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1 IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, Reggio Calabria Telefono 0965/ Fax 0965/ COD. MEC. RCIC Cod. Fisc UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA PIANO DI MIGLIORAMENTO Il nostro Istituto con l ammissione alla sperimentazione nazionale del Progetto VALES, ha avuto l' opportunità di partecipare alla definizione di un processo che lega la valutazione complessiva ad un percorso di miglioramento continuo. Nella fase iniziale l istituto ha condotto una serie di analisi, anche, attraverso un team di valutatori formati dall INVALSI che hanno effettuato una visita nella scuola, al fine di valutarne la qualità progettuale, l efficienza organizzativa e gestionale. Il team ha raccolto i punti di forza e di debolezza all interno del Rapporto di Valutazione che è stato consegnato alla scuola e sulla base del quale si sono individuate tre aree fra quelle considerate più deboli e si è progettato un percorso di miglioramento. IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Area : Progettazione della didattica e valutazione degli studenti Mancanza di una spinta unitaria di vision comune di Istituto e di un approfondimento degli stretti rapporti tra programmazione e valutazione. Area: Sviluppo professionale delle risorse Esiti delle misurazioni nazionali (INVALSI) dei livelli di competenza, ottenuti dagli allievi inferiori alla media nazionale. Processo di insegnamento/apprendimento focalizzato su conoscenze abilità piuttosto che sullo sviluppo delle competenze Area: Risultati e competenze di base Punteggi della scuola secondaria inferiori alla media nazionale e punteggi della scuola primaria inferiori,anche, alla media regionale. Inoltre, dalla valutazione interna è emersa la mancata capacità degli studenti, di utilizzare le competenze di base per interpretare, comprendere, rielaborare correttamente informazioni e richieste in diversi contesti. Condivisione di criteri e strumenti comuni di progettazione didattica, valutazione, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali Sviluppo professionale dei docenti per l'innovazione didattica ed il miglioramento della qualità dell'offerta formativa dell'istituto e miglioramento del livello di apprendimento degli alunni Realizzare una sistematica attività di rafforzamento/recupero delle competenze di base (italiano e matematica) e di potenziamento delle eccellenze in lingua inglese e nel contempo, mira a realizzare una misurazione dell'equità del successo formativo in tutte le discipline Aree da migliorare e relative azioni di miglioramento secondo l ordine di priorità: Area Titolo progetto Progettazione della didattica e valutazione Progettazione condivisa per una scuola degli studenti efficace Sviluppo professionale delle risorse Radicare le conoscenze per liberare le competenze Risultati e competenze di base Imparo ad apprendere, miglioro le mie competenze

2 Progetto Progettazione condivisa per una scuola efficace Obiettivi operativi Perfezionare la comunicazione fra docenti con ricaduta positiva sulla condivisione delle scelte e sulla collegialità che porta ad una sinergia fra il personale. Istituire figure di riferimento e migliorare l organizzazione dipartimentale, pianificare incontri periodici per la progettazione e il monitoraggio delle attività programmate. Utilizzare di routine le dotazioni tecnologiche nella didattica e nella prassi lavorativa. Revisione del curricolo in un ottica innovativa e condivisa, attraverso format comuni per la progettazione, prove strutturate e griglie di valutazione comuni e strumenti per la raccolta dati ed elaborazione di unità di lavoro, materiali e strumenti necessari allo sviluppo di una didattica laboratoriale, da diffondere anche nella normale attività di classe. Migliorare la qualità e l efficacia della didattica, la formazione e la collaborazione tra i docenti. Migliorare la qualità del servizio scolastico. Indicatori di valutazione Progettazione Didattica: elevato coinvolgimento dei docenti in gruppi di lavoro per a.s. Partecipazione agli incontri in cui si affronta la tematica oggetto dell azione. Pianificazione di incontri per l elaborazione e la socializzazione dei dati relativi al monitoraggio delle attività. Prodotti della progettazione condivisa: format UA comuni e/o interdisciplinari, prove di verifica comuni e relative griglie di correzione e raccolta dati. Aggiornamento costante del sito ed aumento dei contatti per la consultazione ed il download di materiale Incremento dell utilizzo dei laboratori e dell aula multimediale, rilevato nel registro delle presenze. Somministrazione di questionari di qualità Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto Costituzione di dipartimenti disciplinari, che coinvolgono i docenti di tutti gli ordini di scuola, individuazione di figure responsabili dei dipartimenti che coordinano la progettazione didattica e la somministrazione delle prove di verifica e valutazione. Progettazione didattica periodica condivisa per dipartimenti e/o classi parallele. Costruzione di prove strutturate comuni per la valutazione delle diverse discipline. Pianificazione di momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Pianificazione di misure di intervento correttive, di sostegno e di valorizzazione delle eccellenze. Ottimizzazione delle performance di apprendimento in relazione agli interventi di miglioramento sulle Aree di criticità. Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Il Progetto ha come destinatari tutti i docenti dei tre ordini di scuola dell Istituto Comprensivo Descrizione delle principali fasi di attuazione: Fase di attività 1 - Costituzione di dipartimenti disciplinari e commissioni di lavoro ed individuazione di figure responsabili per i diversi ordini di scuola (Primaria Secondaria ). Tali figure avranno il compito di coordinare i vari step dell iniziativa, di organizzare momenti collettivi di socializzazione e condivisione, di pianificare il monitoraggio e il controllo rispetto alla realizzazione concreta di quanto stabilito, in riferimento alla propria disciplina di competenza. Pianificazione delle attività di ricerca-azione. Fase di attività 2 - Elaborazione e adozione di uno strumento di progettazione didattica (obiettivi, contenuti, attività, competenze, metodi e strategie), scandito temporalmente, che costituisca il raccordo, nonché la traduzione in termini contenutistici delle abilità e le competenze enucleate nel curricolo verticale. Tale strumento dovrà anche contenere l indicazione delle attività connesse alla valutazione in itinere, ed eventuali misure correttive ed azioni di miglioramento da attuarsi per poi riverificarne la prestazione. -Pianificazione di azioni formative per potenziare le competenze di carattere metodologico e didattico dei docenti attraverso la disseminazione/formazione fra pari all interno della scuola, da attuare in modalità laboratoriale, a supporto dell azione didattica dei colleghi del proprio istituto, per diffondere le metodologie e i materiali didattici innovativi, a carattere disciplinare, interdisciplinare e trasversale -Strutturazione di prove di verifica comuni, corredate da appropriate griglie di valutazione oggettiva. Saranno organizzati e realizzati per dipartimenti disciplinari dei due ordini di scuola per la costruzione di prove di verifica comuni riguardo ai segmenti didattici affrontati, la formulazione e la condivisione di griglie di valutazione oggettive e la determinazione delle date di somministrazione. Fase di attività 3 -Riunioni dipartimentali per l analisi dei risultati delle prove comuni e per il monitoraggio delle attività: dopo la fase di somministrazione i docenti delle diverse discipline tabuleranno i risultati ottenuti, divisi per classe, e li invieranno alla F.S. incaricata che comincerà una prima analisi e lettura con particolare riferimento alla casistica degli errori. Si organizzeranno incontri informali e formali per una socializzazione dei risultati ed una pianificazione e condivisione di misure di intervento correttive, di sostegno e per la valorizzazione delle eccellenze. - Verranno inoltre organizzati incontri con i responsabili di progetti ed attività curricolari ed extracurricolari per il monitoraggio e per una più stretta sinergia tra le diverse attività della proposta formativa della scuola. -Costituzione di una banca dati d Istituto con le prove strutturate e i dati sugli esiti.

3 Fase di attività 4 -Incontri dipartimentali e collegiali per l interpretazione e la riflessione dei dati e, alla luce dei risultati raggiunti, per il miglioramenti del percorso di progettazione e verticalizzazione del curriculum scolastico. -Monitoraggio piano di lavoro Dipartimenti disciplinari /Commissioni di lavoro e diffusione dei risultati. Attività di monitoraggio Il sistema di monitoraggio prevede: 3 incontri della referente di progetto e della responsabile del monitoraggio con i responsabili di dipartimento ed eventuali altri docenti impegnati nelle attività del progetto finalizzati all aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto, sul rispetto dei tempi e sulla definizione puntuale delle fasi successive. Durante gli incontri verranno evidenziate le criticità emerse e l eventuale individuazione di azioni correttive. A questi incontri si affiancherà una strutturata attività di monitoraggio, basata sull analisi di dati quantitativi da rilevarsi tramite: griglie di valutazione dei risultati delle prove di ingresso e delle verifiche bimestrali; registri di rilevazione presenze in laboratorio ed aula multimediale; registri di rilevazione presenze gruppi di lavoro; fogli di rilevazione presenze alle attività collegiali; questionari di qualità del servizio scolastico elaborato a cura del referente monitoraggio del progetto; numero di accessi per la consultazione ed i download al sito scolastico; Incremento del materiale presente nella banca dati di istituto; Progetto Radicare le conoscenze per liberare le competenze Progetto di miglioramento suddiviso in due moduli da realizzare con i fondi Vales : Modulo 1 - Progettazione per competenze - Metodologia didattica innovativa - Strategie didattiche differenziate inerenti la lingua italiana Modulo 2 - Progettazione per competenze - Metodologia didattica innovativa - Strategie didattiche differenziate inerenti la matematica Obiettivi operativi- Modulo 1 e 2 promuovere la progettazione e la sperimentazione di percorsi formativi per le competenze di base; saper progettare e valutare per competenze; elaborare unità di apprendimento, materiali e strumenti necessari allo sviluppo di una didattica laboratoriale, da diffondere anche nella prassi didattica; Innovare i processi di insegnamento/apprendimento capaci di incidere efficacemente sulla capacita di apprendimento; sviluppo e uso della didattica laboratoriale, cooperative learnig e uso delle tecnologie didattiche. Indicatori di valutazione Costante e attiva presenza ai corsi Elaborazione di curricoli strutturati per competenze Aumento delle Produzione di materiale durante le attività in aula; Ricaduta sul piano didattico rilevabile dagli esiti Incremento dell utilizzo delle attività laboratoriali cooperative learning e uso delle tecnologie didattiche. Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Diretti: docenti di scuola primaria e secondaria di I grado Indiretti: alunni Descrizione delle principali fasi di attuazione La realizzazione seguirà le seguenti fasi di sviluppo: 1^ fase: selezione delle figure necessarie per l attuazione del progetto, secondo le linee guida del PON (D.S. D.S.G.A. - Facilitatore e valutatore Responsabile del progetto Responsabile del monitoraggio - Docenti esperti nella tematica di riferimento tutor...) 2^ fase: progettazione dei percorsi da sviluppare con le figure coinvolte nel progetto Esperti e tutor. 3^ fase: realizzazione dei moduli di formazione Attività di monitoraggio: Rilevazione presenze al corso di formazione; Costruzione di n 3 questionari: 1) Questionario di ingresso per la valutazione delle aspettative 2) Questionario per la valutazione complessiva del corso 3) Questionario per la valutazione del trasferimento degli apprendimenti nella prassi didattica Analisi dei risultati ed elaborazione statistica mediante la costruzione di grafici.

4 Progetto Imparo ad apprendere, miglioro le mie competenze Obiettivi operativi Indicatori di Valutazione Migliorare gli esiti di apprendimento conseguiti dagli studenti dell'istituto in termini di miglioramento dei risultati; Nell ambito della formazione globale, colmare deficit di lettura e di scrittura; Valorizzazione e potenziamento delle attitudini personali attraverso percorsi specifici: potenziamento della lingua inglese. Rafforzare in generale la consapevolezza dell importanza delle competenze di base al fine di sviluppare un attitudine favorevole che possa perdurare anche dopo la conclusione del momento formativo in se'. Coinvolgimento delle famiglie al fine di una condivisione sulla necessità del piano di miglioramento per i loro ragazzi. Risultati misurazioni Nazionali; Certificazioni dei livelli di lingua inglese raggiunti; Risultati prove di autovalutazione d'istituto per classi e discipline parallele; Numero alunni iscritti e frequentanti i moduli didattici di Italiano e matematica; Numero di alunni iscritti ai moduli di Inglese e disponibili alla certificazione; Destinatari del progetto Diretti: Alunni classi quarta e quinta scuola primaria. Alunni classi prima, seconda e terza scuola secondaria. Indiretti: Docenti: parteciperanno al progetto attraverso ruoli attivi nel PON (tutor); riduzione del lavoro di recupero e potenziamento. Consigli di Classe: ogni consiglio di classe sarà chiamato a ragionare sulle scelte effettuate e individuare e condividere strategie, modalità e competenze chiave da sollecitare attraverso le conoscenze e le competenze proprie di ogni asse e di cui si è esperti. Collegio docenti: sarà chiamato a fornire ipotesi e percorsi di miglioramento nonché a riflettere sugli esiti formativi della propria scuola. Dirigente Scolastico: chiamato ad informare gli Organi su processi e procedure attivate e di farsi garante della qualità e coerenza delle scelte effettuate. Genitori e territorio: Attivazione di occasioni di cooperazione fra scuola e famiglie; Fase di individuazione dei destinatari e dei livelli di partenza dell'azione (Gennaio 2015) Individuazione degli alunni destinatari dei corsi di Italiano, Matematica e Inglese; Gestita dai Docenti dell'istituto. I docenti di Italiano, matematica e inglese individuano, tramite test condiviso, gli alunni destinatari dei moduli di Italiano nelle classi quarta e quinta della Scuola Primaria e nelle classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria, gli alunni destinatari del modulo di Matematica nelle classi quarta e quinta della Scuola Primaria e i destinatari del modulo di Inglese nella classe quinta della Scuola Primaria e nelle classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria; 2. Fase di progettazione (Gennaio/Febbraio 2015) Gestita da esperti e da docenti che programmeranno, con didattica innovativa, attività finalizzate al recupero/potenziamento delle competenze di base. 3. Fase attuativa (la scansione temporale sarà determinata dai tempi di approvazione dei Progetti PON) Gestita da esperti e tutor; Azioni d aula: sono coinvolte le classi quarta/quinta della scuola primaria e le classi prima/seconda/terza della scuola secondaria di primo grado. L'intervento dell'esperto di Italiano è previsto per 40 interventi da 2 ore e 30 minuti (50 ore = 2 Moduli di Italiano). Il corso avverrà in orario extra-curricolare e sarà frequentato da alunni per modulo provenienti dai diversi plessi su base volontaria, previa individuazione del Consiglio di classe. L'intervento dell'esperto di Matematica è previsto per 15 interventi da 2 ore (30 ore) = 1 modulo. Il corso avverrà in orario extra-curricolare e sarà frequentato da alunni provenienti dai diversi plessi su base volontaria, previa individuazione del Consiglio di classe. L intervento dell esperto di lingua Inglese è previsto per 15 interventi di 2 ore (30 ore) = 1 modulo. Il corso avverrà in orario extra-curricolare e sarà frequentato da alunni su base volontaria, previo il superamento di un test d ingresso volto ad attestare le competenze necessarie per una frequenza proficua e partecipata dell intero percorso di preparazione alla certificazione linguistica. I tutor (esperti nella conduzione di attività d aula) partecipano al processo per sostenere e accompagnare gli alunni nel corso dell esperienza. 4. Fase Valutativa Seguirà le indicazioni delle linee guida dei Progetti Europei e sarà gestita del Referente della valutazione. I risultati del monitoraggio e della valutazione saranno analizzati e discussi con il Referente di progetto. 5. Fase conclusiva Analisi con esperti e tutor dei risultati attraverso l individuazione dei punti di forza dell'esperienza, degli errori commessi e/o sulle difficoltà incontrate. Gestita dagli esperti, funzione strumentale e figure deputate alla valutazione.

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