elaborazione dei Segnali GPS e Galileo: Peculiarità e Risultati della Fase di Acquisizione

Definizione e Sviluppo di un Ricevitore Software per l Elaborazione dei Segnali GPS e Galileo: Peculiarità e Risultati della Fase di Acquisizione Tesi di Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni Anno Accademico 26-27 Definizione e Sviluppo di un Ricevitore Software per l Elaborazione dei Segnali GPS e Galileo: Peculiarità e Risultati

Dettagli

Laboratorio di Tempo e Frequenza

Laboratorio di Tempo e Frequenza Laboratorio di Tempo e Frequenza L'attività dell'inrim nel campo della metrologia del tempo e della frequenza ebbe inizio nel 1937 con la messa in funzione del primo campione di frequenza del laboratorio,

Dettagli

La Nabla Quadro s.r.l.

La Nabla Quadro s.r.l. La Nabla Quadro s.r.l. Nasce dall iniziativa di ingegneri con esperienza decennale nell ambito dello studio e controllo delle ricadute ambientali dovute alla costruzione e all esercizio di infrastrutture

Dettagli

Comunicazione a 169MHz

Comunicazione a 169MHz Comunicazione a 169MHz La sperimentazione in corso Tommaso Poncemi Iren Emilia Dott. Stefano Tondelli - Ing. Nicola Tobia Gruppo Iren: principali aree di business Produzione energia elettrica Distribuzione

Dettagli

SISTEMA BASATO SU PIATTAFORMA UAV PER MISURE A. Le radiazioni elettromagnetiche ad alta potenza per la sicurezza e la difesa

SISTEMA BASATO SU PIATTAFORMA UAV PER MISURE A. Le radiazioni elettromagnetiche ad alta potenza per la sicurezza e la difesa SISTEMA BASATO SU PIATTAFORMA UAV PER MISURE A LARGA BANDA DI CAMPI E.M. DI ELEVATA INTENSITÀ Ing. Raffaele Scuderi EM System Design & Framework Laboratory IDS Ingegneria dei Sistemi SpA Le radiazioni

Dettagli

Elmeg sas Via Roma, 55

Elmeg sas Via Roma, 55 Casagiove, CE / /2013 333.8357456 0823.492869 info@elmeg.org Spettabile Elmeg sas Via Roma, 55 81022 Casagiove CE OGGETTO: Preventivo GPS SOKKIA Mod. GSR 2600 Base/Rover Come da Vs richiesta a ½ mail invio

Dettagli

Navigazione e sistemi satellitari

Navigazione e sistemi satellitari Navigazione e sistemi satellitari Introduzione La misura del tempo e lo sviluppo della navigazione si intrecciano nel corso della storia; la costruzione di orologi più accurati si può infatti collegare

Dettagli

Workshop ASI 3 Bando PMI Progetto NAUS - New AIS Utilities for Ships. Roma, 25 Luglio 2013

Workshop ASI 3 Bando PMI Progetto NAUS - New AIS Utilities for Ships. Roma, 25 Luglio 2013 Workshop ASI 3 Bando PMI Progetto NAUS - New AIS Utilities for Ships Roma, 25 Luglio 2013 OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO Il progetto ha l obiettivo di realizzare un sistema integrato per il supporto alla

Dettagli

L infrastruttura di Knowledge Management della Rete Integrata Nazionale GPS (RING) dell INGV

L infrastruttura di Knowledge Management della Rete Integrata Nazionale GPS (RING) dell INGV L infrastruttura di Knowledge Management della Rete Integrata Nazionale GPS (RING) dell INGV Gianpaolo Cecere Istituto sede di Grottaminarda (AV) Nasce verso la fine del 2004 da un progetto finanziato

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 6

Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Lo strato di applicazione protocolli Programma della lezione Applicazioni di rete client - server

Dettagli

Stonex Cube. Manuale per l utente

Stonex Cube. Manuale per l utente Stonex Cube Manuale per l utente Rev 1 Gen 2013 1 Sommario 1. PRESENTAZIONE DEL SOFTWARE STONEX CUBE... 4 1.1 DESCRIZIONE... 4 2. COME ATTIVARE STONEX CUBE... 5 3. COME CONFIGURARE IL PRIMO LAVORO... 6

Dettagli

Presentazione del Servizio GNSS e principi di funzionamento

Presentazione del Servizio GNSS e principi di funzionamento Presentazione del Servizio GNSS e principi di funzionamento Domenico Sguerso domenico.sguerso@unige.it Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICAT Università degli Studi di Genova SERVIZIO REGIONALE

Dettagli

L utilizzo del protocollo standard IEC60870-104, via GPRS su reti VPN, come risposta alle esigenze di telecontrollo nel settore idrico.

L utilizzo del protocollo standard IEC60870-104, via GPRS su reti VPN, come risposta alle esigenze di telecontrollo nel settore idrico. L utilizzo del protocollo standard IEC60870-104, via GPRS su reti VPN, come risposta alle esigenze di telecontrollo nel settore idrico. Ing. Vittorio Agostinelli Product Manager Factory Automation Phone:

Dettagli

Leica GR25 Non pensate a un ricevitore pensate ad un Reference Server

Leica GR25 Non pensate a un ricevitore pensate ad un Reference Server Leica GR25 Non pensate a un ricevitore pensate ad un Reference Server Leica GR25 GNSS Reference Server Pensato per oggi Pronto per domani Il GR25 è più di un semplice ricevitore di riferimento, è un server

Dettagli

Ho chleica SmartNet ItalPoS

Ho chleica SmartNet ItalPoS Ho chleica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Topcon Rev 14/05/13FM - 1 - Questa guida rapida contiene le informazioni necessarie per configurare il rover Topcon GSR1, GR3

Dettagli

Tecnologia ed Evoluzione

Tecnologia ed Evoluzione Tecnologia ed Evoluzione WebGate è un prodotto innovativo che permette il collegamento di tutti i controlli Carel ad una qualsiasi rete Ethernet -TCP/IP. Questi protocolli hanno avuto un enorme sviluppo

Dettagli

AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO 31

AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO 31 AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO 31 Z-RTU Unità remota di telecontrollo serie Z-PC UNITÀ DI CONTROLLO MODULI I/O DIGITALI MODULI I/O ANALOGICI MODULI SPECIALI MODULI DI COMUNICAZIONE SOFTWARE E ACCESSORI I/O

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 1 Martedì 4-03-2014 1 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI

Dettagli

CONCENTRATORE UNIVERSALE DI PERIFERICHE GPRS-LAN CONVERSIONE IN PERIFERICHE RADIO BIDIREZIONALI

CONCENTRATORE UNIVERSALE DI PERIFERICHE GPRS-LAN CONVERSIONE IN PERIFERICHE RADIO BIDIREZIONALI CONCENTRATORE UNIVERSALE DI PERIFERICHE GPRS-LAN CONVERSIONE IN PERIFERICHE RADIO BIDIREZIONALI Descrizione: La soluzione proposta è applicabile a sistemi di centralizzazione che dispongono di canali radio

Dettagli

Gianluigi Pessina, Lorenzo Rota * UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE, SEZIONE DI MILANO BICOCCA

Gianluigi Pessina, Lorenzo Rota * UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE, SEZIONE DI MILANO BICOCCA Sistema di scansione a multicanale (analogico/digitale) di sensori di inquinamento ambientale sincronizzato con GPS o via ethernet basato su microcontrollore Cortex ARM per esperimento SMELLER Gianluigi

Dettagli

Webinar Mobile GIS Semplificare le attività di rilievo con il Mobile GIS

Webinar Mobile GIS Semplificare le attività di rilievo con il Mobile GIS Webinar Mobile GIS Semplificare le attività di rilievo con il Mobile GIS Andrea Sardella Responsabile Italia Supporto Tecnico Supergeo Chi siamo Supergeo è una software house GIS presente in più di 100

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

WiFi: Connessione senza fili. di Andreas Zoeschg

WiFi: Connessione senza fili. di Andreas Zoeschg WiFi: Connessione senza fili di Andreas Zoeschg Introduzione Le tecnologie wireless risultano particolarmente adatte qualora sia necessario supportare la mobilità dei dispositivi utenti o per il deployment

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO: AZIONE 5

CAPITOLATO TECNICO: AZIONE 5 APQ SVILUPPO DELLA SOCIETA DELL INFORMAZIONE Programma Sviluppo Larga Banda nelle Regioni del Mezzogiorno Progetto Pr5SIT Intervento 2 Estensione dei Servizi Informativi Integrati per la Gestione del Territorio

Dettagli

La sezione interattiva

La sezione interattiva La sezione interattiva All interno della sezione interattiva il visitatore segue un percorso diviso in varie aree tematiche (Antenne, Ricevitori, etc.), curate sia dai laboratori della Facoltà afferenti

Dettagli

Protocolli di rete. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Vittorio Maniezzo Università di Bologna 02 Protocolli - 2/30

Protocolli di rete. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Vittorio Maniezzo Università di Bologna 02 Protocolli - 2/30 Protocolli di rete Vittorio Maniezzo Università di Bologna Vittorio Maniezzo Università di Bologna 02 Protocolli - 1/30 Strati di protocolli (Protocol Layers) Le reti sono complesse Molti elementi: host

Dettagli

Gestione Globale delle Risorse Mobili

Gestione Globale delle Risorse Mobili Gestione Globale delle Risorse Mobili Localizza e Controlla con un unica Soluzione La Tecnologia Qastrack è la soluzione Qascom per la localizzazione ed il monitoraggio remoto delle risorse mobili, siano

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Parte II Lezione 1 Giovedì 5-03-2015 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI E INTERNET un

Dettagli

Prospettive dei servizi di posizionamento

Prospettive dei servizi di posizionamento Politecnico di Milano Polo Regionale di Como Prospettive dei servizi di posizionamento Ludovico Biagi, Stefano Caldera, Fernando Sansò Presentazione della Rete di Stazioni Permanenti GNSS dell Emilia Romagna

Dettagli

Telecontrollo con soluzione PLC GPRS Manager per le reti di Pubblica Utilità.

Telecontrollo con soluzione PLC GPRS Manager per le reti di Pubblica Utilità. Relatore: Ing. Recchia Simone Responsabile Tecnico Panasonic Electric Works Italia Telecontrollo con soluzione PLC Manager per le reti di Pubblica Utilità. Case history di un automazione distribuita per

Dettagli

MONITORAGGIO. Sistemi e strumenti di misura EDAX 24 SYSTEM > UNITÀ REMOTA DI ACQUISIZIONE PER RETI SISMICHE E/O ACCELEROMETRICHE FINO A 6 CANALI

MONITORAGGIO. Sistemi e strumenti di misura EDAX 24 SYSTEM > UNITÀ REMOTA DI ACQUISIZIONE PER RETI SISMICHE E/O ACCELEROMETRICHE FINO A 6 CANALI EDAX 24 SYSTEM L EDAX 24 è un sofisticato sistema di acquisizione a 24 bit progettato per fornire una completa soluzione per il monitoraggio sismico ed accelerometrico. L alta risoluzione e la flessibilità

Dettagli

Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Trimble

Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Trimble Leica SmartNet ItalPoS Guida rapida (ma non troppo) di campagna Rover Trimble Rev 01/11/13FM - 1 - Questa guida rapida contiene le informazioni necessarie per configurare il rover Trimble R6 e R8, per

Dettagli

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio. Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio. Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI Confindustria 9 luglio 2009 1 Il Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

La Rete Dinamica Nazionale e il sistema di riferimento geodetico nazionale

La Rete Dinamica Nazionale e il sistema di riferimento geodetico nazionale Laboratorio di Geomatica DIEF Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia La Rete Dinamica Nazionale e il sistema di riferimento geodetico nazionale Prof. Alessandro

Dettagli

3. La SemPeMuBaS INTRODUZIONE 3.1 LA SEM-PE-MU-BAS

3. La SemPeMuBaS INTRODUZIONE 3.1 LA SEM-PE-MU-BAS La SemPeMuBaS 3. La SemPeMuBaS INTRODUZIONE In questo capitolo viene introdotta la SemPeMuBaS (Semi-Permanent MultiBase Station - Stazione Semi-permanente per il posizionamento RTK in real time), in particolare

Dettagli

Rilievo di precisione Real time e Reti NRTK

Rilievo di precisione Real time e Reti NRTK Rilievo di precisione Real time e Reti NRTK Maurizio Barbarella DISTART -Università di Bologna maurizio.barbarella@unibo.it Rilievo di precisione GPS Le modalità di rilievo che consentono di raggiungere

Dettagli

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Architettura dei Sistemi di Telelocalizzazione GPS/GALILEO Prof. Francesco Benedetto, fbenedet@uniroma3.it Dipartimento di Elettronica Applicata Cenni Storici I

Dettagli

Il livello trasporto Protocolli TCP e UDP

Il livello trasporto Protocolli TCP e UDP Il livello trasporto Protocolli TCP e UDP Standard: OSi vs TCP/IP Application Presentation Session NFS XDR RPC Telnet, FTP SMTP, HTTP SNMP, DNS RTP,... Protocolli per la comunicazione tra applicativi:

Dettagli

GPS Global Positioning System

GPS Global Positioning System GPS Global Positioning System GNSS GNSS Global Navigation Satellite System Il GNSS (Global Navigation Satellite System) è il sistema globale di navigazione satellitare basato sul sistema statunitense GPS

Dettagli

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet Indirizzi Internet e Protocolli I livelli di trasporto delle informazioni Comunicazione e naming in Internet Tre nuovi standard Sistema di indirizzamento delle risorse (URL) Linguaggio HTML Protocollo

Dettagli

Il Livello delle Applicazioni

Il Livello delle Applicazioni Il Livello delle Applicazioni Il livello Applicazione Nello stack protocollare TCP/IP il livello Applicazione corrisponde agli ultimi tre livelli dello stack OSI. Il livello Applicazione supporta le applicazioni

Dettagli

Introduzione a Internet

Introduzione a Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

MODELLI ISO/OSI e TCP/IP

MODELLI ISO/OSI e TCP/IP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 1 Reti di Calcolatori MODELLI ISO/OSI e TCP/IP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 2 Reti di Calcolatori Livelli e Servizi Il modello OSI Il modello TCP/IP Un confronto

Dettagli

MoniThor di IDC-Informatica www.idc-informatica.it. Centralizzazione di controlli per apparati eterogenei

MoniThor di IDC-Informatica www.idc-informatica.it. Centralizzazione di controlli per apparati eterogenei MoniThor di IDC-Informatica www.idc-informatica.it Centralizzazione di controlli per apparati eterogenei Cos'è MoniThor è una suite di strumenti per il controllo a distanza di dispositivi collegati o collegabili

Dettagli

Software di gestione della stampante

Software di gestione della stampante Questo argomento include le seguenti sezioni: "Uso del software CentreWare" a pagina 3-11 "Uso delle funzioni di gestione della stampante" a pagina 3-13 Uso del software CentreWare CentreWare Internet

Dettagli