Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

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1 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra): Medio-alto; X Medio; Medio-basso; Basso; Tipologia della classe: Vivace, ma collaborativa OBIETTIVI E FASCE DI LIVELLO Fasce individuate sulla base di (X): prove d ingresso X griglie di osservazione appositamente predisposte dai docenti informazioni fornite dalla scuola compiti e interrogazioni in classe X altro: interventi; esecuzione delle consegne.

2 OBIETTIVO CRITERIO FASCIA MEDIA-MEDIO/ALTA FASCIA BASSA 1.COMPRENSIONE LINGUA ORALE 2. COMPRENSIONE DELLA LINGUA SCRITTA 3. PRODUZIONE DELLA LINGUA ORALE 4. PRODUZIONE DELLA LINGUA SCRITTA 5. CONOSCENZA DELLE FUNZIONI E DELLA STRUTTURA DELLA LINGUA 6. CONOSCENZA E ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI -saper cogliere gli elementi essenziali e i particolari significativi; -saper riconoscere lo scopo del discorso -comprendere la terminologia ricavandola dal contesto -leggere in modo corretto, fluido, espressivo, -saper dividere il testo in sequenze e ordinarle; -saper individuare personaggi, luoghi, tempi e le loro caratteristiche; -saper riconoscere le prime caratteristiche testuali (favola, fiaba, mito, poesia, testo narrativo) -saper partecipare alla conversazione in modo opportuno e coerente; -saper riferire e rielaborare in modo adeguato quanto letto e ascoltato - saper produrre un testo formalmente corretto e adeguato alla consegna; -sapersi esprimere con un lessico appropriato; -saper produrre testi organici, coerenti; -saper produrre testi ricchi di contenuti; saper riscrivere e manipolare testi narrativi, descrittivi, poetici. -conoscere gli elementi morfologici principali; -conoscere semplici strutture sintattiche -conoscere le caratteristiche di alcuni linguaggi (poetico e narrativo). -saper sistemare le informazioni; -saper utilizzare le conoscenze acquisite: -saper rielaborare le conoscenze acquisite. -saper riconoscere almeno gli elementi fondamentali di un messaggio; -saper ascoltare con attenzione; -cogliere almeno alcuni termini che permettano la comprensione globale -saper leggere in modo corretto, rispettando la punteggiatura; -riconoscere terminologie di uso comune; -saper ricercare nel testo le informazioni fondamentali; -riconoscere le caratteristiche di alcuni tipi di testo (fiaba, favola, mito, poesia, racconto) -saper riferire in modo comprensibile esperienze personali; -saper rispettare la pertinenza dell argomento di cui si sta parlando; -saper organizzare un contenuto secondo un ordine logico e/o cronologico; -saper scrivere frasi semplici, seguendo le principali regole ortografiche e rispettando la coerenza; -saper usare in modo appropriato termini di uso comune; -saper produrre, sulla base di una traccia data, semplici testi. -conoscere gli elementi morfologici principali; conoscere semplici strutture sintattiche; -conoscere le caratteristiche di alcuni linguaggi settoriali (poetico e narrativo) -conoscere i contenuti più semplici ed esporli in base alle richieste.

3 UNITÀ DI APPRENDIMENTO DI ITALIANO Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIA E STRUMENTI PERIODO MI PRESENTO ACCOGLIENZA CONOSCENZA DI SÈ ORIENTAMENTO --sapersi presentare oralmente ai compagni con un lessico comprensibile; -saper raccontare in forma orale e scritta, con un lessico sufficientemente chiaro, aspetti significativi del proprio vissuto personale; -ascoltare e rispettare le esperienze dei compagni; -saper selezionare nella propria storia personale eventi significativi, -imparare ad esprimere se stessi e il proprio vissuto interiore nella ricerca continua della propria identità, -confrontarsi con esperienze significative del mondo letterario consegne esplicitate con chiarezza da parte dell insegnante presentazioni orali e/o scritte di ciascun alunno; lezione frontale, lavoro individuale e di gruppo lettura di brani letterari significativi; Settembre LA FAVOLA -leggere ad alta voce un testo, rispettando la punteggiatura; -leggere ad alta voce e in forma drammatizzata le favole; -identificare gli elementi essenziali di questo testo letterario; -riconoscere i possibili significati morali di una favola; -cogliere il valore simbolico degli animali nel mondo delle favole; -esprimere il proprio mondo emotivo e caratteriale attraverso la simbologia degli animali; -scrivere testi narrativi su animali fantastici, partendo dal suggerimento di diversi spunti. presentazione dell attività con finalità e prestazioni richieste; lezione frontale, lezione dialogata; lettura espressiva di favole di autori classici e non; comprensione dei testi, riscrittura degli stessi a partire da alcune trasformazioni; produzione di favole secondo diverse suggestioni creative; narrazione orale di testi inventati dai ragazzi; - libro di testo, fotocopie, computer, lavori individuali e di gruppo, giochi con le carte, fascicolo con testi e disegni degli alunni. Ottobre

4 LA FIABA -leggere espressivamente e comprendere un testo narrativo fantastico, -smontare il testo in sequenze; -riassumere; -individuare i personaggi, connotarli e riconoscere i ruoli; -individuare le funzioni di Propp; -inventare fiabe; -soddisfare il bisogno di emozioni, di fantasticare, di evadere; -conoscere fiabe di Paesi lontani ( v. compagni stranieri lezione frontale; lezione dialogata; letture da parte degli alunni e dell insegnante; lettura recitata; schemi, scalette; produzioni scritte su stimoli offerti dall insegnante; racconto di fiabe da parte di alunni stranieri; lettura e confronto di fiabe di vari paesi; lavoro individuale e di gruppo - libro di testo, altri testi, biblioteca scolastica, fotocopie, cartelloni, film, dizionario, Novembredicembre

5 IL MITO E L EPICA IL TESTO NARRATIVO (avventura, amicizia, scuola, famiglia, gioco,.) -comprendere e riconoscere le caratteristiche fondamentali del MITO; -saper riassumere un testo, riconosciuti gli elementi fondamentali; -comprendere le principali componenti del mito classico o dei miti nelle varie culture; -distinguere la realtà storica dalla leggenda; -conoscere il mito come espressione universale dell uomo, risposta alle domande sul reale, modalità di spiegazione dei fenomeni naturali -apprendere informazioni sulle civiltà greca e romana; -apprendere informazioni sui poemi epici classici; -distinguere la realtà storica dalla leggenda; -saper parafrasare testi tratti dall epica classica; -saper riassumere un testo dopo aver ne riconosciuto gli elementi fondamentali; -conoscere il linguaggio della poesia epica; - comprendere i valori delle società antiche; riflettere sugli attuali modelli di eroe -saper leggere in modo corretto, rispettando la punteggiatura; -conoscere le caratteristiche del testo narrativo; -saper ricercare nel testo le informazioni fondamentali; -saper individuare le sequenze narrative, descrittive, riflessive; -saper riassumere; -saper riconoscere gli elementi che determinano le caratteristiche e i comportamenti dei personaggi; -saper descrivere persone, animali, luoghi -conoscere le tecniche narrative; - scrivere, riscrivere e manipolare testi narrativi lettura di varie tipologie di testi mitici; produzione di schemi, partendo dai testi letti; costruzione di tabelle comparative; produzione di testi individuali e di gruppo; produzione di sequenze delle storie narrate corredate da disegni. - libro di testo, fotocopie, dizionario, immagini, cartelloni lezione frontale; lezione dialogata; attività individuali e di gruppo; parafrasi, riassunti; lettura recitata; scrittura creativa libera o su schema dato; confronto di alcune figure di eroi; riflessioni su personaggi, situazioni, messaggi; riflessioni sulle diverse condizioni storiche, sociali e politiche che espressero tali figure. - testi vari, fotocopie, schemi, visione guidata di film o documentari,. lezione frontale; lezione dialogata, discussioni guidate; lettura silenziosa e ad alta voce di un testo narrativo; lettura con comprensione e riflessione, guidate e non, sulle strategie narrativolinguistiche dei racconti; confronti sulla stessa tematica affrontata in testi narrativi diversi; produzione individuale o collettiva di un testo narrativo; drammatizzazione- libro di testo, testi di narrativa, dizionario, visione guidata di film, I e II Quadrimestre Gennaio-marzo

6 -IL TESTO POETICO NARRATIVA: Giovanni Nucci, Ulisse Il mare color del vino Incontro con l autore Biblioteca -leggere in modo espressivo testi di diverso tipo; -individuare i temi dei testi poetici: emozioni, ricordi, sentimenti, descrizioni; -riconoscere gli elementi che determinano l ambientazione e la collocazione cronologica; -saper individuare caratteristiche e sentimenti che l autore attribuisce a se stesso, alle cose, alle persone...; -saper analizzare gli elementi costitutivi di una composizione poetica (versi, rime, metro, linguaggio); - saper produrre poesie. -Stimolare negli alunni il gusto per la lettura; -sensibilizzare gli alunni alla lettura come occasione di crescita e di riflessione; - individuare natura, funzioni principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo; -cogliere i caratteri specifici di un testo letterario e dei diversi generi; -comprendere in modo globale un testo di tipo narrativo; -apprezzare la lettura come momento personale di incontro con altre realtà e mondi lezione frontale; attività individuale e di gruppo; lettura espressiva; comprensione dei contenuti mediante griglia di analisi; distinzione tra funzione denotativa e connotativa della lingua; analisi della struttura; evidenziazione delle immagini poetiche e delle principali figure retoriche; eventuale confronto tra poesie di analogo contenuto; produzione di testi in rima. - testi poetici vari, dizionario, griglie, lettura in classe; lettura domestica; giochi; schede-guida di recensione; visione guidata di film; incontro con l autore/intervista; biblioteca di classe, d istituto, comunale Aprile maggio I e II Quadrimestre.

7 LA RIFLESSIONE SULLA LINGUA FONOLOGIA, ORTOGRAFICA E ANALISI GRAMMATICALE -studio della fonologia, -conoscere le regole ortografiche; -studio sistematico delle categorie grammaticali: riconoscere nomi, articoli, aggettivi, pronomi, verbi, cenni sulle congiunzioni (da approfondire in seconda come introduzione all analisi logica), cenni sulle preposizioni (da approfondire in terza come introduzione all analisi del periodo), interiezioni, classificarli e usarli correttamente; -scrivere correttamente padroneggiando le regole ortografiche, grammaticali e usando in modo appropriato la punteggiatura. lezione frontale; esercitazioni in classe; recupero per gruppi di livello; lavori di gruppo eterogenei al loro interrno; lavoro in coppie d aiuto; - libro di testo, schede strutturate, esercitazioni guidate I e II Quadrimestre

8 -IL METODO DI STUDIO -avvio all ascolto critico di testi espositivi, narrativi e descrittivi; -comprendere testi d uso quotidiano e riorganizzare le informazioni in appunti, schemi, testi di sintesi, relazioni... -acquisire strategie di memoria e tecniche di supporto al discorso orale (appunti, schemi, cartelloni..); -acquisire strategie di lettura silenziosa e tecniche di miglioramento quali la sottolineatura e le note a margine, -imparare procedure per isolare ed evidenziare concetti importanti (sottolineature, segnali grafici, abbreviazioni, sigle, mappe..); -produrre testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari (espositivi, espressivi, poetici, regolativi, descrittivi, informativi). lezione frontale e/o dialogata; lavoro in coppie d aiuto; lavoro individuale e di gruppo; elaborazione di schemi, scalette, mappe concettuali; controllo e verifica del lavoro assegnato; lavoro in classe guidato. I e II Quadrimestre RECUPERO previsto (X): X lavori differenziati per fasce di livello; X corsi di recupero; intervento dell insegnante nelle ore eccedenti; intervento dell insegnante di sostegno; intervento del facilitatore linguistico; X controllo della comprensione; X sollecitazione degli interventi; X gradualità delle richieste; X esercitazioni guidate; X schede strutturate; X adattamento dei tempi e dei metodi; X lavori di gruppo o in coppia. VERIFICHE Al termine di ogni proposta didattica, saranno predisposte verifiche connesse con l attività svolta, in modo da costituire la naturale conclusione del lavoro. Saranno predisposte prove di diverso tipo sia orali che scritte: interrogazioni discussioni e riflessioni guidate - prove di comprensione scritte e orali - divisione in sequenze riassunti produzioni scritte relazioni - quesiti aperti vero/falso scelta multipla - esercizi di analisi grammaticale esercizi di arricchimento lessicale. VALUTAZIONE La valutazione si effettuerà sulla base delle osservazioni sistematiche. Si terrà conto: - della situazione di partenza e dei progressi fatti - dell interesse e della partecipazione in classe - dell impegno e della puntualità nell esecuzione dei consegne assegnati - delle conoscenze e delle abilità acquisite in rapporto agli obiettivi fissati L INSEGNANTE Carmela Di Bella

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