ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola primaria e secondaria di I grado Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano
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- Giada Marino
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1 ESAME DI LICENZA PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Che cosa prescrive la legge Con l esame di licenza l alunno conclude il primo ciclo di istruzione. È un occasione utile, per accertare le sue competenze nell elaborare concetti, nel tracciare collegamenti tra discipline e tra scuola e vita, nel sapersi orientare verso impegni futuri (DM 26 agosto 1981). «L'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo come prescrive la Legge 30 ottobre 2008, n. 169, 4 - è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall'alunno; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi». Il giudizio sintetico finale, convertito in voto numerico, viene espresso dalla commissione esaminatrice sulla base degli esiti delle prove d esame e del giudizio di ammissione (Regolamento sulla valutazione per l anno scolastico , PAT, art. 13.3). Il riconoscimento del percorso formativo La funzione prevalente dell esame, com è stato richiamato in successive disposizioni di legge, consiste nel riconoscimento del livello globale di maturazione conseguito dallo studente a conclusione di un ciclo evolutivo complesso, durante il quale si forma progressivamente un profilo identitario sempre più definito, ma anche contrassegnato dalle criticità connaturate all età. Per la complessità che tale valutazione comporta, pur riconoscendo all esame in sé la valenza, anche simbolica, di una prova e di un traguardo molto importanti, è opportuno avvalersi di tutti i dati informativi significativi di cui si può disporre e valorizzare appieno il percorso compiuto dallo studente, in particolare nella fase terminale del ciclo. Sulla base di queste premesse, il nostro istituto, avvalendosi della propria autonomia, com è riconosciuto dalla legge (e come viene ribadito ad esempio nella Circ. ministeriale n 28, 15 marzo 2007), riconosce alla valutazione conseguita dallo studente nel secondo quadrimestre del terzo anno un peso pari al 50% della valutazione complessiva dell esame (figura 1). 1
2 Giudizio sintetico finale VALUTAZIONE 2 QUADRIMESTRE 50% + ESAME 50% Scritti 32% orale 1 italiano matem lingua str Invalsi Sviluppo competenze 9% Conoscenze culturali 9% Figura 1 : fattori che determinano il giudizio sintetico finale Nella prova nazionale Invalsi, il 50%, quindi 4 punti degli 8 complessivi, saranno riservati all italiano e 4 punti alla matematica. Pesi disciplinari nella valutazione di ammissione Nell attribuzione, da parte della sottocommissione d esame, della quota del 50% relativa alla valutazione del secondo quadrimestre del terzo anno, le singole discipline contribuiranno in modo ponderato, sulla base del peso orario che ogni singola disciplina riveste all interno dell orario complessivo. Le attività facoltative (oltre l orario dell obbligo) avranno una valutazione specifica sempre in proporzione al peso orario. Per gli studenti che non si avvalgono dell ora di religione, la valutazione da prendere in considerazione sarà quella delle attività alternative. Se queste non venissero svolte (entrata posticipata, uscita anticipata o, per mancanza di risorse di organico, attività di studio non assistite da un insegnante), la materia non concorrerà a quantificare il punteggio di ammissione. 2
3 Attribuzione dei punteggi Nell ammissione il punteggio sarà attribuito in centesimi convertendo i giudizi secondo la seguente tabella. Il voto minimo non potrà comunque essere inferiore a 4 o al corrispondente intervallo (35-44) espresso in centesimi ed in ogni caso sulla scheda apparirà il giudizio Non sufficiente. Giudizi disciplinari Valutazione in decimi Valutazione in centesimi Non sufficiente Sufficiente Discreto Buono Distinto Ottimo Tabella 1: conversione dei giudizi in centesimi L attribuzione dei punti in base al peso della disciplina avverrà sulla base di una semplice proporzione. Stessa procedura sarà seguita nell attribuzione dei punteggi nelle prove scritte e nell orale. L esito finale sarà determinato dalla somma complessiva del punteggio di ammissione e del punteggio conseguito nelle prove d esame (scritti e orale). La valutazione in centesimi sarà convertita in giudizio sintetico (sufficiente, discreto ecc.) o in voti su scala decimale secondo la tabella 1. 3
4 Le quattro prove scritte L esame consta di quattro prove scritte e di una prova orale (o colloquio pluridisciplinare). Le prime tre prove scritte sotto elencate sono definite dalle singole commissioni d esame, nel rispetto dell autonomia delle singole scuole, tenendo conto dell esperienza consolidata (Circolare n. 28, 15 marzo 2007, che si richiama peraltro alle precedenti norme di legge): ITALIANO: la prova di italiano si svolge sulla base di almeno tre tracce, formulate in modo da rispondere quanto più è possibile agli interessi degli alunni. Le tracce, a scelta del candidato, terranno conto delle seguenti indicazioni di massima (Circolare n. 28, cit.) : 1 traccia: esposizione di esperienze reali o costruzione di fantasia; 2 traccia: trattazione di un argomento di interesse culturale o sociale; 3 traccia: relazione su un argomento di studio attinente a qualsiasi disciplina. Tempo: 4 ore. LINGUA STRANIERA TEDESCO: due tracce: composizione di una lettera o questionario relativo ad un brano. Oppure LINGUA STRANIERA INGLESE: due tracce: composizione di una lettera o questionario relativo ad un brano. MATEMATICA: la prova deve riferirsi a più aree tematiche e a diversi tipi di conoscenza. Si articola in quattro quesiti, riferibili a quattro ambiti: geometria piana, equazioni, geometria solida, scienze. I quesiti non devono comportare soluzioni dipendenti l una dall altra e devono avere una complessità progressiva. QUARTA PROVA SCRITTA A CARATTERE NAZIONALE, che verte sulla comprensione di testi, sulle conoscenze della lingua italiana e sulle competenze scientifico-matematiche. Tempo: 2 ore. Il colloquio pluridisciplinare Il colloquio pluridisciplinare, in base alle disposizioni vigenti, viene condotto collegialmente alla presenza dell'intera sottocommissione esaminatrice ed è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze disciplinari acquisite, ma anche il livello di padronanza delle competenze trasversali (capacità espositiva, efficacia comunicativa ecc.). 4
5 L alunno/a presenterà una tematica pluridisciplinare che verta su contenuti affrontati nel corso dell ultimo anno. L argomento scelto sarà sviluppato interagendo prioritariamente con i docenti delle discipline toccate dalla tematica prescelta. Durante il percorso di elaborazione gli alunni potranno avvalersi di supporti cartacei da sottoporre all attenzione di un docente-tutor. L esposizione si avvarrà dei supporti multimediali e avrà preferibilmente una strutturazione ipertestuale. La commissione valuterà due aspetti fondamentali: - le conoscenze culturali (precisione, completezza, lessico specifico, collegamenti ecc.): massimo 9% del punteggio complessivo; - sviluppo delle competenze (giustificazione argomentata del percorso seguito, proprietà di linguaggio, capacità espositiva, efficacia comunicativa ecc.): massimo 9% del punteggio complessivo. Quindi il punteggio massimo riservato al colloquio è di 1 del punteggio complessivo. Durante il colloquio sarà valutata anche la seconda lingua straniera non verificata nella prova scritta, in connessione con la tematica sviluppata se questa si presta oppure indipendentemente. La commissione giudicatrice valorizzerà appieno le eventuali certificazioni giudicate rilevanti dal nostro istituto, come ad esempio quelle conseguite col Fit in Deutsch o col Trinity College, che hanno un largo seguito presso i nostri studenti. Il diploma di licenza «A coloro i quali conseguono la licenza media [ora primo ciclo di istruzione] deve essere rilasciato, a firma del presidente della commissione, il diploma di licenza». Documenti di riferimento Modello per la relazione finale del Consiglio di classe Nota informativa per alunni e genitori Criteri per la valutazione degli scritti Criteri per la valutazione degli orali Griglia per il giudizio globale degli esami Verbale sottocommissione 5
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