GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA"

Transcript

1 Progr.Num. 1872/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 03 del mese di dicembre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Bianchi Patrizio Assessore 2) Bortolazzi Donatella Assessore 3) Freda Sabrina Assessore 4) Gazzolo Paola Assessore 5) Lusenti Carlo Assessore 6) Marzocchi Teresa Assessore 7) Melucci Maurizio Assessore 8) Mezzetti Massimo Assessore 9) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 10) Rabboni Tiberio Assessore Presiede l'assessore Bianchi Patrizio attesa l'assenza del Presidente, ai sensi dell'art. 3, comma 2 L.R. 14/89 Funge da Segretario l'assessore Muzzarelli Gian Carlo Oggetto: INVITO ALLE BANCHE A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA GESTIONE DI UN PLAFOND DI 130 MILIONI DI EURO DI PROVVISTA BEI DA DESTINARE A FINANZIAMENTI ALLE PMI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Cod.documento GPG/2012/2057 pagina 1 di 17

2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2012/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - Il D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia e successive modificazioni; - il D.Lgs. 163/06 (Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) che, all art. 19, comma 1, lett. d) prevede l esclusione della disciplina del Codice dei servizi finanziari; - la delibera del Consiglio di Amministrazione della Banca Europea per gli Investimenti (di seguito BEI) del 27 luglio 2012 con i riferimenti seguenti: CA/458/12 Documento 12/394 con cui la BEI delibera le caratteristiche della seguente operazione di prestito alle PMI della regione Emilia-Romagna: Mutuatario Promotore Beneficiari finali Importo del prestito Durata Tasso d interesse Garanzia Progetto Banca / Banche intermediaria(e) scelta(e) tramite gara dalla Regione Emilia Romagna Regione Emilia-Romagna PMI localizzate nella Regione Emilia-Romagna Fino a 130 milioni di euro fino a 12 anni, incluso fino a 3 anni di preammortamento a contare dalla data di ogni erogazione. Tasso BEI in vigore al momento dell erogazione. Tasso variabile Euribor 6 mesi + spread fisso e/o Tasso fisso Cessione dei crediti sui beneficiari finali Investimenti realizzati dalle PMI locali - la Legge Regionale 21 aprile 1999, n. 3, recante Riforma del sistema regionale e locale e successive modificazioni, in particolare l Art. 58, comma 1 il quale stabilisce che La Regione sviluppa azioni volte ad agevolare l'accesso al credito ; - la Deliberazione dell Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, progr. n. 83 del 25 luglio 2012 con cui è stato approvato il Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico pagina 2 di 17

3 2012/2015, ai sensi del comma 1 dell art. 3 della L.R. n. 7/2002 e del programma regionale attività produttive ai sensi del comma 2, dell art. 54 della L.R. n. 3/1999. (Proposta della Giunta regionale in data 10 aprile 2012, n. 407), (Prot. n del 25/07/2012) ed in particolare il Programma Operativo 3 Finanza per lo sviluppo e la crescita delle imprese, Attività 3.3, Accordi per l accesso al credito, con cui si decide di prendere in considerazione per la finalità oggetto del Programma anche risorse della BEI; Viste inoltre: - la Deliberazione di Giunta 231 dell 8 febbraio 2010 avente ad oggetto Costituzione di un fondo di cogaranzia regionale ai sensi dell'art. 58, comma 2 della l.r. n. 3/1999. Affidamento della gestione, approvazione della convenzione con i gestori e impegno di spesa con la quale, in particolare, si stabilisce al punto 1) del dispositivo di costituire, ai sensi dell art. 58, comma 2 della Legge Regionale n. 3/1999, un fondo regionale di garanzia finalizzato ad agevolare l accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese dell Emilia-Romagna; - le Deliberazioni di Giunta 1621 del 7 novembre 2011 e 783 dell 11 giugno 2012 con le quali il fondo di cogaranzia istituito con DGR 231/2010 è stato ulteriormente integrato; - le Deliberazioni di Giunta n.1419/2011 e n.65/2012 che istituiscono un fondo regionale rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata ai sensi dell attività III.1.3 dell Asse 3 del POR FESR ; Considerato che la Regione Emilia-Romagna ha preso molte decisioni per fronteggiare la crisi economica in atto e che il prestito deliberato dalla BEI a favore di uno o più istituti di credito che operano sul territorio dell Emilia- Romagna si inserisce in un quadro organico di agevolazioni e incentivi assunti a beneficio delle PMI della regione; Ritenuto opportuno che, a seguito della Deliberazione del prestito da parte della BEI, - si proceda ad un invito alle Banche a presentare manifestazione di interesse alla gestione del prestito BEI secondo le norme tipiche della contrattualistica BEI; - in seguito alla procedura di invito a presentare manifestazione di interesse, di indicare alla BEI di mettere a disposizione i fondi all Istituto bancario o agli istituti bancari che se ne aggiudicherà/aggiudicheranno la gestione; - le modalità dell invito e i criteri di valutazione pagina 3 di 17

4 delle proposte pervenute siano espresse nell Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; - si demandi al Servizio Politiche per l industria, l artigianato, la cooperazione e i servizi la valutazione delle domande che perverranno da parte delle banche circa la gestione del Fondo in oggetto; - sulla base dell istruttoria effettuata dal Servizio Politiche per l industria, l artigianato la cooperazione e i servizi si demandi al dirigente regionale competente per materia l adozione di un successivo provvedimento che indichi la/le banca/banche che potrà/potranno gestire il Fondo, sulla base della valutazione delle domande medesime; - di comunicare alla BEI il provvedimento di cui al punto 6; - di pubblicare la procedura ad invito sul proprio sito internet: Richiamate: - le proprie deliberazioni n del 24/07/2006, n del 27/11/2006 e n del 04/08/2011; - la propria Delibera n. 2416/2008, concernente Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007 e successive modificazioni; Dato atto del parere allegato; Su proposta dell Assessore alle Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata; A voti unanimi e palesi; D e l i b e r a 1. di procedere ad un invito alle Banche a presentare manifestazione di interesse alla gestione del prestito BEI secondo le norme tipiche della contrattualistica BEI; 2. in seguito alla procedura di invito a presentare manifestazione di interesse, di indicare alla BEI di mettere a disposizione i fondi all Istituto bancario o agli istituti bancari che se ne aggiudicherà/aggiudicheranno la gestione; 3. di disporre che le modalità dell invito e i criteri di valutazione delle proposte pervenute siano espresse nell Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente pagina 4 di 17

5 provvedimento; 4. di disporre che le risorse vengano gestite secondo i criteri indicati nell Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 5. di demandare al Servizio Politiche per l industria, l artigianato, la cooperazione e i servizi la valutazione delle domande che perverranno da parte delle banche circa la gestione del Fondo in oggetto; 6. sulla base dell istruttoria effettuata dal Servizio Politiche per l industria, l artigianato la cooperazione e i servizi di demandare al dirigente regionale competente per materia l adozione di un successivo provvedimento che indichi la/le banca/banche che potrà/potranno gestire il Fondo, sulla base della valutazione delle domande medesime; 7. di comunicare alla BEI il provvedimento di cui al punto 6; 8. di pubblicare la procedura ad invito sul proprio sito internet: pagina 5 di 17

6 Allegato 1 Invito alle banche a presentare manifestazione di interesse per la gestione di un plafond di 130 milioni di euro di provvista BEI da destinare a finanziamenti alle PMI della Regione Emilia-Romagna La Banca Europea degli investimenti (BEI) ha deliberato una linea di credito di 130 milioni di euro destinata al finanziamento degli investimenti delle PMI emilianoromagnole. Si tratta di un intervento che la Regione Emilia- Romagna ha chiesto per fronteggiare la crisi economica in atto e che si inserisce in un quadro organico di agevolazioni e incentivi assunti a beneficio delle PMI regionali. Dal 2010 la Regione Emilia-Romagna ha affidato in gestione un fondo di cogaranzia che ad oggi ammonta a circa 56 milioni di euro. Nel 2012 è stato costituito un fondo di finanza agevolata sull Asse 3 del POR FESR con finalità volte a investimenti sull efficientamento energetico. Inoltre è stato istituito un fondo di capitale di rischio, sostenuto con l Attività II.1.3, volto a favorire lo start up di imprese innovative. I centotrenta milioni di euro, alle condizioni e secondo le norme tipiche della contrattualistica BEI saranno messi a disposizione dell Istituto bancario che si aggiudicherà la gestione del fondo attraverso apposita gara. Il D.Lgs. 163/06 (Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) all art. 19, comma 1, lett.d) prevede l esclusione della disciplina del Codice dei servizi finanziari, nell ambito dei quali rientra quello in specie; pertanto, in base al combinato disposto dell art.27, non vi sono particolari vincoli procedurali per l aggiudicazione della gara, salvo il rispetto dei principi generali in materia, esposti dallo stesso art. 27. Premesso quanto sopra, visti gli articoli 19 e 27 del D.Lgs. 163/06, si è deciso di aprire la partecipazione al presente bando alle banche che soddisfino i seguenti requisiti: - gestiscono ordinariamente finanziamenti provenienti dalla BEI e con questo istituto siano convenzionate; - abbiano almeno uno sportello ogni abitanti in ognuna delle province dell Emilia-Romagna; pagina 6 di 17

7 - abbiano la capacità di prendere in gestione almeno il 40% delle risorse BEI messe a disposizione. Vincitore risulterà la banca che avrà offerto le migliori condizioni per: 1. la gestione delle risorse, pari a 130 milioni di euro (oppure di una quota di queste pari ad almeno il 40%), messe a disposizione dalla BEI per le PMI dell Emilia Romagna; 2. la messa a disposizione di un plafond di 130 milioni di euro propri (oppure di una quantità di risorse pari al fondo che verrà preso in gestione), destinati al finanziamento di aziende emiliano romagnole; A tal fine nella lettera di partecipazione dovranno essere specificate, sia per le risorse di cui al punto 1), sia per le risorse di cui al punto 2), specifiche condizioni suddivise come di seguito riportato: 1) risorse BEI - per i Crediti Chirografari di durata massima di 10 anni, la maggiorazione rispetto ai tassi BEI, con riferimento sia ai tassi indicizzati sia ai tassi fissi; - per i Crediti Ipotecari di durata massima di 10 anni, la maggiorazione rispetto ai tassi BEI, con riferimento sia ai tassi indicizzati sia ai tassi fissi; - per i Crediti Chirografari di durata massima di 5 anni, la maggiorazione rispetto ai tassi BEI, con riferimento sia ai tassi indicizzati sia ai tassi fissi; - per i Crediti Ipotecari di durata massima di 5 anni, la maggiorazione rispetto ai tassi BEI, con riferimento sia ai tassi indicizzati sia ai tassi fissi; 2) plafond a valere su risorse proprie: - per i Crediti Chirografari di durata massima di 10 anni, la maggiorazione rispetto al tasso Euribor 6 mesi, con riferimento ai tassi indicizzati, e la maggiorazione rispetto al tasso IRS di periodo con riferimento ai tassi fissi; - per i Crediti Ipotecari di durata massima di 10 anni, la maggiorazione rispetto al tasso Euribor 6 mesi, con riferimento ai tassi indicizzati, e la maggiorazione rispetto al tasso IRS di periodo con riferimento ai tassi fissi; pagina 7 di 17

8 - per i Crediti Chirografari di durata massima di 5 anni, la maggiorazione rispetto al tasso Euribor 6 mesi, con riferimento ai tassi indicizzati, e la maggiorazione rispetto al tasso IRS di periodo con riferimento ai tassi fissi; - per i Crediti Ipotecari di durata massima di 5 anni, la maggiorazione rispetto al tasso Euribor 6 mesi, con riferimento ai tassi indicizzati, e la maggiorazione rispetto al tasso IRS di periodo con riferimento ai tassi fissi; Per entrambe le linee di credito: lo spread deve comprendere il corrispettivo per le spese di istruttoria e di gestione delle domande di mutuo, nonché per ogni altra spesa; l erogazione del finanziamento deve avvenire per stati di avanzamento ed anticipazioni. Con riferimento alla linea di credito BEI di cui al punto 1), oltre a quanto potrà essere concordato tra la stessa BEI e la Banca aggiudicataria, si precisa quanto segue: - il tasso applicativo della Banca al beneficiario finale deve risultare inferiore rispetto al tasso normalmente applicato dalla stessa banca sui finanziamenti a valere su risorse proprie per operazioni con rischio equivalente; tale riduzione, in linea con i criteri applicati dalla BEI per le linee di credito alle PMI, dovrà essere adeguatamente dimostrata nella rendicontazione della BEI; - la linea di credito si intende di 130 milioni di euro senza interventi di capitale degli Istituti Finanziari ed il rischio del finanziamento è a completo carico della banca aggiudicataria; - il tasso fisso o variabile, a scelta della PMI richiedente dipende dalle condizioni che vengono di volta in volta applicate dalla BEI ed è quindi definito al momento della richieste d intervento; - le operazioni di finanziamento, stipulate alle condizioni stabilite dal contratto sottoscritto dalla Regione e dalla banca aggiudicataria, possono prevedere un periodo di preammortamento della durata massima di 24 mesi; ogni finanziamento sarà composto dal 50% di risorse BEI e dal restante 50% di risorse della Banca fino ad un importo massimo di euro ,00 indipendentemente dal volume totale degli investimenti proposti; - le imprese beneficiarie sono quelle appartenenti ai settori di cui alle lettere A B C D E F G - H pagina 8 di 17

9 I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato esclusivamente: a) alla costruzione, all ampliamento e/o ammodernamento del laboratorio posto al servizio della attività svolte dall impresa, compreso l acquisto del terreno di pertinenza del laboratorio, le spese per i lavori ed impianti finalizzati alla tutela e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, all energia alternativa, al risparmio ed efficienza energetica, e relative spese tecniche; sotto questa voce rientrano anche gli eventuali interventi relativi alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria (se a carico della PMI), ristrutturazione e/o riuso di infrastrutture produttive; b) all acquisizione di aziende o loro rami a seguito di cessione totale o parziale di imprese, compreso l avviamento e le scorte di materie prime e prodotti finiti; c) all acquisto di macchine ed attrezzature nuove, (compresi gli automezzi aventi caratteristiche strettamente correlate all esercizio delle proprie attività), ovvero usate, secondo le modalità già descritte alla norma 4 del Reg. CE 448/2004, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale, per le innovazioni tecnologiche e l aumento del grado di competitività; d) all acquisto di software, diritti di brevetto, licenze e know how, servizi alle imprese e sistemi di qualità aziendali; e) a sostenere le spese per iniziative di commercializzazione all estero quali, ad esempio, apertura di unità locali di rappresentanza e/o filiali di vendita, per partecipazioni a manifestazioni e/o fiere, per indagini di mercato; f) all acquisto di scorte di materie prime e prodotti finiti; g) investimento in beni immateriali, quali a titolo esemplificativo: spese sviluppo/progettazione e finanziamento nella fase della costruzione; h) incremento permanente del capitale di esercizio necessario all espansione delle attività commerciali; pagina 9 di 17

10 i) progetti di ricerca ed innovazione spese di ricerca e sviluppo (onorari, costi di sviluppo e retribuzioni lorde direttamente associate a componenti di ricerca, sviluppo e innovazione dell attività); I progetti presentati dovranno in ogni caso essere conformi ai criteri di eligibilità della BEI. In caso di finanziamento assistito da garanzia, lo spread sarà ridotto in rapporto alla natura (intermediario ex art. 106 o 107 del TUB) della società che lo rilascia. Ad ognuna delle proposte sarà attribuito il punteggio pari alla somma dei tassi compresi nella tabella sotto riportata, con un peso rispettivamente del 60% e del 40% per la linea di credito BEI e la linea di credito a carico della Banca. Non verranno prese in considerazione offerte incomplete. Crediti Chirografari dai 5 ai 10 anni Crediti Ipotecari dai 5 ai 10 anni Crediti Chirografari di durata massima 5 anni Crediti Ipotecari di durata massima 5 anni Linea di credito BEI Tasso fisso: maggiorazione rispetto ai tassi BEI Tasso variabile: maggiorazione rispetto ai tassi BEI Plafond a valere su risorse proprie Tasso variabile: Tasso fisso: maggiorazione maggiorazione rispetto al tasso rispetto a IRS Euribor 6 mesi In caso di parità di punteggio l aggiudicazione sarà fatta all Istituto con il maggior numero di sportelli bancari operativi nella Regione. A parità di altre condizioni l aggiudicazione sarà fatta all Istituto con la richiesta della quota di gestione del Fondo BEI più elevata. pagina 10 di 17

11 La Regione si riserva di non aggiudicare la gara in presenza di condizioni ritenute non vantaggiose. L istituto di credito si impegna ad espletare l istruttoria e gestione delle domande sulla base dei criteri e delle modalità indicati nella scheda che riporta le caratteristiche sintetiche dell intervento. Le offerte dovranno pervenire, in busta chiusa, a Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo Servizio Politiche per L industria, L artigianato, La Cooperazione e i Servizi viale Aldo Moro 44, Bologna, La busta dovrà contenere la seguente indicazione: Procedura ad invito a presentare manifestazione di interesse per un prestito BEI a beneficio delle PMI della regione Emilia-Romagna Le offerte dovranno pervenire alla Regione entro e non oltre trenta giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento. Caratteristiche sintetiche dell intervento Beneficiari ammessi Settori ammessi PMI aventi unità locale oggetto dell intervento in Emilia-Romagna. Per la definizione di PMI si intende in coerenza con la Raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003 e del Decreto Ministeriale 18 aprile 2005 Settori di cui alle lettere A B C D E F G - H I J del codice di classificazione ISTAT ATECO 2007 con le esclusioni previste dalle regole di esigibilità BEI Interventi ammessi a) costruzione, all ampliamento e/o ammodernamento del laboratorio posto al servizio della attività svolte dall impresa, compreso l acquisto del terreno di pertinenza del laboratorio, le spese per i lavori ed impianti finalizzati alla tutela e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, all energia alternativa, al risparmio ed efficienza energetica, e relative spese tecniche; sotto questa voce rientrano anche gli eventuali interventi relativi alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria (se a carico della PMI), ristrutturazione e/o riuso di infrastrutture produttive; b) acquisizione di aziende o loro rami a seguito di cessione totale o parziale di imprese, compreso l avviamento e le scorte di materie prime e prodotti finiti; c) acquisto di macchine ed attrezzature nuove, (compresi gli pagina 11 di 17

12 automezzi aventi caratteristiche strettamente correlate all esercizio delle proprie attività), ovvero usate, secondo le modalità già descritte alla norma 4 del Reg. CE 448/2004, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale, per le innovazioni tecnologiche e l aumento del grado di competitività; d) acquisto di software, diritti di brevetto, licenze e know how, servizi alle imprese e sistemi di qualità aziendali; e) spese per iniziative di commercializzazione all estero quali, ad esempio, apertura di unità locali di rappresentanza e/o filiali di vendita, per partecipazioni a manifestazioni e/o fiere, per indagini di mercato; f) acquisto di scorte di materie prime e prodotti finiti; g) investimento in beni immateriali, quali a titolo esemplificativo: spese sviluppo/progettazione e finanziamento nella fase della costruzione; h) incremento permanente del capitale di esercizio necessario all espansione delle attività commerciali; i) progetti di ricerca ed innovazione spese di ricerca e sviluppo (onorari, costi di sviluppo e retribuzioni lorde direttamente associate a componenti di ricerca, sviluppo e innovazione dell attività); Durata dei Massimo 10 anni finanziamenti Importo minimo e Importo minimo ,00 euro massimo dei Importo massimo ,00 euro finanziamenti Regime di aiuto De minimis Regolamento CE 1998/2006 pagina 12 di 17

13 Allegato 2 Carta Intestata Spett. Regione Emilia Romagna Assessorato alle Attività Produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica e integrata Servizio Politiche per l industria, l artigianato, la cooperazione e i servizi (All attenzione di Angela Soverini) Viale A. Moro, BOLOGNA OGGETTO: Manifestazione di interesse alla gestione di un plafond di 130 milioni di euro di provvista BEI da destinare a finanziamenti alle PMI della Regione Emilia-Romagna di cui alla Deliberazione di Giunta del In riferimento all oggetto di cui all Allegato 1 approvato dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna con Deliberazione di Giunta n. del, con la presente il sottoscritto in qualità di legale rappresentante /procuratore speciale dell Istituto di credito con sede in Via, in virtù dei poteri conferiti da dichiara di proporre le seguenti condizioni da applicare ai crediti concessi ai beneficiari seguendo i criteri descritti all Allegato 1 della citata Deliberazione di Giunta. pagina 13 di 17

14 Crediti Chirografari dai 5 ai 10 anni Crediti Ipotecari dai 5 ai 10 anni Crediti Chirografari di durata massima 5 anni Crediti Ipotecari di durata massima 5 anni Linea di credito BEI Tasso fisso: maggiorazione rispetto ai tassi BEI Tasso variabile: maggiorazione rispetto ai tassi BEI Plafond a valere su risorse proprie Tasso variabile: Tasso fisso: maggiorazione maggiorazione rispetto al tasso rispetto a IRS Euribor 6 mesi Riduzione del tasso in caso di finanziamento assistito da garanzia in rapporto alla natura della società che lo rilascia (esempio: art. 106 o 107 del TULB): % La Banca si rende disponibile alla gestione di risorse BEI nella misura di milioni di euro pari al % (minimo 40%) dei 130 milioni di euro complessivamente messi a disposizione per le PMI dell Emilia-Romagna. La Banca dichiara di avere (n. sportelli per ciascuna Provincia della Regione Emilia-Romagna) Provincia Piacenza Parma Reggio-Emilia Modena Bologna Forlì-Cesena Ferrara Ravenna Rimini Numero di sportelli Per entrambe le linee di credito: lo spread comprende il corrispettivo per le spese di istruttoria e di gestione delle domande di mutuo, nonché per ogni altra spesa. L erogazione pagina 14 di 17

15 del finanziamento deve avvenire per stati di avanzamento ed anticipazioni. La Banca inoltre si impegna a rispettare vincoli e caratteristiche dei finanziamenti concessi con fondi BEI come descritti all Allegato 1 della Deliberazione di Giunta in oggetto. Data Il legale rappresentante (firma) pagina 15 di 17

16 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Morena Diazzi, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO, TURISMO esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2012/2057 data 29/11/2012 IN FEDE Morena Diazzi pagina 16 di 17

17 Progr.Num. 1872/2012 N.Ordine 68 omissis L'assessore Segretario: Muzzarelli Gian Carlo Il Responsabile del Servizio Segreteria e AA.GG. della Giunta Affari Generali della Presidenza Pari Opportunita' pagina 17 di 17

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato Allegato 1 Invito alle banche a presentare manifestazione di interesse per la gestione di un plafond di 130 milioni di euro di provvista BEI da destinare a finanziamenti alle PMI della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N.282 DELL'8 FEBBRAIO 2010 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N.282 DELL'8 FEBBRAIO 2010 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI. Progr.Num. 1033/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 18 del mese di Luglio dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 915/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 02 del mese di luglio dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

L.R. 4/2013, DISCIPLINA DEI MERCATINI DEGLI HOBBISTI. AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA D.G.R. N. 844/2013 CONTENENTE LE CARATTERISTICHE DEL TESSERINO

L.R. 4/2013, DISCIPLINA DEI MERCATINI DEGLI HOBBISTI. AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA D.G.R. N. 844/2013 CONTENENTE LE CARATTERISTICHE DEL TESSERINO Progr.Num. 2065/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 23 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

PRECISAZIONI IN MATERIA DI ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEGLI STABILIMENTI TERMALI AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 796, LETTERA T) LEGGE N. 296/2006.

PRECISAZIONI IN MATERIA DI ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEGLI STABILIMENTI TERMALI AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 796, LETTERA T) LEGGE N. 296/2006. Progr.Num. 1110/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 14 del mese di luglio dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. Provincia di Rimini - Corso d'augusto, 231 - Rimini

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. Provincia di Rimini - Corso d'augusto, 231 - Rimini Progr.Num. 1329/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 14 del mese di settembre dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

INTEGRAZIONE DELLA DGR 2068/04 E DELLA DGR 1762/2011: INTRODUZIONE LIVELLO PIU' ELEVATO DELL'ASSEGNO DI CURA PER LE GRAVISSIME DISABILITA'

INTEGRAZIONE DELLA DGR 2068/04 E DELLA DGR 1762/2011: INTRODUZIONE LIVELLO PIU' ELEVATO DELL'ASSEGNO DI CURA PER LE GRAVISSIME DISABILITA' Progr.Num. 1848/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 03 del mese di dicembre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1856/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 09 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1568/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 29 del mese di ottobre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 399/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 28 del mese di Marzo dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 771/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 17 del mese di giugno dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

INDIVIDUAZIONE DI ULTERIORE FATTISPECIE DI STUDIO ODONTOIATRICO - MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELL'ALLEGATO II DELLA DGR 2520/2004

INDIVIDUAZIONE DI ULTERIORE FATTISPECIE DI STUDIO ODONTOIATRICO - MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELL'ALLEGATO II DELLA DGR 2520/2004 Progr.Num. 1000/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 07 del mese di luglio dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 111/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 31 del mese di Gennaio dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 872/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno martedì 17 del mese di giugno dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 909/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 02 del mese di luglio dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 2099/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 2102/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

A relazione del Presidente Cota: Richiamate:

A relazione del Presidente Cota: Richiamate: REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 2 agosto 2013, n. 2-6205 Contratto di Prestito con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) - "Prestito - Regione Piemonte Loan

Dettagli

DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DI TITOLARI E PREPOSTI DELLE SALE DA GIOCO. L.R. 5/2013 E S.M..

DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DI TITOLARI E PREPOSTI DELLE SALE DA GIOCO. L.R. 5/2013 E S.M.. Progr.Num. 1723/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 27 del mese di ottobre dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014

REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'

Dettagli

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ;

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ; REGIONE PIEMONTE BU28 11/07/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2013, n. 6-5984 Contratto di Prestito - Regione Piemonte Loan for SMEs tra Finpiemonte e Banca Europea degli investimenti.

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 260/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 03 del mese di marzo dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo

Dettagli

RIORGANIZZAZIONE DELLA COMUNICAZIONE WEB DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

RIORGANIZZAZIONE DELLA COMUNICAZIONE WEB DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Progr.Num. 1394/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 20 del mese di Settembre dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1110/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di luglio dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Tra: Sviluppo Lazio S.p.A. (di seguito Sviluppo

Dettagli

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DECRETO (ASSUNTO IL 24/02/2014 PROT. N. 101 ) " Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria " N. 1912 del 26 febbraio 2014

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1472/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Giovedì 07 del mese di Ottobre dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

COSTITUZIONE DELLA STRUTTURA DI GOVERNO DEL PROGETTO "SISTEMA INTEGRATO PER L'EDILIZIA - S.I.ED.ER."

COSTITUZIONE DELLA STRUTTURA DI GOVERNO DEL PROGETTO SISTEMA INTEGRATO PER L'EDILIZIA - S.I.ED.ER. Progr.Num. 1843/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 12 del mese di dicembre dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1183/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 06 del mese di agosto dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1126/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Mercoledì 27 del mese di Luglio dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 975/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di giugno dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI Bergamo, 8 Novembre 2011 CONVEGNO FRIM LINEA D INTERVENTO N 8 START UP D IMPRESA

Dettagli

Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra:

Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra: Oggetto: Convenzione tra il Comune di Capannori e la Banca del Monte di Lucca S.p.a. finalizzata alla concessione di finanziamenti agevolati sotto forma di contributo alle imprese Il giorno 9 luglio dell

Dettagli

COSTITUZIONE DELL'ASP "CITTA' DI BOLOGNA" DALL'UNIFICAZIONE DELLE ASP "GIOVANNI XXIII" E "POVERI VERGOGNOSI" DI BOLOGNA

COSTITUZIONE DELL'ASP CITTA' DI BOLOGNA DALL'UNIFICAZIONE DELLE ASP GIOVANNI XXIII E POVERI VERGOGNOSI DI BOLOGNA Progr.Num. 2078/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 23 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

- Servizio Industria, Artigianato e Commercio. Allegato n. 1 alla Deliberazione della Giunta Provinciale n. BOZZA

- Servizio Industria, Artigianato e Commercio. Allegato n. 1 alla Deliberazione della Giunta Provinciale n. BOZZA Progressivo n. - Servizio Industria, Artigianato e Commercio Allegato n. 1 alla Deliberazione della Giunta Provinciale n. del BOZZA Accordo di collaborazione tra la Provincia di Bologna e I.S.E.A., Istituto

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999)

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) Disciplina di riferimento DGR 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del

Dettagli

RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015

RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015 RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015 CHE COS È FONDO ENERGIA Fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, con plafond iniziale di provvista pubblica pari a 9,5 milioni di euro sulle risorse

Dettagli

Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna

Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna Chi può finanziare Unifidi? Tutte le PMI imprese iscritte alla CCIAA Artigianato

Dettagli

FONDI PER L'EMERGENZA ABITATIVA. ASSEGNAZIONE E CONCESSIONE A FAVORE DELLE PROVINCE (ART. 14, L.R. 21-12-2012, N. 19).

FONDI PER L'EMERGENZA ABITATIVA. ASSEGNAZIONE E CONCESSIONE A FAVORE DELLE PROVINCE (ART. 14, L.R. 21-12-2012, N. 19). Progr.Num. 1709/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 25 del mese di novembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 969/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di giugno dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 2/2010 AGOSTO 2010 MICHELANGELO SCORDAMAGLIA D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 2/2010 AGOSTO 2010 MICHELANGELO SCORDAMAGLIA D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A 10122 Torino Via Sant Agostino, 12 10024 Moncalieri (TO) Via Real Collegio, 6 Tel. +39 011 4366646/6404991 - Fax +39 011 2274327 AGOSTO 2010 Pur essendo posta la massima cura nello studio e nella redazione

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 9458 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 229 PO FESR 2007 2013. Asse I Linea di Intervento: 6.1 Azione 6.1.1 Avviso D.D. n. 590 del 26.11.2008, pubblicato sul BURP n. 191 del 10.12.2008.

Dettagli

GARA A PROCEDURA APERTA PER L ASSUNZIONE DI MUTUI A TASSO VARIABILE PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI PROGRAMMATI DEL S.I.I.

GARA A PROCEDURA APERTA PER L ASSUNZIONE DI MUTUI A TASSO VARIABILE PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI PROGRAMMATI DEL S.I.I. Comuni dell Acquedotto Langhe Sud Occidentali S.p.A. Sede: V.le Prof. Gabetti 23/b 12063 DOGLIANI (CN) Capitale Sociale Euro 3.159.565 i.v. Registro imprese di CUNEO C.F.-P.I. 00451940043 Tel. 0173/70343-721423

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE Fra le nuove linee di prodotto del Cofim per il 2003 spicca questa proposta innovativa, nata dall azione del Comitato per l Imprenditoria Femminile della provincia

Dettagli

VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto

VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto 2 Veneto Sviluppo: la Finanziaria della Regione del LA MISSION: Veneto Istituita con Legge Regionale n. 47 del 1975 FAVORIRE CRESCITA SISTEMA

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 15535 del 06/12/2012 Proposta: DPG/2012/16537 del 06/12/2012 Struttura proponente: SERVIZIO

Dettagli

l estensione all imprenditoria giovanile del Fondo di garanzia già costituito a favore dell imprenditoria

l estensione all imprenditoria giovanile del Fondo di garanzia già costituito a favore dell imprenditoria interventi inseriti nell Accordo di Programma Quadro Potenziamento delle infrastrutture dei Patti Territoriali - Delibera CIPE n. 20/2004 (acc. n. 101249 e acc. n. 101250). La presente deliberazione sarà

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 172/2009 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 23 del mese di Febbraio dell' anno 2009 si è riunita nella residenza di via Aldo Moro, 52 BOLOGNA la Giunta regionale con l'intervento

Dettagli

ao_re Protocollo n. 2013/0018705 del 12/07/2013 (Allegato) Pagina 1 di 10

ao_re Protocollo n. 2013/0018705 del 12/07/2013 (Allegato) Pagina 1 di 10 ao_re Protocollo n. 2013/0018705 del 12/07/2013 (Allegato) Pagina 1 di 10 Progr.Num. 766/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 10 del mese di giugno dell' anno 2013 si è riunita

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R.

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. 34/04 PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE 2011-2015 Misura 1.3 Innovazione

Dettagli

APPROVAZIONE DELLA DIRETTIVA INERENTE I TEMPI E LE MODALITÀ DI UTILIZZO DEL SICIPA-ER (SISTEMA REGIONALE PER LA DEMATERIALIZZZIONE DEL CICLO PASSIVO).

APPROVAZIONE DELLA DIRETTIVA INERENTE I TEMPI E LE MODALITÀ DI UTILIZZO DEL SICIPA-ER (SISTEMA REGIONALE PER LA DEMATERIALIZZZIONE DEL CICLO PASSIVO). Progr.Num. 287/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 23 del mese di marzo dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE

Dettagli

DIRETTIVA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA FIGURA DI TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE.

DIRETTIVA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA FIGURA DI TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE. Progr.Num. 191/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 25 del mese di febbraio dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

Di seguito riportiamo le pec di ogni ente.

Di seguito riportiamo le pec di ogni ente. FONDO DI ROTAZIONE E operativo il nuovo fondo di rotazione istituito con Delibera della Giunta Provinciale n. 2168 del 11/10/20013 (ex art. 34 ter 1 della Legge Provinciale 13 dicembre 1999, n. 6). Il

Dettagli

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI SETTORE ENERGIA, TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA E DALL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO E ACUSTICO Il Dirigente Responsabile:

Dettagli

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Scheda sintetica del bando relativo a: Concessione di contributi per la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 2261/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 27 del mese di Dicembre dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE Fra le nuove linee di prodotto proposte dal Cofim per il 2003, sono ancora disponibili i finanziamenti per lo sviluppo della nuova impresa femminile: un iniziativa

Dettagli

PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO

PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO AGGIORNATO AL 16 NOVEMBRE 2010 PACCHETTO RIEQUILIBRIO FINANZIARIO Prodotti e servizi per il consolidamento delle passività a breve Pag. 1. Credimpresa BNL per associati Assolombarda Finanziamento per aziende

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 1187 del 29/01/2016 Proposta: DPG/2016/1387 del 29/01/2016 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente: DETERMINAZIONE n 732 del 28/11/2013 Proposta: DAL/2013/783 del 26/11/2013 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante:

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA Pag. 1 / 15 Finanziamenti agevolati Finlombarda FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1871/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno venerdì 28 del mese di novembre dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop

Dettagli

lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CRÈDITU E Centro Regionale di Programmazione 00-03-60-00 Centro Regionale di Programmazione DETERMINAZIONE N. 1337 REP. N. 97 Oggetto: P.O.R. FESR Sardegna

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Prot.n. 3693/B15 Afragola, 27/09/2011

Prot.n. 3693/B15 Afragola, 27/09/2011 / 081/8524791-081/8523153 Prot.n. 3693/B15 Afragola, 27/09/2011 - Spett.le Azienda di Credito OGGETTO: Richiesta offerta per stipula nuova Convenzione per la gestione del servizio di cassa Periodo 01/01/2012

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI ARTIGIANE Legge Regionale n. 2/2002

FONDO DI ROTAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI ARTIGIANE Legge Regionale n. 2/2002 FONDO DI ROTAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI ARTIGIANE Legge Regionale n. 2/2002 Disciplina di riferimento DGR n. 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del 26 dicembre 2008)

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 Direzione Trasferimento di Conoscenza e Innovazione Dipartimento Centri e Reti

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?...

1.1 Come si presenta una domanda?... 1. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1. 2.1 Chi può presentare domanda?... INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1 Come si presenta una domanda?... 1 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 1 2. CHI PUO PRESENTARE DOMANDA E PROGETTI AMMISSIBILI 2.1 Chi

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1419/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 01 del mese di ottobre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 13589 del 30/09/2014 Proposta: DPG/2014/14122 del 29/09/2014 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Torino, 20 novembre 2014 L.R. 1/09 - Artigianato 1 FINALITA E RISORSE Sostegno agli investimenti finalizzati allo sviluppo e alla qualificazione

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1349/2012 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 17 del mese di settembre dell' anno 2012 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E ALLEGATO A Schema di Convenzione per la gestione del Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata di cui all art. 82 della Lr n. 8/2002 e successive

Dettagli

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEGLI AIUTI

CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEGLI AIUTI Allegato alla Delib.G.R. n. 50/27 del 10.11.2009 CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI L.R.10 gennaio 2001 n.. 2 Titolo T II DIRETTIVE DI

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI IN CONTO INTERESSE ALLE IMPRESE DEI COMPARTI DEL COMMERCIO, TURISMO, SERVIZI E ARTIGIANATO DEL COMUNE DI MALALBERGO PER INVESTIMENTI PRODUTTIVI.

Dettagli

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 1/2010 MARZO 2010 LEPSIS A CURA DI LEPSIS

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 1/2010 MARZO 2010 LEPSIS A CURA DI LEPSIS MARZO 2010 A CURA DI LEPSIS Pur essendo posta la massima cura nello studio e nella redazione dell INFORMATIVA nessuna responsabilità viene assunta in merito alle informazioni e commenti forniti. L INFORMATIVA

Dettagli

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA - DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA

Dettagli

RECEPIMENTO DELLE LINEE GUIDA NAZIONALI PER GLI INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI (IAA).

RECEPIMENTO DELLE LINEE GUIDA NAZIONALI PER GLI INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI (IAA). Progr.Num. 679/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 08 del mese di giugno dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

AVVISO DI RICHIESTA DI MANIFESTAZIONI D INTERESSE

AVVISO DI RICHIESTA DI MANIFESTAZIONI D INTERESSE SISTEMA SOSTA E MOBILITÀ S.P.A. VIA GEN. C. CANEVA, 1/2-33100 UDINE (UD) Codice Fiscale e Partita Iva 01924950304 - PEC ssm@legalmail.it Tel. 0432512820 Fax 0432229493 e-mail ssm@ssm.it Udine, 4 settembre

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 168/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 18 del mese di febbraio dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 904 Seduta del 08/11/2013

DELIBERAZIONE N X / 904 Seduta del 08/11/2013 DELIBERAZIONE N X / 904 Seduta del 08/11/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI. Convenzione per l attuazione del Regolamento per la concessione dei contributi

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI. Convenzione per l attuazione del Regolamento per la concessione dei contributi CONTRIBUTI ALLE IMPRESE IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI (Prorogato con delibera della Giunta camerale n. 4 del 20.1.2010 fino al 31.3.2010) (Prorogato con delibera della Giunta camerale n.51

Dettagli

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL BEI La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria istituita nel 1958 con il Trattato di

Dettagli